Progettazione del processo
|
|
|
- Rosa Pucci
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Progettazione del processo produttivo
2 Il miglioramento della qualità e della produttività ha maggiore efficacia quando è parte integrante del processo di realizzazione del prodotto. In particolare l uso del cosiddetto DOE (design of experiments) in uno stadio antecedente allo sviluppo di tutto il cicloin fase di progettazione di un nuovo prodotto, o del miglioramento di un processo esistente, è talvolta la chiave del successo su tutta la produzione successiva. La progettazione di un esperimento consiste nell eseguire una serie di test in cui vengono fatte modifiche sostanziali a quelle variabili (dette di controllo) che si pensa influenzino il processo, con l obbiettivo di individuare e identificare le corrispondenti risposte che queste variazioni comportano sul processo. determinare quali variabili influenzano maggiormente la risposta; determinare quali variabili influenzano maggiormente la risposta media; determinare quali variabili influenzano maggiormente la variabilità della risposta; determinare come fare a ridurre l effetto dei fattori Incontrollabili.
3 IL CONTROLLO STATISTICO DIQUALITA (on line) è un metodo statistico passivo. Il DOE è un metodo statistico attivo. Esempio: un ingegnere ha applicato il CSQ al processo che prevede la saldatura di componenti elettronici su dei circuiti stampati. Attraverso una u-carta ha stabilito che il flusso del processo di saldatura è in controllo statistico, con un numero medio di errori per circuito pari all 1%. Ritiene però che questa percentuale sia troppo alta (poiché un circuito stampato necessita in media di 2000 saldature). Il processo ha varie variabili che possono essere controllate come: la temperatura della saldatrice, la temperatura del preriscaldamento, la velocità del nastro trasportatore, il tipo di flusso, il coefficiente di gravità specifico, etc. Il processo ha anche una serie di variabili che non sono facilmente controllabili: lo spessore del circuito stampato, il tipo di componente usato sul circuito, l operatore. In tal caso un piano degli esperimenti dovrebbe evidenziare la grandezzae la direzione degli effetti di questi fattori.
4 Nuovo approccio Strategia del Taguchi
5 Esperimenti fattoriali 2^k Sono speciali tipi di esperimenti fattoriali in cui vengono presi in considerazione k fattori a soli 2 livelli. b a
6 15% 20% 1 pound 2 pounds 28,25,27 18,19,23 (1) b 36, 32, 32 31, 30, 29 a ab Valutiamo l effetto dei fattori: effa ( ) + ( ) ( ) + ( ) = = effb a + ab b + (1) effa = 2n 2n ( ) + ( ) ( ) + ( ) = = b + ab a + (1) effb = 2n 2n
7 15% 20% 1 pound 2 pounds 28,25,27 18,19,23 (1) b 36, 32, 32 31, 30, 29 a ab Valutiamo l effetto delle interazioni: ( ) + ( ) ( ) + ( ) effab = = (1) + ab a + b effab = 6 6 Grafico delle interazioni 35 1pound 2pounds Si può dire se c è interazionead un livello di significatività prefissato?
8 Esercizio: completare l analisi con la costruzione dei box-plotse l analisi dei residui.
9
10 c bc ac abc b ab (1) a - + a + ab + ac + abc effa = (1) + b + c + bc = 3 A B C I prova II prova (1) a b c ab ac bc abc 6 5
11 c bc ac abc b ab + (1) a - b + ab + bc + abc effb = (1) + a + c + ac = 2.25 A B C I prova II prova (1) a b c ab ac bc abc 6 5
12 c bc ac b abc ab (1) a c + ac + bc + abc effc = (1) + a + b + ab = 1.75 A B C I prova II prova (1) a b c ab ac bc abc 6 5
13 c bc ac b abc ab (1) a (1) + c + ab + abc effab = a + b + bc + ac = 0.75 ab + (1) a + b effab( Clow) = 2n 2n abc + c ac + bc effab( Chigh) = 2n 2n effab( Clow) + effab( Chigh) effab = 2
14 c bc ac abc b ab (1) a (1) + ac a + c (1) + b + ac + abc effac( Blow) = 2n 2n effac = abc + b ab + bc effac( Bhigh) = a + c + bc + ab 2n 2n = 0.25 effac( Blow) + effac( Bhigh) effac = 2
15 c bc ac abc b ab (1) a (1) + a + bc + abc effbc = b + c + ac + ab = 0.5 (1) + bc c + b effbc( Alow) = 2n 2n abc + a ac + ab effbc( Ahigh) = 2n 2n effbc( Alow) + effbc( Ahigh) effbc = 2
16 c bc ac abc b ab (1) a a + b + c + abc effabc = (1) + ac + bc + ab = 0.5 ab + (1) a + b effab( Clow) = 2n 2n abc + c ac + bc effab( Chigh) = 2n 2n effab( Chigh) effab( Clow) effab = 2
17 Grafico delle interazioni AB A B C I prova II prova Somma (1) a b c ab ac bc abc ,-1,-1,0-1,0,1,1 12 0,1,2,1 2,3,6,5 4 3 Grafico delle interazioni AB 25% 30% Costruire gli altri grafici per le interazioni per esercizio
18 Grafico delle interazioni ABC >> x=[-1,1]; >> y=[-1,1]; >> z=[-2, -0.5; 0.5, 2.5]; >> mesh(x,y,z) >> holdon >> z1=[-0.5, 1; 1.5, 5.5]; >> mesh(x,y,z1) Per dare significato statistico ANOVA3!! Per implementare l ANOVAN in MATLAB l unica difficoltà è costruire correttamente le associazioni tra le prove e le combinazioni dei fattori.
