Strutture a disposizione delle Parrocchie
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- Cosimo Manfredi
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1 ARCIDIOCESI DI MILANO Ufficio Amministrativo Diocesano Strutture a disposizione delle Parrocchie MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI IMMOBILI: FASCICOLO TECNICO DEL FABBRICATO E PIANO DI MANUTENZIONE 1 Don Vincenzo Barbante Responsabile Ufficio Amministrativo Diocesano UAD Don Umberto Oltolini Responsabile del Progetto UAD Invernici Achille Massone Roberto Tecnici referenti UAD
2 Sommario ARCIDIOCESI DI MILANO Ufficio Amministrativo Diocesano 1. L importanza del patrimonio immobiliare a disposizione delle Parrocchie 2. Parrocchie e Comunità pastorali: rilevazione dei dati dei fabbricati nelle zone pastorali 3. Costi sostenuti per interventi sugli immobili 4. Finalità del progetto 5. Procedura 6. Definizione dei criteri di priorità 7. Sviluppo del progetto e compiti 8. Scansione temporale del progetto 2 9. Costo del progetto 10. Considerazioni finali
3 Parrocchie e Comunità Pastorali: Il patrimonio immobiliare: una risorsa L istituzione delle Comunità Pastorali e il momento di crisi economica che investe l intera società può diventare, per le nostre comunità parrocchiali, un opportunità per un ripensamento delle strutture a disposizione al fine di ottimizzare le risorse a disposizione, ridurre le spese e salvaguardare quanto ci è stato consegnato dal passato. 3
4 1.L importanza del patrimonio immobiliare a disposizione delle Parrocchie e delle Comunità Pastorali La nascita delle Comunità Pastorali, più rispondenti alle esigenze del momento presente e alla costante diminuzione del clero, hanno di fatto messo ancor più in evidenza la necessità di un ripensamento complessivo dell utilizzo delle strutture parrocchiali. Il Responsabile di Comunità Pastorali oggi è chiamato a dover provvedere alla cura e alla gestione di numerose strutture (edifici di culto, case canoniche, oratori, ecc) dislocate in vari luoghi sul territorio con un gravoso impegno gestionale ed un evidente dispendio di tempo ed energie. La conservazione e la gestione degli immobili è una delle problematiche più sentite ed economicamente più rilevanti. E fondamentale avere a disposizione per lo svolgimento delle diverse attività luoghi adeguati, sicuri e funzionali. Tutto ciò è possibile là dove si opera una sistematica manutenzione dell esistente che non trascuri nessuna parte o impianto degli edifici. La mancanza di una cura costante nel tempo dell immobile, infatti, porta inesorabilmente la struttura stessa a non essere più in grado di ospitare le diverse attività. Si tenga presente che già dal giorno dopo la sua ultimazione, un edificio necessita di un costante monitoraggio e di una manutenzione continua. 4
5 1.L importanza del patrimonio immobiliare a disposizione delle Parrocchie e Comunità Pastorali La manutenzione va programmata e attuata. In prospettiva, per un efficiente ed efficace gestione delle strutture, è necessario avere a disposizione documenti informativi (Fascicolo Tecnico del fabbricato) e documenti pianificatori (Piano di Manutenzione) per gli interventi che si intendono mettere in atto, al fine di contrastare i problemi di degrado. 5 Il piano di manutenzione programmata è dunque di fondamentale importanza per mantenere nel tempo efficienti le strutture, attraverso un attività di controllo e di contrasto dei fenomeni di deterioramento che nel tempo spesso fanno crescere in modo esponenziale i costi di gestione e contemporaneamente intaccano la fruibilità e il valore architettonico e simbolico delle strutture.
6 1.L importanza del patrimonio immobiliare a disposizione delle Parrocchie e delle Comunità Pastorali Normalmente un adeguata programmazione della manutenzione ordinaria degli immobili non porta a vedere dei risultati immediati, ma nel tempo essa risulta essere la soluzione più adeguata e più economica. La mancata manutenzione programmata costringe spesso le Parrocchie ad intervenire con urgenza sugli edifici andando incontro a costi elevati difficilmente sostenibili. 6
7 1.L importanza del patrimonio immobiliare a disposizione di Parrocchie e Comunità Pastorali 7 In questo fondamentale lavoro di cura e di custodia dei beni a disposizione è coinvolta tutta la comunità; pertanto al suo interno diventa basilare individuare persone competenti che collaborano con il Parroco e con gli Organi preposti (Consiglio Pastorale, Consiglio per gli Affari Economici) per la cura e la gestione delle strutture. Queste figure di collaboratori e di tecnici competenti possono dare un contributo notevole per un opera di prevenzione, per l individuazione delle criticità, per la pianificazione degli interventi e per la quantificazione dei costi.
