Infortuni e Malattie Professionali: la Modulistica Sanitaria Inail
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- Gennara Perini
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1 Infortuni e Malattie Professionali: Edizione 2010
2 Questa pubblicazione è stata realizzata dalla Sovrintendenza Medica Generale a cura di: Luciano BINDI Antonella MICCIO Silvia NALDINI Dario ORSINI La presente edizione è aggiornata al febbraio 2010 ISBN Stampato dalla Tipolitografia INAIL - Milano - marzo 2010
3 PRESENTAZIONE La Sovrintendenza Medica Generale dell Istituto per facilitare l attività inerente gli obblighi certificativi dei medici in tema di infortuni sul lavoro e malattie professionali, ha ritenuto utile redigere il presente manuale. Questa pubblicazione raccoglie in modo schematico ed esauriente le varie fattispecie legate alla compilazione della certificazione sanitaria attinente l ambito lavorativo INAIL ed è rivolta non solo ai medici interni all Istituto, ma anche a tutti quei medici esterni (ad es. medici di famiglia, medici dei Pronto Soccorso, ecc.) che si possono trovare quotidianamente ad affrontare la redazione di certificazione sanitaria per i lavoratori. Si è cercato di predisporre un manuale semplice e snello nella consultazione, affinché possa risultare di facile utilizzo per la compilazione della specifica certificazione, ma allo stesso tempo esauriente e completo nell inserimento dei dati e notizie richieste ai fini degli obblighi certificativi. Un particolare ringraziamento va alla Dott.ssa Palmerina Conte ed al Dott. Adriano Ossicini che hanno coordinato il gruppo di lavoro. IL SOVRINTENDENTE MEDICO GENERALE REGGENTE Dott. Giuseppe Bonifaci 3
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5 INDICE Capitolo 1 Modello 1SS Certificazione Medica di Infortunio Lavorativo 7 Capitolo 2 Modello 5SS Certificazione Medica di Malattia Professionale 21 Capitolo 3 Modello 92 bisss DenunciaSegnalazione di malattia (ai sensi dell art.139dpr e 10 del D.Lgs Decreto del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali del S.O. n. 68 G.U. n. 70 del ) 30 Capitolo 4 Modello 103SS Referto Medico ai sensi dell art. 365 c.p. 34 Capitolo 5 Modello 500PREST Domanda per l erogazione della rendita - parte da compilare a cura del medico (Assicurazione infortuni in ambito domestico - Legge , come modificata dalla Legge , comma 1257) 38 5
6 Riferimenti Normativi Testo Unico n del 30 giugno Testo Unico delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Decreto Legislativo n. 38 del 23 febbraio Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno Codice in materia di protezione dei dati personali. Delibera n. 53 del Linee Guida emanate in materia di trattamento dei dati personali di lavoratori per finalità di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati. Circolare n Oggetto: Misure finalizzate a dare attuazione alle disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali. Nomina degli Incaricati del trattamento dei dati personali e Informativa. Circolare n Oggetto: Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico. Circolare n Oggetto: Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico. Estensione della tutela ai casi di infortunio mortale. Circolare n Oggetto: Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico. Legge finanziaria Estensione dell assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico ai casi di infortunio mortale. Assegno funerario. Circolare n Oggetto: Accordo INAIL e rappresentanze sindacali di categoria: disciplina dei rapporti normativi ed economici con i medici di famiglia che redigono la certificazione a favore degli assicurati INAIL. Circolare n Oggetto: Accordo per la disciplina dei rapporti normativi ed economici per la redazione delle certificazioni rese a favore degli infortunati sul lavoro e tecnopatici presso le strutture sanitarie pubbliche. D.M Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell art. 139 del T.U. n D.M Elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia, ai sensi e per gli effetti dell art. 139 del T.U. n
7 Capitolo 1 Modulo 1SS Certificazione Medica di Infortunio Lavorativo Il Modulo 1SS Inail deve essere utilizzato per certificare lo stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro derivato da un infortunio lavorativo ( evento avvenuto per causa violenta, in occasione di lavoro da cui sia derivata la morte o un inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero una inabilità temporanea assoluta che importi l astensione dal lavoro per più di tre giorni art. 2 del T.U. n ). Il primo comma dell articolo 53 del T.U. n precisa che la denuncia di un infortunio, da effettuare entro due giorni da quello in cui il datore di lavoro ne abbia avuto notizia, deve essere effettuata con le modalità di cui all art.13 dello stesso T.U. (D.M ) e corredata da un certificato medico. Nello stesso articolo vengono altresì fornite indicazioni in merito agli elementi che in esso devono essere contenuti ovvero il giorno e l ora in cui è avvenuto l infortunio, le cause e circostanze di esso, anche in riferimento ad eventuali deficienze di misure di igiene e prevenzione, la natura e la precisa sede anatomica della lesione, il rapporto con le cause denunciate, le eventuali preesistenze (quarto comma). Pertanto laddove un medico, nell esercizio delle proprie funzioni, accerti uno stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro - o la cessazione della stessa - derivata da lesioni riportate a seguito di un evento che presenta le caratteristiche di un infortunio lavorativo è tenuto a redigere una certificazione medica contenente tutti gli elementi sopradescritti. Nell ambito degli infortuni lavorativi rientrano, ope legis, secondo quanto disposto all art. 12 del D.Lgs (Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144), anche gli infortuni in itinere ovvero gli infortuni occorsi alle persone assicurate durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro, durante il normale percorso che collega due luoghi di lavoro se il lavoratore ha più rapporti di lavoro e, qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale, durante il normale percorso di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti salvo il caso di interruzione o deviazione del tutto indipendenti dal lavoro o, comunque, non necessitate come recita lo stesso articolo. 7
8 Il modulo 1SS è nato dalla rivisitazione del vecchio mod. 1SS LO che era costituito da un unico foglio e prevedeva due spazi distinti: uno da compilare a cura del datore di lavoro e l altro da redigere a cura del medico. Il nuovo modello è nato per soddisfare esigenze che nel tempo si erano concretizzate quali la necessità di essere in linea con le disposizioni relative alla trattazione dei dati definiti sensibili, ai sensi delle disposizioni in materia di privacy, e fornire al medico dell Istituto tutti i dati necessari per una più rapida e corretta trattazione di ogni singolo caso. Il modulo attuale è composto da due pagine: nella prima pagina, predisposta in tre copie (A per l Inail, B per Assicurato, C per il Datore di lavoro), il sanitario è tenuto a specificare la tipologia del certificato ovvero a precisare se si tratti di un primo certificato (apertura dell infortunio), di un certificato continuativo (proseguimento di prognosi), di un certificato definitivo (chiusura dell infortunio) o, infine, di un certificato di riammissione in temporanea (ricaduta). Nella stessa pagina devono essere inseriti i dati anagrafici dell infortunato, i dati identificativi del datore di lavoro, e le cause e circostanze dell evento, tutti elementi da sottoscrivere da parte dall assicurato, nonché la diagnosi e la prognosi, sottoscritte dal medico certificatore. In merito all inserimento della diagnosi, dato sensibile, tra quelli che possono essere comunicati al datore di lavoro si precisa che ciò è espressamente previsto nel paragrafo 6.3 delle Linee guida in materia di trattamento di dati personali per finalità di gestione del rapporto di lavoro alle dipendenze di datori di lavoro privati (Provvedimento del 23 novembre Pubbl. sulla Gazzetta Ufficiale del n Serie generale) redatte dal Garante della privacy. In detto paragrafo, infatti, viene precisato che la possibilità di conoscere dati sanitari del lavoratore da parte del datore di lavoro è limitata ai casi in cui quest ultimo deve dare esecuzione ad obblighi di comunicazione legislativamente previsti. Tra questi rientra la presentazione all Inail della denuncia di infortunio lavorativo corredata da specifica certificazione medica. Il modello, in accordo con le modifiche apportate all art. 41 (Sorveglianza sanitaria) del D.Lgs. n ad opera del D.Lgs , che prevede l effettuazione di una visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l idoneità alla mansione, consente al medico, che redige un certificato definitivo, di segnalare la necessità di procedere al suddetto controllo da parte del medico competente. 8
