IL PROJECT MANAGEMENT TRA COMMITTENZA E GENERAL CONTRACTOR
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- Elisa Giuseppe
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1 Milano, 6 febbraio 07 IL PROJECT MANAGEMENT TRA COMMITTENZA E GENERAL CONTRACTOR Dall esperienza del Nuovo Polo Fieristico di Milano alla realizzazione della linea C della metropolitana di Roma Ing. Filippo Stinellis Direttore Tecnico Centrale Astaldi Spa / Amm. Delegato Metro C S.p.A.
2 Milano: il Nuovo Polo Fieristico Marzo 2003 Marzo 2004 Marzo 2005
3 Milano: il Nuovo Polo Fieristico
4 I ruoli principali del progetto GENERAL CONTRACTOR Il General Contractor è un insieme articolato e complesso di risorse professionali, che si costituisce come interlocutore unico del Committente per realizzare il Progetto con qualsiasi mezzo, garantendo qualità,, tempi di realizzazione e costi certi. Le nuove regole comportano da parte del General Contractor l assunzione l di ogni responsabilità,, individuando una nuova figura di Impresa che non può e non deve operare come semplice costruttore sotto la Direzione del Committente. COMMITTENTE Committente e General Contractor devono operare in perfetta simbiosi, iosi, rispettare con onestà intellettuale i diritti della Controparte, svolgere con tempestività e solerzia i rispettivi ruoli, per raggiungere insieme l obiettivo l nel comune interesse ed a beneficio della collettività.
5 Il modello General Contractor Appaltatori
6 Il modello General Contractor Il General Contractor è un insieme articolato e complesso di risorse professionali e finanziarie che: si costituisce come interlocutore unico del Committente per realizzare il progetto, garantendo qualità, tempi di realizzazione e costi certi si assume di ogni responsabilità, individuando una nuova figura di impresa che non può e non deve operare come semplice costruttore. Committente e General Contractor devono: operare in perfetta simbiosi rispettare con onestà intellettuale i diritti della controparte svolgere con tempestività i rispettivi ruoli per raggiungere insieme il comune interesse, a beneficio della collettività
7 Collaudatori Direzione Lavori Fondazione Fiera Milano Alta Sorveglianza S.S.F. Sviluppo Sistema Fiera Coordinatore alla Sicurezza Schlaich Bergermann and partners Assicurazioni Qualità N.P.F. General Contractor Massimiliano Fuksas Architetto itea Tancredi Lombardi e associati Banche Studio Altieri Systematica Mass media FORNITORI-APPALTATORI Studio Marzullo Università Sicurezza Carlo Gavazzi Impianti ASK-ROMEIN CRYSTAL mero bemo So.gi. Istituzioni Ambiente PERMASTEELISA ASTER ASSOCIATE I CARPENTIERI D ITALIA icom
8 Il modello General Contractor Il General Contractor tiene e gestisce i rapporti con: il Committente e i suoi delegati le Istituzioni il mondo bancario e assicurativo gli enti pubblici gli enti di certificazione il mondo scientifico i mass media i progettisti esterni i fornitori e i subappaltatori
9 Il modello Project Financing Concedente Società di Progetto Direzione Lavori General Contractor Gestione Servizi Progettista Fornitori Subappaltatori
