Dispensa di Diritto e Legislazione Socio-Sanitaria
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- Roberta Berti
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1 Dispensa di Diritto e Legislazione Socio-Sanitaria Classe 3^ Istituto Professionale per i servizi socio-sanitari 1
2 Programma: MODULO 1: Legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale. MODULO 2: Il rapporto di lavoro subordinato e autonomo. MODULO 3: La figura del dipendente del servizio socio-sanitario. 2
3 MODULO 1 Art. 32 della Costituzione Diritto alla Salute Art. 32. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. 3
4 Il diritto alla salute Analisi art. 32 Cost. La salute è un diritto fondamentale del cittadino (è disciplinato dalla Costituzione). Lo stato di benessere fisico, mentale e sociale dell individuo è inteso dalla Costituzione sia come interesse del singolo sia come interesse della collettività. Tutti hanno diritto ad essere curati. Alle persone indigenti (coloro che non sono in grado di far fronte economicamente alle cure indispensabili perla loro salute) sono riservate cure gratuite. I trattamenti sanitari sono volontari. Solo la legge può prevedere trattamenti sanitari obbligatori nel caso in cui siano necessari per la tutela della salute della collettività e della incolumità delle altre persone. Esempi di trattamenti sanitari obbligatori: vaccinazioni obbligatorie per prevenire malattie infettive e diffusive; provvedimenti di cura e di isolamento nei confronti dei soggetti affetti da malattie contagiose. 4
5 Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Legge n. 833 del 1978 istituisce il Servizio Sanitario Nazionale: Il complesso di strutture, servizi e attività destinate alla promozione, al mantenimento e al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione indistintamente. 5
6 Il Servizio Nanitario Nazionale I caratteri: GLOBALITÀ: le prestazioni sanitarie possono riguardare qualunque tipo di malattia; UNIVERSALITÀ: l assistenza sanitaria è estesa a tutti coloro che risiedono nel territorio dello Stato (cittadini italiani, comunitari o extracomunitari); PARITÀ di TRATTAMENTO per tutti coloro che accedono alle prestazioni sanitarie; GRATUITÀ delle prestazioni. Eccezione!! 1) assistenza specialistica; 2) assistenza farmaceutica. è richiesto il pagamento del ticket sanitario se l utente non è indigente. 6
7 Il costo del Servizio Sanitario Nazionale il SSN è finanziato da tutti coloro che posseggono un reddito mediante il versamento di un contributo obbligatorio indipendentemente dall effettivo utilizzo delle prestazioni sanitarie. Caso 1) lavoratori dipendenti e pensionati = Il prelievo viene effettuato mediante ritenuta alla fonte; Caso 2) altri redditi = la determinazione del contributo da versare viene effettuata in sede di dichiarazione dei redditi. LA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI Conosciuta come Tessera Sanitaria, consente di identificare il titolare della carta attraverso il nome, cognome, il codice fiscale e il codice a barre. Funzioni: Vantaggi: 1) Tessera Sanitaria Nazionale; 1) detrazione della spesa per farmaci; 2) Codice Fiscale (C.F.); 2) controllo della spesa. 3) Tessera Europea di Assicurazione Medica. 7
8 L evoluzione della politica sanitaria. La politica sanitaria in Italia, nel corso degli anni, è stata caratterizzata da un forte decentramento. I cambiamenti più significativi: 1) trasferimento di competenze organizzative e finanziarie alle regioni al fine di: garantire a tutti i cittadini un trattamento assistenziale uniforme; coinvolgere e responsabilizzare le regioni (in caso di disavanzo finanziario rispetto al budget assegnatogli dal Piano Sanitario Nazionale sono tenute a ricorrere a risorse proprie per coprire la spesa eccedente). 2) Nuovo art. 117 Costituzione, che prevede: potestà legislativa esclusiva dello Stato in materia di politica estera, immigrazione, rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose, difesa e forze armate, sistema tributario e contabile, leggi elettorali etc; potestà legislativa concorrente Stato-regioni, le regioni possono fare le leggi all interno di una legge-quadro approvata dal Parlamento in materia di tutela e sicurezza del lavoro, istruzione e formazione professionale, salute, ordinamento sportivo, valorizzazione dell ambiente e del territorio; potestà legislativa esclusiva delle regioni (tutte le materie che non sono né di competenza legislativa dello Stato né di competenza legislativa concorrente Stato-regioni sono in via residuale di competenza legislativa delle regioni). 3) Federalismo fiscale. 8
