Gli enzimi e l inibizione enzimatica.
|
|
|
- Bernarda Tommasi
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Gli enzimi e l inibizione enzimatica.
2 Catalisi enzimatica La velocità di una reazione è descritta dall equazione di Arrhenius: k = Ae -Ea/RT in cui A è il fattore pre-esponenziale R è la costante dei gas T è la temperatura E a è l energia di attivazione (ΔG + ) ΔG + = ΔH + - TΔS +
3 I MECCANISMI CATALITICI UTILIZZATI DAGLI ENZIMI Un enzima abbassa l energia di attivazione sia abbassando l energia dello stato di transizione che aumentando l energia dello stato di partenza mediante la capacità di formare un complesso enzima-substrato 1. Legame preferenziale dello stato di transizione 2. Effetti di prossimità e orientamento 3. Catalisi acido-base 4. Catalisi covalente 5. Catalisi da ioni metallici 6. Catalisi elettrostatica
4 CLASSIFICAZIONE DEGLI ENZIMI Ossidoreduttasi Reazioni di trasferimento di elettroni Transferasi Reazioni di trasferimento di un gruppo da una molecola ad un altra Idrolasi Reazioni di idrolisi (scissione di un legame utilizzando una molecola d acqua) Liasi Reazioni non-idrolitiche di rimozione o addizione di gruppi Isomerasi Reazioni di spostamento di un gruppo all interno di una molecola Ligasi Reazioni di sintesi di un legame utilizzando ATP
5 Cinetica enzimatica Equazione di Michaelis-Menten Parametri cinetici: K M, V max, k cat e k cat /K M V = V max K [ S] [ S] M +
6 SELETTIVITA DEGLI ENZIMI Chemioselettività: specificità per il substrato, attività verso uno specifico tipo di composto (gruppo) chimico Regioselettività: capacità di discriminare tra gruppi funzionali identici che fanno parte della stessa molecola Enantioselettività: capacità di discriminare tra singoli enantiomeri o gruppi funzionali identici legati ad un centro prochirale. La selettività dipende: dall enzima dalla struttura del substrato dalle condizioni di reazione
7 Basi molecolari della capacità di un enzima di discriminare gruppi funzionali identici legati ad un centro prochirale Se la molecola di substrato interagisce in tre punti con gruppi complementari particolari sulla superficie asimmetrica dell enzima, allora i due atomi/gruppi X non possono più essere equivalenti.
8 Valutazione della purezza chirale di prodotti e substrati per reazioni catalizzate da un enzima enantioselettivo L enantioselettività viene valutata misurando: - il rapporto enantiomerico E = (kcat/km)s/(kcat/km)r - l eccesso enantiomerico ee (ee% = (S-R)/(S+R)*100)
9 Gli enzimi mantengono attività catalitica in solvente organico Gli enzimi sono in grado di mantenere la loro attività in solventi organici perché mantengono un sottile guscio di molecole di acqua. Gli enzimi conservano lo stato di ionizzazione esistente prima del trasferimento in solvente organico (memoria del ph).
