IL NOME, LE STORIE, LE LINGUE:
|
|
|
- Adriano Giorgi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1
2 A SCUOLA NESSUNO È STRANIERO. PRATICHE INTERCULTURALI IN CLASSE E NELLA CITTÀ PALERMO, 14 E 15 MARZO 2014 IL NOME, LE STORIE, LE LINGUE: L'IMPORTANZA DELLA NARRAZIONE PROPOSTE DI LAVORO DIFFUSE E SCAMBIATE NELLE SCUOLE DI TREVISO Rete integrazione alunni stranieri di Treviso a cura di Paola Pasqualon
3 L INTEGRAZIONE COMINCIA DA PICCOLI Percorso di sperimentazione condotto da Graziella Favaro coordinato dalla Rete Integrazione Alunni Stranieri di Treviso aperto alle scuole dell Infanzia Provincia di Treviso nasce dalla consapevolezza che il ruolo della scuola dell infanzia risulta cruciale per lo sviluppo linguistico e comunicativo
4 Come e cosa fare perché la scuola dell infanzia sia il luogo educativo dal quale prenda avvio il processo d inclusione, nel quale si promuova l acquisizione dell italiano di qualità, si riconoscano e valorizzino le situazioni bilingui, si facilitino lo scambio e la reciproca conoscenza fra adulti e bambini?
5 Proposte di attività concrete sperimentate riguardano la conoscenza della situazione linguistica di ciascun bambino e della classe; l acquisizione dell italiano e le modalità di osservazione delle tappe di interlingua attraversate dai bambini non italofoni; lo sviluppo della capacità di narrare e di ascoltare/comprendere racconti; il riconoscimento e la valorizzazione delle lingue materne e delle situazioni di bilinguismo; il coinvolgimento dei genitori sui temi della diversità linguistica e della sua valorizzazione.
6 La caratteristica delle proposte è quella di essere inclusive e di rivolgersi quindi sia ai bambini italiani che agli stranieri, sia ai genitori autoctoni che agli immigrati
7 GLI STRUMENTI OPERATIVI SPERIMENTATI NELLE SCUOLE DELL INFANZIA DI TREVISO SONO RAGGRUPPATI SULLA BASE DI CINQUE OBIETTIVI conoscere la situazione linguistica di ciascun bambino e della classe; osservare il cammino di acquisizione dell italiano; promuovere e sostenere le sviluppo dell italiano e, in particolare, delle capacità di narrare; valorizzare le situazioni bilingui e le lingue materne dei bambini; coinvolgere i genitori, italiani e stranieri.
8 CONOSCERE LA SITUAZIONE LINGUISTICA DELLA CLASSE E DI CIASCUN BAMBINO Compilazione della carta d identità linguistica di ogni bambino, utilizzando la traccia di un semplice questionario aperto. Oltre che per raccogliere informazioni, l occasione ha consentito alle famiglie straniere di parlare delle scelte linguistiche famigliari, di esprimere dubbi e timori, scambiare punti di vista e attenzioni. su 93 bimbi stranieri o figli di coppie miste, la situazione linguistica predominante è quella del bilinguismo.
9 OSSERVARE IL CAMMINO DI ACQUISIZIONE DELL ITALIANO Rilevazione delle capacità comunicative dei bambini stranieri, proponendo loro compiti linguistici e comunicativi adeguati al livello di interlingua in cui essi si collocano in quel momento Registrazione e riascolto delle produzioni per cogliere con maggiore attenzione i passi avanti, le conquiste e le eventuali criticità e per poter confrontare nel tempo i progressi e le soste (Strumenti: interviste, questionari, griglia di osservazione dell interlingua)
10 PROMUOVERE E SOSTENERE LO SVILUPPO LINGUISTICO IN ITALIANO E LA CAPACITA DI NARRARE promuovere e sostenere la capacità di narrare in italiano, ossia la capacità di ascoltare e comprendere narrazioni, inventare e raccontare storie, descrivere ambienti e personaggi, utilizzando strutture linguistiche e un lessico appropriati Come? Leggendo storie e raccontando
11 UNO SPAZIO E UN TEMPO PER IL RACCONTO sono necessari: disponibilità di tempo e uno spazio tranquillo e confortevole dedicato
12 FAVORIRE LA NARRAZIONE realizzazione guidata, da parte dei bambini, di cartelloni illustrati per un gioco dell oca utile a stimolare il racconto e la presa di parola
13 FAVORIRE LA NARRAZIONE presentazione alla classe di almeno una storia al mese con versione bilingue Raccontafiabe, a partire dalla quale sono state poi costruite attività di comprensione e arricchimento del lessico, descrizione degli ambienti e dei personaggi, scrittura dei dialoghi, ri-raccontare e mettere in scena. UNA FIABA BILINGUE LA DRAMMATIZZAZIONE
