Minimi quadrati pesati per la Regressione Lineare
|
|
|
- Norberto Grossi
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Minimi quadrati pesati per la Regressione Lineare Salto in alto oltre le formule Ing. Ivano Coccorullo
2 Perchè? La tabella che segue riporta il raggio medio dell orbita R ed il periodo di rivoluzione T di alcuni pianeti del sistema solare. Pianeta Mercurio Venere Marte Giove Saturno Urano Nettuno Plutone R [10 6 km] 57, T [10 6 s] 7,6 19,4 59, Ricavare il periodo di rivoluzione della Terra (R=150*10 6 Km) Ricavare la legge che lega il periodo della rotazione al raggio di un pianeta (III Legge di Keplero)
3 Perchè? Il rendimento di una pressa per la produzione di manufatti polimerici dipende dalla temperatura di esercizio. Dal lunedì al venerdì vengono eseguite un certo numero di misurazioni, da cui si rilevano la temperatura ed il numero di pezzi prodotti in corrispondenza. Si vuole sapere che rendimento avrà la macchina sabato se si imposta una temperatura di 120 C?
4 Perchè? Campo economico-pratico: Diametro e volume alberi, bar e cinema... Campo medico: un campione di N città, si vuole legare la quantità di polveri fini disperse nell aria e il tasso di incidenza delle allergie più comuni
5 La regressione Analizza i legami esistenti tra due variabili aleatorie (X, Y), partendo da un insieme di coppie di dati (xi, yi) rilevati, si determina, se possibile, una funzione y=f(x) che rappresenti il fenomeno preso in esame. Gli scopi per cui si cerca tale funzione sono: Descrivere sinteticamente la relazione fra due variabili osservate; Determinare la legge di distribuzione dei dati statistici; Ricavare eventuali dati intermedi mancanti; Correggere valori affetti da errori accidentali o perturbati da cause secondarie.
6 La regressione La regressione è un modello che cerca di stabilire una relazione di causalità tra due variabili aleatorie. Il nesso di causalità dipende dal contesto da cui le variabili aleatorie provengono, e la spiegazione di questo nesso è del tutto interna alla disciplina in esame. Tuttavia la struttura statistica è la stessa indipendentemente dal contesto interpretativo.
7 Come funziona Consideriamo due variabili aleatorie X (variabile indipendente) ed Y (variabile dipendente) sulle quali sono effettuate m rilevazioni espresse dalle coppie (xi, yi). Le coppie dei dati rilevati si rappresentano sul piano cartesiano mediante punti (Diagramma a dispersione). Si sceglie il tipo di funzione che esprime meglio la relazione Si determinano i parametri della funzione scelta
8 Scelta della funzione... Non esistono regole precise per determinare priori il tipo di funzione: se la relazione tra X ed Y è proporzionale diretta o se gli incrementi dei valori di Y, per incrementi costanti di X, sono quasi costanti, si sceglie la retta se la relazione tra X ed Y è proporzionale inversa, si sceglie l iperbole se le xi sono in progressione aritmetica e le yi sono in progressione geometrica, si sceglie la curva esponenziale
9 ...ed i parametri?... Metodo dei minimi quadrati (xi, yi) dati e (xi, f(xi)) funzione approssimante Residuo i-esimo ri= yi - f(xi) Y X
10 ...ed i parametri?... Metodo dei minimi quadrati Best fit è la curva che rende minimo l errore: E= i(ri) 2 = i[yi-f(xi)] 2 la somma degli scarti quadratici tra i dati yi misurati ed i risultati previsti f(xi) sia minima.
11 Regressione lineare Il modello più semplice per descrivere quantitativamente un tale nesso causale è quello di assumere che la variabile dipendente y sia una funzione lineare della variabile indipendente x: dove a = intercetta f(x)=a+bx b=coefficiente angolare (pendenza)
12 calcolare i parametri
13 calcolare i parametri
14 calcolare i parametri
15 considerazioni sugli errori... Questo procedimento vale se l errore sulla variabile indipendente è molto minore di quello sulla variabile dipendente. Comunque nel calcolo dell intercetta (a) e della pendenza (b) si commette un errore che va considerato: da s a = Δy i s b = dy i db Δy i dy i
16 considerazioni sugli errori...
