SESSIONE SUPPLETIVA PROBLEMA 2
|
|
|
- Romeo Romano
- 8 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SESSIONE SUPPLETIVA - 26 PROBLEMA 2 Fissao k R, la funzione g k :R R è così definia: g k = e kx2. Si indica con Γ k il suo grafico, in un riferimeno caresiano Oxy. ) Descrivi, a seconda delle possibili scele di k R, l andameno della funzione g k. y = g k = e kx2 La funzione è definia su uo l asse reale per ogni valore di k, è sempre pari ed è sempre posiiva; per ogni k risula y() =. Disinguiamo ora i segueni casi: k = : la funzione divena la rea di equazione y =. k > : lim x ± e kx2 = + asinoo orizzonale y=. k < : lim x ± e kx2 = + ; non c è asinoo obliquo perché la funzione non è un infinio del primo ordine. Sudio della derivaa prima y = xe kx2 Se k > : y > per x < : la funzione è crescene per x< e decrescene per x>; x= è puno di massimo relaivo (e assoluo) con ordinaa y=. Se k < : y > per x > : la funzione è crescene per x> e decrescene per x<; x= è puno di minimo relaivo (e assoluo) con ordinaa y=. Sudio della derivaa seconda y = [e kx2 + x( xe kx2 )] = e kx2 ( x 2 ) Suppleiva 26 - Problema 2 / 5
2 Se k > : y > se x 2 <, x 2 > : x < Quindi il grafico volge la concavià verso l alo se x < se < x < ; x = ± or x > or x > e verso il basso sono puni di flesso, con ordinaa y = e k( ) = e Se k < : y > se x 2 > : sempre verificao. Quindi il grafico volge sempre la concavià verso l alo; non ci sono flessi. Rappreseniamo nello sesso piano caresiano le funzioni per k=, k > (per comodià posiamo k =.5), e k < (per esempio k =.5): 2) Deermina per quali k R il grafico Γ k possiede puni di flesso e dimosra che, in ali casi, le ordinae dei puni di flesso non dipendono dal valore di k e che le ree angeni nei puni di flesso, qualunque sia k, passano ue per il puno T = (; 2 e ). Abbiamo già dimosrao nel puno precedene che il grafico possiede puni di flesso per k > : F = (± ; ) e, come si vede, l ordinaa è indipendene da k. e y = g k = e kx2 e y = xe kx2 con k >. Suppleiva 26 - Problema 2 2/ 5
3 La angene in F = ( ; e y ( ) = (). e = e ) ha coefficiene angolare: Tangene in F : y = e (x + ) e se x = oeniamo y = 2 : la rea passa quindi e e per T per ogni k. La angene in F 2 = ( ; e y ( ) = ( ). e = e ) ha coefficiene angolare: Tangene in F 2 : y = e (x ) e se x = oeniamo y = 2 : la rea passa e e quindi per T per ogni k. Assumi nel seguio k >. Sia S k la regione di piano compresa ra l asse x e Γ k. 3) Prova che esise un unico reangolo R k di area massima, ra quelli inscrii in S k e aveni un lao sull asse x, e che ale reangolo ha ra i suoi verici i puni di flesso di Γ k. È possibile scegliere k in modo che ale reangolo R k sia un quadrao? Sia B i verice del reangolo siuao nel primo quadrane; le sue coordinae sono: B = (x; e kx2 ), con x. L area del reangolo è daa da: Area(ABCD) = 2x e kx2 ; ale area è massima quando lo è la funzione: Suppleiva 26 - Problema 2 3/ 5