10 Inibizione reversibile competitiva non competitiva
11 Inibitori suicidi o basati sul meccanismo Gli inibitori suicidi sono molecole che vengono attivate dall enzima durante il ciclo catalitico diventando così in grado di inibire l enzima stesso. L intermedio E-I può ripartirsi attraverso due vie, che portano all inibizione transiente o irreversibile. Il parametro per valutare l efficienza di un inibitore suicida è il rapporto molecole di prodotto/eventi di inattivazione K3 + K4 K5
12 Come individuare un inibizione irreversibile? L attività dell enzima incubato con l inibitore diminuisce nel tempo: il saggio di attività enzimatica viene eseguito dopo aver incubato l enzima con l inibitore per tempi crescenti
13 Un bersaglio per inibitori competitivi: gli enzimi della sintesi e del metabolismo del tetraidrofolato
14 Reazioni metaboliche che partecipano alla sintesi, interconversione e utilizzo degli addotti ad un atomo di carbonio del tetraidrofolato
15 Biosintesi del tetraidrofolato
16 AZIONE DEI SULFAMIDICI Competizione con l acido p-aminobenzoico (p-aba) per la 7,8-diidropterina nel sito attivo della Diidropteroato sintasi (DHPS) Dimostrazione di inibizione competitiva da misure cinetiche. Dimostrazione della formazione del prodotto della reazione di inibizione: i prodotti della reazione pteroato + inibitore sono stati isolati da cellule di E. coli cresciute in presenza di inibitore marcato con 35 S Prontosil L inibitore può essere incorporato al posto del substrato e forma un prodotto inattivo. Il prodotto inibisce la diidrofolato sintasi (inibizione competitiva)
17 Inibitori competitivi della diidrofolato reduttasi sono utilizzati come chemioterapici
18 Il 5-fluorouracile: un inibitore suicida della timidilato sintasi
19 Il 5-fluorouracile: un inibitore suicida della timidilato sintasi
20 Meccanismo della reazione catalizzata dalla timidilato sintasi Orientamento del substrato e del coenzima nel sito attivo della timidilato sintasi
Gli enzimi e l inibizione enzimatica.
Gli enzimi e l inibizione enzimatica. Catalisi enzimatica La velocità di una reazione è descritta dall equazione di Arrhenius: k = Ae -Ea/RT in cui A è il fattore pre-esponenziale R è la costante dei gas
ENZIMI. Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche.
ENZIMI ENZIMI Un enzima è un catalizzatore (acceleratore) di reazioni biologiche. Catalizzatore = sostanza in grado di accelerare lo svolgimento di una reazione chimica e quindi di aumentarne la sua velocità,
Gli enzimi sono i catalizzatori dei processi biologici. Possono essere proteine globulari oppure acidi nucleici (ribozimi)
ENZIMI Gli enzimi sono i catalizzatori dei processi biologici. Possono essere proteine globulari oppure acidi nucleici (ribozimi) Sono in grado di aumentare la velocità dei processi catalizzati fino a
ENZIMI. Durante la reazione l enzima può essere temporaneamente modificato ma alla fine del processo ritorna nel suo stato originario, un enzima viene
ENZIMI Tutti gli enzimi sono PROTEINE che funzionano da catalizzatori biologici nelle reazioni cellulari, e lavorano in condizioni blande di temperatura e ph (sono in grado di aumentare la velocità delle
Esempi di funzioni svolte dalle proteine
Esempi di funzioni svolte dalle proteine Trasporto di sostanze Esempi di funzioni svolte dalle proteine Trasporto di sostanze Funzioni strutturali Esempi di funzioni svolte dalle proteine Trasporto di
CLASSIFICAZIONE O.T.I.L.Is. Lig
GLI ENZIMI CHE COSA SONO? Sono delle proteine altamente specializzate con attività catalitica, accelerano le reazioni chimiche rimanendo inalterati al termine della reazione stessa. CLASSIFICAZIONE O.T.I.L.Is.
