CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
|
|
|
- Marcella Scala
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Mission L Istituto Aurelia Fevola opera da anni nel settore della formazione attraverso una vasta offerta formativa che si basa principalmente sulla formazione professionale indirizzata a diverse figure imprenditoriali, attraverso corsi privati a pagamento autorizzati dalla Regione Lazio (Commercio alimentare e somministrazione - Agenti di Commercio - Agenti di Affari in Mediazione) e completa la sua offerta formativa con i corsi sulla sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. L Istituto si colloca tra i leader del mercato di riferimento romano grazie alla sua lunga storia e ad un organizzazione sempre attenta alle esigenze dei propri clienti sia interni che esterni. L organizzazione è sempre stata attenta alla soddisfazione dei requisiti dei propri allievi attraverso: la cordialità dei propri collaboratori; la professionalità del corpo docente; l importanza data alla comunicazione interna ed esterna; il concetto di lavoro di squadra sul quale la Direzione ha sempre focalizzato la sua attenzione. L Istituto si pone i seguenti obiettivi: Aumentare la penetrazione nel mercato servito; Garantire il raggiungimento degli obiettivi formativi attraverso un costante monitoraggio dell'apprendimento degli allievi; Garantire il miglioramento continuo, ponendo attenzione alle informazioni provenienti dal mercato, dagli allievi e attraverso il monitoraggio del sistema qualità; Cooperare con i propri docenti, indispensabili per la qualità del servizio offerto agli allievi; Aumentare la soddisfazione degli utenti, tramite un costante monitoraggio della customer satisfaction; Mantenere una struttura organizzativa dinamica che responsabilizzi, coinvolga e motivi tutto il personale; Verificare periodicamente i risultati ottenuti e le procedure seguite; Impostare azioni correttive sull analisi dei reclami ottenute da indagini periodiche sulle aspettative dei clienti; Verificare tempestivamente il rispetto di quanto previsto dalla presente Carta della Qualità. Politica della qualità L Istituto Aurelia Fevola si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la realtà del territorio in cui opera), per cui in questa ottica promuove attività di formazione professionale gestite con finanziamento pubblico o in modo privato L Istituto Aurelia Fevola si impegna con opportune strategie: all ottenimento del risultato di qualità attraverso il coinvolgimento delle risorse umane, ognuno secondo il proprio ruolo ma tutti con la precisa volontà di agire nell ottica del miglioramento continuo; a porre la massima attenzione nello sviluppo dei processi; a valutare i risultati in funzione del miglioramento continuo. In tal senso, ha definito la propria politica della qualità, che può essere sintetizzata in:
2 Aumentare l efficienza dell organizzazione; Estendere la capacità di rispondere alle esigenze professionali di chi sta nel mercato del lavoro e di quanti devono entrarvi; Offrire un livello di servizi sempre più aderente alle specifiche richieste dei clienti (lavoratori, giovani, disoccupati); Ricercare continuamente innovazioni metodologiche e coinvolgere gli operatori nel cambiamento; Migliorare la comunicazione tra gli operatori all interno dell Ente e l ambiente esterno; Mantenere i requisiti di risultato previsti dalle procedure di accreditamento della Regione Lazio. Livello organizzativo Informazioni generali sui servizi formativi offerti L attività formativa svolta dall Istituto Aurelia Fevola è così articolata: Analisi dei fabbisogni formativi; Informazione e accoglienza per l orientamento; Ideazione e progettazione formativa ad hoc; Gestione logistica, didattica ed economica dei percorsi formativi; Erogazione; Certificazioni e/o attestazioni; Monitoraggio e valutazione dei risultati conseguiti. Le attività formative riguardano: Formazione superiore che comprende la formazione post-obbligatoria, l Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, l alta formazione relativa agli interventi all interno e/o successivi ai cicli universitari e la formazione esterna all impresa, per gli apprendisti di cui all art. 50 del Dlgs. 276/2003; Formazione continua che comprende la formazione destinata a soggetti occupati, in Cassa Integrazione Guadagni e Mobilità, a disoccupati e ad adulti per i quali la formazione è propedeutica all occupazione, nonché la formazione esterna all impresa per gli apprendisti di cui all art. 49 del Dlgs 276/2003. Formazione privata (Elenco attività) CORSI AUTORIZZATI DALLA REGIONE LAZIO (L. 23/92) - Agenti e Rappresentanti di Commercio - Commercio alimentare e Somministrazione di alimenti e bevande - Agenti di Affari in mediazione - Sicurezza dei lavoratori (D. Lgs 81/08)
