UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI PADOVA
|
|
|
- Isabella Costa
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Fisica Sanitaria Interazione di raggi X con la materia (diffusione, effetto compton, fotoelettrico, produzione di coppie, fotodisintegrazione). Spessore emivalente, decivalente. Interazione delle particelle cariche con la materia Distribuzione della dose nelle strutture biologiche, LET, equivalente di dose. Unità di misura: grandezze domimetriche, esposizione, dose assorbita, Kerma. Liniti annuali di introduzione, ALI, massima concentrazione di radionuclidi, modello dosimetrico a compartimenti, calcolo della dose dovuta ad esposizione esterna. Schema di decadimento del cobalto 60, particelle β, radiazioni γ, principi di misura. Teorema di Fano, principio di Bragg-Gray. Caratteristiche dei rivelatori a gas, contatori di Geiger-Muller, emulsioni fotografiche, (film badge), dosimetri a termoluminescenza o TLD. Storia della Radioprotezione, IRCP, limiti di dose, principi di medicina nucleare. La radioprotezione nelle attività sanitarie (criteri di classificazioni, e zone di lavoro). Fonti di rischio attività radiologica (fascio primario, radiazione diffusa, radiazione di fuga, rischio da irraggiamento esterno, norme di comportamento in radiologia, medicina nucleare, radiobiologia, gestione di rifiuti radioattivi).
2 Insegnamento di:radioprotezione Prof. Fabio Pomerri (Incarico Istituzionale) Nuovo ordinamento Programma del Corso 1) Le radiazioni elettromagnetiche: spettro, fonti naturali, fonti artificiali per uso medico 2) Le radiazioni ionizzanti: fotoniche, corpuscolate 3) Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti: fisici, chimici elementari, biochimici (su macromolecole, geni, cromosomi) 4) Meccanismi di azione biologica delle radiazioni ionizzanti: azione indiretta, azione diretta 5) Concetto di trasferimento lineare di energia (LET) 6) Concetto di efficacia biologica relativa (EBR) 7) Danno alle diverse strutture biologiche e riparazione del danno biologico 8) Elementi che condizionano l azione biologica delle radiazioni ionizzanti: qualità delle radiazioni, posizione della sorgente, dose, ripartizione temporale della dose, estensione della superficie irradiata, radiosensibilità cellulare e tessutale) 9) Fattori che modificano l azione biologica delle radiazioni ionizzanti (tensione di ossigeno, temperatura, chimici radiosensibilizzanti, chimici radioprotettori 10) Effetti dell irradiazione: graduati, statistici 11) Effetti dell irradiazione: danni embrionali e fetali 12) Grandezze per la misura delle radiazioni ionizzanti 13) Fattore di qualità (Q) in radioprotezione 14) Fattore di peso per i diversi tessuti in radioprotezione 15) Unità di misura per i radionuclidi 16) Scopi della radioprotezione 17) Ruoli della radioprotezione
3 18) Normativa nazionale di radioprotezione (DL 230 del 17/03/1995, DL 187 del 26/05/2000) 19) Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione della dose, livelli diagnostici di riferimento, vincoli di dose) 20) Limiti di dose per i lavoratori esposti, limiti di dose per i lavoratori non esposti e per il pubblico 21) Zone classificate e soggetti responsabili della sorveglianza 22) Programma della garanzia della qualità radiologica e controlli di qualità 23) Sistemi per la riduzione della dose al paziente 24) Radioprotezione del paziente in età pediatrica 25) Sistemi per riduzione della dose alla popolazione 26) Elementi di radioepidemiologia e stima del rischio a dosi basse di radiazioni ionizzanti
4 Introduzione e concetti base di Senologia Concetti tecnici di base: - tubi radiogeni dedicati - radiogeometria ed ingrandimento diretto - esposimetro automatico - sistemi di rivelazione digitale la mammografia - prevenzione secondaria - perchè la mammografia salva le vite: normativa, statistiche del registro tumori - organo mammella e difficoltà nel rappresentarla radiologicamente - proiezioni mammografiche - anatomia radiologica normale e patologica (cenni) - cenni di Risonanza Magnetica Mammaria, reperimento radiostereotassico e biopsia mirata Vaccum Assisted
