PT.04.ORN.DPR.IMT SOMMARIO
|
|
|
- Guglielmo Clemente
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Pagina 1di 6 SOMMARIO 1. Premessa Finalità Destinatari Il trasporto sangue Modalità di trasporto Trasporti interni all Ospedale Infermi Trasporti tra IMT e presidi ospedalieri aziendali Trasporti tra IMT e case di cura Mezzi di trasporto Eventi avversi in corso di trasporto Danneggiamento e/o rottura contenitore con fuoriuscita di materiale biologico Consegna le Unità Trasfusionali Lista di distribuzione...6 Redazione Dr.ssa Cristina Tassi, Dr. Claudio Malavasi, Raffaella Grossi, U.O. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Verifica ed Approvazione Emissione Nome/Funzione Dr.ssa Simonetta Nucci / Direttore U.O. Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Dr. Ugo Ghinelli Dr.ssa Cristina Tassi Raffaella Grossi Referenti Sistema Qualità Firma
2 Pagina 2di 6 1. PREMESSA Il trasporto presenta particolari criticità e deve essere effettuato secondo le vigenti normative nazionali ed internazionali. L U.O. IMT distribuisce emocomponenti destinati sia a reparti interni all Ospedale Infermi che a strutture ospedaliere e sanitarie presenti sul territorio provinciale, pertanto le modalità di trasporto devono garantire la corretta conservazione dei prodotti nelle distanze a breve e medio raggio. La vigente normativa prevede i seguenti range termici: Trasporto emazie, plasma scongelato : +1 C +10 C Trasporto piastrine: temperatura ambiente 1.1. FINALITÀ Il presente protocollo stabilisce norme di qualità e sicurezza nel trasporto sangue e campioni biologici a scopo diagnostico, al fine di assicurare un elevato livello di protezione la salute umana DESTINATARI Personale addetto ai trasporti secondari viaggi quotidiani programmati da e per Ospedale Infermi di Rimini, Ospedale Ceccarini di Riccione, Ospedale Cervesi di Cattolica ed Ospedale Franchini di Santarcangelo - viaggi quotidiani programmati ed urgenti da e per l Ospedale Sacra Famiglia di Novafeltria. Personale Romagna Soccorso ( Autisti/Soccorritori, OSS, Infermieri, Volontari, Medici); - chiamate urgenti da tutti i presidi sopraccitati Operatori con mezzi privati; - su necessità, dalle Case di Cura Sol et Salus, Montanari, Villa Maria, Villa Salus, Luce sul Mare, Centro Medico di San Patrignano e occasionalmente strutture sanitarie protette la provincia di Rimini. Operatori CoPuRa; - trasporto interno all Ospedale Infermi Operatori l Istituto per la Sicurezza Sociale la Repubblica di San Marino. - trasporto al Centro Trasfusionale l Ospedale la RSM 2. IL TRASPORTO DEL SANGUE Il sangue per le sue caratteristiche, è facilmente deteriorabile, perciò richiede particolari condizioni di trasporto. E fondamentale che il trasporto avvenga nel minor tempo possibile (priorità e tempestività). Il sangue viene raccolto come i suoi derivati (plasma e piastrine) in sacche di materiale plastico. Durante il trasporto la sacca va riposta in contenitori di plastica con chiusura ermetica che evitino, in caso di caduta accidentale e rottura la sacca, la dispersione sangue. L operatore è responsabile l integrità le unità trasfusionali per tutto il tempo necessario al trasporto. Il contenitore per il trasporto la sacca di sangue non deve subire bruschi spostamenti e urti, esposizioni a fonti termiche, ( in quanto l aumento di temperatura provocherebbe la rottura le membrane cellulari, e quindi il sangue non potrebbe essere utilizzato) capovolgimenti