3 Le risorse professionali dell Istituto Aurelia Fevola L Istituto Aurelia Fevola si avvale per lo svolgimento dei propri corsi, oltre che del personale di staff e dei collaboratori, di professionisti dei settori di riferimento, docenti universitari e di scuola media superiore che collaborano occasionalmente o stabilmente con la struttura. Le prestazioni di tutti i docenti saranno poi monitorate sia in itinere che alla fine di ogni percorso formativo, attraverso i questionari di gradimento. L Istituto Aurelia Fevola si avvale, per tutti gli altri processi (progettazione, organizzazione e gestione, coordinamento, direzione e attività di segreteria) di personale interno e/o esterno in relazione a specifiche esigenze valutate e scelte in base alle necessità. Allo scopo di migliorare la gestione dei processi, L Istituto Aurelia Fevola dà ampio spazio all attività di formazione di tutto il personale, con l aggiornamento delle competenze professionali attraverso la partecipazione ad attività formative (interne o esterne all organizzazione) attinenti alla funzione ricoperta (Piano annuale di sviluppo professionale). Le risorse logistico-strumentali Le risorse logistico-strumentali, sempre confacenti ai dettami normativi concernenti la tutela della salute, dell igiene e della sicurezza degli individui, utilizzati dall Istituto Aurelia Fevola per erogare il servizio formativo ai propri utenti sono: spazi destinati alle funzioni di governo (direzione, amministrazione, segreteria, presidio dell erogazione dei servizi e accoglienza dell utenza), ai percorsi e ai servizi igienici. spazi per la didattica, con le seguenti specificazioni: un'aula didattica di mq 21.87; un'aula didattica di mq 16.81; un'aula didattica di mq 23.60; un'aula didattica di mq 18.21; un'aula informatica, dotata di un'attrezzatura minima in ragione di 1 PC ogni allievo; Impegno L Istituto Aurelia Fevola si impegna a consegnare, contestualmente alla Carta, l opportuna documentazione esplicitante le principali caratteristiche del servizio formativo offerto, le modalità di accesso e di valutazione finale, il valore assunto in esito alla valutazione positiva. Livello operativo Nell ottica del miglioramento continuo dei servizi formativi, L Istituto Aurelia Fevola intende pianificare, attuare e controllare le attività dell organizzazione in linea con quanto stabilito nella Politica della Qualità. La misurazione della customer satisfaction è indispensabile al fine di evitare di basarsi solo su analisi empiriche e di creare aspettative nel cliente che possono venire disattese. La gestione dei reclami/insoddisfazioni/non conformità espressi dai clienti è l occasione per trarre degli spunti utili al miglioramento del servizio offerto. Il monitoraggio costante del servizio formativo offerto è fondamentale per ottenere il miglioramento continuo delle proprie prestazioni e, di conseguenza, per aumentare la competitività aziendale. Nella tabella sottostante viene evidenziato il modello di rilevazione e verifica degli aspetti ritenuti strategici per il miglioramento continuo della qualità dei servizi formativi offerti; ovvero intendiamo per:
4 Fattori di qualità - elementi fondamentali da presidiare in relazione alla gestione della qualità; Indicatori di qualità - criteri di misurazione quantitativa e/o valutazione qualitativa per programmare e controllare il presidio dei fattori di qualità individuati Standard di qualità - corrispondono all obiettivo di qualità che la Società si impegna ad assumere in corrispondenza di ciascun fattore, in funzione del relativo indicatore Strumenti di verifica - modalità attraverso cui periodicamente o in continuo viene controllato il rispetto degli standard fissati, a garanzia e tutela del sistema cliente
