Roma, 29 settembre 2012
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- Gennaro Brunetti
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1 Uso dei FARmaci, Farmacovigilanza e gestione dell ALLAttamento (FARFALLA) Presentazione del Progetto FARFALLA Roma, 29 settembre 2012 Workshop 21-23/05/2012, 23/05/2012, ISS (Roma) Pediatri F. De Luca M. Ferraro L. Reali M. C. Grillo R. Lucchini E. Rafele Farmacisti I. Raparelli B. Molina S. Giuliani Tesiste A. De Vincenti M. I. Della Barba Consulenti AS S. Mandrella M. Cericco Ricercatori MMG A. Giusti M. L. Farina A. Clavenna R. Raschetti B. Caffari Ostetriche C. Oliva A. Agostinelli N. T. Appice Infermieri S. Valbonesi Resp. Area Consultori C. Calvano M. Mocci G. Nati A. Nigro Farmacovigilanza N. Mores M. C. De Matthaeis V. Desiderio E. Casamassima 1
2 Come è nato FARFALLA? Breastfeeding is the ideal way of providing young infants with the nutrients they need for healthy growth and development. Virtually all mothers can breastfeed, provided they have accurate information, and the support of their family and the health care system. Come è nato FARFALLA? L esperienza del CAV di Bergamo (dott.ssa M.L. Farina) Allattamento consulenze (nel 2011) MOTIVO DELLA RICHIESTA farmaci 98% compatibile 71% STIMA DEL RISCHIO altro 2% non dati 8.5% da valutare 20% significativo 0.5% 2
3 Come è nato FARFALLA? Allattamento consulenze le donne sono sole? (chi chiama il CAV - TIS) mamma 70% pediatra 11% famigliare 8% altro specialista 6% infermiere/ostetrica 3% altro 2% Come è nato FARFALLA? L APPROPRIATEZZA D USO DEI FARMACI C è un bisogno emergente, non sempre esplicitato, di informazioni chiare, affidabili, accessibili e individualizzate sull uso dei farmaci in AS La preparazione tecnico-scientifica dei sanitari sull uso dei farmaci in allattamento è scarsa La letteratura disponibile è difficilmente accessibile e interpretabile per i professionisti e per le madri Le fonti accreditate per l offerta di queste informazioni (CAV, SIDF, farmacie) esistono ma sono ancora poco utilizzate per il loro potenziale L inappropriatezza d uso dei farmaci in allattamento porta a: sospensione o interruzione ingiustificata dell AS trattamento farmacologico inadeguato, sub-ottimale o nontrattamento delle madri il ricorso a prodotti considerati naturali autosomministrati 3
4 Come è nato FARFALLA? Il contributo della farmacovigilanza La ricerca pre-marketing sulla sicurezza dei farmaci in allattamento è complessa e poco finanziata La segnalazione delle reazioni avverse può dare un importante contributo alla ricerca sulla sicurezza dei farmaci in AS e alla fitosorveglianza La formazione degli operatori Esistono pacchetti formativi accreditati che vengono utilizzati diffusamente per la formazione degli operatori ed una vasta rete di formatori OMS/UNICEF accreditati La parte relativa all uso dei farmaci in AS può essere approfondita ed estesa anche ad altri target, in particolare ai prescrittori (es. farmacisti, MMG, PLS) Obiettivi del corso 1. Creare una cultura diffusa e un linguaggio comune sull uso dei farmaci in allattamento 2. Promuovere l accesso da parte dei professionisti a fonti infomative accreditate sull uso dei farmaci in allattamento 3. Promuovere l adeguata gestione dell allattamento in caso di sospensione per assunzione di un farmaco 4. Promuovere la farmacovigilanza e la fitosorveglianza 5. Promuovere la comunicazione e il lavoro in rete tra professionisti e tra servizi 6. Promuovere l informazione e l empowerment delle madri che devono ricorrere all uso di farmaci in allattamento 4
5 Struttura e metodi Presentazioni con discussione guidata e studio di casi in 5 moduli: PRESENTAZIONE DEL CORSO FARMACI E ALLATTAMENTO FARMACI E GESTIONE ALLATTAMENTO STANDARD ALIMENTAZIONE DEL LATTANTE FARMACOVIGILANZA E FITOSORVEGLIANZA Libera e attiva partecipazione di tutti alla discussione Valutazione finale ai fini ECM dell apprendimento e del gradimento FARMACI E ALLATTAMENTO è probabile che un certo numero di madri possa avere necessità di una terapia farmacologica durante il periodo dell allattamento è pertanto di grande importanza conoscere i benefici dell allattamento al seno (i rischi del mancato allattamento) i possibili effetti dei farmaci sul lattante 5
6 FARMACI E ALLATTAMENTO Scarsità di informazioni attendibili scelta tra curarsi o allattare sospensione / interruzione dell allattamento sospensione / rifiuto della terapia qualsiasi decisione presa a limitare l allattamento al seno deve essere giustificata da un rischio per il bambino nettamente superiore al beneficio conferito dall allattamento FARMACI E ALLATTAMENTO LE VARIABILI Età, Giorni Post-partum, Malattie, FK... Caratteristiche fisico-chimiche, FK/FD, escrezione nel latte Dose, Frequenza, Durata Età (età gestazionale), n. poppate, malattie, (FK, FD) 6