14 FAVORIRE LA NARRAZIONE I bambini inventano una storia, i genitori la traducono e insieme realizzano un libretto.
15 FAVORIRE LA NARRAZIONE I bambini/e inventano frasi e brevi storie con l ausilio di alcune carte create dopo un esperienza vissuta
16 VALORIZZARE LE SITUAZIONI BILINGUI E LE LINGUE MATERNE Dare visibilità alle diverse scritture e alfabeti attraverso fiabe, narrazioni, canzoni, libri cartelloni, messaggi e scritte plurilingui, esplorando con i bambini i significati, i suoni delle diverse lingue, le scritture.
17 LE LINGUE La diversità linguistica presente nella classe e nella scuola rappresenta un arricchimento e un opportunità per tutti i bambini, i quali, se opportunamente guidati, possono familiarizzare con un seconda lingua, in situazioni naturali, di dialogo, di vita quotidiana, diventando progressivamente consapevoli di suoni, tonalità, significati diversi.
18 IL NOME In alcune scuole è stato messo al centro il tema del plurilinguismo esplorando con i bambini i significati, le origini, le scritture dei nomi di ciascuno.
19 IL PERCORSO SUL NOME -- racconto di una storia di apertura del tema -- nostri nomi: chiediamo ai genitori chi li ha scelti e - perché; che cosa significano ; -- a casa ci chiamano con diminutivi, nomi famigliari - e affettivi ; -- lo stesso nome in lingue diverse (come si chiamano - Giovanni, Maria, in spagnolo, francese, inglese...?); -- come si scrivono i nomi dei nostri compagni Nour, - Hui, ecc in arabo, cinese?; -- realizziamo i cartellini con i nostri nomi, scritti - anche nelle grafie originarie e li attacchiamo sugli - armadietti; -- proviamo a scrivere i nomi di alcuni compagni nella -loro lingua.
20 CHE BELLO RICOPIARE I NOMI DEGLI AMICI! ALCUNI SONO DIFFICILI, ALTRI PIU FACILI
21 COSA PENSANO I BAMBINI DEL BILINGUISMO? cosa c è dentro la testa di un bambino che parla due lingue? Dove stanno le parole delle due lingue? E come fanno i bambini a non confondersi?
22
23 COINVOLGERE I GENITORI ITALIANI E STRANIERI Condivisione con tutti i genitori, italiani e stranieri dell importanza di narrare I genitori stranieri vengono invitati a scrivere dei brevi testi narrativi nella loro lingua
24 I GENITORI E LE LINGUE
25 ATTENZIONI ALLO SVILUPPO LINGUISTICO DEI LORO FIGLI PRESSO I GENITORI STRANIERI E TUTTI I GENITORI Traduzione e diffusione tra tutti i genitori di una lettera per la sensibilizzazione su varie tematiche La scuola dell infanzia è un vantaggio per tutti i bambini. I bambini possono imparare due lingue? In quale lingua devo parlare con mio figlio? Che cosa fare a casa per sostenere lo sviluppo linguistico dei bambini?
26 RISULTATI RAGGIUNTI la maggior conoscenza della situazione linguistica di ciascun bambino e della classe, l'aumento della competenza dei docenti nel sostenere lo sviluppo dell'italiano e della capacità di narrare, il miglioramento delle competenze comunicative e linguistiche dei bambini, la valorizzazione delle lingue d origine e la maggior consapevolezza dei genitori sullo sviluppo del bilinguismo, l'incremento della partecipazione delle famiglie.
