ROLP REGISTRO ORTOPEDICO PROTESICO LOMBARDO
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- Angelica Bellucci
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1 PRIMO RAPPORTO SETTEMBRE 2005 Istituzione, scopi e attività del ROLP. Dati generali descrittivi A cura del Comitato Scientifico del ROLP
2 INDICE Introduzione 2 Scopi di un Registro 3 Registro Lombardo. 4 Dati descrittivi ( ) 8 Conclusione. 28 1
3 Istituzione, scopi e attività del ROLP. Dati generali descrittivi A cura del Comitato Scientifico del ROLP Introduzione Ogni anno in Italia vengono impiantate oltre protesi d anca, con un incremento nel triennio del 14% ed una spesa per il Sistema Sanitario Nazionale di oltre 550 milioni di Euro per il trattamento chirurgico e di circa 300 milioni di Euro per la riabilitazione (dati Ministero della Salute Istituto Superiore di Sanità). In Lombardia, secondo i dati della Direzione Generale della Sanità, nell anno 2003 gli impianti d anca sono stati comprendenti protesi totali, protesi parziali (cefaliche e bipolari) e revisioni. L Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito di dedicare questo decennio all apparato osteoarticolare (Joint Motion The Bone and Joint Decade). A livello europeo sotto l egida dell EFORT (federazione delle società europee di ortopedia e traumatologia) è presente l EAR (European Arthroplasty Register) come cooperazione di registri ortopedici nazionali indipendenti. Anche il Ministero della Salute, attraverso l Istituto Superiore di Sanità, ha deciso di investire sulla valutazione degli Esiti da Intervento di artroprotesi di Anca (Progetto EIPA), e successivi (QuANCA, Progetto Registro, ecc). Attualmente esiste un progetto di Registro Nazionale delle protesi d anca ed eventualmente di ginocchio, come coordinamento di registri regionali, in cui proprio il modello lombardo potrebbe essere indicato come esempio per la raccolta dei dati e a cui la SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia) partecipa attraverso la Commissione Registro istituita in seno alla Società. Questa breve ricognizione non fa altro che mettere in evidenza l utilità di disporre di uno strumento che consenta di valutare i risultati degli interventi eseguiti, allo scopo sia di verificare la soddisfazione da parte dei pazienti sia di ottimizzare i costi. L esperienza internazionale ha dimostrato che uno strumento adeguato per raggiungere questo scopo è il registro degli impianti protesici. 2
4 Scopi di un Registro Con un registro si intende: A. registrare la totalità delle protesi impiantate in una determinata zona geografica e la loro evoluzione nel tempo, B. elaborare le curve di sopravvivenza delle protesi, C. eventualmente conoscere i costi delle diverse protesi e i prezzi pagati dalle varie aziende, D. eseguire studi epidemiologici relativi alle patologie e agli interventi registrati. Queste attività consentono: 1. di confrontare differenti impianti fra di loro, al fine di valutarne l efficacia, 2. di paragonare i risultati ottenuti da diverse unità operative con uno stesso impianto, al fine di valutarne l efficienza, 3. di verificare l evoluzione del sistema e delle prestazioni fornite in una determinato bacino d utenza. La conoscenza di queste informazioni ha consentito, ad esempio in Svezia, di segnalare protesi particolarmente poco efficaci, così come di proporre corsi di aggiornamento professionale agli operatori dei reparti apparentemente meno validi. A seguito di questa politica il numero delle revisioni (reimpianti) è sceso ai valori percentuali più bassi del mondo. Questo dato è molto importante, perché le revisioni hanno un elevato costo sia per la sanità pubblica sia, in quanto a disagi patiti, per il paziente. Un basso tasso di revisioni è indice di elevata qualità delle prestazioni oltre che, ovviamente, di soddisfazione per i pazienti. 3
