Apparecchi di sollevamento - Ascensori

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Apparecchi di sollevamento - Ascensori"

Transcript

1 Apparecchi di sollevamento - Ascensori

2 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Definizioni e classificazioni Per apparecchio di sollevamento si intende un apparecchio destinato ad effettuare un ciclo di sollevamento di un carico sospeso tramite gancio o altro organo di presa. Gli apparecchi di sollevamento possono essere classificati in: 1. gru a torre 2. autogrù 3. gru su autocarro 4. gru a cavalletto 5. gru a ponte scorrevole 6. gru a struttura limitata 7. gru a portale 8. argani e paranchi Sono inoltre assimilabili agli apparecchi di sollevamento: 9. le scale aeree 10. i ponti sviluppabili

3 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Progettazione e costruzione Le macchine e gli apparecchi di sollevamento sono all origine di più del 10% degli infortuni sul lavoro. La progettazione delle macchine deve tener conto dei vincoli connessi alla sicurezza dei lavoratori vincoli che vengono imposti al fabbricante e al fornitore. Il responsabile dell impresa deve, essere certo che il materiale che acquista ed insta lla sia conforme alle norme vigenti. Le attrezzature di lavoro adibite al sollevamento di carichi installate stabilmente devono essere costruite in modo da assicurare la solidità e la stabilità durante l uso tenendo in considerazione innanzi tutto i carichi da sollevare e le sollecitazioni che agiscono sui punti di sospensione o di ancoraggio alle strutture.

4 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Identificazione Ogni apparecchio di sollevamento deve essere fornito: di adeguata targa di immatricolazione; tale targa deve essere installata in posizione visibile e d eve indicare: il nome del costruttore, il luogo e l anno di costruzione e la portata massima ( DM 12/09/1959 Art. 10) Quando la portata massima varia col variare delle condizioni d uso del mezzo, quali inclinazi one e lunghezza dei bracci di leva delle gru a volata, lo spostamento dei contrappesi, gli appoggi supplementari e la variazione della velocità, l entità del carico ammissibile deve essere indicata con esplicito riferimento alle variazioni delle condizioni di uso, mediante apposita targa. e, ai sensi del DPR 459/96, delle seguenti indicazioni : nome del fabbricante e suo indirizzo; marcatura CE; designazione della serie o del tipo; eventualmente, numero di serie; anno di costruzione.

5 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Collaudo Dal 21/09/1996 è entrata in vigore la Direttiva Macchine (D.P.R. 459 dei 1996). A partire da questa data chi acquista un Apparecchio di Sollevamento marcato CE è obbligato ad inviare, prima della messa in servizio, il modulo di denuncia alla sede I.S.P.E.S.L competen te per territorio, allegandovi fotocopia della dichiarazione CE di conformità. E inoltre tenuto a conservare, nel luogo di utilizzo dell Apparecchio di Sollevamento, la rimanente documentazio ne, e a renderla disponibile,in sede di verifica periodica, agli organi competenti. Gli Apparecchi di Sollevamento già in servizio al 21/09/1996 collaudati I.S.P.E.S.L. o ENPI, ai quali siano state apportate: variazioni nelle modalità di utilizzo non previste direttamente dal costruttore modifiche costruttive che non rientrano nella manutenzione ordinaria o straordinaria devono seguire la procedura odierna per la marcatura CE.

6 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Controlli D.lgs 81/08 art 71 comma 8 Il datore di lavoro provvede affinché: le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione siano sottoposte a un controllo iniziale (dopo l'installazione e prima della messa in esercizio) e ad un controllo dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto. le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti suscettibili di dare origine a situazioni pericolose siano sottoposte: 1. a controlli periodici, secondo frequenze stabilite in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti, ovvero dalle norme di buona tecnica, o in assenza di queste ultime, desumibili dai codici di buona prassi; 2. a controlli straordinari al fine di garantire il mantenimento di buone condizioni di sicurezza, ogni volta che intervengano eventi eccezionali che possano avere conseguenze pregiudizievoli per la sicurezza delle attrezzature di lavoro, quali riparazioni trasformazioni, incidenti, fenomeni naturali o periodi prolungati di inattività. I risultati dei controlli devono essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza.

7 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Verifica periodica Qualora le attrezzature di lavoro di cui al comma 8 siano usate al di fuori della sede dell unità produttiva devono essere accompagnate da un documento attestante l esecuzione dell ultimo controllo con esito positivo. Con il D.lgs 81/2008 le verifiche periodiche degli apparecchi di sollevamento non sono più solamente annuali ma esse dipendono dall età dell apparecchio e dal settore di utilizzo dello stesso (vds allegato VII) Verifica straordinaria La verifica straordinaria è di competenza del Dipartimento I.S.P.E.S.L. territorialmente competente. Le ispezioni straordinarie vengono eseguite a seguito di variazioni sostanziali apportate all impianto La procedura da seguire è quella già indicata per i nuovi impianti.

8 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Verifica trimestrale funi e catene Il proprietario dell impianto di sollevamento è obbligato ad effettuare la verifica trimestrale delle funi e delle catene. Allegato VI D.lgs 81/08 punto 3 Il risultato delle operazioni di controllo deve essere riportato nel libretto verbale verifiche, servendosi degli appositi spazi (Artt. 11 e 12 D. M. 12 settembre 1959). La verifica delle funi o delle catene viene eseguita secondo le seguenti modalità: pulizia di fune o catena, almeno nei tratti di maggiore usura; controllo visivo per individuare fili rotti, cricche; controllo di eventuale eccessiva usura con riduzione del diametro; controllo di eventuali danneggiamenti meccanici della fune. E opportuno procedere anche a controlli periodici di tutte le altre parti e componenti degli apparec chi di sollevamento che possono comportare rischi di incidenti, quali: fissaggio delle funi; condizioni del cavo di comando della pulsantiera; limitatori di carico e momento; dispositivi di fine corsa.

