La bibliometria della VQR
|
|
|
- Timoteo Chiesa
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 La bibliometria della VQR Gli studiosi che ricoprono incarichi nelle istituzioni pubbliche sono, devono essere, doppiamente consapevoli che il loro agire è esposto a critiche: come studiosi abituati ai processi di trial and error e perché qualsiasi modificazione dello status quo è inevitabilmente soggetta a critiche. Hanno, però, se non il diritto, la ragionevole aspettativa che le critiche provenienti da altri studiosi rispettino alcune basilari regole di metodo, tra cui il fare riferimento a documenti ufficiali, debitamente approvati, e non a semplici versioni di lavoro, intermedie e riservate. La circostanza che questo fondamentale presupposto non si realizzi inficia le critiche (giova ripeterlo, legittime in sé), tanto più se queste sono frettolose e prive di fondamento. Poiché alcune critiche rischiano di creare confusione e disorientamento sulle finalità della VQR e sui criteri di valutazione utilizzati, riteniamo opportune alcune precisazioni su aspetti significativi della VQR, rimandando per i dettagli ai documenti disponibili nel sito dell ANVUR. 1. L applicazione della Principal Component Analysis agli indicatori bibliometrici Il GEV09, nel documento sui criteri pubblicato sul sito dell ANVUR il 29 febbraio 2012, ha proposto di usare la tecnica della Principal Component Analysis (PCA) per comporre l informazione fornita da più di un indicatore bibliometrico al fine di ottenere una classificazione delle riviste contenute nelle Subject Categories (SC) di pertinenza dell ingegneria della base di dati ISI Web of Knowledge. Si tratta di una procedura che il GEV09 ha ritenuto importante adottare per evitare di utilizzare un solo indicatore, visti anche i diversi articoli apparsi nella letteratura in campo bibliometrico che evidenziano pregi e difetti dei vari indicatori. Il sito web Roars ha criticato tale procedura, fornendo un esempio di come essa possa portare a contraddire il principio di dominanza di Pareto. Tale critica è del tutto priva di fondamento, in quanto: 1. Fa riferimento ad una normalizzazione che impiega una combinazione dei percentili, diversa da quella proposta dal GEV09, che prevede di trasformare gli indicatori bibliometrici in variabili standardizzate e di combinare queste ultime; 2. Impiega un controesempio non lecito per tentare di dimostrare che l uso della PCA proposto dal GEV09 condurrebbe ad una contraddizione del principio di dominanza di Pareto. Infatti, a tal fine, sceglie di operare con le sole riviste della SC Automation & Control Systems di ISI Web of Knowledge che vanno dalla decima alla ventesima posizione nella classifica del 5Y_IF. La scelta di questo insieme ristretto: a. viola l ipotesi di lavoro del GEV09, che considera intere SCs; b. è tutt altro che casuale, ma anzi fatta ad arte in modo tale che i pesi della combinazione PCA risultino di segno opposto ( , 0.525, , ). La ragione di tale
2 comportamento è ovvia a chi abbia un minimo di conoscenza di analisi dei dati: se si effettua una selezione arbitraria di un numero di rilevazioni molto inferiori alla popolazione, i risultati ottenuti non hanno più alcuna attinenza con quanto ottenibile da una analisi statistica operata sull insieme completo. Infatti, se si applica la PCA all insieme costituito da tutte le riviste che appartengono alla SC Automation & Control Systems, il risultato non contraddice affatto il principio di dominanza di Pareto, dando luogo ai pesi ( , , , ), che, essendo positivi e applicati a indicatori positivi, non possono violare il principio di dominanza. Risultati analoghi in termini di pesi valgono per tutte le SCs di interesse del GEV09, e quindi l applicazione della tecnica PCA è del tutto lecita. 