DICHIARAZIONI FISCALI 2016
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- Luisa Spinelli
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1 DICHIARAZIONI FISCALI 2016 Maggio 2016 Sistemi Forlì S.r.l. Via Vivaldi n FORLI' Tel Fax Capitale Sociale: R.I. - FO: R.E.A.: Cod. Fisc. / P. IVA:
2 Sommario CONTROLLI SU ANAGRAFICA GENERALE... 6 IMPOSTAZIONI BASE RIPORTO DATI ESERCIZIO PRECEDENTE GESTIONE BENI AMMORTIZZABILI: PROSPETTI PER ELABORAZIONI FISCALI Spese di manutenzione Dettaglio beni strumentali Valore Beni Strumentali per Studi di Settore/Parametri Dettaglio beni strumentali Dati ammortamento Studi Beni per classi d età (Novità ) Anagrafica cespiti Calcolo per Soggetti Non Operativi Prospetto Super Ammortamento (Novità) PREDISPOSIZIONE DATI PER DICHIARAZIONI FISCALI Predisposizione da Servizi Contabili Predisposizione da gestione bilanci Creazione Simulazione reddito da Pianificazione Fiscale da Bilancio di Verifica derivazione dati e calcolo imposte per entrambe le tipologie ACQUISIZIONE DATI ALL'INTERNO DEL MODELLO UNICO da Servizi Contabili e Gestione Bilanci (NO Simulazione reddito) da Gestione Bilanci (copia da Simulazione reddito) UNICO SOCIETA DI CAPITALI Frontespizio Controllo variazioni fiscali immobili Fabbricati : 20% su IMU versata Immobili strumentali Fabbricati: Variazioni fiscali immobili non strumentali Terreni: 20% IMU versata immobili strumentali Terreni: Variazioni fiscali immobili non strumentali Modello Irap (derivazione dati da SC/Bilanci, NO copia da simulazione) Frontespizio Quadro IC Gestione variazioni fiscali e calcolo imposte Quadro DI Modello Redditi Quadro RF (Calcolo imposte all'interno della dichiarazione, NO copia da simulazione) Studi di settore Compilazione manuale (quadri diversi da elementi contabili) Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 2
3 Installazione Gerico Calcolo Gerico Confronto versioni calcolo Gerico Acquisizione dati Studi di settore da file excel Creazione file da inviare al cliente Importazione file ricevuto dal cliente Reddito imponibile minimo società non operative Quadro RS - Deduzione per capitale investito ACE Quadro RN Riporto reddito minimo soggetti non operativi Prospetto perdite d'impresa Quadro RX UNICO SOCIETA DI PERSONE Quadro RO Super Ammortamento Quadro RF Quadro RE Quadro RG Credito d imposta (art. 1, co. 21 Legge n. 190/2014) Quadro RIP UNICO PERSONE FISICHE Quadro RA Terreni QUADRO RH Redditi di Partecipazione (Derivazione automatica da USP) Quadro RS (riporto deduzione ACE) Quadro RR Contributi Previdenziali Dati di reddito Contributi a saldo Acconti da versare Rate contributi fissi Riepilogo debiti/crediti Riporto su quadro RP /LM Lettera di rivalsa Quadro RR Novità Unico Regime Forfetario L. 190/ Credito ante 2014 Insicazione separata (Tutti i soggetti) Quadro RP Oneri e Spese Inserimento allegati Quadro RN Irpef Acconti Calcolo acconto con metodo previsionale Quadro SCE Novità Unico Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 3
4 MODELLO Modello 730 Precompilato Delega accesso 730 precompilato Invio telematico Deleghe Stampa registro delega accesso 730 precompilato Acquisizione 730 precompilato Acquisizione file inviato dall'ade Esito acquisizione 730 precompilato Visualizzazione 730 precompilato Copia 730 precompilato in 730 ordinario Derivazione dati da 730 precompilato all'interno del 730 ordinario Modello 730 Ordinario Acquisizione dati da Comunicazione certificazione unica Esportazione dati a CAF MODELLO 770 Semplificato Modello 770/2016 Novità Predisposizione modello Acquisizione modello Derivazione dati dall interno del modello Frontespizio Modalità di trasmissione UTILITA Assegnazione automatica Intermediari Stampa circolare clienti con scheda riepilogativa documenti Copia dichiarazione su stesso gruppo INVIO TELEMATICO DICHIARAZIONI Download ed installazione software agenzia entrate Controllo Entratel all interno della dichiarazione (file telematico di prova) Diagnostico Entratel Verifica e abilitazione dichiarazione Gestione flusso telematico Abilitazione Gestione forniture Generazione file Controllo Entratel Autentica Invio file GESTIONE IMMOBILI Aliquote IMU/TASI Aggiornamento tabella Comuni da Banca dati IMU/TASI Variazione multipla opzioni Banca dati IMU/TASI Aggiornamenti periodici Banca dati IMU/TASI da internet Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 4
5 Gestione Immobili TERRENI Inserimento nuovo terreno Variazione stato terreni in corso d'anno FABBRICATI Inserimento nuovo fabbricato Identificativi Catastali Dati di possesso Dati Irpef (NO Cedolare secca) Cedolare Secca IMU TASI Abolizione TASI abitazione principale non di lusso Contitolari Riporto variazioni su contitolari Variazione stato immobili in corso d'anno Predisposizione versamenti IMU e ISCOP Utilità - Dati catastali online DICHIARAZIONE IMU Fabbricati Sezione IMU Fabbricati Sezione Dati stampa IMU Stampa Ristampa Dichiarazione IMU CONFERMA ACCONTO VERSATO FLUSSO OPERATIVO GESTIONE IMU/TASI - ACCONTO E SALDO Controllo aliquote/detrazioni sugli immobili Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 5
6 CONTROLLI SU ANAGRAFICA GENERALE menù archivi dello studio gestione anagrafica le unità locali inserite qui possono essere derivate in sede di calcolo diritto annuale CCIAA indicare a chi è stato affidato il controllo legale dei conti per derivare correttamente i nomi nel frontespizio del modello unico Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 6
7 data costituzione serve per una corretta gestione prospetto perdite illimitatamente riportabili data inizio attività viene riportata su Studi di Settore verificare il settore attività indicato: se ALTRO, in dichiarazione NON vengono derivati i dati in quanto mancano i collegamenti fiscali sui conti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 7
8 Impostare il corretto codice carica DF il flag firmatario atti, individua il soggetto riportato come firmatario nelle DF riportare i componenti dell'organo di controllo da derivare nel frontespizio modello unico Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 8
9 impostazione che serve alla procedura per imputare al socio la giusta quota di reddito derivante dalla gestione terreni e fabbricati data da inserire SOLO in caso di vendita. In caso di variazione della quota, viene inserita automaticamente dalla procedura se si utilizza la sottostante funzione di Nuova situazione quota In caso di vendita della quota, inserire manualmente la data nella casella periodo di partecipazione A e creare la nuova quota inserendo il nuovo soggetto anagrafico funzione da utilizzare in caso di variazione dei dati relativi alla quota impostare la data di inizio validità della nuova situazione quota. Il programma provvederà automaticamente ad estinguere la situazione precedente impostando come data di fine validità il giorno precedente Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 9
10 IMPOSTAZIONI BASE posizionarsi sul gruppo nel quale si vogliono gestire le dichiarazioni fiscali (è possibile scegliere un gruppo diverso da quello sul quale è presente la contabilità). Sullo stesso gruppo possono coesistere più dichiarazioni relative allo stesso contribuente anno DF deve essere uguale a anno unico: UNICO 2016= ANNO DF 2016 RIPORTO DATI ESERCIZIO PRECEDENTE menù unico PF/SP/SC avvio dichiarazioni 2016 riporto dati da anno precedente entrando nel menù di avvio delle dichiarazioni 2016 potrebbe essere emessa questa segnalazione in merito all'aggiornamento dei dati anagrafici delle DR in seguito alla fusione di alcuni comuni, se non gestita lo scorso anno prima di proseguire occorre lanciare la funzione di aggiornamento delle anagrafiche dall'apposito menù indicato menù archivi dello studio utilità variazione automatica comuni indirizzi anagrafici premere OK per proseguire Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 10
11 prima di procedere con l'adeguamento è possibile lanciare una simulazione in questa videata vengono elencati i comuni oggetto di variazione ed evidenziati quelli per i quali sono presenti soggetti anagrafici da modificare proseguendo vengono evidenziati i soggetti per i quali la procedura provvederà ad aggiornare l'indirizzo Riporto dati massivo per tutti i contribuenti presenti sui vari gruppi. Come indicato dalle note evidenziate, le dichiarazioni 2015 rimangono consultabili sull'anno Se sull'anno 2016 sono già attive dichiarazioni, queste non vengono riportate dal Dopo aver effettuato il riporto è OBBLIGATORIO compilare le dichiarazioni sull'anno 2016 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 11
12 fleggare tipo dichiarazione e gruppo da cui riportare i dati valutare ed impostare le opzioni di riporto dati riporto dati per singola dichiarazione all'interno di un gruppo selezionare la dichiarazione ed impostare le opzioni di riporto dati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 12
13 GESTIONE BENI AMMORTIZZABILI: PROSPETTI PER ELABORAZIONI FISCALI menù gestione beni ammortizzabili dati per dichiarazioni fiscali elaborazione prospetti per dichiarazione viene presentato l'elenco delle ditte suddiviso per ambito contabile e tipologia d'ammortamento. Posizionarsi sulla ditta e premere dettaglio per elaborare i prospetti selezionare i prospetti da elaborare e premere F2 per iniziare l'elaborazione. Il triangolo con punto esclamativo rosso evidenzia che il prospetto NON è allineato alla situazione dei cespiti per cui occorre riderivarlo. in caso venga selezionato un prospetto già elaborato, viene chiesta la conferma di aggiornamento dei valori. Come indicato i valori aggiunti e/o variati manualmente NON saranno modificati. N.B.: in caso alcuni valori NON siano aggiornati è preferibile eliminare il prospetto (F8) e riderivarlo Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 13
14 Spese di manutenzione la percentuale di deducibilità delle spese viene impostata dalla procedura. Per gli autotrasportatori utilizzare l'apposito tab valori contabili riportati dalla contabilità. In caso di registrazioni successive all'elaborazione del prospetto occorre eliminarlo e ricrearlo con questo tasto è possibile verificare il dettaglio dei beni strumentali riportati Dettaglio beni strumentali in questa sezione viene evidenziato il calcolo delle eccedenze di manutenzione, riportate come differenza tra quelle contabili e quelle effettivamente deducibili, con possibilità di indicare il numero di esercizi su cui ripartirle. In caso di quote di eccedenze da esercizi precedenti, queste vengono evidenziate e sommate a quelle dell'esercizio elenco cespiti attivi riportati dalla procedura. Premendo Ok è possibile modificarne il costo e la rilevanza per il calcolo con F4 nuovo è possibile inserire cespiti esterni non presenti nella gestione beni ammortizzabili Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 14
