Dante e la Quarta Dimensione. Stefano Spagocci GACB
|
|
|
- Gianluca Mariotti
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Dante e la Quarta Dimensione Stefano Spagocci GACB
2
3 L'Astronomia Dantesca Vi sono numerosi riferimenti astronomici nella Divina Commedia. Dante menziona, tra l'altro, le costellazioni australi, la precessione degli equinozi, i cerchi massimi, le macchie lunari, le eclissi, le maree (causate dalla Luna), la sfericità della Terra. Nel seguito esamineremo però la cosmologia dantesca, mostrando come essa anticipi addirittura quella moderna.
4 Spazi n-dimensionali Si pensa di solito che possano esistere solo spazi fino a 3 dimensioni, salvo ricordare vagamente che il tempo è la quarta dimensione. In realtà, quando un fenomeno dipende da n parametri, possiamo associargli una lista di n numeri e vedere questa lista come un punto nello spazio n-dimensionale.
5 Spazi n-dimensionali Seguendo la geometria cartesiana, nel caso di meno di 3 dimensioni possiamo rappresentare graficamente punti e figure: per 4 o più dimensioni ciò non è possibile ma poco importa, matematicamente parlando. Possono esistere spazi (matematici) di qualsiasi numero di dimensioni (anche infinite) ma qui considereremo solo lo spazio quadridimensionale.
6 Spazi Quadridimensionali Consideriamo un evento che accada sulla Terra ad un dato tempo: possiamo etichettare l'evento con latitudine, longitudine, altezza sul livello del mare e tempo e si hanno dunque 4 dimensioni. Si ha così lo spazio-tempo trattato da Einstein: noi però considereremo uno spazio con cooordinate x, y, z ed una dimensione addizionale che non è il tempo.
7 L'Ipersfera In uno spazio ad n dimensioni, una sfera di centro C e raggio R è semplicemente l'insieme di tutti i punti che hanno distanza dal centro C pari ad R. In dimensione 1, una sfera consta di due punti equidistanti dal centro. In dimensione 2, la sfera è il familiare cerchio. In dimensione 3, la sfera è quella che familiarmente conosciamo.
8 L'Ipersfera Matematicamente si può benissimo parlare di sfere di ogni dimensione (ipersfere), anche se non si possono disegnare. Un'ipersfera in 4 dimensioni è detta 3-sfera: sorprendentemente, le 3-sfere si possono rappresentare graficamente, come vedremo.
9 Metodo della Sezione Se sezioniamo una sfera ordinaria con un piano perpendicolare ad un suo diametro, otterremo dapprima un punto, poi cerchi di raggio crescente (finchè il raggio non è pari a quello della sfera), poi cerchi di dimensione decrescente e poi di nuovo un punto.
10 Metodo della Sezione
11 Metodo della Sezione Analogamente, se sezioniamo una 3-sfera, otterremo dapprima un punto, poi sfere (ordinarie) di raggio crescente (finchè il raggio non è pari a quello dell'ipersfera), poi sfere (ordinarie) di dimensione decrescente e poi di nuovo un punto.
12 Metodo della Sospensione Sospendiamo una 0-sfera (due punti) per due nuovi punti: ne risulta una figura che, deformata, equivale ad un cerchio. Da una 0-sfera (due punti) abbiamo allora ottenuto, mediante sospensione, una 1-sfera (un cerchio).
13 Metodo della Sospensione Sospendiamo una 1-sfera (cerchio) per due nuovi punti: ne risulta una figura che, deformata, equivale ad una sfera ordinaria. Da una 1-sfera (cerchio) abbiamo allora ottenuto, mediante sospensione, una 2-sfera (sfera ordinaria).
14 Metodo della Sospensione Analogamente possiamo sospendere una 2-sfera, per creare una 3-sfera. Poniamo uno dei due punti di sospensione all'interno della 2-sfera: la 3-sfera, nello spazio ordinario, apparirà come una palla tridimensionale più un punto, al quale la palla è sospesa.
