Simulazioni acustiche in ambiente Andrea Cerniglia
|
|
|
- Lorenza Marconi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Simulazioni acustiche in ambiente Andrea Cerniglia (Estratto da RCI, anno XXV N.9, settembre 1998, Tecniche Nuove) Una descrizione del modo di operare dei programmi in grado di simulare il comportamento del suono all interno di un ambiente, al fine di studiare le possibili correzioni da apportare all ambiente stesso per la sua ottimizzazione acustica. Talvolta si pone il problema dello studio preventivo delle caratteristiche acustiche di un ambiente che dovrà successivamente ospitare una installazione rumorosa, la quale potrebbe quindi creare fastidio o disturbo alle persone. In questo caso, e anche qualora si rendesse necessaria la bonifica acustica di una situazione già esistente, è possibile impiegare i softwares previsionali acustici per ambienti confinati. Questi programmi sono in grado di simulare l acustica di un ambiente in funzione della sua geometria, dei materiali che lo costituiscono e delle sorgenti di rumore in esso presenti. La figura 1 mostra la simulazione della distribuzione del rumore all interno di un ambiente industriale, dovuta ad una particolare installazione. Gli algoritmi utilizzati consentono di calcolare, per mezzo del computer, la distribuzione del rumore nell ambiente, ed eventualmente studiare e simulare i possibili interventi finalizzati al contenimento del rumore o alla ottimizzazione acustica. figura 1 : distribuzione del rumore all interno di un ambiente industriale, dovuto alla presenza di un macchinario rumoroso. La scala cromatica, dal blu al rosso, indica i diversi livelli di rumorosità espressi in db(a), presenti all interno dell ambiente.la simulazione mostrata è stata effettuata per mezzo del software previsionale Ramsete.
2 La definizione della geometria dell ambiente La prima operazione da eseguire per l utilizzo di un programma previsionale è la definizione della geometria dell ambiente o, in altre parole, la creazione di un disegno elettronico che possa quindi rappresentare l ambiente stesso nel linguaggio comprensibile al calcolatore. I modi di realizzazione del disegno possono essere diversi in funzione dei dati disponibili, e comunque sono tutti mirati a ottenere un disegno tridimensionale dell ambiente oggetto di studio. Molti programmi sono inoltre in grado di importare disegni elettronici già esistenti, purché realizzati in un formato ad essi compatibile ; naturalmente il grado di dettaglio di detti disegni deve essere adeguato alle problematiche relative alla propagazione del rumore. Disegni poco dettagliati potrebbero infatti non consentire un sufficiente grado di precisione, d altro canto, disegni troppo particolareggiati complicherebbero inutilmente il lavoro. La definizione delle caratteristiche acustiche dei materiali Il suono, durante il percorso tra sorgente e ricevitore, può incontrare diversi ostacoli che ne influenzano la propagazione. Ad esempio, quando l onda sonora incontra una parete, parte dell energia incidente viene assorbita e parte viene invece riflessa ; inoltre, una porzione dell energia assorbita può attraversare la parete e propagarsi quindi nell ambiente adiacente. La figura 2 mostra sinteticamente quanto appena descritto. figura 2 : Quando il suono incontra un ostacolo, ad esempio una parete, parte dell energia acustica viene riflessa, parte viene assorbita e parte viene trasmessa nell ambiente confinante. Per ogni materiale, Il coefficiente di assorbimento α ed il potere fonoisolante R caratterizzano, per ogni frequenza, il comportamento acustico dello stesso.
3 La quantità di energia riflessa, così come anche la quantità di energia trasmessa, dipende essenzialmente dalle caratteristiche dell onda incidente e dalle caratteristiche acustiche del materiale sui cui l onda acustica incide. Al fine di potere quindi prevedere il comportamento del suono che incontra un particolare ostacolo, il software di simulazione ha la necessità di conoscere le caratteristiche acustiche dei materiali che costituiscono l ambiente ; più precisamente ha bisogno di conoscere, per ognuno di essi, il coefficiente di assorbimento α ed il potere fonoisolante R. figura 3 : data base dei materiali relativo al programma di simulazione Ramsete. La tabella superiore mostra il coefficiente di assorbimento α di alcuni materiali comuni, la tabella inferiore è invece relativa, per gli stessi materiali, al potere fonoisolante R. Sia α, sia R sono espressi in funzione della frequenza. Poiché entrambi i dati citati possono variare, anche notevolmente, in funzione della frequenza, essi vengono definiti, come mostrato in figura 3, per ogni banda considerata. La maggior parte dei programmi di simulazione reperibili, consente inoltre di aggiornare il data base dei materiali con le caratteristiche acustiche di nuovi prodotti specifici che possono essere provati acusticamente e certificati da appositi istituti riconosciuti.