15 Valore Beni Strumentali per Studi di Settore/Parametri con il tasto dettaglio è possibile visualizzare e modificare l'elenco dei beni riportati in automatico dalla procedura per i soggetti che hanno svolto l'attività per un periodo diverso da 12 mesi, l'elenco viene rapportato al periodo di svolgimento dell'attività, rilevando le date di inizio e cessazione presenti sull'attività anagrafica Dettaglio beni strumentali nel dettaglio dei beni riportati è possibile modificare i dati, aggiungere manualmente nuovi beni non presenti (F4) anche come copia di quelli inseriti nell'esercizio precedente oppure eliminare beni non rilevanti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 15
16 Dati ammortamento Studi ATTENZIONE: l importo delle quote d ammortamento valide per Studi di settore/parametri viene riportato SOLO a seguito di calco ammortamento definitivo con il tasto dettaglio è possibile visualizzare e modificare le quote d'ammortamento riportate in automatico dalla procedura per modificare gli importi premere OK e F9 Varia Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 16
17 Beni per classi d età (Novità ) Dall agg.to il prospetto Beni strumentali per Studi di settore e parametri, è stato implementato con il nuovo tab Beni per classi d età, utile alla compilazione del quadro E del modello studi di settore con il tasto dettaglio è possibile visualizzare l elenco dei cespiti derivati in automatico dalla procedura Anagrafica cespiti La ripartizione per classi d età avviene sulla base della data presente nell anagrafica cespite, tab Dati reddito/studi. Tale data viene messa in automatico dalla procedura pari alla data di acquisto, ma è possibile variarla Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 17
18 Calcolo per Soggetti Non Operativi dettaglio dei beni utilizzati per il calcolo relativi all'esercizio in chiusura e ai 2 esercizi precedenti con il tasto dettaglio è possibile visualizzare e modificare l'elenco dei beni riportati in automatico dalla procedura è possibile copiare i beni aggiunti manualmente l'anno precedente nel dettaglio dei beni riportati è possibile modificare i dati, aggiungere manualmente nuovi beni non presenti (F4) anche come copia di quelli inseriti nell'esercizio precedente, copiare i beni in leasing già inseriti in altri prospetti oppure eliminare beni non rilevanti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 18
19 Prospetto Super Ammortamento (Novità) ATTENZIONE: prima di elaborare il prospetto Super amm.to occorre aver eseguito il calcolo amm.to DEFINITIVO Tramite il tasto dettaglio è possibile visualizzare e modificare gli importi del super ammortamento riportati Tramite le apposite funzioni è possibile vedere il riepilogo dati Super ammortamento e la scheda cespite Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 19
20 Predisposizione da Servizi Contabili PREDISPOSIZIONE DATI PER DICHIARAZIONI FISCALI servizi contabili adempimenti periodici e annuali predisposizione dichiarazioni fiscali modello redditi predisposizione modello redditi da utilizzare OBBLIGATORIAMENTE per tutte le ditte in semplificata e per i professionisti. Per le imprese in ordinaria è possibile utilizzarla in alternativa alla gestione Bilanci scegliere la procedura dalla quale derivare i dati verificare anno presentazione dichiarazione e periodo d imposta verificare ed eventualmente variare le impostazioni di derivazione dati in caso di attività agricola impostare il settore per la corretta derivazione dei dati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 20
21 La selezione dei dati da predisporre avviene automaticamente, ma è possibile modificarla è possibile contemporaneamente predisporre i dati e stampare una lista di controllo, oppure eseguire solo una delle due funzioni, impostando il relativo flag Predisposizione da gestione bilanci da utilizzare per tutte le imprese in ordinaria diverse dalle società di capitali per le quali si vuole sfruttare la gestione del Libro Inventari, previa derivazione del BdV da servizi contabili o da esterno Società e Bilanci gestione bilanci elaborazioni dati bilancio elaborazioni fiscali predisposizione per dichiarazione redditi ATTENZIONE: la predisposizione da gestione bilanci può essere utilizzata solo se NON si è gestito il calcolo imposte dalla simulazione reddito all'interno del bilancio di verifica Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 21
22 selezionare il bilancio di verifica da cui predisporre la dichiarazione selezionare l'eventuale BdV dell'esercizio precedente per una corretta derivazione dei dati la procedura che segue è identica alla derivazione dati da contabilità Creazione Simulazione reddito da Pianificazione Fiscale è possibile creare la simulazione reddito SOLO per le Imprese in Ordinaria menù pianificazione fiscale simulazione reddito fiscale e imposte gestione simulazione reddito fiscale e imposte premere F4 aggiunta per creare una nuova simulazione reddito N.B.: per un corretto utilizzo potete consultare le note operative della PIANIFICAZIONE FISCALE cliccando qui selezionare la ditta sulla quale si vuole creare la simulazione reddito fiscale e imposte Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 22
23 da Bilancio di Verifica All'interno dell'interrogazione BdV, premere F4 per creare una nuova SIMULAZIONE DEL REDDITO derivazione dati e calcolo imposte per entrambe le tipologie per entrambi gli ambiti di creazione della simulazione seguite le istruzioni di derivazione dati e calcolo imposte, cliccando qui ACQUISIZIONE DATI ALL'INTERNO DEL MODELLO UNICO da Servizi Contabili e Gestione Bilanci (NO Simulazione reddito) fiscale modello Unico SC, SP, PF gestione modello Dati utili a capire quando è stata effettuata la predisposizione e la provenienza dei dati SOLO per le ditte in ordinaria, in caso di dati già acquisiti è possibile ricoprire solo le Variazioni Fiscali derivate per acquisire premere F4, è possibile non acquisire F1 o non acquisire ed eliminare F2. Con F8 è possibile visualizzare data e ora di acquisizione dei dati già acquisiti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 23
24 da Gestione Bilanci (copia da Simulazione reddito) Da utilizzare SOLO per le ditte per le quali è stata gestita la Simulazione reddito (sia da bilancio di verifica che Pianificazione fiscale) permette di copiare la simulazione reddito ed il modello studi di settore (creati in gestione bilanci o pianificazione fiscale) e riportare i dati al quadro RF per derivare correttamente il prospetto capitale e riserve ed il prospetto crediti, occorre attivare anche questa opzione, impostando come procedura d'origine Gestione Bilanci confermare la copia per procedere con la derivazione dei dati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 24
25 al termine della copia simulazione occorre impostare alcune opzioni di derivazione dati selezionare il bilancio di verifica da cui predisporre i dati selezionare l'eventuale BdV dell'esercizio precedente per una corretta derivazione dei dati verificare ed eventualmente variare le impostazioni Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 25
26 La selezione dei dati da predisporre avviene automaticamente, ma è possibile modificarla Dati utili a capire quando è stata effettuata la predisposizione e la provenienza dei dati N.B.: Dopo aver copiato la Simulazione reddito e predisposto il prospetto capitale e riserve ed il prospetto crediti, il modello Irap, il quadro RF ed il modello Studi di Settore sono COMPLETI. Occorre solo controllarli e verificarli Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 26
27 Frontespizio UNICO SOCIETA DI CAPITALI clicca qui per visualizzare le novità Unico Società di Capitali fiscale unico SC gestione modello frontespizio attivare le opzioni per consentire che le modifiche apportate sul frontespizio di Unico siano accolte anche sul frontespizio IRAP (e viceversa) con riferimento ai dati anagrafici/modello e dati di presentazione il campo deve essere compilato per le società immobiliari che effettuano locazione di immobili non strumentali, il cui reddito costituisce ricavo tipico dell'impresa. Compilando il presente campo, il reddito degli immobili (rendita catastale/canone di locazione) viene riportato: nel Quadro RF (redditi di impresa in contabilità ordinaria) rigo "Redditi di immobili non costituenti beni strumentali né beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività della società" del Modello USC; nel Modello IRAP, rigo IP1, per le società che gestiscono l'irap ai sensi dell'art. 5 bis D.Lgs. 446/97. Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 27
28 premere ELENCO per riportare i nomi dei soggetti incaricati del controllo contabile attivare l' opzioni di stampa firma sul frontespizio per riportare i nomi dei sottoscrittori della relazione di revisione Da impostare in caso sia l'organo di controllo ad apporre il visto di conformità per compensazioni superiori a euro è possibile derivare i nomi dall'anagrafica generale se correttamente compilata o dall'anno precedente. E' possibile anche digitare solamente i codici fiscali dei soggetti Da fleggare in caso sia il Professionista o il CAF ad apporre il visto di conformità per compensazioni superiori a euro. Indicare il CF del professionista che può essere scelto dall'elenco degli intermediari (persone fisiche), dall'elenco degli incaricati/responsabili degli intermediari (persone giuridiche), oppure digitato Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 28
29 in uscita dal frontespizio, la procedura controlla la corrispondenza dei dati presenti con quelli in anagrafica generale e propone questa videata in caso di discordanza è possibile scegliere 3 opzioni, dopo aver selezionato i dati: ricoprire i dati della dichiarazione con quelli presenti in anagrafica generale; aggiornare i dati dell'anagrafica generale con quelli presenti sulla dichiarazione, anche con memorizzazione dello storico; mantenere le differenze (NON mettere nessun flag). Controllo variazioni fiscali immobili Fiscale Unico Società Capitali Modello USC Gestione Modello Fabbricati : 20% su IMU versata Immobili strumentali Dal modello unico di riferimento (anno DF 2016) entrare nel quadro FA e richiamare gli immobili strumentali Dal tab IRES premere il pulsante IMU deducibile immobili strumentali Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 29