15 Qui a destra è rappresentata la costruzione di un cono nell'ordinario spazio tridimensionale a partire da un cerchio, sospeso per un punto da noi scelto. Metodo dei Coni
16 Incolliamo poi 2 coni per il cerchio che fa loro da base: otterremo un figura che, deformata, equivale ad una sfera ordinaria. Metodo dei Coni
17 Metodo dei Coni Analogamente, possiamo sospendere una sfera ordinaria per un punto da noi scelto, che può essere interno alla sfera stessa: otteniamo quella che si chiama una palla tridimensionale (ed è, in effetti, una palla). Come abbiamo ottenuto la sfera ordinaria (2-sfera), costruendo due coni a partire da cerchi (1-sfere) ed incollando le basi dei coni stessi, così possiamo costruire una 3-sfera.
18 Metodo dei Coni In particolare, partiamo da una 2-sfera (sfera ordinaria) e sospendiamola per un punto interno alla sfera stessa: come già visto, otterremo una palla tridimensionale, l'analogo del cono. Possiamo matematicamente incollare due iper-coni (due ordinarie palle tridimensionali), identificando come un unico punto due punti corrispondenti su ciascuno dei due iper-coni: otteniamo così un'ipersfera.
19 Una 3-Sfera
20
21 Dante e la 3-Sfera Dante cosa ha a che fare con tutto ciò? Vedremo che l'universo di Dante è esattamente una 3-sfera (anche se Dante non lo sapeva). Per iniziare, nell'illustrazione precedente l'empireo è sospeso, da qualche parte, sopra l'universo ordinario.
22 Dante e la 3-Sfera Dante poi, fino al Primo Mobile, descrive il suo viaggio come se fosse all'interno delle sfere: nell'empireo, invece, le sfere sono viste dall'esterno. L'Empireo, nella descrizione di Dante, circonda l'universo fisico ma, contemporaneamente, è esterno ad esso: tutto ciò non è rappresentabile graficamente e ci fa pensare alla geometria non euclidea!
23 Dante e la 3-Sfera Per di più, l'empireo è un guscio sferico che circonda l'universo fisico ma, contemporaneamente, è la dimora di Dio, un punto senza dimensioni. Dunque si ha un confine che è contemporaneamente circonferenza e punto: un'altra situazione non rappresentabile graficamente e che ci fa pensare alla geometria non euclidea!
24 Dante e la Cosmologia L'avere un confine che contemporaneamente è punto e sfera è tipico della cosmologia moderna. Pensiamo infatti al guscio sferico più lontano che possiamo vedere: esso rappresenta l'istante osservabile più lontano nel tempo, cioè il Big Bang. Ma il Big Bang ebbe origine in un punto: abbiamo dunque l'analogo dell'universo di Dante!
25 Universo Dantesco = 3-Sfera Cominciamo col metodo delle sezioni. Pensiamo ad uno spazio quadridimensionale in cui le coordinate siamo le familiari x, y, z, più la velocità di rotazione delle sfere celesti. Dante ci dice che, nell'universo fisico, più cresce il raggio delle sfere, più aumenta la velocità delle stesse. Nell'Empireo, invece, più diminuisce il raggio delle sfere, più aumenta la loro velocità.
26 Universo Dantesco = 3-Sfera Se facciamo quindi crescere la quarta dimensione (la velocità delle sfere), nell'universo fisico il raggio cresce (la massima velocità è quella del Primo Mobile), nell'empireo il raggio decresce (la massima velocità è quella della sfera angelica più vicina a Dio). Quindi stiamo esattamente sezionando una 3-sfera: l'universo di Dante è, sorprendentemente, un'ipersfera!
27 Universo Dantesco = 3-Sfera Consideriamo ora il metodo della sospensione: Beatrice sostiene che l'universo fisico depende da Dio. Depende si può tradurre come pende da o, anche, dipende da. Quindi si ha una sfera (l'universo fisico), sospesa ad un punto (Dio): ma questo è esattamente il metodo della sospensione per generare la 3-sfera!
28 Universo Dantesco = 3-Sfera Consideriamo il metodo dei coni: Beatrice fa notare la corrispondenza di ogni cielo dell'universo fisico con ogni cielo dell'empireo (tale corrispondenza è illustrata nella mappa dell'universo dantesco mostrata prima). Si hanno allora due palle tridimensionali, le cui superfici sferiche hanno i punti messi in corrispondenza a due a due: ma questo è esattamente il metodo dei coni per la 3-sfera!
