Metodi quantitativi per i mercati finanziari
|
|
|
- Nicola Giorgi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Metodi quantitativi per i mercati finanziari Esercizi di probabilità Spazi di probabilità Ex. 1 Sia Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12}. Siano A e B sottoinsiemi di Ω tali che A = {numeri pari}, B = {multipli di 3}. 1. Descrivere gli insiemi A B e A B. 2. Descrivere gli insiemi A, B, A\B, B\A. 3. Verificare le leggi di De Morgan. Ex. 2 Si risponda alle stesse domande dell esercizio precedente, con Ω = R, A = {x R : 0 x 3}, B = {x R : 1 < x < 1 oppure x 2}. Ex. 3 Si consideri il lancio di un dado. 1. Si descriva lo spazio Ω degli eventi elementari. 2. Si costruisca l algebra generata dall evento { il risultato del lancio è un numero dispari}. 3. Si costruisca l algebra generata dagli eventi { il risultato del lancio è un numero dispari}, {il risultato è 6}. Ex. 4 Si consideri lo spazio Ω = {ω 1, ω 2, ω 3, ω 4 }. 1. Si costruisca la più piccola algebra contenente l evento {ω 1, ω 4 }. 2. Si costruisca la più piccola algebra contenente gli eventi {ω 1, ω 4 } e {ω 2 }. 1
2 Ex. 5 Si consideri l esperimento che consiste nel lanciare per 3 volte una moneta. 1. Si descriva lo spazio Ω di tutti i possibili risultati. 2. Si descriva l evento A = { nei primi due lanci è uscito testa } 3. Si descriva l evento B = { sono uscite più teste che croci } 4. L insieme di eventi A = {, Ω, A, B} è un algebra? in caso di risposta negativa, lo si completi con gli eventi mancanti. Ex. 6 Un azienda esercita attività di grossista di una determinata merce. Il prezzo di acquisto della merce per l azienda, a seconda delle condizioni di mercato, potrà essere a fine mese 100, 110, 150. In ogni stato del mondo, l azienda rivenderà la merce a Costruire lo spazio Ω degli stati del mondo (o eventi elementari) relativi al costo della merce per l azienda. 2. Si costruisca l algebra generata dall evento {il profitto per l azienda è positivo}. Ex. 7 Si lanciano due dadi. 1. Si descriva lo spazio di probabilità associato a questo esperimento aleatorio, prendendo come algebra l insieme di tutte le parti di Ω. 2. Si calcoli la probabilità che almeno uno dei due dadi dia come risultato un Si calcoli la probabilità che al più uno dei due dadi dia come risultato un Si calcoli la probabilità che esattamente uno dei due dadi dia come risultato un 6. Ex. 8 Un azienda deve scegliere un nuovo collaboratore (uno ed uno solo) tra 10 possibili candidati. Ogni candidato ha la stessa probabilità p di essere selezionato. 1. Calcolare p. 2. Calcolare la probabilità che venga selezionato uno dei primi tre candidati. 3. Calcolare la probabilità che non venga selezionato nessuno dei primi tre candidati. Ex. 9 Per un abitante di una data regione italiana, la probabilità di possedere un telefono cellulare è di 0.7, mentre quella di possedere un personal computer è 0.8. La probabilità di possedere entrambi gli oggetti è di Qual è la probabilità che un abitante possegga almeno uno dei due oggetti? 2
