I COLORI NELLE FOGLIE
|
|
|
- Clementina Amore
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 I COLORI NELLE FOGLIE Un progetto di lezione dal sito AskERIC Presentato da: Tamara Scholz e Melissa Fink E - mail: [email protected] Istituto: Università del Montana, Missoula, MT Approvato da: Lisa M. Blank, Università del Montana, Missoula, MT Data: Dicembre 11, 2002 Età dell utenza coinvolta: 6 9 anni Materie: Scienza/Botanica Scienza/Chimica Durata: 2 giorni DESCRIZIONE Da dove vengono i brillanti colori dell autunno? Molte foglie appaiono verdi. Durante l autunno, le foglie diventano arancione, gialle, e rosse. Molte foglie non cambiano colore. I pigmenti sono sempre presenti nelle foglie. I pigmenti verdi mascherano gli altri colori durante la primavera e l estate. Usando la cromatografia, gli studenti saranno in grado di osservare i colori sempre presenti in una foglia, anche se l unico colore che possono vedere è il verde. OBIETTIVI (National Science Education Standards) : Tutti gli studenti dovrebbero essere in grado di sviluppare la comprensione di: Le caratteristiche degli organismi Ogni pianta ha differenti strutture che svolgono diverse funzioni nella crescita, sopravvivenza e riproduzione. Il comportamento di organismi individuali è influenzato da stimoli interni ed esterni. Cicli di vita degli organismi Organismi e ambienti 1
2 OBIETTIVI 1. Gli studenti identificheranno i diversi colori nelle foglie facendo delle strisce cromatografiche. 2. Gli studenti cambieranno le loro opinioni sui cambiamenti stagionali attraverso indagini scientifiche guidate. MATERIALI diario scientifico degli studenti (realizzato dal docente) varietà di foglie autunnali foglie fresche di spinaci e foglie di barbabietole tazze da caffè di porcellana o di ceramica pietre levigate e arrotondate cucchiai solvente per unghie (acetone), distribuito dal docente forbici filtri del caffè pipetta recipiente graduato alcool isopropilico, distribuito dal docente bicchieri di plastica chiari nastro regoli (o righe?) matite diario scientifico VOCABOLARIO 1. pigmenti sostanza colorata presente negli animali, nelle piante, o pittura. 2. cromatografia Un metodo che gli scienziati usano per separare le sostanze che sono differenti. 2
3 PROCEDIMENTO Nota dell autore: prima di iniziare la lezione, preparare e discutere assieme un poster dal titolo Le cose che fanno i bravi scienziati. Tra queste: 1. Ascoltare le istruzioni 2. Non metter mai gli oggetti vicino alla bocca o agli occhi 3. Riportare per iscritto le osservazioni, cioè ciò che vedono 4. Attendere le istruzioni del docente prime di toccare i materiali Fase di analisi Mettere delle foglie sulla cattedra: "E successo qualcosa agli alberi che sono qui fuori. Qualcuno di voi l ha notato?" Far vedere agli studenti alcune immagini di foglie in autunno. Poi porre questa domanda, "Cosa sapete delle foglie?" (gli studenti devono scriverlo nella pagina 1 del loro diario scientifico). Mettere un grande foglio di carta a forma di foglia sulla cattedra. Chiedere agli studenti di condividere con gli altri ciò che hanno scritto nel loro diario e scrivere le loro intuizioni sul grande foglio di carta a forma di foglia. Poi chiedere agli studenti Cosa volete imparare sulle foglie? Probabilmente uno studente suggerirà: Perché le foglie cambiano colore durante l autunno? ". L insegnante dovrebbe indirizzare gli studenti verso questa domanda se nessuno di loro dovesse sollevarla. Dividere la classe in piccoli gruppi di circa cinque studenti. Consegnare ad ogni gruppo un particolare tipo di foglia. Per esempio, un gruppo osserva la foglia degli spinaci, mentre un altro gruppo lavora con la foglia di barbabietola, un altro può utilizzare le foglie di acero rosso, ecc. Gli studenti parleranno delle foglie all interno del loro gruppo e metteranno per iscritto le loro osservazioni sul diario