5 Seminario Radioterapia 1. Apparecchiature: Linac,Simulatore, TC 2. Sistemi di contenzione per pazienti adulti e pediatrici 3. Trattamenti brachiterapici 4. Utilizzo delle radiazioni NON ionizzanti (LASER) 5. Trattamento del tumore al seno:dal centramento alla terapia
6 Tecniche di Radioprotezione (Med/50) Programma: Definizione, storia, organismi internazionali, evoluzione delle unità di misura, riduzione della DMA nel tempo; Tipologia di radiazioni ionizzanti. Principi di Giustificazione, Ottimizzazione, Riduzione della Dose; Differenza tra danni deterministici e danni stocastici, definizione di Dose, Dose Equivalente, Dose Efficace; Evoluzione della legislazione italiana in campo radioprotezionistico: i tre principi nella normativa vigente; Radioprotezione e controlli di qualità in medicina nucleare Concetti base di radioprotezione del paziente e dell operatore, i fattori dell esposizione (distanza, tempo, tipo irradiazione, fattori individuali ) e riduzione della dose (geometria, schermatura, diaframmatura, parametri di esposizione ); Classificazione delle zone e dei lavoratori esposti; dispositivi di protezione individuale; Equivoco della dose efficace collettiva e LNTM (modello lineare senza soglia) ; ICRP84: gravidanza e radiazioni; ICRP85: procedure di radiologia interventistica; ICRP87: gestire la dose in TC; Sorveglianza fisica, soggetti responsabili e loro obblighi, limiti di dose, tecnologie per la rilevazione della dose (camere ionizzazione, contatore geiger-muller, fotoscintillatori ), dosimetri personali; ICRP86 e ICRP112: esposizioni in radioterapia; Controlli di qualità.
Preparazione di radiofarmaci PET e per terapia radionuclidica: aree critiche per l operatore
Preparazione di radiofarmaci PET e per terapia radionuclidica: aree critiche per l operatore Marco Chianelli, MD, PhD Unità Operativa di Endocrinologia Ospedale Regina Apostolorum, Albano Roma II WORKSHOP
Programma di addestramento raccomandato per l esame di Radiografia di 2 livello secondo EN 473
Programma di addestramento raccomandato per l esame di Radiografia di 2 livello secondo EN 473 0 0 0 Parte 1 - Principi del controllo radiografico 1.1 - Scopo e limitazioni del metodo di controllo radiografico
PRINCIPI DI RADIOPROTEZIONE
PRINCIPI DI RADIOPROTEZIONE La radioprotezione è la disciplina che studia gli effetti delle radioazioni ionizzanti sull'uomo e che fornisce le direttive per proteggersi dai pericoli che derivano dall'uso
Uomo, ambiente e radiazioni
Uomo, ambiente e radiazioni Natura delle radiazioni 76 Le radiazioni di cui si tratta parlando di tecnologia nucleare sono le radiazioni ionizzanti Natura delle radiazioni Cosa sono le radiazioni ionizzanti?
Lezione 25 Radiazioni Ionizzanti. Rivelatori di Particelle 1
Radiazioni Ionizzanti Rivelatori di Particelle 1 Diagnostica con radiazioni ionizzanti Diagnostica: Radiografia Tac Medicina nucleare (SPECT e PET) Rivelatori di Particelle 2 Diagnostica La diagnostica
CAPACITA DI PENETRAZIONE DELLA RADIAZIONE PERCORSO MASSIMO (RANGE) PER PARTICELLE CARICHE E SPESSORE EMIVALENTE PER FOTONI E NEUTRONI
CAPACITA DI PENETRAZIONE DELLA RADIAZIONE NELLA MATERIA: PERCORSO MASSIMO (RANGE) PER PARTICELLE CARICHE E SPESSORE EMIVALENTE PER FOTONI E NEUTRONI Polvani pp 50-57 Particelle cariche Tessuti molli considerati
Il Rischio Radiologico nelle attività con impiego di apparecchiature Rx impiegate a scopo diagnostico
Il Rischio Radiologico nelle attività con impiego di apparecchiature Rx impiegate a scopo diagnostico Stefano De Crescenzo S.C. di Fisica Sanitaria S.S. di Radioprotezione Fisica e Dosimetria [email protected]
Decadimento a. E tipico dei radioisotopi con Z > 82 (Pb), nei quali il rapporto tra il numero dei neutroni e quello dei protoni è troppo basso.
