Statistica Inferenziale
|
|
|
- Giacinto Carrara
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Statistica Inferenziale a) L Intervallo di Confidenza b) La distribuzione t di Student c) La differenza delle medie d) L intervallo di confidenza della differenza Prof Paolo Chiodini Dalla Popolazione al Campione e Ritorno POPOLAZIONE CAMPIONAMENTO PARAMETRO CAMPIONE INFERENZA STIMA Qual è la Media della Popolazione? POPOLAZIONE CAMPIONAMENTO? CAMPIONE
2 Stimare i Parametri della Popolazione La media del gruppo (campione) è una stima puntuale del parametro della popolazione Ogni media di gruppo fornisce una diversa stima connessa alle fluttuazioni casuali dovute al campionamento La stima puntuale non da indicazioni sulla variabilità della stima Costruisco un intervallo centrato intorno alla media di gruppo sul quale ho una certa confidenza che il parametro della popolazione cada nell intervallo L intervallo di confidenza è la stima intervallare del parametro della popolazione Intervallo di Confidenza e Parametro Intervallo di Confidenza e Parametro
3 Intervallo di Confidenza e Parametro Intervallo di Confidenza Gli intervalli di confidenza sono definiti come un intervallo di valori costruito a partire dai dati All interno dell intervallo ho una certa probabilità (tipicamente 95%) che sia compreso il parametro della popolazione Intervallo di Confidenza e Parametro Nel 95% circa dei campioni possibili l intervallo di confidenza al 95% comprende il parametro della popolazione (7.5 cm)
4 Intervallo di Confidenza Gli intervalli di confidenza sono definiti come un intervallo di valori costruito a partire dai dati All interno dell intervallo ho una certa probabilità (tipicamente 95%) che sia compreso il parametro della popolazione Per calcolare l intervallo utilizzo le proprietà della distribuzione di campionamento delle medie Calcolo dell Intervallo di Confidenza al 95% La distribuzione delle medie campionarie approssima la distribuzione Gaussiana, quindi il rapporto X µ Z = σ n è distribuito come una gaussiana standardizzata nella quale Pr {.96 Z.96} = e quindi sostituendo a Z il rapporto standardizzato ottengo X µ Pr = 0.95 σ n Calcolo dell Intervallo di Confidenza al 95% Possiamo manipolare la disuguaglianza all interno delle parentesi X µ Pr = 0.95 σ n moltiplicando i tre termini per σ/ n Pr σ X µ σ = 0.95 n n sottraendo da ciascun termine x e cambiando di segno Pr X σ µ X + σ = 0.95 n n 4
5 Esempio di Calcolo dell Intervallo di Confidenza al 95% X z σ, X + z σ n n Informazioni n = 0 x = 70 σ = 8.5 z =.96 Limite Inferiore 70.96*8.5/ 0 = = 66.8 Limite Superiore *8.5/ 0 = = 73.7 Intervallo di Confidenza Proprietà Maggiore è l ampiezza dell Intervallo di Confidenza minore è la precisione della stima La sua ampiezza, e quindi la precisione della stima, varia con la numerosità dello studio e il grado di confidenza desiderato All aumentare della numerosità l ampiezza diminuisce e la precisione aumenta All aumentare del grado di confidenza (es. 99% invece di 95%) l ampiezza aumenta e la precisione diminuisce Se σ è sconosciuta? Problema Se la varianza della popolazione σ² non è nota? (NB se µ non è nota, è probabile che anche σ² non sia nota) Soluzione Utilizzo la varianza campionaria s² come stima di σ² (NB nella formula della varianza divido per (n-): i gradi di libertà) 5