19 Costruiamo la matrice dei dati. >> x=[-3,-1,0,1,-1,0,-1,0,2,3,2,1,1,1,6,5]; Costruiamo il vettore con le combinazioni dei livelli. >> A=[ ]; >> B=[ ]; >> C=[ ]; >> group={a; B; C} group= [1x16 double] [1x16 double] [1x16 double] >> [p, tab, stats]=anovan(x,group,'full')
20 C A B ,-1-1; ;1 1; ;3 6; ,0 1;1 Se si è appurata la mancanza di interazioni, è possibile proseguire (o ripetere) la sperimentazione usando i piani ortogonali. Y ijk = µ + α i + β j + γ k + ε ijk
21 quindi si vuole ripetere la sperimentazione ma con un numero inferiore di combinazioni! Dal punto di vista geometrico. Attenzione, perché si perdono tutte le Informazioni sulle interazioni!!!
22 Si può anche fare l operazione inversa. Ossia supponiamo di aver costruito il piano sperimentale per i fattori A e B, e di aver appurato la mancanza di interazione A B Per aggiungere un terzo fattore C, possiamo procedere con la regola del prodotto: A B C * * * *1 Piano sperimentale 2^3 ridotto a metà. Ovviamente per completare il piano basta aggiungere la colonna che manca.
23
24 ROBUST DESIGN (PROGETTAZIONE ROBUSTA) PROGETTAZIONE ROBUSTA ZERO DIFETTI All interno dei limiti di specifica
25 Quando una caratteristica di qualità devia dal valore obiettivo, provoca una perdita; in altre parole è l antitesi di qualità. Qualità vuol dire semp licemente nessuna variabilità o variazioni molto piccole dal valore obiettivo. La perdita è possibile rappresentarla in termini di una relazione matematica mediante l utilizzo dello sviluppo in serie di Taylor con punto iniziale x0:
26 L equazione così ottenuta è l equazione di una parabola
27 Si può pensare alla prestazione effettiva x come ad una v.a. X = µ + Z Z N σ 2, dove (0, ) monitorato con il CSQ Monitorato con la progettazione robusta L approccio del Taguchiparte con l individuazione dei fattori di controllo che hanno più influenza sulla varianza e dopo con quelli che influenzano la media della risposta. Tale individuazione viene effettuata usando una funzione che è legata alla funzione perdita.
28 Dopo la fase di ottimizzazione dei parametri di progetto, nella progettazione robusta si prevede un successivo affinamento e un miglioramento della qualità del prodotto, sempre in fase progettuale, con l ottimizzazione delle tolleranze, riducendo la variabilità sulle grandezze del prodotto e del processo che hanno maggiore influenza sulle caratteristiche qualitative del prodotto e lasciando più libertà a quelle grandezze che, invece, hanno poco peso sull uscita desiderata.
29 Per la misura del rumore sono stati proposti molti indici, fra i quali Taguchi preferisce quelli denominati Signal to noise ratios ovvero rapporti segnali/rumore. Normal is better
30 Lower is better
31 Usando la funzione rapporto segnale/rumore, si individuano quei fattori che agiscono sulla media della prestazione. Questi fattori prendono il nome di LEVELING FACTORS Usando la funzione rapporto segnale/rumore, si individuano quei fattori che agiscono sulla variabilità della prestazione. Questi fattori prendono il nome di SCALING FACTORS
32 Nella scelta dei parametri, è molto importante identificare e dividere i fattori di controllo da quelli di disturbo(o incontrollabili), perché vanno trattati in modo diverso anche se tale divisione è spesso soggettiva e legata alla conoscenza del fenomeno In particolare Taguchisi concentra sulla riduzione di variabilità generata dai fattori non controllabili che chiama fattori di rumore. Il rumore, o disturbo, può essere esterno o interno. Le sorgenti esterne di disturbo (outernoise) sono le deviazioni delle condizioni ambientali, quelli interne (innernoise) sono le deviazioni delle caratteristiche dei loro valori nominali dovute alle imperfezioni di lavorazione o al loro deterioramento.
