CREDITI: PROCEDURE di REVISIONE
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- Sabrina Rocchi
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1 : PROCEDURE di REVISIONE Analisi della «posta» di bilancio dedicata ai crediti, commerciali ed altri, con il dettaglio delle modalità operative finalizzate alla costruzione di un programma di lavoro standard, che comprenda tutte le procedure di revisione. di Antonio Cavaliere n genere, con il termine crediti si fa riferimento a tre macro-classi: i crediti verso soci per versamenti ancora dovuti; i crediti per immobilizzazioni finanziarie (crediti di finanziamento); I i crediti per circolante (crediti di funzionamento). I crediti rappresentano dei diritti ad esigere somme determinate ad una scadenza stabilita da clienti e/o altri terzi. I crediti presentano le seguenti caratteristiche: natura determinata; esistenza certa; ammontare determinato; scadenza determinata. I crediti saranno rappresentati nello stato patrimoniale al netto dei relativi fondi svalutazione e degli altri accantonamenti stanziati per rettificare i crediti (resi, sconti e abbuoni) e per ridurli al valore di presunto realizzo. La classificazione dei crediti nello stato patrimoniale avviene considerando la natura del debitore (crediti verso clienti, controllate, collegate, controllanti, soci, altri ecc). Sono indicati separatamente i crediti esigibili oltre l esercizio successivo ed esclusi i crediti scaduti. Procedure di revisione obbligatorie Ex principio di revisione Cndcer AREA Statuite procedure di revisione obbligatorie n. 7 paragrafo 6 Richiedere conferma scritta dei crediti. Effettuare una seconda richiesta e, ove necessaria, una terza. Per le risposte non pervenute controllare l esistenza del credito per mezzo di procedure alternative. Le procedure di revisione oggi nei nuovi principi di revisione Crediti... Qualora i crediti verso clienti e/o gli altri crediti siano significativi rispetto al bilancio della società revisionata, selezionare i saldi debitori da assoggettare a procedura di conferma scritta definendo e documentando fonte e criterio di selezione. revisore legale dei conti, dottore commercialista e pubblicista. continua 56
2 REVISIONE LEGALE segue Le procedure di revisione oggi nei nuovi principi di revisione I casi in cui non si procede all ottenimento della conferma dei saldi verso clienti sono da ritenersi estremamente rari; normalmente tale procedura è effettuata anche quando il livello accertato di rischio intrinseco e di rischio di controllo è basso. Anche per questa posta di bilancio, il revisore durante la fase preliminare di interim, avrà eseguito dei test procedurali (conformità) circa le transazioni del ciclo in esame, con l obiettivo di confermare la corretta e costante applicazione delle procedure nel periodo in esame e testarne dunque l affidabilità. Tutte le attività di analisi del sistema di controllo interno e di rilevazione e valutazione del ciclo in esame serviranno per «tarare» il lavoro di revisione. Questo significa che laddove dall analisi del sistema di controllo interno emergerà che: 1. i controlli non sono pertinenti con gli obiettivi di controllo; 2. i controlli sono stati giudicati inefficaci; 3. è inefficiente valutare l efficacia dei controlli, si potrà decidere di seguire una strategia di sostanza, ovvero non fare alcun affidamento sul sistema di controllo interno e di revisionare direttamente i relativi documenti e i conti di bilancio. Laddove dall analisi del sistema di controllo interno emergerà che: 1. i controlli sono pertinenti con gli obiettivi di controllo; 2. i controlli sono stati giudicati efficaci; 3. è efficiente valutare l efficacia dei controlli, si potrà decidere di seguire una strategia di affidabilità, ovvero fare affidamento sul controllo interno. PROGRAMMA di LAVORO per la REVISIONE Come abbiamo già evidenziato, l intervento di audit durante l interim è rivolto all effettuazione di test sul funzionamento delle procedure aziendali anche conosciuti come comprehension tests. Le verifiche documentali anche conosciuti come