3 Pagina 3di 6 (in quanto l unità potrebbe trovarsi in contatto diretto con il panetto di ghiaccio refrigerante, con conseguente emolisi dei globuli rossi) MODALITÀ DI TRASPORTO I trasporti interni all Azienda USL di Rimini vengono effettuati utilizzando contenitori aziendali; i trasporti tra IMT e case di cura private vengono effettuati utilizzando contenitori di proprietà le strutture stesse TRASPORTI INTERNI ALL OSPEDALE INFERMI L operatore addetto al trasporto deve essere provvisto di borsa termica chiudibile dedicata da utilizzarsi esclusivamente per il trasporto di unità trasfusionali, periodicamente sanificata. Il trasporto di unità di concentrati piastrinici deve avvenire separatamente rispetto alle unità di emazie e plasma. La consegna le unità deve avvenire nel minor tempo possibile e direttamente al personale di reparto addetto alla trasfusione; in caso di impossibilità ad eseguire correttamente la consegna contattare l U.O. IMT al numero L operatore addetto al trasporto non deve abbandonare per nessun motivo le unità trasfusionali TRASPORTI TRA IMT E PRESIDI OSPEDALIERI AZIENDALI Indipendentemente dal vettore, il trasporto viene effettuato in bauletti termoisolanti chiudibili appositamente allestiti, da utilizzarsi esclusivamente per il trasporto di unità trasfusionali, periodicamente ispezionati e sanificati. La consegna le unità deve avvenire nel minor tempo possibile e direttamente al personale di reparto addetto alla trasfusione o agli operatori addetti alla gestione le emoteche ; in caso di impossibilità di eseguire correttamente la consegna contattare l U.O. IMT al numero L operatore addetto al trasporto non deve abbandonare per nessun motivo le unità trasfusionali. Figura 1. Schema confezionamento contenitore = Rivestimento esterno in tela = Interno in polistirolo = Ghiaccio fissato nell apposito alloggiamento nel coperchio = Unità di emazie o plasma = Sacchetto secondario chiuso Nota 1: i contenitori di nuova acquisizione mantengono la temperatura ottimale mediante l impiego di un refrigeratore bianco 20x36 cm o di due refrigeratori blu 11x20 cm precedentemente congelati a temperatura -20 C. Poiché sono contenitori qualificati non richiedono ulteriori controlli mantenimento la temperatura mediante l impiego termometro di massima a minima.
4 Pagina 4di 6 Nota 2: il ghiaccio non deve mai essere posto a contatto diretto con le sacche e deve essere fissato al coperchio con l apposita chiusura a velcro Nota 3: le unità devono essere inserite in un sacchetto chiuso (contenitore secondario) TRASPORTI TRA IMT E CASE DI CURA Indipendentemente dal vettore, il trasporto viene effettuato in bauletti termoisolanti chiudibili ed appositamente allestiti, da utilizzarsi esclusivamente per il trasporto di unità trasfusionali, che vanno periodicamente sanificati. La consegna le unità deve avvenire nel minor tempo possibile e direttamente al personale di reparto addetto alla trasfusione o agli operatori addetti alla gestione le emoteche ; in caso di impossibilità di eseguire correttamente la consegna contattare l U.O. IMT al numero L operatore addetto al trasporto non deve abbandonare per nessun motivo le unità trasfusionali. La preparazione contenitore per il trasporto le unità di emazie e plasma deve essere eseguita al momento l invio, rispettando lo schema illustrato in Figura 1: NOTA: il ghiaccio non deve mai essere posto a contatto diretto con le sacche. Figura 2: Schema confezionamento contenitore = Panetti di ghiaccio = Materiale isolante = Termometro di massima e minima o altro dispositivo per il controllo la temperatura = Sacche di emazie o plasma = Sacchetto secondario chiuso Il trasporto di unità di concentrato piastrinico deve essere effettuato in contenitore termoisolante non refrigerato MEZZI DI TRASPORTO I mezzi adibiti anche temporaneamente al trasporto di materiale biologico (esempio campioni per screening pretrasfusionali) devono esporre una indicazione visibile rischio biologico (si veda immagine a lato) e devono essere forniti di apposito kit come di seguito descritto. Il trasporto di unità trasfusionale non si configura come biological hazard, ma richiede semplicemente una dichiarazione visibile di trasporto sangue ; è comunque indispensabile la presenza sul mezzo l apposito kit da utilizzarsi in caso di rottura la sacca con fuoriuscita di materiale