29 Universo Dantesco = 3-Sfera Facciamo infine notare che la 3-sfera, e l'universo di Dante, sono finiti ma illimitati. Infatti, se ci muoviamo all'interno di una delle due sfere, prima o poi arriveremo al suo bordo. Ma i punti del bordo di una sfera sono identificati con i corrispondenti punti dell'altra sfera: entreremo quindi nell'altra sfera. La 3-sfera ha raggio limitato ma, se cammino a lungo, tornerò nel punto dal quale sono partito!
30 Conclusioni Non stiamo affermando che Dante comprendesse la geometria quadridimensionale e la cosmologia moderna: stiamo affermando che, di fatto, l'universo di Dante è descritto da una 3-sfera e concorda benissimo con la cosmologia moderna. Ciò testimonia certamente la genialità di Dante ma c'è di più, sotto una tale stupefacente coincidenza.
31 Conclusioni Dante, certamente un genio, è però anche un uomo profondamente medievale ed il Medioevo, contrariamente a quanto spesso si ritiene, fu un'epoca estremamente razionale. I medievali erano abituati a conciliare razionalmente fatti dalla nostra mente occidentale spesso non conciliabili: estrema razionalità ed estrema fede, paganesimo e cristianesimo, Papato ed Impero.
32 Conclusioni Dante, medievale in tutto e per tutto, nella Divina Commedia (specialmente nei Canti XXVII e XXVIII) concilia aristotelismo e teologia cattolica, Universo finito ed Universo illimitato, confine sferico e confine puntiforme. Ne ricava una visione che, data la comune forma mentis, coincide perfettamente con i dettami della geometria quadridimensionale e della cosmologia moderna.
G. Doré, La moltitudine degli angeli
G. Doré, La moltitudine degli angeli La Commedia è un poema del fiorentino Dante Alighieri, scritto in terzine incatenate di versi endecasillabi, in lingua volgare toscana. Nella Divina Commedia, e in
Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica
1 Piano cartesiano Lezione 6 Richiami di Geometria Analitica Consideriamo nel piano due rette perpendicolari che si intersecano in un punto O Consideriamo ciascuna di queste rette come retta orientata
Geometria euclidea dello spazio Presentazione n. 6 Solidi di rotazione Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia
Geometria euclidea dello spazio Presentazione n. 6 Solidi di rotazione Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia Solidi di rotazione Un solido di rotazione è generato dalla rotazione
Cosmologia Semplice: La Cosmologia Moderna. Stefano Spagocci GACB
Cosmologia Semplice: La Cosmologia Moderna Stefano Spagocci GACB Cosmologia Classica Agli inizi degli anni '70, la cosmologia classica aveva ottenuto diversi successi teorici e sperimentali. Friedmann
L ATOMO SECONDO LA MECCANICA ONDULATORIA IL DUALISMO ONDA-PARTICELLA. (Plank Einstein)
L ATOMO SECONDO LA MECCANICA ONDULATORIA IL DUALISMO ONDA-PARTICELLA POSTULATO DI DE BROGLIÈ Se alla luce, che è un fenomeno ondulatorio, sono associate anche le caratteristiche corpuscolari della materia
29/10/2017. luminescenza.