9 la seconda pagina è stata predisposta in sole due copie (A per l Inail e B per l Assicurato) per consentire al medico l inserimento dei dati relativi allo stato di salute dell infortunato (es.: esame obiettivo, accertamenti praticati, prescrizioni, esami specialistici, postumi di altre lesioni o malattie). Detti dati, non necessari per la compilazione della denuncia, sono significativi per la trattazione del caso e restano soggetti alle disposizioni legislative attualmente in vigore in tema di privacy (D.Lgs. n Codice in materia di protezione dei dati personali, Deliberazione n. 53 del 23 novembre 2006 del Garante della Privacy.) Nel dettaglio: Nella copia A, B e C della prima pagina il medico certificatore deve: indicare la tipologia del certificato selezionando una delle voci proposte: Primo, Continuativo, Definitivo, Riammissione in temporanea. Nell ultimo caso il medico sarà tenuto a barrare due voci ovvero quella di riammissione in temporanea più un altra per indicare se il certificato rilasciato è relativo all apertura, al prolungamento della prognosi o alla definizione di una ricaduta. Esempio in caso di apertura di ricaduta: c PRIMO c CONTINUATIVO c DEFINITIVO c RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA; indicare il Cognome, il Nome dell assicurato precisandone i dati anagrafici (luogo e data di nascita, domicilio, indirizzo) e, ove possibile, il codice Istat e il codice ASL. Il Codice Fiscale dovrà essere sempre inserito; precisare la data dell evento e il comune in cui lo stesso si è verificato; acquisire dall infortunato, che dovrà sottoscriverli, i dati relativi al Datore di lavoro, al settore lavorativo, all attività lavorativa svolta, alle attività lavorative precedentemente svolte, riportando la descrizione delle cause e circostanze dell infortunio che ha determinato le lesioni. Nello stesso riquadro dovranno anche essere indicate la data di abbandono del posto di lavoro e la data di compilazione del modulo; inserire la diagnosi e la prognosi, precisando il giorno dal quale decorre lo stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro (art. 68 T.U. n : inabilità che impedisca totalmente e di fatto all infortunato di attendere al lavoro ) e il giorno della sua definizione; indicare il luogo e la data del rilascio; apporre la propria firma e il proprio timbro; 9
10 Nella copia A e B della seconda pagina il medico certificatore deve: indicare il cognome e nome dell infortunato; descrivere in maniera sintetica l obiettività rilevata a carico del distretto, o dei distretti, anatomici interessati dalle lesioni riportate a seguito dell infortunio; inserire la diagnosi; precisare gli eventuali accertamenti già praticati dall infortunato; indicare eventuali prescrizioni impartite; specificare gli accertamenti specialistici effettuati; esprimersi in relazione alla possibilità che le lesioni riportate, a seguito dell evento infortunistico, determinino un invalidità permanente. Nel merito si precisa che la predetta valutazione deve, ormai, essere fatta facendo riferimento al concetto di danno biologico, inteso come lesione all integrità psicofisica, suscettibile di accertamento medico-legale, della persona (D.Lgs. n ), sulla scorta della tabella delle menomazioni, di cui al Decreto Ministeriale 12 luglio 2000 (S.O. n. 119 alla G.U. n. 172 del 25 luglio 2000), a meno che non si tratti di una riammissione in temporanea per un evento accaduto anteriormente al per il quale i riferimenti sono il Testo Unico n e il concetto di attitudine al lavoro ; precisare se l infortunato è in pericolo di vita o se i sanitari si sono riservati in merito al giudizio prognostico; segnalare se il soggetto è ricoverato (o lo è stato) e, nel caso, precisare il presidio ospedaliero presso il quale è (o è stato) degente; indicare se si tratta di un infortunio mortale e, nel caso, se è stato disposto esame autoptico; precisare se l infortunato presenta postumi derivati da pregresse lesioni o malattie che possano concorrere con quelle riportate nell infortunio descrivendole sinteticamente. A tal fine si ricorda che per danni concorrenti si intendono danni che interessano lo stesso sistema organo funzionale; specificare se il soggetto è invalido civile o pensionato Inps; riportare eventuali osservazioni di rilevanza medica; indicare il luogo e la data di rilascio della certificazione; specificare il proprio codice medico o il codice del presidio sanitario presso il quale opera. A tal fine si precisa che il codice cui si fa riferimento è quello assegnato dall Inail; apporre la firma e il timbro. Copie del modello 1SS possono essere acquisite direttamente presso le unità territoriali oppure scaricate dal sito (Assicurazione, Modulistica - download dei modelli, Certificazione medica). 10
11 Dal settembre 2007 è, inoltre, possibile inviare le certificazioni di infortunio lavorativo per via telematica collegandosi al sito ufficiale dell Inail ( e selezionando l opzione punto cliente. Proseguendo la navigazione nel sito, all interno della sessione Aree, deve essere cliccata la voce Grandi Utenti. Allo stato, possono ottenere l abilitazione all ingresso le strutture ospedaliere, i medici ospedalieri e i medici esterni (medici di base). A ciascuno di essi la sede competente fornisce un codice utente e una password di accesso. Entrati nell area è necessario selezionare la voce Prestazioni e, quindi, quella Certificati medici. La Toolbar presente in alto nella schermata, propone: 1) Nuovo certificato 2) Certificato in lavorazione 3) Certificato tramite file 4) Certificati inviati. La selezione della prima opzione consente la compilazione di un nuovo certificato, la seconda la visualizzazione di certificati ancora non completati, la terza l invio di certificati con la procedura off-line, l ultima la visualizzazione di certificati già inviati. Il certificato on-line, che non è strutturato in maniera completamente analoga a quello cartaceo, propone quattro schermate all interno delle quali inserire i dati personali del lavoratore, il certificato, i dati inerenti l evento e il datore di lavoro. Ogni quadro è costituito da campi obbligatori, i cui dati devono essere digitati per poter procedere nella compilazione, e facoltativi, che possono essere non immessi. La trasmissione del certificato è infine avviene cliccando su Inoltra Dati. L invio della certificazione può essere effettuato, oltre che on-line, anche offline su di un file secondo un tracciato record definito dall Inail a partire dalla voce 3) proposta dalla Toolbar. In tutti i casi, per la validità dell atto trasmesso on off line, il medico compilatore è tenuto a conservare, per un massimo di tre anni dalla data di stesura, una copia dello stesso, sottoscritto dall assicurato, per esibirlo all Inail o ad atro Ente o Organismo che ne dovesse fare richiesta. 11
