Regressione lineare multipla
|
|
|
- Sergio Santi
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Regressione lineare multipla Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Aprile 2014 Rossi Regressione lineare Econometria / 31
2 Outline 1 La distorsione da variabili omesse 2 Causalità 3 Misure di Goodness-of-Fit Rossi Regressione lineare Econometria / 31
3 Struttura Distorsione da variabili omesse Causalità e analisi di regressione Regressione multipla e OLS Misure di adattamento Distribuzione campionaria dello stimatore OLS Rossi Regressione lineare Econometria / 31
4 La distorsione da variabili omesse La distorsione da variabili omesse L errore u si verifica a causa di fattori, o variabili, che influenzano Y ma non sono inclusi nella funzione di regressione. Ci sono sempre variabili omesse. Talvolta l omissione di queste variabili può portare a una distorsione dello stimatore OLS. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
5 La distorsione da variabili omesse La distorsione da variabili omesse La distorsione dello stimatore OLS che si verifica a seguito di un fattore, o variabile, omesso è detta distorsione da variabile omessa. Affinchè si verifichi tale distorsione, la variabile omessa Z deve soddisfare due condizioni: Le due condizioni per la distorsione da variabile omessa Z è una variable determinante di Y (cioè Z è parte di u); e Z è correlata con il regressore X (cioè, Corr(Z, X) > 0). Entrambe le condizioni devono verificarsi affinchè l omissione di Z porti a distorsione da variabile omessa. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
6 La distorsione da variabili omesse La distorsione da variabili omesse Nell esempio dei punteggi nei test: Il livello di conoscenza della lingua inglese (se lo studente è di madrelingua o meno) verosimilmente influisce sui punteggi nei test standardizzati: Z è una determinante di Y. Le comunità di immigrati tendono a una minore affluenza e quindi hanno budget scolastici inferiori e STR maggiori: Z è correlata con X. Di conseguenza, è distorto. In quale direzione? Che cosa suggerisce il buon senso? Se il buon senso vi fa difetto, c è una formula... Rossi Regressione lineare Econometria / 31
7 La distorsione da variabili omesse La distorsione da variabili omesse Formula per la distorsione da variabili omesse: si ricordi l equazione ˆβ 1 β 1 = i(x i X)u 1 i i (X i X) = n i v i ( 2 n 1 ) s 2 X Dove v i = (X i X)u i (X i µ X )u i. Sotto la prima assunzione dei minimi quadrati, E[(X i µ X )u i ] = Cov(X i, u i ) = 0 n Ma se cosa succede? E[(X i µ X )u i ] = Cov(X i, u i ) = σ Xu 0 Rossi Regressione lineare Econometria / 31
8 La distorsione da variabili omesse La distorsione da variabili omesse dove ˆβ 1 β 1 = σ Xu σ 2 X i(x i X)u i i (X i X) 2 = p σ ) Xu s 2 X 1 n i v i ( n 1 n = σ u σ X σ Xu σ u σ X = σ u σ X ρ Xu Se vale la prima assunzione, allora ρ Xu = 0, ma se non vale abbiamo.... σ 2 X Rossi Regressione lineare Econometria / 31
9 La distorsione da variabili omesse Formula della distorsione da variabili omesse ˆβ 1 p β1 + σ u σ X ρ Xu Se una variabile omessa Z è contemporaneamente: 1 una determinante di Y (cioè se è contenuta in u); e 2 correlata con X, allora ρ Xu 0 e lo stimatore OLS ˆβ 1 è distorto e inconsistente. Per esempio, i distretti scolastici con pochi studenti non di madrelingua 1 ottengono punteggi migliori nei test standardizzati e 2 hanno classi più piccole (budget più elevati), perciò ignorando l effetto di avere molti studenti non di madrelingua si arriverebbe a sovrastimare l effetto della dimensione delle classi. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