6 f(x) x La distribuzione t di student X µ Z = σ n X µ t = s n Il nuovo rapporto standardizzato non ha una distribuzione normale standardizzata perché devo tener conto anche della variabilità di s che sarà maggiore quando n è piccolo. Questo rapporto è distribuito come una t di student con n- gradi di libertà Percentili della distribuzione t di Student PROBABILITA' ( code) PROBABILITA' ( coda) GL 0, 0,05 0,0 0,0 0,05 0,05 0,0 0,00 5 6,3,7 3,8 63,66 6,3,7 3,8 63,66,9 4,30 6,96 9,9,9 4,30 6,96 9,9 3,35 3,8 4,54 5,84,35 3,8 4,54 5,84 4,3,78 3,75 4,60,3,78 3,75 4,60 5,0,57 3,36 4,03,0,57 3,36 4,03 6,94,45 3,4 3,7,94,45 3,4 3,7 7,89,36 3,00 3,50,89,36 3,00 3,50 8,86,3,90 3,36,86,3,90 3,36 9,83,6,8 3,5,83,6,8 3,5 0,8,3,76 3,7,8,3,76 3,7,80,0,7 3,,80,0,7 3,,78,8,68 3,05,78,8,68 3,05 3,77,6,65 3,0,77,6,65 3,0 4,76,4,6,98,76,4,6,98 5,75,3,60,95,75,3,60,95 6,75,,58,9,75,,58,9 7,74,,57,90,74,,57,90 8,73,0,55,88,73,0,55,88 9,73,09,54,86,73,09,54,86 0,7,09,53,85,7,09,53,85,7,08,5,83,7,08,5,83,7,07,5,8,7,07,5,8 3,7,07,50,8,7,07,50,8 4,7,06,49,80,7,06,49,80 5,7,06,49,79,7,06,49,79 6,7,06,48,78,7,06,48,78 7,70,05,47,77,70,05,47,77 8,70,05,47,76,70,05,47,76 9,70,05,46,76,70,05,46,76 30,70,04,46,75,70,04,46,75,64,96,05,33,64,96,05,33 Area nelle due code 0,5 0,4 0,3 0, 0, 0,0-4,0-3,0 -,0 -,0 0,0,0,0 3,0 4,0 t Area nella coda superiore La distribuzione t di student Caratteristiche. È una distribuzione continua. È simmetrica rispetto alla media: µ 3. Media, mediana e moda coincidono 4. È una distribuzione di probabilità 5. Se n è basso i valori nelle code sono più probabili 6. Al crescere di n la distribuzione approssima la gaussiana standardizzata 6
7 f(x) x Distribuzione t di Student e Intervallo di Confidenza Consideriamo i dati sull altezza raccolti da un gruppo di studenti n = 0 x = 7.0 s = 0.0 Qual è l intervallo di confidenza al 95% della media? Distribuzione t di Student e Intervallo di Confidenza Occorre modificare la formula precedente X z σ, X + z σ n n tenendo conto delle nuove informazioni X t s n n, X + tn s n Quali valori della distribuzione t di Student con 9 gradi di libertà lasciano un area nelle due code pari a 0.05? Percentili della distribuzione t di Student PROBABILITA' ( code) PROBABILITA' ( coda) GL 0, 0,05 0,0 0,0 0,05 0,05 0,0 0,00 5 6,3,7 3,8 63,66 6,3,7 3,8 63,66,9 4,30 6,96 9,9,9 4,30 6,96 9,9 3,35 3,8 4,54 5,84,35 3,8 4,54 5,84 4,3,78 3,75 4,60,3,78 3,75 4,60 5,0,57 3,36 4,03,0,57 3,36 4,03 6,94,45 3,4 3,7,94,45 3,4 3,7 7,89,36 3,00 3,50,89,36 3,00 3,50 8,86,3,90 3,36,86,3,90 3,36 9,83,6,8 3,5,83,6,8 3,5 0,8,3,76 3,7,8,3,76 3,7,80,0,7 3,,80,0,7 3,,78,8,68 3,05,78,8,68 3,05 3,77,6,65 3,0,77,6,65 3,0 4,76,4,6,98,76,4,6,98 5,75,3,60,95,75,3,60,95 6,75,,58,9,75,,58,9 7,74,,57,90,74,,57,90 8,73,0,55,88,73,0,55,88 9,73,09,54,86,73,09,54,86 0,7,09,53,85,7,09,53,85,7,08,5,83,7,08,5,83,7,07,5,8,7,07,5,8 3,7,07,50,8,7,07,50,8 4,7,06,49,80,7,06,49,80 5,7,06,49,79,7,06,49,79 6,7,06,48,78,7,06,48,78 7,70,05,47,77,70,05,47,77 8,70,05,47,76,70,05,47,76 9,70,05,46,76,70,05,46,76 30,70,04,46,75,70,04,46,75,64,96,05,33,64,96,05,33 Area nelle due code 0,5 0,4 0,3 0, 0, 0,0-4,0-3,0 -,0 -,0 0,0,0,0 3,0 4,0 t Area nella coda superiore 7