4 La definizione delle sorgenti acustiche presenti nell ambiente Per potere valutare come il rumore si propaga nell ambiente, è ovviamente necessario che il programma di simulazione conosca le sorgenti acustiche in esso presenti, oltre che in termini di posizionamento, anche in termini di potenza sonora irradiata alle varie frequenze, ed in termini di diagramma di irradiazione, anche quest ultimo in funzione della frequenza. Se, come purtroppo molto spesso accade, questi dati non sono di immediata disponibilità, si rende necessaria la loro misurazione per mezzo di adeguata strumentazione. Allo scopo di semplificare le misure esistono programmi, alcune volte integrati all interno dei software previsionali, che consentono di eseguire il calcolo della potenza sonora di una macchina, per mezzo di una serie di passi guidati. La figura 4 mostra una videata per il calcolo della potenza sonora secondo la norma ISO 3744, la quale consente, in determinate condizioni, di ottenere la potenza sonora misurando in diversi punti la pressione acustica dovuta alla macchina, ed il tempo di riverbero dell ambiente in cui viene eseguita la prova. figura 4 : Calcolo della potenza sonora secondo la norma ISO Il calcolo prevede la misura della pressione acustica in alcuni punti intorno alla macchina, e la misura del tempo di riverbero nell ambiente di prova. Combinando opportunamente i dati rilevati è possibile ottenere il dato di potenza sonora relativo alla macchina. Come già detto, il programma previsionale necessita anche dell informazione relativa al diagramma di direzionalità della sorgente. Quest ultima informazione si rende necessaria perché generalmente il rumore irradiato non è uguale per tutte le
5 direzioni : di norma le frequenze più elevate sono dotate di maggiore direzionalità rispetto alle frequenze più basse. La figura 5 mostra, per una determinata sorgente, il diagramma di irradiazione per le bande di ottava di 125 Hz e di 2000 Hz. figura 5 : diagramma di irradiazione di un macchinario industriale, nelle bande di ottava di 125 Hz e di 2000 Hz, nei piani azimutale e zenitale. L ultima colonna mostra, in forma tridimensionale, l irradiazione della sorgente. La previsione acustica Definiti tutti i dati necessari al programma per eseguire la simulazione, è possibile procedere al calcolo previsionale propriamente detto. Gli algoritmi seguiti, in funzione del software utilizzato, possono essere di diverso tipo e mirano sostanzialmente a valutare la distribuzione del rumore nell ambiente, dovuto alle varie sorgenti presenti (identificate da posizione, potenza sonora e direzionalità), tenendo conto dei fenomeni che influenzano la propagazione del suono, quali ad esempio la divergenza geometrica, la riflessione, la diffrazione. La rappresentazione dei risultati ottenuti può essere sia relativa al valore globale in db oppure in db(a), sia su ogni singola banda di frequenze considerata. L algoritmo utilizzato per ottenere le simulazioni portate a titolo di esempio in figura 1 ed in figura 6 è del tipo beam tracing. Tale algoritmo prevede il tracciamento di un certo numero di fasci acustici dalla sorgente in tutte le direzioni, fino a coprire completamente l angolo solido intorno all oggetto fonte di rumore. Nella simulazione eseguita, ogni fascio, incontrando durante il percorso i diversi elementi che costituiscono l ambiente, subisce le dovute riflessioni e le relative attenuazioni funzione delle caratteristiche acustiche dei materiali incontrati, nonché gli altri fenomeni di propagazione previsti ;
6 dopo un determinato numero di riflessioni ogni fascio viene abbandonato ed il software prosegue nel calcolo con il fascio successivo. Al termine, eseguita l elaborazione citata per tutti i fasci in cui l angolo solido è stato suddiviso, il software calcola la quantità di rumore presente in ogni punto dell ambiente, conoscendo il contributo dei diversi fasci che sono passati per quel punto. Oltre alla previsione della distribuzione del rumore, molti programmi previsionali consentono di ottenere altre informazioni quali ad esempio il tempo di riverbero, gli indici di chiarezza o lo Speech Trasmission Index (un parametro che indica la bontà della trasmissione del parlato nell ambiente) La correzione acustica Realizzato il modello acustico dell ambiente si possono agevolmente simulare a calcolatore le eventuali modifiche dello stesso, finalizzate