10 La distorsione da variabili omesse Distorsione da variabili omesse I distretti con meno studenti non di madrelingua ottengono migliori punteggi nei testi. I distrettti con una minore percentuale di studenti non di madrelingua hanno classi più piccole. Tra i distretti con percentuali di studenti non di madrelingua comparabili, l effetto della dimensione delle classi è piccolo (si ricordi che complessivamente la differenza di punteggio nei test = 7.4). Rossi Regressione lineare Econometria / 31
11 La distorsione da variabili omesse Causalità e analisi di regressione L esempio dei punteggi nei test (STR) e percentuale di studenti non di madrelingua mostra che, se una variabile omessa soddisfa le due condizioni della distorsione da variabili omesse, allora lo stimatore OLS nella regressione che omette tale variabile è distorto e inconsistente. Perciò, anche se n è grande, non sarà vicino a β 1. Ciò fa sorgere una domanda più profonda: come definiamo β 1? Ovvero, che cosa vogliamo stimare, precisamente, quando eseguiamo una regressione? Rossi Regressione lineare Econometria / 31
12 La distorsione da variabili omesse Che cosa vogliamo stimare quando eseguiamo una regressione? Esistono (almeno) tre possibili risposte a questa domanda: Vogliamo stimare la pendenza di una retta attraverso un diagramma a nuvola come semplice riepilogo dei dati a cui non associamo un significato sostanziale. Questo può essere utile talvolta, ma non è molto interessante a livello intellettuale e non rientra nell obiettivo di questo corso. Vogliamo effettuare previsioni del valore di Y per una unità che non appartiene all insieme dei dati, per cui conosciamo il valore di X. Realizzare previsioni è importante per gli economisti, ed è possibile ottenere previsioni eccellenti utilizzando i metodi di regressione senza la necessità di conoscere gli effetti causali. Torneremo a questo tema più avanti nel corso. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
13 La distorsione da variabili omesse Che cosa vogliamo stimare quando eseguiamo una regressione? Vogliamo stimare l effetto causale su Y di una variazione in X. Si supponga che il consiglio scolastico decida una riduzione di 2 studenti per classe. Quale sarebbe l effetto sui punteggi nei test? Questa è una domanda causale (qual è l effetto causale sui punteggi nei test di STR?) perciò dobbiamo stimare questo effetto causale. A parte la discussione dell attività di previsione, lo scopo di questo corso è la stima di effetti causali mediante metodi di regressione. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
14 Causalità Che cos è un effetto causale? La causalità è un concetto complesso! In questo corso adottiamo un approccio pratico alla definizione di causalità: Un effetto causale è definito come un effetto misurato in un esperimento controllato casualizzato ideale. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
15 Causalità Esperimento controllato causalizzato ideale Ideale: i soggetti seguono tutti il protocollo di trattamento - perfetta compliance, nessun errore nei report, ecc.! Casualizzato: i soggetti della popolazione di interesse sono assegnati casualmente a un gruppo di trattamento o di controllo (così non ci sono fattori di confusione) Controllato: la disponibilità di un gruppo di controllo permette di misurare l effetto differenziale del trattamento Esperimento: il trattamento è assegnato nell esperimento: i soggetti non hanno scelta, perciò non vi è causalità inversa in cui i soggetti scelgono il trattamento che ritengono migliore. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
16 Causalità Esperimento controllato casualizzato ideale Si immagini un esperimento controllato casualizzato ideale per misurare l effetto sui punteggi nei test della riduzione di STR... In tale esperimento gli studenti sarebbero assegnati casualmente alle classi, che avrebbero dimensioni diverse. Poichè gli studenti sono assegnati casualmente, tutte le loro caratteristiche (e quindi gli u i ) sarebbero distribuiti in modo indipendente da STR i. Quindi, E[u i STR i ] = 0 - cioè la prima assunzione dei minimi quadrati vale in un esperimento controllato casualizzato. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