8 Calcolo dell Intervallo di Confidenza Inseriamo le informazioni raccolte nella formula X t s n n, X + tn ,7 0 s n n = 0 x = 7.0 s = 0.0 t =.09 I limiti dell intervallo di confidenza sono e Altezza della Popolazione di Studenti per Genere Frequenza DONNE µ d = 65.8 cm Frequenza UOMINI µ u = 78.5 cm Altezza (cm) Altezza (cm) La differenza dell altezza tra Uomini e Donne: µ u - µ d =.7 cm Altezza di un Campione di Studenti per Genere DONNE UOMINI Frequenza x d = 65.4 cm Frequenza x u = 77.3 cm Altezza (cm) Altezza (cm) La differenza dell altezza tra Uomini e Donne: x u - x d =.8 cm 8
9 Distribuzione delle Medie Campionarie dell Altezza µ COMPLESSIVO µ d DONNE µ u UOMINI µ u - µ d DIFFERENZA Uomini - Donne Distribuzione delle Medie Campionarie Caratteristiche della distribuzione delle medie campionarie. È approssimativamente Gaussiana. La media della distribuzione è µ 3. La deviazione standard della distribuzione è uguale a σ/ n E la distribuzione della differenza delle medie campionarie? Occorre distinguere in due casi differenti: Campioni Indipendenti (es. Uomini-Donne) Campioni Appaiati (es. misure ripetute) Campioni Indipendenti Distribuzione della differenza delle medie campionarie. È approssimativamente Gaussiana. La media della distribuzione è µ - µ 3. L errore standard della distribuzione è uguale a: + La varianza delle due σ n n popolazioni è uguale Di questa situazione non ci occupiamo σ + σ n n La varianza delle due popolazioni non è uguale 9
10 f(x) Variabile Casuale Gaussiana Standardizzata x Distribuzione della differenza delle medie Problema Qual è la probabilità che la differenza media di altezza tra uomini e donne in un gruppo formato da 0 uomini e 0 donne sia inferiore a 6 cm? Soluzione La distribuzione della differenza delle medie campionarie è gaussiana allora utilizzo il rapporto standardizzato: Z = ( x x ) ( µ µ ) σ + n n = = = La tavola della distribuzione Gaussiana Standardizzata Z P( x u - x d < 6) = Calcolo dell Intervallo di Confidenza al 95% ( X ) + ( ) + + u X d z σ, X u X d z σ nu nd nu nd Informazioni n u = 8 n d = x u = 77.3 x d = 65.4 σ = 8.5 z =.96 Limite Inferiore ( ) = = 4. 3 Limite Superiore ( ) = =
11 Se σ è sconosciuta? Problema Se la varianza della popolazione σ² non è nota? Soluzione Utilizzo le due varianze campionarie s e per stimare la s varianza della popolazione: S pooled = ( n ) S + ( n ) n + n S In questo caso la distribuzione delle differenza delle medie approssima alla distribuzione t con n + n - gradi di libertà Calcolo dell Intervallo di Confidenza al 95% ( X ) + ( ) + + u X d t gl s pooled, X u X d tgl s pooled nu nd nu nd Informazioni n u = 8 n d = x u = 77.3 x d = 65.4 s u = 58.8 s d = 5.5 gl = 8 t 8 =.0 Limite Inferiore ( ) =.9 7. = 4. 8 Limite Superiore ( ) = = 9. 0
Questo calcolo richiede che si conoscano media e deviazione standard della popolazione.
Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologie Corso di Statistica Medica La distribuzione t - student 1 Abbiamo visto nelle lezioni precedenti come il calcolo del valore Z, riferito
Verifica delle ipotesi
Statistica inferenziale Stima dei parametri Verifica delle ipotesi Concetti fondamentali POPOLAZIONE o UNIVERSO Insieme degli elementi cui si rivolge il ricercatore per la sua indagine CAMPIONE Un sottoinsieme
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
LEZIONI DI STATISTICA MEDICA Lezione n.11 - Principi dell inferenza statistica - Campionamento - Distribuzione campionaria di una media e di una proporzione - Intervallo di confidenza di una media e di
Distribuzioni campionarie
1 Inferenza Statistica Descrittiva Distribuzioni campionarie Statistica Inferenziale: affronta problemi di decisione in condizioni di incertezza basandosi sia su informazioni a priori sia sui dati campionari
Intervallo di confidenza
Intervallo di confidenza Prof. Giuseppe Verlato, Prof. Roberto de Marco Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica, Università di Verona campione inferenza popolazione Media Riportare sempre anche Stima
Confronto tra due popolazioni Lezione 6
Last updated May 9, 06 Confronto tra due popolazioni Lezione 6 G. Bacaro Statistica CdL in Scienze e Tecnologie per l'ambiente e la Natura I anno, II semestre Concetti visti nell ultima lezione Le media
Distribuzioni e inferenza statistica
Distribuzioni e inferenza statistica Distribuzioni di probabilità L analisi statistica spesso studia i fenomeni collettivi confrontandoli con modelli teorici di riferimento. Tra di essi, vedremo: la distribuzione
LA DISTRIBUZIONE NORMALE. La distribuzione Gaussiana. Dott.ssa Marta Di Nicola
LA DISTRIBUZIONE NORMALE http://www.biostatistica.unich.itit «È lo stesso delle cose molto piccole e molto grandi. Credi forse che sia tanto facile trovare un uomo o un cane o un altro essere qualunque
Intervalli di confidenza
Probabilità e Statistica Esercitazioni a.a. 2006/2007 C.d.L.: Ingegneria per l Ambiente ed il Territorio, Ingegneria Civile, Ingegneria Gestionale, Ingegneria dell Informazione C.d.L.S.: Ingegneria Civile
Statistica. Lezione 4
Università degli Studi del Piemonte Orientale Corso di Laurea in Infermieristica Corso integrato in Scienze della Prevenzione e dei Servizi sanitari Statistica Lezione 4 a.a 2011-2012 Dott.ssa Daniela
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione
Tipi di variabili. Indici di tendenza centrale e di dispersione L. Boni Variabile casuale In teoria della probabilità, una variabile casuale (o variabile aleatoria o variabile stocastica o random variable)
Esercitazione 3 - Statistica II - Economia Aziendale Davide Passaretti 23/5/2017
Esercitazione 3 - Statistica II - Economia Aziendale Davide Passaretti 3/5/017 Contents 1 Intervalli di confidenza 1 Intervalli su un campione 1.1 Intervallo di confidenza per la media................................
Statistica inferenziale per variabili quantitative
Lezione 7: - Z - test e intervalli di Confidenza - t-test per campioni indipendenti e dipendenti Cattedra di Biostatistica Dipartimento di Scienze scperimentali e cliniche, Università degli Studi G. d
tabelle grafici misure di
Statistica Descrittiva descrivere e riassumere un insieme di dati in maniera ordinata tabelle grafici misure di posizione dispersione associazione Misure di posizione Forniscono indicazioni sull ordine
3.1 Classificazione dei fenomeni statistici Questionari e scale di modalità Classificazione delle scale di modalità 17
C L Autore Ringraziamenti dell Editore Elenco dei simboli e delle abbreviazioni in ordine di apparizione XI XI XIII 1 Introduzione 1 FAQ e qualcos altro, da leggere prima 1.1 Questo è un libro di Statistica
Test d ipotesi: confronto fra medie
Test d ipotesi: confronto fra medie Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica, Università di Verona CONFRONTO FRA MEDIE 1) confronto fra una media campionaria e una media di popolazione
Distribuzione normale
Distribuzione normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure relative a una grandezza che varia con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata
Schema lezione 5 Intervalli di confidenza
Schema lezione 5 Intervalli di confidenza Non centrerò quella barca, ne sono convinto al 95% COMPRENDERE: Significato di intervallo di confidenza Uso degli stimatori come quantità di pivot per stime intervallari
Intervalli di confidenza
Probabilità e Statistica Esercitazioni a.a. 2017/2018 C.d.L.: Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni, Ingegneria Informatica Intervalli di confidenza Marco Pietro Longhi Probabilità e Statistica
DISTRIBUZIONI DI CAMPIONAMENTO
