Oggetto: verbale incontro di Commissione
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- Giacinto Parente
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1 Alla c. a. D.s. I.C. di Castelverde Docenti Sottocommissione Area Matematica: Berutti/Pedrali Maggi Mauro Molinari Oggetto: verbale incontro di Commissione Il giorno 20 Gennaio 2011, dalle alle 18.30, presso la sede centrale dell I.C. di Castelverde si è riunita la Commissione POF Area Matematica (Sottocommissione Scuola Primaria). In tale incontro le insegnanti hanno concordato le modifiche/ integrazioni da apportare alla scheda di valutazione da utilizzare nel corrente anno scolastico (parte relativa agli Indicatori di Matematica) e si sono confrontate sui criteri di valutazione adottati dalla Scuola Primaria, relativi alle Prove Comuni di Matematica. In allegato: CRITERI DI VALUTAZIONE DI MATEMATICA PER LA SCUOLA PRIMARIA La Funzione Strumentale Commissione POF Area Matematica F.to Simona Soldi
2 CRITERI DI VALUTAZIONE delle PROVE COMUNI di MATEMATICA PER LA SCUOLA PRIMARIA Per valutare le Prove comuni di Matematica, le insegnanti concordano di applicare i criteri e le modalità operative di seguito riportati. - Per rendere il monitoraggio più preciso ed efficace, sia per l insegnante, sia per l alunno e la famiglia, la valutazione viene riferita ai singoli Nuclei fondanti/obiettivi Generali verificati (in tutte le classi) - Solo nel secondo biennio si ricava anche un voto complessivo delle prove somministrate, attribuendo un valore percentuale ai singoli Nuclei Fondanti/ Obiettivi Generali monitorati e valutati con voto in decimi; questo per favorire un progressivo avvicinamento dei ragazzi alle modalità di valutazione in uso nella Scuola Secondaria. - Si concorda di integrare la valutazione con le seguenti annotazioni La somministrazione delle prove è avvenuta regolarmente, sia nei contenuti, sia nei tempi mediante prove semplificate nei contenuti utilizzando un tempo superiore a quello previsto (tempo supplementare: ) con il supporto di strumenti compensativi (specificare): Attribuzione del punteggio e del voto 1 - Si stabilisce un punteggio per ogni esercizio, in base alla complessità della richiesta. Es. p. 1 N.B. Sulle verifiche compare solo il numero di item esatti sul totale di quelli che compongono l esercizio (esempio: Esatti /4), mentre il conteggio tecnico dei punti viene effettuato separatamente.
3 2 - Si ricava, per ogni esercizio, il punteggio ottenuto Es. p se sono risultati Esatti 3/4 3 - Si calcola il rapporto tra il punteggio raggiunto nei vari esercizi relativi ad un nucleo fondante e il punteggio totale stabilito per tale nucleo Es. p / 16 se nel nucleo fondante IL NUMERO sono stati totalizzati punti su un massimo ottenibile di 16 punti 4 - Al rapporto ottenuto si fa corrispondere la percentuale Es : 16 = 0,78.. = 78% 5 - Alla percentuale si fanno corrispondere i voti in decimi compresi nella scala numerica da 5 a 10, secondo i seguenti criteri: Voti meno del dal 60% dal 70% dall 80% dal 90% 100% % 60% al 69% al 79% all 89% al 99% Per valutare in modo più esteso e puntuale, si utilizzano inoltre i valori più mezzo meno. Di tali valutazioni intermedie si fornisce una esemplificazione relativa alle percentuali superiori al voto 6: Voto 6+ 6 ½ 7- % dal 61% al 63% dal 64% al 66% dal 67% al 69% Es. 78% = voto 8 _
4 Per calcolare il voto complessivo (SECONDO BIENNIO) 6 Si attribuisce ad ogni Nucleo Fondante/Obiettivo Generale monitorato un valore percentuale e lo si moltiplica per il voto in esso riportato. N.B. Tale valore percentuale viene concordato dagli insegnanti che elaborano le Prove comuni e va indicato sulla griglia di valutazione per la famiglia, allegata alle prove somministrate Es. 8 _ x 25 % oppure 8 _ x 0,25 se al Nucleo Fondante in cui l alunno ha ottenuto il voto 8 _ è stato attribuito il valore 25% (sul totale 100% della prova ) anche questo calcolo tecnico viene effettuato separatamente e non viene riportato sulla scheda di valutazione. Il punteggio da moltiplicare per il valore percentuale è quello che corrisponde ai voti indicati sulla griglia di valutazione per la famiglia, pertanto può essere un voto pieno oppure una valutazione intermedia (tra quelle indicate al punto 5). Si fornisce una esemplificazione relativa alle valutazioni intermedie del voto 7: 7 + corrisponde a 7,25 7 ½ corrisponde a 7,5 8 _ corrisponde a 7,75 7 Si sommano i voti parziali così ottenuti e si ottiene la valutazione complessiva della prova. Si forniscono, di seguito, le griglie di valutazione per le famiglie, da allegare alle prove somministrate. La Funzione Strumentale Commissione POF Area Matematica F.to Simona Soldi
5 Per le classi 1^ - 2^ - 3^ I.C. di CASTELVERDE - SCUOLA PRIMARIA di a.s. 2010/11 ALUNN CLASSE Prove comuni di verifica PRIMO QUADRIMESTRE a.s. 2010/2011 MATEMATICA NUCLEI FONDANTI/OBIETTIVI MONITORATI VOTO La somministrazione delle prove è avvenuta regolarmente, sia nei contenuti, sia nei tempi mediante prove semplificate nei contenuti utilizzando un tempo superiore a quello previsto (tempo supplementare: ) con il supporto di strumenti compensativi (specificare): EVENTUALI ANNOTAZIONI DELL INSEGNANTE Firma dell insegnante Firma del genitore
6 Per le classi 4^ - 5^ I.C. di CASTELVERDE - SCUOLA PRIMARIA di a.s. 2010/11 ALUNN CLASSE Prove comuni di verifica PRIMO QUADRIMESTRE a.s.2010/2011 MATEMATICA NUCLEI FONDANTI/OBIETTIVI MONITORATI VOTO VALUTAZIONE COMPLESSIVA* * N.B. La valutazione complessiva è determinata dal valore percentuale attribuito ai nuclei fondanti monitorati, non dalla media aritmetica dei voti in essi riportati. La somministrazione delle prove è avvenuta regolarmente, sia nei contenuti, sia nei tempi mediante prove semplificate nei contenuti utilizzando un tempo superiore a quello previsto (tempo supplementare: ) con il supporto di strumenti compensativi (specificare): EVENTUALI ANNOTAZIONI DELL INSEGNANTE Firma dell insegnante Firma del genitore
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