Decadimento a Nel decadimento vengono emesse particelle formate da 2 protoni e 2 neutroni ( = nuclei di 4He) aventi velocità molto elevate (5-7% della velocità della luce) E tipico dei radioisotopi con
Il rischio di effetti stocastici in Diagnostica per Immagini
Il rischio di effetti stocastici in Diagnostica per Immagini Francesco Coppolino Rimini, 9 Novembre 2015! Introduzione Esiste consapevolezza del problema dose nella popolazione? Introduzione Esiste consapevolezza
Rischio professionale da radiazioni ionizzanti. Nicola Magnavita
Rischio professionale da radiazioni ionizzanti Nicola Magnavita Radiazioni elettromagnetiche Onde radio Onde radar Microonde Raggi infrarossi Luce visibile Raggi ultravioletti Raggi X Raggi gamma Dose
Nozioni di radioprotezione
Nozioni di radioprotezione Osvaldo Rampado S.C. Fisica Sanitaria 1 A.O.U. San Giovanni Battista di Torino Tommaso Mosso S.C. Radiodiagnostica 1 A.O.U. San Giovanni Battista di Torino Sommario Effetti delle
Appropriatezza nella prescrizione di esami di diagnostica per immagini
Appropriatezza nella prescrizione di esami di diagnostica per immagini Dott. Fausto Declich, Direttore S.C. Fisica Sanitaria A.O. della Provincia di Lecco Introduzione Innovazioni tecnologiche in radiodiagnostica
L unità di misura della dose nel S.I. è il Gray
LA LA DOSE DOSE DA DA RADIAZIONE Le radiazioni (particelle, raggi gamma ) quando interagiscono con un mezzo cedono (tutta o parte) della loro energia al mezzo stesso. Si definisce allora la dose assorbita
LA RADIOPROTEZIONE IN RADIOLOGIA: NORMATIVA. Antonella Rivolta
Incontri clinici su argomenti di specifico interesse Individuati nell ambito delle prestazioni erogate dalla S.C. diagnostica per Immagini Territoriale ed Ecografia Interventistica e dalla S.C. Diagnostica
M. Marengo CALIBRATORI DI ATTIVITA E LORO USO IN MEDICINA NUCLEARE. Medical Physics Department S.Orsola Malpighi University Hospital, Bologna, Italy
M. Marengo CALIBRATORI DI ATTIVITA E LORO USO IN MEDICINA NUCLEARE Medical Physics Department S.Orsola Malpighi University Hospital, Bologna, Italy [email protected] Maniglia del centratore per i
Irraggiamento e modalità operative di Radioprotezione. Dott. Mirco Amici Esperto Qualificato U.O.C Medicna Legale e Gestione del Rischio
Irraggiamento e modalità operative di Radioprotezione Dott. Mirco Amici Esperto Qualificato U.O.C Medicna Legale e Gestione del Rischio Radioprotezione Disciplina a forte contenuto fisico, biologico e
Cenni di fisica moderna
Cenni di fisica moderna 1 fisica e salute la fisica delle radiazioni è molto utilizzata in campo medico esistono applicazioni delle radiazioni non ionizzanti nella terapia e nella diagnosi (laser per applicazioni
5. DAP - AREA FISICA. 5.1 Onde Meccaniche Rumore Ultrasuoni. Analisi statistica sul campo (con presenza operatore):
Versione 2002 - aggiornamento 8 gennaio 2002 20 5. DAP - AREA FISICA 5.1 Onde Meccaniche 5.1.1 Rumore 5.1.01.01 Misura di livello sonoro con fonometro 52,00 5.1.01.02 Determinazione dei tempi di riverbero
Principi di radioprotezione Dott.ssa Alessandra Bernardini
