L origine dell urbanistica moderna
|
|
|
- Nicolo Molinari
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Politecnico di Milano Facoltà di Architettura e Società CdL di 1 livello in Architettura Anno accademico L origine dell urbanistica moderna Teorie, leggi e piani in Europa e in Italia nel secolo XIX (parte I) Laboratorio di Urbanistica prof. Andrea Arcidiacono Analisi della città e del territorio prof. Emilio Guastamacchia
2 La formazione della città industriale La Rivoluzione industriale - Aumento della popolazione: diminuzione della mortalità e crescita della natalità - Nuova organizzazione del lavoro - Evoluzione della tipologia della città: da luogo mercantile a luogo della produzione - Sviluppo dei sistemi di trasporto (ferrovie, strade, canali) - Cambiamento della struttura insediativa con una nuova distribuzione sul territorio (urbanesimo) L urbanesimo - Concentrazione della popolazione proletaria nelle aree urbane - Squilibrio territoriale tra città e campagna - Degrado delle condizioni igienico sanitarie, prevalentemente nei nuovi quartieri operai
3 La formazione della città industriale Aumento demografico In termini generali a partire dal sec. XVIII si verifica un aumento demografico in tutta Europa: inizio XIX secolo 170 milioni di abitanti fine del XIX secolo 340 milioni di abitanti All inizio della Rivoluzione industriale solo 5 grandi città hanno più di abitanti: Londra, Parigi, Amsterdam, Lisbona, Napoli All inizio dell 800 sono 22 le città sopra i abitanti; solo Londra si avvicina al milione di abitanti. Alla metà dell 800: Londra ha 2,5 milioni di abitanti Parigi ha 1 milione di abitanti Berlino ha abitanti
4 La città moderna, che si sviluppa tra la fine del 700 e il corso dell 800, tende a rompere, prima figurativamente e poi fisicamente, i confini tradizionali della città passata. (L. Benevolo, Le origini dell urbanistica moderna, Laterza, Milano, 1972) L origine dell urbanistica moderna L urbanistica moderna nasce come tentativo di correggere i problemi (patologie e mali) dell industrializzazione, dell urbanesimo e del traffico. Problemi legati ai processi di espansione urbanizzativa e di trasformazione del territorio, ma al tempo stesso problemi di tipo sociale, di disagio abitativo e di gravi condizioni igieniche sanitarie, che si manifestano in una sempre più diffusa protesta della popolazione. Due i caratteri dei primi tentativi: nuove forme ideali di convivenza in contrapposizione alla città industriale; una risposta tecnica ancora settoriale ai problemi della città industriale. L urbanistica perde quella posizione di distacco dai conflitti sociali e di superiorità tecnica che aveva nei secoli precedenti e assume gradualmente il ruolo di disciplina tecnica e politica, utilizzata per governare e risolvere questi nuovi problemi della città e dei suoi abitanti.
5 Movimenti utopisti Il movimento cooperativo di Robert Owen (1817) Charles Fourier e il Falansterio (1808)
6 Movimenti utopisti Jean Baptiste Godin il Familisterio (1859)
7 Movimenti utopisti John Buckingham Victoria (1849)
8 Manuali, scritti e teorie Ildefonso Cerdà 1867 Teoria general de la urbanizacion Vengono individuate le quattro fasi formazione del piano: ritenute fondanti nel processo di - le analisi - definizioni dei bisogni e delle funzioni - motivazione delle scelte - rappresentazione planimetrica Cerdà ritiene che alla nuova scienza urbanistica siano necessari tre codici di scrittura: - il testo scritto; - il disegno topografico - le cifre della statistica. Il linguaggio della cartografia è oggettivo, ma limitato nei segni; il linguaggio del testo è ampio, ma ambiguo; il linguaggio delle cifre ha i caratteri positivi di entrambi ma per non essere arido deve essere integrato ai primi due.