5 MACROATTIVITÀ FATTORI DI QUALITÀ INDICATORI STANDARD DI QUALITÀ STRUMENTI DI VERIFICA Attenzione al contesto di riferimento Numero di soggetti con cui si ha un protocollo d intesa Parere positivo di almeno la metà dei soggetti dell indicatore. Verbali di incontro con i soggetti riportati nell indicatore. Progettazione, ricerca e sviluppo Conformità della progettazione alla Carta della Qualità rilevate. annuo minore del 10% Relazione del Responsabile del processo di progettazione Completezza dell attività di infornazione nella fase di selezione Diffusione dei corsi attivati tramite web Firma del bando da parte della Direzion, e visione del bando e della CdQ da parte dell utenza prima dell iscrizione. Bandi e moduli di iscrizione sottoscritti dai candidati. Gestione dell attività formativa Tempestività di risposta alle richieste di beneficiari Numero di giorni intercorrenti tra la data di ricevimento della richiesta e la data di formulazione della risposta 5 giorni definiti come tempo target di risposte Rilevazione a campione dei tempi di risposta Flessibilità organizzativa/gestionale Numero di giorni tra la segnalazione di non conformità e l attuazione di azioni correttive 5 giorni definiti come tempo target di intervento Rilevazione dei tempi di intervento per ogni azione correttiva
6 MACROATTIVITÀ FATTORI DI QUALITÀ INDICATORI STANDARD DI QUALITÀ STRUMENTI DI VERIFICA Gestione dell attività formativa Completezza delle attività preliminari all avvio delle attività formative Completezza delle attività gestionali e didattiche in itinere. rilevate dal Responsabile del processo di Direzione nelle fasi preliminari rilevate nelle fasi in itinere annue rilevate per le fasi preliminari non superiore al numero di attività formative erogate per ogni anno formativo annue rilevate per le fasi in itinere non superiore al numero di attività formative erogate per ogni anno formativo Relazione con modulistica di controllo per ogni corso. Relazione con modulistica di controllo per ogni corso Risultato finale delle azioni formative Completezza delle attività gestionali al termine del percorso formativo rilevate nelle fasi conclusive dell attività formativa annue rilevate nelle fasi conclusive dell attività formativa non superiore al numero di attività formative erogate per ogni anno formativo Relazione con modulistica di controllo per ogni corso. Soddisfazione degli utenti Percentuale di partecipanti soddisfatti 80% definita come percentuale target di customer satisfaction Questionario per la rilevazione della soddisfazione dell'utenza al termine del corso
7 MACROATTIVITÀ FATTORI DI QUALITÀ INDICATORI STANDARD DI QUALITÀ STRUMENTI DI VERIFICA Risultato finale delle azioni formative Successo didattico Coerenza tra l attività formativa e le attitudini individuali 80% definita come percentuale target di di esiti finali soddisfacenti Obiettivi occupazionali Potenzialità dello stage 30% definita come percentuale target di di sbocchi occupazionali Relazione con modulistica di controllo sugli esiti finali Questionario per la rilevazione degli esiti occupazionali Tutte le attività Comunicazione Controllo visite sito Internet 1% di aumento visite annuale sito Internet Analisi visitatori sito. Livello preventivo Dispositivi di garanzia e tutela di committenti e beneficiari. L Istituto Aurelia Fevola assicura un percorso di crescita e di miglioramento progressivo, attraverso la rilevazione dei bisogni e delle aspettative dei clienti/utenti. L Istituto Aurelia Fevola si impegna ad esaminare con tempestività ed attenzione ogni eventuale suggerimento, segnalazione e/o reclamo ricevuto in relazione agli indicatori contenuti nella presente Carta della Qualità. L'azione di ascolto della clientela si esplica, quindi sia attraverso l'effettuazione, sia attraverso i seguenti canali: per posta all'indirizzo Istituto Aurelia Fevola - P.le di Ponte Milvio Roma per fax al n 06/ ; per all'indirizzo [email protected]; direttamente al coordinatore del corso. Entro 30 gg successivi alla segnalazione l Istituto Aurelia Fevola comunicherà l'esito degli accertamenti compiuti e gli eventuali provvedimenti adottati. Condizioni di trasparenza La diffusione della Carta della Qualità viene regolamentata come segue:
8 La Carta della Qualità sarà consegnata in copia a tutti i partecipanti alle attività formative in modo che tutta l utenza venga informata; La Carta della Qualità verrà affissa nella bacheca della struttura accreditata, nelle aule dedicate alle attività formative e diffusa via internet sul sito della società ( Ogni nuova versione della Carta della Qualità avrà l indicazione dell anno e sarà approvata e validata dal Rappresentante legale. La Carta della Qualità verrà consegnata al momento dell inizio della collaborazione professionale e in occasione di nuove versioni al personale docente e non docente sotto forma di circolare interna. Descrizione delle attività dei responsabili posti a presidio dei processi FUNZIONE Responsabile del processo di direzione Responsabile dei processi di gestione economico-amministrativa Responsabile del processo di analisi e