Centro di interscambio Lingotto
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- Arnoldo Castellano
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1 Centro di interscambio Lingotto VERSIONE: 2.0 DATA:
2 2 PREMESSA Nell analisi della rete di trasporto pubblico di Torino effettuata nell ambito dello studio Rete Forte 2012, una delle criticità più evidenti segnalate da IBV Hüsler AG era il problema dell interscambio tra le varie modalità di trasporto pubblico nell area della stazione ferroviaria del Lingotto. La stazione si trova collocata non troppo distante dalla zona di Lingotto Fiere e dall asse di via nizza servito dalla metropolitana dall asse di via Passo Buole servito dalla linea 18 ex tranviaria (ora bus) ma non abbastanza vicino da consentire un interscambio comodo. Su pone quindi il problema di una connessione efficace tra il Servizio Ferroviario (metropolitano, regionale e lunga percorrenza), il servizio di metropolitana automatica e la rete urbana di superficie, in particolare la rete tranviaria. Su quest ultimo punto si innesta la problematica sul futuro dell asse tranviario Nizza/Genova Passo Buole.
3 3 Stazione Ferroviaria Lingotto e Zona di trasformazione Oval Per la connessione della stazione ferroviaria con la Zona di trasformazione Oval èsul tavolo l ipotesi di trasformazione della stazione ferroviaria in stazione ponte e collegamento dell accesso est di tale stazione con la futura stazione Regione Piemonte della metropolitana tramite tappeti mobili. Altra ipotesi formulata in passato è la costruzione di una diramazione della linea di metropolitana dalla stazione Lingotto Fiere a Lingotto RFI, tant è che la stazione metro Lingotto è costruita in modo da permettere questa diramazione. RFI ha recentemente proposto una versione low cost di stazione ponte (passerella attrezzata per attraversamento pedonale) di cui si tratterà in seguito.
4 4 PROGETTO DI STAZIONE PONTE La figura che segue illustra il progetto di Stazione Ponte commissionato da RFI ad AI Engineering. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una infrastruttura con funzione di attraversamento del fascio binari ed accesso alle banchine di stazione dalla zona posta ad est della ferrovia.
5 SCHEMA FUNZIONALE DELLA STAZIONE PONTE 5
6 STATO DI FATTO DELL AMBITO OVAL 6
7 INSERIMENTO DELLA STAZIONE PONTE NELL AMBITO DI RIORDINO OVAL 7
8 8 CONNESSIONE FERROVIA METRO RETE DI SUPERFICIE Attualmente non esiste una linea tranviaria transitante nei pressi della stazione ferroviaria Lingotto; in passato transitava in via Passo Buole le linea tranviaria 18 (ora gestita con bus). La gestione bus della linea 18 ha consentito il transito della linea di fronte alla stazione Lingotto a costo di una deviazione penalizzante, in termini di tempo di viaggio, per la clientela passante non interessata all interscambio con la ferrovia. La linea bus 18 realizza oggi il miglior collegamento trasversale tra le zone poste ad est e ad ovest della direttrici parallele nord sud costituite dalla ferrovia e dalla metropolitana con possibilità di comodo interscambio sia con la metropolitana sia con la ferrovia, oltre che con il sistema tranviario nell HUB di Caio Mario(call asse di via Passo Buole servito dalla linea 18 ex tranviaria (ora bus) Altre linee bus transitano o sono attestate alla stazione ferroviaria Lingotto, ma gran parte di queste hanno giacitura a ovest della ferrovia. Il collegamento tranviario tra l asse Nizza/Genova, la stazione Lingotto ed il centro di interscambio (hub) naturale di Caio Mario è stato oggetto di studio nel recente passato.
9 9 COLLEGAMENTO TRANVIARIO METRO FERRO TRAM H M ZONA OSPEDALI H H H 10 4 LINGOTTO FIERE MIRAFIORI LINGOTTO RFI POLITECNICO CAIO MARIO REGIONE PIEMONTE
10 10 IPOTESI DI SOVRAPPASSO TRANVIARIO Nell ambito dello studio Rete Forte 2012 svolto nel periodo dall Agenzia con la consulenza di IBV Hüsler AG di Zurigo si è proposto, in alternativa alla realizzazione della stazione ponte, la realizzazione di un sovrappasso tranviario del fascio binari della stazione Lingotto, con fermata in corrispondenza e con accesso diretto alle banchine. Le figure che seguono illustrano la proposta. In questa proposta è considerato mantenuto/ reintrodotto il servizio tranviario sull asse Nizza/Genova Passo Buole.
