RICERCA & PROGETTO Galassi, Mingozzi e associati
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- Lelio Paolini
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1 MISURA IN OPERA DEI LIVELLI DI ILLUMINAMENTO DI DUE SISTEMI TUBOLARI DI TRASPORTO DELLA LUCE NATURALE POSTI A CONFRONTO PRESSO LA NUOVA SEDE DI NUNCAS SPA A SETTIMO MILANESE Ing. Angelo Mingozzi Documento del 26 Luglio 2006
2 INDICE 1. PREMESSA 2. DESCRIZIONE DEI LUCERNARI TUBOLARI OGGETTO DI COMPARAZIONE 3. DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI ILLUMINAMENTO 4. CONCLUSIONI 2
3 1. PREMESSA Nel presente documento vengono riportati i risultati delle misure dei livelli di illuminamento eseguite presso la nuova sede della NUNCAS Spa a Settimo Milanese, finalizzate alla comparazione delle prestazioni fornite da due differenti sistemi tubolari di trasporto della luce naturale descritti in seguito: un apparecchio marca Solatube modello 14 Solatube 6 Self-flashing hard ceiling (apparecchio A) ed un apparecchio marca Solarspot modello TD 3 SOLARSPOT 375 (apparecchio B). L ambiente oggetto di valutazione, a pianta ottagonale, al momento dei rilievi si presentava come un unico spazio. Al completamento è prevista la suddivisione con pareti mobili o fisse in quattro parti simmetriche con tre apparecchi per ogni parte. Al momento del rilievo nella parte A era installato un apparecchio Solatube (apparecchio A), mentre nella parte B era installato un apparecchio Solarspot (apparecchio B), come indicato nella figura seguente. Parte B Parte A Pareti di tamponamento mobili o fisse che verranno realizzate successivamente, non presenti al momento dell esecuzione delle misure. Parte C Parte D Figura 1 pianta indicativa dell ambiente oggetto di valutazione. 3
4 2. DESCRIZIONE DEI LUCERNARI TUBOLARI OGGETTO DI COMPARAZIONE Di seguito vengono riportate le caratteristiche dei due apparecchi oggetto di comparazione: Apparecchio A Apparecchio B Marca Solatube Solarspot Modello 14 Solatube 6 Self-flashing hard ceiling TD 3 SOLARSPOT 375 Condotto Diffusore Diametro: 14 (circa 35 cm) Lunghezza: 6.25 m Diffusore optiview dotato di otturatore a farfalla elettrico (Daylight Dimmer) Diametro: 37.5 cm Lunghezza: 6.55 m Diffusore quadrato a luce circolare di Fresnel dotato di otturatore regolabile (Nottedì) Sezione Applicazione nell ambiente oggetto di valutazione parte A individuata in figura 1 parte B individuata in figura 1 4
5 3. DETERMINAZIONE DEI LIVELLI DI ILLUMINAMENTO Le misure fotometriche sono state condotte alla presenza della Direzione Lavori e delle aziende fornitrici, in contraddittorio dall Ing. Angelo Mingozzi incaricato da Solarspot e alla presenza dell Arch. Alessandro Rogora incaricato da Infinity Motion nella giornata di martedì 18/07/2006 dalle ore alle ore 17.30, all interno dell ambiente oggetto di valutazione (parti A e B) ed all esterno, in condizioni di cielo sereno velato. Le misure sono state eseguite mediante luxmetro HD2102.2K delta ohm. LIVELLO DI ILLUMINAMENTO NELL AMBIENTE ESTERNO: Il livello di illuminamento nell ambiente esterno medio rilevato, in condizioni di cielo sereno velato in un punto non ostruito, è risultato pari a: livello di illuminamento medio esterno: lux LIVELLO DI ILLUMINAMENTO NELLE PARTI A E B: Le misure all interno dell ambiente oggetto di valutazione sono state eseguite nelle parti A, dove è installato un apparecchio Solatube, e nella parte B, dove è installato un apparecchio Solarspot, individuate in Figura 1 nei punti di misura indicati in Figura 2 (6 punti di misura per ogni parte). Le misure sono state condotte ad un altezza dal pavimento pari a 0.8 m, corrispondente all altezza del piano di lavoro. La griglia di misura è stabilita ipotizzando la divisione futura dell ambiente di prova in 4 spazi identici così come previsto dal progetto architettonico. Figura 2 fotometrico. punti di rilievo 5
