Cellule nervose e comportamento. Caratteristica importante dell organizzazione cerebrale=

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cellule nervose e comportamento. Caratteristica importante dell organizzazione cerebrale="

Transcript

1 Cellule nervose e comportamento Caratteristica importante dell organizzazione cerebrale= cellule con proprietà sostanzialmente simili possono svolgere funzioni assai diverse a seconda del tipo di connessioni che stabiliscono tra loro, con i recettori di senso e con i muscoli. Sistema nervoso: cellule nervose (neuroni) cellule gliali cellule nervose =4 zone distinte dal punto di vista morfologico 1 corpo cellulare 2 dendriti 3 assone 4 terminazioni presinaptiche dell assone

2 1 Il corpo cellulare è il centro metabolico del neurone. Ha spesso forma triangolare o di piramide. Dà origine a 2 tipi di prolungamenti: dendriti e assone dendriti =numerosi che si dipartono come un arborizzazione dal corpo cellulare e rappresentano l apparato deputato a ricevere i messaggi che arrivano al neurone dalle altre cellule nervose. Cellule di forma piramidale =2 gruppi di dendriti Apicali = lunghi e sottili;emergono dall apice del corpo cellulare Basali =si dipartono dalla base della cellula

3 Assone = processo cilindrico; diametro variabile da 0,2 a 20 micrometri (può estendersi e ramificarsi fino alla lunghezza di un metro). Principale via di conduzione dei segnali del neurone;può trasmettere informazioni anche a grande distanza propagando un segnale elettrico di tutto-o-nulla e di brevissima durata (potenziale d azione). L assone prende origine da una zona specializzata del corpo cellulare =cono di emergenza (dove si genera il potenziale d azione quando viene raggiunta una soglia critica di potenziale). L assone e il cono d emergenza mancano di ribosomi (non possono sintetizzare proteine).

4 Gli assoni di dimensioni maggiori sono circondati da un involucro lipidico isolante detto mielina, essenziale perché l impulso nervoso raggiunga un elevata velocità di conduzione. L involucro di mielina =prodotto dalla glia A intervalli regolari la mielina è interrotta dai nodi di Ranvier. Vicino alla sua terminazione l assone si suddivide in numerose branche sottili, ciascuna delle quali possiede dei rigonfiamenti specializzati = terminazioni presinaptiche (gli elementi deputati alla trasmissione dei messaggi). I punti di contatto sono le sinapsi.

5 Cellula presinaptica =trasmette l informazione Cellula postsinaptica =la riceve Fessura sinaptica = spazio che separa la cellula pre- da quella postsinaptica, a livello della sinapsi stessa. Comunica liberamente con lo spazio extracellulare. A seconda dei processi che nascono dal corpo cellulare, i neuroni possono essere classificati in tre grandi gruppi:

6 1 neuroni unipolari= hanno un solo processo principale che può dare origine a molte ramificazioni. Una è l assone, mentre le altre servono come strutture dendritiche di recezione. Il soma è senza dendriti. 2 -neuroni bipolari = corpo ovoidale che dà origine a due processi: 1 processo periferico o dendrite che porta informazioni dalla periferia 2 processo centrale o assone che invia informazioni verso il SNC Molti neuroni bipolari sono di natura sensitiva, come le cellule bipolari della retina e quelle dell epitelio olfattivo.

7 Le cellule sensitive dei gangli spinali, che portano informazioni tattili, di pressione e dolorifiche, si sviluppano inizialmente come cellule bipolari, ma i due processi vanno in seguito incontro a fusione formando un unico processo che emerge dal corpo cellulare e si suddivide in due processi: - uno decorre verso la periferia (diretto alla cute e ai muscoli) - l altro entra nel midollo spinale Per questo sono dette pseudo-unipolari

8 3 neuroni multipolari = predominano nel sistema nervoso dei vertebrati. Hanno un unico assone e una o più branche dendritiche che possono nascere da ogni parte del corpo cellulare.

9 Dal punto di vista funzionale i neuroni possono essere classificati in tre gruppi principali: afferenti - motori -interneuroni neuroni afferenti =(o sensitivi) trasportano nel sistema nervoso le informazioni necessarie sia per la percezione conscia che per la coordinazione motoria motoneuroni = impartiscono ordini ai muscoli e all apparato ghiandolare

10 interneuroni = classe di neuroni più numerosa. Analizzano localmente le informazioni o le ritrasmettono da una regione all altra del sistema nervoso. La distinzione, a seconda che svolgano l una o l altra di queste due funzioni informative, dipende in gran parte dall estensione dei loro assoni.

11 Ad assone lungo =(cellule di Golgi di I tipo) trasmettono informazioni su lunghe distanze, da una regione cerebrale a un altra (=interneuroni di raccordo o di proiezione). Ad assone corto =(cellule di Golgi di II tipo) elaborano le informazioni all interno di regioni cerebrali specifiche (=interneuroni locali)

12 Cellule gliali=circondano il soma delle cellule nervose e gli assoni Nel sistema nervoso dei vertebrati si suddividono in due classi: microglia = formata dai fagociti che si mobilizzano in seguito a lesioni, infezioni. Non in relazione con le altre cellule nervose. Macroglia = tre principali gruppi di cellule oligodendrociti(snc) e -cellule di Schwann =cellule piccole e con un limitato numero di processi. Isolano gli assoni circondandoli di una guaina mielinica che aumenta notevolmente la velocità di conduzione dei segnali elettrici. astrociti =corpo cellulare di forma irregolare e spesso dotati di lunghi processi. Forma stellata. Posseggono espansioni terminali in contatto sia con i neuroni che con i capillari sanguigni.

13 Le funzioni cerebrali fondamentali: -analisi delle informazioni sensitive - programmazione delle risposte motorie ed emotive -apprendimento e memoria vengono svolte da gruppi di neuroni strettamente connessi fra loro.

14 Riflesso miotatico patellare: patella = punto di inserzione del tendine del quadricipite femorale, un muscolo estensore deputato ai movimenti della gamba. Se si percuote il tendine patellare, il quadricipite femorale è messo in tensione dal tendine e viene transitoriamente stirat o.