al contenimento del rumore. Infatti è possibile modificare la geometria dell ambiente inserendo una particolare schermatura ad una macchina, una controsoffittatura o qualunque altro elemento si ritenga necessario, ripetendo quindi il calcolo per valutare l efficacia di dette correzioni simulate. figura 6 : simulazione di un intervento di bonifica che consiste nella realizzazione di una particolare schermatura della sorgente di rumore. L immagine a sinistra si riferisce alla simulazione della distribuzione del rumore nell ambiente prima della bonifica, quella a destra invece mostra la simulazione a intervento effettuato. La auralizzazione E esperienza comune che rumori dello stesso livello, provenienti da macchinari simili, possono essere più o meno fastidiosi a seconda delle loro caratteristiche ed in funzione dell ambiente in cui si propagano. Realizzato il modello acustico dell ambiente in esame, è possibile, per applicazioni particolari, realizzare l auralizzazione. Dietro questo termine si cela la possibilità di combinare elettronicamente il rumore registrato emesso da una sorgente (la registrazione deve
7 avvenire in condizioni particolari), con l ambiente virtuale realizzato a calcolatore, e la successiva possibilità di ascoltare in cuffia la simulazione sonora della sorgente posizionata nell ambiente. Ovviamente, anche in questo caso, è possibile modificare l ambiente virtuale ed ascoltare quindi l effetto simulato delle modifiche, sul rumore percepito. L auralizzazione viene eseguita per mezzo di appositi programmi da utilizzarsi in aggiunta ai programmi previsionali. Conclusione Per ogni realizzazione, e palese che le soluzioni disponibili in fase di progetto, sono generalmente più efficaci e meno costose dei rimedi che si rendono necessari a lavoro completato, quando ci si rende conto di avere sottovalutato l aspetto rumore. Le potenzialità offerte dalla famiglia di programmi descritti, possono quindi essere considerate un valido aiuto al progettista o all installatore, al fine di prevedere per tempo i necessari accorgimenti per l ottimizzazione acustica. Bibliografia : A. Farina, A new pyramid tracer for medium and large scale acoustic problems, Euronoise 95 proceedings A. Farina, Aurora listens to trace of pyramid power, Noise & Vibration worldwide, June 1995 P. Galaverna, Un nuovo approccio alla progettazione acustica, Allegato a Isolare CTA n. 3/94 Cyril. M. Harris, Manuale di controllo del rumore, Tecniche Nuove, Milano 1983 A. Farina, Internet Ramsete Home Page,
Programmi per lo studio dell acustica di un ambiente
Programmi per lo studio dell acustica di un ambiente Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da Backstage n.15, aprile 1999, Gruppo editoriale Jackson) Spesso, al fine di studiare l acustica di un
Simulazione acustica in ambiente industriale Andrea Cerniglia [email protected]
Simulazione acustica in ambiente industriale Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da L ambiente, anno VI N.2, marzo-aprile 1999, Ranieri Editore) In un precedente numero della rivista è stato illustrato
Analisi dell emissione sonora di una macchina frigorifera
Analisi dell emissione sonora di una macchina frigorifera Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da RCI, anno XXVII N. 2, febbraio 2000, Tecniche Nuove) Un particolare approccio alla valutazione dell
PRESSIONE SONORA. p 2 p
II suono è un fenomeno acustico causato da perturbazioni di carattere oscillatorio che si propagano in un mezzo elastico (sia questo gassoso, liquido o solido) sotto forma di variazioni di pressione. II
RELAZIONE ACUSTICA SALA POLIVALENTE
RELAZIONE ACUSTICA SALA POLIVALENTE Al fine di migliorare la qualità della percezione sonora e improntare correttamente la progettazione acustica della sala in oggetto, occorre valutare accuratamente 2
INDICAZIONI PER IL MIGLIORAMENTO ACUSTICO DELLA MENSA
Pagina 1 di 11 INDICAZIONI PER IL MIGLIORAMENTO ACUSTICO DELLA MENSA Pagina 2 di 11 1. PREMESSA Le proposte progettuali avanzate all interno del presente documento sono state definite con l obiettivo di
Richiami Teorici sulle barriere acustiche
Le barriere acustiche rappresentano la soluzione più comune per la riduzione del rumore immesso da infrastrutture di trasporto verso i ricettori presenti nell area di territorio disturbata. Tali opere
Rumore virtuale. Andrea Cerniglia [email protected]. (Estratto da RCI, anno XXVI N. 7, luglio 1999, Tecniche Nuove)