9 MODULO 2 I PRINCIPI COSTITUZIONALI DEL LAVORO Principi fondamentali: Art. 1) «L Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro». Sancisce la centralità del lavoro nel sistema dei valori dello Stato; Art. 3) afferma l principio di uguaglianza che è alla base della disciplina della tutela del lavoratore subordinato che è considerato la parte debole nel rapporto di lavoro; Art. 4) afferma l importanza sociale del lavoro. Riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro. Lo Stato ha il compito di renderlo effettivo. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e le proprie scelte, un attività che concorra al miglioramento della società. Il lavoro è quindi inteso come strumento per esprimere la propria personalità e assolvere il proprio dovere di solidarietà. 9
10 I PRINCIPI COSTITUZIONALI DEL LAVORO (2) Art. riguardanti la disciplina del lavoro: Art. 36) diritto a una retribuzione equa e sufficiente a condurre una vita dignitosa. Il lavoratore ha diritto a percepire un compenso commisurato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto. Art. 37) tutela della donna lavoratrice e dei minori lavoratori. Queste categorie di soggetti si trovano per le loro caratteristiche o per la funzione sociale (maternità) che sono chiamati a svolgere in una funzione di particolare debolezza. Si riconosce a parità di lavoro la stessa retribuzione. Art. 38) diritto all assistenza sociale e previdenziale. Si prefigura un sistema del quale poter usufruire in caso di malattia, infortunio e vecchiaia. In questi momenti della vita, la ridotta o annullata capacità lavorativa potrebbe esporre la persona all indigenza. Art. 39) libertà sindacale, riconosce la libertà per ciascun lavoratore di iscriversi o meno a una organizzazione sindacale. Art. 40) diritto di sciopero (astensione collettiva dal lavoro per difendere un proprio diritto). 10
11 La rapporto di lavoro Aspetto giuridico: rapporto giuridico che si instaura tra lavoratore e datore di lavoro caratterizzato dallo scambio di prestazione contro salario; Aspetto economico: l uso delle energie fisiche e psichiche dell uomo al fine di ottenere beni e servizi per soddisfare i bisogni umani. Mercato del lavoro = luogo economico in cui si incontrano la domanda di lavoro (da parte delle imprese che richiedono forza lavoro) e l offerta di lavoro (effettuata dai lavoratori). 11
12 Lavoro subordinato lavoro prestato alle dipendenze e sotto la direzione dell imprenditore. Elementi costitutivi: 1. la prestazione (il lavoratore cede al lavoratore la propria forza lavoro); 2. inserimento del lavoratore nell organizzazione dell impresa (il collabora in maniera continuativa, non occasionale); 3. la subordinazione del lavoratore (il lavoratore deve sottostare alla vigilanza e alle direttive impartitegli dal datore di lavoro; 4. il corrispettivo. 12
13 Lavoro autonomo lavoro svolto da una persona senza vincoli di subordinazione e a proprio rischio o prestato nell esercizio delle professioni intellettuali. 13
14 I diritti del lavoratore: 1. essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto; 2. essere retribuito nella misura determinata dal contratto di lavoro o dalla legge; 3. conservazione del posto di lavoro in caso di malattia, infortunio o gravidanza; 4. riposo settimanale e alle ferie annuali. Mansioni: insieme dei compiti che il lavoratore è tenuto a svolgere secondo le indicazioni del datore di lavoro. 14
15 I doveri del lavoratore: 1. svolgere le proprie funzioni in modo diligente; 2. osservare le disposizioni impartitegli dal datore di lavoro; 3. prestare fedeltà all impresa per la quale lavora. Il lavoratore non può diffondere notizie inerenti l impresa o svolgere un attività concorrente. 15
16 Gli obblighi del datore di lavoro: corrispondere la retribuzione; provvedere alla tutela assicurativa e previdenziale; rispettare quanto stabilito nel contratto di lavoro; adottare le misure necessarie a tutelare l integrità fisica e morale dei lavoratori. 16
17 I poteri del datore di lavoro: potere direttivo: emanare disposizioni riguardanti l organizzazione del lavoro e le modalità di esecuzione; Potere di vigilanza: controllare l attività lavorativa nel rispetto della legge e della dignità del lavoratore; Potere disciplinare: prevedere sanzioni disciplinari nel caso in cui il lavoratore venga meno ai suoi doveri, nel rispetto delle procedure contrattualmente previste. 17
18 Il contratto di lavoro Il rapporto di lavoro si costituisce mediante contratto. Il prestatore di lavoro si obbliga a mettere a disposizione del datore di lavoro la sua attività lavorativa e questi si obbliga a corrispondergli una retribuzione. Il contratto di lavoro è: oneroso = prevede una retribuzione in cambio di una attività; Consensuale = si perfeziona con il consenso delle parti; A prestazioni corrispettive = sono previsti obblighi reciproci tra e parti. 18