5 Registro Lombardo Dal 1997 la Regione Lombardia ha deciso di integrare la quota DRG in cambio di informazioni relative alle protesi impiantate (DGR VI/25608 del e successiva circolare 15/SAN del per la rilevazione di endoprotesi, integrata poi con DGR VI/37597 del e circolare 47/SAN del per quanto riguarda il tracciato record). A questo scopo furono identificati, con la consulenza degli ortopedici dell Istituto Galeazzi Roberto Giacometti Ceroni e Luigi Zagra, una serie di dati minimi essenziali per registrare ogni impianto. Questi dati fanno parte di un tracciato record messo a punto dalla Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia (vedi delibere e circolari citate). Le informazioni relative alla protesi sono poi collegate alla Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO) del paziente: in questo modo le informazioni relative all impianto sono integrate con le informazioni relative al ricovero in cui è stato effettuato l intervento per una descrizione più completa delle attività svolte ed identifica in modo univoco il caso (paziente protesi - tipo di intervento - lato). Periodicamente questi dati affluiscono alla Direzione Generale della Sanità su tracciato record dalle diverse strutture accreditate dove si eseguono gli interventi. Così facendo non è stato finora necessario elaborare una scheda cartacea: le singole strutture hanno, per la maggior parte, redatto una scheda ad uso interno con le informazione necessarie da trasmettere poi in Regione. Con DGR n VII/14255 del è stato poi istituito presso l Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, il registro delle protesi della Regione Lombardia, ROLP (Registro Ortopedico Protesico Lombardo), con una convenzione tra la Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia, l Università degli Studi di Milano e l Istituto Ortopedico Galeazzi. Il Comitato Scientifico del ROLP si riunisce periodicamente ed è composto dai responsabili scientifici (Prof. Roberto Giacometti Ceroni della I Divisione di Ortopedia e Traumatologia dell Istituto Galeazzi e Prof. Giuseppe Mineo del Dipartimento di Scienze Cliniche Sacco Istituto Galeazzi), dal direttore operativo (Dott. Luigi Zagra dell Istituto Ortopedico Galeazzi) e dall Ing. Carlo Zocchetti (Direzione Generale Sanità - Regione Lombardia). Il Registro si avvale della consulenza di uno statistico medico (Dott. Paolo Grillo, del Dipartimento di Medicina del Lavoro - Servizio di Epidemiologia Clinica, Occupazionale, Ambientale dell Università degli Studi di Milano Fondazione Policlinico) e di una segreteria a tempo pieno. L Università degli Studi di Milano partecipa al progetto attraverso la Scuola di 4
6 Specialità di Ortopedia e Traumatologia, con la possibilità di frequenza da parte di uno specializzando della Scuola. Il ROLP dispone dei dati relativi a tutte le protesi d anca impiantate in Lombardia (sia primi impianti che revisioni) a partire dal 1 gennaio I dati dei nuovi impianti vengono trasmessi dalla DGS della Regione Lombardia con scadenza quadrimestrale su supporto informatico. Il tracciato record prevede che vengano riportate le seguenti classi di informazioni: identificazione del paziente classe di protesi lato varie componenti della coppa e dello stelo dati merceologici Identificazione paziente: il codice fiscale identifica il paziente in modo univoco; inoltre viene abbinato il numero di cartella clinica ed il codice ospedale. Classe di protesi: vengono suddivise diverse classi di protesi a seconda del tipo di intervento: A. protesi totale o artroprotesi B. protesi cefalica o endoprotesi C. reimpianto totale D. reimpianto parziale di coppa E. reimpianto parziale di stelo F. protesi da tumore Z. qualsiasi altra non compresa nelle precedenti 5
7 Lateralità: destra, sinistra o bilaterale Componente acetabolare cemento: sì/no se la coppa è cementata o meno Componente acetabolare viti: sì/no l eventuale utilizzo di viti a livello acetabolare Componente femorale cemento: sì/no se lo stelo è cementato o meno Modularità stelo: sì/no se lo stelo è modulare Codici delle singole componenti: comprensivi di ditta produttrice, codice prodotto, numero di lotto, prezzo pagato 01A. Codice coppa 01B. Codice inserto 01C. Codice testa 01D. Codice stelo Il collegamento con la SDO ha consentito di completare ed incrociare il dato con: le diagnosi del paziente alla dimissione la tipologia dell intervento ( sostituzione