12 Mod. 1 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI INFORTUNIO LAVORATIVO PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Domiciliato in (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico L EVENTO È AVVENUTO IL in (Comune o Stato Estero) RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune N. civico Settore Lavorativo Agricoltura Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Attività lavorativa attuale (mansione) Attività lavorative precedentemente svolte Descrizione delle cause e circostanze dell infortunio L assicurato dichiara di aver abbandonato il lavoro il Data alle ore, Firma dell assicurato... DIAGNOSI PROGNOSI: inabilità temporanea assoluta al lavoro dal giorno Luogo fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 1 12
13 ASSICURATO: COGNOME NOME SINTESI DELL ESAME OBIETTIVO DIAGNOSI ACCERTAMENTI GIÀ PRATICATI PRESCRIZIONI ESAMI SPECIALISTICI ALTRO Si presume invalidità permanente SI NO Prognosi riservata Pericolo di vita Ricovero ospedaliero presso... Caso mortale Disposta autopsia Nessuna delle precedenti DATI ANAMNESTICI RIFERITI ALL EVENTO POSTUMI DI ALTRE LESIONI O MALATTIE PREGRESSE RIFERITI O CONSTATATI SI NO Quali Invalido civile Pensionato INPS Altro... OSSERVAZIONI DEL MEDICO Luogo Codice Medico o del Presidio Sanitario Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 2 13
14 Mod. 1 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI INFORTUNIO LAVORATIVO PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Domiciliato in (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico L EVENTO È AVVENUTO IL in (Comune o Stato Estero) RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune N. civico Settore Lavorativo Attività lavorativa attuale (mansione) Agricoltura Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Attività lavorative precedentemente svolte Descrizione delle cause e circostanze dell infortunio L assicurato dichiara di aver abbandonato il lavoro il Data alle ore, Firma dell assicurato... DIAGNOSI PROGNOSI: inabilità temporanea assoluta al lavoro dal giorno fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Luogo Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia B - per l Assicurato - TIP. INAIL PAGINA 1 14
15 ASSICURATO: COGNOME NOME SINTESI DELL ESAME OBIETTIVO DIAGNOSI ACCERTAMENTI GIÀ PRATICATI PRESCRIZIONI ESAMI SPECIALISTICI ALTRO Si presume invalidità permanente SI NO Prognosi riservata Pericolo di vita Ricovero ospedaliero presso... Caso mortale Disposta autopsia Nessuna delle precedenti DATI ANAMNESTICI RIFERITI ALL EVENTO POSTUMI DI ALTRE LESIONI O MALATTIE PREGRESSE RIFERITI O CONSTATATI SI NO Quali Invalido civile Pensionato INPS Altro... OSSERVAZIONI DEL MEDICO Luogo Codice Medico o del Presidio Sanitario Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia B - per l Assicurato - TIP. INAIL PAGINA 2 15
16 Mod. 1 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI INFORTUNIO LAVORATIVO PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Domiciliato in (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico L EVENTO È AVVENUTO IL in (Comune o Stato Estero) RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune N. civico Settore Lavorativo Attività lavorativa attuale (mansione) Agricoltura Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Attività lavorative precedentemente svolte Descrizione delle cause e circostanze dell infortunio L assicurato dichiara di aver abbandonato il lavoro il Data alle ore, Firma dell assicurato... DIAGNOSI PROGNOSI: inabilità temporanea assoluta al lavoro dal giorno fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Luogo Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia C - per il Datore di lavoro - TIP. INAIL PAGINA 1 16
17 Dati Personali 17
18 Dati Certificati 18
19 Dati Dati Evento 19
20 Dati Datore di Lavoro 20
21 Capitolo 2 Modulo 5SS Certificazione medica di malattia professionale Il modello 5 SS, certificazione medica di malattia professionale, deve essere inoltrato all Inail per il riconoscimento di una malattia professionale e, contestualmente, dello stato di inabilità temporanea assoluta al lavoro eventualmente da questa derivato. L ultimo comma dell articolo 52 del T.U. (D.P.R ) precisa che: La denuncia della malattia professionale deve essere fatta dall assicurato al datore di lavoro entro il termine di giorni quindici dalla manifestazione di essa sotto pena di decadenza dal diritto all indennizzo per il tempo antecedente la denuncia, tale incombenza si intende assolta presentando al datore di lavoro la copia del certificato medico. Il successivo art. 53 del citato T.U. detta le norme cui deve attenersi il datore di lavoro una volta ricevuta la copia del certificato medico: La denuncia delle malattie professionali deve essere trasmessa sempre con le modalità di cui all art dal datore di lavoro all Istituto assicuratore, corredata da certificato medico, entro i cinque giorni successivi a quello nel quale il prestatore d opera ha fatto denuncia al datore di lavoro della manifestazione della malattia. Come si evince, dunque, esistono obblighi di legge ai quali si devono attenere sia il datore di lavoro che il medico ai fini di una corretta trattazione da parte dell Istituto di tali fattispecie. Il medico è tenuto al rilascio di un certificato che dovrà contenere quanto espressamente previsto sempre all art. 53 del T.U. ovvero..oltre l indicazione del domicilio dell ammalato e del luogo dove questi si trova ricoverato, una relazione particolareggiata della sintomatologia accusata dall ammalato stesso e di quella rilevata dal medico certificatore. I medici certificatori hanno l obbligo di fornire all Istituto assicuratore tutte le notizie che essi reputino necessarie. 1 Art. 13 DPR : La denuncia dei lavori e delle modificazioni di essi, la denuncia degli infortuni e tutte le comunicazioni all Istituto assicuratore debbono essere fatte nella sede della circoscrizione dell Istituto assicuratore nella quale si svolgono i lavori, salvo una diversa sede stabilita dall Istituto medesimo e sui moduli dallo stesso predisposti. A seguito di Delibera del Commissario Straordinario Inail n. 446 del la sede competente a trattare le denunce di infortunio e di malattia professionale è quella nel cui ambito territoriale rientra il domicilio dell assicurato. 21
22 Il modello 5 SS è composto da due pagine: nella prima pagina, predisposta in tre copie (A per l Inail, B per l Assicurato, C per il Datore di lavoro) distinguiamo tre sezioni. Nella prima il medico deve: specificare la tipologia del certificato, precisando se si tratti di - PRIMO CERTIFICATO (apertura della pratica e inizio dell inabilità temporaneaprognosi), - CERTIFICATO CONTINUATIVO (proseguimento della temporaneaprognosi); - CERTIFICATO DEFINITIVO (chiusura della temporanea); - CERTIFICATO di RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA (ricaduta). inserire i dati anagrafici dell assicurato, il codice Istat del comune di residenza, il codice ASL ed il codice fiscale dell assicurato. La seconda sezione è riservata all assicurato che deve compilarla in maniera dettagliata fornendo notizie riguardanti la sua vita lavorativa (settore lavorativo e mansioni), specificando il datore di lavoro attuale e, ove ve ne siano stati, i precedenti. Deve indicare, inoltre, il rischio (situazione lavorativa lavorazionesostanza) cui addebitare la malattia. La compilazione di questo campo assume particolare rilievo tenuto conto che la manifestazione della stessa può avvenire anche a distanza di diversi anni dall esposizione al rischio (periodo di latenza), in particolare, per le manifestazioni neoplastiche per l insorgenza delle quali possono trascorrere anche oltre 30 anni dalla cessazione dall esposizione al rischio. Pur essendo demandato all assicurato il compito di compilare questa sezione, è importante che il medico certificatore chieda conferma dei dati inseriti tenuto conto che gli stessi contribuiscono in maniera significativa a ricostruire l anamnesi lavorativa, elemento essenziale per lo svolgimento di una corretta istruttoria medico-legale. Spesso, infatti, carenze al riguardo non solo determinano l allungamento dei tempi della trattazione dei casi presso le sedi, per la necessità di ricercare ulteriori elementi probatori, ma anche per l impossibilità di fatto di giungere al riconoscimento della natura professionale delle malattie denunciate. Nella stessa sezione deve essere anche trascritta la data in cui è stata posta per la prima volta la diagnosi della malattia in esame e l eventuale primo giorno di completa astensione dal lavoro. Nel merito si sottolinea l importanza di tale attestazione ai fini della prescrizione del diritto alle prestazioni. Tale diritto si prescrive nel termine di tre 22