17 Bontà della regressione dove m x _ = x i y _ = y i m i=1 i=1 Kart Pearson, matematico inglese
18 Laboratorio di informatica II fase
19 Riflessione Y X
20 Riflessione Y o p o o o X
21 Riflessione
22 Riflessione Y o p o o o X
23 Riflessione guidata Come si disporrà il listello? Il listello di legno si disporrà esattamente secondo la regressione lineare ottenuta applicando il metodo dei minimi quadrati Perché?
24 Riflessione guidata Suggerimento: Cosa rappresentano gli allungamenti della molla? Quanto vale l energia di una molla e del sistema? Qual è la configurazione energetica a cui tende un sistema? Quindi...
Lezione 10: Interpolazione lineare Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata. Prof. Massimo Aria
Lezione 10: Interpolazione lineare Corso di Statistica Facoltà di Economia Università della Basilicata Prof. Massimo Aria [email protected] Il concetto di interpolazione In matematica, e in particolare in
REGRESSIONE E CORRELAZIONE
REGRESSIONE E CORRELAZIONE Nella Statistica, per studio della connessione si intende la ricerca di eventuali relazioni, di dipendenza ed interdipendenza, intercorrenti tra due variabili statistiche 1.
Indipendenza, Dipendenza e interdipendenza
Indipendenza, Dipendenza e interdipendenza In analisi bivariata la tabella di contingenza consente di esaminare congiuntamente due variabili consente di rilevare le relazioni esistenti tra le variabili
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Associazione, correlazione e dipendenza tra caratteri In un collettivo di 11 famiglie è stata
La media e la mediana sono indicatori di centralità, che indicano un centro dei dati.
La media e la mediana sono indicatori di centralità, che indicano un centro dei dati. Un indicatore che sintetizza in un unico numero tutti i dati, nascondendo quindi la molteplicità dei dati. Per esempio,
x, y rappresenta la coppia di valori relativa La rappresentazione nel piano cartesiano dei punti ( x, y ),( x, y ),...,( x, y )
Università degli Studi di Basilicata Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale - a.a. 0/03 lezioni di statistica del 5 e 8 aprile 03 - di Massimo Cristallo - A. Le relazioni tra i fenomeni
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 33 Outline 1 2 3 4 5 6 () Statistica 2 / 33 Misura del legame Nel caso di variabili quantitative
La statistica. Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici. Prof. Giuseppe Carucci
La statistica Elaborazione e rappresentazione dei dati Gli indicatori statistici Introduzione La statistica raccoglie ed analizza gruppi di dati (su cose o persone) per trarne conclusioni e fare previsioni
Indice. centrale, dispersione e forma Introduzione alla Statistica Statistica descrittiva per variabili quantitative: tendenza
XIII Presentazione del volume XV L Editore ringrazia 3 1. Introduzione alla Statistica 5 1.1 Definizione di Statistica 6 1.2 I Rami della Statistica Statistica Descrittiva, 6 Statistica Inferenziale, 6
Rappresentazioni grafiche di distribuzioni doppie
Rappresentazioni grafiche di distribuzioni doppie Distribuzione doppia di frequenze Tabella di contingenza Tabella di correlazione Stereogramma Distribuzione unitaria doppia di 2 caratteri quantitativi
PAROLE CHIAVE Accuratezza, Accuracy, Esattezza, PRECISIONE, Precision, Ripetibilità, Affidabilità, Reliability, Scarto quadratico medio (sqm), Errore
PAROLE CHIAVE Accuratezza, Accuracy, Esattezza, PRECISIONE, Precision, Ripetibilità, Affidabilità, Reliability, Scarto quadratico medio (sqm), Errore medio, Errore quadratico medio (eqm), Deviazione standard,
La regressione lineare. Rappresentazione analitica delle distribuzioni