15 Ciò dà inizio a una risposta riflessa che provoca la contrazione del quadricipite femorale e il rilasciamento contemporaneo del bicipite femorale (muscolo flessore antagonista). Questo riflesso fa variare la posizione del corpo e dei muscoli aumentando la tensione di gruppi specifici di questi ultimi. Mantiene inoltre il tono muscolare.

16 Riflesso da stiramento = monosinaptico È mediato in gran parte dall intervento di un unico contatto sinaptico che connette due tipi di neuroni spinali: - neuroni sensitivi (inviano informazioni al SNC) - motoneuroni (impartiscono ai muscoli gli ordini provenienti dal SNC)

17 I corpi cellulari dei neuroni sensitivi di questo riflesso sono raccolti in prossimità del midollo spinale, nei gangli delle radici dorsali. Questi neuroni sono un esempio di cellule bipolari: - una delle branche dell assone prende rapporto con il muscolo - l altra entra nel midollo spinale

18 La branca che innerva il muscolo fa contatto, nel muscolo stesso, con recettori (fusi muscolari) sensibili allo stiramento. La branca che entra nel midollo spinale forma connessioni eccitatorie sia con i motoneuroni (che innervano i muscoli estensori controllandone la contrazione) sia con interneuroni locali inibitori per i motoneuroni che innervano muscoli ad azione antagonista.

19 Per determinare la comparsa di un comportamento, ogni cellula nervosa, sensitiva o motrice, che prende parte alla sua genesi genera 4 tipi diversi di segnali: 1 segnale d ingresso (neuroni sensitivi =potenziale di recettore ) (interneuroni e motoneuroni =potenziale sinaptico) 2 segnale integrativo 3 segnale di conduzione 4 segnale di uscita Il carattere del messaggio inviato da un neurone non dipende tanto dalle proprietà del messaggio stesso quanto dal tipo di connessioni specifiche che il neurone stabilisce con altri neuroni.

20 Potenziale di membrana di riposo = i neuroni, come tutte le cellule, mantengono una differenza di potenziale di circa 65 mv ai capi della loro membrana plasmatica. Dipende da uno squilibrio nella distribuzione degli ioni Na, K, Cl sulle due facce della membrana cellulare, tale da renderne negativa la superficie interna rispetto a quella esterna. Potenziale di membrana di riposo = - 65 mv La distribuzione diseguale degli ioni è mantenuta dall attività di una Pompa che richiede energia metabolica. Trasporta ioni Na all esterno della cellula e ioni K all interno.

21 Potenziale di membrana di riposo dipende da due proprietà della cellula : 1- gradiente di concentrazione creato dalla pompa sodio potassio 2- facilità con cui gli ioni potassio riescono a penetrare attraverso la membrana (permeabilità elevata) e la bassa permeabilità verso gli ioni sodio in comdizioni di riposo.

22 Le cellule eccitabili (cellule nervose o muscolari) sono diverse dalle altre cellule dell organismo, perché il loro potenziale di membrana di riposo può variare. Quando il potenziale di membrana di una cellula nervosa si riduce di 10 mv (da -65 a -55) abbiamo un potenziale d azione di tutto o nulla

23 Si invertono le proprietà di permeabilità della membrana: la membrana diventa molto permeabile verso gli ioni sodio e solo dopo un breve ritardo, riassume l elevata permeabilità che aveva a riposo verso gli ioni potassio. Iperpolarizzazione = aumento del potenziale di membrana (da -65 a -75 mv) Depolarizzazione = riduzione del potenziale (da -65 a -55 mv)

24 Nella maggior parte dei neuroni, il potenziale di membrana ha lo stesso valore in ogni punto della cellula; perciò in condizioni di riposo non si ha flusso di corrente da una zona all altra del neurone.

25 1 Segnale d ingresso I flussi di corrente prendono inizio a livello dell elemento d ingresso del neurone, dove stimoli specifici, chimici o di altra natura, attivano molecole proteiche specializzate che danno origine a segnali elettrici che consistono in una variazione del potenziale di membrana.

26 Queste molecole proteiche nei neuroni sensitivi = proteine trasduttrici del recettore Nei motoneuroni e interneuroni = proteine sinaptiche del recettore Il segnale d ingresso dei neuroni sensitivi, o potenziale di recettore, si origina a livello di una zona specializzata della cellula sensitiva = superficie recettiva Le proteine trasduttrici trasformano lo stimolo sensitivo in un flusso di corrente ionica che determina una variazione del potenziale di membrana di riposo: questa variazione è il potenziale di recettore È graduato sia in ampiezza che in durata. Analogo è il potenziale sinaptico.

27 Il potenziale d azione, il segnale di conduzione del neurone, prende origine in seguito all irruzione improvvisa nella cellula nervosa di ioni sodio (Na), attraverso canali voltaggio-dipendenti non presenti nella zona d ingresso del neurone.

POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO. Le informazioni all'interno del sistema nervoso vengono scambiate mediante SEGNALI ELETTRICI

POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO. Le informazioni all'interno del sistema nervoso vengono scambiate mediante SEGNALI ELETTRICI POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO Le informazioni all'interno del sistema nervoso vengono scambiate mediante SEGNALI ELETTRICI La membrana plasmatica delle cellule è POLARIZZATA (esiste una differenza nella

Dettagli

Il movimento e la postura (mantenimento di una posizione) dipendono da: Azioni riflesse, coordinate nel midollo spinale Azioni volontarie,

Il movimento e la postura (mantenimento di una posizione) dipendono da: Azioni riflesse, coordinate nel midollo spinale Azioni volontarie, Sistemi motori Il movimento e la postura (mantenimento di una posizione) dipendono da: Azioni riflesse, coordinate nel midollo spinale Azioni volontarie, controllate dai centri superiori Flessione Estensione

Dettagli

Principali differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali

Principali differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali Sinapsi centrali ed Integrazione sinaptica Principali differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali Le sinapsi neuromuscolari utilizzano come neurotrasmettitore Ach Le sinapsi centrali utilizzano

Dettagli

David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia.blu. C - Il corpo umano

David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia.blu. C - Il corpo umano David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis Biologia.blu C - Il corpo umano 1 Il sistema nervoso 2 Il sistema nervoso (SN) Il SN coordina le attività delle diverse

Dettagli

Comunicazione tra cellule

Comunicazione tra cellule Comunicazione tra cellule I segnali-messaggi possono essere: elettrici o chimici Il messaggio deve avere le seguenti caratteristiche: 1. Contenere informazione 2. Essere indirizzato 3. Essere trasmesso

Dettagli

Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre

Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre MIDOLLO SPINALE Il midollo spinale è un cordone che decorre all interno della colonna vertebrale, costituita da ossa chiamate vertebre, separate fra di loro da dischi intervertebrali. La colonna vertebrale

Dettagli

Il neurone. I neuroni trasmettono l informazione ad altri neuroni o alle cellule effettrici (cellule muscolari) attraverso le sinapsi.