30 Controllare l importo dell IMU deducibile immobili strumentali versata a giugno e dicembre e se non corretta modificarla La deduzione del 20% viene calcolata su questo importo Fabbricati: Variazioni fiscali immobili non strumentali Dal modello unico di riferimento (anno DF 2016) entrare nel quadro FA e richiamare gli immobili NON strumentali Dal tab IRES verificare le variazioni in aumento relative agli immobili NON strumentali Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 30
31 In uscita dal quadro Fabbricati vengono riepilogate le variazioni fiscali da riportare nel quadro di reddito Terreni: 20% IMU versata immobili strumentali Dal modello unico di riferimento (anno DF 2016) entrare nel quadro TE e richiamare gli immobili strumentali Dal tab IRES premere il pulsante IMU deducibile immobili strumentali Controllare l importo dell IMU deducibile immobili strumentali versata a giugno e dicembre e se non corretta modificarla La deduzione del 20% viene calcolata su questo importo Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 31
32 Terreni: Variazioni fiscali immobili non strumentali Dal tab IRES verificare le variazioni in aumento relative agli immobili NON strumentali In uscita dal quadro Terreni vengono riepilogate le variazioni fiscali da riportare nel quadro di reddito Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 32
33 Modello Irap (derivazione dati da SC/Bilanci, NO copia da simulazione) Frontespizio ATTENZIONE: Come indicato in precedenza, in presenza di Simulazione reddito, il modello IRAP è già totalmente compilato, per cui occorre solo verificarlo. Pertanto le istruzioni seguenti sono da seguire SOLO da coloro che NON hanno gestito la Simulazione reddito e imposte impostare eventuali opzioni base Irap nel quadro AN Irap, ramo dati base Irap, porre particolare attenzione al codice identificativo del soggetto in quanto questo codice determina l'aliquota Irap da applicare Quadro IC dopo aver derivato i dati da Servizi Contabili o Bilanci, come visto in precedenza, posizionarsi all'interno del modello Irap e procedere al calcolo dell imposta IRAP all'interno del quadro IC modello Irap, entrare nella gestione delle variazioni fiscali e prospetti pluriennali, per effettuare il calcolo delle imposte Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 33
34 Gestione variazioni fiscali e calcolo imposte Verificare opzioni calcolo imposte (tasto F3) variazioni fiscali derivate in automatico dalla procedura, con possibilità di modifica, eliminazione e creazione di nuove variazioni non presenti impostare le opzioni di calcolo imposte sulla base delle esigenze della ditta Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 34
35 Gestire i prospetti pluriennali Verificare i conti derivati ed impostare il numero di esercizi Dettaglio conti derivati con possibilità di modifica da qui è possibile gestire le spese di rappresentanza Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 35
36 fleggare per attivare le varie opzioni in caso di impresa di nuova costituzione possibilità di visualizzare il dettaglio dell'importo dei ricavi imponibili gli importi vengono derivati dal bilancio/contabilità, ma possono essere corretti o inseriti manualmente anche tramite il tasto riepilogo imposte Irap dettaglio variazioni in aumento e diminuzione Irap Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 36
37 dettaglio reddito fiscale con specifica delle variazioni in aumento e diminuzione Ires premendo dettaglio è possibile modificare il calcolo delle imposte anticipate selezionando la variazione fiscale che genera imposte anticipate, è possibile modificarne il tipo di calcolo con il tasto F5 è possibile effettuare stampe di controllo e prospetti dati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 37
38 impostare i flag in corrispondenza dei prospetti da stampare e premere OK dalla gestione delle variazioni fiscali, premendo F5 (liste) è possibile stampare la lista delle variazioni fiscali, con diverse opzioni più o meno dettagliate. I dati possono anche essere esportati su Excel Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 38
39 in uscita dalla gestione delle variazioni fiscali e calcolo imposte occorre riportare le variazioni fiscali ai quadri RF, Irap e Studi di Settore, impostando la relativa opzione Dopo aver riportato le variazioni fiscali al quadro Irap, occorre gestire tutto il modello per calcolare l'imposta Irap e generare le deduzioni Irap dal reddito Irpef/Ires. Il modello è compilato in automatico dalla predisposizione e riporto variazioni fiscali, occorre solo controllare ed inserire le eventuali deduzioni art. 11 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 39
40 Quadro DI ATTENZIONE: il quadro DI NON esiste sul modello ministeriale. E' stato creato da Sistemi per raccogliere e meglio calcolare le deduzioni Irap da riportare nel calcolo reddito i dati vengono riportati in automatico se presenti in contabilità/bilanci ma possono essere corretti o inseriti a mano i dati vengono riportati in automatico se presenti in contabilità/bilanci ma possono essere corretti o inseriti a mano Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 40
41 in uscita dal modello Irap viene proposto il prospetto di riepilogo delle deduzioni è possibile visualizzare il dettaglio del calcolo deduzioni fleggare per riportare le deduzioni al quadro RF Modello Redditi Quadro RF (Calcolo imposte all'interno della dichiarazione, NO copia da simulazione) menù unico SC modello redditi nel quadro RF, ramo Reddito Ires sono riportate tutte le variazioni fiscali suddivise nei vari tab Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 41
42 le deduzioni Irap vengono automaticamente riportate nel quadro Rf tab Altre var. in dim. il simbolo presente di fianco ai quadri indica la presenza di dati caricati. Verificare l'eventuale compilazione degli altri quadri presenti con il tasto deduzione Irap è possibile visualizzare il calcolo della deduzione Studi di settore Compilazione manuale (quadri diversi da elementi contabili) all'interno del quadro RF, entrare nella gestione degli Studi di Settore per gestirne la compilazione ed il calcolo di congruità Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 42
43 è possibile copiare i dati dello studio di settore dal calcolo previsionale effettuato in precedenza, da pianificazione fiscale da queste 4 funzioni è possibile: visualizzare il dettaglio dei conti dai quali sono stati derivati gli importi; gestire le variazioni fiscali e prospetti pluriennali; inserire le note telematiche da inviare all'ag. Entrate; consultare le istruzioni alla compilazione degli studi tramite l'assistente normativo ATTENZIONE Con l'agg.to la procedura è stata adeguata a TUTTI i modelli di studi di settore DEFINITIVI, pubblicati dall'ade. Vista la repentina pubblicazione di GERICO 2016 è possibile eseguire il relativo calcolo di congruità, tramite il tasto funzione F3 Installazione Gerico 2016 unico SC/SP/PF utilità download ed installazione software ADE Fase 1: Download del software: selezionare i file da scaricare e premere Invio Esegui download. ATTENZIONE: scaricare SOLO i software che servono Fase 2: Installazione del software: selezionare i file da installare e premere Invio Installa software. ATTENZIONE:installare SOLO i software che servono Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 43
44 Suggeriamo di installare Gerico e Parametri in rete, in modo che la prima installazione ed i successivi aggiornamenti siano da fare una volta sola sull unità di rete e non su ogni singolo PC Per l installazione in rete impostare il flag in corrispondenza del programma e premere OK Confermare la segnalazione Confermare per procedere con l installazione Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 44
45 Premere avanti Tramite il pulsante SCEGLI impostare una direttiva di rete. IMPORTANTE completare il percorso digitando (se non presente) la cartella GERICO2016 Premere avanti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 45
46 Premere avanti Premere Installa Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 46
47 Premere Eseguito Premere OK per confermare l installazione avvenuta Procedere, seguendo le istruzioni di cui sopra, ad installare anche Parametri 2016 Premere CHIUDI per confermare l avvenuta installazione Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 47
48 Calcolo Gerico 2016 Premere F3 Calcolo gerico per procedere al calcolo gerico In caso di calcolo non eseguito consultare il registro errori tramite il tasto F7 In caso non siano presenti errori, vuole dire che il calcolo non è stato fatto a causa di un problema tecnico (installazione gerico, Java, ecc. Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 48
49 In caso siano presenti errori, occorre intervenire sul modello per correggerli Risultato del calcolo: con il tasto F7 dettaglio è possibile visualizzarne i dettagli In caso di risultato NON congruo, Non coerente, occorre impostare la scelta in merito all adeguamento Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 49
50 Confronto versioni calcolo Gerico Quando esce una nuova versione di Gerico, con questa funzione, è possibile confrontare ed eventualmente aggiornare il calcolo di congruità già effettuato con una versione precedente di Gerico unico SC/SP/PF app.ne studi di settore liste di controllo esito calcolo gerico confronto versioni esito calcolo gerico Selezionare i soggetti per i quali eseguire il confronto Selezionare la tipologia di modello unico per il quale eseguire il confronto ATTENZIONE: suggeriamo di effettuare prima un semplice controllo (flag NON impostato). In questo modo i calcoli di congruità all interno delle DR NON vengono modificati Con la funzione F3 controllo versione Gerico, è possibile verificare se sono presenti nuove versioni NON installate ATTENZIONE: nel momento in cui si voglia aggiornare il calcolo di congruità in DR, occorre impostare il flag. Se sono presenti differenze che comportino una scelta sull adeguamento, tale scelta deve essere impostata in DR. Se sono presenti anomalie che impediscono il calcolo, occorre entrare in DR e rimuoverle ATTENZIONE: sia il controllo che l adeguamento, se eseguiti per un numero considerevole di soggetti, potrebbero richiedere diversi minuti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 50