9 APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO Apparecchi di sollevamento esclusi dalla normativa Gli apparecchi di sollevamento esclusi dagli obblighi sopra descritti sono: 1. le gru e gli altri apparecchi di sollevamento di portata inferiore 200 chilogrammi, 2.le gru e gli altri apparecchi di sollevamento azionati a mano, tranne scale aeree e ponti sviluppabili Riferimenti normativi D.LGS 9 Aprile 2008 n 81 DM 12 Settembre 1959 e successivo DM 9 Agosto 1960 sulle modalità di svolgimento delle verifiche Legge 833/78 sulle competenze di attribuzione delle verifiche periodiche alle ASL DM sul comando dei mezzi di sollevamento mediante onde elettromagnetiche DPR 459 del 24/07/1996Regolamento per lattuazione delle direttive 89/392/CEE, 91/368, 93/44 e 93/68 concernenti il ri avvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine

10 ASCENSORI Gli ascensori fanno parte della nostra vita quotidiana e tutti noi usiamo questi impianti senza a volte renderci conto che essi sono dei veri e propri mezzi di trasporto e che pertanto necessitano di particolare attenzione

11 definizioni Ascensore: un apparecchio a motore che collega piani definiti mediante una cabina che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull orizzontale è superiore a 15, destinata a trasporto di persone, di persone e cose, o soltanto di cose se la cabina è accessibile, ossia se una persona può entrarvi senza difficoltà, e munita di comandi situati al suo interno o alla portata di una persona che si trova al suo interno. Montacarichi: un apparecchio a motore di portata non inferiore a 25 Kg che collega piani definiti mediante una cabina che si sposta lungo guide rigide e la cui inclinazione sull orizzontale è superiore a 15, destinata al trasporto di sole cose, inaccessibile alle persone, o se accessibile, non munita di comandi situati al suo interno o alla portata di una persona che si trova al suo interno

12 definizioni Installatore dell ascensore: il responsabile della progettazione, della fabbricazione, dell installazione e della commercializzazione dell ascensore, che appone la marcatura CE e redige la dichiarazione CE di conformità. Commercializzazione: la prima immissione sul mercato dell Unione Europea, a titolo oneroso o gratuito, di un ascensore o di un componente di sicurezza per la sua distribuzione o impiego.

13 definizioni Componenti di sicurezza: elencati nell allegato IV Dispositivi di bloccaggio delle porte di piano. Dispositivi paracadute Dispositivi di limitazione di velocità eccessiva. Ammortizzatori ad accumulazione di energia Ammortizzatori a dissipazione di energia. Dispositivi di sicurezza su martinetti dei circuiti idraulici di potenza quando sono utilizzati come dispositivi paracadute. Dispositivi elettrici di sicurezza con funzione di interruttori di sicurezza con componenti elettronici. Fabbricante dei componenti di sicurezza: il responsabile della progettazione e della fabbricazione dei componenti di sicurezza, che appone la marcatura CE e redige la dichiarazione CE di conformità

14 definizioni Messa in esercizio: la prime utilizzazione dell ascensore o del componente di sicurezza. Ascensori e montacarichi in servizio privato: gli ascensori e montacarichi installati in edifici pubblici o privati, a scopi ed usi privati, anche se accessibili al pubblico.

15 Evoluzione nel tempo delle regole e delle norme tecniche adottate ai fini della sicurezza nella costruzione degli ascensori in servizio privato

16 Prima degli anni 2000 Dagli anni 2000 Le soluzioni tecniche per la sicurezza sono imposte per legge = REGOLE TECNICHE Le soluzioni tecniche per la sicurezza non sono imperative, ma possono essere usate altre soluzioni purché di pari efficacia o migliorative = NORME TECNICHE

17 Fino ai primi ANNI 90 - REGOLE TECNICHE imposte dal DPR 1497/63 ascensori e montacarichi elettrici costruiti, dal 1963, secondo le regole tecniche imposte dal DPR 1497 /63 ascensori e montacarichi elettrici preesistenti al 1963, costruiti secondo le regole tecniche imposte dal Decreto Luogotenenziale 600/45, poi adeguati in alcune parti al DPR 1497/63 diffusione degli ascensori idraulici dagli anni 70 costruiti secondo le regole imposte dal DPR 1497/63 con l aggiunta del D.M. 1635/79 per le parti idrauliche

18 Negli ANNI 90 fino ai primi ANNI REGOLE TECNICHE UNI EN 81-1/2 ascensori elettrici - costruiti secondo le norme UNI EN 81-1, (imposte dal D.M. 587/87, allegato 1) ascensori idraulici - che si diffondono più degli elettrici, costruiti secondo le UNI EN 81-2, ( imposte come regole tecniche dal D.M. 268/1994) gli ascensori preesistenti sono adeguati, d obbligo, alle nuove regole tecniche, nelle parti e nei modi previsti dall allegato II del D.M. 587/87

19 Nota: negli ascensori, in caso di MODIFICA, si adotta il principio che le parti vanno modificate o sostituite in base alle regole tecniche più recenti, e quindi: dal 2004, le modiche vengono eseguite tenendo presenti le norme più recenti UNI EN 81-1/2 armonizzate

20 Dai primi ANNI epoca della Direttiva 95/16 recepita con DPR 162/99, capo I, e delle Norme Armonizzate UNI EN 81-1/2, intese come stato dell arte delle possibili soluzioni tecniche, ma non uniche, per soddisfare i requisiti essenziali di sicurezza. differenze tra il vecchio e il nuovo approccio direttiva 95/16/CE ( nuovo approccio) recepita con DPR 162/99, requisiti essenziali di sicurezza ( res), norme armonizzate UNI EN 81-1/2 edizione 1999 altre soluzioni tecniche con documento di analisi dei rischi che dimostri l equivalente capacità di soddisfare i res.

21 Come sono cambiate nel tempo le disposizioni amministrative per la messa in servizio e per l esercizio degli ascensori in servizio privato Procedure tecnico amministrative per : l installazione la messa in servizio il mantenimento in esercizio documentazione da conservare sull impianto

22 Fino ai primi ANNI 90 gli ascensori e i montacarichi, sono soggetti alla legge 1415/42 e relativo regolamento DPR 1767/51: ascensori divisi in categorie A, B, E montacarichi divisi in categoria C e categoria D

23 Fino ai primi ANNI 90 per la messa in servizio: - licenza d impianto e di esercizio dell ascensore e dei montacarichi; - collaudo di primo impianto dell ENPI e poi dell ISPESL. per la tenuta in esercizio: - verifiche periodiche annuali ( per gli ascensori) e straordinarie dell ENPI e poi delle ASL; - manutenzione con personale abilitato, obbligo del manutentore della verifica semestrale ( per gli ascensori) dei dispositivi di sicurezza.