9 Manuali, scritti e teorie Reinhard Baumeister L espansione urbana nei suoi aspetti tecnici, legislativi ed economici L autore propone una duplice dimensione, descrittiva e fondatrice della teoria urbanistica. prima parte - Le caratteristiche delle città esistente (demografia, questione delle abitazioni, traffico). Particolare importanza all utilizzo dei dati statistici e censuari; - I contenuti e le caratteristiche del piano urbanistico (esempi): progetto della rete della viabilità, destinazioni funzionali e volumetriche e controllo della crescita urbana. seconda parte - gli elementi tecnici della progettazione (viabilità, insediamenti, spazi pubblici, verde, ma anche rete fognaria) terza parte - I compiti degli Uffici dei lavori pubblici; -La normativa dei regolamenti edilizi e di igiene (importanza della luce e dell aria nella progettazione dei nuovi insediamenti) quarta parte -Le questioni economiche dall esproprio ai costi di urbanizzazione
10 Manuali, scritti e teorie Joseph Stübben 1890 Der Städtebau prima parte principi fondamentali di urbanistica - esamina le abitazioni urbane, definendone le tipologie edilizie, i modi di edificazione e le categorie sociali degli abitanti - problemi del traffico; diverse caratteristiche (radiale, anulare, longitudinale) e tipologie (pedonale, a cavallo, automobilistico, ferroviario, tranviario) delle strade seconda parte - organizzazione fisica e funzionale della città: modi di progettazione delle parti urbane: isolati, strade, piazze, ferrovie terza parte - compiti spettanti allo Stato, al Comune, ai privati nell attuazione del piano regolatore, in particolare rispetto ai modi di esproprio e lottizzazione dei suoli - il ruolo del regolamento edilizio quarta parte - aspetti tecnici nella progettazione delle reti e degli impianti (approvvigionamento idrico, fognatura, elettrico, termico, illuminazione) quinta parte - descrive le diverse forme (tipologie) del verde urbano, quale elemento di connessione principale delle diverse parti di città
11 Manuali, scritti e teorie Camillo Sitte 1889 Der Stadtebau Sitte contrasta il tecnicismo e la dimensione manualistica della disciplina urbanistica e rivendica il ruolo dell arte nella progettazione degli spazi urbani, traendo dagli elementi della città storica (medievale) i principi ispiratori, alla ricerca di una epistemologia dello spazio urbano. Il testo, incentrato sui problemi artistici ed estetici della città è suddiviso in 12 capitoli, raggruppabili in tre parti: nella prima è esaminato il tema dello spazio urbano delle antiche città nella seconda la città moderna nella terza l organizzazione spaziale futura Attraverso la dichiarata contrapposizione tra passato e presente, Sitte intende farsi portatore di un immagine urbana che salvaguardi la coesistenza tra continuità e innovazione e il cui modello sia la forma unitaria della città tradizionale, dalla costruzione della quale cerca di trarre regole e principi per una progettazione consapevole, al fine di reintrodurre nuovamente le ragioni dell arte.
12 Manuali, scritti e teorie Camillo Sitte 1889 Der Stadtebau Sitte ritiene si debba ricorrere ad un analisi capace di riprodurre processi e regole un tempo conseguiti attraverso un sentimento naturale La costruzione della città secondo i suoi fondamenti artistici va allora intesa come impegno per una disciplina capace di ottenere mediante il raziocinio estetico ciò che prima si conseguiva attraverso il senso artistico inconscio. Si giunge così ad un idea di urbanistica come disciplina fondata sull unità tra arte e tecnica. Altro aspetto centrale in Sitte fa riferimento al posto che nel suo discorso ricopre l esperienza sensibile, la percezione: sebbene la bella città si ottenga tramite l applicazione di principi razionali, essa esiste unicamente per il cittadino che ne esplora i recessi. Il piacere del cittadino, riflesso della gioia di edificare, è criterio irrefutabile che verrà anteposto ad ogni sistema. L estetica urbana èdunque il tema centrale della teoria di Sitte.