TEORIA DELLO STATO DI TRANSIZIONE (Henry Eyring anni 30)
TEORIA DELLO STATO DI TRANSIZIONE (Henry Eyring anni 30) A + B-C A-B + C (A B C) Complesso attivato Stato di transizione Coordinata di reazione H A H B + H C H A + H B H C A+ K B X k' P + Q [ P] d dt =
GLI ENZIMI: proteine con attività CATALITICA
Cap. 6 GLI ENZIMI: proteine con attività CATALITICA Catalizzatori biologici: permettono alle reazioni biochimiche di avvenire a temperature e pressioni fisiologiche e a velocità misurabile. Aumentano la
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le lipasi
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le lipasi Le lipasi Catalizzano l idrolisi e la sintesi di acilgliceroli Sono stabili in solventi organici Non richiedono cofattori Hanno bassa specificità di
- utilizzano esclusivamente le reattività chimiche di alcuni residui AA
Enzimi semplici Enzimi coniugati - utilizzano esclusivamente le reattività chimiche di alcuni residui AA - richiedono la reattività chimica aggiuntiva di COFATTORI o COENZIMI gruppi prostetici COENZIMI
Gli enzimi e la catalisi
Gli enzimi e la catalisi Distribuzione di energia in una popolazione di molecole Normalmente, le molecole stabili sono per lo più presenti ad un livello di energia relativamente basso Solo una piccola
Biosintesi e modificazione degli antibiotici -lattamici. Penicilline e cefalosporine
Biosintesi e modificazione degli antibiotici -lattamici. Penicilline e cefalosporine Struttura di alcuni antibiotici -lattamici Meccanismo d azione della penicillina La penicillina inibisce la transpeptidasi,
ENZIMI. Catalizzatori delle reazioni biologiche
ENZIMI Catalizzatori delle reazioni biologiche Le tre proprietà distintive degli enzimi sono A capacità catalitica B specificità C regolazione NOMENCLATURA Gli enzimi sono classificati in base alle reazioni
Funzioni dei nucleotidi
Funzioni dei nucleotidi monomeri degli acidi nucleici esempi di altre funzioni ATP: moneta energetica GTP: fonte di energia nella sintesi proteica camp: secondo messaggero nella trasduzione del segnale
BIOLOGIA GENERALE 19 dicembre 2006
Biologia generale Massolo Alessandro [email protected]; Tel. 347-9403330 BIOLOGIA GENERALE 19 dicembre 2006 Facoltà di Psicologia Corso di Laurea in Scienze e Tecniche di Psicologia Generale e Sperimentale
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le lipasi
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le lipasi Le lipasi Catalizzano l idrolisi e la sintesi di acilgliceroli Sono stabili in solventi organici Non richiedono cofattori Hanno bassa specificità di
Lezione n. 11. Reazioni enzimatiche Michaelis-Menten Dipendenza di k da T. Antonino Polimeno 1
Chimica Fisica Biotecnologie sanitarie Lezione n. 11 Reazioni enzimatiche Michaelis-Menten Dipendenza di k da T Antonino Polimeno 1 senza catalizzatore... con catalizzatore... Antonino Polimeno 2 Catalisi
Regolazione enzimatica Isoenzimi
Regolazione enzimatica Isoenzimi Gli enzimi regolatori nel metabolismo gruppi di enzimi lavorano insieme per produrre una via metabolica in cui il prodotto del primo enzima diventa il substrato del secondo
Enzimi: catalizzatori biologici
Enzimi: catalizzatori biologici praticamente tutte le reazioni biochimiche della chimica della vita sono catalizzate da enzimi gli enzimi sono proteine la velocità di reazioni enzimatiche è aumentata di
Termodinamica ENTALPIA...6
Termodinamica ORGANISMI PRIMO VIVENTI ED ENERGIA...2 PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA...5 ENTALPIA...6 SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMODINAMICA... 7 energia libera di Gibbs (G)...9 Variazione di energia libera
costruire un equazione che potesse descrivere in generale il comportamento cinetico degli enzimi e quindi di determinare parametri cinetici più
Cinetica Enzimatica OBIETTIVO PRINCIPALE: costruire un equazione che potesse descrivere in generale il comportamento cinetico degli enzimi e quindi di determinare parametri cinetici più importanti (K M,
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le proteasi