2. La scelta degli indicatori e dell algoritmo di classificazione Una seconda critica alla cosiddetta bibliometria fai da te dell ANVUR, comparsa precedentemente sullo stesso sito, riguardava l utilizzazione di due indicatori bibliometrici, cosa che contravverrebbe a quanto fatto in precedenza in altri esercizi di valutazione. Citando dal testo in questione Non c è dunque alcuna ragione perché in questi casi si ricorra a dati diversi dal numero di citazioni Una volta calcolato questo indicatore, si potrebbe ordinare in senso decrescente gli articoli, e attribuire ogni articolo ad una delle quattro categorie di merito. Il 25% degli articoli con i valori più elevati finirebbe nella categoria di merito più alta; il 25% successivo in seconda categoria e così via. Oppure applicare le soglie previste nel bando (20%, 20%, 10%, 50%). Il criterio principe invocato dai redattori del sito si riduce all utilizzazione di un unico indicatore, il numero di citazioni misurato all interno di una categoria disciplinare omogenea. Ad esempio, nel caso della VQR, si potrebbe calcolare la distribuzione delle citazioni e suddividerla nella 4 classi della VQR utilizzando 3 soglie citazionali. Applicato ad alcune categorie utilizzando i data di ISI Web of Science si ottengono le soglie della Tabella 1. E evidente a chiunque che in molte discipline sono sufficienti poche citazioni per saltare una o più classi. Si tratta quindi di un indicatore poco robusto, che costituisce un facile obiettivo di possibili future manipolazioni, inducendo comportamenti fuorvianti quali l estensiva autocitazione e la citazione mutua all interno di un gruppo ristretto, non giustificate da considerazioni di natura tecnica e scientifica. Al di là dei rischi sopraccitati, l ANVUR e i GEV, ben consci del fatto che esercizi di valutazione quali la VQR possono influenzare i comportamenti dei ricercatori, hanno ritenuto importante comunicare a tutta la comunità scientifica, e soprattutto ai giovani ricercatori, il messaggio che esiste un livello qualitativo anche profondamente diverso tra le varie riviste e che ci si debba cimentare con severe procedure di peer review avendo, quale obiettivo, quello di pubblicare nelle riviste più selettive del proprio settore. Quindi, la scelta di utilizzare anche l indicatore bibliometrico, fatta dai GEV a valle di una estensiva fase di sperimentazione (unico motivo del ritardo nella pubblicazione dei criteri) appare del tutto giustificata e condivisa dalla comunità accademica.
3 In ogni caso, l algoritmo di valutazione non consiste nella combinazione dei due indicatori, ma nell utilizzazione dell informazione contenuta in entrambi ai fini dell attribuzione all articolo di una delle quattro categorie di merito previste dal bando. In un recente intervento, posteriore alla pubblicazione dei documenti dei GEV sui criteri di valutazione, anche il sito in questione sembra aver preso coscienza della scarsa affidabilità del solo indicatore citazionale, attribuendone però la responsabilità alle percentuali che sono alla base della classificazione prevista dal decreto ministeriale. Naturalmente, anche quest ultima affermazione è destituita di ogni fondamento, essendo il problema insito in ogni procedura di classificazione, indipendentemente dalle percentuali che la regolano. GEV SUBJECT CATEGORY E B A O1 MATHEMATICS, APPLIED PHYSICS, PARTICLES & FIELDS CHEMISTRY, ORGANIC GEOSCIENCES, MULTIDISCIPLINARY TOXICOLOGY CARDIAC & CARDIOVASCULAR SYSTEMs AGRONOMY ENGINEERING, CIVIL TELECOMUNICATION PSYCHOLOGY, BIOLOGICAL BUSINESS, FINANCE SOCIAL WORK Tabella 1. Soglie di passaggio per le 4 classi di merito VQR di alcune SCs ISI WoK