33
34 L altro contributo dato dal Taguchi è nell ambito della sperimentazione fattoriale. USO DI PIANI ORTOGONALI RIDOTTI L approccio classico prevede l uso di due piani fattoriali. Uno per i fattori controllabili e l altro per i fattori non controllabili. Se ipotizziamo due livelli per i fattori, si tratta di due piani 2^2. Bisognerebbe studiarli separatamente. Il Taguchipropone di considerare i fattori assieme. Bisognerebbe costruire un piano 2^4.
35 A B C D Se dovessimo operare un taglio a metà la scelta dovrebbe seguire la regola del prodotto E invece viene operata una scelta soggettiva?
36 Esempio Si vuole sviluppare il progetto di un giocattolo, un aereo di carta, la cui prestazione è la lunghezza di volo in metri misurando la distanza tra il punto in cui si lancia e il punto in cui si ferma al suolo dalla sua punta anteriore. Vengono utilizzati 4 lanciatori che operano in maniera standard (l altra mano tiene il gomito fermo ed aderente al busto). Gli esperimenti si svolgono in un locale ampio, senza correnti d aria e con pavimentazione liscia ed uniforme.
37
38 Se si volesse utilizzare l ANOVA, avremmo avuto la necessità di realizzare un piano sperimentale 3^4 = 81 aerei con un complessivo di 81*4=244 prove.
39
40
41
42
43 ESERCIZI
44 Descrivere il piano fattoriale completo, adottato per le prove delle batterie, seguendo il seguente ordine: fissato il li- vello +1 per A e il livello +1 per B, far variare i livelli di C (da +1 a -1); fissato il livello +1 per A e il livello -1 per B, far variare i livelli di C; ripetere i due passi precedenti fissando il livello -1 per A.
45 Le batterie ad alto costo confermano la loro durata superiore. Per queste il migliore trattamento è T4. Per quelle a basso costo il migliore trattamento è il T7.
46 (c) Effettuare una analisi delle interazioni (sia grafica che numerica). A B C Conv Somma abc ab ac a bc bc c (1) a + ab + ac + abc (1) + b + c + bc effa = n 4 n = b + ab + bc + abc (1) + a + c + ac effb = = c + ac + bc + abc (1) + a + b + ab effc = = (1) + c + ab + abc a + b + bc + ac effab = = (1) + b + ac + abc a + c + bc + ab effac = = (1) + a + bc + abc b + c + ac + ab effbc = = a + b + c + abc effabc = (1) + ac + bc + ab = 36.55
47 INTERAZIONE A DUE FATTORI A B , , , , Interazione AB +1-1 A C , , , , Interazione BC Interazione AC B C , , , ,
48 INTERAZIONE TRE FATTORI Effettuando l Anova a 3 fattori dovremmo trovare che le interazioni sono significative
Progettazione del processo produttivo
Progettazione del processo produttivo Il miglioramento della qualità e della produttività ha maggiore efficacia quando è parte integrante del processo di realizzazione del prodotto. In particolare l uso
Progettazione Robusta
Progettazione Robusta Perdita Consumatore qualità = f 1 (perdita Perdite di reputazione e quote di mercato Costi di garanzia per il produttore La qualità di un prodotto è la (minima perdita impartita alla
USO DI EXCEL CLASSE PRIMAI
USO DI EXCEL CLASSE PRIMAI In queste lezioni impareremo ad usare i fogli di calcolo EXCEL per l elaborazione statistica dei dati, per esempio, di un esperienza di laboratorio. Verrà nel seguito spiegato:
Analisi e diagramma di Pareto
Analisi e diagramma di Pareto L'analisi di Pareto è una metodologia statistica utilizzata per individuare i problemi più rilevanti nella situazione in esame e quindi le priorità di intervento. L'obiettivo
2 + (σ2 - ρσ 1 ) 2 > 0 [da -1 ρ 1] b = (σ 2. 2 - ρσ1 σ 2 ) = (σ 1
1 PORTAFOGLIO Portafoglio Markowitz (2 titoli) (rischiosi) due titoli rendimento/varianza ( μ 1, σ 1 ), ( μ 2, σ 2 ) Si suppone μ 1 > μ 2, σ 1 > σ 2 portafoglio con pesi w 1, w 2 w 1 = w, w 2 = 1- w 1
Il concetto di valore medio in generale
Il concetto di valore medio in generale Nella statistica descrittiva si distinguono solitamente due tipi di medie: - le medie analitiche, che soddisfano ad una condizione di invarianza e si calcolano tenendo
Siamo così arrivati all aritmetica modulare, ma anche a individuare alcuni aspetti di come funziona l aritmetica del calcolatore come vedremo.
