AGRICOLTURA BIOLOGICA
|
|
|
- Gloria Antonella
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI PRODUZIONE, TERRITORIO, AGROENERGIA AGRICOLTURA BIOLOGICA Marco Acutis Corso di studi in Produzione e Protezione delle Piante e dei Sistemi del Verde
2 Principi dell'agricoltura biologica 1. migliorare la biodiversità dell'agroecosistema 2. evitare mezzi tecnici con impatto ambientale (locale e globale) Obiettivi: La stabilità (e quindi la sostenibilità) dell agroecosistema La qualità dell ambiente (locale e globale) La qualità dei prodotti
3 Biodiversità EFFETTI GENERALI (La complessità di un sistema è proporzionale alla sua stabilità ) Aumenta la capacità di reazione a variazioni (clima, suolo, ) Riduce la possibilità che si sviluppi microflora dannosa
4 Biodiversità EFFETTI SPECIFICI Vegetazione (rotazioni, consociazioni, siepi, frangivento,..) -Biodiversità microflora (essudati radicali, residui colturali,.) -Biodiversità artropodofauna -Assorbimento di macro e micronutrienti più equilibrato (in qualità e nella distribuzione nel profilo del suolo) -Struttura del suolo (apparati radicali diversi per profondità e tipologia) -Riduzione infestanti (operazioni colturali in epoche differenti) -Riduzione dei rischi (climatici e di mercato)
5 Biodiversità EFFETTI SPECIFICI (Fauna) - Presenza insetti utili, - Riduzione rischi di attacchi dannosi (equilibrio predatori-fitofagi), - Migliore allegagione (insetti pronubi) - Migliore struttura (lombrichi)
6 Biodiversità EFFETTI SPECIFICI (Microflora) -Miglioramento della catena trofica, (Aumento disponibilità nutrienti) -Aumento della sostanza organica humificata (Struttura, caratteristiche colloidali :CSC, AD) -Inibizione sviluppo patogeni
7 Biodiversità Minore biodiversità microbica Riduzione dell humus Riduzione ritenzione acqua e nutrienti Minore efficacia concimi Dispatie Patologie
8 Impatto ambientale Locale Residui di antiparassitari nel suolo e nei prodotti Lisciviazione dei nitrati nelle falde (ed accumulo nei prodotti) Patologie negli operatori agricoli Globale Inquinamento siti di produzione e stoccaggio dei fitofarmaci e concimi (vedi Bophal, India) Consumi energetici per la produzione (ed emissioni CO 2 ) es. 1.5 tep t -1 di azoto sintetizzato pari a 5-6 t CO 2
9 Obiettivo:qualità totale (definizione delle produzioni industriali) Densità, vigore, pot.verde 1,2,3,6 LUCE 2,3,6 Cultivar 1,2,3,4,6 Qualità del prodotto Temperatura 2,3,6 1. pezzatura 2. colore 3. sapore Raccolta 1,2,3,4,6 4. consistenza (serbevolezza) 5. assenza di residui e nitrati 6. proprietà nutritive Tecniche di difesa 5 Terreno 1,2,3,4,5,6 Irrigazione, Fertilizzazione Lavorazioni, portainnesti
10 Obiettivo: qualità totale Il problema dei nitrati Fattori che favoriscono l accumulo di nitrati: -deficit di radiazione (colture invernali, colture protette, ambienti settentrionali, raccolta mattutina) -colture fuori stagione -deficit termici -eccessi di concimazione -tipo di coltura (nitrati si accumulano negli organi vegetativi e meno in quelli riproduttivi) -lunghe conservazioni -epoca di raccolta (ortaggi raccolti la mattina hanno più nitrati)
11 Limiti di legge del contenuto in nitrati (reg cee n.466/2001) mg NO 3 kg -1 p.f. Spinaci (1 nov - 31 mar) 3000 (1 apr - 31 ott) 2500 surgelati 2000 Lattuga (1 ott - 31 mar) 4500 (1 apr - 30 set) 3500 (1 mag - 31 ago) 2500 (pien aria)
12 Andamento stagionale del contenuto in nitrati (mg kg -1 di s.f.) in Lattuga (Svizzera) biologica convenzionale feb-01 mag-01 ago-01 nov-01 feb-02 mag-02 ago-02 nov-02 feb-03
13 Contenuto in nitrati (mg kg -1 di s.f.) in Lattuga invernale Biologica SVIZZERA Convenzionale SVIZZERA Biologica ITA - Letame Biologica ITA - Sovescio
14 Contenuto in nitrati (mg kg -1 di s.f.) in Lattuga invernale in relazione all ora della raccolta
15 Obiettivo: qualità totale Qualità sociale -limitazione esodo rurale -progresso culturale rurale (esigenza formazione operatori, relazioni produttore-consumatore, agriturismo,. ) -riduzione dipendenza agricoltura (valorizzazione risorse locali) -valorizzazione aree marginali -miglioramento salute operatori (e consumatori) Qualità ambientale -riduzione inquinamento locale e globale -riduzione consumi energetici -sostenibilità dei sistemi agricoli -biodiversità -valorizzazione paesaggio
16 STRUMENTI vegetazione: rotazioni, consociazioni (prati stabili) fauna: riduzione insetticidi, lanci di insetti utili microflora epigea: riduzione anticrittogamici ipogea: apporti di sostanza organica, riduzione delle lavorazioni, riduzione concimi minerali, riduzione fumiganti.