totale dell anca, sostituzione parziale dell anca, revisione di sostituzione dell anca parziale o totale) inoltre, a seguito della DGR n. VII/19688 del , allegato 10 e circolare applicativa 45/SAN 2004, è ora possibile sapere la gravità della lesione in caso di reimpianto secondo gli stadi della classificazione GIR (Società Italiana di Riprotesizzazione). Si possono così conoscere informazioni non solo su tutte le protesi impiantate, ma anche su quelle sostituite all interno della Regione attraverso il dato della revisione e i successivi ricoveri riguardanti lo stesso paziente. Sul modello scandinavo, questo tipo di registro annota quindi in modo semplice la presenza in sede della protesi e la rimozione della stessa costituisce il fallimento ( end-point ) dell impianto. Il metodo è semplice, è realisticamente praticabile anche su grandi casistiche e non implica un aggravio di lavoro per il chirurgo. E così possibile lavorare su un alto numero di casi ottenendo le curve di sopravvivenza degli impianti e analizzare le cause di un 6
8 eventuale fallimento protesico. Questi parametri sono indispensabili per la valutazione dell efficienza e dell efficacia del sistema. L ipotesi alla quale sta lavorando l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con la SIOT, di un Registro Nazionale come coordinamento di Registri Regionali, potrebbe essere una ulteriore opportunità, non solo per la completezza dei dati che tenga conto della mobilità dei pazienti nelle diverse regioni, ma anche nell ottica di ottimizzare le risorse a disposizione di tutti. 7
9 Dati descrittivi ( ) Vengono ora presentate alcune tabelle descrittive corredate da grafici degli interventi protesici d anca eseguiti in Lombardia nel triennio I dati sono stati ricavati dalle SDO e dal flusso protesi e sono stati elaborati a cura del ROLP. La Tabella 1 riporta il totale degli interventi di sostituzione protesica dell anca suddivisi per anno e per tipologia e la percentuale di ogni tipo di intervento nell anno. Sono riportati unicamente i casi in cui è sicuramente identificabile in modo congruo l intervento eseguito. Tipologia Intervento Protesi totale d anca 9055 (67.33) 9964 (67.10) (67.47) Protesi parziale (cefaliche-bipolari) 3352 (24.92) 3599 (24.24) 3594 (23.80) Revisioni 1042 (7.75) 1287 (8.67) 1320 (8.74) Totale Tabella 1. Interventi di protesi di anca in Lombardia nel triennio
10 Si evidenzia (figura 1) un incremento del numero totale di impianti nel triennio del 12,31% (13449 nel 2001 che arrivano a nel 2003) il quale non è omogeneo per tipologia di intervento: infatti, a fronte di un aumento del 7,22% delle protesi parziali (3352 nel 2001 e 3594 nel 2003) che rimangono costanti fra 2002 e 2003, le protesi totali aumentano del 12,53% (9055 nel 2001 contro nel 2003), ma soprattutto vi è un incremento delle revisioni pari al 26,68% (da 1042 nel 2001 a 1320 nel 2003). 30,00% 26,68% 25,00% 20,00% 15,00% 12,53% 12,31% 10,00% 7,22% 5,00% 0,00% Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Figura 1. Incremento percentuale del numero di impianti dal 2001 al
11 L età media dei pazienti sottoposti ad intervento di protesi totale d anca è stata di 66,7 anni, di protesi cefalica o bipolare di 81,6 anni e di revisione di 69,5 anni (Figura 2). Vi è una prevalenza del sesso femminile (femmine , maschi ) particolarmente significativa negli interventi di protesi parziale (8.388 femmine contro maschi, Figura 3) Protesi totale Protesi parziale Reimpianto Figura 2. Età media dei pazienti nel triennio Maschi Fem m ine Protesi totale Protesi parziale Revisione Figura 3. Distribuzione dei pazienti operati nel triennio per sesso e per tipo di intervento 10
12 Vi è anche una prevalenza di interventi a carico del lato destro ( contro a sinistra), mentre di rado l intervento viene eseguito bilateralmente nello stesso tempo (250 casi, Figura 4) Bilaterale Destro Sinistro Figura 4. Lato della protesi nel triennio
