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- Maria Corradi
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1 Stimolazione della pelle produce sensazioni di tipo diverso: Vibrazione Solletico Pressione o percezioni piu complesse come Liscio Umido Sensazione di temperatura Sensazione di dolore Manipolazione consente esplorazione di ambiente e riconoscimento
2 RECETTORI SENSORIALI TATTILI SISTEMA SOMATOSENSORIALE Corpuscoli di Pacini =>rapido adattamento campi recettivi estesi in muscoli, articolazioni, intestino stimolati da vibrazioni profondi Corpuscoli di Meissner =>rapido adattamento campi recettivi piccoli labbra, lingua, punta delle dita discriminazioni spaziali fini superficiali Dischi di Merkel =>lento adattamento campi recettivi piccoli labbra, lingua, punta delle dita tatto superficiali Terminazioni di Ruffini =>lento adattamento campi recettivi estesi temperatura profondi
3
4 Corpuscoli del Pacini SISTEMA SOMATOSENSORIALE
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6 SENSAZIONE TERMICA MEDIATA DA RECETTORI PER IL CALDO E PER IL FREDDO Sono terminazioni libere Fibre Aδ e C Fibre a rapido adattamento segnalano la rapidità del cambiamento di temperatura e l escursione dalla temperatura di base Fibre a lento adattamento segnalano l entità della variazione di temperatura Frequenza di scarica proporzionale all entità della temperatura
7 Frequenza di scarica proporzionale all entità della temperatura FREDDO CALDO
8 Fibre per il caldo : attivazione ottimale a 45 C Fibre per il freddo : attivazione ottimale tra 10 e 30 C
9 Fibre Aα mieliniche m/sec 13-20μ Nocicettori Nocicettori meccanici Nocicettori termici e meccano-termici Aδ Aδ C DOLORE Dolore puntorio, acuto Dolore puntorio, acuto Dolore urente, lento Fibre Aβ mieliniche Nocicettori polimodali C Dolore urente, lento m/sec 6-12μ Fibre Aδ mieliniche Meccanocettori cutanei e sottocutanei Corpuscolo di Meissner Corpuscolo di Pacini Corpuscolo di Ruffini Aβ Aβ Aβ TATTO Tremolio Vibrazione Infossamento stazionario della cute 5-30 m/sec 1-5μ Fibre C non mieliniche m/sec μ Recettore di Merkel Recettori annessi a peli robusti Recettori annessi a lanugine Meccanocettori muscolari e scheletrici Terminazioni fusali I Terminazioni fusali II Aβ Aβ Aδ Aα Aβ Infossamento stazionario della cute Tremolio Tremolio PROPRIOCEZIONE DEGLI ARTI Organo tendineo del Golgi Aβ Meccanocettori di capsule articolari Aβ Recettori termici TEMPERATURA Terminazioni libere Aδ C
10 Superficie della pelle organizzata in dermatomeri: regioni innervate da un solo nervo spinale
11 Informazioni dalla pelle al cervello attraverso due vie: 1)SISTEMA DELLE COLONNE DORSALI E DEL LEMNISCO MEDIALE Maggior parte di neuroni ascendenti sono i collaterali di neuroni sensitivi primari Decussazione nel tronco encefalico Mediano percezione di tatto e propriocezione (fibre Aβ) 2)SISTEMA ANTEROLATERALE O SPINOTALAMICO Neuroni ascendenti sono i collocati in corna dorsali Decussazione nel midollo spinale, a livello di entrata del neurone sensitivo Mediano percezione di dolore e temperatura (fibre Aδ e C)
12 SISTEMA DELLE COLONNE DORSALI E DEL LEMNISCO MEDIALE SISTEMA ANTEROLATERALE O SPINOTALAMICO
13 Sinapsi nei nuclei talamici SISTEMA SOMATOSENSORIALE ventrale posteriore laterale (corpo e arti) ventrale posteriore mediale (viso) Alcune fibre del tratto anterolaterale terminano nei collicoli
14 CORTECCIA SOMATOSENSORIALE Organizzazione in strati (6) Dal talamo input a neuroni piramidali (strato IV) Organizzazione colonnare All interno della colonna neuroni rispondono alla stessa qualita di stimolazione (tatto o pressione) e alla stessa posizione nel corpo => hanno campi recettivi sovrapposti ORGANIZZAZIONE SOMATOTOPICA
15 CORTECCIA SOMATOSENSORIALE SISTEMA SOMATOSENSORIALE ORGANIZZAZIONE SOMATOTOPICA Le informazioni provenienti da parti del corpo adiacenti sono codificate da neuroni adiacenti RAPPRESENTAZIONE NON UNIFORME La quantità di neuroni dedicati alla sensibilità di una determinata parte del corpo è proporzionale alla sensibilità di tale parte del corpo
16 CORTECCIA SOMATOSENSORIALE Area somatosensoriale I situata nel giro postcentrale posteriormente al solco centrale Divisa in 4 parti(1, 2, 3a, 3b) che per ogni punto del corpo elaborano in maniera diversa lo stimolo ( recettori a rapido e a lento adattamento) elaborano aspetti diversi dello stimolo ( tessitura, forma, dimensioni etc.) Sembra che il flusso di informazioni sia : 3a,3b (tessitura, forma e dimensioni) 1 (tessitura) 2 (forma e dimensioni) Area somatosensoriale II Discriminazione tattile di forme SISTEMA SOMATOSENSORIALE
17 CORTECCIA SOMATOSENSORIALE Lesioni di corteccia sensoriale aboliscono capacita discriminativa tattile Registrazioni da corteccia sensoriale 1/4 neuroni rispondono pressione 1/4 neuroni rispondono stimolazione specifica (oggetto di forma particolare) 1/4 neuroni rispondono stimolazione pelle o movimento articolazioni 1/8 neuroni rispondono manipolazione articolazioni 1/8 neuroni rispondono quando animale tocca oggetto e lo manipola => manipolazione attiva importante per sensazione tattile
18 Proprieta dinamiche dei neuroni sensoriali seguono le proprieta dinamiche dei recettori Inibizione laterale sempre presente, assente solo a livello dei recettori Organizzazione somatotopica a livello di tutte le stazioni sinaptiche: dermatomeri, fasci ascendenti (spinotalamico e colonne dorsali-lemnisco mediale),talamo, corteccia sensoriale I e II Dimensioni di campi recettivi aumentano dalla periferia alla corteccia Risoluzione spaziale della sensazione tattile varia da una parte del corpo all altra dipende dal numero di recettori presenti in una certa area e dall ampiezza dei loro campi recettivi questo si riflette in un numero variabile di neuroni sensoriali e in un ampiezza diversa delle regioni corticali dedicati ad una certa area del corpo.
19 Risoluzione spaziale della sensazione tattile varia da una parte del corpo all altra
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