51 in uscita dal modello Studi di Settore, la procedura esegue un controllo tra il reddito indicato nel quadro F degli studi e quello rilevato nel quadro RF della dichiarazione, emettendo questa segnalazione in caso di discordanza occorre pertanto controllare i dati derivati e correggere eventuali errori. In caso di differenza esigua (1/2 euro), dovuta agli arrotondamenti modificare gli importi manualmente. (Attenzione: una differenza rilevante potrebbe essere data dalla mancata elaborazione del prospetto Beni strumentali Studi di Settore, presente in gestione beni ammortizzabili, in quanto NON vengono riportate le quote d'ammortamento). Acquisizione dati Studi di settore da file excel Creazione file da inviare al cliente menù unico SC/SP/PF applicazione Studi di Settore esportazione/acquisizione dati excel esportazione dati studi in formato excel selezionare la ditta o le ditte per le quali esportare i dati su file excel. Nell'elenco vengono proposte solo le ditte con modello unico attivo impostare eventuali opzioni di esportazione viene proposta una direttiva di collocazione del file, ma può essere modificata Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 51
52 Il nome del file viene creato secondo le seguenti specifiche: SDS: L'acronimo indica il fatto che i dati sono relativi alla gestione dei modelli poi specificati: UPF - Modello Unico Persone Fisiche USP - Modello Unico Società di Persone USC - Modello Unico Società di Capitali ENC - Modello Enti non Commerciali. Codice: denominazione e codice anagrafico del contribuente. Progressivo: numero progressivo della dichiarazione. Studio di Settore: codice dello Studio di Settore approvato dall'agenzia delle Entrate. Inviare il file al Cliente affinchè possa integrare e/o modificare i dati in esso contenuti Il file viene creato mantenendo eventuali dati già presenti nel modello. Il cliente dovrà integrare e/o modificare tali dati intervenendo nella colonna valore in corrispondenza dei vari righi, tenendo presente la natura del dato da inserire indicata nella colonna Help Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 52
53 Importazione file ricevuto dal cliente menù unico SC/SP/PF applicazione Studi di Settore esportazione/acquisizione dati excel acquisizione dati studi da file excel indicare la direttiva di collocazione del file selezionare il file da importare e premere OK fleggare per ricoprire i dati del quadro Elementi contabili selezionare il file da importare e premere OK nella parte inferiore vengono elencati i file scartati e la relativa motivazione Porre ATTENZIONE alle seguenti avvertenze: NON modificare il nome del file in quanto potrebbe non essere visto in fase di acquisizione; i dati presenti nel modello studi di settore di profis vengono sovrascritti in fase di acquisizione file d'excel. I dati del quadro elementi contabili vengono sovrascritti SOLO se impostata la relativa opzione; eventuali modifiche apportate allo studio di settore in Profis, dopo aver esportato i dati sul file d'excel, vengono sovrascritte in fase di acquisizione del file; Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 53
54 Reddito imponibile minimo società non operative indicare le eventuali opzioni o situazioni particolari il reddito presunto viene sempre calcolato anche in presenza di soggetto operativo il reddito imponibile minimo viene riportato automaticamente al quadro RN per individuare i soggetti in perdita sistematica, è possibile utilizzare la lista presente nel seguente menù menù unico SC elaborati di controllo lista verifica operatività per perdita sistematica Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 54
55 Quadro RS - Deduzione per capitale investito ACE per una corretta determinazione del reddito occorre gestire il prospetto ACE dal quadro RS i dati relativi ad incrementi, decrementi e riduzioni devono essere inseriti manualmente tramite i tasti dettaglio in questa sezione riportare eventuali rendimenti attribuiti da partecipate il dato del patrimonio netto viene derivato in automatico dalla procedura, al netto delle riserve per acquisto azioni proprie e dell'utile d'esercizio, così come previsto dalla normativa. Tramite il tasto è possibile modificare manualmente i dati derivati l'utile o perdita d'esercizio vengono derivati dalla procedura al netto delle imposte teoriche calcolate sul rendimento ACE Quadro RN al quadro RN confluiscono tutti i dati per determinare l'imposta IRES, l'addizionale IRES e la maggiorazione IRES da versare l'importo del rendimento ACE viene automaticamente riportato al rigo RN6 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 55
56 Riporto reddito minimo soggetti non operativi A differenza degli scorsi anni il reddito viene adeguato automaticamente al reddito minimo senza dover impostare l adeguamento. In caso non ci si voglia adeguare al reddito minimo, occorre impostare la forzatura (*) in corrispondenza del rigo RN6 colonna 2. Tramite la funzione Non operative è possibile visualizzare il confronto tra i 2 redditi ATTENZIONE: i dati relativi alla Maggiorazione IRES 10,50% per soggetti non operativi, devono essere inseriti negli appositi rami presenti nel quadro RN. Nel quadro RQ, sezione XVIII, vengono solo riepilogati in visualizzazione con il tasto F3 è possibile consultare il prospetto delle perdite della società al reddito minimo viene applicata la maggiorazione Ires 10,50% sia per il saldo che per l'acconto Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 56
57 Prospetto perdite d'impresa a seguito della variazione della normativa sulla compensazione delle perdite pregresse (art. 23 c. 9 DL 06/07/2011 n. 98), la procedura è stata adeguata distinguendo tra: perdite pregresse in misura LIMITATA (ovvero quelle formatesi negli esercizi successivi ai primi 3), utilizzabili fino a copertura dell'80% del reddito; perdite pregresse in misura PIENA (ovvero quelle formatesi nei primi 3 periodi d'imposta) utilizzabili a copertura del 100% del reddito; in presenza di entrambe le tipologie di perdite, la procedura utilizza in primo luogo quelle LIMITATE (fino alla concorrenza dell'80% del reddito) e successivamente quelle PIENE fino ad esaurimento è possibile modificare l'utilizzo delle perdite, indicando come tipo calcolo MANUALE col tasto F7 è possibile riportare le perdite ai quadri dell'addizionale e Maggiorazione Ires al rigo RN4 sono riportate le 2 tipologie di perdite e tramite il bottone è possibile visualizzare i calcoli effettuati dalla procedura per la compensazione delle perdite pregresse Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 57
58 dettaglio delle 2 tipologie di perdite pregresse e loro utilizzo in compensazione del reddito Quadro RX menù unico SC quadro RX compensazioni, versamenti, rateazione, diritto annuale CCIAA nel quadro RX vengono riepilogati debiti, crediti, compensazioni, rate ed è possibile gestire il versamento del diritto annuale cciaa In questa colonna è possibile effettuare compensazioni di debiti IMU/ISCOP. Alcuni importi si possono indicare manualmente nella colonna, altri occorre indicarli direttamente nei quadri di reddito (RN) Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 58
59 in questo tab vengono riepilogati i debiti e le compensazioni effettuate in automatico dalla procedura. Le compensazioni proposte possono essere variate "bloccando" la modifica con il simbolo "*" in questa sezione è possibile definire la scadenza con o senza maggiorazione ed il numero delle rate indicare il tipo di scadenza in questa sezione vengono riepilogati gli importi delle rate suddivisi in quota capitale ed interessi Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 59
60 da questa sezione è possibile gestire il calcolo del diritto annuale CCIAA fleggare eventuali casi particolari è possibile gestire il dettaglio delle Unità Locali della ditta, ubicate all'interno ed all'esterno della provincia della sede, derivando i dati dall anagrafica generale è possibile derivare le unità locali presenti in anagrafica generale, oppure crearle ex novo Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 60
61 selezionare le unità locali da riportare e premere OK dall'elenco è possibile gestire le unità locali. Premendo END l'importo totale verrà riportato al quadro del calcolo diritto annuale CCIAA in presenza di compensazioni F24 superiori a euro, in uscita dal quadro RX viene rilasciata questa segnalazione se nel frontespizio del modello unico NON è stata barrata la casella relativa all'attestazione visto di conformità. La segnalazione è forzabile Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 61
62 in uscita dal quadro RX viene proposta la predisposizione dei versamenti e dei crediti alla gestione del modello f24. ATTENZIONE: effettuare la predisposizione anche in presenza di soli crediti, per riportarli nella gestione modello f24 UNICO SOCIETA DI PERSONE Fiscale Modello USP Gestione modello Modello Redditi clicca qui per visualizzare le novità Unico Società di Persone Quadro RO elenco soci derivato da anagrafica generale. E' possibile gestire manualmente l'elenco soci, modificandone la gestione tramite il tasto F7 Il quadro RK è stato abolito ed i dati in esso contenuti confluiscono nella sezione II del quadro RO impostare la corretta gestione dei contributi IVS del socio fleggare per creare automaticamente il quadro RH all'interno del modello unico del socio Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 62
63 Super Ammortamento Quadro RF Nel quadro RF il super ammortamento viene riportato come variazione in diminuzione con codice 50 nel tab Altre variazioni in dimunuzione Quadro RE Nel quadro RE il super ammortamento viene riportato nei righi RE7 e RE8 del tab Spese Quadro RG Nel quadro RG il super ammortamento viene riportato nel rigo RG 22 del tab Componenti negativi Con il tasto è possibile visualizzare il dettaglio degli altri componenti negativi, dove al rigo 27 è riportato l importo del Super ammortamento Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 63
64 Credito d imposta (art. 1, co. 21 Legge n. 190/2014) Nel quadro IR del modello IRAP relativo a tutte le tipologie di soggetti, è stata introdotta una nuova apposita sezione per rilevare il credito d imposta L.190/2014, pari al 10% dell Irap lorda, spettante a coloro che non si avvalgono di lavoratori In uscita dal quadro IRAP, viene chiesto di aggiornare la variazione fiscale 416 nel quadro di reddito L importo del credito d imposta viene riportato nel quadro RX ed è disponibile per la compensazione F24 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 64