Orientarsi significa determinare la propria posizione rispetto a dei punti di riferimento. In passato il riferimento era il punto da cui sorge il sole (dal latino oriri, sorgere). Per orientarsi la prima
Algebra dei vettori OPERAZIONI FRA VETTORI SOMMA DI VETTORI
Algebra dei vettori Il vettore è un oggetto matematico che è caratterizzato da modulo, direzione e verso. Si indica graficamente con una freccia. Un vettore è individuato da una lettera minuscola con sopra
METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA. Lezione n 12
METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA Lezione n 12 PARTE SECONDA GEOMETRIA SOLIDA UNA PREMESSA Diversi esperti di Didattica della Matematica ritengono che l approccio migliore, per la
PREREQUISITI ASPETTI TEORICI
.- 1 - PREREQUISITI ASPETTI TEORICI LA SFERA CELESTE ED I SUOI ELEMENTI VOLTA E SFERA CELESTE LE PRINCIPALI COORDINATE ASTRONOMICHE COORDINATE ORIZZONTALI E COORDINATE EQUATORIALI pag. 2 pag. 3 CORRISPONDENZA
SOLIDI DI ROTAZIONE. Superficie cilindrica indefinita se la generatrice è una retta parallela all asse di rotazione
SOLIDI DI ROTAZIONE Dato un semipiano α limitato dalla retta a, sia g una linea qualunque appartenente al semipiano α; ruotando il semipiano α di un angolo giro attorno alla retta a, la linea g genera
Storia del pensiero matematico
Storia della Matematica 1 Storia del pensiero matematico Le coniche di Apollonio L'opera di Apollonio Ad Apollonio possiamo riconoscere due grandi meriti: il primo è una sintesi completa dei lavori precedenti
Anno 1. Circonferenza
Anno 1 Circonferenza 1 Introduzione Secondo gli storici intorno circa al V millennio a.c. nell'antica Mesopotamia fu inventata dai Sumeri la ruota. Non è un caso che la ruota fu inventata dai Sumeri. Essi,
La congettura di Poincaré
La congettura di Poincaré Francesco Paoli Filosofia della scienza, 2017-18 Francesco Paoli (Filosofia della scienza, 2017-18) La congettura di Poincaré 1 / 33 Una domanda semplice... Che forma ha la Terra?
Indice. 1 Analisi matematica dell infinito Concetti base La numerabilità di Q e la non numerabilità di R... 5
Indice 1 Analisi matematica dell infinito 2 1.1 Concetti base................................... 2 1.2 La numerabilità di Q e la non numerabilità di R................ 5 1 1 Analisi matematica dell infinito
Problema 10. Un osservatore nota che tutte le stelle con la stessa ascensione retta tramontano nello stesso istante. Dove si trova l osservatore?
Olimpiadi Italiane di Astronomia 2018 Corso di preparazione alla Gara Interregionale Categoria Senior e Junior 2 30 gennaio 2018 Problema 1. Un osservatore misura per il Polo Nord Celeste un altezza di
La geometria della riga e compasso: Primo incontro
La geometria della riga e compasso: Primo incontro Progetto Lauree Scientifiche A.S. 2010/2011 Università degli Studi di Firenze 23/11/2010 Quando si devono rappresentare disegni geometrici, è importante
COS È UN PRISMA. Due POLIGONI congruenti e paralleli, come basi. È UN POLIEDRO DELIMITATO DA
PRISMI E PIRAMIDI COS È UN PRISMA È UN POLIEDRO DELIMITATO DA Due POLIGONI congruenti e paralleli, come basi. Tanti PARALLELOGRAMMI quanti sono i lati del poligono di base (come facce laterali). PRISMA
Superfici e solidi di rotazione. Cilindri indefiniti
Superfici e solidi di rotazione Consideriamo un semipiano α, delimitato da una retta a, e sul semipiano una curva g; facendo ruotare il semipiano in un giro completo attorno alla retta a, la curva g descrive
MOMENTI DI INERZIA PER CORPI CONTINUI
MOMENTI D INERZIA E PENDOLO COMPOSTO PROF. FRANCESCO DE PALMA Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 MOMENTI
L UNIVERSO L UNIVERSO È IMMENSO. CONTIENE TUTTE LE STELLE E TUTTI I PIANETI CHE ESISTONO (MOLTI SONO COSÌ LONTANI CHE NOI NON LI CONOSCIAMO).
