LA DIMENSIONE DELLO SPETTACOLO COREUTICO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "LA DIMENSIONE DELLO SPETTACOLO COREUTICO"

Transcript

1 1

2 La danza in Italia: la produzione e la fruizione di balletti e concerti dal 2008 al 2010 La produzione e la fruizione dei balletti classici, moderni e dei concerti è classificata dalla S.I.A.E. (Società Italiana degli Autori ed Editori) tra le attività teatrali. Ogni anno la S.I.A.E. pubblica, nell Annuario dello Spettacolo, i dati censuari relativi alle attività spettacolari svoltesi in Italia e raccolte dagli oltre 650 uffici localizzati sul territorio nazionale. I dati considerano, per quanto riguarda la produzione, il numero degli spettacoli realizzati. La fruizione è invece descritta dalle cifre che riguardano gli Ingressi agli spettacoli, le Presenze, la Spesa al botteghino, quella totale e, conseguentemente, il Volume d affari. Gli Ingressi indicano il numero di persone che hanno preso parte a spettacoli per i quali è previsto un titolo di accesso (biglietto o abbonamento). Le Presenze, invece, sono l indicatore utilizzato per quantificare i partecipanti in manifestazioni per le quali non è previsto il rilascio di titoli d accesso e riguardano sia le manifestazioni nelle quali l organizzatore realizza introiti (quali, i concertini nei pianobar), sia quelle offerte a titolo gratuito, che però non sono state conteggiate. Per l assenza di una certificazione oggettiva e puntuale degli spettatori, il dato sulle Presenze è un informazione che mira a rilevare l ordine di grandezza dei partecipanti e non può assicurare, quindi, la stessa accuratezza nella rilevazione garantita dagli Ingressi. Altri indicatori riportati in tabella per offrire la dimensione della fruizione degli spettacoli di Balletto sono la spesa al botteghino (che comprende sia la spesa per i biglietti che quella per gli abbonamenti) e quella totale sostenuta dal pubblico, comprendente anche il costo di servizi aggiuntivi 1. Riportiamo, nella slide seguente, alcune evidenze emerse dalla lettura dei rapporti relativi agli anni , che considerano sia la produzione e fruizione di balletti e concerti di danza (Tabella 1, slide successiva), sia gli stessi dati relativamente all insieme delle attività teatrali considerate (oltre alla danza, teatro di prosa, lirica, rivista e commedia musicale, burattini e marionette, arte varia, circo) Tabella 2, slide successiva. 1. Fonte: SIAE, Annuario dello spettacolo. Anni 2008, 2009,

3 La dimensione dello spettacolo legato all arte coreutica, rispetto alle attività teatrali, è abbastanza contenuta: la percentuale del numero di spettacoli, ad esempio, non supera il 5%. Il numero degli spettacoli di danza, sia dal punto di vista della produzione che dal punto di vista della fruizione, è in continua crescita. In generale, come vedremo successivamente, nel 2010 il settore del balletto è stato tra quelli che è cresciuto maggiormente. Dal punto di vista della fruizione, si è registrato un calo nel 2008, in linea con i dati relativi a tutte le attività teatrali considerate. Il numero delle presenze è esiguo, anche se in aumento nel corso del triennio considerato: dato che dimostra il basso numero degli spettacoli di Balletto gratuiti. Il dato dell aumento della partecipazione del pubblico agli spettacoli è tanto più confortante se si considera che, dal 2008 al 2010 i costi medi d ingresso hanno subito una variazione del 15,80% 1. Tabella ITALIA 1 Aggregato Balletto Anno di Numero Spesa al Spesa del Ingressi Presenze riferimento spettacoli botteghino pubblico Volume d'affari , , , , , , , , , , , , , , , , , ,24 Tabella ITALIA 2 Rapporto Balletto/Teatro Anno di Numero Spesa al Spesa del Ingressi Presenze riferimento spettacoli botteghino pubblico Volume d'affari ,80% 9,02% 12,90% 8,42% 7,84% 7,95% ,56% 8,94% 9,89% 7,97% 7,33% 7,21% ,21% 8,67% 5,87% 7,38% 6,71% 6,86% 1. Fonte: SIAE, Annuario dello spettacolo. Anno