65 Quadro RIP nel quadro RIP, dati redditi, vengono riepilogati i dati relativi ai redditi, alle deduzioni, agli oneri ed alle spese che verranno attribuite pro quota ai soci cliccando sul relativo pulsante, è possibile richiamare il dettaglio delle singole ripartizioni nel tasto "altri dati" vengono riepilogati gli importi deduzione ACE e altre detrazioni attribuiti ai soci col tasto F9 è possibile modificare gli importi calcolati dalla procedura Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 65
66 Se nel quadro RO è stato scelto di creare automaticamente il quadro RH dei soci, in uscita dal Q/RIP ne viene richiesta la creazione. Prerequisito obbligatorio è quello di aver già attivato la dichiarazione del socio nel gruppo indicato UNICO PERSONE FISICHE Modello UPF Gestione modello Modello Redditi Quadro RA Terreni clicca qui per visualizzare le novità Unico Persone Fisiche dall'esercizio 2012 per i terreni NON affittati il calcolo del reddito Irpef avviene solo sul reddito Agrario in quanto il pagamento dell'imu sostituisce il reddito dominicale. La procedura è stata adeguata per rendere il reddito dominicale NON imponibile in caso di tipo utilizzo = a 1 ai fini del calcolo del reddito dei terreni, per l anno 2015, i redditi dominicale ed agrario sono rivalutati del 30% per il La rivalutazione scende al 10% se i terreni sono posseduti da coltivatori diretti. Dal tasto è possibile visualizzare il dettaglio della rivalutazione Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 66
67 in uscita dal quadro RA, la procedura riepiloga i redditi a saldo e acconto dei terreni riportati al quadro RN evidenziano la distinzione tra quelli imponibili e quelli non QUADRO RH Redditi di Partecipazione (Derivazione automatica da USP) quota di reddito attribuita dalla procedura con creazione automatica in uscita dal quadro RIP del modello unico SP società partecipata Quadro RS (riporto deduzione ACE) quota di deduzione ACE riportata in automatico dalla procedura impostare la rilevanza ai fini IVS Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 67
68 Quadro RR Contributi Previdenziali scegliere la sezione appropriata e premere F4 per creare una nuova posizione per calcolo contributi indicare tutti i dati di dettaglio della posizione contributiva e mantenere flag su derivazione automatica redditi Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 68
69 Dati di reddito riepilogo dati di reddito Contributi a saldo 2015 riepilogo contributi dovuti a saldo relativi al reddito minimale ed eccedente Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 69
70 Acconti da versare 2016 integrare con eventuali quote associative e/o oneri accessori codeline per F24 INPS creata in automatico dalla procedura riepilogo contributi dovuti in acconto relativi al reddito minimale ed eccedente Rate contributi fissi 2016 riepilogo rate contributi fissi per il 2016 da verificare da questo tasto è possibile passare alla predisposizione dei modelli f24 relativi ai contributi fissi 2016 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 70
71 informazioni sull'ultima predisposizione effettuata riepilogo rate contributi fissi 2016 da predisporre. E' possibile modificare la codeline creata in automatico dalla procedura confermare la predisposizione dei versamenti Riepilogo debiti/crediti 2015 premere questo tasto per fleggare il riporto dei contributi al quadro RP/LM riepilogo debiti e crediti relativi al 2015 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 71
72 Riporto su quadro RP /LM fleggare il riporto ai quadri di reddito confermare il riporto dati al quadro RP, tenendo presente che dati eventualmente compilati in precedenza saranno sovrascritti Lettera di rivalsa premere F5 per effettuare la stampa della lettera la gestione dei contributi di cui al quadro RR può avvenire anche dal seguente menù, all'esterno della dichiarazione, per consentire una gestione più snella ed anticipata, rispetto alla compilazione della dichiarazione, che deve comunque essere attiva Modello UPF Contributi Previdenziali Contributi IVS gestione Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 72
73 Quadro RR Novità Unico 2016 Regime Forfetario L. 190/2014 Nel dettaglio della posizione contributiva occorre indicare Regime Forfetario nelle attività particolari I contributi a saldo 2015 sono applicati sul reddito effettivo, la sezione reddito minimale è inibita I contributi in acconto 2016 godono di una riduzione del 35% Credito ante 2014 Insicazione separata (Tutti i soggetti) Per tutti i contribuenti, nella sezione contributi a saldo, occorre procedere alla separata indicazione dell eventuale credito ante 2014 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 73
74 Quadro RP Oneri e Spese dettaglio degli oneri detraibili. Il tasto col triangolo rosso in basso a destra riporta righe di dettaglio dalla precedente dichiarazione funzione di confronto oneri con dichiarazione anno precedente dettaglio onere deducibile riportato dall'unico dello scorso anno fleggare per inserire la spesa nell'autocertificazione stampabile da Profis è possibile copiare il dettaglio da altro contribuente col tasto F3 col tasto è possibile gestire l'inserimento delle spese con foglio elettronico e calcolo del totale in automatico con fine dettaglio l'importo viene riportato sul rigo di dettaglio della spesa sanitaria Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 74
75 prospetto di confronto oneri tra modello unico UPF 2015 e UPF Le righe in giallo evidenziano oneri presenti nella dichiarazione dell'anno precedente, ma non in quella attuale Inserimento allegati Al fine di tenere traccia dei giustificativi degli oneri inseriti nel quadro RP (o anche in altri quadri) suggeriamo di inserirli nella gestione degli allegati tramite il tasto funzione F11 premere F3 per inserire gli allegati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 75
76 selezionare la direttiva dove è presente l'allegato è possibile cancellare il file d'origine per evitare duplicazioni selezionare i file e premere Ok per allegarli alla dichiarazione l'allegato sarà sempre disponibile all'interno della dichiarazione gli allegati sono sempre consultabili dal pulsante documenti archiviati presente nelle funzioni aggiuntive Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 76
77 Quadro RN Schema riepilogativo redditi e ritenute nel tab Determinazione Imposta netta sono presenti tutti i righi fino all'rn26 nel tab Determinazione Imposta debito/credito sono presenti gli altri righi fino all'rn45 e 46 relativi all'imposta a debito o credito Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 77
78 Irpef Acconti i dati del rigo RN61 vengono riportati in automatico, ma è possibile variarli tramite il tasto F9 impostare qui eventuali compensazioni del debito IMU col credito Irpef acconto dovuto per il 2016 calcolato con il metodo storico Calcolo acconto con metodo previsionale impostare l'opzione di calcolo acconti con metodo previsionale confermare la segnalazione Premere sviluppo calcoli per accedere alla sezione di ricalcolo acconti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 78
79 nel tab riepilogo redditi, modificare gli importi anteponendo l'asterisco per bloccare la variazione nel tab determinazione dell'irpef vengono riepilogati i dati relativi al calcolo acconto con entrambi i metodi nel tab determinazione differenza viene riepilogato il calcolo della differenza con entrambi i metodi Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 79
80 Quadro SCE Novità Unico 2016 Dal modello Unico 2016 la scelta dell 8, 5 e 2 per mille, è stata spostata nel nuovo quadro SCE Modello 730 Precompilato Delega accesso 730 precompilato MODELLO 730 clicca qui per visualizzare le note operative relative al 730 precompilato Modello 730 delega accesso 730 precompilato gestione delega accesso 730 precompilato premere F4 nuovo per creare un nuovo richiedente deleghe 730 precompilato il richiedente può essere richiamato dalla tabella fornitori del modello 730, dagli intermediari o dall'anagrafica generale Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 80
81 dati del richiedente riportati in automatico, controllarne l'esattezza ATTENZIONE impostare il tipo soggetto richiedente: pena errore bloccante entratel ATTENZIONE impostare n. cellulare ed indirizzo pena errore bloccante entratel in caso occorra annullare una fornitura già inviata occorre barrare la casella e riportare i n. di protocollo dell'ade indicare il CF dell'intermediario che provvede all'invio telematico delle deleghe all'ade premere F4 nuovo per inserire la delega di un nuovo contribuente Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 81
82 dati anagrafici del contribuente riportati in automatico dall'anagrafica generale, controllarne l'esattezza impostare la tipologia di delega conferita inserire il reddito complessivo e la differenza dichiarazione precedente, con possibilità di derivazione dal 730/2015 inserire tipologia e n. documento d'identità del delegante in uscita dal delegante, impostare il flag su delega definitiva Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 82
83 con il tasto F5 è possibile stampare la delega da far firmare al delegante in uscita apporre il flag di verifica dei contribuenti in uscita apporre il flag di verifica della comunicazione col tasto F6 è possibile procedere al controllo entratel di prova come per le DR, nel file telematico di prova viene inserito un errore bloccante che ne impedisce l'invio. Tale errore, evidenziato sotto, scompare in fase di creazione del file telematico definitivo Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 83
84 ==================================================================== Dichiarazione relativa a: (***) Dati del Frontespizio: Casella Assunzione di responsabilità - E' necessario impostare la Casella La dichiarazione è scartata per presenza di errori bloccanti. se nel controllo di prova è presente SOLO questo errore, la comunicazione deleghe può essere inviata Invio telematico Deleghe procedere all'invio telematico, come per tutti gli invii da Profis, dal menù sottostante Modello 730 delega accesso 730 precompilato gestione flusso telematico deleghe 730 precompilato Stampa registro delega accesso 730 precompilato Modello 730 delega accesso 730 precompilato stampa registro delega accesso 730 precompilato premere OK per procedere alla stampa del registro scegliere il tipo di stampa per stampare deleghe già stampate in definitivo, impostare l'opzione nel tasto avanzate premere OK per iniziare la stampa Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 84