substantive tests sono invece rimandate alla fase di final. Il revisore quindi, alla conclusione dell interim, deve programmare le verifiche documentali del final, redigendo il programma di lavoro sulla base delle indicazioni contenute nei principi di revisione e tenuto conto di: del giudizio espresso sul grado di affidabilità del S.C.I. dell azienda; della soglia di materialità individuata; della dimensione del campione ritenuto statisticamente significativo. Controlli di sostanza sui dati contabili (test quantitavi) Mirano a verificare le voci ed valori di bilancio le transazioni i dati contabili le valutazioni effettuate al fine di comprovarne l attendibilità o individuare eventuali errori Di seguito vengono riepilogati gli obiettivi che il revisore deve «coprire» nello svolgimento dell attività di revisione legale per l area crediti commerciali. C: Completezza A: Accuratezza V: Validità E: Esistenza 57
3 Obiettivi Obiettivi C E A V I crediti registrati rappresentano tutti gli importi per forniture di merci e servizi dell esercizio e degli esercizi precedenti non ancora pagati dai clienti. I crediti registrati rappresentano i debiti dei clienti per forniture di merci e servizi. I crediti sono registrati in bilancio nei conti appropriati e per importi corretti. I crediti sono adeguatamente rettificati per gli importi che si presumono non incassabili e per le variazioni nei cambi. Segue un esempio di programma di lavoro standard che si può seguire nello svolgimento dell attività di revisione legale per l area crediti. Programma di lavoro Programma di lavoro C E A V C/L-Data Sigla Spiegare le variazioni tra anno corrente, anno precedente e budgets, indagando quelle non usuali od inattese relativamente a 1. saldi clienti 2. saldi clienti per tipologia di vendita Confrontare lo scadenzario clienti con quello dell anno precedente e rilevare ogni variazione significativa (maggiori clienti, maggiori clienti con saldi scaduti, saldi avere ) Confrontare l indice «saldo clienti/vendite» del periodo con quello del periodo precedente, e determinare la ragionevolezza dell attuale indice in relazione alla situazione economica, alle politiche di incasso Confrontare l indice del «n. di giorni di vendita» attuale con quello precedente, e determinare la ragionevolezza di quello attuale sulla base della situazione economica, delle politiche di incasso Confrontare l indice del «n. di giorni di vendita» di tutto il periodo con quello degli ultimi tre mesi Spiegare le variazioni tra anno corrente, anno precedente e budgets, indagando quelle non usuali od inattese relativamente a 1. fondo svalutazione crediti in percentuale delle vendite 2. fondo svalutazione crediti in percentuale del saldo clienti 3. onere del periodo per perdite su crediti Confrontare i saldi a fine anno con gli incassi successivi Confrontare i saldi clienti di bilancio con quelli dei mesi successivi in relazione a 1. indice del n. di giorni di vendita 2. variazioni nei maggiori clienti, maggiori clienti scaduti, proporzione dei saldi a debito Confrontare l accantonamento per note di accredito da emettere a fine anno, in percentuale rispetto a quelle globalmente emesse nel periodo ed al saldo clienti, con i dati dell anno precedente continua 58
4 REVISIONE LEGALE segue Programma di lavoro Confrontare l accantonamento di bilancio per note di accredito da emettere con quelle emesse successivamente Spiegare le variazioni tra anno corrente, anno precedente e budgets, indagando quelle non usuali od inattese relativamente a 1. incassi da clienti 2. incassi da clienti in relazione ai livelli ed ai trends di vendita Riconciliare i saldi iniziali con i dati finali della revisione precedente Ottenere la riconciliazione del dettaglio clienti con la scheda di mastro e 1. controllare la corrispondenza degli importi 2. verificare la correttezza aritmetica 3. indagare le voci rilevanti o non usuali Ottenere il partitario clienti e 1. verificare la correttezza aritmetica 2. indagare le voci rilevanti o non usuali 3. indagare i saldi a debito 4. controllare la conversione delle