Principi di radioprotezione Dott.ssa Alessandra Bernardini 1 La radioprotezione La radioprotezione è una materia interdisciplinare volta a preservare lo stato di salute e di benessere dei lavoratori, degli
Ruolo del Fisico Medico in Italia
Ruolo del Fisico Medico in Italia Povo, Facoltà di Scienze, 23 maggio 2012 Relatore: Lamberto Widesott Fisico Medico U.O. Protonterapia di Trento Portavoce Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM)
Linee Guida per il rischio radiologico
Linee Guida per il rischio radiologico Rischio radiologico Ogni anno in Italia vengono eseguite da 36 a 43 milioni di prestazioni radiografiche. In media una per cittadino, bambini esclusi. Al Pronto Soccorso
Elementi di Radioprotezione. Programma di formazione generale sui rischi da radiazioni ionizzanti in ambito sanitario
Elementi di Radioprotezione Programma di formazione generale sui rischi da radiazioni ionizzanti in ambito sanitario Avvertenze Questo tutorial è stato realizzato per fornire i principali elementi utili
Radiazioni ionizzanti
Radiazioni ionizzanti Radiazioni ionizzanti interagiscono con la materia determinando fenomeni di ionizzazione sia direttamente (elettroni, protoni, particelle alfa) che indirettamente (neutroni) cedendo
DOSE DI RADIAZIONE IONIZZANTE PERICOLO DA RADIAZIONI IONIZZANTI DOSE ASSORBITA D =!E AREA CONTROLLATA. energia assorbita nell'unità di massa
DOSE DI RADIAZIONE IONIZZANTE PERICOLO DA RADIAZIONI IONIZZANTI DOSE ASSORBITA AREA CONTROLLATA D =!E!m energia assorbita nell'unità di massa 2 UNITA' DI MISURA dose assorbita D =!E!m dimensioni [D] =
Scuola di Specializzazione in Fisica Medica. Core Curriculum
Scuola di Specializzazione in Fisica Medica Core Curriculum DIDATTICA FORMALE ATTIVITÀ DI BASE (0 CFU) DISCIPLINA CORSO INTEGRATO SSD CFU Matematica e Statistica nelle Matematica e Statistica nelle Applicazioni
LE GRANDEZZE DOSIMETRICHE
LE GRANDEZZE DOSIMETRICHE Introduzione Per la valutazione dell esposizione a radiazioni ionizzanti sono state sviluppate delle grandezze speciali, dette grandezze dosimetriche: queste si possono schematicamente
Interpretativa Generale Non previsto INTRODUZIONE ALLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
INTRODUZIONE ALLA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Indirizza lo studente alla conoscenza delle varie macchine impiegate nella diagnostica per immagini (radiologia convenzionale, ultrasonografia, tomografia computerizzata,
RT CONTROLLO RADIOGRAFICO CORSO PER OPERATORI DI II LIVELLO TOTALE ORE : 120 (Pluri-Settoriale) - 80 (Settore Lettura Lastre) PARTE 1 - PRINCIPI DEL CONTROLLO RADIOGRAFICO 1.1) Scopo e limitazioni del
AZIENDA SANITARIA LOCALE - VITERBO I RISCHI LAVORATIVI IN CAMERA OPERATORIA: PREVENZIONE E PROTEZIONE
AZIENDA SANITARIA LOCALE - VITERBO CORSO DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA (accreditato presso E.C.M. Min. Sanità) OBIETTIVI: I RISCHI LAVORATIVI IN CAMERA OPERATORIA: PREVENZIONE E PROTEZIONE 1) Fare acquisire
IL RISCHIO DA RADIAZIONI IONIZZANTI. Stefano De Crescenzo