27 I PUNTI DI FORZA l'adesione dell'intero corpo docente di alcune scuole la maggior consapevolezza da parte di tutti i docenti della ricchezza che presenta la scuola multiculturale e plurilingue quale scuola che permette uno sguardo per tutti e per ciascuno. il percorso, laddove sostenuto da tutta le componenti della scuola, ha permesso un forte apprezzamento anche da parte di tutti i genitori autoctoni che hanno rivalutato e riconosciuto la qualità delle azioni educative e didattiche. la possibilità di avere quale conduttrice del percorso Graziella Favaro.
28 LE CRITICITÀ Il numero limitato di scuole che hanno partecipato all'intero percorso.
29 I nostri progetti oggi prosecuzione e ampliamento delle attività previste in progetto con particolare attenzione alle situazioni di bilinguismo
30 A testimonianza dell'esperienza è stato raccolto il materiale e pubblicato un opuscolo dal titolo " L'integrazione comincia dai più piccoli. Idee e pratiche narrative nella scuola dell'infanzia multiculturale".
31 I materiali sono consultabili nel sito della Rete Integrazione Alunni Stranieri di Treviso
L INTEGRAZIONE COMINCIA DA
INTER-GENERAZIONI I NUOVI ITALIANI INSIEME NELLA SCUOLA E NELLA CITTÀ AREZZO, 10 E 11 OTTOBRE 2013 L INTEGRAZIONE COMINCIA DA PICCOLI. L ITALIANO DEI BAMBINI STRANIERI NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Rete
CURRICOLO DISCIPLINARE INGLESE Classi prime
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO PARITARIA S. CHIARA Via Muggiò, 81 22100 Como Tel. 031520360 Fax 031521635 E-mail : [email protected] CURRICOLO DISCIPLINARE INGLESE Classi prime TRAGUARDI PER
CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CURRICOLO VERTICALE LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il bambino: ascolta e comprende brevi messaggi orali;
Italiano Lingua Seconda IV classe scuola primaria
Italiano Lingua Seconda IV classe scuola primaria Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno, l alunna sa (1) comprendere dialoghi che si riferiscono alla vita di
Curriculo Verticale I.C. Artena
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Curriculo Verticale I.C. Artena TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE DI LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA DALLA FINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA
LINGUA SPAGNOLA SECONDA LINGUA COMUNITARIA
CURRICOLO VERTICALE LINGUA SPAGNOLA SECONDA LINGUA COMUNITARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Il bambino: comprende brevi
LINGUA INGLESE CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA. PARLATO Produzione e interazione orale. ASCOLTO Comprensione orale
CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA LINGUA INGLESE CLASSI PRIMARIA ASCOLTO Comprensione orale O B I E T T I V I D I PARLATO Produzione e interazione orale A P P R E N D I M E N T O LETTURA Comprensione
SCUOLA SECONDARIA I GRADO CLASSE I LINGUE STRANIERE (INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA)
CURRICOLO DISCIPLINARE PER COMPETENZE Pag. 1/6 SCUOLA SECONDARIA I GRADO CLASSE I Disciplina Competenza/e Europea/e Profilo finale LINGUE STRANIERE (INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA) LA COMUNICAZIONE
DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE
DIREZIONE DIDATTICA DI RACCONIGI CURRICOLO DI LINGUA INGLESE PREMESSA Il Curricolo di lingua straniera attualmente in uso nel nostro circolo è stato elaborato tenendo presenti le indicazioni del Progetto
Obiettivi di apprendimento
Curricolo verticale di Lingua Inglese classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. RICEZIONE ORALE (ascolto) 1.1 Comprendere istruzioni, espressioni di uso quotidiano pronunciate chiaramente
ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016. PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo)
ISTITUTO COMPRENSIVO N 15 BOLOGNA Scuola secondaria di primo grado G.Zappa a.s.2015-2016 PROGRAMMAZIONE PER IL BIENNIO DI L2 E L3 (inglese,spagnolo) Finalità - Sviluppo di competenze pragmatico-comunicative
U. A. 1 : ITALIANO ABILITÀ METODI / STRATEGIE ATTIVITÀ TEMPI VERIFICH PER CREARE UN CLIMA POSITIVO CHE FAVORISCA LA
U. A. 1 : ITALIANO ABILITÀ METODI / STRATEGIE ATTIVITÀ TEMPI VERIFICH PER CREARE UN CLIMA POSITIVO CHE FAVORISCA LA RELAZIONE E LA COMUNICAZIONE: - Partecipazione alla conversazione - conversazioni per
Scuola Primaria. Scuola Secondaria di Primo Grado. L I N G U A T E D E S C A Scuola dell Infanzia. Primo anno Secondo anno Terzo anno
Primo anno Secondo anno Terzo anno Primo anno Secondo anno Terzo anno Quarto anno Quinto anno L I N G U A T E D E S C A Scuola dell Infanzia Scuola Primaria a. Obiettivi formativi della disciplina Scuola
A come ACCOGLIERE: un nuovo alunno in classe
A come ACCOGLIERE: un nuovo alunno in classe Le dimensioni dell inserimento Normativa Sociale Psicologica Educativo didattica La normativa 20 anni di storia di migrazione e di normative scolastiche Le
ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE BALNEARIO CURRICOLO IN VERTICALE DI INGLESE-INDICAZIONI NAZIONALI 2012
DI RICEZIONE ORALE (ascolto) INFANZIA CLASSI PRIMA E SECONDA Semplici istruzioni Domande e vocaboli in contesto noto Canzoni, filastrocche, racconti Istruzioni e comandi Lessico e semplici funzioni comunicative
COMUNICARE NELLA LINGUA STRANIERA
COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMUNICARE NELLA LINGUA STRANIERA COMPETENZA SPECIFICA Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente, interagire oralmente e per scritto in situazioni di vita scambiando informazioni
INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA
INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
LABORATORIO DI LETTURA
LABORATORIO DI LETTURA Per favore, raccontami una storia Come diceva Gianni Rodari, I libri sono semi: alimentano la mente, accrescono l intelligenza e la creatività Quindi, leggere, raccontare, commentare
PROGRAMMAZIONE CLASSI TERZE A.S. 2017/18 ITALIANO
PROGRAMMAZIONE CLASSI TERZE A.S. 2017/18 ITALIANO COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione. Competenza digitale. Imparare ad imparare. COMPETENZE TRASVERSALI Comprendere
PROGETTAZIONE INGLESE CLASSI PRIME
PROGETTAZIONE INGLESE CLASSI PRIME TRAGUARDI DI COMPETENZA CONOSCENZE ABILITA -Comprende il significato di parole e brevi espressioni relativi al proprio vissuto e del proprio ambiente -Vocaboli -Semplici
Scuola statale italiana di Madrid Anno scolastico 2016/17 LINGUA ITALIANA Classe 2C Insegnante: Cristina Contri. ABILITÀ Obiettivi di apprendimento
Scuola statale italiana di Madrid Anno scolastico 2016/17 LINGUA ITALIANA Classe 2C Insegnante: Cristina Contri NUCLEI FONDANTI ASCOLTO E PARLATO COMPETENZE Ascoltare e comprendere messaggi in contesti
LINGUA INGLESE CLASSE 4^
DISCIPLINA LINGUA INGLESE CLASSE 4^ LEGENDA per gli : A= Ascolto (comprensione orale) P = Parlato (produzione e interazione orale) L = Lettura (comprensione scritta) S = Scrittura (produzione scritta)
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE (Inglese Spagnolo Francese)
DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE (Inglese Spagnolo Francese) Progettazione didattico-educativa triennale per la certificazione delle competenze linguistiche Lo sviluppo delle abilità linguistiche in lingua
Istituto Comprensivo di Villaverla e Montecchio Precalcino (Vicenza) LINGUA INGLESE