4 La danza in Italia: la produzione e la fruizione di balletti e concerti, focus sul 2010 Nel 2010 sono andati in scena spettacoli, tra balletti classici o moderni e concerti di danza. Luglio e Dicembre sono stati i mesi in cui si è stato prodotto il maggior numero di spettacoli. Tali eventi sono stati visti da oltre di persone, per un volume d affari superiore ai di euro. Tale dato è in aumento del 9,62% rispetto al 2009 e rende il Balletto uno dei settori traino tra le attività teatrali considerate. La spesa al botteghino rappresenta l 8% da quella totale del macroaggregato attività teatrali. Con un aumento, rispetto al 2009, del 9,42%, nel 2010 ha registrato i picchi più alti a giugno e dicembre, conseguenza, nel primo caso, dell alto numero di saggi di fine anno organizzati dalle scuole di danza e, nel secondo, ad un offerta di balletti, connessa alle festività natalizie, ampiamente conosciute e apprezzate dal vasto pubblico (es. Schiaccianoci). Il costo medio di un biglietto è di euro, in aumento del 7,5% rispetto al 2009 Tra le regioni in cui sono stati prodotti più spettacoli primeggia la Lombardia (1.272 spettacoli, il 19% degli spettacoli realizzati sull intero territorio nazionale). A seguire, Lazio e Toscana, nelle quali si sono tenuti, rispettivamente, 752 e 732 spettacoli. 4

5 Il finanziamento pubblico alla danza: il FUS/1 L Italia è il paese in cui la danza teatrale occidentale - continuamente nutrita dalle danze popolari, dalle altre arti, dalla società, dalla vita ha avuto origine, nella vivacità culturale delle corti rinascimentali e diffondendosi, da queste, in Francia e nel resto d Europa. Come si è visto nelle slide precedenti, la dimensione legata alla produzione, alla fruizione, alla formazione e alla ricerca non raggiungono, allo stato attuale, livelli elevati, anche a causa della scarsità delle risorse finanziarie a disposizione. Dal punto di vista statale, le attività legate alla danza sono sostenute dal Fondo Unico per lo Spettacolo gestito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il F.U.S. Il Fondo Unico dello Spettacolo finanzia, per quanto riguarda le attività legate alla danza, «la produzione realizzata dalle compagnie, la promozione e la formazione, la gestione di sale teatrali che ospitano spettacoli di danza, la distribuzione, i festival, i progetti speciali e le tournée all estero» 1. I parametri di valutazione qualitativa riguardano la qualità del progetto, la capacità tecnico-gestionale e imprenditoriale dimostrata dall ente e capacità di saper diffondere la danza. Nel 2011, il settore delle attività di danza potrà beneficiare quest anno, di euro , pari a circa il 2,45% del Fondo Unico per lo Spettacolo. Sono stati destinati al settore oltre euro in più rispetto al Tale aumento è dovuto all incremento della quota destinata alle attività della danza che è pari allo 0,2%. Tali fondi saranno ripartiti tra le compagnie di danza, gli organismi di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, e i soggetti che operano per la promozione della danza e il perfezionamento professionale Fonte: Sezione MiBAC, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, Servizio III Attività di danza, circensi e dello spettacolo viaggiante. Elenco delle competenze. 2. Fonte: Italia Oggi Online, Ok unanime alla ripartizione del FUS, articolo del 13 aprile

6 Il finanziamento pubblico alla danza: il FUS/2 La tabella che segue mostra, nel dettaglio, il numero dei soggetti finanziati dal Fondo nel 2011 e nel È riportata, inoltre, l entità del finanziamento per ciascuna categoria, in termini assoluti e in rapporto al totale del contributo destinato alla danza. È stata calcolata, infine, la variazione percentuale dei contributi rispetto al Categoria n beneficiari 2011 Totale finanziamenti a categoria % su totale n beneficiari 2010 Variazione % rispetto al 2010 Compagnie di danza ,5% ,68% Organismi di distribuzione, promozione e formazione del pubblico ,6% ,69% Esercizi teatrali ,8% 3-15,44% Promozione della danza ,1% ,74% Perfezionamentro professionale ,3% 5 + 3,90% Enti di promozione ,4% 8-2,09% Rassegne e Festival ,0% ,70% Attività all'estero ,3% ,98% Totale soggetti e iniziative finanziati ,0% ,60% Nota: La categorizzazione dei beneficiari si basa sui criteri adottati nel Fonte: Sezione MiBAC, Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, Servizio III Attività di danza, circensi e dello spettacolo viaggiante. Elenco dei beneficiari dei contributi per l anno 2010 e

7 Contatti Sede Legale: Viale Volta, Firenze (Italy) Sede Operativa: Via R. Grazioli Lante, Roma (Italy) Contatti: tel fax La Società è certificata secondo lo Standard UNI EN ISO

