BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT

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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE Registrazione Tribunale di Trento: n. 290 del Iscrizione al ROC n dell Indirizzo della Redazione: Trento, via Gazzoletti 2 Direttore responsabile: Hedwig Kapeller AMTSBLATT DER AUTONOMEN REGION TRENTINO -SÜDTIROL - Eintragung beim Landesgericht Trient: Nr. 290 vom Eintragung im ROC Nr vom Adresse der Redaktion: Trient, via Gazzoletti 2 Verantwortlicher Direktor: Hedwig Kapeller ANNO JAHRGANG PARTE PRIMA E SECONDA ERSTER UND ZWEITER TEIL BOLLETTINO UFFICIALE - AMTSBLATT DELLA REGIONE AUTONOMA DER AUTONOMEN REGION TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL N./Nr. 15 dicembre Dezember 2009 SOMMARIO INHALTSVERZEICHNIS Anno 2009 Jahr 2009 Leggi Regione Autonoma Trentino - Alto Adige LEGGE REGIONALE del 11 dicembre 2009, n. 9 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2010 e pluriennale della Regione Autonoma Trentino-Alto A- dige (legge finanziaria) Pag. 8 Gesetze Autonome Region Trentino - Südtirol REGIONALGESETZ vom 11. Dezember 2009, Nr. 9 Bestimmungen über die Erstellung des Jahreshaushalts 2010 und des Mehrjahreshaushaltes der Autonomen Region Trentino-Südtirol (Finanzgesetz) Seite 8 Decreti Provincia Autonoma di Trento Dekrete Autonome Provinz Trient DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 3 dicembre 2009, n. 200 Riconoscimento della qualifica di "addetto alla sorveglianza" per lo svolgimento della funzione di controllo sull'osservanza delle disposizioni concernenti il comportamento degli utenti delle piste da sci. (Art. 55 della legge provinciale 21 aprile 1987, n. 7 "Disciplina delle linee funiviarie in servizio pubblico e delle piste da sci") Pag. 13 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 2 novembre 2009, n. 51 Regolamento sui sistemi di fissaggio Pag. 16 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 2. November 2009, Nr. 51 Verordnung für Befestigungssysteme Seite 16

2 2 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 10 novembre 2009, n. 134/39.1 Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea - Programma INTERREG IV Italia- Austria , CCI 2007CB163PO052 - Approvazione del terzo avviso per la presentazione delle proposte progettuali e dei criteri di selezione Pag. 22 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 17 novembre 2009, n. 55 Modifica dell'art. 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5 "Regolamento di esecuzione alla legge urbanistica provinciale" Pag. 43 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 30 novembre 2009, n. 400/1.1 "Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Club Pustertal Junior - ASD HCP Junior con sede in Brunico, Rienza superiore n. 3 - riconoscimento della personalità giuridica privata ed iscrizione al registro provinciale delle persone giuridiche di diritto privato Pag. 47 DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 10. November 2009, Nr. 134/39.1 Ziel Europäische Territoriale Zusammenarbeit - Programm "INTERREG IV Italien- Österreich ", CCI 2007CB163PO052 - Genehmigung des dritten Aufrufs zur Einreichung von Projektvorschlägen und der Bewertungskriterien Seite 22 DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 17. November 2009, Nr. 55 Änderung des Art. 44 des Dekrets des Landeshauptmanns vom 23. Februar 1998, Nr. 5 "Durchführungsverordnung zum Landesraumordnungsgesetz" Seite 43 DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 30. November 2009, Nr. 400/1.1 Amateursportverein Hockey Club Pustertal Junior - ASV HCP Junior, mit Sitz in Bruneck, Oberer Rienzdamm Nr. 3 - Anerkennung als juristische Person des Privatrechtes und Eintragung in das Landesregister der juristischen Personen des Privatrechtes Seite 47 DECRETO DEL SOVRINTENDENTE SCOLASTICO del 2 novembre 2009, n. 640/17.4 Nomina dei membri dei nuclei per il controllo amministrativo - contabile delle scuole in lingua italiana ai sensi del decreto del Presidente della provincia 16 novembre 2001, n. 74, in materia di gestione finanziaria ed amministrativo - contabile delle scuole a carattere statale della Provincia Autonoma di Bolzano DECRETO DEL DIRETTORE D'UFFICIO del 24 novembre 2009, n. 856/29.6 Riciclo/recupero (R3-R4) dei metalli o dei composti metallici, deposito preliminare (D15) e messa in riserva (R13) per conto terzi di rifiuti urbani, rifiuti speciali pericolosi e non - Di-scarica Teodone a Brunico, Comunità Comprensoriale Val Pusteria, Brunico (BZ) Comunicati Pag. 49 Pag. 52 DEKRET DES SCHULAMTSLEITERS vom 2. November 2009, Nr. 640/17.4 Ernennung der Mitglieder der Kontrollorgane für die Verwaltungs- und Buchhaltungskontrolle der Schulen mit italienischer Unterrichtssprache gemäß Dekret des Landeshauptmanns vom 16. November 2001, Nr. 74, betreffend die Verordnung über die Finanzgebarung und Buchhaltung der Schulen staatlicher Art der Autonomen Provinz Bozen Seite 49 DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 24. November 2009, Nr. 856/29.6 Verwertung/Rückgewinnung (R3-R4) von Metallen und Metallverbindungen Zwischenlagerung (D15) und Ansammlung (R13) für Dritte von Hausmüll, gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - Deponie Dietenheim in Bruneck, Bezirksgemeinschaft Pustertal, Bruneck (BZ) Seite 52 Mitteilungen Regione Autonoma Trentino - Alto Adige Autonome Region Trentino - Südtirol COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE del 2 dicembre 2009 Elenco delle nomine, proposte e designazioni da effettuarsi nel corso del 2010 (pubblicazione ai sensi dell art. 4 della legge regionale 21 marzo 1980, n. 4) Pag. 56 MITTEILUNG DES PRÄSIDIUMS DES REGIONALAUS- SCHUSSES vom 2. Dezember 2009 Verzeichnis der im Laufe des Jahre 2010 vorzunehmenden Ernennungen, Vorschlägen bzw. Namhaftmachungen (Veröffentlichung im Sinne des Art. 4 des Regionalgesetzes vom 21. März 1980, Nr. 4) Seite 56

3 3 Deliberazioni Provincia Autonoma di Trento Beschlüsse Autonome Provinz Trient DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 6 novembre 2009, n Variazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, ai sensi della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 Pag. 57 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 6 novembre 2009, n Legge provinciale 15 gennaio 1993 n. 1 e s.m. - Individuazione degli interventi per il recupero degli insediamenti storici da ammettere a contributo a favore dei Comuni ed enti ad essi equiparati per l anno Prot. n. 570/09cdz Pag. 61 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 20 novembre 2009, n Approvazione dello Schema di Accordo tra Provincia autonoma di Trento e la Fondazione Edmund Mach per l'istituzione di una scuola di formazione permanente nelle materie ambientali, forestali e faunistiche Pag. 69 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 27 novembre 2009, n Modifica della delibera n di data 07 novembre 2008 concernente "Disposizioni attuative della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti inserita nel programma nazionale di sostegno di cui al Regolamento CE n. 479/2008 per le campagne viticole dal 2008/2009 al 2012/2013" Pag. 74 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 27 novembre 2009, n "Classificazione varietà di vite per la produzione di vino nella Provincia Autonoma di Trento", modifica della deliberazione della Giunta Provinciale n del 29 agosto 2003, come da ultimo modificata, con la deliberazione n del 29 maggio 2009 Pag. 76 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE del 4 dicembre 2009, n. 22 Esame della relazione conclusiva della Giunta delle elezioni e convalida dell'elezione del consigliere provinciale Gianfranco Zanon Pag. 78

4 4 Disposizioni - determinazioni Bestimmungen DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 30 novembre 2009, n Autorizzazione alla declassificazione della p.m. 2 p.ed in C.C. Pozza Pag. 79 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 1 dicembre 2009, n. 28 Procedura di verifica di cui all'art. 3 del d.p.g.p. 22 novembre 1989, n /Leg. e s.m.: Valutazione tecnica preliminare della significatività dell'impatto ambientale del progetto "Ampliamento e recupero ambientale della cava in loc. Bus della Vecia" - Comune di Capriana - Screening n. 05/2009S - Non sottoposizione alla procedura di valutazione dell'impatto ambientale Pag. 80 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 1 dicembre 2009, n. 310 Decadenza delle autorizzazioni all esercizio dell attività vivaistica, concesse a termini dell'articolo 1 della legge 18 giugno 1931, n. 987 e dell art. 8 della L.P. n. 33/82 Pag. 82 Comunicati Mitteilungen COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE Elenco delle nomine e delle designazioni da effettuarsi dalla Provincia Autonoma di Trento entro l'anno 2010, ai sensi dell'articolo 2 della legge provinciale 22 luglio 1980, n. 21 Pag. 84 Deliberazioni Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 12 ottobre 2009, n Comune di San Genesio: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibere consiliari nn. 4, 5, 6, 7 del 20/04/2009 e 15 del 20/05/2009 Pag. 85 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Vipiteno: Rigetto di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 6 del 4 marzo 2009 Pag. 89 Beschlüsse Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 12. Oktober 2009, Nr Gemeinde Jenesien: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Korrektur des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 04, 05, 06, 07 vom und 15 vom Seite 85 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Sterzing: Ablehnung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 6 vom 4. März 2009 Seite 89

5 5 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Val di Vizze: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibere consiliari n. 6 e n. 7 del 21 aprile 2009 e n. 15 del 26 giugno 2009 Pag. 91 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Bressanone: Approvazione di modifiche al piano urbanistico (Zona per attrezzature turistiche Torgglerhof ) con una correzione d ufficio. Delibera consiliare n. 40 del 21 maggio 2009 Pag. 93 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Pfitsch: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Korrektur von Amts wegen. Ratsbeschlüsse Nr. 6 und Nr. 7 vom 21. April 2009 und Nr. 15 vom 26. Juni 2009 Seite 91 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Brixen: Genehmigung von Änderungen zum Bauleitplan (Zone für touristische Einrichtungen "Torgglerhof") mit einer Korrektur von Amts wegen. Ratsbeschluss Nr. 40 vom 21. Mai 2009 Seite 93 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Racines: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con un integrazione d ufficio. Delibere consiliari n. 11, n. 13 e n. 17 del 27 aprile 2009 Pag. 95 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Ratschings: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Ergänzung von Amts wegen. Ratsbeschlüsse Nr. 11, Nr. 13 und Nr. 17 vom 27. April 2009 Seite 95 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Naz-Sciaves: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 8 del 5 marzo 2009 Pag. 98 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Selva di Val Gardena: Approvazione di una modifica al piano urbanistico e rettifica di un errore materiale. Delibera consiliare n. 24 del 06/08/2009 Pag. 100 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Laives: Approvazione di una modifica al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibera consiliare n. 30 del 26/05/2009 Pag. 102 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Monguelfo-Tesido: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale con una prescrizione d ufficio. Delibera consiliare n. 18 del 18 giugno 2009 Pag. 104 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Dobbiaco: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 46 del 24 agosto 2009 Pag. 106 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Natz-Schabs: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 8 vom 5. März 2009 Seite 98 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Wolkenstein: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan und Korrektur eines materiellen Fehlers. Ratsbeschluss Nr. 24 vom Seite 100 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Leifers: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan mit einer Korrektur des Amtes. Ratsbeschluss Nr. 30 vom Seite 102 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Welsberg-Taisten: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan der Gemeinde mit einer Vorschrift von Amts wegen. Ratsbeschluss Nr. 18 vom 18. Juni 2009 Seite 104 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Toblach: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 46 vom 24. August 2009 Seite 106

6 6 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Rodengo: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale. Delibera consiliare n. 11 dell 11 giugno 2009 Pag. 108 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Chienes: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale. Delibere consiliari n. 26 del 26 settembre 2009 Pag. 110 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Revoca delle seguenti delibere della Giunta provinciale: delibera del 22 gennaio 2007, n. 173; delibera del 21 aprile 2008, n. 1360; delibera del 30 dicembre 2008, n Approvazione dei nuovi criteri di applicazione della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 Riordinamento delle organizzazioni turistiche Pag. 112 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Comune di Campo di Trens: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 16 del 17 giugno 2009 Pag. 120 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Comune di Nova Ponente: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con correzioni d ufficio. Delibere consiliari nn. 22, 23, 24 del 27/04/2009 e 44, 45 del 22/06/2009 Pag. 122 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Valutazione ambientale: Rigetto del progetto per la costruzione di un impianto i- droelettrico sull Isarco nei comuni di Fortezza, Varna, Bressanone, Naz/Sciaves, Velturno e Funes Pag. 128 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Criteri per il rimborso delle spese sostenute dai soggetti portatori di handicap per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali ai sensi dell articolo 15, della L.P. 29 luglio 1992, n. 30 e successive modifiche, e revoca della delibera n del 22 settembre 2003 Pag. 135 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Rodeneck: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 11 vom 11. Juni 2009 Seite 108 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Kiens: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 26 vom 26. September 2009 Seite 110 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Widerruf der folgenden Beschlüsse der Landesregierung: Beschluss vom 22. Jänner 2007, Nr. 173; Beschluss vom 21. April 2008, Nr. 1360; Beschluss vom 30. Dezember 2008, Nr Genehmigung der neuen Anwendungskriterien zum Landesgesetz vom 18. August 1992, Nr. 33 Neuordnung der Tourismusorganisationen Seite 112 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Gemeinde Freienfeld: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 16 vom 17. Juni 2009 Seite 120 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Gemeinde Deutschnofen: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit Korrekturen des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 22, 23, 24 vom und 44, 45 vom Seite 122 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Umweltverträglichkeitsprüfung: Ablehnung des Projektes für die Errichtung einer Wasserkraftanlage am Eisack in den Gemeinden Franzensfeste, Vahrn, Brixen, Natz-Schabs, Feldthurns und Villnöss Seite 128 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Richtlinien für die Erstattung der von Menschen mit Behinderung getätigten Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen im Sinne von Artikel 15 des L.G. vom 29. Juli 1992, Nr. 30, in geltender Fassung, und Widerruf des Beschlusses Nr vom 22. September 2003 Seite 135

7 7 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Regolamento per l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige / Südtirol Pag. 141 BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Reglement für die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol / Alto-Adige Seite 141 Comunicati COMUNICATO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE Pubblicazione delle variazioni della situazione patrimoniale dei consiglieri/delle consigliere della Provincia Autonoma di Bolzano Pag. 158 Mitteilungen MITTEILUNG DES SÜDTIROLER LANDTAGES Veröffentlichung der Veränderungen der Vermögenslage der Abgeordneten der Autonomen Provinz Bozen Seite 158 Deliberazioni Comune di Castelrotto DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE del 20 gennaio 2009, n. 8 Modifica al piano urbanistico - Cambio di destinazione da zona di verde alpino e pista da sci in zona per infrastrutture negli ambiti sciistici sulla p.ed C.C. Castelrotto in località Compatsch sull Alpe di Siusi, nonché modifica ed integrazione degli artt. 31 e 32 delle norme d attuazione al piano urbanistico comunale Pag. 195 Comune di Curon Venosta DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE del 18 novembre 2009, n. 55 Piano commerciale Pag. 198 Beschlüsse Gemeinde Kastelruth GEMEINDERATSBESCHLUSS vom 20. Januar 2009, Nr. 8 Bauleitplanänderung - Umwidmung von Alpines Grünland und Skipiste in Zone für Infrastrukturen in den Skigebieten auf Bp K.G. Kastelruth in der Örtlichkeit Compatsch auf der Seiser Alm, sowie Abänderung und Ergänzung der Art. 31 und 32 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan Seite 195 Gemeinde Graun in Vinschgau GEMEINDERATSBESCHLUSS vom 18. November 2009, Nr. 55 Handelsplan Seite 198

8 8 Leggi - Parte 1 - Anno 2009 Gesetze - 1 Teil - Jahr 2009 Regione Autonoma Trentino-Alto Adige LEGGE REGIONALE 11 dicembre 2009, N.9 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2010 e pluriennale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige (legge finanziaria) Autonome Region Trentino-Südtirol REGIONALGESETZ vom 11. Dezember 2009, Nr. 9 Bestimmungen über die Erstellung des Jahreshaushalts 2010 und des Mehrjahreshaushaltes der Autonomen Region Trentino-Südtirol (Finanzgesetz) la seguente legge: Il Consiglio regionale ha approvato il Presidente della Regione promulga Der Regionalrat hat folgendes Gesetz genehmigt, der Präsident der Region beurkundet es: Art. 1 Art. 1 (Modifica della legge regionale 18 febbraio 2005, n. 1 concernente Pacchetto famiglia e previdenza sociale ) (Änderung zum Regionalgesetz vom 18. Februar 2005, Nr. 1 betreffend Familienpaket und Sozialvorsorge ) 1. Il comma 4 dell articolo 4-bis della legge regionale 18 febbraio 2005, n. 1, introdotto dall articolo 4, comma 12 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 3, è abrogato. 1. Im Artikel 4-bis des Regionalgesetzes vom 18. Februar 2005, Nr. 1 wird Absatz 4, eingeführt durch Artikel 4 Absatz 12 des Regionalgesetzes vom 23. Mai 2008, Nr. 3, aufgehoben. Art. 2 Art. 2 (Modifica dell articolo 2 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 5 concernente Norme di accompagnamento alla manovra finanziaria regionale di assestamento per l anno 2009 ) (Änderung zum Artikel 2 des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 5 betreffend Begleitmaßnahmen zum Nachtragshaushalt der Region für das Jahr 2009 ) 1. L ultimo periodo del comma 2 dell articolo 3 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 5 è sostituito dal seguente: La Giunta regionale è in ogni caso autorizzata a ripartire il Fondo tra le Province autonome di Trento e di Bolzano in relazione alle rispettive esigenze finanziarie derivanti dall applicazione della legge regionale n. 3/1993 o, in alternativa, ad affidare mediante convenzione la gestione del Fondo alla società istituita ai sensi dell articolo 3 della legge regionale 27 febbraio 1997, n. 3 o a società ad essa collegata specializzata nella gestione del risparmio.. 1. Im Artikel 3 des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 5, wird der letzte Satz im Absatz 2 durch nachstehenden Satz ersetzt: Der Regionalausschuss ist auf jeden Fall ermächtigt, den Fonds nach den jeweiligen finanziellen Erfordernissen aufgrund der Anwendung des Regionalgesetzes Nr. 3/1993 unter die Autonomen Provinzen Trient und Bozen aufzuteilen, oder, anstatt dessen, die Verwaltung des Fonds mittels einer Vereinbarung der im Sinne des Artikels 3 des Regionalgesetzes vom 27. Februar 1997, Nr. 3 errichteten Gesellschaft oder einer mit ihr verbundenen, im Bereich der Vermögensverwaltung spezialisierten Gesellschaft zu übertragen.. 1

9 9 Art. 3 Art. 3 (Modifica dell articolo 4 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 5 concernente Norme di accompagnamento alla manovra finanziaria regionale di assestamento per l anno 2009 ) (Änderung zum Artikel 4 des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 5 betreffend Begleitmaßnahmen zum Nachtragshaushalt der Region für das Jahr 2009 ) 1. Al comma 3 dell articolo 4 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 5, le parole e per euro 40 milioni con iscrizione nel bilancio di previsione della Regione per l esercizio finanziario 2010 sono sostituite dalle parole e per euro 20 milioni annui con iscrizione, rispettivamente, nei bilanci di previsione degli esercizi finanziari 2010 e Im Artikel 4 Absatz 3 des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 5 werden die Worte und ein Betrag von 40 Millionen Euro dem Haushaltsvoranschlag der Region für das Haushaltsjahr 2010 durch die Worte und ein Betrag von 20 Millionen Euro jährlich jeweils dem Haushaltsvoranschlag für das Haushaltsjahr 2010 und 2011" ersetzt. Art. 4 Art. 4 (Norma transitoria) (Übergangsbestimmung) 1. Le indennità di mobilità di cui alla legge regionale 27 novembre 1993, n. 19 e successive modificazioni ed integrazioni, in corso di pagamento alla data di entrata in vigore della legge regionale 15 luglio 2009, n. 5, sono adeguate, a decorrere dalla medesima data, all importo stabilito dall articolo 2 della stessa legge regionale n. 5/ Die Mobilitätszulagen laut Regionalgesetz vom 27. November 1993, Nr. 19 mit seinen späteren Änderungen und Ergänzungen, die zum Zeitpunkt des Inkrafttretens des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 5 ausgezahlt werden, sind ab demselben Datum dem im Artikel 2 des genannten Regionalgesetzes Nr. 5/2009 festgelegten Betrag anzupassen. Art. 5 Art. 5 (Modifica dell articolo 57 della legge regionale 22 dicembre 2004, n. 7 concernente Riforma dell ordinamento delle autonomie locali ) (Änderung zum Artikel 57 des Regionalgesetzes Nr. 7 vom 22. Dezember 2004 betreffend Reform der Ordnung der örtlichen Autonomien ) 1. Il comma 3 dell articolo 57 della legge regionale 22 dicembre 2004, n. 7 è sostituito dai seguenti: 3. La legge provinciale può prevedere l elezione diretta del presidente e dell assemblea delle forme collaborative intercomunali, anche limitata a una parte dei componenti l assemblea stessa. In questo ultimo caso la legge provinciale prevede che la restante parte dell assemblea sia costituita da rappresentanti dei comuni associati. 3-bis. Nel caso in cui la legge provinciale preveda l elezione diretta ai sensi del comma 3, si applicano il regime delle ineleggibilità e incompatibilità, nonché il sistema elettorale previsti per i comuni con popolazione superiore a abitanti della provincia di Trento. 1. Absatz 3 des Artikels 57 des Regionalgesetzes Nr. 7 vom 22. Dezember 2004 wird durch die nachstehenden Absätze ersetzt: 3. Das Landesgesetz kann die Direktwahl des Präsidenten und der Versammlung der Formen der übergemeindlichen Zusammenarbeit vorsehen, die auch beschränkt auf einen Teil der Mitglieder der Versammlung erfolgen kann. In diesem Fall sieht das Landesgesetz vor, dass sich der restliche Teil der Versammlung aus Mitgliedern der verbundenen Gemeinden zusammensetzt. 3-bis. Falls das Landesgesetz die Direktwahl gemäß Absatz 3 vorsieht, werden die für die Gemeinden der Provinz Trient mit mehr als Einwohnern vorgesehenen Vorschriften für die Unwählbarkeit und Unvereinbarkeit sowie das für genannte Gemeinden geltende Wahlsystem angewandt. 2

10 10 3-ter. Nel caso previsto dal comma 3-bis, la legge provinciale stabilisce altresì l incompatibilità tra la carica di assessore di comunità e quella di assessore comunale e sindaco, nonché tra la carica di componente dell assemblea e assessore esterno in un comune. La legge provinciale prevede inoltre l inammissibilità della candidatura a componente dell assemblea di una comunità, per la parte eletta a suffragio universale, da parte dei candidati alla carica di sindaco o di consigliere comunale o di coloro che ricoprano già tali cariche in base ad elezioni effettuate fuori dal turno elettorale generale.. 3-ter. In dem in Absatz 3-bis vorgesehenen Fall, legt das Landesgesetz weiters die Unvereinbarkeit zwischen dem Amt eines Referenten der Talgemeinschaft und dem Amt eines Gemeindereferenten und Bürgermeisters sowie zwischen dem Amt eines Mitgliedes der Versammlung und eines von außen berufenen Gemeindereferenten fest. Das Landesgesetz sieht weiters vor, dass Bürgermeisterkandidaten oder Kandidaten für das Amt eines Gemeinderates oder jene, die bereits diese Ämter aufgrund von außerhalb des allgemeinen Wahlturnusses stattgefundenen Wahlen bekleiden, für den in allgemeiner Wahl zu wählenden Teil nicht für das Amt eines Mitgliedes der Versammlung der Talgemeinschaft kandidieren dürfen.. Art. 6 Art. 6 (Modifica della legge regionale 15 luglio 2009, n. 3 concernente Norme in materia di bilancio e di contabilità della Regione ) (Änderung zum Regionalgesetz vom 15. Juli 2009, Nr. 3 betreffend Bestimmungen über den Haushalt und das Rechnungswesen der Region ) 1. Dopo l articolo 11 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 3, è inserito il seguente: Art. 11-bis (Anticipazioni di cassa) 1. Per fronteggiare temporanee deficienze di cassa, la Giunta regionale provvede con propria deliberazione all assunzione di anticipazioni di cassa ai sensi delle norme sul servizio di tesoreria della Regione, disponendo nello stesso atto le conseguenti variazioni del bilancio. 2. Le anticipazioni di cui al comma 1 costituiscono il limite entro il quale possono essere disposti pagamenti nei casi di temporanee deficienze di cassa e vengono utilizzate progressivamente con i pagamenti via via ordinati dalla Regione, mentre tutte le entrate riscosse durante il periodo di scopertura sono portate in decurtazione dell anticipazione in corso. 3. I movimenti delle anticipazioni di cassa devono risultare nelle comunicazioni giornaliere del Tesoriere della Regione. 4. La regolazione contabile degli eventuali interessi passivi e oneri connessi, maturati nel corso dell esercizio, è disposta dalla Giunta regionale con propria deliberazione, a carico delle apposite unità previsionali di base del bilancio.. 1. Nach Artikel 11 des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 3 wird der nachstehende Artikel eingefügt: Art. 11-bis (Kassavorschüsse) 1. Zur Deckung vorübergehender Kassafehlbeträge werden mit Beschluss des Regionalausschusses Kassavorschüsse im Sinne der Bestimmungen über den Schatzamtsdienst der Region und zugleich die sich daraus ergebenden Änderungen zum Haushalt vorgenommen. 2. Die Vorschüsse laut Absatz 1 stellen die Grenze dar, innerhalb welcher im Falle vorübergehender Kassafehlbeträge Zahlungen verfügt werden können. Sie werden nach und nach für die von der Region im Laufe der Zeit angeordneten Zahlungen verwendet, wobei sämtliche Einnahmen, die während des Bestehens der Fehlbeträge eingehoben werden, mit dem in Anspruch genommenen Vorschuss zu verrechnen sind. 3. Die Bewegungen der Kassavorschüsse müssen aus den täglichen Mitteilungen des Schatzmeisters der Region hervorgehen. 4. Die Abrechnung der allfälligen, im Haushaltsjahr angereiften passiven Zinsen und der damit verbundenen Ausgaben wird mit Beschluss des Regionalausschusses verfügt und geht zu Lasten der dafür bestimmten Haushaltsgrundeinheiten.. 3

11 11 Art. 7 Art. 7 (Ulteriore modifica della legge regionale 15 luglio 2009, n. 3 concernente Norme in materia di bilancio e di contabilità della Regione) (Zusätzliche Änderung zum Regionalgesetz vom 15. Juli 2009, Nr. 3 betreffend Bestimmungen über den Haushalt und das Rechnungswesen der Region ) 1. Dopo l articolo 39 della legge regionale 15 luglio 2009, n. 3, è inserito il seguente: Art. 39-bis (Servizio di Tesoreria della Regione) 1. Il servizio di tesoreria della Regione è affidato dalla Regione, ai sensi dell articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni ed integrazioni, ad una banca autorizzata a svolgere l attività di cui all articolo 10 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, ovvero a più banche tra loro associate. 2. Il soggetto affidatario del servizio deve essere dotato di idonee strutture tecnico-organizzative e deve garantire la propria presenza operativa, anche indirettamente, su tutto il territorio regionale in misura adeguata al servizio da svolgere. 3. Nel caso in cui il servizio di tesoreria sia affidato a più istituti di credito, uno di essi dovrà fungere da capofila, assumendosi, anche a nome degli altri, l onere di provvedere a tutti gli adempimenti previsti dalle leggi e dalla convenzione, nonché le relative responsabilità. 4. Per l affidamento del servizio di tesoreria, la Regione stipula una convenzione, sulla base di un apposito capitolato speciale, con la quale sono disciplinati gli obblighi dell istituto o degli istituti affidatari, le modalità di svolgimento del servizio stesso, che deve essere gestito gratuitamente, la garanzia da prestare, nonché le condizioni di remunerazione delle giacenze e delle operazioni di anticipazione di cassa. 5. Il dirigente competente in materia di bilancio sovraintende e vigila sul servizio di tesoreria. 6. Il presente articolo trova applicazione alla scadenza definitiva della convenzione vigente. 1. Nach Artikel 39 des Regionalgesetzes vom 15. Juli 2009, Nr. 3 wird der nachstehende Artikel eingefügt: Art. 39-bis (Schatzamtsdienst der Region) 1. Die Region betraut im Sinne des Artikels 20 Absatz 2 des gesetzesvertretenden Dekrets vom 12. April 2006, Nr. 163 mit seinen späteren Änderungen und Ergänzungen eine oder mehrere zusammengeschlossene Banken, die zur Durchführung der Tätigkeiten laut Artikel 10 des gesetzesvertretenden Dekrets vom 1. September 1993, Nr. 385 betreffend den Einheitstext über Bankund Kreditwesen befugt sind, mit dem Schatzamtsdienst der Region. 2. Der Auftragnehmer muss über eine geeignete technische Organisationsstruktur verfügen und die angemessene Ausübung seiner Tätigkeit, auch indirekt, auf dem gesamten Gebiet der Region gewährleisten. 3. Wird der Schatzamtsdienst mehreren Kreditinstituten anvertraut, so muss das führende Institut auch im Namen der anderen Institute alle in den Gesetzen und in der Vereinbarung vorgesehenen Obliegenheiten erfüllen sowie die diesbezüglichen Verantwortungen übernehmen. 4. Für die Anvertrauung des Schatzamtsdienstes schließt die Region auf der Grundlage eigener Vertragsbedingungen eine Vereinbarung ab, in der die Pflichten des auftragnehmenden Instituts oder der auftragnehmenden Institute, die Modalitäten für die Durchführung des Dienstes, der unentgeltlich verwaltet werden muss, die zu leistende Garantie sowie die Bedingungen für die Verzinsung der Einlagen und für die Kassabevorschussungen festgesetzt sind. 5. Der für den Haushalt zuständige Leiter führt die Aufsicht über den Schatzamtsdienst. 6. Dieser Artikel findet ab dem endgültigen Ablauf der geltenden Vereinbarung Anwendung. Art. 8 Art. 8 (Modifiche alla legge regionale 21 settembre 2005, n. 7 concernente Nuovo ordinamento delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza - aziende pubbliche di servizi alla persona ) (Änderungen zum Regionalgesetz vom 21. September 2005, Nr. 7 betreffend Neuordnung der öffentlichen Fürsorge- und Wohlfahrtseinrichtungen - öffentliche Betriebe für Pflege- und Betreuungsdienste ) 1. Al comma 1 dell articolo 27 della legge regionale 21 settembre 2005, n. 7, nella lettera b), 4 1. Im Absatz 1 des Artikels 27 des Regionalgesetzes Nr. 7 vom 21. September 2005 wer-

12 12 le parole aziende delle località ladine delle province di Trento e di Bolzano sono sostituite dalle parole aziende delle località ladine della provincia di Bolzano. 2. Il comma 2 dell articolo 28 della legge regionale n. 7/2005 è sostituito dal seguente: 2. Per l accesso all impiego nelle aziende delle località ladine della provincia di Bolzano è necessaria anche la conoscenza della lingua ladina, accertata secondo le modalità previste dal decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modificazioni ed integrazioni.. 3. Dopo il comma 2 dell articolo 28 della legge regionale n. 7/2005, è aggiunto il seguente: 2-bis. La conoscenza della lingua ladina, accertata secondo le modalità previste dal decreto legislativo 16 dicembre 1993, n. 592 e successive modificazioni ed integrazioni, costituisce titolo di precedenza assoluta per l accesso all impiego nelle aziende delle località ladine della provincia di Trento.. den im Buchstaben b) die Worte für die Betriebe der ladinischen Ortschaften in der Provinz Trient und Bozen durch die Worte für die Betriebe der ladinischen Ortschaften in der Provinz Bozen ersetzt. 2. Absatz 2 des Artikels 28 des Regionalgesetzes Nr. 7/2005 wird wie folgt ersetzt: 2. In den Betrieben in den ladinischen Ortschaften der Provinz Bozen ist für den Zugang zum Dienst auch die Kenntnis der ladinischen Sprache erforderlich, die nach den im Dekret des Präsidenten der Republik vom 26. Juli 1976, Nr. 752 mit seinen späteren Änderungen und Ergänzungen vorgesehenen Modalitäten festgestellt wird.. 3. Nach Absatz 2 des Artikels 28 des Regionalgesetzes Nr. 7/2005 wird der nachstehende Absatz eingefügt: 2-bis. Die Kenntnis der ladinischen Sprache, die nach den im gesetzesvertretenden Dekret Nr. 592 vom 16. Dezember 1993 mit seinen späteren Änderungen und Ergänzungen vorgesehenen Modalitäten festgestellt wird, stellt einen absoluten Vorzugstitel für den Zugang zum Dienst in den Betrieben der ladinischen Ortschaften der Provinz Trient dar.. Art. 9 Art. 9 (Entrata in vigore) (Inkrafttreten) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione. 1. Dieses Gesetz tritt am Tag nach seiner Kundmachung im Amtsblatt der Region in Kraft. Dieses Gesetz ist im Amtsblatt der Region kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es als Regionalgesetz zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. Trento, 11 dicembre 2009 Trient, den 11. Dezember 2009 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE LUIS DURNWALDER DER PRÄSIDENT DER REGION 5

13 13 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 3 dicembre 2009, n. 200 Riconoscimento della qualifica di "addetto alla sorveglianza" per lo svolgimento della funzione di controllo sull'osservanza delle disposizioni concernenti il comportamento degli utenti delle piste da sci. (Art. 55 della legge provinciale 21 aprile 1987, n. 7 "Disciplina delle linee funiviarie in servizio pubblico e delle piste da sci") IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA - visto il comma 3 dell articolo 55 della legge provinciale 21 aprile 1987, n. 7 "Disciplina delle linee funiviarie in servizio pubblico e delle piste da sci il quale prevede che: La funzione del controllo sull'osservanza delle disposizioni concernenti il comportamento degli utenti delle piste da sci può essere attribuita anche al personale addetto ai servizi di cui all'articolo 50; la qualifica di "addetto alla sorveglianza" viene riconosciuta singolarmente con decreto del Presidente della Giunta provinciale, che attribuisce agli addetti medesimi, nell'esercizio della funzione, la qualifica di incaricato di pubblico servizio; - visto il comma 3 bis dell articolo 55 della sopra citata legge provinciale che recita: I titolari dell autorizzazione all esercizio delle piste da sci, con esclusione delle piste da fondo, assicurano, in accordo con i soggetti cui spetta l accertamento delle violazioni di questa legge, la presenza di addetti alla funzione di controllo ai sensi del comma 3 in un numero variabile a seconda della difficoltà e della lunghezza delle piste. Il regolamento di esecuzione definisce le modalità di svolgimento del servizio nonchè il numero di soggetti necessari per il controllo ; - visto l art. 30 sexies del regolamento di esecuzione della legge provinciale 21 aprile 1987, n. 7, modificato da ultimo con D.P.P. n /Leg. del 21 giugno 2007 il quale prevede che: 1. Le funzioni di controllo sull osservanza delle disposizioni concernenti il comportamento degli utenti delle piste da sci sono svolte anche dal titolare dell autorizzazione all esercizio delle piste da sci o da personale addetto ai servizi previsti dall articolo 50 della L.P., in possesso della qualifica di addetto alla sorveglianza riconosciuta con le modalità previste dall articolo 55, comma 3, della medesima legge. 2. Per il conseguimento del riconoscimento della qualifica di addetto alla sorveglianza al personale indicato dal titolare dell autorizzazione all esercizio della pista è richiesta la partecipazione ad un momento formativo secondo lo modalità stabilite dalla struttura provinciale competente in materia di turismo. 3. Le funzioni di controllo sull osservanza delle disposizioni previste dall articolo 30 ter del presente regolamento spettanti agli addetti alla sorveglianza comportano lo svolgimento delle seguenti attività: a) richiamo verbale nei confronti dello sciatore che violi per la prima volta le norme di comportamento dello sciatore; b) sospensione temporanea della validità del titolo di transito nei casi più gravi e reiterati di violazione dell articolo 30 ter del presente regolamento; c) segnalazione ai soggetti a cui spetta l accertamento delle violazioni ai sensi dell articolo 55, comma 2, della L.P. 4. Nelle condizioni generali di vendita del titolo di transito sono previsti i casi e le modalità in cui il titolo di transito medesimo può essere sospeso in relazione alla violazione degli obblighi di comportamento previsti dall articolo 30 ter del presente regolamento. 1

14 14 5. Il numero minimo di addetti incaricati delle funzioni di controllo ai sensi del presente articolo è stabilito in: a) un unità per le piste da sci di cui è titolare un unico soggetto con lunghezza cumulativa superiore a ml; b) due unità per le piste con lunghezza superiore; c) almeno due unità per le aree sciabili di cui è titolare un unico soggetto, nella quali siano presenti cinque piste classificate come pista difficile ai sensi dell articolo 19 del presente regolamento ; - considerato che in data 6 e 27 novembre 2009 si sono tenuti presso il Servizio turismo due momenti formativi per il personale individuato dai titolari dell autorizzazione all esercizio delle piste tra soggetti con esperienza pluriennale nel settore della gestione delle aree sciabili; - preso atto che a questi incontri formativi hanno preso parte n. 50 soggetti, decreta 1. di attribuire ai soggetti di seguito elencati la qualifica di addetto alla sorveglianza sull osservanza delle disposizioni concernenti il comportamento degli utenti delle piste da sci ai sensi dell art. 55 della Legge provinciale 21 aprile 1987, n. 7 "Disciplina delle linee funiviarie in servizio pubblico e delle piste da sci": ALBASINI RENZO nato a Dimaro TN il 12/01/1952; BALLABIO GIULIO nato a Genova il 21/08/1978; BOGHETTO CARLO nato a Vicenza il 17/12/1967; BONAFINI FULVIO nato a Pinzolo TN il 29/10/1959; BOSO MIRCO nato a Feltre BL il 26/08/1981; BOTTEGAL ETTORE nato a Lamon BL il 06/07/1974; BRANDALISE MAURIZIO nato a Milano il 12/12/1954; BRUNET FABIO nato a Feltre BL il 20/05/1971; CARONTI GIANNI nato in Iran il 14/09/1960; CINCELLI MASSIMO nato a Cavalese TN il 28/07/1962; COLDEBELLA ANDREA nato a Merano BZ il 10/04/1987; COLLIZZOLLI MARIO nato a Bolbeno TN il 19/10/1949; COZZINI FAUSTO nato a Rovereto TN il 23/01/1979; DAGAI ARMANDO nato a Rocca Pietore BL il 31/08/1958; DELLAGIACOMA GIULIANO nato a Transacqua TN il 26/02/1962; DONINI LORENZO nato a Trento il 18/05/1970; FELICETTI CHRISTIAN nato a Cavalese TN il 15/07/1987; FELICETTI MAURIZIO nato a Moena TN il 19/09/1958; GIAMBUZZI MARCO nato ad Ancona il 04/01/1969; GRAFFER MICHELE nato a Trento il 16/09/1974; HOLZKNECHT OSCAR nato a Cles TN il 14/03/1959; LARCHER SILVANO nato a Bolzano il 03/05/1969; LASTEI ALESSANDRO nato a Cavalese TN il 27/12/1974; LODINI ENRICO nato a Campagnola Emilia RE il 09/03/1955; MAFFEI MAURO nato a Tione TN il 17/01/1967; MAGNANI TIZIANO nato a Cles TN il 17/08/1973; MARCHETTI ROBERTO nato a Rovereto TN il 09/09/1986; MENOTTI MARCO nato a Riva del Garda TN il 02/03/1957; MORELLI ATTILIO nato a Trento il 31/03/1962; MOTTES FILIPPO nato a Trento il 26/10/1983; OSELE STEFANO nato a Trento il 16/10/1966; PEDROTTI ALBERTO nato a Milano il 23/02/1954; POMARÈ PATRICK nato a Pieve di Cadore BL il 18/09/1984; PORT PAOLO nato a Rovereto TN il 23/05/1980; 2

15 15 RASOM TIZIANO nato a Trento il 21/04/1974; RELLA MARCO nato a Trento il 23/07/1982; RIZ MAURIZIO nato a Rovereto TN il 25/03/1951; RIZZI MARIANO nato a Canazei TN il 14/06/1954; TARTER GRAZIANO nato a Bolzano il 09/08/1969; TESTA GIUSEPPE nato a Bussolengo VR il 03/07/1971; TISI GUIDO nato a Giustino TN il 15/07/1955; TOMASELLI ROBERTO nato a Cles TN il 10/02/1973; TOMASINI ROSARIO nato a Grigno TN il 10/03/1950; VICENZI MAURIZIO nato a Peio TN il 04/03/1962; VINANTE ERNESTO nato a Cavalese TN il 27/02/1949; WEGHER ALFREDO nato a Cles TN il 17/10/1973; WIDMANN GIANNI nato a Cles Tn il 20/11/1960; ZAETTA BORTOLO nato ad Arsié BL il 06/05/1954; ZAGONEL MATTEO nato a Feltre BL il 20/09/1971; ZENI GIORGIO nato a Tesero TN il 13/12/ di attribuire agli addetti alla sorveglianza indicati nel punto 1), nell esercizio della funzione, la qualifica di incaricato di pubblico servizio. Il presente decreto sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione. Trento, 3 dicembre 2009 IL PRESIDENTE LORENZO DELLAI 3

16 16 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2009 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 2. November 2009, Nr. 51 Verordnung für Befestigungssysteme Registriert beim Rechnungshof am , Register 1, Blatt 26 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 2 novembre 2009, n. 51 Regolamento sui sistemi di fissaggio Registrato alla Corte dei Conti il , registro 1, foglio 26 DER LANDESHAUPTMANN IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA hat den Beschluss der Landesregierung Nr vom 19. Oktober 2009 zur Kenntnis genommen und vista la deliberazione della Giunta provinciale n del 19 ottobre 2009, erlässt: emana: folgende Verordnung: il seguelnte regolamento: Artikel 1 Articolo 1 Mit Inkrafttreten dieses Dekretes findet in der Provinz Bozen die laut Anlage A festgelegte Verordnung für Befestigungssysteme Anwendung. A partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto in provincia di Bolzano si applica il Regolamento sui sistemi di fissaggio di cui all allegato A. Dieses Dekret ist im Amtsblatt der Region kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Bozen, den 2. November 2009 Bolzano, 2 novembre 2009 DER LANDESHAUPTMANN IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DR. LUIS DURNWALDER 1

17 17 Anlage A Allegato A 1. ABSCHNITT 1 CAPITOLO Inhalt der Verordnung Contenuto del regolamento Artikel 1 Einleitung 1. Ein Befestigungssystem gilt als sicherheitsrelevant, wenn bei Versagen des Systems Gefahr für Leben und Gesundheit von Personen besteht und/oder ein wesentlicher wirtschaftlicher Schaden zu erwarten ist. 2. Überschreitet die auf eine Einzelbefestigung einwirkende Last 0,2 kn (20 kg), so ist die Befestigung als sicherheitsrelevant zu betrachten. 3. Für sicherheitsrelevante Befestigungssysteme dürfen nur zugelassene Systeme, zum Beispiel Dübel, verwendet werden, deren Eignung im Rahmen eines Zulassungsverfahrens im Sinne des MD vom in geltender Fassung experimentell nachgewiesen wurde. Auf europäischer Ebene sind Zulassungen für Dübel zur Verankerung im Beton vorgesehen. 4. Befestigungssysteme für Deckenabhänger sowie Fassaden müssen ein Prüfzertifikat mit Zulassungsbescheid einer anerkannten Prüfanstalt aufweisen. 5. Wird eine Befestigung als nicht sicherheitsrelevant eingestuft (alle einwirkenden Lasten < 0,20 kn bzw. Gewichte < 20 kg), so muss das ausführende Unternehmen in jedem Fall eine Bestätigung über die fachgerechte Anbringung des gesamten Befestigungssystems vorlegen. Articolo 1 Introduzione 1. Un sistema di fissaggio è rilevante ai fini della sicurezza quando da un suo eventuale cedimento derivano pericoli per la vita e la salute delle persone e/o notevoli danni economici. 2. Se il carico su un singolo fissaggio supera il valore di 0,2 kn (20 kg), il fissaggio stesso va considerato rilevante ai fini della sicurezza. 3. Come sistemi di fissaggio rilevanti ai fini della sicurezza possono essere impiegati solo sistemi omologati, ad esempio tasselli, la cui idoneità sia stata verificata sperimentalmente nell ambito di una procedura di omologazione ai sensi del DM e successive modifiche. A livello europeo sono previste apposite omologazioni per tasselli di ancoraggio nel calcestruzzo. 4. I sistemi di fissaggio per sospensioni di soffitti e per facciate devono essere provvisti di certificato di prova con relativo decreto di omologazione rilasciato da un istituto di prove ufficialmente riconosciuto. 5. Se un fissaggio non è classificato rilevante ai fini della sicurezza (tutti i carichi agenti sono < 0,20 kn ovvero i pesi sono < 20 kg), l impresa esecutrice è tenuta a presentare in ogni caso una certificazione attestante l avvenuta esecuzione a regola d arte dell intero sistema di fissaggio. Artikel 2 Anwendungsbereich 1. Diese Verordnung gilt für Verankerungsgründe, an denen Einzellasten 0,2 kn bzw. Gewichte 20 kg durch Befestigungssysteme angebracht werden. In diesen Fällen muss die Befestigung statisch nachgewiesen und überprüft werden. Articolo 2 Ambito di applicazione 1. Il presente regolamento si applica a fondi di ancoraggio ai quali vengono applicati carichi singoli 0,2 kn ovvero pesi 20 kg con sistemi di fissaggio. In questi casi il fissaggio deve essere verificato e collaudato sotto il profilo statico. Artikel 3 Verankerungsgründe 1. Gerissener Beton, Zugzonen 2. Ungerissener Beton, Druckzonen (nachgewiesene Druckspannungen > 1,0 N/mm 2 ) Articolo 3 Fondi di ancoraggio 1. Calcestruzzo fessurato, zone di trazione 2. Calcestruzzo non fessurato, zone di compressione (tensioni di compressione accerta- 2

18 18 3. Festigkeitsklasse C20/25 (Rck= 25) bis C50/60 (Rck= 60) 4. Mauerwerk (Hochlochziegel, Vollziegel, Kalksandsteine etc.) 5. Holz te > 1,0 N/mm 2 ) 3. Classe di resistenza da C20/25 (R ck = 25) fino a C50/60 (R ck = 60) 4. Muratura (mattone forato, mattone pieno, arenaria calcarea, ecc.) 5. Legno Artikel 4 Anzuschließende Bauteile 1. Tragende Bauteile 2. Stützen (mit Konsolen) 3. Träger 4. Flächentragwerke, wie Scheiben (Wände), Platten 5. nicht tragende Bauteile 6. abgehängte Decken 7. Unterkonstruktionen von Fassaden 8. Rohrstränge, Lüftungskanäle 9. Treppen- und Balkongeländer 10. Beleuchtungskörper, Einrichtungsgegenstände, Geräte etc. Articolo 4 Elementi costruttivi da collegare 1. Elementi strutturali portanti 2. Sostegni (con mensole) 3. Travi 4. Strutture portanti piane, quali lastre (pareti), pannelli 5. Elementi strutturali non portanti 6. Soffitti sospesi 7. Sottostrutture di facciata 8. Tubazioni, canali d aerazione 9. Ringhiere di scale e balconi 10. Corpi illuminanti, oggetti d arredo, apparecchi, ecc. Artikel 5 Verbindungselemente 1. Sämtliche Verbindungselemente aus Stahl, zum Beispiel Ketten, Seile, Bänder und Gewindestangen, müssen gemäß den geltenden Normen und Bestimmungen statisch nachgewiesen und bemessen werden: Eurocode 3 und Ministerialdekret (Infrastrukturen) vom 14. Jänner 2008 in geltender Fassung. 2. Bei Verbindungselementen aus nicht metallischen Werkstoffen sind die statischen Nachweise entweder nach den geltenden staatlichen bzw. europäischen Bestimmungen durchzuführen, oder die Tragfähigkeit ist experimentell zu ermitteln. Articolo 5 Elementi di collegamento 1. Tutti gli elementi di collegamento in acciaio, ad esempio catene, cavi, profili di collegamento, barre filettate, vanno dimensionati e verificati staticamente in conformità alle norme vigenti: Eurocodice 3 e Decreto ministeriale (infrastrutture) 14 gennaio 2008 e successive modifiche. 2. In caso di elementi di collegamento in materiali non metallici è necessario effettuare le verifiche statiche in conformità alle norme nazionali o europee, oppure determinare la resistenza statica in via sperimentale. Artikel 6 Derzeit zugelassene Befestigungssysteme 1. Für Betonuntergrund a) Hinterschnittdübel b) Spreizdübel c) Verbunddübel d) Betonschrauben e) Kunststoffdübel f) Setzbolzen mit Vorbohrung g) Einmörtelanker 2. Für Mauerwerk a) Injektionsdübel b) Einmörtelanker 3 Articolo 6 Sistemi di fissaggio attualmente ammessi 1. Per sottofondi in calcestruzzo a) Tasselli per sottosquadro b) Tasselli ad espansione c) Tasselli compositi d) Viti per calcestruzzo e) Tasselli in plastica f) Bulloni (chiodi sparati) con foratura preliminare g) Ancoraggi ad iniezione 2. Per opere murarie a) Tasselli ad iniezione b) Ancoraggi ad iniezione

19 19 c) Kunststoffdübel 3. Für Holz Die Verbindungssysteme müssen die in Form von Druckspannungen einwirkenden Kräfte auf das Holz ableiten, dürfen jedoch keinesfalls die Querzugfestigkeit des Holzes beanspruchen. 4. Für weitere, in diesem Anhang nicht genannte Materialien, die als Untergrund verwendet werden, zum Beispiel Glasfaser, Plexiglas, Glas oder Kunststoffe, ist die Zulassung für die Verwendung gesondert zu bewerten. c) Tasselli in plastica 3. Per legno I sistemi di collegamento sono strutturati in modo tale da scaricare sul legno le forze agenti in forma di tensioni di compressione, senza però sollecitare in alcun modo la resistenza a trazione trasversalmente alle fibre del legno. 4. Per altri materiali qui non menzionati nel presente allegato e utilizzati come sottofondo, quali ad esempio fibre di vetro, plexiglas, vetro, materie plastiche ecc., è necessaria una verifica separata per valutarne l ammissione all impiego. 2. ABSCHNITT 2. CAPITOLO Planung, statische Bemessung, Ausführung, Abnahmeprüfung Progettazione, calcolo statico, esecuzione, collaudo Artikel 7 Grundsatz 1. Alle Befestigungssysteme und Verbindungselemente, die Lasten 0,2 kn bzw. Gewichte 20 kg tragen, müssen entsprechend geplant, statisch bemessen und nach der Bauausführung überprüft werden. Articolo7 Principio 1. Tutti i sistemi di fissaggio e gli elementi di collegamento destinati a sopportare carichi 0,2 kn, ovvero pesi 20 kg, sono adeguatamente progettati, dimensionati staticamente e collaudati dopo l esecuzione. Artikel 8 Planung 1. Das statische Ausführungsprojekt muss für Lasten 0,2 kn bzw. Gewichte 20 kg die Bemessung und den entsprechenden statischen Nachweis für die Befestigungssysteme und Verbindungselemente vorsehen. 2. Ist die Montage von vorgefertigten Bauteilen bzw. Geräten vorgesehen, wird die statische Bemessung mit der Artikel 9 beschriebenen Vorgangsweise vom Hersteller zur Verfügung gestellt. 3. Der entsprechende Nachweis muss von einem Statiker bzw. einer Statikerin erbracht werden und muss Folgendes beinhalten: a) statische Überprüfung aller Parameter, die auf den Verankerungsgrund (Beton, Mauerwerk, Holz), die Verbindungselemente (Drähte, Stangen, Bänder, Ketten etc.) und die Befestigungssysteme (Dübel etc.) einwirken, b) Vorschriften betreffend die technischen Eigenschaften der verwendeten Befestigungssysteme und entsprechende Prüfzertifikate einer nationalen oder europäischen Zulas- 4 Articolo 8 Progettazione 1. Il progetto statico esecutivo prevede per carichi 0,2 kn ovvero pesi 20 kg il dimensionamento e la relativa verifica statica per i sistemi di fissaggio e gli elementi di collegamento. 2. Se è previsto il montaggio di parti prefabbricate o di apparecchiature, il dimensionamento statico viene fornito dal produttore in base alle modalità di cui al articolo La relativa verifica va eseguita da un progettista statico o una progettista statica e deve comprendere quanto segue: a) una verifica statica di tutti i parametri che influiscono sulla base di ancoraggio (calcestruzzo, muratura, legno), sugli elementi di collegamento (cavi, aste, cerniere, catene, ecc.) e sui sistemi di fissaggio (tasselli, ecc.); b) prescrizioni inerenti alle caratteristiche tecniche dei sistemi di fissaggio impiegati e relativi certificati di prova emessi ai fini di una omologazione nazionale o europea; in casi

