Premessa. Quesito e scopo della stima
|
|
|
- Alessia Viola
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Premessa Il Comune di Santa Domenica Talao, in provincia di Cosenza, con delibera della G.M. del n 116, ha affidato al sottoscritto Dott. Paolo Rossi, l incarico di stimare il valore di una superficie di ha 5 a ceduo matricinato, composta in prevalenza da leccio, sita in località S. Pietro Fuoti e di proprietà dello stesso. Il Comune di Santa Domenica intende vendere l intero bosco prossimo alla fine del turno, a dei singoli privati o a ditte boschive. All Ente proprietariovenditore interessa la conoscenza del valore del bosco per definire la base d asta. Quesito e scopo della stima Lo scopo della stima, come da lettera di incarico, è quello di stimare il volume e la massa legnosa totale presente nel soprassuolo, quindi il prezzo ed il valore di macchiatico del suddetto lotto boschivo e di definire il prezzo di mercato dell intero bosco ceduo alla data dell incarico. Descrizione del bene oggetto di stima Superficie: La particella forestale in questione ha una superficie pari ad ha 5,00, non presenta zone nude e improduttive, non rientra nel perimetro del Parco Nazionale del Pollino, anche se una cospicua parte del territorio comunale di Santa Domenica vi rientra. Dati catastali: foglio di mappa n 2, particella n 12. Altitudine: 400 mt. s.l.m Giacitura: è acclive con pendenza media del 40% Esposizione prevalente: Est-ovest Temperatura media annua: 16 C Piovosità media annua: 900 mm Fascia fitoclimatica: Lauretum sottozona media e fascia di vegetazione Meso-mediterranea. Geopedologia: Il substrato geologico è composto principalmente da dolomite. Il suolo si presenta profondo, di colore bruno, ricco in sostanza organica e ben areato. Viabilità: presenza di varie piste forestali, che agevolano il lavoro di esbosco e confina a valle sul suo lato sud, con una strada comunale camionabile. L imposto è sito immediatamente piè bosco. Si tratta di una formazione mista di leccio (Quercus ilex), nettamente predominante e di orniello (Fraxiunus ornus), meno consistente è la presenza del carpino nero (Ostrya carpinifolia) e di alcuni esemplari di roverella (Quercus pubescens). Lo strato arbustivo è caratterizzato da mirto (Myrtus communis), erica (Erica arborea), fillirea (Phyllirea latifolia), ginepro coccolone (Juniperus
2 oxycedrus) e da viburno (Viburnus tinus), quest ultimo insieme alla roverrella, al carpino nero e all orniello, sono indicatori di stazioni dove vegetano leccete ad alta fertilità. Il trattamento è a ceduo matricinato, con rilascio a fine turno di 50 matricine per ettaro nel rispetto di quanto previsto dalle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale della Regione Calabria (P.M.P.F.) all Art. 43, in modo da favorire la produzione di ghiande che garantiscano una certa riproduzione gamica, la protezione delle ceppaie ceduate e la protezione del suolo che presenta fenomeni di erosione. L ultima ceduazione risale a 24 anni fa. Il bosco ceduo in questione con un età di 24 anni, si presenta quasi prossimo alla fine del turno pari ad anni 25, secondo quanto indicato dalle P.M.P.F all Art. 38. Il principale assortimento legnoso mercantile ritraibile, è rappresentato dalla legna da ardere. La ramaglia, potenzialmente vendibile come fascina, non viene asportata con lo scopo di limitare l erosione; infatti sono presenti fenomeni di erosione a solchi (guly erosion) e di ridurre l asporto di sostanza organica. Sulla superficie della particella sono presenti delle opere di sistemazione idraulica, gradoni in pietrame e fossi di drenaggio al limite con il margine stradale, sottoposti ad operazioni di manutenzione ordinaria e di pulizia. Inoltre vengono eseguiti lavori di prevenzione agli incendi boschivi, tramite la realizzazione e la manutenzione di fasce parafuoco, la manutenzione e la pulizia delle strade forestali, per agevolare le operazioni di lotta preventiva e gli interventi in caso di incendio boschivo. Aspetti economici Visto il quesito e lo scopo della stima, si ritiene che gli aspetti economici più idonei per la valutazione dell intera proprietà forestale siano rappresentati dal valore reddituale e dal valore di mercato. Invece per il calcolo del Prezzo e del Valore di Macchiatico, si farà principalmente riferimento al Valore di Trasformazione delle piante in piedi, perché il bosco è prossimo alla fine del turno. Procedimento di Stima Per definire il più probabile valore, sia di mercato che reddituale, della proprietà forestale in questione, appare opportuno impiegare, il procedimento sintetico comparativo (valore di mercato) a scopo di verifica della stima effettuata con il procedimento razionale-analitico (valore reddituale).
