Sistemi informativi secondo prospettive combinate
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- Alessandro Amore
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1 Sistemi informativi secondo prospettive combinate
2 direz acquisti direz produz. direz vendite processo acquisti produzione vendite
3 INTEGRAZIONE TRA PROSPETTIVE Informazioni e attività sono condivise da funzioni diverse I dati elaborati da un sistema possono costituire l input di altri sistemi funzionali il concetto di processo utilizzato per progettare (parti di) sistemi informativi funzionali
4 SISTEMI ERP Sistemi gestionali
5 Origine 60 80: applicazioni aziendali personalizzate e distinte (per funzioni - compartimenti) 80 90: applicazioni MRP, poi MRP II; problemi di interfacciamento tra applicazioni diverse 90: soluzioni integrate (ERP)
6 MRP: calcolo del fabbisogno di materiali sulla base delle quantità di prodotti finiti da realizzare (domanda) MRP II: integrazione di più informazioni (previsioni di domanda o ordini, distinte base, carichi macchine, disponibilità forza lavoro, ) per decisioni di produzione (acquisti, schedulazione, lanci, ecc.)
7 APPROCCIO ERP ERP (Enterprise Resource Planning) o Sistemi Gestionali integrazione in un unico sistema di applicazioni per funzioni, processi e attività diverse diversi (sotto)sistemi informativi condividono dati e applicazioni
8 Grandi e piccoli vendor Grandi sistemi: SAP (R/3, Business One, ) Oracle (Hyperion) Microsoft (Navision). Piccoli sistemi: Società locali produttrici di ERP proprietari
9 ERP: le caratteristiche
10 Architettura tecnologica Client: anche un comune PC Server: computer (centrale) dotato di elevate capacità Connessione in rete (modalità client-server)
11 Client - server Architettura in cui l applicazione è suddivisa tra due macchine: Server (elaboratore centrale): Svolge le elaborazioni necessarie per erogare un servizio (informativo, elaborativo) Accesso a database, aggiornamento dati, controllo accessi, elaborazioni su dati, ecc. Client (sul lato utente): Gestisce l interfaccia utente e la comunicazione con il server Più client possono essere connessi allo stesso server
12 Organizzazione del pacchetto ERP Per moduli distinti in stretta connessione Database unico Moduli specializzati: Finanza e amministrazione vendite Produzione.
13 Server (elaboratore centrale) Database condiviso acquisti produzione vendite personale
14 CENTRALIZZAZIONE E CONDIVISIONE DEI DATI NEGLI ERP: esempio di scheda cliente
15 Architettura software a livelli (es. SAP) Sistema client-server, con base di dati unica condivisa da tutti i moduli Database: gestisce la base di dati Application: gestisce le applicazioni di supporto ai processi di business aziendali (gestione ordine, gestione fattura, magazzino, ) Presentation: gestisce l interazione con l utente
16 ERP: il funzionamento
17 ERP come sistema transazionale Ogni evento (contabile o operativo) genera una transazione che viene registrata e ha effetto sul database Es.: immissione ordine cliente innesca aggiornamento del database Il database interno è organizzato in forma relazionale con molte (anche migliaia!) di tabelle tra loro correlate La struttura logica dei dati è indipendente dalla struttura fisica ciascuna transazione innesca un aggiornamento di TUTTE le tabelle su cui essa ha effetto Es. immissione nome nuovo cliente: diventa UNIVOCAMENTE IDENTIFICATO per tutti gli utenti ERP
18 Ciclo dell ordine, sistema tradizionale Ordine VENDITE Registrazione ordine interna Registrazione Movimento contabile Aggiornamento inventario Fonte:
19 Ciclo dell ordine, sistema tradizionale La transazione è innescata da un unico evento (arrivo dell ordine) Pur trattandosi di un unico evento, tutti i suoi effetti (ed eventi a cascata) sono registrati in sistemi diversi e in modi diversi
20 Ciclo dell ordine, sistema tradizionale Fonte: Per riportare l evento all interno di una registrazione coerente e univoca, occorre attingere e uniformare i dati provenienti da documenti diversi in parti diverse dell azienda e del sistema informativo
