Riconoscimento sostanza incognita FU
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- Albano Marino
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1 1. Sostanza organica Riconoscimento sostanza incognita FU Determinazione p.f. Seguire procedura determinazione p.f. di una sostanza a p.f. ignoto
2 Determinazione del punto di fusione di una sostanza a p.f. ignoto: Se non si ha alcuna idea sul punto di fusione di una sostanza, bisogna preparare 3 capillari carichi ed eseguire le seguenti operazioni. 1. Primo capillare: si inserisce il primo capillare, si riscalda innalzando la temperatura rapidamente (5 C/min); si ottiene una misura indicativa sul punto di fusione della sostanza (quello reale sarà leggermente più basso di quello osservato in questa misura rapida). Immaginiamo di ottenere un valore di Si lascia raffreddare l apparecchio fino ad almeno 20 C al disotto del valore osservato (fino a C). 2. Si riaccende il riscaldamento regolando la velocità di riscaldamento in modo tale che la temperatura salga di 1-3 C/min. 3. Si inserisce nel blocco il secondo capillare: questa operazione fornirà un dato più affidabile. Immaginiamo di aver ottenuto C. Si fa raffreddare lo strumento di circa 10 C. 4. Si regola la velocità di riscaldamento in modo tale che la temperatura salga di 1 C al minuto. Il terzo capillare: si inserisce nel blocco quando questo ha raggiunto la temperatura di C. 5. Si legge il punto di fusione.
3 1. Sostanza organica Riconoscimento sostanza incognita FU Determinazione p.f. Seguire procedura determinazione p.f. di una sostanza a p.f. ignoto Non eseguiamo Lassaigne Leggeremo sulla provetta la presenza dell eteroatomo Selezione delle possibili sostanze Prove di solubilità Combinando p.f. (valore trovato ±10 C) e presenza di eteroatomi valutazione delle caratteristiche di solubilità e acido base
4 SAGGI DI SOLUBILITA E CARATTERISTICHE ACIDO/BASE. Una sostanza è definita solubile in un determinato solvente se 1 g di essa si scioglie in cc ad una temperatura di C. (equivale a circa 30 mg una punta di spatola - in circa 1-2 ml di solvente). Per provare la solubilità mettere in una provetta una punta di spatola di sostanza (eventualmente ridotta prima a polvere fine nel mortaio) e 1 ml (20 gocce) del solvente in esame. Agitare con decisione anche per 2-3 minuti. Se si ha una sola fase omogenea e limpida si ha completa solubilità. I due solventi più usati sono l acqua e l etere etilico. Le prove di solubilità in etere etilico vanno eseguite in cappa aspirante. Per determinare le caratteristiche acido/base di una sostanza si opera come segue: Si saggia la sua solubilità in acqua ed in etere etilico: Se la sostanza è solubile in acqua, va determinato il ph, bagnando nella soluzione ottenuta una bacchetta di vetro e umettando con essa una cartina indicatrice di ph.si usano cartine universali con ph Se la sostanza è insolubile in acqua e solubile in etere etilico, si saggia la sua solubilità in HCl 2N, NaHCO 3 sat., Na 2 CO 3 sat. e NaOH 2N (in questo ordine!!). Dalle prove di solubilità ricavare il carattere acido/base della sostanza saggiata. NOTA BENE: se la sostanza risulta solubile in NaHCO 3, NON vanno effettuate le prove di solubilità in Na 2 CO 3 e NaOH. Se la sostanza risulta solubile in Na 2 CO 3, NON vanno effettuate le prove di solubilità in NaOH.
5 Riconoscimento sostanza incognita FU 1. Calcinazione: Carbonizza e non lascia residuo o caramellizza: Sostanza organica Determinazione p.f. Determinazione p.f. 1 determinazione primo capillare 2 determinazione secondo capillare 3 determinazione terzo capillare Non eseguiamo Lassaigne Leggeremo sulla provetta la presenza dell eteroatomo Selezione delle possibili sostanze Prove di solubilità Combinando p.f. (valore trovato ±10 C) e presenza di eteroatomi valutazione delle caratteristiche di solubilità e acido base Tra i composti selezionati, in base al p.f., eteroatomi presenti, solubilità e carattere acido/base, si identifica la sostanza incognita mediante i saggi di riconoscimento indicati in FU
6 Esempio 1 Sostanza organica Determinazione p.f Determinazione la presenza di eteroatomi Assenza di eteroatomi Consultazione tabelle
7 SOSTANZE ORGANICHE F.U. Secondo Punto di Fusione crescente Clorocresolo (Cl) C A, C Vanillina C A, D Benzocaina (N) C A, D Propile p-idrossibenzoato C A, D Fruttosio C dec B, C, D Aminofenazone (N) C A, B, C Fenazone (N) C A, C, D Acido Benzoico C A, B Metile p-idrossibenzoato C A, D Nicotinammide (N) C A, C Acido acetilsalicilico C B, D Acido citrico anidro C A, D Glucosio anidro C dec C Procaina cloridrato (N,Cl) C A, D, E, F Acido salicilico C A, C Mannitolo C dec A, C Procainamide cloridrato (N,Cl) C A, D, E Acido tartarico C A, B Isoniazide (N) C A, C Saccarosio 186 C dec C Acido ascorbico C dec C, D Sulfaguanidina (N,S) C B, C Sulfatiazolo (N,S) C D, E Caffeina (N) C A, C, F Acido nicotinico (N) C A, C Sulfamerazina (N,S) a235 C dec D