20 20 sung; in Ausnahmefällen kann der Nachweis durch eine experimentelle Überprüfung erbracht werden, c) eventuelle zusätzliche Überprüfungen während der Bauausführung, d) genaue Angabe der Notwendigkeit und Häufigkeit periodischer Kontrollen. 4. Weiters ist der Nachweis der Dauerhaftigkeit, des Korrosionsschutzes (Wahl eines geeigneten Werkstoffes) und des Brandschutzes sowie der Widerstandsfähigkeit unter besonderer statischer und dynamischer Belastung zu erbringen. eccezionali la verifica può essere costituita da un collaudo sperimentale; c) eventuali controlli aggiuntivi durante l esecuzione dei lavori; d) l indicazione esatta della necessità di controlli periodici e relativa frequenza. 4. Inoltre va fornita una documentazione comprovante la durabilità, la protezione contro la corrosione (scelta di un materiale idoneo) e la protezione antincendio, nonché la verifica di resistenza in condizioni di carico statico e dinamico particolari. Artikel 9 Ausführung 1. Die für die Statik zuständige Bauleitung ist für die Kontrolle, Überwachung und Qualität der Arbeiten verantwortlich und insbesondere dafür, dass a) die vorgeschriebenen zusätzlichen Überprüfungen durchgeführt werden, b) die vorgeschriebenen technischen Unterlagen und Zertifikate vorliegen, c) stichprobenartige Belastungsproben durchgeführt werden, d) Die Arbeiten werden von qualifiziertem Personal ausgeführt. 2. Vor der Montage von vorgefertigten Elementen, die Lasten von mehr als 0,2 kn bzw. Gewichte 20 kg je Verankerungspunkt haben, muss die statische Bemessung vom Hersteller zur Verfügung gestellt werden und vor der Ausführung von dem für Statik zuständigen Bauleiter freigegeben werden. Artikel 9 Esecuzione 1. La direzione lavori per la statica è responsabile dei controlli, della sorveglianza e della qualità dei lavori. In particolare provvede affinché a) vengano effettuati i controlli aggiuntivi prescritti; b) siano forniti la documentazione tecnica ed i certificati prescritti; c) vengano eseguite prove di carico a campione; d) I lavori vengono eseguiti da parte di personale qualificato. 2. Prima del montaggio di elementi prefabbricati che hanno carichi maggiori di 0,2 kn o un peso 20 kg per punto di fissaggio, il produttore fornisce il dimensionamento statico, che è approvato dal direttore dei lavori statici prima della realizzazione delle strutture statiche. Artikel 10 Abnahmeprüfung 1. Das für die statische Abnahme beauftragte technische Personal führt die Abnahmeprüfung durch oder bestätigt die ordnungsgemäße Ausführung der Arbeiten. 2. Die Dokumentation der Abnahmeprüfung besteht aus: a) Prüfblatt der Sichtkontrolle und/oder Prüfdokumentation der am Bauwerk durchgeführten Belastungsversuche (z.b.: 1,5 x zulässige Last), b) Unterlagen über die ordnungsgemäße Montage der Befestigung (Fotos mit Maßangaben, Skizzen etc.), Articolo 10 Collaudo 1. Il personale tecnico incaricato del collaudo statico esegue la prova di collaudo oppure certifica la regolare esecuzione dei lavori. 2. La documentazione di collaudo è composta da: a) modulo di controllo visivo e/o documentazione di prova relativamente alle prove di carico effettuate sull opera (ad es. 1,5 x carico ammissibile); b) documentazione di regolare montaggio dei fissaggi (foto con indicazioni di misure, schizzi, ecc.); 5

21 21 c) Nachweis der Festigkeit des Verankerungsgrundes, d) Überprüfung der vorgelegten Dokumentation (Zulassungsbescheide etc.); f) Anordnung der zusätzlichen notwendigen periodischen Kontrollen. c) verifica della resistenza del fondo di ancoraggio; d) controllo della documentazione presentata (certificati di omologazione, ecc.); f) prescrizione dei controlli periodici aggiuntivi necessari. 3. ABSCHNITT 3. CAPITOLO Periodische Kontrollen Controlli periodici Artikel 11 Periodische Kontrollen 1. Ein Techniker oder eine Technikerin, der bzw. die für die statische Abnahme befähigt ist, führt die vorgeschriebenen periodischen Kontrollen, wie in Artikel 10 vorgesehen, durch. 2. Nach einer Nutzungsänderung bzw. einer außerordentlichen Einwirkung, zum Beispiel Erdbeben, muss in jedem Fall eine Überprüfung vorgenommen werden. 3. Dabei ist ein Prüfblatt der Sichtkontrolle bzw. eine Prüfdokumentation über die am Bauwerk durchgeführten Belastungsversuche zu erstellen. 4. Die periodischen Kontrollen müssen auch im Wartungsbuch des Bauwerks vorgeschrieben werden. 5. Wenn das für die Abnahme befähigte technische Personal, wie in Artikel 10 vorgesehen, die zusätzlichen periodischen Kontrollen vorgeschrieben hat, ohne die Zeitintervalle festzulegen, sind diese als zehnjährig anzusehen. Articolo 11 controlli periodici 1. Un tecnico abilitato o una tecnica abilitata al collaudo statico esegue i controlli periodici prescritti come previsto al articolo Un controllo va in ogni caso effettuato o- gniqualvolta si verifichi una variazione di utilizzo o una sollecitazione straordinaria, ad esempio un terremoto. 3. In tal caso va predisposto un modulo di controllo visivo o una documentazione di prova relativa alle prove di carico effettuate sull opera. 4. Questi controlli periodici sono prescritti anche nel libro di manutenzione dell opera. 5. Qualora il personale tecnico abilitato al collaudo statico di cui al articolo 10 abbia provveduto a prescrivere controlli periodici aggiuntivi senza fissare la periodicità, questa è da intendersi come decennale. 4. ABSCHNITT 4. CAPITOLO Vergütung der freiberuflichen Leistungen Corrispettivo per prestazioni professionali Artikel 12 Periodische Kontrollen 1. Alle in dieser Verordnung vorgesehenen Leistungen sind in den allgemeinen Honoraren für Projektierung, Bauleitung und Abnahme enthalten und dürfen dem Bauherrn keine Mehrkosten verursachen. Articolo 12 Corrispettivo per prestazioni professionali 1. Tutte le prestazioni previste dal presente regolamento sono comprese negli onorari generali per progettazione, direzione lavori e collaudo e non devono comportare maggiori oneri per il committente. 6

22 22 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2009 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 10. November 2009, Nr. 134/39.1 Ziel Europäische Territoriale Zusammenarbeit - Programm "INTERREG IV Italien-Österreich ", CCI 2007CB163PO052 - Genehmigung des dritten Aufrufs zur Einreichung von Projektvorschlägen und der Bewertungskriterien Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 10 novembre 2009, n. 134/39.1 Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea - Programma INTERREG IV Italia-Austria , CCI 2007CB163PO052 - Approvazione del terzo avviso per la presentazione delle proposte progettuali e dei criteri di selezione Nach Einsichtnahme in die Verordnung (EG) Nr. 1083/2006 des Rates vom 11. Juli 2006 mit allgemeinen Bestimmungen über den Europäischen Fonds für regionale Entwicklung, den Europäischen Sozialfonds und den Kohäsionsfonds; Nach Einsichtnahme in die Verordnung (EG) Nr. 1080/2006 des Rates vom 5. Juli 2006 über den Europäischen Fonds für regionale Entwicklung; Nach Einsichtnahme in die Verordnung (EG) Nr. 1828/2006 des Rates vom 8. Dezember 2006 zur Festlegung von Durchführungsvorschriften zur Verordnung (EG) Nr. 1083/2006 und zur Verordnung (EG) Nr. 1080/2006; Nach Einsichtnahme in die Entscheidung der Europäischen Kommission Nr. K(2007) 4233 vom 17. September 2007 zur Genehmigung des operationellen Programms INTERREG IV A Italien- Österreich ( ) im Rahmen des Ziels Europäische territoriale Zusammenarbeit ; Nach Einsichtnahme in den eigenen Beschluss Nr vom 3. Dezember 2007 mit welchem das Operationelle Programm INTERREG IV Italien-Österreich zur Kenntnis genommen wurde; Festgestellt, dass Laut Artikel 69 der Verordnung (EG) 1083/2006 die für das operationelle Programm zuständige Verwaltungsbehörde über das Programm informiert und für deren Bekanntmachung sorgt; Gemäß Artikel 5 der Verordnung (EG) 1828/ 2006 informiert die Verwaltungsbehörde die potenziellen Begünstigten über Förderbedingungen und Kriterien für die Auswahl der zu finanzierenden Vorhaben. Visto il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, dell'11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione; Visto il Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Consiglio, del 5 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; Visto il Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione europea dell 8 dicembre 2006 che stabilisce le modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 e del Regolamento (CE) n. 1080/2006; Vista la Decisione della commissione n. C(2007) 4233 del 17 settembre 2007 che adotta il programma operativo "INTERREG IV A Italia - Austria ( )" nel quadro dell obiettivo Cooperazione territoriale europea ; Visto la propria delibera n del 3 dicembre 2007 con la quale si è preso atto del Programma Operativo INTERREG IV Italia- Austria ; Considerato che L articolo n. 69 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 prevede che l'autorità di gestione del programma operativo fornisca informazioni circa il programma e lo pubblicizzi; Conformemente all articolo n. 5 del Regolamento (CE) 1828/2006, l autorità di gestione fornisce ai potenziali beneficiari informazioni riguardanti le condizioni di ammissibilità e i criteri di selezione delle operazioni da finanziare. 1

23 23 Gemäß Artikel 65 der Verordnung (EG) Nr. 1083/2006, hat der Begleitausschuss des operationellen Programms "INTERREG IV Italien- Österreich mittels Umlaufverfahren vom 28. Oktober 2009 die vorgenommene Überarbeitung der Bewertungskriterien für die Auswahl der zu finanzierenden Projekte geprüft und gebilligt (Anlage A). Der Lenkungsausschuss gemäß Operationellen Programm in der Sitzung vom 1. Oktober 2009 die Modalitäten für die Einreichung von Projektvorschlägen des 3. Aufrufes festgelegt hat (Anlage B). dies alles vorausgeschickt und berücksichtigt, verfügt DER LANDESHAUPTMANN den dritten Aufruf zur Einreichung von Projektvorschlägen zur Kenntnis zu nehmen; die Kriterien für die Bewertung und Auswahl der zu finanzierenden Projekte zur Kenntnis zu nehmen; die Veröffentlichung sämtlicher nützlicher Unterlagen in Zusammenhang mit dem dritten Aufruf auf der Internet Seite des Programms: zu veranlassen; die Veröffentlichung dieses Dekrets im Amtsblatt der Region Trentino Südtirol zu veranlassen. Conformemente all articolo 65 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 il Comitato di sorveglianza del programma operativo "INTERREG IV Italia - Austria" ha esaminato ed approvato la revisione dei criteri di valutazione dei progetti da finanziare tramite la procedura scritta del 28 ottobre 2009 (allegato A). Come previsto dal programma operativo il Comitato di pilotaggio nella riunione del 1 ottobre 2009 ha condiviso le modalità di presentazione delle proposte progettuali per il 3 avviso (allegato B). tutto ciò premesso e considerato, IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA decreta di prendere atto del terzo avviso per la presentazione delle proposte progettuali; di prendere atto dei criteri di valutazione e selezione dei progetti da finanziare; di disporre la pubblicazione di tutta la documentazione utile nell ambito del terzo avviso sulla pagina internet del programma: di disporre la pubblicazione del presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione Trentino Alto- Adige. DER LANDESHAUPTMANN IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DR. LUIS DURNWALDER 2

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43 43 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2009 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 17. November 2009, Nr. 55 Änderung des Art. 44 des Dekrets des Landeshauptmanns vom 23. Februar 1998, Nr. 5 "Durchführungsverordnung zum Landesraumordnungsgesetz" Registriert beim Rechnungshof am , Register 1, Blatt 27 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 17 novembre 2009, n. 55 Modifica dell'art. 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5 "Regolamento di esecuzione alla legge urbanistica provinciale" Registrato alla Corte dei Conti il , registro 1, foglio 27 DER LANDESHAUPTMANN hat den Beschluss der Landesregierung Nr vom 9. November 2009 zur Kenntnis genommen und folgende Verordnung: erlässt IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA vista la deliberazione della Giunta provinciale n del 9 novembre 2009, il seguente regolamento: emana Art. 1 Art Artikel 44 Absatz 4 des Dekrets des Landeshauptmanns vom 23. Februar 1998, Nr. 5, in geltender Fassung, wird aufgehoben. 2. Artikel 44 Absatz 5 des Dekrets des Landeshauptmanns vom 23. Februar 1998, Nr. 5, in geltender Fassung, erhält folgende Fassung: 5. Das Bewertungsverfahren besteht aus zwei Prüfungen, und zwar aus einer schriftlichen und aus einer mündlichen. Bei der schriftlichen Prüfung wird die angemessene Kenntnis der einschlägigen Gesetzgebung, vor allem in den Bereichen Raumordnung, Landchaftsschutz und Umweltschutz sowie die spezifische Fachkompetenz in den Bereichen Raumordnung und Architektur sowie Landschaftsplanung überprüft. Sofern der Kandidat zur mündlichen Prüfung zugelassen wird, wird neben den angeführten Bereichen auch die qualifizierte berufsmäßige Planungsrfahrung im Bereich Raumordnung und Architektur sowie Landschaftsplanung überprüft. 3. Artikel 44 Absatz 6 des Dekrets des Landeshauptmanns vom 23. Februar 1998, Nr. 5, in geltender Fassung, erhält folgende Fassung: 6. Die Landesregierung ernennt eine aus fünf Personen zusammen gesetzte Kommission, die folgende Aufgaben ausübt: 1. Il comma 4 dell articolo 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, e successive modifiche, è abrogato. 2. Il comma 5 dell articolo 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, e successive modifiche, è così sostituito: 5. La procedura di valutazione consiste in due prove, di cui una scritta ed una orale. Con la prova scritta viene valutata l adeguata conoscenza della legislazione in materia, con particolare riferimento ai settori urbanistica, tutela del paesaggio e dell ambiente nonché la competenza specifica nei settori dell urbanistica, dell architettura e della pianificazione paesaggistica ed ambientale. Qualora il candidato venga ammesso alla prova orale, oltre alle materie citate, viene valutata anche la qualificata attività professionale di pianificazione nel campo urbanistico ed architettonico ovvero di pianificazione paesaggistica ed ambientale. 3. Il comma 6 dell articolo 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, e successive modifiche, è così sostituito: 6. La Giunta provinciale nomina una commissione composta da cinque persone, che svolge le seguenti funzioni: 1

44 44 a) Festsetzung der Kriterien, die im Bewertungsverfahren für die Eintragung in das Verzeichnis der Sachverständigen für Raumordnung und Landschaftsschutz anzuwenden sind, b) Festlegung des zeitlichen und organisatorischen Ablaufs des Bewertungsverfahrens, soweit nicht schon mit Gesetz, Verordnung oder in der Ausschreibungskundmachung geregelt, c) regelmäßige Überprüfung, ob die im Verzeichnis eingetragenen Sacherständigen die beruflichen Voraussetzungen und die erforderichen Fachkenntnisse noch besitzen; bei negativem Ergebnis schlägt sie dem Landeshauptmann die Maßahmen zur Suspendierung und zur Streichung aus dem Verzeichnis vor. 4. Artikel 44 Absatz 7 des Dekretes des Landeshauptmannes vom 23. Februar 1998, Nr. 5, in geltender Fassung, wird aufgehoben. 5. Artikel 44 Absatz 8 des Dekretes des Landeshauptmannes vom 23. Februar 1998, Nr. 5, in geltender Fassung, wird wie folgt ersetzt: (8) Die im Verzeichnis der Sachverständigen für Raumordnung und Landschaftsschutz eingetragenen Personen müssen innerhalb der Legislaturperiode des Gemeinderates mindestens an 80 Prozent der Informations- und Weiterbildungsveranstaltungen teilnehmen, die von den Abteilungen Raumordnung sowie Natur und Landschaft als verpflichtend vorgesehen werden. Wenn sie dieser Pflicht nicht nachkommen, erfolgt die Streichung aus dem Verzeichnis. Dieses Dekret ist im Amtsblatt der Region kundzumachen und tritt am Tage nach seiner Veröffentlichung in Kraft. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, es zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. a) determina i criteri di valutazione nell'ambito della procedura di valutazione per l'iscrizione all'albo degli esperti in urbanistica e tutela del paesaggio; b) fissa lo svolgimento cronologico ed organizzativo della procedura di valutazione, per quanto non già stabilito con legge, regolamento o bando; c) verifica periodicamente il permanere dei requisiti professionali e delle conoscenze tecniche richieste agli esperti iscritti all'albo. In caso di esito negativo, propone al Presidente della Provincia i provvedimenti di sospensione e di cancellazione dall'albo. 4. Il comma 7 dell articolo 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, e successive modifiche, è abrogato. 5. Il comma 8 dell articolo 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, e successive modifiche, è così sostituito: (8) Le persone iscritte all'albo degli esperti in urbanistica e tutela del paesaggio devono partecipare, entro il periodo della legislatura del Consiglio comunale, ad almeno l'80 per cento dei corsi di informazione e formazione previsti obbligatoriamente dalle Ripartizioni provinciali Urbanistica e Natura e paesaggio. L'inottemperanza a tale obbligo comporta la cancellazione dall'albo. Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione ed entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Bozen, den 17. November 2009 Bolzano, 17 novembre 2009 DER LANDESHAUPTMANN IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DR. LUIS DURNWALDER 2

45 45 Anlage Allegato ANMERKUNGEN Hinweis Die hiermit veröffentlichten Anmerkungen sind im Sinne von Artikel 29 Absätze 1 und 2 des Landesgesetzes vom 22. Oktober 1993, Nr. 17, in geltender Fassung, zu dem einzigen Zweck abgefasst worden, das Verständnis der Rechtsvorschriften, welche abgeändert wurden oder auf welche sich der Verweis bezieht, zu erleichtern. Gültigkeit und Wirksamkeit der hier angeführten Rechtsvorschriften bleiben unverändert. NOTE Avvertenza Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell articolo 29, commi 1 e 2, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificata o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Anmerkungen zum Artikel 1: Note all articolo 1: Das Dekret des Landeshauptmannes vom 23. Februar 1998, Nr. 5, beinhaltet die Durchführungsverordnung zum Landesraumordnungsgesetz. Der Text von Artikel 44 des Dekrets des Landeshauptmannes vom 23. Februar 1998, Nr. 5, lautet wie folgt: Artikel 44 Verzeichnis der Sachverständigen für Raumordnung und Landschaftsschutz 1. Die Eintragung in das Verzeichnis der Sachverständigen für Raumordnung und Landschaftsschutz erfolgt nach Durchführung eines Bewertungsverfahrens nach Bewertungsunterlagen und Prüfungen. Il decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, contiene il regolamento di esecuzione alla legge urbanistica provinciale. Il testo dell articolo 44 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 febbraio 1998, n. 5, è il seguente: Articolo 44 Albo degli esperti in urbanistica e tutela del paesaggio 1. L'iscrizione all'albo degli esperti in urbanistica e tutela del paesaggio avviene previa procedura di valutazione per titoli ed esami. 2. Am Bewertungsverfahren können alle Personen teilnehmen, die seit mindestens fünf Jahren im Besitz eines nach einem mindestens vierjährigen Hochschulstudium in den Bereichen Landschaftsarchitektur oder Landschaftspflege erworbenen Laureatsdiploms sind, sowie die Personen, die seit mindestens fünf Jahren in eine der folgenden Berufslisten eingetragen sind: a) Architekten, Raumplaner, Landschaftsplaner und 2. Alla procedura di valutazione possono partecipare le persone che da almeno cinque anni sono in possesso di un diploma di laurea, conseguito a conclusione di un corso universitario almeno quadriennale in architettura del paesaggio o gestione del paesaggio, e le persone iscritte da almeno cinque anni in uno dei seguenti albi professionali: a) architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori; Denkmalpfleger, b) Ingenieure, b) ingegneri; c) Agronomen und Forstwirte. c) dottori agronomi e forestali. 3. Im Bewertungsverfahren wird Folgendes bewertet: a) qualifizierte berufsmäßige Planungserfahrung im Bereich Raumordnung und Architektur oder Landschaftsplanung, b) Kenntnis der einschlägigen Gesetzgebung, vor allem in den Fachbereichen Raumordnung, Landschaftsschutz und Umweltschutz. 3. Nel corso della procedura di valutazione sono valutati: a) lo svolgimento di una qualificata attività professionale di pianificazione nel campo urbanistico ed architettonico ovvero di pianificazione paesaggistica ed ambientale; b) l'adeguata conoscenza della legislazione in materia, con particolare riferimento ai settori urbanistica, tutela del paesaggio e dell'ambiente. 4. omissis 4. omissis 3

46 46 5. Das Bewertungsverfahren besteht aus zwei Prüfungen, und zwar aus einer schriftlichen und aus einer mündlichen. Bei der schriftlichen Prüfung wird die angemessene Kenntnis der einschlägigen Gesetzgebung, vor allem in den Bereichen Raumordnung, Landschaftsschutz und Umweltschutz sowie die spezifische Fachkompetenz in den Bereichen Raumordnung und Architektur sowie Landschaftsplanung überprüft. Sofern der Kandidat zur mündlichen Prüfung zugelassen wird, wird neben den angeführten Bereichen auch die qualifizierte berufsmäßige Planungserfahrung im Bereich Raumordnung und Architektur sowie Landschaftsplanung überprüft. 6. Die Landesregierung ernennt eine aus fünf Personen zusammen gesetzte Kommission, die folgende Aufgaben ausübt: a) Festsetzung der Kriterien, die im Bewertungsverfahren für die Eintragung in das Verzeichnis der Sachverständigen für Raumordnung und Landschaftsschutz anzuwenden sind, b) Festlegung des zeitlichen und organisatorischen Ablaufs des Bewertungsverfahrens, soweit nicht schon mit Gesetz, Verordnung oder in der Ausschreibungskundmachung geregelt, c) regelmäßige Überprüfung, ob die im Verzeichnis eingetragenen Sachverständigen die beruflichen Voraussetzungen und die erforderlichen Fachkenntnisse noch besitzen; bei negativem Ergebnis schlägt sie dem Landeshauptmann die Maßnahmen zur Suspendierung und zur Streichung aus dem Verzeichnis vor. 5. La procedura di valutazione consiste in due prove, di cui una scritta ed una orale. Con la prova scritta viene valutata l adeguata conoscenza della legislazione in materia, con particolare riferimento ai settori urbanistica, tutela del paesaggio e dell ambiente nonché la competenza specifica nei settori dell urbanistica, dell architettura e della pianificazione paesaggistica ed ambientale. Qualora il candidato venga ammesso alla prova orale, oltre alle materie citate, viene valutata anche la qualificata attività professionale di pianificazione nel campo urbanistico ed architettonico ovvero di pianificazione paesaggistica ed ambientale. 6. La Giunta provinciale nomina una commissione composta da cinque persone, che svolge le seguenti funzioni: a) determina i criteri di valutazione nell'ambito della procedura di valutazione per l'iscrizione all'albo degli esperti in urbanistica e tutela del paesaggio; b) fissa lo svolgimento cronologico ed organizzativo della procedura di valutazione, per quanto non già stabilito con legge, regolamento o bando; c) verifica periodicamente il permanere dei requisiti professionali e delle conoscenze tecniche richieste agli esperti iscritti all'albo. In caso di esito negativo, propone al Presidente della Provincia i provvedimenti di sospensione e di cancellazione dall'albo. 7. omissis 7. omissis 8. Die im Verzeichnis der Sachverständigen für Raumordnung und Landschaftsschutz eingetragenen Personen müssen innerhalb der Legislaturperiode des Gemeinderates mindestens an 80 Prozent der Informations- und Weiterbildungseranstaltungen teilnehmen, die von den Abteilungen Raumordnung sowie Natur und Landschaft als verpflichtend vorgesehen werden. Wenn sie dieser Pflicht nicht nachkommen, erfolgt die Streichung aus dem Verzeichnis. 8. Le persone iscritte all'albo degli esperti in urbanistica e tutela del paesaggio devono partecipare, entro il periodo della legislatura del Consiglio comunale, ad almeno l'80 per cento dei corsi di informazione e formazione previsti obbligatoriamente dalle Ripartizioni provinciali Urbanistica e Natura e paesaggio. L'inottemperanza a tale obbligo comporta la cancellazione dall'albo. 4

47 47 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2009 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES LANDESHAUPTMANNS vom 30. November 2009, Nr. 400/1.1 Amateursportverein Hockey Club Pustertal Junior - ASV HCP Junior, mit Sitz in Bruneck, Oberer Rienzdamm Nr. 3 - Anerkennung als juristische Person des Privatrechtes und Eintragung in das Landesregister der juristischen Personen des Privatrechtes Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA del 30 novembre 2009, n. 400/1.1 "Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Club Pustertal Junior - ASD HCP Junior con sede in Brunico, Rienza superiore n. 3 - riconoscimento della personalità giuridica privata ed iscrizione al registro provinciale delle persone giuridiche di diritto privato Nach Einsichtnahme in: - Art. 1 des DPR Nr. 361/2000, welcher das Verfahren für die Anerkennung der Rechtspersönlichkeit regelt; Visti: - l art. 1 del DPR n. 361/2000 che disciplina il procedimento per l acquisto della personalità giuridica; - Art. 14 und ff. des Zivilgesetzbuches; - l art. 14 e ss. del Codice Civile; - Art. 17 und 18 des Gesetzes vom 11. März 1972, Nr. 118; - den Beschluss der Landesregierung vom , Nr. 1, mit welchem das Register der juristischen Personen des Privatrechtes bei der Landesverwaltung eingerichtet wurde; - den Beschluss der Landesregierung vom , Nr. 2128, mit welchem die Befugnis, privatrechtliche juristische Personen örtlichen Charakters anzuerkennen, dem Landeshauptmann übertragen wurde; - das Ansuchen, eingegangen am , Prot. Nr. 1.1/12.10/ des gesetzlichen Vertreters des Amateursportvereins Hockey Club Pustertal Junior - ASV HCP Junior um Anerkennung als juristische Person des Privatrechtes; - die Gründungsurkunde und in die Satzungen desselben Vereins, Urkundenrolle Nr , Sammlung Nr vom der Dr. Ida Tratter, Notarin in Bruneck, registriert in Bruneck am , öffentlicher Urkundenband Nr. 1253/1T; - die Ermittlungsakten und die dem Ansuchen beigelegten Unterlagen; - in der Meinung, dass die für die Annahme des Antrages notwendigen Voraussetzungen gegeben sind - l art. 17 e 18 della legge 11 marzo 1972, n. 118; - la delibera della Giunta provinciale n. 1 del con la quale è stato istituito il registro delle persone giuridiche presso l amministrazione provinciale; - la delibera della Giunta provinciale del , n. 2128, con la quale è stata delegata al Presidente della Provincia la funzione di riconoscere persone giuridiche di diritto privato a carattere locale; - l istanza pervenuta in data , prot. n. 1.1/12.10/ del legale rappresentante dell "Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Club Pustertal Junior - ASD HCP Junior intesa ad ottenere il riconoscimento della personalità giuridica privata; - l atto costitutivo e l allegato statuto dell associazione in parola, rep. n , racc. n di data della dott.ssa Ida Tratter, notaio in Brunico, registrato a Brunico addì , atti pubblici vol. n. 1253/1T; - gli atti istruttori e quelli prodotti a corredo dell istanza; - ritenuto che ricorrano tutti i requisiti e presupposti per l accoglimento della domanda 1

48 48 il Presidente della Provincia verfügt decreta der Landeshauptmann - den Verein Amateursportvereins Hockey Club Pustertal Junior - ASV HCP Junior mit Sitz in Bruneck, Oberer Rienzdamm Nr. 3, als juristische Person des Privatrechtes im Sinne von Art. 1 des DPR Nr. 361/2000 anzuerkennen und in das Landesregister der juristischen Personen unter Nummer 348 einzutragen. Dieses Dekret ist im Amtsblatt der Region Trentino-Südtirol auszugsweise zu veröffentlichen. DER LANDESHAUPTMANN - di riconoscere la personalità giuridica di diritto privato ai sensi dell art. 1 del DPR 361/2000 dell associazione Associazione Sportiva Dilettantistica Hockey Club Pustertal Junior - ASD HCP Junior con sede in Brunico, Rienza superiore n. 3, e di iscriverla al registro provinciale delle persone giuridiche al numero 348. Il presente decreto verrà pubblicato per e- stratto nel Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DR. LUIS DURNWALDER 2

49 49 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2009 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES SCHULAMTSLEITERS vom 2. November 2009, Nr. 640/17.4 Ernennung der Mitglieder der Kontrollorgane für die Verwaltungs- und Buchhaltungskontrolle der Schulen mit italienischer Unterrichtssprache gemäß Dekret des Landeshauptmanns vom 16. November 2001, Nr. 74, betreffend die Verordnung über die Finanzgebarung und Buchhaltung der Schulen staatlicher Art der Autonomen Provinz Bozen Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL SOVRINTENDENTE SCOLASTICO del 2 novembre 2009, n. 640/17.4 Nomina dei membri dei nuclei per il controllo amministrativo - contabile delle scuole in lingua italiana ai sensi del decreto del Presidente della provincia 16 novembre 2001, n. 74, in materia di gestione finanziaria ed amministrativo - contabile delle scuole a carattere statale della Provincia Autonoma di Bolzano DIE HAUPTSCHULAMTSLEITERIN hat Einsicht genommen in das Landesgesetz vom 29. Juni 2000, Nr. 12, betreffend die Autonomie der Schulen, und insbesondere in den Artikel 12 Absatz 7, welcher die Einrichtung von dazu geeigneten Kollegien für die Kontrolle der Ordnungsmäßigkeit der Verwaltung der Schulen vorsieht; hat Einsicht genommen in das Dekret des Landeshauptmanns vom 16. November 2001, Nr. 74, betreffend die Verordnung über die Finanzgebarung und Buchhaltung der Schulen staatlichem Charakter der Autonomen Provinz Bozen und darauf folgende Änderung; hat Einsicht genommen in das Dekret des Hauptschulamtsleiters Nr. 12 vom mit welchem das Verfahren und die Kriterien für die Eintragung in das Verzeichnis der Kontrollorgane festgelegt wurden; hat Einsicht genommen in den Beschluss der Landesregierung vom 19.Novembre 2001, Nr. 4155, der die Vergütungen der Mitglieder der Kollegien für die Kontrolle der Verwaltung und Buchhaltung der deutsch- und italienischsprachigen Schulen sowie der Schulen der ladinischen Ortschaften vorsieht und darauf folgende Änderung; hat Einsicht genommen in das Verzeichnis der ins Register der Kontrollorgane für die Ordnungsmäßigkeit der Verwaltung der italienischsprachigen Schulen eingetragenen Personen, welches mit Dekret des Hauptschulamtsleiters vom 2. März 2009, Nr. 86/17.4 genehmigt wurde; erachtet es für notwendig, im Verhältnis zur Anzahl der italienischsprachigen Schulen der Provinz Bozen, drei Kollegien zu ernennen; LA SOVRINTENDENTE SCOLASTICA vista la legge provinciale 29 giugno 2000, n. 12, sull autonomia delle istituzioni scolastiche ed in particolare il comma 7 dell articolo 12 che prevede la costituzione di appositi nuclei per il controllo di regolarità amministrativa delle istituzioni scolastiche; visto il decreto del Presidente della provincia 16 novembre 2001, n. 74, in materia di gestione finanziaria ed amministrativo - contabile delle scuole a carattere statale della Provincia Autonoma di Bolzano e successive modifiche; visto il decreto del Sovrintendente scolastico n. 12 del con il quale sono stati approvati il procedimento ed i criteri per l iscrizione nel registro dei nuclei di controllo; Vista la deliberazione della Giunta provinciale 19 novembre 2001, n che prevede i compensi dei membri dei nuclei di controllo amministrativo-contabile delle scuole in lingua tedesca, italiana e delle località ladine e successive modifiche; visto l elenco contenente gli iscritti al registro dei nuclei per il controllo di regolarità amministrativa delle istituzioni scolastiche in lingua italiana, approvato con decreto del Sovrintendente scolastico n. 86/17.4 del 2 marzo 2009; ritenuto di nominare, in relazione al numero delle istituzioni scolastiche in lingua italiana presenti sul territorio, un totale di tre nuclei; 1

50 50 All dies vorausgeschickt verfügt DIE HAUTPSCHULAMTSLEITERIN 1. die Personen in der beigelegten Aufstellung, welche ein wesentlicher Bestandteil dieses Dekretes ist, als effektive Mitglieder der Kontrollorgane für die Ordnungsmäßigkeit der Verwaltung an den italienisch-sprachigen Schulen zu ernennen, und die obigen Kollegien zur Kontrolle der jeweiligen Schulen gemäß beiliegender Aufstellung zu bestimmen. 2. Dieses Dekret wird im Amtsblatt der Region Trentino/Südtirol veröffentlicht. Ciò premesso LA SOVRINTENDENTE SCOLASTICA decret 1. di nominare le persone di cui all allegato prospetto, facente parte integrante del presente decreto, membri effettivi dei nuclei per il controllo di regolarità amministrativa delle istituzioni scolastiche in lingua italiana e di destinare i suddetti nuclei al controllo delle scuole aggregate a ciascun nucleo nello stesso prospetto. 2. il presente decreto è pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino/Alto Adige. DIE HAUPTSCHULAMTSLEITERIN LA SOVRINTENDENTE SCOLASTICA DOTT.SSA NICOLETTA MINNEI 2

51 51 NOMINA DEI MEMBRI DEI NUCLEI PER IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO-CONTABILE PER LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE IN LINGUA ITALIANA La composizione dei nuclei per il controllo amministrativo-contabile per le istituzioni scolastiche in lingua italiana presenti nell elenco approvato con decreto della Sovrintendente scolastica n. 86/17.04 del , è la seguente: NUCLEO 1: Dott. Marco Platter - dott. ssa Mara Gidoni NUCLEO 2: Dott. Piercarlo Turra - Sig.ra Elisabetta Scarano NUCLEO 3: Rag. Roberto Macaluso - rag. Emanuela Manfrin Ai suddetti nuclei sono assegnate le seguenti Istituzioni scolastiche: NUCLEI ISTITUZIONI SCOLASTICHE NUCLEO 1 1) Istituto comprensivo Bolzano I - Centro Storico 2) Istituto comprensivo Bolzano II - Don Bosco 3) Istituto comprensivo Bolzano III - v.le Trieste BZ 4) Istituto comprensivo Laives I 5) Istituto comprensivo Bassa Atesina 6) Istituto pluricomprensivo Laives 7) Liceo scientifico Torricelli - Bolzano 8) I.T.I - IPIA G. Galilei - Bolzano 9) I.T.G. A. e P. Delai Bolzano NUCLEO 2 1) Istituto comprensivo Bolzano V - Gries 2) Istituto comprensivo Bolzano IV - Oltrisarco 3) Istituto comprensivo Bolzano VI - via Rovigo 4) Istituto comprensivo Merano I 5) Istituto comprensivo Merano II 6) Liceo pedagogico G. Pascoli - Bolzano 7) IPSCT C.de Medici Bolzano 8) Liceo classico G.Carducci con L.sc. Merano NUCLEO 3 1) Istituto pluricomprensivo Europa 1 - Bolzano 2) Istituto comprensivo Bolzano - Europa 2 3) Istituto plur. Dobbiaco - Alta Pusteria 4) Istituto plur. Vipiteno - Alta Val d Isarco 5) Istituto plur. Brunico - Val Pusteria 6) Istituto comprensivo Bressanone 7) IPSEAT Falcone e Borsellino Bressanone 8) ITC C. Battisti - Bolzano 9) Liceo Classico G. Carducci Bolzano LA SOVRINTENDENTE SCOLASTICA DOTT. SSA NICOLETTA MINNEI 3

52 52 Dekrete - 1 Teil - Jahr 2009 Decreti - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol DEKRET DES AMTSDIREKTORS vom 24. November 2009, Nr. 856/29.6 Verwertung/Rückgewinnung (R3-R4) von Metallen und Metallverbindungen Zwischenlagerung (D15) und Ansammlung (R13) für Dritte von Hausmüll, gefährlichen und nicht gefährlichen Sonderabfällen - Deponie Dietenheim in Bruneck, Bezirksgemeinschaft Pustertal, Bruneck (BZ) Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DECRETO DEL DIRETTORE D'UFFICIO del 24 novembre 2009, n. 856/29.6 Riciclo/recupero (R3-R4) dei metalli o dei composti metallici, deposito preliminare (D15) e messa in riserva (R13) per conto terzi di rifiuti urbani, rifiuti speciali pericolosi e non - Discarica Teodone a Brunico, Comunità Comprensoriale Val Pusteria, Brunico (BZ) DER AMTSDIREKTOR FÜR ABFALLWIRTSCHAFT hat folgende Rechtsvorschriften und Unterlagen zur Kenntnis genommen: Landesgesetz vom 26. Mai 2006, Nr. 4; Legislativdekret vom 3. April 2006, Nr. 152 betreffend Bestimmungen im Umweltbereich; Technische Durchführungsbestimmungen, die im Beschluss des interministeriellen Komitees vom 27. Juli 1984 enthalten sind; Dekret Nr. 870 vom 27/11/2008 betreffend VER- WERTUNG/RÜCKGEWINNUNG (R3-R4) VON METALLEN UND METALLVERBINDUNGEN, ZWISCHENLAGERUNG (D15) UND ANSAMM- LUNG (R13) FÜR DRITTE VON HAUSMÜLL, GEFÄHRLICHEN UND NICHT GEFÄHRLICHEN SONDERABFÄLLEN IL DIRETTORE D UFFICIO GESTIONE RIFIUTI ha preso atto delle seguenti norme giuridiche e dei documenti: Legge provinciale 26 maggio 2006, n.4; Decreto legislativo 03 aprile 2006, n. 152 recante norme in materia ambientale; Normativa tecnica di attuazione contenuta nella deliberazione del Comitato Interministeriale del 27 luglio 1984; Decreto n. 870 del 27/11/2008 concernente RI- CICLO/RECUPERO (R3-R4) DEI METALLI O DEI COMPOSTI METALLICI, DEPOSITO PRE- LIMINARE (D15) E MESSA IN RISERVA (R13) PER CONTO TERZI DI RIFIUTI URBANI, RIFIU- TI SPECIALI PERICOLOSI E NON Ansuchen vom 28/10/2009 Domanda dd. 28/10/2009 eingereicht von der inoltrata dal BEZIRKSGEMEINSCHAFT PUSTERTAL COMUNITÀ COMPRENSORIALE VAL PUSTERIA mit rechtlichem Sitz in Bruneck (BZ) con sede legale in Brunico (BZ) Dantestr. 2 Via Dante 2 und e ermächtigt autorizza die la BEZIRKSGEMEINSCHAFT PUSTERTAL COMUNITÀ COMPRENSORIALE VAL PUSTERIA mit rechtlichem Sitz in con sede legale in Bruneck (BZ) Brunico (BZ) Dantestr. 2 Via Dante 2 bis 30/11/2014 fino al 30/11/2014 1

53 53 mit Ermächtigungsnummer: 3170 con numero d'autorizzazione: 3170 zur VERWERTUNG/RÜCKGEWINNUNG (R3- R4) VON METALLEN UND METALLVERBIN- DUNGEN, ZWISCHENLAGERUNG (D15) UND ANSAMMLUNG (R13) FÜR DRITTE der unten angeführten Abfallarten: Abfallkodex: * Abfallart: Fluorchlorkohlenwasserstoffe, H-FCKW, H-FKW Abfallkodex: Abfallart: Verpackungen aus Holz Abfallkodex: Abfallart: Altreifen Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte Geräte, die teil- und vollhalogenierte Fluorchlorkohlenwasserstoffe enthalten Abfallkodex: Abfallart: gebrauchte Geräte mit Ausnahme derjenigen, die unter bis fallen Abfallkodex: Abfallart: Holz Abfallkodex: Abfallart: Holz Abfallkodex: Abfallart: Holz mit Ausnahme desjenigen, das unter fällt Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte Geräte, die Fluorchlorkohlenwasserstoffe enthalten Abfallkodex: * Abfallart: gebrauchte elektrische und elektronische Geräte, die gefährliche Bauteile enthalten, mit Ausnahme derjenigen, die unter und fallen Abfallkodex: Abfallart: gebrauchte elektrische und elektronische Geräte mit Ausnahme derjenigen, die unter , und Abfallkodex: Abfallart: Holz mit Ausnahme desjenigen, das unter fällt Abfallkodex: Abfallart: Sperrmüll ad effettuare il RICICLO/RECUPERO (R3-R4) DEI METALLI O DEI COMPOSTI METALLICI, DEPOSITO PRELIMINARE (D15) E MESSA IN RISERVA (R13) PER CONTO TERZI dei sottoelencati tipi di rifiuti: Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: clorofluorocarburi, HCFC, HFC Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: imballaggi in legno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: pneumatici fuori uso Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso, contenenti clorofluorocarburi, HCFC, HCF Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci a Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno diverso da quello di cui alla voce Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature fuori uso contenenti clorofluorocarburi Codice di rifiuto: * Tipologia di rifiuto: apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci e , contenenti componenti pericolose Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui ai punti , e Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: legno, diverso da quello di cui alla voce Codice di rifiuto: Tipologia di rifiuto: rifiuti ingombranti 2

54 54 Ort der Zwischenlagerung: Aballdeponie "Dietenheim" in der Gemeinde Bruneck 1. Die Zwischenlagerung der Abfälle (mit Ausnahme von CER ) muss auf der in den Planunterlagen zum Ansuchen vom aufgegebenen Fläche erfolgen. 2. Die Ermächtigung zur Zwischenlagerung (D15) ist nur für Sperrmüll gültig (CER ). 3. Die Ermächtigung zur Verwertung/Rückgewinnung (R4) ist nur für den EAK und EAK gültig. 4. Die Ermächtigung zur Verwertung/Rückgewinnung (R3) ist nur für die EAK und gültig. 5. Die Zwischenlagerung der Abfälle hat in einer Weise zu erfolgen, dass sie nicht in die Umwelt gelangen und dass keine Gefahr für die Beschäftigten und die Bevölkerung sowie für die Umwelt entsteht. Weiters muss Punkt 4.1. des Beschlusses des interministeriellen Komitees vom 27. Juli 1984 eingehalten werden. 6. Der Lagerplatz muss mit Schildern oder Aufschriften versehen werden, die auf die Art und Gefährlichkeit der Abfallstoffe hinweisen. 7. Die endgültige Lagerung, die Behandlung und die Verwertung der vorübergehend gelagerten Abfälle hat in ermächtigten Deponien bzw. Anlagen zu erfolgen. Bevor die Abfälle zur Entsorgung oder zur Verwertung an Dritte abgegeben werden, muss der Verantwortliche feststellen, ob die Empfänger die Ermächtigungen laut geltender Bestimmungen besitzen. 8. Am Sitz des Antragstellers muss gemäß Artikel 17 des Landesgesetzes vom 26. Mai 2006, Nr. 4, ein eigenes Eingangs- und Ausgangsregister geführt werden; dieses Register ist für die Dauer von mindestens fünf Jahren ab der letzten Eintragung aufzubewahren. 9. Der Antragsteller hat die Pflicht, der zuständigen Handelskammer innerhalb 30. April des nachfolgenden Jahres den Einheitsdruck für die Erklärung im Umweltbereich gemäß Art. 6 des Gesetzes Nr. 70 vom einzureichen. Sede di stoccaggio: Discarica per rifiuti "Teodone" nel Comune di Brunico 1. Il deposito dei rifiuti (ad eccezione del CER ) deve avvenire nell areale indicato nella planimetria allegata alla domanda dd L autorizzazione al deposito temporaneo (D15) è valida solo per i rifiuti ingombranti (CER ). 3. L autorizzazione al riciclo/recupero (R4) è valida solamente per il CER e CER L autorizzazione al riciclo/recupero (R3) è valida solamente per i CER e Le operazioni relative allo stoccaggio provvisorio di rifiuti dovranno avvenire con modalità tali da evitare spandimenti e pericoli per l'incolumità degli addetti e della popolazione nonché per l'ambiente, e comunque dev'essere rispettato il punto 4.1. della deliberazione 27 luglio 1984 del Comitato Interministeriale. 6. Allo scopo di rendere nota, durante lo stoccaggio provvisorio, la materia e la pericolosità dei rifiuti devono essere posti presso l'area di stoccaggio dei contrassegni ben visibili. 7. La fase di stoccaggio definitivo, del trattamento e del recupero dei rifiuti stoccati provvisoriamente dovrà avvenire in discariche o impianti autorizzati. Prima che i rifiuti vengano consegnati a terzi per lo smaltimento o il recupero, il responsabile deve accertare che i ricevitori siano muniti delle autorizzazioni secondo le normative vigenti. 8. Presso la sede del richiedente deve essere tenuto un apposito registro di carico e scarico in conformità all'articolo 17 della legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4; tale registro deve essere conservato per almeno cinque anni dall'ultima registrazione. 9. Il richiedente ha l'obbligo di trasmettere alla C.C.I.A.A. competente per territorio entro il 30 di aprile di ogni anno il M.U.D. ai sensi dell'art. 6 della legge n. 70 del 25/01/

55 Es wird darauf hingewiesen, dass mit Beschluss der Landesregierung Nr vom beschlossen wurde, ohne besondere Ermächtigung, die aufgrund von formalen Abkommen mit anderen Regionen oder Provinzen ausgestellt werden, die Ablieferung und Lagerung von Abfällen jedwelcher Art, die von außerhalb des Landes kommen, auf dem Gebiet der Autonomen Provinz Bozen zu verbieten. Davon ausgenommen sind Abfälle, die einem Verwertungsverfahren gemäß Anhang C zum Landesgesetz Nr. 4/2006 zugeführt werden, sowie die Abfälle der Grünen Abfalliste laut Anhang III der Verordnung (EG) Nr. 1013/2006 des Europäischen Parlaments und des Rates vom 14. Juni Gegenständliche Maßnahme wird nach Verwarnung zeitweilig für höchstens zwölf Monaten aufgehoben, sofern die vorgesehenen Vorschriften nicht beachtet werden, die ausgeübte Tätigkeit als gefährlich oder schädlich befunden wird oder ein Verstoß gegen die einschlägigen Gesetze oder gegen die technischen Auflagen vorliegt. Falls der Antragsteller nach Ablauf dieser Frist die Auflagen des Dekretes noch immer nicht einhält, wird die Ermächtigung widerrufen. Das gegenwärtige Dekret ersetzt das Dekret Nr. 870 vom 27/11/ Si fa osservare che con Delibera della Giunta provinciale n. 1307/91 del 18/03/1991 è stato vietato in assenza di specifiche autorizzazioni, da rilasciare a seguito di formali accordi con altre Regioni o Province, il conferimento e lo stoccaggio di rifiuti di qualsiasi genere provenienti da territori extraprovinciali, all'interno del territorio della Provincia di Bolzano. Sono esclusi dal divieto di importazione tutti i rifiuti che vengono avviati alle attività di recupero di cui all Allegato C della legge provinciale n. 4/2006, nonché i rifiuti dell Elenco verde di cui all allegato III del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 14 giugno Il presente provvedimento è soggetto a sospensione, previa diffida, per un periodo massimo di dodici mesi, ove risulti l inosservanza delle prescrizioni ivi contenute, la pericolosità o dannosità dell'attività esercitata o nei casi di accertata violazione di legge o delle normative tecniche. Decorso tale termine senza che il richiedente abbia osservato le prescrizioni del presente atto, il provvedimento stesso viene revocato. Il presente decreto sostituisce il decreto n. 870 del 27/11/2008. DER AMTSDIREKTOR IL DIRETTORE D UFFICIO DR. GIULIO ANGELUCCI 4

56 56 Comunicati - Parte 1 - Anno 2009 Mitteilungen - 1 Teil - Jahr 2009 Regione Autonoma Trentino - Alto Adige COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DELLA GIUN- TA REGIONALE del 2 dicembre 2009 Elenco delle nomine, proposte e designazioni da effettuarsi nel corso del 2010 (pub blicazione ai sensi dell art. 4 della legge regionale 21 marzo 1980, n. 4) Autonome Region Trentino - Südtirol MITTEILUNG DES PRÄSIDIUMS DES REGIONALAUSSCHUSSES vom 2. Dezember 2009 Verzeichnis der im Laufe des Jahre 2010 vorzunehmenden Ernennungen, Vorschlägen bzw. Namhaftmachungen (Veröffentlichung im Sinne des Art. 4 des Regionalgesetzes vom 21. März 1980, Nr. 4) Presidenza della Giunta regionale Elenco delle nomine, proposte e designazioni da effettuarsi nel corso del 2010 (pubblicazione ai sensi dell art. 4 della legge regionale 21 marzo 1980, n. 4) Ente, Società o Istituto a partecipazione regionale Autostrada del Brennero S.p.a. Incarico Componente del Consiglio di amministrazione Componente del Collegio sindacale Fonti normative legge regionale 20 novembre 1958, n. 25 Organo competente e data entro cui deve essere fatta la nomina, proposta o designazione Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale (previo parere della Commissione legislativa consiliare competente) Aprile 2010 Durata incarico tre anni Emolumenti fissi previsti nel corso di un anno Da determinare Trento, 2 dicembre 2009 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE DOTT. LUIS DURNWALDER Präsidium des Regionalausschusses Verzeichnis der im Laufe des Jahre 2010 vorzunehmenden Ernennungen, Vorschlägen bzw. Namhaftmachungen (Veröffentlichung im Sinne des Art. 4 des Regionalgesetzes vom 21. März 1980, Nr. 4) Körperschaft, Gesellschaft oder Anstalt mit regionaler Beteiligung Brennerautobahn AG Auftrag Mitglied des Verwaltungsrates Mitglied des Aufsichtsrates Gesetzesbestimmungen Regionalgesetz vom 20. November 1958, Nr. 25 Zuständiges Organ und Datum, innerhalb welchem die Ernennung, der Vorschlag bzw. die Namhaftmachung zu erfolgen hat Präsident der Region, nach vorherigem Beschluss des Regionalausschusses (nach vorherigem Gutachten der zuständigen Gesetzgebungskommission des Regionalrates) April 2010 Dauer des Auftrages drei Jahre Im Laufe eines Jahres vorgesehene fixe Bezüge noch festzusetzen Trient, den 2. Dezember 2009 DER PRÄSIDENT DER REGION DR. LUIS DURNWALDER 1

57 57 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 6 novembre 2009, n Variazioni al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2009 e bilancio pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, ai sensi della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 omissis omissis LA GIUNTA PROVINCIALE delibera 1. di apportare al bilancio 2009 e pluriennale e al corrispondente documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, le variazioni riportate negli allegati prospetti A, B, C e D che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dare atto che, ai sensi dell Allegato A) della deliberazione n del 30 dicembre 2002, in conseguenza delle variazioni di cui al punto 1) è disposta altresì anche la relativa variazione del programma di gestione nonché la variazione ai relativi budget assegnati ai dirigenti; 3. di dare atto che il presente provvedimento e gli allegati limitatamente ai prospetti A e B saranno pubblicati per notizia sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE 1

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61 61 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 6 novembre 2009, n Legge provinciale 15 gennaio 1993 n. 1 e s.m. - Individuazione degli interventi per il recupero degli insediamenti storici da ammettere a contributo a favore dei Comuni ed enti ad essi equiparati per l anno Prot. n. 570/09cdz Con deliberazione n. 816 del 9 aprile 2009 la Giunta provinciale ha stabilito, anche ad integrazione e modifica di quanto stabilito dalla deliberazione n del 1999, i criteri di ammissibilità ed i termini di presentazione, per l anno 2009, delle domande di contributo da parte dei Comuni ed enti ad essi equiparati per il recupero di immobili ubicati nei centri storici del Trentino. La citata deliberazione n. 816 prevede che gli interventi ammissibili per l anno 2009 possono essere i seguenti: a) recupero delle facciate; b) interventi urgenti causa la presenza di situazioni di degrado che possano portare alla perdita o al grave danneggiamento dell immobile; c) completamenti di interventi inerenti edifici già oggetto di finanziamento ai sensi della l.p. n. 1 del 1993; d) interventi volti alla qualificazione di spazi urbani storici caratterizzati da particolare valenza architettonico-urbanistica. L entità del contributo è stata stabilita nel medesimo provvedimento nella misura del 70% della spesa ammissibile per gli interventi di cui ai suindicati punti a) e d) e nelle misure dell 80% per gli edifici soggetti a restauro e del 70% per quelli soggetti a risanamento conservativo degli interventi di cui al punto b). Per gli interventi di cui al punto c) la percentuale del contributo è pari all 80,75 e 70% della spesa ammissibile e riguarda rispettivamente gli edifici soggetti a restauro, risanamento e ristrutturazione. Per tutte le tipologie di intervento ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b) c) e d) è stata fissata ) per l anno 2009 la scadenza per la presentazione delle domande di contributo nel 30 giugno La sopra citata deliberazione n. 816 ha previsto che la copertura finanziaria di tali interventi venga assicurata con le risorse del capitolo (valore attuale delle annualità decorrenti dal 2009 fino al 2018 compreso) nonchè di quelle in conto capitale del capitolo dei bilanci 2010 e Il comma 4-bis dell art. 6 della Legge provinciale 15 gennaio 1993, n. 1 prevede inoltre che i contributi di cui al comma 1 del medesimo articolo possano essere concessi anche sulla base di progetti preliminari presentati dai Comuni. Si provvede pertanto con il presente provvedimento alla concessione preliminare ed al relativo impegno di spesa dei contributi relativi alle iniziative ammissibili, rinviando la conferma della concessione delle agevolazioni alla approvazione definitiva delle stesse mediante successive determinazioni del dirigente del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, dopo la consegna, da parte dei Comuni ammessi, della documentazione tecnico-amministrativa richiesta sulla base dei criteri stabiliti dalla Giunta provinciale. Il Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia ha pertanto provveduto, entro il predetto termine, alla raccolta delle domande dei comuni ed alla loro istruttoria tecnico-amministrativa ai fini della formazione delle relative graduatorie degli interventi ammissibili. Le domande presentate sulle tipologie di intervento ammesse per l anno 2009 risultano complessivamente pari a 81 e sono suddivise come segue: n. 21 per gli interventi di recupero degli spazi urbani; n. 44 per il recupero delle facciate; n. 10 per i completamenti e n. 6 per gli interventi urgenti. Sono stati quindi predisposti gli elenchi degli interventi di completamento nonché di quelli urgenti e le graduatorie delle iniziative di recupero delle facciate e di quelle di recupero degli spazi urbani, prospetti risultanti dalla documentazione prodotta a supporto del presente provvedimento. Gli interventi indicativamente individuati ai fini del finanziamento e proposti per l approvazione sono riassunti nelle Tabelle 1., 2., 3.1, 3.2 e 4. di seguito riportate con specifico riferimento alle seguenti tipologie di intervento: 1. - Completamenti; 2. - Interventi urgenti; 3. - Recuperi delle facciate e 4. -Recuperi degli spazi urbani. 1

