FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA

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1 PROTOCOLLO DI INTESA PER IL RECUPERO SOCIO ECONOMICO ED AMBIENTALE DEI CENTRI URBANI E VALORIZZAZIONE DEI CORSI D ACQUA DI BENEVENTO E DEI PAESI LIMITROFI PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA E SVILUPPO SOSTENIBILE DEL TERRITORIO P.R.U.S.S.T. CALIDONE DOCUMENTO N. 5 SVILUPPO P.R.U.S.S.T. - CALIDONE FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA Program manager: Project controller: Task force manager: Documento a cura di: geom. Franco Terracciano dr. Clara Cimino, dr. Donato Guarino, dr. Giancarlo Pepe, dr. Giuseppe Merlino, dr. Elio Mendillo, avv. Giuseppe Iannelli. dr. Massimo Resce, arch. Cosimo Schipani, arch. Luigi Salierno, d.ssa Annamaria Franzese, ing. Vito Tripaldi, ing. Silvia Ullo, geol. Massimo Romito dr. Massimo Resce, arch. Cosimo Schipani, arch. Luigi Salierno, cons. Massimo Ciampi. COMUNI PROMOTORI: Airola, Amorosi, Apice, Apollosa, Baselice, Benevento, Buonalbergo, Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castel Pagano, Castelfranco In Miscano, Castelpoto, Castelvenere, Castelvetere In Val Fortore, Cautano, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Foglianise, Foiano V., Fragneto A., Fragneto M., Frasso Telesino, Ginestra degli Schiavoni, Guardia Sanframondi, Limatola, Moiano, Molinara, Montefalcone V., Montesarchio, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Pannarano, Paupisi, Pesco Sannita, Pietraroja, Pietrelcina, Ponte, Pontelandolfo, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio del S., San Giorgio La M., San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Martino S., San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sant'Agata dei Goti, Sant'Angelo a C., Sant'Arcangelo T., Sassinoro, Solopaca, Telese, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano ADESIONI: Consorzio ASI, Unione degli Industriali di Benevento, Confapi, Confederazione Nazionale dell Artigianato, Azienda di mobilità e trasporti urbani, Azienda speciale igiene urbana, Società Patto territoriale di Bnevento, Confesercenti, UPA, Banco di Napoli.

2 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone INDICE INTRODUZIONE 3 1 L implementazione del PRUSST Calidone Le direttrici del Ministero dei Lavori Pubblici Le tappe della costruzione del PRUSST Calidone L approvazione del PRUSST Calidone L avvio del PRUSST Calidone 10 2 L attuazione del PRUSST Calidone 11 I contenuti del PRUSST Calidone 11.1 Lo studio di prefattibilità del PRUSST Calidone 11.2 Programmazione e pianificazione del territorio attraverso l integrazione di strumenti 12.3 Strategia del progetto 12.4 Le adesioni al Programma 16.5 L organizzazione Finalità generale e finalità specifiche Struttura organizzativa Integrazione tra moduli operativi e soggetti operativi Le figure professionali coinvolte La trascodifica del PRUSST Calidone nelle misure del POR Campania Il finanziamento del PRUSST Calidone Le precondizioni del finaziamento La richiesta di attivazione delle procedure di finaziamento 38 ALLEGATO A 39 PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 1 di 39

3 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Indice delle tabelle Tabella 1 - Settori di intervento - decreto ministeriale... 8 Tabella 2 - Punteggi regionali... 9 Tabella 3 - Totale punteggio PRUSST Calidone... 9 Tabella 4 Primo gruppo: comuni promotori del PRUSST Calidone Tabella 5 Primo gruppo: altre adesioni al PRUSST Calidone Tabella 6 Secondo gruppo: comuni promotori Tabella 7 Struttura organizzativa Area Tabella 8 - Struttura organizzativa Area Tabella 9 - Struttura organizzativa Area Tabella 10 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Tabella 11 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Tabella 12 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Tabella 13 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Tabella 14 - Legenda delle articolazioni Tabella 15 Figure professionali coinvolte (assistenza tecnica) Tabella 16 Figure professionali coinvolte (progettazioni) Indice delle figure Figura 1 - La struttura del PRUSST Calidone Figura 2 Le finalità dell'assistenza tecnica Figura 3 - Dettaglio sulla finalità n. 1 dell'assistenza tecnica Figura 4 - Identificazione delle relazioni tra le 3 aree Figura 5 Modalità di finanziamento del PRUSST Calidone Figura 6 - Trascodifica della struttura del PRUSST Calidone nelle misure del POR Campania Tavole allegate Azioni locali di indirizzo territoriale - a sostegno delle attività produttive Azioni locali di indirizzo territoriale - a sostegno del sistema turismo PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 2 di 39

4 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone INTRODUZIONE Lo scopo di questo documento è di individuare le possibili modalità di finanziamento del Programma di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio denominato CALIDONE. Il reperimento delle risorse finanziarie rappresenta il punto nevralgico per l attuazione del Programma. Infatti, dopo la sottoscrizione del Protocollo d Intesa di cui all art. 8 del Dm 1169 da parte del Ministero dei Lavori Pubblici, della Regione Campania, della Provincia di Benevento e dell Ente capofila Comune di Benevento, una fase determinante per l attuazione del Programma è rappresentata dalla sottoscrizione dell Accordo Quadro previsto dall art. 11 del decreto. Nell accordo dovranno essere indicate anche le fonti di finanziamento di tutti gli interventi contenuti nel programma. Dunque, prima del passaggio finale con il Ministero dei Lavori Pubblici, il presente documento intende proporre una soluzione a tale specifica problematica. Pertanto, nel dimostrare che i contenuti del PRUSST sono conformi al POR Campania , si procede alla trascodifica dei singoli interventi nelle misure del POR, e si richiede, contestualmente, sia l attivazione delle procedure per l assunzione nell ambito dei progetti integrati delle progettualità inserite nel PRUSST, che interessano gran parte del programma, sia l attivazione delle procedure per il finanziamento degli interventi a valere su altri strumenti (ad esempio misure monosettoriali del POR e altre fonti previste dall Intesa Istituzionale di Programma, etc.). La soluzione contribuisce, tra l altro, a far concorrere la Regione Campania all assegnazione della riserva premiale nazionale relativa al principio d integrazione (infatti, la valutazione avviene in base a steps d avanzamento e al raggiungimento dei targets 1 ), poiché il Programma è ad uno stadio avanzato di realizzazione. 1 Rif. Art. 44 reg 1260/99; Documento di lavoro n. 4 della Commissione Europea DGXVI Attuazione della riserva di efficacia e di efficienza PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 3 di 39

5 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone 1 L implementazione del PRUSST Calidone 1.1 Le direttrici del Ministero dei Lavori Pubblici Il Programma Calidone nasce come risposta di un comprensorio di 68 comuni, ricadenti nella provincia di Benevento, al bando allegato al DM 1169/98 del Ministero dei Lavori Pubblici. Il Ministero ha previsto l implementazione dei PRUSST con l obiettivo di avviare una sperimentazione sulle azioni amministrative e sui moduli operativi più efficaci per attivare i finanziamenti per gli interventi nelle aree urbane previsti nel nuovo quadro comunitario di sostegno. La sperimentazione di tali programmi deve essere attuata con la partecipazione della Commissione dell Unione Europea, della BEI, delle Regioni, dei soggetti promotori dei programmi prescelti, del Ministero dei lavori pubblici, del Dipartimento per le aree urbane della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del tesoro, del bilancio e della Programmazione economica e dell Anas. Il PRUSST si presenta come uno strumento di Programmazione del territorio e anche di spesa dei fondi strutturali. Infatti, gli elementi che il decreto prende in considerazione sono: - l art.52 del D.L.vo 31 marzo 1998, n.112 sul conferimento delle funzioni e dei compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n.59 che definisce tra i compiti di rilievo nazionale la "identificazione delle linee fondamentali dell assetto del territorio nazionale con riferimento ai valori naturali e ambientali, alla difesa del suolo e all articolazione territoriale delle reti infrastrutturali e delle opere di competenza statale, nonché al sistema delle città e delle aree metropolitane, anche ai fini dello sviluppo del Mezzogiorno e delle aree depresse del paese"; - l art.54 del medesimo D.L.vo che tra le funzioni mantenute allo Stato individua la "promozione di programmi innovativi in ambito urbano che implichino un intervento coordinato da parte di diverse amministrazioni dello Stato, d intesa con la conferenza unificata"; - l art.2, comma 203 della legge 23 dicembre 1996, n.662, recante misure di razionalizzazione della finanza pubblica che individua una pluralità di strumenti di concertazione per la realizzazione di "interventi che coinvolgono una molteplicità di soggetti pubblici e privati ed implicano decisioni istituzionali e risorse finanziarie a carico delle amministrazioni statali, regionali e delle province autonome nonché degli enti locali"; - il documento della Commissione dell Unione Europea denominato "Agenda 2000"; - le proposte di regolamento del Consiglio dell Unione Europea recanti disposizioni sui fondi strutturali - COM(1998)131def. Del 18 marzo nelle quali vengono prese in PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 4 di 39

6 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone considerazione le problematiche e gli interventi nelle aree urbane dell obiettivo 2 e nelle regioni dell obiettivo 1, nonché nelle zone dell obiettivo 3; - il primo progetto ufficiale dello "Schema di sviluppo dello spazio comunitario" 2, elaborato dal Comitato di sviluppo spaziale, nella quale sono definiti gli orientamenti in materia di sviluppo armonioso ed equilibrato del territorio comunitario e d integrazione degli obiettivi di coesione socio-economica, di competitività e di sviluppo sostenibile. Questi elementi calati nella realtà sannita hanno dato vita al Programma Calidone. 1.2 Le tappe della costruzione del PRUSST Calidone Il Programma, sia nella sua organizzazione gestionale che in quella d individuazione degli interventi, è il risultato di un processo continuo di sperimentazione di nuovi moduli d integrazione e di raccordo tra soggetti pubblici e soggetti privati, al fine di un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse in un ottica di sviluppo sostenibile. La sperimentazione è stata condotta in senso orizzontale (collaborazione fra Comuni e Comuni), in senso verticale (collaborazione fra Comuni, Provincia, Regione, Stato) e tra Enti pubblici e soggetti privati. Evidenziamo le tappe più salienti percorse che hanno portato alla predisposizione del Programma PRUSST Calidone. Come punto di avvio si può considerare il protocollo d intesa per il recupero socio economico ed ambientale dei centri urbani e valorizzazione dei corsi d acqua di Benevento e dei paesi limitrofi sottoscritto il ai sensi dell'art. 14 della legge 7 agosto 1990 n. 241, e che ha impegnato i Comuni di Benevento, Apice, Buonalbergo, Castelpoto, Foglianise, Fragneto Monforte, Paduli, Pesco Sannita, Pietrelcina, S. Angelo a Cupolo, S. Giorgio del Sannio, S. Leucio del Sannio, S. Nicola Manfredi e Torrecuso alla individuazione di una comune politica di promozione e valorizzazione dei propri territori attraverso azioni coordinate e finalizzate al recupero dei giacimenti culturali ed ambientali. Gli obiettivi posti con la sottoscrizione del protocollo sono stati i seguenti: restauro di edifici a valenza storico/artistica nell'ambito dei centro storici; interventi finalizzati al recupero ed al potenziamento delle infrastrutture all'interno dei centri storici; recupero di spazi da adibire a verde pubblico; rivalutazione ambientale di aree dismesse (cave, discariche, ecc.); recupero delle sponde fluviali dei tratti cittadini dei fiumi sabato e calore; recupero di aree e strutture produttive dismesse; 2 E possibile prendere visione del documento sul sito PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 5 di 39

7 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone promozione delle attività economiche (trasferimento di tecnologie, consulenza, ecc.); istituzione di servizi sociali; prevenzione della microcriminalità legata anche a fenomeni di tossicodipendenza. Inoltre, è stato previsto l'impegno alla costituzione di un nucleo operativo tecnicoamministrativo con l'incarico di predisporre un piano di azione comune finalizzato alla redazione di un progetto unitario. Gli obiettivi perseguiti dal progetto unitario sono così sintetizzabili: 1. avvio e/o completamento del processo di recupero ambientale, urbanistico e funzionale dei centri storici e delle aree degradate; 2. potenziamento delle strutture produttive mediante il trasferimento di processi tecnologici innovativi ad alto rapporto qualità/prezzo; 3. miglioramento durevole delle condizioni ambientali ed infrastrutturali. Sede operativa del gruppo di lavoro è stata individuata negli Uffici del Settore Sviluppo Economico del Comune di Benevento. Il gruppo di lavoro, pertanto, ha elaborato uno studio socio economico del territorio e formulato una proposta di sviluppo sostenibile sulla scorta di alcuni documenti e regolamenti. La proposta è stata ulteriormente implementata in occasione del bando pubblico dei programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio (D.M. 8 ottobre 1998). In data l'assemblea dei Sindaci, promotori del protocollo d'intesa, hanno accolto le domande di adesione dei Comuni di Fragneto l'abate, Vitulano, Calvi, Apollosa, Ponte, S. Nazzaro, S. Martino Sannita, Campoli di Monte Taburno, Cautano, Tocco Caudio, Pago Veiano, Casalduni, Colle Sannita, S. Bartolomeo in Galdo, Baselice e S. Marco dei Cavoti. In tale circostanza aderivano il Consorzio ASI, la Confederazione Nazionale dell'artigianato, L'A.M.T.U., l'a.s.i.a.., l'unione degli Indistriali e la Società patto territoriale di Benevento. Sempre in data sono state approvate le linee guida del Programma ed i bandi pubblici relativi agli interventi dei privati e degli istituti di credito. Sono state definite, altresì, le competenze di rappresentanza per la sottoscrizione dei protocolli d'intesa. La valutazione delle proposte dei privati è avvenuta sulla base di una istruttoria tecnicoamministrativa da parte degli Uffici Tecnici delle singole amministrazioni, nonché di una valutazione sulla coerenza con le linee guida del Programma effettuata dal gruppo di lavoro. Quest'ultima parte ha visto partecipi il responsabile dell'istruttoria ed il Sindaco del Comune in cui ricadeva l'intervento proposto. Tutti gli interventi, pubblici e privati, sono stati inseriti in una banca dati per le opportune analisi quantitative e qualitative. Individuati gli interventi privati coerenti con le linee guida del Programma, sottoscritti i protocolli d'intesa, depositate le referenze bancarie e le polizze fidejussorie a garanzia 4, ogni 3 Verbale dell'assemblea dei Sindaci del Come previsto dal D.M.1169 del PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 6 di 39

8 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Comune ha provveduto all'approvazione, con deliberazione del Consiglio Comunale, di tutte le opere pubbliche e private inserite nel Programma ed al rigetto di quelle ritenute non ammissibili nella fase di istruttoria e di valutazione. Con la stessa delibera di Consiglio Comunale si è proceduto all approvazione dei protocolli sottoscritti ed all'inserimento delle opere pubbliche nel piano triennale. L'assemblea dei Sindaci del ha approvato l'intero Programma ed ha affidato i poteri di rappresentanza e di firma al Sindaco del Comune Capoluogo. Sono state, altresì, accolte le domande di adesione dei Comuni di Castelvenere, Castelfranco in Miscano, Pontelandolfo, Solopaca, S. Salvatore Telesino, S. Lorenzello, S. Agata dei Goti, Airola, Moiano, Guardia Sanframondi, S. Lorenzo Maggiore, Circello, Ceppaloni, Paupisi, Telese Terme, S. Croce del Sannio, Pietraroja, Pannarano, Ginestra degli Schiavoni, Limatola, Castelpagano, Cerreto Sannita, Morcone, Cusano Mutri, Faicchio, Sassinoro, Amorosi, S. Lupo, Campolattaro, Castelvetere in Valfortore e Frasso Telesino. Nell'ambito della concertazione istituzionale e per la strategicità degli interventi pubblici sovracomunali, assume fondamentale importanza il protocollo d'intesa sottoscritto tra l'amministrazione Provinciale di Benevento ed il Comune di Benevento, nella qualità di Ente capofila, in data Con tale protocollo gli Enti si sono impegnati ad avviare un processo di concertazione amministrativa finalizzata alla riorganizzazione della strategia di pianificazione d'area vasta, anche in funzione di una migliore utilizzazione e promozione di programmi diretti al reperimento di risorse da destinare alla riqualificazione urbana ed ambientale nonché alla realizzazione delle opere di supporto allo sviluppo sostenibile. E stata, poi, istituita la Cabina di Regia provinciale. In data il Programma PRUSST - Calidone è stato consegnato al Ministero dei LL.PP. ed alla Regione Campania. In data l'assemblea dei Sindaci ha approvato un "project work" con la finalità di rafforzare l assetto organizzativo alla struttura operativa e ciò in funzione della istituita Cabina di Regia provinciale. Di conseguenza con l attuazione del piano di lavoro è stata avviata l'implementazione della banca dati, regolata l'attività di sportello per l'assistenza agli Enti ed ai privati, impostato il sistema di monitoraggio degli interventi, definite le modalità per l'esercizio dei poteri sostitutivi. È stato, infine, approvato lo schema di bando pubblico per i privati per quei Comuni che avevano aderito il Verbale dell'assemblea dei Sindaci del Verbale dell'assemblea dei Sindaci del PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 7 di 39

9 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone 1.3 L approvazione del PRUSST Calidone In data , con Decreto del Ministro dei Lavori Pubblici, pubblicato sulla G.U. del n. 34, è stata approvata la graduatoria dei PRUSST ed il Programma Calidone si è posizionato utilmente al 7 posto della graduatoria assoluta e al 3 posto dell'allegato B della graduatoria, con un punteggio pari a In particolare la composizione del punteggio è stata così determinata: Tabella 1 - Settori di intervento - decreto ministeriale TOTALE PUNTI MLD 1.01 Politiche di recupero deficit infrastrutturale , Politiche finalizzate al recupero, alla messa in sicurezza e alla valorizzazione del patrimonio ambientale: 1. Realizzazione di interventi di bonifica di aree interessate da fenomeni di dismissione di attività industriali; 2. Abbattimento dei livelli di inquinamento per gli stabilimenti in esercizio; 3. Interventi di sistemazione idrogeologica; 4. Valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico in grado di garantire ritorni di investimenti anche nel settore no-profit Politiche che perseguono fini sociali Interventi finalizzati ad insediare attività produttive in grado di garantire effetti occupazionali stabili Politiche di partenariato sussidiarietà e di concertazione locale. Capacità dei programmi di coordinare politiche locali o di compartecipare ad altre iniziative avviate sulla base degli strumenti di Programmazione negoziata (patti territoriali, contratti d'area) , , ,00 Percentuale (%) 2.01 Percentuale dei finanziamenti già disponibili sul totale della provvista necessaria 50,221 5, Percentuale dell'investimento da parte dei soggetti privati che partecipano all'attuazione dei programmi superiore ad un terzo dell'investimento complessivo 33,574 0, Percentuale degli interventi pubblici realizzati con risorse esclusivamente private 24,279 2,43 PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 8 di 39

10 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Tabella 2 - Punteggi regionali 1 Programmi proposti da: Almeno 10 Comuni o da consorzi o Comunità montane con le stesse caratteristiche (Apice, Apollosa, Baselice, Benevento, Buonalbergo, Calvi, Campoli M. T., Casalduni, Castelpoto, Castelvetere Valfortore, Cautano, Colle Sannita, Foglianise, Foiano Valfortore, Fragneto L Abate, Fragneto Monforte, Molinara, Montefalcone Valfortore, Montesarchio, Paduli, Pago Veiano, Pesco Sannita, Reino, Pietrelcina, Ponte, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio del Sannio, San Giorgio la Molara, San Leucio del Sannio, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant Angelo a Cupolo, Sant Arcangelo Trimonte, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano. ) Punti 4 2 Programmi concernente un territorio: Con popolazione maggiore di abitanti (popolazione del Comprensorio al : abitanti) 7 3 Presenza tra i componenti di almeno un associazione di categoria: (Unione degli Industriali, Confapi, CNA e Confesercenti) 2 4 Presenza tra i componenti di almeno una società finanziaria pubblica o privata: (Banco di Napoli) 2 5 Programmi ricadenti in territori ricompresi in tutto o in parte in parchi o riserve naturali: 6 Rapporto tra investimenti attivati ed occupazione prevista diretta o indotta nei programmi presentati: CONDIZIONE RICORRENTE (Parco regionale del massiccio Taburno - Camposauro) 2 Investimenti/occupati < 150 mil. 3 TOTALE PUNTEGGIO 20 Tabella 3 - Totale punteggio PRUSST Calidone PUNTI PARZIALI 47,47 CONDIZIONI REGIONALI PUNTI 20,00 PUNTI CONDIZIONI OGGETTIVE 67,47 PUNTEGGIO DEL MINISTERO LLPP 19,3 TOTALE 86,77 Dunque, il Programma ha superato la valutazione così come prevista dal decreto e quindi è meritevole di finanziamento. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 9 di 39

11 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone 1.4 L avvio del PRUSST Calidone Lo sviluppo del Programma è iniziato con la predisposizione del Documento n. 1 "Linee di intervento per l'infrastrutturazione dei Pip ed insediamenti produttivi", che è stato portato a condivisione concertata con le parti sociali e quindi all approvazione dell'assemblea dei Sindaci, in data Sulla scorta di tale documento la Regione Campania ha incluso una vasta area del territorio del PRUSST Calidone nella riserva di destinazione dei fondi da assegnare con l'8 bando della legge 488/92. Contestualmente è stato attivato un parallelo tavolo di concertazione con le associazioni di categoria, il Provveditorato agli Studi di Benevento, l'ufficio provinciale del lavoro, l'università degli Studi del Sannio e l'istituto G. Tagliacarne finalizzato alla redazione di un documento 8 sulla formazione professionale finalizzato al recupero dello scollamento tra domanda e offerta di lavoro (Documento n. 2). In data 27 e 28 giugno 2000, in occasione del 3 Forum sullo sviluppo locale 9 è stata avanzata la proposta di finanziare il PRUSST Calidone mediante la modalità operativa di spesa dei fondi del POR Campania rappresentata dai PIT; in data 6 settembre 2000 la Regione Campania ha convocato tutti i comuni aderenti al PRUSST Calidone confermando tale possibilità e accettando la proposta. In data 23 ottobre 2000 è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa per il finanziamento degli studi di fattibilità e delle progettazioni relativi agli interventi individuati in seno al PRUSST Calidone, per un importo complessivo di Lit ( per le progettazioni delle opere pubbliche 10 e per l assistenza tecnica erogata secondo le modalità indicate nell Allegato C al Protocollo di Intesa). Di recente alcuni Comuni aderenti al Programma hanno attivato il fondo di rotazione, con la Cassa DD.PP. divisione IX Servizio PRUSST, per un importo complessivo di circa Lit per il potenziamento dei progetti definitivi/esecutivi delle opere pubbliche. 7 Verbale dell'assemblea dei Sindaci del Concertazione ancora in itinere. 9 Tenutosi in Benevento alla villa dei Papi. 10 La distribuzione delle risorse per la progettazione delle opere pubbliche è definita nell allegato D al Protocollo d Intesa del P.R.U.S.S.T. Calidone firmato a Roma presso il Ministero dei Lavori Pubblici il 23 ottobre 00. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 10 di 39

