DIMENSIONAMENTO RETE IDRICA
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- Ottaviano Caselli
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3 DIMENSIONAMENTO RETE IDRICA La rete di adduzione idrica sarà realizzata con tubazioni in pvc pesante, interrate ad una quota di circa 100 cm dal piano stradale, con sezione di diametro pari a 100 mm. Si prevede un collegamento alla rete di adduzione comunale esistente in Via Pinarella, ove è prevista la localizzazione di un pozzetto di ispezione, all interno del quale sarà posizionata una valvola ad intercettazione a volantino, per permettere il sezionamento parzializzato della rete in caso di interventi manutentivi o nuovi allacci. Nel dimensionamento della rete si considerano i seguenti dati relativi al tratto principale della rete idrica della lottizzazione: Si procederà di seguito alle seguenti verifiche: 4.1.1)Determinazione e verifica della perdita di carico massimo (ч) ; 4.1.2)Determinazione e verifica del fabbisogno giornaliero (F); 4.1.3) Determinazione e verifica del fabbisogno del giorno di massimo consumo (FMAX); 4.1.4) Determinazione e verifica del fabbisogno massimo giornaliero (FP day); 4.1.5) Determinazione e verifica del fabbisogno ore di punta ore di punta mensile (Fp MENS); 1) Determinazione e verifica della perdita di carico massimo (ч). Si ipotizzano i seguenti parametri di calcolo: L (km) = lunghezza del tratto di studio = 0,250 km ; Leq = lunghezza equivalente (lunghezza del tratto maggiorata del 30% per tener conto delle perdite di carico concentrate) = L (1,30 / km); Qp = portata di progetto = 3,00 l/sec; Y (m/km) = perdite di carico specifiche; ч (m/km) = perdite di carico massime = Y Leq; In base alla lunghezza del tratto studiato si procede con i calcoli seguenti: Si procederà di seguito alle seguenti verifiche: a)determinazione e verifica della perdita di carico massimo (ч) ; b)determinazione e verifica del fabbisogno giornaliero (F); c) Determinazione e verifica del fabbisogno del giorno di massimo consumo (FMAX); d) Determinazione e verifica del fabbisogno ore di punta (FP); e) Determinazione e verifica del fabbisogno ore di punta mensile (Fp MENS);
4 a) Determinazione e verifica della perdita di carico massimo (ч). Si ipotizzano i seguenti parametri di calcolo: L (km) = lunghezza del tratto di studio; Leq = lunghezza equivalente (lunghezza del tratto maggiorata del 30% per tener conto delle perdite di carico concentrate) = L (1,30 / km); Qp = portata di progetto = 3,00 l/s; Y (m/km) = perdite di carico specifiche; ч (m/km) = perdite di carico massime = Y Leq; In base alla lunghezza del tratto studiato si procede con i calcoli seguenti: Tratto L Leq Qp Y Y Leq X1 X2 X3 0,250 km 0, 330 km 3 l/s 3,17 m/km 1,05 m La determinazione delle perdite di carico specifiche Y, per incrementare il livello di sicurezza del dimensionamento, è stata effettuata mediante l utilizzo della tabella della Formula di Darcy con coefficiente raddoppiato (riportata in allegato alla presente relazione: Tabella 1 valori di perdita di carico y in funzione della portata Q e diametro D ), la quale tiene conto dell usura dei tubi negli anni. Risulta una perdita di carico massima ч pari a 1,05 m.
5 b) Determinazione e verifica del fabbisogno giornaliero (F); Si procede ora a verificare la rete idrica in progetto con le dimensioni delle aree servite. d0 = Dotazione media = 200 l/ab x g = 0,200 mc / ab x g; Cp = Coefficiente di punta giornaliero = 1,2; Cp orario = Coefficiente di punta orario = 1,2; dmax = Dotazione giorno di massimo consumo = 300 l/ab x g = 0,300 mc / ab x g; Abitanti insediabili relativi alla destinazione residenziale Sc RES = 3678 m 2 ; superficie complessiva residenziale Ab Ins.RES = Vt / 100 m 3 = Sc * 3 m / 100 m 3 = 3678 m 2 x 3 m / 100 m 2 = 110 ab F (m 3 /h) = fabbisogno giornaliero = Ab. Insediabili (d0 / 24 h) F = 110 Ab 0,20 (m 3 / Ab) / 24 h = 0,92 m 3 /h = 0,26 l/s Il valore trovato è inferiore alla portata di progetto Qp pari a 3,00 l/sec; c) Determinazione e verifica del fabbisogno del giorno di massimo consumo (FMAX). Si consideri ora dmax e cioè la dotazione giorno di massimo consumo, pari a 0,500 m 3 / ab x g, si proceda dunque alla verifica del fabbisogno del giorno di massimo consumo: F MAX = 110 Ab 0,300 (mc / Ab) / 24 h = 1,38 mc/h = 0,38 l/sec; Il valore trovato è inferiore alla portata di progetto Qp pari a 3,00 l/sec; d) Determinazione e verifica della portata massima giornaliera. Dal valore di Fmax calcoliamo la portata massima giornaliera Fp, ipotizzando il coefficiente di punta Cp day = 1,2: Fp day = F Cp;