5 Pagina 5di EVENTI AVVERSI IN CORSO DI TRASPORTO In caso di evento avverso (blocco stradale; arresto mezzo; incidente) che comporti un ritardo nella consegna le unità trasportate, contattare immediatamente l U.O. IMT al numero per le istruzioni caso. Particolare attenzione deve essere posta ad eventi che comportino il rovesciamento contenitore e/o la sua rottura: contattare immediatamente l U.O. IMT Per fronteggiare questo tipo di evento è necessario che sui mezzi addetti al trasporto siano presenti almeno i sottoelencati dispositivi: 1. guanti in lattice o vinile monouso di misura adeguata 2. 1 camice monouso 3. ipoclorito di sodio al 5% sacchetti in materiale plastico impermeabile 5. 1 sacco in materiale plastico impermeabile di dimensioni adatta a contenere un bauletto di trasporto DANNEGGIAMENTO E/O ROTTURA DEL CONTENITORE CON FUORIUSCITA DI MATERIALE BIOLOGICO In caso di danneggiamento, durante il trasporto o al momento la consegna, di colli contenenti materiale biologico, dovranno essere adottate misure per rendere il materiale almeno temporaneamente non pericoloso. Muniti di mezzi di protezione individuale: 1. inserire in sacchetti o contenitori di materiale plastico ed impermeabile di dimensione adeguate la sacca rotta e richiudere accuratamente; 2. inserire in sacco di materiale plastico ed impermeabile di dimensione adeguate il contenitore, se contaminato; 3. disinfettare l ambiente circostante con ipoclorito 5% lasciando agire per almeno 30 minuti; 4. sciacquare ed asciugare. Successivamente: 5. togliere i guanti in modo asettico e smaltirli nei rifiuti 6. riportare al più presto il contenitore con l unità danneggiata all U.O. IMT 3. CONSEGNA DELLE UNITÀ TRASFUSIONALI Riccione Novafeltria Santarcangelo Unità di emazie assegnate / scorta per emergenza: presso il Laboratorio a Risposta Rapida (LRR) Unità di emazie assegnate / scorta per emergenza: presso il PI Unità di emazie assegnate: presso il reparto richiedente (nota1) Unità di emazie per scorta d emergenza: presso il Pronto Intervento (P.I.)
6 Pagina 6di 6 Cattolica (Ospedale Cervesi ed RSA) C.di Cura Montanari C.di Cura Sol et Salus C. di Cura Villa Maria Unità di emazie assegnate / scorta per emergenza : presso il Pronto Intervento Unità di emazie assegnate / scorta per emergenza : presso il locale Emoteca Unità di emazie assegnate: presso il reparto Unità di emazie per scorta d emergenza: presso il locale Emoteca RSA: le emazie verranno comunque consegnate al Pronto Intervento Cervesi Questo trasporto è svolto da personale proprio la struttura Questo trasporto è svolto da personale proprio la struttura 4. LISTA DI DISTRIBUZIONE Ente Funzione / Nome Firma per Ricevuta Montanari (*) Data Consegna Villa Maria (*) Sol et Salus (*) Villa Salus (*) San Patrignano (*) Luce sul Mare (*) Centrale Operativa Trasporti Secondari Centrale operativa CoPuRa Si allegano liste di distribuzione
Il Trasporto degli Emocomponenti
Il Trasporto degli Emocomponenti L esperienza dipartimentale Veronese Augusto Franchetti Scopo della Grida è definire: Le modalità di trasporto di sangue ed emocomponenti omologhi o autologhi: dalle
PROCEDURA TECNICA DI TRASPORTO CAMPIONI BIOLOGICI DAI REPARTI AL LABORATORIO
Data di applicazione della procedura Redazione Verifica Approvazione Ruolo Data Firma Ruolo Data Firma Ruolo Data Firma Dirigente 1 livello Dr. M.L. Capuano 18/12/00 Responsabile U.O. Lab. P.O. Dr. R.