IL RISCHIO DA RADIAZIONI IONIZZANTI Stefano De Crescenzo Finalità informazioni fondamentali sulle modalità di produzione del danno da radiazioni Informazioni fondamentali sui principali danni dovuti alle
Radioattivita (radiazioni ionizzanti) e salute. 1a parte
Radioattivita (radiazioni ionizzanti) e salute Cristiana Peroni Dipartimento di Fisica Sperimentale dell Universita di Torine e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare 1a parte 4/11/2005 C.Peroni 1 Che cosa
Grandezze e unità di misura Dott.ssa Alessandra Bernardini
Grandezze e unità di misura Dott.ssa Alessandra Bernardini 1 Grandezze radiometriche e coefficienti del mezzo La radiazione ionizzante che attraversa la materia perde la sua energia in processi di eccitazione
Istituto di Radioprotezione. Laboratorio sorveglianza fisica ed ambientale di radioprotezione (IRP-SFA) dell'enea
Istituto di Radioprotezione Laboratorio sorveglianza fisica ed ambientale di radioprotezione (IRP-SFA) dell'enea 8 ottobre 2013 ENEA Centro Ricerche Casaccia Enrico Borra ENEA - Istituto di Radioprotezione
Il principio di ottimizzazione. Corsi di formazione D.Lgs. 187/2000
Il principio di ottimizzazione Corsi di formazione D.Lgs. 187/2000 1 Il regime normativo D.Lgs. 26.5.2000 n. 187 - Attuazione della direttiva 97/43/EURATOM in materia di protezione sanitaria delle persone
ELETTROBISTURI: VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER GLI OPERATORI E INTERFERENZE
ELETTROBISTURI: VALUTAZIONE DEL RISCHIO PER GLI OPERATORI E INTERFERENZE Luca Gentile, Walter Sartor Fisica Sanitaria ASLCN1, Cuneo Piazza Raimondo Viale 2 Borgo San Dalmazzo Macchine Frequenze tipicamente
Fisica delle Radiazioni Ionizzanti. Dott. Mirco Amici Esperto Qualificato U.O.C Medicina Legale e Gestione del Rischio
Fisica delle Radiazioni Ionizzanti Dott. Mirco Amici Esperto Qualificato U.O.C Medicina Legale e Gestione del Rischio 1 Fisica delle Radiazioni Ionizzanti Cosa sono le radiazioni ionizzanti Tipi di radiazioni
CIED e Radioterapia. Mara Severgnini, Fisica Medica A.O.U. Ospedali Riuniti di Trieste
CIED e Radioterapia Mara Severgnini, Fisica Medica A.O.U. Ospedali Riuniti di Trieste Dispositivi Cardiaci Impiantabili e radioterapia Pacemaker Defibrillatori Le radiazioni provocano danni: distruzione
Valutazione della dose alla popolazione per scopi medici
Valutazione della dose alla popolazione per scopi medici GUIDA ALLA COMPILAZIONE DELLE SCHEDE PER LA RACCOLTA DATI DOSIMETRICI SECONDO QUANTO PREVISTO DAL D. LGS. 187/00 ART.12 COMMI 2 E 3 (ESEMPI) Regione
Sviluppo della relazione
VALUTAZIONE DELLA DOSE AL FETO Sviluppo della relazione Effetti biologici sul nascituro Alberto Pilot Azienda Ospedale Università S.Martino di Genova Aspetti normativi (Art.0 D.lgs87/00) Valutazione della
qualificata gamma di servizi di consulenza e formazione. La Eco System srl- org ha
CHI SIAMO : La ECO SYSTEM S.R.L. - Org è una società che si avvale di personale esperto e opera nel settore della sicurezza sui luoghi di lavoro, dell igiene industriale, della medicina del lavoro, dell
Le radiazioni in medicina. Dott.ssa Rossella Vidimari Fisico dirigente di I livello Struttura Complessa di Fisica Sanitaria A. O. U.