3 Visto il limitato mercato dei terreni e dei beni forestali, si presume che il principale riferimento per la stima del bene forestale in questione, sia il Procedimento Razionale-Analitico. Invece per il calcolo del prezzo e del valore di macchaitico, si è utilizzato il Procedimento Razionale Analitico, svolgendo un analisi dettagliata degli elementi tecnici, economici e giuridici, che hanno contribuito alla formazione dei suddetti valori. Durante lo svolgimento delle varie fasi della stima, si è tenuto conto dei due principi fondamentali dell Estimo, il principio dell Ordinarietà (o della normalità dei dati) e quello della Permanenza delle condizioni. Raccolta dati Con il procedimento sintetico-comparativo, sono state svolte indagini sul territorio, presso agricoltori, addetti del settore forestale e ditte boschive, che indicano prezzi di compravendita per i boschi comprensivi di suolo e di soprassuolo prossimo a maturità, prezzi di mercato compresi tra /ha di ceduo matricinato quercino maturo. Per quanto riguarda il procedimento razionale analitico, utilizzato soprattutto per la stima del valore e del prezzo di macchiatico, come prezzo commerciale della legna da ardere, si è tenuto conto dei prezzi locali consultando gli agricoltori, gli addetti del settore forestale ed il listino prezzi della C.C.I.A.A della Provincia di Cosenza; invece per i costi di utilizzazione e le spese di trasformazione, che insieme al prezzo della legna da ardere, sono utili per la determinazione del prezzo di macchiatico, si è fatto riferimento ai valori espressi nei listini prezzi pubblicati all inizio del 2011, dalla Camera di Commercio del Industria, dell Agricoltura e dell Artigianato (C.C.I.A.A) della Provincia di Cosenza. Il sottoscritto avendo accettato l incarico, si è recato sul luogo per i necessari sopralluoghi e lo svolgimento dei rilievi dendrometrici, necessari alla determinazione della massa legnosa totale del soprassuolo. I sopralluoghi sono iniziati in data 15/04/11 e si sono conclusi in data 10/06/11. Per il calcolo della massa volumetrica si è utilizzato come metodo di cubatura quello delle aree di saggio (AdS), abbinato all utilizzo di una tavola di cubatura stereometrica a doppia entrata. Sono stati misurati i diametri e le altezze dei soggetti ricadenti all interno delle Ads circolari, rispettivamente con cavalletto dendrometrico ed Ipsometro Vertex (a laser ed ultrasuoni), annotando i dati su apposito piedilista di cavallettamento; in questa fase sono stati presi in considerazione, solo i soggetti, potenzialmente idonei al taglio, ovvero quelli con un diametro superiore o uguale a 10 cm, secondo quando previsto dalle P.M.P.F. (Art. 5).
4 Successivamente facendo riferimento alla tavola di cubatura a doppia entrata prodotta dall ISAFA (1984) in occasione dell Inventario Forestale Nazionale, per la cubatura dei cedui di leccio (in m 3 ), in funzione del diametro e dell altezza, si è passati alla cubatura del volume legnoso totale per ettaro pari a 217,471 m 3 /ha e poi quello totale di tutto il soprassuolo del bosco pari a 1.087,36 m 3. Considerando per il leccio una massa volumica allo stato di umidità normale del 12% pari a 960 kg/m 3, ovvero 0, 96 t/m 3, poiché l unità di misura commerciale per la legna da ardere di quercia è la tonnellata, la provvigione totale sarà pari a t ripartiti su di una superficie di 5,00 ha. In considerazione di una perdita per la legna da ardere, dovuta alla fascina, pari al 20%, che verrà rilasciata al suolo per i suddetti motivi, avremo 835,1 t di legna da ardere potenzialmente vendibile, pari a 167 t di legna da ardere vendibile ad ettaro. DETERMINAZIONE DEL PREZZO E DEL VALORE DI MACCHIATICO Il valore di macchiatico di un lotto di piante in piedi, è pari al valore commerciale di tutti gli assortimenti mercantili ritraibili e di tutta la massa legnosa del bosco, riferita all imposto, da cui viene detratto l ammontare delle spese che sono fondamentalmente di due tipi: i costi diretti, ovvero i costi legati alle utilizzazioni forestali ed i costi amministrativi. Il PM si ottiene dividendo il valore di macchiatico per la quantità di massa legnosa in peso o in