definizione dei fabbisogni Responsabile del processo di progettazione Responsabile del processo di erogazione dei servizi Data di aggiornamento del documento 13/05/2013 Il Responsabile del processo di direzione - Aurelia Fevola ATTIVITA definizione di strategie organizzative, commerciali e standard del servizio coordinamento delle risorse umane, tecnologiche, finanziarie e organizzative supervisione della manutenzione e miglioramento del servizio gestione delle relazioni e degli accordi con la committenza valutazione e sviluppo delle risorse umane gestione contabile e degli adempimenti amministrativo fiscali controllo economico rendicontazione delle spese gestione amministrativa del personale gestione amministrativa di risorse finanziarie pubbliche nel settore della formazione, dell educazione e dell orientamento diagnosi generale (quadro nazionale) dei fabbisogni di figure e competenze professionali diagnosi specifica (regione/pa) di bisogni professionali e formativi in settori, sistemi produttivi territoriali ed imprese analisi individuale dei bisogni formativi e di orientamento progettazione di massima, esecutiva e di dettaglio di un azione corsuale progettazione di percorsi individualizzati nel settore della formazione, dell educazione e dell orientamento pianificazione del processo di erogazione; gestione delle risorse umane, tecnologiche e finanziarie del processo di erogazione; gestione delle relazioni e degli accordi con la committenza; monitoraggio delle azioni o dei programmi; valutazione dei risultati ed identificazione delle azioni di miglioramento nel settore della formazione
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità MISSION La DESANTISAP SOC COOP.VA ARL garantisce il controllo qualitativo di ogni parte dell attività formativa dalla progettazione
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità GENESIS LICEO DEL PARRUCCHIERE si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la realtà
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
Pagina 1 di 7 CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Politica della qualità L Istituto Aniene Srl si pone come obiettivo quello di raccordare le finalità formative con i bisogni e la
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Mission della struttura L Associazione Cultura d Impresa è un ente senza finalità di lucro, nasce nel 1999 come progetto formativo professionale
MODELLO DI. Livello strategico
ALLEGATO II.1 MODELLO DI CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA ELEMENTI MINIMI La Carta della Qualità ha la finalità di esplicitare e comunicare al sistema committente/beneficiari gli impegni che l organismo
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico MISSION Negli ultimi 10 anni il settore estetico professionale sta crescendo costantemente. L'esigenza, sempre più marcata, di sentirsi "sani
Carta della Qualità. 1. LIVELLO STRATEGICO (politica della qualità, finalità ed applicabilità)
Carta della Qualità Il presente documento è costituito al fine di esplicitare e comunicare ai committenti, ai beneficiari e agli operatori coinvolti la politica della qualità e la trasparenza dei servizi
CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA Destinazione DOCUMENTAZIONE ACCREDITAMENTO ISTITUTO SITO WEB ISTITUTO 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 POLITICA DELLA QUALITA La scelta di dotarsi di un sistema di gestione
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA MISSION AZIENDALE I notevoli cambiamenti in atto nel settore della Formazione Professionale inducono a prestare maggiore attenzione al tema della qualità del servizio
CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Roma, giugno 2015 Indice 1. Livello strategico Premessa 1.1 Scuola Superiore per Mediatori Linguistici Gregorio VII: profilo e missione 1.2 Politica della qualità
La Nuova Immagine snc Partita IVA 04297941009
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE pag 1. LIVELLO STRATEGICO 3 1.1 Politica della Qualità 3 1.2 Responsabilità della Direzione 4 1.3 Organizzazione orientata al Cliente 4 1.4 Coinvolgimento
SPAI di Puclini Carlo
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA. 1.1 Politica della Qualità 3. 1.2 Responsabilità della Direzione 4
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE pag 1. LIVELLO STRATEGICO 3 1.1 Politica della Qualità 3 1.2 Responsabilità della Direzione 4 1.3 Organizzazione orientata al Cliente 4 1.4 Coinvolgimento
Il sistema di gestione di SINTESI SpA è certificato UNI EN ISO 9001:2008 (settori EA 35 e EA 37).