62 62 Con il presente provvedimento si propone di approvare il riparto delle somme di bilancio disponibili per le diverse categorie di interventi ammessi nonché di individuare le iniziative finanziabili, tenuto conto che i completamenti e gli interventi urgenti, sulla base dei criteri attuativi della l.p. n. 1 del 1993 e s.m., risultano prioritari ai fini del finanziamento. Le risorse in annualità di cui al capitolo , pari ad un valore attualizzato di Euro ,38 sono riservate al finanziamento dei completamenti e degli interventi urgenti. Si precisa in ogni caso che Cassa del Trentino, ente al quale è delegato il pagamento delle risorse del capitolo , provvederà a liquidare ai Comuni i finanziamenti disposti in annualità interamente in conto capitale sulla base del loro valore attuale. Le domande di completamento nonché quelle relative agli interventi urgenti dei Comuni, proprio in relazione alla natura ed alle caratteristiche di tali interventi, potranno essere ammesse anche in deroga ai limiti unitari di spesa e di contributo come previsto dai criteri di cui alla citata deliberazione n del 1999 e s.m.. Per il finanziamento delle nuove domande di recupero degli spazi urbani e delle facciate di immobili si ritiene opportuno destinare la somma complessiva di Euro ,00, suddivisa sulla base della spesa ammessa, in Euro ,00 per la tipologia del recupero degli spazi urbani e Euro ,00 per il recupero delle facciate. La copertura finanziaria della somma di Euro ,00 di cui sopra è assicurata dalle risorse del capitolo (pari agli stanziamenti di euro ,00 sul bilancio 2010 e di euro ,00 sul bilancio 2011, anni nei quali vengono presumibilmente a maturare le obbligazioni connesse agli interventi da ammettere a contributo). A seguito di una rimodulazione dei residui di bilancio, in sede di approvazione del bilancio , tali risorse saranno ripartite per euro ,00 sul capitolo del bilancio 2010 e per la somma residua di euro ,00 al capitolo delle partite di giro. Ne consegue che all impegno di spesa delle iniziative finanziabili mediante le partite di giro si provvederà con successivi provvedimenti del dirigente del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio in seguito all entrata in vigore della legge provinciale di bilancio Qualora, ad avvenuta individuazione degli interventi ammessi, non venisse interamente utilizzato l importo corrispondente alla riserva di fondi per ciascuna delle categorie di interventi sopra individuate, la differenza potrà essere utilizzata per il finanziamento di altre tipologie d intervento nel rispetto delle relative graduatorie. In considerazione delle risorse disponibili per il finanziamento dei nuovi interventi relativi al recupero delle facciate e degli spazi urbani a favore dei comuni ed enti ad essi equiparati per il corrente esercizio 2009, si propone di individuare non più di un intervento a favore del medesimo comune all interno di ognuna delle graduatorie redatte per tipologia di intervento (recupero facciate; recupero spazi urbani), seguendo l ordine previsto nelle graduatorie. Per le facciate è stato richiesto ai Comuni che hanno presentato più domande di segnalare l iniziativa considerata prioritaria. I Comuni di Bedollo, Castelfondo e Taio hanno attribuito priorità rispettivamente in ordine all intervento di recupero della p.ed. 951 in località Regnana, della p.ed. 6 (sede del municipio) in C.C. Castelfondo e della p.ed. 48/2 in C.C. Tuenetto. Nel caso del Comune di Grumes, titolare di più domande per piccoli interventi ubicati nel centro storico, in considerazione della stretta connessione dei medesimi, si propone il finanziamento delle stesse in quanto costituenti un progetto unitario. Tutto ciò considerato, si provvede di seguito alla specificazione delle modalità di finanziamento degli interventi risultati tecnicamente ammissibili secondo il seguente ordine: 1) Completamento interventi; 2) Interventi urgenti su immobili degradati. 3) Recupero facciate; 4) Recupero spazi urbani; 1. COMPLETAMENTO INTERVENTI DEI PIANI PRECEDENTI; 2. INTERVENTI URGENTI. Come già precisato in precedenza, si propone di destinare le risorse disponibili sul capitolo (limite d impegno di Euro ,00 dal 2009 al 2018 compreso, corrispondente al valore attuale di contributo di Euro ,38) per il finanziamento degli interventi urgenti e per quelli di completamento e per una parte residua di fondi per alcuni interventi della graduatoria del recupero delle facciate. Mentre sono stati ammessi a contributo tutti gli interventi presentati dai Comuni che, secondo l i- struttoria tecnica dell Ufficio Tutela del Paesaggio, potevano rivestire il requisito di urgenza ( interventi urgenti ), nell individuazione degli interventi di completamento si sono ammessi soltanto quelli collegati a lotti pregressi i cui lavori risultavano in corso di esecuzione, mentre sono rimasti sospesi e quindi non 2

63 63 ammessi per il corrente anno quelli che riguardano completamenti di lotti per i quali non è stato ancora comunicato l inizio delle opere. Analogamente non sono state ammesse a contributo quelle iniziative che, in base allo stato di conservazione dell immobile, non sono state ritenute urgenti. Non sono stati ammessi per l anno 2009 gli interventi consistenti in lavori conseguenti all acquisizione di immobili finanziata ai sensi della l.p. n. 1 del Tali scelte risultano esplicitate in dettaglio nel prospetto relativo ai completamenti ed agli interventi urgenti risultante dalla documentazione prodotta a supporto del presente provvedimento. L importo di contributo necessario per il finanziamento degli interventi di cui alle successive tabelle 1. ed 2, individuati secondo i criteri descritti in precedenza, è pari a complessivi Euro ,50 (dei quali Euro ,44 per gli interventi di completamento ed euro ,06 (per gli interventi urgenti). TABELLA 1.- INTERVENTI DI COMPLETAMENTO (CAP )- (*) COMUNE TIPOLOGIA INTERV. IMPORTO CONTRIBUTO (1) CAMPODENNO Restauro Castel Belasi - I stralcio del IV lotto ,36 LIVO Riqualificazione pertinenze Palazzo della ,08 Rosa (restauro) RIVA DEL GARDA Recupero facciate Palazzo Lutti Salvadori - V lotto ,00 TOTALE TABELLA 1. Euro ,44 (*): interventi ammessi in deroga ai limiti unitari per la determinazione della spesa ammissibile ai i sensi del punto 1.3 del Testo coordinato dei criteri (deliberazione n. 6459/1999 e s.m.). della l.p. n. 1 del (1): il contributo corrisponde alla percentuale prevista dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 816 del 2009 che è stata applicata sulla spesa ammessa come risulta nel relativo prospetto prodotto. TABELLA 2. - INTERVENTI URGENTI (CAP ) COMUNE TIPOLOGIA INTERV. IMPORTO CONTRIBUTO (1) BORGO VALSUGANA. Restauro p.m. 2 p.ed centro polifunzionale ,00 SFRUZ Risanamento p.ed rifacimento tetto ,29 CADERZONE Restauro p,ed maso con funzioni didattico-culturali ,55 TERME - I lotto ISERA Risanamento p.ed. 7 in C.C. Isera ,90 ROVERETO Parziale risanamento p.ed. 338 C.C. Rovereto ,32 ex caserma GdF VALLARSA Sistemazione Ex scuola di Obra (per servizi ,00 vari) TOTALE TABELLA 2 Euro ,06 (1): il contributo corrisponde alla percentuale prevista dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 816 del 2009 che è stata applicata sulla spesa ammessa come risulta nel relativo prospetto prodotto. L importo di contributo concedibile per gli interventi di cui alle Tabelle 1. e 2. risulta pari a complessivi Euro ,50. Tenuto conto che il limite massimo di contributo ammissibile sul capitolo (limite d impegno pari ad euro ,00 per n. 10 anni) risulta, sulla base del tasso in vigore per l anno 2009 (2,50%) pari ad un valore attuale di euro ,38 si propone di finanziare mediante la somma residua di Euro ,88 ( ,38 meno ,50) alcuni interventi (i primi due) della graduatoria del recupero delle facciate per un importo di contributo pari ad Euro ,00 cui corrisponde indicativamente una rata annua di euro ,45. Si dettagliano di seguito gli interventi per il recupero delle facciate da ammettere mediante l utilizzo delle risorse residue del capitolo

64 64 TABELLA INTERVENTI DI RECUPERO DELLE FACCIATE (AMMESSI SUL CAPITOLO ) COMUNE/ASUC TIPOLOGIA INTERV. IMPORTO CONTRIBUTO ALA Municipio e Biblioteca di ALA, p.ed , (p.m. 1) ARCO Casinò Municipale pp.ed ,00 TOTALE TABELLA 3.1 Euro ,00 Le rate annuali, corrispondenti all importo complessivo derivante dalla sommatoria dei titoli delle Tabelle 1., 2 e 3.1, calcolate al tasso vigente del 2,50%, relative al finanziamento degli interventi sopra indicati (completamenti, interventi urgenti, finanziamento parziale interventi graduatoria del recupero delle facciate) sono annualmente pari ad Euro ,88 (per una spesa di Euro ,80 in 10 anni) e sono dettagliate nei seguenti importi con riferimento a ciascun Comune ammesso a finanziamento: 1. Completamenti Campodenno Euro ,53 Livo Euro ,70 Riva del Garda Euro ,43 Totale 1. - Completamenti: Euro ,66 2. Interventi urgenti Borgo Valsugana Euro 6.764,12 Sfruz Euro ,64 Caderzone Terme Euro ,33 Rovereto Euro ,92 Isera Euro ,09 Vallarsa Euro 2.056,66 Totale 2. Interventi urgenti: Euro , Facciate (parziale) Ala Euro ,91 Arco Euro ,55 Totale Facciate (parziale): Euro ,46 Totale complessivo ( ) Euro ,88 annui Per effetto di quanto sopra esposto, la somma delle annualità necessarie ad ammortizzare in dieci anni la spesa del contributo di Euro ,50 è pari ad Euro ,80. Pertanto l impegno a carico del bilancio provinciale per tali agevolazioni finanziarie è determinato nel seguente modo: - contributo annuo costante di Euro ,88 per la durata di 10 anni dal 2009 al 2018 compreso, determinato applicando il tasso del 2,50%. Con deliberazione n. 374 di data 23 febbraio 2007 è stato previsto, ai sensi dell articolo 20 della L.P. 29 dicembre 2006, n. 11 (Legge Finanziaria), che le erogazioni dei finanziamenti assegnati per investimenti dalla Provincia ai Comuni, alle loro Unioni, ai Comprensori nonché ai soggetti che realizzano investimenti dei Comuni e che ai sensi del comma 1 bis dell articolo 14 della L.P. 36/93 e s.m. risultano assegnatari dei contributi provinciali in luogo dei Comuni medesimi, vengano disposte da un soggetto pagatore terzo individuato nella Cassa Trentino S.p.A. (di seguito denominata Cassa). La nuova disciplina di erogazione riguarda, tra gli altri, anche il Fondo per la riqualificazione degli insediamenti storici e del paesaggio di cui all articolo 78 della L.P. n. 1 del 2008 e s.m. e prevede, anche in relazione agli interventi della l.p. n. 1del 1993 di recupero dei centri storici, come disposto con deliberazione della Giunta provinciale di data odierna, che i finanziamenti disposti in conto annualità siano erogati da Cassa interamente in conto capitale sulla base del loro valore attuale. 4

65 65 A seguito della approvazione da parte della Giunta provinciale della deliberazione che ha disciplinato le annualità del capitolo collegandole alla procedura prevista con Cassa del Trentino, si provvede all impegno di spesa del contributo della prima annualità pari ad Euro ,88 sul capitolo del bilancio 2009 e delle successive annualità di pari importo ai corrispondenti capitoli dei bilanci degli esercizi successivi fino al 2018 compreso. Conclusa la individuazione preliminare degli interventi finanziabili dei completamenti e di quelli urgenti nonché degli interventi di recupero delle facciate finanziabili sul capitolo , si provvede ora alla individuazione delle altre domande ammissibili riguardanti i nuovi interventi. 3. INTERVENTI DI RECUPERO DELLE FACCIATE (FINANZIAMENTO ULTERIORI DOMANDE SU CAPITOLO ANNO 2010) Nella Tabella 3.2 di seguito riportata sono individuati gli ulteriori interventi ammessi per la categoria di intervento di recupero delle facciate con le risorse in conto capitale del capitolo , ad integrazione della precedente Tabella 3.1. Anche per questi, come per i completamenti e gli interventi urgenti, si rinvia per la percentuale di contributo applicata e gli altri dati di dettaglio ai prospetti contenuti nella documentazione prodotta. CENTRI STORICI.- L.P. 1/93 e s.m. - TABELLA ALTRI INTERVENTI DI RECUPERO FACCIATE COMUNE TIPOLOGIA INTERV. IMPORTO CONTRIBUTO MEZZOCORONA Risanamento palazzo Firmian, p.ed ,70 PERGINE VALSUGANA Municipio p.ed ,00 CASTELFONDO Sede del municipio p.ed ,17 BEZZECCA Ex biblioteca p.ed ,45 CALLIANO Municipio di Calliano p.ed. 99/ ,65 ISERA Ristrutturazione p.ed. 50/ ,76 LEVICO TERME Cinema pp.ed. 46/1/5/ ,00 DON P.ed. 17/1/ ,64 CALAVINO Casa PIZZINI p.ed ,51 CARZANO Sede del municipio p.ed ,60 RONCONE Canonica p.ed ,20 RUMO Municipio p.ed ,92 SMARANO Edificio comunale p.ed ,00 CIMONE Edificio sala consiglio e sede associazioni comuneli, ,60 p.ed. 142 STORO P.ED ,52 BEDOLLO P.ed. 951 c.c. Bedollo - loc.regnana ,18 GIOVO Edificio comunale p.ed.376/2, frazione VERLA ,93 RONZONE p.ed.15/ ,54 NOVALEDO P.ed ,65 GRUMES Portico p.ed ,00 GRUMES Portico p.ed ,00 GRUMES Portico p.ed ,00 GRUMES Portico p.ed. 131/ ,00 CASTEL CONDINO Edificio municipale p.ed ,52 VALLARSA P.ed ,00 TAIO P.ed.48/2 in C.C. Tuenetto ,17 TUENNO p.ed ,00 TOTALE TABELLA 3.2 Euro ,71 5

66 66 L importo di euro ,71 riguardante gli interventi pubblici di recupero delle facciate, trova la propria copertura finanziaria sul capitolo del bilancio per l anno Con la manovra di bilancio per il triennio è previsto che l attuale stanziamento del capitolo del bilancio 2010 venga mantenuto limitatamente ad Euro ,00 e che la differenza di euro ,00 rispetto allo stanziamento originario del capitolo (euro ,00) sia imputata al capitolo delle partite di giro. Tale somma potrà essere giuridicamente impegnata nei prossimi mesi solo dopo la approvazione dell iter riguardante la legge di bilancio Tenuto peraltro conto che tale operazione riguarda esclusivamente aspetti tecnici del bilancio e che, a breve, sarà nuovamente disponibile la copertura finanziaria per gli interventi non ricompresi nell attuale disponibilità, si proprone di approvare in linea tecnica le graduatorie degli interventi al momento non finanziabili e di rinviare l assunzione del relativo impegno di spesa con provvedimenti del dirigente del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio dopo la approvazione definitiva della manovra in corso relativa al bilancio provinciale. Si provvede conseguentemente alla approvazione in linea tecnica e finanziaria delle graduatorie relative agli interventi ricompresi nelle Tabelle 1. (completamenti), 2. (interventi urgenti), 3.1.(facciate con finanziamento sul capitolo ) e 3.2. (altre facciate con finanziamento sul capitolo ) ed alla sola approvazione in linea tecnica degli interventi della Tabella 4. (di seguito riportata) relativi al recupero degli spazi urbani di notevole interesse architettonico-urbanistico. TABELLA 4. INTERVENTI DI RECUPERO DEGLI SPAZI URBANI DI PARTICOLARE INTERESSE ARCHITETTONICO-URBANISTICO. (CAP ) COMUNE TIPOLOGIA INTERV. IMPORTO CONTRIBUTO NOMI Riqualificazione piazzetta della Madonna del ,93 Pero. SAN MICHELE a/a Riqualificazione centro urbano p.ed.24 mediante demolizione edificio e creazione nuovo parcheggio ,63 SARNONICO Recupero pp.ff. 1510/ / ,44 S.MARIA E CASTEL MOERENBERG SCURELLE Arredo urbano p.f. 5/ ,63 PREDAZZO Creazione itinerario denominato "percorso dell'acqua" ,88 TIONE DI TRENTO Recupero fontane pubbliche ,57 ALDENO Strada interna al nucleo storico p.f. 3281/ ,00 CARZANO Pavimentazione strade in centro storico ,69 CONCEI Spazi pubblici ed arredo urbano di Locca ,84 lotto. LAVARONE Riqualifcazione centro storico della frazione ,40 Gionghi. NANNO Arredo urbano centro storico di Portolo sulle ,51 pp.ff /2/3-1811/1. RONZO-CHIENIS Recupero spazi urbani sulla p.f. 2048/1. I e II lotto ,39 RONZONE Dom.cumulativa con a7-facciate p.ed.15/ ,75 Sist.cortile interno p.ed. 15/2 S.ORSOLA TERME Riqualificazione spazi urbani in loc. Stefani ,92 SEGONZANO Recupero spazio urbano storico p.f ,19 TOTALE TABELLA 4. Euro ,77 Tutto ciò premesso, 6

67 67 LA GIUNTA PROVINCIALE - vista la legge provinciale 15 gennaio 1993, n. 1 e s.m. e i relativi provvedimenti di attuazione (delibera della Giunta provinciale n del 12 agosto 1999 e successive modificazioni); - visti tutti gli atti citati in premessa nonché la documentazione prodotta a supporto del presente provvedimento; - visto l articolo 55 della legge provinciale n. 14 settembre 1979, n. 7 ed il relativo Regolamento di contabilità; - a voti unanimi, espressi nelle forme di legge, delibera 1. di disporre con il presente provvedimento, in attuazione di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 816 del 9 aprile 2009 e secondo le modalità espresse in premessa, l approvazione in linea tecnica delle graduatorie degli interventi di recupero degli insediamenti storici a favore dei comuni ed enti ad essi equiparati, ai sensi della legge provinciale 15 gennaio 1993, n. 1, per l anno 2009, di cui alle Tabelle 1. - completamenti, 2. - interventi urgenti, 3.1 e recupero delle facciate e 4. - interventi di recupero degli spazi urbani di particolare interesse architettonico - urbanistico, riportate in premessa; 2. di disporre l ammissione e la concessione preliminare dei contributi sulla base della progettazione preliminare presentata dai soggetti richiedenti, con riferimento agli interventi indicati nelle Tabelle 1., 2. e 3.1, riguardanti per Euro ,44 interventi di completamento, per Euro ,06 interventi urgenti, per Euro ,00 gli interventi di recupero delle facciate, pari ad un importo complessivo di ,50, facendo ricorso allo stanziamento in annualità decorrente dall anno 2009 recato dal capitolo attualizzato al tasso del 2,50% che sono ripartiti nelle quote annuali di Euro ,88 annui per n. 10 anni a partire dall esercizio 2009 fino al 2018 compreso; 3. di disporre l ammissione e la concessione preliminare dei contributi per Euro ,71 per gli interventi di recupero delle facciate di cui alla Tabella 3.2. mediante il ricorso alle risorse stanziate sul capitolo del bilancio 2010; 4. di disporre l ammissione in linea tecnica degli interventi di cui alla Tabella 4. per il recupero degli spazi urbani di notevole interesse architettonico-urbanistico, riportata in premessa, per un importo di Euro ,77, rinviando peraltro l assegnazione del finanziamento e l impegno di spesa a successivi provvedimenti del dirigente del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio, da approvarsi dopo l entrata in vigore della legge di bilancio per l anno 2010 e pluriennale ; 5. di prevedere che la concessione preliminare dei contributi di cui al punto 2) ai Comuni e enti equiparati beneficiari venga confermata in via definitiva, anche,ove occorra, ai fini della procedura prevista per l erogazione dei contributi da parte di cassa del Trentino, sulla base della verifica tecnicoamministrativa dei progetti redatti in forma definitiva o esecutiva, da consegnare entro il 30 giugno 2010 al Servizio urbanistica e tutela del paesaggio della Provincia, salvo scadenze diverse indicate in premessa; 6. di rinviare l assegnazione a Cassa del Trentino spa (di seguito denominata Cassa) dell importo di cui al precedente punto 2) mediante successivo provvedimento da approvare da parte della competente struttura provinciale; 7. di dare atto che l erogazione dei contributi di cui al punto 2), avverrà tramite Cassa,come previsto dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 374 di data 23 febbraio 2007, secondo le modalità previste dalla medesima e sulla base di fabbisogni trimestrali fino ad un massimo del 90%, precisando che Cassa provvederà a liquidare i finanziamenti disposti in conto annualità interamente in conto capitale sulla base del loro valore attuale; 7

68 68 8. di dare atto che gli importi delle spese ammesse e dei contributi degli interventi ammissibili a contributo indicati in premessa, potranno subire delle riduzioni in relazione alla definitiva verifica tecnico-amministrativa che sarà attuata nella fase di concessione formale delle relative agevolazioni; 9. di rinviare quindi a successivi provvedimenti del dirigente del Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio la conferma della concessione dei contributi (sia in conto capitale che in annualità) assegnati dopo la consegna da parte dei Comuni ammessi, entro la scadenza prevista, salvo proroghe adeguatamente motivate, della documentazione tecnico-amministrativa necessaria a sensi della propria deliberazione n del 1999; 10. di impegnare la annualità pari ad Euro ,88, riferita agli interventi di cui al punto 2) ammessi a favore dei Comuni, sul capitolo del Bilancio di previsione per l anno 2009 e le annualità successive di pari importo sui corrispondenti capitoli dei successivi Bilanci fino al 2018 compreso; 11. di impegnare le risorse in conto capitale, pari ad Euro ,71 riferite alle iniziative ammissibili di cui al precedente punto 3), al capitolo del bilancio di previsione per l anno 2010; 12. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE 8

69 69 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 20 novembre 2009, n Approvazione dello Schema di Accordo tra Provincia autonoma di Trento e la Fondazione Edmund Mach per l'istituzione di una scuola di formazione permanente nelle materie ambientali, forestali e faunistiche omissis LA GIUNTA PROVINCIALE omissis delibera 1) di approvare l allegato schema di accordo, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, fra Provincia e Fondazione Edmund Mach per l istituzione di una scuola di formazione permanente nelle materie ambientali, forestali e faunistiche; 2) di dare atto che alla sottoscrizione dell accordo provvederà il Presidente della Provincia, demandando al Servizio Contratti e gestioni generali la stipulazione della stesso; 3) di stabilire che il regolamento di funzionamento della scuola, ivi compresa la composizione della commissione prevista dall art. 2 dello schema di accordo, sarà oggetto di successivi atti definiti d intesa, anche attraverso deleghe di competenze, tra la Fondazione ed il Dipartimento Risorse Forestali e Montane; 4) di disporre la pubblicazione per estratto del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE 1

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74 74 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 27 novembre 2009, n Modifica della delibera n di data 07 novembre 2008 concernente "Disposizioni attuative della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti inserita nel programma nazionale di sostegno di cui al Regolamento CE n. 479/2008 per le campagne viticole dal 2008/2009 al 2012/2013" Visto il decreto ministeriale 2553 di data 08 agosto 2008, recante disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 479/2008 del Consiglio e (CE) n. 555/2008 della Commissione per quanto riguarda l applicazione della misura della riconversione e ristrutturazione dei vigneti; Vista la propria deliberazione n di data 07 novembre 2008 concernente Disposizioni attuative della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti inserita nel programma nazionale di sostegno di cui al Regolamento CE n. 479/2008 per le campagne viticole dal 2008/2009 al 2012/2013 ; Vista la propria deliberazione n di data 12 dicembre 2008 concernente Modifica della delibera n di data 07 novembre 2008 Disposizioni attuative della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti inserita nel programma nazionale di sostegno di cui al Regolamento CE n. 479/2008 per le campagne viticole dal 2008/2009 al 2012/2013 ; Vista la propria deliberazione n. 160 di data 30 gennaio 2009 concernente Modifica della delibera n di data 07 novembre 2008 Disposizioni attuative della misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti inserita nel programma nazionale di sostegno di cui al Regolamento CE n. 479/2008 per le campagne viticole dal 2008/2009 al 2012/2013 ; Visto il decreto ministeriale n di data 29 luglio 2009 Modifica al decreto ministeriale 8 agosto 2009 per quanto riguarda l applicazione della misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti ; Considerato che le modifiche apportate dal sopraccitato decreto ministeriale 1990 prevedono la possibilità che, a decorrere dalla campagna 2009/2010, dell aumento dell importo medio del sostegno ammissibile per ettaro al massimo di 9500,00 euro ad ettaro rispetto a quanto previsto nella campagna 2008/2009 il cui importo era pari a 8600,00 euro; Ritenuto che le indicazioni di cui sopra rendano necessaria la modifica dell allegato A, Piano di ristrutturazione e riconversione della viticoltura della Provincia autonoma di Trento che forma parte integrante e sostanziale della deliberazione n di data 07/11/2008; Tutto ciò premesso, - visti gli atti citati in premessa; - a voti unanimi, legalmente espressi, LA GIUNTA PROVINCIALE delibera 1) di modificare, per le motivazioni espresse in premessa, la delibera n di data 07 novembre 2008 e successive modificazioni ed integrazioni e nello specifico l allegato A, quale sua parte integrante e sostanziale, Piano di ristrutturazione e riconversione della viticoltura della Provincia autonoma di Trento come sotto specificato: 1

75 75 di sostituire il punto 7.5 lettera c) con il seguente: c) il costo di impianto di un vigneto in Trentino, riportato nell allegato II del presente atto, è assai considerevole. Viene disposto il pagamento di importi forfetari secondo i livelli di sostegno di seguito specificati: - per i vigneti ristrutturati/riconvertiti/ricollocati a seguito del possesso di un diritto di reimpianto in portafoglio, il contributo corrisposto è di 7500,00 Euro; - per i vigneti realizzati a seguito di estirpazioni effettuate ai fini dell attuazione della misura di ristrutturazione e riconversione, il contributo corrisposto viene aumentato di 1000,00 Euro ad ettaro; - l indennizzo per i mancati redditi è corrisposto nella misura pari a 1000,00 Euro ad ettaro che comunque non può superare il 100% della perdita di reddito; di aggiungere al punto 1.1. il seguente comma: Possono beneficiare dell aiuto anche i viticoltori che hanno attivato la procedura per il rilascio di tali diritti secondo le procedure provinciali. In quest ultima fattispecie, è obbligatorio che il procedimento di autorizzazione al trasferimento del diritto da parte della competente autorità amministrativa sia completato positivamente prima della valutazione di ammissibilità al pagamento della domanda progetto. A questi richiedenti non viene riconosciuto nessun punteggio tra quelli previsti al titolo priorità punto ) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE 2

76 76 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 27 novembre 2009, n "Classificazione varietà di vite per la produzione di vino nella Provincia Autonoma di Trento", modifica della deliberazione della Giunta Provinciale n del 29 agosto 2003, come da ultimo modificata, con la deliberazione n del 29 maggio 2009 Visto l articolo 120 bis, paragrafi da 2 a 6, del Regolamento (CE) n. 1234/07 del Consiglio relativo all organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento OCM unico) prescrive che gli stati membri compilino una classificazione delle varietà di viti per la produzione di vino; Visto l articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 1164/1969, che istituisce il Registro nazionale delle varietà di vite; Visto il decreto ministeriale 27 marzo 2009 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali recante Modificazioni al registro nazionale delle varietà di viti con cui sono state apportate modificazioni al suddetto registro nazionale; Visto l accordo 25 luglio 2002 tra il Ministro delle politiche agricole e fore-stale, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano in materia di classici-cazione delle varietà di vite sancito nell ambito della Conferenza Stato-Regioni; Vista la propria deliberazione n del 29 agosto 2003, così come modificata con le deliberazione n del 10 dicembre 2004, n del 26 agosto 2005, n del 14 settembre 2007 e n del 29 maggio 2009 aventi per oggetto Classificazione varietà di vite per la produzione di vino nella Provincia Autonoma di Trento ; Ritenuto necessario dover apportare alcune modifiche al provvedimento citato relativamente all inserimento in osservazione delle varietà Bronner, Regent, Maor, Paolina e pertanto sostituire l allegato A alla deliberazione n del 29 agosto 2003, con l allegato A della presente deliberazione; Tutto ciò premesso, - a voti unanimi, espressi nelle forme di legge, LA GIUNTA PROVINCIALE delibera 1) di modificare, per le motivazioni espresse in premessa, la propria deliberazione n del 29 a- gosto 2003 Classificazione varietà di vite per la produzione di vino nella Provincia Autonoma di Trento, come da ultimo modificata, con la deliberazione n del 29 maggio 2009 nel senso di sostituire l allegato A quale sua parte integrante e sostanziale - Classificazione varietà di vite per la produzione di vino con quello allegato alla presente deliberazione; 2) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LORENZO DELLAI LA DIRIGENTE DEL SERVIZIO SEGRETERIA DELLA GIUNTA ED ELEZIONI PATRIZIA GENTILE 1

77 77 Allegato A nome Varietà consigliate VARIETÀ IDONEE ALLA COLTIVAZIONE N. Registro nazionale Varietà di vite colore nome Varietà ammesse N. Registro nazionale Varietà di vite Cabernet franc 042 N Casetta 369 N Cabernet Sauvignon 043 N Franconia 086 N Chardonnay 298 B Goldtraminer 368 B Lagrein 112 N Gosen 367 N Manzoni bianco 299 B Groppello di Revò 380 N Marzemino 144 N Kerner 305 B Merlot 146 N Lambrusco a foglia frastagliata 114 N Meunier 302 N Negrara 161 N Moscato giallo 154 B Pavana 182 N Moscato rosa 156 RS Petit Verdot 335 N Müller Thurgau 158 B Riesling italico 209 B Nosiola 173 B Rossara 287 N Pinot bianco 193 B Schiava grigia 223 N Pinot grigio 194 G Sennen 366 N Pinot nero 195 N Sylvaner verde 230 B Rebo 301 N Syrah 231 N Riesling 210 B Trebbiano toscano 244 B Sauvignon 221 B Veltliner 250 B Schiava gentile 222 N Carmenère 336 N Schiava grossa 289 N Teroldego 232 N Traminer aromatico 238 RS colore nome N. Registro nazionale Varietà di vite VARIETÀ IN OSSERVAZIONE Colore nome N. Registro nazionale Varietà di vite Lagarino 399 B Maor 423 B Verdealbara 401 B Bronner 416 B Paolina 427 B Regent 428 N colore 2

78 78 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE del 4 dicembre 2009, n. 22 Esame della relazione conclusiva della Giunta delle elezioni e convalida dell elezione del consigliere provinciale Gianfranco Zanon IL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO nella seduta del 4 dicembre visto l articolo 47 dello Statuto speciale per il Trentino - Alto Adige/Südtirol di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670; - vista la legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2 (Disposizioni concernenti l elezione diretta dei presidenti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano); - visto il capo II del titolo III della legge provinciale 5 marzo 2003, n. 2 (Norme per l elezione diretta del Consiglio provinciale di Trento e del Presidente della Provincia); - visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223 (Approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali); - vista la legge 19 marzo 1990, n. 55 (Nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza di tipo mafioso e di altre gravi forme di manifestazione della pericolosità sociale); - visti gli articoli da 22 bis a 22 novies del regolamento interno del Consiglio provinciale; - preso atto del subentro in Consiglio provinciale del consigliere provinciale Gianfranco Zanon, il quale ha prestato giuramento in data 16 settembre 2009; - esaminata e condivisa la relazione conclusiva, approvata dalla Giunta delle elezioni in data 18 novembre 2009, dalla quale risulta che per il consigliere Gianfranco Zanon non è stata rilevata alcuna causa di ineleggibilità o incompatibilità; - ritenuto pertanto che non sussistono cause di ineleggibilità o incompatibilità a carico del consigliere provinciale Gianfranco Zanon; - all unanimità di voti, espressi per alzata di mano, delibera 1. di convalidare l elezione del consigliere provinciale Gianfranco Zanon; 2. di dare atto che la presente deliberazione verrà pubblicata nel Bollettino ufficiale della Regione. IL VICEPRESIDENTE CLAUDIO ECCHER I SEGRETARI QUESTORI RENZO ANDERLE PINO MORANDINI ALESSANDRO SAVOI 1

79 79 Disposizioni - determinazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 30 novembre 2009, n Autorizzazione alla declassificazione della p.m. 2 p.ed in C.C. Pozza omissis omissis IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO ESPROPRIAZIONI E GESTIONI PATRIMONIALI determina 1) di trasferire, per i motivi esposti in premessa, la p.m. 2 p.ed in C.C. Pozza dalla categoria Patrimonio Indisponibile, a quella del Patrimonio Disponibile della Provincia Autonoma di Trento; 2) di sottoscrivere l'istanza tavolare relativa al trasferimento di cui al precedente punto 1); 3) di richiedere la pubblicazione, per estratto, della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino Alto Adige; 4) di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun impegno di spesa a carico del Bilancio provinciale. IL SOSTITUTO DEL DIRIGENTE ING. MAURIZIO BRIGADOI 1

80 80 Disposizioni - determinazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 1 dicembre 2009, n. 28 Procedura di verifica di cui all'art. 3 del d.p.g.p. 22 novembre 1989, n /Leg. e s.m.: Valutazione tecnica preliminare della significatività dell'impatto ambientale del progetto "Ampliamento e recupero ambientale della cava in loc. Bus della Vecia" - Comune di Capriana - Screening n. 05/2009S - Non sottoposizione alla procedura di valutazione dell'impatto ambientale omissis omissis IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO VALUTAZIONE AMBIENTALE determina 1) che il progetto Ampliamento e recupero ambientale della cava in loc. Bus della Vecia localizzato nel Comune di Capriana, per le motivazioni espresse in premessa, non è da sottoporre alla procedura di valutazione dell impatto ambientale subordinatamente al rispetto delle seguenti prescrizioni, raccomandazioni ed indicazioni normative: PRESCRIZIONI - [Servizio Urbanistica e tutela del paesaggio] - Il gradone di quota 1035 m dovrà essere mascherato tramite un rinverdimento più spinto. Su di esso dovrà dunque essere riportata una maggiore quantità di materiale con un sufficiente strato di terreno vegetale fino a ricomprendere nel riporto l intero gradone. - [Settore Gestione ambientale A.P.P.A.] - Per minimizzare la generazione di polvere la movimentazione del materiale dovrà essere condotta adottando i seguenti provvedimenti: mantenere un altezza di caduta del materiale il più contenuta possibile; pavimentazione delle aree maggiormente soggette al transito dei mezzi (accesso, viabilità interna, piazzali, ) con materiali compatibili con le esigenze produttive ed il tipo di mezzi; riduzione della velocità dei mezzi nelle zone non pavimentate; copertura del carico dei camion in uscita dall area di cava; pulizia mediante idonee macchine spazzatrici, con frequenza maggiore nei periodi più siccitosi e ventosi, delle superfici pavimentate, con particolare attenzione alla viabilità principale e di accesso, nonché alla prima parte pubblica della strada esterna all insediamento. - [Settore Gestione ambientale A.P.P.A.] - Il progetto esecutivo e/o definitivo da sottoporre al Comitato tecnico interdisciplinare dovrà contenere uno specifico sistema di raccolta, trattamento e smaltimento delle acque meteoriche che interessano l area estrattiva. Tale sistema dovrà essere adeguatamente rappresentato anche sulle planimetrie di progetto e successivamente autorizzato secondo le disposizioni normative previste dal Testo unico delle leggi provinciali in materia di tutela dell ambiente dagli inquinamenti. - [Servizio Geologico] - Nel progetto da sottoporre al Comitato Tecnico Interdisciplinare si dovrà dettagliare meglio la realizzazione della pista di rimonta la quale si sviluppa su un tratto di versante ripido e caratterizzato da una morfologia accidentata (valutazione accurata del tracciato da seguire al fine di limitare gli scavi sul versante). - [Servizio Geologico] - Per quanto riguarda lo spostamento della viabilità comunale il nuovo tracciato dovrà essere analizzato sotto il profilo della pericolosità geologica relativa ai fenomeni di caduta massi e, se necessario, dovranno essere proposte idonee opere di protezione. - [Comune di Capriana] - Poiché la strada comunale Capriana - Prà del Manz viene spostata verso monte tramite la realizzazione di una nuova bretellina stradale, tale raccordo dovrà osservare una pendenza uniforme, essere pavimentato con nastro di asfalto, sul ciglio verso valle dovranno essere posizionati adeguati parapetti di protezione e verso monte non dovranno sussistere pericoli per il transito veicolare o pedonale. 1

81 81 - [Comune di Capriana] - Una volta che sarà spostata la viabilità comunale tutte le attività di e- strazione e di lavorazione non dovranno incidere sulla citata strada pubblica ma restare confinate in un cantiere ben delimitato ed opportunamente segnalato su tutto il perimetro. - [Comune di Capriana] - La cava dovrà essere ben mascherata dalla visuale del mulino della Beata Meneghina recentemente ristrutturato quale museo della beata e dunque con finalità culturali e ricreativo-turistiche. - [Servizio Bacini montani] - Non dovrà essere scaricato materiale verso l alveo del Rio Bianco. - [Servizio Minerario] - La progettazione esecutiva dovrà essere dettagliata nei seguenti aspetti: definizione planimetrica ed in sezione della scarpata di monte della pista di arroccamento a quota 1085; verifica della possibilità di ridurre l altezza del gradone tra le quote 1062 e 1085 in corrispondenza della sezione 5, preferibilmente prevedendo un altro gradone; definizione della posizione della linea di progetto sopra quota 1060 in corrispondenza della sezione 2; mantenimento del gradone a quota 1080 circa evidenziato nelle sezioni 3 e 4; riconsiderazione della pendenza dell alzata del gradone superiore in corrispondenza della sezione 5; dovrà essere valutato più approfonditamente il problema dell interferenza della strada comunale con la coltivazione della cava, in considerazione dei pericoli che possono sussistere sia per i mezzi in transito sia per chi opera all interno della cava. La questione dovrà essere affrontata anche dal punto di vista amministrativo in quanto, dopo lo spostamento della viabilità, l area interessata dovrebbe essere stralciata da quella in concessione per la coltivazione della cava. RACCOMANDAZIONI E RICHIAMI NORMATIVI - [Servizio Bacini montani] - L attività estrattiva dovrà attestarsi ad una distanza non inferiore a 20 m dalle sponde del Rio Bianco, così come disposto dal DPR 128/ [Servizio Minerario] - Si ricorda che al progetto esecutivo dovrà essere allegato il Piano di gestione dei rifiuti di estrazione ai sensi del d.lgs. 30 maggio 2008, n [Servizio Minerario] - Si richiede di eliminare le incongruenze che sono state rilevate tra le quote dei gradoni riportate nella perizia geologica e nella relazione di verifica. - [Comune di Capriana] - Nella redazione del progetto esecutivo si dovrà tenere conto del fatto che alcune particelle interessate dagli interventi sono sottoposte a vincoli di demanialità e di uso civico. - [Settore Gestione ambientale A.P.P.A.] - Si ricorda che un eventuale impianto di lavaggio delle ruote dei mezzi in uscita dalla cava dovrà essere realizzato su platea impermeabile e lo scarico deve essere opportunamente trattato e autorizzato secondo le disposizioni dell art. 23 del TULP in materia di tutela dell ambiente dagli inquinamenti. 2) di dare atto che l istruttoria si è conclusa tardivamente rispetto ai termini previsti da regolamento, a causa dei ritardi nell acquisizione dei pareri e nella conseguente predisposizione della documentazione istruttoria; 3) che il contenuto integrale del presente provvedimento venga comunicato al proponente dell intervento, Sig. Sergio Dallio, in qualità di legale rappresentante della ditta PORFIDI CAPRIA- NA SNC nonché in copia ai seguenti Servizi ed Enti coinvolti in istruttoria: Servizio Geologico, Servizio Minerario, Servizio Conservazione della natura e valorizzazione ambientale, Settore Tecnico dell APPA, Servizio Urbanistica e Tutela del paesaggio, Servizio Bacini montani, Servizio Utilizzazione delle acque pubbliche, Servizio Foreste e fauna e Comune di Capriana; 4) che il presente provvedimento venga pubblicato per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. IL SOSTITUTO DEL DIRIGENTE DOTT. ENRICO MENAPACE 2

82 82 Disposizioni - determinazioni - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE del 1 dicembre 2009, n. 310 Decadenza delle autorizzazioni all esercizio dell attività vivaistica, concesse a termini dell'articolo 1 della legge 18 giugno 1931, n. 987 e dell art. 8 della L.P. n. 33/82 omissis IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO VIGILANZA E PROMOZIONE ATTIVITÀ AGRICOLE determina 1) la decadenza dell autorizzazione rilasciata alle ditte individuate nell allegato A che forma parte integrante della presente determinazione ai sensi della Legge 987/1931 e del relativo Regolamento approvato con R.D. 1700/1933 e/o dell art.8 della L.P. n. 33/82; 2) di far pubblicare in estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige. Ferma restando la possibilità di adire la competente autorità giurisdizionale, avverso il presente provvedimento è possibile ricorrere al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla piena conoscenza del provvedimento stesso. IL DIRIGENTE DOTT.SSA MARTA DA VIÀ 1

83 83 Allegato A) DITTA SEDE N PROGR. DI AUT. DATA RILASCIO LICENZA BILLA AKTIENGESELLSCHAFT S.p.a. TRENTO /12/1998 CONSORZIO COOPERATIVE DI CONSUMO SAIT TRENTO /02/1996 F.LLI POLI DI POLI GIUSEPPE & C. TRENTO /11/1977 F.LLI POLI DI POLI GIUSEPPE & C. TRENTO /11/1977 FIORERIA DA ALDO di RIZZOLI FRANCESCA TRENTO /02/1996 LONGO STEFANO COGNOLA - TRENTO /09/1986 SAIT- SINDACATO AGRICOLO INDUSTRIALE TRENTO /11/1977 SUPERMERCATI ORVEA S.p.a. TRENTO /12/1976 SUPERMERCATI PAM S.p.a. TRENTO /04/1989 F.lli POLI S.r.l. TRENTO /12/1995 TONI DEI FIORI di TRENTINI ANTONIO VILLAZZANO - TRENTO /09/1985 2

84 84 Comunicati - Parte 1 - Anno 2009 Provincia Autonoma di Trento COMUNICATO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE Elenco delle nomine e delle designazioni da effettuarsi dalla Provincia Autonoma di Trento entro l'anno 2010, ai sensi dell'articolo 2 della legge provinciale 22 luglio 1980, n. 21 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI TRENTO ELENCO DELLE NOMINE E DELLE DESIGNAZIONI DA EFFETTUARSI DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO ENTRO L'ANNO 2010, AI SENSI DELL'ARTICOLO 2 DELLA LEGGE PROVINCIALE 22 LUGLIO 1980, N. 21 N. progr. Denominazione dell'ente o istituto. Data di scadenza della nomina Competenza a nominare, scegliere o designare, nonché gli estremi delle fonti normative Compensi spettanti 1 Consorzio per la gestione del Parco nazionale dello Stelvio - consiglio direttivo Scadenza: 27 dicembre 2010 La Provincia autonoma di Trento designa un membro del consiglio direttivo e il relativo membro supplente (articolo 6, comma 1, lettera g), e comma 2, della legge provinciale 30 agosto 1993, n. 22) Indennità di carica lorda mensile: euro Gettone di presenza: euro Si informa, ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, che le proposte nominative presentate alla Presidenza del Consiglio dalla Giunta provinciale saranno trattate, in forma cartacea e con strumenti elettronici, esclusivamente ai fini dell'espletamento da parte del Consiglio provinciale degli adempimenti di cui alla legge provinciale n. 21 del 1980 e alle leggi menzionate nel prospetto di cui sopra. La presentazione dei dati personali dei candidati è necessaria per consentire agli organi consiliari competenti di adempiere alle previsioni della l.p. n. 21 del Ai sensi dell'articolo 7 della l.p. n. 21 del 1980 le nomine/designazioni sono pubblicate nel Bollettino ufficiale della Regione, entro il 30 gennaio di ogni anno, con le indicazioni dei relativi dati essenziali e dei proponenti. Ai soggetti, dei quali sono forniti i dati personali, spettano i diritti di cui all'articolo 7 del decreto legislativo n. 196 del Il titolare del trattamento è il Consiglio provinciale di Trento (Via Manci, Trento); i responsabili del trattamento sono, per le parti di rispettiva competenza, il dirigente generale e il dirigente del servizio organi collegiali del Consiglio provinciale di Trento (Via Manci, Trento), di cui all'elenco aggiornato disponibile presso la sede del Consiglio provinciale; i soggetti che possono venire a conoscenza dei dati personali sono i responsabili del trattamento e gli incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile. IL PRESIDENTE GIOVANNI KESSLER 1

85 85 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 12. Oktober 2009, Nr Gemeinde Jenesien: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Korrektur des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 04, 05, 06, 07 vom und 15 vom Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 12 ottobre 2009, n Comune di San Genesio: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibere consiliari nn. 4, 5, 6, 7 del 20/04/2009 e 15 del 20/05/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde JENESIEN; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderungen zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di SAN GENESIO; Premesso, che il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 04 vom Delibera consiliare n. 4 del 20/04/2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund m² auf G.p. 643 K.G. Jenesien, gemäß graphischer Unterlage. Es handelt sich um eine Richtigstellung, wie dies auch das Forstinspektorat Bozen II mit Schreiben vom Prot. Nr , festgestellt hat. Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulla p.f. 643 C.C. San Genesio, secondo l allegato grafico. Si tratta di una rettifica, come è stato constatato anche dall Ispettorato forestale Bolzano II, con nota del prot. n Ratsbeschluss Nr. 05 vom Delibera consiliare n. 5 del 20/04/2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund m² auf G.p. 2830/5, 2825/1 und 2833 K.G. Jenesien, gemäß graphischer Unterlage. Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 50 vom die entsprechende Kulturänderung ermächtigt und gleichzeitig vorgeschrieben entlang des Waldgebietes und zwar hinter dem Speltenzaun, einen Streifen von 5 bis 7 m Breite mit verschiedenen Laubgehölzen anzupflanzen, um einen harmonischen Übergang von Wiese in Wald herzustellen. Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulle pp.ff. 2830/5, 2825/1 e 2833 C.C. San Genesio, secondo l allegato grafico. Il comitato forestale provinciale con deliberazione n. 50 del ha autorizzato il relativo cambio di coltura prescrivendo contemporaneamente che per un passaggio armonico da prato a bosco si dovrà rimboschire con latifoglie tra bosco e steccato (dietro lo steccato) per una larghezza da 5 a 7 m. Ratsbeschluss Nr. 06 vom Delibera consiliare n. 6 del 20/04/2009 Umwidmung von Wohnbauzone C1 (Dichte 1,5 m³/m²) in Wohnbauzone C4 (Dichte 2,2 m³/m²) der Erweiterungszone Hölzlanger in Jenesien, gemäß graphischer Unterlage und Einfügung des nachstehend angeführten neuen Artikels in die Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan: Art. 15/bis - Wohnbauzone C4 Erweiterungszone Diese Wohnbauzone umfasst die Flächen, welche im Sinne des Artikels 35 und folgende des Landesraumordnungsgesetzes i.g.f., für die bauliche Erweiterung der Ortschaft bestimmt sind. Trasformazione da zona residenziale C1 (indice 1,5 m³/m²) in zona residenziale C4 (indice 2,20 m³/m²) della zona d espansione Hölzlanger a San Genesio, secondo l allegato grafico ed inserimento della seguente normativa nelle norme di attuazione al piano urbanistico: Art. 15/bis - Zona residenziale C4 Zona di espansione Questa zona residenziale comprende le parti del territorio destinate allo sviluppo dell abitato ai sensi dell articolo 35 e seguenti della legge urbanistica provinciale nella stesura vigente. 1

86 86 Für diese Zone muss im Sinne des Landesraumordnungsgesetzes i.g.f. ein Durchführungsplan erstellt werden. Per tale zona deve essere redatto un piano di attuazione ai sensi delle disposizioni della legge urbanistica provinciale nella stesura vigente. Es gelten folgende Bestimmungen: Valgono le seguenti prescrizioni: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,20 m³/m² 1. densità edilizia massima ammissibile: 2,20 m³/m² 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 45% 2. massima superficie coperta: 45% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 9,00 m 3. altezza massima consentita: 9,00 m 4. Mindestabstand von der Grenze: 5,00 m 4. distanza minima dai confini: 5,00 m 5. Mindestabstand von den Gebäuden: 10,00 m 5. distanza minima tra i fabbricati: 10,00 m 6. Grünfläche: 35% 6. area a verde: 35% 7. Bodenversiegelung: 80%. 7. consolidamento del terreno: 80%. Ratsbeschluss Nr. 07 vom Delibera consiliare n. 7 del 20/04/2009 Streichung der Gefahrenzone auf Bp. 213, 214 und Gp. 1266, 1269, 1270, 1271, 1272, 1273, 1274 und 1277 K.G. Jenesien, gemäß graphischer Unterlage. Laut neuer geologisch-hydrogeologischer Gefahrenzonierung vom ist die Zone mit kontrollierbarem geologischen und hydrogeologischen Risiko einzustufen. Stralcio della zona a rischio sulle pp.ed. 213, 214 e pp.ff. 1266, 1269, 1270, 1271, 1272, 1273, 1274 e 1277 C.C. San Genesio, come risulta dall allegato grafico. Secondo una recente zonazione geologica-idrogeologica del la zona è da classificare come zona a rischio geolologico ed idrogeologico controllato. Ratsbeschluss Nr. 15 vom Delibera consiliare n. 15 del 20/05/2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund auf G.p. 2969/1 und von Landwirtschaftsgebiet in Wald einer Fläche von rund m² auf G.p. 128 und 130 K.G. Jenesien, gemäß graphischer Unterlage. Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 13 vom die entsprechende Kulturänderung ermächtigt. Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulla p.f. 2969/1 e da zona di verde agricolo in bosco di un area di m² sulle pp.ff. 128 e 130 C.C. San Genesio, secondo l allegato grafico. Il comitato forestale provinciale con deliberazione n. 13 del ha autorizzato il relativo cambio di coltura. Festgestellt, dass gegen obgenannte Ratsbeschlüsse weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Nach Einsichtnahme in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Dies vorausgeschickt, beschließt Constatato, che avverso le succitate delibere consiliari non sono state presentate né proposte né osservazioni; Visto il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 24/09/2009; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 2