DALLE PESATE ALL ARITMETICA FINITA IN BASE 2 Si è trovato, partendo da un problema concreto, che con la base 2, utilizzando alcune potenze della base, operando con solo addizioni, posso ottenere tutti
Complementi di Analisi per Informatica *** Capitolo 2. Numeri Complessi. e Circuiti Elettrici. a Corrente Alternata. Sergio Benenti 7 settembre 2013
Complementi di Analisi per nformatica *** Capitolo 2 Numeri Complessi e Circuiti Elettrici a Corrente Alternata Sergio Benenti 7 settembre 2013? ndice 2 Circuiti elettrici a corrente alternata 1 21 Circuito
STATISTICA IX lezione
Anno Accademico 013-014 STATISTICA IX lezione 1 Il problema della verifica di un ipotesi statistica In termini generali, si studia la distribuzione T(X) di un opportuna grandezza X legata ai parametri
4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti
BIOSTATISTICA 4. Confronto tra medie di tre o più campioni indipendenti Marta Blangiardo, Imperial College, London Department of Epidemiology and Public Health [email protected] MARTA BLANGIARDO
La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante
Riflettiamo sulla pista Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - possiede capacità progettuale - è in grado di organizzare il proprio tempo e di costruire piani per
LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1
LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI QUARTA PARTE 1 I CODICI 1 IL CODICE BCD 1 Somma in BCD 2 Sottrazione BCD 5 IL CODICE ECCESSO 3 20 La trasmissione delle informazioni Quarta Parte I codici Il codice BCD
La Qualità il Controllo ed il Collaudo della macchina utensile. Dr. Giacomo Gelmi
La Qualità il Controllo ed il Collaudo della macchina utensile Dr. Giacomo Gelmi Che cosa è una macchina utensile? E uno spazio fisico in cui si collocano, sostenuti da adeguate strutture ed in posizioni
RICERCA OPERATIVA GRUPPO B prova scritta del 22 marzo 2007
RICERCA OPERATIVA GRUPPO B prova scritta del 22 marzo 2007 Rispondere alle seguenti domande marcando a penna la lettera corrispondente alla risposta ritenuta corretta (una sola tra quelle riportate). Se
Tecniche di Prototipazione. Introduzione
Tecniche di Prototipazione Introduzione Con il termine prototipo si intende il primo esempio di un prodotto che deve essere sviluppato e che consente di poter effettuare considerazioni preliminari prima
Macroeconomia, Esercitazione 2. 1 Esercizi. 1.1 Moneta/1. 1.2 Moneta/2. 1.3 Moneta/3. A cura di Giuseppe Gori (giuseppe.gori@unibo.
acroeconomia, Esercitazione 2. A cura di Giuseppe Gori ([email protected]) 1 Esercizi. 1.1 oneta/1 Sapendo che il PIL reale nel 2008 è pari a 50.000 euro e nel 2009 a 60.000 euro, che dal 2008 al
SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI
SISTEMI DI NUMERAZIONE E CODICI Il Sistema di Numerazione Decimale Il sistema decimale o sistema di numerazione a base dieci usa dieci cifre, dette cifre decimali, da O a 9. Il sistema decimale è un sistema
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA (Fenomeno, indipendente dal tempo, che si osserva nei corpi conduttori quando le cariche elettriche fluiscono in essi.) Un conduttore metallico è in equilibrio elettrostatico
Probabilità discreta
Probabilità discreta Daniele A. Gewurz 1 Che probabilità c è che succeda...? Una delle applicazioni della combinatoria è nel calcolo di probabilità discrete. Quando abbiamo a che fare con un fenomeno che
Fasi di creazione di un programma
Fasi di creazione di un programma 1. Studio Preliminare 2. Analisi del Sistema 6. Manutenzione e Test 3. Progettazione 5. Implementazione 4. Sviluppo 41 Sviluppo di programmi Per la costruzione di un programma
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Progettazione Basi Dati: Metodologie e modelli!modello Entita -Relazione Progettazione Base Dati Introduzione alla Progettazione: Il ciclo di vita di un Sist. Informativo
Polli e conigli. problemi Piano cartesiano. Numeri e algoritmi Sistemi e loro. geometrica. Relazioni e funzioni Linguaggio naturale e
Polli e conigli Livello scolare: primo biennio Abilità Interessate Calcolo di base - sistemi Risolvere per via grafica e algebrica problemi che si formalizzano con equazioni. Analizzare semplici testi
Dimensione di uno Spazio vettoriale
Capitolo 4 Dimensione di uno Spazio vettoriale 4.1 Introduzione Dedichiamo questo capitolo ad un concetto fondamentale in algebra lineare: la dimensione di uno spazio vettoriale. Daremo una definizione
MAPPE DI KARNAUGH. Nei capitoli precedenti si è visto che è possibile associare un circuito elettronico o elettrico ad una funzione logica.