19 Contratto di lavoro (2) contratti a tempo indeterminato: non viene fissata una scadenza. Solitamente è previsto un periodo di prova durante il quale le parti possono liberamente recedere dal contratto senza preavviso (il patto di prova deve risultare da atto scritto); contratti a tempo determinato: prevedono una scadenza. Sono ammessi per: lavori stagionali; sostituire un lavoratore assente (es. maternità). Non si possono stipulare contratti di lavoro a tempo determinato: per sostituire lavoratori in sciopero; se l azienda ha proceduto nei 6 mesi precedenti a licenziamenti collettivi; nel caso abbia attuato procedure di cassa integrazione. 19
20 Orario di lavoro La prestazione lavorativa si svolge sull arco dell intera giornata. Sono generalmente previste 8 ore al giorno per 5 giorni la settimana, salvo che il contratto non preveda diversamente. Lavoro straordinario: eccede l orario di lavoro normale ed è meglio retribuito; in ogni caso non può superare i limiti previsti a tutela dell integrità fisica e psichica del lavoratore (non più di 8h la settimana). Lavoro supplementare: si protrae oltre i limiti previsti dalla contrattazione collettiva, ma entro quelli indicati dalla legge. Sono previste maggiorazioni sul compenso di base così come per il lavoro notturno e festivo. 20
21 Tutela della salute e della sicurezza È compito del datore di lavoro: assicurare idonee condizioni igieniche di lavoro; prevedere idonee misure di sicurezza; garantire il rispetto della dignità del lavoratore. Mobbing (molestie sul posto di lavoro) = è una forma di persecuzione posta in atto dal datore di lavoro o dai colleghi che, attraverso attacchi ripetuti, dalla semplice emarginazione e denigrazione, all assegnazione di mansioni dequalificanti, mira a molestare una persona, distruggendola psicologicamente e socialmente. 21
22 Borsa continua nazionale del lavoro sistema informativo liberamente accessibile tramite internet. Il fine di questa piattaforma è: rendere efficiente e trasparente il mercato del lavoro; favorire l incontro tra la domanda e l offerta di lavoro. 22
23 La sospensione del rapporto di lavoro In questo periodo, generalmente computato ai fini dell anzianità di servizio, il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto e, in alcuni casi, alla retribuzione o a una indennità Cause attribuite al datore di lavoro: eventi accidentali e imprevedibili; particolari congiunture economiche; esigenze di ristrutturazione aziendale. 23
24 La sospensione del rapporto di lavoro (2) Cause attribuite al lavoratore: infortunio e malattia; gravidanza; servizio militare o civile; aspettative parentali; assenze per motivi personali; assenze per l adempimento di funzioni pubbliche elettive; assenze per permessi sindacali. 24
25 Estinzione del rapporto di lavoro a tempo determinato: scadenza del temine; compimento del lavoro prestabilito. 25
26 Estinzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato: mutuo consenso = accordo di entrambe i contraenti; dimissioni = atto unilaterale del lavoratore che decide di terminare il rapporto di lavoro; le dimissioni sono libere, salvo l obbligo di preavviso secondo quanto stabilito dai contratti collettivi. Tale dovere viene meno in caso di dimissioni in presenza di giusta causa; licenziamento = atto unilaterale del datore di lavoro con il quale recede dal contratto. 26
27 Estinzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato (2): Il licenziamento può avvenire per: giusta causa : si verifica un fatto, addebitabile al lavoratore, talmente grave da non consentire la prosecuzione, nemmeno temporanea, del rapporto di lavoro (es. aggressione, fatti di concorrenza ecc.); giustificato motivo: soggettivo: grave inadempienza del lavoratore; Oggettivo: ragioni inerenti l attività produttiva. Il licenziamento deve essere motivato per iscritto. Il lavoratore può impugnare l atto entro 60 giorni dalla data di comunicazione. 27
28 MODULO 3 Istituzione della figura dell Operatore Socio Sanitario Accordo Stato Regioni Accordo Stato Regioni
29 L Operatore Socio Sanitario L Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) può svolgere la sua attività: nel settore sanitario; nel settore sociale; in strutture residenziale o semiresidenziali. 29
30 Competenze dell operatore socio sanitario: assistenza; intervento igienico sanitario e di carattere sociale; supporto gestionale, organizzativo e formativo. 30
31 Diritti e Doveri dell O.S.S.: Sono quelli previsti dai codici, dai Contratti di Lavoro Nazionali (CNL) e dalle leggi e decreti inerenti la materia sanitaria. 31
32 I diritti Con particolare riferimento al: mantenimento delle funzioni proprie del profilo professionale di appartenenza; aspetto operativo legato all ordine di servizio impartito da un superiore e alla delega di potere. 32
33 Tipi di responsabilità 33
34 I fondamenti giuridici 34
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