23 anni e 150 giorni e la Corte di Cassazione, confermando un principio affermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 31 del 1991, ha più volte ribadito che il giorno iniziale di decorrenza del termine va considerato quello in cui si realizzano le condizioni che consentono all assicurato di avere la ragionevole conoscibilità dell esistenza del diritto stesso, non solo quindi della natura professionale della malattia diagnosticata ma anche la consapevolezza che i postumi residuati siano indennizzabili. La sezione prevede che l assicurato sottoscriva i dati inseriti e richieda esplicitamente l accesso alle prestazioni economiche e sanitarie connesse al riconoscimento di malattia professionale previste dalla normativa vigente apponendo un ulteriore firma. Senza una attestazione di consenso l Inail, infatti, non può dar seguito alla richiesta. Si ricorda che il consenso così fornito dall assicurato non riguarda la disponibilità a sottoporsi ad eventuali accertamenti clinicostrumentali invasivi che potranno essere praticati e per i quali è prevista l acquisizione di un consenso specifico (consenso al trattamento sanitario) su apposita modulistica fornita presso la struttura sanitaria. Nell ultima sezione della prima pagina il medico deve riportare la diagnosi indicando le eventuali giornate di inabilità assoluta al lavoro da questa derivate. Diversamente da quanto avviene per le assenze per malattia comune (certificazione Inps), nel caso della certificazione Inail di malattia professionale, come per l infortunio lavorativo, è consentita la comunicazione della diagnosi al datore di lavoro per permettergli di adempiere ad un obbligo previsto per legge (presentazione all Inail della denuncia di malattia professionale, art. 53 T.U.). Su tale aspetto si è anche espresso positivamente il Garante per la Privacy con la Delibera n La conoscenza della diagnosi consente al datore di lavoro, tra l altro, di porre in atto tempestivamente eventuali misure preventive nei confronti di altri lavoratori esposti allo stesso tipo rischio. Il Garante ha, inoltre, sottolineato che l Inail non deve venire a conoscenza di pregresse situazioni patologiche non strettamente attinenti alla malattia denunciata. Il modello, in accordo con le modifiche apportate all art. 41 (Sorveglianza sanitaria) del D.Lgs. n ad opera del D.Lgs , che prevede l effettuazione di una visita medica precedente alla ripresa del lavoro, a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai sessanta giorni continuativi, al fine di verificare l idoneità alla mansione, consente al medico, che redige un certificato definitivo, di segnalare la necessità di procedere al suddetto controllo da parte del medico competente. 23
24 La seconda pagina, che non presenta sostanziali differenze rispetto all analoga del Modello 1 SS, che si redige in caso d infortunio, è predisposta in sole due copie e non è destinata al Datore di Lavoro in ragione dei dati sensibili che vi vengono riportati, non necessari per stilare la denuncia di malattia professionale. La compilazione di questa pagina è affidata al medico che deve effettuarla con particolare attenzione inserendo i dati raccolti in tutti i campi proposti (anamnesi patologica remota e prossima, accertamenti clinici già praticati, eventuale presenza di altre invalidità). 24
25 Mod. 5 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Residente a (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale dal Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune Prov. N. civico Assicurato: Settore Lavorativo: Dipendente Agricoltura Autonomo Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Descrizione attività lavorativa attuale (mansione) Datori di lavoro precedenti con descrizione sintetica delle attività lavorativemansioni svolte dal al Datore di lavoro Comune Settore Lavorativo Attività LavorativaMansione Situazione LavorativaLavorazioneSostanza che avrebbe determinato la malattia Quando è stata posta per la prima volta la diagnosi della malattia in esame? Primo giorno di eventuale completa astensione dal lavoro a causa della malattia in esame Data Firma dell assicurato... Il sottoscritto fornisce i suddetti dati ai fini dell accesso alle prestazioni economiche e sanitarie connesse al risconoscimento di malattia professionale, previste dalla normativa vigente Firma dell assicurato... DIAGNOSI La malattia produce inabilità temporanea assoluta al lavoro SI NO dal giorno Luogo fino a tutto il È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 1 25
26 ASSICURATO: COGNOME NOME ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA POSTUMI DI ALTRE LESIONI O MALATTIE PREGRESSE CONGENITE O ACQUISITE RIFERITI O CONSTATATI, con particolare riferimento alla patologia in esame Quali SI NO Invalido civile Pensionato INPS Altro... ACCERTAMENTI GIÀ PRATICATI ANAMNESI PATOLOGICA PROSSIMA ESAME OBIETTIVO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA MALATTIA IN ESAME DIAGNOSI PRESCRIZIONI CURA ADOTTATA SI NO Quale? ESAMI SPECIALISTICI ALTRO Si presume invalidità permanente SI NO Prognosi riservata Pericolo di vita Ricovero ospedaliero presso... OSSERVAZIONI DEL MEDICO Caso mortale Disposta autopsia Nessuna delle precedenti Luogo Data di rilascio Codice Medico o del Presidio Sanitario Timbro e Firma del Medico... Copia A - per l INAIL - TIP. INAIL PAGINA 2 26
27 Mod. 5 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Residente a (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale dal Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune Prov. N. civico Assicurato: Settore Lavorativo: Dipendente Agricoltura Autonomo Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Descrizione attività lavorativa attuale (mansione) Datori di lavoro precedenti con descrizione sintetica delle attività lavorativemansioni svolte dal al Datore di lavoro Comune Settore Lavorativo Attività LavorativaMansione Situazione LavorativaLavorazioneSostanza che avrebbe determinato la malattia Quando è stata posta per la prima volta la diagnosi della malattia in esame? Primo giorno di eventuale completa astensione dal lavoro a causa della malattia in esame Data Firma dell assicurato... Il sottoscritto fornisce i suddetti dati ai fini dell accesso alle prestazioni economiche e sanitarie connesse al risconoscimento di malattia professionale, previste dalla normativa vigente Firma dell assicurato... DIAGNOSI La malattia produce inabilità temporanea assoluta al lavoro SI NO fino a tutto il dal giorno È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Luogo Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia B - per l Assicurato - TIP. INAIL PAGINA 1 27
28 ASSICURATO: COGNOME NOME ANAMNESI PATOLOGICA REMOTA POSTUMI DI ALTRE LESIONI O MALATTIE PREGRESSE CONGENITE O ACQUISITE RIFERITI O CONSTATATI, con particolare riferimento alla patologia in esame Quali SI NO Invalido civile Pensionato INPS Altro... ACCERTAMENTI GIÀ PRATICATI ANAMNESI PATOLOGICA PROSSIMA ESAME OBIETTIVO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA MALATTIA IN ESAME DIAGNOSI PRESCRIZIONI CURA ADOTTATA SI NO Quale? ESAMI SPECIALISTICI ALTRO Si presume invalidità permanente SI NO Prognosi riservata Pericolo di vita Ricovero ospedaliero presso... OSSERVAZIONI DEL MEDICO Caso mortale Disposta autopsia Nessuna delle precedenti Luogo Data di rilascio Codice Medico o del Presidio Sanitario Timbro e Firma del Medico... Copia B - per l Assicurato - TIP. INAIL PAGINA 2 28