La regressione lineare Rappresentazione analitica delle distribuzioni Richiamiamo il concetto di dipendenza tra le distribuzioni di due caratteri X e Y. Ricordiamo che abbiamo definito dipendenza perfetta
Regressione Lineare Semplice e Correlazione
Regressione Lineare Semplice e Correlazione 1 Introduzione La Regressione è una tecnica di analisi della relazione tra due variabili quantitative Questa tecnica è utilizzata per calcolare il valore (y)
Lezioni di Statistica del 15 e 18 aprile Docente: Massimo Cristallo
UIVERSITA DEGLI STUDI DI BASILICATA FACOLTA DI ECOOMIA Corso di laurea in Economia Aziendale anno accademico 2012/2013 Lezioni di Statistica del 15 e 18 aprile 2013 Docente: Massimo Cristallo LA RELAZIOE
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 24 Outline 1 2 3 4 5 () Statistica 2 / 24 Dipendenza lineare Lo studio della relazione tra caratteri
Regressione Mario Guarracino Laboratorio di Sistemi Informativi Aziendali a.a. 2006/2007
Regressione Esempio Un azienda manifatturiera vuole analizzare il legame che intercorre tra il costo mensile Y di produzione e il corrispondente volume produttivo X per uno dei propri stabilimenti. Volume
COMPITI VACANZE ESTIVE 2017 MATEMATICA Scuola Media Montessori Cardano al Campo (VA)
COMPITI VACANZE ESTIVE 2017 MATEMATICA Scuola Media Montessori Cardano al Campo (VA) Nel presente documento sono elencati gli esercizi da svolgere nel corso delle vacanze estive 2017 da parte degli studenti
Elementi di Statistica
Università degli Studi di Palermo Dipartimento di Ingegneria Informatica Informatica ed Elementi di Statistica 3 c.f.u. Anno Accademico 2010/2011 Docente: ing. Salvatore Sorce Elementi di Statistica Statistica
Statistica multivariata Donata Rodi 17/10/2016
Statistica multivariata Donata Rodi 17/10/2016 Quale analisi? Variabile Dipendente Categoriale Continua Variabile Indipendente Categoriale Chi Quadro ANOVA Continua Regressione Logistica Regressione Lineare
Esercitazione del
Esercizi sulla regressione lineare. Esercitazione del 21.05.2013 Esercizio dal tema d esame del 13.06.2011. Si consideri il seguente campione di n = 9 osservazioni relative ai caratteri ed Y: 7 17 8 36
Il modello di regressione (VEDI CAP 12 VOLUME IEZZI, 2009)
Il modello di regressione (VEDI CAP 12 VOLUME IEZZI, 2009) Quesito: Posso stimare il numero di ore passate a studiare statistica sul voto conseguito all esame? Potrei calcolare il coefficiente di correlazione.
Metodologia Sperimentale Agronomica / Metodi Statistici per la Ricerca Ambientale
DIPARTIMENTO DI SCIENZE AGRARIE E AMBIENTALI PRODUZIONE, TERRITORIO, AGROENERGIA Marco Acutis [email protected] www.acutis.it CdS Scienze della Produzione e Protezione delle Piante (g59) CdS Biotecnologie
La retta di regressione
La retta di regressione Michele Impedovo Uno dei temi nuovi e centrali per il rinnovamento dei programmi di matematica, che si impone in modo naturale quando si abbia a disposizione un qualunque strumento
PIANO DI STUDIO D ISTITUTO
PIANO DI STUDIO D ISTITUTO Materia: FISICA Casse 1 1 Quadrimestre Modulo 1 - LE GRANDEZZE FISICHE Saper descrivere le grandezze del S.I., i simboli e le unità di misura. Riconoscere le grandezze fisiche
Capitolo 12 La regressione lineare semplice
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 12 La regressione lineare semplice Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria, Università
Università del Piemonte Orientale Specializzazioni di area sanitaria Statistica Medica
Università del Piemonte Orientale Specializzazioni di area sanitaria Statistica Medica Regressione Lineare e Correlazione Argomenti della lezione Determinismo e variabilità Correlazione Regressione Lineare