valute estere Ottenere lo scadenzario clienti e 1. verificare la correttezza aritmetica 2. riconciliare con il partitario clienti 3. controllare la correttezza dello scadenzario verificando i singoli importi con la documentazione di supporto Ottenere il dettaglio del fondo svalutazione crediti e 1. verificare la correttezza aritmetica 2. riconciliare il totale con le schede di mastro 3. discutere con la Direzione le basi di calcolo e accertare la ragionevolezza del metodo 4. accertare la ragionevolezza del fondo verificando a campione (a) lo scadenzario (b) le abitudini storiche di pagamento dei clienti (c) gli incassi successivi (d) la corrispondenza scambiata col cliente Per un campione di saldi clienti scaduti 1. verificarne l inclusione nel fondo svalutazione 2. verificare se è necessario un accantonamento in base a (a) le abitudini storiche di pagamento del cliente (b) gli incassi successivi (c) la corrispondenza scambiata col cliente (d) il fido concesso Analizzare i conti transitori Richiedere conferma dei saldi ad un campione di clienti Per un campione di clienti, riconciliare il saldo con 1. gli incassi ricevuti successivamente, e questi con le registrazioni di cassa e le comunicazioni di bonifico 2. per gli importi non ancora incassati, con i documenti comprovanti la fornitura della merce o del servizio continua 59
5 segue Programma di lavoro Ottenere dalla contabilità clienti il dettaglio degli incassi e 1. riconciliare con le schede di mastro 2. verificare la correttezza aritmetica 3. indagare le voci rilevanti o non usuali Per un campione di incassi estratto dal dettaglio incassi, controllare 1. con la distinta di deposito e l estratto conto della banca 2. con l avviso di pagamento del cliente 3. con la registrazione sul partitario Per un campione di incassi immediatamente precedente e successivo alla data di bilancio, effettuare le procedure di cut-off Qualora la conferma dei saldi sia stata richiesta ad una data diversa da quella di bilancio, esaminare la necessità di effettuare procedure specifiche per il periodo di differenza. In tale area, alcuni dei possibili fattori di rischio di errate esposizioni possono essere correlate a: scadenzari sbagliati; consegne non fatturate; ricavi registrati per importi non corretti; ricavi registrati anche se vi sono significative passività potenziali; ricavi e saldi clienti sovrastimati; resi e abbuoni classificati in conti non appropriati o non registrati; importi potenzialmente non incassabili; crediti classificati in conti non appropriati o non registrati; saldi «inventati» per rendere migliore l immagine del bilancio; i crediti non iscritti al loro presumibile valore di realizzazione i crediti non registrati al netto di sconti commerciali, resi e rettifiche di fatturazione eventuali crediti in valuta estera non convertiti al cambio della data del bilancio i conti anticipi da clienti non registrati tra le passività gli interessi di mora non contabilizzati nell esercizio ecc. Alla fine di ogni sezione, si concluderà sempre evidenziando eventuali eccezioni riscontrate nelle procedure di revisione di cui sopra e discuterle con il cliente. Di seguito vengono riepilogati gli obiettivi che il revisore deve «coprire» nello svolgimento dell attività di revisione legale per l area altri crediti. C: Completezza A: Accuratezza V: Validità E: Esistenza Obiettivi Obiettivi C E A V Tutti crediti diversi di competenza del periodo sono riflessi in bilancio. Tutti i crediti diversi sono inerenti all attività della società e rappresentano valide transazioni. Tutti i crediti diversi sono registrati in bilancio nei conti appropriati e per importi corretti. Segue un esempio di programma di lavoro standard che si può seguire nello svolgimento dell attività di revisione legale per l area altri crediti. 60