30 settembre 5 ottobre Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Vigevano
30 settembre 5 ottobre 2015 Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Vigevano REQUISITI STRUTTURALI Area Accettazione Ambulatorio REQUISITI STRUTTURALI Sala prelievo Area Ristoro
SIMT-POS 051 Rev 1 GESTIONE DEL CAMPIONE DI SANGUE
1 Prima Stesura Revisione 1 Redattori: Gasbarri, De Angelis, Rizzo 29/01/2014 11-10-2016 SIMT-POS 051 Rev 1 GESTIONE DEL CAMPIONE DI SANGUE Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI
IL MINISTRO DELLA SANITÀ
Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Decreto ministeriale 1 settembre 1995 Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 1995, n. 240 Disciplina dei rapporti tra le strutture pubbliche provviste di servizi trasfusionali
TRASPORTO SANGUE Proposta Organizzativa. 4 Dicembre 2014 Federico Rosselli
TRASPORTO SANGUE Proposta Organizzativa 4 Dicembre 2014 Federico Rosselli Risultati Attesi per il Processo Conservazione delle caratteristiche qualitative e delle proprietà biologiche delle unità di emc
FORNITURA DI SACCHE E DISPOSITIVI ACCESSORI PER LA RACCOLTA, LA LAVORAZIONE E LA PRODUZIONE DI EMOCOMPONENTI
Regione del Veneto AZIENDA U.L.S.S. N. 6 EUGANEA www.aulss6.veneto.it P.E.C.: [email protected] Via Enrico degli Scrovegni n. 14 35131 PADOVA ---------------------------------------- Cod.
0 Matrice delle revisioni, descrizione modifiche e lista di distribuzione FASE 3b. CONSEGNA EMOCOMPONENTI AD ALTRI CENTRI...
Pagina 1 di ASSEGNAZIONE IN URGENZA EMERGENZA Indice 0 Matrice le revisioni, descrizione modifiche e lista di distribuzione... 2 1. SCOPO... 3 2. CAMPO D APPLICAZIONE... 3 Pazienti in urgenza emergenza
STOCCAGGIO, CONSERVAZIONE, TRASPORTO DI CAMPIONI BIOLOGICI
STOCCAGGIO, CONSERVAZIONE, TRASPORTO DI CAMPIONI BIOLOGICI PAOLA TOMAO Dipartimento di Scienze, Università Roma Tre MANIPOLAZIONE SICURA Integrità dei contenitori per i campioni biologici (provette, capsule
LOTTO 1 - CONTENITORI. Oggetto della fornitura
Capitolato tecnico per l acquisizione di sistemi per il trasporto di campioni biologici - sistemi di monitoraggio della temperatura e sacchetti in polietilene necessari al Servizio di Medicina di Laboratorio
PROCEDURA DI CORRETTO INVIO DEI CAMPIONI BIOLOGICI
REV. 0 Pag. 1 / 14 Stato delle Modifiche Rev. Data Causale Approvazione 0 Gennaio 2009 Prima emissione Direzione Sanitaria 1 7/02/2011 Revisione Direzione Sanitaria PROCEDURA DI CORRETTO INVIO DEI CAMPIONI
U.O.C. MEDICINA TRASFUSIONALE ARNAS CIVICO, DI CRISTINA, BENFRATELLI, PALERMO. ISTRUZIONE OPERATIVA Assegnazione di Globuli Rossi Concentrati
REV 01 20/04/2014 Pag. 1 di 7 IO-MT-URG-015 INDICE 0. SCOPO 2 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 2 2. RIFERIMENTI E ABBREVIAZIONI 2 2.1. RIFERIMENTI 7 2.2 ABBREVIAZIONI 3. RESPONSABILITÀ 2 4. MODALITÀ DI GESTIONE
Compilazione Richiesta Emocomponenti e relativo Consenso Informato INDICE. Data Descrizione Redatto Verificato Approvato