3 2. Calcolare la probabilità che un abitante non possieda nessuno dei due oggetti. 3. Calcolare la probabilità che un abitante possieda il computer ma non il telefono cellulare. 4. Calcolare la probabilità che un abitante possieda uno solo dei due oggetti. 3
4 Answer (ex. 1) Cominciamo con l osservare che: A = {2, 4, 6, 8, 10, 12}, B = {3, 6, 9, 12}. 1. A B contiene i numeri che sono pari oppure multipli di 3, quindi A B = {2, 3, 4, 6, 8, 9, 10, 12}. A B contiene i numeri che sono sia pari che multipli di 3, quindi A B = {6, 12}. 2. L insieme complementare di A contiene i numeri non pari, ossia quelli dispari: A = {1, 3, 5, 7, 9, 11}. L insieme complementare di B contiene i numeri che non sono multipli di 3: B = {1, 2, 4, 5, 7, 8, 10, 11}. L insieme A\B contiene i numeri pari che non sono multipli di 3: A\B = {2, 4, 8, 10}. L insieme B\A contiene i numeri multipli di 3 che non sono pari: B\A = {3, 9}. Osserviamo che A\B = A B e B\A = B A. 3. L insieme complementare di A B è A B = {1, 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11} e coincide con A B. L insieme complementare di A B è dato dall insieme dei numeri che non sono né pari né multipli di 3: e coincide con A B. A B = {1, 5, 7, 11} Answer (ex. 2) È utile rappresentare gli insiemi A e B tramite intervalli: A = [0, 3] B = ( 1, 1) [2, + ) 4
5 1. A B contiene i numeri che sono o nel primo o nel secondo intervallo quindi A B = ( 1, + ). A B contiene i numeri che sono sia in A che in B: A B = [0, 1) [2, 3]. Osserviamo che vale la proprietà distributiva di intersezione rispetto a unione: [0, 3] (( 1, 1) [2, + )) = ([0, 3] ( 1, 1)) ([0, 3] [2, + )) 2. L insieme complementare di A contiene i numeri non compresi tra 0 e 3, quindi: A = (, 0) (3, + ). L insieme complementare di B è: B = (, 1] [1, 2). L insieme A\B è dato dagli elementi di A che non sono in B: A\B = [1, 2) Analogamente l insieme B\A contiene gli elementi di B non in A: B\A = ( 1, 0) (3, + ) Osserviamo come nel precedente esercizio che A\B = A B e B\A = B A. 3. Dalla domanda 1., otteniamo subito che: A B = (, 1] che è chiaramente uguale a A B. Inoltre che è uguale a A B. A B = (, 0) [1, 2) (3, + ) Answer (ex. 3) 1. Lo spazio degli esiti elementari è l insieme di tutti i possibili risultati, Ω = {1, 2, 3, 4, 5, 6}. 2. L evento A = { risultato dispari } è il sottoinsieme {1, 3, 5}, quindi la più piccola algebra contenente A è data da A 1 = {, A, A, Ω } = {, {1, 3, 5}, {2, 4, 6}, Ω}. 5
6 3. La più piccola algebra contenente i due eventi A = {1, 3, 5} e B = {6} è A 2 = {, A, B, A, B, A B, A B, Ω } = {, {1, 3, 5}, {6}, {2, 4, 6}, {1, 2, 3, 4, 5}, {1, 3, 5, 6}, {2, 4}, Ω}. Answer (ex. 4) 1. Sia E = {ω 1, ω 4 }. La più piccola algebra contenente E è A = {, E, E, Ω}. 2. Sia F = {ω 2 }. La più piccola algebra contenente E e F è A = {, E, F, E, F, E F, E F, Ω}, cioè: A = {, {ω 1, ω 4 }, {ω 2 }, {ω 2, ω 3 }, {ω 1, ω 3, ω 4 }, {ω 1, ω 2, ω 4 }, {ω 3 }, Ω} Answer (ex. 5) 1. I possibili risultati dell esperimento in questione sono i seguenti: ω 1 = (T, T, T ) ω 2 = (T, T, C) ω 3 = (T, C, T ) ω 4 = (C, T, T ) ω 5 = (T, C, C) ω 6 = (C, T, C) ω 7 = (C, C, T ) ω 8 = (C, C, C) Quindi lo spazio di tutti gli esiti è 2. L evento A è costituito come segue: L evento B è costituito come segue: Ω = {ω 1, ω 2, ω 3, ω 4, ω 5, ω 6, ω 7, ω 8 }. A = {ω 1, ω 2 }. B = {ω 1, ω 2, ω 3, ω 4 }. 