4 3. La composizione del GEV13 Il sito in questione ha criticato la composizione del GEV13, nel quale Tre membri del GEV sono a distanza 1 dal presidente, sono cioè suoi coautori in almeno un articolo; altri quattro si trovano a distanza 2 dal presidente, sono cioè coautori di studiosi esterni al GEV a loro volta coautori del presidente. Il 35% dei membri sono perciò a distanza 2 o inferiore dal presidente, affermazione poi ripresa da vari articoli e commenti presenti sul sito. La banca dati Repec ( contiene informazioni sulle pubblicazioni e le citazioni di economisti di tutto il mondo (dati del 4 marzo 2012); tra questi, 2221 economisti italiani, appartenenti a 292 università e centri di ricerca. Repec pubblica regolarmente anche indicatori sulle pubblicazioni e le citazioni degli economisti censiti. Considerando i primi 20 economisti italiani ( 3 sono coautori del presidente del GEV13 (distanza 1) e altri 7 hanno almeno un lavoro in comune con un coautore del presidente (distanza 2); la percentuale complessiva (distanza 1 o 2) è del 50%. Tra i primi 50 economisti, 6 sono coautori del presidente del GEV13 e altri 16 hanno almeno un lavoro in comune con un coautore del presidente; il dato complessivo (distanza 1 o 2) è 44%. La percentuale di coautori del presidente (distanza 1 o 2) all interno del GEV rilevata da Roars (35%) quindi è in linea con quella presente nella distribuzione dei primi 20 o 50 economisti italiani censiti da Repec. Si noti peraltro che tra i primi 50 economisti, 11 si erano candidati al GEV in risposta al bando dell agosto Tra questi, 10 sono stati selezionati dall ANVUR; all undicesimo (distanza 2 dal presidente del GEV) è stato preferito uno studioso estero con l obiettivo di rispettare una quota significativa di esperti operanti al di fuori dei confini nazionali. Per quanto poi riguarda la composizione del GEV13, complessivamente 10 membri del GEV lavorano in università straniere (includendo tra queste l Istituto Universitario Europeo); i rimanenti 26 provengono da 20 istituzioni diverse, tra cui 5 atenei del Mezzogiorno (Salento, Cagliari, Palermo, Catania, Napoli Federico II); 6 dell Italia centrale (Pisa, Siena, S. Anna di Pisa, Perugia, Tor Vergata, Chieti Pescara); 8 dell Italia settentrionale (Torino, Milano Statale, Bocconi, Bolzano, Bologna, Venezia, Modena, Padova); uno da un istituzione non universitaria (Banca d Italia). Si tratta di un gruppo di studiosi di alto profilo scientifico e diversificato sul piano delle competenze e della provenienza geografica, nella piena osservanza dei criteri per la selezione dei GEV pubblicati sul sito dell ANVUR.
5 4. Conclusioni Concludiamo affermando che: 1. tutti i documenti ufficiali pubblicati dall ANVUR, e, in particolare, ogni decisione assunta nell ambito della VQR, sono stati approvati all unanimità dal Consiglio Direttivo dell ANVUR; 2. l ANVUR ripone piena fiducia nell operato dei GEV, dei quali ha verificato il grande senso di responsabilità mostrato in questa prima fase della VQR, insieme con la cautela e il metodo sperimentale applicato alla scelta dei criteri di valutazione, pur nella ristrettezza forzata dei tempi a disposizione; 3. l ANVUR ha dato ampia dimostrazione della volontà di confronto e condivisione della propria linea, pubblicando documenti in bozza preliminari alle decisioni finali, e continuerà a farlo ricercando la collaborazione di coloro che sono animati da spirito costruttivo. Avendo verificato che le critiche del sito in questione non soddisfano, nel merito e nel metodo, a tale condizione, si asterrà d ora in poi da qualunque commento e risposta. Il Consiglio Direttivo dell ANVUR, Roma, 8 marzo 2012
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici
Documento di accompagnamento: mediane dei settori bibliometrici 1. Introduzione Vengono oggi pubblicate sul sito dell ANVUR e del MIUR 3 tabelle, deliberate nel CD dell ANVUR del 13 agosto 2012, relative
Documento approvato dal Consiglio Direttivo dell ANVUR nella seduta del 15/5/2013
Documento approvato dal Consiglio Direttivo dell ANVUR nella seduta del 15/5/2013-1. Premessa Con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 06/05/2013 del DM 45/2013 Regolamento recante modalità
VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 12 Scienze Giuridiche
VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 12 Scienze Giuridiche Versione 1.0 10/12/2015 Sommario Obiettivi del documento... 3 Parte I: dati dell addetto alla ricerca...