24 Fino ai primi ANNI 90 documentazione e targhe presenti sull impianto - libretto d immatricolazione dell ascensore con collaudo di primo impianto dell ENPI e poi dell ISPESL; - schema idraulico / elettrico - verbali di verifica periodiche e straordinarie dell ENPI e poi ASL - annotazioni del manutentore sugli esiti dei controlli di propria competenza - targa d immatricolazione in cabina - cartello con nome e recapito del manutentore su porta accesso locale macchine e locale rinvii

25 Negli ANNI 90 fino ai primi ANNI 2000 come nel caso precedente ma con le seguenti variazioni introdotte dal D.M. 587/87 gli ascensori non vanno distinti in categorie ( il termine ascensore comprende le categorie A, B, C) resta la categoria D dei montacarichi introdotta la certificazione e la marcatura CEE per i seguenti componenti di sicurezza: - serrature porte di piano, paracadute, limitatore di velocità, ammortizzatori idraulici. Gli ultimi collaudi sono eseguiti anche da organismi notificati, installatori con sistema di garanzia della qualità o con perizia giurata di ingegnere iscritto all albo ( art 19 DPR 162/99)

26 Dai primi ANNI 2000 commercializzazione la commercializzazione degli ascensori nuovi è disciplinata dalla direttiva 95/16 recepita in Italia con il DPR 162/99 abolite le licenze di impianto e di esercizio: l installatore deve marcare CE l ascensore e rilasciare la dichiarazione CE di conformità con l intervento di un organismo notificato secondo la procedura seguita dall installatore; obbligo della certificazione del tipo per i componenti di sicurezza dell ascensore e della marcatura CE del singolo prodotto.

27 Dai primi ANNI 2000 messa in servizio e la tenuta in esercizio Per la messa in servizio e la tenuta in esercizio vige il DPR 162/99 capo II. che ha abolito la legge 1415/42 e il DPR 1767/51. Il proprietario deve comunicare la messa in servizio degli ascensori e montacarichi, entro 10 gg. dal rilascio della dichiarazione CE di conformità, al Comune, che deve rilasciare il numero di matricola ( art. 12 DPR 162/99) Alle verifiche periodiche e straordinarie provvedono, a mezzo tecnici forniti di laurea in ingegneria: ASL, ARPA, Ispettorato del Lavoro (stabilimenti industriali e aziende agricole) le Amministrazioni Statali con i propri ruoli di ingegneri,organismi Notificati, su richiesta del proprietario (art. 13 DPR162/99)

28 Dai primi ANNI 2000 messa in servizio e la tenuta in esercizio Le verifiche periodiche ogni 2 anni Le verifiche straordinarie per periodica negativa, per incidenti, per modifiche importanti ( art. 14 DPR 162/99) La manutenzione deve essere effettuata con personale abilitato Obbligo per il manutentore di effettuare la verifica semestrale dei dispositivi di sicurezza ( art 15 DPR 162/99)

29 Dai primi ANNI 2000 documentazioni e targhe presenti sull impianto dichiarazione CE di conformità dell ascensore rilasciata dall installatore, marcatura ce nella cabina dell ascensore, marcatura CE e dichiarazione di conformità dei componenti di sicurezza, comunicazione al Comune e matricola assegnata dal Comune stesso all impianto, targa in cabina con n. matricola assegnata, portata in Kg, numero massimo di persone, installatore e n. di fabbricazione, soggetto incaricato per le verifiche periodiche (art. 16 DPR 162/99 e p.to 15 en 81-1/2) libretto dell ascensore (art. 16 DPR 162/99) con le caratteristiche, che deve comprendere una parte tecnica ed una parte ( fascicolo) destinata a contenere i verbali dei controlli e delle visite, le modifiche importanti, la sostituzione funi o di altri componenti importanti, gli incidenti ( punto 16.3 EN 81- ½ e punto 6.2 allegato I del DPR 162/99, annotazione esito collaudo, data messa in servizio

30 Dai primi ANNI 2000 documentazioni e targhe presenti sull impianto disegno dell installazione schema elettrico idraulico manuale d istruzione dell ascensore per uso normale, manutenzione, controlli e prove (periodici e dopo modifiche importanti o incidenti) manuale di istruzione dei componenti di sicurezza, per effettuare correttamente e senza rischi, montaggio collegamenti, regolazioni, manutenzione ( punto 6.1 allegato I DPR 162/99) verbali di verifica periodica o straordinaria della ASL o dell Organismo Notificato annotazioni del manutentore sugli esiti dei controlli di propria competenza cartello con nome e recapito del manutentore su porta accesso locale macchina e locale rinvii

31 Quadro normativo riassuntivo ASCENSORE ELETTRICO DPR 1497/63 ASCENSORE ELETTRICO D.M. 587/87 UNI EN81.1 ASCENSORE ELETTRICO Direttiva 95/16/CE DPR 162/99 UNI EN 81.1Armonizzata Altre regole tecniche ASCENSORE OLEODINAMICO DPR 1497/63 D.M. 1635/79 ASCENSORE OLEODINAMICO DPR 268/94 UNI EN81.2 ASCENSORE OLEODINAMICO Direttiva 95/16/CE DPR 162/99 UNI EN 81.2Armonizzata Altre regole tecniche

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge

Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO Verifiche Periodiche di Ascensori e Montacarichi D.P.R. 162/99 Linee Guida per gli adempimenti di Legge a cura del Servizio Prevenzione e Rischio Tecnologico

Dettagli

FAQ. Le domande più frequenti... sugli ascensori

FAQ. Le domande più frequenti... sugli ascensori FAQ Le domande più frequenti... sugli ascensori 1. Cosa devono appurare le verifiche periodiche? Le verifiche periodiche sono dirette ad accertare se le parti dalle quali dipende la sicurezza di esercizio

Dettagli

Il panorama normativo: gli obblighi del datore di lavoro ai sensi dell art. 71 comma 8

Il panorama normativo: gli obblighi del datore di lavoro ai sensi dell art. 71 comma 8 Settore Ricerca, Certificazione e Verifica Dipartimento Tecnologie di Sicurezza SEMINARIO Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali

Dettagli

SICUREZZA GUIDA PRATICA SULLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO

SICUREZZA GUIDA PRATICA SULLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO SICUREZZA GUIDA PRATICA SULLE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO Il datore di lavoro deve provvedere affinché le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di

Dettagli

Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento

Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento Redazione a cura di: Luigi Leccardi, Cristian Librici - Tecnici della Prevenzione - Servizio Verifiche Impianti di Sollevamento PREMESSA Nei cantieri EXPO sono utilizzate attrezzature di lavoro per sollevamento

Dettagli

La vigilanza sulla sicurezza delle macchine

La vigilanza sulla sicurezza delle macchine Dipartimento Prevenzione ASL RM H Direttore prof. Agostino Messineo 1 WORKSHOP SICUREZZA MACCHINE DLgs 81/2008 e recepimento direttiva 2006/42/CE attraverso il DLgs 17/2010 Obblighi nella gestione e conduzione

Dettagli

Brescia 25 marzo 2015. I PIANI DI CONTROLLO DEGLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO alla luce del D. Lgs. 81/08 - art. 71 comma 8. Relatore: Libero Donati

Brescia 25 marzo 2015. I PIANI DI CONTROLLO DEGLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO alla luce del D. Lgs. 81/08 - art. 71 comma 8. Relatore: Libero Donati Brescia 25 marzo 2015 I PIANI DI CONTROLLO DEGLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO alla luce del D. Lgs. 81/08 - art. 71 comma 8 Relatore: Libero Donati DEFINIZIONI Secondo la norma ISO 4306-1 un Apparecchio