3. L insieme A non è un algebra: ad esempio non contiene l evento A = {ω 3, ω 4, ω 5, ω 6, ω 7, ω 8 } Per completarlo dobbiamo aggiungere, oltre ad A, i seguenti eventi: B = {ω 5, ω 6, ω 7, ω 8 }, C = A B = {ω 1, ω 2, ω 5, ω 6, ω 7, ω 8 }, C = {ω 3, ω 4 } Answer (ex. 6) 1. Lo spazio Ω = {ω 1, ω 2, ω 3 } ha 3 elementi corrispondenti ai 3 possibili prezzi di acquisto della merce: ω 1 corrisponde al prezzo 100, ω 2 corrisponde al prezzo 110 e ω 3 corrisponde al prezzo 150 6
7 2. L azienda ha profitto positivo se il prezzo di vendita della merce (cioè 140) è superiore al prezzo d acquisto, e questo avviene negli stati ω 1, ω 2. Quindi l evento {il profitto per l azienda è positivo} coincide con l insieme {ω 1, ω 2 }. L algebra generata da questo evento è l algebra A = {, {ω 1, ω 2 }, {ω 3 }, Ω}. Answer (ex. 7) 1. Lo spazio degli esiti è dato da tutte le coppie di possibili risultati: Ω = {(i, j) : 1 i, j 6}. L algebra è A = P(Ω). Poiché i risultati sono equiprobabili, assegnamo a ogni coppia la stessa probabilità, dunque P (i, j) = 1 (si tratta di uno spazio di 36 probabilità uniforme). 2. Denotiamo con E l evento { il risultato del primo dado è 6 } = {(6, j) : 1 j 6} e con F = {il risultato del secondo dado è 6 } = {(i, 6) : 1 i 6}. L evento A = { almeno uno dei due dadi ha come risultato 6 } coincide con E F, la cui probabilità è data da: P (A) = P (E F ) = P (E)+P (F ) P (E F ). Poiché P (E) = P (F ) = 6 36 = 1 6 e P (E F ) = P (6, 6) = 1 36, otteniamo P (E F ) = = Avere al più un 6 (ovvero nessun 6 o esattamente un 6) equivale a non aver due 6. Quindi l evento B = { al più un 6 } è il complementare di {(6, 6)} = E F e P (B) = P (E F ) = 1 P (E F ) = = Esattamente un 6 equivale a almeno un 6 ma non due 6. Quindi la probabilità richiesta può essere calcolata come P ((E F )\(E F )) = P (E F ) P (E F ) = = = 5 18 dove la prima eguaglianza segue dal fatto che E F E F. Answer (ex. 8) 1. Definiamo i seguenti eventi: E k = {viene selezionato il candidato k} k = 1,..., 10. 7
8 Si tratta di eventi incompatibili la cui unione è lo spazio di tutti i possibili risultati. Si ha quindi: 1 = P (Ω) = P (E 1 E 2... E 10 ) = P (E 1 ) + P (E 2 ) + + P (E 10 ) = 10p da cui segue p = Si tratta di calcolare P (E 1 E 2 E 3 ). Poiché si tratta di eventi incompatibili, si ha P (E 1 E 2 E 3 ) = P (E 1 ) + P (E 2 ) + P (E 3 ) = Si tratta di calcolare P (E 1 E 2 E 3 ). Dalle proprietà degli insiemi (leggi di de Morgan) segue che da cui si ricava subito E 1 E 2 E 3 = E 1 E 2 E 3 P (E 1 E 2 E 3 ) = 1 P (E 1 E 2 E 3 ) = = Answer (ex. 9) Definiamo i due eventi A e B come segue: A = {l abitante possiede il telefonino} B = {l abitante possiede il computer} 1. La probabilità che un abitante possieda entrambi gli oggetti è data da P (A B). Si ha P (A B) = P (A) + P (B) P (A B) = = Dobbiamo calcolare P (A B). Dal momento che otteniamo subito A B = A B P (A B) = 1 P (A B) = =