17 Causalità Dati osservazionali Il trattamento non è assegnato in modo casuale Si consideri PctEL - la percentuale di studenti non di madrelingua - nel distretto. Verosimilmente soddisfa i due criteri per la distorsione da variabili omesse: Z = PctEL è: una determinante di Y; e correlata con il regressore X. Quindi i gruppi di controllo e di trattamento differiscono in modo sistematico, perciò Corr(STR, PctEL) 0 Rossi Regressione lineare Econometria / 31
18 Causalità Dati osservazionali Casualizzazione + gruppo di controllo significa che qualsiasi differenza tra i gruppi di trattamento e di controllo è casuale non sistematicamente correlata al trattamento Possiamo eliminare la differenza di PctEL tra il gruppo di classi grandi (di controllo) e quello di classi piccole (di trattamento) esaminando l effetto della dimensione delle classi tra i distretti con lo stesso valore di PctEL. Se soltanto la differenza sistematica tra i gruppi di classi grandi e piccole è in PctEL, allora torniamo all esperimento controllato casualizzato all interno di ciascun gruppo di PctEL. Questo è un modo per controllare per l effetto di PctEL quando si stima l effetto di STR. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
19 Causalità Ancora sulla distorsione da variabili omesse Tre modi per superare la distorsione da variabili omesse Eseguire un esperimento controllato casualizzato in cui il trattamento (STR) sia assegnato casualmente: allora PctEL è ancora una determinante di TestScore, ma PctEL è incorrelato con STR. (Questa soluzione è raramente praticabile). Adottare l approccio a tabulazione incrociata, con gradazioni più fini di STR e PctEL - all interno di ogni gruppo, tutte le classi hanno lo stesso PctEL, perciò controlliamo per PctEL (ma presto si esauriranno i dati e che dire di altre variabili determinanti come il reddito famigliare e il livello di istruzione dei genitori?) Usare una regressione in cui la variabile omessa (PctEL) non è più omessa: includere PctEL come regressore aggiuntivo in una regressione multipla. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
20 Causalità Il modello di regressione multipla Si consideri il caso di due regressori: Y i = β 0 + β 1 X 1i + β 2 X 2i + u i, i = 1, 2,..., n Y è la variabile dipendente X 1, X 2 sono le due variabili indipendenti (regressori) β 0 = intercetta della popolazione ignota β 1 = effetto su Y di una variazione in X1, tenendo X2 costante β 2 = effetto su Y di una variazione in X2, tenendo X1 costante u i = errore di regressione (fattori omessi) Rossi Regressione lineare Econometria / 31
21 Causalità Interpretazione dei coefficienti nella regressione multipla Si consideri di variare X 1, X 1 tenendo X 2 costante: Retta di regressione della popolazione prima della variazione: Y = β 0 + β 1 X 1 + β 2 X 2 Retta di regressione della popolazione dopo la variazione: Differenza: Quindi: Y Y = β 0 + β 1 (X 1 + X 1 ) + β 2 X 2 Y = β 1 X 1 β 1 = Y X 1 tenendo X 2 costante β 2 = Y X 2 tenendo X 1 costante β 0 = valore predetto di Y quando X 1 = X 2 = 0. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
22 Causalità Lo stimatore OLS della regressione multipla Con due regressori, lo stimatore OLS risolve: ˆβ 0, ˆβ 1, ˆβ 2 = arg min β 0,β 1,β 2 i=1 n [ Yi (β 0 + β 1 X 1i + β 2 X 2i ) 2] Lo stimatore OLS minimizza la differenza quadratica media tra i valori attuali di Y i e il valore predetto in base alla retta stimata, Ŷi. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
