APPARATO SANZIONATORIO E ORGANI DI CONTROLLO
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1 D. LGS 81/08 APPARATO SANZIONATORIO E ORGANI DI CONTROLLO Lucca 17 luglio
2 ARGOMENTI 1.APPARATO SANZIONATORIO 2.ORGANI DI CONTROLLO 2
3 1- FONTI LEGISLATIVE 1.D. LGS 81/08 2.D. LGS 758/94 3.D.LGS 231/01 3
4 1 SISTEMA SANZIONATORIO 4
5 Tipologia di sanzioni 1 SANZIONI Sono previste sanzioni penali (contravvenzioni) ed amministrative pecuniarie Nella maggior parte dei casi è prevista l alternatività tra arresto ed ammenda Per i casi in cui è previsto solo l arrestol arresto, l art. 302 consente la regolarizzazione mediante pagamento di ammenda Per i casi in cui è prevista solo l ammendal ammenda, si applica l oblazione 5
6 1 SANZIONI Contravvenzioni A tutte le contravvenzioni punite con pena alternativa si applica il procedimento del D.LgsD n. 758/1994 In mancanza, si può applicare - in sede processuale - l oblazione speciale (metà massimo ammenda) Oppure: art. 303 (circostanza attenuante) riduzione fino ad un terzo 6
7 1 ALCUNE SANZIONI Articolo 17 - Sanzioni Arresto da 4 a 8 mesi o Ammenda da a per il Datore di lavoro in caso di: -Mancata nomina RSPP -Omissione della Valutazione di tutti i rischi e della adozione del Documento relativo -Mancanza nel Documento di Valutazione dei rischi di alcuni elementi 7
8 1 SANZIONI Articolo 17 - Sanzioni In alcuni casi (rischio esplosione, sostanze cancerogene, cantieri con più imprese e più di 200 uomini/giorni giorni) è previsto soltanto l arresto l fra 6 e 18 mesi 8
9 1 SANZIONI In caso di pena esclusiva dell arresto arresto: -NON si applica il Dlgs 758/1994 -Il giudice applica un ammenda da a se, entro la conclusione del giudizio di 1 grado, vengono eliminate le irregolarità, le fonti di rischio e le conseguenze dannose NON la applica se l irregolaritl irregolarità ha causato un infortunio o in caso di recidiva specifica 9
10 1 SOSPENSIONE ATTIVITÀ 1.Impiego di lavoratori in nero in percentuale superiore al 20% dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro 2. gravi e reiterare violazioni in materia di sicurezza sul lavoro 10
11 1 SOSPENSIONE ATTIVITÀ 2.1gravi e reiterate.: Da individuare con successivo decreto, attualmente allegato 1: Mancata elaborazione DVR Mancata elaborazione Piano di Emergenza ed evacuazione Mancata Formazione ed addestramento Mancata Costituzione SPP e nomina RSPP Mancata Elaborazione piano di sicurezza e coordinamento Mancata Elaborazione piano operativo di sicurezza Mancata Nomina coordinatore per la progettazione Mancata Nomina coordinatore per l esecuzionel esecuzione. 11
12 Allegato 1: 1 SOSPENSIONE ATTIVITÀ Mancato utilizzo della cintura di sicurezza Mancanza di protezioni verso il vuoto Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno Lavori in prossimità di linee elettriche Presenza di conduttori nudi in tensione Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale). Mancata notifica all organo di vigilanza prima dell inizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione ad amianto. 12
13 1 SOSPENSIONE ATTIVITÀ Inoltre: - Comunicazione della sospensione all Autorit Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori e Ministero infrastrutture - Interdizione alla contrattazione con PA e partecipazione a gare - Durata pari alla sospensione più ulteriore eventuale periodo max 2 anni 13
14 1 SANZIONI In caso di infortunio con violazione dell art art. 589 o 590 del CP l azienda l (non il datore di lavoro) è sanzionata con un ammenda che va da a (in funzione della gravità dell infortunio e della tipologia di azienda) qualora non dimostri di aver adottato un modello organizzativo in materia di sicurezza salute ed igiene nei luoghi di lavoro. 14
15 1 SANZIONI Il modello organizzativo, per evitare la responsabilità alla società/ente ente: 1. deve contenere tutti gli elementi elencati nell art art. 6, co. 2, D.Lgs. 231/01; 2. deve rispettare i principi stabiliti dall art art. 30 del D. D Lgs 81/08. 15
16 1 SANZIONI Inoltre in caso di condanna vengono comminate le seguenti sanzioni interdittive: (min 3 mesi, max 1 anno) a) l'interdizione dall'esercizio dell'attività; b) la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito; c) il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio; d) l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi; e) il divieto di pubblicizzare beni o servizi. 16
17 2 ORGANI DI CONTROLLO ASL: Salute e sicurezza in tutti i Luoghi di Lavoro Ministero del Lavoro: Salute e Sicurezza in edilizia + contrasto al lavoro irregolare VVF: per specifiche competenze 17
18 2 ORGANI DI CONTROLLO -In caso di lavoro irregolare e di violazioni reiterate contrattuali competenza DPL) -In caso di gravi e reiterate violazioni alle norme di sicurezza (DPL + ASL) -Revoca della sospensione ( da parte dello stesso Ente di vigilanza) dopo regolarizzazione 18
19 2 SOPRALLUOGO ORGANI DI CONTROLLO - Sopralluogo - Accertamento violazione - Verbale inviato al datore di lavoro e procura della repubblica (è un atto penale) - Prescrizione con tempi per ottemperare - Scaduto il termine per ottemperare l ASL l ha 60 giorni di tempo per verificare la regolarizzazione - Se è regolarizzato invia richiesta di pagamento (1/4 del massimo) - Dopo il pagamento l ASL l informa il magistrato per archiviare la pratica - In caso di mancata regolarizzazione o pagamento scatta il la comunicazione al PM e quindi il procedimento penale 19
20 2 INFORTUNIO - Sopralluogo con accertamento dell accaduto (foto, interviste ecc.) quindi (eventuale sequestro dei locali o delle macchine) 1-Come prima OPPURE 2-Inizio del procedimento penale con la notifica dell avviso di garanzia (eventuale sequestro dei locali o delle macchine) 20
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