SERVIZIO PER LE PROFESSIONI SANITARIE

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1 SERVIZIO PER LE PROFESSIONI SANITARIE Dirigente Responsabile Dr. Achille Di Falco 10 GENNAIO

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3 PREMESSA I recenti cambiamenti organizzativi che hanno caratterizzato la vita aziendale, alcuni dei quali hanno interessato direttamente la Struttura Interaziendale Servizio dell Assistenza preeistente, hanno imposto una riflessione sul modello di funzionamento del Servizio stesso. Viene presentato un nuovo regolamento che ridefinisce l organigramma, i ruoli e le funzioni del Servizio per le Professioni Sanitarie, nonché i rapporti funzionali/ gerarchici con i coordinatori di U.O. e tutti i professionisti del comparto. Utilizzando un ottica moderna che maggiormente sposi la filosofia aziendale e aderisca alla necessità di accorciare le distanze in termini di relazioni di lavoro tra il Servizio per le Professioni Sanitarie e quelli che possono essere considerati stretti collaboratori, attraverso i coordinatori di U.U.O.O. o servizi fino ai singoli professionisti. La revisione della struttura organizzativa del Servizio per le Professioni Sanitarie tende soprattutto a modificare le funzioni in termini di relazioni con i Servizi Aziendali onde evitare sovrapposizioni, inefficienze, e rischi di conflitti o assenza di intervento.

4 Il logo: una barca a vela e i suoi perché La barca ha due alberi è quindi molto difficile che qualcuno la possa condurre da solo. Il lavoro di ciascuno è fondamentale partendo dal mozzo fino al capitano. La barca arriverà a destinazione soltanto se spinta da un forte vento ispiratore. Da sola rischia di smarrirsi ma se è capace di affiancarsi ad altre barche diventerà parte di una forte flotta. Se il mare si fa grosso e le acque non sono buone, ha bisogno di tecnologia e di buoni collegamenti a terra che avvisino dei pericoli e permettano di modificare la rotta. Soprattutto un giorno sarà meraviglioso per tutti vederla attraccare in un porto oggi impensabile e dare la possibilità di salirci sopra e collaborare con i marinai.

5 MISSION Assicura la pianificazione, la programmazione, la gestione, l organizzazione, l erogazione, la valutazione ed il miglioramento continuo della qualità assistenziale garantita dal personale infermieristico, ostetrico, tecnico-sanitario, della prevenzione, della riabilitazione e dal personale di supporto, sulla base degli obiettivi delineati dalla Direzione Strategica, integrandosi con la struttura organizzativa e funzionale aziendale. È responsabile del governo dell assistenza infermieristica, ostetrica e tecnica di natura preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa, promuove modelli organizzativi e professionali innovativi attraverso lo sviluppo e la valorizzazione delle professioni sanitarie del Comparto. Opera con attenzione alla persona (intesa sia come cliente interno od esterno), favorendo l integrazione multiprofessionale, migliorando la qualità dell assistenza erogata e promuovendo il processo di responsabilizzazione professionale.

6 Vision Il Servizio per le Professioni Sanitarie vuole soddisfare il processo assistenziale, inteso come insieme di azioni coordinate finalizzate all individuazione ed al soddisfacimento di problemi specifici di salute, promuovendo: Un assistenza sicura ed efficace; la continuità assistenziale nel percorso di diagnosi e cura e riabilitazione; una gestione che tenga in considerazione il benessere professionale e personale degli operatori; la partecipazione dell utente ai processi assistenziali con particolare attenzione agli aspetti di umanizzazione, personalizzazione, comfort e alla valutazione dei risultati; la collaborazione con i componenti delle altre professioni del ruolo sanitario, tecnico ed amministrativo; la sperimentazione di modelli assistenziali innovativi, fondati sulla ricerca, con riconoscimento di responsabilità diretta sulla qualità e quantità delle prestazioni assistenziali erogate.

7 Aree di responsabilità Programmazione Determinazione del fabbisogno di risorse Organizzazione Gestione Valutazione e continua implementazione all interno dell organizzazione delle procedure assistenziali strettamente legate all attività di ricerca.

8 Valori a cui si ispira Il S.P.S. aderisce ai valori etici di riferimento dichiarati dall Azienda Ospedaliera (centralità del cittadino, qualità dell assistenza, appropriatezza, accessibilità, equità, affidabilità, trasparenza, ricerca e innovazione, formazione e interattività) e nello specifico considera essenziali e propri i valori fondanti dei codici deontologici delle professioni sanitarie: attenzione e il rispetto della persona umana globalmente intesa

9 Valori a cui si ispira la buona amministrazione, intesa come imparzialità, trasparenza, pari opportunità nei processi di programmazione, organizzazione e valutazione dei dipendenti; la responsabilizzazione diffusa dei dipendenti come presupposto per una gestione della risorsa umana efficiente e coerente con i risultati da garantire agli utenti siano essi interni ed esterni; il rispetto delle prerogative individuali di ogni dipendente, con l obiettivo di consentire l espressione delle potenzialità professionali, garantendo il miglior percorso di sviluppo professionale compatibile con l organizzazione; il leale supporto a tutti coloro che, all interno dell Azienda, ricoprono ruoli manageriali a partire dalla Direzione Strategica, Direzione Medica di Presidio, le Strutture Complesse e Semplici, i Coordinamenti di U.O