volume. Parlando di PM e di VM di bisogna distinguere tra quello riferito alla massa greggia in piedi, o massa lorda, e quello riferito alla massa netta degli assortimenti all imposto. In riferimento alle modalità di compravendita, va rilevato, che secondo le consuetudini locali spesso adottate per i cedui, si adotterà la modalità di vendita a corpo, facendo riferimento al valore di macchiatico dell intero lotto. Costi e prezzi elementari Prezzo commerciale della massa netta di legna da ardere all imposto, allestita secondo tronchetti che possono direttamente utilizzati in camino, secondo la pezzatura tagliata e spaccata da stufa o da camino, con troncetti allestiti e pezzati all imposto, con dimensioni di cm di lunghezza e sezione (raggio o diametro) compresa tra 6-15 cm: 70 /t L esbosco avviene a strascico, tramite l utilizzo di una trattrice munita di verricello, il prezzo commerciale della legna da ardere ed il suo prezzo di macchiatico, vengo riferiti allo spiazzale d
5 imposto, vista la presenza di piste di esbosco forestali, che si collegano agevolmente ad una strada camionabile asfaltata, posta a immediatamente a piè di bosco. Il costo orario di un operaio specializzato, sulla base del vigente contratto degli operatori agroforestali per la Provincia di Cosenza, comprensivo d assicurazioni e contributi di legge, è di /ora. Il nolo di una trattrice munita di verricello è di /ora. Il costo d esercizio di una motosega (comprensivo di carburante e lubrificanti) è di 4,00 /ora. Rendimenti medi e costi delle fasi di utilizzazione Il rendimento di un operaio forestale durante le fasi di taglio ed allestimento, che vengono svolte per tutto il tempo necessario a tali utilizzazioni con l utilizzo della motosega, è stato stimato pari a 1,6 m 3 /h pari a 1,54 t/h. Invece le utilizzazioni connesse all esbosco che nel caso in questione è stato eseguito a strascico, consisteva nelle fasi di concentramento, carico ed accatastamento del materiale nel sito di imposto, il rendimento di un operaio forestale è stato di 3 m 3 /h pari a 2,88 t/h, durante la fase di esbosco per i circa i 2/3 del tempo necessario è stato utilizzato il trattore munito di verricello. Sulla base dei rendimenti precedentemente indicati, sono state calcolate le ore di lavoro necessarie allo svolgimento delle varie fasi di utilizzazione, espresse per tonnellata di legna da ardere pari all inverso del rendimento. Quindi durante le fasi di taglio e di allestimento saranno necessarie 0,65 ore di lavoro per uomo per ogni tonnellata di legna da ardere (1/1,54); invece durante le fasi dell esbosco saranno necessarie circa 0,35 h/t di legna da ardere (1/2,88 t/h), di cui i 2/3 pari a 0,23 h/q, dovranno essere svolti con trattore munito di verricello. Operazione Rendimento orario (t/h) Tempi (h/t) Costo orario ( /ora) Costo totale ( /t) Macchine Manodopera Macchine Manodopera Macchine Manodopera Macchine Manodopera Taglio e allestimento Operai 1,54 0,65 4,00 2,60 Motosega 1,54 0,65 11,56 7,51 Concentramento e carico Operai 2,88 0,35 11,56 4,01 Trattore con verricello 30,72 0,23 16,00 3,70 Totale ( /q) 6,30 11,52 Costo totale delle 17,82 utilizzazioni ( /q) Quindi i costi diretti di utilizzazione ammontano a 17,82 /t di legna da ardere.
6 Invece i costi amministrativi andranno calcolati come percentuale dei costi diretti complessivi, utilizzando le quote emerse dall analisi dei costi amministrativi derivanti dall utilizzazione dei boschi cedui locali e limitrofi a quello oggetto di stima. Quindi tali quote risultano ordinarie per la zona in questione. Il calcolo dei singoli costi amministrativi e complessivi viene riportato nella seguente tabella. Costi amministrativi Incidenza sui costi diretti (%) Totale costo amministrativo ( /t) direzione,amministrazione e sorveglianza 8% imposte, tasse, spese tecniche per accertare la massa legnosa, asta e contratti interessi e rischi sul capitale di anticipazione ed utile ordinario d impresa 20% 20% 1,43 3,56 3,56 Imprevisti tecnici 5% 0,89 Totale costi amministrativi ( /q) 9,45 I costi amministrativi ammonteranno a 9,45 /t di legna da ardere. Quindi il costo totale di trasformazione legati al taglio del