17 Tecniche agronomiche Rotazioni (nel tempo e nello spazio) -Alternare specie differenti per apparati radicali (graminacee-dicotiledoni) esigenze nutritive (leguminose-altre specie; evitare l assorbimento selettivo di alcuni microelementi) ciclo colturale (lavorazioni in epoche differenti riducono le infestanti, colture poliennali s.o. suolo, sfalci, ) famiglia botanica (evitare la specializzazione dei patogeni e l accumulo di fitotossine) esigenze agronomiche (profondità di lavorazione, irrigazione, sarchiature, pacciamatura, sfalci ) esigenze di lavoro (migliorare la distribuzione del lavoro nell anno)
18 ATTENZIONE! Le leguminose da granella asportano la maggior parte dell azoto fissato
19 Apr Set Nov Giu MAIS FRUMENTO Lavorazioni Raccolta Lavorazioni Raccolta Semina Semina Eliminazione infestanti a ciclo prim-estivo Eliminazione infestanti a ciclo aut-primaverile
20 GEN FEB MAR APR MAG GIU LUG AGO SET OTT NOV DIC ERBA MEDICA SFALCI ELIMINAZIONE PROGRESSIVA DELLA FLORA INFESTANTE IN DIVERSI PERIODI DELL ANNO
21 Consociazioni 1. LEGUMINOSE-GRAMINACEE (foraggi) 2. SPECIE AROMATICHE 3. PIANTE CON AZIONE RINETTANTE (tagetes, senape, ) 4. PRATO STABILE NEI FRUTTETI (naturale, misto, trifoglio sotterraneo) SVANTAGGI -competizione per acqua e nutrienti - sviluppo roditori VANTAGGI -Maggiore humificazione -Ritenzione idrica e dei nutrienti -Protezione da stress (eff. pacciamante) -Velocità (e costo) dei lavori invernali
22 Lavorazioni -evitare attrezzi rotanti veloci (es. fresatrici) distrugge la struttura nei suoli argillosi -evitare arature profonde (s.o. in ambiente anaerobico non viene humificata) -evitare lavorazioni con terreni troppo umidi distrugge la struttura -evitare periodi caldo-asciutti mineralizzazione troppo veloce Nei suoli argillosi lavorazione a doppio strato Discissura profonda (50-60 cm) + aratura superficiale (20-30 cm) Favorisce infiltrazione e approfondimento radicale Favorisce interramento s.o. e semi infestanti
23 Lavorazioni
24 Concimazioni Azioni della sostanza organica -fisiche: struttura e porosità capacità idrica e permeabilità stabilità degli aggregati -chimiche: azoto (leguminose) e altri elementi (es. P con lupino) chelazione microelementi, mobilizz. Fosfati insolubili -biologiche: stimolo microflora (riduzione patogeni, miglioramento Catene trofiche) attività enzimatica accrescimento radicale (microelementi metallici, ormoni)
25 Concimazioni Azione lenta: cornunghia, cuoiattoli, laniccio, sovescio graminacee o polifita Azione media: panelli di semi oleosi, vinacce, semi lupino, sovescio leguminose Azione rapida: letami, pollina, carniccio Curve di mineralizzazione Effetto delle diverse matrici sulla dinamica dell humificazione
26 Irrigazione L IRRIGAZIONE E IL MEZZO TECNICO CHE INFLUENZA MAGGIORMENTE QUANTITA E QUALITA DELLE PRODUZIONI AGRICOLE (in ambiente Mediterraneo) -definizione dei consumi idrici ottimali (da un punto di vista agronomico) nelle diverse fasi del ciclo. es. colture orto-frutticole con leggeri stress idrici durante la maturazione aumento della serbevolezza e delle caratteristiche organolettiche e nutrizionali (zuccheri, vitamine, )