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006

L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 L ANDAMENTO DELLO SPETTACOLO NEL PRIMO SEMESTRE 2006 CRITERI DI ESPOSIZIONE DEI DATI L analisi che segue espone i dati dello spettacolo relativi alle manifestazioni avvenute nel primo semestre 2006 rilevati

Dettagli

Il valore generato dal teatro alla Scala

Il valore generato dal teatro alla Scala Il valore generato dal teatro alla Scala Paola Dubini Centro ASK Università Bocconi Sintesi dei risultati Nello scorso mese di gennaio, il teatro alla Scala ha affidato al centro ASK dell Università Bocconi

Dettagli

Auser Regione Sardegna www.auser.sardegna.it. Telefonia Sociale

Auser Regione Sardegna www.auser.sardegna.it. Telefonia Sociale 1 Auser Regione Sardegna www.auser.sardegna.it Alla Regione Autonoma della Sardegna Assessorato Igiene e Sanità Direzione Generale Politiche Sociali Via Roma 253 09123 CAGLIARI OGGETTO: Relazione N 3 sul

Dettagli

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più

Dettagli

Tavola 1 Istituti per ripartizione geografica Anno 2005. Nord Est. Tipologia Istituto. 1 1 Accademia Nazionale di Danza

Tavola 1 Istituti per ripartizione geografica Anno 2005. Nord Est. Tipologia Istituto. 1 1 Accademia Nazionale di Danza Numero 1 Si riporta di seguito una sintesi dei dati sul sistema dell Alta Formazione Artistica e Musicale in riferimento all anno accademico 2005/2006. Essa è il risultato dell ultima delle rilevazioni

Dettagli

Il patrimonio culturale MiBAC: attrattività dei siti e strategie di comunicazione.

Il patrimonio culturale MiBAC: attrattività dei siti e strategie di comunicazione. Il patrimonio culturale MiBAC: attrattività dei siti e strategie di comunicazione. 1 Il Patrimonio culturale statale Alcuni dati di riferimento delle dimensioni del Patrimonio culturale del MiBac¹. 37.355.538

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila).

COMUNICATO STAMPA. 1 Nel 2009 si era registrato un forte calo dei contribuenti che dichiaravano un reddito da lavoro dipendente (-273 mila). COMUNICATO STAMPA Il Dipartimento delle Finanze pubblica le statistiche sulle dichiarazioni delle persone fisiche (IRPEF) relative all'anno d'imposta 2010, a sei mesi dal termine di presentazione (settembre

Dettagli

Annuario Statistico della Sardegna

Annuario Statistico della Sardegna Annuario Statistico della Sardegna CULTURA Attività culturali e sociali varie Il dominio di riferimento delle statistiche culturali è definito e articolato sulla base del quadro generale raccomandato dall

Dettagli

8. Dati finanziari e bancari

8. Dati finanziari e bancari 8. Dati finanziari e bancari Roma rappresenta dopo Milano il principale Centro finanziario del Paese con 46 Istituti creditizi, 1.988 sportelli bancari, 91 miliardi di euro depositati in banca (pari al

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA REGIONE LAZIO ASSOCIAZIONE REGIONALE COMUNI DEL LAZIO (ANCI LAZIO) UNIONE DELLE PROVINCE DEL LAZIO (UPI LAZIO)

PROTOCOLLO DI INTESA REGIONE LAZIO ASSOCIAZIONE REGIONALE COMUNI DEL LAZIO (ANCI LAZIO) UNIONE DELLE PROVINCE DEL LAZIO (UPI LAZIO) PROTOCOLLO DI INTESA PER IL MIGLIORAMENTO DELL EFFICACIA DEGLI INVESTIMENTI IN SICUREZZA STRADALE TRA REGIONE LAZIO ASSOCIAZIONE REGIONALE COMUNI DEL LAZIO (ANCI LAZIO) E UNIONE DELLE PROVINCE DEL LAZIO

Dettagli

36-11-000101 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI. e, p.c.