Programma triennale per la trasparenza e l integrità ANVUR
Programma triennale per la trasparenza e l integrità ANVUR 2012-2014 1 1. PREMESSA L art. 2, comma 138, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
come nasce una ricerca
PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 RICERCA SCIENTIFICA O SENSO COMUNE? Paola Magnano [email protected] ricevimento: martedì ore 10-11 c/o Studio 16, piano -1 PSICOLOGIA SOCIALE COME SCIENZA EMPIRICA le sue
VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 10 Scienze dell Antichità, Filosofico- Letterarie e
VQR 2011-2014 Istruzioni per la presentazione dei prodotti alla valutazione GEV 10 Scienze dell Antichità, Filosofico- Letterarie e Storico-Artistiche Versione 1.0 10/12/2015 Sommario Obiettivi del documento...
COMUNE DI RAVENNA GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI)
COMUNE DI RAVENNA Il sistema di valutazione delle posizioni del personale dirigente GUIDA ALLA VALUTAZIONE DELLE POSIZIONI (FAMIGLIE, FATTORI, LIVELLI) Ravenna, Settembre 2004 SCHEMA DI SINTESI PER LA
SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI
SCUOLA PRIMARIA STATALE 3 CIRCOLO G. CAIATI Analisi dei dati relativi al questionario di valutazione sulla qualità dell integrazione scolastica degli alunni con disabilità. Progetto ICF Dal modello ICF
Il Riconoscimento della formazione pregressa e gli organismi paritetici
Ing. Marco CONTI SEMINARIO FORMATIVO Il Riconoscimento della formazione pregressa e gli organismi paritetici Il riconoscimento della formazione pregressa per lavoratori e datori di lavoro RICONOSCIMENTO
Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015
Conclusioni del Garante europeo per la protezione dei dati innanzi al Tribunale dell Unione Europea Caso T-343/13 Lussemburgo, 24 Marzo 2015 Signori Giudici del Tribunale, Nelle conclusioni di questa mattina,
SESSIONE PLENARIA Research assessment and journal rankings in economics. The journal ranking of Gev-13
SESSIONE PLENARIA Research assessment and journal rankings in economics Graziella Bertocchi Università di Modena e Reggio Emilia The journal ranking of Gev-13 Società Italiana degli Economisti, Matera,
S i s t e m a d i v a l u t a z i o n e d e l l e p r e s t a z i o n i d e i d i p e n d e n t i
S i s t e m a d i v a l u t a z i o n e d e l l e p r e s t a z i o n i d e i d i p e n d e n t i P r o d o t t o d a A l b e r t o P a o l i n i G r o s s e t o P a r c h e g g i s r l V e n g o n o p
Nota interpretativa. La definizione delle imprese di dimensione minori ai fini dell applicazione dei principi di revisione internazionali
Nota interpretativa La definizione delle imprese di dimensione minori ai fini dell applicazione dei principi di revisione internazionali Febbraio 2012 1 Mandato 2008-2012 Area di delega Consigliere Delegato
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Pagina 1 di 5 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA DECRETO 29 luglio 2015 Programmazione dei posti per l'accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia
RISOLUZIONE N. 65/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. Roma 17 marzo 2003
RISOLUZIONE N. 65/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma 17 marzo 2003 OGGETTO: IVA. Rette scolastiche delle scuole di lingua straniera gestite da soggetti comunitari ed extra-comunitari. Art.