11 SOVRAPPASSO TRANVIARIO NELL AMBITO OVAL NUOVA DEFINIZIONE DELLE FUNZIONI 11
12 SOVRAPPASSO TRANVIARIO E STAZIONE FERROVIARIA PLANIMETRIA DELLA NUOVA SISTEMAZIONE 12
13 SOVRAPPASSO TRANVIARIO E STAZIONE FERROVIARIA FLUSSI PEDONALI 13
14 SOVRAPPASSO TRANVIARIO SEZIONE LONGITUDINALE 14
15 VISTA DA NORD DELLA PIAZZA, DEL SISTEMA DELLE FERMATE E DEL NUOVO SOVRAPPASSO 15
16 IL NUOVO SOVRAPPASSO TRANVIARIO E LA FERMATA DEI BUS. 16
17 SOVRAPPASSO TRANVIARIO LA NUOVA FERMATA DEL TRAM 17
18 INSERIMENTO DEL SOVRAPPASSO TRANVIARIO NELL AMBITO DI RIORDINO OVAL 18
19 19 APPROFONDIMENTI Nelle pagine che seguono vengono affrontati alcuni temi quali ordine di grandezza economica dell'intervento; fattibilità tecnica; tempi di realizzazione; governance del possibile processo di realizzazione connesso al reperimento delle risorse. Si tratta di alcune prime riflessioni in merito: i temi vanno ovviamente ulteriormente approfonditi.
20 ORDINE DI GRANDEZZA DEI COSTI DI REALIZZAZIONE DEL SOVRAPPASSO TRANVIARIO La tabella che segue riporta una stima di massima dei costi di realizzazione del sovrappasso tranviario. Stima di massima sovrappasso ferroviario con impianto tramviario Opere civili sovrapasso ferroviario (transitabile da tram ed autobus) lunghezza sovrappasso 120 metri (n. 6 sostegni intermedi) prezzo unitario passarella lungh m. 120 largh. m. 22 mq /mq 1.380, ,00 rampe lungh m. 380 largh. m. 16 mq /mq 530, ,00 accessibilità (scale) n , ,00 totale opere civili ,00 Impianti tramviari (inclusi raccordi alla rete esistente) prezzo unitario lunghezza tratta doppio binario lungh. m largh. 7 mq /m 1.040, ,00 lunghezza tratta semplice binario lungh. m. 200 largh. 3,5 mq 700 /m 1.040, ,00 totale impianto tranviario ,00 Altri impianti prezzo unitario ascensori n , ,00 elettrici (illuminazione e alimentazione tranviaria) a corpo , ,00 smaltimento acque a corpo , ,00 totale altri impianti ,00 Risistemazione ambientale ed arredo urbano prezzo unitario Piantumazione ed inerbimenti a corpo , ,00 arredo urbano e di fermata a corpo , ,00 totale impianto tranviario ,00 TOTALE LAVORI ,00 oneri quadro economico (imprevisti, iva,..) progettazione ed approfondimenti 10% ,00 imprevisti 15% ,00 iva 21% ,00 TOTALE ONERI QUADRO ECONOMICO ,00 TOTALE GENERALE ,00 NB. Le misure indicate sono di massima 20
21 21 FATTIBILITA TECNICA DEL SOVRAPPASSO TRANVIARIO L opera non presenta caratteristiche dimensionali (luce delle campate, sezioni, ecc.) differenti da quelle di altre opere di attraversamento di corrente realizzazione. Non paiono sussistere preesistenze vincolanti né ostacoli rilevanti alla realizzazione dell opera; naturalmente il progetto deve essere armonizzato con quello della trasformazione complessiva dell ambito Oval. Deve essere inoltre affrontato l inserimento dell opera nella trama viabile della zona (innesto su via Casorati) e nella rete ad impianto fisso tranviario.