Rumore virtuale Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da RCI, anno XXVI N. 7, luglio 1999, Tecniche Nuove) Una semplice descrizione del processo di auralizzazione, ossia di quanto viene offerto da
Simulazioni acustiche in esterno Andrea Cerniglia [email protected]
Simulazioni acustiche in esterno Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da RCI, anno XXV N. 10, ottobre 1998, Tecniche Nuove) Una panoramica sulle opportunità offerte dai programmi di simulazione
Modelli matematici per lo studio del clima acustico di scenari multisorgente a diversa classificazione acustica
Convegno NOISE MAPPING - 6 settembre 2001 Modelli matematici per lo studio del clima acustico di scenari multisorgente a diversa classificazione acustica S. Luzzi a M. F. Bertini b a Ordine degli Ingegneri
CALENDARIO TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DE L AQUILA
CALENDARIO TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DE L AQUILA AI SENSI LEGGE REGIONALE DELL ABRUZZO N. 23 DEL 17 LUGLIO 2007 E DELIBERA 1.244 DEL 10 DICEMBRE 2008 Seguendo
A6.4. Il rischio rumore. CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03. MODULO A Unità didattica
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole Il rischio rumore MODULO A Unità didattica A6.4 CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI E ADDETTI SPP EX D.Lgs. 195/03 Alcune definizioni Suono è determinato
PROGETTAZIONE ACUSTICA DEGLI AMBIENTI INDUSTRIALI TITOLO CORSO. Giuseppe Elia. Eurofins Consulting srl Torino
PROGETTAZIONE ACUSTICA DEGLI AMBIENTI INDUSTRIALI TITOLO CORSO Giuseppe Elia Eurofins Consulting srl Torino 1 PROTEZIONE DAL RUMORE ESTERNO Quando lo stabilimento è collocato in un area industriale molto
Metodi di analisi della risposta acustica di ambienti chiusi
26 Maggio 2016 Metodi di analisi della risposta acustica di ambienti chiusi Introduzione L Allegoria dei cinque sensi L uomo comunica e scambia informazioni col mondo esterno attraverso i sensi: vista,
LA RIDUZIONE DELL INQUINAMENTO ACUSTICO LUNGO L AUTOSTRADA L INFRASTRUTTURE FERROVIARIE
LA RIDUZIONE DELL INQUINAMENTO ACUSTICO LUNGO L AUTOSTRADA L E LE INFRASTRUTTURE FERROVIARIE Ing. Federico Pasquali 1 SOMMARIO Rumore stradale Rumore ferroviario Simulazione acustica Opere di mitigazione
Principi di acustica
26 Maggio 2016 Principi di acustica Cos è il suono? Cos è il suono? Il suono è un fenomeno fisico oscillatorio che si propaga in un mezzo elastico. È il risultato di una perturbazione ondulatoria che viene
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni METODO PER IL RENDERING DEI DIAGRAMMI DI IRRADIAZIONE VERTICALI BASATO SUI DATI PREVISTI DALLE SPECIFICHE DI FORMATO DEL CATASTO AGCOM 1. Premessa Per calcolare
Esercizio svolto n.1. Coefficiente di assorbimento medio: Area equivalente di assorbimento acustico: Livello suono riverberante:
Esercizio svolto n.1 Dati problema: Coefficienti di assorbimento: pavimento α1 = 0,05 pareti α2 = 0,1 soffitto α3= 0,6 Sorgente ideale puntiforme, Q=1 Distanza della sorgente S dal ricevitore R: d= 10m
PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA
PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA Organizzato da Ordine degli Architetti della Provincia di Salerno in collaborazione con Sonora srl MODULO 1 - FONDAMENTI DI ACUSTICA Lezione di teoria
BONIFICA ACUSTICA: RADIAZIONE ACUSTICA. Bonifica acustica_moduloj5_rev_3_10_03
BONIFICA ACUSTICA: RADIAZIONE ACUSTICA La radiazione acustica da parte della superficie di una struttura a è il risultato della conversione di una vibrazione di una struttura eccitata e in una compressione
Bonifica Acustica: schermatura
Bonifica Acustica: schermatura Schermatura Uno schermo è una parete che separe fisicamente una sorgente e un ricettore senza racchiudere né l uno né l altro. Si ipotizza che la propagazione del rumore
RIQUALIFICAZIONE ACUSTICA SOSTENIBILE DELL AUDITORIUM NELLA CHIESA DI RISPESCIA
RIQUALIFICAZIONE ACUSTICA SOSTENIBILE DELL AUDITORIUM NELLA CHIESA DI RISPESCIA Sergio LUZZI, Lucia BUSA 1.INTRODUZIONE All interno dell area ex-enaoli di Rispescia (GR), sede del Centro Nazionale per
PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA
PROGRAMMA DEL CORSO PER TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA Organizzato da Fondazione dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli in collaborazione con Sonora srl MODULO 1 - FONDAMENTI DI ACUSTICA