6 Al momento del rilievo fotometrico, l ambiente risultava non arredato, ad esclusione di un tavolo da lavoro, con pavimento al grezzo, con pareti intonacate chiare. Le misure sono state condotte oscurando le superfici finestrate con pannelli provvisori di tamponamento ed in assenza di alcun tipo di illuminazione artificiale ed altre fonti secondarie di illuminazione. In tali condizioni il livello di illuminamento di fondo rilevato è risultato ininfluente ai fini delle misure. Di seguito si riportano i livelli di illuminamento rilevati nei punti di misura indicati in Figura 2 e la media delle due misure eseguite in ogni punto di rilievo. Parte A (contributo del lucernario tubolare Solatube) punto di Misura I Misura II misura Orario lux Orario lux media (lux) A A2 Dalle 52.2 Dalle A A4 alle alle A A punto di misura Parte B (contributo del lucernario tubolare Solarspot) Misura I Misura II Orario lux Orario lux media (lux) B B2 Dalle 87.8 Dalle B B4 alle alle B B La sequenza e l ordine delle prove determinato da ragioni tecniche ha leggermente favorito l apparecchio A in quanto le misure eseguite nella parte B sono sempre state successive a quelle eseguite nella parte A. Che la sequenza di misura favorisca il primo apparecchio misurato è dimostrato dal fatto che la misura II evidenzia dei risultati di illuminamento leggermente inferiori alla misura I per ogni apparecchio (con una unica eccezione). Questo è coerente con la riduzione dell altezza del sole sull orizzonte legata al progredire delle ore pomeridiane che comporta di conseguenza l aumento del numero di riflessioni interne al condotto. 6
7 4. CONCLUSIONI Le differenze di prestazione fra i due apparecchi è riportato nella tabella che segue. A - SOLATUBE B - SOLARSPOT punto di misura media letture (lux) media letture (lux) miglioramento percentuale dei livelli di illuminamento riscontrato nella parte B rispetto alla parte A % % % % % % media % Dall analisi delle misure eseguite risulta che l apparecchio Solarspot nelle condizioni di prova presenta una maggiore prestazione che si attesta mediamente (rispetto ai punti di misura) del 53.8%. La tabella precedente riporta la differenza delle efficienze così come determinata dalle condizioni di prova. Sulla base dei risultati delle prove, note le caratteristiche tecniche dei due apparecchi si può concludere che la differenza riscontrata sarebbe ancora più accentuata se aumentassero le riflessioni nel condotto, in funzione di angoli di incidenza minori della radiazione solare. La data in cui sono state effettuate le prove, infatti, favorisce, nel confronto, il condotto meno performante. Il 18 luglio presenta un percorso apparente del sole nella volta celeste prossimo a quello che si riscontra nel solstizio estivo. Questo comporta che, a parità di ore di verifica, il 18 luglio gli angoli di incidenza della radiazione solare sono maggiori rispetto al resto dell anno e pertanto si riduce il numero di riflessioni all interno del condotto rendendo meno evidente le differenze fra le prestazioni di riflessione luminosa dei due apparecchi. Al fine di sistematizzare la valutazione comparativa fra i due apparecchi, per rendere indipendenti i risultati dalle condizioni di tempo e luogo, sarebbe necessario un confronto in camera di prova valutando in particolare la differenza fra i flussi luminosi oltre che i livelli di illuminamento prodotti. Ing. Angelo Mingozzi 7
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