Voluntary disclosure:
|
|
|
- Gianpaolo Randazzo
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Voluntary disclosure: L istanza di ammissione alla procedura di collaborazione volontaria, la relazione di accompagnamento all istanza e i relativi allegati
2 PROCEDIMENTO ISTANZA del Contribuente Esame della Documentazione 2
3 Art. 5 sexiesdl 167/90 Provvedimento del Direttore dell Agenzia Entrate del 30 gennaio protocollo n. 2015/
4 6
5 7
6 Il modello di accesso alla procedura TIPO DI PROCEDURA di EMERSIONE (INTERNAZ. O NAZ.) / integrativa SEZIONE DEI DATI ANAGRAFICI E RECAPITI DICHIARAZIONI E OPZIONI (tassazione forfetaria) QUADRI modello VD Sezione I Sezione II Sezione III Sezione IV Sezione V Soggetti collegati Attività estere in violazione RW Nuovi investimenti all estero Attività estere alla data di emersione Maggiori imponibili e ritenute non operate 8
7 Opzioni: il regime forfettario Nella sezione OPZIONI il contribuente manifesta l intenzione di avvalersi della cd tassazione forfettaria prevista per i cd patrimoni minori (< 2 milioni di euro) Tassazione presuntiva Ha ad oggetto i soli rendimenti derivanti dal godimento o dall alienazione delle attività finanziarie detenute all estero (non copre gli apporti) Media aritmetica semplice Si tiene conto delle sole annualità in cui c è violazione RW Non rilevano i possessi intermedi né la durata del possesso nel corso dell anno, ma solo il valore RW al 31/12 di ciascun anno. Opzione vincolante per tutti gli anni interessati Trattandosi, per definizione, di redditi esteri ai redditi determinati forfettariamente si applica la maggiorazione di 1/3 di cui all articolo 1, comma 3 del DLGS 471/97 9
8 Quadro VD -Sezione I -Soggetti collegati I soggetti collegati possono identificarsi in tutti quei soggetti che hanno una posizione rilevante ai fini della normativa sul monitoraggio fiscale rispetto alle attività finanziarie e patrimoniali oggetto di emersione ovvero coloro i quali presentano un collegamento con il reddito sottratto ad imposizione evidenziato. Il richiedente, quindi, agisce autonomamente e potrebbe non essere a conoscenza dell avvio della medesima procedura da parte di soggetti collegati per la medesima violazione. I soggetti collegati da indicare nel modello, pertanto, sono necessariamente soggetti terzi rispetto alla procedura attivata dal singolo contribuente. Finalità della Sezione I: possibilità riscontro informatico a fine procedura Eventuale coordinamento di istanze collegate Non vincolante rispetto alla presunzione 10
9 11
10 Inquadramento giuridico delle attività estere Origine attività estere Variazioni del valore patrimoniale Descrizione dei soggetti collegati Ubicazione delle attività Dettaglio analitico delle attività finanziarie e patrimoniali 12
11 ISTANZA DEL CONTRIBUENTE/RELAZIONE ACCOMPAGNATORIA Esame della Documentazione Atto di Contestazione/Irrogazione sanzione Sanzione ridotta ad 1/3 Invito ex art. 5, co 1, d.lgs. 218/1997 Istanza di Accertamento con Adesione Acquiescenza Invito Sanzioni ridotte ad 1/6 Acquiescenza Adesione. Sanzioni ridotte ad 1/3 13
12 ADESIONE ADESIONE V.D. A seguito di un P.V.C., Invito o Accertamento dell Ufficio Contraddittorio/Documentazione Su Acc. Induttivi/Estimativi Anche per una sola imposta Se post avviso, riduzione sanzioni 1/3 atto irrogato Attenuante penale reati tributari Non validità per effetti extra tributari Pagamento possibile in 8 o 12 rate Mancato pagamento rata diversa dalla prima: iscrizione a ruolo della differenza Su istanza del contribuente in assenza di atto istruttorio dell Agenzia Documentazione pre-contraddittorio Sempre Acc. Analitici Intera posizione del contribuente Sempre 1/3 minimi edittali ridotti di 1/2 Clausola di non punibilità penale reati tributari Clausola di non punibilità reati riciclaggio Pagamento possibile in massimo 3 rate Mancato pagamento di una delle tre rate: venir meno dell intera procedura 4
13 RAVVEDIMENTO VOLUNTARY DISCLOSURE Normativo Dichiarazione integrativa Dichiarazione di scienza Senza limiti temporali Esperibile anche dopo l inizio dei controlli Ravvedimento anche parziale Riduzione sanzione amministrativa Attenuante penale Nominativa Istanza e documentazione a supporto Dichiarazione di coscienza Solo fino al 30 settembre 2015 Pienamente spontaneo Ripresa dell intera posizione fiscale Riduzione minimo edittale entità sanzioni Clausola di non punibilità penale 3
14
Voluntary disclosure Emersione di capitali e redditi non dichiarati
Avv. Prof. Paolo M. Tabellini Voluntary disclosure Emersione di capitali e redditi non dichiarati 2a edizione integrata ed aggiornata Avv. Prof. Paolo M. Tabellini Voluntary disclosure Emersione di capitali
IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE
Prot. n. 2015/153427 Disposizioni concernenti la competenza alla gestione delle istanze di accesso alla procedura di collaborazione volontaria, disciplinata dall articolo 1 della legge 15 dicembre 2014,
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE. - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289.