36-11-000101 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI. e, p.c. SERVIZIO STUDI SEZIONE STUDI UFFICIO STATISTICA Roma 7 dicembre 2011 Prot. n. All.ti n. 4 36-11-000101 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI Alle Rappresentanze per l Italia delle imprese

Dettagli

SINTESI RAPPORTO ANNUALE INPS 2012

SINTESI RAPPORTO ANNUALE INPS 2012 Ufficio Stampa Comunicato stampa Roma, 16 luglio 2013 SINTESI RAPPORTO ANNUALE INPS 2012 Il nuovo Inps L Inps presenta quest anno la quinta edizione del Rapporto annuale, la prima dopo l incorporazione

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TG85U ATTIVITÀ 92.34.1 SALE DA BALLO E SIMILI

STUDIO DI SETTORE TG85U ATTIVITÀ 92.34.1 SALE DA BALLO E SIMILI STUDIO DI SETTORE TG85U ATTIVITÀ 92.34.1 SALE DA BALLO E SIMILI Marzo 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SG85U - Discoteche, sale da ballo, night club e simili è stata condotta analizzando

Dettagli

Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche

Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Premi lordi contabilizzati a tutto il terzo trimestre 2014 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l Italia delle

Dettagli

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 24 Dicembre 2010, n. 8 Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio 2011;

LA GIUNTA REGIONALE. VISTA la legge regionale 24 Dicembre 2010, n. 8 Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio 2011; Oggetto: Percorsi triennali di IeFP Sistema di finanziamento e piano di riparto delle risorse finanziarie da erogare alle Province per l anno scolastico e formativo 2011-2012. LA GIUNTA REGIONALE SU PROPOSTA

Dettagli

superiore verso gli esercizi complementari, le cui quote di mercato risultano comunque largamente inferiori a quelle degli alberghi, che raccolgono

superiore verso gli esercizi complementari, le cui quote di mercato risultano comunque largamente inferiori a quelle degli alberghi, che raccolgono 13. Turismo Il turismo nel comune di Roma si conferma uno dei principali assi di sviluppo del territorio, costituendo, all interno del sistema economico e sociale, un elemento centrale di crescita, che

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION 2011

CUSTOMER SATISFACTION 2011 DIREZIONE REGIONALE MOLISE CUSTOMER SATISFACTION 2011 REPORT DI SINTESI DELLE SEDI DELLA REGIONE MOLISE CAMPOBASSO e sedi di pertinenza ( Isernia e Termoli) Rilevazione 2011 della soddisfazione dell utenza

Dettagli

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI

LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI Aggiornamento del 29 maggio 2015 I CONTENUTI IL SISTEMA ECONOMICO LA FINANZA PUBBLICA LA SANITA IL SISTEMA ECONOMICO LA CASSETTA DEGLI ATTREZZI IL PIL PIL: DINAMICA E PREVISIONI NEI PRINCIPALI PAESI UE

Dettagli

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università

REGIONE LAZIO. Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università REGIONE LAZIO Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio Area Programmazione dell'offerta Formativa

Dettagli

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014

Lo spettacolo dal vivo in Sardegna. Rapporto di ricerca 2014 Lo spettacolo dal vivo in Sardegna Rapporto di ricerca 2014 2014 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Redazione a cura della Presidenza Direzione generale della Programmazione unitaria e della Statistica regionale

Dettagli

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO Provincia di Verona. Determinazione del Responsabile dell Area Servizi alla Persona - Attività Produttive Risorse Umane

COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO Provincia di Verona. Determinazione del Responsabile dell Area Servizi alla Persona - Attività Produttive Risorse Umane N. 78/I Reg. Determinazioni Valeggio s/m 13/05/2013 Determinazione del Responsabile dell Area Servizi alla Persona - Attività Produttive Risorse Umane OGGETTO: IMPEGNO DI SPESA PER NOLEGGIO TEATRO SMERALDO

Dettagli

ALLEGATO I ATTRIBUZIONE FONDI ERASMUS+ AZIONE CHIAVE 1 MOBILITÀ INDIVIDUALE DEGLI STUDENTI E DEL PERSONALE SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE A.A.

ALLEGATO I ATTRIBUZIONE FONDI ERASMUS+ AZIONE CHIAVE 1 MOBILITÀ INDIVIDUALE DEGLI STUDENTI E DEL PERSONALE SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE A.A. ALLEGATO I ATTRIBUZIONE FONDI ERASMUS+ AZIONE CHIAVE 1 MOBILITÀ INDIVIDUALE DEGLI STUDENTI E DEL PERSONALE SETTORE ISTRUZIONE SUPERIORE A.A. 2014/2015 Mobilità degli studenti ai fini di studio il budget

Dettagli

La convenzione proposta si articola in: - attività di consulenza erogate e condizioni economiche (IVA 21% esclusa) - note generali.