STATISTICA A K (60 ore)
STATISTICA A K (60 ore) Marco Riani [email protected] http://www.riani.it Richiami sulla regressione Marco Riani, Univ. di Parma 1 MODELLO DI REGRESSIONE y i = a + bx i + e i dove: i = 1,, n a + bx i rappresenta
Interpolazione Statistica
Interpolazione Statistica Come determinare una funzione che rappresenti la relazione tra due grandezze x e y a cura di Roberto Rossi novembre 2008 Si parla di INTERPOLAZIONE quando: Note alcune coppie
Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali /2e S. Borra, A. Di Ciaccio - McGraw Hill
Statistica - metodologie per le scienze economiche e sociali /e S Borra, A Di Ciaccio - McGraw Hill Es 6 Soluzione degli esercizi del capitolo 6 In base agli arrotondamenti effettuati nei calcoli, si possono
Statistica 1 A.A. 2015/2016
Corso di Laurea in Economia e Finanza Statistica 1 A.A. 2015/2016 (8 CFU, corrispondenti a 48 ore di lezione frontale e 24 ore di esercitazione) Prof. Luigi Augugliaro 1 / 35 Il modello di regressione
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA. LEZIONI DI STATISTICA Parte II Elaborazione dei dati Variabilità
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA LEZIONI DI STATISTICA Parte II Elaborazione dei dati Variabilità Lezioni di Statistica VARIABILITA Si definisce variabilità la proprietà di alcuni fenomeni di assumere
R - Esercitazione 6. Andrea Fasulo Venerdì 22 Dicembre Università Roma Tre
R - Esercitazione 6 Andrea Fasulo [email protected] Università Roma Tre Venerdì 22 Dicembre 2017 Il modello di regressione lineare semplice (I) Esempi tratti da: Stock, Watson Introduzione all econometria
Una funzione può essere:
Date due grandezze variabili, variabile indipendente e y variabile dipendente, si dice che y è funzione di se esiste una legge o proprietà di qualsiasi natura che fa corrispondere a ogni valore di uno
Amministrazione, finanza e marketing - Turismo Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
UdA n. 1 Titolo: Disequazioni algebriche Saper esprimere in linguaggio matematico disuguaglianze e disequazioni Risolvere problemi mediante l uso di disequazioni algebriche Le disequazioni I principi delle
TOPOGRAFIA 2013/2014. Prof. Francesco-Gaspare Caputo
TOPOGRAFIA 2013/2014 L operazione di misura di una grandezza produce un numero reale che esprime il rapporto della grandezza stessa rispetto a un altra, a essa omogenea, assunta come unità di misura. L
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2016 Gara Interregionale - 22 Febbraio Categoria Junior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2016 Gara Interregionale - 22 Febbraio Categoria Junior 1. Giove e la Luna Osservate il pianeta Giove sapendo che si trova all opposizione e notate che la Luna è molto
Strumenti matematici
Strumenti matematici I rapporti Un rapporto dà un informazione relativa a un unità. In una scuola ci sono 300 studenti e 60 computer. In media ci sono 300:60 = 333/60 = 5 studenti per ogni computer. Il
7. STATISTICA DESCRITTIVA
7. STATISTICA DESCRITTIVA Quando si effettua un indagine statistica si ha a che fare con un numeroso insieme di oggetti, detto popolazione del quale si intende esaminare una o più caratteristiche (matricole
Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche
Capitolo 2 Le misure delle grandezze fisiche Gli strumenti di misura Gli errori di misura Il risultato di una misura Errore relativo ed errore percentuale Propagazione degli errori Rappresentazione di
Ogni misura è composta di almeno tre dati: un numero, un'unità di misura, un'incertezza.