12 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone 2 L attuazione del PRUSST Calidone L ultimo passo per l attuazione del PRUSST è la firma dell Accordo Quadro, tra Ministero Regione, Provincia ed Ente capofila, di cui all art. 11 del decreto, nel quale, in particolare, occorrerà stabilire le modalità di finanziamento del Programma Calidone. Una risposta a questa esigenza già può essere fornita, poiché quasi la totalità del Programma è allocabile nell ambito del POR Campania , per cui nei paragrafi successivi, dopo aver indicato i principali contenuti del PRUSST Calidone, si propone una sua trascodifica nei termini di misure del POR. Al tal fine, in data è stata inviata la bozza dell Accordo Quadro al Ministero dei LL.PP. in conformità dell art. 4 del Protocollo d Intesa del I contenuti del PRUSST Calidone Viene riportata di seguito una sintesi degli elementi che stigmatizzano il Programma mettendo in rilievo anche la struttura organizzativa, di cui ci si è dotati, che da alcuni anni sta lavorando sulla progettazione integrata e che quindi ha acquisito quel Know How necessario per la progettazione, l implementazione, la gestione e la valutazione di programmi complessi. Pertanto dovrebbero essere superate anche quelle vischiosità operative nell operazione di trascodifica del PRUSST nei termini del POR e del suo Complemento, mediante una fattiva collaborazione tra gruppo di lavoro del Programma e la task force del POR Campania..1 Lo studio di prefattibilità del PRUSST Calidone Il Programma Calidone prevede interventi che rispettano le precondizioni dettate sia dal tipo di fondi ai quali si aspira accedere, sia dell impostazione del D.M. che ne ha determinato la redazione Le precondizioni, alle quali ci si è attenuti, sono: sostenibilità degli interventi; valenza territoriale dell intervento; interventi capaci di attivare risorse private. Per quanto concerne la sostenibilità degli interventi, bisogna considerare il fatto che i fondi della Comunità Europea destinati allo sviluppo territoriale cofinanziano esclusivamente progetti tendenti all adozione da parte delle Amministrazioni di politiche di sviluppo sostenibile. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 11 di 39

13 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Pertanto, la possibilità di accesso a detti fondi, è strettamente legata al perseguimento di quelle politiche 11. Per quanto riguarda la seconda precondizione, l avvio di un processo di politica di sviluppo sostenibile non è realizzabile attraverso interventi limitati all interno di singoli comuni. I confini amministrativi raramente coincidono con aree territoriali omogenee, le quali solitamente includono vari enti locali; è su questi ambiti territoriali che bisogna calibrare gli interventi. Inoltre, il Decreto Ministeriale che bandisce i PRUSST, prevede in maniera esclusiva il finanziamento solo ad interventi, anche se puntuali, di carattere territoriale. Infine, nella nuova ottica della Programmazione territoriale integrata assume un ruolo decisivo la compartecipazione, in tutte le fasi, dei privati. Questi ultimi possono avere un ruolo decisivo anche in fase di formazione dei programmi, e quindi anche nella scelta delle opere pubbliche da realizzare..2 Programmazione e pianificazione del territorio attraverso l integrazione di strumenti Sono state considerate ancora, come precondizioni attuative la capacità delle Amministrazioni comunali di porre in essere iniziative di Programmazione e di pianificazione del territorio attraverso l uso di strumenti innovativi come: il project financing e lo sportello unico per le attività produttive; ed ancora, le capacità di inquadrare tutti gli interventi in una logica territoriale più ampia in modo da poter implementare le azioni di Provincia e Regione sul comprensorio: Piano provinciale per la gestione dei rifiuti; Piano provinciale per l energia da fonti rinnovabili; Piano territoriale di coordinamento; Patti Territoriali di Benevento, del Fortore e dell Agricoltura; Contratto d area di Airola; non da ultimo, la capacità dei Comuni promotori di ipotizzare, nel territorio, le opere strategiche per lo sviluppo attraverso le individuazioni di piani di intervento a più livelli; proporre, dunque, lo sviluppo locale attraverso iniziative di concertazione che partendo dal basso (Comuni) siano condivise e proiettate verso l alto (Provincia, Regione, Stato)..3 Strategia del progetto Il progetto tende a sostenere e razionalizzare le potenzialità del territorio già individuate dalla relazione economica ed a coordinarle con le esigenze specifiche del bando PRUSST. 11 (Si veda Relazione del gruppo di esperti sull ambiente urbano Bruxelles - marzo 1996). PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 12 di 39

14 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Il comprensorio di riferimento, sostanzialmente, ha carenze più o meno forti, in ogni settore; si va dall insufficienza delle infrastrutture, alla scarsa incisività dello stesso comparto agricolo, pur componente primario del prodotto interno lordo complessivo. Non mancano, però, dei punti di potenziale forza che già allo stato attuale danno segni di vitalità, è in questi settori che bisogna concentrare gli interventi. Lo sviluppo locale, al quale si riferisce il Programma Calidone, assume la caratteristica di un sistema in cui si collocano imprese agricole, industriali ed artigianali, si sviluppa la rete di servizi pubblici e privati per la collettività e che investono la sfera sociale, culturale, ecc.. Nel Comprensorio la prospettiva di sviluppo diviene intersettoriale e globale, il sistema assume una caratteristica a rete ed è l insieme delle unità produttive a garantire la competitività ed il consolidamento del sistema stesso (nella Figura 1 si riporta, per comodità di lettura, la struttura del Programma PRUSST Calidone). In tale sistema vengono sviluppate gran parte delle economie esterne all impresa, dai servizi specialistici alla diffusione del know how, dall informazione all integrazione tra imprese lungo le filiere, dalla qualificazione delle risorse umane allo sviluppo di nuova progettualità. Al fine di sviluppare tale progettualità non apparso sufficiente destinare ed erogare risorse finanziarie agli operatori per sostenere iniziative individuali, ma è stato ed è necessario: elaborare una strategia complessiva; sviluppare azioni comuni che consentano di migliorare il grado di conoscenza del problema da affrontare (es. analisi della domanda e relativa segmentazione, analisi competitiva e attività di benchmarking, ecc.); diffondere un piano di marketing e di comunicazione dei prodotti/servizi; definire gli interventi da realizzare ad opera dei soggetti pubblici e privati coinvolti; (ad es. interventi di formazione e/o di investimenti strutturali da parte degli imprenditori, oppure interventi di valorizzazione dei centri storici da parte dei Comuni, ecc.); definizione e individuare una struttura organizzativa alla quale affidare il coordinamento delle attività previste. Alle azioni di cui sopra vanno affiancate le attività di autovalutazione e monitoraggio interne al sistema che consentano alla partnership locale di: controllare lo stato di avanzamento del progetto; identificare tempestivamente e rimuovere le cause di scostamento rispetto agli obiettivi prefissati; evidenziare e diffondere i risultati positivi realizzati. Gli elementi da sottoporre a base della autovalutazione sono: gli obiettivi strategici posti alla base del progetto di sviluppo locale (coerenza con il contesto locale, chiarezza, comunicazione all esterno, ecc.); la struttura organizzativa ed i sistemi di pianificazione di cui la partnership si è data; le procedure di attuazione del piano (es. trasparenza e correttezza nelle attività di informazione ai potenziali beneficiari e valutazione dei progetti); i risultati delle azioni realizzate (impatto sul territorio, grado di trasferibilità, ecc.). A tanto si rende opportuno che gli strumenti e le procedure di autovalutazione siano sufficientemente semplici: PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 13 di 39

15 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone costituire una banca dati contenente gli indicatori di valutazionne rilevati all inizio del progetto (es. tasso di disoccupazione, numero di prodotti con marchio, individuazione dei soggetti proponenti già certificati ai sensi della normativa ISO 9000 o ISO ovvero dei soggetti che intendono conseguirli, numero posti letto, numero visitatori, ecc.); rilevare gli stessi indicatori nelle diverse fasi di avanzamento del progetto ed aggiornamento della banca dati; aggiornare gli indicatori fisici e finanziari di avanzamento del progetto (numero di bandi, numero di progetti approvati, spesa impegnata, finanziamenti erogati, ecc.); effettuare indagini ad hoc per rilevare fenomeni qualitativi (coesione della partnership, immagine del progetto sul territorio, partecipazione della popolazione, ecc.). Il direttorio di sviluppo che il Programma intende innescare viene graficizzato nella Tavola 1 e nella Tavola 2 allegate al presente documento. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 14 di 39

16 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Figura 1 - La struttura del PRUSST Calidone PROGRAMMA CALIDONE SOTTOPROGRAMMA ECONOMIA (Politiche di sviluppo) SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO (Recupero e Valorizzazione) SOTTOPROGRAMMA AMBIENTE (Tutela e salvaguardia) Industria/artigianato (misura) Servizi (misura).0 Centri storici (misura) Aria (misura) nuovi insediamenti intervento: a) filiera del tessile (area del distretto industriale) b) filiera dell'agro alimentare (area del patto territoriale) c) filiera del metalmeccanico (area del patto territoriale) d) filiera del riciclo adeguamento insediamenti esistenti a) sicurezza b) tecnologia c) ampliamento Agricoltura (misura) 1. Agriturismo a) nuovi insediamenti Turismo (misura) Ambientale a) parco regionale b) regio tratturo Religioso a) strutture ricettive Costume a) tradizioni b) folklore Legenda: Sportello unico a) marketing terr.le b) commercializzazione c) ingegneria finanziaria d) consulenza 1. Formazione Asse di intervento 1.1 (politiche di recupero del deficit infrastrutturale) a) formatori b) nuove figure professionali c) occupabilità d) adeguamento competenze e) imprenditorialità f) imprenditoria giovanile Innovazione a) sistema di qualità b) GIS Patto territoriale di Benevento a) interporto Stazione C.le b) scalo merci ASI c) centro servizi d) centro di promozione e) ente fiera f) terminal bus Reti immateriali a) rete civica telematica Asse di intervento 1.2 (politiche finalizzate al recupero, alla messa in sicurezza ed alla valorizzazione del patrimonio ambientale) Asse di intervento 1.3 (politiche che perseguono fini sociali) Asse di intervento 1.4 ( politiche di partenariato).1 Edilizia pubblico/privata a) recupero b) riqualificazione c) manutenzione.2 infrastrutture a) riqualificazione b) completamenti.3 Monumenti/beni storici a) restauro b) sicurezza.4 Musei, pinacoteche, ecc. a) istituzione a1) transavanguardia a2) diocesano b) potenziamenti b1) civilità contadina.5 mobilità a) pedonale/ciclabile b) trasporto pubblico.6 artigianato a) attività compatibili Aree urbane (misura) 2. Mobilità a) parcheggi b) viabilità edilizia pubblico/privata a) riqualificazione b) recupero aree ind.li dismesse Infrastrutture a) riqualificazione b) completamenti tempo libero a) impianti ludico/sportivi Servizi Territoriali (misura) Mobilità a) aereoporto di III livello b) scambiatori intermodali/magazzini c) asse di collegamento PIP Università a) ampliamento strutture b) sicurezza Protezione civile a) monitoraggio Energia a) parchi eolici Inquinamento a) riduzioni scarichi in atmosfera b) propulsori mezzi pubblici c) in centro storico c1) metano c2) elettrico d) parchi e) monitoraggio Suolo (misura) 3. Rifiuti a) smaltimento in attuazione del piano provinciale a1) raccolta differenziata a2) secco/umido a3) stoccaggio a4) discarica a5) riciclo Bonifiche a) discariche dismesse b) cave Acqua (misura) acque usate a) depurazione a1) smaltimento residui di processo a2) monitoraggio b) riqualificazione delle reti c) ricircolo acque potabili a) riqualificazione delle reti altri usi a) industriali b) agricoli c) sicurezza PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 15 di 39

17 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone.4 Le adesioni al Programma Per come si è sviluppata la concertazione è possibile riconoscere due gruppi nell ambito delle adesioni al Programma, un primo che ha formalizzato la richiesta di finanziamento compilando il Modello A allegato al bando e un secondo gruppo di comuni, che ha aderito successivamente, che non ha provveduto a tale formalizzazione secondo i termini stabiliti, ed è stato inserito solo nella Programmazione complessiva. Solo successivamente alla presentazione del Programma al Ministero ed alla Regione, per questo secondo gruppo, sono state perfezionate le procedure di selezione delle progettualità. Dunque, fatta questa precisazione, possiamo distinguere, per il primo gruppo: - promotori n. 37 comuni; - proponenti n. 458 privati; per le adesioni successive (secondo gruppo): - promotori n. 31 comuni; - proponenti n. 447 privati. L ente capofila è il Comune di Benevento. I comuni promotori sono riportati nella Tabella 4, le ulteriori adesioni sono indicate nella Tabella 5, mentre per il secondo gruppo di promotori si fa riferimento alla Tabella 5 Primo gruppo: altre adesioni al PRUSST Calidone DENOMINAZIONE CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO COMUNITA MONTANA ALTO TAMMARO COMUNITA MONTANA DEL FORTORE ASIA AZIENDA SPECIALE DI IGIENE AMBIENTALE AMTU AZIENDA PER LA MOBILITA E I TRASPORTI URBANI SOCIETA PATTO TERRITORIALE DI BENEVENTO CONSORZIO BENEVENTO 1 UPA BENEVENTO CONSORZIO DI BONIFICA DELLA VALLE TELESINA CNA ASSOCIAZIONE DI BENEVENTO UNIONE DEGLI INDUSTRIALI PROVINCIA DI ASIA-AZIENDA SPECIALE IGIENE AMBIENTALE BENEVENTO ACLI Tabella 6; per quanto concerne i proponenti, invece, si fa diretto rinvio all allegato A al presente documento, nel quale viene riportato anche il dettaglio del finanziamento. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 16 di 39

18 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Tabella 4 Primo gruppo: comuni promotori del PRUSST Calidone Comuni APICE FRAGNETO L'ABATE SANT ARCANGELO TRIMONTE APOLLOSA FRAGNETO MONFORTE SAN BARTOLOMEO IN GALDO BASELICE MOLINARA SAN GIORGIO DEL SANNIO BENEVENTO MONTEFALCONE VALFORTORE SAN GIORGIO LA MOLARA BUONALBERGO MONTESARCHIO SAN LEUCIO DEL SANNIO CALVI PADULI SAN MARCO DEI CAVOTI CAMPOLI MONTE TABURNO PAGO VEIANO SAN MARTINO SANNITA CASALDUNI PESCO SANNITA SAN NAZZARO CASTELPOTO PIETRELCINA SAN NICOLA MANFREDI CAUTANO PONTE TOCCO CAUDIO COLLE SANNITA REINO TORRECUSO FOGLIANISE SANT ANGELO A CUPOLO VITULANO FOIANO VALFORTORE Tabella 5 Primo gruppo: altre adesioni al PRUSST Calidone DENOMINAZIONE CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO COMUNITA MONTANA ALTO TAMMARO COMUNITA MONTANA DEL FORTORE ASIA AZIENDA SPECIALE DI IGIENE AMBIENTALE AMTU AZIENDA PER LA MOBILITA E I TRASPORTI URBANI SOCIETA PATTO TERRITORIALE DI BENEVENTO CONSORZIO BENEVENTO 1 UPA BENEVENTO CONSORZIO DI BONIFICA DELLA VALLE TELESINA CNA ASSOCIAZIONE DI BENEVENTO UNIONE DEGLI INDUSTRIALI PROVINCIA DI ASIA-AZIENDA SPECIALE IGIENE AMBIENTALE BENEVENTO ACLI Tabella 6 Secondo gruppo: comuni promotori Comuni AIROLA FAICCHIO PONTELANDOLFO AMOROSI FRASSO TELESINO SAN LORENZELLO CAMPOLATTARO GINESTRA DEGLI SCHIAVONI SAN LORENZO MAGGIORE CASTELFRANCO IN MISCANO GUARDIA SANFRAMONDI SAN LUPO CASTELPAGANO LIMATOLA SAN SALVATORE TELESINO CASTELVENERE MOIANO SANTA CROCE DEL SANNIO CASTELVETERE IN VALFORTORE MORCONE SANT'AGATA DE' GOTI CEPPALONI PANNARANO SASSINORO CERRETO SANNITA PAUPISI SOLOPACA CIRCELLO PIETRAROIA TELESE CUSANO MUTRI PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 17 di 39

19 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone.5 L organizzazione Al fine di pervenire alla formazione dell accordo di Programma ci si è dotati di una organizzazione che sia in grado di gestire un Programma complesso al quale partecipano numerose amministrazioni comunali, privati e società di gestione di servizi a rete, conferendo allo stesso univocità di intenti e unitarietà operativa, elementi che necessariamente sottendono alla realizzazione di un progetto integrato. La proposta organizzativa, è stata già individuata e trasmessa al ministero dei Lavori Pubblici e alla Regione Campania con il documento Idea progetto Studio di prefattibilità del Programma Calidone Ambiente, Cultura, Sviluppo: armonizzazione, razionalizzazione e sostegno delle potenzialità del territorio, consegnato contestualmente ai documenti di cui all art. 7 del DM 8/10/98 n Tale struttura e le relative finalità operative, hanno subito alcune integrazioni e modifiche apportate con deliberato del e del dell Assemblea dei Sindaci, organo istituito con il protocollo di intesa per il recupero socio economico ed ambientale dei centri urbani e valorizzazione dei corsi d acqua di Benevento e dei paesi limitrofi Programma di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio Calidone. L struttura organizzativa è stata ulteriormente perfezionata nell Allegato C al Protocollo di intesa di cui all art. 8 del DM Di seguito si riportano la finalità generale e le finalità specifiche che ci si propone di raggiungere, la struttura organizzativa per raggiungerle, si evidenzia, inoltre, il carattere di integrazione del gruppo interdisciplinare nelle funzioni interessate e le figure professionali coinvolte..5.1 Finalità generale e finalità specifiche La finalità generale che la struttura organizzativa sta perseguendo è la maggiore coesione interna operativa. Per il raggiungimento di tale finalità è necessario il coinvolgimento di tutti gli uffici degli Enti promotori e dei soggetti proponenti, quindi saranno di fondamentale importanza due momenti: la divulgazione delle informazioni e dei risultati. Le specifiche del team del Programma-progetto sono schematizzate e ricondotte a 4 finalità, che vanno perseguite fino alla stipula dell Accordo Quadro di cui all art. 11 comma 1 del decreto, descritte nel diagramma di flusso seguente, e che in sostanza coincidono con quanto indicato nel punto 1 dell allegato B del decreto. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 18 di 39

20 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Figura 2 Le finalità dell'assistenza tecnica FINALITA 1 economica DEFINIZIONE DEI PROGRAMMI predisposizione verifica FATTIBILITA finanziaria procedurale Programmatiche Individuazione iniziative Avvio processi di sviluppo progettuali PROGRAMMA-PROGETTO Studio di OPPORTUNITA FASI Pre - investimento Studio di PRE - FATTIBILITA Investimento Studio di FATTIBILITA Operativa CONTENUTI: 1) struttura ed obiettivi del Programma-progetto; 2) elementi di flessibilità rispetto alle soluzioni alternative; 3) analisi delle esigenze e dei bisogni che gli obiettivi del Programma-progetto intendono soddisfare; 4) ruolo dei soggetti coinvolti nell attuazione del Programmaprogetto; 5) soggetti istituzionali preposti per competenze alla definizione del Programma-progetto; 6) costi di investimento e di gestione; 7) ricavi ed altri benefici indiretti e/o indotti. FINALITA 2 Predisporre documenti operativi, dopo la verifica della compatibilità e dell integrazione al Programma, da sottoporre alla concertazione per le scelte politiche. FINALITA 3 Fornire assistenza tecnica nell espletamento degli adempimenti (soprattutto giuridico amministrativi) necessari per l approvazione degli interventi. FINALITA 4 Fornire assistenza tecnica per l attuazione del Programma. Assicurare il monitoraggio locale fino alla stipula dell Accordo Quadro. Garantire un azione di coordinamento tra tutti gli attori del PRUSST. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 19 di 39

21 FINALITA 1 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone In particolare nell ambito degli studi di fattibilità il project management sta cercando di evitare l avvio di iniziative compartimentate e disparate secondo le fasi così come indicate nel diagramma di flusso seguente. Figura 3 - Dettaglio sulla finalità n. 1 dell'assistenza tecnica STUDIO DI FATTIBILITÀ STRUMENTO Valorizzazione ruolo ausiliario della valutazione di efficacia di azioni di sviluppo nella logica della Programmazione strategica integrata ELEMENTI finalità Evitare l avvio di iniziative compartimentate e disparate Struttura obiettivi Analisi Costi Ricavi Soggetti coinvolti esigenze Soddisfazione Costi di investimento Elementi di flessibilità= = F = f (soluzioni alternative) bisogni Costi di gestione Ricavi diretti Benefici indiretti e/o indotti In particolare Ruolo ricoperto nell ambito dell attuazione del Programma progetto Soggetti istituzionali preposti per competenze alla definizione del Programma progetto. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 20 di 39