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289. SOGGETTI INTERESSATI TUTTI I CONTRIBUENTI CHE HANNO PRESENTATO O CHE AVREBBERO DOVUTO PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE ENTRO IL 31
Focus di approfondimento: gli anni interessati e i rapporti cointestati. Direzione Regionale della Lombardia
Focus di approfondimento: gli anni interessati e i rapporti cointestati Nel 2003 Tizio apre un conto corrente, cointestato con la moglie Caia, in Svizzera, con il conferimento di una provvista iniziale
Collaborazione volontaria (art.1)
SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2015 pag. 1 13 gennaio 2015 1/FS/om Capitali detenuti all estero Emersione e rientro - Legge n. 186 del 15 dicembre 2014 Sintesi L autore della violazione dell obbligo di dichiarazione
Allegato LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO
Allegato LO SCUDO FISCALE - IMMOBILI ALL ESTERO L art. 13-bis, DL n. 78/2009, convertito dalla Legge n. 102/2009, ha (re)introdotto la specifica disciplina, c.d. scudo fiscale, che consente a coloro che
Allegato. 4. La relazione di accompagnamento è strutturata nelle seguenti sezioni:
Allegato. 4 Format per la redazione della relazione di accompagnamento alla richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria di cui all articolo 7 del decreto legge 22 ottobre 2016, n.
Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario
Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario Domenico Bitonti Agenzia delle Entrate Direzione Regionale Lombardia 1 Argomenti - Il ravvedimento operoso - L adesione al PVC ed agli inviti al contraddittorio
Gli effetti amministrativi e penali di adesione alla Voluntary Disclosure. Aspetti antiriciclaggio
Gli effetti amministrativi e penali di adesione alla Voluntary Disclosure. Aspetti antiriciclaggio Col. t. ST Roberto Manna Comandante Provinciale di Catania Catania, 19 maggio 2015 Scenario internazionale
STRUMENTI DEFLATIVI DEL CONTENZIOSO
STRUMENTI DEFLATIVI DEL CONTENZIOSO 1 Gli strumenti deflativi del contenzioso sono principalmente individuati nei seguenti istituti: 1. Autotutela; 2. Acquiescenza; 3. Accertamento con adesione; 4. Mediazione
SOMMARIO Capitolo 1 Evoluzione storica del diritto penale tributario Capitolo 2 Il reato tributario
SOMMARIO Capitolo 1 Evoluzione storica del diritto penale tributario 1 1. La genesi del diritto penale tributario 8 2. La prima svolta in materia di reato tributario: la l. 7 agosto 1982, n. 516 12 3.
Parte prima FONTI E PRINCIPI COSTITUZIONALI CAPO I LE FONTI DEL DIRITTO TRIBUTARIO
INDICE Prefazione alla VI edizione... V Parte prima FONTI E PRINCIPI COSTITUZIONALI CAPO I LE FONTI DEL DIRITTO TRIBUTARIO 1. Il diritto tributario e la struttura dell imposta... 3 1.1. Il diritto tributario...