29 Mod. 5 SS CERTIFICAZIONE MEDICA DI MALATTIA PROFESSIONALE PRIMO CONTINUATIVO DEFINITIVO RIAMMISSIONE IN TEMPORANEA Cognome Nome Sesso MF Nato a (Comune) Residente a (Comune) Prov. Prov. CAP Nazionalità Indirizzo (via, piazza, ecc.) Codice ISTAT Codice ASL Codice Fiscale N. civico RISERVATO ALL ASSICURATO Datore di lavoro attuale dal Cognome e nome o ragione sociale Indirizzo (via, piazza, ecc.) Comune Prov. N. civico Assicurato: Settore Lavorativo: Dipendente Agricoltura Autonomo Industria Artigianato Pubblica Amministrazione Servizi o Terziario Altro Descrizione attività lavorativa attuale (mansione) Datori di lavoro precedenti con descrizione sintetica delle attività lavorativemansioni svolte dal al Datore di lavoro Comune Settore Lavorativo Attività LavorativaMansione Situazione LavorativaLavorazioneSostanza che avrebbe determinato la malattia Quando è stata posta per la prima volta la diagnosi della malattia in esame? Primo giorno di eventuale completa astensione dal lavoro a causa della malattia in esame Data Firma dell assicurato... Il sottoscritto fornisce i suddetti dati ai fini dell accesso alle prestazioni economiche e sanitarie connesse al risconoscimento di malattia professionale, previste dalla normativa vigente Firma dell assicurato... DIAGNOSI La malattia produce inabilità temporanea assoluta al lavoro SI NO fino a tutto il dal giorno È necessaria l effettuazione di una visita medica, da parte del medico competente, prima della ripresa del lavoro al fine di verificare l idoneità alla mansione ai sensi del D.Lgs. n Luogo Data di rilascio Timbro e Firma del Medico... Copia C - per il Datore di lavoro - TIP. INAIL PAGINA 1 29
30 Capitolo 3 Modulo 92bis SS Denunciasegnalazione di malattia causata dal lavoro ovvero ad esso correlata (ai sensi dell art. 139 DPR e art. 10 del D.Lgs Decreto del Ministero del Lavoro e delle Previdenza Sociale del S.O. n. 68 G.U. n. 70 del 22 marzo 2008 Il modello 92bis SS è il modello attualmente in uso presso le unità territoriali dell Inail per la denunciasegnalazione dell esistenza di malattie correlabili al lavoro a fini epidemiologici e prevenzionali. Tale dovere certificativo deriva dall art. 139 del T.U per cui è obbligatoria, per ogni medico che ne riconosca l esistenza, la denuncia delle malattie elencate in un apposito Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, elaborato di concerto con quello della Sanità sentite le organizzazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative, come previsto dall art comma del D.Lgs L art. 10 del D.Lgs , al comma 1, ha previsto inoltre la costituzione di una Commissione scientifica per l elaborazione e la revisione periodica dell elenco delle malattie di cui all art Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che l elenco conterrà anche liste di malattie di probabile e di possibile origine lavorativa, da tenere sotto osservazione ai fini della revisione delle tabelle delle malattie professionali di cui agli artt. 3 e 211 del Testo Unico. In base a tale disposto normativo è stato quindi pubblicato, con il Decreto 27 aprile 2004 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l elenco delle malattie per cui è obbligatoria la denuncia ai sensi e per gli effetti dell art. 139 del Testo Unico, approvato con D.P.R. 30 giugno 1965, n e successive modificazioni e integrazioni, che ha sostituito il precedente approvato con Decreto Ministeriale il 18 aprile del Il predetto Decreto riportava solo un elenco di 61 malattie. L elenco del 2004, oltre all inserimento di nuove voci di malattia, presentava un impianto differente -in tre liste- in base a quanto disposto dal citato art. 10 del D.Lgs : Lista I - malattie la cui origine lavorativa è di elevata probabilità 30
31 Lista II - malattie la cui origine lavorativa è di limitata probabilità Lista III - malattie la cui origine lavorativa è invece solo possibile Recentemente con Decreto del 14 gennaio 2008 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, l elenco delle malattie per le quali è obbligatoria la denuncia ai sensi e per gli effetti dell art. 139 del T.U. è stato ulteriormente aggiornato per quanto riguarda il gruppo dei tumori professionali. Per denuncia si definisce l atto con il quale vengono comunicati alle autorità competenti fatti di cui si è venuti a conoscenza e che alle autorità stesse interessa conoscere (autorità amministrative, sanitarie o giudiziarie) ed, in particolare, la denuncia sanitaria persegue finalità di ordine clinico, statistico e preventivo tant è che non viene presentata all autorità giudiziaria. La denuncia ex art. 139, comma 2, del T.U va trasmessa alla Direzione Provinciale del Lavoro, e da questa alla ASL e, in forza dell art. 10, comma 4, del Decreto , sempre da parte della Direzione Provinciale del Lavoro, anche alla sede Inail competenti, in ragione rispettivamente dell ubicazione dell azienda e del domicilio dell assicurato. Lo stesso art. 10 del D.Lgs , al comma 5, ha istituito infatti presso la banca dati INAIL il Registro nazionale delle malattie da lavoro ovvero ad esso correlate cui possono accedere gli istituti, gli organismi ed i soggetti pubblici, esterni all Inail a cui sono attribuiti compiti in materia di protezione della salute e di sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro ed è per questo che la denuncia deve pervenire anche all Istituto assicuratore. Il modello di denunciasegnalazione, 92 bis SS, è stato predisposto in versione tipografica ed informatica ed è composto di una pagina. Esso consta di tre sezioni: la prima relativa al medico dichiarante, la seconda relativa alle informazioni sull assistito ed al suo lavoro attuale, la terza relativa alle informazioni sulla malattia e sull attività lavorativa ad essa correlabile. Nella prima sezione devono essere riportati cognome, nome, codice fiscale del medico dichiarante, tipo di attività sanitaria svolta, struttura di appartenenza e comune in cui essa è ubicata. Nella seconda sezione, oltre ai dati anagrafici dell assistito (cognome, nome, codice fiscale, data di nascita, comune di nascita e di residenza) vengono richieste informazioni sulla sua attività lavorativa: indicazione del datore di lavoro (ragione sociale), settore lavorativo e comune in cui è collocata l azienda. La terza sezione contiene le informazioni più importanti per i fini prevenzionali del Registro: tipo di malattia, periodo di latenza, tipologia e durata del rischio. 31
32 Deve essere, infatti, indicata la patologia, la data della prima diagnosi, e la data dell eventuale abbandono dell attività lavorativa. In particolare, nella voce lista deve essere riportata la lista di appartenenza della malattia (I, II, III), secondo il D.M Di seguito vanno indicati: agente causale, malattia e corrispondente codifica così come riportata nel succitato Decreto. Sono inoltre richiesti dati relativi a datore di lavoro, settore lavorativo, mansione, comune dove si è svolta l attività lavorativa. Tali informazioni si riferiscono all attività cui è correlabile la malattia oggetto di denuncia, che pertanto può non coincidere con quella attualmente esercitata dal lavoratore. Anche per le malattie comprese nella lista III, nel recente Decreto 14 gennaio 2008 è stato previsto il codice identificativo non presente nel D.M. 27 aprile L Istituto ha predisposto, sul sito intranet, una apposita guida alla compilazione del modello strutturata in tre sezioni: 1) Classificazione tipologia medico dichiarante: contiene l elenco di tutte le possibili tipologie di medico da inserire nella voce in qualità di... della prima sezione del modulo; 2) Classificazione settore lavorativo: riporta l elencazione dei macrosettori e, per ciascuno di questi, dei settori lavorativi da inserire nella voce