13 Nella Tabella 2 vengono riportate le diagnosi relative alle diverse tipologie di intervento e le relative percentuali. Sono state omesse le diagnosi con ricorrenza inferiore all 1% e nel gruppo delle diagnosi secondarie sono state raggruppate anche le diagnosi riportate di altre patologie primitive dell anca (per i codici vedere Tabella 8). Sebbene con percentuali poco rilevanti, va segnalata la presenza di errori di codifica : per esempio nella colonna delle revisioni le diagnosi artrosi primaria (presente nell 1.73% dei casi) e artrosi secondaria (0.58%) dovrebbero essere pari a zero, mentre nella riga delle complicanze di protesi non dovrebbero esserci gli interventi di protesi totale (0,88%) o parziale (0,81%). Diagnosi Protesi totale Protesi parziale Revisione Artrosi Primaria (ICD ) (62.50) 44 (0.42) 63 (1.73) Artrosi Secondaria (ICD , 75563, 7321, 7322, 7140, 73342) 6016 (20.60) 55 (0.52) 21 (0.58) Fratture (ICD9 da a 82139) 2617 (8.96) 9765 (92.60) 99 (2.71) Complicanze Protesi (ICD e da a 99678) 258 (0.88) 85 (0.81) 3259 (89.31) Altre diagnosi (ICD9 non compresi nelle precedenti) 2062 (7.06) 596 (5.65) 207 (5.67) Totale Tabella 2. Diagnosi per tipologia di intervento nel triennio
14 Nelle tabelle che seguono (Tabella 3a per l anno 2001, Tabella 3b per l anno 2002, Tabella 3c per l anno 2003) è riportata la suddivisione degli interventi e la loro percentuale in funzione della tipologia di Istituto in cui sono stati eseguiti e nelle Figure 5, 6 e 7 le strutture sanitarie sono poi raggruppate nelle due categorie pubblico e privato. Tipologia Struttura Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Casa di Cura 3935 (81.67) 497 (10.32) 386 (8.01) 4818 Ospedale Classificato 133 (65.52) 56 (27.59) 14 (6.90) 203 IRCCS Privato 121 (52.38) 83 (35.93) 27 (11.69) 231 Azienda Ospedaliera 4468 (59.21) 2530 (33.53) 548 (7.26) 7546 IRCCS Pubblico 200 (57.97) 89 (25.80) 56 (16.23) 345 Ospedale ASL 198 (64.71) 97 (31.70) 11 (3.59) 306 Totale 9055 (67.33) 3352 (24.92) 1042 (7.75) Tabella 3a. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel
15 Tipologia Struttura Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Casa di Cura 4,885 (80.80) 596 (9.86) 565 (9.35) 6046 Ospedale Classificato 121 (59.61) 69 (33.99) 13 (6.40) 203 IRCCS Privato 122 (53.51) 79 (34.65) 27 (11.84) 228 Azienda Ospedaliera 4418 (57.56) 2634 (32.02) 623 (8.12) 7675 IRCCS Pubblico 225 (55.42) 130 (32.02) 51 (12.56) 406 Ospedale ASL 193 (66.10) 91 (31.16) 8 (8.74) 292 Totale 9964 (67.10) 3599 (24.24) 1287 (8.67) Tabella 3b. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel
16 Tipologia Struttura Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Casa di Cura 4983 (81.81) 494 (8.11) 614 (10.08) 6091 Ospedale Classificato 122 (63.54) 55 (28.65) 15 (7.81) 192 IRCCS Privato 166 (65.10) 60 (23.53) 29 (11.37) 255 Azienda Ospedaliera 4593 (57.22) 2815 (35.07) 619 (7.71) 8027 IRCCS Pubblico 241 (59.65) 123 (30.45) 40 (9.90) 404 Ospedale ASL 85 (62.96) 47 (34.81) 3 (3.22) 135 Totale (67.47) 3594 (23.80) 1320 (8.74) Tabella 3c. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel 2003 Dall analisi della Tabella 3 si evidenzia un incremento delle protesi totali eseguite nelle strutture private del 25,8% (4189 nel 2001 e 5271 nel 2003), che superano già nel 2002 il numero di quelle eseguite nelle strutture pubbliche (5128 contro 4836, Figura 5), e un aumento delle revisioni del 54% (427 nel 2001 e 658 nel 2003, Figura 7). In particolare vi è una significativa differenza di composizione tra Case di Cura e altre strutture per quanto riguarda la percentuale delle protesi totali (superiori all 80% del totale interventi nelle CC) e delle protesi parziali (inferiori al 10% nelle CC): queste ultime continuano ad essere eseguite per la maggior parte nelle strutture pubbliche (81% del totale nei 3 anni, Figura 6). 15
17 6000 Privati Pubblici Figura 5. Interventi di protesi totale nelle strutture private e pubbliche Privati Pubblici Figura 6. Interventi di protesi parziali nelle strutture private e pubbliche
18 Privati Pubblici Figura 7. Interventi di revisioni nelle strutture private e pubbliche