CONSIDERATO che il richiamato Accordo Stato-Regioni del 5 novembre 2009 regola ie attività formative realizzate all estero e quelle transfrontaliere;
LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e in particolare, l art. 16-ter che istituisce la Commissione nazionale
Consulenza Finanziaria Indipendente 1
Consulenza Finanziaria Indipendente 1 Statistiche Generali Rendimento complessivo e di periodo Statistiche quantitative sui portafogli Composizione settoriale Composizione geografica e valutaria Commento
Igiene urbana. Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma. Anno 2011. a cura di Mirko Dancelli
Igiene urbana Indagine sulla soddisfazione degli utenti Confronto tra Torino, Milano, Bologna e Roma Anno 2011 a cura di Mirko Dancelli Osservatorio del Nord Ovest - Università degli Studi di Torino SOMMARIO
Seconda conferenza diateneo sugli strumenti di valutazione della ricerca Ferrara, 18 maggio 2010
Bibliometria i per la valutazione della ricerca: uso e abuso Alberto Baccini (Unisi) Seconda conferenza diateneo sugli strumenti di valutazione della ricerca Ferrara, 18 maggio 2010 Lo scontro sulla valutazione
CARTA DEI DIRITTI DEI RISPARMIATORI
CARTA DEI DIRITTI DEI RISPARMIATORI La fiducia dei Risparmiatori in un mercato amico dei loro diritti è il primo e fondamentale requisito su cui i Promotori finanziari basano le prospettive di sviluppo
LE SUCCESSIONI 1. COS E UNA SUCCESSIONE
LE SUCCESSIONI 1. COS E UNA SUCCESSIONE La sequenza costituisce un esempio di SUCCESSIONE. Ecco un altro esempio di successione: Una successione è dunque una sequenza infinita di numeri reali (ma potrebbe
REGIONE MARCHE GIUNTA REGIONALE
DELIBERAZIONE DELLA 2 L. 196/97 Art. 17. Approvazione del Regolamento istitutivo del Dispositivo di accreditamento delle strutture formative della Regione Marche (DAFORM). LA VISTO il documento istruttorio
PROGETTO INDAGINE DI OPINIONE SUL PROCESSO DI FUSIONE DEI COMUNI NEL PRIMIERO
PROGETTO INDAGINE DI OPINIONE SUL PROCESSO DI FUSIONE DEI COMUNI NEL PRIMIERO L indagine si è svolta nel periodo dal 26 agosto al 16 settembre 2014 con l obiettivo di conoscere l opinione dei residenti
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
MIUR.AOODPUN.REGISTRO DECRETI.0000334.22-02-2013 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DECRETO DIRETTORIALE RECANTE LA NOMINA DELLA COMMISSIONE PER L ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Decreto Direttoriale n. 735 del 18 dicembre 2012 NOMINA DELLA COMMISSIONE PER L ABILITAZIONE SCIENTIFICA NAZIONALE NEL SETTORE CONCORSUALE 10/D3-LINGUA E LETTERATURA LATINA (art. 8, comma 1, DD n. 181
REGOLAMENTO INTERNO PER LA GESTIONE E LA COMUNICAZIONE ALL ESTERNO DI INFORMAZIONI RISERVATE E PRIVILEGIATE
REGOLAMENTO INTERNO PER LA GESTIONE E LA COMUNICAZIONE ALL ESTERNO DI INFORMAZIONI RISERVATE E PRIVILEGIATE GIUGNO 2015 Articolo 1 - Ambito di applicazione 1.1 Il presente regolamento interno (di seguito
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Regolamento di Ateneo per il riconoscimenti di crediti formativi universitari (CFU)
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BARI Regolamento di Ateneo per il riconoscimenti di crediti formativi universitari (CFU) Art. 1 Ambiti d applicazione In attuazione della legislazione vigente (L. 64/2001; L.
Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009*
Circolare n. 10/09 del 12 novembre 2009* SICUREZZA DEL LAVORO NEI CANTIERI MINORI : IL MINISTERO SI PRONUNCIA Con la Circolare n. 30/2009 del 29 ottobre 2009, il Ministero del Lavoro si occupa per la prima
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Esercizio 2013 Decreto n. 0149 tp/l.240.10incentivounatantum/d.r.emanazregol.doc IL RETTORE VISTA la Legge 9.05.1989 n. 168 e successive modificazioni;
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4
OSSERVAZIONI TEORICHE Lezione n. 4 Finalità: Sistematizzare concetti e definizioni. Verificare l apprendimento. Metodo: Lettura delle OSSERVAZIONI e risoluzione della scheda di verifica delle conoscenze
L uso della Balanced Scorecard nel processo di Business Planning
L uso della Balanced Scorecard nel processo di Business Planning di Marcello Sabatini www.msconsulting.it Introduzione Il business plan è uno strumento che permette ad un imprenditore di descrivere la
DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII
DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici Uff.VII DECRETO MINISTERIALE N. 17 del 9 febbraio 2005 Norme per lo svolgimento degli esami di Stato nelle sezioni di liceo
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA
D.R. 7675 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CATANIA IL RETTORE - Vista la Legge del 19 novembre 1990, n.341 e in particolare gli articoli 6 e 7, concernenti la riforma degli ordinamenti didattici universitari;
Analisi e diagramma di Pareto
Analisi e diagramma di Pareto L'analisi di Pareto è una metodologia statistica utilizzata per individuare i problemi più rilevanti nella situazione in esame e quindi le priorità di intervento. L'obiettivo
I motori di ricerca. Che cosa sono. Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi
I motori di ricerca Stefania Marrara Corso di Sistemi Informativi a.a 2002/2003 Che cosa sono Un motore di ricerca è uno strumento per mezzo del quale è possibile ricercare alcuni termini (parole) all
Orientamenti e raccomandazioni
Orientamenti e raccomandazioni Orientamenti e raccomandazioni sull ambito di applicazione del regolamento CRA 17 giugno 2013 ESMA/2013/720. Data: 17 giugno 2013 ESMA/2013/720 Sommario I. Ambito di applicazione
Università degli Studi di Milano Facoltà di Scienze Motorie Corso di laurea in scienze motorie
Università degli Studi di Milano Facoltà di Scienze Motorie Corso di laurea in scienze motorie Quadro delle linee guida per la compilazione della tesi in scienze motorie Fonti universitarie ed extrauniversitarie
Regolamento interno per la gestione di informazioni riservate e per la gestione e comunicazione all esterno di informazioni privilegiate
Regolamento interno per la gestione di informazioni riservate e per la gestione e comunicazione all esterno di informazioni privilegiate Prysmian S.p.A. 1 Articolo 1 Ambito di applicazione 1.1 Il presente
Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI Presidio della Qualità di Ateneo Polo Centrale Rilevazione dell opinione degli Studenti e dei Docenti sugli insegnamenti Linee guida 13 novembre 2014 Sommario 1. Premessa...
La riforma del servizio di distribuzione del
CReSV Via Röntgen, 1 Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore 20136 Milano tel +39 025836.3626 La riforma del servizio di distribuzione del 2013 gas naturale In collaborazione con ASSOGAS Gli ambiti territoriali
Allegato n. 1 alla relazione riassuntiva compilata il 28 Gennaio 2011
Procedura di valutazione comparativa per n. 1 posto di personale addetto ad attività di ricerca e di didattica integrativa con contratto a tempo determinato, ai sensi dell'art. 1, comma 14, della Legge
LA FORMULA. TERZA PARTE: DOVE TROVARLI Indirizzi e recapiti per viaggiare sicuri. I QUADERNI SI ARTICOLANO IN TRE PARTI:
LA FORMULA PROFILO EDITORIALE: La collana de I Quaderni della Comunicazione nasce come una guida mensile rivolta alle Aziende per aiutarle a orientarsi nei diversi meandri della comunicazione commerciale.
Analisi della Bozza Decreto D.S.U.
Analisi della Bozza Decreto D.S.U. Analizziamo in questo documento la bozza dello Schema di Decreto Ministeriale Determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per
della manutenzione, includa i requisiti relativi ai sottosistemi strutturali all interno del loro contesto operativo.
L 320/8 Gazzetta ufficiale dell Unione europea IT 17.11.2012 REGOLAMENTO (UE) N. 1078/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 novembre 2012 relativo a un metodo di sicurezza comune per il monitoraggio che devono
Gli attributi di STUDENTE saranno: Matricola (chiave primaria), Cognome, Nome.