Dettagli

Apparecchi di sollevamento. Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO

Apparecchi di sollevamento. Linee Guida per gli adempimenti di Legge SERVIZIO PREVENZIONE E RISCHIO TECNOLOGICO AGENZIAREGIONALEPERLAPROTEZIONEAMBIENTALE SERVIZIOPREVENZIONEERISCHIOTECNOLOGICO Apparecchidisollevamento LineeGuidapergliadempimentidiLegge acuradelladirezionetecnicoscientifica Direttoredott.EduardoPatroni

Dettagli

Davide Lombardi - Ambiente Igiene Sicurezza S.r.l. Iscritto all Elenco degli Esperti verificatori di apparecchi di sollevamento della PAT

Davide Lombardi - Ambiente Igiene Sicurezza S.r.l. Iscritto all Elenco degli Esperti verificatori di apparecchi di sollevamento della PAT Davide Lombardi - Ambiente Igiene Sicurezza S.r.l. Iscritto all Elenco degli Esperti verificatori di apparecchi di sollevamento della PAT Le verifiche di attrezzature di sollevamento cose e persone in

Dettagli

Decreto Ministeriale 11.04.2011 DENUNCIA DI MESSA IN ESERCIZIO E VERIFICHE PERIODICHE PER GLI APPARECCHI INDICATI NELL ART 71 DEL D.L.

Decreto Ministeriale 11.04.2011 DENUNCIA DI MESSA IN ESERCIZIO E VERIFICHE PERIODICHE PER GLI APPARECCHI INDICATI NELL ART 71 DEL D.L. Decreto Ministeriale 11.04.2011 DENUNCIA DI MESSA IN ESERCIZIO E VERIFICHE PERIODICHE PER GLI APPARECCHI INDICATI NELL ART 71 DEL D.L.GS 81/08 1 Il decreto disciplina le modalità di effettuazione delle

Dettagli

I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico

I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico Dipartimenti Territoriali e Centri di Ricerca I controlli e le verifiche degli apparecchi di sollevamento secondo il Testo Unico Dott. Ing. Amalia Nuzzo Bari, 23 Ottobre 2009 CONVEGNO La sicurezza delle

Dettagli

ASCENSORI E MONTACARICHI

ASCENSORI E MONTACARICHI ASCENSORI E MONTACARICHI Sistema di alimentazione: TT, TN Norme di riferimento: o Norma CEI 64-8 "Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500

Dettagli

ATTREZZATURE DI LAVORO

ATTREZZATURE DI LAVORO ATTREZZATURE DI LAVORO ASL della Provincia di Bergamo Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (SPSAL) Corso anno scolastico 2010-2011 OGGI PARLEREMO DI DEFINIZIONE DI: ATTREZZATURA DI

Dettagli

Lo stato dell arte nel campo delle verifiche, controlli e manutenzione. L evoluzione della norme riguardanti gli apparecchi di sollevamento

Lo stato dell arte nel campo delle verifiche, controlli e manutenzione. L evoluzione della norme riguardanti gli apparecchi di sollevamento Lo stato dell arte nel campo delle verifiche, controlli e manutenzione degli apparecchi di sollevamento Castello di Susans Majano (UD) Mercoledì, 8 giugno 2011 L evoluzione della norme riguardanti gli

Dettagli

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art.

TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art. TITOLO III USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE N 3 CAPI - N 19 articoli (da art. 69 a art. 87) CAPO I USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO N 5 articoli (da art. 69

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL INSUBRIA Via Ravasi 2-21100 Varese REGOLAMENTO PER L'UTILIZZO IN SICUREZZA DI ASCENSORI, MONTACARICHI E PIATTAFORME ELEVATRICI Emanato con D.R. Rep. n. 16022/2010 prot. n. 7682 del 26/05/2010. Entrato in vigore l'11/06/2010. Regolamento

Dettagli

QUADRO SINOTTICO DEGLI ADEMPIMENTI PERIODICI E VERIFICHE 1

QUADRO SINOTTICO DEGLI ADEMPIMENTI PERIODICI E VERIFICHE 1 QUADRO SINOTTICO DEGLI ADEMPIMENTI PERIODICI E VERIFICHE 1 Tipologia Adempimento Frequenza Riferimento Antincendio antincendio (estintori, naspi e idranti): verifiche personale competente Antincendio antincendio

Dettagli

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO

LINEE GUIDA IN MERITO ALL ACQUISTO E ALL USO DI MACCHINE E/O APPARECCHI ELETTRICI SOMMARIO Pag. 1 / 6 1 MODIFICHE 2 PREMESSA 3 DEFINIZIONI SOMMARIO 4 PRINCPALI NORMATIVE DI RIFERIMENTO 5 MESSA IN SERVIZIO E UTILIZZO 6 INDICAZIONI PER UN CORRETTO ACQUISTO 7 SICUREZZA E MARCATURA CE 8 PROTOTIPI

Dettagli

Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci?

Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci? Verifiche apparecchiature: problemi da risolvere o gestioni efficaci? STUDIO TECNICO PROF. NERI s.r.l. Via Borghi Mamo N. 15-40137 Bologna - TEL. 051.441065 - FAX 051.443045 WWW.STUDIONERI.COM EMAIL:[email protected]

Dettagli

NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE)

NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE) NUOVA DIRETTIVA MACCHINE (2006/42/CE) Articolo 1 Campo di applicazione 1. La presente direttiva si applica ai seguenti prodotti: a) Macchine; b) Attrezzature intercambiabili; c) Componenti di sicurezza;

Dettagli

SIPAR S.r.l. Ferentino (FR)

SIPAR S.r.l. Ferentino (FR) SIPAR S.r.l. Ferentino (FR) Corso di aggiornamento per RSPP-modulo B ATTREZZATURE DI LAVORO ( Ing.. Ugo Romano) DEFINIZIONI Attrezzatura di lavoro: - qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto,

Dettagli

VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove

VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 753, contenente nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio

Dettagli

Direttiva Macchine e Sicurezza in Cantiere

Direttiva Macchine e Sicurezza in Cantiere Ordine degli Ingegneri della Provincia di Palermo con il patrocinio di AICQ Sicilia Direttiva Macchine e Sicurezza in Cantiere Palermo, 8-11-2013 c/o Ordine Ingegneri Palermo IL PROCESSO DI RIDUZIONE DEI

Dettagli

Le verifiche periodiche: obblighi e soggetti abilitati

Le verifiche periodiche: obblighi e soggetti abilitati SEMINARIO DI SVILUPPO PROFESSIONALE DEI FORMATORI IPAF 2016 Le verifiche periodiche: obblighi e soggetti abilitati Maurizio Quaranta - IPAF Jacopo Bolpagni - BUREAU VERITAS Bologna, 21 Gennaio 2016 Savoia

