SCHEDA TECNICA DEL GIRASOLE
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- Tommasina Deluca
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1 SCHEDA TECNICA DEL GIRASOLE Esigenze pedoclimatiche Pianta a ciclo primaverile estivo con caratteristiche di aridoresistenza dovute alla capacità dell apparato radicale di cercare acqua in strati molto profondi e certamente non ai consumi idrici che sono molto alti. Massima richiesta idrica nel periodo pre - post fioritura. Adattabile nei diversi tipi di terreno purché profondi e con una buona capacità di ritenzione idrica in caso di coltura asciutta. Reazione ph ottimale compresa tra 6.0 e 7.5 Rotazione Classica coltura da rinnovo che precede cereali a paglia che inibiscono la rinascita del seme caduto, succede a Bietola e cereali. Deve essere inserita in rotazioni almeno triennali, meglio se quinquennali. Soia e Colza devono essere realizzate almeno a due anni di distanza per evitare malattie. Lascia presto il terreno e si presta ad essere preceduta da un sovescio. Scarse le esperienze di consociazione anche se possibile in coltura irrigua quella con Trifoglio. Lavorazioni Si giova di lavorazioni che favoriscono l approfondimento dell apparato radicale. Quindi lavorazioni con ripper, che possono essere realizzate anche per la coltura precedente o aratro ripuntatore. Con rippatura eseguita almeno per una coltura in rotazione e su terreni leggeri, sufficiente la minima lavorazione ed un livello di affinamento del terreno anche imperfetto. Due sarchiature da quando la pianta è alta almeno 10 cm; la seconda seguita da un attrezzo rincalzatore. Semina L investimento ottimale è per avere una popolazione alla raccolta di 6 p.te/m 2 al Nord e di 4.5/5 al Centro Sud con distanza tra le file dai 45 ai 75 cm. e sulla fila rispettivamente di 30/32 cm e 18/20. Con distanze tra le file ridotte si ha una maggiore copertura ma un tempo molto limitato per l intervento con sarchiatore e rischio di maggiori perdite alla raccolta per l intreccio delle calatidi. Semina con seminatrici pneumatiche a 3/4 cm di profondità. Il periodo di semina va da metà fine febbraio al Centro Sud, prima decade di marzo al Nord. Semine anticipate soddisfano meglio il fabbisogno in acqua e allungano il ciclo aumentando potenzialità produttive di contro semine tardive permettono il sovescio e la falsa semina. Fertilizzazione Necessita e valorizza la S.O. Letamazione sulla base di almeno 200 qli/ha di materiale fresco interrato insieme alle paglie del cereale che lo precede o utilizzo di ammendanti organici industriali nell ordine di almeno 15 qli/ha, integrati da fertilizzanti azotati e fosforici da interrare in pre semina. Il sovescio misto, abbina azione fertilizzante a competizione con infestanti e copertura del suolo in funzione del bilancio umico. I fabbisogni sono stimabili in 50 unità di N; 50 di P 2 O 5, e K 2 0 per terreni con dotazioni sotto le 120 ppm. Riscontrate carenze di Boro. ASSOCIAZIONE TERRE DELL ADRIATICO,
2 I residui colturali, comprese le radici raggiungono fino a qli/ha di SS facilmente umificabile restituendo l 85% del Potassio, il 30% dell Azoto ed il 20 % del Fosforo utilizzati. Controllo delle infestanti Indispensabile una rotazione ampia e coprente anche per evitare l incidenza dei semi caduti alla raccolta. L impianto del sovescio favorisce la competizione. Il periodo delicato è nei primi stadi vegetativi fino a che la coltura non copre. Generalmente sono necessarie due sarchiature abbinando la rincalzatura al secondo passaggio. Molto efficiente il pirodiserbo abbinato alla sarchiatura per contenere le infestanti anche sulla fila. Il ciclo colturale permette anche la pratica della falsa semina Avversità In caso di rotazioni strette molto pericoloso: il Marciume carbonoso dello stelo provocato da Sclerotium bataticola e la Sclerotinia sclerotiorum e la peronospora. Interventi preventivi possono essere effettuati conciando il seme con Rame Raccolta La raccolta avviene all imbrunimento