23 Causalità Esempio Regressione di TestScore su STR: TestScr = 698, 933 (9,468) 2, 280 STR (0,480) T = 420 R2 = 0, 0490 SER = 18, 581 (1) Ora includiamo la percentuale di studenti non di madrelingua nel distretto ( PctEL): testscr = 686, 032 (7,411) 1, 10 STR 0, 65 PctEL (0,380) (0,039) T = 420 R2 = 0, 424 SER = 14, 464 (2) Che cosa accade al coefficiente di STR? Rossi Regressione lineare Econometria / 31
24 Misure di Goodness-of-Fit Misure di bontà dell adattamento nella regressione multipla Reale = predetto + residuale: Y i = Ŷi + û i SER = deviazione standard di û i (con correzione per gradi di libertà) RMSE = deviazione standard di û i (senza correzione per gradi di libertà) R 2 = frazione della varianza di Y spiegata da X R 2 corretto ( R 2 )= R 2 con una correzione per gradi di libertà che corregge per l incertezza della stima; R 2 < R 2 Rossi Regressione lineare Econometria / 31
25 Misure di Goodness-of-Fit SER e RMSE Come nella regressione con un unico regressore, SER e RMSE sono misure della dispersione delle Y attorno alla retta di regressione: SER = 1 n û i n k 1 i=1 RMSE = 1 n û i n i=1 Rossi Regressione lineare Econometria / 31
26 Misure di Goodness-of-Fit R 2 e R 2 L R 2 è la frazione della varianza spiegata - stessa definizione della regressione con singolo regressore: dove R 2 = ESS T SS = 1 RSS T SS ESS = SSR = T SS = n (Ŷi Ŷ ) i=1 n (Ŷi Y i ) i=1 n (Y i Ȳ ) i=1 L R 2 aumenta sempre quando si aggiunge un altro regressore (perchè?) - un problema per una misura di adattamento. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
27 Misure di Goodness-of-Fit R 2 e R 2 L R 2 corregge questo problema penalizzando l inserimento di un altro regressore - l R 2 non aumenta necessariamente quando si aggiunge un altro regressore. ( ) n 1 SSR R 2 = 1 n k 1 T SS Si noti che R 2 < R 2, tuttavia se n è grande i due saranno molto vicini. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
28 Misure di Goodness-of-Fit Misure di bontà dell adattamento testscr = 686, 032 (7,411) 1, 10 STR 0, 65 PctEL (0,380) (0,039) T = 420 R 2 = 0, 426 R2 = 0, 424 SER = 14, 464 (3) perchè l R 2 e l R 2 sono così vicini? Rossi Regressione lineare Econometria / 31
29 Misure di Goodness-of-Fit Le assunzioni degli OLS per il MRLM Y i = β 0 + β 1 X 1i β k X ki + u i i = 1,..., n A.1 E[u i X 1i = x 1,..., X ki = x k ] = 0. A.2 (X 1i,..., X ki, Y i ) sono i.i.d. A.3 Gli outlier sono improbabili: (X 1i,..., X ki, Y i ) hanno momenti quarti finiti, E[X 1i ] <,..., E[X ki ] <, E[Y i ] <. A.4 Non vi è collinearità perfetta. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
30 Misure di Goodness-of-Fit Assunzione 1 Assunzione 1: E[u i X 1i = x 1,..., X ki = x k ] = 0 Ha la stessa interpretazione del caso della regressione con un singolo regressore. La non validità di questa condizione porta a distorsione da variabili omesse; nello specifico, se una variabile omessa appartiene all equazione (cioè è in u) e 1 è correlata con una X inclusa 2 allora questa condizione non vale e vi è distorsione da variabili omesse. La soluzione migliore, se possibile, è quella di includere la variabile omessa nella regressione. Una seconda soluzione, correlata alla precedente, è quella di includere una variabile che controlli per la variabile omessa (cfr. Capitolo 7). Rossi Regressione lineare Econometria / 31
31 Misure di Goodness-of-Fit Assunzioni 2, 3 e 4 Assunzione 2: (X 1i,..., X ki, Y i ) sono i.i.d. È soddisfatta automaticamente se i dati sono raccolti mediante campionamento casuale semplice. Assunzione 3: gli outlier sono rari (momenti quarti finiti) È la stessa assunzione descritta per il caso di un regressore singolo. Come in quel caso, l OLS può essere sensibile agli outlier, perciò occorre controllare i dati (diagrammi a nuvola!) per assicurarsi che non vi siano valori impazziti (refusi o errori di codifica). Assunzione 4: Non vi è collinearità perfetta. La collinearità perfetta si ha quando uno dei regressori è funzione lineare esatta degli altri. Rossi Regressione lineare Econometria / 31