22 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone I moduli operativi in cui articolare l attività per il raggiungimento della Finalità n. 1 sono i seguenti: Moduli operativi FINALITA Pianificazione Complessiva 1.2 Pianificazione Operativa- Studi di fattibilità 1.3 Negoziazione delle risorse 1.4 Approvazione del Piano 1.5 Controllo avanzamento 1.6 Controllo qualità 1.7 Gestione riunioni 1.8 Valutazione progetto 1.9 Contatti con il committente 1.10 Gestione risorse finanziarie 1.11 Attività di supporto ai moduli precedenti FINALITA 2 I moduli operativi in cui è stata articolata l attività per il raggiungimento della Finalità n. 2 sono espletati tramite una collaborazione attiva con i soggetti promotori necessaria per la predisposizione di documenti operativi, utilizzati per le scelte del policy maker. Moduli operativi FINALITA 2 Assistenza nella predisposizione degli indirizzi Programmatici 2.2 Assistenza nell individuazione sulle opportunità finanziarie 2.3 Assistenza nell intercettazione fondi per la realizzazione delle opere 2.4 Partecipazione alla verifica di compatibilità degli interventi alla strategia complessiva del Programma 2.5 Partecipazione alla verifica di integrazione del Programma 2.6 Attività di supporto ai moduli precedenti PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 21 di 39

23 FINALITA 3 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone L attività per il raggiungimento della Finalità n. 3 si realizza tramite la funzione di sportello inteso come front-office attivo (a differenza di quello passivo relativo all acquisizione dati per il monitoraggio), i moduli operativi per il raggiungimento di tale finalità sono: Moduli operativi FINALITA Assistenza per la fattibilità giuridico amministrativa 3.2 Assistenza finalizzata al problem solving (risoluzione congiunta delle problematiche di processo) 3.3 Assistenza per la mediazione con i privati espletata in forma diretta 3.4 Assistenza nell utilizzo di tecniche finanziarie innovative (es. project financing) 3.5 Attività di supporto ai moduli precedenti FINALITA 4 La Finalità n. 4 si realizza tramite la funzione di sportello inteso come front-office passivo per quanto riguarda l acquisizione dei dati necessari per il monitoraggio contestualmente ad una funzione attiva tramite i seguenti moduli: Moduli operativi FINALITA Assistenza in tutte le fasi di attuazione del Programma (in particolare per la definizione degli strumenti urbanistici che regolano le trasformazioni urbanistiche ed edilizie previste dal Programma) Attività di monitoraggio 4. Predisposizione degli indicatori di valutazione in itinere ed ex post.2 Implementazione degli indicatori per il software.3 Attività di caricamento dati.4 Elaborazione dati e sintesi 4.3 Azione di coordinamento e intermediazione con il Ministero dei lavori pubblici e altri soggetti istituzionali. 4.4 Attività di supporto ai moduli precedenti PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 22 di 39

24 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone.5.2 Struttura organizzativa Tutta l attività che è stata svolta e che si andrà a svolgere è riconducibile all interazione di 3 aree di soggetti operativi: 1 Area del project management; 2 Area dei servizi esterni; 3 Area interlocutori. L Area n. 1 il project management, rappresenta il cuore dell intera struttura organizzativa e la tabella successiva ne analizza i ruoli le responsabilità e le funzioni nel seguente modo: Tabella 7 Struttura organizzativa Area 1 AREA 1 Il Project Management Soggetto operativo RUOLI 1.1 COMITATO DI DIREZIONE (costituito dal project sponsor, program manager e dal project controller) RESPONSABILITA e FUNZIONI - APPROVA L AVVIAMENTO DEL PROGETTO; VERIFICA L ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO D INTESA. 1.2 PROJECT SPONSOR - PROMOZIONE DEL PROGRAMMA TRA I SOTTOSCRITTORI DELL INTESA E LE ALTRE ISTITUZIONI O ENTI ; LEGALE RAPPRESENTANZA. 1.3 PROGRAM MANAGER - RESPONSABILITA DELL INTERO PROGRAMMA, DEI PROGETTI COMPLEMENTARI E CORRELATI; DEL MONITORAGGIO. INTERLOQUISCE CON IL MINISTERO DEI LL.PP., LA REGIONE, LA PROVINCIA E LE ALTRE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. RESPONSABILITA DELLA GESTIONE ECONOMICA E DELLA RENDICONTAZIONE FINALE. 1.4 PROJECT CONTROLLER - RESPONSABILITA DELLA PIANIFICAZIONE AMMINISTRATIVA, TECNICA E FUNZIONI DI SEGRETERIA. SUPPORTA IL PROGRAM MANAGER NEL CONTROLLO. DIFFONDE I RISULTATI. ACQUISISCE LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA E TECNICA DI TUTTO IL PROGRAMMA. CONTROLLA LA RISPONDENZA DEI SINGOLI PROGETTI AL PROGRAMMA GENERALE. 1.5 TASK FORCE MANAGER - ATTIVITA DI CONSULENZA AL PROJECT ENGINEER. CURA LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA GENERALE ED I RAPPORTI CON I CONSULENTI. STARDARDIZZAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE CARTOGRAFICA E DEGLI ELABORATI TECNICI DELL INTERO PROGRAMMA. GESTIONE DEL DATA BASE CARTOGRAFICO E DI COMPILAZIONE DEL MODELLO A E DI CONTROLLO. 1.6 FINANZE - ATTIVITA DI RENDICONTAZIONE 1.7 PRODUZIONE - ATTIVITA DI ACQUISIZIONE DATI DALLA PERIFERIA NECESSARI PER IL MONITORAGGIO. SUPPORTO OPERATIVO AL MANAGEMENT COMPLESSIVO 1.8 PERSONALE - RESPONSABILITA DERIVANTE DAL RUOLO IN SENO AL COMUNE DI BENEVENTO. FUNZIONE DI SUPPORTO OPERATIVO E GESTIONALE. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 23 di 39

25 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Per quanto riguarda l Area n. 2 servizi esterni la tabella successiva analizza i ruoli le responsabilità e le funzioni nel seguente modo: Tabella 8 - Struttura organizzativa Area 2 AREA 2 Servizi esterni Soggetto operativo RUOLI RESPONSABILITA e FUNZIONI PROJECT ENGINEER - RESPONSABILITA DELLE SINGOLE PROPOSTE, DEI PROGETTI E DELLE RELAZIONI CON LE AMMINISTRAZIONI DI APPARTENENZA. VALUTA, NELLE LINEE GENERALI, L INTERO PROGRAMMA SOTTO IL PROFILO TECNICO AMMINISTRATIVO. 2.2 CONSULENTI - RESPONSABILITA LIMITATE AL RAPPORTO DI CONSULENZA 2.3 FORNITORI (sono i rappresentanti degli Enti Pubblici che costituisco la Conferenza di servizi permanente) - RESPONSABILITA DEI PARERI, NULLA OSTA, AUTORIZZAZIONI, ECC, DI COMPETENZA. FUNZIONI PROPRIE DELL ENTE COMPETENTE. Per quanto riguarda l Area n. 3 interlocutori la tabella indica i principali soggetti che costituiscono l ambiente istituzionale con cui bisogna costantemente confrontarsi nell attuazione del Programma: Tabella 9 - Struttura organizzativa Area 3 AREA 3 Interlocutori Soggetto RUOLI operativo 3.1 CABINA DI REGIA (Protocollo d intesa tra il Comune di Benevento e l Amministrazione Provinciale per la redazione del PTC) 3.2 ASSEMBLEA DEI RAPPRESENTANTI (è costituita dai Sindaci dei Comuni promotori) 3.3 UTILIZZATORI FINALI (sono gli Enti promotori e proponenti aderenti al protocollo d intesa) 3.4 ISTITUZIONI (Ministero LL.PP.; Regione Campania; Amministrazione Provinciale; Amministrazioni Comunali) 3.5 PARTI SOCIALI (Organizzazioni di categoria e Sindacati) RESPONSABILITA e FUNZIONI - RESPONSABILITA DEGLI INDIRIZZI PROGRAMMATICI PER LE OPERE DI RILIEVO SOVRACOMUNALE. FUNZIONE DI GARANZIA DELLA COERENZA DEGLI INTERVENTI CON L ERIGENDO P.T.C.. - RESPONSABILITA DELLE FUNZIONI DI INDIRIZZO. APPROVA IL PROGRAMMA; APPROVA L ORGANIZZAZIONE DEL PROJECT MANAGEMENT. - NOMINANO I RAPPRESENTANTI TECNICI AMMINISTRA-TIVI DA IMPIEGARE NEL PROJECT MANAGEMENT. ASSUMONO LE DECISIONI DI COMPETENZA CON GLI ORGANI ISTITUZIONALI. APPROVANO I PROGETTI DI LORO COMPETENZA. - STIPULA DELL ACCORDO QUADRO. GESTIONE TAVOLO DI CONCERTAZIONE. REPERIMENTO RISORSE - PARTECIPAZIONE AI TAVOLI DI CONCERTAZIONE. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 24 di 39

26 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Figura 4 - Identificazione delle relazioni tra le 3 aree SERVIZI ESTERNI PROJECT ENGINEER Uffici Tecnici Comunali e convenzionati con le Amministrazioni Promotrici del Programma Calidone. FORNITORI Conferenza di servizi permanente tra gli Enti per pareri, N.O., autorizzazioni, ecc.. CONSULENTI Per studi di fattibilità; Per ufficio comprensoriale. PROJECT MANAGEMENT SPONSOR TASK FORCE MANAGER PROGRAM MANAGER PROJECT CONTROLLER FINANZE PRODUZIONE COMITATO DI DIREZIONE PERSONALE INTERLOCUTORI UTILIZZATORI FINALI ASSEMBLEA DEI RAPPRESENTANTI ORGANIZZAZIONI DI CATAGORIA CABINA DI REGIA Consigli Comunali - Giunte Comunali Dirigenti e/o responsabili dei procedimenti AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE REGIONE CAMPANIA MINISTERO LL.PP. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 25 di 39

27 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone.5.3 Integrazione tra moduli operativi e soggetti operativi Dopo aver individuato le finalità conformi al punto 1, lettere A, B, C e D dell allegato B del decreto (quindi i moduli operativi per il loro raggiungimento) e tutti i soggetti della struttura organizzativa, in questo paragrafo si individuano quali di questi soggetti sono interessati direttamente sui moduli operativi esposti al fine del trasferimento per l attività di assistenza tecnica di cui all art. 6 comma 1 lettera a), pertanto occorre incrociare i moduli operativi con i soggetti operativi, poiché non tutti i soggetti sono impiegati per le finalità sopraindicate. Tabella 10 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Soggetti operativi interessati 1.1 Comitato di direzione 1.2 Sponsor 1.3 Program Manager 1.4 Project Controller 1.5 Task Force Manager 1.6 Finanze 1.7 Produzione 1.8 Personale Project engineer 2.2 Consulenti 2.3 Fornitori 3.1 Cabina di Regia 3.2 Assemblea Rappresentanti 3.3 Utilizzatore finale Moduli operativi FINALITA Pianificazione Complessiva H F H H B D - - F F D H H D 1.2 Pianificazione Operativa- Studi di fattibilità F - H H C G C - F D D G - F 1.3 Negoziazione delle risorse H - H D E D G - G D 1.4 Approvazione del Piano F F A B F D - - F D F H H H 1.5 Controllo avanzamento F F A B F B C - F D - F G G 1.6 Controllo qualità F F A A B E D F F G G 1.7 Gestione riunioni G - A D D - C Valutazione progetto F F D A B D D - D H H 1.9 Contatti con il committente F B F B C B - - C Gestione risorse finanziarie F G H D E C G G 1.11 Attività di supporto ai moduli precedenti H - C C C PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 26 di 39

28 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Tabella 11 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Moduli operativi FINALITA 2 Assistenza nella predisposizione degli indirizzi Programmatici 2.2 Assistenza nell individuazione sulle opportunità finanziarie 2.3 Assistenza nell intercettazione fondi per la realizzazione delle opere 2.4 Partecipazione alla verifica di compatibilità degli interventi alla strategia complessiva del Programma 2.5 Partecipazione alla verifica di integrazione del Programma Soggetti operativi interessati 1.1 Comitato di direzione 1.2 Sponsor 1.3 Program Manager 1.4 Project Controller 1.5 Task Force Manager 1.6 Finanze 1.7 Produzione 1.8 Personale Project engineer 2.2 Consulenti 2.3 Fornitori 3.1 Cabina di Regia 3.2 Assemblea Rappresentanti A F F E B - C - - C - F F D A F F E B - C - - C - G F D A F F E B - C - - C - F F D A F F D B F D A F F D B F D 3.3 Utilizzatore finale 2.6 Attività di supporto ai moduli precedenti C Tabella 12 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Moduli operativi FINALITA Assistenza per la fattibilità giuridico amministrativa 3.2 Assistenza finalizzata al problem solving (risoluzione congiunta delle problematiche di processo) 3.3 Assistenza per la mediazione con i privati espletata in forma diretta 3.4 Assistenza nell utilizzo di tecniche finanziarie innovative (es. project financing) Soggetti operativi interessati 1.1 Comitato di direzione 1.2 Sponsor 1.3 Program Manager 1.4 Project Controller 1.5 Task Force Manager 1.6 Finanze 1.7 Produzione 1.8 Personale Project engineer 2.2 Consulenti 2.3 Fornitori 3.1 Cabina di Regia 3.2 Assemblea Rappresentanti A F F E B C C - C C - - G F A F F E B C C - C C - - G F A F F E B C C - C - - G F A F F E B C C - C C - - G F 3.3 Utilizzatore finale 3.5 Attività di supporto ai moduli precedenti C PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 27 di 39

29 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Tabella 13 - Articolazione delle responsabilità per moduli e soggetti operativi Moduli operativi FINALITA Assistenza in tutte le fasi di attuazione del Programma Soggetti operativi interessati 1.1 Comitato di direzione 1.2 Sponsor 1.3 Program Manager 1.4 Project Controller 1.5 Task Force Manager 1.6 Finanze 1.7 Produzione 1.8 Personale Project engineer 2.2 Consulenti 2.3 Fornitori 3.1 Cabina di Regia 3.2 Assemblea Rappresentanti A F A E B C C - C - G - F 3.3 Utilizzatore finale Attività di monitoraggio A F F E B - C - C C C F G F 4. Predisposizione degli indicatori di valutazione in itinere ed ex post.2 Implementazione degli indicatori per il software A F F E B - C - - C A F F H B - C - - C Attività di caricamento dati A F F H B - C - - C Elaborazione dati e sintesi A F H F B - C - - C Azione di coordinamento e intermediazione con il Ministero dei lavori pubblici. A F F D B - C - - C - - G G 4.4 Attività di supporto ai moduli precedenti C Tabella 14 - Legenda delle articolazioni A B C D E F G H Responsabilità Generale Responsabilità Operativa Responsabilità Specifica Deve essere consultato Può essere consultato Deve essere informato Può essere informato Deve approvare PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 28 di 39

30 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone.5.4 Le figure professionali coinvolte Nella tabella successiva si individuano, per il raggiungimento delle sole finalità dell assistenza tecnica, i soggetti operativi coinvolti, i rispettivi ruoli, i moduli operativi, i professionisti da interessare e i relativi costi. Tali costi, nel rispetto del vincolo di bilancio imposto, sono stati computati in base all essenza nevralgica dei moduli operativi assegnati e alla ripartizione interna ai moduli dei carichi di lavoro. Nella predisposizione del badget è stata considerata anche la capacità di capitalizzare know how dei professionisti su questa esperienza innovativa. Le scelte che sottendono la proposta sono state operate per garantire un efficacia di azione nel rispetto delle macro e micro aree della struttura organizzativa emergente dai documenti ufficiali. Tabella 15 Figure professionali coinvolte (assistenza tecnica) SOGGETTI OPERATIVI IMPIEGATI PER LE FINALITA DI CUI ALLE LETTERE A,B,C,D DEL PUNTO 1 DELL ALLEGATO B DEL DM 8/10/98 N Soggetto operativo RUOLI Moduli operativi Professionisti 1.1 COMITATO DI DIREZIONE -1.1;1.3; 1.4; 1.8; 1.10; 2.4; PROJECT SPONSOR -1.3 *** PROJECT SPONSOR; PROGRAM MANAGER; PROJECT CONTROLLER 1.3 PROGRAM MANAGER Franco Terracciano 1.4 PROJECT CONTROLLER -1.5; 1.6; 2.4; 2.5; - Giuseppe Merlino economista - Elio Mendillo esperto in politiche di sviluppo - Giuseppe Iannelli esperto in urbanistica - Giancarlo Pepe esperto in politiche ambientali - Donato Guarino segretario comunale capo - Clara Cimino segretario comunale capo 1.5 TASK FORCE -1.2; 1.9; ; 2.2; 2.3; - Cosimo Schipani architetto MANAGER 2.4; 2.5; 3.1; 3.2; 3.3; - Luigi Salierno architetto 3.4; 4.1; 4.;.2; Vito Tripaldi ingegnere informatico - Silvia Ullo ingegnere elettr. e telecom. - Massimo Resce economista - Annamaria Franzese analista - Massimo Romito geologo 1.6 FINANZE -1.10; 1.11; 2.6; 3.5; Giovanna Lupone esperto in rendicontazione 1.7 PRODUZIONE -1.11; 2.6; 3.5;.3;.4; Massimo Ciampi coordinamento produzione - Rossella Del Basso operatore database - Daniela Palombi monitoraggio - Stefania Luciani monitoraggio - Flavio Damiani elaborazione statistiche - Margherita d Itria segreteria - Antonietta D Aiuto segreteria 1.8 PERSONALE -1.11; 2.6; Riccardo Russo reti telematiche 2.2 CONSULENTI -1.2; ; 2.2; 2.3; 3.1; 3.2; 3.3; Giuseppe Merlino economista - Elio Mendillo politiche di sviluppo - Francesco Forte docente universitario urbanistica - Giuseppe Iannelli legislazione urbanistica - Domenico De Filippo esperto trasporti aerei PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 29 di 39

31 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Per quanto concerne, invece, le finalità di cui all Allegato D del Protocollo di Intesa, attualmente l individuazione delle figure professionali è solo parziale e limitata ad alcune opere del Comune di Benevento. Il quadro completo sarà definito solo in seguito alle scelte dei singoli comuni sull adesione o meno all ufficio comprensoriale. Tabella 16 Figure professionali coinvolte (progettazioni) SOGGETTI OPERATIVI IMPIEGATI PER LE FINALITA DI CUI AL PUNTO 2 DELL ALLEGATO B DEL DM 8/10/98 N Soggetto operativo RUOLI Moduli operativi Professionisti 1.5 TASK FORCE MANAGER Informatizzazione procedure progettazione sul complesso dei progetti. Coordinamento ufficio comprensoriale - Vito Tripaldi 1.5 TASK FORCE MANAGER - Massimo Romito 1.6 FINANZE - Giovanna Lupone 1.7 PRODUZIONE Progettazione puntuale - Giovanni Piacquadio architetto - Caterina Scalise architetto 1.7 PRODUZIONE Ufficio comprensoriale - Françoise Sassi amministrazione - Facchiano Alessandra 1.8 PERSONALE - Riccardo Russo 2.2 CONSULENTI Ufficio comprensoriale - Francesco Varone architetto 2.2 CONSULENTI Progettazione Puntuale - Giancarlo Pepe chimico - Carmine Iuorio architetto 2.2 CONSULENTI Project Financing - - Alessandro Lombardi consulente finanziario OOPP - Giuseppe Salierno consulente commerciale PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 30 di 39

32 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone 2.2 La trascodifica del PRUSST Calidone nelle misure del POR Campania Dopo aver indicato gli elementi caratterizzanti il PRUSST Calidone, al fine di ricercare la soluzione ottimale per un suo finanziamento, si propone una modalità Programmatoria che porti al finanziamento del Programma, conformemente a quanto previsto dal POR Campania e dal suo Complemento. Gli interventi del PRUSST sono stati classificati in base al possibile strumento di finanziamento. La Figura 5 è la rappresentazione grafica del rapporto tra il P.R.U.S.S.T. Calidone e gli strumenti di Programmazione regionale a cui si chiede di attingere risorse (Programma Operativo Regionale e relativo Complemento di Programmazione) L intersezione tra gli insiemi individuati genera quattro aree il cui contenuto viene di seguito esplicitato. L area verde n. 1 individua gli interventi definiti nel quadro finanziario attraverso la procedura di selezione del P.R.U.S.S.T., compatibili con le misure integrate del POR e finanziabili tramite i Progetti integrati già individuati dalla Regione 12 ; L area gialla n. 2 individua gli interventi definiti nel quadro finanziario tramite la procedura di selezione del P.R.U.S.S.T. compatibili con le misure monosettoriali del P.O.R. L area blu n. 3 individua gli interventi definiti nel quadro finanziario tramite la procedura di selezione del P.R.U.S.S.T. per i quali si rimanda l individuazione della fonte di finanziamento alla stesura dell accordo quadro da sottoscrivere tra Ministero dei Lavori Pubblici e Ente Capofila del PRUSST entro il 23/10/00. Dall analisi della Figura 5 Modalità di finanziamento del PRUSST Calidone si evince che una parte del PRUSST è finanziabile tramite i PIT, modalità di spesa delle risorse del POR, una parte può essere finanziata mediante l utilizzo di misure del POR non integrabili (definite monosettoriali), una parte residua non è allocabile in seno al POR, per cui occorrerà individuare altre fonti di finanziamento (per esempio nell Intesa Istituzionale di Programma). Scendendo ancor più nel dettaglio nella Figura 6 si individua una trascodifica più puntuale della struttura del Programma nei termini del POR. Infine, nell allegato A al presente documento si riportano i singoli interventi trascodificati per i quali si chiede il finanziamento. 12 Cfr Protocollo quadro per l individuazione e la promozione di progetti integrati e l istituzione del tavolo di coordinamento PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 31 di 39

33 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Figura 5 Modalità di finanziamento del PRUSST Calidone PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 32 di 39