87 87 1. die von der Gemeinde JENESIEN beantragten Abänderungen zum Bauleitplan, wie folgt zu genehmigen: 1. di approvare le modifiche al piano urbanistico, proposte dal Comune di SAN GENESIO, come segue: Ratsbeschluss Nr. 04 vom Delibera consiliare n. 4 del 20/04/2009 Die Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund m² auf G.p. 643 K.G. Jenesien, wird genehmigt. Es handelt sich um eine Richtigstellung, wie dies auch das Forstinspektorat Bozen II mit Schreiben vom Prot. Nr , festgestellt hat. Auch das Amt für Landschaftsökologie (Schreiben vom Prot. Nr ) hat das Vorhaben befürwortet. Viene approvata la trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulla p.f. 643 C.C. San Genesio. Si tratta di una rettifica, come è stato constatato anche dall Ispettorato forestale Bolzano II, con nota del prot. n Anche l ufficio ecologia del paesaggio (nota del prot. n ) ha espresso parere favorevole in merito. Ratsbeschluss Nr. 05 vom Delibera consiliare n. 5 del 20/04/2009 Die Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund m² auf G.p. 2830/5, 2825/1 und 2833 K.G. Jenesien, wird in Abweichung vom negativen Gutachten der Landesraumordnungskommission, gemäß Vorgaben des Landesforstkomitees genehmigt. Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 50 vom die mit RB 05/09 beantragte Kulturänderung ermächtigt und gleichzeitig vorgeschrieben entlang des Waldgebietes und zwar hinter dem Speltenzaun, einen Streifen von 5 bis 7 m Breite mit verschiedenen Laubgehölzen anzupflanzen, um einen harmonischen Übergang von Wiese in Wald herzustellen. Viene approvata la trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulle pp.ff. 2830/5, 2825/1 e 2833 C.C. San Genesio, in difformità al parere negativo della Commissione urbanistica provinciale, con le prescrizione formulate dal Comitato forestale provinciale. Il comitato forestale provinciale con deliberazione n. 50 del ha autorizzato il cambio di coltura, richiesto con del. cons. n. 05/09, prescrivendo contemporaneamente che per un passaggio armonico da prato a bosco si dovrà rimboschire con latifoglie tra bosco e steccato (dietro lo steccato) per una larghezza da 5 a 7 m. Ratsbeschluss Nr. 06 vom Delibera consiliare n. 6 del 20/04/2009 Die Umwidmung von Wohnbauzone C1 (Dichte 1,5 m³/m²) in Wohnbauzone C4 (Dichte 2,2 m³/m²) der Erweiterungszone Hölzlanger in Jenesien, wird genehmigt. Auch die Ergänzung der Durchführungsbestimmungen wird befürwortet, wobei von Amts wegen die Versiegelung mit 65% festgelegt wird. Die neu einzufügende Bestimmung lautet daher wie folgt: Art. 15/bis - Wohnbauzone C4 Erweiterungszone Diese Wohnbauzone umfasst die Flächen, welche im Sinne des Artikels 35 und folgende des Landesraumordnungsgesetzes für die bauliche Erweiterung der Ortschaft bestimmt sind. Für diese Zone muss im Sinne des Landesraumordnungsgesetzes ein Durchführungsplan erstellt werden. Viene approvata la trasformazione da zona residenziale C1 (indice 1,5 m³/m²) in zona residenziale C4 (indice 2,20 m³/m²) della zona d espansione Hölzlanger a San Genesio. Viene pure accettata l integrazione delle norme di attuazione al piano urbanistico, fissando d ufficio il rapporto massimo di superficie impermeabile con il 65%. Il testo della normativa da inserire è quindi il seguente: Art. 15/bis - Zona residenziale C4 Zona di espansione Questa zona residenziale comprende le parti del territorio destinate allo sviluppo dell abitato ai sensi dell articolo 35 e seguenti della legge urbanistica provinciale. Per tale zona deve essere redatto un piano di attuazione ai sensi delle disposizioni della legge urbanistica provinciale. 3

88 88 Es gelten folgende Bestimmungen: Valgono le seguenti prescrizioni: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,20 m³/m² 1. densità edilizia massima: 2,20 m³/m² 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 45% 2. rapporto massimo di copertura: 45% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 9,00 m 3. altezza massima degli edifici: 9,00 m 4. Mindestgrenzabstand: 5,00 m 4. distanza minima dal confine: 5,00 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10,00 m 5. distanza minima tra gli edifici: 10,00 m 6. Grünfläche: 35% 6. area a verde: 35% 7. höchstzulässige Versiegelung des Bodens: 65%. 7. rapporto massimo di superficie impermeabile: 65%. Ratsbeschluss Nr. 07 vom Delibera consiliare n. 7 del 20/04/2009 Die Streichung der Gefahrenzone auf Bp. 213, 214 und Gp. 1266, 1269, 1270, 1271, 1272, 1273, 1274 und 1277 K.G. Jenesien, wird genehmigt. Laut neuer geologischhydrogeologischer Gefahrenzonierung vom ist die Zone mit kontrollierbarem geologischen und hydrogeologischen Risiko einzustufen, was vom Amt für Geologie und Baustoffprüung (Schreiben vom Prot. Nr ) bestätigt wird. Viene approvato lo stralcio della zona a rischio sulle pp.ed. 213, 214 e pp.ff. 1266, 1269, 1270, 1271, 1272, 1273, 1274 e 1277 C.C. San Genesio. Secondo una recente zonazione geologica-idrogeologica del la zona è da classificare come zona a rischio geolologico ed idrogeologico controllato, confermato dall ufficio geologia e prove materiali (nota del prot. n ). Ratsbeschluss Nr. 15 vom Delibera consiliare n. 15 del 20/05/2009 Die Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet, einer Fläche von rund auf G.p. 2969/1, sowie die Umwidmung von Landwirtschaftsgebiet in Wald, einer Fläche von rund m² auf G.p. 128 und 130 K.G. Jenesien, werden genehmigt. Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 13 vom die entsprechende Kulturänderung ermächtigt; Vengono approvate la trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulla p.f. 2969/1 e la trasformazione da zona di verde agricolo in bosco di un area di m² ca., situata sulle pp.ff. 128 e 130 C.C. San Genesio. Il comitato forestale provinciale con deliberazione n. 13 del ha autorizzato il relativo cambio di coltura; 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 4

89 89 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Sterzing: Ablehnung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 6 vom 4. März 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Vipiteno: Rigetto di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 6 del 4 marzo 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Sterzing wurde mit Ratsbeschluss Nr. 56 vom 20. November 1996 beantragt und von der Landesregierung mit Beschluss Nr. 865 vom 9. März 1998 genehmigt. Die Gemeinde Sterzing beantragt mit Ratsbeschluss Nr. 6 vom 4. März 2009 folgende Änderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: Ausweisung eines Gewerbegebietes in Thuins. La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Vipiteno è stato adottato con delibera consiliare n. 56 del 20 novembre 1996 ed approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 865 del 9 marzo Il Comune di Vipiteno con delibera consiliare n. 6 del 4 marzo 2009 propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Previsione di una zona produttiva a Tunes. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden drei Einwände eingereicht, zu welchen die Gemeinde mit Ratsbeschluss Nr. 15 vom 6. Mai 2009 Stellung genommen hat. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 15. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesem Gutachten entspricht. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20, 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Dies vorausgeschickt Avverso la suddetta delibera consiliare sono state presentate tre osservazioni sulle quali il Comune ha preso posizione con delibera n. 15 del 6 maggio La Giunta provinciale, visto il parere della Commissione urbanistica provinciale espresso nella seduta del 15 ottobre 2009, fa presente che la sottoriportata decisione corrisponde al suddetto parere. La Giunta provinciale prende visione degli artt. 19, 20, 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Ciò premesso b e s c h l i e ß t DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi d e l i b e r a 1

90 90 Ratsbeschluss Nr. 6 vom 4. März 2009 Delibera consiliare n. 6 del 4 marzo 2009 die Ausweisung eines Gewerbegebietes auf der di rigettare la previsione di una zona produttiva Gp. 84/2 der K.G. Thuins in Anlehnung an das sulla p.f. 84/2 del C.C. Tunes in conformità al begründete negative Gutachten des Amtes für parere negativo motivato dell Ufficio Ecologia del Landschaftsökologie (Schreiben vom 8. Oktober paesaggio (lettera dell 8 ottobre 2009, prot. n. 2009, Prot. Nr ) abzulehnen. Die Ausweisung eines Gewerbegebietes für eine Einzelanla- una singola struttura non è sostenibile dal punto ). La previsione di una zona produttiva per ge ist aus landschaftlichen Gründen und im Sinne di vista paesaggistico ed è in contrasto con i einer siedlungsplanerischen Weiterentwicklung principi di sviluppo urbanistico del paese di der Örtlichkeit Thuins nicht geeignet. Die vorgesehene Nutzung steht außerdem in Widerspruch contrasto con le norme concernenti le zone Tunes. L utilizzo previsto per la zona è inoltre in mit den gesetzlichen Regelungen bezüglich des produttive; un eventuale prototipo di casa tipo può Gewerbegebietes; ein eventuelles Musterhaus essere realizzato esclusivamente in zona produttiva nell ambito dello stabilimento produttivo. kann im Gewerbegebiet ausschließlich in Zusammenhang mit den Produktionsanlagen errichtet werden. Die gegen die obgenannte Ausweisung eingebrachten Einwände werden somit angenommen. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Le osservazioni avverso la suddetta previsione vengono così accolte. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

91 91 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Pfitsch: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Korrektur von Amts wegen. Ratsbeschlüsse Nr. 6 und Nr. 7 vom 21. April 2009 und Nr. 15 vom 26. Juni 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Val di Vizze: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibere consiliari n. 6 e n. 7 del 21 aprile 2009 e n. 15 del 26 giugno 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Pfitsch wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 2. Juni 1997 genehmigt. Die Gemeinde hat folgende Abänderungen am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen beantragt: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Val di Vizze è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 2 giugno Il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 6 vom 21. April 2009 Delibera consiliare n. 6 del 21 aprile 2009 Umwidmung von Landwirtschaftsgebiet in Gewerbegebiet Trasformazione da zona di verde agricolo in zona in St. Jakob. per insediamenti produttivi a S. Giacomo. Ratsbeschluss Nr. 7 vom 21. April 2009 Delibera consiliare n. 7 del 21 aprile 2009 Umwidmung einer Teilfläche von ca m² der Trasformazione di una superficie parziale di ca. Bp. 670 und der Gp. 144/2 der K.G. Wiesen von m² della p.ed. 670 e della p.f. 144/2 del Wald in Landwirtschaftsgebiet. C.C. Prati da bosco in zona di verde agricolo. Ratsbeschluss Nr. 15 vom 25. Juni 2009 Delibera consiliare n. 15 del 25 giugno 2009 Umwidmung einer Teilfläche der Gp. 668/1, 940, Trasformazione di una superficie parziale delle 950 und 951 der K.G. Pfitsch von Wald in Landwirtschaftsgebiet. bosco in zona di verde pp.ff. 668/1, 940, 950 e 951 del C.C. Vizze da agricolo. Gegen die obgenannten Ratsbeschlüsse wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Landesregierung nimmt Einsicht in die Gutachten der Landesraumordnungskommission, welche in der Sitzung vom 15. Oktober 2009 erteilt wurden und weist darauf hin, dass die nachstehenden Entscheidungen diesen Gutachten entsprechen. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Dies vorausgeschickt, Avverso le suddette delibere consiliari non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Giunta provinciale, visti i pareri della Commissione urbanistica provinciale espressi nella seduta del 15 ottobre 2009, fa presente che le sottoriportate decisioni corrispondono ai suddetti pareri. La Giunta provinciale prende visione degli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Ciò premesso, 1

92 92 beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 6 vom 21. April 2009 Delibera consiliare n. 6 del 21 aprile 2009 Die Umwidmung von Landwirtschaftsgebiet in Gewerbegebiet in St. Jakob zu genehmigen, um die Verlegung eines Handwerksbetriebes (Bäckerei) außerhalb des Dorfkernes zu ermöglichen. Von Amts wegen wird festgesetzt, dass die in der genannten Zone ausgeübten Tätigkeiten auf die nahe liegenden Wohngebiete besonders Rücksicht nehmen müssen. Außerdem muss ein Durchführungsplan erstellt werden. Di approvare la trasformazione da zona di verde agricolo in zona per insediamenti produttivi a S. Giacomo per consentire lo spostamento di un azienda produttiva artigianale (panificio) fuori dal centro del paese. D ufficio viene stabilito che le attivitá previste nella suddetta zona devono essere particolarmente compatibili con la vicinanza alle zone residenziali limitrofi. Inoltre deve essere redatto un piano di attuazione. Ratsbeschluss Nr. 7 vom 21. April 2009 Delibera consiliare n. 7 del 21 aprile 2009 Die Umwidmung einer Teilfläche von ca m² Di approvare la trasformazione di una superficie der Bp. 670 und der Gp. 144/2 der K.G. Wiesen parziale di ca m² della p.ed. 670 e della p.f. von Wald in Landwirtschaftsgebiet zu genehmigen. agricolo. 144/2 del C.C. Prati da bosco in zona di verde Es handelt sich um eine Richtigstellung laut tatsächlichem Si tratta di una rettifica in base allo stato di fatto. Bestand. Ratsbeschluss Nr. 15 vom 25. Juni 2009 Delibera consiliare n. 15 del 25 giugno 2009 Die Umwidmung einer Teilfläche der Gp. 668/1, Di approvare la trasformazione di una superficie 940, 950 und 951 der K.G. Pfitsch von Wald in parziale delle pp.ff. 668/1, 940, 950 e 951 del Landwirtschaftsgebiet zu genehmigen, um eine C.C. Vizze da bosco in zona di verde agricolo per landwirtschaftliche Nutzung der Fläche zu ermöglichen. consentire un utilizzo agricolo dell area. Das Landesforstkomitee hat mit Beschluss Nr. 16 Il Comitato forestale provinciale con delibera n. vom 12. März 2009 die Kulturänderung ermächtigt. 16 del 12 marzo 2009 ha autorizzato il cambio di coltura. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

93 93 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Brixen: Genehmigung von Änderungen zum Bauleitplan (Zone für touristische Einrichtungen "Torgglerhof") mit einer Korrektur von Amts wegen. Ratsbeschluss Nr. 40 vom 21. Mai 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Bressanone: Approvazione di modifiche al piano urbanistico (Zona per attrezzature turistiche Torgglerhof ) con una correzione d ufficio. Delibera consiliare n. 40 del 21 maggio 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Brixen wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr. 368 vom 3. Februar 1997 genehmigt und von der Gemeinde mit Ratsbeschluss Nr. 7 vom 25. Jänner 2007 wiederbestätigt. Die Gemeinde Brixen beantragt folgende Abänderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Bressanone è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 368 del 3 febbraio 1997 e riconfermato dal Comune con delibera consiliare n. 7 del 25 gennaio Il Comune di Bressanone propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 40 vom 21. Mai 2009 Delibera consiliare n. 40 del 21 maggio 2009 Umwidmung von Landwirtschaftsgebiet und Wald Trasformazione da zona di verde agricolo e mit besonderer landschaftlicher Bindung in Zone bosco con particolare vincolo paesaggistico in für touristische Einrichtungen - Beherbergung mit zona per impianti turistici alloggiativi con piano di Durchführungsplan und Gemeindestraße Typ E, attuazione e strada comunale tipo E, nonché sowie Ergänzung des Art. 34 Zone für touristische Einrichtungen - Beherbergung der Durch- alloggiativi delle norme di attuazione al piano integrazione dell art. 34 Zona per impianti turistici führungsbestimmungen zum Bauleitplan. urbanistico. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Gemeinde Brixen hat mit Beschluss Nr. 37 vom 21. Mai 2009 ein Gesamtkonzept für die Erweiterung bestehender Betriebe und die Errichtung von neuen Zonen für touristische Einrichtungen, sowie für die Erhöhung der Anzahl der Hotelbetten genehmigt. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 15. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehenden Entscheidungen diesen Gutachten entsprechen. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20, 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Dies vorausgeschickt Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. Il Comune di Bressanone ha approvato con delibera n. 37 del 21 maggio 2009 un programma generale per l ampliamento degli esercizi alberghieri esistenti e per la creazione di nuove zone per strutture turistiche, nonché per l aumento dei posti letto alberghieri. La Giunta provinciale, visto il parere della Commissione urbanistica provinciale espresso nella seduta del 15 ottobre 2009, fa presente che le sottoriportate decisioni corrispondono ai suddetti pareri. La Giunta provinciale prende visione degli artt. 19, 20, 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Ciò premesso 1

94 94 beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 40 vom 21. Mai 2009 Delibera consiliare n. 40 del 21 maggio 2009 Die Umwidmung von Landwirtschaftsgebiet und Wald mit besonderer landschaftlicher Bindung in Zone für touristische Einrichtungen - Beherbergung mit Durchführungsplan und Gemeindestraße Di approvare la trasformazione da zona di verde agricolo e bosco con particolare vincolo paesaggistico in zona per impianti turistici alloggiativi con piano di attuazione e strada comunale tipo E Typ E im Bereich des bestehenden Hotels presso l Hotel esistente Torgglerhof a S. Torgglerhof in St. Andrä zu genehmigen, um die touristische Entwicklung der Gemeinde Brixen zu Andrea, per favorire lo sviluppo turistico nel Comune di Bressanone. fördern. Der Art. 34 Zone für touristische Einrichtungen - Beherbergung der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan wird mit folgendem Absatz ergänzt: Für die Zone Torgglerhof in St. Andrä gelten folgende Bauvorschriften: - höchstzulässigen Baumassendichte: 2,50 m³/m² - höchstzulässige überbaute Fläche: 70% - höchstzulässige Gebäudehöhe: 12,50 m - Mindestgrenzabstand: 5,00 m - Mindestgebäudeabstand: 10,00 m - höchstzulässige Versiegelung des Bodens: 70% - höchstzulässige Bettenanzahl: 120 Von Amts wegen wird festgesetzt, dass die Abgrenzung des Gebietes mit Denkmalschutz unverändert beibehalten werden muss. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. L art. 34 Zona per impianti turistici alloggiativi delle norme di attuazione al piano urbanistico comunale viene integrato con il seguente comma: Per la zona Torgglerhof a S. Andrea valgono i seguenti indici: - densità edilizia massima: 2,50 m³/m² - rapporto massimo di copertura: 70% - altezza massima: 12,50 m - distanza minima dal confine: 5,00 m - distanza minima tra gli edifici: 10,00 m - rapporto massimo di superficie impermeabile: 70% - numero di posti letto massimo: 120 D ufficio viene stabilito che la delimitazione della zona di rispetto per le belle arti deve rimanere invariata. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

95 95 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Ratschings: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit einer Ergänzung von Amts wegen. Ratsbeschlüsse Nr. 11, Nr. 13 und Nr. 17 vom 27. April 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Racines: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con un integrazione d ufficio. Delibere consiliari n. 11, n. 13 e n. 17 del 27 aprile 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Ratschings wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr. 986 vom 27. März 2006 genehmigt. Die Gemeinde Ratschings hat folgende Abänderungen am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen beantragt: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Racines è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 986 del 27 marzo Il Comune di Racines propone le seguenti modifiche al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 11 vom 27. April 2009 Delibera consiliare n. 11 del 27 aprile 2009 Ausweisung einer Zone für öffentliche Einrichtungen - Verwaltung und öffentliche Dienstleistung - amministrazione e servizi pubblici con iniziativa Previsione di una zona per attrezzature collettive mit Privatinitiative, sowie Verlegung der Gemeindestraße Typ B in der Fraktion Ridnaun. nale di tipo B nella frazione privata, nonché spostamento della strada comu- Ridanna. Ratsbeschluss Nr. 13 vom 27. April 2009 Delibera consiliare n. 13 del 27 aprile 2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet in Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo der Fraktion Ridnaun. nella frazione Ridanna. Ratsbeschluss Nr. 17 vom 27. April 2009 Delibera consiliare n. 17 del 27 aprile 2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet in Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo der Fraktion Gasteig. nella frazione Casateia. Stellt fest, dass gegen die obgenannten Ratsbeschlüsse weder Einwände noch Vorschläge eingereicht wurden. Nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 15. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehenden Entscheidungen der Landesregierung den genannten Gutachten entsprechen. Stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesgesetzes vom , Nr. 13 Constatato che avverso le succitate delibere consiliari non sono state presentate né proposte, né osservazioni. Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 15 ottobre 2009, facendo presente che le sottoriportate decisioni della Giunta provinciale corrispondono ai suddetti pareri. Visti gli artt. 19, 20 e 21 della legge provinciale dell , n. 13 b e s c h l i e ß t DIE LANDESREGIERUNG LA GIUNTA PROVINCIALE 1

96 96 mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form ad unanimità di voti legalmente espressi d e l i b e r a Ratsbeschluss Nr. 11 vom 27. April 2009 Delibera consiliare n. 11 del 27 aprile 2009 die Ausweisung der beantragten Zone für die di approvare la zona proposta per la realizzazione Errichtung eines Fernheizwerkes für die Ortschaft di un impianto di teleriscaldamento per la località Maiern, sowie die Verlegung der Gemeidestraße di Masseria, nonché lo spostamento della strada Typ B als Zufahrtsstraße in der Fraktion Ridnaun comunale di tipo B quale strada di accesso nella zu genehmigen. frazione di Ridanna. Von Amts wegen wird jedoch diese Zone für öffentliche Einrichtungen - Verwaltung und öffentliche Dienstleistung mit Privatinitiative als Zone für die Erzeugung von Energie ausgewiesen und die Durchführungsbestimmungen in Anpassung an die neuen gesetzlichen Bestimmungen abgeändert beziehungsweise ergänzt. Der Artikel Zone für Wasserkraftwerke wird gestrichen und mit dem Artikel Zone für die Erzeugung von Energie ersetzt. In den Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan wird deshalb folgender Artikel 45 eingefügt: Zone für die Erzeugung von Energie Diese Zone umfasst die Flächen, welche im Sinne des Artikels 44/bis Absätze 1 und 4 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13, als Gewerbegebiet mit besonderer Zweckbestimmung für die Erzeugung von thermischer und elektrischer Energie bestimmt sind. Für die im Flächenwidmungsplan eigens abgegrenzten Zonen ist im Sinne des Landesraumordnungsgesetzes ein Durchführungsplan zu erstellen. D ufficio però questa zona per attrezzature collettive - Amministrazione e servizi pubblici con iniziativa privata viene prevista come zona per la produzione di energia e le norme di attuazione vengono adeguate rispettivamente rettificate in conformità alla normativa vigente. L articolo Zona per impianti idroelettrici viene stralciato e sostituito con l articolo Zona per la produzione di energia. Nelle norme di attuazione al piano urbanistico comunale viene quindi inserito il seguente articolo 45: Zona per la produzione di energia Questa zona comprende le aree destinate ai sensi dell articolo 44/bis, commi 1 e 4 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, come zona per insediamenti produttivi con la specifica destinazione d uso per impianti per la produzione di e- nergia termica ed elettrica. Per le zone appositamente delimitate nel piano di zonizzazione deve essere redatto un piano di attuazione ai sensi della legge urbanistica provinciale. Es gilt folgende Bauvorschrift: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 3,00 m³/m² Vale il seguente indice: 1. densità edilizia massima: 3,00 m³/m² In Ermangelung des Durchführungsplanes gelten weiters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono inoltre i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 60% 2. rapporto massimo di copertura: 60% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 10,50 m 3. altezza massima degli edifici: 10,50 m 4. Mindestgrenzabstand: 5,00 m 4. distanza minima dal confine: 5,00 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10,00 m, in jedem Fall nicht weniger als die Höhe der höheren gegenüberliegenden Gebäudefassade 6. höchstzulässige Versiegelung des Bodens: 70% 5. distanza minima tra gli edifici: 10,00 m, comunque la distanza pari all altezza delle pareti tra edifici antistanti 6. rapporto massimo di superficie impermeabile: 70% 2

97 97 Für die Zone für das Fernheizwerk in Maiern gelten folgende Vorschriften: Per la zona per l impianto di teleriscaldamento a Masseria valgono le seguenti prescrizioni: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,50 1. densità edilizia massima: 2,50 m³/m² m³/m² 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 50% 2. rapporto massimo di copertura: 50% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 10,50 m 3. altezza massima degli edifici: 10,50 m 4. Mindestgrenzabstand: 5,00 m 4. distanza minima dal confine: 5,00 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10,00 m. 5. distanza minima tra gli edifici: 10,00 m. Das Amt für Wildbach- und Lawinenverbauung Nord (Schreiben vom 13. August 2009, Prot. Nr ) und das Amt für Gewässerschutz (Schreiben vom 13. August 2009, Prot. Nr ) haben das Vorhaben befürwortet. L Ufficio Sistemazione bacini montani nord (lettera del 13 agosto 2009, prot. n ) e l Ufficio Tutela acque (lettera del 13 agosto 2009, prot. n ) hanno espresso parere positivo in merito. Ratsbeschluss Nr. 13 vom 27. April 2009 Delibera consiliare n. 13 del 27 aprile 2009 Die Umwidmung von ca m² der Gp. 1852/1 Di approvare la trasformazione di ca m² der K.G. Ridnaun von Wald in Landwirtschaftsgebiet in Anlehnung an den Beschluss des Landes- zona di verde agricolo in conformità alla delibera- della p.f. 1852/1 del C.C. Ridanna da bosco in forstkomitees Nr. 66 vom 14. September 2007 zu zione del Comitato forestale provinciale n. 66 del genehmigen, um die Bewirtschaftung der Fläche 14 settembre 2007 per consentire l utilizzo agricolo zu ermöglichen. dell area. Ratsbeschluss Nr. 17 vom 27. April 2009 Delibera consiliare n. 17 del 27 aprile 2009 Die Umwidmung von ca m² der Gp. 488/1 Di approvare la trasformazione di ca m² der K.G. Jaufental von Wald in Landwirtschaftsgebiet in Anlehnung an den Beschluss des Lan- di verde agricolo in conformità alla deliberazione della p.f. 488/1 del C.C. Giovo da bosco in zona desforstkomitees Nr. 70 vom 12. September 2008 del Comitato forestale provinciale n. 70 del 12 zu genehmigen, um die Bewirtschaftung der Fläche zu ermöglichen. settembre 2008 per consentire l utilizzo agricolo dell area. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 3

98 98 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Natz-Schabs: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 8 vom 5. März 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Naz-Sciaves: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 8 del 5 marzo 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der digitalisierte Bauleitplan der Gemeinde Natz- Schabs wurde mit Ratsbeschluss Nr. 11 vom 28. Februar 2000 beantragt und von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 18. Juni 2001 genehmigt. Die Gemeinde Natz-Schabs beantragt mit Ratsbeschluss Nr. 8 vom 5. März 2009 folgende Änderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: Umwidmung von Wald in öffentliche Grünfläche auf der Gp. 283/13 der K.G. Aicha. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 8. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesem Gutachten entspricht. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Dies vorausgeschickt La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico digitalizzato del Comune di Naz-Sciaves è stato adottato con delibera consiliare n. 11 del 28 febbraio 2000 ed approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 18 giugno Il Comune di Naz-Sciaves con delibera consiliare n. 8 del 5 marzo 2009 propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Trasformazione da bosco in verde pubblico sulla p.f. 283/13 del C.C. Aica. Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Giunta provinciale, visto il parere della Commissione urbanistica provinciale espresso nella seduta dell 8 ottobre 2009, fa presente che la sottoriportata decisione corrisponde al suddetto parere. La Giunta provinciale prende visione degli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Ciò premesso b e s c h l i e ß t DIE LANDESREGIERUNG LA GIUNTA PROVINCIALE mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form ad unanimità di voti legalmente espressi d e l i b e r a 1

99 99 Ratsbeschluss Nr. 8 vom 5. März 2009 Delibera consiliare n. 8 del 5 marzo 2009 Die Umwidmung einer Fläche von ca m² Di approvare la trasformazione di una superficie von Wald in öffentliche Grünfläche auf der Gp. di ca m² da bosco in verde pubblico sulla 283/13 der K.G. Aicha zu genehmigen, da Bedarf p.f. 283/13 del C.C. Aica in quanto sussiste il an einem Spielplatz für die angrenzende Erweiterungszone besteht. zona residenziale di fabbisogno di un parco giochi per la confinante espansione. Das Forstinspektorat Brixen hat mit Dekret Nr. 25 vom 31. Juli 2009 die Kulturänderung ermächtigt. L Ispettorato forestale Bressanone con decreto n. 25 del 31 luglio 2009 ha autorizzato il cambio di coltura. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

100 100 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Wolkenstein: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan und Korrektur eines materiellen Fehlers. Ratsbeschluss Nr. 24 vom Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Selva di Val Gardena: Approvazione di una modifica al piano urbanistico e rettifica di un errore materiale. Delibera consiliare n. 24 del 06/08/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde WOLKENSTEIN; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderung zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di SELVA DI VAL GARDENA; Premesso, che il Comune propone la seguente modifica al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 24 vom Delibera consiliare n. 24 del 6/08/2009 Eintragung einer Zone für Infrastrukturen in den Inserimento di una zona per infrastrutture negli Skigebieten in der Örtlichkeit Ruacia auf Gp. ambiti sciistici in località Ruacia sulla p.f. 45/1 e 45/1 und Bp KG Wolkenstein, im Ausmaß p.ed CC Selva, dell estensione di 300 m² von rund 300 m², gemäß graphischer Unterlage ca., secondo l allegato grafico ed integrazione und Ergänzung des Art der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan, durch den nachno urbanistico, con la seguente dicitura: dell articolo 22.2 delle norme di attuazione al piastehend angeführten Wortlaut: Zone Ruacia Zona Ruacia Zonenfläche von 300 m² superficie di zona di 300 m² Baumassendichte von 1,5 m³/m² indice di edificabilità di 1,5 m³/m² Höchstmögliche oberirdische Baumasse von volume realizzabile fuori terra di 450 m³ 450 m³ Überbaute Fläche von 50% (150 m²) superficie coperta del 50% (150 m²) Höchstzulässige Gebäudehöhe von 7,00 m altezza massima edificabile di 7,00 m Mindestgrenzabstand von 3,00 m distanze dai confini di 3,00 m Mindestgebäudeabstand von 3,00 m. distanze dai fabbricati 3,00 m. Schließlich beantragt die Gemeinde (Schreiben vom Prot. Nr. 7262) einen materiellen Fehler in der Örtlichkeit Danterceppies auf Gp und 1063/1 richtig zu stellen und die entsprechende Fläche von Wald in alpines Grünland umzuwidmen, wie dies dem Landschaftsplan entspricht. Festgestellt, dass gegen obgenannten Ratsbeschluss weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Infine il Comune (nota del 18/09/2009 prot. n. 7262) richiede la rettifica di un errore materiale in località Danterceppies sulle pp.ff e 1063/1, trasformando la relativa area da bosco in zona di verde alpino, in conformità al piano paesaggistico. Constatato, che avverso la succitata delibera consiliare non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 8/10/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; 1

101 101 Dies vorausgeschickt, beschließt Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi 1. die von der Gemeinde WOLKENSTEIN mit Ratsbeschluss Nr. 24 vom beantragte Abänderung zum Bauleitplan wie folgt zu genehmigen: Die Eintragung der Zone für Infrastrukturen in den Skigebieten in der Örtlichkeit Ruacia auf Gp. 45/1 und Bp KG Wolkenstein im Ausmaß von rund 300 m², wird genehmigt. Ebenso die Ergänzung des Art der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan durch den nachstehend angeführten Wortlaut: delibera 1. di approvare la modifica al piano urbanistico, proposta dal Comune di SELVA DI VAL GARDENA con delibera consiliare n. 24 del 6/08/2009, come segue: Viene approvato l inserimento di una zona per infrastrutture negli ambiti sciistici in località Ruacia, sulle p.f. 45/1 e p.ed C.C. Selva, dell estensione di 300 m² ca.. Viene pure approvata l integrazione dell articolo 22.2 delle norme di attuazione al piano urbanistico con la seguente dicitura: Zone Ruacia Zona Ruacia Zonenfläche: 300 m² superficie di zona: 300 m² Baumassendichte von 1,5 m³/m² indice: di 1,5 m³/m² Baumasse: 450 m³ volume: 450 m³ Überbaute Fläche 50%: 150 m² superficie coperta 50%: 150 m² Höchstzulässige Gebäudehöhe: 7,00 m altezza massima degli edifici: 7,00 m Mindestgrenzabstand von 3,00 m distanze dai confini di 3,00 m Mindestgebäudeabstand von 3,00 m. distanze dai fabbricati 3,00 m. Schließlich wird von Amts wegen ein materieller Fehler in der Örtlichkeit Danterceppies auf Gp und 1063/1 richtig gestellt und die entsprechende Fläche von Wald in alpines Grünland umgewidmet, wie dies dem Landschaftsplan entspricht. 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Infine viene rettificato d ufficio un errore materiale in località Danterceppies sulle pp.ff e 1063/1, trasformando la relativa area da bosco in zona di verde alpino, in conformità al piano paesaggistico. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

102 102 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 9. November 2009, Nr Gemeinde Leifers: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan mit einer Korrektur des Amtes. Ratsbeschluss Nr. 30 vom Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 9 novembre 2009, n Comune di Laives: Approvazione di una modifica al piano urbanistico con una correzione d ufficio. Delibera consiliare n. 30 del 26/05/ 2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde LEIFERS; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderung zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di LAIVES; Premesso, che il Comune propone la seguente modifica al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 30 vom Delibera consiliare n. 30 del 26/05/2009 Umwidmung von privater Grünzone in WBZ B2 - Auffüllzone, einer Fläche von rund m² auf Gp. 87/7 K.G. Leifers, gemäß graphischer Unterlage, mit der Bindung zur Einfügung einer öffentlichen Grünfläche und eines Fußgängerweges als Verbindung zwischen Rathaus und Erweiterungszone Trasformazione da zona di verde privato in zona residenziale B2 - zona di completamento, di un area di m² ca., situata sulla p.f. 87/7 C.C. Laives, secondo l allegato grafico, con il vincolo dell inserimento di un area da destinare a verde pubblico e di un passaggio pedonale, per C2 Visintin, für insgesamt 700 m². collegare l area del municipio alla zona residenziale C2 Visintin, per un totale di 700 m². Festgestellt, dass gegen obgenannten Ratsbeschluss weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Was die letzten zwei Absätze von Punkt 1 des beschließenden Teiles betrifft, so ist hierfür eine neuerliche Bauleitplanänderung erforderlich. Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Dies vorausgeschickt, beschließt Constatato, che avverso la succitata delibera consiliare non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 15/10/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Per quanto riguardo gli ultimi due commi del punto 1 della parte deliberante, occorre un ulteriore modifica al piano urbanistico. Visti gli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1

103 die von der Gemeinde LEIFERS mit Ratsbeschluss Nr. 30 vom beantragte Abänderung zum Bauleitplan, mit einer Korrektur des Amtes, wie folgt zu genehmigen: Die Umwidmung von privater Grünzone in WBZ B2 - Auffüllzone, einer Fläche von rund m² auf Gp. 87/7 K.G. Leifers, wird genehmigt. Von Amts wegen wird Artikel 20 - Wohnbauzone B2 - Auffüllzone, der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan, mit folgender Vorschrift ergänzt: Im Durchführungsplan für die Wohnbauzone B2, auf Gp. 87/7 KG Leifers, sind die Bindungen zur Abtretung der Fläche und zur Realisierung der öffentlichen Grünfläche und des Fußgängerweges für insgesamt 700 m², zugunsten der Gemeinde vorzusehen. 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 1. di approvare la modifica al piano urbanistico, proposta dal Comune di LAIVES con delibera consiliare n. 30 del 26/05/2009, con una correzione d'ufficio, come segue: Viene approvata la trasformazione da zona di verde privato in zona residenziale B2 - zona di completamento, di un area di m² ca., situata sulla p.f. 87/7 C.C. Laives. L articolo 20 - zona residenziale B2 - zona di completamento, delle norme di attuazione al piano urbanistico, viene d ufficio integrato con la seguente prescrizione: Nel piano di attuazione per la residenziale B2, situata sulla p.f. 87/7 C.C. Laives, sono da prevedere i vincoli in merito alla cessione dell area a favore del Comune ed alla realizzazione del verde pubblico e del passaggio pedonale per un totale di 700 m². 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

104 104 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Welsberg-Taisten: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan der Gemeinde mit einer Vorschrift von Amts wegen. Ratsbeschluss Nr. 18 vom 18. Juni 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Monguelfo-Tesido: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale con una prescrizione d ufficio. Delibera consiliare n. 18 del 18 giugno 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der digitalisierte Bauleitplan der Gemeinde Welsberg Taisten wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr. 344 vom 5. Februar 2007 genehmigt. Die Gemeinde Welsberg-Taisten beantragt folgende Abänderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico digitalizzato del Comune di Monguelfo Tesido è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 344 del 5 febbraio Il Comune di Monguelfo-Tesido propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 18 vom 18. Juni 2009 Delibera consiliare n. 18 del 18 giugno 2009 Eintragung eines Kreisverkehrs und eines öffentlichen Parkplatzes an der Ortseinfahrt Welsberg- pubblico nei pressi dell entrata est del paese di Inserimento di una rotatoria e di un parcheggio Ost. Monguelfo. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss sind weder Einwände noch Vorschläge eingereicht worden. Das Amt für Bau- und Kunstdenkmäler hat mit Schreiben Nr vom ein positives Gutachten mit Auflagen zum obgenannten Ratsbeschluss erteilt. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 29. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesem Gutachten entspricht. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13. Dies vorausgeschickt Avverso la suddetta delibera consiliari non sono state presentate né proposte, né osservazioni. L Ufficio Beni architettonici ed artistici con lettera n del ha espresso un parere positivo con prescrizioni in merito alla suddetta delibera. La Giunta provinciale prende visione del parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 29 ottobre 2009, e fa presente che la sotto riportata decisione corrisponde al suddetto parere. La Giunta provinciale prende visione degli art. 19, 20 e 21 della legge provinciale dell 11 agosto 1997, n. 13. Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1

105 105 Ratsbeschluss Nr. 18 vom 18. Juni 2009 Delibera consiliare n. 18 del 18 giugno 2009 Die Eintragung eines Kreisverkehrs und eines Di approvare l inserimento di una rotatoria e di un öffentlichen Parkplatzes an der Ortseinfahrt parcheggio pubblico nei pressi dell entrata est del Welsberg-Ost zu genehmigen, um eine verkehrstechnische Verbesserung in diesem Bereich zu schaffen und um den Bedarf an zusätzlichen Parkflächen zu decken. Das Ausführungsprojekt für den Kreisverkehr muss mit dem Amt für Bauund paese di Monguelfo, per migliorare la viabilità in questo ambito e per soddisfare il fabbisogno di ulteriori aree per parcheggio. Il progetto di esecuzione per la rotatoria dev essere concordato con l Ufficio Beni architettonici ed artistici. Kunstdenkmäler abgestimmt werden. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

106 106 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Toblach: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 46 vom 24. August 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Dobbiaco: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 46 del 24 agosto 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Toblach wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 29. Dezember 2000 genehmigt. Die Gemeinde Toblach beantragt mit Ratsbeschluss Nr. 46 vom 24. August 2009 folgende Änderung am Bauleitplan: Neuabgrenzung der Wohnbauzone B1 im Bereich der Bp. 848 und der Gp. 233/14 K.G. Toblach. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 29. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesem Gutachten entspricht. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20, 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Dies vorausgeschickt La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Dobbiaco è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 29 dicembre Il Comune di Dobbiaco con delibera consiliare n. 46 del 24 agosto 2009 propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale: Nuova delimitazione della zona residenziale B1 nei pressi della p.ed. 848 e della p.f. 233/14 C.C. Dobbiaco. Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Giunta provinciale prende visione del parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 29 ottobre 2009, facendo presente che la sottoriportata decisione corrisponde a questo parere. La Giunta provinciale prende visione negli art. 19, 20, 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 46 vom 24. August 2009 Delibera consiliare n. 46 del 24 agosto 2009 Die Neuabgrenzung der Wohnbauzone B1 im Bereich der Bp. 848 und der Gp. 233/14 K.G. Toblach zu genehmigen, da es sich um eine Di approvare la nuova delimitazione della zona residenziale B1 nei pressi della p.ed. 848 e della p.f. 233/14 C.C. Dobbiaco, in quanto si tratta di Richtigstellung laut tatsächlicher Abgrenzung una rettifica secondo l effettiva delimitazione. handelt. 1

107 107 Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

108 108 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Rodeneck: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 11 vom 11. Juni 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Rodengo: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale. Delibera consiliare n. 11 dell 11 giugno 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Rodeneck wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 4. Dezember 1995 genehmigt und von der Gemeinde mit Ratsbeschluss Nr. 47 vom 19. Dezember 2005 wiederbestätigt. Die Gemeinde Rodeneck beantragt folgende Abänderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Rodengo è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 4 dicembre 1995 e riconfermato dal Comune con la delibera consiliare n. 47 del 19 dicembre Il Comune di Rodengo propone la segente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ratsbeschluss Nr. 11 vom 11. Juni 2009 Delibera consiliare n. 11 dell 11 giugno 2009 Erweiterung und Neuklassifizierung der Zufahrtsstraße Ampliamento e nuova classificazione della strada zu den Gewerbegebieten St. Pauls und St. Pauls II als Gemeindestraße Typ A. di accesso alle zone per insediamenti produttivi San Paolo e San Paolo II come strada di tipo A. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss sind weder Einwände noch Vorschläge eingereicht worden. Die Landesregierung nimmt Einsicht in die Gutachten der Landesraumordnungskommission, welche in der Sitzung vom 22. Oktober 2009 erteilt wurden und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung dem genannten Gutachten entspricht. Stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13. Dies vorausgeschickt Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Giunta provinciale prende visione dei pareri della Commissione urbanistica provinciale, espressi nella seduta del 22 ottobre 2009, e fa presente che la sottoriportata decisione corrisponde al suddetto parere. Visti gli art. 19, 20 e 21 della legge provinciale dell 11 agosto1997, n. 13. Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 11 vom 11. Juni 2009 Delibera consiliare n. 11 dell 11 giugno 2009 Die Erweiterung und Neuklassifizierung der Zufahrtsstraße zu den Gewerbegebieten St. Pauls cazione della strada di accesso alle zone per Di approvare l ampliamento e la nuova classifi- und St. Pauls II als Gemeindestraße Typ A aus insediamenti produttivi San Paolo e San Paolo II Verkehrssicherheitsgründen zu genehmigen. come strada di tipo A per motivi di sicurezza del traffico. 1

109 109 Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

110 110 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 16. November 2009, Nr Gemeinde Kiens: Genehmigung einer Änderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 26 vom 26. September 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 16 novembre 2009, n Comune di Chienes: Approvazione di una modifica al piano urbanistico comunale. Delibere consiliari n. 26 del 26 settembre 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Kiens wurde von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 28. April 1997 genehmigt und mit Ratsbeschluss Nr. 16 vom 25. Mai 2007 wiederbestätigt. Die Gemeinde Kiens hat mit Ratsbeschluss Nr. 26 vom 26. September 2009 folgende Änderung laut grafischer Unterlagen beantragt: Erweiterung der Auffüllzone B2 auf der Gp. 122/1 KG Kiens durch Umwidmung öffentlichen Grüns. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 29. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesem Gutachten entspricht. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesgesetzes vom 11. August 1997, Nr. 13. Dies vorausgeschickt La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico comunale rielaborato del Comune di Chienes è stato approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 28 aprile 1997 e riconfermato con delibera consiliare n. 16 del 25 maggio Il Comune di Chienes con delibera consiliare n. 26 del 26 settembre 2009 propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ampliamento della zona residenziale di completamento B2 sulla p.f. 122/1 CC Chienes tramite trasformazione di verde pubblico. Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Giunta provinciale, sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 29 ottobre 2009, fa presente che la sotto riportata decisione corrisponde a detto parere. La Giunta provinciale prende visione negli art. 19, 20 e 21 della legge provinciale dell 11 agosto1997, n. 13. Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 26 vom 26. September 2009 Delibera consiliare n. 26 del 26 settembre 2009 Die Erweiterung der Auffüllzone B2 auf der Gp. Di approvare l ampliamento della zona residenziale 122/1 KG Kiens durch Umwidmung öffentlichen di completamento B2 sulla p.f. 122/1 CC Chienes, Grüns zu genehmigen, um eine rationellere Verbauung der Auffüllzone zu ermöglichen und da das öf- zona stessa e in quanto in questo ambito non per consentire un edificazione più razionale della fentliche Grün in diesem Bereich nicht benötigt wird. sussiste più il fabbisogno del verde pubblico. 1

111 111 Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

112 112 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Widerruf der folgenden Beschlüsse der Landesregierung: Beschluss vom 22. Jänner 2007, Nr. 173; Beschluss vom 21. April 2008, Nr. 1360; Beschluss vom 30. Dezember 2008, Nr Genehmigung der neuen Anwendungskriterien zum Landesgesetz vom 18. August 1992, Nr. 33 Neuordnung der Tourismusorganisationen Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Revoca delle seguenti delibere della Giunta provinciale: delibera del 22 gennaio 2007, n. 173; delibera del 21 aprile 2008, n. 1360; delibera del 30 dicembre 2008, n Approvazione dei nuovi criteri di applicazione della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 Riordinamento delle organizzazioni turistiche Nach Einsichtnahme in das Landesgesetz vom 18. August 1992, Nr. 33 Neuordnung der Tourismusorganisationen, insbesondere in den Abschnitt V des oben genannten Gesetzes, der Beiträge für Tourismusorganisationen vorsieht; nach Einsichtnahme in den Beschluss der Landesregierung vom 22. Jänner 2007, Nr. 173 Genehmigung der neuen Anwendungskriterien für die Gewährung von zusätzlichen Beiträgen und Zuschüssen an die Tourismusorganisationen gemäß Landesgesetz vom 18. August 1992 Nr. 33 ; nach Einsichtnahme in den Beschluss der Landesregierung vom 21. April 2008, Nr Kriterien für die Erhöhung der Beiträge an die Tourismusorganisationen und für die Überweisung von den Tourismusvereinen zustehenden Beiträgen direkt an die Tourismusverbände ; nach Einsichtnahme in den Beschluss der Landesregierung vom 30. Dezember 2008, Nr Terminverlängerung der Anwendungskriterien zum Landesgesetz vom 18. August 1992 Nr. 33 ; festgestellt, dass es Ziel der Landesregierung ist, die Effizienz der Tourismusorganisationen zu steigern und dies mit Zusammenschlüssen ermöglicht werden kann, wird es als zweckmäßig erachtet den derzeit gültigen Termin für die Sonderfinanzierung von Zusammenschlüssen für ein weiteres Jahr (bis zum ) zu verlängern; Vista la legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 Riordinamento delle organizzazioni turistiche, in particolare il Capo V della presente legge, che prevede contributi a favore delle organizzazioni turistiche; vista la delibera della Giunta provinciale del 22 gennaio 2007, n. 173 Approvazione dei nuovi criteri per la concessione di contributi e sussidi integrativi alle organizzazioni turistiche ai sensi della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 ; vista la delibera della Giunta provinciale del 21 aprile 2008, n criteri per l aumento dei contributi a favore delle organizzazioni turistiche e per il trasferimento di contributi spettanti alle associazioni turistiche direttamente ai consorzi turistici ; vista la delibera della Giunta provinciale del 30 dicembre 2008, n Proroga termine dei criteri di applicazione della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 ; constatato che è obbiettivo della giunta provinciale di aumentare l efficienza delle organizzazioni turistiche e questo obbiettivo può essere raggiunto con fusioni, si ritiene utile prorogare il termine per il finanziamento particolare per fusioni per un ulteriore anno (fino il ); aufgrund der Notwendigkeit die Kriterien dahingehend abzuändern, dass 1) der Beitrag oder Zuschuss den Betrag von maximal Euro ,00 pro Jahr anstatt pro Vorhaben nicht überschreiten darf und somit auch aufwendigere Investitionsvorharitenuto necessario di procedere alle modifiche dei criteri prevedendo quanto segue: 1) il contributo o sussidio non potrà superare l importo massimo di ,00 euro per anno anziché per iniziativa per prendere in considerazione piani d investimento anche di 1

113 113 ben berücksichtigt werden können, welche notwendig sind um den aktuellen Qualitätsstandards und Ansprüchen der Touristen zu entsprechen; 2) im Falle von Interventionen oder Maßnahmen, die aufgrund von Einwirkungen höherer Gewalt notwendig sind, in begründeten Fällen von diesem Höchstbetrag abgesehen werden kann; 3) klargestellt wird, dass Hochseilgärten und Maßnahmen aufgrund von Einwirkungen höherer Gewalt gefördert, Mountain-Bike- Übungsplätze nicht gefördert werden können, die unterschiedlichen Förderprozentsätze in Bezug auf die Nächtigungen pro Jahr festgelegt werden und die direkte Auszahlung der Beiträge an die Tourismusverbände auf Antrag an den zuständigen Landesrat erfolgen soll; 4) im Sinne einer allgemeinen Vereinfachung der Auszahlungskriterien, nach Vorlage von begründeten Anträgen und saldierten Originalrechnungen, Anzahlungen bis zu 50% des gewährten Beitrages genehmigt werden können, und dies unabhängig von der Anzahl der erfolgten Übernachtungen; vaste proporzioni, necessari per corrispondere agli attuali standard di qualità ed alle esigenze dei turisti; 2) nel caso di interventi o misure dovuti ad e- venti di forza maggiore, se motivato, si può prescindere da questo importo massimo; 3) viene chiarito che possono essere incentivati parchi avventura e misure dovuti ad eventi di forza maggiore ma non campi di manovra per mountain bike, le percentuali dell incentivo saranno definiti in relazione al numero di pernottamenti annuali ed il pagamento direttamente al consorzio turistico può essere concesso su richiesta all assessore competente; 4) secondo lo spirito di una generica semplificazione dei criteri di liquidazione, possono essere autorizzati, su richiesta motivata ed in base a fatture originali quietanzate, degli acconti fino al 50% dell ammontare del contributo concesso, indipendentemente dal numero dei pernottamenti; festgestellt, dass es für eine bessere Transparenz und Funktionalität notwendig ist, die Anwendungskriterien zum Landesgesetz vom 18. August 1992, Nr. 33, in einem einzigen Beschluss festzulegen, wobei die Beschlüsse Nr. 173 vom 22. Jänner 2007, Nr vom 21. April 2008 und Nr vom 30. Dezember 2008, mit dem gegenwärtigen Beschluss ersetzt werden; nach Einsichtsnahme in den Vorschlag des zuständigen Landesrates; festgestellt, dass Ressortdirektor Dr. Albert Wurzer die Aufgaben des Abteilungsdirektors gemäß Artikel 19 Absatz 5 des Landesgesetzes vom 23. April 1992, Nr. 10 wahrnimmt; ritenuto, per esigenze di maggior trasparenza e funzionalità, di inserire in un'unica delibera i criteri di applicazione della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, sostituendo le delibere n. 173 del 22 gennaio 2007, n del 21 aprile 2008 e n del 30 dicembre 2008 con la delibera in oggetto; vista la proposta dell Assessore provinciale competente; constatato che il Direttore di dipartimento dott. Albert Wurzer espleta le funzioni di Direttore di ripartizione di cui all articolo 19, comma 5 della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10; beschließt die Landesregierung mit Stimmeneinhelligkeit, die in gesetzlich vorgeschriebener Form zum Ausdruck gebracht wird, la Giunta provinciale a voti unanimi espressi nei modi di legge delibera 2

114 114 1) folgende Beschlüsse der Landesregierung zu widerrufen: Beschluss vom 22. Jänner 2007, Nr. 173; Beschluss vom 21. April 2008, Nr. 1360; Beschluss vom 30. Dezember 2008, Nr. 5057; 2) die neuen Anwendungskriterien zum Landesgesetz vom 18. August 1992, Nr. 33, welche wesentlichen Bestandteil des gegenständlichen Beschlusses bilden (Anlage A) zu genehmigen; 3) die neuen Kriterien sind auch für bereits im Amt aufliegende und noch nicht abgeschlossene Gesuche anzuwenden; 4) dieser Beschluss tritt am Tag nach seiner Kundmachung im Amtsblatt der Region in Kraft. 1) di revocare le seguenti delibere della Giunta provinciale: delibera del 22 gennaio 2007, n. 173; delibera del 21 aprile 2008, n. 1360; delibera del 30 dicembre 2008, n. 5057; 2) di approvare i nuovi criteri di applicazione della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, allegati e facenti parte integrante della presente delibera (All.to A); 3) i nuovi criteri saranno applicati anche per le domande giacenti e non ancora concluse nella loro istruttoria; 4) La presente deliberazione entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione. Dieser Beschluss ist im Amtsblatt der Region kundzumachen. Jeder, dem es obliegt, ist verpflichtet, ihn zu befolgen und für seine Befolgung zu sorgen. La presente deliberazione sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 3

115 115 Anlage A Allegato A Kriterien für die Gewährung von zusätzlichen Beiträgen und Zuschüssen an die Tourismusorganisationen Criteri per la concessione di contributi e sussidi integrativi a favore delle organizzazioni turistiche Artikel 1 Articolo 1 Begünstigte Beneficiari (1) Die in den jeweiligen Verzeichnissen eingetragenen Tourismusvereine und Tourismusverbände sowie die Verkehrsämter als anerkannte juristische Personen des öffentlichen Rechts. (1) Le associazioni turistiche ed i consorzi turistici iscritti nei relativi elenchi nonché le aziende di cura, soggiorno e turismo con personalità giuridica di diritto pubblico. Artikel 2 Articolo 2 Einreichung der Gesuche Presentazione delle domande (1) Für jedes Vorhaben muss ein eigenes Gesuch eingereicht werden. Die Mindestinvestitionsgrenze pro Vorhaben und Gesuch beträgt Euro ,00; davon ausgenommen sind EDV- Anlagen. Der Beitrag oder Zuschuss darf den Betrag von maximal Euro ,00 pro Jahr nicht überschreiten. Von diesem Höchstbetrag kann im Falle von Interventionen oder Maßnahmen, die aufgrund von Einwirkungen höherer Gewalt notwendig sind, in begründeten Fällen abgesehen werden. (2) Pro Jahr sind höchstens zwei Vorhaben je Organisation zulässig. Davon ausgenommen sind Vorhaben, die im Rahmen von EG-Programmen verwirklicht werden sowie Gemeinschaftsvorhaben von wenigstens drei Tourismusorganisationen. (3) Werden mehr als zwei Gesuche eingereicht, können die überzähligen Gesuche vom Beitragswerber zurückgezogen werden. Ansonsten trifft die zuständige Landesabteilung die entsprechende Auswahl. Einzeln eingereichte Gesuche, die aber die gleiche Initiative betreffen, können auf Vorschlag der zuständigen Landesabteilung zu einem Gesuch zusammengezogen und als ein Gesuch gewertet werden. (1) Per ogni iniziativa deve essere presentata apposita domanda. Il limite minimo d investimento per ogni iniziativa e domanda è pari a ,00 euro; sono esclusi da tale limite gli impianti elaborazione dati. Il contributo o sussidio non potrà superare l importo massimo di ,00 euro per anno. Si può prescindere da questo importo massimo, se motivato, nel caso di interventi o misure dovuti ad eventi di forza maggiore. (2) Per ogni singola organizzazione sono ammissibili al massimo due iniziative all anno, eccettuate iniziative da realizzarsi nell ambito di programmi comunitari nonché iniziative comuni di almeno tre organizzazioni turistiche. (3) Qualora vengano presentate più di due domande, quelle esuberanti possono essere ritirate dal richiedente, altrimenti la scelta è effettuata dalla ripartizione provinciale competente. Domande presentate singolarmente che tuttavia si riferiscono alla stessa iniziativa, su proposta della ripartizione provinciale competente possono essere raggruppate in una sola domanda e considerate una domanda. Artikel 3 Articolo 3 Zulässigkeit der Vorhaben Ammissibilità delle iniziative (1) Zulässig sind folgende Vorhaben: a) Bau, Ankauf, Erweiterung und Modernisierung von Büroräumen; b) Einrichtung von Büroräumen und Vorrichtungen zur Auskunftstätigkeit; (1) Sono ammissibili le seguenti iniziative: a) Costruzione, acquisto, ampliamento ed ammodernamento di locali ufficio; b) Arredamento di locali ufficio ed attrezzature per l informazione; 4