Il neurone. I neuroni trasmettono l informazione ad altri neuroni o alle cellule effettrici (cellule muscolari) attraverso le sinapsi. Il neurone I neuroni trasmettono l informazione ad altri neuroni o alle cellule effettrici (cellule muscolari) attraverso le sinapsi. Trasmissione sinaptica Ingresso: segnali sinaptici Integrazione: segnali

Dettagli

SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO)

SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) IL SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) ENCEFALO: CERVELLO CERVELLETTO MIDOLLO ALLUNGATO (TRONCO ENCEFALICO) MIDOLLO SPINALE VOLONTARIO: NERVI

Dettagli

I riflessi motorio maniera stereotipata indipendentemente

I riflessi motorio maniera stereotipata indipendentemente I riflessi Automatismo motorio, mediato dal SNC in risposta a un certo stimolo che si ripete in maniera stereotipata ogni volta che viene evocato e si attua indipendentemente dalla coscienza del soggetto.

Dettagli

Tessuto Nervoso. Parte b

Tessuto Nervoso. Parte b Tessuto Nervoso Parte b Sinapsi Siti dove gli impulsi nervosi passano da una cellula presinaptica (neurone) ad una postsinaptica (neurone, cellula muscolare o ghiandolare). Sinapsi Elettrica Solo retina

Dettagli

La conduzione dell impulso nervoso

La conduzione dell impulso nervoso La conduzione dell impulso nervoso La recezione sensoriale Soglia di percezione degli stimoli sensoriali Vista: percezione della luce di una candela a 48 km di distanza, in una notte serena e limpida Udito:

Dettagli

Il sistema nervoso (SN)

Il sistema nervoso (SN) Il sistema nervoso (SN) Il SN coordina le attività delle diverse parti del corpo e permette di entrare in relazione con l ambiente esterno, la gestione di tutte le informazioni è centralizzata nell encefalo.

Dettagli

Sistema Nervoso. variazioni del potenziale di membrana: P elettrotonici e P D azione D

Sistema Nervoso. variazioni del potenziale di membrana: P elettrotonici e P D azione D Sistema Nervoso Comunicazione elettrica e chimica variazioni del potenziale di membrana: P elettrotonici e P D azione D Stimolo recettori sensoriali----(neuroni)---cellule ---cellule effettrice Il sistema

Dettagli

Lezioni di Fisiologia

Lezioni di Fisiologia Corso di Laurea Infermieristica N AA 2011/2012 Lezioni di Fisiologia SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO Prof. A. Pulcini Dipartimento di Scienze Chirurgiche Policlinico Umberto I Sapienza Roma Il Sistema

Dettagli

La trasmissione dell Impulso Nervoso

La trasmissione dell Impulso Nervoso La trasmissione dell Impulso Nervoso Il Neurone Neuroni: cellule specializzate per la trasmissione degli impulsi. Dendriti prolungamenti riccamente ramificati e un lungo Assone fibroso. La parte terminale

Dettagli

Ioni fosfato e proteine (anioni) sono prevalenti nella cellula

Ioni fosfato e proteine (anioni) sono prevalenti nella cellula Equilibrio osmotico tra liquido intracellulare e liquido extracellulare (e plasma) mm Na + K + Cl - HCO 3 - grandi anioni proteine Liquido intracellulare Liquido extracellulare 10 140 140 5 5 35 10 35

Dettagli

giunzioni comunicanti connessone cellule gliali, muscolo liscio e cardiaco, neuroni del SNC negli stadi embrionali precoci veloci bidirezionali

giunzioni comunicanti connessone cellule gliali, muscolo liscio e cardiaco, neuroni del SNC negli stadi embrionali precoci veloci bidirezionali La sinapsi Sinapsi elettriche giunzioni comunicanti ioni attraversano il canale centrale detto connessone presenti tra cellule gliali, muscolo liscio e cardiaco, neuroni del SNC negli stadi embrionali

Dettagli

FUNZIONI DI INTEGRAZIONE DEL MIDOLLO SPINALE. FGE aa

FUNZIONI DI INTEGRAZIONE DEL MIDOLLO SPINALE. FGE aa FUNZIONI DI INTEGRAZIONE DEL MIDOLLO SPINALE FGE aa.2015-16 ARGOMENTI ORGANIZZAZIONE ANATOMO-FUNZIONALE DEI CENTRI MOTORI DEI MUSCOLI INNERVAZIONE SENSORIALE DEI MUSCOLI RIFLESSI DA STIRAMENTO RIFLESSI

Dettagli

RIFLESSI SPINALI. dr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro

RIFLESSI SPINALI. dr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro RIFLESSI SPINALI dr. Francesco SIGNORELLI Cattedra ed U.O. Neurochirurgia Università Magna Græcia, Catanzaro RICHIAMI ANATOMICI STRUTTURA DEL MIDOLLO SPINALE STRUTTURA DEL FUSO NEUROMUSCOLARE ELEMENTI

Dettagli

Differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali

Differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali Sinapsi centrali ed Integrazione sinaptica Differenze tra sinapsi neuromuscolare e sinapsi centrali Le sinapsi neuromuscolari utilizzano come neurotrasmettitore solo Ach. Le sinapsi centrali utilizzano

Dettagli

SISTEMI SENSORIALI. Trasformano diversi tipi di energia (LUMINOSA, onde elettromagnetiche) in SENSAZIONI MECCANICA CHIMICA)