27 Irrigazione Eccessi idrici sono negativi per: - fertilità chimica del suolo: dilavamento cationi ed azoto e trasporto al di sotto della zona esplorata dalle radici inquinamento da nitrati nelle falde, - fertilità fisica: deflocculazione argille distruzione struttura riduzione porosità e capacità di ritenzione idrica (acqua disponibile) - fertilità biologica: predominano i microbi anaorobici denitrificazione, sviluppo composti tossici (H 2 S, NH 4,.); condizioni favorevoli per patogeni terricoli
28 Diserbo PIU DELLE TECNICHE VISTE ISOLATAMENTE SONO IMPORTANTI LE STRATEGIE (SISTEMI COLTURALI MIRATI) ROTAZIONI, LAVORAZIONI, DENSITA ED EPOCA DI SEMINA, CONCIMAZIONE E IRRIGAZIONE LOCALIZZATA -mezzi fisici (costosi): pirodiserbo, scerbature manuali, pacciamatura con film plastici neri PVC (economici, problemi di smaltimento) biodegradabili (più costosi, nessun problema di smaltimento) fotodegradabili (c.s. ma meno efficaci e durevoli nei nostri ambienti)
29 Solarizzazione Parassiti ipogei e erbe infestanti controllate dalla solarizzazione Parassiti Nematodi Sclerotium Fusarium Verticillum Infestanti Amaranthus r. Anagallis a. Avena f. Chenopodium a. Convolvulus s. Cynodon d. Digitaria s. Portulaca o. Raphanus r. Sinapis a. Solanum n. Sonchus a. Sorghum h.
30 Domande Parassiti
Perché si avvicendano le colture (1)
SISTEMI COLTURALI SISTEMI COLTURALI Differente combinazione nello spazio e nel tempo delle diverse colture, ognuna con i proprii itinerari tecnici Tipi di base: Sistemi monocolturali Sistemi policolturali
Impiego di tecniche di gestione del suolo a basso impatto ambientale
Convegno DIFESA DEL SUOLO Santo Stefano di Sessanio (AQ) Impiego di tecniche di gestione del suolo a basso impatto ambientale Giovanni Fecondo AGRICOLTURA CONSERVATIVA L agricoltura conservativa rappresenta
AGRICULTURA. Il mondo vegetale alimenta l uomo. l arte alimenta l uomo
NUTRImentum l arte alimenta l uomo 23 aprile 2013 Marco Fabbri Presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Milano AGRICULTURA Il mondo vegetale alimenta l uomo La pianta, un sistema
Tipi orticoltura e sistemi colturali
Tipi orticoltura e sistemi colturali Giuseppe Colla Dip. DAFNE Email: [email protected] Tipologie di orticoltura Orti famigliari (100-1.000 m 2 ) Autoconsumo Orti stabili (1.000-10.000 m 2 ) Mercati nazionali
L agricoltura conservativa ed i suoi principi Mauro Agosti Servizio Tecnico Condifesa Brescia. Remedello
L agricoltura conservativa ed i suoi principi Mauro Agosti Servizio Tecnico Condifesa Brescia Remedello - 24.05.2013 Il terreno agrario e la sua corretta gestione Le componenti del sistema terreno: Sabbia
Lavori di metà marzo. Muggia, 16 marzo 2015
Lavori di metà marzo Muggia, 16 marzo 2015 Partiamo a metà strada. 4 grandi temi: 1) Preparazione del terreno 2) La concimazione 3) Realizzazione impianti vigneto e frutteto 4) Potatura delle piante da
Convegno: IL VIGNETO IN UN CLIMA CHE CAMBIA: LE PRATICHE DEL BIOLOGICO PER AFFRONTARE L INCERTEZZA CLIMATICA
Convegno: IL VIGNETO IN UN CLIMA CHE CAMBIA: LE PRATICHE DEL BIOLOGICO PER AFFRONTARE L INCERTEZZA CLIMATICA Dott. Agr. Giovanni Bigot Azienda AMASTUOLA Venerdì 17 giugno ore 9,30 11,30 AREA CONVEGNI,
Lo studente scriva la differenza tra concimi, ammendanti e correttivi.