L UNIVERSO L UNIVERSO È IMMENSO. CONTIENE TUTTE LE STELLE E TUTTI I PIANETI CHE ESISTONO (MOLTI SONO COSÌ LONTANI CHE NOI NON LI CONOSCIAMO). LA SCIENZA CHE STUDIA I CORPI CELESTI (CIOE' LE STELLE E I
VELOCITA' DI FUGA E RAGGIO DELL'ORIZZONTE DEGLI EVENTI SECONDO LA FISICA CLASSICA
VELOCITA' DI FUGA E RAGGIO DELL'ORIZZONTE DEGLI EVENTI SECONDO LA FISICA CLASSICA Per sfuggire all'attrazione gravitazionale di un corpo celeste ( come una stella o un pianeta) occorre possedere una velocità
Relativita speciale. A. Palano. Testo di riferimento: P.J. Nolan, Complementi di Fisica, fisica moderna, Zanichelli
Relativita speciale A. Palano Testo di riferimento: P.J. Nolan, Complementi di Fisica, fisica moderna, Zanichelli Sistemi di riferimento in moto relativo. Moti relativi S: Assoluto, S : relativo, Moto
24/02/2010. STORIA DELLA MATEMAT ICA Prof. Carlo Minnaja. Lezioni per studenti del Corso di Laurea in Matematica 1 a settimana
STORIA DELLA MATEMAT ICA Prof. Carlo Minnaja Lezioni per studenti del Corso di Laurea in Matematica 1 a settimana Costruzione con riga e compasso Dato un insieme di punti E nel piano euclideo, consideriamo
Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Rette
Analisi Matematica 1 e Matematica 1 Geometria Analitica: Rette Annalisa Amadori e Benedetta Pellacci [email protected] [email protected] Università di Napoli Parthenope Contenuti Nel Piano
Toro sta bene con Pesci?
Toro sta bene con Pesci? ovvero i rapporti fra l astrologia e la scienza Stefano Covino INAF / Osservatorio Astronomico di Brera Passioni astrologiche Il discutere serenamente di astrologia sembra a volte
I NUMERI QUANTICI. per l = orbitale: s p d f
I NUMERI QUANTICI I numeri quantici sono quattro. I primi tre servono a indicare e a distinguere i diversi orbitali. Il quarto numero descrive una proprietà tipica dell elettrone. Esaminiamo in dettaglio
Sfera Celeste e Coordinate Astronomiche. A. Stabile Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Benevento Atripalda, 9 Maggio 2011
Astronomiche A. Stabile Dipartimento di Ingegneria Università degli Studi del Sannio Benevento Atripalda, 9 Maggio 2011 Unità di lunghezza e distanze tipiche 1. Sistema Solare: 1 UA = 149,5 milioni di
Operare con monomi e polinomi. Riconoscere utilizzare i prodotti notevoli. Risolvere espressioni letterali.
GRIGLIA VALUTAZIONE PER DISCIPLINA ALGEBRA CLASSE 3 a COMPETENZE CONOSCENZE ABILITA DESCRITTORI di VOTO VOTO NUMERI I numeri relativi Si orienta nel tempo in modo: nel calcolo scritto meccanico e mentale
UNITÀ DIDATTICA 11 LE COORDINATE GEOGRAFICHE
UNITÀ DIDATTICA 11 LE COORDINATE GEOGRAFICHE 11.1 Il reticolato geografico La forma della Terra si discosta poco da quella di una sfera. Sulla superficie terrestre, considerata come sferica, è possibile
Relazione tra continuo e discontinuo spazio-tempo
Il Tetragramma secondo le antiche scritture Relazione tra continuo e discontinuo spazio-tempo Uno dei più complessi "labirinti" del pensiero umano è il rapporto tra continuo e discontinuo spazio-tempo.
1 I solidi a superficie curva
1 I solidi a superficie curva PROPRIETÀ. Un punto che ruota attorno ad un asse determina una circonferenza. PROPRIETÀ. Una linea, un segmento o una retta che ruotano attorno ad un asse determinano una
ISTITUTO SAN GABRIELE CLASSI 4 S - 4 SA PROF. ANDREA PUGLIESE GEOMETRIA EUCLIDEA NELLO SPAZIO
ISTITUTO SAN GABRIELE CLASSI 4 S - 4 SA PROF. ANDREA PUGLIESE GEOMETRIA EUCLIDEA NELLO SPAZIO GEOMETRIA NELLO SPAZIO Gli enti fondamentali sono punto, retta, piano, e spazio. Con le lettere maiuscole (A,B,C,...)