INDICE PREMESSA... 2 IL SOFTWARE NFTP ISO SIMULAZIONI... 4 REPORTS DELLE SIMULAZIONI. La norma ISO
INDICE PREMESSA... 2 IL SOFTWARE NFTP ISO 9613... 2 La norma ISO 9613-2...2 SIMULAZIONI... 4 REPORTS DELLE SIMULAZIONI PREMESSA Conoscendo i valori di emissione della sorgente si è proceduto ad una stima
c) Misurazione del livello continuo equivalente di pressione sonora ponderata A relativo al tempo di valutazione:
DEFINIZIONI ALLEGAO D NORME ECNICHE DI MISURA E DI SRUMENAZIONE (articolo 4) a) Livello di pressione sonora: esprime il valore della pressione quadratica acustica di un fenomeno sonoro mediante la scala
Effetti di attenuazione sonora nella propagazione
ezione XXXII 13/05/003 ora 8:30-10:30 Barriere acustiche ed esercizi Originale di Gazzola Roberto Effetti di attenuazione sonora nella propagazione a relazione I - 0 log r - 11 + 10 log Q [db] p W é particolarmente
Prestazioni acustiche dei prodotti
Caratterizzazione Acustica delle barriere antirumore Le caratteristiche intrinseche delle barriere acustiche riguardano le prestazioni dei manufatti rilevate mediante prove di laboratorio Le caratteristiche
Macchina da calpestio normalizzato. Figura 1: Dati geometrici e costruttivi dell ambiente di misura
ESTRATTO PROVA DI PROVA DI ISOLAMENTO DAL RUMORE DI CALPESTIO DI SOLAIO SECONDO UNI EN ISO 140-7 CON INTERPOSIZIONE DI CAMPIONE DI FLOORRUB 6MM + POLY 3MM AMBIENTE DI PROVA Le misure di rumorosità di calpestio
Corso di formazione ambientale Introduzione all utilizzo dei modelli previsionali per la valutazione dei livelli di campo elettromagnetico
Corso di formazione ambientale Introduzione all utilizzo dei modelli previsionali per la valutazione dei livelli di campo elettromagnetico Scopo dei modelli previsionali per la valutazione dei livelli
Modelli di propagazione del rumore: diagnosi e previsione
30.10.2009 2 a Giornata di studio sull acustica ambientale Modelli di propagazione del rumore: diagnosi e previsione Ing. Giulio Chiarlo Dott. Alberto Lenzi Un po di definizioni. Descrittore acustico:
Il quadro normativo. per la tutela dal rischio rumore
Il quadro normativo per la tutela dal rischio rumore Il quadro normativo per la tutela del rischio rumore dba Modena 6-7 ottobre 2010 Giuseppe Elia Giuseppe Elia Modulo Uno S.p.A., Torino [email protected]
VALUTAZIONE DEI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DI FACCIATA
RGM PROVE di Ing. Ro sa Marcello & C. s.r.l. Via Albero, 85-36042 Brega nze (VI ) C.F. e P.I. 02869240 2 48 Tel 0445 /85 0 0 46 - Fax 0445/8 5 0 90 0 e-ma il: inf o @provedicarico.it w w w.provedicarico.it
PROVA ESEGUITA DA: Ing. Roberto Grasso Uff. Consulenza Tecnica INDEX spa CLIENTE:
Ufficio Consulenza Tecnica RAPPORTO DI PROVA DATA DEL RILIEVO FONOMETRICO: 14 Marzo 2012 OGGETTO: Collaudo solaio San Giuseppe di Cassola PD PROVA ESEGUITA DA: Ing. Roberto Grasso Uff. Consulenza Tecnica
Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione audiometrici
Ordinanza del DFGP sugli strumenti di misurazione audiometrici (Ordinanza sull audiometria) 941.216 del 9 marzo 2010 (Stato 1 gennaio 2015) Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), visti
soluzioni per il condizionamento
soluzioni per il condizionamento acustico RESACUSTICA PARLA LA LINGUA DELLA MUSICA E DEL SUONO I pannelli correttori sono a doppia faccia di controllo La proposta innovativa di ResAcustica consiste nella
COMUNE DI AGAZZANO. Provincia di Piacenza UFFICIO TECNICO COMUNALE
COMUNE DI AGAZZANO Provincia di Piacenza UFFICIO TECNICO COMUNALE INDICAZIONI PER UN INTERVENTO DI MIGLIORAMENTO ACUSTICO DEI LOCALI ADIBITI A REFETTORIO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI AGAZZANO, VIA PAOLO COSTA,
ELEMENTI DI ACUSTICA 05
I.U.A.V. Scienze dell architettura a.a. 2012/2013 Fisica Tecnica e Controllo Ambientale Prof. Piercarlo Romagnoni ELEMENTI DI ACUSTICA 05 PROPAGAZIONE DEL SUONO ALL APERTO ATTENUAZIONE BARRIERE PROPAGAZIONE
Un caso di bonifica acustica in ambiente industriale Andrea Cerniglia [email protected]
Un caso di bonifica acustica in ambiente industriale Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da Antinquinamento, anno V N. 3, settembre 1998, Tecniche Nuove) Una traccia che mostra come sia possibile
ACUSTICA. Studia il suono considerando le cause che lo hanno generato, il suo comportamento e la sua propagazione attraverso un mezzo materiale.