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA e DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA e DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA DICHIARAZIONE DI CONFORMITA e DICHIARAZIONE DI RISPONDENZA GROSSETO, 21 ottobre 2011 Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalle norme vigenti, comprese quelle di funzionalità,

Dettagli

cenni sulle direttive macchine e di prodotto

cenni sulle direttive macchine e di prodotto 9(1(72 cenni sulle direttive macchine e di prodotto 5HODWRUH,QJ5REHUWR5LQDOGL /HGLUHWWLYHFRPXQLWDULHVFRSRH DSSOLFD]LRQH /H'LUHWWLYH&RPXQLWDULHVRQRODSULQFLSDOHIRQWHGHOGLULWWRGD FXL GHULYDODOHJLVOD]LRQHFKHKDVRVWLWXLWRHVRVWLWXLUjLQGHWHU

Dettagli

I MEZZI DI SOLLEVAMENTO DA CANTIERE PRINCIPALI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE

I MEZZI DI SOLLEVAMENTO DA CANTIERE PRINCIPALI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA NORMATIVA VIGENTE AZIENDA SANITARIA LOCALE DELLA PROVINCIA DI MILA N 1 Dipartimento di Prevenzione Medica U.O. Sicurezza ed Impiantistica Sezione Apparecchi di Sollevamento I MEZZI DI SOLLEVAMENTO DA CANTIERE PRINCIPALI

Dettagli

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE DEI RISCHI LAVORATIVI Premessa Il presente documento contiene l elenco esemplificativo della documentazione aziendale, eventualmente

Dettagli

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE

ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE ELENCO DOCUMENTAZIONE DISPONIBILE IN AZIENDA A SUPPORTO DELL AUTOCERTIFICAZIONE 1. autorizzazioni edilizie planimetrie aggiornate (sede dell impresa) certificato di Licenza d Uso o Agibilità (sede dell

Dettagli

SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra

SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra SCHEDA NR. 05 Impianti elettrici e di terra Soggetti obbligati Proprietari o affittuari di immobili soggetti alla legge n. 46/90: edifici adibiti ad uso civile e limitatamente agli impianti elettrici anche

Dettagli

Dipartimento Tecnologie di Sicurezza (ex ISPESL)

Dipartimento Tecnologie di Sicurezza (ex ISPESL) D.L. 78/2010, prevede l'attribuzione all'inail delle funzioni già svolte Dipartimento Tecnologie di Sicurezza (ex ISPESL) D.lgs 81/2008 Controlli e verifiche delle attrezzature di lavoro Carrelli semoventi

Dettagli

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE

1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE 1) QUALI BENI MOBILI SONO INTERESSATI DALLA MESSA A NORMA? 2) QUALI SONO LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO TECNICO CHE RIGUARDANO LA VENDITA DEI MACCHINARI? Pagina 1 di 18 Convegno fallimentare - 9 novembre

Dettagli

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti

La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti La manutenzione come elemento di garanzia della sicurezza di macchine e impianti Alessandro Mazzeranghi, Rossano Rossetti MECQ S.r.l. Quanto è importante la manutenzione negli ambienti di lavoro? E cosa

Dettagli

Istituto Superiore Per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro

Istituto Superiore Per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro Istituto Superiore Per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro Dipartimento Territoriale di BRESCIA Via San Francesco d Assisi, 11 25122 BRESCIA Competenze ed Obblighi degli Organismi Notificati, dei

Dettagli

Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica

Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica Servizio Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica (SSIA) Dipartimento di Sanità Pubblica Via Amendola, 2 42122 Reggio Emilia www.ausl.re.it Chi siamo Il SSIA (Servizio Sicurezza Impiantistica Antinfortunistica)

Dettagli

ALLEGATI. Verifica della conformità normativa

ALLEGATI. Verifica della conformità normativa 2 Verifica della conformità normativa 2.A. Verifica della conformità normativa Si riporta di seguito uno schema relativo ad alcuni dei principali adempimenti legati all applicazione del D.Lgs. 626/94 e

Dettagli

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori

Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori Ordinanza sulla sicurezza degli ascensori (Ordinanza sugli ascensori) Modifica del 17 agosto 2005 Il Consiglio federale svizzero ordina: I L ordinanza del 23 giugno 1999 1 sugli ascensori è modificata

Dettagli

I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro

I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro Corso di Progettazione e Organizzazione della Sicurezza nel Cantiere - prof. arch. Renato G. Laganà I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro le macchine di cantiere 1 Il Piano di Sicurezza

Dettagli

COMUNE DI GIARDINELLO

COMUNE DI GIARDINELLO P.I.00532990827 COMUNE DI GIARDINELLO PROVINCIA DI PALERMO Ufficio Tecnico-Via U.Foscolo snc 90040 Giardinello(PA) Tel.091-8984394 8984394-fax 091-8789832 e-mail e [email protected] REGOLAMENTO

Dettagli

CIRCOLARE 22-2012. DESTINATARIO Titolare dell attività Responsabile servizio prevenzione e protezione Responsabile A ambientale

CIRCOLARE 22-2012. DESTINATARIO Titolare dell attività Responsabile servizio prevenzione e protezione Responsabile A ambientale CIRCOLARE 22-2012 DESTINATARIO Titolare dell attività Responsabile servizio prevenzione e protezione Responsabile A ambientale MITTENTE DA TecnoAdda S.a.s. Email [email protected] TEL. N. 0341.281459

Dettagli

LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO LE VERIFICHE PERIODICHE DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO Lo scopo di questa nota, di tipo strettamente informativo, assolve all'esigenza propria dell'ente pubblico, di portare a conoscenza il Datore di Lavoro

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica

IL DIRETTORE GENERALE per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica DECRETO 19 maggio 2010 Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici. IL DIRETTORE

Dettagli

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA

REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA REGOLAMENTO PER LE ISPEZIONI DI SORVEGLIANZA PERIODICA (Art. 13 D.P.R. 162/99) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. PERSONALE IMPIEGATO

Dettagli

CIRCOLARE 044 / 2011 AREA SICUREZZA

CIRCOLARE 044 / 2011 AREA SICUREZZA Bologna, 12/05/2011 CIRCOLARE 044 / 2011 AREA SICUREZZA VERIFICA ATTREZZATURE DI LAVORO La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.M. 11/04/2011 fornisce ai Datori di Lavoro alcuni chiarimenti su

Dettagli

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi

D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi D.Lgs. 81/08 TESTO UNICO Titolo I Principi Comuni Capo III Gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro Sezione I Misure di tutela e obblighi Art. 17 Obblighi del datore di lavoro non delegabili 1.