116 116 c) Errichtung, Erweiterung, Ankauf und Verbesserung von touristischen Infrastrukturen und Anschaffungen wie Beschilderungen, Informations- und Panoramatafeln, Geräte und Infrastrukturen für Veranstaltungen, Wanderwege, Loipen, Loipengeräte und ähnliche Vorhaben; d) Schneeanlagen; e) Hochseilgärten; f) Interventionen und Maßnahmen, die aufgrund von Einwirkungen höherer Gewalt notwendig sind. c) Costruzione, ampliamento, acquisto e miglioramento di strutture ed impianti come tabelloni per segnaletica, per l informazione e tabelloni panoramici, attrezzature ed infrastrutture per manifestazioni, sentieri, piste da fondo, mezzi per la preparazione delle piste da fondo e iniziative simili; d) impianti d innevamento; e) parchi avventura; f) interventi e misure dovute ad eventi di forza maggiore. (2) Nicht zulässig sind folgende Vorhaben: (2) Non sono ammissibili le seguenti iniziative: a) ordentliche Instandhaltungen von Wanderwegen und Loipen; a) manutenzione ordinaria dei sentieri e delle piste da fondo; b) Büromaschinen (ausgenommen EDV-Anlagen) und Zimmerinformationstafeln; b) macchine da ufficio (esclusi impianti elaborazione dati) e tabelloni d`informazione sulla disponibilità di posti letto; c) Fahrzeuge (ausgenommen Loipengeräte); c) veicoli (esclusi mezzi per la preparazione d) Schwimmbäder, Tennisplätze, Kinderspielplätze und -geräte, Fahrradwege, Mountain- Bike-Übungsplätze, Musikpavillons und Festplätze, sowie Anschaffungen zur Ortsbildgestaltung; e) Veranstaltungen, Prospekt- und Werbematerial. delle piste da fondo); d) piscine, campi da tennis, campi da gioco per bambini e relativa attrezzatura, piste ciclabili, campi di manovra per mountain-bike, padiglioni per le bande musicali e aree adibite alle feste nonché iniziative per l`abbellimento delle località; e) manifestazioni, prospetti e materiale pubblicitario. Artikel 4 Articolo 4 Höhe der Beiträge und Zuschüsse Ammontare dei contributi e dei sussidi (1) Der Beitrag oder Zuschuss wird innerhalb der folgenden Grenzen gewährt: a) zwischen 30 Prozent und 90 Prozent der zugelassenen Kosten für Orte mit weniger als Nächtigungen pro Jahr; b) zwischen 20 Prozent und 80 Prozent der zugelassenen Kosten für Orte mit über Nächtigungen pro Jahr und für Tourismusverbände. (2) Bei der Bemessung der Beiträge und Zuschüsse sind vor allem die finanziellen Möglichkeiten der Tourismusorganisationen im Verhältnis zur beabsichtigten Ausgabe sowie die Höhe der Zuweisungen gemäß Artikel 28 des Landesgesetzes vom 18. August 1992, Nr. 33 zu berücksichtigen. Ebenso ist die Bedeutung des Vorhabens für die institutionellen Aufgaben des Gesuchstellers oder für die touristische Entwicklung in Betracht zu ziehen. (1) Il contributo o sussidio è concesso entro i seguenti limiti: a) dal 30 per cento al 90 per cento della spesa ammessa per località con meno di pernottamenti per anno; b) dal 20 per cento al 80 per cento della spesa ammessa per località con oltre pernottamenti per anno e per i consorzi turistici. (2) Nella commisurazione dei contributi e sussidi devono essere prese in considerazione sopratutto le possibilità finanziarie rispetto alla spesa programmata nonché la misura delle assegnazioni di cui all articolo 28 della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33. Inoltre deve essere contemplata l importanza dell iniziativa per i compiti istituzionali del richiedente o per lo sviluppo turistico. 5

117 117 Artikel 5 Articolo 5 Auszahlung von Anzahlungen Corresponsione di acconti (1) Die Auszahlung von Anzahlungen erfolgt auf entsprechenden Antrag, in dem die Notwendigkeit der Anzahlung (z.b. Bankschulden, Akontozahlung an Lieferanten usw.) nachgewiesen wird und nach Vorlage von saldierten Originalrechnungen. (2) Das Ausmaß der Anzahlungen darf 50 Prozent des gewährten Beitrages nicht überschreiten. (3) Die Auszahlung der Anzahlungen wird vom zuständigen Landesrat verfügt. (1) La corresponsione di acconti è effettuata su apposita richiesta che dimostri la necessità dell acconto (p. es. esposizione bancaria, pagamento anticipi a fornitori, ecc.) ed in base a fatture originali quientanzate. (2) L ammontare degli acconti non può superare il 50 per cento dell ammontare del contributo concesso. (3) La liquidazione degli acconti è disposta dall assessore provinciale competente. Artikel 6 Articolo 6 Auszahlung der Beiträge und Zuschüsse Liquidazione dei contributi e sussidi (1) Die Auszahlung der Beiträge und Zuschüsse erfolgt gegen Vorlage von Ausgabenbelegen für die zugelassene Kostensumme. (1) La liquidazione dei contributi e sussidi è effettuata dietro presentazione di documentazione di spesa fino alla concorrenza della spesa ammessa. Artikel 7 Articolo 7 Kriterien zur Förderung des Zusammenschlusses von Tourismusvereinen Criteri per l incentivazione d ell aggregazione di associazioni turistiche (1) Im Falle eines Zusammenschlusses von zwei oder mehreren Tourismusvereinen wird der von Artikel 28, Absatz 1, Buchstabe a), des Landesgesetzes vom 18. August 1992, Nr. 33 vorgesehene Beitrag zugunsten derselben für die Dauer von fünf Jahren ab Zusammenschluss in der gleichen Höhe weiter ausgeschüttet. (2) Der Beitrag gemäß Artikel 28, Absatz 1, Buchstabe b), des Landesgesetzes vom 18. August 1992, Nr. 33 hingegen wird im ersten Jahr der Zusammenlegung verdreifacht, in den darauf folgenden zwei Jahren hingegen verdoppelt, wobei im ersten Jahr auf jeden Fall eine Obergrenze von Euro ,00 und eine Untergrenze von Euro ,00 einzuhalten ist, im zweiten und dritten Jahr hingegen eine Obergrenze von Euro und eine Untergrenze von Euro ,00. (3) Im Falle eines weiteren Zusammenschlusses steht die dadurch bedingte Beitragserhöhung den bereits zusammengeschlossenen Vereinen nicht mehr zu. (4) Die von Absatz 1 und 2 vorgesehene Sonderfinanzierung wird nur für Zusammenschlüsse innerhalb 31. Dezember 2010 gewährt und immer unter der Voraussetzung, dass der Zusammenschluss eine Dauer von mindestens (1) In caso di aggregazione di due o più associazioni turistiche il contributo di cui all articolo 28, 1comma, lettera a), della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 viene elargito a favore delle stesse nella stessa misura per la durata di cinque anni dall aggregazione. (2) Il contributo di cui all articolo 28, 1 comma, lettera b) della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33 viene triplicato nel primo anno dall aggregazione, nei seguenti due anni invece raddoppiato sempre nel rispetto di un tetto massimo e minimo rispettivamente di ,00 euro e di ,00 euro nel primo anno, nel secondo e terzo anno rispettivamente di ,00 euro e di ,00 euro. (3) In caso di ulteriore aggregazione alle associazioni turistiche già oggetto di aggregazione non spetta più un aumento di contributo da ciò risultante. (4) Il finanziamento particolare previsto dai commi 1 e 2 viene concesso soltanto per aggregazioni entro il 31 dicembre 2010 ed a condizione che l aggregazione avvenga per un periodo non inferiore ad anni dieci. In caso di scioglimento 6

118 118 zehn Jahren hat. Bei vorzeitiger Auflösung des Tourismusvereines oder bei Ausscheiden eines der Gründungsvereine wird die Sonderfinanzierung zur Gänze widerrufen. (5) Die Beiträge gemäß Absatz 2 unterliegen nicht den Bestimmungen des Artikels 28, Absatz 7, des Landesgesetzes vom 18. August 1992, Nr. 33. anticipato dell associazione turistica oppure in caso di recesso di un associazione fondatrice il finanziamento di cui sopra viene revocato per intero. (5) I contributi di cui al comma 2 non soggiacciono alle disposizioni dell articolo 28, comma 7, della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33. Artikel 8 Articolo 8 Kriterien zur Förderung des Zusammenschlusses von Tourismusorganisationen Criteri per l incentivazione dell aggregazione di organizzazioni turistiche (1) Im Falle eines Zusammenschlusses von zwei oder mehreren Tourismusverbänden bzw. von Tourismusvereinen mit Tourismusverbänden kann die Sonderfinanzierung gemäß Artikel 28, Absatz 9, des Landesgesetzes vom 18. August 1992, Nr. 33, höchstens 50 Prozent des Gesamtbeitrages gemäß Artikel 28, Absatz 1, Buchstabe b) betragen und zwar höchstens für einen Zeitraum von drei Jahren. (2) Im Falle eines weiteren Zusammenschlusses steht keine Beitragserhöhung den bereits zusammengeschlossenen Verbänden mehr zu. (3) Die von Absatz 1 und 2 vorgesehene Sonderfinanzierung wird nur für Zusammenschlüsse innerhalb 31. Dezember 2010 gewährt und immer unter der Voraussetzung, dass der Zusammenschluss eine Dauer von mindestens zehn Jahren hat. Bei vorzeitiger Auflösung des Tourismusverbandes oder bei Ausscheiden eines der Gründungsverbände bzw. eines der Gründungsvereine wird die Sonderfinanzierung zur Gänze widerrufen. (1) In caso di aggregazione di due o più consorzi turistici o di associazioni turistiche con consorzi turistici, il finanziamento di cui all articolo 28, comma 9, della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, può arrivare fino ad un massimo del 50 per cento del contributo totale di cui all articolo 28, comma 1, lettera b) e per un periodo massimo di tre anni. (2) In caso di ulteriori aggregazioni, ai consorzi turistici già oggetto di aggregazione non spetta più un aumento di contributo da ciò risultante. (3) Il finanziamento particolare previsto dai commi 1 e 2 viene concesso soltanto per aggregazioni entro il 31 dicembre 2010 ed a condizione che l aggregazione avvenga per un periodo non inferiore ad anni dieci. In caso di scioglimento anticipato del consorzio turistico oppure in caso di recesso di un consorzio fondatore o di un associazione fondatrice il finanziamento di cui sopra viene revocato per intero. Artikel 9 Articolo 9 Erhöhung der Beiträge an die Tourismusorganisationen Aumento dei contributi a favore delle organizzazioni turistiche (1) Der Beitrag gemäß Artikel 28, Absatz 1 des Landesgesetzes vom 18. August 1992, Nr. 33 kann, auf der Grundlage eines begründeten Ansuchens der Tourismusorganisationen, aus welchem hervorgeht, dass durch Reorganisations- und Rationalisierungsmaßnahmen ihre Effizienz gesteigert wird, um höchstens den Betrag gemäß Artikel 28, Absatz 1, Buchstabe b) erhöht werden. (1) Il contributo di cui all articolo 28, comma 1 della legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, può, sulla base di una richiesta motivata dell organizzazione turistica interessata, dalla quale risulta che essa raggiunge, tramite misure di riorganizzazione e razionalizzazione valori di efficienza più elevati, essere aumentato al massimo dell importo di cui all articolo 28, comma 1, lettera b). 7

119 119 Artikel 10 Articolo 10 Überweisung von den Tourismusvereinen zustehenden Beiträgen direkt an die Tourismusverbände Trasferimento di contributi spettanti alle associazioni turistiche direttamente ai consorzi turistici (1) Alle zusammengeschlossenen Tourismusvereine müssen in der Vollversammlung mit Zweidrittelmehrheit beschließen, ob und in welchem Ausmaß die in Artikel 28, Absatz 1, Buchstaben a) und b) vorgesehenen Beiträge den jeweiligen Tourismusverbänden direkt vom Land überwiesen werden können. (2) Die Beiträge gemäß Artikel 10 Absatz 1 des vorliegenden Beschlusses können auf Antrag der einzelnen Tourismusvereine an den zuständigen Landesrat, dem jeweiligen Tourismusverband ab dem ersten Jahr nach Zustimmung, in Form der Beschlüsse der Vollversammlungen aller Tourismusvereine die Teil des Tourismusverbandes sind, direkt vom Land überwiesen werden. (1) Tutte le associazioni turistiche associate devono deliberare in assemblea generale, con una maggioranza di due terzi, se ed in che misura i contributi di cui all articolo 28, comma 1, lettere a) e b) possono essere girati direttamente dalla Provincia al rispettivo consorzio turistico. (2) I contributi di cui all articolo 10 comma 1 della presente delibera possono essere girati dalla Provincia su richiesta delle singole associazioni turistiche all assessore competente direttamente al rispettivo consorzio turistico a partire dal primo anno successivo all assenso, tramite deliberazioni delle assemblee generali, di tutte le associazioni turistiche partecipanti al consorzio turistico medesimo. Artikel 11 Articolo 11 Widerruf Revoca (1) Mit Datum der Veröffentlichung der gegenständlichen Maßnahme im Amtsblatt der Region werden folgende Beschlüsse widerrufen: Beschluss der Landesregierung vom 22. Jänner 2007, Nr. 173; Beschluss der Landesregierung vom 21. April 2008, Nr. 1360; Beschluss der Landesregierung vom 30. Dezember 2008, Nr (1) Con effetto dalla data di pubblicazione della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione, vengono revocate le seguenti delibere: delibera della Giunta provinciale 22 gennaio 2007, n. 173; delibera della Giunta provinciale 21 aprile 2008, n. 1360; delibera della Giunta provinciale 30 dicembre 2008, n Artikel 12 Articolo 12 Inkrafttreten Entrata in vigore (1) Dieser Beschluss tritt am Tag nach seiner Kundmachung im Amtsblatt der Region in Kraft. (2) Dieser Beschluss wendet sich auf alle unerledigten Gesuche an. (1) La presente delibera entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. (2) La presente delibera si applica a tutte le domande giacenti. 8

120 120 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Gemeinde Freienfeld: Genehmigung einer Abänderung zum Bauleitplan. Ratsbeschluss Nr. 16 vom 17. Juni 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Comune di Campo di Trens: Approvazione di una modifica al piano urbanistico. Delibera consiliare n. 16 del 17 giugno 2009 Die Landesregierung schickt folgendes voraus: Der überarbeitete Bauleitplan der Gemeinde Freienfeld wurde mit Ratsbeschluss Nr. 14 vom 22. April 1997 beantragt und von der Landesregierung mit Beschluss Nr vom 22. Dezember 1997 genehmigt. Die Gemeinde Freienfeld beantragt mit Ratsbeschluss Nr. 16 vom 17. Juni 2009 folgende Änderung am Bauleitplan, laut grafischer Unterlagen: Erweiterung der Zone für öffentliche Einrichtungen - Sportanlagen mit Privatinitiative in Stilfes. Gegen den obgenannten Ratsbeschluss wurden weder Einwände noch Vorschläge eingereicht. Die Landesregierung nimmt Einsicht in das Gutachten der Landesraumordnungskommission, welches in der Sitzung vom 29. Oktober 2009 erteilt wurde und weist darauf hin, dass die nachstehende Entscheidung diesem Gutachten entspricht. Die Landesregierung stützt sich auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, Landesgesetz vom , Nr. 13, in geltender Fassung. Dies vorausgeschickt La Giunta provinciale premette quanto segue: Il piano urbanistico rielaborato del Comune di Campo di Trens è stato adottato con delibera consiliare n. 14 del 22 aprile 1997 ed approvato dalla Giunta provinciale con delibera n del 22 dicembre Il Comune di Campo di Trens con delibera consiliare n. 16 del 17 giugno 2009 propone la seguente modifica al piano urbanistico comunale, secondo gli allegati grafici: Ampliamento della zona per attrezzature collettive - attrezzature sportive con iniziativa privata a Stilves. Avverso la suddetta delibera consiliare non sono state presentate né proposte, né osservazioni. La Giunta provinciale, visto il parere della Commissione urbanistica provinciale espresso nella seduta del 29 ottobre 2009, fa presente che la sottoriportata decisione corrisponde al suddetto parere. La Giunta provinciale prende visione degli artt. 19, 20 e 21 della Legge urbanistica provinciale, legge provinciale dell , n. 13 e successive modifiche. Ciò premesso beschließt DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form LA GIUNTA PROVINCIALE ad unanimità di voti legalmente espressi delibera Ratsbeschluss Nr. 16 vom 17. Juni 2009 Delibera consiliare n. 16 del 17 giugno 2009 die Erweiterung der Zone für öffentliche Einrichtungen - Sportanlagen mit Privat-initiative in Stildi approvare l ampliamento della zona per attrezzature collettive - Attrezzature sportive con 1

121 121 fes zu genehmigen, da Bedarf an zusätzlichen Flächen besteht. Diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. iniziativa privata a Stilves, in quanto sussiste il fabbisogno di ulteriori aree. Di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

122 122 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Gemeinde Deutschnofen: Genehmigung von Abänderungen zum Bauleitplan mit Korrekturen des Amtes. Ratsbeschlüsse Nr. 22, 23, 24 vom und 44, 45 vom Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Comune di Nova Ponente: Approvazione di modifiche al piano urbanistico con correzioni d ufficio. Delibere consiliari nn. 22, 23, 24 del 27/04/2009 e 44, 45 del 22/06/2009 Nach Einsichtnahme in den geltenden Bauleitplan der Gemeinde DEUTSCHNOFEN; Vorausgeschickt, dass die Gemeinde folgende Abänderungen zum Bauleitplan beantragt: Visto il piano urbanistico comunale vigente di NOVA PONENTE; Premesso, che il Comune propone le seguenti modifiche al piano urbanistico: Ratsbeschluss Nr. 22 vom Delibera consiliare n. 22 del 27/04/ Anpassung der Trasse der Aufstiegsanlage Obereggenlift an den heutigen Verlauf, gemäß graphischer Unterlage; 2. Abänderung bzw. Ergänzung des Art. 24 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan, wobei der einzufügende Text wie folgt lautet: 1. Adattamento del percorso dell impianto di risalita Obereggenlift allo stato attuale, secondo l allegato grafico; 2. Modifica risp. integrazione dell art. 24 delle norme di attuazione al piano urbanistico, inserendo il testo sotto riportato: Die zulässige Zweckbestimmung in der Zone bei der Talstation Obereggen ist wie folgt festgelegt: Bar, Bar, Apres-Ski, Apres-Ski, Restaurant, ristorante, Geschäfte, negozi, Dienstwohnung, alloggio di servizio, 1 La destinazione d uso consentita nella zona presso la stazione di valle Obereggen è determinata come segue: Unterkünfte für Betriebspersonal der Aufstiegsanlagen, esercizio degli impianti di risalita, locali per la permanenza del personale di Skiverleih, Skidepot und Skiservice, noleggio sci, deposito sci e sci-service, Skischule, scuola di sci, Skikindergarten, asilo campo scuola, Verwaltungs-, Informations- und Skipassbüro. Erste Hilfe. pronto soccorso. ufficio d amministrazione, ufficio d informazione e ufficio Skipass, Für diese Zone gelten folgende Bauvorschriften: Per questa zona valgono i seguenti indici: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,5 m³/m² 1. densità edilizia massima: 2,5 m³/m² Bis zu Erstellung des Durchführungsplanes gelten weiters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono inoltre i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 40% 2. rapporto massimo di copertura: 40% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 8,5 m 3. altezza massima degli edifici: 8,5 m 4. Mindestgrenzabstand: 5 m 4. distanza minima dal confine: 5 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10 m. 5. distanza minima tra gli edifici: 10 m.

123 123 Der bestehende Restaurationsbetrieb bei der Talstation Obereggen darf erweitert werden. Für die Zone bei der Bergstation Sessellift Oberholz beträgt die Dichte 1,0 m³/m² und die höchstzulässige Gebäudehöhe 6,0 m. Il ristorante esistente presso la stazione a valle Obereggen può essere ampliato. Per la zona a monte della seggiovia Oberholz vale la densità di 1,0 m³/m² e l altezza massima di 6,00 m. Die zulässige Zweckbestimmung in der Zone bei der Talstation Absam-Maierl ist wie folgt festgelegt: Bar, Bar, Restauration, Ristorante, Dienstwohnung, alloggio di servizio, La destinazione d uso consentita nella zona presso la stazione di valle Absam-Maierl è determinata come segue: Unterkünfte für Betriebspersonal der Aufstiegsanlagen, esercizio degli impianti di risalita, locali per la permanenza del personale di Verwaltungs-, Informations- und Skipassbüro, d informazione e ufficio Skipass, ufficio d amministrazione, ufficio Erste Hilfe. pronto soccorso. Für diese Zone gelten folgende Bauvorschriften: Per questa zona valgono i seguenti indici: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,5 m³/m². 1. densità edilizia massima: 2,5 m³/m². Bis zur Erstellung des Durchführungsplanes gelten weiters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 50%; 2. rapporto massimo di copertura: 50% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 8,0 m; 3. altezza massima degli edifici: 8,0 m; 4. Mindestgrenzabstand: 5 m; 4. distanza minima dal confine: 5 m; 5. Mindestgebäudeabstand: 10 m. 5. distanza minima tra gli edifici: 10 m. Der bestehende Restaurationsbetrieb bei der Talstation Sessellift Absam-Maierl darf erweitert werden. Il ristorante esistente presso la stazione a valle della seggiovia Absam-Maierl può essere ampliato. 3. Korrektur der Abgrenzung der Zone für Infrastrukturen in den Skigebieten - Obereggen, gemäß graphischer Unterlage. Es handelt sich um einen Digitalisierungsfehler. 4. Eintragung der Piste Maierl in den Flächenwidmungsplan gemäß Skipistenplan, wie dies aus der graphischen Unterlage hervorgeht. 5. Korrektur der Trasse der Naturrodelbahn in Obereggen laut tatsächlichen Verlauf, gemäß graphischer Unterlage; 3. Correzione alla delimitazione della zona per infrastrutture negli ambiti sciistici ad Obereggen, secondo l allegato grafico. Si tratta di un errore di digitalizzazione. 4. Inserimento della pista Maierl nel piano di zonizzazione secondo il piano sciistico, come risulta dall allegato grafico. 5. Correzione della pista naturale di slittino presso Obereggen, secondo il percorso esistente, come risulta dall allegato grafico. Ratsbeschlüsse Nr. 23 und 24 vom Delibere consiliari nn. 23 e 24 del 27/04/2009 Umwidmung und Korrektur bzw. Anpassung von Wald in Landwirtschaftsgebiet beim Obermoos- Hof (RB 23) und beim öffentlichen Trinkwasserreservoir St. Helena (RB 24), gemäß graphischer Unterlage; Trasformazione e correzione risp. adeguamento da bosco in zona di verde agricolo presso il maso Obermoos (del. cons. 23) e presso il serbatoio pubblico dell acqua potabile Santa Helena (del. cons. 24), secondo l allegato grafico; 2

124 124 Das Landesforstkomitee hat mit Beschlüssen Nr. 88 vom und Nr. 119 vom , die entsprechenden Kulturänderungen ermächtigt. Il Comitato forestale provinciale con deliberazioni n. 88 del e n. 119 del ha autorizzato i relativi cambi di coltura. Ratsbeschluss Nr. 44 vom Delibera consiliare n. 44 del 22/06/2009 Neuabgrenzung und Richtigstellung des öffentlichen Parkplatzes mit Privatinitiative (Art. 16 LROG Nr. 13/1997) in Eggen auf G.p und Bp. 888, gemäß graphischer Unterlage; Nuova delimitazione e rettifica del parcheggio pubblico di iniziativa privata (art. 16 LUP n. 13/1997) in località Ega sulle p.f e p.ed. 888, secondo l allegato grafico; Ratsbeschluss Nr. 45 vom Delibera consiliare n. 45 del 22/06/2009 Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund m² auf B.p. 188 und G.p. 1630, 1632, 1633, 1634, 1639, 1640 K.G. Deutschnofen, gemäß graphischer Unterlage. Es handelt sich um eine Richtigstellung, wie dies auch aus dem Schreiben des Forstinspektorates Bozen I vom , Prot. Nr. 5973, hervorgeht. Festgestellt, dass gegen obgenannte Ratsbeschlüsse weder Einwände noch Vorschläge eingebracht worden sind; Gestützt auf das Gutachten der Landesraumordnungskommission, das in der Sitzung vom erteilt wurde und darauf hingewiesen, dass die nachstehende Entscheidung der Landesregierung genanntem Gutachten entspricht; Gestützt auf die Art. 19, 20 und 21 des Landesraumordnungsgesetzes, L.G. vom , Nr. 13; Dies vorausgeschickt, beschließt Trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulle p.ed. 188 e pp.ff. 1630, 1632, 1633, 1634, 1639, 1640 C.C. Nova Ponente, secondo l allegato grafico. Si tratta di una rettifica, come è stato constatato anche dall ispettorato forestale Bolzano I, con nota del prot. n Constatato, che avverso le succitate delibere consiliari non sono state presentate né proposte né osservazioni; Sentito il parere della Commissione urbanistica provinciale, espresso nella seduta del 12/11/2009, facendo presente, che la sotto riportata decisione della Giunta provinciale corrisponde a detto parere; Visti gli artt. 19, 20 e 21 della legge urbanistica provinciale, L.P. dell 11/08/1997, n. 13; Ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG mit Stimmeneinhelligkeit und in gesetzlicher Form: 1. die von der Gemeinde DEUTSCHNOFEN beantragten Abänderungen zum Bauleitplan, wie folgt zu genehmigen: ad unanimità di voti legalmente espressi delibera 1. di approvare le modifiche al piano urbanistico, proposte dal Comune di NOVA PONEN- TE, come segue: Ratsbeschluss Nr. 22 vom Delibera consiliare n. 22 del 27/04/ Die Anpassung der Trasse der Aufstiegsanlage Obereggenlift an den heutigen Verlauf, wird genehmigt. 1. Adattamento del percorso dell impianto di risalita Obereggenlift allo stato attuale, secondo l allegato grafico; 3

125 Die Abänderung bzw. Ergänzung des Art. 24 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan, werden genehmigt. Die letzten drei Absätze werden durch den nachstehend angeführten Wortlaut ersetzt: 2. Vengono approvate la modifica risp. l integrazione dell art. 24 delle norme di attuazione al piano urbanistico. Gli ultimi tre commi vengono sostituiti con il testo sotto riportato: Die zulässige Zweckbestimmung in der Zone bei der Talstation Obereggen ist wie folgt festgelegt: La destinazione d uso consentita nella zona presso la stazione di valle Obereggen è determinata come segue: Bar, Bar, Apres-Ski, Apres-Ski, Restaurant, ristorante, Geschäfte, negozi, Dienstwohnung, alloggio di servizio, Unterkünfte für Betriebspersonal der Aufstiegsanlagen, Skiverleih, Skidepot und Skiservice, locali per la permanenza del personale di esercizio degli impianti di risalita, noleggio sci, deposito sci e sci-service, Skischule, scuola di sci, Skikindergarten, asilo campo scuola, Verwaltungs-, Informations- und Skipassbüro. Erste Hilfe. pronto soccorso. ufficio d amministrazione, ufficio d informazione e ufficio Skipass, Für diese Zone gelten folgende Bauvorschriften: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,5 m³/m² Per questa zona valgono i seguenti indici: 1. densità edilizia massima: 2,5 m³/m² Bis zu Erstellung des Durchführungsplanes gelten weiters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono inoltre i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 40% 2. rapporto massimo di copertura: 40% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 8,5 m 3. altezza massima degli edifici: 8,5 m 4. Mindestgrenzabstand: 5 m 4. distanza minima dal confine: 5 m 5. Mindestgebäudeabstand: 10 m. 5. distanza minima tra gli edifici: 10 m. Der bestehende Restaurationsbetrieb bei der Talstation Obereggen darf erweitert werden. Für die Zone bei der Bergstation Sessellift Oberholz beträgt die Dichte 1,0 m³/m² und die höchstzulässige Gebäudehöhe 6,0 m. Il ristorante esistente presso la stazione a valle Obereggen può essere ampliato. Per la zona a monte della seggiovia Oberholz vale la densità di 1,0 m³/m² e l altezza massima di 6,00 m. Die zulässige Zweckbestimmung in der Zone bei der Talstation Absam-Maierl ist wie folgt festgelegt: La destinazione d uso consentita nella zona presso la stazione a valle Absam-Maierl è determinata come segue: Bar, Bar, Restauration, Ristorante, Dienstwohnung, alloggio di servizio, Unterkünfte für Betriebspersonal der locali per la permanenza del personale Aufstiegsanlagen, di esercizio degli impianti di risalita, Verwaltungs-, Informations- und Skipassbüromazione e ufficio Skipass, ufficio d amministrazione, ufficio d infor- Erste Hilfe. pronto soccorso. 4

126 126 Für diese Zone gelten folgende Bauvorschriften: 1. höchstzulässige Baumassendichte: 2,5 m³/m². Per questa zona valgono i seguenti indici: 1. densità edilizia massima: 2,5 m³/m². Bis zur Erstellung des Durchführungsplanes gelten weiters folgende Bauvorschriften: In assenza del piano di attuazione valgono i seguenti indici: 2. höchstzulässige überbaute Fläche: 50%; 2. rapporto massimo di copertura: 50% 3. höchstzulässige Gebäudehöhe: 8,0 m; 3. altezza massima degli edifici: 8,0 m; 4. Mindestgrenzabstand: 5 m; 4. distanza minima dal confine: 5 m; 5. Mindestgebäudeabstand: 10 m. 5. distanza minima tra gli edifici: 10 m. Der bestehende Restaurationsbetrieb bei der Talstation Sessellift Absam-Maierl darf erweitert werden. Il ristorante esistente presso la stazione a valle della seggiovia Absam-Maierl può essere ampliato. 3. Die Korrektur der Abgrenzung der Zone für Infrastrukturen in den Skigebieten - Obereggen, wird genehmigt. Es handelt sich um einen Digitalisierungsfehler. 4. Die Eintragung der Piste Maierl in den Flächenwidmunsplan wird gemäß Skipistenplan genehmigt. Das entsprechende Projekt wurde bereits der Umweltverträglichkeitsprüfung unerzogen. 5. Die Korrektur der Naturrodelbahn in Obereggen laut tatsächlichem Verlauf, wird genehmigt. 3. Viene approvata la correzione alla delimitazione della zona per infrastrutture negli ambiti sciistici ad Obereggen. Si tratta di un errore di digitalizzazione. 4. Viene approvato l inserimento della pista Maierl nel piano di zonizzazione, secondo il piano sciistico. Il relativo progetto è già stato sottoposto alla valutazione di impatto ambientale. 5. Viene approvata la correzione della pista naturale di slittino presso Obereggen, secondo il percorso esistente. Ratsbeschlüsse Nr. 23 und 24 vom Delibere consiliari nn. 23 e 24 del 27/04/2009 Die Umwidmung und Korrektur bzw. Anpassung von Wald in Landwirtschaftsgebiet beim Obermoos-Hof (RB 23) und beim öffentlichen Trinkwasserreservoir St. Helena (RB 24), werden mit den Ausgleichsmaßnahmen gemäß technischem Bericht (kleiner Teich) und Gutachten des Amtes für Landschaftsökologie (Heckenstreifen), Schreiben vom Prot. Nr , genehmigt. Das Landesforstkomitee hat mit Beschlüssen Nr. 88 vom und Nr. 119 vom , die entsprechenden Kulturänderungen ermächtigt. Vengono approvati la trasformazione, la correzione risp. l adeguamento da bosco in zona di verde agricolo presso il maso Obermoos (del. cons. 23) e presso il serbatoio pubblico dell acqua potabile Santa Helena (del. cons. 24), con i provvedimenti di compensazione di cui alla relazione tecnica (piccolo stagno) ed al parere dell ufficio ecologia del paesaggio (siepe), nota del prot. n Il comitato forestale provinciale con deliberazioni n. 88 del e n. 119 del ha autorizzato i relativi cambi di coltura. Ratsbeschluss Nr. 44 vom Delibera consiliare n. 44 del 22/06/2009 Die Neuabgrenzung und Richtigstellung des öffentlichen Parkplatzes mit Privatinitiative (Art. 16 LROG Nr. 13/1997) in Eggen auf G.p und Bp. 888, wird genehmigt. Artikel 41 - öffentlicher Parkplatz, der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan wird von Amts wegen durch folgenden Zusatz ergänzt: Vengono approvate la nuova delimitazione e la rettifica del parcheggio pubblico di iniziativa privata (art. 16 LUP n. 13/1997) in località Ega sulle p.f e p.ed L articolo 41 parcheggio pubblico, delle norme di attuazione al piano urbanistico viene d ufficio integrato con la seguente aggiunta: 5

127 127 Die Verwirklichung und Verwaltung des öffentlichen Parkplatzes mit Privatinitiative auf Gp und Bp. 888 in Eggen kann im Sinne des Artikels 16 des LROG den privaten Eigentümern anvertraut werden. La realizzazione e la gestione del parcheggio pubblico di iniziativa privata sulle p.f e p.ed. 888 in località Ega, possono essere affidate ai privati proprietari, ai sensi dell articolo 16 della legge urbanistica provinciale. Ratsbeschluss Nr. 45 vom Delibera consiliare n. 45 del 22/06/2009 Die Umwidmung von Wald in Landwirtschaftsgebiet einer Fläche von rund m² auf B.p. 188 und G.p. 1630, 1632, 1633, 1634, 1639, 1640 K.G. Deutschnofen, wird genehmigt. Es handelt sich um eine Richtigstellung, wie dies auch aus dem Schreiben des Forstinspektorates Bozen I vom , Prot. Nr. 5973, hervorgeht; Viene approvata la trasformazione da bosco in zona di verde agricolo di un area di m² ca., situata sulle p.ed. 188 e pp.ff. 1630, 1632, 1633, 1634, 1639, 1640 C.C. Nova Ponente. Si tratta di una rettifica, come è stato constatato anche dall ispettorato forestale Bolzano I, con nota del prot. n. 5973; 2. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 6

128 128 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Umweltverträglichkeitsprüfung: Ablehnung des Projektes für die Errichtung einer Wasserkraftanlage am Eisack in den Gemeinden Franzensfeste, Vahrn, Brixen, Natz-Schabs, Feldthurns und Villnöss - Nach Einsicht in das Landesgesetz vom 5. April 2007, Nr. 2, "Umweltprüfung für Pläne und Programme"; - Nach Einsicht in das Projekt und die Umweltverträglichkeitsstudie für die Errichtung einer Wasserkraftanlage am Eisack in den Gemeinden Franzensfeste, Vahrn, Brixen, Natz- Schabs, Feldthurns und Villnöss, eingereicht beim Amt für Umweltverträglichkeitsprüfung am ; - Nach Einsicht in das technisch wissenschaftliche Qualitätsurteil der UVP-Arbeitsgruppe vom , welche zur Ansicht gelangt ist, dass die vorgelegten Unterlagen zum gegenständlichen Projekt die wichtigsten Elemente enthalten, um eine Begutachtung des Projektes hinsichtlich seiner Umweltverträglichkeit zu ermöglichen; - Festgestellt, dass zum gegenständlichen Bauvorhaben 7 schriftlichen Stellungnahmen seitens der Öffentlichkeit eingereicht worden sind, welche inhaltlich wie folgt zusammengefasst werden können: - Die Unterlagen würden keine Untersuchungen zu möglichen Veränderungen der Grundwasserführung enthalten und es würden schwerwiegende Auswirkungen auf die Bevölkerung von Brixen und Feldthurns durch Ausbleiben der Trinkwasserversorgung zu erwarten sein. - Die geringfügig höheren produzierten Energiemengen würden nicht die ökologischen Belastungen aufwiegen; das Projekt bewirke grobe und unausgleichbare Eingriffe in die Umwelt dar und der Schaden sei größer als der wirtschaftlicher Nutzen. - Die Seitenflüsse, besonders der Flaggerbach, dürften nicht abgeleitet werden. Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Valutazione ambientale: Rigetto del progetto per la costruzione di un impianto idroelettrico sull Isarco nei comuni di Fortezza, Varna, Bressanone, Naz/Sciaves, Velturno e Funes - Vista la legge provinciale 5 aprile 2007, n. 2, "valutazione ambientale per piani e programmi"; - Visto il progetto e lo studio d impatto ambientale per la costruzione di un impianto idroelettrico sull Isarco nei comuni di Fortezza, Varna, Bressanone, Naz/Sciaves, Velturno e Funes, depositati presso l'ufficio valutazione impatto ambientale in data ; - Visto il giudizio tecnico scientifico di qualità del gruppo di lavoro VIA del , il quale è giunto alla conclusione che la documentazione presentata contiene le indicazioni essenziali per giudicare il progetto circa il suo impatto ambientale; - Costatato che avverso tale progetto sono state presentate 7 osservazioni, che per quanto riguarda il loro contenuto possono essere riassunti come segue: - Nella documentazione progettuale non sarebbe contenuto alcun esame su eventuali modifiche della falda acquifera e per quanto riguarda l approvvigionamento idrico si prospettano ripercussioni negative per la popolazione di Bressanone e Velturno. - La quantità maggiore di energia elettrica prodotta non compenserebbe le ripercussioni negative sull equilibrio ecologico; il progetto comporterebbe pesanti interventi negativi sull ambiente ed i vantaggi economici non compenserebbero i danni ambientali. - Si richiede di non derivare gli affluenti laterali, in particolare il Rio Flagger. 1

129 129 - Es wird gefordert, den Eisack unter Schutz zu stellen und keine Vergrößerung von bestehenden E-Werken zu genehmigen, damit die letzten Natur belassenen Kilometer noch erhalten bleiben. - Der Ausbau eines Pumpspeicherwerks wird angeregt. - Der betroffene Eisackabschnitt sei noch unverbaut und als solcher zu belassen. - Die vorgeschlagenen Umweltausgleichmaßnahmen seien für die Gemeinde Felthurns unzureichend. - Im Bereich des geplanten Kraftwerks seien bereits überregionale Bauwerke vorgesehen, sodass eine zusätzliche Belastung der dort wohnenden Bevölkerung nicht zugemutet werden könne. - Nach Einsicht in das Gutachten des Umweltbeirates Nr. 16/2009 vom , welcher das gegenständlichen Projektes mit folgender Begründung abgelehnt hat: 1. Der Eisack ist eines der am stärksten hydroelektrisch genutzten Gewässer Südtirols. Die zurzeit bestehenden Ausleitungsstrecken betragen etwa 50 km, was etwas mehr als der Hälfte der Gesamtlänge des Eisacks entspricht. Durch die vorgesehene Ableitung wird der frei abfließende Anteil erheblich reduziert. Für die Vorfluterfunktion des Gewässers bedeutet dies, dass der Großteil der Restverunreinigung aus den Abwasserreinigungsanlagen in Druckrohrleitungen bis nach Kardaun geleitet wird und erst dort dem Gewässer zum weiteren Abbau übergeben wird. In der Folge wird es voraussichtlich zu einer nachhaltigen Beeinträchtigung der Gewässerqualität des Eisacks südlich von Kardaun kommen, da die selbe Situation bei anderen Kläranlagen bereits der Fall ist (Mühlbach, Brixen, Pontives, Unteres Eisacktal,) und bei anderen neu hinzukommen könnte (ARA Wipptal, Tobl,, Eggental). 2. Der Eisack weist im oberen Teil der geplanten Ausleitungsstrecke zwischen Mauls und Franzensfeste eine schwache morphologische Strukturierung auf, wel- - Si richiede di sottoporre l Isarco a particolare tutela e di non approvare il potenziamento di centrali idroelettriche esistenti per conservare allo stato originario gli ultimi chilometri di natura intatta. - Si richiede di costruire una centrale idroelettrica a pompaggio. - Il tratto interessato dell Isarco sarebbe ancora intatto e dovrebbe essere conservato come tale. - Le misure di compensazione proposte per il comune di Velturno sarebbero insufficienti. - Nell ambito interessato sarebbero già previste alcune opere d interesse interregionale e quindi per la popolazione non sarebbe sostenibile un ulteriore opera di queste dimensioni. - Visto il parere del comitato ambientale n. 16/2009 del , il quale ha respinto il progetto su indicato con la seguente motivazione: 1. Dal punto di vista idroelettrico l Isarco è uno dei corsi d acqua più sfruttati della provincia. I tratti derivati attualmente hanno una lunghezza complessiva pari a ca. 50 km, il che costituisce poco più della metà della lunghezza complessiva dell Isarco. Con la derivazione in oggetto, il libero deflusso del corso d acqua verrebbe ridotto sensibilmente. Ciò significhirebbe per la sua funzione come corpo idrico ricettore, che la maggior parte dell inquinamento residuo derivante dagli impianti di depurazione verrebbe convogliato fino a Cardano per essere immesso soltanto in quel punto nell Isarco per un ulteriore decomposizione. Di seguito presumibilmente la qualità d acqua a sud di Cardano verrebbe compromessa in modo significativo, come già si è potuto costatare presso altri impianti di depurazione (Rio di Pusteria, Bressanone, Pontives, Bassa Val d Isarco) e si potrebbe verificare presso altri impianti ancora (Alta Val d Isarc, Tobl, Val d Ega). 2. L Isarco, nel primo tratto di derivazione tra Mules e Fortezza, è caratterizzato da una morfologia poco strutturata, fatto che non può essere trascurato in occa- 2

130 che es bei der Festlegung der Restwassermenge zu berücksichtigen gilt. Bei der Festlegung der Restwassermenge fehlt jedoch eine ökologisch fundierte Begründung. Die Definition der Restwassermenge erfolgte über einzugsgebietsbezogene Restwasserformeln ohne auf die konkreten morphologischen Verhältnisse Bezug zu nehmen. Bei den Abflussmodellierungen wurde aus dem Vergleich der hydraulischen Parameter keine Rückschlüsse auf die erforderliche Restwassermenge gezogen, sondern umgekehrt, Restwassermengen angesetzt und diese dann im Vergleich zu den natürlichen Abflüssen dargestellt. 130 sione della determinazione della quantità d acqua residua. Il progetto è privo di una motivazione ecologica per la determinazione della quantità d acqua residua. La definizione della quantità d acqua residua è stata fatta in base a formule con riferimento al bacino imbrifero, senza tener conto delle concrete condizioni morfologiche. In occasione dell elaborazione dei modelli di deflusso, nella comparazione dei parametri idraulici, non sono state tratte conclusioni sulla quantità d acqua residua, ma all opposto sono state determinate delle quantità d acqua residua e le stesse paragonate con i deflussi naturali. 3. Die vorgeschlagenen Restwassermengen bringen eine wesentliche Veränderung des Gewässercharakters mit sich. Die Folge ist eine Zersplitterung des Flusslebensraumes in kurze Teilabschnitte mit ausreichenden Wassertiefen, die mit solchen Abschnitten verbunden wären, die sich durch extrem geringe Tiefen, minimalen Strömungsgeschwindigkeiten, einer stärkeren Vereisung und Ablagerung von Feinsedimenten kennzeichnen würden, (s. bestehende Ausleitungsstrecken am Eisack) in denen mit entsprechenden Qualitätsverschlechterungen zu rechnen ist. Neben diesen strukturellen Ursachen kann es aufgrund fehlender Verdünnung sowie der punktuellen und diffusen Nährstoffeinträge zu einer Erhöhung der chemischen Wasserinhaltsstoffe kommen, die eine Verschlechterung der Gewässerqualität in der Ausleitungsstrecke bedingen. Das Verschlechterungsverbot ist aber der zentrale Punkt aller geltenden Gesetzeswerke sei es auf EU-Ebene (RICHT- LINIE 2000/60/EG - Art. 4) als auch auf nationaler (D.L.vo 152/06 - Art. 77) und lokaler Ebene (Landesgesetz Nr. 8/ Art. 25), weshalb die gegenständliche Ableitung nicht genehmigt werden kann. 4. Die im Abstand von 3 Jahren durchgeführten Stauraumspülungen von Franzensfeste bringen trotz Einhaltung rigoroser Bestimmungen immer große Schäden für den Fischbestand und für die wirbellosen Lebewesen mit sich. Ähnliche Bedingungen bezüglich Feststoffhaushalts sind auch bei der geplanten Fassung zu erwarten, so dass die not- 3. Le proposte quantità d acqua residua comportano una sostanziale modifica della natura del corpo idrico. Ciò avrebbe come conseguenza una frammentazione dell habitat acquatico in brevi tratti con sufficienti profondità del corpo idrico, che sarebbero collegati con tratti caratterizzati da profondità molto scarse, velocità di corrente minima, un aumento del congelamento e deposito di sedimenti fini (vedi esistenti tratti derivati sull Isarco) e quindi un degrado della qualità d acqua. Oltre alle cause strutturali si potrebbe verificare, a causa della mancante diluizione e delle puntuali e diffuse immissioni di sostanze organiche, un aumento delle sostanze chimiche che comporterebbero ad un peggioramento della qualità d acqua nel tratto derivato. Il divieto di peggioramento costituisce un elemento centrale sia della legislazione europea (direttiva 2000/60/CE - art. 4) che di quella nazionale (Decreto legislativo n. 152/06 - art. 77) e provinciale (legge provinciale n. 8/ art. 25.), per cui la derivazione in oggetto non può essere approvata. 4. Le operazioni di spurgo della diga di Fortezza che devono essere eseguite ogni tre anni, nonostante l osservanza di rigorose prescrizioni, comportano ingenti danni ai pesci ed agli invertebrati. Condizioni simili per quanto riguarda la gestione delle sostanze solide, si prospettano anche presso la presa d acqua prevista, cosicché le necessarie opera- 3

131 wendigen Stauraum- und Entsanderspülungen ähnliche Schäden hervorrufen werden, wie sie in der Eisackstrecke unterhalb Franzensfeste zu beobachten sind. Die zu erwartenden Schäden betreffen eine von dieser Problematik unbeeinträchtigte Gewässerstrecke. Aufgrund des verhältnismäßig geringeren Ablagerungsvolumens bei den geplanten Fassungen, müssten die Spülungen mehrmals im Jahr durchgeführt werden und somit würde die Restwasserstrecke großen Beeinträchtigungen ausgesetzt sein, was zu einer Verfehlung des Qualitätsziels führen könnte. 131 zioni di spurgo della diga e del dissabbiatore arrecherebbero danni simili a quelli che si sono verificati sul tratto dell Isarco a valle di Fortezza. I danni che si prospettano riguardano un tratto del corso d acqua non ancora interessato da questa problematica. A causa dello scarso volume di materiale depositato presso le prese d acqua previste, le operazioni di spurgo dovrebbero essere eseguite più volte l anno e quindi il tratto derivato sarebbe esposto a grandi inquinamenti, il che potrebbe comportare al fallimento dell obiettivo di qualità ambientale. 5. Der hohe Ausbaugrad (=55,5 l/s/km²) verhindert zudem in der abflussreichen Jahreshälfte die Beibehaltung der gewässertypischen Abflussdynamik, welche eine Wiederherstellung bzw. Reinigung des Kieslückensystems bewirken könnte. 6. Der von der Ableitung betroffene Gewässerabschnitt des Eisacks ist mit Dekret des Landeshauptmannes Nr. 229 vom im Sinne der EG- Richtlinie 78/659/EWG (Qualität von Süßwasser, das schutz- oder verbesserungsbedürftig ist, um das Leben von Fischen zu erhalten), als Salmonidengewässer ausgewiesen und mit Dekret des Landeshauptmannes Nr vom als solches klassifiziert worden. Gemäß dieser Ausweisung und Klassifizierung ist der von der Ableitung betroffene Abschnitt als schutz- und verbesserungsdürftig bezeichnet worden, um das Leben von Fischen zu erhalten. Demzufolge sind in diesem Abschnitt keine Maßnahmen zugelassen, welche die Qualität des Wassers beeinträchtigen. Die vorgesehene Ableitung vermindert den natürlichen Abfluss, so dass die erhöhte Konzentration der Wasserinhaltsstoffe zu einer Übertretung der Richtwerte führen kann und ist folglich in Kontrast zu dieser Bestimmung. 7. Die langen Stollen haben immer eine Drainagewirkung und können das hydrogeologische Gleichgewicht im Bergwasser stören und somit die Schüttung von Quellen und Seitenbäche beeinträchtigen. Auch Trinkwasserquellen können betroffen sein. 5. La grande quantità d acqua derivata (=55,5 l/s/km²) impedisce, soprattutto nella stagione con deflussi elevati, il mantenimento della dinamica di deflusso tipica per questo corso d acqua e che assicura il ripristino e la depurazione dell interstiziale. 6. Il tratto interessato dalla derivazione dell Isarco con decreto del Presidente della Giunta provinciale n. 229 del è stato previsto ai sensi della direttiva CE 78/659/EWG (qualità delle acque dolci da tutelare e migliorare) come acque salmonicole e classificato come tale con decreto del Presidente della Giunta provinciale n del Il tratto interessato, ai sensi di tale previsione e classificazione, è stato classificato degno di tutela e migliorabile per la salvaguardia dei pesci. Pertanto su tale tratto non sono consentiti interventi che comportino ad un deterioramento della qualità dell acqua. La prevista derivazione riduce il deflusso naturale, con un conseguente aumento della concentrazione delle sostanze contenute nell acqua, il che comporta la violazione dei valori fissati ed è quindi in contrasto con tale disposizione. 7. Le gallerie hanno sempre un effetto drenante e possono disturbare l equilibrio idrogeologico delle acque di montagna e quindi danneggiare sorgenti e torrenti laterali. Anche le stesse sorgenti per l approvvigionamento idrico possono essere turbate. 4