del dorso della calatide con umidità degli acheni del 9/10%. Le perdite di testata possono essere notevoli per questo è importante prestare attenzione alla regolazione della trebbia: battitore da grano a 400/500 giri/min apertura del controbattitore 30mm entrata 15mm uscita e ventilazione 2/3 di quella usata per il grano. Varietà La scelta va orientata verso ibridi medio tardivi e medio precoci a seconda delle condizioni pedoclimatiche e del perioso di semina. In A.B. viene premiata la spremitura a freddo anche in funzione della ricchezza in Vit.F che è contenuta nelle Varietà tradizionali a basso oleico: Groliasol. Select, Florina e Flamme. Interessante perché innovativa la produzione i semi decorticati da consumo fresco con varietà americane. ASSOCIAZIONE TERRE DELL ADRIATICO,
3 GIRASOLE (Helianthus annuus L.) CENNI STORICI : E originario dell America Centro - Meridionale dove era oggetto di coltura già molto tempo prima dell arrivo degli Europei. L introduzione nel nostro continente è avvenuta a partire dai primi decenni del 1500, da aree diverse come il Messico, la Virginia ed il Canada. Ha assunto però il ruolo di vera e propria coltura oleifera solo nel 1716 allorché in Inghilterra fu ideato un metodo di estrazione dell olio dai semi abbastanza pratico. La sua espansione verso il Centro e l Est europeo è tuttavia lenta ed in Unione Sovietica arriva agli inizi del XIX secolo e solo nel 1820 rientra nel novero delle grandi colture. L importanza del girasole si accresce quando si scoprono tecniche più razionali per l estrazione dell olio dai semi (1835). Ma il girasole raggiunge definitivamente un posto importante nell agricoltura europea dopo il primo conflitto mondiale. CARATTERISTICHE : Pianta erbacea annua, della famiglia delle Composite, è la più importante specie del genere Helianthus. E pianta le cui varietà sono numerose, di buona adattabilità e di non eccessive esigenze ; non presenta eccessive difficoltà di coltivazione. La coltivazione del girasole offre molteplici vantaggi : valorizzazione di ambienti a siccità estiva, buona produttività, garanzia di un prodotto che bene si presta all estrazione di olio di ottima qualità sia dal punto di vista nutrizionale che da quello della stabilità e delle principali caratteristiche fisiche e chimiche. E da aggiungere anche l alto valore che nell alimentazione zootecnica hanno le farine di estrazione. Tra l altro la farina di seme di girasole presenta oggi in prospettiva possibilità di fornire proteine da destinare all alimentazione umana GIRASOLE (Helianthus annuus L.) CENNI STORICI : E originario dell America Centro - Meridionale dove era oggetto di coltura già molto tempo prima dell arrivo degli Europei. L introduzione nel nostro continente è avvenuta a partire dai primi decenni del 1500, da aree diverse come il Messico, la Virginia ed il Canada. Ha assunto però il ruolo di vera e propria coltura oleifera solo nel 1716 allorché in Inghilterra fu ideato un metodo di estrazione dell olio dai semi abbastanza pratico. La sua espansione verso il Centro e l Est europeo è tuttavia lenta ed in Unione Sovietica arriva agli inizi del XIX secolo e solo nel 1820 rientra nel novero delle grandi colture. ASSOCIAZIONE TERRE DELL ADRIATICO,
4 L importanza del girasole si accresce quando si scoprono tecniche più razionali per l estrazione dell olio dai semi (1835). Ma il girasole raggiunge definitivamente un posto importante nell agricoltura europea dopo il primo conflitto mondiale. DATI REGIONALI NEL 1994 : PRODUZIONE (in quintali) SUPERFICIE (in ettari) Per ha Totale Raccolta Piemonte , Valle d'aosta 4 26, Lombardia , Veneto , Friuli - Venezia Giulia , Emilia - Romagna , Toscana , Umbria , Marche , Lazio , Abruzzo , Molise , Campania , Puglia , Basificata 28 18, Calabria 20 16, Sicilia 40 18, Sardegna 30 21, ITALIA , Nord - centro , Mezzogiorno , ASSOCIAZIONE TERRE DELL ADRIATICO,