ALLA RICERCA DELLA STELLA PERDUTA LABORATORIO DI ASTRONOMIA
ALLA RICERCA DELLA STELLA PERDUTA LABORATORIO DI ASTRONOMIA Competenza in matematica: soluzioni a situazioni Competenze digitali: Saper utilizzare i linguaggi e le diverse tecniche della comunicazione
IL PLANETARIO DEL LICEO SCACCHI
IL PLANETARIO DEL LICEO SCACCHI Prof. Luciana Carrieri (responsabile del planetario) Il Planetario del Liceo Scacchi di Bari è uno strumento ottico che proietta su una cupola di 5 metri di diametro l immagine
1.4 Geometria analitica
1.4 Geometria analitica IL PIANO CARTESIANO Per definire un riferimento cartesiano nel piano euclideo prendiamo: Un punto detto origine i Due rette orientate passanti per. ii Due punti e per definire le
ORDINAMENTO 2011 QUESITO 1
www.matefilia.it ORDINAMENTO 0 QUESITO Consideriamo la sezione della sfera e del cilindro con un piano passante per l asse del cilindro: Indicando con x il diametro di base del cilindro, con y la sua altezza
4^ liceo Scientifico-Tecnologico (2010/2011) La fisica
4^ liceo Scientifico-Tecnologico (2010/2011) La fisica I movimenti La fisica è quella scienza che studia l essere come movimento. Quindi le sostanze in movimento, che si possono percepire attraverso i
Trasformazioni di Lorentz
Trasformazioni di Lorentz Regole di trasformazione fra un sistema inerziale S (descritto da x, y, z, t) ed uno S (descritto da x, y, z, t ) che viaggia a velocità V lungo x rispetto a S: x = γ(x V t) y
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Esercizi di preparazione allo scritto a.a Topologia
Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Esercizi di preparazione allo scritto a.a. 2015-16 Esercizio 1. Dimostrare che Topologia 1. d(x, y) = max 1 i n x i y i definisce una distanza su R n. 2. d(x,
3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine
Introduzione 3. Le coordinate geografiche: latitudine e longitudine Ogni volta che vogliamo individuare un punto sulla superficie terrestre gli associamo due numeri, le coordinate geografiche: la latitudine
CAPITOLO 9: LA GRAVITAZIONE. 9.1 Introduzione.
CAPITOLO 9: LA GRAVITAZIONE 9.1 Introduzione. Un altro tipo di forza piuttosto importante è la forza gravitazionale. Innanzitutto, è risaputo che nel nostro sistema di pianeti chiamato sistema solare il
L ORIGINE DELLA LUNA
LA LUNA L ORIGINE DELLA LUNA La luna è l unico satellite naturale della Terra: un corpo celeste che ruota attorno alla Terra Appare molto più grande delle altre stelle ed anche più vicina L origine della
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino. Scopriamo le scienze della Terra
Jay Phelan, Maria Cristina Pignocchino Scopriamo le scienze della Terra Capitolo 3 I moti della Terra e il sistema Terra-Luna 3 1. Il moto di rotazione della Terra /1 La rotazione terrestre si compie da
Prisma retto. Generatrice. Direttrice. Prisma obliquo. Nel caso le generatrici non siano parallele. Generatrice
Oggetti (identificati) nello spazio Una porzione di piano delimitata da una linea spezzata chiusa si chiama poligono, un solido delimitato da un numero finito di facce piane si chiama poliedro. In un poliedro
PNI QUESITO 1 QUESITO 2
www.matefilia.it PNI 0014 QUESITO 1 Per il teorema dei seni risulta: = da cui sen α = Quindi α = arcsen ( ) che porta alle due soluzioni: α 41,810 41 49 α 138 11 QUESITO I poliedri regolari (solidi platonici)
Calcolo dell altezza di un rilievo lunare: l esempio di Arzachel
Calcolo dell altezza di un rilievo lunare: l esempio di Arzachel Lo scopo della suddetta esperienza è il calcolo dell altezza di un particolare rilievo lunare, scelto appositamente per la conformazione
24.1. Ritorno al gruppo delle trasformazioni di Möbius Lo spazio proiettivo degli stati di un qubit.
4.1. Ritorno al gruppo delle trasformazioni di Möbius. 4.1.1. Lo spazio proiettivo degli stati di un qubit. Il qubit è il sistema quantistico più semplice che esista: un sistema i cui stati possibili possono
SIMULAZIONE - 29 APRILE QUESITI
www.matefilia.it SIMULAZIONE - 29 APRILE 206 - QUESITI Q Determinare il volume del solido generato dalla rotazione attorno alla retta di equazione y= della regione di piano delimitata dalla curva di equazione
LA TERRA. La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI.