Dettagli

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2

Autore: Flavio Banfi Organizzazione: ITALCERT S.r.l. Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto 2 Convegno: SEMINARIO AICQ SICEV SICEP 20 maggio 2011 Intervento: Valutatori per la Certificazione CE di prodotto Autore: Flavio Banfi Direttore Tecnico ITALCERT S.r.l. ITALCERT : Certificazione sistemi

Dettagli

Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie

Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie SISTEMI DI PREVENZIONE E DI CONTROLLO NEL SETTORE RSA: UN PROGETTO INNOVATIVO IN PROVINCIA DI VARESE Principali Controlli nel Settore Impiantistico delle Strutture Socio Sanitarie Barza d Ispra, 18 maggio

Dettagli

Verifiche su attrezzature di sollevamento. Dario Agalbato -- Direttore IGQ

Verifiche su attrezzature di sollevamento. Dario Agalbato -- Direttore IGQ Verifiche su attrezzature di sollevamento Dario Agalbato -- Direttore IGQ 1 Apparecchiature di sollevamento Apparecchi destinati ad effettuare cicli di sollevamento di carichi sospesi, tramite gancio o

Dettagli

Particolarità nell applicazione del DPR 462/01

Particolarità nell applicazione del DPR 462/01 Particolarità nell applicazione del DPR 462/01 Ambito di applicazione del DPR 462/01 Sono soggette all applicazione del DPR 462/01 soltanto le attività che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs.

Dettagli

LIBRETTO VERIFICHE GRU A PONTE E MACCHINE DI SOLLEVAMENTO (Registro di controllo)

LIBRETTO VERIFICHE GRU A PONTE E MACCHINE DI SOLLEVAMENTO (Registro di controllo) MACCHINA NUMERO DI FABBRICA LIBRETTO VERIFICHE GRU A PONTE E MACCHINE DI SOLLEVAMENTO (Registro di controllo) Costruttore/Mandatario: CIOFETTI SOLLEVAMENTO INDUSTRIALE SRL S. S. Tiberina Nord, 26/T - 06134

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEGLI IMPIANTI DI INSEGNA LUMINOSA

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEGLI IMPIANTI DI INSEGNA LUMINOSA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEGLI IMPIANTI DI INSEGNA LUMINOSA Istruzioni per la compilazione L art. 7 comma 1 del D.M. 37/08 prevede che Al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste

Dettagli

SEMINARIO. Il Decreto 11.4.2011, il ruolo degli organi di controllo e i soggetti abilitati. Modalità organizzative della Regione Veneto

SEMINARIO. Il Decreto 11.4.2011, il ruolo degli organi di controllo e i soggetti abilitati. Modalità organizzative della Regione Veneto SEMINARIO VERIFICHE PERIODICHE DEGLI APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO E DELLE ATTREZZATURE PROSSIMA SCADENZA DEL 23.5.2012 Il Decreto 11.4.2011, il ruolo degli organi di controllo e i soggetti abilitati. Modalità

Dettagli

I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro: gli apparecchi di sollevamento e di trasporto

I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro: gli apparecchi di sollevamento e di trasporto I rischi connessi a macchine e attrezzature da lavoro: gli apparecchi di sollevamento e di trasporto DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - 17 maggio 2006 DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE - 17 maggio 2006

Dettagli

SEMINARIO Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali.

SEMINARIO Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali. Settore Ricerca, Certificazione e Verifica Dipartimento Tecnologie di Sicurezza SEMINARIO Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali

Dettagli

La nuova politica della sicurezza: DLgs 81/08 e successive modifiche. Primi elementi di valutazione della Direttiva Macchine

La nuova politica della sicurezza: DLgs 81/08 e successive modifiche. Primi elementi di valutazione della Direttiva Macchine Dipartimento Tecnologie di Sicurezza La nuova politica della sicurezza: DLgs 81/08 e successive modifiche Primi elementi di valutazione della Direttiva Macchine Il Titolo III I requisiti di sicurezza delle

Dettagli

-Attrezzature di lavoro; Modulo D. Aggiornato 2013 1

-Attrezzature di lavoro; Modulo D. Aggiornato 2013 1 -Attrezzature di lavoro; -Direttiva Macchine. Modulo D Aggiornato 2013 1 D.Lgs. 81/2008 Titolo III Capo I Uso delle Attrezzature di lavoro Aggiornato 2013 2 DEFINIZIONI (art. 69 D. lgs.81/08) Agli effetti

Dettagli

ATTREZZATURE PER IL SOLLEVAMENTO (SC) COSE E PERSONE (SP)

ATTREZZATURE PER IL SOLLEVAMENTO (SC) COSE E PERSONE (SP) ATTREZZATURE PER IL SOLLEVAMENTO (SC) COSE E PERSONE (SP) Si classificano in : Gruppo SC - Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga a) Apparecchi mobili

Dettagli

PROGETTARE PER TUTTI SENZA BARRIERE - 10 CORSO DI FORMAZIONE POST LAUREAM A.A. 2001 2002

PROGETTARE PER TUTTI SENZA BARRIERE - 10 CORSO DI FORMAZIONE POST LAUREAM A.A. 2001 2002 Titolo: Elevatori per il superamento di barriere architettoniche Ing. David Rossi, Ceteco Elevatori per il superamento di barriere architettoniche Possibili soluzioni Ascensori Apparecchio che collega

Dettagli

Dipartimento Territoriale di Prevenzione

Dipartimento Territoriale di Prevenzione Servizio Sanitario - REGIONE SARDEGNA Dipartimento Territoriale di Prevenzione Prot. Oristano lì Oggetto: Progetto relativo alla verifica periodica degli Ascensori e Montacarichi ai sensi del Decreto del

Dettagli

LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08

LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08 LA MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO SECONDO IL DLgs 81/08 DEFINIZIONE Per manutenzione di un impianto elettrico si intende l insieme delle attività tecnico-gestionali e dei lavori necessari per conservare

Dettagli

LE NORME UNI DI RIFERIMENTO PER GLI INTERVENTI SUGLI ASCENSORI ESISTENTI

LE NORME UNI DI RIFERIMENTO PER GLI INTERVENTI SUGLI ASCENSORI ESISTENTI LE NORME UNI DI RIFERIMENTO PER GLI INTERVENTI SUGLI ASCENSORI ESISTENTI Da sempre il nostro Paese è stato all avanguardia in merito di norme e Leggi che hanno regolamentato il settore degli ascensori

Dettagli

- APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s)

- APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s) Aggiornato: Settembre 2011 - ASCENSORI - APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s) - MONTACARICHI per il trasporto di sole

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE

CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE CORSO DI FORMAZIONE DEGLI ESPERTI VERIFICATORI MODULO SPECIALIZZAZIONE SOLLEVAMENTO PERSONE Le norme che disciplinano la costruzione, il funzionamento e la manutenzione delle attrezzature mar. 10 Dott.