Pag. 1 di 5 INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. DEFINIZIONI 5. RESPONSABILITÀ 6. DESCRIZIONE ATTIVITA' Data Descrizione Redatto Verificato Approvato 11-12-2012 Emissione Dott.ssa
CONTROLLO DELLA TRASMISSIONE DELLA PATOLOGIA INFETTIVA IN OSPEDALE: NORME DI COMPORTAMENTO PER I VISITATORI ED I VOLONTARI
pag. 1 di 6 PER IL Dott. Antonio Silvestri Presidente Commissione di Controllo per le Infezioni Ospedaliere Dott. Maurizio Rango Direttore Sanitario Dott. Antonio Silvestri Stesura Validazione ed Approvazione
Istruzioni di Campionamento
Il laboratorio Prochemia dispone di Istruzioni per il corretto di varie matrici. Fermo restando quanto riportato di seguito, il Cliente può sempre avvalersi delle informazioni fornite dal Tecnico Commerciale
ELENCO PRESIDI SANITARI PER LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO E SEGNALETICA
ELENCO PRESIDI SANITARI PER LA CASSETTA DI PRONTO SOCCORSO E SEGNALETICA L elenco dei presidi è quello previsto dall allegato 1 del D.Lgs. 388/2003, "REGOLAMENTO RECANTE DISPOSIZIONI SUL PRONTO SOCCORSO
LA TRASFUSIONE DI SANGUE ED EMODERIVATI. C.P.S.E Cristofori M.Grazia
LA TRASFUSIONE DI SANGUE ED EMODERIVATI C.P.S.E Cristofori M.Grazia DM 25/1/2001 LA TRASFUSIONE CORRESPONSABILITA MEDICO INFERMIERE COMPETENZE SPECIFICHE INTEGRATE COMPETENZE MEDICHE E INFERMIERISTICHE
Modalità di identificazione del paziente International Patient Safety Goals IPSG IPSG. 1 Accuratezza della identificazione del paziente
1 di 6 LISTA DI DISTRIBUZIONE Direttori Presidi Ospedalieri Direttori di Dipartimento Servizio Infermieristico Direttori UU.OO. Coordinatori Infermieristici UU.OO. Rev. Data Causale Redazione Verifica
ISTRUZIONE DI PRESIDIO PER LA CORRETTA GESTIONE DELLA BIANCHERIA
Pag. 1/6 ISTRUZIONE DI PRESIDIO PER LA CORRETTA GESTIONE DELLA BIANCHERIA REV. DATA AUTORIZZAZIONI REDATTO VERIFICATO APPROVATO 0 23 gennaio 2003 1 15/06/2011 Nucleo Operativo Barbara Tamarri C.I.O. Ufficio
IO-CQB-011 CONFEZIONAMENTO E TRASPORTO CAMPIONI PER LA QUALIFICAZIONE BIOLOGICA DEGLI EMOCOMPONENTI, DEI DONATORI E DEGLI ASPIRANTI DONATORI
ETE TASFUSIONALE ASPAG IO-CQB-011 CONFEZIONAMENTO E TASPOTO CAMPIONI PE LA DONATOI E DEGLI ASPIANTI DONATOI Unità emittente SGQ Unità destinataria DI TAL IMM Udr CQB SGQ BSCS SGA LAB Tarsf X X X X X X
BioTrack. Powered by ELISON
Trasporto Campioni BioTrack Powered by ELISON BIOTRACK BIOTRACK E UN NUOVO SERVIZIO TRASPORTO DI CAMPIONI BIOLOGICI OFFERTO DA ELISON. BIOTRACK SODDISFA IL BISOGNO DI TUTTE LE STRUTTURE SANITARIE DI TRASPORTARE
Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 016 Gestione effetti indesiderati gravi o incidenti gravi o near miss.
1 Prima Stesura Redattori: Cosenza Data: 17-04-2014 1 2 1 SCOPO Lo scopo della presente procedura è specificare le responsabilità e le modalità operative da adottare per la gestione delle reazioni indesiderati
PO-TR-004 ACCETTAZIONE RICHIESTA TRASFUSIONALE ASSEGNAZIONE E CONSEGNA EMOCOMPONENTI
Unità emittente SGQ Unità destinataria DIR TAL IMM Udr CQB SGQ BSCS SGA LAB UO CAR CR X X X X X X X X X X REDATTO Dott. P. A. Accardo 28/10/2013 REVISIONATO Dott.ssa M. Ferraro 06/11/2013 APPROVATO Dott.