Carta di qualità dell offerta formativa La Carta della Qualità ha la finalità di esplicitare e comunicare al sistema committente/beneficiari gli impegni che SINTESI SpA assume nei suoi confronti a garanzia
Carta di Qualità dell offerta formativa
Carta di Qualità dell offerta formativa Livello strategico Politica della Qualità della HOLLYWOON & FASHION SRL La HOLLYWOON & FASHION SRL definisce la propria politica della Qualità come segue: essere
CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA
Via Lecce, 17 03100 FROSINONE - ITALIA Tel. 0775 210531 Fax 0775 210531 E-mail: [email protected] ALLEGATO II.1 CARTA DELLA QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA ELEMENTI MINIMI LIVELLO STRATEGICO POLITICA
Accademia Beauty and Hair
INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico
GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Titolo del pag. 1 di 6 Titolo del I N D I C E 1. SCOPO 2. GENERALITÀ 3. CAMPO DI APPLICAZIONE 4. LISTA DI DISTRIBUZIONE 5. DETERMINAZIONE DEL FABBISOGNO 6. SELEZIONE DEL PERSONALE 7. ITER DI INSERIMENTO
SCUOLA SUPERIORE DI AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DEGLI ENTI LOCALI Ente promotore
CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico Il ha negli anni posto sempre maggiore cura e attenzione al miglioramento dei processi organizzativi della Scuola, dei propri master e seminari,
PROMOZIONE LAVORO SERVIZI AL LAVORO
COOPERATIVA SOCIALE DI SOLIDARIETÀ PROMOZIONE LAVORO CARTA SERVIZI SERVIZI AL LAVORO Ente accreditato per la Formazione Superiore presso la Regione Veneto con Decreto 854 del 08/08/2003 Ente accreditato
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA
LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA Versione 01 25/10/2012 Indice PREMESSA... 2 1 ACCETTAZIONE CONDIZIONI GENERALI PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA... 2 2 DEFINIZIONE MODULI
CARTA DEI SERVIZI MEDEA
CARTA DEI SERVIZI MEDEA Indice 1. Introduzione 2. MEDEA e la Carta dei Servizi: chi siamo, obiettivi e finalità 3. I principi fondamentali 4. Standard qualitativi 5. I servizi erogati 6. Validità della
LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE
LA FORMAZIONE COME STRUMENTO ELETTIVO PER LA DIFFUSIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA, DELLA DIFFUSIONE DELLE CONOSCENZE LA FORMAZIONE COME STRUMENTO DEL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI PRODUTTIVI E LA VALORIZZAZIONE
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (SMIVAP)
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE (SMIVAP) PREMESSA Il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, per il seguito anche SMIVAP, è improntato all applicazione delle disposizioni
REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO
REV. 6 PAG. 1/6 MANUALE INFORMATIVO MANUALE INFORMATIVO REV. 6 PAG. 2/6 1 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO Il Consorzio Multisettoriale Piemontese, nuova denominazione del Consorzio Aziende Metalmeccaniche
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6 INDICE GESTIONE DELLE RISORSE Messa a disposizione delle risorse Competenza, consapevolezza, addestramento Infrastrutture Ambiente di lavoro MANUALE DELLA QUALITÀ Pag.
Responsabile del processo di Direzione. Dott. Alberto Soccodato
ORGANIGRAMMA ISTITUTI PARITARI I.S.A.S. OTTOBRE 2008 del processo di Direzione Dott. Alberto Soccodato Gestione Sistema di Qualità Prof. Massimo Vincenzo Di Fazio dei processi di gestione economico amministrativo
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016.
COMUNE DI CASTELLAR (Provincia di Cuneo) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014/2016. Indice: Premessa 1. FONTI NORMATIVE 2. STRUMENTI 3. DATI DA PUBBLICARE 4. INIZIATIVE DI
COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
COMUNE DI VENTOTENE PROVINCIA DI LATINA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 26.04.2013 1 CAPO I Art.1 Art.2 Art.3 Art.4 PRINCIPI GENERALI
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA
QUESTIONARIO 3: MATURITA ORGANIZZATIVA Caratteristiche generali 0 I R M 1 Leadership e coerenza degli obiettivi 2. Orientamento ai risultati I manager elaborano e formulano una chiara mission. Es.: I manager
MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
MANUALE GESTIONE QUALITÀ SEZ. 5.1 REV. 02 pagina 1/5 MANUALE DELLA QUALITÀ Rif.to: UNI EN ISO 9001:2008 PARTE 5: RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI Approvato con Deliberazione del Consiglio Provinciale n. 511031/2004 del 01/03/2005 Preambolo IL CONSIGLIO PROVINCIALE Visto l art. 117, comma
MANUALE DELLA QUALITÀ SIF CAPITOLO 08 (ED. 01) MISURAZIONI, ANALISI E MIGLIORAMENTO
INDICE 8.1 Generalità 8.2 Monitoraggi e Misurazione 8.2.1 Soddisfazione del cliente 8.2.2 Verifiche Ispettive Interne 8.2.3 Monitoraggio e misurazione dei processi 8.2.4 Monitoraggio e misurazione dei
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ
Premessa PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma della P.A. impongono agli Enti Locali il controllo e la
Servizi per l Innovazione nel Lazio Spin Lazio srl CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Indice 1 Introduzione...2 2 La Carta della Qualità...2 3 Livello strategico...3 3.1 Politica della qualità...3 3.1.1 Mission e Obiettivi...3 3.1.2 Modalità e strumenti
REQUISITI DEI PROCESSI ASSISTENZIALI LIVELLO DI ASSISTENZA: REQUISITI ULTERIORI DI QUALITA SPECIFICI
REQUISITI ULTERIORI DI QUALITA SPECIFICI 1. 2. 3. 4. 5. PROGRAMMI DI GESTIONE PER LA QUALITA SI NO a. Il titolare attiva programmi per la promozione ed il miglioramento della sicurezza dei pazienti b.