scientifico. Chiedere agli studenti di rispondere e disegnare specificatamente Quali colori ci sono nella foglia? (pagina 2 nel loro diario scientifico, metti per iscritto/disegna le osservazioni). Fase di provocazione Mostrare agli studenti la bottiglia dell acetone per togliere lo smalto dalle unghie. Usare l acetone per togliere lo smalto dalle tue unghie. Chiedere agli studenti, Sapendo che l acetone rimuove lo smalto dalle mie unghie, come possiamo strutturare un esperimento che ci aiuti a rispondere alla nostra domanda?. Gli studenti discuteranno un metodo all interno del loro gruppo e scriveranno le loro ipotesi prima di procedere (pagina 3 del diario 3
4 scientifico). Se loro suggeriscono di usare l acetone direttamente sulla foglia, fagli scrivere cosa dovrebbe succedere. Poi gli studenti dovranno provare a strofinare la pagina delle foglie con l acetone. Scopriranno così che il colore non viene rimosso. Comunque, se la voglia è strappata in qualche punto, il colore verde apparirà sul cotone strofinato sulla foglia. Gli studenti dovranno provare un altro metodo. Se non riescono a capire che devono rompere la foglia, l insegnante potrebbe suggerire Il colore è fuori o dentro la foglia?. Gli studenti spezzettano la foglia e mettono i frammenti in una tazza. Usando una pietra levigata e arrotondata tritano e schiacciano le foglie fino a ridurle in piccoli pezzi. Prima di aggiungere l acetone, gli studenti devono osservare come esso sia incolore. Passare da ogni gruppo e aggiungere un cucchiaio di acetone nella tazza per estrarre il pigmento dalle foglie. Gli studenti continuano a tritare le foglie con la pietra finché non si accorgono che il liquido ha preso del colore dagli spinaci. Lasciare il liquido fermo per 1 2 minuti. Gli studenti prendono le forbici e tagliano il filtro del caffè in un rettangolo di 5 x 20 centimetri. Gli studenti usano una pipetta per raccogliere una goccia di liquido colorato dalla foglia spezzettata. Poi mettono la goccia ad almeno 3 centimetri dalla fine del rettangolo di filtro del caffè. (Gli insegnanti possono disegnare un cerchio sul filtro per aiutare gli studenti). Lasciare asciugare. Poi la pipetta viene utilizzata per aggiungere nuovamente alcune gocce nello stesso punto. Gli studenti dovrebbero lasciare asciugare ogni goccia prima di aggiungere la goccia successiva. L insegnante mette ¼ di tazza di alcool nella tazza di plastica chiara. L alcool salirà attraverso il filtro, separando i diversi colori della foglia. (Questo passaggio potrebbe richiedere fino ad un ora, oppure si può lasciare il bicchiere per una notte). Nel loro diario scientifico gli studenti descrivono e disegnano i passaggi dell esperimento (pagina 4). 2 giorno Una volta che il colore ha smesso di spostarsi sul filtro, togliere il filtro dall alcool, lasciare asciugare e osservare i diversi colori che c erano nelle foglie (pagina 5 del diario scientifico incollate la striscia cromatografia e mettete per iscritto le osservazioni). Fase dell introduzione dei concetti I gruppi scelgono una o due persone per presentare quello che hanno scoperto sui colori nelle foglie e mostrano la loro striscia cromatografia a tutta la classe. Gli studenti riassumono ciò che hanno trovato e fanno un disegno nel loro diario scientifico (pagina 6). L intera classe poi 4
