Glutamatergic pathways in the brain
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- Basilio Grillo
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1 Glutamatergic pathways in the brain Principali vie glutammatergiche Vie cortico-corticali Vie corticotalamiche Vie extrapiramidali (corticostriatali) Vie ippocampali Altre vie glutammatergiche Proiezioni tra la corteccia, substantia nigra, nucleo subtalamico e globus pallidum. E il più abbondante trasmettitore eccitatorio del SNC
2 Funzioni mediate dal glutammato a livello del SNC Percezione localizzata delle sensazioni e dolore Apprendimento e memoria Controllo della funzione motoria
3 Patologie legate ad una alterazione della trasmissione glutammatergica Epilessie Malattie neurodegenerative (Ischemia cerebrale, malattia di Alzheimer, malattia di Parkinson, SLA) Invecchiamento cerebrale Schizofrenia Dolore cronico
4 Sintesi e metabolismo del glutammato nel sistema nervoso centrale Precursori: Glucosio 1. Glicolisi 2. Ciclo di Krebs 3. Α-ketoglutarrato 4. Transaminasi 5. Glutammato R-NH 2 Aminoacido transaminasi R = O Cheto-acido + Glutammina 1. Glutaminasi 2. Glutammato
5 Sintesi e metabolismo del glutammato
6 Recettori del glutammato Iontropi (iglu) AMPA KA NMDA Metabotropici (mglu) mglu1 mglu2 mglu3 mglu4 mglu5 mglu6 mglu7 mglu8
7 I recettori ionotropici per il glutammato sono complessi polimerici costituiti da 4 o 5 subunità che partecipano a formare un canale ionico transmembrana aperto all interazione con il glutammato Vengono distinti in tre gruppi in base all agonista selettivo e alla cinetica di Attivazione/inattivazione e alle differenze di conduttanza ionica
8 Recettori AMPA Localizzazione: membrana postsinaptica Sono responsabili della risposta eccitatoria (depolarizzante) rapida tipica delle sinapsi glutammatergiche Struttura molecolare: oligomeri composti da diverse subunità (iglur1-4 ) Permeabilità: Na+ e Ca 2+ Subunità più diffusa: iglur2 Nel SNC i recettori AMPA sono costituiti da più subunità di cui almeno una è iglur2
9 Recettori per il kainato (KA) Subunità: GluR5, GluR6, GluR7, KA1, KA2 Localizzazione: pre- e postsinaptica in specifiche aree neuronali del SNC (striato, strati profondi della corteccia cerebrale, giro dentato e regione CA3 dell ippocampo) selettivamente vulnerabili in diverse malattie neurodegenerative Il topiramato può antagonizzare le riposte dei recettori AMPA e del Kainato
10 Recettori NMDA Localizzazione: prevalentemente postsinaptica Composizione: Una subunità NR1 comune a tutti i recettori ed almeno una delle subunità NR2A, NR2B, NR2C, NR2D o NR3A e NR3B Lenta cinetica di attivazione, permeabilità al Ca 2+ e sensibilità al blocco del Mg 2+ Ruolo essenziale nei processi di apprendimento Si attivano solo in condizioni di depolarizzazione della cellula
11 Ca2+
12 Ruolo del glutammato nei fenomeni dell LTP mglu2/3 Pre-synaptic ATP - camp Gi NO cgmp + Gi mglu4,7,8 CGRP L-GLU SP/NKA Post-synaptic mglu5 Gq + NMDA AMPA NK-1R Gq Ca 2+ Na + + NOS NO La Long term potentiation (LTP) è un fenomeno essenziale per i processi di apprendimento, solitamente studiato nell ippocampo che richiede l attivazione ad alta frequenza del recettore NMDA
13 Changes in dendritic spines during LTP/learning
14 L ECCESSIVA ATTIVAZIONE DEI RECETTORI NMDA DETERMINA FENOMENI DI DEGENERAZIONE E MORTE NEURONALE PER L ECCESSIVO INGRESSO DI CALCIO NEI NEURONI
15 Recettori metabotropici per il glutammato (mglu) Struttura molecolare: Largo dominio N terminale (ECD) che comprende le regioni S1 e S2 responsabili del legame con il glutammato Regione ricca di cisteine che connette la ECD con i 7 TM Controllano l eccitabilità del SNC ed i processi di plasticità neuronale e agiscono da modulatori della sinapsi glutammatergica, in quanto reclutati solo in condizioni di elevate concentrazioni extracellulari di glutammato. Gli mglu2 sono ad esempio espressi su neuroni non glutammatergici (GABA) dove modulano negativamente, come eterorecettori, il rilascio di GABA
16
17 Gli agonisti dei recettori metabotropici per il glutammato 3 (mglu3) esercitano effetti neuroprotettivi stimolando la sintesi da parte della glia di un fattore neurotrofico: il TGF-ß1 Glu mglu3 α Gi βγ p15 p21 p27 COX-2 MAPK Astrocyte Nucleus PI3K TGF-β SMAD2/3 SMAD4 PAI-1 TGF-β R TGF-β I II TGF-β R II I TAK1 SMAD2/3 SMAD4 Nucleus Others? Neuron Bruno et al. 1998
18 LY day trial vs. olanzapine and vs. placebo
19 Nuovi target molecolari per il trattamento dei disturbi d ansia Il sistema glutamatergico gioca un ruolo essenziale nei circuiti neuronali dell ansia Sistema limbico Amigdala Nucleo centrale
20 I canali voltaggio-dipendenti per il calcio come nuovi target per farmaci ansiolitici Ca 2+ Pre-synaptic N-type VOC CGRP L-GLU SP/NKA Post-synaptic mglu5 Gq + NMDA Ca 2+ Na + AMPA Gq NK-1R
21 Il pregabalin è un ligando della subunità α 2 -δ dei canali del calcio voltaggio-dipendenti S-(+) isobutilgaba Meccanismo d azione Si lega alla subunità α 2 -δ dei canali del calcio voltaggio-dipendenti con un affinità 2-3 volte superiore a quella del gabapentin Modula l ingresso di calcio a livello presinaptici e induce il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori (Glu, SP, noradrenalina) Efficace nel trattamento del GAD (indicazione registrata non rimborsabile)
22 Pregabalin: profilo farmacocinetico Variabile Pregabalin Rilevanza clinica Assorbimento T max 1 ora Rapido raggiungimento dei livelli plasmatici Biodisponibilità 90% Somministrazione indipendente dall assunzione di cibo Farmacocinetica Lineare Chiara relazione dose-risposta Steady state ore Aggiustamento posologico rapido Legame proteico Assente Facilitato passaggio della barriera emato-encefalica Metabolismo epatico Assente (< 2%) Assenza di interazioni farmacologiche clinicamente rilevanti Non induce né inibisce gli enzimi epatici (es. CYP450) Escrezione renale 98% immodificato Aggiustamento posologico in presenza di disfunzione renale
23 normal pathological pathological + α 2 δ ligands
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