Le radiazioni in medicina Dott.ssa Rossella Vidimari Fisico dirigente di I livello Struttura Complessa di Fisica Sanitaria A. O. U. di Trieste Fisica Nucleare Fisica delle Particelle Elementari Astrofisica
Misura del coefficiente di assorbimento di vari materiali in funzione dell'energia del fascio dei fotoni incidenti
materiali in funzione dell'energia del fascio dei fotoni Esperto Qualificato LNF - INFN Interazioni delle particelle indirettamente ionizzanti con la materia Le particelle indirettamente ionizzanti, principalmente
INTERAZIONE RADIAZIONE-MATERIA (Effetti biologici ed elementi di radioprotezione)
INTERAZIONE RADIAZIONE-MATERIA (Effetti biologici ed elementi di radioprotezione) Elementi di interazione radiazione-materia - Radiazioni ionizzanti - Interazione di particelle cariche - Interazione di
I livelli diagnostici di riferimento. Valutazione strumentale dei LDR
Ospedale di Circolo Fondazione Macchi I livelli diagnostici di riferimento. Valutazione strumentale dei LDR Dr.ssa Carla Bianchi Servizio di Fisica Sanitaria - Ospedale di Circolo RADIOPROTEZIONE DEL PAZIENTE
INTERAZIONE RADIAZIONE MATERIA
INTERAZIONE RADIAZIONE MATERIA Grandezze pertinenti e relative unità di misura (S.I. o pratiche) E fotone = energia di un fotone X N = numero di fotoni X Ex = N E fotone = energia trasportata da N fotoni
Scuola di specializzazione FISICA SANITARIA. DOSIMETRIA RADIAZIONI IONIZZANTI 2 anno
Scuola di specializzazione in FISICA SANITARIA DOSIMETRIA RADIAZIONI IONIZZANTI 2 anno P. Corvisiero 1 le schermature fotoni - macchine radiogene - sorgenti - fasci elettroni - sorgenti - fasci - sciami
La radioattività può avere un origine sia artificiale che naturale.
http://www.isprambiente.gov.it/it/temi/radioattivita-e-radiazioni/ radioattivita/radioattivita-naturale-e-artificiale La radioattività può avere un origine sia artificiale che naturale. La radioattività
PRINCIPI FISICI DELLE RADIAZIONI E RADIOPROTEZIONE INTERAZIONE RADIAZIONE MATERIA
PRINCIPI FISICI DELLE RADIAZIONI E RADIOPROTEZIONE INTERAZIONE RADIAZIONE MATERIA Le radiazioni Con il termine radiazione si usa descrivere tutta una serie di fenomeni di emissione e propagazione di energia
Grandezze dosimetriche in radiologia convenzionale ed interventistica
Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi GRUPPO REGIONALE OSCANO Grandezze dosimetriche Per misurare l irradiazione di un paziente conosciamo diverse quantità generali Grandezze dosimetriche in radiologia
ESERCITAZIONI PRATICHE: NORME DI SICUREZZA E RADIOPROTEZIONE
Corso di formazione finalizzato alla radioprotezione LA RADIOPROTEZIONE DEL PAZIENTE, DEL LAVORATORE E DELLA POPOLAZIONE ESERCITAZIONI PRATICHE: NORME DI SICUREZZA E RADIOPROTEZIONE AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE
LA FISICA DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI
LA FISICA DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI MINISTERO DELL INTERNO Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile Ispettorato Nazionale del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana
TECNICHE E TECNOLOGIE DI RIVELAZIONE DI RAGGI X PER APPLICAZIONI MEDICHE
FACOLTÀ DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI TESI DI LAUREA I LIVELLO TECNICHE E TECNOLOGIE DI RIVELAZIONE DI RAGGI X PER APPLICAZIONI MEDICHE Relatore: Dott. A. Di Bartolomeo Correlatore: Candidato:
RIFERIMENTI NORMATIVI E LINEE GUIDA NAZIONALI PER I CONTROLLI RADIOMETRICI SULLE ACQUE POTABILI
RIFERIMENTI NORMATIVI E LINEE GUIDA NAZIONALI PER I CONTROLLI RADIOMETRICI SULLE ACQUE POTABILI Elena Caldognetto Osservatorio Agenti Fisici ARPAV Verona LA RADIOATTIVITÀ NELLE ACQUE POTABILI DEL VENETO
Di seguito si riporta un elenco (non esaustivo) delle norme CEI applicabili agli elettromedicali:
NORME APPLICABILI AGLI ELETTROMEDICALI Di seguito si riporta un elenco (non esaustivo) delle norme CEI applicabili agli elettromedicali: - CEI EN 60601-1 (Classificazione - CEI 62-5): Apparecchi elettromedicali.