5 discute e mette per iscritto sulla lavagna cosa hanno imparato, partendo da ciò che ognuno di loro ha scritto sul suo diario. Applicazione dei concetti Ogni gruppo deve cercare un albero vicino a scuola che abbia ancora foglie verdi. In base a quello che hanno appena imparato sui pigmenti nelle foglie, devono provare a prevedere quali colori appariranno nelle foglie. Gli studenti dovrebbero scrivere sui loro diari scientifici le loro previsioni e osservazioni sul loro albero. Le osservazioni su pini e abeti potrebbero portare ad un analisi più approfondita sulla differenza tra piante decidue e sempreverdi. Se le foglie assumono nel tempo un colore che loro non si aspettavano, è possibile discutere sui risultati. VALUTAZIONE Gli studenti discuteranno sul loro diario scientifico ciò che avevano previsto, ciò che hanno osservato (fare un disegno), e ciò che hanno imparato dai loro esperimenti, dai libri, dalle discussioni. COMMENTI Il progetto di lezione è stato utilizzato con bambini di 6 anni, ben seguiti. Prima di iniziare la lezione, si è discusso con loro su ciò che fanno i bravi scienziati, per esempio non mettere le mani in bocca o negli occhi mentre lavorano e prestare molta attenzione alle sostanze che stanno usando. L insegnante aveva costantemente sotto controllo le sostanze che stavano usando ed ha provveduto ad aggiungere il solvente per le unghie nelle loro tazze al posto loro in piccole quantità. L insegnante si è anche occupato di mettere l alcool nelle loro tazze, in modo che non avessero mai un contatto diretto con le sostanze. Quando è stata realizzata questa lezione, non ci sono mai stati problemi degli studenti con le sostanze usate. 5
Estraiamo la clorofilla
Estraiamo la clorofilla Proponiamo ai ragazzi un esperienza molto interessante che permette di vedere alcuni segreti della foglia: l estrazione dei pigmenti responsabili del colore delle foglie stesse
I pipistrelli e il problema dell isolamento termico e ristrutturazione degli edifici
I pipistrelli e il problema dell isolamento termico e ristrutturazione degli edifici envi.stromzivota.sk ENVI-MOBILE: Integration of mobile learning into environmental education fostering local communities
Esperienze di laboratorio sulla variazione del colore delle foglie
Esperienze di laboratorio sulla variazione del colore delle foglie In primavera il colore più comune nel mondo della natura è il verde. La sua dominanza è dovuta soprattutto alle foglie delle piante. Esperienza
Scuola Elementare Metodo: Complex Instruction Materia: scienze
Scuola Elementare Metodo: Complex Instruction Materia: scienze Tema: I mutamenti nelle rocce (come cambiano, quali sono i fattori che determinano il mutamento, quali sono gli effetti del mutamento). Prima
Introduzione. Nome. per la geometria. per le frazioni
Introduzione Questo volume contiene una serie di esercizi per gli alunni della scuola elementare dalla classe terza in poi, che mirano a consolidare i concetti matematici di base di geometria e di algebra
COLLOCAZIONE DEL PERCORSO EFFETTUATO NEL CURRICOLO VERTICALE
COLLOCAZIONE DEL PERCORSO EFFETTUATO NEL CURRICOLO VERTICALE sono attività di sperimentazione didattica nate alla luce del corso di formazione «Laboratorio del Sapere Scientifico», rivolto ai tre ordini
La strategia delle 5 R dei rifiuti: ripensare, ridurre, riusare, riparare, riciclare
La strategia delle 5 R dei rifiuti: ripensare, ridurre, riusare, riparare, riciclare envi.stromzivota.sk ENVI-MOBILE: Integration of mobile learning into environmental education fostering local communities
PROGETTO DI ARTE. Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord Scuola dell Infanzia Statale H.C. ANDERSEN SEZIONE Mista 2 Anno scolastico 2015/16
Istituto Comprensivo Sassuolo 2 Nord Scuola dell Infanzia Statale H.C. ANDERSEN SEZIONE Mista 2 Anno scolastico 2015/16 PROGETTO DI ARTE Insegnanti: Tenace - Martinelli Mi ci vollero quattro anni per dipingere
VISITE GUIDATE, ESCURSIONI NATURALISTICHE, LABORATORI SCIENTIFICI
Visita il sito ALBERTO DIANTINI interne t www.albertodiantini.n et 00/00/ 00 PROPOSTE DIDATTICHE 2016-17 SCUOLA PRIMARIA "Alla fine conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo ciò che comprendiamo, capiremo
Esperimenti sul galleggiamento
Laboratorio di scienze Esperimenti sul galleggiamento Galleggiare e volare sono due fenomeni che, pur basandosi su leggi scientifiche, rimangono sempre alquanto misteriosi. Facendo le esperienze che ti
