Riabilitazione respiratoria
|
|
|
- Cinzia Cosima Mazzoni
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 29 Riabilitazione Contesto Punti chiave Ci sono prove attendibili che dimostrano gli effetti della riabilitazione sui sintomi della broncopneumopatia cronica ostruttiva e sulla qualità della vita correlata alla salute. La riabilitazione può essere applicata a pazienti ospedalizzati, ambulatoriali o al loro domicilio; i risultati dipendono dal contesto del programma e dalla qualità del team che la pratica, piuttosto che dall ambiente. La riabilitazione è efficace nei pazienti con BPCO, sia dopo riacutizzazioni, che in fase di stabilità. Una gestione efficace delle malattie respiratorie croniche: 1) previene la progressione; 2) allevia i sintomi; 3) migliora la tolleranza allo sforzo; 4) migliora lo stato di salute; 5) previene le complicazioni; 6) previene le riacutizzazioni; 7) riduce la mortalità. La riabilitazione è un aspetto centrale del trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e di altre malattie respiratorie croniche, per le quali un trattamento diverso dall interruzione del fumo e dall ossigeno-terapia a lungo termine ha lo scopo di migliorare i sintomi. La riabilitazione è una pratica relativamente recente in medicina e può essere definita come un programma di assistenza multidisciplinare individualizzato e progettato su misura per i pazienti affetti da compromissione cronica. Ci sono numerose linee guida per definire la pratica di riabilitazione. i Definizione La riabilitazione è stata definita dalla European Respiratory Society (ERS) e dall American Thoracic Society (ATS) come un intervento basato sull evidenza, multidisciplinare e globale, destinato ai pazienti con patologia cronica che siano sintomatici e abbiano frequentemente diminuito le loro attività nella di vita di tutti i giorni. La riabilitazione ha lo scopo di ridurre i sintomi, ottimizzare lo stato funzionale, aumentare la partecipazione e ridurre i costi dell assistenza sanitaria, stabilizzando e facendo regredire le manifestazioni sistemiche della malattia. 340
2 La riabilitazione dovrebbe far parte del trattamento complessivo della BPCO e delle altre malattie respiratorie croniche Razionale I pazienti con BPCO grave diventano progressivamente meno mobili e riducono le loro attività della vita giornaliera (ADL). Il deperimento dei muscoli periferici è un reperto comune e ha un impatto negativo sulla sopravvivenza. Il guadagno di peso corporeo, di massa e forza muscolare è associato con una migliore tolleranza allo sforzo e a una sopravvivenza più lunga; di conseguenza il miglioramento della funzione muscolare periferica è un obiettivo terapeutico appropriato nei pazienti con BPCO. L attività fisica è il predittore maggiore di tutte le cause di mortalità nella BPCO e l aumento di essa si associa al miglioramento di prognosi, stato fisico e cognitivo e sopravvivenza. Non deve quindi sorprendere che la riabilitazione abbia un effetto benefico sui sintomi e sulla qualità della vita correlata alla salute (HRQoL) nei pazienti con BPCO stabile. La riabilitazione multidisciplinare può migliorare la funzionalità muscolare periferica e, la nutrizione e la ADL. Panoramica Fattori di rischio Malattie respiratorie l assistenza Applicazione Secondo le linee guida della Global Initiative for Chronic Obstructive Lung Disease (GOLD) la riabilitazione dovrebbe essere offerta a tutti i pazienti con BPCO di stadio II o maggiore gravità. Le società scientifiche professionali, comprendenti l American College of Physicians (ACP), l American College of Chest Physicians (ACCP), l ATS e l ERS, raccomandano ai clinici di prescrivere la riabilitazione ai pazienti sintomatici con un volume espiratorio forzato ad 1 s (FEV 1 ) di meno del 50% del valore teorico e dovrebbe essere presa in considerazione per i pazienti sintomatici o con limitazioni allo sforzo con un FEV 1 maggiore del 50% del teorico. Tuttavia, a causa dell elevata prevalenza di BPCO allo stadio II GOLD o maggiore, i sistemi sanitari non sono in grado di soddisfare il bisogno di riabilitazione in tutti i pazienti che ne avrebbero le indicazioni. Nel capitolo 13 possono essere trovate più informazioni sulla BPCO. Esito Gli studi pubblicati forniscono una solida base scientifica per l intervento globale, come per le sue componenti specifiche (anche se a un grado inferiore di evidenza). 341 Conclusioni Esercizio della medicina Ambiti speciali di in Europa assistenza
3 Esito Esito clinico Dopo la riabilitazione i pazienti riferiscono il miglioramento della HRQoL, la riduzione dei sintomi respiratori, l aumento della tolleranza all esercizio e della loro capacità di eseguire ADL e maggiore indipendenza. Tuttavia la riabilitazione non ha effetti sulla funzionalità o sullo scambio dei gas (tabella 1). La maggior parte dei pazienti con BPCO ricava benefici da programmi di riabilitazione. Anche se alcune segnalazioni suggeriscono che da un quarto a un terzo dei pazienti non mostra alcuna risposta, gli studi non sono riusciti a identificare predittori importanti di successo o fallimento. Risorse sanitarie Studi (per la maggior parte non controllati) che hanno valutato i costi della riabilitazione hanno evidenziato un rapporto costo/ beneficio positivo, dovuto principalmente alla riduzione dei ricoveri ospedalieri dopo la riabilitazione. Una recente analisi di economia sanitaria eseguita dalla London School of Economics, dalla British Thoracic Society (BTS) e dalla Primary Care Respiratory Society UK (PCRS-UK) ha suggerito che la riabilitazione polmonare è uno dei trattamenti disponibili più efficaci, dal punto di vista del rapporto tra costi e benefici. Infatti il suo costo in termini di anni di vita aggiustata per la qualità (QALY) è inferiore a quello della maggior parte delle terapie inalatorie a lungo termine. Mortalità Sarebbe necessario un grande studio, prospettico e controllato, per esaminare i possibili effetti della riabilitazione sulla mortalità, ma dato che esiste già una grande evidenza che mostra i suoi effetti benefici sulla salute, questo studio non potrebbe essere realizzato, perché verrebbe considerato contrario all etica negare la riabilitazione al gruppo di controllo. Gli effetti della riabilitazione sulla sopravvivenza sono quindi probabilmente destinati a rimanere non quantificati. Nondimeno, dato che i pazienti BPCO con migliore tolleranza allo sforzo, meno dispnea e quote di ospedalizzazione inferiori hanno una sopravvivenza maggiore e che la riabilitazione garantisce questi effetti benefici, è ragionevole assumere che la riabilitazione possa migliorare la sopravvivenza. 342 Evidenza dei miglioramenti attesi Dispnea +++ Tolleranza allo sforzo +++ Qualità della vita correlata alla salute +++ Consumo delle risorse sanitarie ++ Funzionalità dei muscoli respiratori ++ Sopravvivenza + Funzionalità - Tabella 1 Risultati attesi della riabilitazione. +++: in base a studi clinici randomizzati e meta-analisi; ++: risultati incoraggianti, ma è necessaria ulteriore evidenza; +: evidenza indiretta; -: non miglioramento.