10 L Ospedale di Mestre
11 Napoli: il progetto OS.MAR.
12 Roma: la Metro C
13 Il Centro Storico: tratta T3
14 I Cantieri Archeologici
15 Il Comitato Tecnico Scientifico
16 Il modello General Contractor e la linea C I compiti del General Contractor sono particolarmente articolati e complessi in quanto la Linea C: sarà il primo esempio di metropolitana archeologica realizzato in Italia avrà caratteristiche uniche proprio per l'assoluto valore storico-monumentale e archeologico delle aree attraversate attraversa la città da nord-ovest a sud-est incontrando problematiche diverse che necessitano soluzioni specifiche e difficilmente standardizzabili sarà realizzata per tratte che avranno fasi di avanzamento, sia per la progettazione che per la costruzione differenziate. La progettazione esecutiva delle tratte T4 e T5 è in fase di completamento e saranno realizzate a partire dal 2007 contemporaneamente allo sviluppo della progettazione definitiva e quindi esecutiva delle complesse tratte del centro storico (T2 e T3). Nello stesso periodo sarà sviluppata la progettazione definitiva delle tratte T6a, T7 e deposito. Nel 2007 sarà espletata la fase di approvazione CIPE del progetto Definitivo e la progettazione esecutiva, per avviare i lavori a partire dall inizio del 2008.
17 Metro C: l effetto rete
18 Organizzazione del progetto METRO C Servizi Ingegneria Rapporti con Enti e Territorio Appaltatori Lavori
19 METRO C SpA: le professionalità La progettazione e la realizzazione della linea C richiede professionalità specializzate in diversi settori: Manager di gestione Ingegneria di sistema Impianti civili meccanici elettrici e elettroferroviari Architettettura Strutture Gallerie Geotecnica Archeologia Ambiente Idraulica Topografia
20 Caratteristiche della Linea C T1 C1
21 Caratteristiche della Linea C Caratteristiche principali del Tracciato Fondamentale: Tratta Clodio/Mazzini Pantano Lunghezza della tratta: 25,5 km Numero delle stazioni: 30 Distanza media interstazione: 800 m c.a. Lunghezza della linea in sotterraneo: 17,6 km Lunghezza della linea all'aperto: 7,9 km
22 Caratteristiche della Linea C I numeri del tracciato Capacità massima di trasporto: passeggeri all'ora per senso di marcia Consistenza del parco rotabile: 30 treni Composizione del treno: Lunghezza del treno: 6 vetture 107 m Capacità massima di trasporto per treno: passeggeri Velocità massima: 80 km/h Velocità commerciale: 35 km/h I treni non avranno macchinista a bordo (sistema driverless ) e saranno controllati e guidati da un sistema di "automazione integrale" (ATC)
23 Caratteristiche della Linea C Treni guida automatica Il sistema di automazione integrale prevede: arresto di precisione dei treni in banchina presenza di porte di banchina con funzionamento completamente automatico Il sistema di automazione integrale con porte di banchina è già utilizzato nelle metropolitane di Copenaghen, Singapore, Parigi e Lille, ecc. Il sistema è già utilizzato in Italia nella metropolitana di Torino e in futuro in quelle in costruzione di Milano e Brescia.
24 Caratteristiche della Linea C Treni guida automatica: le porte di banchina
25 Caratteristiche costruttive Le TBM
26 Caratteristiche costruttive Le gallerie
27 Caratteristiche costruttive Le gallerie T4 T5 T6A T2 T3
28 Il Centro Storico: le stazioni
29 Il Centro Storico : Colosseo
30 Il Centro Storico: Colosseo
31 Il Centro Storico: le stazioni
32 Il Centro Storico: le stazioni Piazza Venezia
33 Il Centro Storico: le stazioni
34 Il Centro Storico: il Tevere
35 Il Centro Storico: il Tevere
36 Metro C: inizio lavori 2011 dopo 49 mesi dall apertura dei primi cantieri 2015 dopo 3357 giorni di lavoro Costo complessivo previsto : milioni di euro, di cui 2180 milioni per la progettazione e la realizzazione chiavi in mano della linea
37 Metro C: inizio lavori consegna delle aree apertura cantieri (tratte T4 e T5) Entro questa settimana costruzione del campo-base Arrivo delle talpe meccaniche A metà dicembre 75 giorni per montarle comincia il viaggio nel sottosuolo di Roma Oggi nell attività di realizzazione della linea C lavorano 150 persone: saliranno a 250 entro pochi mesi per raggiungere il picco di almeno unità.
38 La stazione-museo del Colosseo
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