8 1.L importanza del patrimonio immobiliare a disposizione di Parrocchie e Comunità Pastorali Perché non usufruire dell opportunità che ci viene concessa in questo momento di crisi per limitare la costruzione di nuove strutture e indirizzare l impegno delle comunità verso una conservazione dell esistente con costi certamente più contenuti? 8 Perché non approfittare di questa occasione per riordinare gli archivi parrocchiali ove spesso diventa un compito assai difficile ricostruire la vita di un immobile per una disordinata/mancata conservazione della documentazione?
9 2.PARROCCHIE E COMUNITA PASTORALI: rilevazione dei dati dei fabbricati nelle diverse zone pastorali In questi anni la Diocesi ha effettuato un costante e puntuale monitoraggio delle strutture che le Parrocchie utilizzano, anche in relazione alla creazione delle nuove realtà diocesane. Le Parrocchie coinvolte in Comunità Pastorali sono quelle che risultano essere maggiormente in sofferenza per ciò che concerne la custodia e la conservazione del patrimonio immobiliare. Le zone pastorali con il maggior numero di Parrocchie coinvolte in Comunità Pastorali, e di conseguenza con il maggior numero di edifici interessati, sono rispettivamente Monza - Varese - Lecco. 9 Il dato eloquente riguarda in particolare la media dei fabbricati a disposizione per ogni Comunità Pastorale; ad un Parroco di Comunità Pastorale della zona di Lecco, ad esempio, compete provvedere alla cura e al mantenimento ordinario di circa 24 edifici contro i 7 edifici di un confratello della zona di Milano.
10 10 Suddivisione fabbricati per zona pastorale - Tabella n.1
11 Fabbricati nelle Comunità Pastorali Tabella n.2 Media fabbricati per Comunità Pastorale 11
12 3.Costi sostenuti per interventi sugli immobili 12 Lavori Dall analisi dei rendiconti parrocchiali e dalla verifica dei lavori che sono stati autorizzati dall Ordinario Diocesano nell ultimo decennio, si evidenzia che normalmente una Parrocchia sostiene costi per lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria pari alla metà del totale delle entrate. Per ogni euro di offerte raccolte, quindi, la Parrocchia spende circa.0,50 per lavori sugli immobili.
13 4.FINALITA DEL PROGETTO sensibilizzare le Parrocchie sull importanza di disporre di edifici efficienti e adeguati alla normativa di legge per lo svolgimento delle attività per cui sono preposti 13 creare, presso le Parrocchie, una "cultura" della conservazione e manutenzione del patrimonio edilizio finalizzata ad un ottimizzazione delle risorse; infatti, un intervento manutentivo programmato su strutture e impianti evita il progressivo degrado degli edifici e consente di procrastinare nel tempo interventi di radicale ristrutturazione con il relativo gravoso dispendio economico
14 4.FINALITA DEL PROGETTO integrare la conoscenza giuridica dello stato patrimoniale immobiliare con informazioni sulla conoscenza fisica delle strutture il progetto avrà una durata pluriennale e coinvolgerà l'intera Diocesi il progetto verrà attuato con gradualità privilegiando le situazioni più critiche 14
15 4.FINALITA DEL PROGETTO Strumenti una ricognizione dello stato di conservazione delle strutture esistenti (Fascicolo del fabbricato) un monitoraggio costante delle condizioni delle strutture e degli impianti finalizzato ad un accurata opera di manutenzione ordinaria (scheda annuale) la costituzione di una banca dati a livello diocesano (applicativo informatico). 15
16 5.PROCEDURA In sintesi il percorso che si intende seguire: a. Approvazione del progetto b. Promozione del progetto c. Formazione delle persone incaricate d. Assistenza e. Gestione dei dati raccolti 16
17 a. approvazione del progetto 5.Procedura L intero progetto è stata presentato al Consiglio Episcopale Milanese (16 Gennaio 2013), al Consiglio per gli Affari Economici Diocesano (28 Gennaio) e al Collegio dei Consultori (7 Febbraio), ottenendo da parte di tutti gli organismi un parere positivo a procedere. 17 Il progetto, fortemente sostenuto dalla Diocesi, si prefigge di ottenere un ampia e collaborativa adesione da parte di tutte le Parrocchie.