13 Ciudad Lineal 1883 Arturo Soria Y Mata Schema di Ciudad lineal Strada centrale larga 40 metri, alberata e percorsa nel centro da una ferrovia elettrica (ferrocarril); Traverse lunghe circa 200 metri e larghe 20 Edifici potranno coprire solo 1/5 del terreno. Con tipologie a villino isolato Lotto minimo di 400 metri quadri, di cui 80 saranno destinati all'alloggio, il rimanente per il giardino.
14 Ciudad Lineal 1883 Arturo Soria Y Mata Schema di Ciudad lineal Strada centrale larga 40 metri, alberata e percorsa nel centro da una ferrovia elettrica (ferrocarril); Traverse lunghe circa 200 metri e larghe 20 Edifici potranno coprire solo 1/5 del terreno. Con tipologie a villino isolato Lotto minimo di 400 metri quadri, di cui 80 saranno destinati all'alloggio, il rimanente per il giardino.
15 L intero cerchio è suddiviso in 6 quartieri a spicchio di circa abitanti Garden Cities of Tomorrow 1902 Ebenezer Howard abitanti, di cui nelle aree agricole ha di cui per l agricoltura e 400 per la città 210 ha residenza 130 ha verde e servizi (40 mq/abitante) 60 ha industria Densità territoriale è di circa 80 abitanti per ettaro Anello mediano Residenza e palazzo Anello centrale Edifici pubblici e parco di cristallo commerciale Grand avenue centrale (130 metri) Anello esterno Industria Anello ferroviario
16 La cité industrielle 1901 Tony Garnier abitanti 1/2 del suolo occupato destinato a verde pubblico Suddivisione in zone funzionali Pianta a scacchiera Trasporto pubblico tram elettrico
17 La cité industrielle 1901 Tony Garnier Macello Quartier Etas Unis Ospedale
18 Riferimenti bibliografici Aymonino C., 1971, Origini e sviluppo della città moderna, Marsilio, Venezia Benevolo L., 1964, Le origini dell urbanistica moderna, Laterza, Bari Calabi D., 2004, Storia dell urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano Di Biagi P. (a cura di), 2002, I classici dell urbanistica moderna, Donzelli, Roma Sica P., 1977, Storia dell urbanistica. L ottocento 1, Laterza, Bari Zucconi G., 2001, La città dell ottocento, Laterza, Bari
questioni Greater London Plan La crescita inarrestabile di Londra tra 700 e 800
La crescita inarrestabile di Londra tra 700 e 800 Schema della regione londinese 1700 500.000 1801 1.000.000 1851 2.500.000 1881 4.000.000 1901 6.500.000 1939 9.000.000 Home Counties City Greater London
La Barcellona di Cerdà
Modelli 2: città compatta La Barcellona di Cerdà Riferimenti bibliografici: - Cerdà Ildefonso, Teoria generale dell'urbanizzazione, Jaca Book 1995 - Gabellini Patrizia, Tecniche urbanistiche, Carocci ed.,
Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di
2. La popolazione Perché partire dalla popolazione? La crescita economica deriva dall energia. E per molti secoli l uomo è rimasto la macchina principale in grado di trasformare il cibo in lavoro. Data
Cap. 5 - le utopie del sec. XIX - J. B. Godin
Prof. Paolo Fusero corso di Fondamenti di urbanistica Facoltà di Architettura Università degli Studi G. D Annunzio - Pescara Cap. 5 - le utopie del sec. XIX - J. B. Godin In questa quinta lezione si completa
Il piano urbanistico Ottocentesco
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI FIRENZE DIDA Dipartimento di Architettura CdL in Scienze dell Architettura Corso di Fondamenti di Urbanistica a.a. 2015/16 Prof. Giuseppe De Luca cultore della materia: arch.