4 Ambienti e contenuti Luoghi I principi della riabilitazione vengono applicati indipendentemente dai luoghi; di conseguenza è stata dimostrata essere efficace nei vari assetti logistici studiati fino ad ora, anche se sono pochi gli studi clinici che offrano una comparazione diretta tra ambienti differenti. La riabilitazione nei pazienti ospedalizzati può consistere in un programma pianificato con ammissione diretta, o nell assistenza fornita durante un ricovero per riacutizzazione. Questo ambiente clinico è più adatto a pazienti con patologia grave e/o mancanza di supporto gestionale a domicilio o difficili da trasportare in un contesto esterno all ospedale. Gli svantaggi potenziali comprendono gli alti costi e, in alcune nazioni, la mancanza di copertura assicurativa. La riabilitazione dei pazienti ambulatoriali è l eventualità più comune e può basarsi sull ospedale o sulla assistenza territoriale. I vantaggi potenziali comprendono il rapporto costo-beneficio, un ambiente clinico sicuro e la disponibilità di un gruppo di lavoro addestrato. La maggior parte degli studi che descrivono i benefici della riabilitazione deriva da programmi eseguiti in pazienti ambulatoriali che accedono alla struttura ospedaliera. La riabilitazione a domicilio è il metodo più conveniente per il paziente. Questo metodo può prolungare i benefici della riabilitazione, anche se può non essere così efficace nei pazienti con disabilità grave. Gli svantaggi potenziali per la riabilitazione a domicilio comprendono la mancata opportunità di avvalersi del supporto di gruppo, la limitata presenza di un gruppo multidisciplinare, la disponibilità variabile degli strumenti per l esercizio, la mancanza di materiale di sicurezza e il costo delle visite dei professionisti sanitari. Riabilitazione in terapia intensiva La mobilizzazione precoce di pazienti critici è un tipo di approccio, relativamente nuovo, che è perorato come metodo utile ad affrontare l insufficienza acuta e per ridurre la disabilità associata con la debolezza acquisita in terapia intensiva. È stata dimostrata l efficacia della fisioterapia precoce nei pazienti in terapia intensiva. Questo tipo di approccio terapeutico è stato riportato in studi clinici e viene raccomandato dalla Task Force sulla Fisioterapia dei Pazienti Critici della ERS e della European Society of Intensive Care Medicine (ESICM). Disponibilità e personale Come sottolineato dal recente audit ERS COPD eseguito in 13 nazioni, il 50% delle unità respiratorie europee ha accesso a programmi di riabilitazione per i pazienti con BPCO dopo il ricovero ospedaliero, ma solo il 30% dei pazienti idonei riceve la riabilitazione. Il 35% degli ospedali realizza programmi di riabilitazione basati sull accesso di pazienti ambulatoriali, il 16% programmi di riabilitazione a domicilio e il 30% entrambi i tipi. L efficacia della riabilitazione è più verosimilmente correlata alla struttura, alle componenti del programma e alla qualità del team, piuttosto che all ambiente dove si svolge. La riabilitazione dovrebbe essere condotta da un team multidisciplinare, che includa almeno un fisioterapista, un terapista occupazionale, uno psicologo e un dietista, anche se la struttura precisa può variare in base alla popolazione dei pazienti, ai fondi del programma e alle regole locali di rimborso. La mediana della disponibilità di tale personale in Europa è di due operatori per unità, con ampie variazioni tra le nazioni. Globalmente il 60% dei pazienti ricoverati nelle unità respiratorie viene visto da un fisioterapista toracico. 343 Panoramica Fattori di rischio Malattie respiratorie l assistenza Conclusioni Esercizio della medicina Ambiti speciali di in Europa assistenza
5 Componenti I miglioramenti attribuibili agli elementi individuali di un programma sono difficili da individuare, a causa della natura multidisciplinare della riabilitazione e dell ampia variabilità delle modalità terapeutiche usate (tabella 2). Il 50% delle unità respiratorie europee ha la possibilità di accedere a programmi per BPCO, ma solo il 30% dei pazienti riceve la riabilitazione Allenamento allo sforzo È indispensabile l allenamento fisico aerobico, soprattutto delle estremità inferiori. Ogni paziente in grado di allenarsi trarrà beneficio da programmi che includano l esercizio degli arti inferiori. La maggior parte dei programmi di riabilitazione comprendono l allenamento alla durata. Nei pazienti incapaci di tollerare l esercizio a elevata intensità una scelta alternativa è costituita dall allenamento a intervalli, che consiste in 2 3 minuti di allenamento a alta intensità alternati a periodi di riposo di uguale lunghezza. Rimangono da determinare l intensità ottimale dello sforzo, la modalità, il livello della supervisione, la durata e il programma di mantenimento. Anche se la prescrizione spesso prevede un allenamento ad alta intensità, livelli minori, regolati sulla tolleranza dei singoli pazienti, possono comunque recare benefici; infatti si raccomanda con grande enfasi che la prescrizione dell esercizio sia di entità appropriata per il paziente. Esistono differenti programmi di esercizio, elaborati per le varie malattie respiratorie; nel caso della BPCO, tuttavia, è necessario che l allenamento sia preceduto dal controllo medico ottimale della malattia. L ampio margine di gravità e complessità che si riscontra nei differenti fenotipi di BPCO induce a pensare che l allenamento di muscoli respiratori e/o periferici dovrebbe essere effettuato secondo opzioni differenti; inoltre, anche se non è possibile fare generalizzazioni, sono state proposte modalità come l allenamento a intervalli, l esercizio supportato e la stimolazione neuromuscolare elettrica, per poter includere gli individui affetti da disabilità maggiore. Componenti Evidenza dei risultati attesi Allenamento all esercizio +++ Ossigeno supplementare durante l esercizio ++ Respirazione di miscele di gas a bassa densità + Ventilazione meccanica assistita + Supplementazione e informazioni nutrizionali ++ Steroidi anabolizzanti + Educazione + Tecniche di rieducazione - Allenamento dei muscoli respiratori ++ Stimolazione neuromuscolare elettrica ++ Tabella 2 Componenti della riabilitazione. +++: in base a studi clinici randomizzati e meta-analisi; ++: risultati incoraggianti, ma è necessaria ulteriore evidenza; +: evidenza indiretta; -: no miglioramento. 344