REGOLAMENTO PROVINCIALE SUL PIANO DELLA PERFORMANCE E SUI SISTEMI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE
Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 132 del 13.07.2011 REGOLAMENTO PROVINCIALE SUL PIANO DELLA PERFORMANCE E SUI SISTEMI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE ART. 1 FINALITÀ La Provincia di Brindisi,
CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
CARTA DELLA QUALITA Livello strategico CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA La politica della qualità: Mission, Obiettivi e Impegni La mission La GL 3000 SERVICES s.r.l. offre servizi destinati al sostegno
MANUALE DELLA QUALITA Revisione: Sezione 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA
Pagina: 1 di 5 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA 4.0 SCOPO DELLA SEZIONE Illustrare la struttura del Sistema di Gestione Qualità SGQ dell Istituto. Per gli aspetti di dettaglio, la Procedura di riferimento
CARTA DEI SERVIZI. Ambito Servizi al Lavoro. ISO 9001 cert. N. 5673/1
CARTA DEI SERVIZI Ambito Servizi al Lavoro ISO 9001 cert. N. 5673/1 INDICE CERTIFICATO ISO 9001:2008..... 3 1. COS E LA CARTA DEI SERVIZI... 4 1.1 Caratteristiche di questa carta... 4 2. NORME E PRINCIPI...
CARTA DEI SERVIZI. Premessa:
CARTA DEI SERVIZI Premessa: La Carta dei Servizi è uno strumento utile al cittadino per essere informato sulle caratteristiche del servizio offerto, sulla organizzazione degli uffici comunali, sugli standards
COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF. A cura del GAV
COMUNICAZIONE ESITI RAV PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE CAF A cura del GAV 1 Cosa è stato fatto: Il GAV ha : - Somministrato a tutto il personale un questionario per la raccolta di informazioni in merito ai
CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA
Pagina 1 di 9 Generalità. La Carta della Qualità dell offerta formativa ha la finalità di esplicitare e comunicare ai committenti e ai beneficiari gli impegni che il CONSORFORM assume nei loro confronti
Linee guida per le Scuole 2.0
Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione
Carta di qualità dell'offerta formativa TINTORETTO FORMAZIONE S.R.L.
Carta di qualità dell'offerta formativa TINTORETTO FORMAZIONE SRL La Tintoretto Formazione è nata nel 1997, con lo scopo sociale principale di fornire corsi di formazione professionale per il rilascio
Istituto Italiano Arte Artigianato e Restauro Srl
Istituto Italiano Arte Artigianato e Restauro Srl CARTA DI QUALITA' DELL'OFFERTA FORMATIVA Il presente documento si propone di esplicitare e comunicare gli impegni che l'istituto Italiano Arte e Artigianato
ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI
Allegato 4 ALLEGATO TECNICO PER L ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI FORMAZIONE CERTIFICATI Il presente Allegato tecnico, rivolto a tutti gli Enti di formazione già certificati secondo la norma internazionale
MANUALE DELLA QUALITÀ
MANUALE DELLA QUALITÀ RIF. NORMA UNI EN ISO 9001:2008 ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE NAZIONALE EDUCATORI CINOFILI iscritta nell'elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni
MANUALE DELLA QUALITÀ SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
REV. 00 pagina 1/4 MANUALE DELLA QUALITÀ Rif.to: UNI EN ISO 9001:2008 PARTE 5: RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE SEZIONE 5.1: FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ SOMMARIO A Impegno della
ALLEGATO II.1 - CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA LINGUISTICA SRL
ALLEGATO II.1 - CARTA DI QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA Livello strategico LINGUISTICA SRL Il Club Italiano Dante Alighieri di Roma - Linguistica srl, attivo dal 1994, è una scuola specializzata nell'insegnamento
Gestire le NC, le Azioni Correttive e Preventive, il Miglioramento
Scopo Responsabile Fornitore del Processo Input Cliente del Processo Output Indicatori Riferimenti Normativi Processi Correlati Sistemi Informatici Definire le modalità e le responsabilità per la gestione
A cura di Giorgio Mezzasalma
GUIDA METODOLOGICA PER IL MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE FSE P.O.R. 2007-2013 E DEI RELATIVI PIANI OPERATIVI DI COMUNICAZIONE ANNUALI A cura di Giorgio Mezzasalma
COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
Comune di Castagneto Carducci Provincia di Livorno COMUNE DI CASTAGNETO CARDUCCI Provincia di Livorno REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 7 del
Diventa fondamentale che si verifichi una vera e propria rivoluzione copernicana, al fine di porre al centro il cliente e la sua piena soddisfazione.