MAPPE DI KARNAUGH 1. Generalità Nei capitoli precedenti si è visto che è possibile associare un circuito elettronico o elettrico ad una funzione logica. E ovvio che più semplice è la funzione e più semplice
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms. [email protected]
Automazione Industriale (scheduling+mms) scheduling+mms [email protected] Introduzione Sistemi e Modelli Lo studio e l analisi di sistemi tramite una rappresentazione astratta o una sua formalizzazione
L analisi dei dati. Capitolo 4. 4.1 Il foglio elettronico
Capitolo 4 4.1 Il foglio elettronico Le più importanti operazioni richieste dall analisi matematica dei dati sperimentali possono essere agevolmente portate a termine da un comune foglio elettronico. Prenderemo
Codifiche a lunghezza variabile
Sistemi Multimediali Codifiche a lunghezza variabile Marco Gribaudo [email protected], [email protected] Assegnazione del codice Come visto in precedenza, per poter memorizzare o trasmettere un
(a cura di Francesca Godioli)
lezione n. 12 (a cura di Francesca Godioli) Ad ogni categoria della variabile qualitativa si può assegnare un valore numerico che viene chiamato SCORE. Passare dalla variabile qualitativa X2 a dei valori
SymCAD/C.A.T.S. modulo Canali Schema
SymCAD/C.A.T.S. modulo Canali Schema Il modulo Ventilazione Standard permette di effettuare la progettazione integrata (disegno e calcoli) in AutoCAD di reti di canali aria (mandata e ripresa). Il disegno
DoE - Design of Experiment
3 Tecniche di DoE DoE - Design of Experiment Sequenza di Prove Sperimentali da Effettuare per Studiare e Ottimizzare un Processo Un esperimento programmato è una prova o una serie di prove in cui vengono
Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005
Traccia di soluzione dell esercizio del 25/1/2005 1 Casi d uso I casi d uso sono in Figura 1. Ci sono solo due attori: il Capo officina e il generico Meccanico. Figura 1: Diagramma dei casi d uso. 2 Modello
CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY)
CICLO DI LEZIONI per Progetto e Gestione della Qualità Facoltà di Ingegneria CAPACITÀ DI PROCESSO (PROCESS CAPABILITY) Carlo Noè Università Carlo Cattaneo e-mail: [email protected] 1 CAPACITÀ DI PROCESSO Il
Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il
Ogni azienda ha la necessità di conoscere il proprio sistema dei costi sia per controllare la situazione esistente che per verificare il raggiungimento degli obiettivi avendo come fine il mantenimento
Tesina di Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati
Tesina di Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati Ceccarelli Egidio e Papi Alessio 19 Luglio 2000 1 Indice 1 Introduzione 3 2 Valutazioni relative all identificazione 3 3 Prove 4 4 Conclusioni 5
Statistica. Lezione 6
Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 6 a.a 011-01 Dott.ssa Daniela Ferrante
LE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI MULTIVARIANTE
LE CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI MULTIVARIANTE Che cosa sono e a cosa servono le caratteristiche? Oltre a descrivere le qualità di un prodotto con un testo generico (descrizione) è possibile dettagliare
Relazioni statistiche: regressione e correlazione
Relazioni statistiche: regressione e correlazione È detto studio della connessione lo studio si occupa della ricerca di relazioni fra due variabili statistiche o fra una mutabile e una variabile statistica
e-dva - eni-depth Velocity Analysis
Lo scopo dell Analisi di Velocità di Migrazione (MVA) è quello di ottenere un modello della velocità nel sottosuolo che abbia dei tempi di riflessione compatibili con quelli osservati nei dati. Ciò significa
Corso di Matematica per la Chimica
Dott.ssa Maria Carmela De Bonis a.a. 203-4 I sistemi lineari Generalità sui sistemi lineari Molti problemi dell ingegneria, della fisica, della chimica, dell informatica e dell economia, si modellizzano
OCCUPATI SETTORE DI ATTIVITA' ECONOMICA
ESERCIZIO 1 La tabella seguente contiene i dati relativi alla composizione degli occupati in Italia relativamente ai tre macrosettori di attività (agricoltura, industria e altre attività) negli anni 1971
Psicometria (8 CFU) Corso di Laurea triennale STANDARDIZZAZIONE
Psicometria (8 CFU) Corso di Laurea triennale Un punteggio all interno di una distribuzione è in realtà privo di significato se preso da solo. Sapere che un soggetto ha ottenuto un punteggio x=52 in una
Corso di Informatica Generale (C. L. Economia e Commercio) Ing. Valerio Lacagnina Rappresentazione in virgola mobile
Problemi connessi all utilizzo di un numero di bit limitato Abbiamo visto quali sono i vantaggi dell utilizzo della rappresentazione in complemento alla base: corrispondenza biunivoca fra rappresentazione