6 Studi recenti hanno dimostrato che, dopo riacutizzazioni di BPCO che richiedano il ricovero ospedaliero, la riabilitazione è associata con il miglioramento significativo della tolleranza allo sforzo. La compromissione della prestazione dopo l evento può essere prevenuta dall allenamento dei muscoli periferici durante l assistenza in acuto. Strategie aggiuntive all esercizio Gli effetti della supplementazione di ossigeno durante l allenamento all esercizio sono ancora dibattuti, anche se è stato dimostrato che la funzione dei muscoli periferici si deteriora in pazienti BPCO ipossiemici per lunghi periodi di tempo. Sono anche soggetti a dibattito i risultati della supplementazione di ossigeno durante l allenamento allo sforzo in pazienti che siano o non siano ipossiemici: lo scopo dell ossigeno-terapia, in questo caso, è quello di permettere una maggiore intensità dello sforzo. È tutt ora in fase di studio la possibilità di utilizzare miscele di gas a bassa densità per migliorare le prestazioni in pazienti con BPCO da moderata a grave. Vi è evidenza sperimentale che la ventilazione meccanica assistita possa ridurre la dispnea e incrementare la tolleranza allo sforzo nei pazienti con BPCO (permettendo loro di raggiungere una maggiore intensità dell esercizio); il meccanismo è, forse, quello di scaricare i muscoli respiratori e di ridurre l intrappolamento dell aria nei polmoni anche se il meccanismo fisiopatologico sottostante rimane poco chiaro. In pazienti selezionati con malattia cronica grave e risposta subottimale allo sforzo, la ventilazione assistita può essere considerata una terapia aggiuntiva, dato che permette una maggiore intensità dell allenamento con lo scaricare i muscoli respiratori. Tuttavia la pratica della ventilazione assistita durante lo sforzo è una procedura costosa, molto difficile e ad alto livello di impegno; quindi dovrebbe essere impiegata solo in coloro che ne beneficeranno in modo peculiare. Sono necessari studi ulteriori per definirne il ruolo nell ambito della riabilitazione di routine. Altre forme di intervento Strategie di supporto, comprendenti la supplementazione e l informazione nutrizionale e/o gli agenti farmacologici (per es. il testosterone e gli anabolizzanti), possono essere di aiuto nel migliorare il risultato sulla capacità di funzione, specialmente nei pazienti che soffrono di perdita di peso e ipotrofia muscolare. Il contributo della sola educazione non è chiaro. In passato è stata utilizzata una tecnica di fisioterapia, come parte del progetto riabilitativo globale, che stimolava il paziente a coordinare il processo della respirazione; questa tecnica ora riceve meno enfasi; il termine rieducazione in genere si riferisce a questo tipo di procedure, come il respiro a labbra socchiuse e la respirazione diaframmatica. Il respiro a labbra socchiuse viene spesso messo in atto in modo inconscio dal paziente con BPCO, per aumentare la tolleranza allo sforzo in presenza di dispnea grave e dell aumento della domanda ventilatoria. Esso produce una modalità di respirazione più lenta e più profonda, con variazioni del reclutamento dei muscoli respiratori, dal diaframma agli accessori, cosa che permette di diminuire la dispnea e di aumentare l ossigenazione durante lo sforzo. Studi fisiologici sulla respirazione diaframmatica non ne hanno evidenziato alcuna utilità. L allenamento dei muscoli respiratori ne aumenta la forza e la resistenza. Tuttavia rimane ancora argomento di dibattito se abbia effetti positivi sulla capacità allo sforzo e sulla ADL dei pazienti con BPCO. Una meta-analisi recente ha dimostrato che l allenamento dei muscoli respiratori in pazienti BPCO ne migliora forza e resistenza muscolari, capacità funzionale all esercizio, dispnea e HRQoL. L allenamento alla capacità di resistenza dei muscoli inspiratori è stato dimostrato essere meno efficace dell allenamento della forza. La maggior parte delle linee guida non lo raccomanda ancora come metodo di allenamento. La stimolazione elettrica neuromuscolare è un metodo di terapia possibile nei pazienti con patologia cronica grave che siano costretti a letto o sofferenti per debolezza estrema dei muscoli scheletrici. 345 Panoramica Fattori di rischio Malattie respiratorie l assistenza Conclusioni Esercizio della medicina Ambiti speciali di in Europa assistenza