5 DATI RELATIVI ALLE MARCHE NEL 1994 : PRODUZIONE (in quintali) SUPERFICIE (in ettari) Per ha Totale Raccolta Pesaro e Urbino , Ancona , Macerata , Ascoli Piceno , MARCHE , montagna , collina , CARATTERISTICHE : Pianta erbacea annua, della famiglia delle Composite, è la più importante specie del genere Helianthus. E pianta le cui varietà sono numerose, di buona adattabilità e di non eccessive esigenze ; non presenta eccessive difficoltà di coltivazione. La coltivazione del girasole offre molteplici vantaggi : valorizzazione di ambienti a siccità estiva, buona produttività, garanzia di un prodotto che bene si presta all estrazione di olio di ottima qualità sia dal punto di vista nutrizionale che da quello della stabilità e delle principali caratteristiche fisiche e chimiche. E da aggiungere anche l alto valore che nell alimentazione zootecnica hanno le farine di estrazione. Tra l altro la farina di seme di girasole presenta oggi in prospettiva possibilità di fornire proteine da destinare all alimentazione umana. ASSOCIAZIONE TERRE DELL ADRIATICO,
DK SENSEI NUOVA GENETICA CON ECCEZIONALI POTENZIALITÀ PRODUTTIVE IBRIDO SEMI DWARF PIANTA BASSA E BILANCIATA PRODUZIONI STABILI ED ELEVATE
Un MONDO di COLZA DK SENSEI PRODUZIONI STABILI ED ELEVATE IBRIDO SEMI DWARF PIANTA BASSA E BILANCIATA Investimento Investimento consigliato 30-40 p/m 2 alla raccolta NUOVA GENETICA CON ECCEZIONALI POTENZIALITÀ
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autosnodato auto-treno con rimorchio totale incidenti trattore stradale o motrice auto-articolato
Tab. IS.9.1a - Incidenti per tipo di e - Anni 2001-2013 a) Valori assoluti Anno 2001 o a altri Piemonte 16.953 23.818 19 77 167 146 80 67 1.942 123 254 153 50 59 824 1.920 1.037 653 50 4 23 0 112 31.578
Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H , ,76 Basilicata H
Struttura Ex asl impegni prestazioni costo prestazioni Ticket Regione H02 102 4.663 6.145 159.302,40 51.697,76 Basilicata H03 102 9.222 12.473 252.025,98 136.892,31 Basilicata H04 102 3.373 3.373 230.650,00
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DEI RISULTATI DEL CONTO ENERGIA (PRIMO, SECONDO, TERZO, QUARTO E QUINTO CONTO ENERGIA) (aggiornamento al 31 DICEMBRE 2014) REGIONE PUGLIA 11.310 31.758 22.145 168.396 2.866 208.465 1.819 1.566.140 55 172.237
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Perché si avvicendano le colture (1)
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Struttura Ex asl impegni prestazioni costo Ticket Regione H02 102 3.244 4.234 prestazioni 106.541,38 39.721,59 Basilicata H03 102 6.820 9.139 183.359,67 103.341,43 Basilicata H04 102 2.243 2.243 150.815,00
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Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica
1 Approfondimento 1 - Rsu per comparto e per ripartizione geografica ripartizione geografica votanti partec. voti validi CGIL CISL UIL ALTRE LISTE AGENZIE FISCALI Nord Ovest 85 12.904 11.248 87,17 10.922
MAIS. Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura.
MAIS Le indicazioni contenute nelle Norme Generali devono essere considerate preliminarmente alla lettura delle presenti Norme Tecniche di Coltura. SCELTA VARIETALE E MATERIALE DI MOLTIPLICAZIONE Non è
REGIME QUOTE LATTE AFFITTI DI QUOTA
AZIENDE RILEVATARIE PER CLASSIFICAZIONE C-Montana Aziende 6.000 B-Svantaggiata A-Non svantaggiata 5.000 4.000 3.000 524 450 499 336 597 305 803 394 629 358 532 413 572 454 609 441 697 592 818 609 627 481
RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE RIEPILOGO REGIONALE PER SPECIALIZZAZIONE
ESERCIZI SPECIALIZZATI. AL 31/12/2013 PIEMONTE Altri prodotti 19 41.235 113 168 281 0 2 3 Articoli igienico-sanitari/materiali da 1 2.493 2 0 2 0 0 0 Articoli sportivi/attrezzatura campeggi 9 25.694 119
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AMBITO TARIFFARIO: CENTRALE (Toscana, Umbria e Marche) ()/Bx100 120 113,93 109,46 +4,47 +4,09% 480 295,84 277,95 +17,89 +6,44% 700 401,94 375,85 +26,09 +6,94% 1.400 739,55 687,37 +52,18 +7,59% 2.000 1.026,99
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