85 Acquisizione 730 precompilato Acquisizione file inviato dall'ade Modello precompilato acquisizione 730 precompilato La funzione consente di acquisire, all'interno di Profis, le dichiarazioni presenti nel file telematico ricevuto dall'ade, tenendo presente quanto segue: il modello 730 precompilato viene acquisito in sola VISUALIZZAZIONE, pertanto NON potrà essere modificato, abilitato ed inviato all'ade; il modello 730 precompilato acquisito potrà essere COPIATO, a discrezione dell'operatore, in un modello 730 ordinario; dal modello 730 ordinario possono essere derivate alcune tipologie di dati presenti nel modello 730 precompilato la direttiva di origine è fissa e NON si può modificare, per cui occorre salvare i file ricevuti in tale direttiva o in sue sottocartelle tentando di utilizzare un'altra direttiva viene emessa questa segnalazione Esito acquisizione 730 precompilato Modello precompilato esito acquisizione 730 precompilato Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 85
86 al termine dell'acquisizione può risultare utile consultare l'esito dell'acquisizione, tramite l'apposita funzione tramite il tasto dettaglio è possibile visualizzare il dettaglio del file acquisito riepilogo dei documenti presenti nel file ricevuto dall'ade eventuali segnalazioni in merito a 730 precompilati NON disponibili Visualizzazione 730 precompilato Modello precompilato visualizzazione acquisizione 730 precompilato Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 86
87 selezionare il modello 730 precompilato da visualizzare e premere Gestione (Invio) solo visualizzazione il modello 730 precompilato è solo in visualizzazione, non è pertanto possibile modificarlo Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 87
88 Copia 730 precompilato in 730 ordinario Modello precompilato copia 730 precompilato in 730 ordinario ATTENZIONE: NON utilizzare per i clienti con IMMOBILI già presenti nella gestione immobili di Profis. Utilizzare per quei 730 NON presenti nella gestione ordinaria scegliere il codice del 730 precompilato da copiare in ordinario Derivazione dati da 730 precompilato all'interno del 730 ordinario ATTENZIONE: NON copiare i dati dei terreni e fabbricati in quanto essendo incompleti creerebbero problemi alla gestione Immobili di Profis, per cui NON attivare l opzione Copia comprensiva di TERRENI/FABBRICATI NON IMPOSTARE SE IN PROFIS SONO GIA PRESENTI GLI IMMOBILI, pena la sovrascrittura dei dati Si evidenzia che: Tutti i dati presenti sul Modello 730 ordinario saranno sovrascritti, verranno irrimediabilmente persi La gestione del modello sarà impostata con la modalità "immissione veloce" ATTENZIONE: NON copiare i dati dei terreni e fabbricati in quanto essendo incompleti creerebbero problemi alla gestione Immobili di Profis, per cui NON attivare l opzione Copia comprensiva di TERRENI/FABBRICATI Per aggiornare i totali dei quadri e del sarà necessario accedere alla dichiarazione generata dalla Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 88
89 è possibile copiare dall'interno del quadro selezionare i familiari da copiare tenendo presente che: in caso di coincidenza del codice fiscale tra familiare già presente sul modello ordinario e familiare presente sul precompilato, i dati dei familiari selezionati andranno in sovrascrittura di quelli esistenti; in caso di non coincidenza del codice fiscale tra familiare già presente sul modello ordinario e familiare presente su precompilato, i dati dei familiari selezionati saranno aggiunti a quelli preesistenti. Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 89
90 anche dal quadro C è possibile copiare i dati dal modello 730 precompilato riepilogo redditi presenti sul 730 precompilato, da copiare su quello ordinario premendo F4 copia, i dati vengono copiati sul modello ordinario SOVRASCRIVENDO i dati presenti che andranno irrimediabilmente persi Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 90
91 anche dal quadro E è possibile copiare dati dal 730 precompilato riepilogo oneri presenti sul 730 precompilato, da copiare su quello ordinario premendo F4 copia, i dati vengono copiati sul modello ordinario SOVRASCRIVENDO i dati presenti che andranno irrimediabilmente persi Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 91
92 Modello 730 Ordinario Acquisizione dati da Comunicazione certificazione unica Modello 730 acquisizioni acquisizione dati da Certificazione unica selezionare la procedura d'origine, indicare la direttiva ed il nome file telematico è possibile importare tutti i sostituti presenti nel file telematico, oppure indicare il CF del solo sostituto che si vuole importare impostare l'opzione più appropriata per acquisire i dati del sostituto d'imposta selezionare i contribuenti da acquisire e la tipologia di 730 da attivare ATTENZIONE: i dati eventualmente presenti nei quadri C, D, E, F verranno sovrascritti, confermare la segnalazione per avviare l'importazione nell'elenco dei 730 Immissione veloce sono ora presenti quelli importati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 92
93 Esportazione dati a CAF Modello 730 esportazione dati 730 gestione flusso esportazione dati 730 selezionare le dichiarazioni da inviare e premere F3 avanti premere F4 per creare una nuova fornitura da inviare selezionare la fornitura da inviare e premere OK Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 93
94 premere END per terminare l'inserimento 730 premere avanti per passare alla generazione del file scegliere il tipo di CAF destinatario premere invio per generare il file Modello 770/2016 Novità MODELLO 770 Semplificato Sono stati eliminati i quadri relativi alle Certificazioni di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi e Certificazioni di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati, perché il relativo modello Certificazione Unica 2016 ha assunto valore dichiarativo. Pertanto tali dati NON sono da inserire nel modello 770/2016 Predisposizione modello Servizi contabili adempimenti periodici e annuali predisposizione dichiarazioni fiscali predisposizione modello 770 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 94
95 Impostare l anno 2015 e richiamare il sostituto da predisporre Selezionare i quadri da predisporre, tenendo presente che se non ci sono dati che confluiscono in tali quadri, questi non saranno presenti nel modello Acquisizione modello Fiscale Modello 770 Modello 770 Gestione modello Selezionare il modello e premere OK per acquisire Premere Ok per confermare l acquisizione dati Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 95
96 Derivazione dati dall interno del modello Fiscale Modello 770 Modello 770 Gestione modello Dall interno del modello, sezione funzioni aggiuntive, premere deriva dati da SC Selezionare il gruppo di origine e premere OK Selezionare i quadri da predisporre, tenendo presente che se non ci sono dati che confluiscono in tali quadri, questi non saranno presenti nel modello Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 96
97 Frontespizio Modalità di trasmissione Nel frontespizio, tab dati modello, scegliere la modalità di trasmissione del modello 770 In caso d invio separato tra dati Lavoratori Autonomi e dati Lavoratori Dipendenti, occorre impostare l opzione ed il codice fiscale dell intermediario che trasmette la restante parte Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 97
98 Assegnazione automatica Intermediari UTILITA Modello UPF/USP/USC telematico telematico trasmissione intemediario assegnazione automatica intermediari selezionare i soggetti sui quali effettuare le assegnazioni automatiche selezionare i campi da assegnare a sinistra e indicare il valore sulla destra. ATTENZIONE: L'assegnazione non agirà sulle dichiarazioni già ABILITATE Stampa circolare clienti con scheda riepilogativa documenti dai seguenti menù è possibile stampare una lettera circolare ai clienti, corredata da scheda riepilogativa dei documenti e delle informazioni necessarie alla redazione della dichiarazione dei redditi, da inviare preventivamente ai clienti Modello UPF Avvio dichiarazioni 2016 stampa circolari clienti Modello UPF Avvio dichiarazioni 2016 Scheda riepilogativa documenti Copia dichiarazione su stesso gruppo Modello UPF/USP/USC Utilità trasf./copia/annullam. modello copia dichiarazione su stesso gruppo Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 98
99 dal modello Unico 2012, è possibile gestire sullo stesso gruppo più dichiarazioni relative allo stesso contribuente. La dichiarazione può essere creata exnovo, oppure copiata da una già presente sul gruppo mediante questa funzione presente nel menù utilità. Ad ogni dichiarazione viene assegnato un numero progressivo impostando l'opzione, alla copia della dichiarazione viene assegnato lo stato di "dichiarazione prevalente", pertanto profis la considera come dichiarazione principale selezionare la tipologia di dichiarazione da attivare nell'elenco delle dichiarazioni sono presenti entrambi i modelli, contrassegnati da un numero progressivo diverso. Dalla colonna prevalente è possibile capire quale delle 2 dichiarazioni è la prevalente INVIO TELEMATICO DICHIARAZIONI Download ed installazione software agenzia entrate menù unico PF/SP/SC utilità download ed installazionesoftware agenzia entrate E' vivamente consigliato utilizzare le funzioni di aggiornamento software Agenzia Entrate presente all'interno di Profis, per permettere alla procedura di integrarsi al meglio con tali programmi entrando viene proposto l elenco dei software disponibili sul sito Sistemi e non ancora scaricati ed installati, Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 99 Suggeriamo di installare SOLO i software che interessano
100 dopo aver effettuato il download procedere con l installazione dei programmi scaricati nei parametri è possibile modificare le direttive di installazione dei programmi AG. Entrate nella sezione software già installati, è possibile reinstallare i programmi già installati in precedenza i programmi Gerico e Parametri possono essere installati in rete, come visto in precedenza Controllo Entratel all interno della dichiarazione (file telematico di prova) dall'interno della dichiarazione è possibile effettuare un controllo Entratel di prova, tramite il tasto F6. Per effettuare il controllo la dichiarazione deve essere verificata e sul pc devono essere installati Entratel ed i relativi moduli di controllo Al momento il telematico definitivo è attivo solo per: - modello IVA singolo, mentre quello di prova solo per: - Deleghe 730 precompilato - Modello 730 Ordinario Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 100