7 FARMACI E ALLATTAMENTO CARATTERISTICHE FISICO-CHIMICHE CHIMICHE DEL FARMACO concentrazione nel plasma materno peso molecolare solubilità lipidica legame proteine plasmatiche della madre biodisponibilità emivita plasmatica neonato neonato madre madre La diffusione del farmaco nel latte è un processo DINAMICO: farmaco entra nel latte e esce (nella maggior parte dei casi) FARMACI E ALLATTAMENTO DOSE ASSUNTA DAL LATTANTE (% dose materna) % della dose somministrata alla madre che il bambino assume attraverso il latte (standardizzata per il peso) Per convenzione si stima che, la dose relativa assunta dal lattante inferiore al 10% è indice di compatibilità con allattamento una dose relativa inferiore all 1% è indice di escrezione trascurabile per alcuni farmaci è possibile comunque la comparsa di effetti indesiderati anche con dose relativa compatibile 7
8 Farmaci e gravidanza/allattamento. Quale informazione? Foglietti illustrativi / Scheda tecnica Aggiornamento? Accuratezza? 80% Controindicazioni: Gravidanza e allattamento Utili per informazioni su assorbimento, emivita? Farmaci e gravidanza/allattamento. Quale informazione? Siti web istituzionali; bollettini indipendenti... Motherisk ( American Academy of Pediatrics ( OTIS SAPERIDOC Farmacie Comunali di Reggio Emilia ( (LactMed) 8
9 CAV Bergamo COMPATIBILITA' ALTERNATIVA Dal numero di segnalazioni di ADR alla farmacovigilanza e dall esperienza del CAV di Bergamo emerge che le mamme che ricorrono a tali rimedi sono in numero non trascurabile, ma NATURALE non è sinonimo di SICURO FITOTERAPIA E OMEOPATIA quali certezze? 9
10 Fitoterapia DOSE terapeutica tossica Errori di identificazione (principi attivi non noti) Errori di standardizzazione Adulterazioni Contaminazioni Mancanza di un database di riferimento ( Dosaggio fai da te Interazione con i farmaci convenzionali Omeopatia Secondo la legislazione italiana può essere registrato come farmaco omeopatico anche un rimedio con diluizioni ponderali. 10
11 Il trattamento può essere evitato o posticipato NO SI Nessun trattamento Trattamento compatibile con AS? NO Esiste una valida alternativa farmacologica? NO Valutare la sospensione dell allattamento SI SI SI Trattamento Trattamento alternativo Sospensione temporanea AS con mantenimento della produzione di latte Sospensione temporanea AS e successivo riallattamento Sospensione definitiva AS - Monitoraggio salute mamma e bimbo - Farmacovigilanza - Offrire al bimbo LM conservato, LM donato o sostituto del LM - Somministrarlo al bimbo con tazzina, dito, biberon o altro (valutazione caso per caso) - Ricerca sulla lattazione? 11
12 SOSPENSIONE TEMPORANEA CON MANTENIMENTO DELLA PRODUZIONE Quando rimuovere il latte Come conservare il LM raccolto Come rimuovere il latte Come organizzare una scorta di LM COME DARE AL BAMBINO IL LATTE MATERNO RACCOLTO Modalità di alimentazione diverse a seconda del motivo, del problema e dell età del bambino (tazzina, bicchierino, cucchiaino, siringa, tubicino) 12
13 SOSPENSIONE TEMPORANEA E RIALLATTAMENTO Il termine riallattamento si usa nel caso di una donna che abbia in qualsiasi momento della sua vita partorito, indipendentemente dal fatto che il bambino che sta allattando sia stato partorito da lei e qualsiasi sia la distanza intercorsa dall ultima gravidanza Il termine allattamento indotto si usa nel caso di donne che intendono allattare al seno senza avere mai allattato in precedenza o senza essere mai state gravide. La produzione può cominciare entro alcuni giorni o settimane dall inizio della stimolazione Molte donne riescono ad avere una piena produzione di latte Altre riescono a riallattare parzialmente Domperidone IN CASO DI EFFETTIVA NECESSITA Le donne devono essere incoraggiate ad essere pazienti Interruzione definitiva dell allattamento Valutare la disponibiltà di sostituti del latte materno adeguati e accessibili Spremere una quantità di latte necessaria a ridurre la tensione mammaria fino a quando la produzione cessa Eventuale uso di cabergolina (Dostinex ) SOLO IN CASO DI EFFETTIVA NECESSITA Considerare le difficoltà per un eventuale riallattamento 13
14 TUTTI I professionisti che entrano in contatto con le madri devono essere in grado di offrire informazioni corrette su: la normale gestione dell allattamento la gestione dell allattamento in caso di malattia materna come mantenere un adeguata produzione di latte come riallattare in caso di sospensione o come interrompere l allattamento come tirare il latte, conservarlo e darlo al bambino personale esperto in allattamento a cui rivolgersi in caso di bisogno (PLS, consultorio, ospedale, altro) 14
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