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE ABILITA LINGUA INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA SCUOLA PRIMARIA CONOSCENZE Ascolto (comprensione orale) Comprendere un saluto
LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA
CURRICOLO QUINQUENNALE Istituto Comprensivo Cavour - Pavia LINGUA E SECONDA LINGUA COMUNITARIA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA (Livello A1 del Quadro Comune
Disciplina:italiano C.D Il sé e l altro - I discorsi e le parole - La conoscenza del mondo Traguardo: Obiettivi di apprendimento:
Disciplina:italiano C.D Il sé e l altro - I discorsi e le parole - La conoscenza del mondo Traguardo: sviluppa il senso dell identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa
LA BANCA DELLE PAROLE ILLUSTRATE IL NOSTRO PRIMO VOCABOLARIO
ISTITUTO COMPRENSIVO T.L. CARO C.D. 85 BERLINGIERI SCUOLA DELL INFANZIA Progetto curriculare LA BANCA DELLE PAROLE ILLUSTRATE IL NOSTRO PRIMO VOCABOLARIO A. S. 2015/2016 2016/2017 2017/2018 Premessa L'esperienza
I DISCORSI E LE PAROLE (ITALIANO)
I DISCORSI E LE PAROLE (ITALIANO) COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA FONTI DI LEGITTIMAZIONE: - RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 18/12/2016 - INDICAZIONI NAZIONALI
CAMPO DI ESPERIENZA : I DISCORSI E LE PAROLE CURRICOLO: ITALIANO. Anno Scolastico: 2016/2017
CAMPO DI ESPERIENZA : I DISCORSI E LE PAROLE CURRICOLO: ITALIANO Anno Scolastico: 2016/2017 COMPETENZE BAMBINI DI TRE ANNI ITALIANO Esperienze di apprendimento che preparano allo sviluppo delle competenze
CLASSE IV -UNITA DI APPRENDIMENTO N 1 ASSE DEI LINGUAGGI VERBALI (Italiano, Inglese, Francese) TITOLO I like English
CLASSE IV -UNITA DI APPRENDIMENTO N 1 ASSE DEI LINGUAGGI VERBALI (Italiano, Inglese, Francese) TITOLO I like English COMPETENZE di asse (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo
Istituto Comprensivo di Pralboino CURRICOLO VERTICALE
INGLESE CLASSE 4 a PRIMARIA INDICATORE ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) TRAGUARDI OBIETTIVI di APPRENDIMENTO CONTENUTI -L alunno comprende brevi messaggi orali relativi ad ambiti familiari. -Svolge i compiti
UNITÀ FORMATIVA 1. Suono, movimento, ritmo: percorsi e strategie didattiche per la scuola dell infanzia Patrizia Iodice Giuseppe Desideri
UNITÀ FORMATIVA 1 Nome e Cognome Esperti Descrizione sintetica del progetto Suono, movimento, ritmo: percorsi e strategie didattiche per la scuola dell infanzia Patrizia Iodice Giuseppe Desideri Il linguaggio
Italiano Lingua Seconda V classe scuola primaria
Italiano Lingua Seconda V classe scuola primaria Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno, l alunna sa (1) comprendere semplici dialoghi che si riferiscono alla
CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 C.F. 91014190176;
abbinare alcuni semplici vocaboli di base a immagini e oggetto comprendere alcune semplici domande di base
COMMISSIONE Elena Lucchini [email protected] Laura Carmignani [email protected] SCUOLA PRIMARIA al termine della scuola primaria per la lingua inglese (I traguardi sono riconducibili al Livello
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:
PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente PICCHI MARIA LETIZIA Plesso Scuola dell'infanzia Giuseppe Giusti Classe.. Sezione A e B (anni 5) Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza I DISCORSI E LE PAROLE Tavola
CURRICOLO ITALIANO - CLASSE PRIMA -
CURRICOLO ITALIANO - CLASSE PRIMA - COMPETENZE NUCLEO FONDANTE OBIETTIVI DI -Ascoltare con attenzione la Collaborare e partecipare ASCOLTO E PARLATO comunicazione dei compagni -Intervenire nel dialogo.
