PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE Patentino
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- Bernarda Maggi
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1 SCUOLA SECONDARIA STATALE DI PRIMO GRADO ETTORE FIERAMOSCA ROCCA D EVANDRO CE A.S.2009/10 PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE Patentino Docente Responsabile : Prof. ssa : Di Zazzo Alba
2 PREMESSA Il Decreto 19 aprile 2004 n. 49 ha introdotto l obbligo del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (patentino) per i minorenni che non siano in possesso della patente di guida A1. Le indicazioni nazionali italiane, chiamano la scuola a promuovere attività interdisciplinari che rientrano nell ambito della Educazione alla Convivenza Civile per il riconoscimento giuridico dei titoli di studio rilasciati. Gli obiettivi dell educazione alla convivenza civile sono quelli della educazione alla cittadinanza, alla salute, alla affettività e dell educazione stradale. La finalità principale dell'educazione stradale è l'acquisizione sempre più consapevole da parte dei giovani di una "coscienza civile", da raggiungere mediante conoscenze e comportamenti responsabili, che garantiscano il rispetto di ogni norma di vita di relazione, nell'interesse del singolo e della collettività. Il corso per il patentino è un altro momento per sviluppare la coscienza civile attraverso le conoscenze precise sull'uso appropriato e sicuro del mezzo meccanico e attraverso la riflessione su tematiche e problematiche fondamentali per la crescita dei giovani come la circolazione e l'inquinamento, la circolazione e le leggi della fisica, gli elementi di primo soccorso e la solidarietà, i comportamenti degli adolescenti alla guida, l'uso di alcool e droghe, al conseguimento degli obiettivi formativi concorreranno tutti i docenti del Consiglio di Classe ciascuno con lo sviluppo di contenuti, strumenti ed attività della propria disciplina. OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO presa di coscienza della necessità e importanza delle norme volte a regolare la vita associata con particolare riferimento a quelle riferite alla strada.
3 sviluppo della capacità di comprendere, condividere consapevolmente,rispettare ed assumere nei propri atteggiamenti e comportamenti i valori etico -civili insiti nelle norme, sviluppo dell autonomia personale e del correlato senso di responsabilità sviluppo di un crescente rispetto per la vita propria ed altrui, di una disponibilità sempre maggiore a soddisfare i doveri e gli impegni richiesti dai vincoli di solidarietà umana e sociale OBIETTIVI SPECIFICI Alla fine del ciclo formativo del pre-adolescente gli alunni devono: dimostrare di avere assimilato gli elementi essenziali della formazione giuridica di base per l interiorizzazione delle norme di condotta che rendono possibile la convivenza civile e democratica; dimostrare di aver acquisito comportamenti corretti e responsabili quali utenti della strada sia come pedoni, che come ciclisti e ciclomotoristi; saper individuare ed applicare le norme principale del Nuovo Codice della strada,in riferimento a situazioni concretamente considerate tra quelle più frequenti e rilevanti; saper riconoscere i valori della segnaletica stradale in situazione ; dimostrare di conoscere le norme di conduzione e il funzionamento del mezzo meccanico (bicicletta,ciclomotore) ai fini della massima sicurezza nel suo uso; saper mettere in atto interventi opportuni in caso di incidente (primo soccorso); saper valutare le varie situazioni di traffico e sapersi muovere in esso senza rischi per sé stesso e per gli altri; prendere coscienza degli atteggiamenti negativi di natura psicologica nel rapporto uomo-macchina (mitizzazione del mezzo meccanico, istinto do potenza ); essere consapevoli dei fattori patologici che possono causare pericolo e danni alla circolazione stradale (Farmaci che agiscono sui riflessi,droghe, alcoolismo ecc.); dimostrare consapevolezza circa rischi e danni alla salute dell uomo derivanti dal traffico assordante ed inquinante. CONTENUTI Lo svilippo dei contenuti sarà effettuato nel rispetto dell art.230 del Nuovo Codice della Strada e al programma del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che prevede lo svolgimento dei seguenti moduli: MODULO A Norme di comportamento MODULO B Segnaletica MODULO C Educazione al rispetto della legge MODULO D Educazione alla convivenza civile
4 METODOLOGIE E STRUMENTI Lo sviluppo dei Moduli A-B-C, nelle classi terze sarà affidata ad esperti esterni. Lo sviluppo dell Educazione alla convivenza civile sarà svolta dai docenti dei Consigli di Classe che in maniera trasversale svolgeranno le tematiche ad essa legate. A titolo indicativo si consigliano i seguenti contenuti: CLASSI PRIME: Norme di comportamento, base della convivenza civile; La strada e comportamento del pedone e del ciclomotore. CLASSI SECONDE: Lo Stato e le leggi sulla circolazione. La segnaletica stradale. Le norme di circolazione. CLASSI TERZE: L'equipaggiamento del ciclomotorista. L omissione di soccorso. L uso delle luci. L'inquinamento ambientale prodotto dai mezzi di trasporto. La guida in stato psicofisico alterato. TEMPI Lo svolgimento degli argomenti relativi allo studio della convivenza civile sarà espletato in complessive 8 ore a carico di ogni Consiglio di Classe secondo scansione opportuna ed avverrà nel secondo quadrimestre. I moduli A-B-C riferiti alle classi terze, finalizzati al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, saranno svolti in orario pomeridiano nel periodo di aprile-maggio ed avranno la durata complessiva di 12 ore. ITINERARIO METODOLOGICO 1. Discussione sulle norme di circolazione stradale. 2. Osservazione di una serie di cartelloni raffiguranti segnali e relativi comportamenti sulla strada 3. ed eventuale visione di filmati. 4. Analisi delle leggi che regolano la circolazione. 5. Principi di sicurezza stradale (equipaggiamento..). 6. Intervento di un esperto della Polizia Civile per verificare concretamente attraverso diapositive e 7. schemi grafici le cause di incidenti stradali avvenuti in territorio. STRUMENTI 1. Testo didattico. 2. Filmati in videocassetta. 3. Cartelloni di Segnaletica stradale.
5 4. Computer. 5. Diapositive e schemi usati dalla Polizia Civile. RISORSE Interne: Consigli di classe Esterne: Esperti esterni
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