34 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Figura 6 - Trascodifica della struttura del PRUSST Calidone nelle misure del POR Campania PROGRAMMA CALIDONE SOTTOPROGRAMMA ECONOMIA (Politiche di sviluppo) SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO (Recupero e Valorizzazione) SOTTOPROGRAMMA AMBIENTE (Tutela e salvaguardia) Industria/artigianato misura (Misura POR )) Servizi misura (Misure POR 3, 4.1,,6.2).0 Centri storici (MISURE POR 1.9, 4.12) misura (Misure POR 1.9,, 4.12) Aria misura (Misure POR 1.1, 1.5, 1.12) nuovi insediamenti intervento: a) filiera del tessile (area del distretto industriale) b) filiera dell'agro alimentare (area del patto territoriale) c) filiera del metalmeccanico (area del patto territoriale) d) filiera del riciclo adeguamento insediamenti esistenti a) sicurezza b) tecnologia c) ampliamento Agricoltura misura (Misure POR 1.10, 4.8, 4.9, 4.13) 1. Agriturismo a) nuovi insediamenti Turismo misura (Misure POR 1.10, 4.5, 4.6, 4.13) Ambientale a) parco regionale b) regio tratturo Religioso a) strutture ricettive Costume a) tradizioni b) folklore Sportello unico intervento (Misure POR 3.10,, 6.2) a) marketing terr.le b) commercializzazione c) ingegneria finanziaria d) consulenza 1. Formazione intervento (Misura POR 3) a) formatori b) nuove figure professionali c) occupabilità d) adeguamento competenze e) imprenditorialità f) imprenditoria giovanile Innovazione intervento (Misure POR, 6.2) a) sistema di qualità b) GIS Patto territoriale di Benevento intervento (Misure POR 4.1, 6.1) a) interporto Stazione C.le b) scalo merci ASI c) centro servizi d) centro di promozione e) ente fiera f) terminal bus Reti immateriali intervento (Misure POR 6.2) a) rete civica telematica N.B.:Gli interventi del Programma PRUSST Calidone sono stati trascodificati nelle misure del POR Campania. Non sono state effettuate tutte le trascodifiche per le quali si rinvia all Allegato A del presente documento..1 Edilizia pubblico/privata a) recupero b) riqualificazione c) manutenzione.2 infrastrutture a) riqualificazione b) completamenti.3 Monumenti/beni storici a) restauro b) sicurezza.4 Musei, pinacoteche, ecc. a) istituzione a1) transavanguardia a2) diocesano b) potenziamenti b1) civilità contadina.5 mobilità a) pedonale/ciclabile b) trasporto pubblico.6 artigianato a) attività compatibili Aree urbane misura (Misure POR 3.16, 4.1, 5.1, 5.2) 2. Mobilità a) parcheggi b) viabilità edilizia pubblico/privata a) riqualificazione b) recupero aree ind.li dismesse Infrastrutture a) riqualificazione b) completamenti tempo libero a) impianti ludico/sportivi Servizi Territoriali misura (Misure POR 4.1, 5.1, 6.1) Mobilità a) aereoporto di III livello b) scambiatori intermodali/magazzini c) asse di collegamento PIP Università a) ampliamento strutture b) sicurezza Protezione civile a) monitoraggio Energia a) parchi eolici Inquinamento a) riduzioni scarichi in atmosfera b) propulsori mezzi pubblici c) in centro storico c1) metano c2) elettrico d) parchi e) monitoraggio Suolo (MISURE POR 1.7, 1.8, ) misura (Misure POR 1.7, 1.8, ) 3. Rifiuti a) smaltimento in attuazione del piano provinciale a1) raccolta differenziata a2) secco/umido a3) stoccaggio a4) discarica a5) riciclo Bonifiche a) discariche dismesse b) cave Acqua misura (Misure POR 1.2, 1.3, 1.5) acque usate a) depurazione a1) smaltimento residui di processo a2) monitoraggio b) riqualificazione delle reti c) ricircolo acque potabili a) riqualificazione delle reti altri usi a) industriali b) agricoli c) sicurezza PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 33 di 39

35 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone 3 Il finanziamento del PRUSST Calidone Dunque il PRUSST, proprio perché nasce in una logica comunitaria di Programmazione, è facilmente allocabile in seno al POR per il finanziamento, inoltre si sono già verificate tutte le precondizioni perché questo avvenga. 3.1 Le precondizioni del finaziamento Le precondizioni affinché la Regione Campania attivi le procedure di finanziamento del PRUSST sono di seguito elencate, distinguendo quelle strettamente collegate alle procedure del PRUSST da quelle relative allo scenario Programmatorio di riferimento. Per quanto riguarda le prime, le precondizioni sono le seguenti: - con D.M. 8 ottobre 1998 Promozione di programmi innovativi in ambito urbano denominati Programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio, pubblicato sulla G.U. del 27 novembre 1998, n. 278, è stato approvato il bando allegato ed avviato il procedimento di elaborazione dei programmi; - con D.M. 28 maggio 1999, pubblicato sulla G.U. del 22 luglio 1999, n. 170, viene modificato e integrato il sopra citato decreto in specie per la disciplina dei termini; - con nota del 25/08/1999, n del protocollo generale del Comune di Benevento del 26/08/1999 il soggetto promotore Comune di BENEVENTO ha trasmesso la proposta di Programma di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio denominata Programma CALIDONE, protocollata in data 26/08/1999 al n al Ministero dei Lavori Pubblici - il D.M. 25 ottobre 1999, prot. n è stato istituito il Comitato di valutazione e selezione dei programmi ai sensi dell art. 13 del bando allegato al D.M. 8 ottobre 1998; - con i DD.MM. 13 gennaio 2000, prot. n. 25, 13 gennaio 2000, prot. n. 26 e 21 gennaio 2000, prot. n. 57 sono stato sostituiti, in seno al Comitato di valutazione e selezione dei programmi di cui sopra, rispettivamente i rappresentanti del Ministero dell ambiente, della regione Friuli Venezia Giulia e del Ministero dell industria ; - con nota prot. n. 118/SEGR. del 12 aprile 2000, il Presidente del Comitato di valutazione e selezione dei programmi ha trasmesso al Ministro dei Lavori Pubblici gli atti relativi ai lavori del Comitato medesimo; - a seguito delle attività svolte dal Comitato di valutazione e selezione dei programmi di cui sopra, il Ministro dei Lavori Pubblici, con decreto del 19 aprile 2000 n. 591, pubblicato sulla PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 34 di 39

36 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13/06/2000 ha approvato la graduatoria e ha individuato i programmi ammessi al finanziamento e che, pertanto, la proposta in epigrafe è risultata ammessa a finanziamento; - in data 23 ottobre 2000, ai sensi dell art. 8 e ss. Del D.M. 8 ottobre 1998, è stato sottoscritto il protocollo d intesa tra il Ministro dei lavori pubblici, il Presidente della Regione Campania, il Presidente della Provincia di Benevento ed il Sindaco del Comune di Benevento quale soggetto promotore ed Ente capofila del PRUSST denominato Calidone ; - con detto protocollo d intesa si sono convenuti, in particolare: a) i termini previsti per la conclusione dei procedimenti di autorizzazione di opere pubbliche da realizzarsi da parte degli Enti istituzionalmente competenti, ricomprese nei programmi ed indicati nell allegato A; b) le date di conclusione degli accordi di Programma di cui all art. 27 della legge 8 giugno 1990, n. 142 ed indicata nell allegato B; c) l organizzazione per la gestione dell Accordo di Programma quadro indicato con l allegato C; d) la gestione delle progettazioni delle opere pubbliche esplicitate con l allegato D; che, come previsto dall art. 11 D.M. 8 ottobre 1998, il Ministro dei lavori pubblici entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione del protocollo di intesa di cui all art. 8, comma 3, il Ministero dei lavori pubblici, i soggetti promotori e i soggetti proponenti sottoscrivono l accordo quadro. Per quanto riguarda le seconde, le precondizioni sono le seguenti: - in data è stato sottoscritto sotto l egida del Ministero dei Lavori Pubblici il protocollo di intesa tra la Provincia di Benevento e il Comune di Benevento per la predisposizione di un piano di coordinamento provinciale di natura strategica e sperimentale; - il Regolamento (CE) 1260 del recante disposizioni generali sui fondi strutturali stabilisce quali principi qualificanti della Programmazione e dell impiego dei fondi strutturali nel periodo quelli di Programmazione; di concentrazione; di integrazione; di sussidiarietà e decentramento; di partenariato; di addizionalità e di verificabilità; - il Programma di Sviluppo del Mezzogiorno assume quale elemento centrale e qualificante della propria strategia quello di pervenire a un sostanziale riequilibrio e a una integrazione coordinata tra politiche di promozione del sistema produttivo (comprensive degli svantaggi di localizzazione per le imprese che operano nelle aree del Mezzogiorno) e politiche di miglioramento del contesto (infrastrutture, servizi, ricerca e innovazione, ambiente, qualità e disponibilità di risorse umane e culturali) da realizzarsi attraverso: PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 35 di 39

37 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone la riduzione, graduale della quota di risorse destinata agli incentivi e metodi più concorrenziali di accesso ad essi; la realizzazione di interventi integrati sul contesto in sistemi territoriali omogenei; la convergenza in questi sistemi di azioni sul contesto e di incentivi mirati e non a pioggia ; - il Quadro Comunitario di Sostegno italia Ob definisce i Progetti Integrati come complesso di azioni intersettoriali, strettamente coerenti e collegate tra loro; che convergono verso un comune obiettivo di sviluppo del territorio e giustificano un approccio attuativo unitario ; - con delibera n del la Giunta Regionale ha definito il testo di Programma Operativo per l utilizzo dei fondi strutturali nella Regione Campania per il periodo ; - a seguito della consultazione interservizi, ai sensi dell art. 28 del Reg. (CE) 1260 del , con la decisione C (2000) 2347 del , la Commissione U.E. ha adottato il Programma Operativo Regionale della Campania , che prevede investimenti per un totale di miliardi di lire, dei quali miliardi di lire di parte pubblica, così articolati per asse prioritario: Asse 1 Risorse Naturali. Investimenti previsti: miliardi di lire; Asse 2 Risorse Culturali. Investimenti previsti: miliardi di lire; Asse 3 Risorse Umane. Investimenti previsti: miliardi di lire; Asse 4 Sviluppo Locale. Investimenti previsti: miliardi di lire; Asse 5 Città. Investimenti previsti: 805 miliardi di lire; Asse 6 Reti e nodi di servizio. Investimenti previsti: miliardi di lire; - l obiettivo generale del POR Campania è determinato nella crescita dell occupazione, per donne e uomini, da perseguirsi secondo una strategia di sviluppo sostenibile ed equo, di miglioramento della qualità della vita, di un armonico ed equilibrato sviluppo del territorio, accrescendo la competitività regionale nello scenario nazionale, europeo e mediterraneo; - il Por Campania pone al centro della propria strategia di sviluppo sostenibile la necessità di assicurare forte concentrazione agli interventi e di dare grande peso alla Programmazione integrata, per territorio o filiera, in modo da collocare una massa critica di risorse sulle potenzialità individuate, dando piena espressione alla domanda di sviluppo delle collettività locali ed alla concertazione socio-istituzionale; - la regione Campania attribuisce un ruolo di rilievo alle Province in termini di coordinamento ed accompagnamento delle azioni da svolgersi nell ambito del POR, ed in particolare dei progetti integrati, cui lo stesso POR attribuisce grande importanza, tale da destinare loro indicativamente il 40% delle risorse disponibili; PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 36 di 39

38 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone - in data la G.R. in ossequio a quanto dal Regolamento (CE) 1260/99, ha adottato il Complemento di Programmazione del POR Campania che è stato confermato dal Comitato di Sorveglianza del POR Campania nella seduta del ; - il Complemento di Programmazione conferma l obiettivo di dedicare ai PI almeno il 40% delle risorse finanziarie assegnate al POR da quantificare ed articolare per misura in relazione all avanzamento dei processi di identificazione-costruzione dei PI; - il Complemento di Programmazione prevede che L individuazione degli ambiti specifici in cui realizzare un Pi sarà compiuta, attraverso la concertazione tra le istituzioni coinvolte, nazionali e regionali, e sulla base delle procedure per ciascun asse, con atti della Giunta Regionale e che tale procedura terrà conto della progettualità esistente coerente con gli ambiti di riferimento indicati con il POR (PRUSST, Studi di fattibilità, PRU, URBAN2, etc.); - il CdP, al paragrafo 1.G.3.5 lettera B, ha previsto che nel quadro del processo di concertazione, la Regione realizza con le Province le più opportune intese per l individuazione e la promozione dei PI. Entro sessanta giorni dall approvazione del CdP verrà formalizzato un protocollo quadro tra Regione e Province. All interno di tale protocollo verranno assunte le progettazioni dei PRUSST coerenti con il POR e il CdP (coerenza con le azioni, misure, linee d intervento, condizioni di at-tuazione, ecc.) comprensive delle operazioni riferibili ad interventi sovracomunali e già sottoscritte dalla Regione oltrechè dalle stesse Province. - la Provincia di Benevento con deliberazione consiliare ha approvato la proposta di Accordo Quadro in seguito all approvazione della cabina di Regia, alla concertazione istituzionale con i Comuni della provincia e del partenariato sociale locale, che propone di partire dal PRUSST Calidone, inteso come core program, per implementare più Progetti Integrati che si interrelano in sistema in un unico Programma integrato territoriale di Sviluppo denominato Sistema Sannio, e che nella composizione del tavolo di concertazione per la costruzione del PI sotto il punto c) contenuto generale per ciascuna priorità di intervento del DISPOSITIVO, prevede che per il tavolo di concertazione per il PRUSST Calidone si fa riferimento al Protocollo di Intesa sottoscritto il ; - in tale proposta si individuano gli Assi I, II, III, IV e VI, e in particolare le misure 1.2, 1.5, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10,, 2.2, 3.2, 3.16, 4.1,, 4.4, 4.5, 4.6, 4.8, 4.13, 4.14, 0, 6.1, e 6.2 per l attuazione degli interventi previsti dal PRUSST Calidone (contraddistinto dai seguenti elementi caratterizzanti: promotori n. 37 comuni, proponenti n. 458 privati; mentre per le ulteriori adesioni, promotori n. 31 comuni, proponenti n. 447 privati) e si individuano, altresì, gli strumenti a supporto: a) gli interventi a titolarità provinciale, già oggetto di un protocollo d intesa tra Provincia di Benevento e Comune di Benevento, nella qualità di Ente capofila del PRUSST Calidone, quali: 1) strada di collegamento ASI Benevento (ponte Valentino) ASI S. Bartolomeo in PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 37 di 39

39 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone Galdo (misura 6.1 del CdP); 2) Aviopista nel Comune di Benevento, località Olivola, a supporto delle attività produttive, della protezione civile e della sanità pubblica (misura 6.1 del CdP); 3) Ente fiera in Benevento (misura del CdP); b) il protocollo aggiuntivo al patto territoriale di Benevento per l attuazione degli interventi pubblici e privati quali 1) le infrastrutture del PIP di Benevento per la località Roseto (misura 4.1 del CdP); 2) il terminal bus (misura 4.1 del CdP); 3) gli interventi privati dell area di patto territoriale di Benevento e ricadenti nei Comuni di Apice, Benevento, Montesarchio e Paduli (misura del CdP); c) contratto di Programma relativo alla filiera delle materie prime seconde per gli interventi privati previsti nel PRUSST Calidone ed integrati dallo studio di fattibilità promosso dal Comune di Benevento, quale Ente capofila, il Consorzio BN1, l Azienda Speciale di Igiene Ambientale, la Beneventana Servizi Spa ed altri soggetti privati (misure, 1.7 ed 1.8 del CdP); 2) interventi privati ricompresi nel PRUSST, ad esclusione di quelli ricadenti nell area del patto territoriale, (misura del CdP). 3.2 La richiesta di attivazione delle procedure di finanziamento Dopo aver dimostrato l esistenza delle precondizioni necessarie e la coerenza della scelta del finanziamento con il principale strumento di spesa rappresentato dal POR Campania e dal Complemento di Programmazione, al fine di pervenire all accordo quadro, di cui all art. 11 del DM 1169/98, con la costruzione di un quadro di fonti finanziarie già concordato e condiviso, si chiede alla Regione Campania di attivare le procedure di finanziamento del PRUSST Calidone a valere sulle risorse previste dal POR e da altri strumenti e inoltre si chiede l attivazione di un tavolo tecnico, per la risoluzione di problematiche specifiche nell attivazione delle procedure di finanziamento, tra gruppo di lavoro del PRUSST Calidone e Task Force del POR Campania. Per tale finalità, dopo aver verificato la compatibilità o meno con le misure integrabili e monosettoriali del POR, nell allegato A s individua già il finanziamento dettagliato per i singoli interventi facenti parte del Programma, sia del primo che del secondo gruppo. PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 38 di 39

40 DOCUMENTO N.5 FINANZIAMENTO DEL PROGRAMMA PRUSST CALIDONE Sviluppo Programma PRUSST Calidone ALLEGATO A PRUSST Calidone via Traiano, Benevento tel fax [email protected] - Pagina 39 di 39

41 PRUSST - CALIDONE Comuni 1 gruppo - INTERVENTI PUBBLICI IMPORTO TOTALE DEGLI INTERVENTI FINANZIAMENTO RICHIESTO SUGLI INTERVENTI LIRE (MLN) EURO (MLN) LIRE (MLN) EURO (MLN) MISURA DEL POR MISURE MONOSETTORIALI , , , , , , , ,92 MISURE INTEGRATE , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,18 INTERVENTI CON FINANZIAMENTO DA REPERIRE DA ALTRE FONTI , , , , , ,68

42 PRUSST - CALIDONE Comuni 2 gruppo - INTERVENTI PUBBLICI IMPORTO TOTALE DEGLI INTERVENTI FINANZIAMENTO RICHIESTO SUGLI INTERVENTI LIRE (MLN) EURO (MLN) LIRE (MLN) EURO (MLN) MISURA DEL POR MISURE MONOSETTORIALI 465 0, , , , , , , ,16 MISURE INTEGRATE , , , , , , , , , , , , , , , , , ,78

43 PRUSST - CALIDONE Comuni 1 gruppo - INTERVENTI PRIVATI IMPORTO TOTALE DEGLI INTERVENTI FINANZIAMENTO RICHIESTO SUGLI INTERVENTI LIRE (MLN) EURO (MLN) LIRE (MLN) EURO (MLN) MISURA DEL POR MISURE MONOSETTORIALI , , , , , , , ,39 MISURE INTEGRATE 310 0, , , , , , ,06 0 0, , , , , , , , , , , , ,15 INTERVENTI CON FINANZIAMENTO DA REPERIRE DA ALTRE FONTI , , , , , ,00

44 PRUSST - CALIDONE Comuni 2 gruppo - INTERVENTI PRIVATI IMPORTO TOTALE DEGLI INTERVENTI FINANZIAMENTO RICHIESTO SUGLI INTERVENTI LIRE (MLN) EURO (MLN) LIRE (MLN) EURO (MLN) MISURA DEL POR MISURE MONOSETTORIALI , , , ,32 MISURE INTEGRATE , , , , , , , , , , , , , , , ,67 INTERVENTI CON FINANZIAMENTO DA REPERIRE DA ALTRE FONTI , , , , , ,82

45 P.R.U.S.S.T. - CALIDONE INTERVENTI PUBBLICI PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO AIROLA COMUNE DI AIROLA SISTEMAZIONE STRADALE CENTRO COMUNE DI AIROLA SISTEMAZIONE STRADALE CENTRO COMUNE DI AIROLA SISTEMAZIONE STRADALE CENTRO COMUNE DI AIROLA SISTEMAZIONE STRADALE CENTRO AIROLA AMOROSI COMUNE DI AMOROSI INFRASTRUTTURAZIONE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-3,082 MLD AMOROSI APICE COMUNE DI APICE RESTAURO CASTELLO NORMANNO COMUNE DI APICE URBANIZZAZIONE P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-4,70 MLD APICE APOLLOSA COMUNE DI APOLLOSA RESTAURO PALAZZO "VARRICCHIO" APOLLOSA Pagina 1 di 21

46 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO BASELICE COMUNE DI BASELICE RETE IDRICA BASELICE BENEVENTO COMUNE DI BENEVENTO ARCO DEL SACRAMENTO Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 223 ML. COMUNE DI BENEVENTO AREA AGRITURISTICA Opera in Project Financing. COMUNE DI BENEVENTO ASSE SUPPORTO PIP Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 220 ML. - Finanziamento per 5,9Mld con Intesa Istituzionale di programma. COMUNE DI BENEVENTO AVIOSUPERFICIE Opera di valenza sovracomunale. - Competenza in corso di definizione con Provincia di Benevento e Regione Campania. COMUNE DI BENEVENTO BONIFICA AMBIENTALE DISCARICA COMUNE DI BENEVENTO CENTRO MOSTRE Opera in Project Financing. COMUNE DI BENEVENTO CENTRO SERVIZI Opera in Project Financing. COMUNE DI BENEVENTO CERTIFICAZIONE DI QUALITA' COMUNE DI BENEVENTO CONTRATTI DI QUARTIERE Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 642 ML. COMUNE DI BENEVENTO CONTROLLO INQUINAMENTO ATMOS Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 79 ML. COMUNE DI BENEVENTO ENTE FIERA Opera di valenza sovracomunale. - Competenza in corso di definizione con Provincia di Benevento e Regione Campania. COMUNE DI BENEVENTO FORMAZIONE PROFESSIONALE Pagina 2 di 21

47 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI BENEVENTO INTERPORTO Opera in Project Financing di valenza sovracomunale. - Competenza in corso di definizione con Provincia di Benevento e Regione Campania. COMUNE DI BENEVENTO INTERQUARTIERE NORD-EST Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 3 ML. COMUNE DI BENEVENTO ISOLAMENTO ARCO DI TRAIANO Opera finanziata con Intesa Istituzionale di programma. COMUNE DI BENEVENTO LA CITTA' SOSTENIBILE Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 177 ML. COMUNE DI BENEVENTO MONITORAGGIO CABINA DI REGIA COMUNE DI BENEVENTO MUSEO DIOCESANO Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 89 ML. COMUNE DI BENEVENTO PARCHEGGIO PORTA RUFINA Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 120 ML. COMUNE DI BENEVENTO PARCO ARCHEOLOGICO E DEL VERDE Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 598 ML. COMUNE DI BENEVENTO PROGRAMMA DI RECUPERO DEL RIONE Opera finanziata con Accordo di LIBERTA' Programma PRU. COMUNE DI BENEVENTO RETE CIVICA Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 350 ML. COMUNE DI BENEVENTO SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE COMUNE DI BENEVENTO SISTEMAZIONE ACCESSO SCAVI ARCH Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 41 ML. COMUNE DI BENEVENTO SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 226 ML. COMUNE DI BENEVENTO SISTEMAZIONE PIAZZA DUOMO Finanziamento per 10 Mld con Intesa Istituzionale di programma. COMUNE DI BENEVENTO SISTEMAZIONE PIAZZA ORSINI Pagina 3 di 21