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le proteasi Le proteasi catalizzano l idrolisi di legami peptidici Esopeptidasi ed endopeptidasi Specificità di riconoscimento più o meno elevata 4 classi sulla
REGOLAZIONE DELL ATTIVITA ENZIMATICA 1) MODULAZIONE ALLOSTERICA NON-COVALENTE (REVERSIBILE)
REGOLAZIONE DELL ATTIVITA ENZIMATICA - Regolazione a lungo termine: la quantità di enzima può essere controllata regolando la velocità della sua sintesi o degradazione (minuti o ore) - Regolazione a breve
Chimica Fisica Biologica
Chimica Fisica Biologica Università degli Studi di Padova Variazione della concentrazione [1] La variazione nel tempo della composizione di un sistema oggetto della cinetica chimica Le concentrazione delle
BIOCHIMICA APPLICATA e CLINICA
BIOCHIMICA APPLICATA e CLINICA Regolazione Enzimatica Biosegnalazione Regolazione Ormonale Specializzazioni metaboliche (Biochimica d Organo) Integrazione del metabolismo BIOCHIMICA APPLICATA e CLINICA
Enzimi come catalizzatori biologici
Enzimi come catalizzatori biologici Gli enzimi sono molecole proteiche aventi il compito di catalizzare praticamente tutte le reazioni chimiche che avvengono negli organismi viventi. La catalisi procede
catabolismo anabolismo
Il metabolismo è la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in un organismo o in una cellula Il catabolismo è l insieme delle reazioni che portano alla scissione di molecole complesse (ricche
INIBIZIONE ENZIMATICA REVERSIBILE
INIBIZIONE ENZIMATICA REVERSIBILE La reazione enzimatica in vitro o in vivo può essere INIBITA REVERSIBILMENTE. Un inibitore (I) legandosi all enzima interferisce con la sua attività modificando la Vmax,
Velocità di reazione
1 Velocità di reazione A B V = - d[a] dt = d[b] dt V= Velocità istantanea: coefficiente angolare della retta tangente alla curva in quel punto Quando t=0 la velocità istantanea sarà massima (V 0 ) 2 Energia
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile. Chimica. concetti e modelli.blu
Valitutti, Falasca, Tifi, Gentile Chimica concetti e modelli.blu 2 Capitolo 20 La velocità di reazione 3 Sommario 1. Che cos è la velocità di reazione 2. L equazione cinetica 3. Gli altri fattori che influiscono
Biosintesi degli aminoacidi
Biosintesi degli aminoacidi Per l uomo la fonte principale di gruppi NH 4 + sono gli AA contenuti nelle proteine della dieta Parte di NH 4 + che si genera dalla degradazione degli AA viene riciclata e
Cinetica chimica E lo studio della velocità delle reazioni chimiche, delle leggi di velocità e dei meccanismi di reazione.
Cinetica chimica E lo studio della velocità delle reazioni chimiche, delle leggi di velocità e dei meccanismi di reazione. Es. 2H 2(g) + O 2(g) d 2H 2 O (l) K eq (25 C)=10 83 (ricavato da lnk=-δg /RT)
Il meccanismo d azione degli enzimi può essere trattato: -analizzando i cambiamenti energetici che si verificano nel corso della reazione -
Il meccanismo d azione degli enzimi può essere trattato: -analizzando i cambiamenti energetici che si verificano nel corso della reazione - esaminando il modo in cui il sito attivo favorisce la catalisi
CLASSIFICAZIONE ENZIMI
CLASSIFICAZIONE ENZIMI nome raccomandato nome sistematico reazione catalizzata Classe di enzima Reazione catalizzata 1. Ossidoreduttasi Ossido-riduzione 2. Transferasi Trasferimento di gruppi funzionali
USO DEGLI ENZIMI PER PRODURRE AMMINOACIDI E PEPTIDI
USO DEGLI ENZIMI PER PRODURRE AMMINOACIDI E PEPTIDI Biocatalisi sintesi biocatalitica Forma L Asimmetrica Per risoluzione con enzimi idrolitici Forma L e D Aggiunta di ammoniaca al doppio legame di un
Cinetica Chimica. Cinetica chimica
Cinetica Chimica CH 3 Cl + NaOH CH 3 OH + NaCl Le reazioni chimiche possono decorrere con cinetica molto veloce (come le reazioni di salificazione di un acido con una base) o lenta (come alcune reazioni
Indice generale 1. Introduzione alla biochimica 2. Acqua, ph, acidi, basi, sali, tamponi
Indice generale 1. Introduzione alla biochimica 1 Unità di misura 1 Energia e calore 3 Struttura dell atomo 3 Tavola periodica degli elementi 4 Legami chimici 8 Legami covalenti 8 Legami non covalenti
PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s / N.B. il programma è pubblico ad uso degli studenti e delle famiglie.