La convenzione proposta si articola in: - attività di consulenza erogate e condizioni economiche (IVA 21% esclusa) - note generali. Spett. ReALTà Biomedica Via Emma Carelli, 8 00167 Roma C.A. Dr. Paolo Madonna p.c. soci ReALTà Biomedica OGGETTO: proposta di convenzione per servizi di consulenza professionale da erogare verso aziende

Dettagli

Preventivo Economico Finanziario anno 2015

Preventivo Economico Finanziario anno 2015 Preventivo Economico Finanziario anno 2015 1 Risultato della gestione patrimoniale individuale 720.000 2 Dividendi e proventi assimilati: 250.000 a) da società strumentali b) da altre immobilizzazioni

Dettagli

84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169

84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169 84 12.1.2011 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 2 DELIBERAZIONE 28 dicembre 2010, n. 1169 Criteri per la concessione dei contributi previsti dalla l.r. 70 del 19.11.2009 (Interventi di sostegno

Dettagli

L Italia delle fonti rinnovabili

L Italia delle fonti rinnovabili L Italia delle fonti rinnovabili Le fonti rinnovabili in Italia Il GSE, Gestore dei Servizi Energetici, pubblica periodicamente dati e statistiche sulle fonti rinnovabili utilizzate in Italia. L uscita

Dettagli

154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363

154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363 154 31.3.2010 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 13 DELIBERAZIONE 22 marzo 2010, n. 363 Protocollo d intesa Costituzione di un Centro regio nale per la promozione e lo sviluppo dell auto

Dettagli

DL n. 91 del 24.06.2014 entrato in vigore dal 25 giugno

DL n. 91 del 24.06.2014 entrato in vigore dal 25 giugno Con il DL n. 91 del 24.06.2014 pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.144 del 24 giugno 2014 ed entrato in vigore dal 25 giugno è stata prevista un agevolazione per i soggetti che effettuano investimenti in

Dettagli

Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche

Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche Regolamento per l utilizzo delle attrezzature cinematografiche e fotografiche Art. 1 Oggetto e finalità del regolamento 1. Il presente regolamento definisce i criteri e le modalità per la concessione in

Dettagli

Report sulle statistiche di accesso al sito www.cnoas.it 01 gennaio - 31 luglio 2015

Report sulle statistiche di accesso al sito www.cnoas.it 01 gennaio - 31 luglio 2015 Report sulle statistiche di accesso al sito www.cnoas.it 01 gennaio - 31 luglio 2015 1 - Statistiche generali 1.1 Dati di sintesi Le pagine visitate per il periodo preso in esame sono in totale 3.910.690

Dettagli

CALTAGIRONE EDITORE S.p.A. SEDE SOCIALE IN ROMA - VIA BARBERINI N.28 CAPITALE SOCIALE EURO 125.000.000

CALTAGIRONE EDITORE S.p.A. SEDE SOCIALE IN ROMA - VIA BARBERINI N.28 CAPITALE SOCIALE EURO 125.000.000 CALTAGIRONE EDITORE S.p.A. SEDE SOCIALE IN ROMA - VIA BARBERINI N.28 CAPITALE SOCIALE EURO 125.000.000 ASSEMBLEA STRAORDINARIA ED ORDINARIA DEL 22 Aprile 2015 RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI

Dettagli

Conto Economico Ricavi

Conto Economico Ricavi Conto Economico Il Conto Economico aiuta a dimostrare la fattibilità economica del progetto, senza la quale l idea non potrebbe apparire sostenibile nel medio/lungo termine. Tuttavia, al fine di redigere

Dettagli

RISOLUZIONE N. 257/E

RISOLUZIONE N. 257/E RISOLUZIONE N. 257/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 20 giugno 2008 OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 della legge 27 luglio 2000, n. 212 - Aliquota IVA applicabile alle esecuzioni

Dettagli

Una previdenza integrativa paneuropea. ricercatori

Una previdenza integrativa paneuropea. ricercatori Una previdenza integrativa paneuropea per i ricercatori Roma MIUR 23 maggio 2011 Il sistema a tre pilastri PREVIDENZA PUBBLICA Salvaguardia dei bisogni essenziali INPS - INPDAP PREVIDENZA INTEGRATIVA «PROFESSIONALE»

Dettagli

La riforma del servizio di distribuzione del

La riforma del servizio di distribuzione del CReSV Via Röntgen, 1 Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore 20136 Milano tel +39 025836.3626 La riforma del servizio di distribuzione del 2013 gas naturale In collaborazione con ASSOGAS Gli ambiti territoriali

Dettagli

WP 3 Scouting. Selezione delle Imprese per audit energetici preliminari e audit energetici approfonditi. Criteri di selezione delle Imprese