Dettagli

COACERVO NORMATIVO. 1 Nel seguito si fa riferimento, per semplicità, ai cancelli, essendo

COACERVO NORMATIVO. 1 Nel seguito si fa riferimento, per semplicità, ai cancelli, essendo COACERVO RMATIVO CANCELLI MOTORIZZATI DIRETTIVE, MARCATURA, DICE, DICO E RESPONSABILITÀ Cancelli motorizzati. L installazione di cancelli e porte motorizzate è soggetta alle direttive europee (tra le quali

Dettagli

Vediamo di seguito a grandi linee il procedimento per giungere alla marcatura CE.

Vediamo di seguito a grandi linee il procedimento per giungere alla marcatura CE. Marcatura CE: sei passi per i fabbricanti di macchine La Commissione Europea ha lanciato una campagna informativa per spiegare il ruolo ed il significato della marcatura CE per consumatori e professionisti.

Dettagli

LE VERIFICHE DI LEGGE

LE VERIFICHE DI LEGGE LE VERIFICHE DI LEGGE D.P.R. 462/01 RELATORI: Dr. Nicola CARRIERO Dr. Carmineraffaele ROSELLI PREMESSA Il D.P.R. n. 462/2001 ha apportato rilevanti innovazioni e semplificazioni nel procedimento per la

Dettagli

7.2 Controlli e prove

7.2 Controlli e prove 7.2 Controlli e prove Lo scopo dei controlli e delle verifiche è quello di: assicurare che l ascensore sia stato installato in modo corretto e che il suo utilizzo avvenga in modo sicuro; tenere sotto controllo

Dettagli

DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE imprese -

DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE imprese - DICHIARAZIONE DEL POSSESSO DEI REQUISITI DI IDONEITA TECNICO PROFESSIONALE imprese - (ai sensi del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche e integrazioni) Il sottoscritto nato a ( ) il / / in qualità di Legale

Dettagli

ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222

ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222 ESTRATTO NORMA UNI CEI 11222 Art. 4 VERIFICHE PERIODICHE 4.1 Generalità Per l esecuzione delle verifiche periodiche deve essere resa disponibile la documentazione tecnica relativa all impianto, compresa

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE PER I LAVORATORI DIRETTIVA MACCHINE

SICUREZZA E SALUTE PER I LAVORATORI DIRETTIVA MACCHINE SICUREZZA E SALUTE PER I LAVORATORI DIRETTIVA MACCHINE Ing Lorenzo Peghin 1 LO SCOPO DELLE DIRETTIVE LO SCOPO DELLE DIRETTIVE CONSISTE NEL PERMETTERE LA LIBERA CIRCOLAZIONE IN EUROPA DIPRODOTTI CHE RISPETTINO

Dettagli

Guida alla compilazione delle comunicazioni per l esercizio

Guida alla compilazione delle comunicazioni per l esercizio - ASCENSORI - APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO (rispondenti alla definizione di ascensore la cui velocità di spostamento non supera 0,15 m/s) - MONTACARICHI per il trasporto di sole cose Guida alla compilazione

Dettagli

Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI

Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI Direttiva CEE 29 giugno 1995, n. 16 RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI DEGLI STATI MEMBRI RELATIVE AGLI ASCENSORI CAPITOLO I Campo di applicazione - Commercializzazione e libera circolazione Art. 1-1. La

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008. Modulo A

CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008. Modulo A CORSO DI FORMAZIONE PER RESPONSABILI ED ADDETTI AL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE AI SENSI DEL D. LGS. N 81/2008 Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006 Modulo A Le verifiche periodiche in collaborazione

Dettagli

Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012

Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012 Progetto MICS Abilitazioni Macchine Giornata Nazionale di Formazione Formatori in collaborazione con ANIMA/UCoMESA-AISEM Milano 22 Marzo 2012 Sede ANIMA via Scarsellini 13 - Milano Classificazione degli

Dettagli

Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP nell allegato II del DM 11.04.

Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP nell allegato II del DM 11.04. Adempimenti a cui il datore di lavoro deve ottemperare per la gestione delle attrezzature classificate come SC e SP nell allegato II del DM 11.04.2011 Al fine di chiarire l iter necessario per regolarizzare

Dettagli

TAU S.r.l. Linee guida per le automazioni, secondo le nuove norme europee EN 13241-1, EN 12445 ed EN 12453

TAU S.r.l. Linee guida per le automazioni, secondo le nuove norme europee EN 13241-1, EN 12445 ed EN 12453 TAU S.r.l. Linee guida per le automazioni, secondo le nuove norme europee EN 13241-1, EN 12445 ed EN 12453 Dal 31 maggio 2001, gli impianti per cancelli automatici ad uso promiscuo (carrabile-pedonale)

Dettagli

Direttiva Macchine2006/42/CE

Direttiva Macchine2006/42/CE PAG. 1 DI 5 REV. 00 SAVE DATA: 09/10/12 PRINT DATA: 10/10/12 Direttiva Macchine2006/42/CE Definizione di immissione sul mercato Indicazioni tratte da Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE

Dettagli

Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza

Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza Vanno conservati presso il cantiere i documenti indispensabili per dimostrare, in caso di ispezione dell organo

Dettagli

IIS VANVITELLI STRACCA ANGELINI - ANCONA

IIS VANVITELLI STRACCA ANGELINI - ANCONA IIS VANVITELLI STRACCA ANGELINI - ANCONA Responsabile di Laboratorio Il Compilatore ----------------------------------------------------------------------- S C H E D A D I M A N U T E N Z I O N E A P P

Dettagli

Più sicuri. www.allegraimpianti.it. Decreto 23 luglio 2009. In ascensore. con la nuova normativa nazionale per la sicurezza

Più sicuri. www.allegraimpianti.it. Decreto 23 luglio 2009. In ascensore. con la nuova normativa nazionale per la sicurezza Più sicuri Via C. Perazzi, 54-28100 Novara Tel. 0321 467313 Fax 0321 491434 Mail: [email protected] www.allegraimpianti.it In ascensore con la nuova normativa nazionale per la sicurezza Decreto 23

Dettagli

Il programma. I lavori in quota

Il programma. I lavori in quota Il programma I lavori in quota Definizioni Obblighi del datore di lavoro Scale a pioli Scale fisse a gradini Scale fisse a pioli Scale semplici portatili Definizione D.Lgs. 9 Aprile 2008 n.81 Titolo IV,

Dettagli

ASCENSORI MONTACARICHI per il trasporto di cose PIATTAFORME elevatrici per disabili