Forme di governo del territorio: il piano urbanistico/1
Università degli Studi di Roma La Sapienza Prima Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni CdL URBANISTICA E SISTEMI INFORMATIVI TERRITORIALI FONDAMENTI DI URBANISTICA 2005 Prof. Giovanna Bianchi Forme
LA COSTRUZIONE DELLA METROPOLI
EU GENE HENARD" collana Polis / Marsilio Editori ALLE ORIGINI DELL'URBANISTICA LA COSTRUZIONE DELLA METROPOLI a cura di D. Calabi e M. Folin Istituto Universitario Architettura Venezia 'J:'U 30 Servizio
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI Anno Accademico CORSO DI TECNICA URBANISTICA
CORSO DI TECNICA URBANISTICA PROF. GIANCARLO DEPLANO Orario lezioni - 1 Semestre Lunedì ore 11,00-12,00 (lezione) Aula U Martedì ore 11,00-12,00 (lezione) Aula U Venerdì ore 16,00-19,00 (lezione ed esercitazione)
Limiti e obblighi nel piano regolatore generale
Corso di laurea in Architettura quinquennale Fondamenti di Urbanistica - a.a. 2010-11 prof. Carlo Natali 22 novembre 2010 Limiti e obblighi nel piano regolatore generale Definizioni e parametri urbanistici
Modelli 2: città giardino
Modelli 2: città giardino La Garden City di Howard Riferimenti bibliografici: Benevolo Leonardo Storia dell architetturra moderna Laterza ed Bari 1985 - Benevolo Leonardo, Storia dell architetturra moderna,
capitolo 23 ricostruzione e ripresa in europa dopo la seconda guerra mondiale 393 Nuovi scenari territoriali 393 L Europa occidentale
sommario 5 TERZA PARTE l età del libero scambio 12 L accelerazione del processo di modernizzazione dal 1830 al 1914 12 Gli sviluppi della rivoluzione industriale in Gran Bretagna, nell Europa continentale
FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE SCHEDA QUANTITATIVA DEI DATI URBANI (art. 14. C.1. punto 2, L.R. 56/77) VAIE (TO)
FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE SCHEDA QUANTITATIVA DEI DATI URBANI (art. 14. C.1. punto 2, L.R. 56/77) COMUNE DI LOCALIZZAZIONE AMMINISTRATIVA VAIE (TO) LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICA provincia di
TITOLO I - NORME GENERALI
TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza
Storia Economica. Lezione 5 Mauro Rota
Storia Economica Lezione 5 Mauro Rota [email protected] La dinamica demografica nel XIX secolo Produzione e consumo dipendono dalla dimensione della popolazione, dalla sua composizione e dalla distribuzione
TITOLO I - NORME GENERALI
TITOLO I - NORME GENERALI - CAPO I - GENERALITÀ Art. 1 - Natura, scopi, contenuti e riferimenti del PRG pag. 1 Art. 2 - Modalità generali di attuazione, piani attuativi pag. 1 Art. 3 - Effetti e cogenza
Città e comunicazioni
Città e comunicazioni L ambiente urbano I villaggi sono centri abitati che hanno dai 1.000 ai 2.000 abitanti, o addirittura solo qualche centinaio. Nei paesi, invece, il numero degli abitanti è superiore.
Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA
Comune di CASALVECCHIO DI PUGLIA 71030 Provincia di FOGGIA IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA Valutazione suoli ricadenti nelle zone omogenee del P.R.G. del Comune di Casalvecchio di Puglia ACCERTAMENTO
COMUNE DI ZERO BRANCO
AGGIORNAMENTO IMPORTI TABELLARI ONERI DI URBANIZZAZIONE LA NORMATIVA Legge 17 agosto 1942, n. 1150 Legge urbanistica LICENZA EDILIZIA GRATUITA Legge 27 gennaio 1977, n. 10 Norme in materia di edificabilità
L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali. Simonetta Armondi Roberto Raimondi
L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali L area Gres a Sorisole. Esplorazioni progettuali La specificità
GALLIPOLI. Problemi / Quesiti
GALLIPOLI Tipo di piano urbanistico PRG Cartografia di riferimento Cartografia di riferimento: cartografia vettoriale georeferenziata fornita dall UT del Comune di Gallipoli Formato file.shp (shapefile)
L AREA DI INSEDIAMENTO
LA CENTRALITÀ DI Roma nord L AREA DI INSEDIAMENTO L area di Massimina, con un estensione territoriale di circa 112 ettari, è racchiusa tra la ferrovia Roma-Civitavecchia e la via di Casal Lumbroso, la
GEOGRAFIA DELLA POPOLAZIONE
Maria Luisa Gentileschi GEOGRAFIA DELLA POPOLAZIONE La Nuova Italia Scientifica Istituto Universltorlo Architettura Vene210 Servizio Bibliografico Audiovisivo e di Documentazione Maria Luisa Gentileschi
Capitolo 10. Stima delle aree fabbricabili
Capitolo 10 Stima delle aree fabbricabili 10.1 Stima delle aree fabbricabili Per area edificabile (o fabbricabile) si intende una porzione di terreno atta alla costruzione di un fabbricato civile o industriale.
Tecnica e Pianificazione Urbanistica. Morfologie dell urbano e ruoli per l urbanistica: una prospettiva storica
Università di Palermo - Scuola Politecnica Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Civile Anno accademico 2014-2015 Tecnica e Pianificazione Urbanistica Prof. Ignazio Vinci Morfologie dell urbano e ruoli
CITTÀ DI MOLFETTA Settore Territorio
MODIFICA E INTEGRAZIONE DELLE DELIBERE Consiglio Comunale n.284 del 27 marzo 1976 Consiglio Comunale n.48 del 12 marzo 1998 Consiglio Comunale n.11 del 25 luglio 2001 Consiglio Comunale n.107 del 18 aprile
Laboratorio di Urbanistica. Introduzione alle lezioni frontali. Prof. Ignazio Vinci
Università di Palermo - Scuola Politecnica Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura Anno accademico 2013-2014 Laboratorio di Urbanistica Prof. Ignazio Vinci Introduzione alle lezioni frontali Il
Unità locale dei servizi n... c. altitudine: capoluogo. max min
FORMAZIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE Scheda quantitativa dei dati urbani (art. 14, 1 comma, punto 2, l.r. 56/1977) COMUNE DI VIGNONE Localizzazione amministrativa Localizzazione geografica Provincia
UTOE 3 Via Bonanno QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
UTOE 3 Via Bonanno QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...5 Clima acustico e
ESAME DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ARCHITETTO OVO ORDINAMENTO - ARCHITETTO VECCHIO O INAMEN - SESSIONE GIUGNO 2008
ESAME DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI ARCHITETTO OVO ORDINAMENTO - ARCHITETTO VECCHIO O INAMEN - SESSIONE GIUGNO 2008 a) In un lotto localizzato in zona marina di dimensioni 70 x 30 con
LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA COME SI PUO DEFINIRE L URBANISTICA? E una disciplina che si interessa dell uso e dello sviluppo del territorio
LA PIANIFICAZIONE URBANISTICA COME SI PUO DEFINIRE L URBANISTICA? E una disciplina che si interessa dell uso e dello sviluppo del territorio L URBANISTICA E UNA SCIENZA? E una scienza nelle misura in cui
Antonello Boatti. Urbanistica a Milano. Sviluppo urbano, pianificazione e ambiente tra passato e futuro. tnezlo. Cilto5tudi EDIZIONI.