Bartoccini Marco 3 A
Bartoccini Marco 3 A Le persone e le cose possono stare ferme oppure muoversi,e quando si muovono possono farlo a diverse velocità.il movimento si svolge nello spazio e nel tempo: esso infatti copre una
Librerie digitali. Video. Gestione di video. Caratteristiche dei video. Video. Metadati associati ai video. Metadati associati ai video
Video Librerie digitali Gestione di video Ogni filmato è composto da più parti Video Audio Gestito come visto in precedenza Trascrizione del testo, identificazione di informazioni di interesse Testo Utile
LE FUNZIONI A DUE VARIABILI
Capitolo I LE FUNZIONI A DUE VARIABILI In questo primo capitolo introduciamo alcune definizioni di base delle funzioni reali a due variabili reali. Nel seguito R denoterà l insieme dei numeri reali mentre
Epoca k Rata Rk Capitale Ck interessi Ik residuo Dk Ek 0 S 0 1 C1 Ik=i*S Dk=S-C1. n 0 S
L AMMORTAMENTO Gli ammortamenti sono un altra apllicazione delle rendite. Il prestito è un operazione finanziaria caratterizzata da un flusso di cassa positivo (mi prendo i soldi in prestito) seguito da
4. Operazioni aritmetiche con i numeri binari
I Numeri Binari 4. Operazioni aritmetiche con i numeri binari Contare con i numeri binari Prima di vedere quali operazioni possiamo effettuare con i numeri binari, iniziamo ad imparare a contare in binario:
V= R*I. LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro.
LEGGE DI OHM Dopo aver illustrato le principali grandezze elettriche è necessario analizzare i legami che vi sono tra di loro. PREMESSA: Anche intuitivamente dovrebbe a questo punto essere ormai chiaro
APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI
APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI Indice 1 Le frazioni algebriche 1.1 Il minimo comune multiplo e il Massimo Comun Divisore fra polinomi........ 1. Le frazioni algebriche....................................
1 Giochi a due, con informazione perfetta e somma zero
1 Giochi a due, con informazione perfetta e somma zero Nel gioco del Nim, se semplificato all estremo, ci sono due giocatori I, II e una pila di 6 pedine identiche In ogni turno di gioco I rimuove una
Esempi di funzione. Scheda Tre
Scheda Tre Funzioni Consideriamo una legge f che associa ad un elemento di un insieme X al più un elemento di un insieme Y; diciamo che f è una funzione, X è l insieme di partenza e X l insieme di arrivo.
INTRODUZIONE AL DESIGN OF EXPERIMENTS (Parte 1)
INTRODUZIONE AL DESIGN OF EXPERIMENTS (Parte 1) 151 Introduzione Un esperimento è una prova o una serie di prove. Gli esperimenti sono largamente utilizzati nel campo dell ingegneria. Tra le varie applicazioni;
DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione di due; non sono previste penalizzazioni in caso di risposte non corrette)
In una ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla e a una delle due domande a risposta aperta, e risolvere l esercizio. DOMANDE a risposta multipla (ogni risposta esatta riceve una valutazione
Alessandro Pellegrini
Esercitazione sulle Rappresentazioni Numeriche Esistono 1 tipi di persone al mondo: quelli che conoscono il codice binario e quelli che non lo conoscono Alessandro Pellegrini Cosa studiare prima Conversione
Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2. Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09
Laboratorio di Fisica 3 Ottica 2 Studenti: Buoni - Giambastiani - Leidi Gruppo: G09 24 febbraio 2015 1 Lunghezza d onda di un laser He-Ne 1.1 Scopo dell esperienza Lo scopo dell esperienza è quello di
Pro e contro delle RNA
Pro e contro delle RNA Pro: - flessibilità: le RNA sono approssimatori universali; - aggiornabilità sequenziale: la stima dei pesi della rete può essere aggiornata man mano che arriva nuova informazione;
Sequenziamento a minimo costo di commutazione in macchine o celle con costo lineare e posizione home (In generale il metodo di ottimizzazione
Sequenziamento a minimo costo di commutazione in macchine o celle con costo lineare e posizione home (In generale il metodo di ottimizzazione presentato in questo file trova la seq. a costo minimo per
Matematica finanziaria: svolgimento prova di esame del 21 giugno 2005 (con esercizio 1 corretto)
Matematica finanziaria: svolgimento prova di esame del giugno 5 (con esercizio corretto). [6 punti cleai, 6 punti altri] Si possiede un capitale di e e lo si vuole impiegare per anni. Supponendo che eventuali
ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016. 1. Esercizi 4