settore lavorativo della seconda e terza sezione del modulo; 3) Mansionario: riporta le principali mansioni individuate all interno di ciascun settore lavorativo da inserire nella voce mansioneattività lavorativa della terza sezione del modulo. Le stesse sono riportate in un ulteriore elenco alfabetico qualora non fossero rintracciabili tra quelle elencate per uno specifico settore lavorativo. Le classificazioni sopra descritte sono selezionabili da menù a tendina proposti dalla procedura Cartella Clinica (CarCli) e da quella del Registro Per la codifica del mansionario è stato effettuato, avendo come riferimento la classificazione Istat, un lavoro di revisione della codifica attualmente utilizzata dall Inail. Ciò ha comportato l introduzione di alcune voci nuove, l eliminazione di altre e l aggregazione di alcune in un unica voce. Il nuovo modello 92 bis SS è stato inserito in procedura CarCli con un link con il Registro per consentire il passaggio diretto dei dati da una procedura all altra. Infine la procedura CarCli permette la segnalazione anche di casi di malattie non comprese nelle tre liste del D.M. in vigore e per le quali non sussiste, quindi, l obbligo di segnalazione a norma di legge, facendole poi confluire in una IV lista del Registro. 32
33 Mod. 92 bis SS ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO Alla Direzione Provinciale del Lavoro... e p.c. Al Registro Nazionale delle malattie causate dal lavoro ovvero ad esso correlate co INAIL... Denunciasegnalazione di malattia ai sensi degli artt. 139 D.P.R e del D.Lgs Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale del Supplemento Ordinario n. 68 della G.U. n. 70 del ) Medico dichiarante: Cognome... Nome... Codice Fiscale... In qualità di (*)... Nel Comune di... Prov.... presso la Struttura... Informazioni relative all Assistito ed al lavoro attuale: Cognome... Nome... Sesso MF... Codice Fiscale... Data di nascita... Comune di nascita... Prov.... Nazionalità... Comune di residenza... Prov.... ASL... Attualmente lavoratore SI NO Datore di lavoro (Ragione Sociale)... Settore lavorativo (*)... Comune... Prov.... Informazioni sulla malattia (elenco DM ) e sull attività lavorativa ad essa correlabile: Lista... AgenteLavorazioneEsposizione... Malattia... Codice... Data prima diagnosi... Eventuale data abbandono lavoro... Datore Lavoro (Ragione Sociale)... Settore lavorativo (*)... MansioneAttività lavorativa (*)... Dipendente Autonomo Comune dove si è svolta l attività lavorativa... Prov.... Timbro e firma del medico Data di compilazione (*) Consultare l apposita Guida alla compilazione reperibile su intranet. TIP. INAIL
34 Capitolo 4 Modello 103 SS Referto medico ai sensi dell art. 365 c.p. Il 103 SS è il modello attualmente in uso presso le unità territoriali dell Inail per la redazione del referto ai sensi dell art. 365 c.p.. Il referto è l atto obbligatorio con cui ogni esercente una professione sanitaria comunica all autorità giudiziaria quei casi in cui ha prestato la propria assistenza od opera e che possono presentare i caratteri di un delitto perseguibile d ufficio. Esso costituisce, ai sensi dell art. 334 c.p.p., una delle fonti preminenti della c.d. notizia criminis vale a dire quella notizia di reato, di cui agli artt. 330 e 335 c.p.p., che deve essere fornita al pubblico ministero competente per territorio affinché possa venire a conoscenza di tutti i fatti potenzialmente delittuosi. L art. 365 del c.p. testualmente recita: Chiunque avendo nell esercizio di una professione sanitaria prestato la propria assistenza od opera in casi che possono presentare i caratteri di un delitto per il quale si debba procedere d ufficio omette o ritarda di riferire all Autorità indicata nell art 361 è punito con la multa fino a euro 516. Questa disposizione non si applica quando il referto esporrebbe la persona assistita a procedimento penale. Sono perseguibili d ufficio l omicidio e i delitti di lesione personale. Per tale ultima fattispecie si procede d ufficio in caso di delitto doloso e nel delitto colposo nel caso di lesione colposa grave e gravissima conseguente a violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni o relative all igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale (art. 590 c.p. modificato legge 689 del 1981). L inottemperanza dell obbligo di referto configura a carico del sanitario omittente l incriminazione per il delitto di omissione di referto che rientra nella categoria dei delitti contro l amministrazione della giustizia ed è punito, ai sensi dell art. 365 c.p., con la multa sino ad euro 516,00. L omissione di referto costituisce un reato di pericolo e non di danno, il che significa che la fattispecie delittuosa si realizza per il solo fatto che il referto sia stato omesso o ritardato e non necessitando, pertanto, il verificarsi del danno per la sanzione. 34
35 Il termine massimo di presentazione del referto è 48 ore ma, se vi è pericolo nel ritardo, deve essere inoltrato immediatamente e direttamente al pubblico ministero oppure consegnato all ufficiale di polizia giudiziaria del luogo dove si è prestata l assistenza medica ovvero a quello più prossimo. I medici dell Istituto per adempiere all obbligo di referto utilizzano il modello 103 SS, recentemente rielaborato. Il modello è stato predisposto in versione tipografica ed informatica e consiste di due copie, una per l autorità giudiziaria ed una per l Inail. Deve essere inviato all autorità giudiziaria o ad altra autorità che ad essa ha l obbligo di riferire Esso contiene il nome del medico, l orario e la sede del centro medico legale dell Inail presso il quale lo stesso ha prestato la propria opera professionale, le generalità dell assicurato con indicazione della azienda presso cui è dipendente e del luogo in cui hanno sede i lavori. Va inoltre specificato il tipo di evento occorso (infortunio o malattia professionale) e le conseguenze che esso ha comportato - morte, pericolo di vita, incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un periodo superiore a 40 giorni, indebolimento permanente di un senso o di un organo, perdita di un senso o dell uso di un arto o di un organo, perdita della capacità di procreare, permanente e grave difficoltà della favella, sfregio o deformazione permanente del volto, interruzione di gravidanza - la diagnosi, la prognosi, le circostanze ed i mezzi da cui è derivato ed eventuali osservazioni. Qualora più medici abbiano prestato la loro opera o assistenza nella medesima occasione ciascuno di essi è obbligato al referto e gli viene concessa, a norma dell art. 334, comma 3 c.p.p., la facoltà di redigere, sottoscrivere ed inoltrare un unico referto a carattere cumulativo. Il modello attualmente in uso all Inail consente tale possibilità. 35
36 Mod. 103 SS Infortunio Malattia Professionale n.... Al (1)... del... di... OGGETTO: Referto medico ai sensi dell art. 365 c.p. Il sottoscritto Dott.... informa la S.V. che in data... presso il Centro Medico Legale INAIL di... alle ore... ha prestato la propria opera professionale relativamente all evento sopraindicato occorso al Sig.... nato a... il... abitante in viapiazza... Città... Dipendente della Ditta... dal... sino al... con sede dei lavori in... che in seguito a: malattia professionale - denunciataaccertata infortunio sul lavoro - denunciatoaccertato CHE HA COMPORTATO morte pericolo di vita una malattia della durata di... giorni incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un periodo superiore a 40 giorni indebolimento permanente di un senso o di un organo perdita di un senso o perdita dell uso di un arto o di un organo perdita della capacità di procreare permanente e grave difficoltà della favella sfregio o deformazione permanente del volto interruzione di gravidanza ha riportato (diagnosi) con prognosi di... In ordine alle circostanze, alle cause, all evento ed ai mezzi dai quali è derivato si precisa quanto segue: Osservazioni (ivi compresi il luogo in cui attualmente trovasi l offeso, eventuali certificazioni, prognosi e proroghe precedenti) Timbro e firma del medico (2) Luogo... Data (1) Ai sensi del 1 comma dell art. 365 del c.p. il referto deve essere inviato all Autorità meglio specificata nel 1 comma dell art. 361 del c.p. ovvero l Autorità giudiziaria (es. Procuratore della Repubblica, Ufficiale di polizia giudiziaria) o altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferire. (2) Qualora più medici abbiano prestato la loro opera od assistenza nella medesima occasione può essere redatto un unico referto sottoscritto da tutti gli interessati. Copia A per l Autorità Giudiziaria - TIP. INAIL