L ORGANIZZAZIONE identità autonomia competenza cittadinanza identità autonomia competenza
L ORGANIZZAZIONE La scuola dell infanzia vede il bambino in un processo di continua interazione con i pari, gli adulti e la cultura. A tale proposito l organizzazione si propone di promuovere la formazione
LINGUA ITALIANA. Classe SECONDA SCUOLA PRIMARIA. SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici
LINGUA ITALIANA Classe SECONDA SCUOLA PRIMARIA SEZIONE A: Traguardi formativi e percorsi didattici COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE PERCORSI DIDATTICI (compiti significativi, esperienze irrinunciabili)
I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa
I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d Europa L3 (francese-tedesco) (1) - Ascolta e comprende comunicazioni linguistiche provenienti
I.C. PIAN DEL BRUSCOLO SCUOLA DELL INFANZIA DI BOTTEGA. 5 anni
I.C. PIAN DEL BRUSCOLO SCUOLA DELL INFANZIA DI BOTTEGA 5 anni In una realtà multiculturale come la nostra, l apprendimento di una lingua straniera, quale l inglese, è ormai fondamentale perché avvia il
AREA LINGUISTICA : SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE 1^ FRANCESE
AREA LINGUISTICA : SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CLASSE 1^ FRANCESE Legenda: A = Ascolto ( comrensione orale ) P = Parlato ( produzione e interazione orale ) L = Lettura ( comprensione scritta ) S =
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO : SCHEMA ANALISI DISCIPLINA - LINGUE COMUNITARIE- INGLESE
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO : SCHEMA ANALISI DISCIPLINA - LINGUE COMUNITARIE- INGLESE COMPETENZA CHIAVE (Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006). LA
Curricolo Inglese a.s
Curricolo Inglese a.s. 2015-2016 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria (I traguardi sono riconducibili al Livello A1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le
CURRICOLO VERTICALE DI LINGUA INGLESE
CURRICOLO VERTICALE DI LINGUA INGLESE ISTITUTO COMPRENSIVO PESCARA 6 TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA IL BAMBINO: 1. ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) scopre la presenza
LINGUA INGLESE CLASSE 5^ ABILITA -Sa ascoltare e comprendere il tema generale di un breve discorso e/o dialogo. ABILITA
DISCIPLINA LINGUA INGLESE CLASSE 5^ LEGENDA per gli : A= Ascolto (comprensione orale) P = Parlato (produzione e interazione orale) L = Lettura (comprensione scritta) S = Scrittura (produzione scritta)
Ascolto (comprensione orale)
COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: LINGUA FRANCESE Discipline concorrenti: TUTTE Abilità e traguardi della Scuola secondaria Al termine della classe Prima Al termine della
CURRICOLO DI FRANCESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
CURRICOLO DI FRANCESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Comprensione orale Traguardi per lo sviluppo della competenza Raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento.