10 Organizzazione DIREZIONE Deputata al governo delle attività e competenze assegnate al Servizio AREE ORGANIZZATIVO - PROFESSIONALI Sono deputate alla gestione delle risorse umane: area medica, area chirurgica, area critica, area pediatrica, area dei servizi, area tecnico-riabilitativa AREE FUNZIONALI Sono deputate alla gestione della funzione: sviluppo organizzativo-professionale, programmazione e gestione delle risorse umane SEGRETERIA

11 Direzione del SPS Dirigente Responsabile: Gode di autonomia tecnico-gestionale, sulla base degli obiettivi e delle politiche delineate dalla Direzione Strategica; Si coordina con i Direttori di struttura rispetto agli obiettivi assegnati al Servizio. Compete la definizione di regole e criteri per la gestione delle risorse umane poi assegnate ai vari Dipartimenti o Strutture; Compete la gestione di ambiti organizzativi trasversali all intera Azienda e/o di particolare valenza ai fini strategici aziendali, compresi i processi di miglioramento della qualità e della formazione. Si avvale di un sistema informativo in sinergia con gli altri uffici e servizi aziendali, tramite strumenti informatici (data-base, data warehouse, ecc.) e tradizionali (assemblee, riunioni, flussi comunicativi codificati cartacei, ecc.). Privilegia filosofie e metodi organizzativi che favoriscono sia l autonomia e la responsabilità professionale sia l integrazione e la multidisciplinarietà attraverso modelli di direzione per obiettivi, approccio per processi, orientamento all utente, il miglioramento continuo e decisioni basate su dati di fatto.

12 audit gruppi multi professionali di progetto creati ad hoc, permanenti o temporanei; reti di ruoli trasversali di natura organizzativa o clinica; forme di consulenza professionale; case manager; ruoli di tutor, mentor e coach; percorsi clinici integrati; organizzazione per moduli, settori o piccole equipe;

13 Deputate alla gestione delle Aree di seguito elencate: Area Medica; Area Chirurgica; Area Critica; Area Pediatrica; Area Servizi; Area Tecnica e Riabilitativa Ad ognuna delle Aree Organizzativa Professionali identificate è preposto un responsabile individuato con delibera del Direttore Generale e gli sono attribuite le seguenti funzioni: verifica e valutazione del fabbisogno del personale e dei livelli organizzativi e gestione dei dati relativi alla domanda, produzione ed uso delle risorse; promuove l adozione di nuovi modelli organizzativi all interno delle Unità Operative perseguendo l adozione di nuovi percorsi assistenziali integrati; mantiene i rapporti con i coordinatori di U.U.O.O, con i direttori di Unità Operativa: partecipa ai progetti significativi di U.U.O.O.; collabora con il dirigente del Servizio per le Professioni Sanitarie: per la gestione delle relazioni sindacali; per definire i livelli di assistenza e le risorse congruenti; alla partecipazione alle negoziazioni di budget. Sulla base della programmazione comune, i responsabili delle aree rispondono al Dirigente del Servizio per le Professioni Sanitarie dei risultati conseguiti

14 Deputate alla gestione di processi trasversali a supporto dei Responsabili delle Aree Organizzativo - Professionali Area Sviluppo Organizzativo e Professionale Area Programmazione e gestione delle risorse umane l Responsabili delle Aree Funzionali, individuati con delibera del Direttore Generale, utilizzano processi di progettazione, consulenza e di supporto decisionale ai Responsabili delle Aree Organizzativo Professionali, nello specifico sono deputati a: promuovere l adozione di metodiche di programmazione e di gestione delle risorse umane; promuovere l utilizzo di metodiche di analisi dei fenomeni di assenza-presenza del personale; promuovere l adozione della pianificazione dell assistenza; promuovere percorsi assistenziali integrati con le altre figure professionali; promuovere l integrazione tra l ospedale ed il territorio; identificare i bisogni formativi e valutare i risultati ottenuti sul piano professionale e organizzativo degli interventi formativi, in collaborazione con la struttura formazione;

15 omogeneizzare le azioni assistenziali attraverso l elaborazione, l adozione e l uso di procedure uniche in tutta l Azienda in collaborazione con i diversi attori per la gestione del rischio e secondo linee della qualità. promuovere l adozione di linee guida nelle U.U.O.O. (analisi dei dati epidemiologici, revisione della letteratura ed implementazione) ; consulenza per studi e ricerche promossi dalle U.U.O.O. definire e fornire dati utili alla gestione delle risorse professionali ed alla presa di decisione per il governo assistenziale ed organizzativo, in integrazione con i Responsabili delle Aree Organizzativo Professionali; definire ed elaborare dati relativi a risorse professionali e prestazioni utili a definire profili assistenziali e di efficacia ed efficienza delle tecnologie sanitarie in integrazione con i Responsabili delle Aree Organizzativo Professionali; promuovere la misurazione dei risultati raggiunti utilizzando indicatori riconosciuti a livello nazionale e internazionale integrare i dati assistenziali con dati di produttività provenienti dai vari sistemi informativi gestionali aziendali.

16 Migliorare la rete comunicativa Ridurre le distanze Favorire la partecipazione nelle dimensioni organizzative e strutturali (cantieri, capitolati) Ridurre inefficienze, conflitti e assenza di intervento

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19 Selezionare gli argomenti di interesse

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