Effetti della radioattività
Effetti della radioattività Il concetto di dose Le radiazioni prodotte dai radioisotopi interagiscono con la materia con cui vengono a contatto, trasferendovi energia. Tale apporto di energia, negli organismi
I ANNO NUOVO ORDINAMENTO D.M. 270/04 INSEGNAMENTO MODULO NOTE ORE TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (SEDE TORINO)
FACOLTA' DI MEDICINA E CHIRURGIA TORINO INSEGNAMENTI CORSI DI LAUREA A.A. 2012-2013 PERSONALE DIRIGENTE - CLASSE III lauree in professioni sanitarie tecniche TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (SEDE TORINO)
2) Il personale preposto dello svolgimento dell indagine radiologica deve sempre fare riferimento alle
PER APPARECCHIATURE RADIOLOGICHE FISSE PER GRAFIA E SCOPIA 1) Prima di eseguire l indagine radiologica il medico specialista deve valutare la possibilità di utilizzare tecniche sostitutive a quelle espletate
Sommario PARTE I - T.U. N. 81/2008
XI Presentazione... Profili Autori... V VII PARTE I - T.U. N. 81/2008 CAPITOLO 1 TITOLO I T.U. - PRINCIPI COMUNI CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI... 1 Il lavoratore... 6 Il datore di lavoro... 8 Il dirigente...
BOZZA DI MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE STRUTTURE DI FISICA SANITARIA ( G. SCALZO, S. LOI, D. ARAGNO)
I soci AIFM del Gruppo LAM sono invitati a inviare i propri commenti alla seguente bozza ai membri del consiglio direttivo regionale BOZZA DI MODELLO ORGANIZZATIVO DELLE STRUTTURE DI FISICA SANITARIA (
Sicurezza nel Laboratorio: Radiazioni ionizzanti
Sicurezza nel Laboratorio: Radiazioni ionizzanti Per questo corso non si consiglia nessun libro di testo t pertanto t il file contiene sia pagine didattiche sia pagine di approfondimento messe a punto
RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE IN MEDICINA
Laurea in LOGOPEDIA corso integrato FISICA - disciplina FISICA MEDICA RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE IN MEDICINA PETTRO ELETTROMAGNETICO ADIAZIONI TERMICHE: MICROONDE E INFRAROSSI ADIAZIONI IONIZZANTI: ULTRAVIOLETTI,
DATAZIONI PER PER LUMINESCENZA
Stima della dose annua: La dose annua è dovuta alle particelle alfa, beta, ai raggi gamma e ai raggi cosmici. Mentre il contributo delle particelle alfa è interamente dovuto ai radionuclidi delle serie
Effetti biologici delle radiazioni
Trieste 20 Maggio 2011, Caffè San Marco Effetti biologici delle radiazioni Mara Severgnini Esperto in fisica medica e Esperto Qualificato Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Trieste Radiazioni
Fisica delle Apparecchiature per Radioterapia, lez. III RADIOTERAPIA M. Ruspa 1
RADIOTERAPIA 14.01.11 M. Ruspa 1 Con il termine RADIOTERAPIA si intende l uso di radiazioni ionizzanti altamente energetiche (fotoni X o gamma, elettroni, protoni) nel trattamento dei tumori. La radiazione
DECRETO N Del 14/12/2015
DECRETO N. 11263 Del 14/12/2015 Identificativo Atto n. 645 DIREZIONE GENERALE WELFARE Oggetto LINEE PROGRAMMATORIE PER L ATTUAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE OBBLIGATORIA A CADENZA QUINQUENNALE, DI
Livello massimo ammissibile ( Bq kg -1 o Bq l -1 ) Prodotti lattiero caseari Isotopi dello Stronzio
Tabella A3.3. Livelli massimi ammissibili di radioattività per i prodotti alimentari in caso di emergenze nucleari e radiologiche (CCE 1989a; CCE 1989b) Radionuclide Alimenti per lattanti Livello massimo
Formazione obbligatoria per Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione. Modulo B. Ateco 5 (68 ore).