ASCENSORI MONTACARICHI per il trasporto di cose PIATTAFORME elevatrici per disabili Dicembre 2010 ASCENSORI MONTACARICHI per il trasporto di cose PIATTAFORME elevatrici per disabili Guida alla compilazione delle comunicazioni per l esercizio Il proprietario dello stabile o il suo legale

Dettagli

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie

Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Pubblicazione delle nuove Direttive Comunitarie Milano, 21 Ottobre 2014 Ivan Furcas [email protected] Nuovo quadro legislativo Pubblicazione L96 GUCE (Gazzetta Ufficiale Comunità Europea)

Dettagli

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 112 del 6-3-2015 O G G E T T O

REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE. n. 112 del 6-3-2015 O G G E T T O REGIONE DEL VENETO AZIENDA UNITA LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 6 VICENZA DELIBERAZIONE n. 112 del 6-3-2015 O G G E T T O Convenzione con l Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto

Dettagli

mcm Manutenzione di macchine e impianti nella nuova Direttiva macchine 2006/42/CE istruzioni, dichiarazioni, marcatura

mcm Manutenzione di macchine e impianti nella nuova Direttiva macchine 2006/42/CE istruzioni, dichiarazioni, marcatura mcm Mostra Convegno Internazionale della Manutenzione Industriale 21 OTTOBRE 2009 Manutenzione di macchine e impianti nella nuova Direttiva macchine 2006/42/CE istruzioni, dichiarazioni, marcatura ing.

Dettagli

DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL IMPRESA APPALTATRICE)

DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL IMPRESA APPALTATRICE) DICHIARAZIONE RELATIVA AGLI ADEMPIMENTI CONNESSI AI PIANI DI SICUREZZA (A CURA DELL APPALTATRICE) OGGETTO: Appalto per realizzazione sistema di accumulo calore presso la Centrale termica di integrazione

Dettagli

INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO. INAIL ex ISPESL UDINE

INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO. INAIL ex ISPESL UDINE INGEGNERE LUIGI LORUSSO DIPARTIMENTO INAIL ex ISPESL UDINE D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo III Uso delle attrezzature di lavoro Le verifiche obbligatorie a carico degli enti di controllo Apparecchi di sollevamento

Dettagli

(da compilarsi a cura del cliente finale) Al distributore Denominazione Indirizzo Telefono

(da compilarsi a cura del cliente finale) Al distributore Denominazione Indirizzo Telefono Richiesta di attivazione della fornitura di gas REVISIONE: 1 DEL: 25.05.2005 PAG. 1 DI 1 178 Allegato A della Delibera 40/04 dell Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas (da compilarsi a cura del cliente

Dettagli

LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE novità per l immissione sul mercato e la messa in servizio di macchine per operazioni di sollevamento

LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE novità per l immissione sul mercato e la messa in servizio di macchine per operazioni di sollevamento LA NUOVA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE novità per l immissione sul mercato e la messa in servizio di macchine per operazioni di sollevamento Ing. Laura Tomassini ISPESL - Dipartimento Tecnologie di Sicurezza

Dettagli

Le guide degli alberghi. La prevenzione incendi Il registro dei controlli

Le guide degli alberghi. La prevenzione incendi Il registro dei controlli Le guide degli alberghi La prevenzione incendi Il registro dei controlli INTRODUZIONE L art. 5 del D.P.R. n. 37/98, disciplinando i principali adempimenti gestionali finalizzati a garantire il corretto

Dettagli

Marcatura CE Cancelli

Marcatura CE Cancelli SB studio www.essebistudio.com www.marcatura-ce-cancelli.com Marcatura CE Cancelli SB studio di Bertolo Sergio Borgo Treviso 152/C 31033 Castelfranco Veneto TV Direttiva Prodotti da Costruzione CPD 89/106/CEE

Dettagli

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELLA SALUTE Decreto del Ministero dell interno 4 febbraio 2011 Definizione dei criteri per il rilascio delle autorizzazioni di cui all art. 82, comma 2, del D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni.

Dettagli

aggiorna le disposizioni per gli accertamenti documentali sugli impianti di utenza NUOVI (di nuova installazione);

aggiorna le disposizioni per gli accertamenti documentali sugli impianti di utenza NUOVI (di nuova installazione); FEBBRAIO 2014 Il 6 febbraio 2014 l Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha emanato e pubblicato sul proprio sito la Delibera n. 40/2014/R/gas, Disposizioni in materia di accertamenti della

Dettagli

Impianti telefonici interni (Scheda) IMPIANTI TELEFONICI INTERNI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2008

Impianti telefonici interni (Scheda) IMPIANTI TELEFONICI INTERNI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2008 IMPIANTI TELEFONICI INTERNI Sistema di alimentazione: Le società telefoniche, con le quali occorre prendere accordi, forniscono un armadietto unificato (420x140x70 mm) con sportello a serratura, per la

Dettagli

Seminario: Sicurezza delle PLE

Seminario: Sicurezza delle PLE Seminario: Sicurezza delle PLE Importanza della manutenzione e delle verifiche periodiche L'importanza della manutenzione P t t d M P t i h P TWG IPAF R Q lità Si CTE S A Presentato da: Mauro Potrich -

Dettagli

Tipo: URT 1500 Modello: N Serie: Anno:..

Tipo: URT 1500 Modello: N Serie: Anno:.. Tipo: URT 1500 Modello: N Serie: Anno:.. MECSYSTEM S.r.l. Direzione e stabilimento: Loc. Piego fraz. Monterone - 52038 Sestino (AR) Sede legale: via Graziani n 14 61048 S.Angelo in Vado (PU) Tel. 0575-772353

Dettagli

Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto?

Prima dell acquisto di una determinata attrezzatura, è quindi bene porsi alcune domande: l attrezzatura da acquistare è adatta all uso previsto? La presente nota informativa si rivolge ai soggetti che hanno responsabilità in materia di sicurezza per le persone nell uso di attrezzature ed impianti (datori di lavoro, dirigenti, preposti, RSPP, ecc.)

Dettagli

Il Punto di vista dell Organismo notificato

Il Punto di vista dell Organismo notificato Il Punto di vista dell Organismo notificato II Conferenza Nazionale dei Dispositivi Medici 17/19 Marzo 2008 - Villa Erba - Cernobbio Relatore: Gabriele Lualdi - Istituto di Ricerche e Collaudi M. Masini

Dettagli

Direttiva Macchine 2006/42/CE. Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione.

Direttiva Macchine 2006/42/CE. Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione. Direttiva Macchine 2006/42/CE Dichiarazione CE di Conformità: la corretta compilazione. Fonte: Guida Ufficiale Commissione europea Direttiva macchine 2006/42/CE Ed. 2010 Dati fabbricante La ragione sociale

Dettagli