19 Le tabelle 4a e 4b descrivono la suddivisione degli interventi eseguiti in Lombardia tra pazienti residenti nella Regione e pazienti provenienti da altre regioni italiane Residenti 7804 (86.3) 3253 (97.2) 877 (84.4) 8342 (83.9) 3505 (97.5) 1009 (78.6) 8329 (82) 3486 (97) 1023 (77.7) Non residenti 1242 (13.7) 95 (2.8) 163 (15.6) 1601 (16.1) 93 (2.5) 276 (21.4) 1838 (18) 108 (3) 294 (22.3) Totale Tabella 4a. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel triennio suddivisi fra residenti e non residenti Dai numeri dei pazienti provenienti dalle altre regioni italiane si evidenzia come vi sia un significativo aumento dei pazienti che vengono in Lombardia per essere operati di protesi d anca (mobilità attiva), che arrivano ad essere il 18% delle protesi totali eseguite nel 2003 e il 22,3% delle revisioni. Mentre infatti vi è un incremento degli interventi totali sui residenti dal 2001 al 2003 del 7,57% (passano da nel 2001 a nel 2003), i pazienti provenienti da altre regioni aumentano del 49,33% (da 1500 nel 2001 a 2240 nel 2003). Questa differenza è da attribuire almeno in parte all introduzione dei tetti di spesa regionali. 18
20 Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia Romagna Friuli Lazio Liguria Marche Molise Piemonte Prov Bolzano Prov Trento Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Valle d Aosta Veneto TOTALE Tabella 4b. Interventi di protesi d anca in Lombardia nel triennio in pazienti non residenti stratificati per regione 19
21 Particolarmente evidente appare comunque l incremento percentuale degli interventi di revisione che mentre per i residenti è del 16,64% (877 nel 2001 e nel 2003), per i provenienti da altre regioni è pari all 80,37% (passano da 163 nel 2001 a 294 nel 2003, Figura 8). Questi pazienti vengono nella nostra regione più frequentemente proprio per interventi maggiori o reinterventi, come sono appunto le revisioni. Se consideriamo infatti solo la somma delle protesi totali e dei reimpianti (Tabella 4a), escludendo le protesi parziali utilizzate soprattutto nelle fratture, questi ultimi costituiscono il 13,78% del totale (294 su nel 2003) tra i pazienti provenienti da altre regioni, mentre tra i regionali sono pari al 10,93% (1.023 su sempre nel 2003) Protesi totale Protesi parziale Revisione 100,00% 80,00% 80,37% ,00% 47,99% ,00% 20,00% 13,68% ,00% Protesi totale Protesi parziale Revisione Figura 8. Nel grafico a sinistra è rappresentato il numero di interventi in pazienti provenienti da altre regioni e in quello a destra l incremento percentuale negli anni
22 A fronte dell aumento di pazienti che vengono in Lombardia per l intervento di protesi d anca, rimane percentualmente costante il numero dei residenti lombardi che si rivolgono per lo stesso motivo a strutture situate fuori dal contesto regionale (mobilità passiva) nello stesso periodo (Tabella 5a), in particolare identico è il numero delle revisioni (50 nel 2001, 49 nel 2002 e ancora 49 nel 2003) che addirittura diminuisce in percentuale rispetto al numero di operati nello stesso periodo nella Regione (5,7% nel 2001 e 4,8% nel 2003, Tabella 5b). Protesi totale Protesi parziale Revisione Totale Totale Tabella 5a. Interventi di pazienti lombardi eseguiti in altre regioni (mobilità passiva) Protesi totale 4.2% 3.3% 4.1% (330/7804) (277/8342) (340/8329) Protesi parziale 2.9% 3.0% 3.0% (95/3253) (105/3505) (104/3486) Revisione 5.7% 4.9% 4.8% (50/877) (49/1009) (49/1023) Totale 4.0% 3.4% 3.8% (475/11934) (431/12856) (493/12838) Tabella 5b. Percentuale di pazienti residenti in Lombardia operati fuori rispetto a quelli operati nella Regione 21
23 Facendo riferimento al flusso informativo delle protesi la tabella 6 elenca i dati per classe di intervento. Classe Intervento A Protesi totale o artroprotesi B Protesi cefalica o endoprotesi C Reimpianto totale D Reimpianto parziale di coppa E Reimpianto parziale di stelo F Protesi da tumore Z Altra classe non compresa TOTALE (95.18) 277 (8.69) 85 (25) 68 (14.56) 18 (9.33) 15 (50) 19 (19.59) 8913 (67.67) 260 (2.94) 2877 (90.27) 6 (1.76) 29 (6.21) 20 (10.36) 15 (50) 22 (22.68) 3229 (24.51) 167 (1.89) 33 (1.04) 249 (73.24) 370 (79.23) 155 (80.31) 0 (0) 56 (57.73) 1030 (7.82) Tabella 6. Classi di intervento nel triennio (94.53) 247 (7.32) 47 (13.74) 43 (7.64) 15 (9.15) 14 (56) 2 (2.90) 9840 (67.59) 309 (3.08) 3105 (91.97) 5 (1.46) 15 (2.66) 4 (2.44) 8 (32) 3 (4.35) 3449 (23.69) 239 (2.39) 24 (0.71) 290 (84.80) 505 (89.70) 145 (88.41) 3 (12) 64 (92.75) 1270 (8.72) 9696 (95.21) 329 (9.29) 41 (12.09) 23 (4.41) 14 (6.80) 12 (52.17) 14 (11.57) (67.83) 256 (2.51) 3176 (89.72) 11 (3.24) 11 (2.11) 17 (8.25) 8 (34.78) 18 (14.88) 3497 (23.42) 232 (2.28) 35 (0.99) 287 (84.66) 487 (93.47) 175 (84.95) 3 (13.04) 89 (73.55) 1308 (8.76) I valori presenti in alcune celle evidenziano l esistenza di problemi di classificazione delle attività e di segnalazione delle informazioni. Infatti, in classe A (protesi totale) dovrebbero risultare solo interventi codificati con (pari invece al 95,21% nel 2003), in classe B (protesi cefalica) dovrebbero essere presenti solo interventi con (e qui le incongruenze arrivano al 10%) e nelle classi C, D ed E (reimpianto totale e parziale di coppa o di stelo) solo interventi con (qui la percentuale di non congruenza oscilla dal 7% al 15 % nel 2003). 22
24 La frequenza di cementazione dello stelo e della coppa nelle protesi secondo le tre tipologie di intervento sono indicate in Tabella 7. Coppa Cemento Cemento Cemento NO SÌ NO SÌ NO SÌ (90.9) 2401 (9.1) 6282 (87.9) 861 (12.1) 2008 (82.1) 437 (17.9) Stelo (84.4) 4065 (15.6) 2813 (30.3) 6457 (69.7) 1331 (80.3) 326 (19.7) Tabella 7. Componenti delle protesi con o senza cemento impiantate nel triennio suddivise per intervento Incrociando alcune informazioni tra loro, si segnalano altre ed ulteriori incongruenze: nelle protesi cefaliche e bipolari (81.52) non dovrebbe essere indicata la coppa, e nemmeno la presenza di cemento a questo livello. 23
25 Segue elenco completo ed esaustivo di tutte le diagnosi di patologia dell anca correlabili ad intervento protesico. Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun TB DELL'ANCA-SAI Tubercolosi dell'anca, non specificata 1373 POSTUMI TB OSSEA/ARTIC Postumi della tubercolosi delle ossa e delle articolazioni 1706 TUM MAL BACIN/SACR/COCCI Tumori maligni di bacino, sacro e coccige 1713 TUM MAL TESS MOLL AR INF Tumori maligni dell'arto inferiore, compresa l'anca 1716 TUM MAL TESS MOLL BACINO Tumori maligni della pelvi 2136 TUM BEN BACIN,SACR,COCC Tumori benigni di ossa della pelvi, sacro e coccige ARTRITE DA PIOGENI, ANCA Artrite da piogeni, anca ARTRITE REITER-PELVI Artropatia associata a malattia di Reiter e uretriti aspecifiche, anca ARTRITE BEHCET-PELVI Artropatia nella sindrome di Behcet, anca ARTRIT DISSENTER-PELVI Artropatia associata a infezioni intestinali, anca ARTRITE BATT-PELVI Artropatia associata ad altre malattie batteriche, anca ARTRITE VIRALE-PELVI Artropatia associata ad altre malattie virali, anca ARTRITE MICOTICA-PELVI Artropatia associata a micosi, anca ARTRIT ELMINT-PELVI Artropatia associata a elmintiasi, anca ARTRITE INF NAS-PELVI Artropatia associata ad altre malattie infettive e parassitarie, anca ARTRIT INF SAI-PELVI Artrite infettiva non specificata, anca CRIST FOSF BICALC-PELVI Condrocalcinosi da cristalli di fosfato bibasico di calcio, anca CRIST PIROFOSFATO-PELVI Condrocalcinosi da cristalli di pirofosfato, anca CONDROCALCIN SAI-PELVIS Condrocalcinosi non specificata, anca ARTROP CRIST NAS-PELVI Altre artropatie da microcristalli, anca ARTROP CRIST SAI-PELVI Artropatia non specificata da microcristalli, anca 7130 ARTROPATIA E DIS METABOL Artropatia associata ad altri disturbi endocrini e metabolici 7132 ARTROPATIA E AFF EMATOL Artropatia associata ad affezioni ematologiche 7133 ARTROPATIA E AFF PELLE Artropatia associata ad affezioni dermatologiche 7134 ARTROPATIA E AFF RESPIR Artropatia associata ad affezioni respiratorie 7135 ARTROPATIA E AFF NEUROL Artropatia associata a disturbi neurologici 7136 ARTROP E REAZ IPERSENS Artropatia associata a reazioni di ipersensibilità 7140 ARTRITE REUMATOIDE Artrite reumatoide 7144 ARTRITE POSTREUMAT CRON Artropatia cronica post-traumatica OSTEOART LOC PRIM-PELVI Artrosi localizzata primaria, anca 24