Prof. Francesco Accarino Raccolta di esercizi modello ER Esercizio 1 Un università vuole raccogliere ed organizzare in un database le informazioni sui propri studenti in relazione ai corsi che essi frequentano
Criteri Bibliometrici per la valutazione della produzione scientifica di Ateneo
Criteri Bibliometrici per la valutazione della produzione scientifica di Ateneo Premessa Valutazione di Articoli su rivista Dipartimenti di Ingegneria Valutazione di Articoli su rivista Dipartimenti di
Fondamenti dell attività del revisore
Rif sm/np 1 Corso di Audit e Governance Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi Fondamenti dell attività del revisore Rif sm/np 2 PREPARAZIONE TECNICA E la conoscenza approfondita degli
OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO
Roma, 30 gennaio 2008 OSSERVAZIONI SUL DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE CONSOB AVVIO DEL LIVELLO 3 SUL NUOVO REGOLAMENTO INTERMEDIARI CONFRONTO CON IL MERCATO L ANIA ha esaminato i contenuti della documentazione
Perfare MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI
Perfare Perfare Percorsi aziendali di formazione e assistenza operativa MASSIMIZZARE IL VALORE DELL ATTUALE GAMMA DI PRODOTTI Costruire un piano di azioni concrete per ottenere il massimo valore dall attuale
Abilitazione scientifica nazionale la normalizzazione degli indicatori per l età accademica
Abilitazione scientifica nazionale la normalizzazione degli indicatori per l età accademica A cura del Consiglio Direttivo dell ANVUR Il Regolamento per l abilitazione scientifica nazionale (DM 7 giugno
OpenPsy: OpenSource nella Psicologia. Presentazione del progetto in occasione dell edizione 2004 del Webbit (Padova)
OpenPsy: OpenSource nella Psicologia Pag. 1 di 9 OpenPsy: OpenSource nella Psicologia Presentazione del progetto in occasione dell edizione 2004 del Webbit (Padova) PREMESSA Per prima cosa, appare ovvio
REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE
COMUNE DI CORMANO PROVINCIA DI MILANO REGOLAMENTO INTERNO DEL CONTROLLO DI GESTIONE (approvato con deliberazione C.C. n. 58 del 01/12/2003) 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 AMBITO DI
REGOLAMENTO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI DEI DIPENDENTI DELL ENTE LOCALE. Approvato con deliberazione giuntale n. 162 del 08.09.
REGOLAMENTO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI DEI DIPENDENTI DELL ENTE LOCALE Approvato con deliberazione giuntale n. 162 del 08.09.2005 Esecutivo dal 29.09.2005 SOMMARIO ARTICOLO 1 "AMBITO DI APPLICAZIONE"
Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25%
COMUNICATO STAMPA Uno studio globale rivela che un pricing debole riduce i profitti del 25% Non tutti guadagnano ciò che meritano. Il più grande studio sul pricing mai effettuato, con oltre 3.900 intervistati,
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI
LA REVISIONE LEGALE DEI CONTI Comunicazione del revisore con i responsabili delle attività di governance e con il pubblico Dicembre 2013 Comunicazioni del revisore con i responsabili delle attività di
Al dr. Daniele Livon Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio
Parere n. 14 del 18/10/2011 Al dr. Daniele Livon Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio e, p.c. Al Dirigente dell Ufficio V Direzione Generale per l Università, lo Studente
Popolazione. Pagine tratte dal sito http://statistica.comune.bologna.it/cittaconfronto/ aggiornato al 24 marzo 2014
Popolazione Pagine tratte dal sito http://statistica.comune.bologna.it/cittaconfronto/ aggiornato al 24 marzo 2014 Popolazione L'Istat calcola che al 31 dicembre 2012 risiedono in Italia 59.685.227 persone.