Schema della lezione. 1. Non correttezza ( bias ) dovuta a variabili omesse
Schema della lezione 1. Non correttezza ( bias ) dovuta a variabili omesse 2. Causalità e analsi di regressione 3. Regressione multipla e OLS 4. Misure di bontà della regressione 5. Distribuzione campionaria
Il modello di regressione lineare multivariata
Il modello di regressione lineare multivariata Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Aprile 2015 Rossi MRLM Econometria - 2015 1 / 39 Outline 1 Notazione 2 il MRLM - Assunzioni 3 OLS 4 Proprietà
R - Esercitazione 6. Andrea Fasulo Venerdì 22 Dicembre Università Roma Tre
R - Esercitazione 6 Andrea Fasulo [email protected] Università Roma Tre Venerdì 22 Dicembre 2017 Il modello di regressione lineare semplice (I) Esempi tratti da: Stock, Watson Introduzione all econometria
Verifica di ipotesi e intervalli di confidenza nella regressione multipla
Verifica di ipotesi e intervalli di confidenza nella regressione multipla Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Maggio 2014 Rossi MRLM Econometria - 2014 1 / 23 Sommario Variabili di controllo
Regressione lineare con un solo regressore
Regressione lineare con un solo regressore La regressione lineare è uno strumento che ci permette di stimare e di fare inferenza sui coefficienti incogniti di una retta. Lo scopo principale è di stimare
Statistica. Capitolo 12. Regressione Lineare Semplice. Cap. 12-1
Statistica Capitolo 1 Regressione Lineare Semplice Cap. 1-1 Obiettivi del Capitolo Dopo aver completato il capitolo, sarete in grado di: Spiegare il significato del coefficiente di correlazione lineare
Funzioni di regressione non lineari
Funzioni di regressione non lineari Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Maggio 2013 Rossi Regressione nonlineare Econometria - 2013 1 / 25 Sommario Funzioni di regressione non lineari - note
Esercitazione del
Esercizi sulla regressione lineare. Esercitazione del 21.05.2013 Esercizio dal tema d esame del 13.06.2011. Si consideri il seguente campione di n = 9 osservazioni relative ai caratteri ed Y: 7 17 8 36
lezione n. 6 (a cura di Gaia Montanucci) Verosimiglianza: L = = =. Parte dipendente da β 0 e β 1
lezione n. 6 (a cura di Gaia Montanucci) METODO MASSIMA VEROSIMIGLIANZA PER STIMARE β 0 E β 1 Distribuzione sui termini di errore ε i ε i ~ N (0, σ 2 ) ne consegue : ogni y i ha ancora distribuzione normale,
STATISTICA A K (60 ore)
STATISTICA A K (60 ore) Marco Riani [email protected] http://www.riani.it Richiami sulla regressione Marco Riani, Univ. di Parma 1 MODELLO DI REGRESSIONE y i = a + bx i + e i dove: i = 1,, n a + bx i rappresenta
Minimi quadrati ordinari Interpretazione geometrica. Eduardo Rossi
Minimi quadrati ordinari Interpretazione geometrica Eduardo Rossi Il MRLM Il modello di regressione lineare multipla è usato per studiare le relazioni tra la variabile dipendente e diverse variabili indipendenti
Econometria. lezione 13. validità interna ed esterna. Econometria. lezione 13. AA 2014-2015 Paolo Brunori
AA 2014-2015 Paolo Brunori popolazione studiata e popolazione di interesse - popolazione studiata: popolazione da cui è stato estratto il campione - popolazione di interesse: popolazione per la quale ci
Regressione lineare semplice: inferenza
Regressione lineare semplice: inferenza Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Marzo 2014 Rossi Regressione lineare semplice Econometria - 2014 1 / 60 Outline 1 Introduzione 2 Verifica di ipotesi
Il modello di regressione lineare multipla con regressori stocastici
Università di Pavia Il modello di regressione lineare multipla con regressori stocastici Eduardo Rossi Il valore atteso condizionale Modellare l esperimento casuale bivariato nel quale le variabili casuali