132 Die vorgeschlagenen Rest- bzw. Ausbauwassermengen beeinträchtigen die Bedeutung des Eisacks als zentrales Landschaftselement in einer bereits stark benachteiligten Umgebung (Autobahn, Eisenbahn, Staatsstraße, abschnittsweise BBT). Die Nutzung des Gewässers als Kajak- und Raftingstrecke wird dadurch grundsätzlich verhindert. 9. Die Landesregierung hat mit der Genehmigung des Entwurfs des Gesamtplanes für die Nutzung der öffentlichen Gewässer mit Beschluss der Landesregierung Nr vom den Willen bekundet, keine Großableitung auf diesem Eisackabschnitt zuzulassen. Im normativen Teil 3 des Entwurfes ist im Artikel 16 festgehalten, dass die hydroelektrische Nutzung für Großableitungen des Eisack zwischen der Einmündung des Pfitscherbaches und dem Stausee von Franzensfeste ausgeschlossen wird (Pkt. 1b). Ebenso sind Ableitungen auf Fließgewässern nicht zulässig (Pkt. 1c), für die das mit dem Gewässerschutzplan nach Art. 27 des Landesgesetzes Nr. 8/2002 definierte Umweltziel nicht erreicht wurde oder für jene, wo die Verwirklichung einer Ableitung die Erhaltung dieser Qualitätsziele gefährden kann. Diesbezüglich müssen insbesondere jene Gewässerabschnitte von hydroelektrischen Ableitungen verschont werden, welche das Wasser der großen Klaranlagen aufnehmen, da die Verringerung des Abflusses, eine Verringerung der benetzten Fläche, der Strömungsgeschwindigkeit und der mittleren Wassertiefen mit sich bringt und dadurch eine Verschlechterung des vom Gewässerschutzplan definierten Umweltzustandes und eine unzureichende Selbstreinigungskapazität oder Verdünnung der Restverschmutzung zur Folge haben würden. Somit widersprechen die vorgeschlagenen Ableitungen zwischen Mauls und Franzensfeste den genehmigten Entwurf des Wassernutzungsplanes in gleich 2 Punkten. 10. Die I. Landschaftsschutzkommission hat in der Sitzung Nr. 3/2009 vom den neuen Landschaftsplan für die Gemeinde Franzensfeste genehmigt, der am an der Anschlagtafel der Gemeinde ausgehängt wurde. Laut Artikel 7 des Landesgesetzes vom 25. Juli 8. Le previste quantità d acqua residua e di derivazione danneggiano l importanza dell Isarco come elemento centrale del paesaggio in un ambiente già di per sé svantaggiato (autostrada, ferrovia, strada statale e tratti della galleria di base del Brennero). L utilizzo per attività di kajak e rafting è così impedita categoricamente. 9. La Giunta provinciale con l approvazione del progetto preliminare del piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche, deliberazione n del , ha espresso l intenzione di non consentire grandi derivazioni su tale tratto dell Isarco. Nella parte normativa 3 del progetto preliminare è stato stabilito nell art. 16 che è escluso lo sfruttamento a scopo idroelettrico per grandi derivazioni dell Isarco tra la confluenza con il Rio Vizze ed il bacino artificiale di Fortezza (Punto 1b). Sono altrettanto e- scluse le derivazioni su corsi d acqua (punto 1c) per i quali non e stato raggiunto l'obiettivo di qualità definito con il Piano di Tutela delle Acque, di cui all'art. 27 della legge provinciale n. 8/2002 o per i quali la realizzazione di una derivazione d'acqua può compromettere il mantenimento di tali obiettivi di qualità. Al riguardo sono da considerare, in particolare, i tratti di corsi d'acqua ricettori di grandi impianti di depurazione, in quanto la diminuzione del deflusso, della superficie bagnata, della velocità della corrente e delle profondità medie dell'acqua, tutti elementi derivanti dall'eventuale realizzazione di una derivazione, avrebbero come conseguenza un peggioramento dello stato di qualità ambientale, come definito dal Piano di Tutela delle Acque, e un'insufficiente capacita autodepurativa o diluizione dell'inquinamento residuo. Quindi le previste derivazioni tra Mules e Fortezza sono in contrasto in 2 punti con il progetto preliminare del piano generale di utilizzazione delle acque pubbliche. 10. La I. Commissione per la tutela del paesaggio nella seduta n. 3/2009 del ha approvato il nuovo piano paesaggistico del comune di Fortezza che è stato pubblicato sull albo comunale in data Secondo l art. 7 della legge provinciale del 25 luglio 1970, n. 5

133 1970, Nr. 16, dürfen ab Veröffentlichung des Beschlusses der I. Landschaftsschutzkommission, unabhängig von etwaigen größeren Bindungen, keine Eingriffe vorgenommen werden, die im Widerspruch zum Vorschlag des Landschaftsplanes stehen. Mit Beschluss der I. Landschaftsschutzkommission Nr. 30/09 vom hat die I. Landschaftsschutzkommission der Landschaftsplan bestehend aus dem erläuternden Bericht, den Durchführungsbestimmungen und kartographischen Anlagen genehmigt. Laut Artikel 2 der Durchführungsbestimmungen zum Landschaftsplan stellt der Eisack in der Gemeinde Franzensfeste bezüglich Verlauf und Wasserführung einen der wenigen noch sehr intakten Abschnitte dieses sonst großteils hydroelektrisch genutzten und stark verbauten Flusses dar. Der natürliche Flusslauf des Eisack ist gerade für diesen engen, von verschiedenen Verkehrsinfrastrukturen stark belasteten Talabschnitt von besonderer landschaftsökologischer Bedeutung. Neue Wasserkraftwerke die diesen Eisackabschnitt betreffen, sind untersagt a partire dalla pubblicazione della deliberazione della I. commissione per la tutela del paesaggio, indipendentemente dagli obblighi maggiori attinenti alle singole specie dei beni tutelati, non possono essere eseguiti interventi che sono in contrasto con la proposta del piano paesaggistico. Con deliberazione n. 30/09 del la I. Commissione per la tutela del paesaggio ha approvato il piano paesaggistico comprendente la relazione tecnica, le norme di attuazione e le cartografie. Secondo l art. 2 delle norme di attuazione al piano paesaggistico l Isarco nel Comune di Fortezza rappresenta uno dei pochi tratti ancora integri, sia per quanto riguarda il suo percorso che la portata d acqua; trattasi cioè di un corso d acqua, che altrimenti risulta essere stato oggetto di sistemazioni significativi e di utilizzazioni per scopi idroelettrici. Proprio in tale stretto tratto di valle, nel quale le varie infrastrutture stradali e ferroviarie causano un grande impatto ambientale, il corso fluviale naturale è di grande rilevanza ecologico-paesaggistica. Nuovi impianti idroelettrici, che interessano tale tratto dell Isarco, sono vietati. - In der Erwägung, dass die Schlussfolgerungen des Umweltbeirates von der Landesregierung geteilt werden; - Ritenuto che la Giunta provinciale condivide le conclusioni del comitato ambientale; Dies vorausgeschickt, beschließt Ciò premesso e sentito il relatore LA GIUNTA PROVINCIALE DIE LANDESREGIERUNG nach Anhören des Berichterstatters in Stimmeneinhelligkeit in gesetzlicher Form, a voti unanimi legalmente espressi delibera 1. das Projekt der Eisackwerk GmbH für die Errichtung einer Wasserkraftanlage am Eisack in den Gemeinden Franzensfeste, Vahrn, Brixen, Natz-Schabs, Feldthurns und Villnöss mit der im Gutachten des Umweltbeirates Nr. 16/2009 enthaltenen Begründung zurückzuweisen; 1. di respingere il progetto per la costruzione di un impianto idroelettrico sull Isarco nei comuni di Fortezza, Varna, Bressanone, Naz/Sciaves, Velturno e Funes della Eisackwerk srl con la motivazione esposta dal comitato ambientale nel parere n. 16/2009; 6

134 diesen Beschluss im Amtsblatt der Region und auf den Web-Seiten des Landes Südtirol zu veröffentlichen. 2. di pubblicare la presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito internet della Provincia Autonoma di Bolzano. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 7

135 135 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Richtlinien für die Erstattung der von Menschen mit Behinderung getätigten Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen im Sinne von Artikel 15 des L.G. vom 29. Juli 1992, Nr. 30, in geltender Fassung, und Widerruf des Beschlusses Nr vom 22. September 2003 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Criteri per il rimborso delle spese sostenute dai soggetti portatori di handicap per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali ai sensi dell articolo 15, della L.P. 29 luglio 1992, n. 30 e successive modifiche, e revoca della delibera n del 22 settembre 2003 Nach Einsichtnahme in den Art. 15 Absatz 2 des Landesgesetzes 29. Juli 1992, Nr. 30, in geltender Fassung, der vorsieht, dass das Land die Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen, die zu Lasten der Behinderten gehen, ganz oder teilweise rückvergüten kann; nach Einsichtnahme in den Beschluss Nr vom 22. September 2003, mit welchem die Richtlinien für die Erstattung der von Menschen mit Behinderung getätigten Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen genehmigt werden; nach Einsichtnahme in den Artikel 2 des Landesgesetzes 22. Oktober 1993, Nr. 17; für zweckmäßig erachtet, die mit Beschluss Nr vom 22. September 2003 genehmigten Richtlinien für die Erstattung der von Menschen mit Behinderung getätigten Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen abzuändern; nach Einsichtnahme in das Gutachten des Zentralamtes für Rechtsangelegenheiten und des Amtes für Sprachangelegenheiten vom 27. Oktober 2009; nach Einsichtnahme in die Anlage A des Beschlusses betreffend die Richtlinien für die Erstattung der von Menschen mit Behinderung getätigten Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen im Sinne von Artikel 15 des L.G. vom 29. Juli 1992, Nr. 30, in geltender Fassung; dies alles vorausgeschickt und nach Anhören des Berichterstatters wird von der Landesregierung einstimmig und in gesetzlich vorgesehener Form Visto l art. 15 comma 2 della legge provinciale del 29 luglio 1992, n. 30 e successive modifiche, in base al quale la Provincia può rimborsare, in tutto o in parte, gli oneri, a carico di soggetti portatori di handicap nell ambito maxillo-facciale, per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali; vista la delibera n del 22 settembre 2003, con cui si approvano i criteri per il rimborso delle spese sostenute dai soggetti portatori di handicap per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali; visto l articolo 2 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17; ritenuto necessario modificare i criteri per il rimborso delle spese sostenute dai soggetti portatori di handicap per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali, approvati con delibera n del 22 settembre 2003; visto il parere dell Ufficio centrale affari legali e dell ufficio questioni linguistiche del 27 ottobre 2009; visto l allegato A alla presente deliberazione riguardante i criteri per il rimborso delle spese sostenute dai soggetti portatori di handicap per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali ai sensi dell articolo 15, della L.P. 29 luglio 1992, n. 30 e successive modifiche; tutto ciò premesso e sentito il relatore, la Giunta Provinciale, a voti unanimi espressi nei modi di legge, 1

136 136 beschlossen: delibera: 1. Die Richtlinien für die Erstattung der von Menschen mit Behinderung getätigten Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen im Sinne von Artikel 15 des L.G. vom 29. Juli 1992, Nr. 30, in geltender Fassung gemäß Anlage A, die integrierender Bestandteil dieses Beschlusses bilden, zu genehmigen; 2. den Beschluss Nr vom 22. September 2003 zu widerrufen; 3. diesen Beschluss im Amtsblatt der Region Trentino-Südtirol zu veröffentlichen. 1) di approvare i criteri per il rimborso delle spese sostenute dai soggetti portatori di handicap per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillofacciali ai sensi dell articolo 15, della L.P. 29 luglio 1992, n. 30 e successive modifiche di cui all allegato A e che fanno parte integrante della presente delibera; 2) di revocare la delibera n del 22 settembre 2003; 3) di pubblicare la presente delibera sul bollettino ufficiale della Regione Trentino Alto Adige. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 2

137 137 Anlage A Allegato A RICHTLINIEN FÜR DIE ERSTATTUNG VON AUSGABEN, DIE MENSCHEN MIT BEHINDE- RUNG FÜR DEN KAUF UND DIE ANBRIN- GUNG VON ORTHODONTISCHEN UND KIEFERORTHOPÄDISCHEN PROTHESEN UND ORTHESEN IM SINNE VON ARTIKEL 15 DES LANDESGESETZES VOM 29. JULI 1992, NR. 30, IN GELTENDER FASSUNG, TÄTIGEN CRITERI PER IL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE DAI SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP PER L ACQUISTO E L APPLICAZIONE DI PROTESI ED ORTESI ORTODONTICHE E MAXILLO-FACCIALI AI SENSI DELL ARTICOLO 15 DELLA LEGGE PROVINCIALE 29 LUGLIO 1992, N. 30, E SUCCESSIVE MODIFICHE Zielsetzungen Gemäß Artikel 15 des Landesgesetzes vom 29. Juli 1992, Nr. 30, gewährt die Landesregierung Menschen mit Behinderung Beiträge zu den Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen, die notwendig sind, um die Mund- und Kieferpartien aus anatomischer und funktioneller Sicht wiederherzustellen, sowohl im Hinblick auf die Stimmerzeugung als auch auf die Kau- und Verdauungsfunktion. In einigen Fällen werden die Ausgaben vollständig erstattet. Finalità Ai sensi dell articolo 15 della legge provinciale 29 luglio 1992, n. 30, la Giunta provinciale e- roga ai soggetti portatori di handicap contributi per il rimborso totale o parziale delle spese sostenute per l acquisto e l applicazione di protesi ed ortesi ortodontiche e maxillo-facciali per modificare, a fini riabilitativi, l anatomia e la funzione dell apparato boccale e fonatorio sia per la fonazione che per la masticazione e la digestione. 1. Geltungsbereich 1. Campo d applicazione Folgende Fälle werden in Betracht gezogen: 1. Angeborene Fehlbildungen des Kiefer-u.Gesichtsschädelbereiches mit signifikanten Funktionseinschränkungen Le misure di rimborso interessano i seguenti casi: 1. malformazioni congenite cranio-maxillo-facciali con gravi alterazioni funzionali comprendenti: a) Lippen-Kiefer-Gaumenspalten (LKG): Kieferorthopädie und entsprechende prothetische Versorgungen während des Wachstums, b) Patientinnen und Patienten nach Lippen- Kiefer-Gaumenspalten-Behandlung im Erwachsenenalter, einschließlich Kieferorthopädische Behandlungen und prothetische Versorgungen bis zu einem Alter von 30 Jahren, die zum Zeitpunkt der Vorlage des Antrags noch nicht vollendet sein dürfen, c) Pierre-Robin-Syndrom (Behandlungen während des Wachstums sowie Patientinnen und Patienten im Erwachsenenalter, bis zu einem Alter von 30 Jahren, die zum Zeitpunkt der Vorlage des Antrags noch nicht vollendet sein dürfen, d) Dysostosen im Gesichtsschädelbereich (Apert-Syndrom, Crouzon-Syndrom, Pfeifa) labiopalatoschisi con i relativi trattamenti ortodontico-protesici in fase di crescita; b) esiti di labiopalatoschisi in età adulta, compresi i trattamenti ortodontico-protesici fino all età di 30 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda; c) sindrome di Pierre-Robin: trattamenti in fase di crescita ed esiti in età adulta fino all età di 30 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda; d) disostosi cranio-facciali (sindrome di Apert, sindrome di Crouzon, sindrome di 3

138 138 fer- Syndrom, Saethre-Chotzen-Syndrom, Treacher-Collins-Syndrom, Goldenhar- Syndrom), e) Hypertelorismus f) Fehlbildungen, die auf Entwicklungsstörungen des I. und II. Kiembogens zurückzufuehren sind (Hemifaziale Mikrosomie), g) Personen mit Down-Syndrom mit Behandlungsbedarf Grad 5 6 nach IOTN (Index of Treatment Need nach Brook und Shaw), h) Ausgedehnte Hypodontie (mehr als ein fehlender Zahn pro Quadrant). 2. Traumaspätfolgen, die funktionelle Einschränkungen des Kausystems bewirken: Patientinnen und Patienten nach Gesichtsschädelfrakturen mit Zahnverlusten und Indikation zur prothetischen Rehabilitation. Ziel ist in erster Linie die Wiederherstellung der vorausgegangenen prätraumatischen Kaufunktion: In Bereichen, die aus ästhetischer Sicht besonders relevant sind oder in Fällen, in denen verwendbare prothetische Pfeiler fehlen, können eventuell Implantate verwendet werden. Komplexe implantatprothetische Rehabilitationen müssen in jedem Fall der Kommission unterbreitet werden. Zwischen dem Zeitpunkt des Unfalls und des Antrags dürfen nicht mehr als zwei Jahre vergangen sein; der Beitrag wird nur einmal gewährt. 3. Funktionelle Rehabilitation des stomatognathen Apparates bei Patientinnen und Patienten mit neoplastischen Pathologien im Kopfund Halsbereich. a) Patientinnen und Patienten nach maxillomandibulären Resektionen bei gutartigen oder bösartigen Tumoren mit signifikanten Einschränkungen der Kaufunktion. Komplexe implantatprothetische Rehabilitationen müssen der Kommission unterbreitet werden. b) Patientinnen und Patienten nach chemoradiotherapeutischen Behandlungen bei Neoplasien im Kopf- und Halsbereich mit daraus resultierenden Folgeerscheinungen (Zahnverlust, Parodontallaesionen, Knochennekrosen). Zur Umsetzung der Ziele dieser Verordnung kann sich die Landesregierung von Fachärzten und -ärztinnen der Mund-, Kiefer- und Gesichtschirurgie oder Zahnheilkunde beraten lassen. Pfeiffer, sindrome di Saethre-Chotzen, sindrome di Treacher-Collins, sindrome di Goldenhar); e) iperteleorbitismo; f) sindromi del I e II arco branchiale (microsomia emifacciale); g) pazienti affetti da sindrome di Down con indice di necessità al trattamento ortodontico IOTN di 5 e 6 (IOTN Index of Treatment Need sec. Brook e Shaw); h) ipodonzia estesa (mancanza di più di un dente per quadrante) con deficit funzionale. 2. Patologie post-traumatiche che portano ad un deficit funzionale dell apparato stomatognatico: esiti di fratture cranio-maxillo-facciali con perdita di elementi dentari ed indicazione a riabilitazione protesica. La riabilitazione protesica deve essere principalmente volta a ripristinare la situazione occlusale precedente al trauma. L eventuale utilizzo di fixture implantari è concesso in settori ad elevata valenza estetica o nei casi di assenza di monconi protesici validi. Le riabilitazioni impianto-protesiche complesse sono comunque sottoposte al giudizio della commissione. L evento traumatico non deve essere anteriore a due anni dalla data della richiesta e il contributo viene concesso una sola volta. 3. Riabilitazione funzionale dell apparato stomatognatico in pazienti affetti da patologia neoplastica in ambito cervico-maxillo-facciale, quali: a) pazienti sottoposti a resezione delle basi ossee maxillo-facciali affetti da patologia tumorale maligna o benigna con grave compromissione funzionale della masticazione. Le riabilitazioni implanto-protesiche complesse sono sottoposte al giudizio della commissione esaminatrice; b) pazienti sottoposti a trattamenti chemioradioterapici per neoplasie in ambito cervico-maxillo-facciale con lesioni secondarie dentarie e parodontali, perdita di elementi dentari e necrosi ossee. Per le finalità del presente provvedimento, la Giunta provinciale si può avvalere della consulenza di medici specialisti in chirurgia maxillofacciale o in odontostomatologia. 4

139 Modalitäten für die Einreichung von Anträgen 2. Modalità di presentazione della domanda 2.1 Einreichung der Finanzierungsanträge 2.1 Presentazione della domanda di finanziamento Der Antrag muss vor dem Kauf oder der Anbringung einer Prothese oder Orthese. an das Amt für Gesundheitssprengel der Landesabteilung Gesundheitswesen gestellt werden. La domanda è presentata all Ufficio Distretti sanitari della Ripartizione provinciale Sanità, prima dell acquisto o dell applicazione della protesi o dell ortesi. 2.2 Erforderliche Unterlagen 2.2 Documentazione necessaria Dem Antrag sind folgende Unterlagen beizulegen: a) Verschreibung eines Facharztes oder einer Fachärztin der kieferorthopädischen Chirurgie oder Stomatologie des Südtiroler Sanitätsbetriebs, b) mindestens zwei detaillierte Kostenvoranschläge mit entsprechender Diagnose und Angabe der Behandlungsdauer, c) im Fall von Personen, die ein Trauma erlitten haben oder einem chirurgischen Eingriff unterzogen wurden: Unterlagen betreffend das im Gesichtsbereich erlittene Trauma oder den Eingriff wegen einer neoplastischen Erkrankung im kieferorthopädischen Bereich. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione: a) prescrizione del medico specialista in chirurgia maxillo-facciale o in stomatologia dipendente dell Azienda Sanitaria dell Alto Adige; b) almeno due preventivi di spesa dettagliati con relativa diagnosi e durata del trattamento; c) documentazione attestante il traumatismo facciale o l intervento per patologia neoplastica nell ambito maxillo-facciale, per coloro che hanno subito un trauma o un intervento chirurgico. 3. Zugelassene Ausgaben 3. Spese ammesse Die Ausgaben für den Kauf und die Anbringung von orthodontischen und kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen werden erstattet, sofern sie zuvor von der Landesregierung genehmigt wurden. Vengono rimborsate le spese relative all acquisto e all applicazione delle protesi e delle ortesi ortodontiche e maxillo-facciali, purché previamente autorizzate dalla Giunta provinciale. 4. Ausmaß des Beitrags 4. Misura del contributo Die Landesregierung erstattet Anspruchsberechtigten, die zum Zeitpunkt der Antragstellung das 18. Lebensjahr noch nicht vollendet haben, sämtliche zugelassenen Ausgaben. In allen anderen Fällen gewährt die Landesregierung den Anspruchsberechtigten einen Beitrag zu den zugelassenen Ausgaben, wobei die finanziellen Möglichkeiten der antragstellenden Person berücksichtigt werden. Falls die betreffende Person nicht berufstätig ist, werden die finanziellen Möglichkeiten der Eltern berücksichtigt. Der Beitrag wird auf der Grundlage der Summe der steuerpflichtigen Einkommen sowie La Giunta provinciale rimborsa tutte le spese ammesse alle persone aventi diritto che non abbiano compiuto il 18 anno di età al momento della presentazione della domanda. Negli altri casi la Giunta provinciale concede agli aventi diritto un contributo per il rimborso parziale delle spese ammesse, tenendo conto della capacità contributiva della persona richiedente; qualora questa non esercitasse alcuna attività lavorativa si considera la capacità contributiva dei genitori. Il contributo è determinato come segue in relazione alla somma dei redditi ai fini IRPEF, non- 5

140 140 der Einkommen aus nicht steuerpflichtiger finanzieller Tätigkeit der antragstellenden Person festgelegt. Falls diese kein Einkommen bezieht, wird das Einkommen der Eltern berücksichtigt, und zwar folgendermaßen: für Einkommen bis zu ,34 Euro entspricht der Beitrag 100% der zugelassenen Ausgaben, für Einkommen über ,34 Euro und bis zu ,31 Euro entspricht der Beitrag 80% der zugelassenen Ausgaben, für Einkommen über ,31 Euro und bis zu ,19 Euro entspricht der Beitrag 60% der zugelassenen Ausgaben, für Einkommen über ,19 Euro und bis zu ,55 Euro entspricht der Beitrag 40% der zugelassenen Ausgaben. ché dei redditi derivanti da attività finanziarie non soggette a dichiarazione percepiti dalla persona richiedente e, se questa fosse priva di reddito, dai genitori: per redditi fino a euro ,34 il contributo è pari al 100% della spesa ammessa; per redditi superiori a euro ,34 e fino a euro ,31 il contributo è pari all 80% della spesa ammessa; per redditi superiori a euro ,31 e fino a euro ,19 il contributo è pari al 60% della spesa ammessa; per redditi superiori a euro ,19 e fino a euro ,55 il contributo è pari al 40% della spesa ammessa. 5. Überprüfung 5. Verifica Die Überprüfung der orthodontischen oder kieferorthopädischen Prothesen und Orthesen erfolgt vor Auszahlung des Beitrags durch einem Facharzt bzw. eine Fachärztin der kieferorthopädischen Chirurgie oder Stomatologie laut Ziffer 1). La verifica della protesi od ortesi ortodontica o maxillo-facciale è eseguita da un medico specialista in chirurgia maxillo-facciale o in odontostomatologia, di cui al precedente punto 1), prima della liquidazione del contributo. 6. Auszahlung des Beitrags 6. Liquidazione del contributo Die Rechnungslegung für die Auszahlung des Beitrags muss innerhalb von zwei Jahren ab dem Zeitpunkt erfolgen, zu dem zum Kauf ermächtigt wurde. Erfolgt sie nicht innerhalb dieser Frist, verfällt das Recht auf den gewährten Beitrag, außer in besonderen Fällen, die der behandelnde Arzt bzw. die behandelnde Ärztin entsprechend begründet. Der Rechnungslegung müssen neben der Originalrechnung die Unterlagen betreffend die geleisteten Zahlungen beigelegt werden. Das Datum der Rechnung muss nach dem Datum der Ermächtigung liegen. Alle Ausgabenbelege müssen auf den Namen der Person ausgestellt werden, der die Ausgaben erstattet werden. Il rendiconto per la liquidazione del contributo deve essere presentato entro tre anni dall autorizzazione all acquisto. Il mancato rispetto di tale termine comporta la decadenza del diritto al contributo concesso, salvo casi particolari motivati dal medico curante. Al rendiconto devono essere allegati l originale della fattura, nonché la documentazione attestante l avvenuto pagamento. La data della fattura deve essere successiva a quella dell autorizzazione. Tutti i documenti devono essere emessi a nome della persona beneficiaria del contributo. 6

141 141 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Autonome Provinz Bozen - Südtirol BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG vom 23. November 2009, Nr Reglement für die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol / Alto-Adige Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE del 23 novembre 2009, n Regolamento per l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige / Südtirol - Nach Einsichtnahme in den Beschluss der Landesregierung Nr vom 28. September 2009 Reglement für die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol / Alto Adige - Abänderung ; - Nachdem es als zweckmäßig erachtet wird, im genannten Reglement nach Vorschlag des Dachmarkenbeirates die gewünschten Änderungen vorzunehmen; - Nach Anhören der Anwaltschaft des Landes- Zentralamt für Rechtsangelegenheiten und des Amtes für Sprachangelegenheiten; - Nachdem es als zweckmäßig erachtet wird, dass das genannte Reglement gleichzeitig als Markensatzung der Dachmarke Südtirol gilt; Auf der Grundlage der angeführten Prämissen und unter Beachtung der gesetzlichen Stimmeneinhelligkeit fasst die Landesregierung folgenden Beschluss - Vista la deliberazione della Giunta Provinciale n dd. 28 settembre 2009 Regolamento per l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige / Südtirol - modifiche; - Ritenuto opportuno modificare il predetto regolamento nel rispetto del parere espresso dal Comitato per il marchio ombrello; - Sentito il parere dell Avvocatura della Provincia- Ufficio centrale affari legali e dell ufficio questioni linguistiche; - Considerato che il regolamento in parola costituisce anche il regolamento di utilizzo del marchio ombrello; La Giunta Provinciale a voti unanimi espressi nei modi di legge delibera die Anlage A) Reglement für die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol / Alto Adige, welche wesentlichen Bestandteil des gegenständlichen Beschlusses bildet, wird genehmigt und gilt gleichzeitig als Markensatzung der Dachmarke Südtirol; di approvare l allegato A) Regolamento per l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige / Südtirol che costituisce parte integrante della presente deliberazione e vale contemporaneamente come regolamento di utilizzo del marchio ombrello; den Beschluss Nr. 2413/09 zu widerrufen; di revocare la delibera della Giunta der vorliegende Beschluss samt Reglement wird im Amtsblatt der Region veröffentlicht; das Reglement für die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol / Alto Adige tritt mit dem Tag der Veröffentlichung im Amtsblatt der Region in Kraft. provinciale n. 2413/09; la presente delibera unitamente al Regolamento sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione; Il Regolamento per l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige / Südtirol entra in vigore il giorno della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 1

142 142 Anlage Allegato Reglement für die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol / Alto-Adige Regolamento per l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige / Südtirol Art. 1 Art. 1 Gegenstand Oggetto 1. Dieses Reglement regelt die Vergabe und Benutzung der Dachmarke Südtirol bzw. Alto Adige, nachstehend als Dachmarke bezeichnet. 2. Für dieses Reglement bezeichnet Land die Autonome Provinz Bozen-Südtirol. 1.Il presente regolamento disciplina l assegnazione e l utilizzo del marchio ombrello Alto Adige o Südtirol, in seguito denominato marchio ombrello. 2. Ai fini del presente regolamento per Provincia si intende la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige. 1. ABSCHNITT CAPO I DIE DACHMARKE MARCHIO OMBRELLO Art. 2 Art. 2 Dachmarke und Corporate Design Marchio e corporate design 1. Die Dachmarke ist eine markenrechtlich geschützte Wort-Bild-Marke. 2. Das Corporate Design der Dachmarke besteht aus dem eigens entwickelten Schriftzug Südtirol oder Alto Adige, den vordefinierten Farben und dem stilisierten Südtirol-Panorama (Basiselemente der Dachmarke). 3. Die Dachmarke soll ein einheitliches Erscheinungsbild der Produkte und Dienstleistungen des Landes gewährleisten. Sie soll die Initiativen im Marketingbereich bündeln und dadurch die Schlagkraft auf dem Markt erhöhen. 1. Il marchio ombrello è un marchio denominativo e figurativo registrato. 2. Il corporate design del marchio ombrello si compone della scritta Alto Adige o Südtirol, elaborata ad hoc, dei colori predefiniti e del panorama stilizzato dell Alto Adige (elementi base del marchio ombrello). 3. Il marchio ombrello serve a presentare in modo uniforme i prodotti e servizi della Provincia, concentrando gli sforzi di commercializzazione ed aumentando l efficacia delle iniziative commerciali. Art. 3 Art. 3 Markenidentität Identità del marchio 1. Die Identität der Dachmarke beruht auf mehreren Elementen, die sich wie bei einer Pyramide folgendermaßen von oben nach unten gliedern: Differenziatoren, Kernwerte und Substanzwerte. Dabei handelt es sich um die Werte, für welche die Dachmarke steht. Sie vermittelt, womit Südtirol künftig assoziiert werden soll. 2. Die Differenziatoren, Kernwerte und Substanzwerte der Dachmarke sind auf den offiziellen Websites und www. suedtirol.info/dachmarke beschrieben. 1. L identità del marchio ombrello si basa su vari elementi, articolati a piramide, dall alto verso il basso: differenziatori, valori centrali e valori sostanziali. Si tratta dei valori che il marchio ombrello intende veicolare e a cui associare in futuro l Alto Adige. 2. I differenziatori, i valori centrali e i valori sostanziali del marchio ombrello sono descritti nei siti web ufficiali o 2

143 143 Art. 4 Art. 4 Markenpositionierung Posizionamento del marchio 1. Die Positionierung der Dachmarke basiert auf folgender Kernaussage: Südtirol ist die kontrastreiche Symbiose aus alpin und mediterran, Spontaneität und Verlässlichkeit, Natur und Kultur. 1. l posizionamento del marchio ombrello si basa sul seguente messaggio di fondo: L Alto Adige rappresenta una simbiosi ricca di contrasti, tra elementi alpini e mediterranei, spontaneità e affidabilità, natura e cultura Art. 5 Art. 5 Ursprungsbescheinigung Tracciabilità 1. Die Dachmarke gilt als Ursprungsbescheinigung. 1. Il marchio ombrello assume la valenza di una certificazione di origine. Art. 6 Art. 6 Anwendungsformen Forme d applicazione 1. Die Dachmarke kann als fixierte oder modulare Anwendung benutzt werden. 2. Bei der fixierten Anwendung bilden der Schriftzug Südtirol oder Alto Adige und das stilisierte Südtirol-Panorama eine untrennbare Einheit. Die Größe dieser Einheit ist nur proportional skalierbar, und zwar innerhalb der festgelegten Größenvarianten. 3. Die modulare Anwendung ermöglicht die Verwendung aller Basiselemente der Dachmarke. Die modulare Anwendung ist der institutionellen Ebene vorbehalten. Sie wird ausschließlich von den zuständigen Landesressorts und Abteilungen der Landesverwaltung, der Export Organisation Südtirol (EOS), der Business Location Südtirol (BLS) und der Südtirol Marketing Gesellschaft (SMG) verwendet bzw. bei Veranstaltungen, sofern die Kerngruppe ihre Genehmigung erteilt. Die modulare Anwendung ist ausschließlich nach den Vorgaben der Anwendungsrichtlinien erlaubt. 4. Die Dachmarke kann auch in der Anwendungsform Ein Unternehmen aus Südtirol verwendet werden. Bei dieser Anwendungsform (Standortzeichen) bilden die Dachmarke, das Farbpanorama und der Kievit-Schriftzug Ein Unternehmen aus eine untrennbare Einheit, wobei der Wortlaut Ein Unternehmen aus in verschiedenen Sprachvarianten Anwendung finden kann. 1. Il marchio ombrello potrà essere utilizzato sotto forma d applicazione fissa oppure modulare. 2. Nel caso dell applicazione fissa la scritta Alto Adige o Südtirol e il panorama stilizzato dell Alto Adige formano un unità indivisibile. La dimensione di questa unità è scalabile esclusivamente in proporzione nonché entro le varianti di grandezza predefinite. 3. L applicazione modulare permette l uso di tutti gli elementi di base del marchio ombrello. L utilizzo dell applicazione modulare è riservato alle istituzioni. Essa è impiegata esclusivamente dai competenti dipartimenti e ripartizioni della Provincia, dall Organizzazione export Alto Adige (EOS), dalla Business Location Alto Adige (BLS) e dall Alto Adige Marketing (SMG) ovvero in manifestazioni approvate dal gruppo ristretto. L applicazione modulare è consentita solamente nel rispetto delle regole applicative. 4. Il marchio ombrello può inoltre essere utilizzato anche nella forma d applicazione Impresa dell Alto Adige. In questa forma applicativa (marchio di localizzazione) il marchio ombrello, il panorama stilizzato a colori e la scritta in carattere Kievit costituiscono un unità indivisibile, nella quale però la dicitura Impresa dell può essere adottata in diverse varianti linguistiche. 3

144 ABSCHNITT CAPO II VORAUSSETZUNGEN REQUISITI Art. 7 Art. 7 Voraussetzungen für die Benutzung der Dachmarke Requisiti per l uso del marchio ombrello 1. Die Benutzung der Dachmarke steht unter den Bedingungen dieser Markensatzung allen Unternehmen, Einrichtungen und Organisationen Südtirols offen, die Waren herstellen oder Dienstleistungen erbringen, die mit Südtirol in Verbindung stehen. 2. Wer die Dachmarke in der fixierten oder modularen Anwendung benutzt, muss in der Lage sein, das Image von Südtirol sowie die Identität und die Positionierung der Dachmarke zu festigen oder zu stärken. Zudem muss er folgende Voraussetzungen erfüllen: a) Kompatibilität des Markenbenutzers, der ausgeübten Tätigkeit oder des eigenen Produktes mit der Identität und Positionierung der Dachmarke und Assoziierbarkeit der Tätigkeit bzw. des Produkts mit Südtirol im Sinne von typisch, bezeichnend und charakteristisch für die Region, b) Im Produktionsbereich darf die Dachmarke nur für Waren benutzt werden, die entweder ausschließlich in Südtirol hergestellt worden sind oder dort ihre vorwiegende und in jedem Fall letzte wesentliche, wirtschaftlich gerechtfertigte Be- oder Verarbeitung erfahren haben. Im Dienstleistungsbereich im weitesten Sinn darf die Dachmarke nur dann verwendet werden, wenn die Dienstleistungen vollständig in Südtirol erbracht werden, c) die verwendeten Materialien oder Rohstoffe stammen vorwiegend aus Südtirol, oder die Produktkonzeption oder das Design stammt ausschließlich aus Südtirol, d) die Tätigkeit darf nicht rechtswidrig, sittenwidrig oder diskriminierend sein; sie muss überparteilich und konfessionell neutral sein. Ausgeschlossen von der Benutzung der Dachmarke sind in jedem Fall Waren und Dienstleistungen der Schwerindustrie sowie Kriegsmaterial und Waffen, e) die Waren und Dienstleistungen müssen eine hohe Qualität aufweisen. Waren und Dienstleistungen zu Tiefpreisen sind ausgeschlossen. Der Markenbenutzer muss in seinem Bereich eine erfolgreiche Tätigkeit nachweisen können oder aussichtsreiche Initiativen 1. L uso del marchio ombrello è accessibile a tutte le imprese, istituzioni e organizzazioni dell Alto Adige che producono beni o erogano servizi associabili al territorio altoatesino, nel rispetto delle condizioni del presente regolamento. 2. L utilizzatore del marchio nell applicazione fissa o modulare deve essere in grado di consolidare ovvero rafforzare l immagine dell Alto Adige, nonché l identità e il posizionamento del marchio ombrello. L uso del marchio ombrello in tali applicazioni è subordinato alla sussistenza dei seguenti requisiti: a) l utilizzatore del marchio, la sua attività o il suo prodotto devono essere compatibili con l identità e il posizionamento del marchio ombrello, e devono possedere i necessari requisiti di diretta associabilità all Alto Adige in quanto impresa, attività o prodotto tipico, peculiare e caratteristico della regione; b) nei settori produttivi il marchio ombrello potrà essere utilizzato esclusivamente per beni prodotti interamente in Alto Adige oppure che abbiano subito la loro prevalente o comunque la loro ultima sostanziale ed economicamente giustificata lavorazione in provincia di Bolzano. Nel caso dei servizi - nel senso più ampio del termine - il marchio ombrello può essere utilizzato solamente per i servizi interamente erogati sul territorio altoatesino; c) impiego di materiali o di materie prime di prevalente provenienza altoatesina. In alternativa, la concezione o il design del prodotto deve essere stato realizzato interamente in Alto Adige; d) l attività dell utilizzatore del marchio non può essere illegale, immorale o discriminante, e deve essere apartitica e neutrale sul piano confessionale. Sono in ogni caso esclusi dall uso del marchio ombrello i beni e servizi dell industria pesante nonché i materiali bellici e le armi; e) i beni e servizi devono essere di elevata qualità. Sono esclusi beni e servizi a prezzi stracciati. L utilizzatore del marchio deve poter certificare il successo dell attività nel suo settore oppure perseguire iniziative promettenti. L uso del marchio ombrello non può 4

145 145 verfolgen. Die Dachmarke darf nicht benutzt werden, wenn überdurchschnittlich häufige und auf Qualitätsdefizite hindeutende Kundenbeschwerden gegen ein Unternehmen oder einen registrierten beziehungsweise potentiellen Markenbenutzer vorliegen. 3. Die Anwendungsform des Standortzeichens Ein Unternehmen aus Südtirol können Unternehmen benutzen, die im produzierenden Gewerbe tätig sind oder Dienstleistungen anbieten. Voraussetzung für die Benutzung ist, dass das Unternehmen im Handelsregister der Handelskammer Bozen eingetragen ist, in Südtirol seinen Rechts- und Stammsitz hat, dass die Tätigkeit weder rechts- noch sittenwidrig oder diskriminierend ist und das Unternehmen dem Land keinen wie auch immer gearteten Schaden zufügt. 4. Die Anwendung ist bei Unternehmen des Lebensmittelbereiches nicht erlaubt, wenn die Firmenbezeichnung selbst auf ein oder mehrere Produkte des Unternehmens hinweist. 5. Land- und ernährungswirtschaftliche Produkte können - sofern die Qualitätsanforderungen laut Landesgesetz vom 22. Dezember 2005, Nr. 12, in geltender Fassung, erfüllt sind - das mit demselben Gesetz eingeführte Qualitätszeichen tragen. Die Dachmarke oder Elemente der Dachmarke dürfen im Bereich der land- und ernährungswirtschaftlichen Produkte nur für Produkte Anwendung finden, die durch eine sich auf Südtirol beziehende geschützte geografische Angabe (gga) oder geschützte Ursprungsbezeichnung (g.u.) unter Schutz gestellt sind, sowie für Südtiroler DOC-Weine ausschließlich bei 7/10- Flaschen bzw. für entsprechende Formate, die Qualitätsweinen vorbehalten sind (z.b. Magnum oder 375 cl). Alle anderen land- und ernährungswirtschaftlichen Produkte dürfen - unbeschadet der Verwendungsmöglichkeiten des Standortzeichens nach Artikel 16 und der Angaben nach Etikettierungsrichtlinie 2000/13/EG - weder das Qualitätszeichen noch die Dachmarke noch Elemente derselben verwenden. 6. Unternehmen, die im Bereich des Tourismus und Gastgewerbes tätig sind und Speisen und Getränke verabreichen, müssen geeignete Maßnahmen für die Aufwertung, die bessere Sichtbarkeit und Positionierung der Südtiroler Qualitätserzeugnisse in der Hotellerie und der Gastronomie treffen. Das gezielte Anbieten von Südtiroler Qualitätsprodukten im Hotel- und Gastgewerbe ist für die Benutzung der Dachmarke, die für die Südtiroler Herkunft steht, von grundlegender Bedeutung. Die Hotellerie- und Gastronomieunternehmen müssen bei der Verabreichung von Speisen und Getränken - sofern liefer- essere concesso nel caso in cui l azienda o l utilizzatore registrato o potenziale del marchio sia fatto oggetto di lamentele da parte dei clienti con una frequenza superiore alla media e tali da fare supporre carenze qualitative. 3. La forma di applicazione dell indicazione di origine Impresa dell Alto Adige può essere utilizzata da imprese operanti nel settore produttivo o dei servizi. Il presupposto per l uso di tale applicazione è che l impresa sia iscritta nel registro delle imprese della Camera di Commercio della provincia di Bolzano, abbia la propria sede legale e sociale in Alto Adige, non eserciti attività illegali, immorali o discriminanti e che, nell esercizio delle proprie attività, non arrechi danno o pregiudizio alcuno alla Provincia. 4. L applicazione non è consentita alle imprese del settore alimentare la cui denominazione sociale faccia riferimento ad uno o più prodotti delle imprese stesse. 5. I prodotti agroalimentari che rispondono ai requisiti previsti dalla legge provinciale 22 dicembre 2005, n. 12, e successive modifiche, possono recare il marchio di qualità introdotto dalla medesima legge. Nel settore dei prodotti agroalimentari il marchio ombrello o elementi dello stesso possono essere utilizzati solo per prodotti tutelati da indicazione geografica protetta (IGP) o da denominazione d origine protetta (DOP) riferibili all Alto Adige nonché per i vini DOC, imbottigliati esclusivamente in bottiglie da 7 decimi, o negli altri formati riservati ai vini di qualità (per esempio Magnum oppure 375 cl). Per tutti gli altri prodotti agroalimentari - fatte salve le possibilità di uso dell indicazione di origine ai sensi dell articolo 16 e delle indicazioni previste dalla direttiva sull etichettatura 2000/13/CE - è vietato utilizzare sia il marchio di qualità che il marchio ombrello, nonché elementi degli stessi. 6. Le imprese attive nei settori del turismo e della ristorazione che somministrano cibi e bevande devono adottare misure opportune per valorizzare, rendere maggiormente visibili e per migliorare il posizionamento dei prodotti di qualità altoatesini nel settore alberghiero e della gastronomia. L offerta mirata di prodotti di qualità altoatesini nel settore alberghiero e della ristorazione è di fondamentale importanza per l uso del marchio ombrello, che garantisce l origine altoatesina. Le aziende che somministrano cibi e bevande devono offrire nelle loro liste delle vivande e delle bevande o nel buffet della prima colazione, 5

146 146 bar - in einem zumutbaren Ausmaß spezifische Südtiroler Produkte auf ihren Speise-, Getränkeoder Frühstückskarten anbieten bzw. am Frühstücksbuffet führen. Sie müssen diese Produkte als Südtiroler Produkte kennzeichnen oder ausschildern. Diese Verpflichtung gilt für alle Südtiroler Nahrungsmittelerzeugnisse (Südtiroler Qualitätsprodukte), die das Qualitätszeichen mit der Herkunftsangabe Südtirol, eine Südtiroler geschützte geographische Angabe (g.g.a.) oder eine Südtiroler geschützte Ursprungsbezeichnung (g.u.) tragen, sowie für Südtiroler DOC-Weine und Spirituosen. Zu den genannten Produkten zählen insbesondere die Südtiroler Qualitätsprodukte Frischmilch, Joghurt und Sahne, Butter und Käsesorten, Brot, und, sofern im Buffet angeboten oder auf der Karte vorgesehen, auch Äpfel und Speck. Von den geführten Produkten, in deren Fall auch Südtiroler Produkte lieferbar sind, müssen 25 Prozent Südtiroler Produkte sein. 7. In begründeten Fällen kann eine Sondererlaubnis zur Benutzung der Dachmarke erteilt werden. Ebenso kann in begründeten oder in nicht im Reglement vorgesehenen Fällen die Verwendung der Dachmarke verweigert werden. sempre se disponibili e in misura accettabile, anche prodotti tipici altoatesini. Tali prodotti devono essere contrassegnati o etichettati come prodotti altoatesini. Questo obbligo vale in ogni caso per tutti i prodotti alimentari altoatesini (prodotti di qualità altoatesini) recanti il marchio di qualità con l indicazione di origine Alto Adige, l indicazione geografica protetta (IGP) o la denominazione d origine protetta (DOP), nonché per i vini DOC e le bevande alcoliche altoatesine. Tra i prodotti alimentari altoatesini rientrano in particolar modo prodotti di qualità come latte fresco, yogurt e panna, burro e formaggi, pane e, se previsti nelle liste o nel buffet, anche mele e speck. Dei prodotti offerti dei quali siano disponibili anche prodotti altoatesini, il 25 percento deve consistere in prodotti altoatesini. 7. In casi motivati può essere concessa un autorizzazione speciale all uso del marchio ombrello. Sempre in casi motivati oppure in casi non previsti dal presente regolamento, l uso del marchio ombrello può essere rifiutato. Art. 8 Art. 8 Beachtung der Anwendungsrichtlinien Rispetto delle regole d applicazione 1. Die Markenbenutzer müssen die Dachmarke unter strikter Beachtung der Anwendungsrichtlinien verwenden, die in den digitalen Vorlagen und auf der Webseite des Landes unter beschrieben sind. 1. L utilizzatore del marchio è tenuto al tassativo rispetto delle regole d applicazione, riportate nei moduli digitali e nel sito internet della Provincia 3. ABSCHNITT CAPO III VERWALTUNG UND VERGABE GESTIONE ED ASSEGNAZIONE Art. 9 Art. 9 Eigentümer der Dachmarke und Markenbenutzer Proprietario e utilizzatore del marchio 1. Träger, Eigentümer und Inhaber der Dachmarke ist das Land. 2. Das Land vergibt die Dachmarke zur Benutzung vor allem an Unternehmen oder Organisationen mit Sitz im Landesgebiet, mit dem Ziel, einen positiven gegenseitigen Imagetransfer zu fördern. Der Markenbenutzer profitiert vom Image und der Marktkraft der Dachmarke und stärkt im Gegenzug mit seinem Image die Dachmarke. 1. Titolare, proprietario e detentore del marchio ombrello è la Provincia. 2. La Provincia assegna il marchio ombrello soprattutto ad imprese o organizzazioni con sede in provincia di Bolzano, allo scopo di promuovere la reciproca valorizzazione d immagine. L utilizzatore del marchio trae vantaggio dall immagine e dalla posizione sul mercato del marchio ombrello, e potenzia a sua volta il marchio ombrello con la propria immagine. 6

147 147 Art. 10 Art. 10 Verwaltung der Dachmarke Gestione del marchio ombrello d) der Genehmigung der Veranstaltungen, bei denen die modulare Anwendung laut Artikel 6 Absatz 3 erlaubt ist, e) der Festlegung der beim Produktlizenzvertrag vorgesehenen Benutzungsgebühren gemäß Artikel 17, f) der Festlegung der Höhe des Prozentsatzes für die jährlichen Stichprobenkontrollen bei den registrierten Benutzern gemäß Artikel 18 Absatz Die Kerngruppe schlägt der Landesregierung allfällige Änderungen dieses Reglements vor. 1. Das Land beauftragt eine aus drei Personen bestehende Kerngruppe mit: 1. La Provincia incarica un gruppo ristretto, composto da tre persone: a) der Führung der Dachmarke, a) della gestione del marchio ombrello; b) der Begutachtung der Anträge auf Benutzung der Dachmarke, b) dell esame delle richieste di utilizzo del marchio ombrello; c) der Entscheidung allfälliger Anwendungsund Auslegungsfragen betreffend die Strategie und Positionierung der Dachmarke, c) della decisione in merito ad eventuali quesiti applicativi o interpretativi relativi alla strategia e al posizionamento del marchio ombrello; d) dell approvazione delle manifestazioni in cui si può utilizzare l applicazione modulare del marchio ombrello di cui all articolo 6, comma 3; e) della determinazione dei diritti di utilizzo previsti in caso di contratto di licenza ai sensi dell articolo 17; f) della determinazione dell ammontare della percentuale dei controlli a campione annuali da effettuare presso gli utilizzatori registrati ai sensi dell articolo 18, comma Il gruppo ristretto propone alla Giunta provinciale eventuali modifiche del presente regolamento. 3. Die Kerngruppe besteht aus: 3. Il gruppo ristretto è composto: a) der Direktorin bzw. dem Direktor der zuständigen Abteilung des Landes, ne competente della Provincia; a) dalla direttrice o dal direttore della ripartizio- b) der Direktorin bzw. dem Direktor der Südtirol b) dalla direttrice o dal direttore della società Marketing Gesellschaft (SMG), Alto Adige Marketing (SMG); c) der Direktorin bzw. dem Direktor der Export c) dalla direttrice o dal direttore dell Organizzazione export Alto Adige Organisation Südtirol (EOS). (EOS). 4. Das Land setzt als operative Stelle der Kerngruppe und als Ansprechpartner für die Benutzung der Dachmarke eine Dachmarkenbeauftragte bzw. einen Dachmarkenbeauftragten ein. Diese Person ist insbesondere zuständig für die Bearbeitung der Anträge auf Benutzung der Dachmarke gemäß Artikel 12, für die Beratung und Betreuung der Markenbenutzer, das Beschwerdemanagement gemäß Artikel 17 sowie, falls erforderlich, für die Erteilung der Freigabe gemäß Artikel 12 Absatz 3. Sie nimmt mit beratender Stimme an den Sitzungen der Kerngruppe teil. 5. Der bzw. die Dachmarkenbeauftragte kann auf der Grundlage einer Vereinbarung auch bei einer verwaltungsexternen Stelle angesiedelt werden. Diese Person ist dem Land gegenüber weisungsgebunden; hinsichtlich ihrer Befugnisse untersteht sie der Kerngruppe. Ihre Tätigkeit wird vom Land vergütet. 4. La Provincia nomina una persona incaricata del marchio ombrello quale interlocutore per l utilizzo del marchio, presso la quale il gruppo ristretto stabilisce la propria sede operativa. Questa persona è responsabile in particolare dell evasione delle richieste d utilizzo del marchio ombrello secondo l articolo 12, della consulenza e dell assistenza agli utilizzatori del marchio, della gestione degli eventuali reclami in base all articolo 17 nonché, ove richiesto, del rilascio del nulla osta ai sensi dell articolo 12, comma 3. Essa partecipa alle sedute del gruppo ristretto con voto consultivo. 5. La persona incaricata del marchio ombrello può, a mezzo di convenzione, essere insediata anche presso un ufficio esterno all amministrazione provinciale. Essa rimane tuttavia sottoposta alle direttive della Provincia, mentre per quanto attiene alle sue funzioni soggiace al gruppo ristretto. La sua attività è retribuita dalla Provincia. 7

148 148 Art. 11 Art. 11 Antrag auf Benutzung der Dachmarke Richiesta di uso del marchio 1. Die Vergabe der Berechtigung zur Benutzung der Dachmarke erfolgt auf Antrag, online auf der Webseite des Landes unter der Adresse gestellt werden. Die Benutzung kann auch schriftlich per Post oder per Fax beantragt werden. 2. Der Antrag enthält die wichtigsten persönlichen Daten. Im Antrag wird ferner erklärt, dass die Vorgaben dieses Reglements und die Anwendungsrichtlinien gemäß Artikel 8 eingehalten werden und die Dachmarke weder rechtswidrig noch missbräuchlich benutzt wird. 1. Il diritto di uso del marchio ombrello viene concesso su richiesta. La richiesta può essere presentata on-line al sito internet della Provincia, al seguente indirizzo marchioombrello. In alternativa, la richiesta può essere presentata anche via posta o fax. 2. Nella richiesta devono essere indicati i principali dati personali del richiedente, che deve anche dichiarare di rispettare le disposizioni del presente regolamento e le regole d applicazione di cui all articolo 8, e di non fare uso illegittimo o abusivo del marchio ombrello. Art. 12 Art. 12 Benutzungslizenz Licenza d uso 1. Es kann zwischen der fixierten Anwendung oder der modularen Anwendung oder der Anwendungsform Ein Unternehmen aus Südtirol gewählt werden. 2. Wird die fixierte Anwendung oder die Anwendungsform Ein Unternehmen aus Südtirol beantragt, so wird die Lizenz zur Benutzung der Dachmarke nach Prüfung durch ein automatisiertes Verfahren erteilt. Die Dachmarke kann von der Webseite des Landes dachmarke herunter geladen werden. Das automatisierte Verfahren ist Unternehmen mit einer Eintragung im Handelsregister der Handelskammer Bozen vorbehalten. Ist das Unternehmen nicht im Handelsregister eingetragen, so wird die Lizenz zur Benutzung der fixierten Anwendung der Dachmarke erst dann erteilt, wenn der Antrag nach Überprüfung für positiv befunden wurde. 3. Wird die modulare Anwendung beantragt, so wird die Lizenz zur Benutzung der Dachmarke erteilt, nachdem der Antrag überprüft und für positiv befunden wurde. Die individuellen Zugangsdaten für das Herunterladen der digitalen Vorlagen werden per übermittelt. Auf Antrag werden die entsprechenden Dateien zugesandt. Die modularen Anwendungen müssen bis auf Widerruf durch die Kerngruppe, ausnahmslos der bzw. dem Dachmarkenbeauftragten zur Freigabe vorgelegt werden. Diese wird ausschließlich im Falle einer dachmarkengerechten und richtlinienkonformen Verwendung erteilt. 1. Si può scegliere tra applicazione fissa, applicazione modulare o applicazione Impresa dell Alto Adige. 2. In caso di richiesta dell applicazione fissa o dell applicazione Impresa dell Alto Adige, la licenza d uso del marchio ombrello è concessa previa verifica tramite un procedimento automatizzato. Il marchio ombrello può essere scaricato dal sito internet della Provincia (indirizzo: Il procedimento automatizzato è riservato alle imprese iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio della provincia di Bolzano. In assenza di iscrizione la licenza d uso dell applicazione fissa del marchio ombrello è concessa previo esito positivo del controllo della richiesta. 3. In caso di richiesta dell applicazione modulare, la licenza d uso del marchio ombrello è concessa previo esito positivo del controllo della stessa. I codici individuali, necessari per poter scaricare i moduli digitali sono inviati a mezzo di posta elettronica. Su richiesta sono inviati i relativi file. Fino alla revoca da parte del gruppo ristretto, le utilizzazioni delle applicazioni modulari devono essere sottoposte all esame della persona incaricata del marchio ombrello per il nulla osta. Quest ultimo è concesso esclusivamente in caso di utilizzo conforme alle direttive e ai regolamenti del marchio ombrello. 8