ISO 9001 Con la sigla ISO 9001 si intende lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la Gestione della Qualità, che rappresenta quindi un precetto universale applicabile all interno
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12
MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 12 INDICE RESPONSABILITÀ DELLA DIREZIONE Impegno della Direzione Attenzione focalizzata al cliente Politica della Qualità Obiettivi della Qualità Soddisfazione del cliente
QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati)
QUESTIONARIO DOCENTI Riepilogo (48 questionari compilati) 1) Pensi alla sua istituzione scolastica, comprensiva delle diverse sedi e dei diversi gradi di scuola. Quanto è d accordo con le seguenti affermazioni?
Area Persone Anziane. Servizio di assistenza domiciliare sociale per anziani LIVEAS
Area Persone Anziane Num. Scheda 1 TITOLO AZIONE o o Servizio di assistenza domiciliare sociale per anziani LIVEAS OBIETTIVI Scopo del servizio è permettere agli anziani, parzialmente o totalmente non
Partecipare all organizzazione di convegni ed eventi
Area di Riferimento 1 Gestione POF Riscrittura del POF alla luce delle innovazioni normative e dei bisogni formativi attuali, sia interni che del territorio Monitoraggio in itinere dell attuazione del
3. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
67 3. GESTIONE DELLE RISORSE UMANE 3.1 68 Questa sezione del D.A. 890/2002 comprende 11 requisiti identificati dalla sigla SGRU1.1A, i cui contenuti essenzialmente rappresentati dalla richiesta di: - definire
FINALITÁ GENERAZIONE VINCENTE
GENERAZIONE VINCENTE Generazione vincente S.p.A. Agenzia per il Lavoro fa parte di un gruppo che dal 1997 offre soluzioni globali per lo sviluppo del mercato del lavoro. E la prima Agenzia per il Lavoro
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE
REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 22 del 20.04.2011 in vigore dal 26.05.2011 TITOLO
EUROLINK SRL. Via Valle Fioretta snc Pal. SIF 03100 Frosinone. Divisione Formazione Certificato n. 401905
EUROLINK SRL Via Valle Fioretta snc Pal. SIF 03100 Frosinone EUROLINK S.r.l. Divisione Formazione Certificato n. 401905 Sede legale e operativa Via Valle Fioretta, snc (Palazzina S.I.F.) 03100 Frosinone
Procedura SODDISFAZIONE DEL CLIENTE E MIGLIORAMENTO CONTINUO
PSM04 I.S. Pag 1di 5 Procedura SODDISFAZIONE DEL CLIENTE E MIGLIORAMENTO CONTINUO INDICE 1. SCOPO 2. CAMPO DI APPLICAZIONE 3. RIFERIMENTI 4. TERMINI E DEFINIZIONI 5. RESPONSABILITÀ 6. MODALITÀ OPERATIVE
Corso di Qualificazione per. Auditor Interni. dei. Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE
Corso di Qualificazione per Auditor Interni dei Sistemi di Gestione per la Qualità UNI EN ISO 9001:2008 PROGRAMMA DEL CORSO 24 ORE Responsabile del progetto formativo: Dott. Ing. Antonio Razionale Tutor:
VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola
Premessa VALeS Valutazione e Sviluppo Scuola progetto sperimentale per individuare criteri, strumenti e metodologie per la valutazione delle scuole e dei dirigenti scolastici Le precedenti sperimentazioni
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA. UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa
PROGETTO TECNICO SISTEMA DI GESTIONE QUALITA IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN ISO 9001 (ed. 2008) Revisione Approvazione n. 03 del 31/01/09 Salvatore Ragusa PROGETTO TECNICO SISTEMA QUALITA Il nostro progetto
Comune di San Martino Buon Albergo
Comune di San Martino Buon Albergo Provincia di Verona - C.A.P. 37036 SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI DIRIGENZIALI Approvato dalla Giunta Comunale il 31.07.2012 INDICE PREMESSA A) LA VALUTAZIONE
I Tirocini nella Cooperazione Sociale Trentina. Tirocini formativi del Master in Gestione di Imprese Sociali
I Tirocini nella Cooperazione Sociale Trentina Tirocini formativi del Master in Gestione di Imprese Sociali Premessa Con. Solida ed Euricse condividono un approccio e un metodo per la realizzazione ed
REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE
COMUNE DI CORMANO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (approvato con deliberazione C.C. n. 58 del 01/12/2003) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 AMBITO DI
I SERVIZI PER L'IMPIEGO
I SERVIZI PER L'IMPIEGO Nel corso degli anni il ruolo del Centro per l Impiego è cambiato: c'è stato un passaggio epocale da amministrazione meramente certificatrice (ufficio di collocamento) ad amministrazione
MANUALE DELLA QUALITÀ SISTEMA DI GESTIONE DELLA QUALITA
Pagina 1/ 5 SISTEMA DI GESTIONE PER LA 4.0 GENERALITÀ E RIFERIMENTI 4.1 REQUISITI GENERALI 4.2 REQUISITI RELATIVI ALLA DOCUMENTAZIONE 4.0 GENERALITÀ E RIFERIMENTI La presente sezione del manuale definisce
UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso
SORVEGLIANZA E CERTIFICAZIONI UNI EN ISO 9001:2008 Sistemi di Gestione per la Qualità: requisiti e guida per l uso Pagina 1 di 10 INTRODUZIONE La Norma UNI EN ISO 9001:2008 fa parte delle norme Internazionali
Agenzia ICE. Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014
Agenzia ICE Monitoraggio di primo livello di avvio del ciclo della performance per l anno 2014 Allegati: 1 Scheda standard di monitoraggio 2 Informazioni di sintesi 1 Allegato 1: Scheda standard di monitoraggio
UFFICIO DI STAFF QUALITA PG QUA 009 rev. 8 del 27/02/2014 RECLAMI E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE RECLAMI E SODDISFAZIONE DEL CLIENTE
UFFICIO DI STAFF QUALITA pag 1 di 7 UFFICIO DI STAFF QUALITA pag 2 di 7 1. Scopo Lo scopo della presente procedura è quello di descrivere le responsabilità e le modalità operative relative alla gestione
Sistema di Gestione per la Qualità
MQ 04 Sistema di Gestione per la N. Revisione e data Motivo della modifica Rev, 02 del 03.03.2008 Adeguamento dello scopo Redatto Verificato Approvato RD RD DS 4.0 SCOPO SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ
PROVINCIA DI MATERA. Regolamento per il funzionamento. dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera
PROVINCIA DI MATERA Regolamento per il funzionamento dell Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Matera SOMMARIO Art. 1 Principi generali Art. 2 Finalità e funzioni dell Ufficio Relazioni
REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies)
COMUNE DI MONTEMURLO (Provincia di Prato) REGOLAMENTO DEI CONTROLLI INTERNI (rif. D. Lgs. n. 267/2000, artt. 147, 147bis, 147ter, 147quater, 147quinquies) Approvato con delibera n. 001/CC del 30/01/2013
FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA. Rev 0 del 21/10/2011 Firma
FORMAPI S.r.l. CARTA DI QUALITA DELL OFFERTA FORMATIVA Rev 0 del 21/10/2011 Firma PREMESSA FORMAPI S.r.l. è l Ente di formazione della Confimi Impresa Abruzzo (Confederazione dell Industria Manifatturiera
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo
COMUNE DI ROCCAVIONE Provincia di Cuneo PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012/2014 Premessa Le recenti e numerose modifiche previste nell ambito del vasto progetto di riforma
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE
REGOLAMENTO CONTENENTE I CRITERI PER L EROGAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO AL PERSONALE DIPENDENTE Approvato con deliberazione del Consiglio dei Delegati n. 13 del 30/12/2008 Approvato dalla Provincia di
INDICE PR 13 COMUNICAZIONE E GESTIONE DELLE INFORMAZIONI 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ
PAG 1 /7 INDICE 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 TERMINOLOGIA E ABBREVIAZIONI 4 RESPONSABILITÀ 5 MODALITÀ ESECUTIVE 5.1 Comunicazione verso l'esterno 5.1.1 Utenti dei corsi 5.1.2 Potenziali utenti 5.2
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CUSTOMER S SATISFACTION E DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA
SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CUSTOMER S SATISFACTION E DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA Sommario I principi di riferimento... 2 Misurazione dei risultati delle strutture ante D.L. n. 78/2010...