Lo studente scriva sull epoca, modalità, tipo e quantità di concime azotato/fosfatico/potassico che può essere somministrato ad una coltura in relazione : alla specie, al sistema colturale (precessione),
Cenni di orticoltura biologica
Cenni di orticoltura biologica Coltivare: effettuare tutti i lavori necessari perché le piante diano buon frutto La coltivazione può avvenire in pieno campo, oppure con altri metodi fuori suolo, quali
Potenzialità produttive del sorgo da fibra nel Meridione
Potenzialità produttive del sorgo da fibra nel Meridione Mastrorilli M. 180 Pioggia 150 ETo mm 120 90 deficit idrico 60 30 0 Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic EIMA 2012 Bologna, 7-11 Novembre
VALUTAZIONE DI TECNICHE DI COLTIVAZIONE CONSERVATIVE E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI CEREALI.
VALUTAZIONE DI TECNICHE DI COLTIVAZIONE CONSERVATIVE E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI CEREALI. A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO DELLA PROVA L obiettivo della prova
AgrelanWeb uno strumento per definire la concimazione ottimale
AgrelanWeb uno strumento per definire la concimazione ottimale Paolo Giandon ARPAV - Servizio Osservatorio Suoli e Rifiuti AgrelanWeb: obiettivo La predisposizione di un piano di concimazione a partire
Corso di olivicoltura, la potatura degli olivi.
AGENZIA REGIONALE PER LO SVILUPPO E L INNOVAZIONE DELL AGRICOLTURA NEL MOLISE GIACOMO SEDATI Legge Regionale 23 novembre 2004, n.27 CAMPOBASSO UFFICIO DI VENAFRO Corso di olivicoltura, la potatura degli
La Biodiversità. Dott. Marco Carozzi Dott. Andrea Giussani- Dott. Marcello E. Chiodini
La Biodiversità Dott. Marco Carozzi Dott. Andrea Giussani- Dott. Marcello E. Chiodini [email protected] [email protected] Sommario La Biodiversità Biodiversità e Agroecosistema Fattori che
Il Compost da RSU può essere una alternativa per la fertilizzazione di colture da pieno campo?
Il Compost da RSU può essere una alternativa per la fertilizzazione di colture da pieno campo? Il compost è una alternativa ai fertilizzanti organici per le colture da pieno campo. E una sostanza organica
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > Rucola pieno campo CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e
Domande preparatorie esame di ecologia
Domande preparatorie esame di ecologia 1. Qual è la composizione dell atmosfera? 2. Da dove si origina la CO 2 atmosferica? 3. Quali processi riducono e quali incrementano la CO 2 atmosferica? 4. Come
Visite presso aziende agrarie per prendere visione delle varie tecniche agronomiche e sistematorie
Elementi di base Agronomia generale Simone Orlandini Dipartimento di Scienze delle Produzioni vegetali, del Suolo e dell Ambiente Agroforestale tel. 0553288257 email: [email protected] Francesca
Corso di orticoltura. Docente Dr. Luigi Ledda
Corso di orticoltura Docente Dr. Luigi Ledda PARTE GENERALE Programma di orticoltura Tecniche di conservazione dei prodotti orticoli Aziende orticole e piani colturali Condizioni climatiche e produzione
Riso LINEA NUTRIZIONE
Riso LINEA NUTRIZIONE PRINCIPALI FASI DI STRESS ED ESIGENZE NUTRIZIONALI DEL Riso STADI FENOLOGICI FONDAMENTALI PER LA NUTRIZIONE Fine accrescimento Levata Foglia bandiera Botticella Spigatura Semina Inizio
La coltivazione dell ulivo nel savonese
La coltivazione dell ulivo nel savonese In provincia di Savona, le maggiori produzioni di olive da olio si incontrano nelle aree al confine con la provincia di Imperia (Andora, Albenga, Campochiesa, Cisano,
TERRITORIO AGRICOLO: CHE FARNE?