101 confermare per avviare il controllo Diagnostico Entratel ==================================================================== Dichiarazione relativa a: xxxxxxxxxxx (***) Dati del Frontespizio: Data dell'impegno - Data errata Valore dichiarato: (***) Dati del Frontespizio: Data dell'impegno - Data errata Valore dichiarato: se il controllo Entratel di prova rilascia solo questi 2 errori, vuole dire che la dichiarazione è corretta e può essere inviata. Specifiche Nome file telematico Al file telematico creato è attribuito il seguente nome: MA-I-INT-FFFFFF.MOD (oppure.ctr) dove: M = tipo di modello dichiarazione/comunicazione A = ultime due cifre dell'anno fornitura I = identificativo "Intermediario" INT = identificativo file telematico (indicato nella tabella intermediari) FFFFFF = codice della fornitura.mod = estensione fissa del file telematico definitivo.ctr = estensione fissa del file telematico di prova (.CTX per il Modello Irap). Dal 2011 Per il Modello IRAP, l'agenzia delle Entrate ha scelto di adottare, per la definizione della fornitura, il linguaggio XML (extensible Markup Language). Pertanto, la struttura ed il contenuto delle specifiche tecniche approvate dall'agenzia risultano essere completamente diverse da quelle adottate per la degli altri modelli. ATTENZIONE :il file telematico di prova relativo ad una dichiarazione con invio Diretta Entratel viene creato sul tracciato Intermediario, per cui occorre IGNORARE eventuali errori relativi alla mancanza dei dati relativi all'intermediario stesso Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 101
102 Verifica e abilitazione dichiarazione in uscita dalla dichiarazione è possibile, oltre che alla verifica, impostare l'abilitazione della stessa. Tale impostazione può essere disabilitata dal menù seguente Modello UPF/USP/USC Tabelle Parametri modello Redditi/Iva Gestione flusso telematico impostare le opzioni per disattivare l'abilitazione in fase di verifica della dichiarazione e lo sblocco in fase di variazione della stessa Abilitazione Unico Telematico Telematico Trasmissione Intermediario Gestione Flusso Telematico selezionare le dichiarazioni da abilitare e premere Gestione forniture selezionare l'intermediario per il quale si vuole creare la fornitura ATTENZIONE l'anno fornitura deve essere uguale all'anno dell'impegno a trasmettere Premere F4 per creare una nuova fornitura Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 102
103 codice fornitura progressivo proposto in automatico dalla procedura. E' possibile modificarlo In presenza di dichiarazioni che il controllo Entratel scarta con errori bloccanti contrassegnati con ***C, è possibile procedere all'invio delle medesime (QUALORA SI SIA CERTI DELLA LORO REGOLARITA'), mediante apposizione del flag di cui sopra. Il controllo Entratel "declasserà" l'errore a ** (Segnalazione a fronte della quale è stata richiesta la 'conferma' della dichiarazione) e la fornitura potrà essere inviata Filtro di visualizzazione selezionare le dichiarazioni da inserire nella fornitura elenco dichiarazioni inserite nella fornitura. E' possibile inserirne di nuove oppure eliminare quelle già inserite Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 103
104 premere F3 avanti per passare alla generazione del file telematico definitivo Generazione file scegliere la fornitura e premere GENERAZIONE per generare il file telematico definitivo Controllo Entratel da qui è possibile stampare il file telematico, eseguire il controllo entratel e visualizzarne l'esito. Premere dall'agg.to TUTTI gli utenti possono procedere alle fasi di autentica ed invio file direttamente da Profis, senza dover utilizzare Entratel. Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 104
105 Autentica al termine dell'autentica viene rilasciato il file di log contenente l'esito dell'autentica con questo tasto è possibile autenticare il file telematico Invio file con questo tasto è possibile inviare il file telematico al termine dell'invio viene rilasciato il file di log contenente l'esito dell'invio controllare sul sito Entratel l'avvenuta trasmissione del file collegandosi tramite il link di cui sopra ATTENZIONE - ATTENTION - ACHTUNG - ATENCIÓN Vi ricordiamo che da Unico 2009 il Modello Redditi e il Modello IRAP devono essere inviati separatamente, pertanto, nonostante la compilazione avvenga contestualmente all'interno del modello unico, il controllo Entratel e l'invio telematico dovranno essere eseguiti distintamente per entrambe le tipologie di dichiarazioni dal menù gestione flusso telematico Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 105
106 Aliquote IMU/TASI GESTIONE IMMOBILI La Banca dati IMU/TASI 2016 viene aggiornata riportando gli stessi dati del Il versamento della prima rata di cui al c. 3 dell'art. 9 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23, è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento della seconda rata di cui al medesimo articolo 9 è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l'invio di cui al primo periodo entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l'anno precedente" Aggiornamento tabella Comuni da Banca dati IMU/TASI Tabelle amministrative e fiscali Agg.to tabella comuni da Banca dati IMU TASI ATTENZIONE: in considerazione del fatto che il calcolo dell acconto IMU/TASI avviene con le aliquote in vigore nell anno precedente, l agg.to delle aliquote deve essere fatto immediatamente prima di calcolare il SALDO (Dicembre 2016). In caso invece si voglia utilizzare le aliquote 2016, occorre procedere all aggiornamento delle stesse (sempre che siano state approvate) clicca qui per visualizzare il manuale operativo relativo all'agg.to comuni da Banca dati IMU TASI mantenere l'impostazione per evitare lunghi ed inutili agg.ti definire quale imposta si vuole aggiornare definire quale scadenza di versamento si vuole aggiornare Premere analizza differenze per procedere le detrazioni vengono aggiornate solo se sul comune è impostata tale opzione Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 106
107 legenda delle differenze analizzate selezionare i comuni che si vogliono aggiornare premere per eseguire l'agg.to delle differenze selezionare le differenze che si vogliono aggiornare Variazione multipla opzioni Banca dati IMU/TASI nel caso si voglia procedere all'agg.to manuale delle aliquote e delle detrazioni, occorre impostare sul comune le relative esclusioni Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 107
108 ATTENZIONE - ATTENTION - ACHTUNG - ATENCIÓN Ricordiamo che la Banca dati aliquote IMU-TASI è distribuita in aggiornamento come supporto operativo rispetto alle funzioni di gestione IMU e TASI proprie del prodotto. I dati contenuti nella banca dati rappresentano quindi una semplice proposta e poiché tali dati sono soggetti a frequenti variazioni l'utente è in ogni caso tenuto a verificare la corrispondenza della Banca Dati con le delibere dei vari comuni, prima di procedere al loro utilizzo. SISTEMI non è da ritenersi in alcun modo responsabile per i contenuti della Banca Dati siano essi erronei e/o incompleti. Aggiornamenti periodici Banca dati IMU/TASI da internet periodicamente, soprattutto in prossimità delle scadenze di versamento, vengono pubblicati su internet degli agg.ti della Banca dati IMU/TASI, che occorre recepire come segue premere F9 agg da internet per verificare la disponibilità degli agg.ti Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 108
109 selezionare gli agg.ti da scaricare ed installare e premere OK premere OK per procedere all'agg.to (uscendo con chiudi l'agg.to non viene eseguito). ATTENZIONE: come ogni agg.to è necessario che nessuno lavori in Profis durante l'installazione Gestione Immobili Gestione Immobili Gestione immobili Gestione Immobili selezionare il quadro da gestire e premere OK per entrarci con F7 è possibile passare direttamente alla dichiarazione del coniuge Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 109
110 TERRENI clicca qui per visualizzare le novità relative ai terreni dall'elenco dei terreni è possibile creare nuovi terreni (F4), anche come copia di terreni di altri contribuenti (F7) oppure eliminare quelli errati (F8) Inserimento nuovo terreno verificare la corretta imputazione dei valori Tipo Utilizzo, Possesso e Immobile, come da istruzioni consultabili cliccando qui per modificare l'opzione di stampa premere F4 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 110
111 clicca qui per visualizzare il manuale operativo relativo al calcolo IMU impostare la tipologia IMU acconto e saldo corretta da qui è possibile visualizzare il dettaglio del calcolo IMU Variazione stato terreni in corso d'anno in caso di variazione stato del terreno in corso d'anno utilizzare la funzione F3 varia stato e seguire le istruzioni più sotto riportate relative ai fabbricati FABBRICATI clicca qui per visualizzare le novità relative alla gestione dei Fabbricati dall'elenco dei fabbricati è possibile creare nuovi fabbricati (F4), anche come copia di fabbricati di altri contribuenti (F7) oppure eliminare quelli errati (F8) Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 111
112 Inserimento nuovo fabbricato Identificativi Catastali clicca qui per visualizzare il manuale operativo Casistiche particolari Immobili inserire i dati catastali dell'immobile, con particolare attenzione alla categoria, classe e consistenza, per un corretto calcolo della rendita catastale è possibile inserire eventuali allegati, da associare all'immobile (F11) Dati di possesso clicca qui per visualizzare il manuale operativo relativo ai dati di possesso in caso di immobili locati è possibile raggrupparli tra loro per suddividere automaticamente il canone di locazione impostare correttamente le caratteristiche dell'immobile. Una errata impostazione pregiudica il corretto funzionamento dei calcoli indicare la percentuale di possesso. La frazione non è obbligatoria, ma se indicata prevale sulla percentuale di possesso inserire la data d'acquisto. I giorni di possesso si riferiscono al reddito 2015 quindi fino al 31/12/2015 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 112
113 Dati Irpef (NO Cedolare secca) clicca qui per visualizzare il manuale operativo relativo ai dati IRPEF inserire il canone annuo complessivo per tutti i fabbricati raggruppati, NON rapportato al periodo di possesso calcolato in automatico dalla procedura sulla base dei giorni di possesso dal 2014 ridotte al 5% calcolata in automatico rapportando il canone netto alla percentuale di possesso Cedolare Secca inserire il canone annuo complessivo per tutti i fabbricati raggruppati, rapportato al periodo di possesso Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 113