149 149 Art. 13 Art. 13 Rechte und Pflichten des Lizenznehmers Diritti e doveri del licenziatario 1. Mit der Lizenz für die Benutzung der Dachmarke erwirbt der Lizenznehmer das Recht, die Dachmarke zu den Bedingungen und innerhalb der Grenzen zu verwenden, die in diesem Reglement angeführt sind. Insbesondere hat der Lizenznehmer folgende Pflichten: a) er muss sich genau an die Vorgaben halten, die in diesem Reglement und in den Anwendungsrichtlinien enthalten sind; b) er unterliegt den Kontrollen und muss dem beauftragten Personal dafür freien Zugang gewähren; während der Kontrollbesuche leistet er jegliche Unterstützung und liefert sämtliche Informationen, die für die Durchführung der Kontrolle notwendig sind; c) er muss dafür sorgen, dass sämtliche Bedingungen, auf denen die Erteilung der Lizenz zur Benutzung der Dachmarke basiert, unverändert bleiben; d) er darf die Dachmarke ausschließlich für die Zwecke verwenden, für welche die Benutzungslizenz erteilt wurde; e) er muss die Dachmarke als Ganzes ohne Veränderungen jedweder Art verwenden, das heißt, dass er ihre Form und Maße sowie ihre Farben und Proportionen beachtet, um den Wiedererkennungswert der Dachmarke zu gewährleisten. f) er muss allfällige andere Zeichen, Schriften oder Informationen verwenden, so dass keine Verwechslung mit der Dachmarke entstehen kann und die Adressaten der Botschaft nicht in die Irre geleitet werden; g) er darf nichts tun oder unterlassen, was der Dachmarke oder ihrem Ansehen wie auch immer schaden kann; h) er darf die Dachmarke nicht verwenden, wenn die Benutzungslizenz widerrufen oder ausgesetzt wurde oder ein Rücktritt erfolgt ist; i) er darf sich nicht an anderen Organismen beteiligen, deren Zielsetzungen oder Tätigkeiten mit jenen der Dachmarke unvereinbar sind; j) er darf keine analogen Marken anmelden oder registrieren lassen oder Marken, die mit der Dachmarke verwechselt werden können. k) er muss sich aktiv an den gemeinsamen Tätigkeiten beteiligen, die auf die Förderung und Aufwertung der Dachmarke abzielen. 1. Con la licenza d uso del marchio ombrello il licenziatario acquisisce il diritto all utilizzo del marchio ombrello alle condizioni e nei limiti indicati nel presente regolamento e assume in particolare i seguenti obblighi: a) osservare fedelmente quanto prescritto nelle regole d applicazione e nel presente regolamento; b) assoggettarsi alle verifiche di controllo, consentendo il libero accesso del personale incaricato, garantendo ogni assistenza durante le visite e fornendo ogni informazione utile per l espletamento dell incarico; c) mantenere inalterate tutte le condizioni che hanno permesso il rilascio della licenza d uso del marchio ombrello; d) utilizzare il marchio ombrello esclusivamente per gli scopi per i quali è stata rilasciata la licenza d uso; e) utilizzare il marchio ombrello nella sua interezza e senza modifiche, rispettandone le forme e dimensioni, i colori e le proporzioni, che lo rendono immediatamente distinguibile; f) utilizzare eventuali altri segni, scritte o informazioni in modo tale da non generare confusione con il marchio ombrello o trarre in inganno i destinatari del messaggio; g) non compiere alcun atto o omissione che possa danneggiare o, comunque, ledere la reputazione del marchio ombrello; h) non utilizzare il marchio ombrello se la licenza d uso del marchio è stata oggetto di revoca, recesso o sospensione; i) non partecipare ad altri organismi le cui finalità o attività siano incompatibili con quelle del marchio ombrello; j) non depositare o registrare marchi analoghi o tali da generare rischi di confusione con il marchio ombrello; k) cooperare attivamente alla realizzazione delle attività collettive tese alla promozione e valorizzazione del marchio ombrello. 9

150 150 Art. 14 Art. 14 Registrierte Benutzer Utilizzatori registrati 1. Mit der Lizenz zur Benutzung der Dachmarke wird auch die Registrierung als offizieller Benutzer der Dachmarke vorgenommen. 2. Der Lizenznehmer wird in einem eigenen Verzeichnis der Lizenznehmer der Dachmarke eingetragen, das von der oder dem Dachmarkenbeauftragten geführt wird und im Internet auf der Webseite einsehbar ist. Dieses Verzeichnis wird ständig aktualisiert. 1. Con la licenza d uso del marchio ombrello il licenziatario è anche registrato con la qualifica d utilizzatore ufficiale del marchio ombrello. 2. Il licenziatario è iscritto in uno speciale e- lenco dei licenziatari del marchio ombrello, tenuto dalla persona incaricata e pubblicato in Internet ( Tale elenco è continuamente aggiornato. 4. ABSCHNITT CAPO IV BENUTZUNGSMÖGLICHKEITEN, KOOPERATIONSFORMEN UND LIZENZGEBÜHREN FORME D UTILIZZO, DI COOPERAZIONE E DIRITTI DI LICENZA Artikel 15 Art. 15 Benutzungsvarianten Varianti d utilizzo 1. Die Dachmarke kann in einer oder mehreren der nachstehenden Varianten benutzt werden: a) Promotionszwecke: Verwendung in werblichen Kommunikationsmaßnahmen (insbesondere Printmedien, Fernsehen, Prospekt, Katalog, Flyer, Faltblatt, Gadget, Poster, Plakat, Werbeanzeige, Internetseite, Brief- bzw. Geschäftspapier, Visitenkarten, Türschild, Sponsoring); die Anwendungsform Ein Unternehmen aus Südtirol kann nur für die Unternehmenskommunikation bzw. für werbliche Kommunikationsmaßnahmen zum Unternehmen selbst verwendet werden; im Zusammenhang mit der Bewerbung von Produkten des Unternehmens ist sie in keinem Fall erlaubt, b) Produktbezug: die Dachmarke wird auf einem Produkt angebracht oder für Merchandising mit der Dachmarke verwendet; die Anwendungsform Ein Unternehmen aus Südtirol darf weder am Produkt noch in irgendeiner Art und Weise im Produktumfeld verwendet werden, Il marchio ombrello può essere utilizzato ricorrendo ad una o più varianti riportate di seguito: a) finalità promozionali: utilizzo per iniziative pubblicitarie e di comunicazione (soprattutto a mezzo stampa, televisione, opuscolo, catalogo, pieghevole, gadget, manifesto, inserzione pubblicitaria, sito internet, carta intestata, biglietto da visita, targhetta sulla porta, sponsorizzazione); l applicazione Impresa dell Alto Adige può essere utilizzata solo per la comunicazione d impresa o per finalità promozionali e comunicative della stessa; in nessun caso ne è consentito l utilizzo in relazione alla promozione dei prodotti dell impresa; b) riferimento al prodotto: il marchio ombrello è applicato su un prodotto oppure utilizzato per il merchandising; la forma applicativa Impresa dell Alto Adige non può essere impiegata né sul prodotto né in qualsiasi relazione allo stesso; c) Sponsoring des Landes, c) sponsorizzazione della Provincia; d) Kollektivmarke: die Dachmarke kann für Kollektivmarken von land- und ernährungswirtschaftlichen Produkten laut Artikel 2 Absatz 2 des Landesgesetzes vom 22. Dezember 2005, Nr. 12, in geltender Fassung, sowie für Marken von lokalen Tourismusorganisationen laut Landesgesetz vom 18. August 1992, Nr. 33 (Neuordnung der Tourismusorganisationen) verwendet werden, d) marchio collettivo: il marchio ombrello può essere utilizzato per marchi collettivi di prodotti agroalimentari di cui al comma 2 dell articolo 2 della legge provinciale 22 dicembre 2005, n. 12, e successive modifiche, come pure per i marchi delle organizzazioni turistiche locali di cui alla legge provinciale 18 agosto 1992, n. 33, concernente il riordinamento delle organizzazioni turistiche;

151 151 e) Eigenmarken, Handelsmarken bzw. Unternehmensbezeichnungen dürfen weder die Dachmarke noch Elemente davon verwenden bzw. enthalten; von diesem Verbot ausgenommen sind Marken von Organisationen, Körperschaften oder Gesellschaften, die für die Vermarktung Südtirols einen institutionellen Auftrag haben bzw. unter der Verwendung der Bezeichnung Südtirol auch außerhalb des Landes Tätigkeiten institutionellen Charakters abwickeln (z.b. SMG, BLS, EOS, TIS); die Einhaltung dieses Reglements und die Registrierung als Benutzer gemäß Artikel 14 gelten dabei als Voraussetzung, f) bei Verwendung der Dachmarke auf Internetseiten führt der Link zur Homepage www. suedtirol.info oder zu Webseiten, die von der zuständigen Landesabteilung autorisiert wurden. e) i marchi propri, i marchi commerciali ovvero le denominazioni d impresa non possono né utilizzare né contenere il marchio ombrello o elementi dello stesso; sono esenti dal predetto divieto i marchi delle organizzazioni, degli enti o delle società a cui è stato dato un incarico istituzionale finalizzato alla promozione dell Alto Adige o che, attraverso l utilizzo della denominazione Alto Adige, svolgono anche fuori provincia attività aventi carattere istituzionale, (ad esempio SMG, BLAA, EOS, TIS); il rispetto del presente regolamento e la registrazione in qualità di utilizzatore ai sensi dell articolo 14 ne costituiscono i presupposti; f) in caso di utilizzo del marchio ombrello su siti internet il link indirizza alla homepage www. suedtirol.info oppure a siti web autorizzati dalla ripartizione provinciale competente. Art. 16 Art. 16 Marketingkooperation, Produktlizenzvertrag, Sponsoring und Vereinbarung Cooperazione commerciale, contratto di licenza, sponsorizzazione e convenzioni 1. Wird die Dachmarke für die Promotionzwecke gemäß Artikel 15 Absatz 1 Buchstabe a) verwendet, so schließt der Benutzer der Dachmarke mit dem Land eine Marketingkooperation ab. Ziel dieser Kooperation ist ein positiver gegenseitiger Imagetransfer. Der Abschluss dieser Kooperation erfolgt mit der Lizenz zur Benutzung der Dachmarke gemäß Artikel Wird die Dachmarke gemäß Artikel 15 Absatz 1 Buchstabe b) am Produkt verwendet, so kann der Benutzer mit dem Land einen Lizenzvertrag abschließen. Mit der Erteilung einer Produktlizenz erwirbt der Lizenznehmer das Recht, die Dachmarke am Produkt umzusetzen. Im Produktlizenzvertrag werden Beginn und Ende der Vertragszeit, Produkte, Vertriebsgebiet, Vertriebswege und Lizenzgebühren festgelegt. Der Produktlizenzvertrag ist nicht übertragbar. Er gilt für höchstens fünf Jahre ab Unterzeichnung durch das Land und kann für jeweils weitere vier Jahre verlängert werden. 3. Die Benutzung der Dachmarke im Rahmen von Sponsoringaktivitäten des Landes gemäß Artikel 15 Absatz 1 Buchstabe c) ist an die Unterzeichnung einer Sponsoringvereinbarung gebunden. Diese Vereinbarung kann sowohl für Events als auch für Testimonials (Einzelpersonen oder Teams) abgeschlossen werden. Zuständig für Sponsoring sind - unter Beachtung des 2. Abschnittes dieses Reglements - die jeweils zuständige Abteilung des Landes. 1. In caso di utilizzo del marchio ombrello per finalità promozionali in conformità alla lettera a) del comma 1 dell articolo 15, l utilizzatore del marchio ombrello stipula un accordo di cooperazione commerciale con la Provincia. Il fine è la reciproca valorizzazione d immagine. La stipula dell accordo di cooperazione avviene con la licenza d uso del marchio ombrello ai sensi dell articolo In caso di utilizzo del marchio ombrello sul prodotto, ai sensi della lettera b) del comma 1 dell articolo 15, l utilizzatore può stipulare un contratto di licenza con la Provincia. Con la licenza d uso del marchio il licenziatario acquisisce il diritto di apporre il marchio ombrello sul prodotto. Il contratto di licenza stabilisce l inizio e la fine dei termini contrattuali, i prodotti, l area di distribuzione, i canali di distribuzione e i diritti di licenza. Il contratto di licenza non è trasferibile. È valido al massimo per cinque anni dalla firma della Provincia e può essere rinnovato per altri quattro anni. 3. L utilizzo del marchio ombrello nel quadro di attività di sponsorizzazione della Provincia conformi alla lettera c) del comma 1 dell articolo 15 è subordinato alla firma di un accordo di sponsorizzazione, che può essere stipulato sia per eventi che per testimonials (individuali o di gruppo). Della sponsorizzazione sono responsabili - nel rispetto del capo II del presente regolamento - le competenti ripartizioni della Provincia. 11

152 Das Land kann mit Werbeagenturen, Graphikstudios und Druckereien eine Vereinbarung abschließen, die zum Ziel hat, die Einhaltung aller Vorgaben des Reglements bei den Kunden zu gewährleisten und deren lückenlose Registrierung als Benutzer der Dachmarke zu ermöglichen. Der Antrag auf Benutzung der Dachmarke gemäß Artikel 12 kann im Auftrag des Kunden auch von der Werbeagentur, dem Graphikstudio oder der Druckerei gestellt werden, muss aber auf den Namen des Benutzers lauten. 5. Wird die Dachmarke gemäß Artikel 15 Absatz 1 Buchstabe d) beantragt, kann das Land einen Markennutzungsvertrag abschließen, in welchem die Bedingungen für die Nutzung der Dachmarke oder deren Elemente gemäß Artikel 2 Absatz 2 des Landesgesetzes vom 22. Dezember 2005, Nr. 12 festgelegt werden. Der Markennutzungsvertrag ist nicht übertragbar. Er gilt in der Regel für höchstens fünf Jahre ab Unterzeichnung durch das Land, und kann für jeweils weitere vier Jahre verlängert werden. 4. La Provincia può stipulare convenzioni con agenzie pubblicitarie, studi grafici e tipografie con l obiettivo di garantire l osservanza di tutte le prescrizioni del regolamento da parte dei clienti e di rendere possibile la loro regolare registrazione come utilizzatori del marchio ombrello. La richiesta di utilizzo del marchio ombrello ai sensi dell articolo 12 può essere presentata su incarico del cliente anche da agenzie pubblicitarie, studi grafici e tipografie, ma deve essere a nome dell utilizzatore. 5. Nel caso in cui l utilizzazione del marchio ombrello venga richiesta ai sensi della lettera d) del comma 1 dell articolo 15, la Provincia può stipulare un contratto di licenza per l uso del marchio, nel quale vengono stabilite le condizioni per l utilizzo del marchio ombrello e dei suoi elementi ai sensi del comma 2 dell articolo 2 della legge provinciale 22 dicembre 2005, n. 12. Il contratto di licenza per l uso del marchio non è trasferibile. È valido al massimo per cinque anni dalla firma della Provincia e può essere rinnovato per altri quattro anni. Art. 17 Art. 17 Benutzungsgebühren Diritti d utilizzo 1. Die Benutzung der Dachmarke für Promotionszwecke nach Artikel 16 Absatz 1 ist aufgrund der Marketingkooperation gebührenfrei. 2. Bei einer Produktlizenz nach Artikel 16 Absatz 2 kann die Bezahlung einer Gebühr vorgesehen werden, wenn der Dachmarke am Produkt, das eine Nähe zu den Kernwerten der Dachmarke aufweist, eine wesentliche wirtschaftliche Bedeutung zukommt. Diese ist unterschiedlich hoch, je nachdem, ob die Dachmarke auf einem Produkt angebracht oder im Merchandising verwendet wird. Die Gebühr orientiert sich an dem mit der Benutzung der Dachmarke verbundenen Vorteil des Lizenznehmers. 3. Für die Berechnung der Gebühren bei Produktlizenzverträgen wird eine Eigenerklärung der Firma verlangt, die die Stückzahl des Produktes sowie den Verkaufspreis zum Inhalt hat. Die Gebühr sieht einen Prozentsatz zwischen 2 und 20 auf den Verkaufspreis des Produktes vor. Die Grundsatzentscheidung über die Höhe des Prozentsatzes obliegt der zuständigen Landesabteilung und wird von Fall zu Fall festgelegt. 4. Für Merchandising mit der Dachmarke wird für die Anbringung eine Jahresgebühr verlangt. Die erste Gebühr wird nach einem Jahr fällig. Bei geringen Beträgen ist eine Jahrespauschale möglich. 1. L utilizzo del marchio ombrello per finalità promozionali ai sensi dell articolo 16, comma 1, è esente da diritti d utilizzo in virtù della cooperazione commerciale. 2. In caso di contratto di licenza per l utilizzo del marchio sul prodotto, ai sensi dell articolo 16, comma 2, può essere previsto il pagamento di diritti, qualora il marchio ombrello applicato al prodotto, che esprime una vicinanza ai valori del marchio ombrello, abbia una notevole rilevanza economica. I diritti variano a seconda dell utilizzo diretto sul prodotto oppure tramite merchandising. I diritti sono calcolati in proporzione ai benefici che il licenziatario trae dall utilizzo del marchio ombrello. 3. Per il calcolo dei diritti nei contratti di licenza si richiede un autocertificazione della ditta, dalla quale risultano la quantità dei prodotti nonché il prezzo di vendita. Il diritto corrisponde ad una percentuale che varia dal 2 al 20 percento sul prezzo di vendita. La decisione di massima relativa all effettivo ammontare della percentuale compete alla ripartizione provinciale competente e si determina caso per caso. 4. Per merchandising con il marchio ombrello il diritto per l applicazione è pagato annualmente. Il primo pagamento deve avvenire dopo un anno. In caso di modesta entità può essere previsto un importo forfetario annuale. 12

153 Beim Anbringen auf dem Produkt wird die Gebühr für die Dauer des Vertrages in einmaliger Form oder in Raten bezahlt und nach einem Jahr fällig. 6. Im Rahmen des Sponsoring bezahlt das Land für die Öffentlichkeitswirkung und legt die Auflagen und Bedingungen für die gebührenfreie Benutzung der Dachmarke fest. 7. Bei einem Markennutzungsvertrag nach Artikel 16 Absatz 5 kann die Bezahlung einer Gebühr vorgesehen werden. Die Gebühr orientiert sich dann an dem mit der Benutzung der Dachmarke oder deren Elementen verbundenen Vorteil des Vertragspartners, wobei der allfällig für das Land erwachsende Nutzen aus der Eigenmarke des Vertragspartners zu berücksichtigen ist. 5. Per l applicazione del marchio ombrello sul prodotto il diritto è dovuto per la durata del contratto ed è pagato in un unica soluzione oppure in forma rateizzata, ed è esigibile dopo un anno. 6. In caso di sponsorizzazione la Provincia paga per l effetto promozionale e stabilisce le prescrizioni e condizioni per l utilizzo gratuito del marchio ombrello. 7. Nel caso di contratto di licenza per l uso del marchio ai sensi dell articolo 16, comma 5, può essere previsto il pagamento di diritti. Questi ultimi sono calcolati in proporzione ai benefici che il partner contraente ricava dall uso del marchio ombrello o dai suoi elementi. Ciononostante, si deve tenere conto anche dell eventuale vantaggio derivante alla Provincia dall uso del marchio del partner contraente. 5. ABSCHNITT CAPO V KONTROLLEN UND SANKTIONEN CONTROLLI E SANZIONI Art. 18 Art. 18 Kontrollen und Beschwerdemanagement Controlli e gestione dei reclami 1. Die zuständige Abteilung des Landes wacht über die Einhaltung dieses Reglements und der Anwendungsrichtlinien gemäß Artikel Die zuständige Abteilung des Landes führt bei den Benutzern der Dachmarke Kontrollen durch. Für die Sicherstellung der Einhaltung dieses Reglements werden im Rahmen eines von der Kerngruppe als angemessen erachteten Prozentsatzes auch Stichprobenkontrollen bei den registrierten Anwendern durchgeführt. Die Benutzer der Dachmarke sind verpflichtet, bei Kontrollen des Landes alle von ihnen verwendeten Benutzungsvarianten der Dachmarke vorzulegen. 3. Ein eigenes Beschwerdesystem kanalisiert die Rückmeldungen zur Benutzung der Dachmarke und bildet gleichzeitig eine zusätzliche Grundlage für die Durchführung von Kontrollen bei den Markenbenutzern. 4. Die zuständige Abteilung des Landes kann mit der Durchführung der Kontrollen auch eine andere Stelle beauftragen. 1. La competente ripartizione della Provincia controlla il rispetto del presente regolamento e delle regole d applicazione di cui all articolo La competente ripartizione della Provincia effettua i controlli presso gli utilizzatori del marchio ombrello. Per garantire il rispetto del presente regolamento, sono effettuati controlli a campione presso gli utilizzatori registrati secondo una percentuale ritenuta opportuna dal gruppo ristretto per il marchio ombrello. In caso di controllo da parte della Provincia ogni utilizzatore del marchio ombrello è tenuto a presentare tutte le applicazioni utilizzate. 3. Un apposito sistema di reclami canalizza le conferme per l utilizzo del marchio ombrello e costituisce nel contempo un ulteriore base per l esecuzione di controlli presso gli utilizzatori del marchio. 4. La competente ripartizione della Provincia può incaricare anche un altra struttura dell esecuzione dei controlli. Art. 19 Art. 19 Nichtkonformität und Sanktionen Non conformità e sanzioni 1. Die Nichtkonformität kann unterschiedlich geartet sein: a) leichte Nichtkonformität: Wenn dadurch das Image der Dachmarke, ihre Identität oder die Positionierung, die die Dachmarke schützen soll, keinen Schaden nimmt, 1. Le non conformità possono essere: a) lievi: quando non pregiudicano l immagine del marchio ombrello, la sua identità o il posizionamento che il marchio ombrello intende tutelare; 13

154 154 b) schwerwiegende Nichtkonformität: Wenn dadurch dem Image der Dachmarke, ihrer Identität oder der Positionierung, die die Dachmarke schützen soll, geschadet wird. b) gravi: quando sono tali da pregiudicare l immagine del marchio ombrello, la sua identità o il posizionamento che il marchio ombrello intende tutelare. 2. Bei leichter Nichtkonformität laut Absatz 1 kann die zuständige Abteilung des Landes - unbeschadet in jedem Fall eines eventuellen Schadenersatzes - folgende Sanktionen gegenüber den verantwortlichen Lizenznehmern erlassen: a) Verwarnung a) l ammonizione; b) Sanktion b) la sanzione; c) Aussetzung c) la sospensione; d) Widerruf. d) la revoca. 2. A fronte delle non conformità di cui al comma 1, la competente ripartizione della Provincia può applicare ai licenziatari responsabili, fatto salvo l eventuale risarcimento del danno, le seguenti sanzioni: 3. Die Maßnahmen betreffend die Sanktionen und die diesbezüglichen Begründungen werden den Lizenznehmern von der zuständigen Landesabteilung per Einschreiben oder auf einem gleichwertigen anderen Übermittlungsweg zugestellt. 4. Die Sanktion, die Aussetzung und der Widerruf werden im Verzeichnis der Lizenznehmer vermerkt. 5. Bei Sanktionen im Fall schwerwiegender Nichtkonformität kann die zuständige Landesabteilung gleichzeitig auf Kosten des Lizenznehmers die diesbezügliche Maßnahme in einer Tageszeitung oder in einer Fachzeitschrift veröffentlichen. 3. I provvedimenti contenenti le sanzioni e le relative motivazioni sono comunicati ai licenziatari interessati dalla competente ripartizione della Provincia con lettera raccomandata o mezzo equivalente. 4. La sanzione, la sospensione e la revoca sono annotate nell elenco dei licenziatari. 5. Le sanzioni a fronte di non conformità gravi possono essere accompagnate dalla pubblicazione, a cura della competente ripartizione della Provincia e a spese del licenziatario, del relativo provvedimento su di un quotidiano o rivista specializzata. Art. 20 Art. 20 Verwarnung Ammonizione 1. Eine Verwarnung wird in Fällen leichter Nichtkonformität angewandt. 2. Die Verwarnung besteht in der Aufforderung, innerhalb einer angemessenen Ausschlussfrist die festgestellte Nichtkonformität zu beheben. 1. L ammonizione è la sanzione applicabile a fronte di non conformità lievi. 2. L ammonizione consiste nell invito ad eliminare entro un termine perentorio e ragionevole le non conformità riscontrate. Art. 21 Art. 21 Sanktion Sanzione 1. Die Sanktion wird in Fällen schwerwiegender Nichtkonformität angewandt oder in Fällen, in denen mindestens drei Mal eine leichte Nichtkonformität festgestellt wurde. Sie besteht in der Zahlung eines Geldbetrags von mindestens 500 Euro und höchstens Euro und kann Jahr für Jahr vom Land aktualisiert werden. 1. La sanzione è applicabile a fronte di non conformità gravi o della reiterazione per almeno tre volte di non conformità lievi. Essa consiste nel pagamento di una somma da un minimo di euro 500 ad un massimo di euro e può essere aggiornata annualmente dalla Provincia. 14

155 155 Art. 22 Art. 22 Aussetzung Sospensione 1. Die Aussetzung, mit oder ohne Sanktion, kann bei schwerwiegender Nichtkonformität für einen befristeten Zeitraum angewandt werden, in keinem Fall jedoch für länger als ein Jahr. 2. Die Aussetzung muss in jedem Fall angewandt werden, wenn a) eine unkorrekte Benutzung festgestellt wurde, b) der Lizenznehmer zweimal nacheinander ohne gerechtfertigten Grund die Kontrollbesuche verweigert hat, c) die Gerichtsbehörde eine vorbeugende Verfügung erlassen hat, d) nach Anwendung der Sanktion im Sinne von Artikel 21 nicht der fällige Betrag entrichtet wurde, e) eine festgestellte schwerwiegende Nichtkonformität nicht innerhalb der festgesetzten Frist behoben wurde. 3. Die zuständige Landesabteilung teilt dem Lizenznehmer die Aussetzung mit der entsprechenden Begründung per Einschreiben oder auf einem gleichwertigen anderen Übermittlungsweg mit. Die Mitteilung enthält eine genaue Angabe des Zeitraums der Aussetzung und der Bedingungen, zu denen diese annulliert werden kann. Die Aussetzung kann in jedem Fall vorzeitig widerrufen werden, wenn die zuständige Landesabteilung feststellt, dass die Bedingungen erfüllt wurden. 4. Die Aussetzung kann auch auf begründeten Antrag des Lizenznehmers erfolgen. In diesem Fall teilt die Kerngruppe der Dachmarke diesem nach Kenntnisnahme seines Antrags per Einschreiben oder auf einem gleichwertigen anderen Übermittlungsweg die Aussetzung für einen befristeten Zeitraum mit. 5. Die Annullierung der Aussetzung muss im Verzeichnis der Lizenznehmer vermerkt werden. 1. La sospensione, con o senza sanzione, è applicabile per un tempo determinato non superiore ad un anno a fronte di non conformità gravi. 2. La sospensione deve essere comunque applicata quando: a) sia stato constatato un uso improprio del marchio; b) il licenziatario abbia rifiutato per due volte consecutive e senza giustificato motivo le visite di controllo; c) sia stato assunto un provvedimento cautelativo da parte dell autorità giudiziaria; d) non sia stato versato l importo della sanzione applicata ai sensi dell articolo 21; e) non sia stata corretta nei tempi indicati una non conformità grave riscontrata. 3. La sospensione e la relativa motivazione sono comunicate dalla competente ripartizione della Provincia al licenziatario con lettera raccomandata o mezzo equivalente, nella quale è indicato il periodo e le condizioni alle quali la sospensione può essere annullata. La sospensione può essere comunque revocata anticipatamente quando la competente ripartizione della Provincia abbia accertato l adempimento delle condizioni richieste. 4. La sospensione può essere applicata anche su richiesta motivata del licenziatario. In questo caso, il gruppo ristretto del marchio ombrello, preso atto della richiesta del licenziatario, gli comunica la sospensione per un periodo determinato con lettera raccomandata o mezzo equivalente. 5. L annullamento della sospensione deve essere annotato nell elenco dei licenziatari. Art. 23 Art. 23 Widerruf Revoca 1. Der Widerruf, mit oder ohne Sanktion, wird im Fall einer schwerwiegenden Nichtkonformität angewandt. Er wird in jedem Fall in folgenden Fällen verfügt: 1. La revoca, con o senza sanzione, è applicata a fronte di una non conformità grave. Essa è comunque disposta nei seguenti casi: a) wiederholte schwerwiegende Nichtkonformität, a) reiterazione di una non conformità grave; b) Konkurs oder Aufgabe der Geschäftstätigkeit des Lizenznehmers, b) fallimento o cessazione dell attività del licenziatario; c) Benutzung der Dachmarke auf illegale oder betrügerische Weise, c) utilizzo del marchio ombrello in termini illegali o fraudolenti; 15

156 156 d) Übertretung der Vorschriften des Artikels 13 Absatz 1 Buchstaben d), g), h), i), j), k), e) nicht erfolgte Überweisung der geschuldeten Beträge an das Land und anhaltende Nichterfüllung trotz zugestellter Inverzugsetzung und Aufforderung zur Erfüllung, f) Nichtbefolgung der Anweisungen der Kerngruppe oder der zuständigen Landesabteilungen. 2. Der Widerruf hat die Streichung aus dem Verzeichnis der Lizenznehmer zur Folge. d) contravvenzione alle prescrizioni di cui all articolo 13, comma 1, lettere d), g), h), i), j), k); e) mancato versamento delle somme dovute alla Provincia e persistenza nell inadempimento, nonostante la messa in mora e la diffida inviate; f) mancata esecuzione delle indicazioni del gruppo ristretto o delle competenti ripartizioni della Provincia. 2. La revoca comporta la cancellazione dall elenco dei licenziatari. Art. 24 Art. 24 Rücktritt Recesso 1. Vor Ablauf kann der Lizenznehmer jederzeit auf die Lizenz für die Benutzung der Dachmarke verzichten. Dazu muss er dem oder der Dachmarkenbeauftragten per Einschreiben mit Rückschein oder auf einem gleichwertigen anderen Übermittlungsweg eine ausdrückliche Mitteilung zukommen lassen. 2. Der Rücktritt ist ab dem Datum rechtswirksam, an dem die Mitteilung beim Empfänger eingeht. 1. Il licenziatario può in qualsiasi momento rinunciare alla licenza d uso del marchio ombrello, prima della sua scadenza. A tal fine deve inviare alla persona incaricata del marchio ombrello una esplicita comunicazione, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 2. Il recesso ha effetto dalla data di ricevimento di tale comunicazione. Art. 25 Art. 25 Rechtliche Wirkungen des Rücktritts und des Widerrufs Effetti del recesso e della revoca 1. Bei Rücktritt und Widerruf werden dem Lizenznehmer keine Beträge rückerstattet, die er im Laufe des Jahres, auf das sich der Rücktritt oder Widerruf bezieht, überwiesen hat. Ferner bleibt die Pflicht des Lizenznehmers aufrecht, die Beträge für den Zeitraum zu überweisen, in dem er die Lizenz für die Marke innehatte. 2. Zurücktretende oder widerrufene Lizenznehmer tragen zudem für den Zeitraum, in dem sie die Lizenz für die Marke innehatten, die Verantwortung gegenüber dem Land und gegenüber Dritten für sämtliche Verpflichtungen, die das Land in ihrem Namen und für ihre Rechnung eingegangen ist. 3. Nach erfolgtem Rücktritt oder Widerruf wird der Lizenznehmer aus dem Verzeichnis der Lizenznehmer gestrichen. Mit der Streichung erlischt jedes Recht auf die Benutzung der Dachmarke. 1. Nel caso di recesso o di revoca, al licenziatario non è riconosciuto alcun rimborso delle somme versate nel corso dell anno cui si riferisce il recesso o la revoca. Inoltre egli resta obbligato ai versamenti di pertinenza del periodo in cui è stato licenziatario del marchio. 2. Il recedente o il revocato è altresì responsabile verso la Provincia e verso i terzi per tutte le obbligazioni assunte a suo nome e per suo conto dalla Provincia per il periodo in cui è stato licenziatario del marchio. 3. A seguito del recesso o della revoca, il licenziatario è cancellato dall elenco dei licenziatari e cessa altresì ogni suo diritto all utilizzo del marchio ombrello. 16

157 157 Art. 26 Art. 26 Beschwerden Ricorsi 1. Gegen die Nichterteilung der Lizenz zur Benutzung der Dachmarke oder die Anwendung einer der Sanktionen laut Artikel 19 Absatz 3 kann bei der Landesregierung Beschwerde eingelegt werden. 1. Avverso la non concessione della licenza d uso del marchio ombrello o l applicazione di una delle sanzioni di cui all articolo 19, comma 3, può essere presentato ricorso alla Giunta provinciale. Art. 27 Art. 27 Geheimhaltungspflicht Obbligo di riservatezza 1. Die Akten und Informationen betreffend den Lizenznehmer unterliegen der Geheimhaltungspflicht, es sei denn, es liegen anderweitige gesetzliche Bestimmungen oder eine schriftliche Ermächtigung des Lizenznehmers selbst vor, die von der Geheimhaltungspflicht entbindet. 2. Das Land, die Kerngruppe oder der bzw. die Dachmarkenbeauftragte unterliegen dem Berufsgeheimnis. 1. Gli atti e le informazioni riguardanti il licenziatario sono considerati riservati, salvo disposizioni di legge contrarie o autorizzazione scritta del licenziatario medesimo. 2. La Provincia, il gruppo ristretto e la persona incaricata del marchio ombrello sono vincolati al segreto professionale. Soweit in diesem Reglement auf natürliche Personen bezogene Bezeichnungen nur in männlicher Form angeführt sind, beziehen sie sich auf Frauen und Männer in gleicher Weise. Bei der Anwendung der Personenbezeichnungen auf konkrete natürliche Personen ist die geschlechtsspezifische Form zu verwenden. Le qualifiche relative a persone fisiche, che nel presente regolamento compaiono solo al maschile, si riferiscono indistintamente a persone di genere maschile e femminile. Per l utilizzo delle qualifiche in riferimento a persone concrete, va sempre usato il genere grammaticale corrispondente. DER LANDESHAUPTMANN DR. LUIS DURNWALDER DER GENERALSEKRETÄR DER L.R. DR. HERMANN BERGER IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOTT. LUIS DURNWALDER IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P. DOTT. HERMANN BERGER 17

158 158 Comunicati - Parte 1 - Anno 2009 Mitteilungen - 1 Teil - Jahr 2009 Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige COMUNICATO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE Pubblicazione delle variazioni della situazione patrimoniale dei consiglieri/delle consigliere della Provincia Autonoma di Bolzano Autonome Provinz Bozen - Südtirol MITTEILUNG DES SÜDTIROLER LANDTAGES Veröffentlichung der Veränderungen der Vermögenslage der Abgeordneten der Autonomen Provinz Bozen Consiglieri/Consigliere della XIV legislatura Abgeordnete der XIV Legislaturperiode ARTIOLI Elena BERGER Johann Karl (Hans) DELLO SBARBA Riccardo DURNWALDER Alois EGARTNER Christian EGGER Thomas HEISS Hans HOCHGRUBER Maria Magdalena KUENZER KASSLATTER Sabina MUR KLOTZ Eva KNOLL Sven LAIMER Michael Josef (Michl) LAMPRECHT Seppl LEITNER Pius MAIR Ulli MINNITI Mauro MUSSNER Florian NOGGLER Josef PARDELLER Georg PICHLER ROLLE Elmar PÖDER Andreas REPETTO Barbara SCHULER Arnold SEPPI Donato STEGER Dieter STIRNER Veronika STOCKER Martha STOCKER Sigmar THALER Rosa Maria nata ZELGER THEINER Richard TINKHAUSER Roland TOMMASINI Christian URZÌ Alessandro VEZZALI Maurizio WIDMANN Thomas ARTIOLI Elena BERGER Johann Karl (Hans) DELLO SBARBA Riccardo DURNWALDER Alois EGARTNER Christian EGGER Thomas HEISS Hans HOCHGRUBER Maria Magdalena KUENZER KASSLATTER Sabina MUR KLOTZ Eva KNOLL Sven LAIMER Michael Josef (Michl) LAMPRECHT Seppl LEITNER Pius MAIR Ulli MINNITI Mauro MUSSNER Florian NOGGLER Josef PARDELLER Georg PICHLER ROLLE Elmar PÖDER Andreas REPETTO Barbara SCHULER Arnold SEPPI Donato STEGER Dieter STIRNER Veronika STOCKER Martha STOCKER Sigmar THALER Rosa Maria geb. ZELGER THEINER Richard TINKHAUSER Roland TOMMASINI Christian URZÌ Alessandro VEZZALI Maurizio WIDMANN Thomas 1

159 159 ELENA ARTIOLI ELENA ARTIOLI Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI - BEWEGLICHE GÜTER, DIE IN ÖFFENTL. REGISTERN EINGETRAGEN SIND N. Autovetture - Motocicli - CV fiscali o KW Anno di Targa +/- Areomobili - Imbarcazioni immatricolazione Nr. PKW - Motorräder - Flugzeuge - Sportboote besteuerbare HP oder KW Zulassungsjahr Kennzeichen motociclo/motorrad VESPA 124 cc 2009 DN DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Coniuge - Ehemann Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 1.118,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer 6.334,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 1.604,00 Imposta netta Nettosteuer 4.730,00 2

160 160 JOHANN KARL BERGER JOHANN KARL BERGER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 5.515,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge ,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 3

161 161 DOTT. RICCARDO DELLO SBARBA DR. RICCARDO DELLO SBARBA Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: BENI IMMOBILI (fabbricati) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Gebäude) N. Natura del diritto (1) Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso Nr. +/- Art des Rechtes (1) Beschreibung des/r Gebäude/s Katastralgemeinde Prov. Datum d. Besitzes 1 + comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be. 4 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be. 5 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.107 sub./be.19 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.13 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.16 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.15 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.17 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.31 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.33 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.35 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be. 2 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be. 8 Volterra PI comproprietá/miteigentum (37,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be.13 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.107 sub./be.16 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 115 n./nr.33 sub./be. 7 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be. 9 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be. 6 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.22 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.107 sub./be. 4 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.25 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be. 9 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be.12 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.13 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be.11 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be. 6 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be. 7 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be.14 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be.12 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be.10 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.26 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.34 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.21 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.20 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.32 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.14 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be. 7 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.107 sub./be.11 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.18 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.30 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be.15 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be.17 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be. 8 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.108 sub./be. 5 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.28 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.29 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.112 sub./be.11 Volterra PI

162 comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be. 9 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.24 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.109 sub./be.23 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez fog./blatt 113 n./nr.53 sub./be. 3 Volterra PI comproprietá/miteigentum (12,5%) part./ez. fog./blatt 113 n./nr.107 sub./be.20 Volterra PI BENI IMMOBILI (terreni) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Grundstücke) N. Natura del diritto Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso +/- Nr. Art des Rechtes Beschreibung der/s Grundstücke/s Katastralgemeinde Prov. Datum des Besitzes 1 - comproprietá/miteigentum (12,5%) fog./blatt 113 n./nr. 52 mq - m² Pisa PI DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 45,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 9.468,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 5

163 163 DOTT. LUIS DURNWALDER DR. LUIS DURNWALDER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 2.384,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 3.583,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 6

164 164 CHRISTIAN EGARTNER CHRISTIAN EGARTNER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere Abgeordneter Coniuge Ehefrau Figlio Sohn Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 260,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 7

165 165 DOTT. THOMAS EGGER DR. THOMAS EGGER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: BENI IMMOBILI (fabbricati) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Gebäude) N. Natura del diritto (1) Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso Nr. +/- Art des Rechtes (1) Beschreibung des/r Gebäude/s Katastralgemeinde Prov. Datum d. Besitzes 1 - comproprietà/miteigentum (50%) p.ed. - Bpz. 560 porz. mat. - mat. Anteil Stelvio/Stilfs BZ comproprietà/miteigentum (50%) p.ed. - Bpz. 560 porz. mat. - mat. Anteil Stilves/Stilfes BZ BENI IMMOBILI (terreni) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Grundstücke) N. Natura del diritto Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso +/- Nr. Art des Rechtes Beschreibung der/s Grundstücke/s Katastralgemeinde Prov. Datum des Besitzes 1 - comproprietà/miteigentum (50%) p.f. - Gpz. 1553/1 mq - m² Stelvio/Stilfs BZ comproprietà/miteigentum (50%) p.f. - Gpz. 1553/1 mq - m² Stilves/Stilfes BZ comproprietà/miteigentum (25%) p.f. - Gpz. 1350/2 mq - m² Mareta/Mareit BZ comproprietà/miteigentum (25%) p.f. - Gpz. 1350/1 mq - m² Mareta/Mareit BZ DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 279,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 2.756,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer 6.328,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 2.210,00 Imposta netta Nettosteuer 4.118,00 8

166 166 DOTT. HANS HEISS DR. HANS HEISS Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI - BEWEGLICHE GÜTER, DIE IN ÖFFENTL. REGISTERN EINGETRAGEN SIND N. Autovetture - Motocicli - Areomobili - Imbarcazioni CV fiscali o KW Anno di immatricolazione Targa Nr. +/- PKW - Motorräder - Flugzeuge - Sportboote besteuerbare HP oder KW Zulassungsjahr Kennzeichen 1 + autovettura/pkw VW GOLF TD 81 KW 2009 DV 526 XP 2 - autovettura/pkw POLO 15 CV fiscali/besteuerbare HP 1992 BZ DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 951,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 6.664,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 9

167 167 MARIA MAGDALENA HOCHGRUBER KUENZER MARIA MAGDALENA HOCHGRUBER-KUENZER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera Abgeordnete Coniuge Ehemann Figlio Sohn Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer 7.710,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 4.843,00 Imposta netta Nettosteuer 2.867,00 10

168 168 DOTT.SSA SABINA KASSLATTER MUR DR. SABINA KASSLATTER-MUR Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Coniuge - Ehemann Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 560,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 4.870,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 11

169 169 DOTT.SSA EVA KLOTZ DR. EVA KLOTZ Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Coniuge - Ehemann Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 937,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 2.182,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 12

170 170 SVEN KNOLL SVEN KNOLL Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Il reddito lordo era inferiore al limite massimo fissato dal legislatore ai fini della tassazione. Das Bruttoeinkommen lag unter der vom Gesetzgeber zwecks Besteuerung vorgesehenen Höchstgrenze 13

171 171 DOTT. MICHAEL JOSEF (MICHL) LAIMER DR. MICHAEL JOSEF (MICHL) LAIMER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI - BEWEGLICHE GÜTER, DIE IN ÖFFENTL. REGISTERN EINGETRAGEN SIND N. Autovetture - Motocicli - Areomobili - Imbarcazioni CV fiscali o KW Anno di immatricolazione Targa Nr. +/- PKW - Motorräder - Flugzeuge - Sportboote besteuerbare HP oder KW Zulassungsjahr Kennzeichen 1 + autovettura/pkw AUDI Q5 176 KW 2009 DV 778 XP 2 - autovettura/pkw BMW 320 d turbodiesel 20 CV fiscali/besteuerbare HP 1999 AZ 912 VK Variazioni patrimoniali della CONIUGE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der EHEFRAU: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 / Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 1.678,00 / Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 2.619,00 / Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 / Imposta lorda Bruttosteuer ,00 / Detrazioni d imposta Steuerabzüge 5.731,00 / Imposta netta Nettosteuer ,00 / 14

172 172 SEPPL LAMPRECHT SEPPL LAMPRECHT Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 2.327,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 2.370,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 15

173 173 PIUS LEITNER PIUS LEITNER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 438,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 520,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 324,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 16

174 174 ULLI MAIR ULLI MAIR Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 169,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 17

175 175 MAURO MINNITI MAURO MINNITI Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE Variazioni patrimoniali della CONIUGE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der EHEFRAU: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen , ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 629,00 629,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen , ,00 Imposta lorda Bruttosteuer , ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 3.328, ,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 448,00 18

176 176 DOTT. FLORIAN MUSSNER DR. FLORIAN MUSSNER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE Variazioni patrimoniali della CONIUGE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der EHEFRAU: KEINE Variazioni patrimoniali della FIGLIA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der TOCHTER: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere Abgeordneter Coniuge Ehefrau Figlia Tochter Reddito complessivo Gesamteinkommen , , ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 1.430,00 / / Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 6.150, ,00 / Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen , , ,00 Imposta lorda Bruttosteuer , ,00 846,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 4.567,00 294,00 / Imposta netta Nettosteuer , ,00 846,00 19

177 177 DOTT. JOSEF NOGGLER DR. JOSEF NOGGLER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: BENI IMMOBILI (fabbricati) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Gebäude) N. Natura del diritto (1) Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso Nr. +/- Art des Rechtes (1) Beschreibung des/r Gebäude/s Katastralgemeinde Prov. Datum d. Besitzes 1 + proprietà/eigentum p.ed. - Bpz. 188/5 porz. mat. - mat. Anteil Malles/Mals BZ comproprietà/miteigentum (50%) p.ed. - Bpz. 188/3 porz. mat. - mat. Anteil Malles/Mals BZ comproprietà/miteigentum (50%) p.ed. - Bpz. 188/6 porz. mat. - mat. Anteil Malles/Mals BZ BENI IMMOBILI (terreni) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Grundstücke) N. Natura del diritto Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso +/- Nr. Art des Rechtes Beschreibung der/s Grundstücke/s Katastralgemeinde Prov. Datum des Besitzes 1 + proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 160/1 mq - m² 112 Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 163 mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 974 mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 446 mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 989/1 mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 1389/1 mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 1389/2 mq - m² 17 Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 1390/1 mq - m² 492 Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 1390/2 mq - m² 371 Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz mq - m² Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 979 mq - m² 809 Malles/Mals BZ proprietà/eigentum p.f. - Gpz. 989/2 mq - m² Malles/Mals BZ BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI - BEWEGLICHE GÜTER, DIE IN ÖFFENTL. REGISTERN EINGETRAGEN SIND N. Autovetture - Motocicli - Areomobili - Imbarcazioni CV fiscali o KW Anno di immatricolazione Targa Nr. +/- PKW - Motorräder - Flugzeuge - Sportboote besteuerbare HP oder KW Zulassungsjahr Kennzeichen 1 + autovettura/pkw AUDI A4 20 CV fiscali/besteuerbare HP 2005 CX 012 GS N. Nr. +/- FUNZIONI DI AMMINISTRATORE O SINDACO DI SOCIETÀ - MITGLIED DES VERWALTUNGS- ODER AUFSICHTSRATES EINER GESELLSCHAFT Denominazione della società (sede) Name der Gesellschaft (Sitz) 1 - PUNI ENERGIA s.r.l. - Malles/PUNI ENERGIE GmbH - Mals presidente/präsident Natura dell incarico Art des Auftrages DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 1.061,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 20

178 178 GEORG PARDELLER GEORG PARDELLER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 783,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 2.227,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 21

179 179 ELMAR PICHLER ROLLE ELMAR PICHLER ROLLE Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 1.108,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 3.035,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 22

180 180 ANDREAS PÖDER ANDREAS PÖDER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 785,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 420,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 1.026,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 23

181 181 DOTT.SSA BARBARA REPETTO DR. BARBARA REPETTO Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Coniuge - Ehemann Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 651,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 293,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 24

182 182 ARNOLD SCHULER ARNOLD SCHULER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 1.745,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 2.717,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 25

183 183 GEOM. DONATO SEPPI GEOM. DONATO SEPPI Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: BENI IMMOBILI (fabbricati) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Gebäude) N. Natura del diritto (1) Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso Nr. +/- Art des Rechtes (1) Beschreibung des/r Gebäude/s Katastralgemeinde Prov. Datum des Besitzes 1 + proprietà/eigentum (eredità/erbschaft) p.ed. - Bpz. 118/1 porz. mat. - mat. Anteil 2, 7, 8 Ruffré TN proprietà/eigentum (eredità/erbschaft) p.ed. - Bpz porz. mat. - mat. Anteil 79 Gries - Bolzano BZ Gries - Bozen 3 + nuda proprietà/nacktes Eigentum (eredità/erbschaft) p.ed. - Bpz porz. mat. - mat. Anteil 10 Gries - Bolzano Gries - Bozen BZ nuda proprietà/nacktes Eigentum (eredità/erbschaft) p.ed. - Bpz porz. mat. - mat. Anteil 78 Gries - Bolzano Gries - Bozen BZ BENI IMMOBILI (terreni) - UNBEWEGLICHE GÜTER (Grundstücke) N. Natura del diritto Descrizione dell immobile Comune catastale Data del possesso +/- Nr. Art des Rechtes Beschreibung der/s Grundstücke/s Katastralgemeinde Prov. Datum des Besitzes 1 + proprietà/eigentum (eredità/erbschaft) p.f. - Gpz. 610/2 mq - m² Ruffré TN proprietà/eigentum (eredità/erbschaft) p.f. - Gpz. 635/1 mq - m² 459 Ruffré TN DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 369,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 26

184 184 DOTT. DIETER STEGER DR. DIETER STEGER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 1.843,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 1.084,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 27

185 185 DOTT.SSA VERONIKA STIRNER DR. VERONIKA STIRNER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: BENI MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI - BEWEGLICHE GÜTER, DIE IN ÖFFENTL. REGISTERN EINGETRAGEN SIND N. Autovetture - Motocicli - Areomobili - Imbarcazioni CV fiscali o KW Anno di immatricolazione Targa Nr. +/- PKW - Motorräder - Flugzeuge - Sportboote besteuerbare HP oder KW Zulassungsjahr Kennzeichen 1 + autovettura/pkw VW TIGUAN 103 KW 2009 DS 663 MK DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 867,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 1.433,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 3.936,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 28

186 186 DOTT.SSA MARTHA STOCKER DR. MARTHA STOCKER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera - Abgeordnete Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 3.404,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 29

187 187 SIGMAR STOCKER SIGMAR STOCKER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 96,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer 4.062,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 1.073,00 Imposta netta Nettosteuer 2.989,00 30

188 188 ROSA MARIA THALER ZELGER ROSA MARIA THALER ZELGER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali della CONSIGLIERA: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage der ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliera Abgeordnete Coniuge Ehemann Figlie Töchter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 6.142,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 3.731,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 31

189 189 DOTT. RICHARD THEINER DR. RICHARD THEINER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere Abgeordneter Coniuge Ehefrau Figlio Sohn Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 907,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 113,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 4.851,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 32

190 190 ROLAND TINKHAUSER ROLAND TINKHAUSER Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 2.756,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer 6.856,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 817,00 Imposta netta Nettosteuer 6.039,00 33

191 191 DOTT. CHRISTIAN TOMMASINI DR. CHRISTIAN TOMMASINI Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 382,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 2.400,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 1.173,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 34

192 192 ALESSANDRO URZÌ ALESSANDRO URZÌ Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Deduzione per abitazione principale Abzug für Hauptwohnung 1.115,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 34,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 978,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 35

193 193 DOTT. MAURIZIO VEZZALI DR. MAURIZIO VEZZALI Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Oneri deducibili Absetzbare Aufwendungen 1.078,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 536,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 36

194 194 DOTT. THOMAS WIDMANN DR. THOMAS WIDMANN Sul mio onore affermo che la presente dichiarazione corrisponde al vero. Bei meiner Ehre bestätige ich, dass diese Erklärung der Wahrheit entspricht Variazioni patrimoniali del CONSIGLIERE: NESSUNA Änderungen der Vermögenslage des ABGEORDNETEN: KEINE DICHIARAZIONE DEI REDDITI periodo d imposta 2008 (in euro) - STEUERERKLÄRUNG Steuerjahr 2008 (in Euro) Consigliere - Abgeordneter Coniuge - Ehefrau Reddito complessivo Gesamteinkommen ,00 Reddito imponibile Besteuerbares Einkommen ,00 Imposta lorda Bruttosteuer ,00 Detrazioni d imposta Steuerabzüge 2.220,00 Imposta netta Nettosteuer ,00 IL PRESIDENTE/DER PRÄSIDENT Dr. Dieter Steger 37