WP 3 Scouting. Selezione delle Imprese per audit energetici preliminari e audit energetici approfonditi. Criteri di selezione delle Imprese Intelligent Energy Europe (IEE) WP 3 Scouting Selezione delle Imprese per audit energetici preliminari e audit energetici approfonditi Criteri di selezione delle Imprese Allegato: modulo di candidatura

Dettagli

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2008/09. Esercizi su Ires e Irap

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2008/09. Esercizi su Ires e Irap Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2008/09 Esercizi su Ires e Irap Esercizio 1 Nell anno 2008, la società Rape rosse S.p.a., che ha alle sue dipendenze solo lavoratori a tempo indeterminato,

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012

PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 PROVINCIA DI BERGAMO Bergamo, 22 ottobre 2012 IL PATTO DEI SINDACI Raccogliere la sfida della riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020 sul proprio territorio: questo, in estrema sintesi,

Dettagli

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO che l Accordo di Programma prevedeva la possibilità di rinnovo previa verifica tra le parti;

LA GIUNTA COMUNALE. VISTO che l Accordo di Programma prevedeva la possibilità di rinnovo previa verifica tra le parti; Accordo di programma soms comune 2007-2008 LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATE le proprie precedenti deliberazioni: - n. 102 del 18.10.2006, immediatamente eseguibile, con la quale, è stato approvato l accordo

Dettagli

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Attivati gli incentivi a favore delle imprese che si vogliono inserire nel mercato estero

Studio di Economia e consulenza Aziendale s.r.l. Attivati gli incentivi a favore delle imprese che si vogliono inserire nel mercato estero News per i Clienti dello studio del 9 Ottobre 2014 Ai gentili clienti Loro sedi Attivati gli incentivi a favore delle imprese che si vogliono inserire nel mercato estero Gentile cliente, con la presente

Dettagli

SEZIONE I PROGETTI DI RICERCA E COLLABORAZIONI FONDI PER LA RICERCA E MODALITÀ DI ACCESSO

SEZIONE I PROGETTI DI RICERCA E COLLABORAZIONI FONDI PER LA RICERCA E MODALITÀ DI ACCESSO REGOLAMENTO SULLE MODALITA' DI ASSEGNAZIONE E UTILIZZO DEI FONDI PER LA RICERCA (Emanato con D.D. n. 45 del 23.01.2002, modificato con i D.D. n. 618 del 2003, n. 103 del 2005, n. 99 e n. 552 del 2006,

Dettagli

Programma di Microcredito Per i giovani e per tutti quelli che vogliono lavorare CASERTA AL LAVORO

Programma di Microcredito Per i giovani e per tutti quelli che vogliono lavorare CASERTA AL LAVORO elli elli LA NOSTRA PROPOSTA MISSION La questione più importante che caratterizza molte aree del Mezzogiorno è il futuro dei giovani under 30. Ma altrettanto drammatica è la situazione degli over 40, che

Dettagli

Dati significativi di gestione

Dati significativi di gestione 36 37 38 Dati significativi di gestione In questa sezione relativa al Rendiconto economico sono evidenziati ed analizzati i risultati economici raggiunti da ISA nel corso dell esercizio. L analisi si focalizza

Dettagli

Il Cem LIRA per le scuole

Il Cem LIRA per le scuole Il Cem LIRA per le scuole Proposte per l anno scolastico 2015 16 I corsi Scuola di musica riconosciuta per l'anno scolastico 2015/2016 con determinazione n.4737 del 17.04.2015 della Responsabile del Servizio

Dettagli

Il contatore degli oneri delle fonti rinnovabili

Il contatore degli oneri delle fonti rinnovabili Il contatore degli oneri delle fonti rinnovabili Il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi riconosciuti agli impianti alimentati da fonti rinnovabili diversi da quelli fotovoltaici 30 settembre

Dettagli

l Assicurazione italiana in cifre luglio 2009

l Assicurazione italiana in cifre luglio 2009 l Assicurazione italiana in cifre luglio 29 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 aprile 2015, n. 798

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 aprile 2015, n. 798 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 17 aprile 2015, n. 798 Approvazione Piano 2015 delle attività ammesse a finanziamento nel settore dello Spettacolo (Regolamento Regionale del 13.04.2007 n. 11 e s.m.,

Dettagli

Occupati. In cerca di occupazione. In cerca di occupazione. Inattivi in età non lavorativa Totale popolazione residente

Occupati. In cerca di occupazione. In cerca di occupazione. Inattivi in età non lavorativa Totale popolazione residente IPERMAT CLASSE 1 / UNITÀ 8 - PRIME NOZIONI DI STATISTICA ESERCIZI DI PREPARAZIONE AL COMPITO IN CLASSE ARGOMENTI H1.b - H2.a Nota: i dati contenuti nei seguenti esercizi sono ricavati da rilevazioni Istat,