bosco in questione, sarà pari a 27,27 /t di legna da ardere. Calcolo del prezzo e del valore di macchiatico Il prezzo di macchiatico del bosco in questione, sarà pari al prezzo di mercato della legna da ardere, da cui verrà sottratto il costo totale di trasformazione della massa greggia (delle piante in piedi). PM = 70 /t 27,27 /t = 42,73 /t Quindi il prezzo di macchiatico della legna da ardere ritraibile dal bosco ceduo in questione, sarà pari a 42,73 /t. Il Valore di macchiattico viene calcolato a consuntivo, in base alla massa netta che giunge effettivamente e viene misurata all imposto, moltiplicata per il prezzo di macchiatico. VM = 42,73 /t * 835,1 t = Quindi il valore di macchiatico, per ciascuno dei 5 ha del bosco in questione sarà pari a /ha. Stima del valore del ceduo matricinato di leccio ai fini di compravendita
7 Il valore di un bosco è composto dal valore del suolo nudo forestale (F) e dal valore del soprassuolo (M n ), i quali sommati andranno costituire il valore del suolo e del soprassuolo (B n ), ovvero il valore del bosco. Il valore del suolo nudo forestale (F), viene calcolato applicando la formula di Faustman: F = (P t + P s q t-s + P m q t-m R q t )/q t 1 + i/r - s/r Nel caso di valutazione in questione, sono valide le seguenti assunzioni : t: numero di anni del turno, in questo caso pari a 25 anni Assortimento normale ritraibile: legna da ardere Prezzo di macchiatico a fine turno: 42,73 /t Massa legnosa all imposto a fine turno: 835 t totali, 167 t/ha P t : Valore di macchiatico a fine turno P s e P m : il Valore di macchiatico dei tagli intercalari nel caso in questione è pari a 0 R: Spese d impianto = 0 i: Introiti annui = 0 Per il Tasso di capitalizzazione (r), da attente indagini svolte sul mercato fondiario della zona dei terreni a pascolo e boscati simili a quello in questione, per i quali sono stati rilevati i recenti prezzi di compravendita, si è scelto di utilizzare il più probabile saggio di capitalizzazione ed ordinario, con valore un po più elevato di quello impiegato per la stima dei fondi rustici. E stato calcolato, che il più probabile saggio di capitalizzazione è dato dal rapporto: r = Bf / V Dove la Bf rappresenta la sommatoria dei redditi fondiari forniti dai terreni forestali, a pascolo e dai investimenti in fondi rustici che si presentano simili a quello in questione per durata e rischiosità; la V, rappresenta la sommatoria dei valori fondiari dei terreni presi in considerazione; il più probabile saggio di capitalizzazione ordinario, dalle indagini e dai calcoli è risultato pari al pari al 3%. Le Spese annue di gestione, che per il bosco in questione corrispondono a 100 /anno per la manutenzione e la pulizia delle sistemazioni idrauliche e dei fossi di drenaggio stradali, 150 /anno per l ordinaria manutenzione e la pulizia delle piste forestali e 350 /anno per i lavori annessi alle misure antincendio; per un totale di 600 /anno.
8 Effettuando la stima con procedimento razionale analitico, si stima il valore di F, a partire dal ricavo periodico della vendita della legna da ardere. Nel caso di stima in questione, in base alle suddette assunzioni la formula di F assumerà la seguente forma: F = P t / (q t 1) s/r Il valore di F totale per i 5 ha della superficie in questione, sarà pari a ; ovvero /ha. L ultima utilizzazione del soprassuolo in questione risale a 24 anni fa, pertanto il valore di B n, viene stimato con il metodo dei redditi futuri (1), poiché tale approccio si presenta più idoneo al caso di stima in questione, in quanto il soprassuolo è prossimo alla fine del turno ovvero il 24 anno, quindi avremmo che B 24, sarà pari a (2): (1) B n = [P t + P m q t-m + i (q t-n 1)/r s (q t-n 1)/r + F]/ q t-n (2) B 24 = [(P t + F)/ q s (q )/r]/ q Il valore del suolo più il soprassuolo B 24 dell intera superficie forestale, sarà pari a , pari a /ha. Giudizio di stima Visti i risultati ottenuti dall applicazione del procedimento razionale analitico e dei prezzi per ettaro emersi dalla ricerca sul mercato locale del boschi e dei terreni a pascolo, si stima che il più probabile valore di mercato dell intero bosco oggetto di stima, sia pari a circa pari a /ha.