Formazione obbligatoria per Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione. Modulo B. Ateco 5 (68 ore). Date di frequenza: 4, 13, 22 e 27 novembre, 4, 11, 18 dicembre 2013 e una giornata
LA SORVEGLIANZA SANITARIA DELLA RADIOPROTEZIONE
LA SORVEGLIANZA SANITARIA DELLA RADIOPROTEZIONE note per il personale addetto a cura di Rinaldo Ghersi medico del lavoro autorizzato alla sorveglianza sanitaria della radioprotezione U.O. Medicina del
GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI REPARTI DI DIAGNOSTICA DI MEDICINA NUCLEARE CON SORGENTI RADIOATTIVE NON SIGILLATE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA BASILICATA FACOLTÀ DI INGEGNERIA Corso di laurea per l Ambiente e il Territorio UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA GESTIONE DELLA SICUREZZA NEI
Prima di richiedere un indagine diagnostica pensiamo che.
Prima di richiedere un indagine diagnostica pensiamo che. Cari colleghi e colleghe, Come sappiamo le indagini di Radiologia Tradizionale (RC), quelle di Tomografia Computerizzata (TC) e quelle Scintigrafiche
Trident TM Sistema Radiografia frustoli
Trident TM Sistema Radiografia frustoli Una superba qualità dell immagine per un efficiente flusso di lavoro L alta qualità e definizione delle immagini del sistema Trident permette una immediata verifica
GRANDEZZE FISICHE E TECNICHE DI MISURA
GIULIANO MOSCHINI - UNIVERSITA DI PADOVA 1 LE EMERGENZE RADIOLOGICHE E NUCLEARI : PROBLEMATICHE RADIOPROTEZIONISTICHE, OPERATIVE E LEGISLATIVE ROMA 6-7 marzo 2008 GRANDEZZE FISICHE E TECNICHE DI MISURA
Dottor LOMUSCIO Giuseppe Responsabile di Struttura Semplice Dipartimentale UO Medicina Nucleare - Azienda Ospedaliera BUSTO ARSIZIO - Varese
Dottor LOMUSCIO Giuseppe Responsabile di Struttura Semplice Dipartimentale UO Medicina Nucleare - Azienda Ospedaliera BUSTO ARSIZIO - Varese L adesione alle Linee Guida NON sarà assicurare al Paziente
prima di andare al CNAO Centro Nazionale di ADROTERAPIA ONCOLOGICA
prima di andare al CNAO Centro Nazionale di ADROTERAPIA ONCOLOGICA Cosa sono gli adroni? Come penetrano nel corpo? Perché si può curare un tumore con gli adroni? Cosa si sta costruendo a Pavia? Come funzionerà?
Radiazioni Ionizzanti D.lgs 230/95. Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641 Euratom, 92/3/Euratom, 96/29/Euratom,
Radiazioni Ionizzanti D.lgs 230/95 Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641 Euratom, 92/3/Euratom, 96/29/Euratom, In materia di radiazioni ionizzanti Generalità Il termine radiazione è usato in
VALUTAZIONE DEL RISCHIO RADON
Pagina 1 di 12 Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile ENEA Centro Ricerche BRINDISI Dipartimenti SSPT, DTE, FSN e Unità Centrale ISER S. S. 7 Appia km
Appropriatezza richieste
Appropriatezza richieste ESAMI RADIOLOGICI: NON UNO DI MENO NON UNO DI PIÚ! Un'indagine si può definire utile quando il suo risultato - positivo o negativo che sia - cambierà la gestione del paziente o