9 3. L evento da considerare è A B. La relazione (A B) (A B) = B e il fatto che i due eventi A B e A B siano incompatibili ci permettono di scrivere: P (A B) + P (A B) = P (B) da cui ricaviamo: P (A B) = P (B) P (A B) = = 0.2. (1) Alternativamente, si poteva anche arrivare subito alla formula (1), ricordando che A B = B\A = B\(A B). 4. L abitante possiede uno solo dei due oggetti se possiede il telefono e non il computer oppure se possiede il computer e non il telefono, quindi l evento in considerazione è dato dall unione dei due eventi (incompatibili tra loro) A B e A B. Abbiamo già calcolato la probabilità del secondo evento; calcoliamo quella del primo in maniera analoga: Concludendo P (A B) = P (A) P (A B) = = 0.1. P ( (A B) (A B) ) = P (A B) + P (A B) = = 0.3. La stessa probabilità poteva essere calcolata come P (A B) P (A B). Infatti l abitante possiede uno solo dei due oggetti se ne possiede almeno uno dei due ma non entrambi. 9
ESERCITAZIONE 5: PROBABILITÀ DISCRETA
ESERCITAZIONE 5: PROBABILITÀ DISCRETA e-mail: [email protected] web: www.dm.unipi.it/ tommei Ricevimento: Martedi 16-18 Dipartimento di Matematica, piano terra, studio 126 6 Novembre 2012 Esercizi 1-2
Calcolo delle Probabilità
Calcolo delle Probabilità Il calcolo delle probabilità studia i modelli matematici delle cosiddette situazioni di incertezza. Molte situazioni concrete sono caratterizzate a priori da incertezza su quello
1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3.
Corso di Laurea INTERFACOLTÀ - Esercitazione di Statistica n 6 ESERCIZIO 1: 1. Descrivere gli spazi campionari dei seguenti esperimenti casuali: 1. lancio di un dado 2. lancio di due dadi 3. lancio di
Calcolo delle Probabilità Soluzioni 1. Spazio campionario ed eventi
ISTITUZIONI DI STATISTICA A. A. 2007/2008 Marco Minozzo e Annamaria Guolo Laurea in Economia del Commercio Internazionale Laurea in Economia e Amministrazione delle Imprese Università degli Studi di Verona
Esercizi su variabili aleatorie discrete
Esercizi su variabili aleatorie discrete Esercizio 1. Data la variabile aleatoria discreta X, caratterizzata dalla seguente rappresentazione nello spazio degli stati: 1 0,25 X = { 0 0,50 1 0,25 calcolare
Calcolo delle Probabilità
Calcolo delle Probabilità Il calcolo delle probabilità studia i modelli matematici delle cosidette situazioni di incertezza. Molte situazioni concrete sono caratterizzate a priori da incertezza su quello
È l insieme di tutti i possibili esiti di un esperimento aleatorio; si indica generalmente con il simbolo.
A Ripasso Terminologia DOMADE Spazio campionario Evento Evento certo Evento elementare Evento impossibile Evento unione Evento intersezione Eventi incompatibili Evento contrario RISPOSTE È l insieme di
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8
STATISTICA 1 ESERCITAZIONE 8 Dott. Giuseppe Pandolfo 18 Novembre 2013 CALCOLO DELLE PROBABILITA Elementi del calcolo delle probabilità: 1) Esperimento: fenomeno caratterizzato da incertezza 2) Evento:
Esercizi. 2. [Conteggio diretto] Due dadi vengono lanciati in successione. a) Qual è la probabilità che la somma dei due risultati faccia 7?