48 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI BENEVENTO SISTEMAZIONE PIAZZA TELESINO COMUNE DI BENEVENTO SPORTELLO UNICO ATTIVITA' PRODUTTIVE COMUNE DI BENEVENTO STRUTTURA INTEGRATA PROT. CIV Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 79 ML. CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE DIFESE SPONDALI SX FIUME CALORE CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE ESTENSIONE SCALO MERCI CONSORZIO PER L'AREA DI SVILUPPO INDUSTRIALE RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE Z BENEVENTO BUONALBERGO UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO REALIZZAZIONE CAMPUS UNIVERSITA' BUONALBERGO CALVI COMUNE DI CALVI BONIFICA DISCARICA COMUNE DI CALVI COMPLETAMENTO INFRASTRUTTURE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-2,0 MLD COMUNE DI CALVI PALAZZO FEDERICO II - RIQUALIFICAZIONE CALVI CAMPOLATTARO COMUNE DI CAMPOLATTARO INFRASTRUTTURE P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-3,95 MLD Pagina 4 di 21

49 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI CAMPOLATTARO RIQUALIFICAZIONE CENTRO CAMPOLATTARO CAMPOLI MONTE TABURNO COMUNE DI CAMPOLI DEL MONTE TABURNO RECUPERO CENTRO CAMPOLI MONTE TABURNO CASALDUNI COMUNE DI CASALDUNI RIQUALIFICAZIONE CENTRO CASALDUNI CASTELFRANCO IN MISCANO COMUNE DI CASTELFRANCO IN MISCANO RECUPERO CENTRO COMUNE DI CASTELFRANCO IN MISCANO RECUPERO PIAZZA CENTRO COMUNE DI CASTELFRANCO IN MISCANO STRADA DI COLLEGAMENTO CENTRO CASTELFRANCO IN MISCANO CASTELPAGANO COMUNE DI CASTELPAGANO INFRASTRUTTURE PRIMARIE ZONA P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-7,40 MLD CASTELPAGANO CASTELPOTO Pagina 5 di 21

50 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI CASTELPOTO RESTAURO CHIESA MEDIOEVALE DI Attivato Fondo di Rotazione Cassa SANT'ANDREA DDPP per 40 ML. COMUNE DI CASTELPOTO RIQUALIFICAZIONE E SALVAGUARDIA Attivato Fondo di Rotazione Cassa CENTRO DDPP per 63 ML. CASTELPOTO CASTELVENERE COMUNE DI CASTELVENERE ACQUEDOTTO A SERVIZIO DELLA ZONA "SALELLA"- E COOPERATIVE AGRICOLE "CANTINE DI CASTELVENERE" COMUNE DI CASTELVENERE ACQUISIZIONE DEL FABBRICATO OTTOCENTESCO "CASINO EX MASSONE" PER LA ISTITUZIONE DI UN CENTRO DI ECCELLENZA PER L'ENOLOGIA, LE PRODUZIONI VITIVINICOLE E LA SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO AMPELOGRAFICO LOCALE COMUNE DI CASTELVENERE CONSOLIDAMENTO DEL COSTONE TUFACEO E DELLE VOLTE DELLE CANTINE TUFACEE NEL CENTRO COMUNE DI CASTELVENERE DEPURATORE A SERVIZIO DELLA ZONA "SALELLA"- E COOPERATIVE AGRICOLE "CANTINE DI CASTELVENERE" COMUNE DI CASTELVENERE OASI NATURALE DI INTERESSE SCIENTIFICO PARCO RASCOLAGATTI COMUNE DI CASTELVENERE URBANIZZAZIONE ZONA INDUSTRIALE LOCALITÀ "SAN ROCCO" CASTELVENERE CASTELVETERE IN VALFORTORE COMUNE DI CASTELVETERE IN VAL FORTORE INFRASTRUTTURAZIONE PIP Pagina 6 di 21

51 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO CASTELVETERE IN VALFORTORE CAUTANO COMUNE DI CAUTANO COMPLETAMENTO RETE FOGNARIA CAUTANO CEPPALONI COMUNE DI CEPPALONI PROGETTO DI RESTAURO CASTELLO LONGOBARDO COMUNE DI CEPPALONI PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE CEPPALONI CERRETO SANNITA COMUNE DI CERRETO SANNITA RIQUALIFICAZIONE CENTRO CERRETO SANNITA CIRCELLO COMUNE DI CIRCELLO PROGETTO INFRASTRUTTURE ZONA P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-5,30 MLD CIRCELLO COLLE SANNITA COMUNE DI COLLE SANNITA INFRASTRUTTURAZIONE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-5,44 MLD COMUNE DI COLLE SANNITA VALORIZZAZIONI BELLEZZE NATURALI COLLE SANNITA Pagina 7 di 21

52 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO CUSANO MUTRI COMUNE DI CUSANO MUTRI RIQUALIFICAZIONE CENTRO COMUNE DI CUSANO MUTRI RIQUALIFICAZIONE VIA SANTA MARIA CENTRO COMUNE DI CUSANO MUTRI SISTEMAZIONE P.ZZA ORTICELLI E VIA SAN BARTOLOMEO CUSANO MUTRI FAICCHIO COMUNE DI FAICCHIO REALIZZAZIONE CENTRO CULTURALE E SCUOLA DI RESTAURO FAICCHIO FOGLIANISE COMUNE DI FOGLIANISE MUSEO DELLE ARTI DEL GRANO Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 84 ML. FOGLIANISE FOIANO VALFORTORE COMUNE DI FOIANO VALFORTORE INFRASTRUTTURE P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-2,40 MLD COMUNE DI FOIANO VALFORTORE RECUPERO CENTRO COMUNE DI FOIANO VALFORTORE RESTAURO TORRE CIVICA FOIANO VALFORTORE FRAGNETO L'ABATE Pagina 8 di 21

53 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI FRAGNETO L'ABATE RIQUALIFICAZIONE CENTRO FRAGNETO L'ABATE FRAGNETO MONFORTE COMUNE DI FRAGNETO MONFORTE RESTAURO PALAZZO DUCALE FRAGNETO MONFORTE FRASSO TELESINO COMUNE DI FRASSO TELESINO INFRASTRUTTURE AREA PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-3,0 MLD FRASSO TELESINO GINESTRA DEGLI SCHIAVONI COMUNE DI GINESTRA DEGLI SCHIAVONI RIQUALIFICAZIONE CENTRO GINESTRA DEGLI SCHIAVONI GUARDIA SANFRAMONDI COMUNE DI GUARDIA SANFRAMONDI RIQUALIFICAZIONE URBANA E DEI SERVIZI GUARDIA SANFRAMONDI LIMATOLA COMUNE DI LIMATOLA ACQUISIZIONE E RECUPERO DEL CASTELLO E DELLE STRUTTURE PERTINENZIALI IN CENTRO COMUNE DI LIMATOLA AREE ATTREZZATE, SISTEMAZIONE PERCORSI ED AREE A VERDE NEL CENTRO Pagina 9 di 21

54 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI LIMATOLA FOGNATURA NEL CENTRO COMUNE DI LIMATOLA IMPIANTO DI DEPURAZIONE PER IL CENTRO COMUNE DI LIMATOLA INTERVENTI PUBBLICI DI REALIZZAZIONE Del. G.R. Campania n del DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE 30/12/2000-3,00 MLD PRIMARIE A SERVIZIO DI AREE PRODUTTIVE. COMUNE DI LIMATOLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE IN CENTRO COMUNE DI LIMATOLA RETE IDRICA COMUNALE COMUNE DI LIMATOLA RETE IDRICA NEL CENTRO COMUNE DI LIMATOLA STRADE E PARCHEGGI NEL CENTRO LIMATOLA MOIANO COMUNE DI MOIANO RIQUALIFICAZIONE CENTRO COMUNE DI MOIANO RIQUALIFICAZIONE CENTRO COMUNE DI MOIANO RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO COMUNE DI MOIANO RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO DI LUZZANO MOIANO MOLINARA COMUNE DI MOLINARA INFRASTRUTTURE P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-6,423 MLD COMUNE DI MOLINARA RIQUALIFICAZIONE CENTRO MOLINARA Pagina 10 di 21

55 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO MONTEFALCONE DI VALFORTORE COMUNE DI MONTEFALCONE DI VALFORTORE MUSEO CIVILTA' CONTADINA MONTEFALCONE DI VALFORTORE MONTESARCHIO COMUNE DI MONTESARCHIO INFRASTRUTTURAZIONE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-9,50 MLD COMUNE DI MONTESARCHIO RIQUALIFICAZIONE CENTRO MONTESARCHIO MORCONE COMUNE DI MORCONE RECUPERO CENTRO COMUNE DI MORCONE RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE IMMOBILI CENTRO COMUNE DI MORCONE RESTAURO ROCCA ED AREE LIMITROFE COMUNE DI MORCONE RIQUALIFICAZIONE AREA CONVENTO PADRI CAPPUCCINI COMUNE DI MORCONE RIQUALIFICAZIONE OPERE DI URBANIZZAZIONE CENTRO COMUNE DI MORCONE SISTEMAZIONE IDROGEOLOGICA TORRENTE SAN MARCO MORCONE PADULI COMUNE DI PADULI MUSEO DELLA TRANSAVANGUARDIA Pagina 11 di 21

56 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI PADULI RECUPERO MANUFATTI RURALI COMUNE DI PADULI RIQUALIFICAZIONE IN CENTRO PADULI PAGO VEIANO COMUNE DI PAGO VEIANO INFRASTRUTTURAZIONE AREA PIP PAGO VEIANO PANNARANO COMUNE DI PANNARANO RECUPERO TORRE CAMPANARIA COMUNE DI PANNARANO RIQUALIFICAZIONE CENTRO PANNARANO PAUPISI COMUNE DI PAUPISI RISANAMENTO AMBIENTALE PAUPISI PESCO SANNITA COMUNE DI PESCO SANNITA RECUPERO CENTRO COMUNE DI PESCO SANNITA RECUPERO, RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO DI UN IMMOBILE VINCOLATO PESCO SANNITA PIETRAROJA Pagina 12 di 21

57 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI PIETRAROJA VALORIZZAZIONE AREA PARCO GEOPALEONTOLOGICO PIETRAROJA PIETRELCINA COMUNE DI PIETRELCINA INFRASTRUTTURAZIONE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-4,60 MLD COMUNE DI PIETRELCINA POTENZIAMENTO RETE IDRICA COMUNE DI PIETRELCINA STRUTTURE DI ACCOGLIENZA PIETRELCINA PONTE COMUNE DI PONTE ADEGUAMENTO RETE FOGNANTE COMUNE DI PONTE INFRASTRUTTURAZIONE PIP COMUNE DI PONTE RIQUALIFICAZIONE CENTRO PONTE PONTELANDOLFO COMUNE DI PONTELANDOLFO COMPLETAMENTO IMPIANTO DI Del. G.R. Campania n del DEPURAZIONE PIP 30/12/2000-3,87 MLD COMUNE DI PONTELANDOLFO INFRASTRUTTURE P.I.P Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-3,87 MLD COMUNE DI PONTELANDOLFO RECUPERO AMBIENTALE DELLA CAVA EX CO.DE.CO SRL PONTELANDOLFO REINO Pagina 13 di 21

58 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI REINO IMPIANTO DEPURATIVO COMUNE DI REINO RETE IDRICA REINO SAN GIORGIO DEL SANNIO COMUNE DI S. GIORGIO DEL SANNIO IMPIANTO FOGNARIO CON DEPURATORE COMUNE DI S. GIORGIO DEL SANNIO RECUPERO E RIQUALIFICAZIONE DEL CENTRO ANTICO COMUNE DI S. GIORGIO DEL SANNIO RECUPERO INFRASTRUTTURE PRIMARIE AREA STADIO COMUNALE COMUNE DI S. GIORGIO DEL SANNIO RECUPERO PIAZZA DELL'AQUILA COMUNE DI S. GIORGIO DEL SANNIO RIQUALIFICAZIONE VILLA SECURITAS COMUNE DI S. GIORGIO DEL SANNIO URBANIZZAZIONE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-1,30 MLD SAN GIORGIO DEL SANNIO SAN GIORGIO LA MOLARA COMUNE DI S. GIORGIO LA MOLARA INFRASTRUTTURAZIONE ZONA PIP COMUNE DI S. GIORGIO LA MOLARA RIQUALIFICAZIONE CENTRO SAN GIORGIO LA MOLARA SAN LEUCIO DEL SANNIO COMUNE DI S. LEUCIO DEL SANNIO RECUPERO IMMOBILE COMUNE DI S. LEUCIO DEL SANNIO SISTEMA RETE FOGNARIO SAN LEUCIO DEL SANNIO Pagina 14 di 21

59 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO SAN LORENZELLO COMUNE DI SAN LORENZELLO RECUPERO DEL CENTRO COMUNE DI SAN LORENZELLO RISANAMENTO AMBIENTALE BACINO DEL TITERNO COMUNE DI SAN LORENZELLO RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO RETE IDRICA COMUNALE COMUNE DI SAN LORENZELLO URBANIZZAZIONI AREA PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-4,00 MLD COMUNE DI SAN LORENZELLO VALORIZZAZIONE TURISTICA DELLE EMERGENZE STORICHE, AMBIENTALI E CULTURALI DEI TERRITORI DI SAN LORENZELLO E CUSANO MUTRI SAN LORENZELLO SAN LORENZO MAGGIORE COMUNE DI SAN LORENZO MAGGIORE EDILIZIA PUBBLICA: EDILIZIA MONUMENTALE COMUNE DI SAN LORENZO MAGGIORE RECUPERO DEL CENTRO SAN LORENZO MAGGIORE SAN LUPO COMUNE DI SAN LUPO RECUPERO CHIESA DELLA CONGREGAZIONE A FINI ESPOSITIVI PRODOTTI TURISTICI COMUNE DI SAN LUPO RECUPERO EX CASA COMUNALE DA ADIBIRE A LABORATORIO COMUNE DI SAN LUPO RECUPERO EX PALESTRA A CENTRO POLIFUNZIONALE Pagina 15 di 21

60 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI SAN LUPO RISANAMENTO E CONSOLIDAMENTO DISCARICA COMUNALE SAN LUPO SAN MARCO DEI CAVOTI COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI COLLEGAMENTO STRADALE AREA PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-5,50 MLD COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI RIQUALIFICAZIONE EDIFICIO COMUNALE COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI RIQUALIFICAZIONE FORO BOARIO COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI RIQUALIFICAZIONE LOTTO COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI RIQUALIFICAZIONE URBANA PORTICO COMUNE DI S. MARCO DEI CAVOTI SISTEMAZIONE PONTE FONTANELLE SAN MARCO DEI CAVOTI SAN MARTINO SANNITA COMUNE DI S. MARTINO SANNITA INFRASTRUTTURAZIONE PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-2,70 MLD COMUNE DI S. MARTINO SANNITA ISOLA ECOLOGICA SAN MARTINO SANNITA SAN NAZZARO COMUNE DI S. NAZZARO RETE FOGNANTE COMUNE DI S. NAZZARO RETE IDRICA COMUNE DI S. NAZZARO RISTRUTTURAZIONE CASINO URCIUOLI Pagina 16 di 21

61 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO SAN NAZZARO SAN NICOLA MANFREDI COMUNE DI S. NICOLA MANFREDI INFRASTRUTTURE PIP COMUNE DI S. NICOLA MANFREDI PUBBLICA ILLUMINAZIONE COMUNE DI S. NICOLA MANFREDI PUBBLICA ILLUMINAZIONE COMUNE DI S. NICOLA MANFREDI PUBBLICA ILLUMINAZIONE COMUNE DI S. NICOLA MANFREDI RETE FOGNANTE COMUNE DI S. NICOLA MANFREDI RISTRUTTURAZIONE RETE IDRICA SAN NICOLA MANFREDI SAN SALVATORE TELESINO COMUNE DI SAN SALVATORE TELESINO COMUNE DI SAN SALVATORE TELESINO RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE E RISAMENTO URBANISTICO URBANIZZAZIONE PRIMARIE ZONA INDUSTRIALE Del. G.R. Campania n del 30/12/ ,00 MLD COMUNE DI SAN SALVATORE TELESINO VALORIZZAZIONE E RECUPERO ANTICA TELESIA SAN SALVATORE TELESINO SANTA CROCE DEL SANNIO COMUNE DI SANTA CROCE DEL SANNIO RECUPERO E RISANAMENTO URBANIZZAZIONI PRIMARIE CENTRO COMUNE DI SANTA CROCE DEL SANNIO RESTAURO DEL PALAZZO GALANTI Pagina 17 di 21

62 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI SANTA CROCE DEL SANNIO RESTAURO DELLA CHIESA E DEL CONVENTO DI S. FRANCESCO COMUNE DI SANTA CROCE DEL SANNIO URBANIZZAZIONI PRIMARIE PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI SANTA CROCE DEL SANNIO SANT'AGATA DE' GOTI COMUNE DI SANT'AGATA DEI GOTI EDILIZIA PER SERVIZI DI NUOVA COSTRUZIONE COMUNE DI SANT'AGATA DEI GOTI PAVIMENTAZIONE CENTRO COMUNE DI SANT'AGATA DEI GOTI URBANIZZAZIONI PIP Del. G.R. Campania n del 30/12/2000-6,854 MLD SANT'AGATA DE' GOTI SANT'ANGELO A CUPOLO COMUNE DI S. ANGELO A CUPOLO INFRASTRUTTURAZIONE PIP COMUNE DI S. ANGELO A CUPOLO RETE IDRICA COMUNE DI S. ANGELO A CUPOLO STRADA COLLEGAMENTO ZONA PIP SANT'ANGELO A CUPOLO SANT'ARCANGELO TRIMONTE COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE IMPIANTO DI DEPURAZIONE Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 25 ML. COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE INFRASTRUTTURAZIONE P.I.P. (POTENZIAMENTO ACQUEDOTTO) INFRASTRUTTURE SECONDARIE P.I.P Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 25 ML Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 10 ML. Pagina 18 di 21

63 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE RETE FOGNARIA VIA VITTORIO VENETO CON IMPIANTO DI SOLLEVAMENTO Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 3 ML. COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE RIPRISTINO STRADA RURALE DENOMINATA AIA VECCHIA PONTE LATRONE IN COLLEGAMENTO CON IL TRACCIATO DELLA VIA TRAIANA COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE RIPRISTINO STRADA RURALE DENOMINATA SAN MARTINO 2 - CASAVECCHIA RIQUALIFICAZIONE CENTRO - URBANIZZAZIONE, ARREDO URBANO E ILLUMINAZIONE PUBBLICA Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 18 ML Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 25 ML. COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE COMUNE DI S. ARCANGELO TRIMONTE RIQUALIFICAZIONE CENTRO PALAZZO DENOMINATO PIAZZA LIBERTA' RIQUALIFICAZIONE CENTRO PALAZZO VIA CASTELLO Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 16 ML Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 16 ML. SANT'ARCANGELO TRIMONTE SASSINORO COMUNE DI SASSINORO REALIZZAZIONE DELLE STRUTTURE EX Del. G.R. Campania n del NOVO AREA PIP 30/12/2000-3,00 MLD COMUNE DI SASSINORO RECUPERO IDREOGEOLOGICO E RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE COMUNE DI SASSINORO STRADA COLLEGAMENTO CENTRO ABITATO SANTUARIO SANTA LUCIA SASSINORO SOLOPACA SOLOPACA RECUPERO PALAZZO DUCALE SOLOPACA Pagina 19 di 21

64 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO SOVRACOMUNALE COMUNE DI BENEVENTO ASSISTENZA TECNICA COMUNE DI BENEVENTO SULLE TRACCE DI TRAIANO Opera di valenza sovracomunale COMUNE DI SAN BARTOLOMEO IN GALDO COMUNITA' MONTANE ALTO TAMMARO E FORTORE STRADA DI COLLEGAMENTO ASI PONTE VALENTINO - ASI SAN BARTOLOMEO IN GALDO REGIO TRATTURO Opera di valenza sovracomunale. - Competenza in corso di definizione con Provincia di Benevento e Regione Campania Opera di valenza sovracomunale. - Competenza in corso di definizione con Provincia di Benevento e Regione Campania. SOVRACOMUNALE TELESE COMUNE DI TELESE TERME RECUPERO E VALORIZZAZIONE PARCO IACOBELLI COMUNE DI TELESE TERME RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DI PARCO PUBBLICO DI INTERESSE TELESE TOCCO CAUDIO COMUNE DI TOCCO CAUDIO RETE IDRICA TOCCO CAUDIO TORRECUSO COMUNE DI TORRECUSO INFRASTRUTTURAZIONE PIP COMUNE DI TORRECUSO RECUPERO CASTELLO FEUDALE Pagina 20 di 21

65 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO SOMME FINANZIAMENTO MISURA NOTE DISPONIBILI RICHIESTO TORRECUSO VITULANO COMUNE DI VITULANO RECUPERO COMPLESSO SS. TRINITA' Attivato Fondo di Rotazione Cassa DDPP per 100 ML. VITULANO TOTALE INTERVENTI PUBBLICI Pagina 21 di 21