SIMT-IO 004 Rev 1 SCOMPOSIZIONE SANGUE INTERO. Indice 1 DESCRIZIONE ATTIVITÀ RESPONSABILITA BIBLIOGRAFIA INDICATORI...
1 Prima Stesura Data: Redattori: Rizzo, Carone 22/03/2014 11-10-2016 SIMT-IO 004 Rev 1 SCOMPOSIZIONE SANGUE INTERO Indice 1 DESCRIZIONE ATTIVITÀ... 2 2 RESPONSABILITA... 5 3 BIBLIOGRAFIA... 6 4 INDICATORI...
PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELL USO DEL SANGUE ED EMODERIVATI
PROTOCOLLO PER LA GESTIONE DELL USO DEL SANGUE ED EMODERIVATI AA_PO_020 Rev. 0: 01/08/2017 OGGETTO Il presente documento descrive le corrette modalità per la richiesta e la somministrazione di emocomponenti,
PERCORSO DI EMOCOMPONENTI IN REGIME DI URGENTISSIMA E DI URGENZA REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, EMISSIONE STATO DELLE REVISIONI ELENCO ALLEGATI
REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, EMISSIONE REDAZIONE TSLB: Antonio De Vito, Pierangela Brescia, Eleonora Amatore, Camilla De Rosa, Monica Bruno, Giuseppe Sinfonia, Albino Mastroianni, Donatella Pace,
CONTENITORI SECONDARI Contenitore secondario VTC da 12 provette REF BS BS VACUETTE Transport Container (VTC)
Sistema per il trasporto di campioni A NORMA ADR I PRODOTTI DELLA LINEA SISTEMA DI TRASPORTO CAMPIONI CONSENTONO IL TRASPORTO SICURO DI SOSTANZE BIOLOGICHE (UN 3373) CATEGORIA B DALLA RACCOLTA DEL CAMPIONE
INDICAZIONI GENERALI per la PREPARAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI. Locale dedicato. Cappa aspirante a flusso laminare verticale
INDICAZIONI GENERALI per la PREPARAZIONE DEI FARMACI ANTIBLASTICI Locale dedicato Cappa aspirante a flusso laminare verticale Osp. S. Martino - Div. Ematologia 1 C.B.A. 12/ 11/2002 Le cappe devono: essere
ISTRUZIONE OPERATIVA Gestione della cartella clinica del donatore di sangue ed emocomponenti REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, EMISSIONE
REDAZIONE, VERIFICA, APPROVAZIONE, EMISSIONE REDAZIONE Dott. Gino Bernuzzi, Dirigente Medico Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale APPROVAZIONE Dott. Alessandro Formentini Dirigente Medico.
ISTRUZIONE OPERATIVA CAMPIONAMENTO ACQUA
Pagina 1 di 6 ISTRUZIONE OPERATIVA REVISIONE NUMERO DATA REDATTA DA DIR (firma) VERIFICATA DA RAQ (firma) APPROVATA DA AMM (firma) PARAGRAFO REVISIONATO NUMERO MOTIVO 00 15-01-09 Prima emissione 01 22-04-13
I RIFIUTI SANITARI Misure di prevenzione e protezione
Servizio Prevenzione Protezione I RIFIUTI SANITARI Misure di prevenzione e protezione Dott. Stefania Bertoldo ottobre novembre 2016 L'ospedale, così come ogni altra realtà aziendale produttiva, dà origine
RESPONSABILITA TECNICO INFERMIERISTICHE NELLA GESTIONE
RESPONSABILITA TECNICO INFERMIERISTICHE NELLA GESTIONE DEL DONATORE/PAZIENTE DI HPC-A Fiorito Rita Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Milano Introduzione La gestione del donatore/paziente
Istruzione Operativa
REDAZIONE, APPROVAZIONE, AUTORIZZAZIONE, EMISSIONE REDAZIONE APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE EMISSIONE Sassi Maria - Dirigente Medico SIT Schifano Chiara - Biologa UOC Ematologia Formentini Alessandro - Direttore
REGIONE LAZIO AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE RIETI Direttore UOC Farmacia Ospedaliera e Territoriale Dott.ssa E. Giordani
REGIONE LAZIO AZIENDA UNITÀ SANITARIA LOCALE RIETI Direttore UOC Farmacia Ospedaliera e Territoriale Dott.ssa E. Giordani CHECK LIST AUTOCONTROLLO MAGAZZINO FARMACIA Allegato n. 2 Procedura Audit Armadio
SIMT-POS 036 STOCCAGGIO EMOCOMPONENTI E SISTEMI DI ALLARME
1 Prima Stesura Data: 15/02/2014 Redattori: Gasbarri, De Angelis, Rizzo SIMT-POS 036 STOCCAGGIO EMOCOMPONENTI E SISTEMI DI ALLARME Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO...