1 E. Vitali Matematica (Scienze Naturali) Esercizi 1. [Conteggio diretto] Quattro ragazzi, A, B, C e D, dispongono di due biglietti per il teatro e decidono di tirare a sorte chi ne usufruirà. a) Qual
{ } corrisponde all uscita della faccia i-esima del dado. La distribuzione di probabilità associata ( )
Università di Trento - Corsi di Laurea in Ingegneria Civile e in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio - 2017/18 Analisi Matematica 1 - professore Alberto Valli 2 foglio di esercizi 25 settembre 2017
VARIABILI ALEATORIE Una moneta equilibrata viene lanciata più volte. Qual è la probabilità che al 6 lancio:
VARIABILI ALEATORIE. Una moneta equilibrata viene lanciata più volte. Qual è la probabilità che al lancio: a) si abbia testa per la prima volta? b) Si sia avuto testa almeno una volta? c) Si sia avuta
Esercitazione del 31/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità
Esercitazione del 1/01/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità Esercizio 1 Vengono lanciati due dadi regolari a 6 facce. (a) Calcolare la probabilità che la somma dei valori ottenuti sia 9? (b) Calcolare
esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno dei possibili esiti di un esperimento casuale;
Capitolo 15 Suggerimenti agli esercizi a cura di Elena Siletti Esercizio 15.1: Suggerimento Si ricordi che: esperimento casuale: è un esperimento condotto sotto l effetto del caso; evento elementare: ciascuno
Statistica 1 A.A. 2015/2016
Corso di Laurea in Economia e Finanza Statistica 1 A.A. 2015/2016 (8 CFU, corrispondenti a 48 ore di lezione frontale e 24 ore di esercitazione) Prof. Luigi Augugliaro 1 / 51 Introduzione Il Calcolo delle
IL CALCOLO DELLE PROBABILITA
IL CALCOLO DELLE PROBABILITA INTRODUZIONE Già 3000 anni fa gli Egizi praticavano un antenato del gioco dei dadi, che si svolgeva lanciando una pietra. Il gioco dei dadi era diffuso anche nell antica Roma,
Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità
Matematica con elementi di statistica ESERCIZI: probabilità Esercizi sulla Probabilità Esercizio 1. In un corso di laurea uno studente deve scegliere un esame fra 8 di matematica e un esame fra 5 di fisica.
CENTRO SALESIANO DON BOSCO TREVIGLIO Corso di Informatica
) Un urna contiene 0 palline numerate da a 0. Si calcoli la probabilità che: a) estraendo successivamente palline, rimettendo ogni volta la pallina estratta nell urna, si abbiano due numeri primi; b) estraendo
Esercitazione del 07/02/2012 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità
Esercitazione del 07/0/0 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità David Barbato Esercizio Vengono lanciati due dadi a 6 facce regolari. Calcolare le seguenti probabilità. (a) Qual è la probabilità che
Statistica Inferenziale
Statistica Inferenziale Prof. Raffaella Folgieri Email: [email protected] aa 2009/2010 Riepilogo lezione 1 Abbiamo visto: Definizioni di statistica, statistica inferenziale, probabilità (interpretazione
Testi e soluzioni degli esercizi degli esami di Probabilitá del 25 Giugno 2004
Testi e soluzioni degli esercizi degli esami di Probabilitá del 5 Giugno 4 Esercizio n1 Un tordo si posa su un filo telefonico Un cacciatore puó colpire il tordo con probabilitá 5, mentre la probabilitá
Esercitazioni di Statistica Dott.ssa Cristina Mollica niroma1.it. Probabilità
Esercitazioni di Statistica Dott.ssa Cristina Mollica cristina.mollica@u niroma1.it Probabilità Esercizio 1. Un esperimento casuale consiste nel lanciare tre volte una moneta. Si determini lo spazio campionario
6.2 La probabilità e gli assiomi della probabilità
6.2 La probabilità e gli assiomi della probabilità L introduzione alla teoria della probabilità può essere vista come un applicazione della teoria degli insiemi. Essa si occupa degli esperimenti il cui
Test di preparazione all esame. Attenzione a non confonedere il coefficiente. n(n 1) (n m + 1) m(m 1) 2 1
Test di preparazione all esame. Attenzione a non confonedere il coefficiente binomiale ( ) n m con la frazione n m. I coefficiente binomiale si può calcolare come ( ) n m = n(n 1) (n m + 1). m(m 1) 2 1
PROBABILITA. DEFINIZIONE: Ogni singolo risultato di un esperimento casuale si chiama evento elementare
PROBABILITA La teoria della probabilità si applica ad esperimenti aleatori o casuali: ossia, esperimenti il cui risultato non è prevedibile a priori. Ad esempio, lancio di un dado, lancio di una moneta,
Calcolo della probabilità
Calcolo della probabilità GLI EVENTI Un evento è un fatto che può accadere o non accadere. Se esso avviene con certezza si dice evento certo, mentre se non può mai accadere si dice evento impossibile.
STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI
STATISTICA: esercizi svolti sulle VARIABILI CASUALI VARIABILI CASUALI 2 VARIABILI CASUALI. Variabili casuali generiche. Si supponga che un dado truccato, formato da sei facce contrassegnate dai numeri
Esercizi settimana 5. Esercizi applicati. Esercizio 1. Si considerino tre monete truccate, ognuna con probabilità 2 3
1 Esercizi settimana 5 Esercizi applicati Esercizio 1. Si considerino tre monete truccate, ognuna con probabilità 3 di ottenere testa. Se scegliete la prima moneta vincete 10 punti se esce testa e punti
Probabilità Condizionale - 1
Probabilità Condizionale - 1 Come varia la probabilità al variare della conoscenza, ovvero delle informazioni in possesso di chi la calcola? ESEMPIO - Calcolare la probabilità che in una estrazione della
Calcolo delle Probabilità e Statistica Matematica Fisciano, 10/1/2012
Fisciano, 10/1/2012 Esercizio 1 Un esperimento consiste nel generare a caso un vettore di interi (x 1, x 2, x 3, x 4 ), dove x i {1, 2, 3, 4, 5, 6} i. (i) Si individui lo spazio campionario, determinandone
NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ
NOZIONI DI CALCOLO DELLE PROBABILITÀ ESPERIMENTO CASUALE: un esperimento si dice casuale quando gli esiti (manifestazioni o eventi) non possono essere previsti con certezza. PROVA: le ripetizioni, o occasioni
Soluzioni degli esercizi proposti
Soluzioni degli esercizi proposti.9 a La cardinalità dell insieme dei numeri,..., 0 n che sono multipli di 5 è 0n 5. Dunque, poiché siamo in una condizione di equiprobabilità, la probabilità richiesta
SOLUZIONI DEL 1 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA
SOLUZIONI DEL 1 0 TEST DI PREPARAZIONE ALLA 1 a PROVA INTERMEDIA 1 Esercizio 0.1 Dato P (A) = 0.5 e P (A B) = 0.6, determinare P (B) nei casi in cui: a] A e B sono incompatibili; b] A e B sono indipendenti;
1. Si lanciano contemporaneamente una moneta e un dado a 6 facce. 3. Qual è la probabilità di ottenere come risultato almeno 2 croci?
Esercizio 1 Descrivere lo spazio campionario degli eventi elementari, Ω, connesso ai seguenti esperimenti e calcolare la probabilità di ottenere come risultato ciascun evento elementare. 1. Si lanciano
Lanciando un dado, il tuo compagno esclama: uscirà 1, 2, 3, 4, 5 o 6 oppure: uscirà il numero 4. uscirà il numero 9
Lanciando un dado, il tuo compagno esclama: uscirà 1, 2, 3, 4, 5 o 6 oppure: uscirà il numero 4 o ancora: uscirà il numero 9 Possiamo dire che le previsione del tuo compagno sono la prima certa, la seconda
Esercitazione del 13/03/2018 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità
Esercitazione del /0/08 Istituzioni di Calcolo delle Probabilità David Barbato I quesiti con asterisco saranno accessibili dalla quinta settimana di lezione. Esercizio Vengono lanciati due dadi a 6 facce
ELEMENTI DI PROBABILITA (parte 2) 1 / 27
ELEMENTI DI PROBABILITA (parte 2) 1 / 27 Combinazioni 2 / 27 Supponiamo di non essere interessati all ordine in cui sono disposti gli oggetti, per cui la parola abc sia indistinguibile dalla parola bca.