195 195 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Gemeinde Kastelruth GEMEINDERATSBESCHLUSS vom 20. Januar 2009, Nr. 8 Bauleitplanänderung - Umwidmung von Alpines Grünland und Skipiste in Zone für Infrastrukturen in den Skigebieten auf Bp K.G. Kastelruth in der Örtlichkeit Compatsch auf der Seiser Alm, sowie Abänderung und Ergänzung der Art. 31 und 32 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan Comune di Castelrotto DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE del 20 gennaio 2009, n. 8 Modifica al piano urbanistico - Cambio di destinazione da zona di verde alpino e pista da sci in zona per infrastrutture negli ambiti sciistici sulla p.ed C.C. Castelrotto in località Compatsch sull Alpe di Siusi, nonché modifica ed integrazione degli artt. 31 e 32 delle norme d attuazione al piano urbanistico comunale Nach Einsichtnahme in den Beschluss des Gemeinderates Nr. 13 vom mit welchem die Gemeinde Kastelruth den überarbeiteten Bauleitplan, bestehend aus den Durchführungsbestimmungen, dem Durchführungsprogramm, dem erläuternden Bericht und aus dem graphischen Teil, genehmigt hat; festgehalten, dass die Landesregierung mit Beschluss Nr. 823 vom den überarbeiteten Bauleitplan der Gemeinde Kastelruth überprüft und mit Korrekturen des Amtes genehmigt und im Amtsblatt der Region Trentino- Südtirol Nr. 20/I-II vom , veröffentlicht hat; nach Einsichtnahme in das L.G. Nr. 13 vom ; Vista la delibera del consiglio comunale n. 13 dd. 09/03/2000 con la quale il Comune di Castelrotto ha adottato il Piano Urbanistico rielaborato, consistente nelle norme di attuazione, nel programma di attuazione, nella relazione illustrativa nonché nella parte grafica; dato atto che la giunta provinciale con delibera n. 823 dd. 11/03/2002 ha esaminato ed approvato il piano urbanistico rielaborato del Comune di Castelrotto, con correzioni d ufficio, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige n. 20/I-II del 14/05/2002; visto la L.P. n. 13 del 11/08/1997; beschließt delibera der Gemeinderat mit Stimmeneinhelligkeit der 18 anwesenden und abstimmenden Gemeinderäte, kundgetan durch Handerheben: 1. im Sinne von Art. 21 des L.G. Nr. 13 vom , die Abänderung des Bauleitplanes der Gemeinde Kastelruth, gemäß technischer Unterlage vom Jänner 2008 ausgearbeitet von den Arch. Dr. Robert Folie und Roland Schorn, betreffend die Umwidmung von Alpines Grünland und Skipiste in Zone für Infrastrukturen in den Skigebieten auf Bp K.G. Kastelruth in der Örtlichkeit Compatsch auf der Seiser Alm, sowie Abänderung und Ergänzung der Art. 31 und 32 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan mit der Auflage die technische Unterlage dahingehend abzuändern, dass immer Alpinskizentrum, Alpinskidepot, Alpinskiverleih usw. angeführt wird, zu genehmigen; il consiglio comunale con unanimità dei 18 consiglieri presenti e votanti, espressi per alzata di mano: 1. di approvare ai sensi dell art. 21 della L.P. n. 13 dell 11/08/1997 la modifica al piano urbanistico del Comune di Castelrotto, giusta documentazione tecnica dd. gennaio 2008, elaborata dagli arch. dott. Robert Folie e Roland Schorn, riguardante il cambio di destinazione da zona di verde alpino e pista da sci in zona per infrastrutture negli ambiti sciistici sulla p.ed C.C. Castelroto in località Compatsch sull Alpe di Siusi, nonché modifica ed integrazione degli artt. 31 e 32 delle norme d attuazione al piano urbanistico comunale, a condizione che la documentazione tecnica venga cambiata nel senso che deve essere sempre usata la dicitura centro di sci alpino, deposito sci alpino, noleggio sci alpino, ecc.; 1

196 dass der letzte Absatz Für die Zone für touristische Einrichtungen und Infrastrukturen in Compatsch auf der Seiser Alm, gilt bezüglich Ausmaß und Zweckbestimmung der rechtskräftige Durchführungsplan des Art. 31 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan folgendermaßen abgeändert werden soll: Für die Zone Alpinskizentrum Seiser Alm Bahn bei der Bergstation der Umlaufbahn Seis - Seiser Alm, auf einem Teil der Bp. 3553, ist im Sinne der Bestimmungen des Landesgesetzes vom , Nr. 13 ein Durchführungsplan zu erstellen. Bis zur Erstellung des Durchführungsplanes gelten folgende Bauvorschriften: Die zulässige Nutzung in der Zone ist wie folgt verbindlich festgelegt: Alpinskizentrum Seiser Alm Bahn mit den Funktionen Alpinski- und Snowboardverleih, Rodelverleih, Alpinskidepot, Alpinskiservice samt Detailhandel für Artikel im Zusammenhang mit dem Alpinskisport. Darüber hinaus zulässig sind Räume für die Skischulen, für die Durchführung von Wettkampfveranstaltungen, für die erste Hilfe, für den Lawinenwarndienst, für die Unterbringung und Instandhaltung der Pistenpräpariergeräte, Werkzeuglager, Fahrkartenschalter, Warteraum sowie sanitäre Anlagen. In der Zone Alpinskizentrum Seiser Alm Bahn gilt der Bestand im Ausmaß von m³ als höchstzulässige urbanistische Kubatur. Darüber hinaus ist nur der Bau unterirdischer Räumlichkeiten sowie die Errichtung der notwendigen technischen Anlagen für die Umlaufbahn und für die Erschließung der unterirdischen Räume zugelassen. 3. dass der Art. 32 der Durchführungsbestimmungen zum Bauleitplan folgendermaßen abgeändert werden soll: Der Wortlaut: Die zulässige Nutzung in der Zone ist wie folgt verbindlich festgelegt: Langlaufzentrum Seiser Alm mit den Funktionen Bar - Restaurant, Skiverleih und Skidepot samt Detailhandel für Artikel im Zusammenhang mit dem Langlauf, erforderliche Umkleidekabinen und Sanitäranlagen, soll wie folgt abgeändert werden: Die zulässige Nutzung in der Zone ist wie folgt verbindlich festgelegt: 2. che l ultimo comma dell art. 31 Per la Zona per insediamenti ed infrastrutture turistiche di Compaccio sull Alpe di Siusi, circa l estensione e la destinazione d uso, vale il vigente Piano d attuazione delle norme d attuazione al piano urbanistico comunale deve essere cambiato come segue: Per la zona Centro sci alpino cabinovia Alpe di Siusi presso la stazione a monte della cabinovia Siusi - Alpe di Siusi, su parte della p.ed. 3553, deve essere redatto un piano di attuazione ai sensi della legge provinciale , n. 13. In assenza del piano d attuazione valgono i seguenti indici: L utilizzo ammesso in questa zona è determinato in forma vincolante come segue: Centro sci alpino cabinovia Alpe di Siusi con le funzioni noleggio e deposito sci alpino e snowboard, noleggio slitte, sciservice per sci alpino compresa la vendita di articoli necessari alla pratica dello sci alpino e dello snowboard. Inoltre sono ammessi i locali per le scuole di sci, lo svolgimento di competizioni sportive, il pronto soccorso, il servizio valanghe, l eccomodazione e la manutenzione dei mezzi meccanici battipista, il deposito attrezzi, la biglietteria, la sala d attesa, nonché i servizi igienico-sanitari. Nella zona Centro sci alpino cabinovia Alpe di Siusi la cubatura urbanistica massima consentita è costituita dalla cubatura esistente di m³. Oltre questo sono ammessi soltanto la costruzione di locali interrati nonché la realizzazione degli impianti tecnici necessari per la cabinovia e per l accesso ai locali interrati. 3. che l art. 32 delle norme d attuazione al piano urbanistico comunale deve essere cambiato come segue: Il testo: L utilizzo ammesso in questa zona è determinato in forma vincolante come segue: Centro fondo Alpe di Siusi con le funzioni bar - ristorante, noleggio ed il deposito sci compresa la vendita di articoli necessari alla pratica dello sci di fondo, spogliatoi e servizi igienico-sanitari, deve essere cambiato come segue: L utilizzo ammesso in questa zona è determinato in forma vincolante come segue: 2

197 197 Langlaufzentrum Seiser Alm mit den Funktionen Bar - Restaurant, Langlaufskiverleih und Langlaufskidepot samt Detailhandel für Artikel im Zusammenhang mit dem Langlauf, erforderliche Umkleidekabinen und Sanitäranlagen. Das Gebäude muss in Form einer Aussichtsplattform für die Umlaufbahn errichtet werden. Centro fondo Alpe di Siusi con le funzioni bar - ristorante, noleggio ed il deposito sci da fondo compresa la vendita di articoli necessari alla pratica dello sci di fondo, spogliatoi e servizi igienico-sanitari. L edificio dovrà essere realizzato come piattaforma panoramica per la cabinovia. Gemäß Art. 79 des E.T.G.O., D.P.Reg. vom Nr. 3/L i.g.f., kann gegen diesen Beschluss während des Zeitraumes seiner Veröffentlichung von 10 Tagen beim Gemeindeausschuss Einspruch erhoben werden und innerhalb von 60 Tagen ab Vollstreckbarkeit dieses Beschlusses beim Regionalen Verwaltungsgerichtshof in Bozen Rekurs eingebracht werden. di dare atto, che ai sensi dell'art. 79 del T.U.O.C., D.P.Reg , N. 3/L i.f.v., entro il periodo di pubblicazione di 10 giorni, ogni cittadino può presentare opposizione alla Giunta Comunale avverso questa deliberazione e che entro 60 giorni dall'esecutività di questa delibera può essere presentato ricorso al Tribunale di Giustizia Amministrativa di Bolzano. DER BÜRGERMEISTER - IL SINDACO DR./DOTT. HARTMANN REICHHALTER 3

198 198 Beschlüsse - 1 Teil - Jahr 2009 Deliberazioni - Parte 1 - Anno 2009 Gemeinde Graun in Vinschgau GEMEINDERATSBESCHLUSS vom 18. November 2009, Nr. 55 Handelsplan Comune di Curon Venosta DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE del 18 novembre 2009, n. 55 Piano commerciale GEMEINDE GRAUN IM VINSCHGAU AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL COMUNE DI CURON VENOSTA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE GRAUN, Nr CURON, n. 74 Handelsplan GEMEINDERATSBESCHLUSS vom Nr. 55 Piano commerciale DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE n. 55 del Die neue Handelsordnung (Art. 5 des Landesgesetzes vom 17. Februar 2000, Nr. 7), sowie die Durchführungsverordnung zur neuen Handelsordnung (Art. 5 des D.L.H. vom 30. November 2000, Nr. 39) sehen zur Sicherstellung der Nahversorgung für alle Gemeinden mit mehr als 1000 Einwohnern die verpflichtende Ausarbeitung eines Gemeindehandelsplans für die Programmierung der Neuansiedlung, der Erweiterung und der Verlegung von mittleren Handelsbetrieben vor. Der Gemeindehandelsplan muss die Landesplanungsrichtlinien und -kriterien, gemäß Beschluss der Landesregierung vom , Nr. 4036, beachten, sowie die Ergebnisse der Erhebungen über die geomorphologische Beschaffenheit des Territoriums, über die Dynamik der Einwohner, des Tourismus und der Personen im Durchgangsverkehr berücksichtigen. Il nuovo ordinamento del commercio (art. 5 della Legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7), nonché il regolamento di esecuzione dell ordinamento del commercio (art. 5 del D.P.G.P. 30 novembre 2000, n. 39) prevedono per i Comuni con una popolazione superiore ai 1000 abitanti, al fine di salvaguardare il servizio di prossimità, l obbligatoria elaborazione di un piano commerciale comunale per l apertura, l ampliamento e il trasferimento di medie strutture di vendita. Il piano comunale commerciale deve attenersi agli indirizzi e criteri programmatori provinciali previsti dalla Deliberazione della Giunta provinciale , n. 4036, nonché ai risultati dei rilevamenti in merito alla conformazione geomorfologica del territorio e alle dinamiche della popolazione, del turismo e della mobilità sul territorio. 1

199 199 Mit besagtem Plan soll außerdem die Art und die Benützungszeit der Verkaufsflächen für mittlere Handelsbetriebe, sowie die Einteilung des Territoriums in Handelsflächen festgelegt werden, wobei urbanistische, sowie umweltverträgliche Entwicklungskriterien angewandt werden, um eine Harmonisierung des Handelsnetzes zu ermöglichen. Für die Gemeinde GRAUN IN VINSCHGAU, welche gemäß Punkt 2.2 der Landesplanungsrichtlinien und -kriterien, (Handelshierarchie der Gemeinden), der Gruppe der kleineren Gemeinden oder peripheren Gemeinden Inoltre il piano commerciale mira a stabilire modalità e tempi di utilizzo della superficie di vendita per le medie strutture nonché la zonizzazione commerciale del territorio secondo criteri di natura urbanistico-ambientale per favorire l armonizzazione della rete commerciale. Per il Comune di CURON VENOSTA, che ai sensi del punto 2.2 delle linee guida provinciali (gerarchia commerciale dei comuni) appartiene al gruppo dei Comuni inferiori o di tipo periferico zuzuordnen ist, wird in den nachfolgenden Abschnitten eine I. Vorab-Studie des Angebots und der Handelsnachfrage, viene elaborato nei capi che seguono uno I. studio preliminare dell offerta e della domanda commerciale, II. die Festlegung der empfohlenen Höchstgrenze (HG) für die Eröffnung oder den Ausbau von mittleren Vertriebsstrukturen, II. la determinazione del tetto massimo (TM) per l apertura o l ampliamento di medie strutture di vendita, III. die Einteilung des Wohngebietes in Handelslächen und urbanistische Unweltstandards durchgeführt sowie IV. ein normativer Teil des Gemeindehandelsplans erlassen. III. la zonizzazione commerciale e standard urbanistici ambientali, nonché IV. una parte normativa del piano commerciale comunale. I Vorab-Studie des Angebotes und der Handelsnachfrage I Studio preliminare dell offerta e della domanda commerciale 1. Vorhandene Handelsstruktur 1. Struttura commerciale esistente Die nachstehende Tabelle 1, erhebt die vorhandene Handelsstruktur in der Gemeinde, getrennt nach: La seguente Tabella 1, rileva la struttura commerciale esistente nel comune distinguendo: Kleinen, mittleren und großen Handelsbetrieben; Piccole, medie e grandi strutture; Warenbereichen (Lebensmittel, Nicht-Lebensmittel, Sondertabellen); tari, tabelle speciali); Settore merceologico (alimentari, non alimen- Lage. Posizionamento. 2

200 200 Tabelle 1 - Erhebungsgitter des Handelsnetzes auf Gemeindeebene Tabella 1 - Griglia di rilevazione della rete commerciale a livello comunale Anzahl der Verkaufspunkte Numero dei punti di vendita Verkaufsfläche Superficie di vendita Bis 100 m² Fino a 100 m² Von 101m²- 150m² Da 101 m²- 150 m² Von 151 m²- 500 m² Da 151 m²- 500 m² Über 500 m² Oltre 500 m² Davon mittlere Beriebe Di cui strutture medie Gesamt* Totale* % Anteil des Warensektors Lebensmittel Quota percentuale del settore merceoogico alimentare % Anteil des Warensektors Nichtlebensmittel Quota percentuale del settore merceologico non alimentare In der beiliegenden nachstehenden Handelskarte ist die Lage der Verkaufspunkte ersichtlich. Außerdem ist das Verzeichnis der einzelnen Verkaufspunkte mit Angabe der Adresse beigelegt. Nell allegata seguente planimetria commerciale è individuata la localizzazione dei singoli esercizi commerciali. È inoltre allegato l elenco dei singoli esercizi commerciali con l indicazione dell indirizzo. 2. Entwicklung der Bevölkerung 2. Trend demografico della popolazione del comune Die Tabelle 2 fasst die demografische Entwicklung auf Gemeindeebene zusammen. Die Entwicklung der Bevölkerung stellt einen wichtigen Indikator dar, der für die Erklärung der quantitativen Entwicklung des Handelsnetzes von Bedeutung ist. La seguente tabella 2 sintetizza l evoluzione demografica a livello comunale. Il trend della popolazione rappresenta un indicatore assai rilevante per la spiegazione dell evoluzione quantitativa della rete commerciale. Tabelle 2 - Demografischer Gemeindetrend ( ) - Stand zum Tabella 2 -Trend demografico comunale ( ) - situazione al Jahre / Anni Einwohner/ Residenti Tourismusnachfrage 3. Domanda turistica Die Dichte aber auch die Qualität des Detailhandelsnetzes findet auch in der Nachfrage des Tourismus eine Erklärung. Der touristische Trend im Zeitraum von auf dem Gemeindegebiet wird von der nachstehenden Tabelle 3 wiedergegeben: La consistenza, ma anche la qualità della rete di vendita al dettaglio trova un ulteriore spiegazione proprio nella domanda indotta dal turismo. La seguente tabella 3, riporta i dati relativi alle presenze turistiche a livello comunale nel periodo

201 201 Tabelle 3 - Gesamtheit der touristischen Anwesenheiten in der Gemeinde ( ) Tabella 3 - Totale presenze turistiche comunali ( ) Jahre / Anni Anwesenheiten insgesamt Totale presenze Pendlermobilität 4. Mobilità sul territorio: pendolarismo Der Saldo des Pendlerstromes wurde auf der Grundlage der jährlichen ASTAT-Daten erhoben und von nachstehender Tabelle 4 erfasst. Il saldo dei flussi del pendolarismo viene rilevato sulla base dei dati riportati dagli annuari ASTAT e trascritto nella seguente tabella 4. Tabelle 4 - Saldo des Pendelverkehrs ( ) Tabella 4 - Saldo flussi di pendolarismo ( ) Jahre / Anni Saldo Pendelverkehr Saldo pendolarismo II Festlegung der empfohlenen Höchstgrenze (HG) II Determinazione del Tetto Massimo (TM) Aufgrund der vorliegenden Gegenüberstellung von Angebot und Nachfrage gilt es nun die Verkaufsfläche zu untersuchen und festzulegen, welche für mittlere Handelsbetriebe zur Verfügung steht. Dabei muss beachtet werden, dass: Sulla base dell analisi della domanda ed offerta commerciale é ora necessario determinare la superficie di vendita, che potrà essere utilizzata dalle medie strutture. A tal fine é opportuno che: die Nahversorgung garantiert wird, siano rispettati gli esercizi di vicinato; das Gleichgewicht zwischen den unterschiedlichen Vertriebsstrukturen gegeben ist, die bestmögliche Produktivität des Systems und bestmögliche Dienstleistungsqualität für den Verbraucher gewährleistet wird. sia creato un equilibrio fra le diverse categorie delle strutture distributive; sia assicurata la migliore produttività del sistema e la qualità dei servizi da rendere al consumatore. 1. Berechnung der empfohlenen Höchstgrenze 1. Determinazione del tetto massimo consigliato Die neuen Verkaufsflächen für die Eröffnung oder den Ausbau von mittleren Vertriebsstrukturen werden gemäß Punkt 5.3 der Landesplanungsrichtlinien und -kriterien anhand eines eigens dazu angewandten Mechanismus festgelegt, wodurch die empfohlenen Höchstgrenze berechnet wird. La nuova disponibilità di superficie di vendita per aperture o ampliamenti delle medie strutture é determinata attraverso un apposito meccanismo ai sensi del punto 5.3 degli indirizzi e criteri programmatori provinciali che quantifica il tetto massimo consigliato. 4

202 202 Die HG wird anhand folgender Formel berechnet: HG = MNF + NVA = Fem*Km + Df*w wobei: MNF = neue verfügbare Mindestfläche für mittleren Handelsbetriebe, so ermittelt wird: MNF = Fem*Km Fem = effektive Handelsfläche der mittleren Handelsbetriebe. Km = minimaler Wachstumskoeffizient der Fläche der mittleren Handelsbetriebe (der Wert unterscheidet sich in der Gemeindehierarchie: 0,1 für Gemeinden von Bedeutung auf Bezirksebene und unter Bezirksebene; 0,08 für kleinere Gemeinden). NVA = neue verfügbare Fläche für Ausgleichszwecke, vorgesehen für Gemeinden mit einer Bevölkerungsanzahl unter und entsprechend dem Defizit der Gesamthandelsfläche multipliziert mit einem vorgesehenen Koeffizienten (w), gemäß folgender Formel: NVA = Df*w = (Ff-Fe)*w Ff = 2, ,623 x BEVÖLKERUNG ,096 x PENDLER ,225 x TOURISTEN2000/365 = geschätzte Gesamtverkaufsfläche pro Gemeinde. Fe = gesamte erhobene effektive Handelsfläche. Df = Defizit an effektiver Handelsfläche = Ff - Fe (Anmerkung: nimmt das Df einen negativen Wert an, da effektiv mehr als die geschätzte Handelsfläche vorhanden ist, so entspricht die Ausgleichsfläche dem Wert Null. Deswegen Df < 0 heißt NVA=0) w = Verkaufsfläche Bezirk für mittlere Handelsbetriebe/Verkaufsfläche insgesamt Bezirk. Es handelt sich um einen vorgegebenen Koeffizienten. Il Tetto Massimo é calcolato secondo la seguente formula: TM = NDM + NDR = Sem*Cm + Df*w dove: NDM = nuova disponibilità minima di superficie per medie strutture, così individuata: NDM = Sem*Cm Sem = superficie commerciale effettiva delle medie strutture. Cm = coefficiente minimo di crescita della superficie delle medie strutture (il valore è differenziato per gerarchia comunale: 0,1 per centri di rilevanza comprensoriale e subcomprensoriale; 0,08 per centri inferiori). NDR = nuova disponibilità di superficie di riequilibrio, prevista per i comuni sotto i abitanti e pari al deficit di superficie commerciale complessiva moltiplicato per un apposito coefficiente (w), secondo la seguente formula: NDR = Df*w = (Ss-Se)*w Ss = 2, ,623 x POPOLAZIONE ,096 x PENDOLARI ,225 x TURISMO 2000 /365 = superficie commerciale complessiva stimata per comune. Se = superficie commerciale effettiva rilevata. Df = deficit di superficie comunale complessiva = Ss - Se (nota: se il Df è negativo, con superficie effettiva maggiore della stimata, la superficie di riequilibrio è nulla. Pertanto Df < 0 implica NDR=0) w = superficie comprensoriale di vendita delle medie strutture rapportata alla superficie comprensoriale di vendita totale. Trattasi di un coefficiente dato. Auf der Grundlage der vom Wirtschaftsforschungsinstitut der Handelskammer (WIFO) mitgeteilten Daten, der gemeindeeigenen Daten, sowie aufgrund obgenannter Berechnungsmodalität ergibt sich für die Gemeinde eine verfügbare Handelsfläche von: 151 m² Sulla base dei dati comunicati dall Istituto di Ricerca Economica della Camera di Commercio (I- RE), dei dati comunali, così come sulla base delle modalità di calcolo sopraesposte, si determina per il comune una superficie di vendita di: 151 m² 5

203 203 wobei: dove risultano essere: MNF = 151 NDM = 151 Fem = 1519 Sem = 1519 Km = 0,08 Cm = 0,08 NVA = 0 NDR = 0 Ff = 2721 Ss = 2721 Fe = 2792 Se = 2792 Df = -71 Df = -71 w = 0,46306 w = 0,46306 sind Da sich aus den durchgeführten Berechnungen eine MNF ergibt, die niedriger als die minimale vorgesehene Komponente ist, wird die verfügbare Handelsfläche der Gemeinde mit 151 m² beziffert., Poiché dai calcoli eseguiti risulta una NDM inferiore alla componente minima prevista, la superficie di vendita disponibile per il comune é quantificata in 151 m². 2. Begründung für die Überschreitung der Höchstgrenze (Begründung ausführen, weshalb die HG überschritten werden kann) 2. Motivazioni per il superamento del Tetto Massimo (riportare le motivazioni, per le quali il TM può essere superato) 3. Aufteilung der verfügbaren Verkaufsflächen nach Warensektor Die verfügbare Fläche für die mittleren Handelsbetriebe gemäß Punkt 1, wird zu den bestehenden Flächen auf Lebensmittelsektor und Nicht- Lebensmittelsektor im Verhältnis aufgeteilt. Daraus folgt eine Aufteilung in: 1. Lebensmittelsektor: 50 %, entsprechend: 75,50 m² 2. Nicht-Lebensmittelsektor: 50 % entsprechend: 75,50 m² 3. Ripartizione della superficie di vendita disponibile per settori merceologici La superficie di vendita disponibile per le medie strutture di cui al punto 1, é ripartita fra i settori Alimentare e Non alimentare secondo un criterio proporzionale alle superfici attuali dei due settori. Da ciò risulta il seguente riparto: 1. Alimentare: 50 % corrispondente a: 75,50 mq 2. Non alimentare: 50 % corrispondente a: 75,50 mq 4. Benützungszeiten der HG/MNF 4. Tempi di utilizzazione del TM/NDM Die verfügbare Fläche für die mittleren Handelsbetriebe gemäß Punkt 1, unterliegt folgender zeitlicher und prozentueller Aufteilung: La superficie di vendita disponibile per le medie strutture di cui al punto 1, é ripartita nel tempo secondo le presenti percentuali: Jahr: 20 % 1. I anno 20 % Jahr: 20 % 2. II anno 20 % Jahr: 20 % 3. III anno 20 % Jahr: 20 % 4. IV anno 20 % Jahr: 20 % 5. V anno 20 % 6

204 Erweiterungsmöglichkeit der kleinen und mittleren Handelsbetriebe, unabhängig von der Flächenverfügbarkeit Nahversorgungsbetriebe, die seit fünf oder mehr Jahren in Betrieb sind, können die Verkaufsfläche bis zu 200 m² erweitern, unabhängig von der Flächenverfügbarkeit für die mittleren Handelsbetriebe Mittlere Handelsbetriebe, die seit fünf oder mehr Jahren in Betrieb sind, die einmalige Erweiterung der Verkaufsfläche bis zu 30 % der bereits genehmigten und keinesfalls über 200 m² zu genehmigen, unabhängig von der Flächenverfügbarkeit für die mittleren Handelsbetriebe. 5. Previsione ampliamento piccole e medie strutture di vendita indipendentemente dalla disponibilità di superficie Gli esercizi di vicinato attivi da cinque o più anni sono autorizzati ad ampliare la superficie di vendita fino a 200 m², indipendentemente dalla disponibilità di superficie per le medie strutture di vendita Le medie strutture di vendita attive da cinque o più anni, sono autorizzate una volta ad ampliare la superficie di vendita fino al 30% di quella già autorizzata e comunque non oltre 200 m², indipendentemente dalla disponibilità di superficie per le medie strutture di vendita. III Einteilung des Wohngebietes in Handelsflächen und urbanistische Umwelt-Standard III Zonizzazione commerciale e standard urbanistici ambientali 1. Begrenzung Zone 1, Zone 2, Zone 3 1. Delimitazione zona 1, zona 2, zona 3 Das Gemeindegebiet ist in drei Handelszonen aufgeteilt: Zone 1: Handelsflächen - es handelt sich um jene Flächen, in denen der Handel im Vordergrund steht (historische Zentren in erster Linie). In diesen Zonen ist die Ansiedlung der mittleren Handelsbetriebe jedenfalls und ohne Einschränkung, zulässig. Die Neuansiedlung, Erweiterung und Verlegung von mittleren Betriebe sind unabhängig von der HG. Die aktivierten Handelsflächen (ausgenommen die Verlegung von Betrieben) in dieser Zone greifen jedoch auf die verfügbare Fläche laut HG zu. Zone 2: Teile von Siedlungsgebieten, die mit Handelstätigkeiten vereinbar sind. Es handelt sich vorrangig um Wohngebiete, in denen die Ansiedlung von Geschäften möglich ist, sofern die urbanistische und sozioökonomische Vereinbarkeit festgestellt wurde. Es sollten sich tendenziell fast nur Geschäfte des Nahversorgungsbereichs niederlassen. Die Ansiedlung von mittleren Betriebe unterliegt zur Gänze der verfügbaren Fläche laut HG. Zone 3: Handelsflächen für besondere Arten von Waren. Sie entspricht in der Tat dem Gewerbegebiet und hängt mit sperrigen, gefährlichen und besonderen Warenbereichen zusammen. Diese Zone entspricht in der Tat, aufgrund der aktuellen urbanistischen Landesbestimmungen, dem Gewerbegebiet. Diese Zone ist nicht an die HG gebunden. Im beiliegenden nachstehenden Plan ) des Gemeindegebietes ist die Einteilung der drei Zonen ersichtlich. Il territorio comunale é suddiviso in tre zone commerciali: Zona 1: ambiti commerciali - zone vocate al commercio (centri storici in particolare). In queste zone l insediamento delle medie strutture di vendita è libero. L apertura, l ampliamento ed il trasferimento di medie strutture può avvenire indipendentemente dal TM e tuttavia l apertura e l ampliamento di medie strutture in tale zona, attingono al TM. Zona 2: parti urbane compatibili col commercio. Sono essenzialmente le zone residenziali, in cui é ammesso l insediamento purché sia verificata la compatibilità socio-economica e urbanistica. In tali zone dovrebbero tendenzialmente insediarsi esercizi di prossimità. L insediamento di medie strutture è interamente subordinato al TM. Zona 3: ambiti commerciali per merci speciali. Questa zona corrisponde di fatto in base alle attuali disposizioni urbanistiche provinciali, alla zona per insediamenti produttivi ed è connessa a merceologie ingombranti, pericolose, specializzate. La presente zona non é soggetta al TM. Nell allegata seguente planimetria del territorio comunale è individuata la delimitazione delle tre zone. 7

205 205 Tabelle 5 - Straßenverzeichnis Tabella 5 - Elenco delle strade per zona Zone / Zona 1 St. Valentin / S.Valentino Straßenverzeichnis Landstraße gemäß Lageplan Elenco delle strade v.v.veneto secondo planimetria Zone / Zona 1 Graun / Curon Graun gemäß Lageplan Curon secondo planimetria Zone / Zona 1 Reschen / Resia Hauptstraße gemäß Lageplan v. nazionale secondo planimetria Zone / Zona 2 Zone / Zona 3 Das restliche Gemeindegebiet ohne Zone 1 und 3 Die im Bauleitplan als Gewerbegebiet ausgewiesenen Flächen Il territorio comunale senza le zone 1 e 3 Le aree destinate a zone produttive nel piano urbanistico comunale 2. Autoabstellplätze 2. Parcheggi Die Erteilung von Lizenzen unterliegt der Minimalanforderung von Autoabstellplätzen, wie sich aus nachstehender Tabelle 6 hervorgeht. Il rilascio delle licenze é subordinato ai requisiti minimi di parcheggi come evidenziati nella seguente tabella 6. Art von Handelsbetrieb Tabelle 6 - Ausstattung mit Parkplätzen Tabella 6 - Dotazione parcheggi Autostellplätze / Dotazioni di parcheggi Tipologia esercizio Zone / Zona 1 Zone / Zona 2 Zone / Zona 3 Mittlere Handelsbetriebe Medie strutture Extensive Waren Merci estensive Keine, bzw. das Minimum, das aus dem BLP hervorgeht Esente, ovvero la minima secondo il PUC nicht vereinbar Incompatibile *: m 2 Handelsfläche pro Autostellplatz *: m² di superficie commerciale per posto macchina 20*, bzw. das Minimum, das aus dem BLP hervorgeht 20*, ovvero la minima secondo il PUC 50*, bzw. das Minimum, das aus dem BLP hervorgeht 50*, ovvero la minima secondo il PUC 20*, bzw. das Minimum, das aus dem BLP hervorgeht 20*, ovvero la minima secondo il PUC 50*, bzw. das Minimum, das aus dem BLP hervorgeht 50*, ovvero la minima secondo il PUC 8

206 Zufahrtsmöglichkeiten 3. Accessibilità Es wird angeraten mittlere Strukturen, anstatt an Haupt- und Schnellstraßen an Stadtviertel- und Ortsstraßen anzusiedeln. È preferibile consentire l insediamento delle medie strutture lungo le strade di quartiere e locali. 4. Umweltverschmutzung 4. Inquinamento Außerhalb der Zone 1 ist eine Niederlassung von Handelsbetrieben in keinem Falle zulässig, wenn das in den betroffenen Straßen festgestellte Niveau der Luftverschmutzung über den kritischen Werten gemäß den geltenden Bestimmungen liegt. Al di fuori della Zona 1 l insediamento di e- sercizi commerciali non é comunque ammissibile se il livello di concentrazione degli inquinanti atmosferici rilevato nelle strade interessate é superiore ai livelli di attenzione stabiliti dalle norme vigenti. Als Bezugsmaßstab gilt folgendes: Benzol < 10 Mikrogramm/m³ (Jahresdurchschnitt) PM 10 (Staub) < 40 Mikrogramm/m³ (Jahresdurchschnitt). Sono parametri di riferimento: benzene < microgrammi/m³ (media annuale) Pm 10 (polveri) < microgrammi/m³ (media annuale). 9

207 207 IV Normativer Teil IV Parte normativa Art. 1 Inhalte, Ziele und Rechtsquellen 1. Der gegenständliche Gemeindehandelsplan für mittlere Einzelhandelsbetriebe ist in erster Linie unter der Berücksichtigung der Landesplanungsrichtlinien und -kriterien, welche im Beschluss der Landesregierung vom 12. November 2001, Nr festgelegt sind, sowie des im Gemeindegebiet bereits bestehenden Verkaufsnetzes ausgearbeitet worden. Er hat die Aufgabe auf Gemeindeebene die Entwicklung der mittleren Einzelhandelsbetriebe zu regeln. Der Plan quantifiziert die verfügbaren Flächen für die Eröffnung und Velegung der mittleren Einzelhandelsbetriebe (Überprüfung der sozioökonomischen Vereinbarkeit) und definiert die Zonen und die urbanistischen Standards (Parkplätze, Zufahrtsmöglichkeiten) für die Niederlassung der mittleren Einzelhandelsbetriebe (Überprüfung der Vereinbarkeit mit Umwelt und den urbanistischen Erfordernissen). 2. Im besonderen berücksichtigt der gegenständliche Plan folgende Rechtsquellen: a) Landesgesetz vom 17. Februar 2000, Nr. 7: Neue Handelsordnung. b) Dekret des Landeshauptmannes vom 30. Oktober 2000, Nr. 39: Durchführungsverordnung zum Landesgesetz 17. Februar 2000, Nr. 7. c) Beschluss der Landesregierung vom 12. November 2001, Nr. 4036: Neue Landesplanungsrichtlinien und -kriterien für eine rationale Entwicklung des Verteilungssektors, welche bei der Erstellung der bindenden Gemeinde- und Landesplanungsinstrumente für die mittleren und großen Handelsbetriebe, zu beachten sind. d) Beschluss der Landesregierung vom 24. September 2001, Nr. 3359: Festlegung der Warenbereiche Lebensmittel und Nichtlebensmittel und der besonderen Warenlisten gemäß Landesgesetz vom 17. Februar 2000, Nr. 7 "Neue Handelsordnung". Art. 1 Contenuti, obiettivi e fonti normative 1. Il presente piano commerciale comunale per le medie strutture di vendita, é elaborato tenendo conto primariamente degli indirizzi e criteri programmatori provinciali, di cui alla delibera della Giunta provinciale dd. 12 novembre 2001, n. 4036, nonché della rete di vendita effettivamente esistente nel territorio comunale. Con esso si intende regolare lo sviluppo, a livello comunale, delle medie strutture di vendita. Il piano quantifica la disponibilità di superficie per l apertura e l ampliamento delle medie strutture di vendita (verifica della compatibilità socio economica) e definisce le zone e gli standard urbanistici (parcheggi, accessibilità) per l insediamento delle medie strutture (verifica della compatibilità urbanistica-ambientale). 2. Il presente piano tiene conto in particolare delle seguenti fonti normative: a) Legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7: Nuovo ordinamento del commercio. b) Decreto del Presidente della Giunta provinciale dd. 30 ottobre 2000, n. 39: Regolamento di esecuzione della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7. c) Delibera della Giunta provinciale dd. 12 novembre 2001, n. 4036: Nuovi indirizzi e criteri programmatori provinciali per un razionale sviluppo dell apparato distributivo, da osservare nella predisposizione degli strumenti di pianificazione comunale e provinciale, a carattere vincolante, rispettivamente per le medie e le grandi strutture di vendita. d) Delibera della Giunta provinciale 24 settembre 2001, n. 3359: Determinazione dei settori merceologici alimentare e non alimentare e delle tabelle speciali, ai sensi della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7 Nuovo ordinamento del commercio. 10

208 208 Art. 2 Eröffnung, Verlegung und Ausbau von mittleren Einzelhandelsbetrieben 1. Mittlere Einzelhandelsbetriebe sind jene Betriebe, welche eine Fläche von mindestens 100 m² und höchstens 500 m² haben. 2. Die Eröffnung, die Verlegung und der Ausbau der Verkaufsfläche von mittleren Einzelhandelsbetrieben bis zu einer Höchstgrenze von 500 m² unterliegt der Genehmigung des Bürgermeisters, welche im Einklang mit gegenständlichem Handelsplan und den urbanistischen Planungsinstrumenten der Gemeinde ausgestellt werden muss. 3. Die Eröffnung, die Verlegung und der Ausbau von mittleren Einzelhandelsbetrieben in der Zone 1, wie sie mit gegenständlichem Handelsplan definiert ist, kann unabhängig von der HG (empfohlene Höchstgrenze der neuen verfügbaren Verkaufsfläche für die Eröffnung oder den Ausbau von mittleren Vertriebsstrukturen) erfolgen, auf welche sich die Eröffnung und Verlegung aber dennoch bezieht. 4. Ein Gesuch gilt als angenommen, sofern es nicht innerhalb von 60 Tagen ab Erhalt abgelehnt wird. Diese Frist wird für die Dauer von 20 Tagen ausgesetzt, wenn die Gemeinde weitere Unterlagen anfordert; nach Erhalt dieser Unterlagen hat die Gemeinde zehn Tage Zeit, um einen endgültigen Beschluss zu fassen. 5. Der Erlass von Genehmigungen für den Detailhandel in Gewerbegebieten unterliegt nicht den Beschränkungen des Gemeindehandelsplanes, da in diesen Gebieten der Detailhandel aufgrund des Landesraumordnungsgesetzes auf wenige Artikel und extensive Waren beschränkt ist. Art. 2 Apertura, trasferimento e ampliamento di medie strutture di vendita 1. Per medie strutture di vendita si intendono gli esercizi aventi superficie superiore a 100 m² e fino a 500 m². 2. L apertura, il trasferimento di sede e l ampliamento della superficie di vendita fino al limite massimo di 500 m² di una media struttura di vendita, sono soggetti ad autorizzazione rilasciata dal sindaco, nel rispetto del presente piano, nonché degli strumenti urbanistici comunali. 3. L apertura, l ampliamento e il trasferimento di medie strutture in zona 1, come definita dal presente piano, può avvenire indipendentemente dal TM (tetto massimo consigliato della nuova di superficie di vendita disponibile per aperture o ampliamenti di strutture medie) e tuttavia l apertura e l ampliamento attingono al TM. 4. Le domande si intendono accolte se entro 60 giorni dalla data di ricevimento non viene adottato il provvedimento di diniego. Tale termine é sospeso per la durata di 20 giorni, nel caso di richiesta di ulteriore documentazione da parte del comune, il quale ha comunque dieci giorni di tempo dal ricevimento delle documentazione per adottare il provvedimento finale. 5. Il rilascio di autorizzazioni per il commercio al dettaglio in zone per insediamenti produttivi, non è soggetto ai limiti di superficie di vendita previsti dal piano commerciale comunale, in quanto in tali zone il commercio al dettaglio è limitato, in base alla legge urbanistica provinciale, solo ad alcuni articoli ed a merceologie estensive. Art. 3 Zusammenlegung von mittleren Einzelhandelsbetrieben 1. Zwei oder mehrere Genehmigungen können mittels Zusammenlegung bestehender Handelsbetriebe endgültig zu einer einzigen Genehmigung zusammengelegt werden. Wenn die Zusammenlegung die Gründung eines Handelsbetriebes einer höheren Klasse zur Art. 3 Concentrazione di medie strutture di vendita 1. Due o più autorizzazioni per medie strutture di vendita, possono venire fuse definitivamente in un unica autorizzazione, mediante la concentrazione di preesistenti esercizi commerciali. Se la concentrazione comporta la creazione di un esercizio commerciale di 11

209 209 Folge hat, so müssen bei Erteilung der Genehmigung alle Bestimmungen bezüglich der Art des zu gründenden Betriebes berücksichtigt werden. ordine superiore, il rilascio dell autorizzazione é subordinato al rispetto di tutte le disposizioni riguardanti la nuova tipologia di esercizio che si intende attivare. Art. 4 Änderung des Warenbereichs 1. Die Änderung des Warenbereichs, indem ein Warenbereich hinzugefügt oder durch einen anderen ersetzt wird, kann nur dann genehmigt werden, falls gemäß gegenständlichem Handelsplan Flächen für Neueröffnungen in Bezug auf den betroffenen Warenbereich verfügbar sind. Art. 4 Variazione del settore merceologico 1. La variazione del settore merceologico, con l aggiunta o la sostituzione di un settore merceologico, possono essere autorizzati solamente se vi é disponibilità di superficie per nuove aperture, in base al presente piano, per il settore merceologico interessato. Art. 5 Genehmigungsgesuch 1. Bei der Einreichung der Genehmigungsgesuche müssen die Vordrucke verwendet werden, die von der Abteilung Handel des Landes ausgearbeitet worden sind. 2. Im Genehmigungsgesuch für Eröffnung, Verlegung und Ausbau der mittleren Einzelhandelsbetriebe und für die eventuelle Änderung des Warenbereichs muss der Gesuchsteller erklären: a) die vom Landesgesetz 17. Februar 2000 Nr. 7 vorgesehenen Voraussetzungen zu besitzen; b) den Warenbereich oder die Warenbereiche, den Standort und die Verkaufsfläche für jeden einzelnen Warenbereich des Betriebes; der dazugehörige Plan ist dem Gesuch beizulegen; c) die lokalen Vorschriften der Stadt- und Marktpolizei und der Gesundheitsbehörde sowie die urbanistischen Bestimmungen, insbesondere in Hinblick auf die Art des betreffenden Siedlungsgebiets und die Zweckbestimmung der Räumlichkeiten einzuhalten; d) im Handelsregister eingetragen zu sein; dies gilt nicht für neu gegründete, noch nicht eingetragene Betriebe. Die Genehmigungsgesuche werden in der zeitlichen Reihenfolge bearbeitet, in der sie vorgelegt wurden. Art. 5 Domanda di autorizzazione 1. Le domande di autorizzazione devono esser presentate utilizzando la modulistica predisposta dalla Ripartizione provinciale commercio. 2. Nella domanda di autorizzazione per l apertura, il trasferimento e l ampliamento di medie strutture di vendita, nonché per l eventuale variazione del settore merceologico trattato, l interessato deve dichiarare: a) di essere in possesso dei requisiti della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7; b) il settore o i settori merceologici, l ubicazione e la superficie di vendita, distinte per settore merceologico dell esercizio, allegando la relativa planimetria; c) il rispetto dei regolamenti locali di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria e delle norme urbanistiche, in particolare quelle relative alla tipologia della zona urbanistica ed alla destinazione d uso dei locali; d) l iscrizione al registro delle imprese salvo nuova azienda non ancora iscritta. Le domande di rilascio dell autorizzazione sono esaminate secondo l ordine cronologico di presentazione. 12

210 Zur Überprüfung konkurrierender Genehmigungsgesuche sind folgende Vorzugskriterien anzuwenden: die Verfügbarkeit der Räumlichkeiten von Seiten des Gesuchsstellers die bessere Verträglichkeit mit der Umwelt und den urbanistischen Erfordernissen 3. Per l esame di domande concorrenti, sono previsti i seguenti criteri di priorità: la disponibilità dei locali da parte del richiedente la migliore compatibilità urbansiticaambientale Art. 6 Wechsel 1. Der Wechsel der Führung oder des Eigentums eines mittleren Einzelhandelsbetriebes durch Rechtsgeschäft unter Lebenden oder von Todes wegen müssen der Gemeinde mitgeteilt werden. Wer die Führung oder das Eigentum eines Einzelhandelsbetriebes übernimmt, muss die vom Landesgesetz 17. Februar 2000, Nr. 7 vorgeschriebenen Voraussetzungen besitzen. 2. Ab dem Datum der Übermittlung obgenannter Mitteilung darf der Nachfolger die Tätigkeit provisorisch für maximal 60 Tage fortführen. Eine Aufnahme der Tätigkeit ist ab Erhalt der Mitteilung seitens der zuständigen Behörde zulässig. Bei einer Nachfolge wegen Todesfalls darf der neue Inhaber für einen Höchstzeitraum von zwölf Monaten die Tätigkeit des Rechtsvorgängers fortsetzen oder den Betrieb abtreten, ohne im Besitz der beruflichen Voraussetzungen gemäß Artikel 2 des Landesgesetzes Nr. 7/2000 zu sein. 3. Im Falle der Übertragung der Führung eines Einzelhandelsbetriebes muss der Eigentümer innerhalb von 30 Tagen ab dem Datum der Beendigung der Tätigkeit die zuständige Behörde davon in Kenntnis setzen. Art 6 Subingresso 1. Il trasferimento della gestione o della proprietà di una media struttura di vendita per atto tra vivi o per causa di morte é soggetto alla sola comunicazione al Comune. Chi assume la gestione o la proprietà di un esercizio di vendita al dettaglio deve soddisfare i requisiti previsti dalla legge provinciale 17 febbraio 2000, n Il subentrante può continuare l attività a titolo provvisorio a partire dalla data di invio della comunicazione per un periodo massimo di 60 giorni e può comunque iniziare l attività a partire dalla data di ricevimento della comunicazione stessa da parte dell autorità competente. Il subentrante per causa di morte può continuare l attività del dante causa o cedere l azienda senza il possesso dei requisiti professionali di cui all articolo 2 della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7, per un periodo massimo di dodici mesi. 3. Nel caso di trasferimento della gestione di un azienda di commercio al dettaglio, entro 30 giorni dalla data di cessazione della medesima, il proprietario deve darne comunicazione all autorità competente. Art. 7 Widerruf der Genehmigung und Unterbrechung der Tätigkeit 1. Die Genehmigung ist widerrufen, wenn der Rechtsinhaber: a) die Tätigkeit des mittleren Einzelhandelsbetriebes nicht binnen eines Jahres ab Zustellung der Annahme des Antrages aufnimmt, unbeschadet des Aufschubs bei nachgewiesener Notwendigkeit; Art. 7 Revoca dell autorizzazione e sospensione attività 1. L autorizzazione é revocata se il titolare: a) non inizia l attività di una media struttura di vendita entro un anno dalla data di notifica dell accoglimento dell istanza, salvo proroga in caso di comprovata necessità; 13

211 211 b) die Tätigkeit länger als sechs Monate einstellt, unbeschadet des Aufschubs bei nachgewiesener Notwendigkeit; c) der Voraussetzungen, welche laut Artikel 2 des Landesgesetzes Nr. 7/2000 existieren müssen, nicht mehr erfüllt; d) nach zeitweiliger Einstellung der Handelstätigkeit aufgrund besonders schwerwiegender Fälle oder aufgrund von Rückfälligkeit erneut gegen die hygienisch-sanitären Vorschriften verstößt. 2. Bei widerrechtlicher Ausübung der Tätigkeit ordnet der Bürgermeister die unverzügliche Schließung des gesamten Handelsbetriebes an oder eines Teiles, wenn es sich um eine widerrechtliche Vergrößerung handelt. Außerdem kann er die Beschlagnahme der gesamten oder eines Teiles der Waren verfügen. Der Bürgermeister ordnet weiters die unverzügliche Schließung des gesamten Handelsbetriebes oder eines Teiles davon an, und zwar hinsichtlich jener Verkaufsfläche, welche eine andere Zweckbestimmung als jene des Detailhandels aufweist. 3. Der Widerruf der Genehmigung kann auch für einen einzelnen Warenbereich verfügt werden. 4. Wer in Besitz einer nicht saisonalen Verwaltungsgenehmigung ist und die Tätigkeit unterbrechen will, muss dies der Gemeinde vor dem Beginn der Unterbrechung mitteilen. Ebenso muss die Öffentlichkeit mittels eines Anschlagzettels, der an der Eingangstür des Handelsbetriebes anzubringen ist, davon in Kenntnis gesetzt werden. b) sospende l attività per un periodo superiore a sei mesi, salvo proroga in caso di comprovata necessità; c) non risulta più provvisto dei requisiti di cui all articolo 2 della legge provinciale 17 febbraio 2000, n. 7; d) nel caso di ulteriore violazione delle prescrizioni in materia igienico-sanitaria, avvenuta dopo la sospensione dell attività disposta per casi di particolare gravità o recidiva. 2. In caso di svolgimento abusivo dell attività il sindaco ordina l immediata chiusura totale o parziale, nel caso di ampliamento non autorizzato dell esercizio di vendita e può disporre la totale o parziale confisca della merce. Il sindaco ordina altresì l immediata chiusura totale o parziale dell esercizio di vendita, relativamente alla superficie di vendita attivata su area con destinazione d uso urbanistica diversa da quella di commercio al dettaglio. 3. La revoca dell autorizzazione può essere disposta anche per singolo settore merceologico. 4. Colui che essendo in possesso di autorizzazione amministrativa non stagionale intende sospendere l attività, deve darne notizia al comune prima dell inizio della sospensione stessa. Analoga comunicazione deve essere data al pubblico a mezzo di apposito cartello da esporre sulla porta d entrata dell esercizio. Art. 8 Außerordentlicher Verkauf 1. Unter außerordentlichem Verkauf sind der Räumungs- und Ausverkauf, der Saisonschlussverkauf und der Werbeverkauf zu verstehen, bei denen der Einzelhändler tatsächlich günstige Bedingungen für den Kauf der eigenen Produkte anbietet. 2. Als Räumungs- und Ausverkauf gilt ein der Öffentlichkeit als besonders günstige Gelegenheit angekündigter Verkauf, der sich jedenfalls vom normalen Verkaufsangebot in anderen Geschäften unterscheidet, um alle Art. 8 Vendite straordinarie 1. Per vendite straordinarie si intendono le vendite di liquidazione, le vendite di fine stagione e le vendite promozionali nelle quali l esercente dettagliante offre condizioni realmente favorevoli di acquisto dei propri prodotti. 2. Sono considerate vendite di liquidazione, quelle forme di vendita al pubblico presentate come occasione particolarmente favorevole e comunque differenziate dalle vendite normalmente praticate in altri negozi, per la 14

212 212 oder einen Großteil der im Geschäft oder im dazugehörigen Lagerraum liegenden Waren abzusetzen. Wer einen Räumungs- oder Ausverkauf durchzuführen beabsichtigt, muss die Gemeinde darüber informieren. 3. Als Saisonschlussverkauf gilt der Verkauf von ausschließlich saisonalen oder Modeartikeln, die eine erhebliche Entwertung erleiden würden, wenn sie nicht innerhalb einer Saison oder innerhalb eines kurzen Zeitraumes verkauft würden. Saisonschlussverkäufe dürfen jährlich nur in zwei Zeitabschnitten durchgeführt werden, die je nach Warenbereich und Gebiet von der Handelskammer festgelegt werden. 4. Werbeverkäufe sind Sonderverkäufe, die nur wenige Artikel zum Gegenstand haben und sich über höchstens zwei Wochen erstrecken; die Waren müssen billiger als üblich angeboten werden mit der Absicht des Betriebes, ein neues Produkt auf den Markt zu bringen, eine neue Marke zu lancieren oder den Umsatz zu heben; durch das Angebot von Waren zu einem verminderten Preis sollen die Kunden zum Kauf ähnlicher Produkte angeregt werden; durch das Angebot von Waren mit beigepackten Geschenken oder durch ähnliche Angebote soll das Interesse der Kundschaft geweckt werden. Wenn ein Handelsbetrieb beabsichtigt, Werbeverkäufe durchzuführen, so muss er dies der Gemeinde mitteilen. vendita di tutte o di gran parte delle merci giacenti nel negozio o nel rispettivo magazzino. Chiunque intenda effettuare vendite di liquidazione deve darne comunicazione al comune. 3. Sono considerate vendite di fine stagione quelle forme di vendita durante le quali si mettono in vendita esclusivamente prodotti di carattere stagionale o di moda comunque suscettibili di notevole deprezzamento se non vengono venduti durante la stagione o entro un breve periodo di tempo. Le vendite di fine stagione possono effettuarsi solamente in due periodi dell anno, che sono determinati, per settori merceologici e per zone, dalla Camera di commercio. 4. Per vendite promozionali si intendono quelle particolari forme di vendita, di durata non superiore alle due settimane, a prezzi inferiori a quelli correnti e relative ad un numero limitato di voci merceologiche con le quali l azienda commerciale si propone di lanciare sul mercato un nuovo prodotto o una nuova marca o di incrementare il proprio giro d affari suscitando l interesse della clientela attraverso la proposta di suggerimenti particolari d acquisto, quali i prodotti a prezzo scontato, per stimolare l acquisto di altri prodotti consimili, le confezioni con omaggi e similari. L azienda commerciale che intende fare la vendita promozionale deve darne comunicazione al comune. Art. 9 Öffnungszeiten 1. Die Öffnungszeiten der Einzelhandelsgeschäfte werden von den einzelnen Unternehmern unter Berücksichtigung des sektoriellen Kollektivvertrags und der mit Gemeinderatsbeschluss erlassenen Kriterien bestimmt. 2. Der Kaufmann hat der Kundschaft die Öffnungs- und Schließzeiten seines Geschäftes durch ein Schild oder andere geeignete Mittel bekanntzugeben. Art. 9 Orari 1. Gli orari di apertura e di chiusura al pubblico degli esercizi di vendita al dettaglio sono rimessi alla libera determinazione degli esercenti, nel rispetto del contratto collettivo di settore e dei criteri emanati con deliberazione del Consiglio comunale. 2. L esercente é tenuto a rendere noto al pubblico l orario di effettiva apertura e chiusura del proprio esercizio mediante cartelli o altri idonei mezzi di informazione. 15

213 213 Art. 10 Gültigkeit des Handelsplans 1. Gegenständlicher Handelsplan hat eine fünfjährige Gültigkeit und kann für höchstens weitere zwei Jahre verlängert werden. Die Gültigkeit des Handelsplans läuft ab dem Tag der Veröffentlichung im Amtsblatt der Region. Art. 10 Validità del piano 1. Il presente piano ha durata quinquennale e può essere prorogato fino ad un massimo di due anni. La validità del piano decorre dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione. 16

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