Dettagli

RISOLUZIONE.N. 391/E

RISOLUZIONE.N. 391/E RISOLUZIONE.N. 391/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 21 dicembre 2007 OGGETTO: Fondo Unico Nazionale L.T.C. - Trattamento fiscale dei contributi a carico del datore di lavoro - Detrazione

Dettagli

Piani di compensi Premuda Spa *

Piani di compensi Premuda Spa * Piani di compensi Premuda Spa * 1. Informazioni I soggetti destinatari/beneficiari 1.1. Alcide Rosina Presidente Cda Stefano Rosina Consigliere ed Amministratore Delegato 1.3. a) Marco Tassara Direttore

Dettagli

Relazione sull utilizzazione del Fondo Unico per lo Spettacolo 2012

Relazione sull utilizzazione del Fondo Unico per lo Spettacolo 2012 Relazione sull utilizzazione del Fondo Unico per lo Spettacolo 2012 Osservatorio dello Spettacolo Relazione sull utilizzazione del Fondo Unico per lo Spettacolo Anno 2012 Indice Premessa... 3 Introduzione

Dettagli

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ

REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ 9 gennaio 2014 III trimestre 2013 REDDITO E RISPARMIO DELLE FAMIGLIE E PROFITTI DELLE SOCIETÀ Nel terzo trimestre del 2013 il reddito disponibile delle famiglie conmatrici in valori correnti è aumentato

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN (Allegato 1) SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA ENTE 1) Ente proponente il progetto: COMUNE DI MATINO 2) Codice di accreditamento: NZ03254 3) Albo e classe di iscrizione:

Dettagli

Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale

Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Le innovazioni di prodotto e di processo per il credito ai progetti di vita Roma, Palazzo Altieri 24 novembre 2010 Primi risultati del Fondo

Dettagli

Analisi della Bozza Decreto D.S.U.

Analisi della Bozza Decreto D.S.U. Analisi della Bozza Decreto D.S.U. Analizziamo in questo documento la bozza dello Schema di Decreto Ministeriale Determinazione dei livelli essenziali e requisiti di eleggibilità delle prestazioni per

Dettagli

Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti

Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti Per una migliore qualità della vita Gli standard ISO 50001 e UNI 11352 per l efficienza energetica: opportunità, benefici e ritorni degli investimenti Umberto Chiminazzo Direttore Generale Certiquality

Dettagli

COMPENSI PER DIRITTI DI ESECUZIONE MUSICALE IN ESERCIZI COMMERCIALI E AREE COMUNI CENTRI COMMERCIALI

COMPENSI PER DIRITTI DI ESECUZIONE MUSICALE IN ESERCIZI COMMERCIALI E AREE COMUNI CENTRI COMMERCIALI TABELLA A Superficie Esercizio tipo 3 COMPENSI PER DIRITTI DI ESECUZIONE MUSICALE IN ESERCIZI COMMERCIALI E AREE COMUNI CENTRI COMMERCIALI tipo 2-8 - 9-13 Tipo Apparecchi tipo 5 tipo 7b fino a 50 mq 31,80

Dettagli

Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione

Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione Sviluppo Sistemi Qualit à nella Cooperazione di Abitazione 1. OBIETTIVI DEL PROGETTO Il presente Progetto è essenzialmente finalizzato a: diffondere i principi e i concetti della Qualità come strategia

Dettagli

Procedura concordata tra Regione e Province per l attuazione del 3 Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale

Procedura concordata tra Regione e Province per l attuazione del 3 Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale Procedura concordata tra Regione e Province per l attuazione del 3 Programma di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale DOCUMENTO DI SINTESI Sommario: 1.Campo d intervento... 2.Obiettivi...

Dettagli

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie

Stock del credito al consumo sui consumi delle famiglie CREDITO AL CONSUMO: GLI EFFETTI DELLA CRISI Da uno studio della Banca d Italia 1, che valuta gli effetti della crisi sul mercato del credito al consumo in Italia, emerge una situazione attuale diversa

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LE IMPRESE

AVVISO PUBBLICO PER LE IMPRESE EUREKA Borse di dottorato di ricerca per l innovazione AVVISO PUBBLICO PER LE IMPRESE La Regione Marche e le Università marchigiane hanno sottoscritto in data 28/5/2014 un protocollo d intesa, adottato