SISTEMI SENSORIALI. Trasformano diversi tipi di energia (LUMINOSA, onde elettromagnetiche) in SENSAZIONI MECCANICA CHIMICA) SISTEMI SENSORIALI Trasformano diversi tipi di energia (LUMINOSA, onde elettromagnetiche) in SENSAZIONI MECCANICA CHIMICA) Identificano 4 caratteristiche dello stimolo: 1) MODALITA' : 2) INTENSITA' 3)

Dettagli

Durata P. A. [ms] propriocettive muscolari A(β) Tatto, cinestesia,

Durata P. A. [ms] propriocettive muscolari A(β) Tatto, cinestesia, TIPI DI FIBRE NERVOSE NEI MAMMIFERI Durata P. A.: durata del potenziale d azione; periodo R. A.: periodo refrattario assoluto; nrd: nervi delle radici dorsali; ns: nervi simpatici Fibra Diametro Velocità

Dettagli

SINAPSI. avviene senza l intervento. di mediatori chimici.

SINAPSI. avviene senza l intervento. di mediatori chimici. SINAPSI Specializzazioni strutturali tipiche che consentono la trasmissione unidirezionale di impulsi elettrici da un neurone ad altri neuroni od a cellule effettrici periferiche. Sinapsi elettriche :

Dettagli

Muscolo Scheletrico 4. Midollo spinale e riflessi

Muscolo Scheletrico 4. Midollo spinale e riflessi Muscolo Scheletrico 4. Midollo spinale e riflessi Prof. Carlo Capelli Fisiologia Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Università di Verona Obiettivi Organizzazione dei MN e degli interneuroni

Dettagli

Stimolazione artificiale del cuore

Stimolazione artificiale del cuore Stimolazione artificiale del cuore Il ciclo del cuore: Impulso elettrico di stimolazione da parte di un gruppo di fibre nervose il nodo sinoatriale, Stimolatori artificiali Pacemaker impiantati chirurgicamente

Dettagli

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA

PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA PRINCIPALI TIPI CELLULARI DEL SISTEMA NERVOSO NEURONI (CELLULE NERVOSE ) CELLULE GLIALI, O GLIA Corteccia cerebrale ed aree associate: da 12 a 15 miliardi di neuroni Cervelletto: 70 miliardi di neuroni

Dettagli

Potenziale di riposo: Una ddp a cavallo della membrana plasmatica a riposo o quando la cellula non è stimolata.

Potenziale di riposo: Una ddp a cavallo della membrana plasmatica a riposo o quando la cellula non è stimolata. Potenziale di riposo: Una ddp a cavallo della membrana plasmatica a riposo o quando la cellula non è stimolata. Costante e stabile Negativa all interno Peculiare di ogni tipo di cellula Il Potenziale di

Dettagli

le sinapsi Prof. Davide Cervia - Fisiologia Fisiologia della cellula: trasmissione sinaptica

le sinapsi Prof. Davide Cervia - Fisiologia Fisiologia della cellula: trasmissione sinaptica le sinapsi 1 2 sinapsi elettriche 3 presenti nel tessuto muscolare liscio e cardiaco, ed in alcuni tessuti neuroendocrini trovate anche nel SNC di invertebrati e di mammiferi tra neuroni ma anche tra cellule

Dettagli

Funzioni del sistema nervoso

Funzioni del sistema nervoso Funzioni del sistema nervoso Il sistema nervoso integra e controlla tutte le attività dell organismo. Integrazione: le attività dei vari organi, sistemi ed apparati debbono essere coordinate tra loro,

Dettagli

Funzioni del sistema nervoso

Funzioni del sistema nervoso Funzioni del sistema nervoso il sistema nervoso svolge tre importanti funzioni: riceve stimoli dall ambiente esterno od interno integra questi stimoli reagisce a questi stimoli mediante una risposta di

Dettagli

Funzione dei neuroni l impulso nervoso

Funzione dei neuroni l impulso nervoso Funzione dei neuroni l impulso nervoso L IMPULSO NERVOSO è un segnale elettrico La superficie interna della membrana plasmatica del neurone è leggermente più negativa rispetto a quella esterna per una

Dettagli

Elettricità cellulare

Elettricità cellulare a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 Elettricità cellulare 30/3/2006 Sistemi biologici Essenzialmente costituiti da acqua (solvente) e da differenti soluti (molti dei

Dettagli

V = 130 mv R = Ω = = A I = V R. Trascuriamo il canale del Cl - Voltaggio totale V. Resistenza totale R

V = 130 mv R = Ω = = A I = V R. Trascuriamo il canale del Cl - Voltaggio totale V. Resistenza totale R LA MEMBRANA I canali passivi trans-membranici selettivi per ciascuna specie di ione possono essere schematizzati come una combinazione di resistenze e batterie Trascuriamo il canale del Cl - V = 130 mv

Dettagli

Compito A-7 BIOFISICA E FISIOLOGIA I Anno Accademico

Compito A-7 BIOFISICA E FISIOLOGIA I Anno Accademico Compito A-7 1) L ampiezza del potenziale d azione che circola lungo un assone mielinico è 115 mv. Sapendo che, a riposo, il rapporto p Na /p K è 0,015, calcolare di quanto varia p Na nel corso di un potenziale

Dettagli

FONDAMENTI ANATOMO-FISIOLOGICI DELL ATTIVITA PSICHICA

FONDAMENTI ANATOMO-FISIOLOGICI DELL ATTIVITA PSICHICA FONDAMENTI ANATOMO-FISIOLOGICI DELL ATTIVITA PSICHICA Il potenziale di membrana a riposo Per poter comprendere il potenziale di membrana a riposo dobbiamo considerare: i fluidi ricchi di sali presenti

Dettagli

Il potenziale di membrana a riposo

Il potenziale di membrana a riposo Il potenziale di membrana a riposo Per poter comprendere il potenziale di membrana a riposo dobbiamo considerare: i fluidi ricchi di sali presenti su entambe le facce della membrana; la membrana stessa;