ACUSTICA Studia il suono considerando le cause che lo hanno generato, il suo comportamento e la sua propagazione attraverso un mezzo materiale. CAMPO LIBERO In assenza di qualsiasi ostacolo il suono si
Capitolo 1 - Introduzione
Capitolo 1 - Introduzione Indice - Motivazioni, obiettivi - Metodi numerici (FEM, BEM) - Metodi geometrici (Sorgenti immagine, ray tracing) - Applicazioni Metodi numerici per l acustica 1 Introduzione
Propagazione del suono in ambienti chiusi. All aperto Al chiuso
Propagazione del suono in ambienti chiusi All aperto Al chiuso Suono diretto S-A Suono riflesso S-B-C-A Tempi di ritardo Raggio sonoro incidente Assorbimento del suono Energia assorbita= energia incidente
Metodologie e Risultati. Scuola Superiore di Specializzazione in Telecomunicazioni. Massimo Celidonio Fondazione Ugo Bordoni (FUB)
Seminario Le nuove frontiere tecnologiche del 5G: Le comunicazioni radiomobili ad onde millimetriche Risultati dell attività sperimentale a 33 GHz e a 75 GHz condotta presso l ISCOM nell ambito del progetto
TECNASFALTI S.r.l. Via dell'industria 12, Loc. Francolino Carpiano (MI)
Descrizione Campione 1/9 Solaio normalizzato in calcestruzzo armato, spessore 14 cm, materassino sottopavimento Isolmant IsolTILE, spessore 2 mm, pavimento prefinito in legno, spessore 15 mm. Cliente TECNASFALTI
Introduzione alla progettazione delle barriere acustiche Richiami della normativa nazionale
Introduzione alla progettazione delle barriere acustiche Richiami della normativa nazionale SAN PAOLO- Brasile - RODOANEL Autostrada per Ginevra Dal punto di vista normativo Un aspetto rilevante ai fini
Antenne e Telerilevamento. Esame
ESAME DEL 21/05/2001 ESERCIZIO 1 (10 punti) Si progetti un antenna filare a monopolo con top loading per la frequenza di 2 MHz, in modo che presenti una resistenza di irradiazione di 1 Ω. La distribuzione
RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA E QUADRO ECONOMICO DI SPESA
PROGETTO ESECUTIVO LAVORI DI BONIFICA ACUSTICA DELLA PALESTRA COMUNALE - PALACERTOSA LPE 25/2015 RELAZIONE TECNICA ILLUSTRATIVA E QUADRO ECONOMICO DI SPESA IL RESPONSABILE UNICO Arch. Igor Callegari IL
Inquinamento acustico
Programma Regionale I.N.F.E.A. Informazione Formazione ed Educazione Ambientale PROGETTO GEO Sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale Inquinamento acustico Dott.ssa Barbara Bracci Controllo Agenti
Oggetto: Valutazione preliminare di impatto acustico.