Antonello Boatti Urbanistica a Milano Sviluppo urbano, pianificazione e ambiente tra passato e futuro tnezlo tlslvo Cilto5tudi EDIZIONI ls11tuto Un!versltorlo Architettura Venezia STUT EU IT 624 Antonello
CLASSE PRIMA INDIRIZZO AFM / TUR. DESCRIZIONE Unità di Apprendimento. UdA n. 1 Titolo: FORMA E SUPERFICIE DELLA TERRA
UdA n. 1 Titolo: FORMA E SUPERFICIE DELLA TERRA Interpretare il linguaggio cartografico - I sistemi di riferimento sulla Terra: meridiani e paralleli - Le coordinate geografiche Conoscere metodi e strumenti
Storia dell urbanistica Il Problema della casa e la La legge 167/62
Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2016/2017 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I Storia dell urbanistica Il Problema della casa e la La legge 167/62
GEOGRAFIA ECONOMICA PRIMO QUADRIMESTRE
GEOGRAFIA ECONOMICA PRIMO QUADRIMESTRE Modulo 1: La globalizzazione del mondo moderno: Geopolitica del mondo attuale Conoscere e comprendere i fattori della globalizzazione Sapere fare una analisi geopolitica
I PROBLEMI DELLA CITTA
LA CITTA CHE COS E LA CITTA LA CITTA la città è il luogo in cui vice una popolazione numerosa, organizzata e fissa comprende uno spazio geografico, un organizzazione economica ed è luogo di relazioni sociali
Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all Esercizio della Professione di Architetto Temi Giugno 2015
Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria UNICAM Esame di Abilitazione all Esercizio della Professione di Architetto Temi Giugno 2015 Prova pratico-grafica (6 ore) Tema n.1 Il candidato progetti
ROMA CAPITALE. Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Programmazione e Pianificazione del Territorio MUNICIPIO XVI
ROMA CAPITALE Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica Direzione Programmazione e Pianificazione del Territorio MUNICIPIO XVI PIANO DI RECUPERO DI UN COMPLESSO IMMOBILIARE SITO IN ROMA, VICOLO
Lettura del territorio, uso del suolo e prospettive di sviluppo nel governo del territorio locale
Lettura del territorio, uso del suolo e prospettive di sviluppo nel governo del territorio locale Franco Sacchi, direttore Centro Studi PIM Presentazione del III report sul mercato degli immobili d impresa:
ELABORATI PER PIANI ATTUATIVI (DEL.C.C.27/2005)
ELABORATI PER PIANI ATTUATIVI (DEL.C.C.27/2005) a) Piano di Lottizzazione 1) Domanda in bollo a firma dei proprietari proponenti; 2) Copia dei titoli di proprietà ; 3) Certificazioni catastali aggiornate;
STUDIO TECNICO DI INGEGNERIA Ing. Andrea Dessi SOMMARIO
SOMMARIO SOMMARIO Sommario 1 Norme di attuazione 2 Art. - I Finalità 2 Art. - II Strumento d attuazione del piano urbanistico comunale 2 Art. - III Disposizioni generali 2 Art. - IV Norme di edificabilità
03) Via Frascani QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
03) Via Frascani QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...6 Clima acustico e piano
COMUNE DI OLBIA Provincia di Sassari RELAZIONE ILLUSTRATIVA
COMUNE DI OLBIA Provincia di Sassari RELAZIONE ILLUSTRATIVA 0 RELAZIONE A seguito delle recenti sentenze del TAR che hanno annullato il PDF approvato con decreto Regionale 1150/u del 17.7.87 e ogni altro
CATALOGO DELLE TIPOLOGIE ARCHITETTONICHE RESIDENZIALI
CATALOGO DELLE TIPOLOGIE ARCHITETTONICHE RESIDENZIALI 2 Catalogo delle Tipologie Architettoniche Residenziali 3 Le tipologie abitative a Narcao Il paesaggio urbano di Narcao è fortemente condizionato dall
FACOLTA DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE ANNO ACCADEMICO 2015/2016
FACOLTA DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE ANNO ACCADEMICO 2015/2016 Le date d esame confermate sono pubblicate all interno del proprio corso in piattaforma, cliccando sul bottone "Servizi di Segreteria
FACOLTA DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE ANNO ACCADEMICO 2016/2017
FACOLTA DI SCIENZE E TECNOLOGIE APPLICATE ANNO ACCADEMICO 2016/2017 Le date d esame confermate sono pubblicate all interno del proprio corso in piattaforma, cliccando sul bottone "Servizi di Segreteria
1 - INQUADRAMENTO STORICO LEGISLATIVO
1 - INQUADRAMENTO STORICO LEGISLATIVO A - Cenni storici sull urbanistica Cenni storici sull urbanistica La parola urbanistica nasce nel 1800: la nascita è collocata alla fine degli effetti provocati dalla
Fa parte di un complesso immobiliare. PRESENZA DI CORPI ACCESSORI NO SI se SI, n.