COMUNE DI SANT OMERO - SLOW FOOD TAVOLA ROTONDA TERRITORIO AGRICOLO: CHE FARNE? 22 MARZO 2014 Dott. Valentino Ferrari Dott. Enrico Piccinini CRA-UNITA DI RICERCA PER L ORTICOLTURA SUGGERIMENTI PER LA MASSIMIZZAZIONE
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> SOIA DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> SOIA DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
Valutazione della sostenibilità ambientale delle filiere agricole attraverso l'impronta del carbonio
Convegno Impatto ambientale e rese energetiche di filiere zootecniche sostenibili: integrazione tra allevamenti ed agricoltura agro-energetica sostenibilità ambientale delle filiere agricole Laura Valli
CAL-FERT: Un software per la concimazione degli ortaggi
Workshop LA GESTIONE DELLA NUTRIZIONE MINERALE NELLE COLTURE DI SERRA-Progetto AZORT Comiso - 20 SETTEMBRE 2013 CAL-FERT: Un software per la concimazione degli ortaggi Luca Incrocci: Dip. Scienze Agrarie,
Olivicoltura: le cure colturali. Muggia 11 maggio 2015
Olivicoltura: le cure colturali Muggia 11 maggio 2015 Olivicoltura: le cure colturali Muggia 11 maggio 2015 Cos è la gestione agromonica? E l insieme di tutte le pratiche effettuate dall uomo per riuscire
La valorizzazione delle risorse foraggere locali per una gestione più sostenibile ed economica dell allevamento
Allevamento semibrado della razza piemontese: un allevamento ecosostenibile Asti, 14 novembre 2015 La valorizzazione delle risorse foraggere locali per una gestione più sostenibile ed economica dell allevamento
orticoltura take-away
presenta orticoltura Dispense della lezione 23 maggio 2015 - Orti al Centro 2 L orto biologico, biodinamico e sinergico AGRICOLTURA BIOLOGICA Il termine agricoltura biologica indica un metodo di coltivazione
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
PODERE RE CALDONE. Il sottoscritto (nome e cognome) maurizio barbieri. con domicilio in. Via Pelizzoni 5. Località. sissa. Telefono.
Il sottoscritto (me e cogme) maurizio barbieri con domicilio in Via Pelizzoni 5 Località sissa Telefo email 3454419081 [email protected] Dichiara di essere a coscenza della Carta dei Principi e
Eco new farmers. Modulo 2 Suolo e ciclo degli elementi. Sezione 2 Il Sistema pianta/suolo
Eco new farmers Modulo 2 Suolo e ciclo degli elementi Sezione 2 Il Sistema pianta/suolo Modulo 2 Suolo e ciclo degli elementi Sezione 2 Il Sistema pianta/suolo www.econewfarmers.eu 1. Introduzione Trovare
Materia Principi di agronomia e tecnica delle produzioni Classe 2 A
Materia Principi di agronomia e tecnica delle produzioni Classe 2 A MODULO 1 Le lavorazioni del terreno - acquisizione dei principali aspetti relativi ai costituenti del suolo quali origine, classificazione,
Procedura gestione nitrati 2012 nel portale delle Aziende agricole nota sui metodi di calcolo
Procedura gestione nitrati 2012 nel portale delle Aziende agricole nota sui metodi di calcolo Giorgio Provolo Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali Elementi per la classificazione azienda Conformità
AVVICENDAMENTI E ROTAZIONI
AVVICENDAMENTI E ROTAZIONI Consiste nel non lasciare che su un dato terreno si avvicendi per due volte di seguito un ciclo colturale della stessa pianta o di piante della stessa famiglia. AVVICENDAMENTI
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> CORIANDOLO DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture erbacee > AVENA CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
turbo root WG rigenera la fertilità del suolo
turbo root WG rigenera la fertilità del suolo ACIDI UMICI Miglioramento integrale della fertilità del suolo MIGLIORAMENTI BIOLOGICI: SVILUPPO RADICALE Grazie ai miglioramenti fisici-chimici, si ha un conseguente
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> FRUMENTO DA SEME
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture da seme> FRUMENTO DA SEME CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
FERTILITA BIOLOGICA DEL BONSAI, UNA IMPORTANTE RISORSA Professor Augusto Marchesini: libero docente di chimica Agraria presso l Università degli