7. V F Dati due eventi, A e B, l evento A o B, descrive l evento quando o A avviene o B avviene o
CAPITOLO 5 LA PROBABILITA VERO FALSO 1. V F la probabilità può essere definita come la possibilità che un evento accada 2. V F Sara Moretti sa che ci sono esattamente 20 macchine nel parco macchine e tutte
Figura 7: Ruota della Fortuna. Quanti sono i casi possibili? G. Sanfilippo - CdP - STAD - Lezione 2 del 12 Aprile pag. 15
Figura 7: Ruota della Fortuna. Quanti sono i casi possibili? G. Sanfilippo - CdP - STAD - Lezione 2 del 12 Aprile 2012- pag. 15 Casi Possibili B= La lancetta indica il Blu V= La lancetta indica il Verde
La probabilità matematica
1 La probabilità matematica In generale parliamo di eventi probabili o improbabili quando non siamo sicuri se si verificheranno. DEFINIZIONE. Un evento (E) si dice casuale, o aleatorio, quando il suo verificarsi
prima urna seconda urna
Un po di fortuna Considera il seguente gioco: ci sono due urne contenenti delle palline perfettamente uguali tra loro, ma colorate diversamente, alcune bianche, altre nere. Nella prima urna ci sono una
PROBABILITA. Sono esempi di fenomeni la cui realizzazione non è certa a priori e vengono per questo detti eventi aleatori (dal latino alea, dado)
L esito della prossima estrazione del lotto L esito del lancio di una moneta o di un dado Il sesso di un nascituro, così come il suo peso alla nascita o la sua altezza.. Il tempo di attesa ad uno sportello
Esercitazione 5 del corso di Statistica 2 Prof. Domenico Vistocco
Esercitazione del corso di Statistica Prof. Domenico Vistocco Alfonso Iodice D Enza May 30, 007 1 Esercizio Si consideri una popolazione caratterizzata dai numeri, 3, 6, 8, 11. Si considerino tutti i possibili
Lezione n. 1 (a cura di Irene Tibidò)
Lezione n. 1 (a cura di Irene Tibidò) Richiami di statistica Variabile aleatoria (casuale) Dato uno spazio campionario Ω che contiene tutti i possibili esiti di un esperimento casuale, la variabile aleatoria
ALGEBRA DEGLI EVENTI
ALGEBRA DEGLI EVENTI Appunti introduttivi al Calcolo Combinatorio e al Calcolo delle Probabilità Classe Terza a cura di Franca Gressini Novembre 2008 1 Conosciamo tante algebre. quella letterale (gli oggetti
e n n xn ( 1) n ( 1) n n + 1 2e n x n 3n [ln x]n 1 n + 1 2e n 1
1) Studiare la seguente serie di funzioni en ( 1) n n x n 2) Studiare la seguente serie di funzioni ( 1) n n + 1 2e n xn 3) Studiare la seguente serie di funzioni 3n [ln x]n 1 2n 4) Studiare la seguente
Esercizi di Calcolo delle Probabilità
Esercizi di Calcolo delle Probabilità Versione del 1/05/005 Corso di Statistica Anno Accademico 00/05 Antonio Giannitrapani, Simone Paoletti Calcolo delle probabilità Esercizio 1. Un dado viene lanciato
Variabili aleatorie. Variabili aleatorie e variabili statistiche
Variabili aleatorie Variabili aleatorie e variabili statistiche Nelle prime lezioni, abbiamo visto il concetto di variabile statistica : Un oggetto o evento del mondo reale veniva associato a una certa
Esercitazione del 04/06/2015 Probabilità e Statistica Foglio 14
Esercitazione del 0/06/05 Probabilità e Statistica Foglio David Barbato Esercizio. Ci sono 0 monetine di cui 5 con due teste, con due croci e regolari una moneta regolare ha una faccia testa e una faccia