Ogni misura è composta di almeno tre dati: un numero, un'unità di misura, un'incertezza. Misure ripetute forniscono dati numerici distribuiti attorno ad un valore centrale indicabile con un indice (indice
Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMA SVOLTO. Docente: Catini Romina. Materie: Matematica. Classe : 4 L Indirizzo Scientifico Scienze Applicate
Anno scolastico 2015/2016 PROGRAMMA SVOLTO Docente: Catini Romina Materie: Matematica Classe : 4 L Indirizzo Scientifico Scienze Applicate UNITA DIDATTICA FORMATIVA 1: Statistica Rilevazione dei dati Rappresentazioni
Esercizi su Regressione e Connessione
Esercizi su Regressione e Connessione Stefano Cabras 31 marzo 2009 Sommario Questa serie di esercizi è principalmente incentrata sulla regressione e la connessione, tuttavia in alcuni esercizi le soluzioni
Esercizi su distribuzioni doppie, dipendenza, correlazione e regressione (Statistica I, IV Canale)
Esercizi su distribuzioni doppie, dipendenza, correlazione e regressione (Statistica I, IV Canale) Esercizio 1: Un indagine su 10.000 famiglie ha dato luogo, fra le altre, alle osservazioni riportate nella
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2015 FINALE NAZIONALE 19 Aprile Prova Teorica - Categoria Senior 1. Vero o falso? Quale delle seguenti affermazioni può essere vera? Giustificate in dettaglio la vostra
TEORIA DEGLI ERRORI DI MISURA, IL CALCOLO DELLE INCERTEZZE
TEORIA DEGLI ERRORI DI MISURA, IL CALCOLO DELLE INCERTEZZE Errore di misura è la differenza fra l indicazione fornita dallo strumento e la dimensione vera della grandezza. Supponendo che la grandezza vera
MODULO 1: EQUAZIONI E DISEQUAZIONI 15 ore 1 quadrimestre
MODULI CLASSE TERZA TEMA ALGEBRA MODULO 1: EQUAZIONI E DISEQUAZIONI 15 ore 1 quadrimestre COMPETENZE: utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico e algebrico, rappresentandole anche sotto
METODO DEI MINIMI QUADRATI
METODO DEI MINIMI QUADRATI Torniamo al problema della crescita della radice di mais in funzione del contenuto di saccarosio nel terreno di coltura. Ripetendo varie volte l esperimento con diverse quantità
Covarianza, correlazione e retta di regressione. Paola Lecca, CIBIO UNITN Corso di Matematica e Statistica 2
Covarianza, correlazione e retta di regressione Paola Lecca, CIBIO UNITN Corso di Matematica e Statistica 2 Questa presentazione è stata preparata attingendo dai seguenti testi S. M. Iacus, Statistica,
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 1 Outline 1 () Statistica 2 / 1 Outline 1 2 () Statistica 2 / 1 Outline 1 2 3 () Statistica 2 / 1
Tavola di programmazione di FISICA Classe 1 1 Quadrimeste
Tavola di programmazione di FISICA Classe 1 1 Quadrimeste Modulo 1 - LE GRANDEZZE FISICHE Competenze Abilità/Capacità Conoscenze Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale
LABORATORIO DI FISICA I
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PALERMO CORSO DI LAUREA IN SCIENZE FISICHE A.A. 2018/2019 13 Dicembre 2018 LABORATORIO DI FISICA I RELAZIONE TERZA ESPERIENZA DI LABORATORIO GRUPPO 1 Nigrelli Giulia Valenti Giuseppe
Esercitazione II Statistica e Calcolo delle Probabilità (con soluzioni)
Esercitazione II Statistica e Calcolo delle Probabilità (con soluzioni) Esercizio 1: Alla fine di una giornata di lavoro un intervistatore si accorge di aver perso i dati raccolti su un certo numero di
E la rappresentazione grafica, in questo caso, è la dispersione x,y, cioè una nuvola di punti nel piano cartesiano
Capitolo uno STATISTICA DESCRITTIVA BIVARIATA La statistica bidimensionale o bivariata si occupa dello studio del grado di dipendenza di due caratteri distinti della stessa unità statistica. E possibile,
Regressione e Correlazione (cap. 11) Importazione dati da file di testo
Regressione e Correlazione (cap. 11) Importazione dati da file di testo Introduzione Nella statistica applicata si osserva la relazione (dipendenza) tra due o più grandezze. Esigenza: determinare una funzione
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2013 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Senior
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2013 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Senior 1. Fra un mese Se questa sera una stella sorge verso le ore 22, a che ora sorgerà, approssimativamente, tra un mese?