GUIDA UTILE. Come eliminare le macchie
GUIDA UTILE Come eliminare le macchie Capi ingialliti Sul cotone: Usare del succo di limone bollente direttamente sulla macchia e quindi in lavatrice ad alta temperatura Su lana e capi delicati Utilizzare
Quality of Student Experience Scale ITA (QSE/Hospe_ita versione 1.1, 1 dicembre 2016)
Quality of Student Experience Scale ITA (QSE/Hospe_ita versione 1.1, 1 dicembre 2016) Michele Capurso, John Dennis, UNIPG, Progetto Leho Informazioni preliminari: la presente Scala per misurare la qualità
L esperimento di Joseph Priestley
Esperimenti sulla crescita delle piante unità didattica 3 L esperimento di Joseph Priestley Durata 60 minuti Materiali - 2 grandi contenitori di vetro con tappo (vasi) - 2 modellini di topolini - 1 piccola
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico 1 Dentro e Fuori il Volume! LABORATORI DEL SAPERE SCIENTIFICO
L insegnante avvia un progetto con l ausilio di un ambiente di apprendimento
L insegnante avvia un progetto con l ausilio di un ambiente di apprendimento Materiale della durata di un ora circa, suggerimenti relativi all elaborazione e alla realizzazione di un progetto. 1. Finalità
Prima della lezione: a casa
Prima della lezione: a casa Definire gli obiettivi in termini di abilità scolastiche e sociali. Ogni lezione ha obiettivi connessi alle abilità sia scolastiche che interpersonali e di interazioni nel piccolo
1. Fare Domande sul mondo
1. Fare Domande sul mondo Gli scienziati vogliono sapere come e perchè accadono le cose. Come fanno a sapere che cosa devono cercare? Come si svolge il loro lavoro nel campo scientifico? Gli scienziati
ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO LABORATORIO SPERIMENTANDO classe 4 a Anno Scolastico 2013/14
ISTITUTO COMPRENSIVO DI TRESCORE CREMASCO LABORATORIO SPERIMENTANDO classe 4 a Anno Scolastico 2013/14 MAGNETISMO - 1 a esperienza: 1. far portare magneti (nel linguaggio scientifico si chiamano così,
I pigmenti fotosintetici
I pigmenti fotosintetici. Tutte le cellule vegetali contengono pigmenti, che consentono alle piante di vivere in ambienti diversamente illuminati perché permettono loro di catturare diverse lunghezze d
LA CHIMICA ATTORNO A NOI Indovina cos è
LA CHIMICA ATTORNO A NOI Indovina cos è PIANO I. S. S. (Insegnare Scienze Sperimentali) a.s. 2008 2009 V CIRCOLO DIDATTICO A. GRAMSCI ~ BAGHERIA PRESIDIO TERRITORIALE I.T.C. L. Sturzo di Bagheria DOCENTE:
SCUOLA PRIMARIA DI TERRICCIOLA. Classe IV. DOCENTE Claudia Vignali. IL LIEVITO : laboratorio scientifico OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
SCUOLA PRIMARIA DI TERRICCIOLA Classe IV DOCENTE Claudia Vignali IL LIEVITO : laboratorio scientifico OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Utilizzare il metodo scientifico per osservare e studiare la realtà circostante.
Coloriamo i numeri. Osservate il disegno che avete ottenuto e rispondete a queste domande, che riguardano tre pallini messi in questo modo:
Coloriamo i numeri Vi ricordate il triangolo di Tartaglia che avete incontrato nella mostra MaTeinItaly? Se l avete dimenticato, ne riproduciamo qui sotto una parte: Continuarlo è facile: ogni riga inizia
Pratica clinica 3. Esercitarsi nel counselling ; raccogliere una storia clinica.
Pratica clinica 3. Esercitarsi nel counselling ; raccogliere una storia clinica. Obiettivo Imparare a fare del counselling e a raccogliere una storia clinica sull allattamento al seno. Durata media consigliata
Ci sono momenti in cui i bambini osservano un modello per sapere come fare qualcosa Si può anche utilizzare un modello per dipingere
Unità Confronti metodo Bright Start Scuola dell Infanzia Villastellone Insegnante Emanuela Tosco Lezione N 1 Funzioni cognitive: Utilizzare un modello Confrontare Esplorare sistematicamente Etichettare
Valutazione di lingua e contenuti. L importanza del feedback. Graziano Serragiotto.