21 Ciclo dell ordine - ERP Fonte:
22 Ciclo dell ordine - ERP Fonte: L evento ha effetto contemporaneo su tutti i dati rilevanti e viene registrato in modo univoco
23 ERP: progetto e implementazione
24 Moduli ERP, processi, organizzazione Per implementare un modulo ERP si deve definire: I processi e i sottoprocessi aziendali interessati (ad es. modulo per la gestione del ciclo dell ordine, modulo per la contabilità e bilancio, modulo per la gestione del magazzino.) Gli elementi organizzativi ossia la relazione tra i dati e le funzioni, centri di costi, responsabilità aziendali, Quale area è responsabile di quale dato, chi può immettere un dato, chi può leggerlo,. Gli elementi di controllo (ossia quali dati/documenti sono associati a quale evento, e in che modo avviene la loro registrazione) Ad es.: quali informazioni sono necessarie per inserire un ordine, quali elaborazioni vengono innescate dall inserimento, Le relazioni tra i dati Ad es.: quali effetti ha l inserimento di un ordine, e su quali tabelle del database
25 vendite inserim. ordine acquisiz. e inoltro amministrazione controllo credito approvaz. credito fattura produzione assembl. prodotto consegna
26 ERP e parametrizzazione E sempre possibile progettare un sistema ERP ex novo, ma è un progetto lungo e costoso Si sono diffusi ERP parametrizzabili: Riferimento a un azienda tipo e a un insieme standard di attività e processi aziendali Il sistema ERP è progettato sulla base di tale riferimento All atto dell acquisto, il sistema viene parametrizzato ossia configurato introducendo specifici adattamenti Varianti ad hoc restano possibili (anche se costose) Verticalizzazioni Esistono pacchetti ERP per settore ossia adatti per imprese tipiche di un dato settore
27 La parametrizzazione Definizione dei parametri del pacchetto ERP per modificarne il funzionamento secondo requisiti aziendali specifici: Parametri globali (valuta, unità misura, calendario) Struttura aziendale (nomi unità organizzative, codici) Master Data (codifica del database) Reporting (modalità di presentazione di dati Autorizzazioni (profili utente e privilegi di accesso)
28 CASE E SOA Per facilitare l implementazione di un sistema ERP in un azienda CASE tool: (Computer Aided Software Engineering) Facilitano lo sviluppo di porzioni di programma tramite librerie, interfacce visuali, ecc. SOA Service Oriented Architecture Combinazione (ed eventuale configurazione) di moduli funzionali predefiniti sulla base delle esigenze dell azienda Separazione logica tra la definizione dei processi aziendali (ad es. quali attività sono svolte per gestire un ordine) e la definizione delle risorse informatiche per realizzare tali processi
29 ERP: pro e contro
30 ERP - Vantaggi Univocità dei dati congruenza Aggiornamento in tempo reale Chiara identificazione delle responsabilità Chi ha immesso quale dato, quando, e per cosa Integrazione dell operatività delle diverse funzioni Efficienza dei processi (trasversalmente alle funzioni)
31 ERP - problemi Possibile rigidità organizzativa Complessità del progetto Costi di investimento elevati (specialmente per pacchetti completi )
32 Complessità di progetto ERP supporta tipicamente TUTTA la gamma dei processi aziendali critici Necessario che l organizzazione sia COMPATIBILE con il sistema ERP Necessaria una FORMALIZZAZIONE dell organizzazione Spesso necessario una sostituzione di processi e sistemi precedentemente usati
33 SISTEMI INFORMATIVI, DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONI- RIASSUNTO Una definizione organizzativa ( gestionale ) di SI Le componenti di un SI Varietà di SI e necessità di una classificazione Sulla base del tipo di attività (Anthony-Simon) Attività direzionali e operative Attività strutturate e non strutturate Sulla base della funzione aziendale SI funzionali o dipartimentali Sulla base dei processi aziendali SI progettati intorno a uno o più processi Prospettive integrate: ERP/Sistemi gestionali
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