37 Mod. 103 SS Infortunio Malattia Professionale n.... Al (1)... del... di... OGGETTO: Referto medico ai sensi dell art. 365 c.p. Il sottoscritto Dott.... informa la S.V. che in data... presso il Centro Medico Legale INAIL di... alle ore... ha prestato la propria opera professionale relativamente all evento sopraindicato occorso al Sig.... nato a... il... abitante in viapiazza... Città... Dipendente della Ditta... dal... sino al... con sede dei lavori in... che in seguito a: malattia professionale - denunciataaccertata infortunio sul lavoro - denunciatoaccertato CHE HA COMPORTATO morte pericolo di vita una malattia della durata di... giorni incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un periodo superiore a 40 giorni indebolimento permanente di un senso o di un organo perdita di un senso o perdita dell uso di un arto o di un organo perdita della capacità di procreare permanente e grave difficoltà della favella sfregio o deformazione permanente del volto interruzione di gravidanza ha riportato (diagnosi) con prognosi di... In ordine alle circostanze, alle cause, all evento ed ai mezzi dai quali è derivato si precisa quanto segue: Osservazioni (ivi compresi il luogo in cui attualmente trovasi l offeso, eventuali certificazioni, prognosi e proroghe precedenti) Timbro e firma del medico (2) Luogo... Data (1) Ai sensi del 1 comma dell art. 365 del c.p. il referto deve essere inviato all Autorità meglio specificata nel 1 comma dell art. 361 del c.p. ovvero l Autorità giudiziaria (es. Procuratore della Repubblica, Ufficiale di polizia giudiziaria) o altra Autorità che a quella abbia obbligo di riferire. (2) Qualora più medici abbiano prestato la loro opera od assistenza nella medesima occasione può essere redatto un unico referto sottoscritto da tutti gli interessati. Copia B per l INAIL - TIP. INAIL
38 CAPITOLO 5 Mod. 500Prest. Domanda per l erogazione della rendita Assicurazione infortuni in ambito domestico - Legge n , come modificata dalla Legge , comma 1257) - Parte da compilare a cura del medico. Il 500PREST è il modello da compilare per richiedere l erogazione di una rendita in caso di infortunio domestico. La legge 493 del 1999 ha introdotto nel nostro paese la tutela della salute nelle abitazioni e l istituzione dell assicurazione contro gli infortuni domestici precisando all articolo 7, comma 4, che l assicurazione comprende i casi di infortunio avvenuti nell ambito domestico in occasione ed a causa dello svolgimento delle attività prestate nell ambito domestico, senza vincolo di subordinazione e a titolo gratuito, finalizzate alla cura delle persone e dell ambiente domestico (rimando all art. 6) e da cui sia derivata una inabilità permanente al lavoro non inferiore al 33%. Sono soggette all obbligo di iscrizione all assicurazione le persone di età compresa tra i 18 i 65 anni che svolgono in via esclusiva attività di lavoro in ambito domestico. La legge specifica che per ambito domestico si intende l insieme degli immobili di civile abitazione e delle relative pertinenze ove dimora il nucleo familiare dell assicurato; qualora l immobile faccia parte di un condominio, l ambito domestico comprende anche le parti comuni condominiali (art. 6, comma 2, lett. b). Viene considerata alla pari dell abitazione in cui dimora il nucleo anche la casa in affitto in cui si trascorrono le vacanze, purché si trovi sul territorio nazionale. All articolo 6 (comma 2, lettera c) della stessa legge viene specificato che si considera lavoro effettuato in ambito domestico quello prestato in via esclusiva, allorché l assicurato non svolga altra attività che comporti l iscrizione presso forme obbligatorie di previdenza sociale, e che le attività domestiche siano tutte quelle rivolte alla cura della casa e delle persone che vi abitano; risultando escluse tutte le attività subordinate ad un rapporto di lavoro e conseguente compenso economico, come ad es. le attività svolte dalle colf, dalle badanti, ecc. Al comma 3 dello stesso articolo viene inoltre precisato che sottoposti a tutela assicurativa anche gli infortuni domestici avvenuti per attività connesse ad interventi di piccola manutenzione (ad esempio: idraulica, elettricità, etc.), che non 38
39 richiedono una particolare preparazione tecnica e che rientrano nella ormai diffusa abitudine di ricorrere al fai da te, nonché gli infortuni avvenuti per la presenza in casa di animali domestici la cui cura rientra tra le incombenze domestiche. La predetta legge resta agganciata alle tabelle allegate al T.U del 1965 per la valutazione dei postumi, intesi ancora come riduzione dell attitudine al lavoro (art. 78 del T.U.), diversamente da quanto avviene per gli infortuni sul lavoro i cui postumi vengono valutati, a partire dal 25 luglio 2000 con il Decreto , sulla scorta delle tabelle del danno biologico. L articolo 9 della legge specifica che la prestazione da erogare consiste in una rendita commisurata al grado di invalidità rilevato. La legge n. 296 all articolo 1, comma 1257, ha modificato la percentuale minima del grado di invalidità necessario per avere diritto al risarcimento in caso di postumi permanenti, abbassandola dal 33%, prevista alla data di emanazione della legge, al 27%. Il modello 500PREST è costituito da due pagine: la prima (A), la cui compilazione è affidata all assicurato; la seconda (B), che corrisponde al certificato, la cui compilazione deve essere effettuata dal medico. Nella stesura del certificato il medico deve verificare la congruità tra le lesioni riportate e le cause e circostanze descritte dall assicurato nella pagina A. È utile sottolineare quanto appena affermato poiché nella pagina B non è previsto uno spazio specifico per la descrizione dell evento cui si fa riferimento. La pagina B è suddivisa in tre parti: parte relativa ai dati anagrafici dell assicurato; parte da compilare in caso di infortunio occorso ad assicurato non titolare di rendita INAIL per precedente infortunio domestico; parte da compilare in caso di infortunio occorso ad assicurato già titolare di rendita INAIL per precedente infortunio domestico. Nella prima parte devono essere riportati i dati anagrafici: cognome, nome, data di nascita nonché data dell evento infortunistico, data della guarigione clinica, data della prima visita, e del presidio sanitario dove è stata effettuata. Si sottolinea l importanza di indicare sempre e correttamente la data della guarigione clinica, intesa come data di stabilizzazione dei postumi, in quanto dal giorno successivo viene fatta decorrere la rendita. 39