4 y = x e kx2, con x e k > Sudiamo la derivaa prima: y = e kx2 x 2 e kx2 se e kx2 ( x 2 ), x 2, x 2 Quindi y se x, quindi per x. Quindi la funzione è crescene per x < massimo relaivo (e assoluo). Perano: e decrescene per x > Il reangolo di area massima si oiene per x = : quindi x = è puno di, che coincide con l ascissa del flesso del primo quadrane; daa la simmeria del grafico il reangolo di area massima ha un alro verice nel flesso del secondo quadrane. Il reangolo di area massima è un quadrao se: 2x = e kx2, quindi se: 2 = e, 2 k = e, k = 2e. Il reangolo di area massima è un quadrao se k = 2e. 4) Poso G() = 2π x e x2 dx, deermina il valore di lim + G(), e inerprea il risulao in ermini geomerici. In base al meodo dei gusci cilindrici, G() = 2π x e x2 dx rappresena il volume del solido oenuo dalla roazione della regione di piano compresa fra il grafico della curva di equazione y = e x2, l asse delle x, l asse delle y e la rea di equazione x =. Suppleiva 26 - Problema 2 4/ 5
5 Risula: G() = 2π x e x2 dx Perano: lim G() = lim π( + + e 2 ) = π = π 2x e x2 dx = π [e x2 ] = π (e 2 ) Il risulao del limie rappresena il volume del solido oenuo dalla roazione complea aorno all asse y della regione di piano compresa fra il grafico della curva di equazione y = e x2, l asse delle y e l asse delle x. Noa Approfondimeno sui gusci cilindrici : hp:// Con la collaborazione di Angela Sanamaria Suppleiva 26 - Problema 2 5/ 5
Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario
www.maemaicamene.i N. De Rosa STR 6 p. Esame di sao di isruzione secondaria superiore Indirizzi: Scienifico e Scienifico opzione scienze applicae Tema di maemaica 6 Il candidao risolva uno dei due problemi
( x) Soluzione. Si consideri la figura sottostante, che rappresenta la questione geometrica:
Sessione sraordinaria LS_ORD 7 Soluzione Si consideri la figura soosane, ce rappresena la quesione geomerica: Il riangolo APB, essendo inscrio in una semicirconferenza è reangolo, per cui AP r sin, PB
Verifica di Matematica Classe V
Liceo Scienifico Pariario R. Bruni Padova, loc. Pone di Brena, 6/3/17 Verifica di Maemaica Classe V Soluzione Problemi. Risolvi uno dei due problemi: 1. Facciamo il pieno. Il serbaoio del carburane di
CALENDARIO BOREALE 2 AMERICHE 2015 PROBLEMA 1
www.maefilia.i Indirizzi: LI2, EA2 SCIENTIFICO; LI3 - SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE CALENDARIO BOREALE 2 AMERICHE 21 PROBLEMA 1 Sai seguendo un corso, nell'amio dell'orienameno universiario,
25.2. Osservazione. Siccome F(x, y, z) = 0 è un equazione e non un identità, una superficie non contiene tutti gli 3 punti dello spazio.
. Cono e cilindro.. Definiione. Diremo superficie il luogo geomerico dei puni dello spaio le cui coordinae soddisfano un equaione del ipo F che viene dea equaione caresiana della superficie. Se F è un
CALENDARIO BOREALE 2 AMERICHE 2015 PROBLEMA 1
www.maefilia.i Indirizzi: LI2, EA2 SCIENTIFICO; LI3 - SCIENTIFICO - OPZIONE SCIENZE APPLICATE CALENDARIO BOREALE 2 AMERICHE 21 PROBLEMA 1 Sai seguendo un corso, nell'amio dell'orienameno universiario,
Geometria analitica del piano pag 7 Adolfo Scimone. Rette in posizioni particolari rispetto al sistema di riferimento
Geomeria analiica del piano pag 7 Adolfo Scimone Ree in posizioni paricolari rispeo al sisema di riferimeno L'equazione affine di una rea a + + c = 0 può assumere forme paricolari in relazione alla posizione
Esercizi svolti. Geometria analitica: curve e superfici
Esercizi svoli. Curve nel piano. Si rovi l equazione della circonferenza di cenro (,) e raggio. Applicando la definizione di circonferenza come luogo di puni equidisani dal cenro si ha ( ) ( y ) 4.. Si
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA. - Seconda prova scritta di ANALISI MATEMATICA 1 - APPELLO DEL 9 settembre 2013