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11
SERVIZIO NAZIONALE DI VALUTAZIONE 2010 11 Le rilevazioni degli apprendimenti A.S. 2010 11 Gli esiti del Servizio nazionale di valutazione 2011 e della Prova nazionale 2011 ABSTRACT Le rilevazioni degli
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche
Autorità Nazionale Anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche Metodologia dell attività di vigilanza e controllo dell Autorità in relazione agli obblighi di pubblicazione
Universita degli studi di roma. tor vergata 2015-2017
Domanda di ammissione Executive master in Business administration Universita degli studi di roma tor vergata 2015-2017 EMBA TOR VERGATA è un Master Universitario di secondo livello dell Università degli
Istituto Nazionale di Statistica Dipartimento per i censimenti e gli archivi amministrativi e statistici
Circolare n. 1/SCU Protocollo n. Al Dirigente scolastico Indirizzo email Roma, Oggetto: 9 Censimento generale dell industria e dei servizi e Censimento delle istituzioni non profit. Rilevazione sulle istituzioni
Risoluzione n. 150/E. Roma, 9 luglio 2003
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Risoluzione n. 150/E Roma, 9 luglio 2003 Oggetto: Depositi a garanzia di finanziamenti concessi ad imprese residenti aventi ad oggetto quote di fondi comuni di
La struttura del Rapporto di valutazione. Sara Romiti Gruppo di ricerca Valutazione e Miglioramento
La struttura del Rapporto di valutazione Sara Romiti Gruppo di ricerca Valutazione e Miglioramento Il quadro di riferimento teorico del rapporto di valutazione Il Rapporto di valutazione utilizza il Quadro
VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE
La contraffazione in cifre: NUOVA METODOLOGIA PER LA STIMA DEL VALORE DELLE MERCI SEQUESTRATE Roma, Giugno 2013 Giugno 2013-1 Il valore economico dei sequestri In questo Focus si approfondiscono alcune
Osservazioni sulla continuità per le funzioni reali di variabile reale
Corso di Matematica, I modulo, Università di Udine, Osservazioni sulla continuità Osservazioni sulla continuità per le funzioni reali di variabile reale Come è noto una funzione è continua in un punto
Come si seleziona un fondo di investimento
Come si seleziona un fondo di investimento Francesco Caruso è autore di MIB 50000 Un percorso conoscitivo sulla natura interiore dei mercati e svolge la sua attività di analisi su indici, titoli, ETF,
Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con Il Ministro della Salute
VISTO il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, recante Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, e successive modificazioni
Come cambia l antiriciclaggio
Come cambia l antiriciclaggio Chi sono i titolari effettivi? Chi è l esecutore e cosa deve essere inserito nell AUI Iside Srl Milano 20 settembre 2013 Avv. Sabrina Galmarini - Partner Il titolare effettivo
Presentazione risultati indagine conoscitiva sull utilizzo dell Europass Supplemento al Diploma. ISFOL Centro Nazionale Europass
Presentazione risultati indagine conoscitiva sull utilizzo dell Europass ISFOL Centro Nazionale Europass 1 Indagine conoscitiva sull utilizzo dell Europass Popolazione: 76 Atenei, che, su richiesta del
Nota di approfondimento
Nota di approfondimento Applicazione delle sanzioni tributarie ai tributi locali a seguito delle modifiche disposte con la legge finanziaria per il 2011 ad alcuni istituti di definizione agevolata. Con
DELIBERA ANVUR n. /2012. gli articoli 33, sesto comma, e 117, sesto comma, della Costituzione;
DELIBERA ANVUR n. /2012 VISTI VISTA VISTO gli articoli 33, sesto comma, e 117, sesto comma, della Costituzione; la legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante norme in materia di organizzazione delle università,
Il sistema monetario
Il sistema monetario Premessa: in un sistema economico senza moneta il commercio richiede la doppia coincidenza dei desideri. L esistenza del denaro rende più facili gli scambi. Moneta: insieme di tutti
ISTRUZIONI PER LA GESTIONE BUDGET
ISTRUZIONI PER LA GESTIONE BUDGET 1) OPERAZIONI PRELIMINARI PER LA GESTIONE BUDGET...1 2) INSERIMENTO E GESTIONE BUDGET PER LA PREVISIONE...4 3) STAMPA DIFFERENZE CAPITOLI/BUDGET.10 4) ANNULLAMENTO BUDGET
Sistema di valutazione della performance
COMUNE DI BRESSANA BOTTARONE PROVINCIA DI PAVIA Sistema di valutazione della performance Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 116 del 17.09.2015 Introduzione Sommario 1. Contenuti ed ambiti 1.1.
Deliberazione n. 6/2008/Par.
Deliberazione n. 6/2008/Par. REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE nell adunanza del 30 aprile 2008 composta da: Giuseppe Ranucci Fabio Gaetano Galeffi Andrea