7 Cosa è necessario? I sistemi sanitari dovrebbero rendere la riabilitazione convenzionale accessibile ai pazienti che ne abbiano indicazione. Sono necessarie strategie per mantenere i benefici della riabilitazione a lungo termine. È necessario implementare ulteriormente l attività di ricerca per ottimizzare la riabilitazione. Dovrebbe essere indirizzata ai bisogni individuali; il programma dovrebbe essere definito (in termini di intensità e durata degli esercizi di allenamento); dovrebbe venire chiarita l utilità di altre componenti, oltre all esercizio. È necessario implementare l attività di ricerca per valutare i benefici della riabilitazione in patologie respiratorie differenti dalla BPCO. La telemedicina sembra avere effetto sulla HRQoL dei pazienti con BPCO, riducendone l assistenza ospedaliera. Tuttavia è necessaria un ulteriore attività di ricerca per identificare il ruolo della telemedicina; gli studi che la riguardano sono stati inseriti in pacchetti più complessi. Conclusioni La riabilitazione riduce la dispnea, aumenta la tolleranza allo sforzo e migliora la HRQoL nei pazienti con BPCO e altre malattie respiratorie croniche. I pazienti dovrebbero essere selezionati con attenzione per utilizzare al meglio le risorse e ricavare il massimo dei benefici dalla riabilitazione. Anche se rimangono delle questioni non risolte, i programmi di riabilitazione dovrebbero venire inseriti nel trattamento complessivo dei pazienti con BPCO e con altre malattie respiratorie croniche. Letture ulteriori Generale Casaburi R, ZuWallack R. Pulmonary rehabilitation for management of chronic obstructive pulmonary disease. N Engl J Med 2009; 360: Marciniuk DD, Brooks D, Butcher S, et al. Optimizing pulmonary rehabilitation in chronic obstructive pulmonary disease practical issues: a Canadian Thoracic Society Clinical Practice Guideline. Can Respir J 2010; 17: Nici L, Donner C, Wouters E, et al. American Thoracic Society/European Respiratory Society Statement on Pulmonary Rehabilitation. Am J Respir Crit Care Med 2006; 173:
8 Pulmonary rehabilitation. In: An international comparison of COPD care in Europe.Results of the first European audit. Lausanne, European Respiratory Society, 2012; pp Ries AL, Bauldoff GS, Carlin BW, et al. Pulmonary rehabilitation. Joint ACCP/AACVPR Evidence-Based Clinical Practice Guidelines. Chest 2007; 131: Suppl. 5, 4S 42S. Panoramica Luoghi Clini E, Foglio K, Bianchi L, et al. In-hospital short-term training program in patients with chronic airway obstruction (CAO). Chest 2001; 120: Maltais F, Bourbeau J, Shapiro S, et al. Effects of home-based pulmonary rehabilitation in patients with chronic obstructive pulmonary disease: a randomized trial. Ann Intern Med 2008; 149: Nutrizione Ferreira IM, Brooks D, Lacasse Y, et al. Nutritional supplementation for stable chronic obstructive pulmonary disease. Cochrane Database Syst Rev 2005; 2: CD Allenamento dei muscoli respiratori Gosselink R, De Vos J, van den Heuvel SP, et al. Impact of inspiratory muscle training in patients with COPD: what is the evidence? Eur Respir J 2011; 32: Vogiatzis I. Strategies of muscle training in very severe COPD patients. Eur Respir J 2011; 38: Tele-assistenza McLean S, Nurmatov U, Liu JL, et al. Telehealthcare for chronic obstructive pulmonary disease. Cochrane Database Syst Rev 2011; 6: CD Fisioterapia in ICU Ambrosino N, Venturelli E, Vagheggini G, et al. Rehabilitation, weaning and physical therapy strategies in chronic critically ill patients. Eur Respir J 2012; 39: Gosselink R, Bott J, Johnson M, et al. Physiotherapy for adult patients with critical illness: recommendations of the European Respiratory Society and European Society of Intensive Care Medicine Task Force on Physiotherapy for Critically Ill Patients. Intensive Care Med 2008; 34: Riacutizzazioni di BPCO Puhan MA, Gimeno-Santos E, Scharplatz M, et al. Pulmonary rehabilitation following exacerbations of chronic obstructive pulmonary disease. Cochrane Database Syst Rev 2011; 10: CD Mantenimento Spencer LM, Alison JA, McKeough ZJ. Maintaining benefits following pulmonary rehabilitation: a randomised controlled trial. Eur Respir J 2010; 35: Esiti Janaudis-Ferreira T, Beauchamp MK, Goldstein RS, et al. How should we measure arm exercise capacity in patients with COPD? A systematic review. Chest 2012; 141: Lacasse Y, Goldstein R, Lasserson TJ, et al. Pulmonary rehabilitation for chronic obstructive pulmonary disease. Cochrane Database Syst Rev 2006; 18: CD Nuove strategie Ambrosino N, Strambi S. New strategies to improve exercise tolerance in COPD. Eur Respir J 2004: 24: Vivodtzev I, Debigaré R, Gagnon P, et al. Functional and muscular effects of neuromuscular electrical stimulation in patients with severe COPD: a randomized clinical trial. Chest 2012; 141: Fattori di rischio Malattie respiratorie l assistenza Conclusioni Esercizio della medicina Ambiti speciali di in Europa assistenza
LA RIABILITAZIONE RESPIRATORIA COMPRENDERE LE LINEE GUIDA DEI PROFESSIONISTI
LA RIABILITAZIONE RESPIRATORIA COMPRENDERE LE LINEE GUIDA DEI PROFESSIONISTI Questa guida include informazioni su ciò che la European Respiratory Society e la American Thoracic Society hanno affermato
IL POST-ACUTO: LA RIABILITAZIONE RESPIRATORIA
Dott. Michele Maiellari Specialista in Malattie dell Apparato Respiratorio Universita di Bari U.O. di Medicina e Chirurgia d Urgenza e Pronto Soccorso Resp.Dott.F. Serafino Ospedale San Giacomo Monopoli
Riabilitazione Respiratoria. Linee guida American Thoracic Society Luglio 07
Riabilitazione Respiratoria Linee guida American Thoracic Society Luglio 07 Definizione (American Thoracic Society) La riabilitazione polmonare è attività terapeutica multidisciplinare basata EBM, rivolta
Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012
Pagina 1 di 6 Sviluppo del Sistema Cure Intermedie al fine dell utilizzo corretto delle risorse ex DGR 1235/2012 Il presente documento è inteso a suggerire una allocazione ottimale dei pazienti che non
Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza. Ospedale Civile S. Bortolo
VICENZA Regione Veneto Azienda ULSS 6 Vicenza Ospedale Civile S. Bortolo Dipartimento AREA MEDICA 1^ Direttore Dr. Giorgio Vescovo MEDICINA INTERNA PER INTENSITA DI CURE LA MEDICINA INTERNA OGGI. COMPLESSA..
Il training fisico nel paziente scompensato
Il training fisico nel paziente scompensato Il training nel paziente con scompenso cardiaco stabile: Migliora la funzione vascolare periferica, muscolare e metabolica Migliora la funzione respiratoria
UNA NUOVA FORMA ASSISTENZIALE IL CHRONIC CARE MODEL
UNA NUOVA FORMA ASSISTENZIALE IL CHRONIC CARE MODEL Mortalità per malattie del sistema circolatorio, tumori e malattie infettive, per 100.000 abitanti. Anni 1926-2001. Fonte: Istat 600 500 400 300 Malattie
L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO
L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO Mario Caputi Ilernando Meoli Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie: Sezione di Malattie, Fisiopatologia e Riabilitazione
Nozioni generali. Principali forme di trattamento
tano essere di vitale importanza per il benessere psicofisico del paziente, pertanto vale sempre la pena impegnarsi, anche quando la sindrome non venga diagnosticata subito dopo la nascita. Principali
Gli interventi delle professioni sanitarie
Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure
QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI
QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI L ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE ALL ECCELLENZA Fondazione Poliambulanza ha ricevuto nel dicembre 2013 l accreditamento internazionale all eccellenza da parte di
IL diabetico. Gestione condivisa. Claudio Marengo Marco Comoglio Andrea Pizzini
IL diabetico anziano Gestione condivisa Claudio Marengo Marco Comoglio Andrea Pizzini SEEd srl C.so Vigevano, 35-10152 Torino Tel. 011.566.02.58 - Fax 011.518.68.92 www.edizioniseed.it [email protected]
FILE. Esperienza nella Formazione. Fondazione FILE - Firenze
XIX Congresso Nazionale SICP Torino 9 12 Ottobre 2012 Focus on: Fisioterapia in Cure Palliative: quali esperienze e quale formazione specifica? Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema
Appendice III. Competenza e definizione della competenza
Appendice III. Competenza e definizione della competenza Competenze degli psicologi Lo scopo complessivo dell esercizio della professione di psicologo è di sviluppare e applicare i principi, le conoscenze,
Criteri diagnostici principali. Bulimia Nervosa. Anoressia nervosa
Linee guida per curare con efficacia i disturbi dell alimentazione e del peso. Cause e conseguenze del disturbo, i soggetti a rischio, l informazione e le terapie più adeguate per la cura e la risoluzione
Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana
Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Giornata di lavoro Il percorso dell assistito con patologia cronica ad alta prevalenza Milano, 13 novembre 2013 [email protected] [email protected]
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello Drssa Grazia Foti MALATTIE CARDIOVASCOLARI Più importante causa di morte nel mondo, (17.3 milioni di morti ogni anno)
Effetti sull opinione di pazienti riguardo all utilizzo di un computer in uno studio medico nell assistenza ordinaria
Effetti sull opinione di pazienti riguardo all utilizzo di un computer in uno studio medico nell assistenza ordinaria Christopher N. Sciamanna, Scott P. Novak, Bess H. Marcus. International Journal of
HTA e farmaci: il ruolo dell AIFA
HTA e farmaci: il ruolo dell AIFA Simona Montilla 12 luglio 2013 Dichiarazione di trasparenza/interessi* Le opinioni espresse in questa presentazione sono personali e non impegnano in alcun modo l AIFA
Le verifiche di qualità. Antonino Salvia
Le verifiche di qualità 1) Obiettivi della qualità 2) Dimensioni correlate alla qualità 3) Concetto di quality assurance 4) Metodologie di approccio alla qualità 5) Audit clinico nel percorso stroke 6)
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Sede legale: via Valverde n.42-37122 Verona - tel. 045/8075511 Fax 045/8075640Cod. Fiscale e P. IVA 02573090236 Dipartimento delle Unità Organizzative della Direzione dei Servizi
Progettaz. e sviluppo Data Base
Progettaz. e sviluppo Data Base! Progettazione Basi Dati: Metodologie e modelli!modello Entita -Relazione Progettazione Base Dati Introduzione alla Progettazione: Il ciclo di vita di un Sist. Informativo
LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO
CONVEGNO INTERNAZIONALE MALCESINE 2010 LA RIABILITAZIONE DELLA PARALISI POLIOMIELITICA E DELLA SINDROME POST POLIO D. M. Fisioterapista LINO FIA Il trattamento è rivolto a pazienti: in fase di stabilizzazione
Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive
Medico di medicina generale, Bisceglie (BA) Il ruolo del medico di medicina generale nell applicazione del PDTA sulle patologie bronco-ostruttive Il recente documento della regione Puglia relativo ai percorsi
Trials clinici. Disegni di studio
Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series
10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI
10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI ECONOMICHE Questa valutazione economica può aiutarvi? 1 Esistono prove valide che gli interventi sono efficaci? 2 Di quale tipo di analisi economica si tratta? Studio costo-conseguenze
La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto
La Health Related Quality of Life (HRQoL): analisi dell evoluzione di un concetto F. Ierardi*, L. Gnaulati*, F. Maggino^, S. Rodella*, E. Ruviglioni^ *Agenzia Regionale di Sanità della Toscana Osservatorio
SPONDILITE ANCHILOSANTE E FISIOTERAPIA : QUALI EVIDENZE SCIENTIFICHE? www.fisiokinesiterapia.biz
SPONDILITE ANCHILOSANTE E FISIOTERAPIA : QUALI EVIDENZE SCIENTIFICHE? www.fisiokinesiterapia.biz E un reumatismo infiammatorio cronico che coinvolge articolazioni e legamenti dello scheletro assiale. Interessate
L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute
L ICF - Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute CHE COS È È una classificazione della salute e dei domini ad essa correlati che aiuta a descrivere i cambiamenti
Il ruolo della fisioterapia nel morbo di Ollier e nell esostosi multipla ereditaria
Il ruolo della fisioterapia nel morbo di Ollier e nell esostosi multipla ereditaria Leonardo Pellicciari Fisioterapista Scuola di Dottorato in Advanced Sciences and Technologies in Rehabilitation Medicine
I percorsi assistenziali nel post-acuto: la riabilitazione
Criteri di appropriatezza strutturale, tecnologica e clinica nella prevenzione, diagnosi e cura della patologia cerebrovascolare I percorsi assistenziali nel post-acuto: la riabilitazione Stefano Paolucci
Il programma si compone di due ricerche internazionali sulle valutazioni legate all assistenza degli individui affetti da tali patologie.
Keeping Care Complete Sintesi dei risultati internazionali Keeping Care Complete ha l obiettivo di esaminare e creare consapevolezza circa le questioni emotive e sociali associate al trattamento e all
Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO
Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO Roma, 31 maggio 2012 Le Richieste Sempre più pazienti sono affetti da malattie croniche con un aumento della sopravvivenza in ogni fascia di età I cittadini
Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno.
Promuovere, proteggere e sostenere l allattamento materno. Beatrice Dalla Barba Formatore Azienda Ospedaliera: Ostetrica E.Righetti PERCHE E COSI IMPORTANTE PROMUOVERE L ALLATTAMENTO AL SENO? L AS nei
La valutazione economica dei farmaci (I dati di costo) ([email protected])
La valutazione economica dei farmaci (I dati di costo) ([email protected]) pag. 1 Categorie di costo Costi diretti sanitari Terapie farmacologiche Visite specialistiche, Esami di laboratorio,
Ministero della Salute
Ministero della Salute Dipartimento della sanità pubblica e dell innovazione Direzione generale dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: ATTIVITÀ FISICA Traduzione non ufficiale a cura di
L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale
L integrazione dell Operatore Socio Sanitario nel processo assistenziale Ruolo dell O.S.S nell ambito del piano assistenziale Vito Petrara Principi di riferimento per l assistenza I principi di riferimento
I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE
I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE Le Ripetute sono una delle forme di allenamento che caratterizzano i corridori più evoluti, in quanto partono
Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.
Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi
SINTESI DELLA RELAZIONE AL SIR 2007
SINTESI DELLA RELAZIONE AL SIR 2007 AZIENDA OSPEDALIERA "C. POMA" (Mantova) Dipartimento di Medicina U. O. di Riabilitazione Specialistica Divisione di RRF e Reumatologia Direttore: G. Arioli DISABILITA
EFFICACIA DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA POST ESTUBAZIONE NEI NEONATI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE
Centro Studi EBP Ausl Cesena EFFICACIA DELLA FISIOTERAPIA RESPIRATORIA POST ESTUBAZIONE NEI NEONATI RICOVERATI IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE Elena Balestri, Lorenzo Freschi fisioterapisti U.O.M.R. Ospedale
LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus
LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura
L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto
L integrazione professionale per l assistenza a domicilio: infermieri e fisioterapisti a confronto Stefania Franciolini, Direttore U.O. Servizio Assistenza Infermieristica Territoriale Simonetta Tamburini,
IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE
IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e
della Valvola Mitrale
Informazioni sul Rigurgito Mitralico e sulla Terapia con Clip della Valvola Mitrale Supporto al medico per le informazioni al paziente. Informazioni sul Rigurgito Mitralico Il rigurgito mitralico - o RM
Migliorare la gestione del paziente con BPCO in Medicina Generale.
Progetto di audit clinico. Migliorare la gestione del paziente con BPCO in. Razionale. Numerose esperienze hanno dimostrato che la gestione del paziente con BPCO è subottimale. La diagnosi spesso non è
PASQUALE FREGA Assobiotec
ITALIAN ORPHAN DRUGS DAY Venerdì 13 febbraio 2015 Sala conferenze Digital for Business - Sesto San Giovanni (MI) PASQUALE FREGA Assobiotec www.digitalforacademy.com Italian Orphan Drug Day Malattie Rare
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA
LA PANDEMIA SILENTE DEL DIABETE: UN EMERGENZA SANITARIA, SOCIALE ED ECONOMICA Antonio Nicolucci Direttore Dipartimento di Farmacologia Clinica e Epidemiologia, Consorzio Mario Negri Sud Coordinatore Data
Il modello generale di commercio internazionale
Capitolo 6 Il modello generale di commercio internazionale [a.a. 2013/14] adattamento italiano di Novella Bottini (ulteriore adattamento di Giovanni Anania) 6-1 Struttura della presentazione Domanda e
Meno rischi. Meno costi. Risultati migliori.
Meno rischi. Meno costi. Risultati migliori. Servizi professionali per l approvvigionamento. Essere più informati. Prendere decisioni migliori. Supplier Management Service delle Società (ESMS) Qualifica
LA GESTIONE DEL RISCHIO PROFESSIONALE IN MEDICINA GENERALE
S.I.M.G. LA GESTIONE DEL RISCHIO PROFESSIONALE IN MEDICINA GENERALE Strumenti e metodi di identificazione ed analisi di eventi avversi. L approccio reattivo e proattivo Damiano Parretti Arezzo 26 febbraio
PROTOCOLLI, PROCEDURE E PIANI ASSISTENZIALI
PROTOCOLLI, PROCEDURE E PIANI ASSISTENZIALI I PDTA e i protocolli nel Dipartimento di area Medica Specialistica Infermiera pediatrica coordinatrice Sabrina Contini PROTOCOLLI, PROCEDURE E PIANI ASSISTENZIALI
Il nursing riabilitativo nell ictus. Angela Venturino Firenze 2007 Riabilitazione geriatrica:realtà e prospettive
Il nursing riabilitativo nell ictus Angela Venturino Firenze 2007 Riabilitazione geriatrica:realtà e prospettive Nursing Nel contesto delle cure atte al mantenimento della salute, il nursing ha lo scopo
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale.
Project Cycle Management La programmazione della fase di progettazione esecutiva. La condivisione dell idea progettuale. Il presente materiale didattico costituisce parte integrante del percorso formativo
Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la discussione dei casi
MODULO DI PRESENTAZIONE per la valutazione e l accreditamento di progetti di AUDIT CLINICO GENERALITÀ Titolo del Miglioramento continuo dell assistenza infermieristica in ambito chirurgico attraverso la
Legga le informazioni che seguono e poi risponda alla domanda:
La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il portatore sano del gene della malattia. Si è aperto quindi un importante dibattito
CHE FARE? - Ruolo dei medici e delle sue organizzazioni - Centralità della Formazione - Una rivoluzione culturale
CHE FARE? - Ruolo dei medici e delle sue organizzazioni - Centralità della Formazione - Una rivoluzione culturale 1 I Medici come si inseriscono sui temi ambientali oggi? I medici rappresentano per la
A PROPOSITO DI TERAPIA OCCUPAZIONALE
A PROPOSITO DI TERAPIA OCCUPAZIONALE Che cosa è - perché è importante - come funziona obiettivo dei trattamenti COS E LA TERAPIA OCCUPAZIONALE E un trattamento per le persone che sono state colpite da:
Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica
Il ruolo del Medico di Medicina Generale nella promozione dell'attività fisica Dr. Mauro Somaschi - MMG ASL Lecco Aula Magna Azienda Ospedaliera Ospedale "A. Manzoni" REGIONE LOMBARDIA ASL Lecco Relazione
Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta
Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base Prof. A. Mistretta Il medico di medicina generale (MMG) Garantisce l assistenza sanitaria Si assicura di promuovere e salvaguardare la salute in un rapporto
Linea guida 21 Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti http://www.snlg-iss.it/cms/files/lg_autismo_def.
Linea guida 21 Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti http://www.snlg-iss.it/cms/files/lg_autismo_def.pdf Istituto Superiore di Sanità Organo tecnico del Ministero
DELIBERAZIONE N. 5/31 DEL 11.2.2014. Istituzione della rete per la terapia del dolore della Regione Sardegna.
Oggetto: Istituzione della rete per la terapia del dolore della Regione Sardegna. L Assessore dell'igiene e Sanità e dell'assistenza Sociale ricorda che la legge 15 marzo 2010, n. 38, tutela il diritto
PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE. Dr Mauro Bandera Oncologo
PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE Dr Mauro Bandera Oncologo I progressi nella terapia dei tumori hanno portato ad una sopravvivenza a 5 anni dei 2/3 dei pazienti e di circa la metà a 10 anni dalla diagnosi.
Configuration Management
Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE.
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO: OHSAS 18001 AV2/07/11 ARTEMIDE. 1 Nel panorama legislativo italiano la Salute e la Sicurezza sul Lavoro sono regolamentate da un gran numero di
Bocca e Cuore ooklets
Bocca e Cuore ooklets Una guida per i pazienti Booklets Per aiutare a migliorare qualità e sicurezza delle cure pubblichiamo una collana di guide ( ) con lo scopo di fornire ai pazienti ed ai loro famigliari
Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008
Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008 1 Quali aspetti della menopausa possono essere divulgati come problemi di salute?
Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre)
Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) ADATTAMENTI METABOLICI INDOTTI DALL ALLENAMENTO Obiettivi della lezione Scoprire come l allenamento possa ottimizzare il rendimento dei sistemi energetici e sviluppare
International School of Siena. Procedura di ammissione. Le procedure
International School of Siena Procedura di ammissione L International School of Siena accoglie culture e nazionalità diverse. Offriamo un educazione generale utilizzando l inglese come lingua veicolare,
Comune di San Martino Buon Albergo
Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona - C.A.P. 37036 SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI DIRIGENZIALI Approvato dalla Giunta Comunale il 31.07.2012 INDICE PREMESSA A) LA VALUTAZIONE
Modulo 4 LA GESTIONE CONDIVISA TRA SPECIALISTA E MMG DELLE SINDROMI RINO-BRONCHIALI
Modulo 4 LA GESTIONE CONDIVISA TRA SPECIALISTA E MMG DELLE SINDROMI RINO-BRONCHIALI 1 Obiettivi del modulo 4 Definire i principali ostacoli che incontra il MMG nella sua attività quotidiana Spiegare le
STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE
STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso
Che cos è la fibrosi cistica
La scoperta del gene responsabile della fibrosi cistica ha permesso la messa a punto di un test genetico per identificare il portatore sano del gene della malattia. Si è aperto quindi un importante dibattito
Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi
Il case management, metodologia che consente il governo dell intero processo di cura dell uremico cronico D.ssa Cesarina Prandi Infermiera Consulente Formazione e Organizzazione in Sanità In Italia è 10
CAPITOLO 10 I SINDACATI
CAPITOLO 10 I SINDACATI 10-1. Fate l ipotesi che la curva di domanda di lavoro di una impresa sia data da: 20 0,01 E, dove è il salario orario e E il livello di occupazione. Ipotizzate inoltre che la funzione
Ridurre i rischi. Ridurre i costi. Migliorare i risultati.
Ridurre i rischi. Ridurre i costi. Migliorare i risultati. Servizi di approvvigionamento professionale. Essere più informati, fare scelte migliori. Supplier Management System delle Communities (CSMS) Prequalifiche
CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO -
CENTRO RESIDENZIALE CURE PALLIATIVE - HOSPICE SAN MARCO - PERCORSO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI TERMINALI Indice 2 1. Premessa 3 2. Attività dell Hospice San Marco 3 3. Obiettivi 4 4. Criteri di Ammissione
LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus
LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura
BS OHSAS 18001: 2007. Occupational. Health. Safety. Assesments. Series
BS OHSAS 18001: 2007 Occupational Health Safety Assesments Series Prefazione La Norma è stata sviluppata per essere compatibile con le Norme: ISO 9001:2000 (Qualità) ISO 14001:2004 (Ambiente) Dr.ssa Carlotta
L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli
L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli STILI DI VITA Lo stile di vita è un modo di vivere che ci permette attraverso l alimentazione
Allungati e Respira Programma Parti dal Diaframma
TEST PAUSA CONTROLLO (PC) VALUTAZIONE TOLLERANZA CO2 origine test: Metodo Buteyko 2014 Tutti i diritti riservati www.allungatierespira.com Il test della PC è stato elaborato dal Dott.Buteyko, medico che
Figure professionali alleate in medicina respiratoria
34 Figure professionali alleate in medicina respiratoria Introduzione i Punti chiave I professionisti sanitari alleati (fisioterapisti, tecnici/scienziati, infermieri, psicologi, terapisti occupazionali,
La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica
La continuità assistenziale: il modello PAI LIVIA DE SIO Divisione Oncologia Medica ACO A.C.O. SanFilippoNeriRoma RETE SANITARIA IN ONCOLOGIA: obiettivi Presa in carico del paziente in modo globale Riconoscimentoi
I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus
I principi di Anffas Onlus sul tema della presa in carico precoce Michele Imperiali comitato tecnico anffas onlus Partire dalla culla.. Esiste un rapporto diretto tra il tempismo con cui ha luogo il processo
IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:
IL MARKETING E QUELLA FUNZIONE D IMPRESA CHE:! definisce i bisogni e i desideri insoddisfatti! ne definisce l ampiezza! determina quali mercati obiettivo l impresa può meglio servire! definisce i prodotti
COACHING. Bocconi Alumni Association. Presentazione
COACHING Bocconi Alumni Association Presentazione INDICE Perché il Coaching? Coaching e Mentoring: le differenze Ruoli, competenze e comportamenti del Coach e del Coachee (cliente) Regole del rapporto
CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE. ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I. Responsabile Dott.ssa P.
CARTA DEI SERVIZI AMBULATORIO DI TERAPIA ANTALGICA E CURE PALLIATIVE ASP di Enna Presidio Ospedaliero Umberto I Responsabile Dott.ssa P. Viola Edvard Munch - The Silk Child -!907 Tate Gallery London 1
PROCEDURA OPERATIVA DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI
PROCEDURA OPERATIVA DI VALUTAZIONE DEI DIPENDENTI A fini dell erogazione della produttività individuale e di gruppo ( art 17 comma 1 lettera a) dell Accordo nazionale e ai fini della progressione economica
Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale
Metodologie e modelli di assistenza sanitaria territoriale e prevenzione e promozione della salute Corso 60 ore I sistemi sanitari di tutti i Paesi Occidentali sono sotto pressione, a causa del contestuale
PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA
UOC FIBROSI CISTICA, DMP OPBG- IRCCS e ASSOCIAZIONE OFFICIUM ONL.US. PROGETTO SCIENTIFICO CONTINUITA DELLE CURE IN FIBROSI CISTICA Sviluppo ed Implementazione della cultura assistenziale del malato cronico
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA
I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA ing. Davide Musiani Modena- Mercoledì 8 Ottobre 2008 L art. 30 del D.Lgs 81/08 suggerisce due modelli organizzativi e di controllo considerati idonei ad avere efficacia
LA RICERCA INFERMIERISTICA
Prof. ssa Eufemia Renzi LA RICERCA INFERMIERISTICA DIAPOSITIVA N. 2 IL SIGNIFICATO DI RICERCA INFERMIERISTICA La ricerca infermieristica opera su due grandi aree interdipendenti: quella teorica nursing
WP 4 Approccio socio-assistenziale alle problematiche del paziente oncologico anziano
Programma straordinario di ricerca oncologica 2006 ALLEANZA CONTRO IL CANCRO PROGRAMMA 1B: RIDUZIONE DELLA DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE. WP 4 Approccio socio-assistenziale
Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie
ASMA BRONCHIALE Cosa è l asma? L asma è una frequente patologia cronica che dura tutta la vita caratterizzata dall infiammazione e dal restringimento delle vie 2 aeree. Il restringimento è intermittente
Informazioni per potenziali partecipanti. Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL?
Informazioni per potenziali partecipanti Possiamo sciogliere l'amiloidosi AL? È ora di affrontare diversamente l amiloidosi AL? L amiloidosi AL è una malattia rara e spesso fatale causata dall accumulo
Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo
Processi di continuità e contiguità nella presa in carico globale e multifattoriale della persona con autismo Prof. Lucio Moderato Psicologo Psicoterapeuta - Direttore Servizi Diurni e Territoriali Fondazione
L infermiere al Controllo di Gestione
L infermiere al Controllo di Gestione Una definizione da manuale del Controllo di gestione, lo delinea come l insieme delle attività attraverso le quali i manager guidano il processo di allocazione e di
ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO!
ALLINEARSI: IL DRIVER PER UNA INNOVAZIONE DI SUCCESSO! L allineamento del team esecutivo è definibile come l accordo dei membri del team in merito a: 1. Allineamento personale -consapevolezza dell impatto