66 P.R.U.S.S.T. - CALIDONE INTERVENTI PRIVATI PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO AIROLA CIAMBRIELLO LUIGI RECUPERO DI IMMOBILE NEL CENTRO DEL VISCOVO MICHELE RESTAURO PALAZZO DEL VISCOVO FALZARANO ANIELLO RECUPERO DI IMMOBILE IN CENTRO PER RESIDENZA NAPOLETANO FRANCO RECUPERO DI IMMOBILE IN CENTRO PER RESIDENZA NAPOLETANO GIOVANNI RECUPERO DI IMMOBILE IN CENTRO PER RESIDENZA AIROLA APICE BEATRICE VINCENZO CENTRO E SALA POLIFUNZIONALE CENTRO CUCINE R.M. S.R.L. PRODUZIONE MOBILI GENITO FABIO RECUPERO BORGO S. DONATO LICCIARDI GIANCARLO E F.LLI S.N.C. AMPLIAMENTO STRUTTURA RICETTIVA APICE BASELICE BIANCO BRUNO EDILIZIA ABITATIVA BIANCO DORIANO EDILIZIA ABITATIVA BIANCO MARIA ANTONIETTA EDILIZIA ABITATIVA BRUNETTI ANTONIO EDILIZIA ABITATIVA BRUNETTI LEONARDO EDILIZIA ABITATIVA CANONICO EMILIO EDILIZIA DESTINATA AD ATTIVITA' ECONOMICHE PRIVATE DE BELLIS LUIGI EDILIZIA ABITATIVA DE BELLIS TERESA EDILIZIA ABITATIVA DEL VECCHIO MICHELE EDILIZIA ABITATIVA IAMPIETRO GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA ITALIANO ANTONIA MARIA EDILIZIA ECONOMICA PRIVATA MADDALENA MARIA CARMELA EDILIZIA ECONOMICA PRIVATA MARUCCI MARIA CONCETTA EDILIZIA ABITATIVA MASCIA SALVATORE EDILIZIA ABITATIVA PARISI ANGIOLINA EDILIZIA ABITATIVA PARISI ORAZIO EDILIZIA ABITATIVA PETRUCCI RENATO EDILIZIA ABITATIVA Pagina 1 di 29

67 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO PETTOROSSI GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA TRESCA LUCIO EDILIZIA ECONOMICA PRIVATA BASELICE BENEVENTO AGLA BENEVENTO S.R.L. PRODUZIONE METALMECCANICA ARREDO CALOR S.A.S. PRODUZIONE DI ELEMENTI SCALDANTI AZIENDA DELLA MOBILITA' E DEI TRASPORTI URBANI AZIENDA DELLA MOBILITA' E DEI TRASPORTI URBANI AZIENDA DELLA MOBILITA' E DEI TRASPORTI URBANI AZIENDA DELLA MOBILITA' E DEI TRASPORTI URBANI CANTIERI NAVALI EMMETI SAS DI MATTERA ANDREA TERMINAL BUS BONIFICA AMIANTO AMPLIAMENTO SEDE AZIENDALE SALVAGUARDIA DEL CENTRO COSTRUZIONE E RIPARAZIONE BARCHE DA DIPORTO COMPAGNIA NAPOLETANA DI ILLUMINAZIONE E SCALDAMENTO COL GAS S.P.A. INFRASTRUTTURE ZONA PIP CONDOMINIO VIALE SAN LORENZO INTERVENTO IN CENTRO CUSANO GIOVANNI RIQUALIFICAZIONE IN CENTRO DE CECCO ANNA INTERVENTO IN CENTRO DE PIETRO CLAUDIO INTERVENTO IN CENTRO DI MATTEI ALBERTA STRUTTURE TURISTICO RICETTIVE DI RUBBO VITTORIO AZIENDA AGRICOLA ATTIVITA' AGROALIMENTARE ECOLOGIA FALZARANO SRL RECUPERO E PREPARAZIONE AL RICICLAGGIO ESPOSITO ARCANGELO RIQUALIFICAZIONE IN CENTRO EURECOM S.C.A.R.L. RICICLAGGIO E SMALTIMENTO RSU FONZO RAFFAELE INTERVENTO IN CENTRO HOTEL VILLA TRAIANO S.R.L. AMPLIAMENTO STRUTTURA ALBERGHIERA IMPRONTA DANIELA STRUTTURA ALBERGHIERA MARTINO EMILIO RESTAURO IN CENTRO MECCANICA 2000 S.N.C. D TEDINO CARMINE A. E C. ATTIVITA' ARTIGIANALE NAZZARO GIOVANBATTISTA INTERVENTO IN CENTRO ORFANOTROFI PROVINCIALI RIUNITI SAN FILIPPO NERI E SS. ANNUNZIATA RISANAMENTO CONSERVATIVO PASTA FLASH S.R.L. PRODUZIONE DI PASTA SURGELATA PIACQUADIO VINCENZO AZIENDA AGRITURISTICA PORCARO ANDREA INTERVENTO IN CENTRO PRESAC S.R.L. CENTRO POLIFUNZIONALE PRO.TEC. S.N.C. PRODUZIONE SOFTWARE Pagina 2 di 29

68 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO RUMMO S.P.A. PASTIFICIO SCANDALE - PELLEGRINI LUCIA CATERINA INTERVENTO IN CENTRO SESTA S.R.L. PRODUZIONE TUBI MULTISTRATO VIESPOLI GIOVANNI INTERVENTO IN CENTRO BENEVENTO BUONALBERGO ARAMINI ANTONIO ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO CAGGIANO ANTONIO ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO CAGGIANO DUILIO INTERVENTO IN CENTRO CAGGIANO VINCENZA ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO CARUSO GIOVANNA PANIFICIO COLUCCIO FRANCO TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE D'ALOIA FILIPPO INTERVENTO IN CENTRO DE NIGRIS ATTILIO INTERVENTO IN CENTRO DI MATTEO TERESA INTERVENTO IN CENTRO DINESTORE ANNA GERARDINA INTERVENTO IN CENTRO FARINA ANTONIETTA INTERVENTO IN CENTRO FRATELLI COLUCCIO S.R.L. DELOCALIZZAZIONE ATTIVITA' MOLESTA E RIQUALIFICAZIONE IN CENTRO IGNELZI IOLE ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO IORIO EMILIO INTERVENTO IN CENTRO IORIO PAOLA INTERVENTO IN CENTRO LEONE PIETRO INTERVENTO IN CENTRO LEONE PONZIANO RECUPERO IMMOBILE - ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE LIOTTO GIULIA INTERVENTO IN CENTRO MARTONE BRUNO INTERVENTO IN CENTRO MARUCCI LUIGI INTERVENTO IN CENTRO MILONE CONCETTA INTERVENTO IN CENTRO MINUTELLA NICOLA INTERVENTO IN CENTRO PAPA ELOISA CANDIDA INTERVENTO IN CENTRO PARADISO BERARDO ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO PELLEGRINI GIUSEPPINA INTERVENTO IN CENTRO PETROCCIONE LAURA AZIENDA AGRITURISTICA ROBERTI GIUSEPPINA INTERVENTO IN CENTRO SALVATORE ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO SALVATORE FILOMENA INTERVENTO IN CENTRO SAVIANO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO SCROCCO ESTER INTERVENTO IN CENTRO TURCO MARIO INTERVENTO IN CENTRO Pagina 3 di 29

69 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO VILLANI ELVIO INTERVENTO IN CENTRO VILLANI MARIA AUSILIA INTERVENTO IN CENTRO BUONALBERGO CALVI BOCCHINO VINCENZO ED ALTRI RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO CASTALDO ANTONIO ED ALTRI RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO ERRICO MARIA GRAZIA RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO FRUSCIANTE AGOSTINO LAVORAZIONE CARNI IANNACCONE LIVIO RIQUALIFICAZIONE CHIESA DI SANTA MARIA DI COSTANTINOPOLI IANNACCONE LIVIO RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO NUZZOLO DOMENICO ANTONIO RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO TROFA UBALDO RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO CALVI CAMPOLATTARO CIANNELLA GERARDO IL CASTELLO - STRUTTURA TURISTICA POLIVALETE CAMPOLATTARO CAMPOLI MONTE TABURNO FONDAZIONE SALVATORE MAUGERI CLINICA DEL LAVORO GRASSO S.A.S. DI GRASSO NICOLA TOMMASO NICOLA AMPLIAMENTO CLINICA DEL LAVORO PRODUZIONE PETROLIFERA CAMPOLI MONTE TABURNO CASTELVENERE AGRICOLA FORESTA DI PENGUE EUGENIO CE.C.A.S. CENTRO COOPERATIVO ALIMENTARE SANNITA S.C.A.R.L. RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE PER LA PROMOZIONE PRODOTTI TIPICI A FINI AGRITURISTICI CANTINA DI CASTELVENERE CENTRO FISIOKINESITERAPICO COMPLETAMENTO DI UNA STRUTTURA S.R.L. ALBERGHIERA CO.P. SNC DEI FRATELLI PACELLI MARCELLO E GIANPIERO RISTORANTE PIZZERIA LA PINETA S.A.S. DI LAMBERTI MARIA CAPANNONE PER LA LAVORAZIONE DI CARPENTERIA,DEPOSITO, RIMESSA ATTREZZI E MACCHINE EDILI OFFICINA ED UFFICIO RISTRUTTURAZIONE DI UNA STRUTTURA RISTORATIVA Pagina 4 di 29

70 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO RUBANO MICHELE MARIO CAPANNONE PER LA LAVORAZIONE DI CARPENTERIE - DEPOSITO STOCCAGGIO - GARAGE PER MACCHINE EDILI- SIMONE ANTONIO RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO RURALE PER USO AGRITURISTICO SOCIETA' COOPERATIVA A.R.L. LA GUARDIENSE RISTRUTTURAZIONE DI IMMOBILE DA DESTINARTE AL MIGLIORAMENTO QUALITATIVO DELLA PRODUZIONE E DELLE CONDIZIONI DI TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI CASTELVENERE CEPPALONI BOSCO LEONIDA RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO CATALLO ANTONIO RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO GALASSO COSIMO RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO IASIELLO GIUSEPPE RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO IZZILLO EMILIO RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO IZZILLO NEGRINA RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO LOMBARDI ALBERTO RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO MAIO IRMA RECUPERO DD'IMMOBILE NEL CENTRO MASELLI CLAUDIO RECUPERO DI IMMOBILE NEL CENTRO MIGNONE VINCENZO AMPLIAMENTO: PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO IN MURATURA DA DESTINARE AD ATTIVITA' DI RISTORO ED ESPOSIZIONE DI ARTI CONTADINE PORCARO ANTONIO RECUPERO IMMOBILE CENTRO ROSSI ACHILLE RECUPERO D'IMMOBILE NEL CENTRO ROSSI FRANCESCO RECUPERO DI IMMOBILE IN CENTRO CEPPALONI CIRCELLO AZIENDA MARICO S.R.L. IMPIANTO DI ROTTAMAZIONE E RICICLAGGIO P.C. CARIL S.R.L. PRODUZIONE CAPI DI ABBIGLIAMENTO IRENE CONFEZIONI S.R.L. PRODUZIONE CAPI DI ABBIGLIAMENTO LUNA ROSSA S.R.L. STRUTTURA ALBERGHIERA E DI RISTORAZIONE Pagina 5 di 29

71 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO S.E.T. S.R.L. STABILIMENTO PER LA COSTRUZIONE, PROGETTAZIONE E ASSEMBLAGGIO DI APPARECCHIATURE PER LA SICUREZZA ED IL TELECONTROLLO CIRCELLO COLLE SANNITA BASILONE ANTONINO INTERVENTO IN CENTRO BASILONE MICHELE INTERVENTO DI RICETTIVITA' TURISTICA CA' DEL RE' - HOTEL BAR RISTORANTE DI FINELLA NICOLA CONGREGAZIONE SUORE F.N.S. DI FATIMA AMPLIAMENTO ATTIVITA' RICETTIVA RISTRUTTURAZIONE CASA DI ACCOGLIENZA PELLEGRINI DE CICCO FRANCA RECUPERO IMMOBILE CENTRO DEL GROSSO AMELIA FILOMENA INTERVENTO IN CENTRO DEL GROSSO DONATO INTERVENTO IN CENTRO DEL GROSSO GIUSEPPE INTERVENTO IN CENTRO DEL GROSSO MICHELE ATTIVITA' TURISTICO ALBERGHIERA DI PAOLA COSTRUZIONI S.R.L. ATTIVITA' DI INGEGNERIA CIVILE DI PAOLA COSTRUZIONI S.R.L. INTERVENTO IN CENTRO FINELLA CARMELA INTERVENTO ARTIGIANALE IN CENTRO FINELLA NICOLA RECUPERO EDILIZIA RESIDENZIALE FRATELLI GIORGIONE DI PICCIRILLO GIOVANNI, INNOCENZO E SALVATORE S.N.C. ATTIVITA' DI TRASPORTO MARINO ANGIOLINA INTERVENTO DI RICETTIVITA' TURISTICA MOFFA GIANDONATO RECUPERO DEL CENTRO PIACQUADIO ANGELO SALVATORE NOLEGGIO DI AUTOVETTURE E BUS PICCIRILLO GIOVANNI INTERVENTO DI RECUPERO RESIDENZIALE POZZUTO LIBERA INTERVENTO NEL CENTRO POZZUTO MICHELINO - DITTA INDIVIDUALE PRODUZIONE DI COMPONENTI PREFABBRICATI PER L'EDILIZIA ZEOLLA ANGELO INTERVENTO IN CENTRO ZEOLLA ASSUNTA INTERVENTO DI RICETTIVITA' TURISTICA COLLE SANNITA FAICCHIO COFRANCESCO GAETANO IMPIANTO PER IL CONFEZIONAMENTO E LA SELEZIONE DI SEMI CUSANO MICHELE RECUPERO EDILIZIO GIAMMATTEI ANGELA RECUPERO EDILIZIO GIANNOTTA TERESA RECUPERO Pagina 6 di 29

72 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO MAZZARELLI GELSOMINA ITALIA RIQUALIFICAZIONE MELILLO FILOMENA RECUPERO EDILIZIO ONOFRIO MARIA CRISTINA RECUPERO FABBRICATO PALMIERI MARIA ADDOLORATA RECUPERO SUILEM S.R.L. IMPIANTO DI LAVORAZIONE CARNI FAICCHIO FOIANO VALFORTORE ANTONUCCI ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO BELLETTI NICOLA INTERVENTO IN CENTRO BRITA SALVATORE INTERVENTO IN CENTRO CAPUANO CARMELA INTERVENTO IN CENTRO CASAMASSA DOMENICO INTERVENTO IN CENTRO CASAMASSA DONATO INTERVENTO IN CENTRO CASAMASSA DONATO & C. S.A.S. LAVORAZIONE PIETRA LOCALE CASAMASSA LUCIO INTERVENTO IN CENTRO CASAMASSA MARIA BARBARA INTERVENTO IN CENTRO CASAMASSA MICHELE DONATO INTERVENTO IN CENTRO CETOLA CARMINE INTERVENTO IN CENTRO CILENTI ANNUNZIATA INTERVENTO IN CENTRO CILENTI CARMINE VINCENZO INTERVENTO IN CENTRO CILENTI DONATO INTERVENTO IN CENTRO CILENTI MADDALENA CARMELA INTERVENTO IN CENTRO CILENTI MICHELE INTERVENTO IN CENTRO D'ARCANGELO DOMENICO INTERVENTO IN CENTRO D'ARCANGELO MARIA CRISTINA INTERVENTO IN CENTRO DE FRANCESCO GIUSEPPE INTERVENTO IN CENTRO DEL GROSSO MARIANNA INTERVENTO IN CENTRO DI STAZIO FILOMENA INTERVENTO IN CENTRO DITTA SANNIO ANTONIO EDILIZIA PER ATT. ECON. PRIVATA EDISON ENERGIE SPECIALI S.P.A. IMPIANTO EOLICO "TOPPO GROSSO" EMANUELE VINCENZO INTERVENTO IN CENTRO ESPOSITO CARMINE INTERVENTO IN CENTRO ESPOSITO GIOVANNI INTERVENTO IN CENTRO ESPOSITO MARIA ROSARIA INTERVENTO IN CENTRO ESPOSITO MICHELE GIUSEPPE RICETTIVITA' TURISTICA EVANGELISTA DONATO INTERVENTO IN CENTRO Pagina 7 di 29

73 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO FACCHIANO FELICE INTERVENTO IN CENTRO FAIOLI RAFFAELE INTERVENTO IN CENTRO FERRO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO GENTILCORE GIOVANNI ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO IAMPIETRO GIOVANNINA INTERVENTO IN CENTRO MARTUCCI ANTONIO DONATO INTERVENTO IN CENTRO MASELLA DOMENICO EDILIZIA PER ATT. ECON. PRIVATA MUTARELLI ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO OFFICINA MECCANICA FRATELLI MUTARELLI A. SNC PRODUZIONE IMPIANTI ECOLOGICI PAOLETTI GIOVANNI PIETRO PRODUZIONE AGROALIMENTARE PARCO EOLICO FOIANO S.R.L. IMPIANTO EOLICO "TOPPO GROSSO" PETRUCCELLI GIUSEPPE INTERVENTO IN CENTRO RAINONE LUIGI ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO SILVESTRE CARMELA INTERVENTO IN CENTRO SILVESTRE CARMINE INTERVENTO IN CENTRO SILVESTRE FILOMENA INTERVENTO IN CENTRO STANGO FILOMENA INTERVENTO IN CENTRO TROIANO ANTONIETTA INTERVENTO IN CENTRO FOIANO VALFORTORE FRAGNETO MONFORTE D'ALOIA MICHELE STANZO INTERVENTO IN CENTRO DE MARCHI ELENA INTERVENTO IN CENTRO DELLA CROCE ORAZIO LAVORAZIONE PRODOTTI AGRICOLI IL GROTTINO S.A.S. ALBERGO LONGO FIORE INTERVENTO IN CENTRO MARRONE MARIO PRODUZIONE IMPIANTI TERMICI TERLIZZO NICOLA LAVORAZIONE PRODOTTI AGRICOLI FRAGNETO MONFORTE LIMATOLA A.G.M. STAMPAGGI DI CARRESE ANTONIO E C. S.A.S. REALIZZAZIONE DI UN NUOVO IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI PLUVIALI E GRONDAIE. IL PROGETTO PREVEDE LA COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO INDUSTRIALE E L'ACQUISIZIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE ACETO GIUSEPPE RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO AGRARIA MARIO MAROTTA CONFEZIONAMENTO E VENDITA DI SEMI, MANGIMI, E ALTRI PRODOTTI DELL'AGRICOLTURA. ALTIERI ADALGISA RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO Pagina 8 di 29

74 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO ALTIERI ANNUNZIATA RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE CENTRO ALTIERI CARLO RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO. ALTIERI GIUSEPPE FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI. COSTRUZIONE E MONTAGGIO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE ARAGOSA BIAGIO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO ARAGOSA FRANCESCO PRODUZIONE DI POLISTIROLO PER L'UTILIZZO EDILIZIO ED ARTISTICO. AVELLA GIUSEPPE RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO AZIENDA VIGLIOTTI AUTOTRASPORTI S.R.L. AZIENDA VIGLIOTTI AUTOTRASPORTI S.R.L. C.A.F. COSTRUZIONE ASSEMBLAGGIO CAVI S.R.L. CABLAGGI AUTO DI ANGELO CARBONE AMPLIAMENTO PARCO MACCHINE PRODUZIONE INERTI FLUVIALI E MATERIALI EDILI. FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI. FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI CANELLI ROSARIO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE CANELLI ROSARIO INTERVENTO DI RECUPER DI UN IMMOBILE SITO NEL CENTRO. CANELLI ROSARIO INTERVENTO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO CARRESE CATERINA E A. (GERMANI) RECUPERO FABBRICATO URBANO CARRESE EDUARDO INTERVENTO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO CATERINA CARRESE E CARRESE ANDREA (GERMANI) RECUPERO FABBRICATO URBANO CAVI SUD S.R.L. FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI CENTRO SERVIZI "APOGEO" SERVIZI DI CONSULENZA, SIA PUBBLICA CHE PRIVATA, IN MATERIA TECNICO- FUNZIONALE-GESTIONALE-OPERATIVO E DI RICERCA CENTRO SPORTIVO GYMNOVA ENTI ED ORGANIZZAZIONI SPORTIVE CERRETO ROBERTO FABBRICAZIONE DI APPARECCHI ELETTRICI CIMMINO AMATO INTERVENTO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO CIMMINO ANTONIO PRODUZIONE E LAVORAZIONE ARTISTICA DEL TUFO E MANUFATTI IN C.A. CIMMINO DOMENCO RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO. CIMMINO MARIO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO CIMMINO PASQUALE RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO. CIOMMIENTO MARIA RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO. CO. M. E. C. S.R.L. FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI Pagina 9 di 29

75 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO COZZOLINA FRANCESCA RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO D'AGOSTINO ANDREA LAVORAZIONE ARTISTICA DEL FERRO E ALLUMINIO. D'AGOSTINO ANNA E D'AGOSTINO PIERINA INTERVENTO PRIVATO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO DI CAPRIO ANTONIO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO DI CAPRIO ETTORE RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO DI CERBO GIULIO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO DI LORENZO ANTONIO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO DI LORENZO BIAGIO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO DI LORENZO CRISTOSTOMO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE CENTRO DI LORENZO GIUSEPPE INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE SITO NEL CENTRO DI LORENZO MADDALENA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO DI VENTURA PIETRO AMPLIAMENTO DI UN INSEDIAMENTO PRODUTTIVO DI CAPI PER ABBIGLIAMENTO. DRAGONE VINCENZO PRODUZIONE DI MEDICINALI E PREPARATI OMEOPATICI. ELETTROSISTEMI S.R.L. ACQUISTI DI MACCHINARI PER INNOVAZIONE TECNOLOGIA FEDELE ANTONIO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO FEDELE PASQUALINA FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI FEM ITALIANA S.R.L. ACQUISITI DI MACCHINARI PER INNOVOAZIONE TECNOLOGICA FERRARA DOMENICO RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO FILO E GIU' S.R.L. AMPLIAMENTO INDUSTRIA CON REALIZZAZIONE DI OPERE MURARIE E ACQUISTO DI MACCHINARI ATTREZZATURE PROD FIORENTINO ANTONIETTA RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO FUSCO MARIO PRODUZIONE DELLA TRASFORMAZIONE DEL FERRO IN ALTRI PRODOTTI GUARINO NATALINA FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI IMPEX ITALITA S.R.L. PRODUZIONE DI CARNE E PRODOTTI DELLA MACELLAZIONE, ACQUISTO DI MACCHINARI, ATTREZZATURE E REALIZZAZIONE OPIFICIO. IZZO RAFFAELLA INTERVENTO PRIVATO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO LEVI LUISA PRODUZIONE DELLA TRASFORMAZIONE DEL FERRO IN ALTRI PRODOTTI. M.D.L. MECCANICA DIREZIONALE S.R.L. COSTRUZIONE DI UN NUOVO IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI PARTI E/O ACCESSORI PER IL SETTORE METALMECCANICO Pagina 10 di 29