Regressione lineare semplice
Regressione lineare semplice Prof. Giuseppe Verlato Sezione di Epidemiologia e Statistica Medica, Università di Verona Statistica con due variabili var. nominale, var. nominale: gruppo sanguigno - cancro
Regressione Lineare Semplice e Correlazione
Regressione Lineare Semplice e Correlazione 1 Introduzione La Regressione è una tecnica di analisi della relazione tra due variabili quantitative Questa tecnica è utilizzata per calcolare il valore (y)
Regressioni Non Lineari
Regressioni Non Lineari Fino ad ora abbiamo solo considerato realazioni lineari Ma le relazioni lineari non costituiscono sempre le migliori approssimazioni La regressione multipla può anche essere formulata
5. Per determinare il miglior grado del polinomio di una regressione polimoniale
Principi di Econometria 55 di tempo prof. Brunori Nome e cognome 16/01/2017 Matricola versione A Potete consegnare solo le risposte multiple o sia le risposte multiple che quelle aperte. Nel secondo caso
Dispensa di Statistica
Dispensa di Statistica 1 parziale 2012/2013 Diagrammi... 2 Indici di posizione... 4 Media... 4 Moda... 5 Mediana... 5 Indici di dispersione... 7 Varianza... 7 Scarto Quadratico Medio (SQM)... 7 La disuguaglianza
Statistica per le ricerche di mercato. 11. La regressione lineare multipla
Statistica per le ricerche di mercato A.A. 2012/13 Dr. L.Secondi 11. La regressione lineare multipla 1 Modello di regressione lineare multipla Il modello di regressione multipla estende il modello di regressione
Il modello di regressione lineare multivariata
Il modello di regressione lineare multivariata Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Aprile 2013 Rossi MRLM Econometria - 2013 1 / 39 Outline 1 Notazione 2 il MRLM 3 Il modello partizionato 4 Collinearità
Statistica Applicata all edilizia: il modello di regressione
Statistica Applicata all edilizia: il modello di regressione E-mail: [email protected] 27 aprile 2009 Indice Il modello di Regressione Lineare 1 Il modello di Regressione Lineare Analisi di regressione
Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 10. Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo
Metodi statistici per l economia (Prof. Capitanio) Slide n. 10 Materiale di supporto per le lezioni. Non sostituisce il libro di testo 1 REGRESSIONE LINEARE Date due variabili quantitative, X e Y, si è
Università di Pavia Econometria. Minimi quadrati ordinari Interpretazione geometrica. Eduardo Rossi
Università di Pavia Econometria Minimi quadrati ordinari Interpretazione geometrica Eduardo Rossi Università di Pavia Introduzione L econometria si interessa all analisi dei dati economici. I dati economici
Test delle Ipotesi Parte I
Test delle Ipotesi Parte I Test delle Ipotesi sulla media Introduzione Definizioni basilari Teoria per il caso di varianza nota Rischi nel test delle ipotesi Teoria per il caso di varianza non nota Test
05. Errore campionario e numerosità campionaria
Statistica per le ricerche di mercato A.A. 01/13 05. Errore campionario e numerosità campionaria Gli schemi di campionamento condividono lo stesso principio di fondo: rappresentare il più fedelmente possibile,
Statistica multivariata Donata Rodi 17/10/2016
Statistica multivariata Donata Rodi 17/10/2016 Quale analisi? Variabile Dipendente Categoriale Continua Variabile Indipendente Categoriale Chi Quadro ANOVA Continua Regressione Logistica Regressione Lineare
Introduzione. Eduardo Rossi 2. Marzo Università di Pavia (Italy) Rossi Introduzione Econometria / 11
Eduardo Rossi 2 2 Università di Pavia (Italy) Marzo 2014 Rossi Introduzione Econometria - 2014 1 / 11 Econometria significa misurazione economica. Lo scopo dell econometria è molto più ampio. Definizione
Questo calcolo richiede che si conoscano media e deviazione standard della popolazione.