LA TERRA La TERRA ha la forma di una grande sfera un po schiacciata alle estremità, chiamate POLI. Per poterla studiare possiamo rappresentare la TERRA per mezzo di un mappamondo (globo). Su di esso possiamo
AMERICHE QUESTIONARIO QUESITO 1
www.matefilia.it AMERICHE 26 - QUESTIONARIO QUESITO Tre circonferenze di raggio sono tangenti esternamente una all altra. Qual è l area della regione interna che esse delimitano? Osserviamo che il triangolo
IL SISTEMA TERRA- LUNA
L UNIVERSO o COSMO È l insieme di tutti i corpi celesti (galassie,stelle,pianeti,satelliti ecc.) e dello spazio che li contiene. Si è formato circa 13.7 miliardi di anni fa, per cause sconosciute,in seguito
francesca fattori speranza bozza gennaio 2018
DERIVATE APPLICATE ALLO STUDIO DI FUNZIONE. OM Le derivate servono a trovare eventuali massimi e minimi delle funzioni. Ho pensato questo modulo in questo modo: concetto di derivata; calcolo di una derivata
ELEMENTI DI ECONOMIA TEORIA DEI COSTI
16.42 1 ELEMENTI DI ECONOMIA TEORIA DEI COSTI 16.42 2 La funzione di produzione riveste un ruolo importante per il produttore perché: da un lato indica la quantità di prodotto che può ottenere utilizzando
LE COSTELLAZIONI DELLO ZODIACO
LE COSTELLAZIONI DELLO ZODIACO G. Iafrate, M. Ramella INAF - Osservatorio Astronomico di Trieste Informazioni e contatti: http://vo-for-education.oats.inaf.it - [email protected] 1. Introduzione Sentiamo
Condizione di allineamento di tre punti
LA RETTA L equazione lineare in x e y L equazione: 0 con,,, e non contemporaneamente nulli, si dice equazione lineare nelle due variabili e. Ogni coppia ; tale che: 0 si dice soluzione dell equazione.
SIMULAZIONE - 29 APRILE QUESITI
www.matefilia.it SIMULAZIONE - 29 APRILE 206 - QUESITI Q Determinare il volume del solido generato dalla rotazione attorno alla retta di equazione y= della regione di piano delimitata dalla curva di equazione
UNITÀ DIDATTICA 5 LA RETTA
UNITÀ DIDATTICA 5 LA RETTA 5.1 - La retta Equazione generica della retta Dalle considerazioni emerse nel precedente capitolo abbiamo compreso come una funzione possa essere rappresentata da un insieme
1 Distanza di un punto da una retta (nel piano)
Esercizi 26/10/2007 1 Distanza di un punto da una retta (nel piano) Sia r = {ax + by + c = 0} una retta. Sia P = (p 1, p 2 ) R 2 un punto che non sta sulla retta r. Vogliamo vedere se si può parlare di
Ma cosa si pensava della forma della terra prima delle fotografie?
Ma cosa si pensava della forma della terra prima delle fotografie? Anassimandro (IV sec. a.c.) Omero (VIII sec. a.c.?) Aristotele (384-322 a.c.) riportava due osservazioni a riprova della sfericità della
Illustrazioni tratte in parte dal testo: Ecosistema Terra ST1 Minerva Scuola
http://digilander.libero.it/glampis64 Illustrazioni tratte in parte dal testo: Ecosistema Terra ST1 Minerva Scuola Prove della sfericità della Terra Salendo su un alta montagna l orizzonte si amplia Man
Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni
Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni Alberto Pinto Corso Propedeutico - METS A.A. 2013/2014 1 Insiemi 1.1 Generalità Diamo la definizione di insieme secondo Georg Cantor,
Scientifico Tecnologico
Scientifico Tecnologico Compiti vacanze estive giugno 2016 La Terra nel sistema solare S.L.Murialdo Pinerolo Materiale didattico co-finanziato dal POR FSE 2014-2020 PERIODO DI RIFERIMENTO OBIETTIVO VALUTATO
DIVINA COMMEDIA Opera elaborata da Dante tra il 1304 (o 1306) e il 1320-1321, la Divina Commedia appartiene al genere letterario dei poemi allegorico-didascalici che si propongono una funzione educativa