Valutazione di lingua e contenuti. L importanza del feedback Graziano Serragiotto Che tipo di valutazione CLIL? Valutazione del prodotto (nonlinguistico e linguistico) Sommativa e formativa Format Griglie
SCUOLA PRIMARIA MARIA AUSILIATRICE V. Torres, LUGO. ELENCO DEL MATERIALE SCOLASTICO per l anno 2016/2017
SCUOLA PRIMARIA MARIA AUSILIATRICE V. Torres,35 48022 LUGO CLASSE 1 PRIMARIA Astuccio completo con: una matita con impugnatura facilitata (forma triangolare) una gomma Staedtler un temperino semplice possibilmente
La Chimica: strumenti ed esperimenti
Scuola dell Infanzia «G. Gaslini» - Genova La Chimica: strumenti ed esperimenti di Immacolata Nappi A.S. 2013/2014 La Scuola dell Infanzia in Ospedale «G. Gaslini» si rivolge ad un utenza molto eterogenea
Criteri di Valutazione della scheda (solo a carattere indicativo)
Criteri di Valutazione della scheda (solo a carattere indicativo) Previsioni - A Sono state fatte le previsioni e discussi i valori attesi insieme al ragionamento con cui sono stati calcolati? E stata
Esperimento: Erosione Foglio di lavoro
Esperimento 1: Erosione Informazioni per il docente 1/5 Compito Obiettivo Gli studenti sono "amanti" di varie bevande dolci. Sempre più spesso la mattina capita di vedere ragazzi che vanno a scuola con
Valutazione e CLIL a cura di Graziano Serragiotto.
Valutazione e CLIL a cura di Graziano Serragiotto [email protected] Analisi delle verifiche esistenti Alcune sono basate su test linguistici tradizionali, altre su test tradizionali della disciplina
Alla ricerca di cibo
lla ricerca di cibo Ecco tre ricerche su ciò che mangiano i piccoli animali e su come vanno alla ricerca di cibo. Per prima cosa devi trovare formiche, porcellini di terra e vermi. Trattali con cura e
Quando è stata l ultima volta che avete sentito il bramito dei cervi
PREFAZIONE Quando è stata l ultima volta che avete sentito il bramito dei cervi in amore o il canto del gufo nel buio della notte? A quando risale l ultima passeggiata sotto la pioggia o durante una nevicata?
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO SCIENZE DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DELIBERATO ANNO SCOL. 2015/2016 SCUOLA PRIMARIA CLASSE PRIMA COMPETENZA DI Mettere in relazione il pensare con il fare. Affrontare situazioni problematiche ipotizzando soluzioni,
ATTIVITA DI GEOMETRIA CLASSE 4^ SCUOLA PRIMARIA DI ARGENTERA CANAVESE, IC GUIDO GOZZANO RIVAROLO CAN.SE
ATTIVITA DI GEOMETRIA CLASSE 4^ SCUOLA PRIMARIA DI ARGENTERA CANAVESE, IC GUIDO GOZZANO RIVAROLO CAN.SE DOCENTE: ZUCCA CRISTIANA INTRODUZIONE L insegnante è partita dall argomento previsto dal programma
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico 1 PERCORSO SULLA FOGLIA Scuola Secondaria di Primo Grado Giuseppe
FRAZIONI COMPLEMENTARI Scrivi la frazione corrispondente alla parte colorata e forma l'intero aggiungendo la frazione complementare come nell'esempio: + = = DAL DISEGNO ALLA FRAZIONE Scrivi la frazione
SCHEDA DI PRESENTAZIONE
SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: L aria e le sue proprietà BREVE DESCRIZIONE DELL UNITA DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole proseguire il discorso sugli stati della materia, presentando
Scheda di osservazione 2012 -'13 Comprensivo G. Mariti Fauglia Infanzia La Girandola di Orciano Bambini di 5 anni Castellini Adriana.
Anno scolastico Istituto Scuola Classe Scheda di osservazione 2012 -'13 Comprensivo G. Mariti Fauglia Infanzia La Girandola di Orciano Bambini di 5 anni Castellini Adriana Titolo dell'esperienza: l'acqua
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO ANNO 2012-2013
PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PER LE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO ANNO 2012-2013 Le seguenti attività si svolgono presso il laboratorio ambientale dell area verde Palazzina del Comune di Curtarolo
Prodo3o realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scien0fico
Prodo3o realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scien0fico LA SEZIONE AUREA IN CLASSE I numeri e la geometria CLASSI 3 - Scuola
Gioco delle emozioni: Come ti sentivi? (10 a 15 minuti)
www.gentletude.com Impara la Gentilezza 9 COME MI SENTO Guida Rapida Obiettivi: i bambini saranno in grado di: - Esaminare come si sentono emotivamente in situazioni diverse, - Capire che possono scegliere
Autunno: si colorano le foglie, cadono le foglie... Come mai le foglie delle piante sono colorate?