FERTILITA BIOLOGICA DEL BONSAI, UNA IMPORTANTE RISORSA Professor Augusto Marchesini: libero docente di chimica Agraria presso l Università degli Studi di Milano Riassunto La presente comunicazione vuole
CONCIMARE BENE Piacenza, 25 gennaio Criteri per una fertilizzazione razionale ed efficiente 2 parte
CONCIMARE BENE Piacenza, 25 gennaio 2019 Criteri per una fertilizzazione razionale ed efficiente 2 parte L inefficienza dell N: perdite dell agro-ecosistema 2 Le perdita di N dal sistema suolo-pianta avvengono
EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS
EFFETTI INDOTTI DALLA CONCIMAZIONE ORGANICA CON VENUS (CONCIME ORGANO-MINERALE NK 12-15) SULLO SVILUPPO DEL MAIS OBIETTIVO DELLA PROVA Valutazione dell effetto di diverse dosi del concime organo-minerale
Le attività del Condifesa nell ambito dell agricoltura conservativa
Le attività del Condifesa nell ambito dell agricoltura conservativa Lorenza Michelon Servizio Tecnico Condifesa Brescia Orzinuovi, 11 dicembre 2013 Raccolta dati e osservazioni in campo Valutazioni tecnico-agronomiche
Uso di cover crop nei sistemi ad agricoltura conservativa
Uso di cover crop nei sistemi ad agricoltura conservativa B. Moretti, C. Grignani, L. Zavattaro, L. Bechini, D. Sacco Università degli studi di Torino DISAFA Dip. di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari
Influenza delle pratiche agronomiche adottate sull evoluzione della vegetazione infestante. F. Vidotto, F. Tesio, A. Crivellari, F.
Influenza delle pratiche agronomiche adottate sull evoluzione della vegetazione infestante F. Vidotto, F. Tesio, A. Crivellari, F. Follis, A Ferrero Confronto fra sistemi colturali erbacei Modalità gestione
La Biodiversità. Dott. Marco Carozzi Dott. Andrea Giussani.
La Biodiversità Dott. Marco Carozzi Dott. Andrea Giussani [email protected] [email protected] Sommario La Biodiversità Biodiversità e Agro-ecosistema Fattori che incidono sulla biodiversità
Ristrutturazione del terreno. Controllo dei parassiti. Influenza sulle produzioni. Tecnica di coltivazione
Ristrutturazione del terreno Controllo dei parassiti Influenza sulle produzioni Tecnica di coltivazione Ristrutturazione del terreno Defender è caratterizzato da un rapido sviluppo iniziale che permette
Inerbimento e sovescio: Quando, dove e perché?
Inerbimento e sovescio: Quando, dove e perché? Irene DITI DI.PRO.VE.S. - Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali Sostenibili Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali - Piacenza Seminario
Sala Convegni «Giuseppe Piana», Facoltà di Agraria, Università Cattolica del Sacro Cuore - Piacenza
Sala Convegni «Giuseppe Piana», Facoltà di Agraria, Università Cattolica del Sacro Cuore - Piacenza Antonio Rossetti, Open Fields srl 12 ottobre 2018 Cos è SOiLUTION? TITOLO Soluzioni per ridurre l erosione
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > AGLIO
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > AGLIO CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
L utilizzo del compost in frutticoltura: effetti sulla fertilità del suolo e sul comportamento vegeto-produttivo delle piante
L utilizzo del compost in frutticoltura: effetti sulla fertilità del suolo e sul comportamento vegeto-produttivo delle piante M. Toselli, E. Baldi, G. Marcolini, B. Marangoni Dipartimento di Colture Arboree
Nitrati e irrigazione
Lisciviazione (kg ha -1 N-NO3) Irrigazioni (m 3 ha -1 ) Nitrati e irrigazione L irrigazione può diventare una pratica colturale in grado di influenzare negativamente l ambiente mediante il movimento dell'acqua
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE
Regione EmiliaRomagna Disciplinari di produzione integrata 2017 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
Regione Emilia-Romagna - Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE
Regione EmiliaRomagna Disciplinari di produzione integrata 2016 Norme tecniche di coltura > Colture orticole > MAIS DOLCE CAPITOLO DELLE NORME GENERALI Scelta dell'ambiente di coltivazione e vocazionalità