Direttore Dr.ssa Tiziana Riscaldati. SIMT-POS 051 Gestione del Campione di Sangue
1 1 2 1 SCOPO. Descrivere le caratteristiche e le modalità di invio dei campioni inviati da soli, in associazione alle richieste trasfusionali o allo scopo di eseguire esami immunoematologici anche sulla
I RIFIUTI SANITARI Misure di prevenzione e protezione
Servizio Prevenzione Protezione I RIFIUTI SANITARI Misure di prevenzione e protezione Dott. Stefania Bertoldo ottobre novembre 2014 L'ospedale, così come ogni altra realtà aziendale produttiva, dà origine
CONVENZIONE TRA , nella persona del Direttore Generale Prof. Giovanni Persico, LA CASA DI CURA OSPEDALE INTERNAZIONALE
CONVENZIONE TRA L AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II, Partita IVA n. 06909360635, nella persona del Direttore Generale Prof. Giovanni Persico, domiciliato per la carica alla Via Sergio Pansini,
Compilazione check-list attività di raccolta in Area Vasta Romagna
Pag. 1/5 Compilazione check-list attività di raccolta in Area Vasta Romagna Data di applicazione 17/10/2013 Redazione Approvazione del contenuto Data Funzione Nome Data Funzione Nome 10/10/2013 Medico
Gestione dell Emocromo per la validazione delle U.T. e per la selezione del donatore in AVR
Pag. 1/6 Gestione dell Emocromo per la validazione delle U.T. e per la selezione Redazione Approvazione del contenuto Data Funzione Nome Data Funzione Nome 10/10/2013 DM SIMT Rimini Luca Boetti 15/10/2013
POIA n. 04 PROTOCOLLO INTERAZIENDALE ACCERTAMENTO DEL TASSO ALCOOLEMICO IN PRONTO SOCCORSO
Pagina 1 di 8 Revisione Data Causale 0 20/07/2009 Prima stesura 1 Recepimento nuovo format aziendale Fasi Funzioni Firma Data Resp. UO PS Nottola USL 7 Redazione Resp. UF Laboratorio AOUS Verifica Approvazione
SIMT-POS 011 Rev1 PRODUZIONE EMC 2 LIVELLO SIMT
1 Prima Stesura evisione 1 edattori: Gasbarri, De Angelis, izzo 24/10/2013 04-10-2016 PODUZIONE EMC 2 LIVELLO SIMT Indice 1 SCOPO... 2 2 CAMPO D APPLICAZIONE... 2 3 DOCUMENTI DI IFEIMENTO... 2 4 DESCIZIONE
Procedura aziendale per la gestione della terapia trasfusionale PA.DS.13. Procedura aziendale per la gestione della terapia trasfusionale
Pagina 1 di 17 Procedura aziendale per la gestione della terapia REFERENTI DEL DOCUMENTO Adriana Tognaccini e Linda Rossi Indice delle revisioni Codice Documento Revisione N Data nuova emissione Doc. sostituiti
Indagine di comparto 2013: Case di Riposo e Strutture per Anziani
AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N 4 "MEDIO FRIULI DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Struttura Operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro 33100 UDINE via Chiusaforte, 2 Tel 0432 553260
Per l indicazione dei dispositivi di protezione individuale usati dal personale e la gestione dei rifiuti sanitari si rinvia al cap 5.