SOMMARIO 1. AREA DELL APPEZZAMENTO E RIFERIMENTI CATASTALI 2. MATRICINE 3. PIANTE MARTELLATE 4. ASSEGNO E STIMA
SOMMARIO 1. AREA DELL APPEZZAMENTO E RIFERIMENTI CATASTALI 2. MATRICINE 3. PIANTE MARTELLATE 4. ASSEGNO E STIMA 1. AREA DELL APPEZZAMENTO E RIFERIMENTI CATASTALI Il bosco oggetto di taglio è censito al
PROGETTO DI TAGLIO DEL LOTTO BOSCHIVO FOGLIO 1 MAPP 1
COMUNE DI BARONE CANAVESE PROGETTO DI TAGLIO DEL LOTTO BOSCHIVO FOGLIO 1 MAPP 1 RELAZIONE TECNICA E STIMA DEL VALORE DI MACCHIATICO Gennaio 2016 PROGETTISTA: Dott. Forestale Paolo TERZOLO DATI AMMINISTRATIVI
IL VALORE DI MACCHIATICO
IL VALORE DI MACCHIATICO Scopi pi più frequente Definire un giudizio circa il valore di un soprassuolo boschivo,, o il prezzo a cui può essere venduto per compravendita, successione, danno, ecc. raro il
Valore di macchiatico del bosco
Valore di macchiatico del bosco Scopi più frequente Definire un giudizio circa il valore di un soprassuolo boschivo, o il prezzo a cui può essere venduto per compravendita, successione, danno, ecc. raro
VALORE di MACCHIATICO
VALORE di MACCHIATICO Corso di: Economia ed estimo forestale ed ambientale Simone Severini, Università della Tuscia, Viterbo 1 Valore di Macchiatico (VdM) Valore netto della massa legnosa in piedi in prossimità
INDICE. Caratteristiche geopedologiche, climatiche e fitoclimatiche. Caratteristiche del soprassuolo forestale interessato all'intervento di taglio
INDICE Generalità Descrizione della zona d'intervento Caratteristiche geopedologiche, climatiche e fitoclimatiche Caratteristiche del soprassuolo forestale interessato all'intervento di taglio Metodologia
PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI UN TAGLIO A RASO CON RILASCIO DI MATRICINE IN UN CEDUO DI CERRO (Quercus cerris L.)
PROGETTO PRELIMINARE PER LA REALIZZAZIONE DI UN TAGLIO A RASO CON RILASCIO DI MATRICINE IN UN CEDUO DI CERRO (Quercus cerris L.) Caratteristiche della stazione a) Relazione illustrativa: L area che interessa
Fondazione Universitaria. Azienda Agraria. terreni del. Collegio Pio della Sapienza REGIONE UMBRIA PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI MARSCIANO
REGIONE UMBRIA PROVINCIA DI PERUGIA COMUNE DI MARSCIANO COMUNE DI PIEGARO Fondazione Universitaria Azienda Agraria terreni del Collegio Pio della Sapienza CATALOGO VENDITA PRIMO BIENNIO gennaio 2013 Marco
PATRIMONIO AGRICOLO FORESTALE REGIONALE
************** PATRIMONIO AGRICOLO FORESTALE REGIONALE COMPLESSO FORESTALE LUSTIGNANO RELAZIONE TECNICA DI STIMA DI LOTTO BOSCHIVO DESTINATO ALLA VENDITA Pomarance, lì 24/03/2015 Il Tecnico dott. for.
SEZIONE MODELLI. - Allegato (10): Fac-Simile dichiarazione sostitutiva di certificazione
SEZIONE MODELLI - Allegato (1): Fac-simile domanda Tab. A- Artt. 20 e 21 - Allegato (2): Scheda Notizie Tab. A Artt. 20 e 21 - Allegato (3): Fac-simile domanda Tab. B Art. 21 - Allegato (4): Sheda Notizie
Misure per mitigare gli aspetti negativi del ceduo matricinato
Misure per mitigare gli aspetti negativi del ceduo matricinato - allungamento del turno (= riduzione estensione delle tagliate) - creazione di più serie di tagli (= riduzione estensione delle tagliate)
AZIENDA AGRICOLA BOZZOLO LIVIO Via Vittorio Veneto, 1 AZZIO (VA)
AZIENDA AGRICOLA BOZZOLO LIVIO Via Vittorio Veneto, 1 AZZIO (VA) FONDO EUROPEO AGRICOLO PER LO SVILUPPO RURALE PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2014-2020 INTERVENTI SELVICOLTURALI MISURA 8 SOTTOMISURA 8.3
Provincia di Torino Comune di Cafasse. Comune di Cafasse PROGETTO DI INTERVENTO
Committente: Provincia di Torino Comune di Cafasse Comune di Cafasse PROGETTO DI INTERVENTO Oggetto: Utilizzazione del soprassuolo di proprietà comunale presso il campo sportivo CODICE OPERA P/0222 CL
Schema degli argomenti da trattare nella Relazione tecnica descrittiva.