40 Nella seconda parte devono essere inseriti, in ordine, l esame obiettivo, la diagnosi e una breve descrizione dei postumi invalidanti derivanti dell evento. È prevista la segnalazione di inabilità preesistenti concorrenti nonché la descrizione delle stesse, in caso affermativo, sia che siano lavorative che extra-lavorative. Si ricorda che per inabilità preesistenti concorrenti si intendono le menomazioni invalidanti insorte cronologicamente prima dell infortunio in oggetto, che interessino organi deputati alla stessa funzione (es. occhio destro e sinistro) o organi e sistemi diversi, ma con funzioni che si influenzano reciprocamente (es. cuore-polmoni, polso e gomito monolaterali, ecc.), rispetto a quelli interessati dall infortunio domestico di riferimento. È necessario indicare, inoltre, l epoca dell eventuale inabilità preesistente concorrente. Nel caso in cui sussistono preesistenze concorrenti, occorre procedere alla valutazione separata delle menomazioni derivanti dall evento domestico in oggetto e di quelle relative alle preesistenze, sempre da effettuare sulla scorta delle tabelle allegate al T.U., applicando successivamente la cosiddetta formula Gabrielli, in riferimento all art. 79 del DPR Tale formula considera nella valutazione medico-legale dell invalidità la preesistenza concorrente, rapportando il danno attuale non ad una validità precedente del 100%, bensì alla reale validità dell assicurato (come detto, già affetto da menomazioni preesistenti concorrenti) al momento dell infortunio attuale. Essa viene classicamente riportata con lo schema: C-C1 x 100 C laddove per C si intende la capacità lavorativa preesistente l evento in oggetto, e per C1 la capacità lavorativa globale residuata dopo l infortunio. Questa seconda parte termina con la richiesta di barrare una delle due opzioni previste riguardo la presenza di postumi invalidanti (presumibilmente non inferiori: al 27%, per gli infortuni avvenuti dal 1 gennaio 2007, al 33%, per gli infortuni avvenuti fino al 31 dicembre 2006). È prevista, infine, una breve descrizione dei postumi invalidanti che deve essere esplicativa del danno riportato e, comunque, congrua con il giudizio di valutazione espresso. La terza parte deve essere compilata, come già detto, nei casi in cui l assicuratoinfortunato sia già titolare di rendita Inail per precedente infortunio domestico. Nella prima sezione del campo vanno inseriti l esame obiettivo e la diagnosi del nuovo infortunio. Nella seconda sezione deve essere riportata 40
41 la descrizione dei postumi invalidanti del nuovo infortunio, anche se inferiori al minimo indennizzabile, in quanto la normativa vigente prevede, in casi di danni concorrenti, la loro unifica con i postumi che hanno dato origine alla rendita. In fondo al certificato devono essere, infine, apposti la data, il timbro e la firma del medico. Una volta debitamente compilata dal medico, la pagina B del mod. 500PREST deve essere inviata a cura dell assicurato, insieme alla pagina A, da lui stesso redatta, eventualmente con la documentazione sanitaria in suo possesso, all INAIL presso la sede competente per territorio, per l espletamento dell iter amministrativo-sanitario necessario per la concessione o meno del beneficio richiesto. 41
42 DOMANDA PER L EROGAZIONE DELLA RENDITA (Assicurazione infortuni in ambito domestico - Legge n , come modificata dalla legge , comma 1257) Alla Sede di... DA COMPILARSI A CURA DELL ASSICURATO COGNOME E NOME DELL ASSICURATO... CODICE FISCALE... NATO A... IL... STATO DI NASCITA... CITTADINANZA... SESSO... STATO CIVILE... INDIRIZZO: ViaPiazza... N. Civico... Comune... Tel.... L INFORTUNIO È AVVENUTO: giorno... mese... anno... COMUNE... PROV.... CAP... IN CHE MODO È AVVENUTO L INFORTUNIO? (descrizione particolareggiata delle cause e circostanze) DOVE È AVVENUTO L INFORTUNIO? (es. nell abitazione; nelle pertinenze: cantina, soffitta, ecc.; parti comuni condominiali: androne scale, terrazzi) CHE TIPO DI LAVORO STAVA SVOLGENDO? (es. uso di prodotti per l igiene, preparazione pasti, uso elettrodomestici, ecc.) CHE COSA È SUCCESSO DI IMPREVISTO PER CUI È AVVENUTO L INFORTUNIO? (es. ha perso l equilibrio, rottura stoviglie, perdita del controllo di elettrodomestici, ecc.) IN CONSEGUENZA DI CIÒ COSA È SUCCESSO? (es. perdita dei sensi, trasporto in ospedale, ecc.) CHI ERA PRESENTE AL MOMENTO DELL INFORTUNIO? (cognome, nome, indirizzo, telefono) (*) AL VERIFICARSI DELL INFORTUNIO: A) PERMANEVANO I REQUISITI ASSICURATIVI? SI NO B) ERA IN REGOLA CON IL PAGAMENTO DEL PREMIO? SI NO VERSATO IL... OPPURE (in alternativa a B) C) PERMANEVANO I REQUISITI REDDITUALI PER IL PAGAMENTO DEL PREMIO A CARICO DELLO STATO? SI NO DATA D ISCRIZIONE ALL INAIL... IN CASO D EROGAZIONE DELLA RENDITA CHIEDE CHE IL PAGAMENTO VENGA DISPOSTO PRESSO: L UFFICIO POSTALE DI... VIA... FRAZIONARIO POSTALE... ALLO SPORTELLO... ACCREDITATO SU CC POSTALE... LIBRETTO DI RISPARMIO NOMINATIVO NUMERO CC O LIBRETTO... LA BANCA... AGENZIA... VIA... CODICE A.B.I.... CODICE C.A.B.... CIN... ALLO SPORTELLO... ACCREDITATO SU CC BANCARIO... LIBRETTO DI RISPARMIO NOMINATIVO NUMERO CC BANCARIO O LIBRETTO RISPARMIO... (*) Quanto dichiarato nel riquadro ha valore di autocertificazione (articoli 1 e 2 del D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403). DATA... FIRMA DELL ASSICURATO... Mod. 500Prest. A - Tipolitografia INAIL Pagina 1 42
43 Domanda per l erogazione della rendita a superstiti in caso di infortunio mortale in ambito domestico DOMANDA PER L EROGAZIONE DELLA RENDITA (Assicurazione infortuni in ambito domestico - Legge n , come modificata dalla legge , comma 1257) Il D.M. 31 gennaio 2006 ha ampliato la tutela delle persone assicurate in ambito domestico stabilendo DA COMPILARSI che, a Adecorrere CURA DEL MEDICO dal 17 maggio 2006, data di entrata in vigore, nell assicurazione rientrano anche tutti i casi di infortunio DATI ANAGRAFICI DELL ASSICURATO: mortale. COGNOME... NOME... DATA DI NASCITA... EVENTO INFORTUNISTICO DEL... Poiché IN CHE al DATA momento È AVVENUTA LA GUARIGIONE presso CLINICA? l INAIL... è ancora in fase di elaborazione il modello per richiedere tale prestazione, si ritiene utile specificare gli elementi che, IN CHE DATA È STATA EFFETTUATA LA PRIMA VISITA?... PRESSO QUALE PRESIDIO SANITARIO È STATA EFFETTUATA?... comunque,... devono essere presenti nel certificato da allegare alla domanda amministrativa: DA COMPILARSI IN CASO DI INFORTUNIO OCCORSO AD ASSICURATO NON TITOLARE DI RENDITA INAIL PER PRECEDENTE INFORTUNIO DOMESTICO A) Dati anagrafici (nome e cognome dell assicurato, codice fiscale, luogo e data ESAME OBIETTIVO di nascita, E DIAGNOSI: cittadinanza, indirizzo);... B) Data e luogo del decesso;... C) Diagnosi di morte; DESCRIZIONE DEI POSTUMI INVALIDANTI DELL EVENTO: D) Indicazione:... che le lesioni diagnosticate sono direttamente derivate dall infortunio domestico del... PRESUNTA INABILITÀ PREESISTENTI CONCORRENTI SI NO (nel caso in cui il soggetto assicurato deceda nell immediatezza dell evento) o... della riconducibilità del quadro patologico diagnosticato con le lesioni DESCRIZIONE DELLE INABILITÀ CONCORRENTI* LAVORATIVE ED EXTRA-LAVORATIVE: PRESENTA DEI POSTUMI INVALIDANTI PRESUMIBILMENTE NON INFERIORI (**): al (da 27% per elencare) tutti gli infortuni occorsi riportate a partire dal 1 gennaio a seguito 2007 dell evento (infortunio domestico) di al 33% per tutti gli infortuni occorsi fino al 31 dicembre 2006 riferimento (data) DESCRIZIONE: (nel caso in cui sia trascorso un periodo più o meno lungo tra l infortunio domestico e il decesso); E) Data e firma del medico DA COMPILARSI IN CASO DI INFORTUNIO OCCORSO AD ASSICURATO GIÀ TITOLARE DI RENDITA INAIL PER PRECEDENTE INFORTUNIO DOMESTICO ESAME OBIETTIVO E DIAGNOSI NUOVO INFORTUNIO: Si sottolinea l importanza nel redigere il certificato di precisare quanto indicato... al punto D), perché l accoglimento dell istanza si fonda proprio sulla pos-... DESCRIZIONE DEI POSTUMI INVALIDANTI DEL NUOVO INFORTUNIO ANCHE SE INFERIORI (**): sibilità di riconoscere un diretto rapporto tra le lesioni riportate a seguito dell infortunio al 33% per tutti domestico gli infortuni occorsi fino e al la 31 dicembre causa 2006del al 27% per tutti gli infortuni occorsi a partire dal 1 gennaio 2007 decesso (*) Sono preesistenze invalidanti concorrenti: le lesioni che interessano organi associati nell identica funzione o a sistemi diversi ma chiamati a svolgere funzioni che si influenzano reciprocamente. (**) Per la valutazione dei postumi consultare la tabella delle invalidità, di cui al D.M. del DATA... FIRMA DEL MEDICO... Mod. 500Prest. B - Tipolitografia INAIL Pagina 2 43
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