26 Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun OSTEOARTR LOC SEC- PELVI Artrosi localizzata secondaria, anca OSTEOARTR LOC SAI-PELVI Artrosi localizzata, non specificata se primaria o secondaria, anca OSTEOARTROSI-LUOGO MULT Artrosi a sedi multiple non specificata se generalizzata OSTEOARTROSI SAI-PELVI Artrosi non specificata se generalizzata o localizzata, anca MAL KASCHIN-BECK-PELVI Malattia di Kaschin-Beck, anca ARTROPATIA TRAUM-PELVI Artrosi post-traumatica, anca ARTRITE ALLERGICA, ANCA Artrite allergica, anca POLIARTRITE SAI-PELVI Poliartropatia o poliartrite non specificata, anca MONOARTRITE SAI-PELVI Monoartrite non specificata, anca ARTROPATIA NAS-PELVI Altre artropatie specificate, anca ARTROPATIA SAI-PELVI Artropatia non specificata, anca ALT CARTIL ARTIC-PELVI Alterazione della cartilagine articolare, anca CORPO LIBERO-PELVI Corpo libero endoarticolare, anca LUSSAZIONE RECID-PELVI Lussazione recidivante o abituale delle articolazioni della regione pelvica ANCHILOSI DELL'ANCA Anchilosi dell'anca PROTRUSIONE ACETAB-SAI Protrusione acetabolare non specificata, sede non specificata PROTRUSIONE ACETABOL SAI Protrusione acetabolare, regione pelvica LUSSAZ ART EVOL ANCA Lussazione articolare evolutiva dell anca LESIONI ART NAS-PELVI Altre lesioni articolari non classificate altrove, anca LESIONI ART SAI-PELVI Lesione articolare non specificata, anca SINOVIT VILLONOD -PELVI Sinovite villonodulare, anca REUMAT PALINDROM-PELVI Reumatismo recidivante, anca RIGIDITA'ARTIC NAS-PELVI Rigidità articolare non classificata altrove, anca SINTOM ARTIC NAS-PELVI Altri disturbi delle articolazioni, anca 7200 SPONDILITE ANCHILOSANTE Spondilite anchilosante CALCIF ETEROTOP POSTCHIR Calcificazione eterotopica postoperatoria OSTEOMIELITE AC-PELVI Osteomielite acuta, ossa bacino e femore OSTEOMIELITE CR-PELVI Osteomielite cronica, ossa bacino e femore OSTEOMIELITE SAI-PELVI Osteomielite non specificata, ossa bacino e femore PERIOSTITE-PELVI Periostite senza menzione di osteomielite, regione pelvica e coscia OSTEOP D/A POLIO-PELVI Osteopatie conseguenti a poliomielite, regione pelvica e coscia INFEZ OSSEA SAI-PELVI Infezione non specificata delle ossa, ossa bacino e femore 7321 OSTEOCONDROSI GIO PELV Osteocondrosi giovanile dell'anca e del bacino 7322 EPIFISIOLISI FEMORALE Epifisiolisi non traumatica dell'epifisi prossimale del femore FRATT PATOL COLLO Frattura patologica del collo del femore 25
27 Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun FEMORE NECROSI ASETTICA FEMORE Necrosi asettica della testa e del collo del femore VIZIOSA CONSOLID FRATT Viziosa saldatura di frattura CONSOLID ASSENTE FRATTUR Mancata saldatura di frattura DEFORM ACQ ANCA SAI Deformazioni acquisite dell'anca, non specificate COXA VALGA (ACQUISITA) Coxa valga (acquisita) COXA VARA (ACQUISITO) Coxa vara (acquisito) DEFORM ACQ ANCA NAS Altre deformazioni acquisite dell'anca 7386 DEFORM ACQ BACINO Deformazioni acquisite del bacino LUSSAZ CONG ANCA UNILAT Lussazione congenita dell'anca, unilaterale LUSSAZ CONG ANCA BILAT Lussazione congenita dell'anca, bilaterale SUBLUSS CONG ANCA UNIL Sublussazione congenita dell'anca, unilaterale SUBLUSS CONG ANCA BILAT Sublussazione congenita dell'anca, bilaterale LUSSAZ CONG Lussazione congenita di un'anca con sublussazione dell'altra ANCA/SUBLUSS COXA VALGA, CONGENITA Coxa valga, congenita COXA VARA, CONGENITA Coxa vara, congenita MALFOR CONG ANCA NAS Altre malformazioni congenite dell'anca (articolazione) DISPLASIA EPIFISAR MULT Displasia multipla epifisaria SINDROME EHLERS- DANLOS Sindrome di Ehlers-Danlos 7569 MALF SIST OSTEOM NAS/SAI Altre e non specificate anomalie del sistema muscoloscheletrico 8080 FRATT ACETABOLO-CHIUSA Frattura chiusa dell'acetabolo 8081 FRATTURA ACETABOLO-ES Frattura esposta dell'acetabolo FR BACI-ES/SEPARAZ PELV Fratture esposte multiple della pelvi con interruzione del cingolo pelvico FR INTRACAP FEMOR SAI- CH Frattura transcervicale, chiusa, della sezione intracapsulare, non specificata FR EPIFISI PRO FEMORE-CH Epifisi (separazione) (superiore) FR MEDIOCERVIC FEMORE- Frattura transcervicale, chiusa, della sezione mediocervicale CH FR BASE COLLO FEMORE- Frattura della base del collo CH FR INTRACAP FEMOR NAS- Altra frattura transcervicale, chiusa CH FR INTRACAP FEMOR SAI- Sezione intracapsulare, non specificata ES FR EPIFISI PRO FEMORE-ES Epifisi (separazione) (superiore) SEZIONE MEDIOCERVICALE Sezione mediocervicale 26