Rif SEO-PR002-07 - RT - AK Data: 27/08/07 Versione: 00 Modifiche: Versione Originale File: PR001-07 - PARCO EOLICO GOLFO DI MANFREDONIA _Allegato J.doc Redatto da: Verificato da: Approvato da: Nell Franchi
Progettazione di impianti di terra
dalle aziende Progettazione di impianti di terra Software di calcolo Roberto Andolfato, Gianluca Grotto La progettazione degli impianti di terra, in particolare per sistemi in Alta Tensione, pone problematiche
Misura di lunghezze d'onda mediante reticolo di diffrazione
U n i v e r s i t à d e g l i S t u d i d i U d i n e - Facoltà di Ingegneria Laboratorio di Fisica Generale 2 1 Misura di lunghezze d'onda: Misura di lunghezze d'onda mediante reticolo di diffrazione
Università degli Studi di Cassino Facoltà di Ingegneria. Lezioni del Corso di Misure Meccaniche e Termiche. G.04 La Conferma Metrologica
Facoltà di Ingegneria Lezioni del Corso di Misure Meccaniche e Termiche G.04 La Conferma Metrologica Il termine Conferma metrologica non è presente nella norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Per conoscere il
Informatica ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE. Francesco Tura. F. Tura
Informatica ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE Francesco Tura [email protected] 1 Lo strumento dell informatico: ELABORATORE ELETTRONICO [= calcolatore = computer] Macchina multifunzionale Macchina
Trasmissione di calore per radiazione
Trasmissione di calore per radiazione Sia la conduzione che la convezione, per poter avvenire, presuppongono l esistenza di un mezzo materiale. Esiste una terza modalità di trasmissione del calore: la
La propagazione del suono all aperto
La propagazione del suono all aperto Simone Secchi Dipartimento di Tecnologie dell Architettura e Design Pierluigi Spadolini Università di Firenze La propagazione sonora Problematiche e metodi di calcolo
CURRICOLO DI TECNOLOGIA
ISTITUTO COMPRENSIVO PASSIRANO-PADERNO CURRICOLO DI TECNOLOGIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Revisione Curricolo di Istituto a.s. 2014-2015 Curricolo suddiviso in obiettivi didattici, nuclei tematici
TECNICO COMPETENTE ACUSTICA AMBIENTALE. 194 ore distribuite su due anni: 170 ore I anno 24 ore II anno solo misure in piccoli gruppi
TCA194/ACMI/1/201 TECNICO COMPETENTE ACUSTICA AMBIENTALE 194 ore distribuite su due anni: 170 ore I anno 24 ore II anno solo misure in piccoli gruppi Ai sensi Legge 26/10/199 n. 447; D.P.C.M. 31/03/1998
ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura
ART A Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura Specifiche Tecniche Poligonazione base Catastale Disposizioni Tecniche per i servizi di creazione poligoni Ver.01 Aggiornato al 1 luglio
Esperimento sull ottica
Esperimento sull ottica Gruppo: Valentina Sotgiu, Irene Sini, Giorgia Canetto, Federica Pitzalis, Federica Schirru, Jessica Atzeni, Martina Putzu, Veronica, Orgiu e Deborah Pilleri. Teoria di riferimento:
1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni
1.3d: La Codifica Digitale dei Suoni 2 Bibliografia Curtin, 10.4 (vecchie edizioni) Curtin, 9.4 (nuova edizione) CR pag. 18-20 Questi lucidi 3 Il Suono Se pizzichiamo la corda di una chitarra ci accorgiamo
I NUOVI TRAGUARDI NELLE MISURE ACUSTICHE Andrea Cerniglia [email protected]
I NUOVI TRAGUARDI NELLE MISURE ACUSTICHE Andrea Cerniglia [email protected] (Estratto da RCI, anno XXV N.8, agosto 1998, Tecniche Nuove) Una panoramica sulle potenzialità offerte dalla strumentazione e
Ottica Geometrica. (λà 0 trascuriamo i fenomeni di diffrazione )
Ottica Geometrica Ottica Geometrica Metodo approssimato che permette di studiare il comportamento della luce quando incontra discontinuità nello spazio in cui si propaga, nei casi in cui la lunghezza d
Rapporto di prova n Data di emissione, 28/07/2015
Accreditamento conforme ai requisiti della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 / Membro degli accordi di Descrizione Campione Cliente Provenienza Natura campione Campionato da Pag 1 di 6 Parete realizzata:
ELEMENTI DI ACUSTICA 04
I.U.A.V. Scienze dell architettura a.a. 2012/2013 Fisica Tecnica e Controllo Ambientale Prof. Piercarlo Romagnoni ELEMENTI DI ACUSTICA 04 ACUSTICA PSICOFISICA PESATURA DEL SUONO ACUSTICA PSICOFISICA AUDIOGRAMMA
Università degli Studi di Ferrara DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA Laboratorio di Acustica Via Saragat, Ferrara Tel Fax.