Università del Piemonte Orientale Corso di laurea in biotecnologie Corso di Statistica Medica La distribuzione t - student 1 Abbiamo visto nelle lezioni precedenti come il calcolo del valore Z, riferito
Capitolo 1 MODELLI ECONOMICI DEL TASSO DI CAMBIO 11
Indice INTRODUZIONE p. 8 Capitolo 1 MODELLI ECONOMICI DEL TASSO DI CAMBIO 11 1.1 - TASSI DI CAMBIO E MERCATI VALUTARI: APPROCCIO DI PORTAFOGLIO 11 1.1.1 TASSI DI CAMBIO E TRANSAZIONI INTERNAZIONALI Prezzi
Esercizi di statistica
Esercizi di statistica Test a scelta multipla (la risposta corretta è la prima) [1] Il seguente campione è stato estratto da una popolazione distribuita normalmente: -.4, 5.5,, -.5, 1.1, 7.4, -1.8, -..
Il modello di regressione lineare multipla. Il modello di regressione lineare multipla
Introduzione E la generalizzazione del modello di regressione lineare semplice: per spiegare il fenomeno d interesse Y vengono introdotte p, con p > 1, variabili esplicative. Tale generalizzazione diventa
Lezione 18. Statistica. Alfonso Iodice D Enza Università degli studi di Cassino. Lezione 18. A. Iodice
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 45 Outline 1 2 3 4 5 () Statistica 2 / 45 Modello di In molte applicazioni il ruolo delle variabili
Proprietà asintotiche dello stimatore OLS
Università di Pavia Proprietà asintotiche dello stimatore OLS Eduardo Rossi Sequenze Consideriamo un infinita sequenza di variabili indicizzate con i numeri naturali: X 1, X 2, X 3,...,X N,... = {X N }
Statistica di base per l analisi socio-economica
Laurea Magistrale in Management e comunicazione d impresa Statistica di base per l analisi socio-economica Giovanni Di Bartolomeo [email protected] Definizioni di base Una popolazione è l insieme
Microeconometria Day # 3 L. Cembalo. Regressione con due variabili e metodo dei minimi quadrati
Microeconometria Day # 3 L. Cembalo Regressione con due variabili e metodo dei minimi quadrati SRF: sample regression function Il passaggio dalla regressione sulla popolazione a quella sul campione è cruciale
Regressione Mario Guarracino Laboratorio di Sistemi Informativi Aziendali a.a. 2006/2007
Regressione Esempio Un azienda manifatturiera vuole analizzare il legame che intercorre tra il costo mensile Y di produzione e il corrispondente volume produttivo X per uno dei propri stabilimenti. Volume
Università di Pavia. Test diagnostici. Eduardo Rossi
Università di Pavia Test diagnostici Eduardo Rossi Test diagnostici Fase di controllo diagnostico: controllo della coerenza tra quanto direttamente osservato e le ipotesi statistiche adottate Ipotesi MRLM
3.1 Classificazione dei fenomeni statistici Questionari e scale di modalità Classificazione delle scale di modalità 17
C L Autore Ringraziamenti dell Editore Elenco dei simboli e delle abbreviazioni in ordine di apparizione XI XI XIII 1 Introduzione 1 FAQ e qualcos altro, da leggere prima 1.1 Questo è un libro di Statistica
Università del Piemonte Orientale Specializzazioni di area sanitaria Statistica Medica
Università del Piemonte Orientale Specializzazioni di area sanitaria Statistica Medica Regressione Lineare e Correlazione Argomenti della lezione Determinismo e variabilità Correlazione Regressione Lineare
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6
CORSO DI STATISTICA (parte 1) - ESERCITAZIONE 6 Dott.ssa Antonella Costanzo [email protected] Esercizio 1. Associazione, correlazione e dipendenza tra caratteri In un collettivo di 11 famiglie è stata
Sommario. Capitolo 1 I dati e la statistica 1. Capitolo 2 Statistica descrittiva: tabelle e rappresentazioni grafiche 25