Autunno: si colorano le foglie, cadono le foglie... Scheda didattica Come mai le foglie delle piante sono colorate? Come fanno a cambiare colore? Cambiano colore a causa delle condizioni del tempo? E perché
Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico PROVA DI SCIENZE. Scuola Primaria. Classe Seconda. Codici. Scuola:... Classe:...
Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Istituto Nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2004
Intervenire per esprimere idee, pareri.
Ordine di scuola Primaria Classe prima Disciplina SCIENZE Competenza chiave europea di riferimento Competenza di base in scienza e tecnologia Imparare ad imparare Traguardi per lo sviluppo della competenza
Il mio stile di apprendimento
Il mio stile di apprendimento 2009 Diffusione Scolastica Srl - Novara. Pagina fotocopiabile e scaricabile dal sito: www.scuola.com Riduzione e adattamento a cura del Prof. Walter Galli GLI STILI DI APPRENDIMENTO
INDICE. INTRODUZIONE... pag. 7. PRIMA DI PARTIRE: DOVE, CON CHI, QUANDO E COME ANDARE... pag. 11. PRIMA DI PARTIRE: COSA FARE?... pag.
INDICE INTRODUZIONE....................................................................... pag. 7 PRIMA DI PARTIRE: DOVE, CON CHI, QUANDO E COME ANDARE.....................................................................
Lezione 1: ALGORITMO & CODING
Lezione 1: ALGORITMO & CODING Tempo di lezione: 20 minuti. La durata della lezione include solo le attività. Suggerimenti introduttivi e wrap-up (conclusioni) possono essere utilizzati per approfondire
L energia e le trasformazioni
LABORATORIO SCIENTIFICO L energia e le trasformazioni ISTITUTO COMPRENSIVO VALMAURA Scuola meda G. Caprin PROF. M.BUCCI Tutto cambia continuamente. La notte segue il giorno. La primavera viene dopo l inverno.
Modulo per sviluppare le competenze di leadership
3 Modulo per sviluppare le competenze di leadership Motivare gli altri I moduli Sviluppa le competenze di leadership sono stati creati per supportarti nella preparazione del Forum e per sviluppare quelle
Cl. III A Don Milani - Collegno (To)
Cl. III A Don Milani - Collegno (To) 1 Indice 1) La nostra classe 2) La progettazione e i costi 3) Lavori in corso I partecipanti Le tecniche usate I tempi Tra impegno e divertimento 4) La nostra nuova"
una conoscenza adeguata dei personaggi protagonisti
Il progetto dal titolo Accendi una luce ti racconto una storia, ha coinvolto circa 80 studenti. La finalità del progetto è stata quella di far conoscere agli alunni la storia e le teorie dei due astronomi
ALLA SCOPERTA......DELLE STAGIONI!
ALLA SCOPERTA......DELLE STAGIONI! Introduzione La natura è uno spettacolo magico, ricco di cambiamenti, per gli adulti e per i bambini, che hanno il diritto di conoscere il ciclo stagionale e di provare
Per la terza classe della scuola secondaria di I grado. Numeri e rettangoli
Per la terza classe della scuola secondaria di I grado Numeri e rettangoli Qui sotto vedete due rettangoli, disegnati sulla carta a quadretti: il primo ha un lato di 39 quadretti e l altro di 27; il secondo
Il mio quaderno del riciclaggio Istruzioni, schede di lavoro, soluzioni
Obiettivi Gli alunni mettono per iscritto quello che hanno imparato e sanno riconoscere i simboli dei materiali riciclabili. Contenuto e attività Gli alunni ricevono un quaderno vuoto e vi incollano i
IMMAGINAZIONE LOGICA Immaginare, con logica, ciò che non è possibile vedere.
