RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER
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- Leonzia Magni
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1 AXS M31 di Zambanini Silvana bio-formulazione avanzata per l agricoltura RISULTATI RELATIVI ALL IMPIEGO DI BIO AKSXTER Relazione Tecnica Azienda Agricola LADURNER MARKUS tecnologia disinquinante Loc. Deggia San Lorenzo in Banale (TN) - I Tel. e Fax (+39) [email protected]
2 Azienda Agricola Ladurner Markus, Naturno (BZ), Azienda agricola specializzata nella produzione di mele (Golden e Red Delicious, Braeburn e Fuji) conferite a consorzi e uva varietà Riesling per la produzione di vini di alta qualità. Nel novembre 2006, l azienda ha iniziato ad utilizzare Bio Aksxter nel frutteto soprattutto per far fronte all incalzante problematica degli Scopazzi del melo e nel novembre 2007 nel vigneto per migliorare lo sviluppo vegetativo e la capacità produttiva. La problematica degli Scopazzi negli ultimi anni era in continua espansione: negli impianti più vecchi, nonostante il continuo estirpo dei soggetti ammalati, il 7-12% delle piante risultava improduttivo e negli impianti più giovani un gran numero di piante presentava il tipico sintomo dell arrossamento fogliare. A causa della malattia la produzione media era scesa a 440 q.li per ettaro. Nel vigneto, lo scarso sviluppo vegetativo era conseguente alle movimentazioni del terreno che aveva portato in superficie gli strati più profondi e meno fertili del suolo. Alla terza foglia la produzione era di 25 qli ad ettaro, con una media di 300 grammi d uva per pianta. Pianta colpita da Scopazzi del melo contrassegnata per l estirpo Caratteristico arrossamento fogliare conseguente alla malattia degli Scopazzi del melo AXS M31 bio-formulazione avanzata per l agricoltura Relazione Tecnica 2
3 Nel 2007, al primo anno di trattamento con Bio Aksxter, le migliorie sono apparse evidenti già poco dopo la ripresa vegetativa. A maggio, i germogli delle piante affette da Scopazzi sono risultati regolari nello sviluppo, nonostante inizialmente avessero presentato un allungamento delle stipole sulle foglie basali. Nel corso dell annata non si sono evidenziate nuove piante affette dalla malattia e quelle precedentemente colpite hanno prodotto regolarmente sia per numero di frutti che per pezzatura. Alla raccolta è stato notato un aumento dell omogeneità di pezzatura e la media produttiva aziendale è aumentata da 440 a 500 quintali per ettaro. Maggio 2007, germoglio di pianta colpita da Scopazzi, al primo anno di trattamento con Bio Aksxter. Le stipole delle foglie basali prima allungate, successivamente si sono sviluppate con regolarità Settembre 2007, pianta colpita da Scopazzi, al primo anno di trattamento con Bio Aksxter. La pianta precedentemente contrassegnata è invece produttiva Settembre 2007, melo Golden Delicious al primo anno di coltivazione con Bio Aksxter - particolare dell elevata omogeneità Settembre 2007, impianto di Stark Delicious contraddistinto da elevata produttività ed uniformità di pezzatura, al primo anno di coltivazione con Bio Aksxter AXS M31 bio-formulazione avanzata per l agricoltura Relazione Tecnica 3
4 Nel vigneto, al primo anno di trattamento, lo sviluppo vegetativo è migliorato e la produzione è più che raddoppiata rispetto all anno precedente, sfiorando i 60 q.li ad ettaro. Luglio 2008, vigneto precedentemente con problemi di scarsa attività vegetativa, al primo anno di coltivazione con Bio Aksxter Luglio 2008, vigneto precedentemente con problemi di scarsa attività vegetativa, al primo anno di coltivazione con Bio Aksxter AXS M31 bio-formulazione avanzata per l agricoltura Relazione Tecnica 4
5 Negli anni seguenti i risultati sono ulteriormente migliorati. Il vigneto costituito nel 2010 si è contraddistinto per l elevato sviluppo vegetativo e nel 2011 gran parte delle piante ha raggiunto uno sviluppo tale da permettere la potatura di produzione. Giugno 2011, vigneto II foglia coltivato con Bio Aksxter caratterizzato da elevato sviluppo vegetativo Agosto 2011, vigneto II foglia coltivato con Bio Aksxter pronto per la potatura di produzione Nell impianto adulto la crescita delle piante si è uniformata e le produzioni sono aumentate raggiungendo i La qualità dell uva è risultata eccellente con valori elevati di acidità e gradazioni zuccherine di 24 Babo. Agosto 2011, vigneto coltivato con Bio Aksxter con precedenti problemi di scarsa attività vegetativa e produttiva Settembre 2009, uva di elevata qualità coltivata con Bio Aksxter AXS M31 bio-formulazione avanzata per l agricoltura Relazione Tecnica 5
6 In frutticoltura: - il problema degli Scopazzi è stato risolto, le percentuali di nuove piante che hanno manifestato la malattia è stata pressoché nulla mentre; quelle precedentemente colpite hanno continuato a produrre regolarmente; - le concimazioni minerali sono state ridotte a 2 quintali per ettaro nella maggior parte degli impianti e la difesa sanitaria per il controllo di Ticchiolatura, Oidio ed Eriofide si è semplificata; - gli impianti di Fuji interessati da alternanza e Braeburn, che non sono mai stati adeguatamente produttivi, hanno aumentato di molto le rese mantenendole costanti nel tempo; Giugno 2009, frutteto coltivato con Bio Aksxter caratterizzato da elevato rigoglio vegetativo Giugno 2008, frutteto coltivato con Bio Aksxter particolare dell ottimo stato sanitario AXS M31 bio-formulazione avanzata per l agricoltura Relazione Tecnica 6
7 - la produzione media aziendale si è sempre stata tra i 500 e i 600 q.li per ettaro, ovvero il 15-35% in più rispetto gli anni precedenti l utilizzo di Bio Aksxter e negli impianti più giovani di Golden Delicious sono state raggiunti gli 800 q.li per ettaro; Settembre 2009, meleto Golden Delicious coltivato con Bio Aksxter Settembre 2009, mele Stark Delicious coltivate con Bio Aksxter Il cliente, oltre ad esprimere la propria soddisfazione per i risultati raggiunti, ha definito l intervento di Bio Aksxter indispensabile e risolutivo per gli Scopazzi del melo. Settembre 2009, meleto Stark Delicious altamente produttivo coltivato con Bio Aksxter Agosto 2011, Golden Delicious coltivate con Bio Aksxter particolare dell elevata pezzatura AXS M31 bio-formulazione avanzata per l agricoltura Relazione Tecnica 7
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