Misura 226 Ricostituzione del potenziale forestale e introduzione di interventi preventivi Azione 1 Investimenti materiali e immateriali per la ricostituzione di aree percorse dal fuoco. Schema degli argomenti
COMUNE DI CANOLO Provincia di Reggio Calabria Via Roma, n.38, CANOLO Telefono 0964/ Fax 0964/ PEC:
COMUNE 2016 DI CANOLO (RC) COMUNE DI CANOLO Provincia di Reggio Calabria Via Roma, n.38, - 89040 - CANOLO Telefono 0964/323005 - Fax 0964/323818 PEC: [email protected] PROGETTO DI TAGLIO E STIMA
Stima del valore del Soprassuolo, dei Capitali stabilmente investiti e delle Anticipazioni Colturali
Stima del valore del Soprassuolo, dei Capitali stabilmente investiti e delle Anticipazioni Colturali Categories : Anno 2015, N. 205-1 febbraio 2015 di Giuseppe Accomando CONSULENZA TECNICA Oggetto: Stima
COMUNITÀ MONTANA DEL PINEROLESE
COMUNITÀ MONTANA DEL PINEROLESE C. F. e P.IVA 10195960017 Sede Legale: Via Roma n. 22 10063 Perosa Argentina (TO) Centralino unico Tel. 0121.802550 Fax 0121.802540 Sede Amministrativa: Corso J. Lombardini,
La Società di gestione Monti Azzurri (MC) e la costituzione di una filiera locale legno-energia
filiera locale Progetto di Fattibilità di cui all art. 6 della L.R. n. 7/2005 La cooperazione o e forestale e nella Regione e Marche: da esecutori a gestori diretti del territorio o Scopi della ricerca
Comune di Berzo San Fermo PERIZIA DI STIMA PERIZIA ESTIMATIVA VALORE LEGNAME
PERIZIA DI STIMA di n. 1 lotto di legname resinoso in catasta, di proprietà del, costituente il lotto straordinario sito in località Parcheggio Cimitero in Legname in catasta proveniente dai Tagli di cui
Definizione. alcuni quesiti (qualche esempio) è possibile determinare il volume, il peso o l età di un albero?
Definizione Dendrometria (dèndro- dendron albero e -metrìa misura o misurazione = misurazione degli alberi) scienza che insegna i metodi di stima del volume legnoso ricavabile dal bosco e degli assortimenti
Equazione generale di cubatura di alberi in piedi o soprassuoli: il coefficiente di riduzione
Equazione generale di cubatura di alberi in piedi o soprassuoli: il coefficiente di riduzione H in m G in m 2 1,30 m D diametro sopra corteccia misurato a 1,30 m G area basimetrica (superficie sezione
Classe Colturale D - Ceduo di produzione PIANO DEI TAGLI E DEGLI INTERVENTI COLTURALI
Classe Colturale D - Ceduo di produzione PIANO DEI TAGLI E DEGLI INTERVENTI COLTURALI PERIODO 1 2001-2004 2001 15 Versanti in espsosizione W-SW e S 13,00 13,00 16 Angolo NW sopra 1180m (1,5ha) e su parte
COMUNE DI FRONT LOTTO EX POLVERIERA
COMUNE DI FRONT Progetto d'intervento e stima del prezzo di macchiatico Ottobre 2017 LOTTO EX POLVERIERA Sotto lotto 2 Querco Carpineto Progettista Dott For IGOR CICCONETTI Iscrizione all'albo dei dottori
perizia di stima per la vendita di legname derivante da diradamenti eseguiti tra Pian dei Ciclamini e il Rio Bianco
COMUNE DI LUSEVERA ELABORATO N. 01 perizia di stima per la vendita di legname derivante da diradamenti eseguiti tra Pian dei Ciclamini e il Rio Bianco VERS. 01 REV. 00 PROFESSIONISTA INCARICATO CONSULENTI
STIMA DEL PREZZO DI MACCHIATICO
COMUNE DI BANNIO ANZINO PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA LAVORI DI UTILIZZAZIONE FORESTALE IN LOCALITÀ PIANEZZO-IELBI PROGRAMMA PLURIENNALE D INTERVENTO E I STRALCIO ESECUTIVO PROGETTO DI TAGLIO RR N.