Pagina 1 di 5 PROGRAMMA DISCIPLINARE SVOLTO a. s. 2015 / 2016 DOCENTE: Ghezzi Maria Grazia CLASSE: 2^ ID DISCIPLINA: S.I.CHIMICA MACROARGOMENTI che sono stati trattate nel corso del corrente anno scolastico
Biosintesi e modificazione degli antibiotici -lattamici. Penicilline e cefalosporine
Biosintesi e modificazione degli antibiotici -lattamici. Penicilline e cefalosporine Struttura di alcuni antibiotici -lattamici Meccanismo d azione della penicillina e della cefalosporina La penicillina
Enzimi = catalizzatori di una reazione biochimica Caratteristiche: Specificità: ogni enzima riconosce specificamente il/i substrato/i e non altre
Enzimi = catalizzatori di una reazione biochimica Caratteristiche: Specificità: ogni enzima riconosce specificamente il/i substrato/i e non altre molecole, anche chimicamente simili al substrato. Saturabilità:
REAZIONI DEGLI ALCHENI
REAZIONI DEGLI ALCHENI La reazione caratteristica degli alcheni è l addizione al C=C Idroalogenazione Idratazione (acido-catalizzata) Alogenazione Ossidrilazione (ossidazione) Idrogenazione (riduzione)
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le proteasi
Applicazioni biotecnologiche degli enzimi: le proteasi Campi di applicazione delle proteasi Le proteasi catalizzano l idrolisi di legami peptidici Esopeptidasi ed endopeptidasi Specificità di riconoscimento
INTRODUZIONE AL METABOLISMO
INTRODUZIONE AL METABOLISMO METABOLISMO Il metabolismo (dal greco metabolé = trasformazione) è il complesso delle reazioni chimiche coordinate ed integrate che avvengono in una cellula. Il metabolismo
Esploriamo la chimica
1 Valitutti, Tifi, Gentile Esploriamo la chimica Seconda edizione di Chimica: molecole in movimento Capitolo 15 La termodinamica e la cinetica 1. Le reazioni producono energia 2. Il primo principio della
La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia.
La glicolisi non è l unica via catabolica in grado di produrre energia. Se il suo prodotto viene ulteriormente ossidato si ottiene molta più energia. Il ciclo dell acido citrico è una via metabolica centrale
I catalizzatori della cellula: gli ENZIMI
I catalizzatori della cellula: gli ENZIMI LA CATALISI ENZIMATICA E NECESSARIA PER PERMETTERE A MOLTE REAZIONI BIOCHIMICHE DI PROCEDERE AD UNA VELOCITA CONVENIENTE IN CONDIZIONI BIOLOGICHE UNA REAZIONE
Velocita di reazione Reazioni di I e II ordine Molecolarita di una reazione t 1/2 Velocita e costanti di equilibrio
Cinetica enzimatica Cenni alla cinetica delle reazioni Velocita di reazione Reazioni di I e II ordine Molecolarita di una reazione t 1/2 Velocita e costanti di equilibrio OVVERO: CINETICA ENZIMATICA LO
Principi di Biochimica
Principi di Biochimica Augusto Innocenti Biologo Nutrizionista Perfezionamento in Biochimica e Biologia Molecolare Phd in Neurobiologia e Neurofisiologia Materia: Atomi e Molecole La materie è costituita
REGISTRO DELLE LEZIONI 2004/2005. Tipologia. Addì Tipologia. Addì Tipologia. Addì
Particelle costituenti l'atomo: l'elettrone e il protone, Da Lavoisier a Mendeleev Atomo di Thomson e Rutherford, scoperta del protone, elettrone e neutrone Addì 11-10-2004 Addì 12-10-2004 L'atomo di Bohr,
Struttura esame Biochimica per Sc. Biologiche DM270 e DM509 da gennaio 2017
Struttura esame Biochimica per Sc. Biologiche DM270 e DM509 da gennaio 2017 Prof. G. Gilardi : biomolecole, enzimi, vitamine Prof. S.J. Sadeghi : metabolismo ed esercitazioni Prof. G. Gilardi - Biological
Metabolismo fermentativo
Metabolismo fermentativo Anaerobio (non richiede ossigeno) Energeticamente poco efficiente (se confrontata alla respirazione) La catena di trasferimento degli elettroni è molto limitata: donatori ed accettori
Energia e metabolismi energetici
Energia e metabolismi energetici L energia è la capacità di produrre lavoro Tutti gli organismi hanno bisogno di energia per vivere. L energia è definita come la capacità di effettuare un lavoro L energia
INTRODUZIONE AL METABOLISMO. dal gr. metabolè = trasformazione
INTRODUZIONE AL METABOLISMO dal gr. metabolè = trasformazione IL Metabolismo Il metabolismo è la somma di tutte le trasformazioni chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo. E costituito da
Sapienza, Università di Roma. Antonella Goggiamani
Sapienza, Università di Roma CHIMICA ORGANICA Antonella Goggiamani [email protected] Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Scienze Naturali, canale M Z LEZIONI
La catalisi enzimatica. Copyright 2013 Zanichelli editore S.p.A.