76 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO MA. GIA DI TARIELLO MARIA ANTONIETTA FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI MAIELLA ANNA INTERVENTO PRIVATO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. MALGIERI RAFFAELE INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE SITO NEL CENTRO. MAROTTA ALBERTINA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO. MAROTTA ANDREA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO MAROTTA ANTIMO ASSEMBLAGGIO DI INSERTI METALLICI CON L'AUSILIO DI NUOVE TECNOLOGIE PER UN PRODOTTO DI QUALITà. MAROTTA ANTONIO REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA INDUSTRIALE PER LA LAVORAZIONE DEL RAME, GRONDE, CAPPE ETC. MAROTTA CARLO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO MAROTTA DOMENICO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. MAROTTA GABRIELE REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA INDUSTRIALE PER LA PRODUZIONE DI PORTE E FINESTRE E ALTRI PRODOTTI PER L'ARREDAMENTO IN LEGNO. ACQUISTO MACCHINARI E ATTREZZATURE; RILASCIO AUTORIZZAZIONE VV.FF MAROTTA GIULIANA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. MAROTTA GIUSEPPE FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI MAROTTA GIUSEPPE REALIZZAZIONE DI UNA STRUTTURA INDUSTRIALE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO, INFISSI, ARREDO. MAROTTA LUIGI E CIMINO CHIARA BARTOLINA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO MAROTTA MARIA SILVESTRA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. MAROTTA PIETRO RISTRUTTURAZIONE DI UN IMMOBILE NEL CENTRO MAROTTA PIETRO RISTRUTTURZIONE MAROTTA TOMMASO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO MONDRONE RAFFAELINA PRODUZIONE DI COMPONENTISTICA PER AUTO CON PARTICOLARE RIFERIMENTO A QUELLA ELETTRICA (RETI E CIRCUITI) MORGILLO CARMINE INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. NEW LINE 2000 S.R.L. FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI NUZZI PASQUALE LAVORAZIONE DEL FERRO E DELL'ACCIAIO PER L'UTILIZZO EDILE DELLE COSTRUZIONI. P.M. PROFILATI MERIDIONALE S.R.L. LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI GRONDAIE, COMPRENSIVO DI UNA STRUTTURA EDILE, L'ACQUISTO DEGLI IMPIANTI E DELLE ATTREZZATURE PANNONE VINCENZA PRODUZIONE DI PRODOTTI PER L'ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI CON IL RILASCIO DELLE CERTIFICAZIONI SANITARIE - IGIENICHE ALIMENTARI Pagina 11 di 29

77 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO PATIERNO FERDINANDO FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI; COSTRUZIONE E MONTAGGIO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE PICCOLA SOC. COOP. "L'ECOLOGIA " A.R.L. PICCOLA SOCIETà COOPERATIVA AMICA PICCOLA SOCIETà COOPERATIVA BRIC A.R.L. POLVAN PARADISO DI MAROTTA E MAROTTA S.N.C. SERVIZI DI PULIZIA FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI. FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI. L'INVESTIMENTO COMPRENDE LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI MAGLIERIE RISPOLI MICHELE RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO RISPOLI NICOLA INTERVENTO PRIVATO IN UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO SACCO ANDREA INTERVENTO PRIVATO RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO. SACCO ANGELO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE IN CENTRO SACCO DONATO RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE NEL CENTRO SACCO ELISA INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. SAIANO LUIGI NOLEGGIO DI MACCHINARI E ATTREZZATURE PER LA COSTRUZIONE O LA DEMOLIZIONE. SANTABARBARA GIANNA MARIA FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI SENESE LEONARDO LAVORAZIONE ARTISTICA DEL FERRO E ALLUMINIO. SENESE RENATO - SENESE LEONARDO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO SI. DER. MAR. S.R.L. REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO PER LA PRODUZIONE DI CHIODI CALIBRATI ED ELETTROSALDATI PER L'INDUSTRIA DELL'IMBALLAGIO IN LEGNO SPARACO PIETRO PRODUZIONE DELLA TRASFORMAZIONE DEL FERRO IN ALTRI PRODOTTI SPARACO POMPEO COSTRUZIONE DI UN NUOVO IMPIANTO PER L'ASSEMBLAGGIO E CABLAGGIO DI CAVI ELETTRICI. SUPINO DI LORENZO ALBINO AMPLIAMENTO DI N INSEDIAMENTO PRODUTTIVO DI PULITURA METALLICA E RUBINETTERIA. T.C.S. S.R.L. ACQUISIZIONE, TRASFORMAZIONE, IMPORTAZIONE FOGLIE DI TABACCO, OGNI ALTRA MERCE. TERRIBILE MARIA RISTRUTTURAZIONE AGRICOLA PER LA REALIZZAZIONE E L'ESERCIZIO DI UN AGRITURISMO TESSECI S.R.L. AMPLIAMENTO PARCO MACCHINARI TIFATA LEGNAMI - S.N.C. PRODUZIONE DI PRODOTTI IN LEGNO ACQUISTO DI MACCHINARI E REALIZZAZIONE DI UN OPIFICIO. TINTOSETA S.R.L. AMPLIAMENTO PARCO MACCHINARI Pagina 12 di 29

78 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO TREND ITALIA S.R.L. AMPLIAMENTO INDUSTRIA DI MAGLIERIA CON REALIZZAZIONE DI OPERE MURARIE E ACQUISTO DI MACCHINARI ED ATTREZZATURE V.E.A. DI VERTUCCI ADRIANA FABBRICAZIONE DI FILI E CAVI ISOLATI VAIUSO PIETRO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO IN CENTRO VALLANTE LUIGI INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO VISCUSI ANTONIO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO. VISCUSI FRANCESCO INTERVENTO PRIVATO DI RECUPERO DI UN IMMOBILE UBICATO NEL CENTRO VISCUSI PIERINA RISTRUTTURAZIONE IMMOBILE CENTRO LIMATOLA MOIANO ABENANTE ANIELLO RECUPERO IN CENTRO ABENANTE VINCENZO RECUPERO IMMOBILE IN CENTRO AMORIELLO ANGELANTONIO PER IL COMPARTO ZONA A DI SAN VITO RIQUALIFICAZIONE INTERA ZONA A INTORNO ALLA CHIESA DI SAN VITO BENEDETTO TOMMASO RECUPERO IMMOBILE URBANO BUONANNO ALFREDO RECUPERO IN CENTRO BUONANNO ANNA RIQUALIFICAZIONE URBANA BUONANNO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO BUONANNO BERNARDINO RECUPERO IN CENTRO PER RESIDENZA BUONANNO BRUNO RECUPERO CENTRO PER ATTIVITA' COMMERCIALE E ABITAZIONE BUONANNO GIACOMO INTERVENTO IN CENTRO BUONANNO GIACOMO RECUPERO DI IMMOBILE BUONANNO MARIA LIBERA INTERVENTO IN CENTRO BUONANNO NICOLA RECUPERO IMMOBILE CENTRO CALISE MARIA EMILIA RESTAURO VILLA LAURA CESARE TOMMASO RECUPERO IMMOBILE URBANO CIARAMELLA FILOMENA RECUPERO IMMOBILE IN CENTRO CIARAMELLA PASQUALE RECUPERO IN CENTRO CIERVO ANTONIETTA INTERVENTO IN CENTRO CIERVO GIUSEPPE RECUPERO IN CENTRO CIERVO MARZIO RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO CENTRO CIERVO ROSA RECUPERO IMMOBILE URBANO CIERVO STEFANO GABRIELE RECUPERO IMMOBILE URBANO CUOZZO LIBERATO RECUPERO IN CENTRO CUOZZO LUIGI RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO Pagina 13 di 29

79 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO D'ANGELO NICOLA INTERVENTO IN CENTRO DE SIMONE GIUSEPPE RECUPERO DI UN IMMOBILE CENTRO D'ENRICO RAFFAELLA INTERVENTO IN CENTRO FALZARANO CRISTINA RECUPERO IN CENTRO FILIPPONE MARIA RECUPERO INMMOBILE CENTRO GAUDINO ATTILIO INTERVENTO IN CENTRO GAUDINO FRANCESCO INTERVENTO IN CENTRO GAUDINO LIBERATO RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO IAQUINTO FILIPPO RECUPERO IMMOBILE URBANO IAQUINTO NICOLA RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO ICOLARO MARIA LUIGIA RECUPERO IN CENTRO ICOLARO PASQUALE RECUPERO IN CENTRO LAMBERTI ALDO RECUPERO IN CENTRO LETTIERI MICHELE RECUPERO IN CENTRO MAGLIONE GIOVANNI RECUPERO IN CENTRO MAGLIONE PORZIA RECUPERO IMMOBILE CENTRO MAGLIONE RITA RECUPERO IN CENTRO MAIELLO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO MAIELLO EMILIO RECUPERO IN CENTRO MANGO ANGELO RECUPERO IN CENTRO MANGO FRANCESCO RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO MASSARO ANDREA RECUPERO IMMOBILE URBANO MASSARO ANTONIO GIACOMO INTERVENTO IN CENTRO MASSARO ANTONIO GIACOMO RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO FUNZIONALE MASSARO DOMENICO RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO MASSARO GABRIELE CENTRO - RISTRUTTURAZIONE DI CORTINA MASSARO GERMANO ANTONIO RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO CENTRO MASSARO NUNZIA RECUPERO IMMOBILE CENTRO MECCARIELLO ANTONIO RECUPERO IMMOBILE CENTRO MECCARIELLO ANGELANTONIO, MECCARIELLO ANTONIO RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO CENTRO MECCARIELLO ANTONIETTA RECUPERO IMMOBILE URBANO MECCARIELLO ANTONIO RECUPERO IMMOBILE URBANO MECCARIELLO BIAGIO RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO PER RESIDENZA MECCARIELLO CONCETTA INTERVENTO IN CENTRO MECCARIELLO EMANUELE, MECCARIELLO CATERINA MECCARIELLO GIROLAMO E MECCARIELLO MARIA CARMELA RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO CENTRO RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO CENTRO Pagina 14 di 29

80 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO MECCARIELLO GIROLAMO, MECCARIELLO MARIA CARMELA RISTRUTTURAZIONE CORTINA DI EDIFICI NEL CENTRO MECCARIELLO LIBERATO RECUPERO IN CENTRO MECCARIELLO LUIGI RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO CENTRO MECCARIELLO MARIA LUCIA INTERVENTO IN CENTRO MECCARIELLO MIRIAM RECUPERO IMMOBILE URBANO MORZILLO ANTONIO BONIFICA AMBIENTALE LAGHETTO MORZILLO BRUNO RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO MORZILLO GENNARO INTERVENTO IN CENTRO MORZILLO GENNARO B INTERVENTO IN CENTRO NAPOLITANO BRUNA RECUPERO IMMOBILE URBANO NAPOLITANO MARIA RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO NAPOLITANO TOMMASO RECUPERO IMMOBILE CENTRO LOCALITA' S. SEBASTIANO OROPALLO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO OROPALLO CARLO RISTRUTTURAZIONE NEGOZI ED EDIFICI ANNESSI OROPALLO ERMENEGILDO ED ALTRI COMPLETAMENTO IMMOBILE CENTRO OROPALLO MICHELINA RECUPERO IN CENTRO OROPALLO MICHELINA B RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO OROPALLO VITO RECUPERO IMMOBILE IN CENTRO PALMA DOMENICO RECUPERO IMMOBILE URBANO PALMA ROBERTO E PALMA MADDALENA RISTRUTTURAZIONE CORTINA DI FABBRICATI NEL CENTRO PAPA MICHELE INTERVENTO IN CENTRO PARRILLO AMELIA RESTAURO IMMOBILE CENTRO PARRILLO ANTONIO RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO PARRILLO CARMELA INTERVENTO IN CENTRO PARRILLO FELICE RECUPERO IMMOBILE CENTRO PARRILLO FILIPPO RECUPERO IMMOBILE URBANO PARRILLO SALVATORE RECUPERO IN CENTRO PARRILLO VINCENZO RECUPERO IN CENTRO PELLICCIA ANNAMARIA INTERVENTO IN CENTRO PIETROSANTO GIUSEPPE RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO RAIO VITTORIO RECUPERO IMMOBILE URBANO RICCIO NICOLA INTERVENTO IN CENTRO ROMANO ANNUNZIATA RECUPERO IN CENTRO RUGGIERO ANTONIO RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO RUGGIERO DOMENICO RECUPERO IMMOBILE URBANO CENTRO DI MOIANO RUGGIERO GIUSEPPE RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO SARAPPA CLEMENTE RECUPERO IN CENTRO Pagina 15 di 29

81 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO SARCHIOTO CLAUDIO COMPLETAMENTO FABBRICATO SCHETTINI PASQUALINA INTERVENTO IN CENTRO SEDIT S.R.L. RECUPERO IMMOBILE VINCOLATO STASI ROSA RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO TEDESCO VINCENZO INTERVENTO IN CENTRO VALERIO QUIRINO PISCITELLI RESTAURO VOLTA SACRESTIA VIOLA ANNUNZIATA RECUPERO IMMOBILE URBANO VIOLA LEONARDO RECUPERO IMMOBILE CENTRO VIOLA ODORICO RECUPERO DI UN IMMOBILE NEL CENTRO PER RESIDENZA VISCUSI FELICE RESTAURO IMMOBILE IN CENTRO MOIANO MOLINARA ALL FER SRL AMPLIAMENTO OPIFICIO INDUSTRIALE FALEGNAMERIA CIROCCO E BALDINO S.N.C. HOTEL RISTORANTE "DI CASA NOSTRA" S.A.S. LABORATORIO ARTIGIANALE PER LA LAVORAZIONE DEL LEGNO INSEDIAMENTO TURISTICO ALBERGHIERO MOLINARA MARMI PROGRAMMA DI INVESTIMENTO PRODUTTIVO QUATTRO F SNC INSEDIAMENTO INDUSTRIALE QUATTRO TORRI MOLINARA S.R.L. AMPLIAMENTO CASEIFICIO MOLINARA MORCONE ALESSANDRO NICOLA MARINO COSTRUZIONE DI UNA FALEGNAMERIA PER LA REALIZZAZIONE DI ARREDI AZIENDA AGRITURISTICA DI MELLA GIULIANA AZIENDA AGRITURISTICA CAMPESTRE MICHELE AMPLIAMENTO ATTIVITA' DI PANIFICAZIONE D.M.T. S.R.L. PRODUZIONE DI CAPI DI ABBIGLIAMANTO DI FIORE CARMINA AMPLIAMENTO E RISTRUTTURAZIONE DI FABBRICATI GIA' ESISTENTI DITTA DI MELLA DI PALLOTTA ANNA MARIA INTERVENTO PRODUTTIVO ELETTRA 2000 S.N.C. INTERVENTO ARTIGIANALE PRODUTTIVO IDEA FIORE DI MASSIMO LUCIANI IMI S.N.C. DI PANZERA LUIGI & C. ITTICO OLEARIA TAMMARO S.A.S. DI DI MELLA ANGELO METAL MECCANICA DI ANTONIO DI MELLA AMPLIAMENTO ATTIVITA' GIARDINAGGIO E COMPOSIZIONE FIORI SECCHI- VIVAIO AMPLIAMENTO ATTIVITA' DI COSTRUZIONE DI MACCHINE AGRICOLE PRODUZIONE DI CAPI DI ABBIBLIAMENTO AMPLIAMENTO E ACQUISIZIONE NUOVE STRUTTURE Pagina 16 di 29

82 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO NET COMPANY S.N.C. DI FIORE IADANZA TRASFERIMENTO E AMPLIAMENTO DELL'ATTIVITA' PARLAPIANO NUNZIATA AMPILAMENTO ATTIVITA' DI ESTETISTA S.M.A. SRL INTERVENTO PRODUTTIVO PER LA PRODUZIONE DI MATERIE PRIME E L'ASSEMBLAGGIO DI BATTERIE INDUSTRIALI TRONTO DONATO AMPLIAMENTO E AMMODERNAMENTO ATTIVITA' COMMERCIALE MORCONE PADULI POLITO FRANCESCO AZIENDA AGRITURISTICA SUISAN GESTIONE CENTRO PARENTALE SRL SUISAN GESTIONE CENTRO PARENTALE SRL RISTRUTTURAZIONE IMPIANTO SUINICOLO AMPLIAMENTO IMPIANTO SUINICOLO PADULI PAGO VEIANO PAGO BUR CHEASE SRL PRODOTTI DEL LATTE E DERIVATI PAGO VEIANO PANNARANO BATTAGLIA ITALIA RISTRUTTURAZIONE ABITATIVA BATTAGLIA MARIA GABRIELLA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA CONTE ANNITA LUISA CARMELA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA COVINO CARMELA RISTRUTTURAZIONE DI FABBRICATO DA ADIBIRE A OSPITALITA' BED & BREAKFAST GIGLI DORA RISTRUTTURAZIONE DI UN FABBRICATO DA ADIBIRE A RICETTIVITA' BED & BREAKFAST LOMBARDI M. CONCETTA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA MACCIOCCHI PASQUALE VANNETIELLO LOREDANA RISTRUTTURAZIONE ABITATIVA VANNETIELLO LUCIO E VANNETIELLO ANGELA RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA VANNETIELLO TULLIO RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA PANNARANO PAUPISI CAGGIANO DONATA OPIFICIO PER CABLAGGIO FILI ELETTRICI E LAVORAZIONE MATERIE PLASTICHE PAUPISI Pagina 17 di 29

83 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO PESCO SANNITA BATTISTA ROSARIO INTERVENTO IN CENTRO BOFFA LUIGI INTERVENTO IN CENTRO BORRELLI PELLEGRINA INTERVENTO IN CENTRO CALZONE IMMACOLATA RICETTIVITA' TURISTICA D'AGOSTNO ALBERTO INTERVENTO IN CENTRO D'ANGELICA NICOLA INTERVENTO IN CENTRO D'APOLLONIO ALBINO PRODUZIONE MANUFATTI IN LEGNO DE PALMA MARIA TERESA INTERVENTO IN CENTRO FIORILLO FILOMENA INTERVENTO IN CENTRO GIANQUITTO ROMEO INTERVENTO IN CENTRO HOTEL SAN NICOLA ER. MAS. RICETTIVITA' TURISTICA IANNELLI TONINO RECUPERO IN CENTRO INGLESE ANNALISA INTERVENTO IN CENTRO INGLESE BERARDINO EDILIZIA PER ATTIV. ECON. PRIVATE INGLESE BRUNELLA INTERVENTO IN CENTRO MONACO TERESA AGRITURISMO OCONE ALFONSO RICETTIVITA' TURISTICA ORLANDO PASQUALE INTERVENTO IN CENTRO PENNUCCI MARIA LUIGIA ATTIVITA' TURISTICO RICETTIVA VALENTE TERESA PRODUZIONE DI CAPI DI ABBIGLIAMENTO VETERE MARISA AGRITURISMO VETERE TOMMASO RECUPERO DI FABBRICATO PESCO SANNITA PIETRELCINA CARPENTIERO ANTONIO RICETTIVITA' TURISTICA GIRARDI POMPILIO REALIZZAZIONE OPIFICIO ARTIGIANALE HEPHAISTOS S.R.L. PRODUZIONE MOBILI E STRUTTURE LAMELLARI IL SANNIO S.R.L. AMPLIAMENTO STRUTTURA ALBERGHIERA LESO NICOLA ATTIVITA' TURISTICO ALBERGHIERA PIETRELCINA PONTELANDOLFO FUTURAFLEX di FUSCO ANTONIO OPIFICIO PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DI ARTICOLI TECNICI, INDUSTRIALI, FERRAMENTA ETC MILLENIUM S.R.L. REALIZZAZIONE DI UN ALBERGO RISTORANTE - TAVOLA CALDA - DISCO PUB MILLENIUM S.R.L. COSTRUZIONE DI UN CENTRO COMMERCIALE Pagina 18 di 29

84 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO PERUGINI PASQUALINO OPIFICIO PER IL RICICLAGGIO DEGLI SCARTI DELL'EDILIZIA E REALIZZAZIONE MANUFATTI IN CEMENTO SANNIO CUCINE S.R.L. OPIFICIO PER LA PRODUZIONE DI MOBILI DA CUCINA PONTELANDOLFO REINO LA REINESE SNC CONF. PRODOTTI AGRICOLI REINO SAN BARTOLOMEO IN GALDO AGOSTINELLI ANTONIO RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO AGOSTINELLI RAFFAELE TRASFORMAZIONE E VENDITA VERNICI APICELLA ANGELO COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO URBANO DA ADIBIRE AD ATTIVITÀ COMMERCIALE CON ANNESSA ABITAZIONE BUCCIONE ANTONIO AMPLIAMETO FABBRICATO ADIBITO AD ESPOSIZIONE MATERIALI EDILI BUCCIONE ANTONIO COSTRUZIONE DI UN CAPANNONE IN C.A.P AD USO TRASFORMAZIONE MATERIALE PER L'EDILIZIA E COMMERCIO CIRCELLI SALVATORE COSTRUZIONE FABBRICATO URBANO PER ATTIVITÀ COMMERCIALE ED ANNESSO DEPOSITO CURIALE MARCO RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO URBANO E TRASFORMAZONE LOCALI DA ADIBIRE AD ATTIVITÀ TURISTICO-RICETTIVE D ANDREA MICHELE RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO D'ANDREA CARMELINA RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO DE FRANCESCO OLGA RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO DEL BUONO GIANNI RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO DEL RE CARMELA FABBBRICATO DA ADIBIRE A STABILIMENTO PER LA LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE DELLE CARNI DEL RE CARMINE COSTRUZIONE LOCALE DEPOSITO ED ATTIVITÀ COMMERCIALE DEL RE MICHELE REALIZZAZIONE DI UN IMMOBILE EX NOVO E CAMBIO DESTINAZIONE D'USO DI UN IMMOBILE ESISTENTE FERRO DONATO COSTRUZIONE FABBRICATO URBANO PER AMPLIAMENTO ATTIVITÀ ARTIGIANALE CON ANNESSA ABITAZIONE FIORILLI LUCIA RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO GAROFALO ANGELO COSTRUZIONE DI UN DEPOSITO PER STOCCAGGIO ATTREZZI PER L'EDILIZIA GAROFALO ANTONIETTA COSTRUZIONE DI UNO STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DI INSACCATI IANIRO GUIDO PROGETTO PER LA COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO DA ADIBIRE AD ATTIVITÀ ARTIGIANALE (MARMI) Pagina 19 di 29