Dettagli

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 2009. ANALISI DEI DATI

COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 2009. ANALISI DEI DATI Ministero dell Economia e delle Finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato UFFICIO STAMPA COMUNICATO STAMPA IL GIOCO A DISTANZA AL 31 OTTOBRE 29. ANALISI DEI DATI Presentiamo in queste pagine

Dettagli

Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010

Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione. Rimini Wellness, 14 Maggio 2010 AICEB (Associazione Italiana Centri Benessere) IL MERCATO DEL BENESSERE: IMPRESE E SERVIZI OFFERTI* Tavola rotonda Centri benessere tra sviluppo turistico e nuova regolamentazione Rimini Wellness, 14 Maggio

Dettagli

Comune di Ugento Provincia di Lecce

Comune di Ugento Provincia di Lecce Comune di Ugento Provincia di Lecce COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 16 DEL 21/01/2014 Oggetto : FORNITURA LIBRI DI TESTO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 - ADOZIONE CRITERI. L anno 2014 il giorno

Dettagli

Relazione sul mercato immobiliare di Manhattan. Secondo trimestre 2014

Relazione sul mercato immobiliare di Manhattan. Secondo trimestre 2014 Relazione sul mercato immobiliare di Manhattan. Secondo trimestre 2014 Presentiamo la seconda relazione trimestrale delle vendite immobiliari a Manhattan. Lo studio si basa sulle operazioni di vendita

Dettagli

L investimento immobiliare delle Casse e degli Enti di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno

L investimento immobiliare delle Casse e degli Enti di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno L investimento immobiliare delle Casse e degli di Previdenza privatizzati: cosa è cambiato nell ultimo anno Pubblicato su Il Settimanale di Quotidiano Immobiliare del 27/04/2013 n. 19 Introduzione Dopo

Dettagli

SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL ACCESSO AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA DA PARTE DEI CONFIDI

SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL ACCESSO AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA DA PARTE DEI CONFIDI SPUNTI DI RIFLESSIONE SULL ACCESSO AL FONDO CENTRALE DI GARANZIA DA PARTE DEI CONFIDI Firenze, 28 febbraio 2013 AGENDA Ø I PARAMETRI DI ACCESSO AL FONDO CENTRALE Ø LE PERCENTUALI DI ACCESSO AL FONDO CENTRALE

Dettagli

Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica

Figura 3.22 - Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica. Figura 3.23 - Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.22 Evoluzione dei consumi totali di energia elettrica Figura 3.23 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica 67 Figura 3.24 Ripartizione dei consumi totali di energia elettrica (dati

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

ANALISI RICAMBI AUTO E MOTO 2008 2012

ANALISI RICAMBI AUTO E MOTO 2008 2012 Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per l Impresa e l Internazionalizzazione Direzione Generale per la lotta alla contraffazione UIBM ANALISI RICAMBI AUTO E MOTO AUTO E MOTO. RICAMBI E ACCESSORI

Dettagli

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi

1. La velocità dell ADSL in Italia: evoluzione dal 2010 ad oggi Velocità ADSL: analisi della velocità media delle connessioni internet in Italia. Aumenta molto lentamente la velocità media delle connessioni ADSL italiane: secondo le rilevazioni di SosTariffe.it, che

Dettagli

A) ISC per i conti correnti. In corso di predisposizione

A) ISC per i conti correnti. In corso di predisposizione llegato 5 METODOLOGIE DI CLCOLO DEGLI INDICTORI SINTETICI DI COSTO ) ISC per i conti correnti In corso di predisposizione B) ISC per gli affidamenti in conto corrente 1. Premessa La formula per il calcolo

Dettagli

il solare termico quanto costa e quanto rende

il solare termico quanto costa e quanto rende il solare termico quanto costa e quanto rende quanto costa Parallelamente al miglioramento delle prestazioni, negli ultimi anni si è avuto anche un sensibile calo del costo dei componenti. Il costo d installazione

Dettagli

Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo

Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli. Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo Il bilancio per il cittadino - Comune di Napoli Marika Arena, Giovanni Azzone, Tommaso Palermo 2 Premessa Il rapporto Civicum-Politecnico di Milano sul Comune di Napoli ha l obiettivo di sintetizzare le

Dettagli

NOTA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL UN OPERAZIONE VERITA SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEI FONDI PENSIONE

NOTA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL UN OPERAZIONE VERITA SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEI FONDI PENSIONE NOTA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL UN OPERAZIONE VERITA SULLA GESTIONE FINANZIARIA DEI FONDI PENSIONE Le ultime settimane sono caratterizzate da una situazione non facile

Dettagli