6 Fp day = 0,2 l/s 1,2 = 0,46 l/s < 3,00 l/sec (VERIFICATO); e) Determinazione e verifica della portata massima oraria. Ipotizzando ora un coefficiente di punta oraria Cp = 1,5: Fp = 0,26 l/sec 1,2 1,5 = 0,47 l/s < 3,00 l/s (VERIFICATO); La tubazione da utilizzare risulta pertanto di diametro pari a DN 100
7 DIMENSIONAMENTO DI MASSIMA DELLA RETE GAS METANO Prescrizioni generali di posa in opera La condotta dovrà essere interrata ad una profondità non inferiore ai m 0,60. Nel posizionamento dei tubi si è previsto di evitare la vicinanza di condutture aventi temperature elevate, in rispetto del D.M. 17/4/08. La distanza da linee elettriche interrate sarà sempre superiore a 0,5 metri. Il fondo dello scavo sarà costituito da sabbia o materiale inerte di equivalenti caratteristiche granulometriche di spessore adeguato. Il rinterro dello scavo sarà effettuato sino ad assicurare una adeguata copertura delle condotte con materiali inerti di granulometria tale da evitare danneggiamenti ai tubi. È inoltre prevista la posa di un nastro giallo continuo con la dicitura TUBAZIONE GAS sotto il piano stradale e sulla proiezione verticale della condotta ad una distanza da essa tale da costituire avviso con sufficiente anticipo rispetto al potenziale danneggiamento dovuto a successivi eventuali lavori di scavo. Ubicazione, tipologia e numero delle utenze da alimentare L area in esame prevede complessivamente 3678 m 2 di Sc. Considerando una media di 70 m 2 per unità immobiliare si prevedono circa 55 appartamenti e quindi 55 utenze. La lunghezza massima del tratto dalla tubazione esistente al punto più lontano della lottizzazione è pari a 250 m. Pressione Le perdite di carico devono essere contenute entro valori che consentano l'esercizio delle condotte entro i parametri di progetto; più precisamente, per le condotte di 7 Specie deve sussistere almeno il valore minimo della pressione di progetto in ogni punto della rete, atto a garantire il corretto funzionamento degli specifici apparecchi di utilizzo. Velocità del gas Deve essere tale da limitare il trascinamento di eventuali impurità, perdite di carico eccessive e fenomeni di rumorosità. I valori massimi per le velocità da adottare nei calcoli sono: 5 m/s per le condotte di 7 Specie.
8 I materiali impiegati per la costruzione delle reti Essendo presenti sia su via Pinarella che su via dei Cosmonauti delle condotte gas in acciaio su cui collegarsi, le condotte di trasporto e distribuzione della nuova lottizzazione, che avranno pressione 5 bar saranno anch esse in acciaio, rivestito esternamente con fasciatura di tessuto di vetro e bitume. La protezione catodica delle condotte interrate in acciaio La protezione catodica deve essere realizzata e gestita secondo le indicazioni generali di cui al punto del DM Anche la norma UNI 9165 ha affrontato l argomento con raccomandazioni valide ma generiche. Indicatore di protezione catodica L indicatore KT dell efficacia della protezione catodica e calcolato sulla base max di 100 punti per ogni singolo sistema di protezione catodica, confrontando i criteri di progettazione e di gestione adottati per la protezione catodica delle condotte in acciaio con quanto prescritto dalla legislazione, norme e linee guida vigenti. L indicatore di protezione catodica KT si può esprimere come: -indice insufficiente (valore < 60): valore assunto dall indicatore in condizioni di non efficace applicazione della protezione catodica delle condotte. -indice standard (valore 60): valore assunto dall indicatore nelle condizioni di efficace applicazione della protezione catodica alle condotte. Portata di progetto Per ricavare la portata occorre dividere la potenzialità termica per il potere calorifico inferiore (P.C.I.) del metano Q (Sm 3 /h) = potenzialità (kw) / (9,6 kw/sm 3 ) Per le utenze domestiche, secondo la tabella riportata di seguito, per complessi con numero di utenze comprese fra 50 e 99 si ha una portata unitaria di dimensionamento pari a 1,8 Sm 3 /h che equivale ad una potenza di circa 17,28 kw per utenza.
9 Moltiplicando le 55 utenze per 1,8 Sm 3 /h si ottiene un totale di 99 Sm 3 /h. Per il periodo di maggior richiesta di energia per il riscaldamento e di utilizzo per uso cottura si prevede cautelativamente un fattore di contemporaneità a pieno regime pari a 0,75 che corrisponde ad una portata totale di dimensionamento pari a 74,25 Sm 3 /h. Diametro di progetto Per condotte in acciaio a bassa pressione con una velocità costante di 2,2 m/s ad un DN100 corrisponde una portata massima di 131 Sm 3 /h con perdite di carico distribuite pari a 16 mbar/km.