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELLA CALABRIA CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA - Seconda prova scria di ANALISI MATEMATICA - APPELLO DEL 9 seembre 0 COGNOME... NOME... MATRICOLA... IMPORTANTE Al ermine della prova
Nome..Cognome. classe 3D 26 Gennaio 2013. Verifica: Parabola e circonferenza
Nome..Cognome. classe D Gennaio 0 erifica: Parabola e circonferenza. Dai la definizione di parabola. Considera la parabola di fuoco F(,) e direrice r:, deermina: a) l equazione dell asse b) le coordinae
EQUAZIONI GONIOMETRICHE
EQUAZIONI GONIOMETRICHE ) risolvere: cos + cos 0 Si raa di un caso riconducibile ad un equazione algebrica di grado nell incognia cos, per cui si può scrivere: cos ± + 8 4 cos cos 80 + k60 ± 60 + k60 6)
Volume FISICA. Elementi di teoria ed applicazioni. Fisica 1
Volume FISICA Elemeni di eoria ed applicazioni Fisica ELEMENTI DI TEORIA ED APPLICAZIONI Fisica CUES Cooperaiva Universiaria Edirice Salerniana Via Pone Don Melillo Universià di Salerno Fisciano (SA)
Soluzioni del compito di Istituzioni di Matematiche/Matematica per Chimica F45 e F5X (23/2/10)
Soluzioni del compio di Isiuzioni di Maemaiche/Maemaica per Chimica F e FX (//) I esi sono in pare comuni ai due emi d esame. Gli sudeni del vecchio ordinameno hanno due domande in meno nei primi see esercizi,
Teoria dei Segnali. La Convoluzione (esercizi) parte prima
Teoria dei Segnali La Convoluzione (esercizi) pare prima 1 Si ricorda che la convoluzione ra due segnali x() e y(), reali o complessi, indicaa simbolicamene come: C xy () = x() * y() è daa indifferenemene
Equazioni Differenziali (5)
Equazioni Differenziali (5) Daa un equazione differenziale lineare omogenea y n + a n 1 ()y n 1 + a 0 ()y = 0, (1) se i coefficieni a i non dipendono da, abbiamo viso che le soluzioni si possono deerminare
Risoluzione dei problemi
Risoluzione dei polemi a) Sudiamo il gafico di f ( ) D: R -]- ; [ - (-) f( ) - - - - - f ( ), quindi la funzione è dispai - Le inesezioni con l asse delle hanno ascisse + e - lim f ( ) lim " + " + - si
LA TEORIA IN SINTESI LA GEOMETRIA ANALITICA DELLO SPAZIO
ESERCII CAPIOLO 6. LA GEOMERIA ANALIICA DELLO SPAIO LA EORIA IN SINESI LA GEOMERIA ANALIICA DELLO SPAIO. LE COORDINAE CARESIANE NELLO SPAIO La disana fra due puni A e B è: AB = ( - + ( - + ( -. Le coordinae
Corso di Misure Geodeiche Esercizio posizionameno relaivo Versione:. Jun. 00 Creao da Marco Scurai. remessa. La presene eserciazione risolve in modo compleo e deagliao un problema di sima della posizione
Liceo Scientifico Statale G. Galilei DOLO (VE) PARABOLE IN NATURA
Liceo Scienifico Saale G. Galilei DOLO (VE) Sudeni: Manuel Campalo Alessandro Genovese Insegnani: Federica Bero Robero Schiavon ARABOLE IN NATURA Durane i nosri sudi sul moo dei corpi ci siamo imbaui nella
VERSO LA SECONDA PROVA DI MATEMATICA 2017
erso la seconda prova di maemaica 07 - Esercizi ERS L SEN PR I MTEMTI 07 ESERIZI Limii RELTÀ E MELLI Quesione di concenrazione Un farmaco somminisrao per via inramuscolare prima viene inieao nel muscolo
UNITA 3. LE EQUAZIONI GONIOMETRICHE.
UNITA. LE EQUAZIONI GONIOMETRICHE.. Generalià sulle equazioni goniomeriche.. Equazioni goniomeriche elemenari con seno, eno, angene e coangene.. Alri ipi di equazioni goniomeriche elemenari.. Le funzioni
UNITA 3. LE EQUAZIONI GONIOMETRICHE.