IMMAGINAZIONE LOGICA Immaginare, con logica, ciò che non è possibile vedere. Si chiede agli alunni di esprimere la propria immaginazione logica attraverso disegni in più fasi, didascalie, verbalizzazioni
CLASSE PRIMA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE E TECNOLOGIA
CLASSE PRIMA COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMPETENZE DI BASE IN SCIENZE E TECNOLOGIA DISCIPLINA DI RIFERIMENTO SCIENZE DISCIPLINE TRASVERSALI SCIENZE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMPETENZE
ISTITUTO COMPRENSIVO F.LIPPI SCUOLA DELL INFANZIA
21/12/13 ISTITUTO COMPRENSIVO F.LIPPI SCUOLA DELL INFANZIA Progetto: Laboratorio del sapere scientifico I semi dell angolo della natura Docenti: Lanza Rossella Degli Innocenti Patrizia sez. A 5 anni Il
UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro)
UDA: UNITA DI APPRENDIMENTO (ossia cosa può/deve aggiungere l insegnante al libro) Classe: III elementare Materia: Scienze Durata: Tre giorni Spazio: Aula e cortile Le foglie Modello di insegnamento:
SCHEDA DI PRESENTAZIONE
SCHEDA DI PRESENTAZIONE TITOLO: MISCUGLI E SOLUZIONI BREVE DESCRIZIONE DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO: in questa unità di apprendimento si vuole evidenziare la differenza tra miscugli e soluzioni e accennare
Progetto Indicazioni Nazionali 2015/2016. I.C. G. Marconi Castelfranco Emilia (Modena)
Progetto Indicazioni Nazionali 2015/2016 I.C. G. Marconi Castelfranco Emilia (Modena) Perimetro e area in gioco Docente: Antonella Casarini Classe: VB I.C. G. Marconi Artefatti: squadretta/goniometro,
SCIENZE FACILI. Erickson. Cosa studia la scienza, gli stati della materia, il mondo dei viventi, l ambiente. Scuola primaria.
Strumenti per la didattica, l educazione, la riabilitazione, il recupero e il sostegno Collana diretta da Dario Ianes Carlo Scataglini SCIENZE FACILI per la classe TERZA Cosa studia la scienza, gli stati
PROGETTO ACCOGLIENZA
Anno scolastico 2014/2015 PROGETTO ACCOGLIENZA Commissione accoglienza: E. Maggioni; G. Migliore FINALITÀ Favorire l'inserimento nella scuola secondaria di primo grado degli alunni provenienti dalla scuola
ASILO NIDO FIORDALISO Anno scolastico 2008-2009
ASILO NIDO FIORDALISO Anno scolastico 2008-2009 Le educatrici delle sezioni medi e grandi, da diversi anni, sono solite realizzare per ogni bambino che passerà alla scuola dell infanzia una cartellina
SCUOLA DELL INFANZIA DON LORENZO MILANI. Anno scolastico 2004/2005. Sezione di quattro anni Insegnanti: Giulia Orioli Barbara Scarpelli
SCUOLA DELL INFANZIA DON LORENZO MILANI Anno scolastico 2004/2005 Sezione di quattro anni Insegnanti: Giulia Orioli Barbara Scarpelli 1 UNITA DI APPRENDIMENTO Il grano ATTIVITA Osservazione e rilevazione
Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico PROVA DI SCIENZE. Scuola Primaria. Classe Seconda. Codici. Scuola:... Classe:.. Studente:.
Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI SCIENZE Scuola Primaria Classe Seconda Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:. Spazio per l etichetta
GLI STOMI al microscopio.
GLI STOMI al microscopio. Di fronte ad una foglia ingrandita al microscopio i bambini osservano la presenza di piccoli buchi e chiedono spiegazione all insegnante. : «Che cosa sono?» L insegnante: «Sono
Conquistare la palla in gruppo
Durata: 75 (90) minuti 18-24 bimbi divisi in 3 gruppi (6-8 per gruppo) 3 postazioni parallele, i 3 gruppi svolgono la medesima attività Parte principale: 3 postazioni (Vivere la molteplicità / Imparare
I bambini devono svolgere l attività sotto la supervisione di un adulto!