La catalisi enzimatica Copyright 2013 Zanichelli editore S.p.A. Le proprietà generali degli enzimi Concetti chiave Gli enzimi si differenziano dai catalizzatori chimici di uso comune per velocità, condizioni,
H = entalpia, contenuto termico di un sistema che sta reagendo; dipende dal numero e dal tipo di legami chimici dei reagenti e dei prodotti
ΔG = ΔH - TΔS H = entalpia, contenuto termico di un sistema che sta reagendo; dipende dal numero e dal tipo di legami chimici dei reagenti e dei prodotti Reazione esotermica = rilascia colore, ΔH è negativo,
Inibizione Enzimatica
Chimica Biologica A.A. 2010-2011 Inibizione Enzimatica Marco Nardini Dipartimento di Scienze Biomolecolari e Biotecnologie Università di Milano Inibizione enzimatica Inibitori: sostanze che riducono l
ESERCIZI ESERCIZI. 3) Data la reazione chimica: H 2
ESERCIZI 1) La velocità di una reazione chimica dipende: a. solo dalla temperatura b. solo dalla pressione c. dal fatto che la reazione sia eso- o endotermica d. dalla temperatura, dalle concentrazioni
Il livello a cui verrà condotto l'esame sarà il livello con cui le materie vengono insegnate alle scuole superiori.
Programma corso Chimica e metodologie d insegnamento, modulo Chimica Generale, Inorganica e Analitica. (1 cfu 8 ore CHIM/03) Claudia Dragonetti [email protected] -Configurazione elettronica,
Gerard Tortora, Brian Derrickson. Conosciamo
1 Gerard Tortora, Brian Derrickson Conosciamo il corpo umano Capitolo 1 L organizzazione del corpo umano 1. Che cosa sono l anatomia e la fisiologia 2. I livelli di organizzazione e gli apparati del corpo
DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio. GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici)
DEGRADAZIONE di polisaccaridi (glicogeno epatico, amido o glicogeno dalla dieta) Glucosio GLUCONEOGENESI (sintesi da precursori non glucidici) La gluconeogenesi utilizza il piruvato e altri composti a
CHIMICA BIOLOGICA. Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Antimo Di Maro. Lezione 0. Corso di Laurea in Scienze Biologiche
Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli Corso di Laurea in Scienze Biologiche Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Antimo Di Maro Anno Accademico 2016-2017 Lezione 0 Chimica Biologica o Biochimica
CHIMICA BIOLOGICA. Seconda Università degli Studi di Napoli. DiSTABiF. Corso di Laurea in Scienze Biologiche. Insegnamento di. Anno Accademico
Seconda Università degli Studi di Napoli DiSTABiF Corso di Laurea in Scienze Biologiche Insegnamento di CHIMICA BIOLOGICA Prof. Antimo Di Maro Anno Accademico 2016-17 Lezione 14 Ciclo di Krebs L ossidazione
le reazioni chimiche asimmetriche
Struttura molecolare e chiralità: le reazioni chimiche asimmetriche Lezioni d'autore Un video : Clic Chiralità (I) I termini chirale e chiralità, entrambi derivati dal greco χείρ (mano), sono comuni nella
Cr Mn Fe Co Ni Cu Zn. Chimica Inorganica Biologica Vita ed Energia
Vita ed Energia I processi chimici alla base della chimica della vita sono due: Uso dell E solare per produrre materia e O 2 da CO 2 e H 2 O Produzione di E mediante ossidazione di materia con formazione
Cinetica chimica. Capitolo 13