Dettagli

TARGETS DEI FARMACI ATTUALMENTE IN USO

TARGETS DEI FARMACI ATTUALMENTE IN USO TARGETS DEI FARMACI ATTUALMENTE IN USO NEURONI Il corpo umano contiene circa 100 miliardi di neuroni. Sono cellule specializzate nel trasmettere e ricevere informazioni. Possono variare forma e dimensione

Dettagli

La pompa sodio-potassio

La pompa sodio-potassio a.a. 2005/2006 Laurea Specialistica in Fisica Corso di Fisica Medica 1 La pompa sodio-potassio 14/3/2006 Efficienza del cuore Dipende dall ordinata sequenza di eccitazione e di contrazione che procede

Dettagli

PROF. ALESSANDRO MALFATTI. Corso di Fisiologia e Benessere degli animali in produzione. STRUTTURA e FUNZIONE

PROF. ALESSANDRO MALFATTI. Corso di Fisiologia e Benessere degli animali in produzione. STRUTTURA e FUNZIONE STRUTTURA e FUNZIONE Ogni neurone presenta 4 zone: DENDRITI: ricezione dell'impulso proveniente da altri neuroni SOMA (PIRENOFORO): integrazione delle numerose afferenze, spesso contrastanti sintesi del

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Fisiologia e Biofisica A.A

Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Fisiologia e Biofisica A.A Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Fisiologia e Biofisica A.A. 2015-2016 Sistema nervoso: organizzazione, SNC, sistema periferico afferente ed efferente Riflessi nervosi: si attuano

Dettagli

Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le

Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora ragionamenti. L unità fondamentale del

Dettagli

Sistema nervoso. Funzioni:

Sistema nervoso. Funzioni: Sistema nervoso Funzioni: 1. Fornire sensazioni provenienti dall ambiente esterno e interno 2. Integrare le funzioni sensoriali 3. Coordinare le attività volontarie e involontarie 4. Regolare e controllare

Dettagli

ASPETTANDO LE L ALFABETO DEI NEURONI

ASPETTANDO LE L ALFABETO DEI NEURONI ASPETTANDO LE L ALFABETO DEI NEURONI Piero Paolo Battaglini Centro BRAIN, Dipartimento di Scienze della Vita, Università di Trieste Dipartimento di Scienze della Vita Università di Trieste Centro BRAIN

Dettagli

3. Fisiologia Cellulare Potenziale transmembranario, potenziale d azione

3. Fisiologia Cellulare Potenziale transmembranario, potenziale d azione 3. Fisiologia Cellulare Potenziale transmembranario, potenziale d azione Prof. Carlo Capelli Fisiologia Laurea in Scienze delle attività motorie e sportive Università di Verona Obiettivi Genesi e mantenimento

Dettagli

La sinapsi: zona di contatto tra due neuroni responsabile della trasmissione del segnale elettrico.

La sinapsi: zona di contatto tra due neuroni responsabile della trasmissione del segnale elettrico. La sinapsi: zona di contatto tra due neuroni responsabile della trasmissione del segnale elettrico. N1 N2 Punto di discontinuità Elettriche Chimiche: Eccitatorie Inibitorie La sinapsi I neuroni comunicano

Dettagli

LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA

LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI SINAPSI CHIMICA Lezione_6 1 STUTTURA MOTONEURONE FIBRA MUSCOLARE GIUNZIONE NMUSCOLARE Lezione_6 2 Sintesi e degradazione di acetilcolina ACh è rilasciata da

Dettagli

Tutte le cellule sono capaci di generare potenziali elettrici a riposo a cavallo delle membrane cellulari e sono in grado di cambiare la loro

Tutte le cellule sono capaci di generare potenziali elettrici a riposo a cavallo delle membrane cellulari e sono in grado di cambiare la loro Tutte le cellule sono capaci di generare potenziali elettrici a riposo a cavallo delle membrane cellulari e sono in grado di cambiare la loro permeabilità ai vari ioni. Ci sono però alcune cellule, dette

Dettagli

Il Sistema Nervoso. Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE

Il Sistema Nervoso. Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE Il Sistema Nervoso Immagini Invito alla Natura - Paravia SCIENZE NATURALI SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO DOCENTE - ALICE DE SIMONE NEURONI 10 MILIARDI? 100 Miliardi? Terra Luna 380.000 Km NEURONI I messaggi

Dettagli

Il tessuto nervoso è formato da: -cellule nervose (o neuroni) -cellule della glia

Il tessuto nervoso è formato da: -cellule nervose (o neuroni) -cellule della glia Il sistema nervoso Sistema nervoso centrale (SNC): cervello cervelletto e midollo spinale Sistema nervoso periferico (SNP): gangli periferici, nervi cranici e spinali, terminazioni nervose periferiche.

Dettagli

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura

IL SISTEMA NERVOSO. Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO Organizzazione e struttura IL SISTEMA NERVOSO. è costituito due tipi cellulari: il neurone (cellula nervosa vera e propria) e le cellule gliali (di supporto, di riempimento: astrociti,

Dettagli

Si è ipotizzato che il potenziale di membrana fosse un potenziale di Equilibrio del K descritto dall eq. di Nerst : Em= -RT/ZF 2.

Si è ipotizzato che il potenziale di membrana fosse un potenziale di Equilibrio del K descritto dall eq. di Nerst : Em= -RT/ZF 2. Si è ipotizzato che il potenziale di membrana fosse un potenziale di Equilibrio del K descritto dall eq. di Nerst : Em= -RT/ZF 2.3log [K]i / [K]o Registrazione del potenziale di membrana Potenziale di

Dettagli

LA PROPRIOCEZIONE. gli esercizi propriocettivi mezzi e metodi. Corrado Morandini. Preparatore atletico

LA PROPRIOCEZIONE. gli esercizi propriocettivi mezzi e metodi. Corrado Morandini. Preparatore atletico LA PROPRIOCEZIONE gli esercizi propriocettivi mezzi e metodi Corrado Morandini Preparatore atletico RICERCA DELLA PERFORMANCE MAGGIOR SVILUPPO: SPORTIVA DELLA FORZA DELLE CAPACITA CONDIZIONALI DELLE CAPACITA