Sommario Presentazione dell edizione italiana Prefazione xv xiii Capitolo 1 I dati e la statistica 1 Statistica in pratica: BusinessWeek 1 1.1 Le applicazioni in ambito aziendale ed economico 3 Contabilità
Capitolo 8. Intervalli di confidenza. Statistica. Levine, Krehbiel, Berenson. Casa editrice: Pearson. Insegnamento: Statistica
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica Casa editrice: Pearson Capitolo 8 Intervalli di confidenza Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Economia Dipartimento di Economia e Management, Università
viii Indice generale
Indice generale 1 Introduzione al processo di ricerca 1 Sommario 1 Il processo di ricerca 3 Concetti e variabili 5 Scale di misura 8 Test di ipotesi 10 Evidenza empirica 10 Disegni di ricerca 11 Sintesi
STATISTICA. Regressione-2
STATISTICA Regressione-2 Esempio Su un campione di =5unità sono state osservate due variabili, ed : x i 1 2 3 4 5 y i 1.5 2.5 3 2.5 3.5 1. Rappresentare l andamento congiunto di in funzione di mediante
Statistica. Alfonso Iodice D Enza
Statistica Alfonso Iodice D Enza [email protected] Università degli studi di Cassino () Statistica 1 / 24 Outline 1 2 3 4 5 () Statistica 2 / 24 Dipendenza lineare Lo studio della relazione tra caratteri
Indice. centrale, dispersione e forma Introduzione alla Statistica Statistica descrittiva per variabili quantitative: tendenza
XIII Presentazione del volume XV L Editore ringrazia 3 1. Introduzione alla Statistica 5 1.1 Definizione di Statistica 6 1.2 I Rami della Statistica Statistica Descrittiva, 6 Statistica Inferenziale, 6
MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE. le ipotesi del modello di regressione classico, stima con i metodi dei minimi quadrati e di massima verosimiglianza,
MODELLO DI REGRESSIONE LINEARE le ipotesi del modello di regressione classico, stima con i metodi dei minimi quadrati e di massima verosimiglianza, teorema di Gauss-Markov, verifica di ipotesi e test di
Σ (x i - x) 2 = Σ x i 2 - (Σ x i ) 2 / n Σ (y i - y) 2 = Σ y i 2 - (Σ y i ) 2 / n. 13. Regressione lineare parametrica
13. Regressione lineare parametrica Esistono numerose occasioni nelle quali quello che interessa è ricostruire la relazione di funzione che lega due variabili, la variabile y (variabile dipendente, in
Capitolo 12 La regressione lineare semplice
Levine, Krehbiel, Berenson Statistica II ed. 2006 Apogeo Capitolo 12 La regressione lineare semplice Insegnamento: Statistica Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Gestionale Facoltà di Ingegneria, Università
Teoria e tecniche dei test. Concetti di base
Teoria e tecniche dei test Lezione 2 2013/14 ALCUNE NOZIONI STATITICHE DI BASE Concetti di base Campione e popolazione (1) La popolazione è l insieme di individui o oggetti che si vogliono studiare. Questi
Analisi di regressione: approccio matriciale. Abbiamo rilevato i seguenti caratteri su n = 25
Analisi di regressione: approccio matriciale Abbiamo rilevato i seguenti caratteri su n = 25 unità Y X 1 X 2 X 3 10.98 35.3 20 4 11.13 29.7 20 5 12.51 30.8 23 4 8.40 58.8 20 4 9.27 61.4 21 5 8.73 71.3
Nel modello omoschedastico la varianza dell errore non dipende da i ed è quindi pari a σ 0.
Regressione [] el modello di regressione lineare si assume una relazione di tipo lineare tra il valore medio della variabile dipendente Y e quello della variabile indipendente X per cui Il modello si scrive
L'analisi bivariata (analisi della varianza e correlazione) Prof. Stefano Nobile. Corso di Metodologia della ricerca sociale
L'analisi bivariata (analisi della varianza e correlazione) Prof. Stefano Nobile Corso di Metodologia della ricerca sociale L analisi della varianza (ANOVA) La tecnica con cui si esplorano le relazioni