UNITA. LE EQUAZIONI GONIOMETRICHE.. Generalià sulle equazioni goniomeriche.. Equazioni goniomeriche elemenari con seno, coseno, angene e coangene.. Alri ipi di equazioni goniomeriche elemenari.. Le funzioni
Approccio Classico: Metodi di Scomposizione
Approccio Classico: Meodi di Scomposizione Il Modello di Scomposizione Il modello maemaico ipoizzao nel meodo classico di scomposizione è: y =f(s, T, E ) dove y è il dao riferio al periodo S è la componene
Anno 4 Equazioni goniometriche lineari e omogenee
Anno 4 Equazioni goniomeriche lineari e omogenee Inroduzione In quesa lezione descriveremo le equazioni goniomeriche lineari e omogenee. Esamineremo le definizioni e illusreremo i meodi risoluivi per ogni
Tratto dal Corso di Telecomunicazioni Vol. I Ettore Panella Giuseppe Spalierno Edizioni Cupido. lim. 1 t 1 T
rao dal Corso di elecomunicazioni Vol. I ore Panella Giuseppe Spalierno dizioni Cupido 4. nergia e Poenza Dao un segnale di ampiezza s() si definisce energia oale il valore del seguene inegrale: + / /
(c) Determinare per quali valori di h la varietà lineare delle soluzioni del sistema ha dimensione 2:
CORSO DI GEOMETRIA E ALGEBRA Cognome e Nome: Corso di Laurea: 8 gennaio 6 Maricola: Anno di corso: x. (6 p) Si consideri il sisema lineare AX = B, dovex = @ z A è i l v e o r e d e l l e incognie, A e
Corso di Onde e Oscillazioni (Calo Pagani) Esercizi e temi d esame sull oscillatore armonico
Corso di Onde e Oscillazioni (Calo Pagani) Esercizi e emi d esame sull oscillaore armonico 4-marzo4 1. Una massa M = 5. kg è sospesa ad una molla di cosane elasica k = 5. N/m ed oscilla vericalmene. All
LA CINEMATICA IN BREVE. Schede di sintesi a cura di Nicola SANTORO.
LA CINEMAICA IN BREVE Schede di sinesi a cura di Nicola SANORO Lo scopo di quese schede è quello di riassumere i concei principali e le formule fondamenali della cinemaica, per venire inconro alle esigenze
Geometria differenziale delle curve.
Geomeria differenziale delle curve Curve paramerizzae Definizione Una curva paramerizzaa in IR n è un applicazione γ γ γ: I IR n,, γ n dove I = [a, b] IR è un inervallo della rea reale con a < b + γa γ
Esercizi di Matematica Finanziaria - Corso Part Time scheda 1- soluzioni - Leggi finanziarie, rendite ed ammortamenti
Esercizi di Maemaica Finanziaria - Corso Par Time scheda - soluzioni - Leggi finanziarie, rendie ed ammorameni. Le soluzioni sono: (a) M 3 = 00 ( + 3) = 5, M 8 = 5 ( + 5) = 43.75. (b) Va risola l equazione
PIL NOMINALE, PIL REALE E DEFLATORE
PIL NOMINALE, PIL REALE E DEFLATORE Il PIL nominale (o a prezzi correni) Come sappiamo il PIL è il valore di ui i beni e servizi finali prodoi in un cero periodo all inerno del paese. Se per calcolare
FUNZIONI REALI DI UNA VARIABILE REALE E APPLICAZIONI
CAPITOLO FUNZIONI REALI DI UNA VARIABILE REALE E APPLICAZIONI Sono le funzioni aveni come dominio e codominio dei sooinsiemi dei numeri reali; esse sono alla base dei modelli maemaici preseni in ogni campo
10 ESERCITAZIONE. Esercizi svolti: Capitolo 15 Curva di Phillips Esercizio 2. Capitolo 16 Disinflazione, disoccupazione e crescita Esercizio 3
10 SRCITAZION sercizi svoli: Capiolo 15 Curva di Phillips sercizio 2 Capiolo 16 Disinflazione, disoccupazione e crescia sercizio 3 1 CAPITOLO 15 CURVA DI PHILLIPS Curva di Phillips Relazione che lega inflazione