Università degli Studi di Ferrara DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA Laboratorio di Acustica Via Saragat, 1 44100 Ferrara Tel. 0532-974852 Fax. 0532-974870 Misurazioni in opera del Potere Fonoisolante Apparente
STIMA DI UN IMPATTO ACUSTICO
Pisani STUDIO DI INGENERIA ACUSTICA PISANI CARATTERIZZAZIONE DELLE SORGENTI SONORE SULL INVOLUCRO DI UNO STABILIMENTO INDUSTRIALE AI FINI DELLA STIMA DI UN IMPATTO ACUSTICO LA NORMATIVA ITALIANA DI RIFERIMENTO
TARIFFA PROFESSIONALE PER L ACUSTICA E PER LE VIBRAZIONI
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI ROMA TARIFFA PROFESSIONALE PER L ACUSTICA E PER LE VIBRAZIONI Approvato dal Consiglio dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma con Delibera n. 02/11/2009
Relazione redatta dai corsisti : ALBERO Sabatino - BONOMO Francesco - DI CUNZOLO Maurizio
Stabilimento Italia S.p.A. Caivano (Na) Relazione redatta dai corsisti : ALBERO Sabatino - BONOMO Francesco - DI CUNZOLO Maurizio PREMESSA La relazione tecnica è stata redatta al fine di verificare l impatto
1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni
Prof. Alberto Postiglione Dipartimento di Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno 1.3c: La Codifica Digitale dei Suoni Informatica Generale (Corso di
COPERTURE TOTALI E PARZIALI
BONIFICA ACUSTICA: COPERTURE TOTALI E PARZIALI Tra tutti i tipi d intervento diretti a ridurre la propagazione per via diretta del rumore, il ricorso alle coperture integrali è quello che, solitamente,
GLI IMPIANTI DI SCARICO INDICAZIONI DI PROGETTAZIONE ACUSTICA
GLI IMPIANTI DI SCARICO INDICAZIONI DI PROGETTAZIONE ACUSTICA PREMESSE Una corretta progettazione degli impianti di scarico richiede l individuazione delle possibili cause di rumorosità. È importante conoscere
Requisiti acustici passivi degli edifici: proposte per un nuovo decreto
Requisiti acustici passivi degli edifici: proposte per un nuovo decreto dicembre 2015 Dal Gruppo di Lavoro di acustica Anit una serie di considerazioni su cosa dovrebbe includere il nuovo decreto Negli
ELEMENTI DI ACUSTICA 09
I.U.A.V. Scienze dell architettura a.a. 2012/2013 Fisica Tecnica e Controllo Ambientale Prof. Piercarlo Romagnoni ELEMENTI DI ACUSTICA 09 ACUSTICA ARCHITETTONICA 03 FONOASSORBIMENTO ASSORBIMENTO, RIFLESSIONE,
IL PROCESSO di PROGETTAZIONE
IL PROCESSO di PROGETTAZIONE In questa lezione vedremo: Ruolo della modellazione nella comunicazione tipi di modello nel progetto I modelli del prodotto Interpretazione delle informazioni del progetto
Diffusori lineari con ugelli regolabili SINUS-D
Diffusori lineari con ugelli regolabili SINUS-D Il diffusore rettangolare modello SINUS-D, è progettato e realizzato per la diffusione dell'aria negli impianti di condizionamento e ventilazione destinati
Seminario tecnologico ISOLAMENTO ACUSTICO E VIBRAZIONI. Gli aspetti normativi Marco Masoero Politecnico di Torino
Seminario tecnologico ISOLAMENTO ACUSTICO E VIBRAZIONI Gli aspetti normativi Marco Masoero Politecnico di Torino 1 Il rumore negli edifici Rumore proveniente dall interno (trasmesso per via aerea e strutturale)
CORSO%DI%% A.A.% % Sezione%03c% SPETTRO ACUSTICO FISICA%TECNICA%AMBIENTALE%
1 CORSO%DI%% FISICA%TECNICA%AMBIENTALE% A.A.%201352014% Sezione%03c%!! Prof. Ing. Sergio Montelpare! Dipartimento INGEO! Università G. d Annunzio Chieti-Pescara" 2 Le caratteristiche fondamentali del suono"
AIPEF Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili
AIPEF Aziende Italiane Poliuretani Espansi Flessibili le qualità del poliuretano espanso flessibile www.aipef.it numero 83 Giugno 2016 il Materiale Fonoisolamento 1 il Materiale Acustica 2 il Materiale
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO ELETTRICO ELETTRONICO
Progettazione Disciplinare PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DIPARTIMENTO ELETTRICO ELETTRONICO TECNOLOGIE E TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA CLASSE 2 DM ANNO SCOLASTICO 2016/2017 pag. 1 di 5 Progettazione
UNITA DI MISURA LOGARITMICHE
UNITA DI MISURA LOGARITMICHE MOTIVAZIONI Attenuazione del segnale trasmesso esponenziale con la lunghezza mentre si propaga sulle linee di trasmissione (conduttori metallici) Utilizzando le unità logaritmiche