VOLUNTARY DISCLOSURE: COSTI E BENEFICI
VOLUNTARY DISCLOSURE: COSTI E BENEFICI VOLUNTARY DISCLOSURE: CASO 1 Contribuente che non ha compilato il quadro RW per un immobileconcostodi 100.000negliUSA. Violazioni da sanare per tre periodi di imposta
Reati tributari, autoriciclaggio e nuovi reati di falso e frode connessi alla Voluntary Disclosure
avvocato markus w. wiget Reati tributari, autoriciclaggio e nuovi reati di falso e frode connessi alla Voluntary Disclosure Milano, 13 Febbraio 2017 Sala Meili, Centro Svizzero di Via Palestro 2 1 Parte
«Ravvedimento operoso e dichiarazione integrativa
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO «Ravvedimento operoso e dichiarazione integrativa Dott. Alfredo Imparato Milano, Corso Europa, 11 luglio 2016 Agenda Il nuovo ravvedimento, la ratio, il funzionamento,
IL RAVVEDIMENTO OPEROSO le nuove modalità applicative. IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE il potenziamento degli istituti dal 2016
IL RAVVEDIMENTO OPEROSO le nuove modalità applicative IL RECLAMO E LA MEDIAZIONE il potenziamento degli istituti dal 2016 Relatore Guido BERARDO, Commercialista Coordina i lavori Salvatore REGALBUTO, Commercialista
La voluntary disclosure e il rimpatrio di capitali dall estero
GIOVAMBATTISTA PALUMBO La voluntary disclosure e il rimpatrio di capitali dall estero Come, perché, chi: i chiarimenti per orientarsi alla luce della normativa più recente e della prassi dell Agenzia delle
OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi
RISOLUZIONE N. 77/E Roma 16/09/2016 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONE DI TRIBUTI COMUNALI DOVUTI A SEGUITO DI ACCERTAMENTO
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONE DI TRIBUTI COMUNALI DOVUTI A SEGUITO DI ACCERTAMENTO INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Ambito di applicazione del Regolamento Art. 3 Criteri di
IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento: Dispone
PROT. N. 2006/135798 Modalità e termini degli adempimenti e dei versamenti di cui all articolo 35, comma 10 quinquies, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge
L opzione per tale tipo di imposizione prevede la sostituzione anche di altre imposte gravanti sui redditi derivanti da locazioni abitative.
Circolare 6/2011 Cedolare Secca sugli affitti Rovereto, 16 maggio 2011 Spett. Clienti Loro Sedi OGGETTO: introduzione della cedolare secca per le locazioni abitative Per effetto dell art. 3 del DLgs. 14.3.2011
Indice. di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti...» 63. artifici...» 97. CAPITOLO PRIMO - La riforma del D.Lgs. n. 74/
Indice Introduzione................................................... p. 11 CAPITOLO PRIMO - La riforma del D.Lgs. n. 74/2000.............» 19 1.1. La tecnica legislativa e le norme definitorie. Premessa..............»
LA C.D. ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE
LA C.D. ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE Avv. Simone Ariatti VOLUNTARY DISCLOSURE E ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE - 3 marzo 2017 Sala Consiglio Quartiere Santo Stefano Via Santo Stefano 119, Bologna 1 LA DEFINIZIONE
COMUNE DI CESENA Settore Risorse Patrimoniali e Tributarie Servizio Tributi
Allegato A COMUNE DI CESENA Settore Risorse Patrimoniali e Tributarie Servizio Tributi REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONI DI TRIBUTI COMUNALI ARRETRATI Approvato con delibera del Consiglio
Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI
NUOVE POSSIBILITA DI AVVALERSI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 E NOVITA DEGLI ISTITUTI DEFLATTIVI DAL 2016 (Art. 1, commi 637-640 Legge di Stabilità 2015) Forlì, 25 febbraio 2015
ACCORDO DI COLLABORAZIONE
Direzione Regionale dell Abruzzo Procura della Repubblica di Vasto ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA L Agenzia delle entrate - Direzione regionale dell Abruzzo, con sede in Via Zara, n. 10 - L Aquila, rappresentata
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONI PER IL PAGAMENTO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONI PER IL PAGAMENTO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE Indice: Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Criteri di ammissione al beneficio della rateizzazione Art. 3 Contenuto
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA NEL PAGAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI
REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA NEL PAGAMENTO DELL IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI Approvato con deliberazione C.C. n. 9 del 29/05/2008 Modificato con deliberazione C.C. n. 51 del 25/11/2008 INDICE:
Il nuovo ravvedimento operoso
Il nuovo ravvedimento operoso RIFERIMENTI: Art. 13, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie - Art. 1, comma 637,
COMUNE DI BUSALLA PROVINCIA DI GENOVA
COMUNE DI BUSALLA PROVINCIA DI GENOVA REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI RATEIZZAZIONI DI TRIBUTI COMUNALI ARRETRATI APPROVATO CON D.C.C. N. 42 DEL 26-10-2015 INDICE Art. 1 Oggetto del Regolamento Art.