Dettagli

Le sinapsi elettriche

Le sinapsi elettriche Caratteristica peculiare delle cellule nervose è quella di condurre e comunicare informazioni. Le zone specializzate a livello delle quali le cellule entrano in comunicazione sono definite sinapsi La trasmissione

Dettagli

POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO

POTENZIALE DI MEMBRANA A RIPOSO TESSUTI ECCITABILI: NERVI PROF.SSA AUSILIA ELCE Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 LE CELLULE GLIALI

Dettagli

Le componenti del sistema nervoso. Sistema efferente motorio Sistema afferente sensoriale

Le componenti del sistema nervoso. Sistema efferente motorio Sistema afferente sensoriale Le componenti del sistema nervoso Sistema efferente motorio Sistema afferente sensoriale Un neurone sensoriale Il corpuscolo di Pacini Recettore fasico che privato della capsula si comporta come un recettore

Dettagli

Modalità di trasporto di membrana (DIFFUSIONE FACILITATA)

Modalità di trasporto di membrana (DIFFUSIONE FACILITATA) Modalità di trasporto di membrana (DIFFUSIONE FACILITATA) Classi di proteine di trasporto presenti nella membrana plasmatica (o CARRIER) Porta girevole Porta aperta I canali ionici Sezione trasversale

Dettagli

Organizzazione del sistema nervoso. Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale

Organizzazione del sistema nervoso. Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale Organizzazione del sistema nervoso Sistema nervoso centrale (SNC): Encefalo Midollo spinale Sistema nervoso periferico (SNP): Nervi cranici Nervi spinali Nervi sensitivi (vie afferenti) Nervi motori (vie

Dettagli

Il potenziale di membrana di una cellula che non conduce impulsi si definisce potenziale di membrana a riposo ( PRM ).

Il potenziale di membrana di una cellula che non conduce impulsi si definisce potenziale di membrana a riposo ( PRM ). POTENZIALI DI MEMBRANA Tutte le cellule viventi possiedono e mantengono una concentrazione di ioni diversa nell interno della cellula e nei liquidi extracellulari. - I liquidi extracellulari hanno un elevata

Dettagli

Metodi di Indagine del SN. Fisiologia Umana. Cenni storici Anatomia. Cervello e Comportamento. Il Sistema Nervoso

Metodi di Indagine del SN. Fisiologia Umana. Cenni storici Anatomia. Cervello e Comportamento. Il Sistema Nervoso Metodi di Indagine del SN Fisiologia Umana Il Sistema Nervoso Anatomia (struttura del sistema) A diversi livelli di dettaglio e relativa sia alle strutture che alle connessioni Fisiologia (Funzionamento

Dettagli

muscolo scheletrico i tessuti muscolari sono costituiti da cellule eccitabili

muscolo scheletrico i tessuti muscolari sono costituiti da cellule eccitabili muscolo scheletrico muscolo scheletrico (striato volontario, attivato dai motoneruroni α) muscolo cardiaco (striato involontario) muscolo liscio (involontario) i tessuti muscolari sono costituiti da cellule

Dettagli

APPUNTI DI FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO. Modello di NEURONE. Definizione di NEURONE: Unità strutturale e funzionale del Sistema nervoso.

APPUNTI DI FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO. Modello di NEURONE. Definizione di NEURONE: Unità strutturale e funzionale del Sistema nervoso. APPUNTI DI FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO Modello di NEURONE Definizione di NEURONE: Unità strutturale e funzionale del Sistema nervoso. Stato elettrochimico a riposo L'analisi chimica evidenzia una distribuzione

Dettagli

Sistema nervoso TRAMITE:

Sistema nervoso TRAMITE: Sistema nervoso Comprende tutto il tessuto nervoso dell organismo (neuroni e glia) -> insieme di formazioni capaci di mettere in relazioni le diverse parti del nostro organismo tra di loro e con l ambiente

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO

ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO ORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA NERVOSO L unita funzionale del SN è il neurone -neuroni afferenti sensitivi -interneuroni -neuroni efferenti Trasporto assonale Cellule gliali: sono le cellule di supporto del

Dettagli

otenziali graduati (elettrotonici) potenziale d azione

otenziali graduati (elettrotonici) potenziale d azione I segnali elettrici che si generano nei neuroni: potenziali graduati (elettrotonici) potenziale d azione sono modificazioni del potenziale di riposo determinate dall apertura o chiusura di canali ionici.

Dettagli

Il sistema nervoso. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara

Il sistema nervoso. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara Il sistema nervoso Il neurone È costituito da: Corpo cellulare (o soma) Neurite o Assone (è la fibra nervosa) Dendriti (sono brevi prolungamenti) Le fibre nervose Le fibre nervose, riunite in fasci, formano

Dettagli

IL SISTEMA MUSCOLARE

IL SISTEMA MUSCOLARE IL SISTEMA MUSCOLARE FUNZIONE PRINCIPALE DEL MUSCOLO L apparato scheletrico è azionato dall apparato muscolare costituito da MUSCOLI e TENDINI La contrazione è il motore di tutte le azioni. I muscoli sono

Dettagli

SISTEMA NERVOSO CENTRALE PERIFERICO.

SISTEMA NERVOSO CENTRALE PERIFERICO. Il sistema nervoso controlla ogni attività del nostro corpo compresi i movimenti involontari e comprende tutti gli organi dell'apparato nervoso che è composto dal SISTEMA NERVOSO CENTRALE e da quello PERIFERICO.