Cinetica chimica Capitolo 13 Cinetica chimica Termodinamica si verifica la reazione? Cinetica con che velocità si verifica la reazione? Velocità di reazione è la variazione di concentrazione di un reagente
CHEMIOTERAPIA-1 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA
Corso di Farmacologia & Tossicologia, 2015 CHEMIOTERAPIA-1 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA Jean-Fran François DESAPHY CHEMIOTERAPIA La chemioterapia prevede l uso di composti chimici sintetici o di antibiotici
FUNZIONI BIOLOGICHE DELLE PROTEINE
FUNZIONI BIOLOGICHE DELLE PROTEINE ENZIMI PROTEINE DI TRASPORTO PROTEINE DI RISERVA PROTEINE CONTRATTILI PROTEINE DI DIFESA PROTEINE REGOLATRICI PROTEINE STRUTTURALI ENERGIA LIBERA (G) ΔG = ΔH - TΔS Variazioni
Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi
Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi Strutture di alcuni peptidi bioattivi prodotti da batteri e funghi Come vengono prodotti questi peptidi? Hanno strutture complesse (spesso
U.D. CHIMICA classe 2 a TECN. (CAT) CHIMICA TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO
CHIMICA Classe 2 a TECNOLOGICO (CAT) PROGRAMMAZIONE ANNUALE: SEQUENZA DI LAVORO U.D. Periodo Ore lezione 1. Nomenclatura molecole inorganiche (ripasso) settembre 6 2. Struttura atomica e tavola periodica
Amminoacidi/peptidi/proteine. Chimica Organica II
Amminoacidi/peptidi/proteine Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II Amminoacidi Chimica Organica II II Amminoacidi: chiralità
VELOCITA DI REAZIONE
VELOCITA DI REAZIONE Analogamente alla velocità di un corpo (velocità = distanza percorsa / tempo impiegato) la velocità di reazione è definita come la variazione di concentrazione dei prodotti o dei reagenti
La via per accelerare i processi biologici
La via per accelerare i processi biologici ENZIMI Sono delle proteine altamente specializzare con attività catalitica, accelerano le reazioni chimiche rimanendo inalterati al termine della reazione stessa.
Gli ENZIMI sono proteine (eccezioni: RIBOZIMI = RNA con attività catalitica) che sono strutturalmente suddivise in due classi:
ENZIMI Gli ENZIMI sono proteine (eccezioni: RIBOZIMI = RNA con attività catalitica) che sono strutturalmente suddivise in due classi: PROTEINE SEMPLICI (costituite solo dalla parte di natura proteica)
SOLUZIONI DEGLI ESERCIZI
Niccolò Taddei - Biochimica Capitolo 4 GLI ENZIMI 1 Un enzima è un particolare tipo di proteina con funzione di catalizzatore, cioè è in grado di aumentare la velocità di una reazione chimica. Gli enzimi
Energia di attivazione
Energia di attivazione La maggior parte delle reazioni chimiche avviene con un apporto iniziale di energia per poter prendere l avvio procedere alla giusta velocità. Questo vale per le reazioni esoergoniche
La quantità di glu presente nei liquidi extracellulari è di circa 20g, 80kcal.
I principali nutrienti metabolici sono il glucosio e gli acidi grassi. In circostanze normali il glucosio è l unico nutriente che possa essere utilizzato dal cervello. E anche utilizzato preferenzialmente
Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale
Ciclo di Krebs 1 Complesso della piruvato deidrogenasi (1) Stechiometria della reazione finale 2 Complesso della piruvato deidrogenasi (2) FAD Diidrolipoil deidrogenasi Piruvato decarbossilasi E 3 Diidrolipoil