ESERCIZI DI MATEMATICA FINANZIARIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA E MANAGEMENT UNIFE A.A. 2015/2016 1. Esercizi 4 Piani di ammortamento Esercizio 1. Un debito di 1000e viene rimborsato a tasso annuo i = 10%
Un sistema di controllo può essere progettato fissando le specifiche:
3. Specifiche dei Sistemi Un sistema di controllo può essere progettato fissando le specifiche: nel dominio del tempo (tempo di salita, tempo di assestamento, sovraelongazione, ecc.); nel dominio della
La distribuzione Normale. La distribuzione Normale
La Distribuzione Normale o Gaussiana è la distribuzione più importante ed utilizzata in tutta la statistica La curva delle frequenze della distribuzione Normale ha una forma caratteristica, simile ad una
Quando troncare uno sviluppo in serie di Taylor
Quando troncare uno sviluppo in serie di Taylor Marco Robutti October 13, 2014 Lo sviluppo in serie di Taylor di una funzione è uno strumento matematico davvero molto utile, e viene spesso utilizzato in
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN)
Calcolo del Valore Attuale Netto (VAN) Il calcolo del valore attuale netto (VAN) serve per determinare la redditività di un investimento. Si tratta di utilizzare un procedimento che può consentirci di
TECNICHE DI SIMULAZIONE
TECNICHE DI SIMULAZIONE INTRODUZIONE Francesca Mazzia Dipartimento di Matematica Università di Bari a.a. 2004/2005 TECNICHE DI SIMULAZIONE p. 1 Introduzione alla simulazione Una simulazione è l imitazione
STATISTICA DESCRITTIVA SCHEDA N. 5: REGRESSIONE LINEARE
STATISTICA DESCRITTIVA SCHEDA N. : REGRESSIONE LINEARE Nella Scheda precedente abbiamo visto che il coefficiente di correlazione fra due variabili quantitative X e Y fornisce informazioni sull esistenza
Corso di. Dott.ssa Donatella Cocca
Corso di Statistica medica e applicata Dott.ssa Donatella Cocca 1 a Lezione Cos'è la statistica? Come in tutta la ricerca scientifica sperimentale, anche nelle scienze mediche e biologiche è indispensabile
Scheduling della CPU. Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux
Scheduling della CPU Sistemi multiprocessori e real time Metodi di valutazione Esempi: Solaris 2 Windows 2000 Linux Sistemi multiprocessori Fin qui si sono trattati i problemi di scheduling su singola
Corrispondenze e funzioni
Corrispondenze e funzioni L attività fondamentale della mente umana consiste nello stabilire corrispondenze e relazioni tra oggetti; è anche per questo motivo che il concetto di corrispondenza è uno dei
E naturale chiedersi alcune cose sulla media campionaria x n
Supponiamo che un fabbricante stia introducendo un nuovo tipo di batteria per un automobile elettrica. La durata osservata x i delle i-esima batteria è la realizzazione (valore assunto) di una variabile
Basi di matematica per il corso di micro
Basi di matematica per il corso di micro Microeconomia (anno accademico 2006-2007) Lezione del 21 Marzo 2007 Marianna Belloc 1 Le funzioni 1.1 Definizione Una funzione è una regola che descrive una relazione
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e del MIUR 3 tabelle, deliberate nel CD dell ANVUR del 13 agosto 2012, relative
4 3 4 = 4 x 10 2 + 3 x 10 1 + 4 x 10 0 aaa 10 2 10 1 10 0
Rappresentazione dei numeri I numeri che siamo abituati ad utilizzare sono espressi utilizzando il sistema di numerazione decimale, che si chiama così perché utilizza 0 cifre (0,,2,3,4,5,6,7,8,9). Si dice
Sistema operativo. Sommario. Sistema operativo...1 Browser...1. Convenzioni adottate
MODULO BASE Quanto segue deve essere rispettato se si vuole che le immagini presentate nei vari moduli corrispondano, con buona probabilità, a quanto apparirà nello schermo del proprio computer nel momento
CAPITOLO 8 LA VERIFICA D IPOTESI. I FONDAMENTI
VERO FALSO CAPITOLO 8 LA VERIFICA D IPOTESI. I FONDAMENTI 1. V F Un ipotesi statistica è un assunzione sulle caratteristiche di una o più variabili in una o più popolazioni 2. V F L ipotesi nulla unita
Funzioni funzione dominio codominio legge argomento variabile indipendente variabile dipendente
Funzioni In matematica, una funzione f da X in Y consiste in: 1. un insieme X detto dominio di f 2. un insieme Y detto codominio di f 3. una legge che ad ogni elemento x in X associa uno ed un solo elemento
Interesse, sconto, ratei e risconti
TXT HTM PDF pdf P1 P2 P3 P4 293 Interesse, sconto, ratei e risconti Capitolo 129 129.1 Interesse semplice....................................................... 293 129.1.1 Esercizio per il calcolo dell
Un gioco con tre dadi
Un gioco con tre dadi Livello scolare: biennio Abilità interessate Costruire lo spazio degli eventi in casi semplici e determinarne la cardinalità. Valutare la probabilità in diversi contesti problematici.