La lingua madre come risorsa
La lingua madre come risorsa per l apprendimento della L2 Relatori: Zelda Amidoni Irma Falgari Patrizia Dolazza Anna Pizio 13 giugno 2014 Sportello Scuola per l'integrazione degli alunni cittadini non
ORA PARLO IO - INFANZIA
ORA PARLO IO - INFANZIA Progetto di alfabetizzazione linguistica per alunni stranieri non italofoni. INFANZIA DI VIA FIRENZE RESPONSABILE DEL PROGETTO : MONETTI ROBERTA La presenza di bambini di madrelingua
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE)
Programmazione didattico-educativa di classe SCUOLA SECONDARIA - CLASSE 1^ FILONE N 1: COMUNICAZIONE IN LINGUA ITALIANA (PRODUZIONE E COMPRENSIONE) ASCOLTARE E PARLARE Ascolta e comprende testi utilizzando
LICEO GINNASIO STATALE G. B. BROCCHI Bassano del Grappa -VI. Progettazione didattico educativa di dipartimento CLASSE INDIRIZZO
Pagina 1 di 5 DIPARTIMENTO CLASSE INDIRIZZO FRANCESE PRIMO BIENNIO LINGUISTICO SCIENZE UMANE (OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE) OBIETTIVI IN TERMINI DI: COMPETENZE, ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTIVITÀ COMPETENZA ABILITÀ
SCUOLA DELL INFANZIA. Traguardi per lo sviluppo della competenza alla fine della scuola dell infanzia
SCUOLA DELL INFANZIA (Campi di esperienza coinvolti: I DISCORSI E LE PAROLE) Traguardi per lo sviluppo della competenza alla fine della scuola dell infanzia Il bambino comprende brevi messaggi orali, precedentemente
Italiano Lingua Seconda III classe scuola primaria
Italiano Lingua Seconda III classe scuola primaria Traguardi di sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno, l alunna sa (1) comprendere semplici dialoghi che si riferiscono alla
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA
LINGUA COMUNITARIA INGLESE SCUOLA SECONDARIA CLASSE SECONDA Livello A2 Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d Europa TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO
I. C. di NICOLOSI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Cardinale G.B. Dusmet PROGETTAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: Spagnolo a.s. 2017/18
I. C. di NICOLOSI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO Cardinale G.B. Dusmet PROGETTAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: Spagnolo a.s. 2017/18 Disciplina: Seconda Lingua Comunitaria Spagnolo classi Prima B-C Traguardi
Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO
Istituto Comprensivo Francesco D'Assisi TEZZE SUL BRENTA Scuola Primaria CLASSE 2 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE ITALIANO OBIETTIVI ASCOLTO E PARLATO Prestare attenzione in varie situazioni comunicative
Scuola secondaria. Classe prima. Traguardi. Comprensione scritta: Leggere semplici testi di argomento quotidiano.
PREMESSA Per la lingua inglese della scuola secondaria di I grado i traguardi si riferiscono al livello A2 come da Quadro di Riferimento Europeo. Nella produzione orale si mirerà a esprimersi in maniera
L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.
TRAGUARDO PER LO SVILUPPO N 1: 1.Ascolto (comprensione orale) 1a. Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano, pronunciate chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
CURRICOLO DI FRANCESE SPAGNOLO CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA Comprendere il significato globale di un breve e semplice messaggio orale e riconoscere in esso informazioni utili. NUCLEI TEMATICI ASCOLTO
GRUPPO SCUOLA DELL INFANZIA Mirella Pezzin
GRUPPO SCUOLA DELL INFANZIA Mirella Pezzin PERCHÉ OCCUPARSI DELL INSEGNAMENTO DELL ITALIANO AGLI STRANIERI? DALLE INDICAZIONI NAZIONALI NELLA SOCIETA COMPLESSA E IN CONTINUA TRASFORMAZIONE ogni singola
E FESTA Unità di apprendimento MARZO Arriva la primavera e porta la PASQUA Arriva la primavera e porta la PASQUA I Discorsi e le parole Ascoltare comprendere e riferire testi narrativi Leggere
LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE
FRANCESE LE COMPETENZE CHIAVE PER L APPRENDIMENTO PERMANENTE L intero iter scolastico ha come finalità il raggiungimento delle seguenti competenze definite dal Parlamento e dal Consiglio dell Unione Europea
PROGETTAZIONE CURRICOLARE
ISTITUTO COMPRENSIVO MARTIRI DELLA LIBERTÀ Piazza Martiri, 61-41059 ZOCCA (MO) - e-mail: [email protected] Tel. 059 /985790 - Fax.059 /985779 PROGETTAZIONE CURRICOLARE Scuola Secondaria di 1 grado di
LINGUA INGLESE SCUOLA PRIMARIA
COMPETENZE CHIAVE EUROPEE COMPETENZA MULTI LINGUISTICA Competenze specifiche disciplinari Comprendere frasi ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad esempio informazioni
Accoglienza ed inclusione dei migranti. Le esperienze della scuola
Accoglienza ed inclusione dei migranti Le esperienze della scuola Punti su cui confrontarsi Il modello di accoglienza e di integrazione degli alunni migranti. Integrazione scolastica ed inclusione sociale.