18 b. promozione del progetto 5.Procedura Le linee generali dell'iniziativa verranno presentate e fatte conoscere prossimamente alle Parrocchie (Parroci, componenti Consigli per gli Affari Economici, collaboratori, ecc.) con incontri nelle diverse Zone Pastorali, comunicazioni a mezzo stampa e informazioni sul sito della Diocesi, in cui verrà specificato che si tratta di un'iniziativa diocesana realizzata con il braccio operativo della Società Consulta. 18
19 Arcidiocesi di Milano Incontri per i Parroci e i Consiglieri degli Affari Economici Parrocchiali MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI IMMOBILI E FASCICOLO TECNICO DEL FABBRICATO sede degli incontri Martedì 21 maggio Ore Collegio Arcivescovile De Filippi - Sala Tarcisio Pigionatti Via Brambilla, 15 VARESE Martedì 28 maggio Ore Casa Cardinal Schuster - Salone Pio XII Via S. Antonio, 5 MILANO ore Saluto del Vicario Episcopale Mons. Franco Agnesi ore Saluto del Vicario Episcopale Mons. Carlo Faccendini ore Presentazione del progetto don Umberto Oltolini Ufficio Amministrativo Diocesano ore Presentazione del progetto Don Umberto Oltolini Ufficio Amministrativo Diocesano ore L importanza del piano di manutenzione presentazione casi concreti Ing. Fulvio Rosa Politecnico di Milano ore L importanza del piano di manutenzione presentazione casi concreti Ing. Fulvio Rosa Politecnico di Milano ore Presentazione degli strumenti operativi del Progetto Geom. Achille Invernici Ufficio Amministrativo Diocesano ore Presentazione degli strumenti operativi del Progetto Geom. Achille Invernici Ufficio Amministrativo Diocesano ore Ruolo affidato alla Soc. Consulta Intervento di Consulta srl ore Ruolo affidato alla Soc. Consulta Intervento di Consulta srl 19 ore Quesiti ore Quesiti Segreteria del Convegno: Curia Arcivescovile Ufficio Amministrativo - t l 02/
20 Arcidiocesi di Milano Incontri per i Parroci e i Consiglieri degli Affari Economici Parrocchiali MANUTENZIONE PROGRAMMATA DEGLI IMMOBILI E FASCICOLO TECNICO DEL FABBRICATO sede degli incontri Martedì 4 giugno Ore Parrocchia Sacro Cuore Cinema-teatro Fratello Sole Via Massimo d Azeglio,1 BUSTO ARSIZIO (VA) Martedì 11 giugno ore Parrocchia S. Antonio Abate Cinema-teatro Nuovo Via dell Incoronata, 8 VALMADRERA (LC) ore Saluto del Vicario Episcopale Mons. Giampaolo Citterio ore Saluto del Vicario Episcopale Mons. Maurizio Rolla ore Presentazione del progetto don Umberto Oltolini Ufficio Amministrativo Diocesano ore Presentazione del Progetto Don Umberto Oltolini Ufficio Amministrativo Diocesano ore L importanza del piano di manutenzione presentazione casi concreti Ing. Fulvio Rosa Politecnico di Milano ore L importanza del piano di manutenzione presentazione casi concreti Ing. Fulvio Rosa Politecnico di Milano ore Presentazione degli strumenti operativi del Progetto Geom. Achille Invernici Ufficio Amministrativo Diocesano ore Presentazione degli strumenti operativi del Progetto Geom. Achille Invernici Ufficio Amministrativo Diocesano ore Ruolo affidato alla Soc. Consulta Intervento di Consulta srl ore Ruolo affidato alla Soc. Consulta Intervento di Consulta srl 20 ore Quesiti ore Quesiti Segreteria del Convegno: Curia Arcivescovile Ufficio Amministrativo - t l 02/
21 5.Procedura c. formazione delle persone incaricate Si programmeranno incontri di formazione per tecnici/operatori parrocchiali delle Parrocchie progressivamente interessate. 21 I tecnici incaricati delle Parrocchie verranno edotti circa le modalità per la raccolta dei dati e la compilazione del Fascicolo del fabbricato e della Scheda annuale mediante supporto informatico.