114 IMU clicca qui per visualizzare le novità IMU 2016 clicca qui per visualizzare il manuale operativo relativo ai dati IMU attenzione al numero dei contitolari residenti, per un corretto calcolo della detrazione abitazione principale per cat. A/1, A/8 e A/9 impostare la corretta tipologia IMU per acconto e saldo dettaglio calcolo IMU è possibile consultare la delibera IMU (F2) e/o i dati IMU comune (F5) TASI Per le novità TASI 2016, vedi quelle IMU clicca qui per visualizzare il manuale operativo relativo ai dati TASI impostare la corretta tipologia TASI per acconto e saldo dettaglio calcolo TASI è possibile consultare la delibera IMU (F2) e/o i dati IMU comune (F5) Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 114
115 Abolizione TASI abitazione principale non di lusso La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto l'abolizione della TASI sui fabbricati destinati ad abitazioni principali non di lusso. Per gestire l'abolizione della TASI, all'interno del tab "TASI" è stata prevista l'opzione "Abolizione TASI" che viene attivata in automatico dalla procedura in presenza dei seguenti presupposti: Categoria catastale diversa da A/1 (Abitazioni di lusso), A/8 (Ville), A/9 (Castelli) e A/10(uffici) Tipologia TASI acconto o saldo con tipo aliquota "Assimilata all'abitazione principale" Tipo utilizzo pari a: 1 - Abitazione principale 5 - Pertinenza collegata all'abitazione 6 - Uso promiscuo 7 - Abitazione soci delle cooperative indivise 12 - Abitazione principale soggetto residente all'estero 22 - Abitazione principale parzialmente locata in regime di libero mercato 23 - Abitazione principale parzialmente locata a canone concordato 24 - Pertinenza cooperativa indivisa collegata all'abitazione principale 26 - Locatario abitazione principale (per questo Tipo utilizzo non è rilevante la Tipologia TASI). Flag impostato in automatico dalla procedura sulla base delle condizioni di cui sopra Tipologia TASI assimilata ad abitazione principale In caso si voglia variare l impostazione della abolizione TASI, premere F3 e togliere il flag Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 115
116 Contitolari in uscita dal caricamento del fabbricato, con percentuale di possesso inferiore a 100, la procedura chiede se si vogliono gestire i contitolari premere F4 nuovo per creare un nuovo contitolare premere F4 per aggiungere il coniuge come contitolare Vengono riportati i dati del coniuge In caso le modifiche riguardino un fabbricato esistente, indicare il n. Premere OK per procedere con l inserimento del contitolare confermare la creazione di un nuovo fabbricato oppure modificare i dati di utilizzo e di possesso di un fabbricato esistente, previa indicazione del n. del fabbricato nella finestra precedente Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 116
117 Premere OK per confermare con l inserimento del contitolare Viene impostato il primo numero fabbricato libero. Impostare le eventuali opzioni di Dichiarazione e/o versamento IMU congiunto Riporto variazioni su contitolari selezionare la variazione da riportare e premere OK modificando i dati relativi ad un fabbricato di proprietà di più contitolari, viene proposto l'aggiornamento dei dati dei contitolari selezionare il contitolare da aggiornare e premere OK Variazione stato immobili in corso d'anno in caso di variazione dello stato degli immobili in corso d'anno, posizionarsi sul tab "dati possesso e premere F3 Varia stato fabbricato la funzione "varia stato fabbricato (F3)", consente di registrare le variazioni intervenute sull'immobile nel corso dell'anno, storicizzandole. La procedura sdoppia l'immobile in due righi simulando una vendita ed un acquisto. Il numero dell'immobile non cambia e, ad ogni situazione, la procedura attribuisce un numero di variazione. Dopo aver registrato la variazione, non è più possibile cambiare la data della variazione. In questo caso dovete posizionarvi sul secondo rigo, annullare la variazione utilizzando il tasto <Elimina> e ripetere la variazione. Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 117
118 Utilizzando la funzione <Varia stato fabbricato>, la procedura: calcola l'imponibile ai fini IRPEF/IRES e l'imposta ai fini IMU, distinguendo, in base alla data di variazione digitata, se la variazione influenza il periodo d'imposta DR o IMU; valorizza il campo "Stampa quadro RB- Fabbricati"; in caso la variazione riguardi un immobile locato, la procedura propone la ripartizione del canone di affitto. Verificare la correttezza del calcolo ed indicare se riportare o meno i valori se la variazione che si sta registrando è soggetta alla presentazione della dichiarazione IMU indicare la relativa opzione Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 118
119 viene creata una copia dell'immobile variato utilizzando lo stesso codice ed associando il numero variazione viene inserita come data "fittizia" d'acquisto quella della variazione. Nella situazione originaria dell'immobile viene indicato il giorno precedente come data di vendita Predisposizione versamenti IMU e ISCOP in uscita dalla gestione immobili del singolo cliente viene proposta la predisposizione dei versamenti IMU Iscop. Impostare l'opzione e premere OK Gestione Immobili Versamenti predisposizione modello f24 IMU Iscop predisposizione modello f24 IMU Iscop massiva, per più clienti contemporaneamente Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 119
120 Utilità - Dati catastali online dall'elenco dei fabbricati/terreni di ogni singolo cliente è possibile consultare i dati catastali on line tramite il tasto F12 impostare la tipologia di dati di connessione da attivare Se i dati di connessione sono quelli dell'intermediario vengono presi in automatico dalla tabella intermediari, se presenti indicare la provincia da consultare o lasciare IT Nazionale se si vuole tutta Italia Se la ricerca viene fatta su tutta Italia vengono elencate le provincie nelle quali sono presenti immobili relativi al cliente in esame. Selezionare la provincia e premere OK elenco dei fabbricati presenti nella provincia selezionata Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 120
121 Fabbricati Sezione IMU DICHIARAZIONE IMU 2015 impostare il flag per riportare l'immobile nella dichiarazione IMU Fabbricati Sezione Dati stampa IMU controllare e completare i dati per la dichiarazione IMU selezionare Riepilogo dichiarazioni IMU per vederne il dettaglio Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 121
122 selezionare il comune e premere invio con il pulsante F11 è possibile inserire annotazioni da riportare nella dichiarazione IMU Stampa Gestione Immobili Stampa Moduli IMU Stampa dichiarazioni IMU la dichiarazione IMU può essere stampata anche dall'interno della gestione immobili del singolo contribuente, tramite il tasto F5 Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 122
123 scegliere il tipo stampa dichiarazione ed indicare le date selezionare le opzioni e premere OK per procedere alla stampa Ristampa Dichiarazione IMU dopo aver stampato la dichiarazione IMU Ministeriale, questa presenta lo stato di stampato ed eventuali modifiche relative ai dati in essa contenuti, non vengono recepite. Occorre annullare lo stato di stampato come segue: Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 123
124 all'interno del riepilogo dichiarazione IMU, premere F8 annulla stampato CONFERMA ACCONTO VERSATO terminato il calcolo acconto IMU/TASI e prima di procedere al calcolo del saldo è OBBLIGATORIO lanciare la funzione di conferma acconto versato presente nel menù seguente: Gestione Immobili versamenti conferma versamenti IMU-TASI-ISCOP-IMI Questa operazione, al momento NON ancora disponibile, "blocca", inserendo il carattere "*", l'importo dell'acconto IMU/TASI versato da ciascun contribuente. La funzione offre i seguenti vantaggi: evita che, richiamando un contribuente, possiate modificare inavvertitamente qualche dato modificando quindi il calcolo dell'acconto già versato; permette, nel caso in cui sopravvengano variazioni di aliquote nel periodo intercorrente tra il versamento del saldo e il versamento dell'acconto, di effettuare il ricalcolo del saldo senza che venga di conseguenza modificato l'importo dell'acconto già versato Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 124
125 FLUSSO OPERATIVO GESTIONE IMU/TASI - ACCONTO E SALDO Effettuate, da "Tabelle amministrative e fiscali- Liste di controllo" la "Lista di controllo dati IMU/TASI". Questa lista, per ciascun Comune gestito in Gestione Immobili: elenca le aliquote IMU/TASI previste, distinte per tipologia; indica l'importo della detrazione per abitazione principale applicata dal Comune nei casi normali; indica se sono previste detrazioni particolari per abitazioni principali (ad esempio in base al reddito del titolare); l'importo di tali detrazioni non viene però fornito, in quanto non comunicato dall'ifel. Controllate la corrispondenza dei dati (aliquote, detrazioni, limite di versamento, ecc.) con le delibere IMU/TASI (consultabili dalla procedura). Consultate le delibere IMU nei seguenti punti: dalla videata "Dati IMU" dei terreni/fabbricati; dalla funzione "Variazione tipologie IMU", presente nella voce di menù "Gestione Immobili" della procedura; Utilizzate la funzione di aggiornamento tabella Comuni da banca dati IMU/TASI, come visto in precedenza Controllo aliquote/detrazioni sugli immobili Terminato l'aggiornamento delle tabelle occorre verificare se sui singoli immobili sono previste le tipologie aliquote IMU e le detrazioni corrette. Procedere seguendo il flusso operativo: Richiamate "Gestione Immobili > Versamenti > Lista tipologie IMU/TASI" del menù Gestione Immobili ed effettuate una lista delle tipologie IMU/TASI previste sugli immobili di tutti i contribuenti. Confrontate tale lista con la "Lista controllo dati IMU/TASI", presente nella procedura "Tabelle amministrative e fiscali", voce di menù "Liste di controllo", e verificate che la tipologia aliquota TASI prevista su ciascun immobile sia ancora valida rispetto all'ultima delibera del Comune. Selezionate il contribuente interessato e variate la tipologia aliquota IMU/TASI sui singoli immobili. Per questa operazione potete utilizzare la funzione "Variazione tipologie IMU/TASI" presente nella voce di menù "Gestione Immobili". Individuate, dalla "Lista Comuni Contribuenti", i Comuni che hanno previsto detrazioni IMU particolari Richiamate uno ad uno gli immobili dei contribuenti con detrazione particolare ed inserite, nel tab "IMU" la detrazione particolare. Corso Dichiarazioni Fiscali 2016 Pagina 125
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