DISTRIBUZIONI DI CAMPIONAMENTO 12 DISTRIBUZIONE DI CAMPIONAMENTO DELLA MEDIA Situazione reale Della popolazione di tutti i laureati in odontoiatria negli ultimi 10 anni, in tutte le Università d Italia,
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA
SIGI, Statistica II, esercitazione n. 3 1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTÀ DI ECONOMIA CORSO DI LAUREA S.I.G.I. STATISTICA II Esercitazione n. 3 Esercizio 1 Una v.c. X si dice v.c. esponenziale
Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 8 Intervalli di confidenza Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università
Il processo inferenziale consente di generalizzare, con un certo grado di sicurezza, i risultati ottenuti osservando uno o più campioni
La statistica inferenziale Il processo inferenziale consente di generalizzare, con un certo grado di sicurezza, i risultati ottenuti osservando uno o più campioni E necessario però anche aggiungere con
standardizzazione dei punteggi di un test
DIAGNOSTICA PSICOLOGICA lezione! Paola Magnano [email protected] standardizzazione dei punteggi di un test serve a dare significato ai punteggi che una persona ottiene ad un test, confrontando la
Fondamenti di statistica per il miglioramento genetico delle piante. Antonio Di Matteo Università Federico II
Fondamenti di statistica per il miglioramento genetico delle piante Antonio Di Matteo Università Federico II Modulo 2 Variabili continue e Metodi parametrici Distribuzione Un insieme di misure è detto
ISTOGRAMMI E DISTRIBUZIONI:
ISTOGRAMMI E DISTRIBUZIONI: i 3 4 5 6 7 8 9 0 i 0. 8.5 3 0 9.5 7 9.8 8.6 8. bin (=.) 5-7. 7.-9.4 n k 3 n k 6 5 n=0 =. 9.4-.6 5 4.6-3.8 3 Numero di misure nell intervallo 0 0 4 6 8 0 4 6 8 30 ISTOGRAMMI
Esercizio 1. Stima intervallare: IC per la media incognita (varianza ignota)
STATISTICA (2) ESERCITAZIONE 5 26.02.2014 Dott.ssa Antonella Costanzo Esercizio 1. Stima intervallare: IC per la media incognita (varianza ignota) Il responsabile del controllo qualità di un azienda che
1.1 Obiettivi della statistica Struttura del testo 2
Prefazione XV 1 Introduzione 1.1 Obiettivi della statistica 1 1.2 Struttura del testo 2 2 Distribuzioni di frequenza 2.1 Informazione statistica e rilevazione dei dati 5 2.2 Distribuzioni di frequenza
Esercitazione: La distribuzione NORMALE
Esercitazione: La distribuzione NORMALE Uno dei più importanti esempi di distribuzione di probabilità continua è dato dalla distribuzione Normale (curva normale o distribuzione Gaussiana); è una delle
Statistica Inferenziale
Statistica Inferenziale Prof. Raffaella Folgieri Email: [email protected] aa 2009/2010 Riepilogo lezione 9 Abbiamo visto metodi per la determinazione di uno stimatore puntuale e casi per: Carattere con
LEZIONI IN LABORATORIO Corso di MARKETING L. Baldi Università degli Studi di Milano. Strumenti statistici in Excell
LEZIONI IN LABORATORIO Corso di MARKETING L. Baldi Università degli Studi di Milano Strumenti statistici in Excell Pacchetto Analisi di dati Strumenti di analisi: Analisi varianza: ad un fattore Analisi
Teoria e tecniche dei test
Teoria e tecniche dei test Lezione 9 LA STANDARDIZZAZIONE DEI TEST. IL PROCESSO DI TARATURA: IL CAMPIONAMENTO. Costruire delle norme di riferimento per un test comporta delle ipotesi di fondo che è necessario
x ;x Soluzione Gli intervalli di confidenza possono essere ottenuti a partire dalla seguente identità: da cui si ricava: IC x ;x = +
ESERCIZIO 6.1 Si considerino i 0 campioni di ampiezza n = estratti da una popolazione X di N = 5 elementi distribuiti normalmente, con media µ = 13,6 e σ = 8,33. A partire dalle 0 determinazioni della
Indice. centrale, dispersione e forma Introduzione alla Statistica Statistica descrittiva per variabili quantitative: tendenza
XIII Presentazione del volume XV L Editore ringrazia 3 1. Introduzione alla Statistica 5 1.1 Definizione di Statistica 6 1.2 I Rami della Statistica Statistica Descrittiva, 6 Statistica Inferenziale, 6
Distribuzione Normale
Distribuzione Normale istogramma delle frequenze di un insieme di misure di una grandezza che può variare con continuità popolazione molto numerosa, costituita da una quantità praticamente illimitata di
05. Errore campionario e numerosità campionaria
Statistica per le ricerche di mercato A.A. 01/13 05. Errore campionario e numerosità campionaria Gli schemi di campionamento condividono lo stesso principio di fondo: rappresentare il più fedelmente possibile,
C.I. di Metodologia clinica
C.I. di Metodologia clinica Modulo 5. I metodi per la sintesi e la comunicazione delle informazioni sulla salute Quali errori influenzano le stime? L errore casuale I metodi per la produzione delle informazioni
distribuzione normale
distribuzione normale Si tratta della più importante distribuzione di variabili continue, in quanto: 1. si può assumere come comportamento di molti fenomeni casuali, tra cui gli errori accidentali; 2.