22 5.Procedura d. assistenza I referenti tecnici delle Parrocchie saranno accompagnati da un costante servizio di assistenza attraverso una struttura dedicata offerta da Consulta. 22
23 e. gestione dei dati raccolti 5.Procedura Tutte le informazioni raccolte nella banca dati relative al fascicolo del fabbricato saranno controllate e validate. Verrà anche predisposto un servizio di controllo sugli aggiornamenti delle schede annuali monitorando e sollecitando le Parrocchie inadempienti. 23
24 6.DEFINIZIONE DEI CRITERI DI PRIORITA A livello esemplificativo si intende tener conto delle Parrocchie: a.in Comunità Pastorale che presentano il maggior numero di immobili; b.con particolari criticità (segnalazione dei Vicari di Zona, dei Decani, ecc.); c.che entreranno a far parte di nuove Comunità Pastorali; d.con problemi particolari. 24 L intento è quello di coinvolgere contemporaneamente tutte le zone pastorali attraverso il coinvolgimento delle relative Parrocchie.
25 7.SVILUPPO DEL PROGETTO E COMPITI Lo sviluppo dell intero progetto richiede una regia che sarà affidata all ARCIDIOCESI DI MILANO Ufficio Amministrativo Diocesano (supervisore). Alla SOCIETA CONSULTA verranno affidati compiti operativi e di coordinamento. 25
26 8.SCANSIONE TEMPORALE DELL ATTIVAZIONE DEL PROGETTO 2013: approvazione del progetto (Collegio dei Consultori, Consiglio degli Affari Economici della Diocesi, Consiglio Episcopale Milanese); incontri con i Parroci e collaboratori tecnici finalizzati alla promozione e informazione sul progetto (es.: Convegni di zona CAEP); : a. attivazione del programma informatico e della gestione dell'archivio dati e del sito b. test di prova su alcune direttamente da Consulta Srl Parrocchie realizzato c. formazione dei tecnici parrocchiali d. attivazione del programma di assistenza (numero verde, ecc.)
27 8.SCANSIONE TEMPORALE DELL ATTIVAZIONE DEL PROGETTO : compilazione del Fascicolo del fabbricato delle Parrocchie già inserite in Comunità Pastorale (circa 450) per un totale di edifici stimato in circa 2500 unità secondo questo ordine: Monza - Varese - Lecco - Rho - Melegnano - Milano - Sesto S. Giovanni : completamento del lavoro con l acquisizione del Fascicolo del fabbricato delle restanti 650 Parrocchie per un totale di edifici stimato in circa 3300 unità.
28 9.COSTO DEL PROGETTO I costi, sostenuti da Consulta Srl, verranno: fatturati in parte alla Diocesi per le fasi di avvio e promozione del progetto, di predisposizione del programma informatico da integrare con l inventario del patrimonio immobiliare UAD, di formazione delle persone incaricate, di assistenza e sviluppo software; in parte attribuiti alle Parrocchie per la verifica e validazione degli strumenti tecnici predisposti dai tecnici parrocchiali: Documento Costo per fabbricato 28 fascicolo del fabbricato. 350,00 scheda annuale. 50,00
29 9.COSTO DEL PROGETTO Le Parrocchie provvederanno a sostenere i costi relativi alle prestazione professionale dei propri tecnici per la predisposizione dei vari strumenti tecnici. Se la Parrocchia lo riterrà opportuno potrà affidare il servizio a Consulta Srl sostenendone i relativi costi. Quadro conoscitivo e piano di manutenzione programmata 29
30 9.CONSIDERAZIONI FINALI Sarà pertanto importante individuare figure professionali competenti e affidabili che potranno operare per più Parrocchie e/o per più Comunità Pastorali. La Diocesi si riserva di sostenere economicamente le Parrocchie più piccole e quelle in evidenti difficoltà. 30
31 Per informazioni e suggerimenti Ufficio Amministrativo Diocesano - Segreteria Tel [email protected] Oggetto: Manutenzione programmata degli immobili 31
SOMMARIO. Art. 8 Conoscenza dei bisogni e valutazione del gradimento dei servizi
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