6 REVISIONE LEGALE Programma di lavoro Programma di lavoro C E A V C/L-Data Sigla Verifiche di correlazione ed indagine Spiegare le variazioni tra anno corrente e anno precedente indagando quelle non usuali od inattese. Riconciliare i saldi iniziali con i dati finali della revisione precedente Ottenere la riconciliazione del dettaglio degli altri crediti con la scheda di mastro e 1. controllare la corrispondenza degli importi 2. verificare la correttezza aritmetica 3. indagare le voci rilevanti o non usuali 4. indagare i saldi a debito 5. controllare la conversione delle valute estere Per un campione di saldi scaduti 1. verificarne l inclusione nel fondo svalutazione 2. verificare se è necessario un accantonamento in base a (a) le abitudini storiche di pagamento (b) gli incassi successivi Analizzare i conti transitori Eventualmente, richiedere conferma dei saldi ad un campione In tale area, alcuni dei possibili fattori di rischio di errate esposizioni possono essere correlate a: ricavi registrati per importi non corretti; ricavi registrati anche se vi sono significative passività potenziali; ricavi e saldi clienti sovrastimati; importi potenzialmente non incassabili; crediti classificati in conti non appropriati o non registrati; saldi «inventati» per rendere migliore l immagine del bilancio; sospesi di cassa che in realtà «nascondono» dividendi ; i crediti non iscritti al loro presumibile valore di realizzazione eventuali crediti in valuta estera non convertiti al cambio della data del bilancio gli interessi di mora non contabilizzati nell esercizio ecc. ESEMPI di CARTE LAVORO Di seguito vengono riportate degli esempi di formalizzazione delle carte di lavoro per i crediti commerciali. Capo Scheda Lead Schedule ABC S.p.a. 31 dicembre 2009 F 100 VERSO CLIENTI C) - II - 1) Crediti v/clienti F ,2 V 2.567,0 X 884,2 ç 34,4% ç continua 61
7 segue Capo Scheda Lead Schedule Conclusioni... Ticks Meaning Iniziali Data V: ok con Bilancio IV Direttiva ç: Calcolo Scheda di dettaglio Sub Lead ABC S.p.a. 31 dicembre 2009 F 110 VERSO CLIENTI SP A Crediti v/clienti Italia F ,1 W 1.092,1 X 161,0 ç 14,7% ç SP A Crediti v/clienti F ,2 W 1.178,0 X 278,2 ç 23,6% ç Europa SP A Crediti v/clienti F ,8 W 803,9 X 236,1 ç 29,4% ç America SP A Crediti v/clienti... F ,2 W 1.093,0 X 363,2 ç 33,2% ç SP A Fondo Sval. Crediti F ,4 W 650,0 X 103,6 ç 15,9% ç Generico SP A Fondo Sval. Crediti F ,7 W 950,0 X 214,3 ç 22,6% ç Specifico 3.451, ,0 X 884,2 ç 34,4% ç F 100 Ticks Meaning W: ok con Bilancio Verifica ç: Calcolato : Sommato Iniziali Data Di seguito vengono riportati degli esempi di formalizzazione delle carte di lavoro per la voce altri crediti. Quella che segue è la cosiddetta «capo scheda», che riprende i dati del bilancio da IV direttiva, opportunamente «spuntati» con il bilancio di verifica corrente e con le carte di lavoro dell anno precedente. 62
8 REVISIONE LEGALE Capo Scheda Lead Schedule ABC S.p.a. 31 dicembre 2009 G 100 ALTRI C) - II - 4-bis) Crediti tributari G ,1 V 23,2 X 230,9 ç 995,3% ç C) - II - 4-ter) Imposte anticipate G ,1 V 175,0 X 53,9 ç 30,8 ç C) - II - 5) Altri crediti G ,2 V 322,5 X 19,7 ç 6,1% ç Conclusioni... Ticks Meaning Iniziali Data V: ok con Bilancio IV Direttiva ç: Calcolo A seguire si riporta la cosiddetta «sotto-scheda» che invece riprende i dati del bilancio di verifica, opportunamente «spuntati» con le carte di lavoro correnti e quelle dell anno precedente. Scheda Sub Lead ABC S.p.a. 31 dicembre 2009 G 110 TRIBUTARI SP A Iva c/erario G ,1 W X 199,1 ç ç SP A Irap G ,2 W 12,2 X 11,0 ç 90,2% ç SP A Ires G ,8 W 11,0 X 20,8 ç 189,1% ç 254,1 23,2 X 230,9 ç 995,3% ç G 100 Ticks Meaning W: ok con Bilancio Verifica ç: Calcolato : Sommato Iniziali Data 63
9 Scheda Sub Lead ABC S.p.a. 31 dicembre 2009 G 125 IMPOSTE ANTICIPATE SP A Irap G ,7 W 99,4 X 33,7 ç 33,9% ç SP A Ires G ,4 W 75,6 X 20,2 ç 26,7% ç 121,1 175,0 X 53,9 ç 30,8% ç G 100 Ticks Meaning W: ok con Bilancio Verifica ç: Calcolato : Sommato Iniziali Data Scheda Sub Lead ABC S.p.a. 31 dicembre 2009 G 135 ALTRI SP A Anticipi a fornitori G ,4 W 143,4 X 36,0 ç 25,1 ç SP A Caparre G ,3 W 133,4 10,1 7,6% confirmatorie SP A Altri crediti G ,5 W 45,7 X 6,2 ç 13,6% ç 342,2 322,5 X 19,7 ç 6,1% ç G 100 Ticks Meaning W: ok con Bilancio Verifica ç: Calcolato : Sommato Iniziali Data 64
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