10 Calcolo delle perdite di carico Perdite concentrate Per un progetto di massima in via forfetaria per tenere conto di queste perdite è sufficiente aggiungere alla lunghezza effettiva della condotta una lunghezza convenzionale pari a m 6,00. Perdite distribuite Nel caso di condotte di 7a specie le perdite di carico devono essere contenute entro valori che garantiscano in corretto funzionamento degli specifici apparecchi di utilizzo. Si calcolano con formule sperimentali di calcolo, le più adottate sono le formule di Renouard. Formula di Renouard per reti gas a bassa pressione Pa Pb = 232 x 106 x S x L x Q 1.82 x D Pb = pressione assoluta finale (bar) Pa = pressione all inizio della condotta (bar) press. di esercizio + press. Atm. (1,01325) Pa Pb = variazione della pressione (in mm H2O) tra l inizio e la fine della condotta L = lunghezza della tubazione (km) Q = portata (Sm 3 /h) D = diametro interno del tubo (mm) S = densità del gas combustibile (per il gas naturale la densità è essendo 1 quella dell aria) Quindi con una portata di 131 Sm 3 /h ed un tubo in acciaio DN110 con diametro interno di 100mm si ottiene una perdita di carico di 0,0057 mh 2 O = 0,00057 bar per una lunghezza del tubo pari a 256,0 m (250 m + 6 m). Le perdite di pressione ammissibili con gas naturale nell allacciamento, nel contatore e nell impianto interno Sull allacciamento (Norma UNICIG 9860) Misuratore a pareti deformabili (Norma UNI EN 1359) Impianto interno (Norma UNICIG 7129) Perdita ammissibile totale max 1,0 mbar max 2,0 mbar media reale 1,0 mbar max 0,5 mbar max 3,5 mbar media reale 1,0 mbar
11 Il campo di lavoro degli apparecchi utilizzatori è: mbar (Norma UNI EN 417) Bisogna comunque ricordare che gli apparecchi utilizzatori hanno una elasticità di funzionamento che consente il corretto funzionamento in un range di pressioni più ampio. La variazione di pressione nelle condotte gas per effetto della differenza di quota In caso di variazione di quota tra i terminali di una condotta, il gas subisce una variazione di pressione dovuta alla differenza tra la sua densità e quella dell aria in ambiente. Nel caso in esame trattasi di un tracciato pressoché in piano ( <1m) pertanto si trascura in questo progetto di massima la variazione di quota. Calcolo della velocità in condotta La velocità del gas, invece, per evitare il trascinamento di eventuali impurità e per evitare fenomeni di rumorosità, non dovrà superare i 5 m/s per condotte di 7 specie. V Q 353,85 2 Pb Di V = velocità (m/s) Q = portata (Sm 3 /h) Di = diametro interno tubo (mm) Pb = pressione assoluta finale (bar) Quindi con una portata di 131 Sm 3 /h ed un tubo in acciaio DN100 con diametro esterno di 114,3 mm, considerando la pressione massima di esercizio pari a 0,04 bar, e quindi Pa pari a 1,05325 bar si ottiene una velocità massima pari 4,40 m/s. Velocità limite da non superare in base alla pressione di esercizio: Pe < 0,04 bar 5 m/s Risulta quindi verificata Conclusioni La tubazione interrata che sarà installata nella lottizzazione sarà in acciaio e avrà un diametro nominale pari a DN100 con uno spessore minimo di mm 3,5 così come stabilito dalla norma UNI 9165 del 2004 e comma 2.1 del D.M.17/04/08.
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QUADRO DELLE PRINCIPALI NORME E LEGGI DI RIFERIMENTO Manutenzione, installazione impianti di riscaldamento individuale con apparecchi a gas, cottura cibi Sicurezza impianti gas Legge 06/12/1971 n. 1083
ALLEGATO ALL ATTESTAZIONE DI CORRETTA ESECUZIONE DELL IMPIANTO
Tipo di intervento effettuato Eseguito come: Mod. PQ Pag. 1 (da compilarsi a cura di NED S.r.l.) Codice punto di riconsegna e impianto di utenza:... Codice di accertamento:... ALLEGATO ALL ATTESTAZIONE
IMPIANTO IDRICO-FOGNANTE
PROVINCIA DI LECCE Importo Progetto 1.000.000,00 RELAZIONE TECNICA 1. IMPIANTO IDRICO - Caratteristiche generali. L'approvvigionamento idrico del complesso avverrà dalla rete del pubblico distributore
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INDICE: 1 INTRODUZIONE... 2 1.1 CARATTERISTICHE GENERALI E NORMATIVE DI RIFERIMENTO... 2 2 SCUOLA MATERNA LEONARDO LINDA DI NOGAREDO DI PRATO... 2 2.1 IMPIANTO IDRICO ANTINCENDIO... 2 2.1.1 Descrizione