85 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO IANIRO GUIDO AMPLIAMENTO DI UN FABBRICATO URBANO A SERVIZIO DI UNA ATTIVITÀ ARTIGIANALE ESISTENTE (MARMERIA) CON ANNESSA ABITAZIONE LATELLA CHIARA RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO LATELLA TIZIANO COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO URBANO DA ADIBIRE A LABORATORIO ARTIGIANALE PER LA PRODUZIONE DI CARPENTERIE IN TONDINI D'ACCIAIO LONGO MICHELE COSTRUZIONE FABBRICATO URBANO DA ADIBIRE A CENTRO COMMERCIALE E SERVIZI MADDALENA BERNARDO LAVORI DI AMMODERNAMENTO E AMPLIAMENTO DI UN FABBRICATO PER USO ARTIGIANALE ADIBITO AD AUTOFFICINA - REALIZZAZIONE DI UN PIAZZALE DA ADIBIRE A CENTRO RACCOLTA E PRETRATTAMENTO DI AUTOVEICOLI FUORI USO MOTTINO ALDO RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO MOTTINO ALDO RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO NAPPA ANTONIO AMPLIAMENTO DI UNA STRUTTURA IN C.A DA ADIBIRE A STOCCAGGIO BIBITE PACIFICO RAFFAELLO AMPLIAMENTO DEL PIANO TERRA DI UN FABBRICATO ADIBITO AD ATTIVITÀ ARTIGIANALE (OFFICINA MECCANICA) PALUMBO GIUSEPPE COSTRUZIONE DI UN IMMOBILE PREFABBRICATO AD USO DEPOSITO PALUMBO MATTEO RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO PEPE GIUSEPPE Legale Rappresentante della "PLASTIK FORTORE s.r.l." AMPLIAMENTO DI UN'INDUSTRIA DI TRASFORMAZIONE MATERIE PLASTICHE PEPE RAFFAELE COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO PER CIVILE ABITAZIONE E LOCALE PER USO PIZZERIA PEPE RAFFAELE RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO PICCIUTO GIOVANNI FABBRICATO DA ADIBIRE AD ATTIVITÀ TURISTICO-RICETTIVE PICCIUTO PASQUALE RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO REINO GIUSEPPE COSTRUZIONE CAPANNONE SILOS CEREALI SPALLONE LEONARDO RECUPERO DI UN FABBRICATO URBANO SPALLONE LEONARDO RAZIONALIZZAZIONE CENTRO COMMERCIALE VINCIGUERRA SONDRA COSTRUZIONE DI UN FABBRICATO DA ADIBIRE A EDICOLA E CARTOTECNICA CON ANNESSA ABITAZIONE SAN BARTOLOMEO IN GALDO SAN GIORGIO DEL SANNIO BARLETTA CARMELO ED ALTRI RIQUALIFICAZIONE IN CENTRO URBANO BONAVITA ERSILIA RIQUALIFICAZIONE FABBRICATO IN PIANO DI RECUPERO BOTTE ANNA ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO Pagina 20 di 29

86 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO GENITO BERARDINO RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO NEL PIANO DI RECUPERO GRASSI ANGELO ANTONIO RISTRUTTURAZIONE OPERA PARROCCHIALE GRASSI ANGELO ANTONIO RIQUALIFICAZIONE CHIESA S.MARIA DELLA SANITA' IACOBACCI CARMELA POMPEA RIQUALIFICAZIONE IN PIANO DI RECUPERO LEPORE AUGUSTO INTERVENTO IN CENTRO LEPORE AUGUSTO E GUARENTE CLEMENTINA INTERVENTO IN CENTRO LOMBARDI CARMINE RIQUALIFICAZIONE FABBRICATO URBANO IN PIANO DI RECUPERO MACCHINE AGRICOLE CIAMPI SRL AMPLIAMENTO OFFICINA MECCANICA NARDONE MARTINO BISCOTTIFICIO PASQUINO ERMETE ED ALTRI INTERVENTO IN CENTRO RICCI ITALIAN RESTAURANT ATTIVITA' TURISTICO ALBERGHIERA SERCOM SRL INTERVENTO PRODUTTIVO SERINO LUCIANO ATTIVITA' PRODUTTIVA E RESIDENZIALE SISA S.P.A. INTERVENTO IN CENTRO TUFO NICOLA ATTIVITA' TURISTICO RICETTIVO ZUZOLO GERARDO AMPLIAMENTO ATTIVITA' ARTIGIANALE SAN GIORGIO DEL SANNIO SAN LEUCIO DEL SANNIO ZOLLO ANTONIO S.A.S. ATTIVITA' RICETTIVA SAN LEUCIO DEL SANNIO SAN LORENZELLO AGNONE S.R.L. COSTRUZIONE IMMOBILI PER TRASFORMAZIONE PRODOTTI AGRICOLI AZIENDA AGRICOLA RICCIARDI PATRIK PRODUZIONE MIELE BARBIERI ALESSANDRO COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO MACCHINARI PER ATTIVITÀ CERAMICA BLU - THERMO DI TORTORA BIAGIO COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER CONDIZIONAMNETO COFRANCESCO LORENZO COSTRUZIONE IMMOBILE PER INGROSSO ALIMENTARE DAMIANO FEDERICO TARALLIFICIO DENAS SNC DI NACAR VALENTINO ADEGUAMENTO AL D.L.VO 626/ DUE D S.RL. COSTRUZIONE IMMOBILE PER ATTIVITÀ DI AUTOTRASPORTO ECOPRINT S.A.S. di ROSSETTI GIUSEPPE ECOS SRL - SERVIZI AMBIENTALI COSTRUZIONE IMMOBILE PER ATTIVITÀ DI RIGENERAZIONE SUPPORTI DI STAMPA RICICLO Pagina 21 di 29

87 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO F.LLI RICCIARDI S.N.C. COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO MACCHINARI FAMAC S.R.L. PRODUZIONE CALCESTRUZZI FAN. DELIZIE S.R.L. COSTRUZIONE IMMOBILE PER INGROSSO ALIMENTARE FETTO GIOVANNI ANDREA COSTRUZIONE IMMOBILE PER LA PRODUZIONE DI CERAMICHE FETTO MATTEO COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO MACCHINE PER CERAMICHE FRAENZA ANGELO AMPLIAMENTO ED ADEGUAMENTO OFFICINA ESISTENTE FRATELLI LAVORGNA & C. S.N.C. ADEGUAMENTO NORME DI SICUREZZA GOLDEN HOUSE OPIFICIO ARTIGIANALE PER PRODUZIONE METALLI PREZIOSI IDRODEPUR SANNITA DI GIAMATTEI LUIGI LA FAENZERA DI FESTA PASQUALE LA VECCHIA CERRETO DI FOSCHINI TERESA LASA BISCOTTI DI LAVORGNA SALVATORE COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO MACCHINARI PER DEPURAZIONE AMPLIAMENTO IMMOBILE PER LA LAVORAZIONE DELLA CERAMICA COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER ATTIVITÀ CERAMICA BISCOTTIFICIO LAVORGNA LUIGI & C. S.N.C. COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE.- LAVORGNA NICOLA COSTRUZIONE IMMOBILI ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER OFFICINA MECCANICA LAVORGNA ROBERTO COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER TRASFORMAZIONE CARNI LAVORGNA S.R.L. AMPLIAMENTO IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER LAVORAZIONE LEGNO ECC. LAVORGNA TERESA TARALLIFICIO MARENNA GIANCARLO COSTRUZIONE IMMOBILE PER AUTOCARROZZERIA NISIDA S.R.L. COSTRUZIONE IMMOBILI PER DEPOSITO MEZZI PER AUTOTRASPORTO PASCALE ROCO COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER GOMMISTA PROMETEO CAMINETTI SRL PRODUZIONE CAMINETTI RICCIARDI ALBERTO AMPLIAMENTO IMMOBILE PER AUTOFFICINA RICCIARDI S.R.L. COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO MACCHINARI PER LA PRODUZIONE DI BISCOTTI RICCIO ADRIANA COSTRUZIONE IMMOBILE ED ACQUISTO ATTREZZATURE PER PASTA FRESCA SAGNELLA ELVIO COSTRUZIONE IMMOBILE PER LA PRODUZIONE DI CERAMICHE ARTISTICHE SAN. BERT. S.R.L. PRODUZIONE MAGLIERIA SILVERIO COSTRUZIONI S.N.C Pagina 22 di 29

88 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO ST. GRATO D'AOSTE DI LAVORGNA ALFREDO E GIAMATTEI ALESSANDRO S.N.C. VAMATEX s.a.s. di VALENTE Giuseppe & C. COSTRUZIONE IMMOBILE INGROSSO PRODOTTI ALIMENTARI VELARDO MARGHERITA COSTRUZIONE IMMOBILE PER PRODUZIONE CERAMICHE ARTISTICHE SAN LORENZELLO SAN LORENZO MAGGIORE AREA DI SERVIZIO EWA DI BOVINO SEVERINA AMPLIAMENTO ATTIVITA' COMMERCIALE BASILE GIOVANNA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO BASILE GIUSEPPE EDILIZIA DESTINATA AD ATTIVITA' ECONOMICHE PRIVATE BENCIVENGA LORENZO LOCALE ADIBITO A DISCO BAR CARANGELO MARIA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO CARBONI GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA CIAMPONE MICHELE EDILIZIA ABITATIVA CLARIZIA GIORGIO BIAGIO INTERVENTO AGRITURISTICO CONTI MARIA ORSOLA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO CONTI VITTORIO EDILIZIA DESTINATA AD ATTIVITA' ALBERGHIERE D'ADDONA PASQUALE EDILIZIA ABITATIVA DE LIBERO ALBERTO EDILIZIA ABITATIVA DE LIBERO LORENZO RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO DE LIBERO MARIA CATERINA EDILIZIA ABITATIVA DE LIBERO VINCENZO REALIZZAZIONE IMPRESA AGRICOLA FUNZIONALE ALL'ATT.TA' ALTERNATIVA DI AGRITURISMO DESIDERIO PINTO GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA DI DONATO VINCENZO EDILIZIA ABITATIVA DURANTE EDUARDO COSTRUZIONE DI UN CAPANNONE COMMERCIALE FUNZIONALE ALLA VENDITA DI MATERIALI ED ATTREZZATURE EDILI ED AGRICOLE EDIL MEI COSTRUZIONI SNC REALIZZAZIONE CAPANNONE USO ARTIGIANALE E ACQUISTO MACCHINARI PER ATTIVITA' EDILIZIA EDILIZIA FASULO S.R.L. CAPANNONE ARTIGIANALE FERRARA LORENZO RECUPERO FABBRICATO CENTRO GENERAL MECCANICA SUD REALIZZAZIONE EDIFICIO COMMERCIALE GILLO GIUSEPPINA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO IANNOTTI DOMENICO RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO Pagina 23 di 29

89 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO IANNOTTI FILOMENA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO IANNOTTI GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA IANNOTTI GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA IANNOTTI MARIA FLORINDA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO IANNOTTI VINCENZO RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO MANCINELLI VITTORIO EDILIZIA ABITATIVA PAOLELLA GIOVANNINA EDILIZIA ABITATIVA PEZZULLO GIUSEPPE EDILIZIA ABITATIVA RAPUANO RAFFAELE RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO SALVATORE GIUSEPPE RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO SALVATORE GIUSEPPINA RECUPERO FABBRICATO IN CENTRO SARRAPOCHIELLO LORENZO REALIZZAZIONE CAPANNONE USO ARTIGIANALE PER CABLAGGIO DI APPARECCHIATURE ELETTRONICHE SILVESTRI ANNAMARIA EDILIZIA ABITATIVA TUTTOIL S.R.L. COSTRUZIONE OPIFICIO PER IL COMMERCIO PRODOTTI PETROLIFERI E DERIVATI VACCARELLA VINCENZO EDILIZIA ABITATIVA SAN LORENZO MAGGIORE SAN MARCO DEI CAVOTI AMBROSIANO INCORONATA INTERVENTO IN CENTRO BEAUTY CENTER HOTEL S.N.C. STRUTTURA TURISTICO ALBERGHIERA BOLOGNA VINCENZO INTERVENTO IN CENTRO BURDI PATRIZIA INTERVENTO IN CENTRO CAPORASO ENZO INTERVENTO IN CENTRO CELENTANO GUIDO INTERVENTO IN CENTRO CIARAMELLA DIODORO INTERVENTO IN CENTRO COCCA PELLEGRINA INTERVENTO IN CENTRO COLATRUGLIO PIETRO INTERVENTO IN CENTRO CORMANO GIUSEPPE INTERVENTO IN CENTRO COSTANTINI DIODORO (S.MARCO DEI CAVOTI) INTERVENTO IN CENTRO COSTANTINI EDOARDO INTERVENTO IN CENTRO COSTANTINI VINCENZO INTERVENTO IN CENTRO COSTANZO DIODORINA INTERVENTO IN CENTRO D'ANGELO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO DE BLASIO GENNARO INTERVENTO IN CENTRO DE CORSO GIOVANNA INTERVENTO IN CENTRO DE LEONARDIS PELLEGRINO INTERVENTO IN CENTRO Pagina 24 di 29

90 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO FACCHINO FRANCA ORSOLA INTERVENTO IN CENTRO IMMOBILIARE DE LUCIA S.A.S. INTERVENTO IN CENTRO LA PROVENZALE S.N.C. PRODUZIONE DI DOLCIUMI LEONE PELLEGRINO INTERVENTO IN CENTRO LOMBARDI BASILIO LAVORAZIONE MARMI MARINO MICHELE RICETTIVITA' TURISTICA MARZULLO DIODORO INTERVENTO IN CENTRO MI.MA. SRL IMPIANTI PRODUTTIVI PAPA DIODORO INTERVENTO IN CENTRO PARLETTA GIUSEPPE INTERVENTO IN CENTRO PETROCCIA SALVATORE INTERVENTO IN CENTRO PIACQUADIO VINCENZO RIQUALIFICAZIONE IN CENTRO URBANO PIACQUADIO VINCENZO INTERVENTO IN CENTRO PIETRAFESA ALBA INTERVENTO IN CENTRO PITEO SERAFINO INTERVENTO IN CENTRO PREZIOSI FRANCO INTERVENTO NEL CENTRO RICCI PATRIZIO INTERVENTO IN CENTRO ROMAGNUOLO GIUSEPPE INTERVENTO IN CENTRO SIAF SRL ATTIVITA' TURISTICA SORIANO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO SORIANO CONCETTA RIQUALIFICAZIONE FABBRICATO URBANO SORIANO NICOLA INTERVENTO IN CENTRO VALENTE MICHELE INTERVENTO IN CENTRO VARRICCHIO ANNA INTERVENTO IN CENTRO VERZINO ANTONIO INTERVENTO IN CENTRO VERZINO DIODORO INTERVENTO IN CENTRO VITELLI ROSSANA INTERVENTO IN CENTRO ZURLO GIANDONATO INTERVENTO IN CENTRO SAN MARCO DEI CAVOTI SAN MARTINO SANNITA MAIO FILOMENA PRODUZIONE CERAMICHE ARTISTICHE SAN MARTINO SANNITA SAN NICOLA MANFREDI EUROLUX S.A.S PRODUZIONE DETERGENTI MOLINARO S.N.C. DI MOLINARO DANTE & C. PRODUZIONE METALMECCANICA SAN NICOLA MANFREDI Pagina 25 di 29

91 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO SAN SALVATORE TELESINO DI MASSA LUCIANO RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA INTEGRALE SAI SOCIETA' AERONAUTICA ITALIANA ATTIVITA' PRODUTTIVA SANSONE PASQUALINA ATTIVITA' COMMERCIALE TELESIA RESIDENCE DI TOMMASO CUSANO VALENTINO PUBBLICITA' DI GIUSEPPE VALENTINO ATTIVITA' RICETTIVA ATTIVITA' PRODUTTIVA SAN SALVATORE TELESINO SANTA CROCE DEL SANNIO CAPOZZI ANGELA RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO IN CENTRO CAPOZZI ENZO RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO CASSETTA EGIDIO RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO IN CENTRO COLLI DEL SANNIO DI PUCCIO IRENE AMPLIAMENTO ATTIVITA' DI PRODUZIONE ARTIGIANALE FICOCIELLO ANTONIETTA RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO IN CENTRO GIOIA PIETRO RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO SITO IN CENTRO ZEOLI MICHELE RIQUALIFICAZIONE DI UN FABBRICATO IN CENTRO SANTA CROCE DEL SANNIO SANT'AGATA DE' GOTI ADAMO LINDA n. il 27/09/1947 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO CENTRI STORICI ASCIERTO DELLA RATTA MARIO N. 28/05/1962 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI BERASTI ANNA RECUPERO IMMOBILI CENTRO BRAVI LIDIA RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO CIERVO DOMENICO N.19/12/1929 CINELLI PASQUALE N. 07/01/1921 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI CUOZZO GIUSEPPE n. 01/08/1955 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - DE ROSA ALESSANDRO N. 22/07/1971 DELLA RATTA ALFONSINA N. 17/09/1955 DIOCESI DI CERRETO SANNITA - TELESE - SANT'AGATA DEI GOTI SOTTOPOROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI Pagina 26 di 29

92 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO DITTA PIETRONIGRO MADDALENA FABBRICAZIONE DI MAGLIERIA DITTA PISCITELLI CARMINE LAVORAZIONE LAMIERE PER PRODURRE INFISSI FUSCO RENATO n,10/03/1945 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - GIANNELLI MARIA RECUPERO FABBRICATO CENTRO IANNOTTA ANNA N.28/01/1929 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - IANNOTTA CLEMENTINA N. 22/07/1926 SOTTOPROGRAMMA TERRIORIO - CENTRI STORICI IELE ASSUNTA SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - IODICE MARIA CATERINA N 13/06/1941 MADDALONI CARMINE n.04/03/1971 MADDALONI MARIA ROSARIA n.09/02/1959 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI MAILER MARIO SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - MASTROFRANCESCO GIOVANNI N. 25/02/1956 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI MONGILLO LUIGI MARIA AGRITURISMO PIRELLI RAFFAELA N.16/10*1924 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI PORRO ANNA REALIZZAZIONE DI STRUTTURA TURISTICA RUGGIERO CARMINE N. 20/04/1962 SANTONASTASI VINCENZINA N. 05/09/1936 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI SATICULA H.H. S.R.L. INTERVENTI DI RICETTIVITA' ALBERGHIERA IN CENTRO SGUERA NUNZIA DELEGATA EREDI PICONE SOCIETA' ITTICA EUROPEA S.P.A. SOCIETA' ITTICA EUROPEA S.P.A. VAMATEX S.A.S. DI VALENTE GIUSEPPE VIGLIOTTI HARD METAL DI TOMMASO MASSARO VISCUSI TOMMASO N. 15/07/1948 SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI - EDILIZIA PER L'INDUSTRIA FABBRICAZIONE MAGLIE LAVORAZIONE DI METALLO DURO GREZZO SOTTOPROGRAMMA TERRITORIO - CENTRI STORICI SANT'AGATA DE' GOTI SANT'ANGELO A CUPOLO CASERTA MARIA ROSARIA INTERVENTO CENTRO COSTRUZIONI NARDONE SRL RICICLAGGIO MATERIALE RISULTA D'AGOSTINO MARCELLO SERRA PER PRODUZIONE DI PIANTINE Pagina 27 di 29

93 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO DE MERCURIO CARMINE "CERAMICA ARTISTICA" PRODUZIONE CERAMICA ARTISTICA LA SELVA DEL BARONE S.R.L. STRUTTURE ED INFRASTRUTTURE TURISTICHE MAIOLI CARMINE STRUTTURA PER ATTIVITA' ARTIGIANALE MELILLO MARIO INTERVENTO IN CENTRO SANTUCCI MIRELLA SERRE PER LA PRODUZIONE DI PIANTE SANT'ANGELO A CUPOLO SANT'ARCANGELO TRIMONTE BELGIOIELLO ANTONIO AMPLIAMENTO ATTIVITA' AGRICOLA CECERE DOMENICO AMPLIAMENTO ATTIVITA' AGRICOLA GIANGREGORIO ALDO ADEGUAMENTO ATTIVITA' AGRICOLA SANT'ARCANGELO TRIMONTE SASSINORO ITALIANA STRUZZI SAS ALLEVAMENTO STRUZZI L'AURORA SNC DI BRINO AMPLIAMENTO ATTIVITA' MOBILIA NICOLA - COLESANTI CARMINE PARCO TURISTICO LA VIRGINE NUOVA ATTIVITA' SASSINORO TELESE ALPHASOFT S.R.L. PRODUZIONE SOFTWARE COPYEFFE SEVICE S.A.S SERVIZI TECNICI E COMMERCIALI FASANO GIUSEPPE COMPLETAMENTO ATTREZZATURE TURISTICO/SPORTIVE IANNELLI GIUSEPPE FEDERICO RISTRUTTURAZIONE FABBRICATO ITALCONSULENZE S.R.L. ACQUISTO DI ATTREZZATURE E DI UNA STRUTTURA PER LA FORNITURA SERVIZI INNOVATIVI ALLE IMPRESE MARIA ANTONIA FRANCO COSTRUZIONE EDIFICIO PER ATTIVITA' RICETTIVE TELESE TOCCO CAUDIO AZIENDA AGRITURISTICA MASSERIA VALLE DELLE VIE AZIENDA AGRITURISTICA SERRA DEL TABURNO LAVORAZIONE LEGNO CAPASSO REALIZZAZIONE MANEGGIO RISTRUTTURAZIONE AZIENDA AGRITURISTICA PRODUZIONE LEGNO TOCCO CAUDIO Pagina 28 di 29

94 PROPONENTE TITOLO DELL'INTERVENTO IMPORTO QUOTA QUOTA PUBBLICA MISURA PRIVATA A FINANZIAMENTO VITULANO CUSANO ENRICO E PIROZZOLO TERESA VETRONE ENRICO E LUPONE GIOVANNA INTERVENTO IN CENTRO INTERVENTO IN CENTRO VITULANO INTERVENTI PRIVATI Pagina 29 di 29

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