UBICAZIONE COMUNE di BALLABIO LOCALITA' (frazione, borgata, ecc.) VIA n civico RIFERIMENTI CATASTALI COMUNE CENSUARIO INTESTAZIONE DITTA C.T. Foglio n. Particella n. Sup. C.E.U. Foglio n. Particella n.
CURRICOLO DI GEOGRAFIA
CURRICOLO DI GEOGRAFIA GEOGRAFIA CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD DI APPRENDIMENTO ATTESI Orientarsi nello spazio e sapersi collocare rispetto ai vari punti di riferimento 1.
Studio tecnico arch. Marielena Sgroi
0 NOTA : LE PARTI MODIFICATE SONO SCRITTE IN COLORE BLU LE PARTI MODIFICATE A SEGUITO ACCOGLIMENTO ERRORI MATERIALI VARIANTE AL PIANO DELLE REGOLE SONO SCRITTE IN COLORE BLU LE PARTI STRALCIO DEL P.T.R.
RELAZIONE TECNICA GENERALE
RELAZIONE TECNICA GENERALE Nucleo di edilizia ex abusiva da recuperare n. 13.8 Infernetto Via A. Lotti Area compresa fra: tenuta di Castel Porziano Via C. Colombo Via W. Ferrari - Via di Castel Porziano.
Il territorio, i suoi abitanti e la loro mobilità Salvio Capasso
Seminario di presentazione del I Rapporto «Giorgio Rota» su Napoli 16 luglio 2014 Unione Industriali di Napoli Sala Cenzato Il territorio, i suoi abitanti e la loro mobilità Salvio Capasso Responsabile
Comune di Bovolenta PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO. Valutazione Ambientale Strategica
Comune di Bovolenta PIANO DI ASSETTO DEL TERRITORIO Valutazione Ambientale Strategica 1 PARTE I - INTRODUZIONE 1. INTRODUZIONE. pag. 9 1.1. Il concetto di sostenibilità e la sua valutazione... pag. 9 1.2.
COMUNE DI ROVIGO PIANO DI LOTTIZZAZIONE COMPARTO 2 A SUD AREA BORSEA 1 CENTRO COMMERCIALE 13 RELAZIONE ILLUSTRATIVA
COMUNE DI ROVIGO PIANO DI LOTTIZZAZIONE COMPARTO 2 A SUD AREA BORSEA 1 CENTRO COMMERCIALE 13 RELAZIONE ILLUSTRATIVA La variante richiesta riguarda un area censita al catasto al Censuario di Grignano Polesine
159 - Zenit S.r.l. Treviso Piano di Lottizzazione C2/32 _ VARIANTE Località Marocco Mogliano Veneto (TV) RELAZIONE ILLUSTRATIVA
CAPO I - ILLUSTRAZIONE DEL PROGETTO DI VARIANTE I.1. - Inquadramento territoriale Il presente progetto è riferito ad una variante ad un progetto urbanistico approvato e relativo ad un area situata in località
PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO
Istituto Tecnico Statale per Geometri E. Forcellini Feltre PROGRAMMAZIONE ANNO SCOLASTICO 2009-2010 Docente: Classe: prof. Maurizio Zucco IV a corso A e B Disciplina: DISEGNO E PROGETTAZIONE Programma:
L ATTUAZIONE DEL PIANO
L ATTUAZIONE DEL PIANO La disciplina urbanistica s interessa in genere della trasformazione e dell assetto del territorio e si attua a mezzo di piani che ne regolano e coordinano le attività sia sotto
PGT del Comune di Verrua Po AMBITI DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO RESIDENZIALE E PARTE I. RIEPILOGO SCHEDE DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO:...