Vendita di legname in piedi
Regione Basilicata Comune di Pignola (PZ) Vendita di legname in piedi CATALOGO DI VENDITA Gennaio 2011 Comune di Pignola Ufficio tecnico Via Risorgimento 1 85010 Pignola (PZ) Tel 0971/620111 206 228 Scadenza
Parte 7 Estimo Forestale
Parte 7 Estimo Forestale Cosa è l estimo L estimo è la disciplina che si occupa di stimare il valore monetario di un bene 1 Campi di applicazione dell estimo Prevalentemente privatistici: Compravendite
Le risorse forestali regionali ed il ruolo della certificazione
Sistema Legno in Toscana Firenze, 27 marzo 214 Le risorse forestali regionali ed il ruolo della certificazione Davide Travaglini*, Caterina Morosi**, Susanna Nocentini* * Dipartimento di Gestione dei Sistemi
Fasi dell assestamento produttivo classico
Fasi dell assestamento produttivo classico Obiettivo Conoscenza Decisioni Verifica Definizione dello stato normale della compresa Descrizione dello stato reale dei popolamenti della compresa Prescrizione
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI COMPONENTE FORESTALE
REGIONE BASILICATA Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità Nome del Sito Codice SIC Serra di Calvello IT9210240 RETE NATURA 2000 Rilevatori / data Falconeri Giuseppe, Ferraro Luciano
TAGLI DI AVVIAMENTO E NORMALI UTILIZZAZIONI DEI CEDUI: UNITÀ DI MISURA E PERDITE DI LEGNA DA ARDERE (1)
FRANCO PIEGAI (*) - FABIO FABIANO (*) - ENRICO MARCHI (*) TAGLI DI AVVIAMENTO E NORMALI UTILIZZAZIONI DEI CEDUI: UNITÀ DI MISURA E PERDITE DI LEGNA DA ARDERE (1) FDC 222 : 323 : 331 : 831.1 L aumento del
Relazione Agropedologica
Comune di San Lorenzo del Vallo PSC Piano Strutturale Comunale LA PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO AGRARIO E FORESTALE Relazione Agropedologica Rossano (CS) lì, 22 maggio 2008 Roberto Sabatino Dott. Agronomo
Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO Utilizzazioni boschive, valore dei prelievi legnosi e gestione forestale in Piemonte Simone Blanc, Filippo Brun, Angela Mosso [email protected] Dipartimento di Scienze
ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL AMBIENTE. Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Servizio Vigilanza e Coordinamento Tecnico PIANO DI GESTIONE
ASSESSORATO DELLA DIFESA DELL AMBIENTE Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale Servizio Vigilanza e Coordinamento Tecnico PIANO DI GESTIONE Piano colturale/piano di gestione Struttura del Piano Il piano
Economia ed Estimo Rurale
Economia ed Estimo Rurale Prof. Vincenzo Piluso Corso di Laurea in Scienze Geo-Topo-Cartografiche, Estimative, Territoriali ed Edilizie Programma PARTE PRIMA RICHIAMI DI ECONOMIA POLITICA Macroeconomia
ECONOMIA ED ESTIMO RURALE
ECONOMIA ED ESTIMO RURALE Stima analitica Stima per capitalizzazione dei redditi Determinare attraverso un bilancio dettagliato il reddito di un immobile condotto dalla proprietà imprenditrice Supponendo
DICHIARAZIONE DI TAGLIO
DIPARTIMENTO DIFESA DEL SUOLO E FORESTE SEZIONE BACINO IDROGRAFICO ADIGE PO- SEZIONE DI VERONA Piazzale Cadorna, 2 37126 VERONA DICHIARAZIONE DI TAGLIO ai sensi dell articolo 23 della L.R. 13.09.1978,
INTERVENTI DI RIMBOSCHIMENTO, ARBORICOLTURA DA LEGNO E RECUPERO DEI BOSCHI ESISTENTI
Allegato al Decreto n. 696/Dec A/26 del 07.04.2009 Modifiche e integrazioni al Prezzario Regionale dell Assessorato dell Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale. ZF INTERVENTI DI RIMBOSCHIMENTO, ARBORICOLTURA
CONSORZIO TERRA DEI CORVI (Consorzio Forestale Valtura)
CONSORZIO TERRA DEI CORVI (Consorzio Forestale Valtura) COMUNE DI VILLA DI CHIAVENNA COMUNITA MONTANA VALCHIAVENNA PROGETTO DI TAGLIO IN BOSCO ALTO FUSTO NELLA PARTICELLA FORESTALE DI PROPRIETA CONSORTILE:
Roberto Carovigno - Roberto Tonetti Regione Lombardia Direzione Generale Agricoltura
Roberto Carovigno - Roberto Tonetti Regione Lombardia Direzione Generale Agricoltura La filiera foresta-legno-energia nella Regione Lombardia: un capitale verde per promuovere gli obiettivi dell'agenda
McGraw-Hill. Tutti i diritti riservati. Indice
Caso 1 Stima per comparazione con i prezzi di mercato di un fondo rustico di 34 ha ubicato nella pianura modenese. L indirizzo produttivo è cerealicolo con colture industriali, con la presenza di un appezzamento
COMUNE DI LAURO PROGETTO DI TAGLIO DELLA SEZIONE BOSCHIVA 2 TORE PARTICELLA DEL PAF 2Q
/05/ COMUNE DI LAURO PROGETTO DI TAGLIO DELLA SEZIONE BOSCHIVA 2 TORE PARTICELLA DEL PAF 2Q Comune di Lauro Progettista Dott. Forestale Andrea Martini Studio Forestale Dott. Andrea Martini Corso Mazzini
PROGRAMMA SVOLTO ALL. 03/P03
Materia : TECNICHE DI GESTIONE, VALUTAZIONE ED ELEMENTI DI LEGISLAZIONE CONTENUTI DISCIPLINARI Disciplina:Tecniche di gestione, valutazione ed elementi di legislazione Ore Settimanali: 3 (2+1 di esercitazioni)
COMUNE DI AQUILONIA terra d Irpinia
COMUNE DI AQUILONIA terra d Irpinia REGIONE CAMPANIA PROVINCIA DI AVELLINO Tel. 0827/83004 83263 Fax 082783190 e.mail sito web CAP 83041 Copia UFFICIO LAVORI PUBBLICI DETERMINAZIONE N.13 DEL 29-01-2010
Organizzazione della presentazione. Nell analisi economica quindi: (Markandya, Harou, Bellù e Cistulli, 2002):
Progetto Fuoco Corso intensivo Verona, 5 gennaio 8 STRUMENTI DI SUPPORTO ALLA VALUTAZIONE ECONOMICA Davide Pettenella DITESAF Università di Padova Organizzazione della presentazione Analisi finanziaria
Introduzione alla filiera del legno
via Leonardo da Vinci, 44 - Grugliasco (TO) www.agroselviter.unito.it Roberto Zanuttini Corrado Cremonini Introduzione alla filiera del legno Classificazione botanica Denominazione comune Principali caratteristiche
Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana
Mod. 4/A Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana PROGETTO DI TAGLIO ordinario per utilizzazioni superiori ai 2,5 ettari nei boschi cedui e ai 100 mc. nei boschi d'altofusto soggetti a pianificazione.