28 Tabella 8 Elenco completo diagnosi anca ICD-9-CM CodDia DesBre DesLun BASE DEL COLLO Base del collo ALTR FR TRANSC FEMORE- ES Altro FR TROCANTER SAI-CHIUSA Sezione trocanterica, non specificata FR INTERTROCANTERICA- CH Sezione intertrocanterica FR SUBTROCANTERICA-CH Sezione subtrocanterica FR TROCANTERIC SAI-ES Sezione trocanterica, non specificata FR INTERTROCANTERICA- ES Sezione intertrocanterica FR SUBTROCANTERICA-CH Sezione subtrocanterica 8208 FR COLLO FEMOR SAI-CH Parte non specificata del collo del femore, chiusa 8209 FR COLLO FEMORE SAI-ES Parte non specificata del collo del femore, esposta LUSSAZ ANCA SAI-SEMPL Lussazione chiusa dell'anca, non specificata LUSSAZ POST ANCA-SEMPL Lussazione chiusa posteriore LUSS OTTURATO ANCA- SEMPL Lussazione chiusa dell'otturatore LUSS ANT ANCA NAS- SEMPL Altra lussazione chiusa anteriore LUSSAZIONE ANCA SAI-CO Lussazione esposta dell'anca, non specificata LUSSAZ POST ANCA-COMP Lussazione esposta posteriore LUSSAZ OTTURATR ANCA- COM Lussazione esposta dell'otturatore LUSSAZ ANTER ANCA NAS- CO Altra lussazione esposta anteriore 9053 POSTUMI FR COLLO FEMORE Postumi di fratture del collo del femore 9056 POSTUMI DI LUSSAZIONI Postumi di lussazioni 9092 POSTUMI DI RADIAZIONI Postumi di radiazioni 9093 POSTUMI COMPL MED/CHIR Postumi di complicazioni di cure mediche e chirurgiche CONTUSIONE DELL'ANCA Contusione dell'anca 9964 COMP DISP/INN ORTOP INT Complicazioni meccaniche di dispositivi, impianti e innesti ortopedici interni INF/INFIAM-DISP.GIUNT.IN Infezione e reazione infiammatoria da protesi articolari interne INF/INFIAM-DISP.ORTOPED. Infezione e reazione infiammatoria da altre protesi, impianti e innesti ortopedici interni COMPL.DA PROT.GIUNT.INT. Altre complicazioni da protesi articolari interne COMP.DA PR.ORT.INT. NAS Altre complicazioni da altre protesi, impianti e innesti interni ortopedici ALTRA INFEZIONE POSTOPER Altra infezione postoperatoria 9986 FISTOLA POSTOP PERSISTEN Fistola postoperatoria persistente, non classificata altrove V4364 SOSTIT ARTICOLAZ ANCA Sostituzione di articolazione dell'anca 27
29 Conclusione Sull utilità, anzi indispensabilità dello strumento del registro non vi sono dubbi e le informazioni, prima di poter fornire risultati significativi, devono essere raccolte per un lungo periodo di tempo. I fattori che conducono al buon funzionamento di questo strumento sono essenzialmente due: la completezza e la correttezza dei dati. Dati raccolti a partire da registri su base volontaria, affidati unicamente alla buona volontà dei singoli, non possono condurre a risultati completi, viceversa dati errati che sfuggano al controllo degli operatori porterebbero a conclusioni non corrette. Per questo motivo i risultati che si potranno ottenere con il ROLP dipendono da tutti gli operatori della Regione. Saranno i chirurghi ortopedici, in accordo con le proprie direzioni, a farsi carico, senza peraltro un particolare aggravio di lavoro, di verificare la correttezza dei dati che vengono trasmessi alla DGS per il lavoro del ROLP. Ogni struttura sanitaria si organizzerà come meglio crede e può essere utile il suggerimento, come già avviene in molte unità operative, di utilizzare schede cartacee fatte in casa" per la raccolta dei dati in sala operatoria, controllate ed eventualmente firmate dal chirurgo al termine dell intervento nella parte dei dati generali della protesi, e poi trasmesse all ufficio preposto per la trasposizione del dato sul tracciato record che viene inviato alla DGS Lombardia. Una copia della scheda potrebbe essere poi trattenuta in cartella insieme alle etichette identificative dell impianto come già previsto. Il ROLP è a disposizione per qualsiasi chiarimento e informazione da lunedì a venerdì dalle h 9.30 alle h presso l ufficio con sede all Istituto Ortopedico Galeazzi, via R. Galeazzi, Milano, telefono e fax , [email protected] Milano, Dott. Luigi Zagra Direttore Operativo ROLP 28
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