1. DISCIPLINA DEL CONSOLIDATO FISCALE
Sommario 1. DISCIPLINA DEL CONSOLIDATO FISCALE 1.1. Nozione di gruppo... 3 1.1.1. Premessa... 3 1.1.2. La tassazione dei proventi delle partecipazioni nella riforma fiscale... 5 1.1.3. L introduzione della
RATEIZZAZIONI DI PAGAMENTO APPLICABILI AI DEBITI DI NATURA TRIBUTARIA ED EXTRA TRIBUTARIA
COMUNE DI MONTEGROSSO D ASTI Provincia di Asti Via Re Umberto, 60 CAP 14048 Tel. 0141/953052 Fax 0141/95.37.39 REGOLAMENTO RATEIZZAZIONI DI PAGAMENTO APPLICABILI AI DEBITI DI NATURA TRIBUTARIA ED EXTRA
REGOLAMENTO IN MATERIA DI DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI COMUNALI. Regolamento in materia di definizione agevolata dei tributi Comunali.
Comune di Canicattì Provincia di Agrigento REGOLAMENTO IN MATERIA DI DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI COMUNALI Regolamento in materia di definizione agevolata dei tributi Comunali. - Art.1 Ambito di Applicazione
Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE
Roma, 14 marzo 2016 Circolare informativa 6/2016 ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE L imposta di bollo può essere corrisposta: mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l Agenzia delle
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RATEIZZAZIONE DEI TRIBUTI COMUNALI
COMUNE DI CIMINNA ALBO PRETORIO Allegato Pubbl. n.769 del 30/06/2016 Allegato A COMUNE DI CIMINNA PROVINCIA DI PALERMO Settore 3 Servizi Finanziari Tributi REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RATEIZZAZIONE DEI
1. D.P.R. 22 dicembre 1986, n Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi IVA
Schema dell opera Pag. Costituzione della Repubblica italiana (Articoli estratti)... 11 Imposte dirette 1. D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi... 17
Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie
Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie (approvato con deliberazione di C.C. n. 2 del 30/01/2017) Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie 1 Sommario
VOLUNTARY DISCLOSURE
SCHEDA MONOGRAFICA TMG VOLUNTARY DISCLOSURE Data aggiornamento scheda 6 ottobre 2015 Redattore Davide David Ultimi interventi normativi D.L. n. 153 del 30.09.2015 Ultimi interventi di prassi Circ. n. 31/E
N. 502 FISCAL NEWS Acconto cedolare secca. Premessa. La circolare di aggiornamento professionale
a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 502 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 14.11.2011 Acconto cedolare secca Categoria Versamenti Sottocategoria
Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni. Valerio Stroppa
Voluntary disclosure: criticità ancora aperte e possibili soluzioni Valerio Stroppa Il quadro normativo Legge n. 186/2014 (e di conseguenza ) D.L. 167/1990 (art. da 5-quater a 5-septies) Provvedimento
IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015
IL NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO - LEGGE DI STABILITÀ 2015 IL NUOVO CORSO COLLABORATIVO (1) IL QUADRO NORMATIVO CAMBIA Si punta su un modello di cooperazione tra AF e contribuente Obiettivo: perseguire il
Circolare per gli associati del 06/06/2016
Circolare per gli associati del 06/06/2016 OGGETTO: Pagamento imposta successione con Modello F24 Ciao, con questo articolo ti voglio portare a conoscenza che i tributi dovuti in relazione alla presentazione
SCAMBIO DI INFORMAZIONI, ACCORDO CON IL PRINCIPATO DI MONACO
Napoli, 6 Marzo 2015 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 3/2015 SCAMBIO DI INFORMAZIONI, ACCORDO CON IL PRINCIPATO DI MONACO A pochi giorni di distanza dalla sottoscrizione degli accordi
Il Regime della trasparenza fiscale
L imposta sul reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Il Regime della trasparenza fiscale Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati 00198 Roma -
IL VERSAMENTO DEL SALDO 2016 E DELL ACCONTO 2017 DELLE IMPOSTE
IL VERSAMENTO DEL SALDO 2016 E DELL ACCONTO 2017 DELLE IMPOSTE In applicazione dei nuovi termini di versamento introdotti dal Decreto Collegato alla Finanziaria 2017, entro il prossimo 30.6.2017 ovvero
MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO RAVVEDIMENTO OPEROSO E QUADRO RW MODELLO O QUADRO RW E VOLUNTARY DISCLOSURE: PUNTI SALIENTI E SANZIONI Commissione Diritto Tributario Nazionale ODCEC Milano