lezione n. 6 (a cura di Gaia Montanucci) Verosimiglianza: L = = =. Parte dipendente da β 0 e β 1
lezione n. 6 (a cura di Gaia Montanucci) METODO MASSIMA VEROSIMIGLIANZA PER STIMARE β 0 E β 1 Distribuzione sui termini di errore ε i ε i ~ N (0, σ 2 ) ne consegue : ogni y i ha ancora distribuzione normale,
La variabilità. Dott. Cazzaniga Paolo. Dip. di Scienze Umane e Sociali
Dip. di Scienze Umane e Sociali [email protected] Introduzione [1/2] Gli indici di variabilità consentono di riassumere le principali caratteristiche di una distribuzione (assieme alle medie) Le
Quadro riassuntivo di geometria analitica
Quadro riassuntivo di geometria analitica IL PIANO CARTESIANO (detta ascissa o coordinata x) e y quella dall'asse x (detta ordinata o coordinata y). Le coordinate di un punto P sono: entrambe positive
Test delle Ipotesi Parte I
Test delle Ipotesi Parte I Test delle Ipotesi sulla media Introduzione Definizioni basilari Teoria per il caso di varianza nota Rischi nel test delle ipotesi Teoria per il caso di varianza non nota Test
METODO DEI MINIMI QUADRATI
Vogliamo determinare una funzione lineare che meglio approssima i nostri dati sperimentali e poter decidere sulla bontà di questa approssimazione. Sia f(x) = mx + q, la coppia di dati (x i, y i ) appartiene
COGNOME.NOME...MATR..
STATISTICA 29.01.15 - PROVA GENERALE (CHALLENGE) Modalità A (A) ai fini della valutazione verranno considerate solo le risposte riportate dallo studente negli appositi riquadri bianchi: in caso di necessità
Problema 1. L altezza sull orizzonte In quali condizioni l altezza di una stella sull orizzonte resta invariata nel corso di una giornata?
OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 05 GARA INTERREGIONALE 6 Febbraio Problemi e soluzioni - Categoria Junior Problema. L altezza sull orizzonte In quali condizioni l altezza di una stella sull orizzonte
Analisi degli Errori di Misura. 08/04/2009 G.Sirri
Analisi degli Errori di Misura 08/04/2009 G.Sirri 1 Misure di grandezze fisiche La misura di una grandezza fisica è descrivibile tramite tre elementi: valore più probabile; incertezza (o errore ) ossia
Elaborazione dei dati sperimentali. Problemi di Fisica
Problemi di Fisica Elaborazione dei dati sperimentali Nella seguente tabella riportiamo alcune regole per esprimere ualunue numero mediante una potenza di 0: 00000000 = 0 9 456789 = 45,6789 0 4 3, = 0,3
Teoria e tecniche dei test. Concetti di base
Teoria e tecniche dei test Lezione 2 2013/14 ALCUNE NOZIONI STATITICHE DI BASE Concetti di base Campione e popolazione (1) La popolazione è l insieme di individui o oggetti che si vogliono studiare. Questi
1 4 Esempio 2. Si determini la distribuzione di probabilità della variabile casuale X = punteggio ottenuto lanciando un dado. Si ha immediatamente:
CAPITOLO TERZO VARIABILI CASUALI. Le variabili casuali e la loro distribuzione di probabilità In molte situazioni, dato uno spazio di probabilità S, si è interessati non tanto agli eventi elementari (o
Cognome e Nome:... Corso di laurea:...
Statistica - corso base Prof. B. Liseo Prova di esame dell 8 gennaio 201 Cognome e Nome:................................................................... Corso di laurea:.......................................................................
Elaborazione statistica di dati
Elaborazione statistica di dati CONCETTI DI BASE DI STATISTICA ELEMENTARE Taratura strumenti di misura IPOTESI: grandezza da misurare identica da misura a misura Collaudo sistemi di produzione IPOTESI:
