Matlab. Istruzioni condizionali, cicli for e cicli while.
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- Graziana Gigli
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1 Matlab. Istruzioni condizionali, cicli for e cicli while. Alvise Sommariva Università degli Studi di Padova Dipartimento di Matematica 17 marzo 2016 Alvise Sommariva Introduzione 1/ 18
2 Introduzione Il proposito di questa seconda lezione è mostrare le istruzioni condizionali, i cicli for e i cicli while in Matlab. L importanza di queste istruzioni è sottolineata dal teorema di Böhm-Jacopini (1966), che afferma che qualunque algoritmo può essere implementato in fase di programmazione utilizzando tre sole strutture di controllo sequenza; selezione (if... then... else); ciclo o iterazione (while...do); da utilizzare ricorsivamente alla composizione di operazioni elementari. Alvise Sommariva Introduzione 2/ 18
3 Istruzione condizionale semplice La struttura condizionale semplice è del tipo i f <espressione logica e verificata> <esegui processo> Vediamone un esempio, digitando nel workspace >> a=5; >> stringa= segno da d e t e r m i n a r e ; >> i f a > 0 stringa= numero p o s i t i v o ; >> stringa stringa = numero positivo >> Alvise Sommariva Introduzione 3/ 18
4 Istruzione condizionale semplice Nel caso la variabile a sia negativa o nulla, non viene eseguito alcun processo. Infatti >> a= 5; >> stringa= segno da d e t e r m i n a r e ; >> i f a > 0 stringa= numero p o s i t i v o ; >> stringa stringa = segno da determinare >> Alvise Sommariva Introduzione 4/ 18
5 Istruzione condizionale alternativa La struttura condizionale alternativa è del tipo i f <espressione logica e verificata> <esegui processo 1> e l s e <esegui processo 2> Vediamone un esempio, digitando nel workspace una modifica del processo precedente, che stabilisca il segno nel caso a 0. >> a= 5; >> i f a > 0 stringa= numero p o s i t i v o ; e l s e stringa= numero non p o s i t i v o ; >> stringa stringa = numero non positivo >> Alvise Sommariva Introduzione 5/ 18
6 Istruzione condizionale multipla La struttura condizionale multipla, sfrutta il fatto che nella struttura condizionale alternativa, si possano utilizzare nuovamente istruzioni condizionali (semplici o multiple), come ad esempio i f <espressione logica 1 e verificata> <esegui processo 1> e l s e i f <espressione logica 2 e verificata> <esegui processo 2> e l s e <esegui processo 3> Alvise Sommariva Introduzione 6/ 18
7 Istruzione condizionale multipla Vediamone un esempio, digitando nel workspace una modifica del processo precedente, che stabilisca il segno nel caso a < 0, a > 0 e a = 0. >> a=0; >> i f a > 0 stringa= numero p o s i t i v o ; e l s e i f a < 0 stringa= numero n e g a t i v o ; e l s e stringa= numero n u l l o ; >> stringa stringa = numero nullo >> Alvise Sommariva Introduzione 7/ 18
8 Espressioni logiche Nel descrivere gli asserti, servono le cosiddette espressioni logiche. Negli esempi precedenti, le espressioni logiche erano a > 0 e a < 0. Di seguito listiamo simboli che permettono di eseguire espressioni logiche (operatori di relazione). == uguale = non uguale < minore > maggiore <= minore uguale >= maggiore uguale Alvise Sommariva Introduzione 8/ 18
9 Espressioni logiche Più espressioni logiche semplici possono essere utilizzate per comporre espressioni logiche più complesse. In questo ambito necessitano i seguenti simboli (operatori logici): && and or not & and (componente per componente) or (componente per componente) Alvise Sommariva Introduzione 9/ 18
10 Espressioni logiche In Matlab, se un espressione logica è verificata allora assume valore 1; non è verificata allora assume valore 0. Vediamone degli esempi. >> 1 == 1 % 1 e u g u a l e a 1? ans = 1 >> 0 == 1 % 0 e u g u a l e a 1? ans = 0 >> 1 = 0 % 1 non e u g u a l e a 0? ans = 1 >> Alvise Sommariva Introduzione 10/ 18
11 Il commando switch A volte risulta importante eseguire processi diversi al variare del valore di una variabile. Per rere il codice più comprensibile, in molti linguaggi si introduce l istruzione case of. In Matlab/Octave essa è rappresentata mediante il comando switch. switch <espressione switch> case <valore 1> <processo 1> case <valore 2> <processo 2> otherwise <processo altrimenti> Alvise Sommariva Introduzione 11/ 18
12 Il commando switch Vediamone un esempio, ricordando che la funzione sign(x) vale 1 se x > 0, 1 se x < 0, 0 altrimenti (cioè se x = 0). >> a=1; s=s i g n ( a ) ; >> % s = 1 s e a > 0, s = 1 s e a < 0, s = 0 s e a = 0. >> switch s case 1 stringa= a > 0 ; case 1 stringa= a < 0 ; otherwise stringa= a = 0 ; >> stringa stringa = a > 0 >> Alvise Sommariva Introduzione 12/ 18
13 Il ciclo for Il ciclo for itera una porzione di codice, al variare di certi indici. f o r variabile = vettore <processo dipente dal valore di variabile> Vediamone un esempio. >> s=0; f o r j=1:10 s=s+j ; Passo passo, la variabile j assume il valore 1 ed s = s + j = = 1. Successivamente j assume il valore 2 ed s che precedentemente valeva 1, ora esso s = s + j = vale 3. Si itera il processo fino a che j = 10 (incluso) e alla fine s = 55. In effetti, la somma dei primi n numeri interi positivi vale n (n + 1)/2 che nel nostro caso è proprio 55. Alvise Sommariva Introduzione 13/ 18
14 Il ciclo while Il ciclo while itera un processo finchè una espressione logica è verificata. w h i l e <espressione <processo> logica> La differenza più palese tra ciclo for e ciclo while consiste nel fatto che il ciclo for è comunemente utilizzato quando è noto il numero di volte in cui compiere il ciclo, e a differenza del while non necessita di incremento dell indice. il ciclo while può essere utilizzato anche quando non è noto il numero di volte in cui compiere il ciclo. Alvise Sommariva Introduzione 14/ 18
15 Il ciclo while Vediamo un esempio. s=1; w h i l e s > 0 r=rand ( 1 ) s=rand ( 1 ) 0.5 In questo caso, il ciclo while si interrompe quando il numero random (casuale) rand è inferiore o uguale a 0.5, in quanto la variabile s diventa non positiva. Una tipica esecuzione è r = s = % PRIMA ITERAZIONE WHILE TERMINATA. r = s = % SECONDA ITERAZIONE WHILE TERMINATA. r = s = % TERMINAZIONE CICLO WHILE Alvise Sommariva Introduzione 15/ 18
16 Il ciclo while Vediamo un altro esempio. >> s=0; >> j=1; >> w h i l e j <= 10 >> s s = 55 >> s=s+j ; j=j+1; In questo caso, si itera finchè j è strettamente minore o uguale di 10, dovo essere il test j <= 10 verificato. Quindi l ultimo j sommato a s è 10 ed è per questo che la somma vale 55, riproduco i risultati visti in un precedente esempio via ciclo for. Alvise Sommariva Introduzione 16/ 18
17 Il ciclo while Nota. Attenzione ai cicli infiniti. Il ciclo si ripete quando la condizione assume valore true. Se assume sempre valore true continua infinite volte! Vediamo un esempio di ciclo infinito. >> s=0; >> w h i l e s >= 0 s=s+1; Alvise Sommariva Introduzione 17/ 18
18 Esercizio Si effettui un programma Matlab/Octave che risolva l equazione di secondo grado ax 2 + bx + c = 0, utilizzando nel caso a 0 x 1,2 = b± b 2 4ac 2a x 1 = b sign(b) b 2 4ac 2a (algoritmo instabile); e x 2 = c ax 1 (algoritmo stabile); pur discuto separatamente i casi in cui a = 0 e/o b = 0 e/o c = 0. Alvise Sommariva Introduzione 18/ 18
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