22 22 TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL SOVRAPPASSO TRANVIARIO Approssimativamente si possono stimare i seguenti tempi: 6 mesi per la progettazione preliminare e definitiva 6 mesi per la progettazione esecutiva da 18 a 36 mesi per la costruzione in funzione dei vincoli da stabilire per la limitazione delle soggezioni all esercizio ferroviario. Complessivamente la realizzazione dell opera avrebbe una durata di mesi. Ipotizzando l avvio delle attività di progettazione all inizio del 2014, l attivazione si collocherebbe in tempi prossimi o immediatamente posteriori all attivazione del prolungamento da Lingotto Fiere a Bengasi della linea 1 di metropolitana automatica.
23 23 GOVERNANCE Per la governance, come per il reperimento delle risorse, si può adottare lo stesso percorso proposto per la realizzazione della stazione ponte. Attualmente la Regione Piemonte ha attivato un apposito tavolo di coordinamento riguardante lo sviluppo del progetto della nuova sede Regionale. A tale tavolo partecipano già i soggetti interessati dalla trasformazione urbana inerente il programma di interventi connesso alla realizzazione della sede Regionale. L Agenzia, coerentemente coi compiti di programmazione e sviluppo delle infrastrutture previsti nel proprio statuto, si propone di partecipare al tavolo di coordinamento nell intendimento di favorire l ottimizzazione del servizio TPL.
24 APPENDICE 24
25 LINEA 18 vs LINEA 1 METRO Nell ambito delle Valutazioni analitiche degli effetti del prolungamento a Piazza Bengasi della linea 1 di metropolitana sulla rete di trasporto pubblico, effettuate dall Agenzia nel 2010, sono state analizzate le modalità di gestione della linea 18. L analisi dei risultati di simulazione ha mostrato che la linea 18 con l attuale percorso non è, a differenza delle 1 bus e 35, in diretta competizione con la 1 di metropolitana e mantiene una sua utenza propria anche in presenza di questa; in particolare sono emersi i seguenti elementi: la frequentazione della linea 18, mantenuta con tracciato invariato, non risulta particolarmente influenzata dal prolungamento della linea 1 metro (diminuzione di utenza e carico massimo inferiore al 3%); lo sdoppiamento della linea con il tratto nord Sofia Carducci a gestione tranviaria ed il tratto sud Carducci Mirafiori a gestione bus provoca una diminuzione di utenza di circa il 30% nel tratto nord con una diminuzione del 14% dell utenza cumulata sui due tratti. Valutazioni analitiche degli effetti del prolungamento a Piazza Bengasi della linea 1 di metropolitana sulla rete di trasporto pubblico 12 aprile
26 26 APPROFONDIMENTI SULLA LINEA 18 L attuale impianto tranviario non consente l esercizio della linea 18 in nessuna delle alternative prese in considerazione poiché: il percorso ante realizzazione del prolungamento delle metropolitana non è transitabile poiché non sono stati ripristinati i binari in via Nizza in corrispondenza delle stazioni metro tra Piazza Carducci e Lingotto fiere (e non è previsto il ripristino in corrispondenza della stazione in costruzione di RegionePiemonte/Italia 61) ; la limitazione dell esercizio tranviario a Piazza Carducci non è possibile per la mancata realizzazione di un raccordo per l inversione (originariamente previsto da via Nizza a via Genova per via Abegg). Nell ipotesi di mantenimento della giacitura della linea lungo via Genova in direzione Nord, sono da valutare le varie alternative di percorso avanzate nel corso degli anni da piazza Carducci in direzione Sud : ripristino dell impianto su via Nizza affiancamento in asse su corsia riservata contromano in via Genova nuovo impianto in via Ventimiglia Pure da valutare èla giacitura della linea a sud del nuovo sovrappasso, dopo aver percorso via Casorati e via Pio VII, le alternative ipoteticamente possibili sono: mantenimento dell impianto di via Passo Buole nuovo impianto tranviario in corso Traiano nuovo impianto tranviario in via Onorato Vigliani.
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