Estrazione del DNA dal kiwi Il DNA (o acido desossiribonucleico) è una lunga molecola lineare presente in tutti gli organismi viventi. Essa funge da manuale di istruzioni che spiega cosa fare a ogni cellula
CURRICOLO DI SCIENZE PER LE SCUOLE DELL INFANZIA BAMBINI DI 4 ANNI
ISTITUTO COMPRENSIVO PRIMO LEVI DI IMPRUNETA ANNO SCOLASTICO 2008/2009 CURRICOLO DI SCIENZE PER LE SCUOLE DELL INFANZIA BAMBINI DI 4 ANNI DALLA SPIGA ALLA SPIGA ESPERIENZA REALIZZATA DALLE INSEGNANTI DI
Capire per modelli. E. Giordano 26 ottobre 2011
Capire per modelli E. Giordano 26 ottobre 2011 Costruire modelli per interpretare Modelli di dissoluzione del colore di un foglio di carta velina in acqua Modello Scriviamo cosa ci viene in mente quando
LA MATERIA DI COSA SONO FATTE TUTTE LE COSE?
LA MATERIA DI COSA SONO FATTE TUTTE LE COSE? TUTTE LE COSE CHE SI VEDONO E CHE NON SI VEDONO SONO TUTTE FATTE DA MATERIA. LA MATERIA PUÒ ESSERE DI MOLTI TIPI, PERCHÉ LE COSE SONO TUTTE DIVERSE. CI SONO
LA PIANIFICAZIONE. Le tipologie di testo che si prestano maggiormente ad essere oggetto di pianificazione sono:
LA PIANIFICAZIONE La pianificazione di un testo è un'attività che spesso viene recepita dagli alunni come non utile, faticosa e difficile. Quello che viene affrontato nella Scuola Primaria è un avvio ad
DALLA NOSTRA ALTEZZA ALL ALTEZZA DELLE FIGURE. Classe quarta o quinta
DALLA NOSTRA ALTEZZA ALL ALTEZZA DELLE FIGURE Classe quarta o quinta Anna Dallai, Antonio Moro, 2013 OGGI MISURIAMO LA NOSTRA ALTEZZA Mettiamoci al muro dritti con i piedi uniti e attaccati alla parete
Come creare un modulo con Google Drive
Come creare un modulo con Google Drive How to create a module with Google Drive Sommario 1. 1 Come creare un modulo con Google Drive 2. 2 Come creare il modulo: 3. 3 Come aggiungere l'accettazione delle
QUADERNO DI LABORATORIO PER GLI STUDENTI ESPERIMENTO C: SENSORE COLORIMETRICO D ORO PRIMA DI COMPILARE QUESTO QUADERNO DI LABORATORIO:
QUADERNO DI LABORATORIO PER GLI STUDENTI ESPERIMENTO C: Nome dello studente: Data:.. OBIETTIVO: SENSORE COLORIMETRICO D ORO - Comprendere l effetto delle dimensioni sulle proprietà di un materiale noto
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema. Laboratori del Sapere Scientifico
Prodotto realizzato con il contributo della Regione Toscana nell'ambito dell'azione regionale di sistema Laboratori del Sapere Scientifico SCUOLA PRIMARIA GUGLIELMO MARCONI - FIRENZE CLASSE IA E CLASSE
SCUOLA D INFANZIA GAZZANIGA A.S. 2013/2014 SEZIONE GRANDI PROGETTO NATURA
SCUOLA D INFANZIA GAZZANIGA A.S. 2013/2014 SEZIONE GRANDI PROGETTO NATURA Programma L educazione ambientale svolge un importante ruolo anche nel processo di responsabilizzazione, con l assunzione di comportamenti
Riconoscimento dei Glucidi (Glucosio):
Riconoscimento dei Glucidi (Glucosio): Materiale occorrente: Soluzione di Glucosio Liquido di Feheling A (soluzione di solfato rameico pentaidrato (CuSO 4 5 H 2 O)) Liquido di Feheling B (soluzione di
RICONOSCERE E CLASSIFICARE I SEMI
SCHEDA N 1 RICONOSCERE E CLASSIFICARE I SEMI Il percorso può essere avviato fin dai primi giorni di scuola, prendendo spunto da un esperienza che coinvolge spontaneamente i bambini: raccogliere i pinoli
SCUOLA PRIMARIA DI FOLGARIA A.S PIANO ANNUALE DI LAVORO: SCIENZE
SCUOLA PRIMARIA DI FOLGARIA A.S. 2016-2017 PIANO ANNUALE DI LAVORO: SCIENZE CLASSE QUARTA A Insegnante: Rech Luisa La caratteristica della prima competenza costituisce la metodologia scientifica, con la