Capitolo 11 Assegnazione e consegna emocomponenti 1.111.1 Premessa Il processo Assegnazione e consegna emocomponenti è tenuto sotto controllo attraverso le seguenti procedure: Modalita di identificazione
Produzione emocomponenti e tracciabilità
Produzione emocomponenti e tracciabilità Dr.ssa Annarita Cenacchi SIMT IOR AMBO Bologna, 18 settembre 2017, Sala Vasari IOR L utilizzo degli emocomponenti ad uso non trasfusionale alla luce della recente
Procedura per lo smaltimento dei pezzi anatomici immersi in formalina. Redazione Dr.ssa Maria Tedesco P.O. Sicurezza e Procedure assistenziali
SSD Igiene Ospedaliera Procedura per lo smaltimento dei pezzi anatomici immersi in formalina Redazione Dr.ssa Maria Tedesco P.O. Sicurezza e Procedure assistenziali Verifica Dr.ssa Franca De Cristofaro
Profilassi antibiotica in chirurgia La gestione del processo: dalla prescrizione alla verifica
Profilassi antibiotica in chirurgia La gestione del processo: dalla prescrizione alla verifica Vicenza, 27 Febbraio 2009 Giovanna Scroccaro Dipartimento di Farmacia Azienda Ospedaliera di Verona Strategie
Identificazione dei pazienti
Identificazione dei pazienti Redazione / Aggiornamento Verifica / Approvazione Autorizzazione alla diffusione 27/02/2012 01/03/2012 COMITATO RISCHIO CLINICO Il Direttore Sanitario Aziendale Dr.Pasquale
ASSEGNAZIONE E DISTRIBUZIONE EMOCOMPONENTI ALLOGENICI
ASSEGNAZIONE E DISTRIBUZIONE EMOCOMPONENTI ALLOGENICI Gli antigeni gruppo-ematici più importanti da un punto di vista immunologico e trasfusionale sono quelli AB0 ed Rh Test pre-trasfusionali Type: determinazione
LA PREPARAZIONE DEL MATERIALE ALLA STERILIZZAZIONE
La preparazione del materiale alla sterilizzazione Allegato 5 Allegato 5 LA PREPARAZIONE DEL MATERIALE ALLA STERILIZZAZIONE IMPORTANTE Durante tutte le operazioni che caratterizzano la preparazione del
Dipartimento affari generali, tecnico e per la sicurezza
SCHEDA LABORATORIO Dipartimento di Sez. di Direttore di Dipartimento Responsabile sezione LABORATORIO RESPONSABILE/I del laboratorio: SIG. / DOTT. / PROF. AMBIENTI DI LAVORO indicare il numero di stanze
LA GESTIONE DEGLI ANTIBLASTICI:
CORSO DI FORMAZIONE LA GESTIONE DEGLI ANTIBLASTICI: (le linee-guida per la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti a chemioterapici antiblastici in ambiente sanitario) LA CENTRALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE
SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RESPONSABILE: ING. ALESSANDRO SELBMANN
SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RESPONSABILE: ING. ALESSANDRO SELBMANN PROCEDURA DI SICUREZZA INTERVENTO E BONIFICA A SEGUITO DI SPANDIMENTI ACCIDENTALI DI PRODOTTI O PREPARATI CHIMICI E FARMACI ANTIBLASTICI
A.S.L. TO2 Azienda Sanitaria Locale Torino Nord
S.C IMMUNOEMATOLOGIA E MEDICINA TRASFUSIONALE ASLTO2 1. ORARI del SERVIZIO TRASFUSIONALE...1 2. RICHIESTA di TERAPIA TRASFUSIONALE...2 3. CAMPIONI di SANGUE...3 4. IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE e DEI CAMPIONI