CAPITOLO 16 SUCCESSIONI E SERIE DI FUNZIONI
CAPITOLO 16 SUCCESSIONI E SERIE DI FUNZIONI Abbiamo studiato successioni e serie numeriche, ora vogliamo studiare successioni e serie di funzioni. Dato un insieme A R, chiamiamo successione di funzioni
QUESITO 1 A FISICA. Il candidato illustri il primo principio della termodinamica. Consideri poi la seguente
QUESITO 1 A Il candidato illustri il primo principio della termodinamica. Consideri poi la seguente circostanza: nel cilindro di un motore avviene una rapida espansione di un gas contro il pistone. Il
CRITERI DI CONVERGENZA PER LE SERIE. lim a n = 0. (1) s n+1 = s n + a n+1. (2) CRITERI PER LE SERIE A TERMINI NON NEGATIVI
Il criterio più semplice è il seguente. CRITERI DI CONVERGENZA PER LE SERIE Teorema(condizione necessaria per la convergenza). Sia a 0, a 1, a 2,... una successione di numeri reali. Se la serie a k è convergente,
(Esercizi Tratti da Temi d esame degli ordinamenti precedenti)
(Esercizi Tratti da Temi d esame degli ordinamenti precedenti) Esercizio 1 L'agenzia viaggi GV - Grandi Viaggi vi commissiona l'implementazione della funzione AssegnaVolo. Tale funzione riceve due liste
1. PRIME PROPRIETÀ 2
RELAZIONI 1. Prime proprietà Il significato comune del concetto di relazione è facilmente intuibile: due elementi sono in relazione se c è un legame tra loro descritto da una certa proprietà; ad esempio,
www.andreatorinesi.it
La lunghezza focale Lunghezza focale Si definisce lunghezza focale la distanza tra il centro ottico dell'obiettivo (a infinito ) e il piano su cui si forma l'immagine (nel caso del digitale, il sensore).
I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo
I processi di tempra sono condotti sul manufatto finito per generare sforzi residui di compressione in superficie. Vengono sfruttate allo scopo diverse metodologie. 1 La tempra termica (o fisica) si basa
19 Il campo elettrico - 3. Le linee del campo elettrico
Moto di una carica in un campo elettrico uniforme Il moto di una particella carica in un campo elettrico è in generale molto complesso; il problema risulta più semplice se il campo elettrico è uniforme,
Rappresentazione nello spazio degli stati
Chapter 1 Rappresentazione nello spazio degli stati La modellazione di un sistema lineare di ordine n, fornisce un insieme di equazioni differenziali che una volta trasformate nel dominio discreto, possono
Normative sulla Tenuta dei Serramenti ad Aria, Acqua e Vento
UNI EN 12208 La tenuta all acqua di un serramento, descrive la sua capacità di essere impermeabile sotto l azione di pioggia battente e in presenza di una determinata velocità del vento. La norma, la UNI
Sistemi Informativi Territoriali. Map Algebra
Paolo Mogorovich Sistemi Informativi Territoriali Appunti dalle lezioni Map Algebra Cod.735 - Vers.E57 1 Definizione di Map Algebra 2 Operatori locali 3 Operatori zonali 4 Operatori focali 5 Operatori
Università di Roma Tor Vergata
Università di oma Tor Vergata Facoltà di Ingegneria Dipartimento di Ingegneria Industriale Corso di: TEMOTECNIC 1 IMPINTI DI ISCLDMENTO D CQU: DIMENSIONMENTO Ing. G. Bovesecchi [email protected]
ESTRAZIONE DI RADICE
ESTRAZIONE DI RADICE La radice è l operazione inversa dell elevamento a potenza. L esponente della potenza è l indice della radice che può essere: quadrata (); cubica (); quarta (4); ecc. La base della
Esempi di algoritmi. Lezione III
Esempi di algoritmi Lezione III Scopo della lezione Implementare da zero algoritmi di media complessità. Verificare la correttezza di un algoritmo eseguendolo a mano. Imparare a valutare le prestazioni
Sommario. Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi.
Algoritmi 1 Sommario Definizione di informatica. Definizione di un calcolatore come esecutore. Gli algoritmi. 2 Informatica Nome Informatica=informazione+automatica. Definizione Scienza che si occupa dell
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1
Elementi di Psicometria con Laboratorio di SPSS 1 12-Il t-test per campioni appaiati vers. 1.2 (7 novembre 2014) Germano Rossi 1 [email protected] 1 Dipartimento di Psicologia, Università di Milano-Bicocca
Transitori del primo ordine
Università di Ferrara Corso di Elettrotecnica Transitori del primo ordine Si consideri il circuito in figura, composto da un generatore ideale di tensione, una resistenza ed una capacità. I tre bipoli