Dettagli

Fisiologia Veterinaria I (6 CFU; 72 ore di lezione: 60 di lezione e 12 di esercitazioni)

Fisiologia Veterinaria I (6 CFU; 72 ore di lezione: 60 di lezione e 12 di esercitazioni) Fisiologia Veterinaria I (6 CFU; 7 ore di lezione: 60 di lezione e di esercitazioni) Obiettivi formativi del corso: Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza dettagliata dei meccanismi fondamentali

Dettagli

Differenze tra SINAPSI CENTRALI E GIUNZIONI NEUROMUSCOLARI

Differenze tra SINAPSI CENTRALI E GIUNZIONI NEUROMUSCOLARI Differenze tra SINAPSI CENTRALI E GIUNZIONI NEUROMUSCOLARI 1. Ogni fibrocellula muscolare riceve segnali da un singolo neurone (motoneurone) 2. I potenziali postsinaptici (potenziali di placca) sono sempre

Dettagli

La nuova biologia.blu

La nuova biologia.blu David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum La nuova biologia.blu Il corpo umano PLUS 2 Capitolo C1 L architettura del corpo umano 3 L organizzazione del corpo umano è gerarchica Tutto

Dettagli

FUNZIONE, REGOLAZIONE, NATURA CHIMICA, TIPO DI RECETTORE

FUNZIONE, REGOLAZIONE, NATURA CHIMICA, TIPO DI RECETTORE Elena, Serena, Francesca, Valentina, Elisa, Lucrezia, Elisa Lezione 7 1. Asse Ipotalamo-ipofisi-surrene: CRH ACTH - Cortisolo 2. Asse Ipotalamo-ipofisi-ghiandole sessuali: GdRH e gonadotropine ipofisarie:

Dettagli

Encefalo. Cordone nervoso ventrale. Gangli. Sanguisuga (un anellide)

Encefalo. Cordone nervoso ventrale. Gangli. Sanguisuga (un anellide) Nervoso.. Macchia oculare Encefalo Encefalo Encefalo Cordone nervoso Cordone nervoso ventrale Cordone nervoso ventrale Encefalo Assone gigante Nervi periferici Gangli dei segmenti Gangli Planaria (un verme

Dettagli

anatomia funzionale neuroscienze approccio riduzionistico approccio integrato Sistema Nervoso Centrale (SNC) Sistema Nervoso Periferico (SNP)

anatomia funzionale neuroscienze approccio riduzionistico approccio integrato Sistema Nervoso Centrale (SNC) Sistema Nervoso Periferico (SNP) anatomia funzionale neuroscienze approccio riduzionistico approccio integrato Sistema Nervoso Centrale (SNC) Sistema Nervoso Periferico (SNP) Sistema Nervoso Autonomo (SNA) Sistema Nervoso Enterico (SNE)

Dettagli

in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone

in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone Le funzioni del sistema nervoso si basano sull attività dei neuroni che consiste nel generare, trasmettere ed elaborare informazioni nervose, che dipendono da modificazioni del potenziale di membrana,

Dettagli

POTENZIALE DI MEMBRANA

POTENZIALE DI MEMBRANA Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I A.A. 2016-17 POTENZIALE DI MEMBRANA Prof. Clara Iannuzzi Dipartimento di Biochimica, Biofisica e Patologia Generale clara.iannuzzi@unina2.it

Dettagli

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso

Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso Descrivere la struttura e la funzione di un fuso neuromuscolare. Che cosa si intende per coattivazione alfa-gamma? Differenziare fra riflesso miotatico fasico e riflesso miotatico tonico. Inibizione dell

Dettagli

Tessuto nervoso. Concentrato per il 98% nel SNC. Contiene due tipi di cellule: E provvisto vascolarizzazione. Neuroni. Neuroglia

Tessuto nervoso. Concentrato per il 98% nel SNC. Contiene due tipi di cellule: E provvisto vascolarizzazione. Neuroni. Neuroglia Tessuto nervoso Concentrato per il 98% nel SNC Contiene due tipi di cellule: Neuroni Neuroglia E provvisto vascolarizzazione un singolo neurone al microscopio (colorazione istologica di Golgi) corpo cellulare

Dettagli

Muscolo scheletrico e cardiaco

Muscolo scheletrico e cardiaco Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia Biofisica e Fisiologia I Muscolo scheletrico e cardiaco Nicotina: agonista dei recettori colinergici nicotinici (recettori ionotropi) presenti sulla

Dettagli

Campo recettivo di un recettore

Campo recettivo di un recettore Campo recettivo di un recettore Ogni recettore sensoriale ha un proprio campo recettivo, che è costituito dallo spazio recettivo entro cui si trova e del quale provvede alla trasduzione degli stimoli Più

Dettagli

Aspetti meccanici della contrazione muscolare

Aspetti meccanici della contrazione muscolare Aspetti meccanici della contrazione muscolare ARGOMENTI Innervazione del muscolo scheletrico Placca neuro muscolare Unità neuro motorie Tipi di contrazione Scosse semplici Relazioni tensione-lunghezza

Dettagli

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico Sezione afferente.

SISTEMA NERVOSO. Sistema nervoso periferico. Sistema nervoso centrale. simpatico parasimpatico  Sezione afferente. SISTEMA NERVOSO Sistema nervoso periferico Sistema nervoso centrale Sezione efferente Sezione afferente Sistema autonomo Sistema somatico simpatico parasimpatico INNERVAZIONE SIMPATICA E PARASIMPATICA

Dettagli

11/10/16. Il concetto di MOSAICO FLUIDO. Fosfolipidi Colesterolo Glicolipidi

11/10/16. Il concetto di MOSAICO FLUIDO. Fosfolipidi Colesterolo Glicolipidi Il concetto di MOSAICO FLUIDO Fosfolipidi Colesterolo Glicolipidi 1 DIFFUSIONE SEMPLICE 2 Pressione osmotica Il problema della pressione osmotica 3 Diverse soluzioni al problema della pressione osmotica

Dettagli

Realizzato da: S.Abbinante G. Basile

Realizzato da: S.Abbinante G. Basile Realizzato da: S.Abbinante G. Basile Struttura del sistema nervoso Il sistema nervoso è costituito da neuroni, cioè cellule nervose specializzate,che trasferiscono segnali nelle varie parti del corpo.

