Economia degli Intermediari Finanziari
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- Giorgina Stefani
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1 Economia degli Intermediari Finanziari A.A Laurea Triennale
2 E.I.F. e.. Propedeuticità Matematica finanziaria Matematica per l economia Economia del mercato mobiliare Economia delle aziende di credito E-Finance Misurazione dei rischi e delle performance in banca Corporate e Investment Banking 2
3 Docenti e struttura Daniele Previati Ornella Ricci (strumenti finanziari e esercitazioni) Altri interventi Due moduli Primo (introduzione, strumenti, mercati): 40 ore, 6 crediti Secondo (intermediari finanziari): 20 ore, 3 crediti Due prove scritte per i frequentanti + integrazione orale (da 27 in su): 25 maggio, 10 giugno Business case nel secondo modulo 3
4 Orari lezioni (salvo variazioni comunicate in aula e sul sito) Lunedì, ore , aula 2 Martedì, ore , aula 9 Martedì, ore , aula 9 Mercoledì, ore , aula 2 Calendario 6 crediti (40 ore), sul sito da mercoledì 22 4
5 per i frequentanti G. Forestieri P. Mottura, Il sistema finanziario, EGEA, Milano, quinta edizione, 2009 Slide utilizzate in aula Esercizi svolti in aula Articoli tratti da quotidiani e riviste (da analizzare e discutere in aula) Sito web L isola di, accessibile dal sito di Facoltà, pagina docente, oppure direttamente: 5
6 per i non frequentanti 6 crediti: Forestieri Mottura: primi sette capitoli 9 crediti: Tutto il libro Forestieri Mottura (440 pagine) 6
7 Perché studiare i mercati e gli intermediari finanziari? A quali domande risponde tale studio? A quali livelli viene condotto tale studio? Con quale prospettiva metodologica? Come li studieremo durante il corso? A quali risorse/fonti faremo riferimento? 7
8 Cos è il sistema finanziario? Che funzioni svolge? Il sistema finanziario è un insieme organizzato di: Strumenti Mercati Intermediari Regole e controlli (autorità di vigilanza) Funzioni di sostegno dell economia reale, attraverso l offerta di servizi finanziari, di vario tipo (pagamento, finanziamento, investimento, copertura da rischi speculativi e puri) 8
9 Gli strumenti finanziari Sono contratti che incorporano diritti patrimoniali e/o amministrativi Rappresentano una ricchezza più facilmente trasferibile e consentono perciò di diversificare il rischio attraverso la distribuzione di tale ricchezza in molteplici impieghi Esistono strumenti con funzione di mezzo di pagamento (es. moneta, diversi tipi) trasferimento di risorse finanziarie (es. obbligazioni, azioni, prestiti bancari e non) gestione dei rischi (es. derivati, polizze assicurative) INCORPORANO SEMPRE RISCHIO 9
10 Funzioni degli strumenti finanziari Denominazione e frazionamento della ricchezza fabbisogni di finanziamento e loro copertura mercato della proprietà Trasferimento della ricchezza liquidità e revisione delle scelte Incorporazione di diversi livelli di rischio (separazione del rischio) propensione al rischio e premio per il rischio Diversificazione del rischio portafoglio di strumenti finanziari 10
11 Le funzioni del sistema finanziario Rende possibile lo sviluppo efficiente di un sistema economico, dando la possibilità a coloro che vi operano di: Regolare (in termini monetari) le transazioni economiche effettuate Trasferire risorse finanziarie dalle unità in surplus (tipicamente i risparmiatori) a quelle in deficit (imprese), finanziandone l attività accumulazione e mobilizzazione del risparmio scelte di investimento e finanziamento divergenza delle propensioni al rischio e alla liquidità efficienza allocativa Gestire i rischi economico-finanziari e quelli puri 11
12 Economia reale ed economia finanziaria Economia di baratto (autoproduzione, autoconsumo) moneta merce moneta segno moneta bancaria economia monetaria (produzione per il mercato) separazione decisioni di risparmio, investimento (finanziario), consumo 12
13 Finanziarizzazione dell economia Massimizzare il volume e la qualità del trasferimento delle risorse finanziarie scambiate Creare le condizioni più favorevoli all allocazione efficiente delle risorse finanziarie disponibili (efficienza allocativa) Dalle unità in surplus (risparmiatori) a quelle in deficit di risorse (imprese) Maggiore efficienza solo se è alto il grado di finanziarizzazione dell economia Incorporazione del reddito e della ricchezza non consumati in contratti appositi Maggiore liquidità e trasferibilità della ricchezza reale (altrimenti difficilmente liquidabile) Sostenibilità dello sviluppo (delle imprese, degli individui) oltre le capacità di autofinanziamento 13
14 Problematiche di allocazione Matching nella soddisfazione dei bisogni in un economia a bassa finanziarizzazione Elevati costi di ricerca della controparte Limiti ai volumi di r.f. scambiate Efficienza allocativa più difficile Incertezza sul buon esito della controprestazione futura del debitore Scambi potenziali inespressi anche se profittevoli e coerenti con le funzioni decisorie degli attori 14
15 Le soluzioni possibili (1) Definizione univoca e standardizzazione dei contratti che regolano i rapporti tra creditore e debitore Sviluppo di mercati Incontro di soggetti con esigenze contrapposte Produzione dell informativa di prezzo Presenza di operatori specializzati in grado di alleviare le problematiche di allocazione Alternativa allo scambio puro Trasformazione del rischio Offerta di servizi ad hoc (ad es. servizi informativi) 15
16 Le soluzioni possibili (2) Se ogni transazione incorpora rischio, affinchè gli scambi abbiano luogo, sono necessari Informazione Ex ante (valutazione affidabilità controparte) Ex post (monitoraggio attività controparte) Di prezzo (è un segnale; presente sui mercati) Incorporata nei contratti Liquidità (permette l incrocio delle preferenze dei soggetti coinvolti) Negoziabilità in un mercato organizzato Durata contrattuale Tipo di strumento Standardizzazione contrattuale Trasformazione del rischio, anche in presenza di diverse propensioni al rischio Intermediario finanziario (meno rischioso per il datore di fondi) Trasformazione delle scadenze Costruzione di un portafoglio di strumenti finanziari 16
17 Le soluzioni possibili (3) Diretta gestione del rischio Contratti a termine (merci e strumenti finanziari) Incognita sul prezzo futuro di un bene Definiscono oggi un prezzo futuro, altrimenti incerto Danno la possibilità di gestire il cambiamento delle aspettative di prezzo degli operatori (es. derivati) Ruolo dei mercati organizzati Attività assicurativa Gestione dei rischi puri (perdite non definibili a priori nella frequenza e nella gravità) attraverso la colletivizzazione dei rischi (il pooling) Premi e riserve 17
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