Corso di: Economia ed estimo forestale ed ambientale. S. Severini (Università della Tuscia, Viterbo)
Corso di: Economia ed estimo forestale ed ambientale S. Severini (Università della Tuscia, Viterbo) 1 Contenuto Introduzione: definizione, finalità e prerequisiti per la stima Criteri di stima Procedimenti
Superficie boschiva in Italia Anno 2005
Superficie boschiva in Italia Anno 2005 Foreste 8,8 M ha (60% sono in aree montane) Altre terre boscate 1,7 M ha Totale 10,5 M ha = 35% della superficie territoriale Le superfici forestali continuano a
STUDIO PER LA STIMA DEL POTENZIALE PRODUTTIVO DELLA FILIERA FORESTALE LEGNO-ENERGIA NEL TERRITORIO MONTANO PARMENSE
STUDIO PER LA STIMA DEL POTENZIALE PRODUTTIVO DELLA FILIERA FORESTALE LEGNO-ENERGIA NEL TERRITORIO MONTANO PARMENSE (lavoro condotto nell ambito della Misura 341 del PSR) Sintesi 1. Provvigione legnosa
Dall incarico all autorizzazione dell intervento
A.A. 2012/2013 Cantieri forestali Dall incarico all autorizzazione dell intervento Dott. for. Luca Calienno Email: [email protected] Primo contatto informale Visure catastali per nominativo ed eventuale
CAPITOLATO D ONERI PARTICOLARE PER LA VENDITA IN PIEDI DEI PRODOTTI LEGNOSI DEL LOTTO LA RUINA. Articolo 1 OGGETTO DELLA VENDITA
CAPITOLATO D ONERI PARTICOLARE PER LA VENDITA IN PIEDI DEI PRODOTTI LEGNOSI DEL LOTTO LA RUINA Articolo 1 OGGETTO DELLA VENDITA La vendita ha per oggetto il lotto LA RUINA di presunti mc. 268 netti di
TAVOLE STEREOMETRICHE TA DEI PIANI DI GESTIONE FORESTALE ALE DELL REGIONE CAMPANIA
1 TAVOLE STEREOMETRICHE TA DEI PIANI DI GESTIONE FORESTALE ALE DELL REGIONE CAMPANIA DELLA Integrazione alla prima edizione Marzo 2018 2 Regione Campania Assessorato Agricoltura Direzione Generale per
Studio Tecnico Agronomico Dr. Agr. Stefano Battaglini, Via Cassia Km 111, Bolsena (VT) E.mail:
SOMMARIO 1. INTRODUZIONE 2. CONFORMITA CON LA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE VIGENTE 3. AREA DELL APPEZZAMENTO E RIFERIMENTI CATASTALI 4. DESCRIZIONE DEL BOSCO 5. CARATTERISTICHE IDROGEOLOGICHE DEL TERRENO:
COMUNE DI MONTALCINO
COMUNE DI MONTALCINO SIENA DPR. 160/10 - Pratica SUAP n. 323/16 ed PROCEDIMENTO DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA A VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE Relazione tecnica al fine di stabilire il reale limite
COMPUTO METRICO ESTIMATIVO
Allegato n. 6.2 alla Determinazione Dirigenziale avente per oggetto P.S.R. TOSCANA 2007-2013 - MISURA 226 - FASE V FONDI 2012, "RICOSTITUZIONE DEL POTENZIALE PRODUTTIVO FORESTALE ED INTERVENTI PREVENTIVI".