Dettagli

Trasduzione sensoriale

Trasduzione sensoriale Trasduzione sensoriale Prima fase di elaborazione dello stimolo, comune a tutti i sistemi sensoriali Il neurone sensoriale traduce gli eventi fisici in segnali elettrici che viaggiano attraverso le fibre

Dettagli

Muscolo, un sistema a cilindri

Muscolo, un sistema a cilindri Muscolo, un sistema a cilindri Motilità La motilità è una caratteristica fondamentale della materia vivente Dagli organismi unicellulari a quelli più evoluti, la motilità si manifesta nelle forme più svariate

Dettagli

Fenomeni elettrici che interessano la cellula

Fenomeni elettrici che interessano la cellula Fenomeni elettrici che interessano la cellula In quasi tutte le cellule dell organism o si generano potenziali elettrici a livello della m em brana cellulare Alcune cellule, come quelle nervose e muscolari

Dettagli

La sopravvivenza degli organismi in particolare di quelli complessi come l uomo è in gran parte dipendente dalle loro capacità di rispondere

La sopravvivenza degli organismi in particolare di quelli complessi come l uomo è in gran parte dipendente dalle loro capacità di rispondere La sopravvivenza degli organismi in particolare di quelli complessi come l uomo è in gran parte dipendente dalle loro capacità di rispondere adeguatamente, sia sul piano metabolico che comportamentale

Dettagli

Sistema nervoso centrale(s. N. C.) Sistema nervoso periferico (S. N. P) Sistema nervoso autonomo Il neurone

Sistema nervoso centrale(s. N. C.) Sistema nervoso periferico (S. N. P) Sistema nervoso autonomo Il neurone esempio di tessuto nervoso nervo sezione trasversale fornisce sensazioni sull'ambiente esterno e interno intera sensazioni sull'ambiente esterno e interno coordina le attività volontarie e involontarie

Dettagli

FISIOLOGIA DELL UOMO

FISIOLOGIA DELL UOMO FISIOLOGIA DELL UOMO LA MEMBRANA PLASMATICA Ogni cellula è circondata dalla MEMBRANA PLASMATICA o PLASMALEMMA, che separa il citoplasma dall ambiente extracellulare. La MEMBRANA PLASMATICA (M. P.) funge

Dettagli

TESSUTO NERVOSO neuroni e cellule gliali

TESSUTO NERVOSO neuroni e cellule gliali TESSUTO NERVOSO neuroni e cellule gliali Il tessuto nervoso è parte integrante di un sistema organizzato (SN) Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno Integra/elabora le informazioni sensoriali

Dettagli

Il bulbo olfattivo Nel bulbo olfattivo i neuroni olfattivi formano glomeruli sinaptici Forte convergenza: 5000-20000 neuroni/glomerulo 2000 glomeruli/bulbo nel topo Nessuna divergenza: 1 neurone olfattivo

Dettagli

Figura 12.1 - Riassunto del sistema nervoso. SNC Encefalo e midollo spinale. Efferenze motorie. Afferenze sensitive SNP PARTE EFFERENTE

Figura 12.1 - Riassunto del sistema nervoso. SNC Encefalo e midollo spinale. Efferenze motorie. Afferenze sensitive SNP PARTE EFFERENTE SNC Encefalo e midollo spinale Afferenze sensitive Efferenze motorie SNP PARTE AFFERENTE PARTE EFFERENTE Sistema nervoso autonomo Sistema nervoso somatico Recettori Effettori Altri organi e apparati Muscolo

Dettagli

I sistemi sensoriali. Il mondo, quale lo percepiamo, è reale?

I sistemi sensoriali. Il mondo, quale lo percepiamo, è reale? I sistemi sensoriali Il mondo, quale lo percepiamo, è reale? Informazioni sensoriali, sensazioni e Sensazione percezioni rilevazione di uno stimolo. Percezione individuazione e interpretazione di una

Dettagli

Sinapsi chimiche, la trasmissione dei segnali viene garantita da un mediatore chimico Sinapsi elettriche, risultano estremamente veloci nella

Sinapsi chimiche, la trasmissione dei segnali viene garantita da un mediatore chimico Sinapsi elettriche, risultano estremamente veloci nella Sinapsi -sito di contatto tra due cellule nervose -ruolo nella trasmissione delle informazioni -il contatto neurone-fibra muscolare prende il nome di placca motrice o giunzione neuromuscolare Sinapsi

Dettagli

Sistema afferente: Percezione (Estesiologia) e riflessi (attività motoria)

Sistema afferente: Percezione (Estesiologia) e riflessi (attività motoria) Sistema afferente: Percezione (Estesiologia) e riflessi (attività motoria) Modalità sensoriale Intensità sensoriale Durata Localizzazione Modalità sensoriale Il sistema sensitivo trasmette ed integra informazioni

Dettagli

sinapsi punto in cui il neurone entra in contatto con la sua cellula bersaglio in senso lato sinapsi neurone effettori elettriche chimiche

sinapsi punto in cui il neurone entra in contatto con la sua cellula bersaglio in senso lato sinapsi neurone effettori elettriche chimiche sinapsi 1 sinapsi punto in cui il neurone entra in contatto con la sua cellula bersaglio neurone in senso lato effettori cellule muscolari, gh. esocrine, gh. endocrine sinapsi elettriche chimiche 2 sinapsi

Dettagli

Eliminazione delle urine

Eliminazione delle urine Eliminazione delle urine 1 Il processo avviene in due fasi: 1. Riempimento graduale della vescica, accompagnato da aumento della tensione di parete, fino ad un valore critico per l attivazione della fase

Dettagli

Potenziale di membrana: Differenza di potenziale elettrico a cavallo della membrana cellulare dovuta ad una diversa distribuzione ionica ai due lati

Potenziale di membrana: Differenza di potenziale elettrico a cavallo della membrana cellulare dovuta ad una diversa distribuzione ionica ai due lati Potenziale di membrana: Differenza di potenziale elettrico a cavallo della membrana cellulare dovuta ad una diversa distribuzione ionica ai due lati della membrana. Il potenziale di membrana (negativo

Dettagli

Il sistema nervoso. Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo. Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno

Il sistema nervoso. Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo. Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno Il sistema nervoso Il sistema nervoso regola il funzionamento di un organismo Fornisce sensazioni sull ambiente interno ed esterno Integra le informazioni sensoriali Coordina le attività volontarie e involontarie

Dettagli

Il modello di Hodgkin-Huxley: simulazioni MATLAB dell andamento del potenziale d azione

Il modello di Hodgkin-Huxley: simulazioni MATLAB dell andamento del potenziale d azione Università degli Studi di Padova Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Corso di Laurea Triennale in Ingegneria dell Informazione Il modello di Hodgkin-Huxley: simulazioni MATLAB dell andamento del

Dettagli