Esercizi di statistica
Esercizi di statistica Test a scelta multipla (la risposta corretta è la prima) [1] Il seguente campione è stato estratto da una popolazione distribuita normalmente: -.4, 5.5,, -.5, 1.1, 7.4, -1.8, -..
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 5
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Approssimazione normale della Poisson (TLC) In un determinato tratto di strada il numero di incidenti
STATISTICA ESERCITAZIONE
STATISTICA ESERCITAZIONE Dott. Giuseppe Pandolfo 1 Giugno 2015 Esercizio 1 Una fabbrica di scatole di cartone evade il 96% degli ordini entro un mese. Estraendo 300 campioni casuali di 300 consegne, in
APPUNTI DI STATISTICA INFERENZIALE. Avalle Fulvia, maggio 2014, ITSOS MARIE CURIE CLASSI 4A BIO e 4B BIO
APPUNTI DI STATISTICA INFERENZIALE Avalle Fulvia, maggio 2014, ITSOS MARIE CURIE CLASSI 4A BIO e 4B BIO PREREQUISITI VARIABILE ALEATORIA (QUANTITATIVA): è una funzione che associa un numero reale ad ogni
Probabilità classica. Distribuzioni e leggi di probabilità. Probabilità frequentista. Probabilità soggettiva
Probabilità classica Distribuzioni e leggi di probabilità La probabilità di un evento casuale è il rapporto tra il numero dei casi favorevoli ed il numero dei casi possibili, purchè siano tutti equiprobabili.
Esame di Statistica (10 o 12 CFU) CLEF 11 febbraio 2016
Esame di Statistica 0 o CFU) CLEF febbraio 06 Esercizio Si considerino i seguenti dati, relativi a 00 clienti di una banca a cui è stato concesso un prestito, classificati per età e per esito dell operazione
Teorema del limite centrale TCL Questo importante teorema della statistica inferenziale si applica a qualsiasi variabile aleatoria che sia combinazion
Teorema del limite centrale TCL Questo importante teorema della statistica inferenziale si applica a qualsiasi variabile aleatoria che sia combinazione lineare di N variabili aleatorie le cui funzioni
ESERCITAZIONE 21 : VARIABILI ALEATORIE CONTINUE
ESERCITAZIONE 21 : VARIABILI ALEATORIE CONTINUE e-mail: [email protected] web: www.dm.unipi.it/ tommei Ricevimento: su appuntamento Dipartimento di Matematica, piano terra, studio 114 7 Maggio 2013 Esercizio
DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA
DISTRIBUZIONI DI PROBABILITA La distribuzione di probabilità e un modello matematico, uno schema di riferimento, che ha caratteristiche note e che può essere utilizzato per rispondere a delle domande derivate
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 4
CORSO DI STATISTICA (parte 2) - ESERCITAZIONE 4 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Stimatore media campionaria Il tempo in minuti necessario a un certo impiegato dell anagrafe
Capitolo 5 Confidenza, significatività, test di Student e del χ 2
Capitolo 5 Confidenza, significatività, test di Student e del χ 5.1 L inferenza Se conosciamo la legge di probabilità di un evento (a priori o a posteriori) possiamo fare delle previsioni su come l evento
Teorema del Limite Centrale
Teorema del Limite Centrale Problema. Determinare come la media campionaria x e la deviazione standard campionaria s misurano la media µ e la deviazione standard σ della popolazione. È data una popolazione