1 SCHEDA AU_03_18175.pdf COMUNE DI VERRUA PO PROVINCIA DI PAVIA PGT TESSUTO URBANO CONSOLIDATO AMBITI DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO RESIDENZIALE INDICE PARTE I. RIEPILOGO SCHEDE DEL TESSUTO URBANO CONSOLIDATO:...
Nuova edilizia convenzionata, residenze universitarie, centro sportivo ed aree a parco pubblico
P.I.I. VIA PARRI, VIA NITTI, PARCO DEI FONTANILI Nuova edilizia convenzionata, residenze universitarie, centro sportivo ed aree a parco pubblico L'ambito del progetto si trova all estrema periferia occidentale
- Comparto D2.7 A - Comparto D2.7 B - Piano Particolareggiato 4
La VARIANTE interessa i seguenti Comparti: - Comparto D2.7 A - Comparto D2.7 B - Piano Particolareggiato 4 Per questi comparti è prevista la modifica sia della parte di testo che della parte grafica. Si
10) Via di Gello QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO. Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2
10) Via di Gello QUADRO CONOSCITIVO LOCALIZZATO Indice Inquadramento territoriale, descrizione e contestualizzazione...2 Pericolosità idraulica, acque superficiali e depurazione...7 Clima acustico e piano
Accordo Territoriale. Bologna, 18 Luglio Comune di Bologna. Comune di Bologna
Accordo Territoriale relativo agli assetti territoriali, urbanistici, infrastrutturali della Nuova Stazione Ferroviaria di Bologna ai sensi dell art. 15. L.R. 20/2000 Bologna, 18 Luglio 2006 Obiettivi
ESERCITAZIONE SU PIANO DI ATTUAZIONE
Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2010/2011 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I ESERCITAZIONE SU PIANO DI ATTUAZIONE 28 aprile 16,30-18,30 dimensionamento
Roma: il senso del luogo
Daniela Pasquinelli d Allegra Roma: il senso del luogo C Carocci editore Pasquinelli_stampa_CS5.indd 5 14/09/15 10:02 Tutte le fotografie, dove non diversamente indicato, sono dell autrice. Il volume è
Esame delle diverse problematiche relative alle cabine elettriche dal punto di vista della disciplina urbanistica e della normativa edilizia.
Seminario CABINE ELETTRICHE Esame delle diverse problematiche relative alle cabine elettriche dal punto di vista della disciplina urbanistica e della normativa edilizia. Seminario CABINE ELETTRICHE Queste
V. Castronovo, Il Piemonte, Storia delle Regioni Italiane dall unità a oggi, Einaudi, Torino 1977
2 Bibliografia testi V. Castronovo, Il Piemonte, Storia delle Regioni Italiane dall unità a oggi, Einaudi, Torino 1977 V. Castronovo, Soggetti pubblici della crescita urbana: gli enti per l edilizia popolare,
PROGETTO PRELIMINARE
IMPEGNATE E DELLE RELATIVE (art. 3 D. Lgs n 190/02) pagina 1 di 5 1 RIFERIMENTI LEGISLATIVI E FINALITÀ DELL ELABORATO Il Decreto Legislativo n. 190 del 20 agosto 2002 Attuazione della Legge 21 dicembre