8 Esempio 1 Sostanza organica Determinazione p.f Determinazione presenza di eteroatomi Assenza di eteroatomi Selezione delle possibili sostanze: Ac acetil salicilico pf C Ac. citrico anidro pf C Glucosio anidro pf C (dec) Procaina cloridrato C da escludere per la presenza di N e Cl Ac. salicilico pf C
9 Prove di solubilità solubile in H 2 O misura del ph acido poco solubile in etere Consultare le monografie relative di ogni sostanza e, sulla base delle solubilità: Ac. Acetil salicilico solubile in etere e poco solubile in acqua Glucosio anidro solubile in H 2 O e con carattere neutro Ac. Salicilico poco solubile in acqua e molto solubile in etere Ac. Citrico anidro solubile in acqua, poco solubile in etere
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11 Riconoscimento sostanza incognita FU Sostanza metallo-organica Identificazione del catione Esecuzione del saggio alla fiamma con filo di platino e HCl Non eseguiamo Lassaigne Leggeremo sulla provetta la presenza dell eteroatomo Selezione delle possibili sostanze Combinando catione e presenza di eteroatomi Tra i composti selezionati, in base al catione e agli eteroatomi presenti si identifica la sostanza incognita mediante i saggi di riconoscimento indicati in FU
12 Esempio 2 Sostanza metallo-organica Saggio alla fiamma sulle ceneri e/o sulla sostanza. Se necessario con HCl conc. sotto cappa Identificazione del K Determinazione presenza di eteroatomi Assenza di eteroatomi Consultazione delle tabelle
13 SOSTANZE METALLORGANICHE F.U. Bismuto salicilato basico A, B Calcio ascorbato (Ph Eur) C, D, E Calcio lattato B, C Calcio pantotenato (N) C, D Litio citrato A, C Magnesio acetato A, B Magnesio aspartato acido (N) A, B, C Potassio acetato A Potassio aspartato acido (N) A, B Potassio citrato A Potassio sorbato C Sodio aminosalicilato (N) B, C Sodio benzoato A Sodio calcio edetato (N) B, C, D Sodio citrato A Sodio edetato (N) B, C Sodio salicilato B Zinco acetato (Ph Eur)
14 Esempio 2 Sostanza metallo-organica Saggio alla fiamma sulle ceneri e/o sulla sostanza. Se necessario con HCl conc. sotto cappa Identificazione del K Determinazione presenza di eteroatomi Assenza di eteroatomi Selezione delle possibili sostanze: Potassio acetato Potassio aspartato acido da escludere per la presenza di N Potassio citrato Potassio sorbato
15 Verificare sulle monografie FU se ci sono caratteristiche di solubilità che possono differenziare le sostanze tutte le sostanze sono indicate come solubilissime in acqua e insolubili in alcool etilico e etere inutile effettuare le prove di solubilità Si effettuano i saggi di riconoscimento della FU indicati nella tabella delle sostanze metallorganiche per i composti selezionati: Potassio acetato saggio A Potassio citrato saggio A Potassio sorbato saggio C
16 Riconoscimento sostanza incognita FU Sostanza inorganica Identificazione del catione Esecuzione del saggio alla fiamma con filo di platino e HCl Selezione delle possibili sostanze Prove di solubilità In base al catione valutazione delle caratteristiche di solubilità e acido base Tra i composti selezionati, in base al catione presente, solubilità e carattere acido/base, si identifica la sostanza incognita mediante i saggi di riconoscimento indicati in FU
17 Esempio 3 Sostanza inorganica Saggio alla fiamma sulla sostanza. Se necessario con HCl conc. sotto cappa Identificazione del Na Consultazione delle tabelle
18 SOSTANZE INORGANICHE F.U. Bario solfato Bismuto carbonato basico Calcio carbonato Calcio cloruro Calcio fosfato dibasico diidrato Ferroso solfato Litio carbonato Allume (Alluminio potassio solfato 12H 2 O) Potassio bromuro Potassio bicarbonato Potassio cloruro Potassio ioduro Rame solfato pentaidrato Sodio bromuro Sodio carbonato Sodio cloruro Sodio ioduro Sodio tiosolfato Borace (Sodio tetraborato 12H 2 O) Titanio diossido Zinco ossido Zinco solfato
19 Esempio 3 Sostanza inorganica c Saggio alla fiamma sulla sostanza. Se necessario con HCl conc. sotto cappa Identificazione del Na c Selezione delle possibili sostanze: Sodio bromuro Sodio carbonato Sodio cloruro Sodio ioduro Sodio tiosolfato Borace
20 Verificare sulle monografie FU se ci sono caratteristiche di solubilità che possono differenziare le sostanze c Alcune delle sostanze sono solubili in acqua e in alcool etilico, altre sono solubili in acqua e insolubili in alcool etilico Si effettuo le prove di solubilità solubile in acqua e solubile in alcool etilico Si scartano i seguenti Sali che sono insolubili in alcool etilico: Sodio carbonato Sodio cloruro Sodio tiosolfato c Si effettuano i saggi di riconoscimento della FU indicati per i composti selezionati: Sodio bromuro Sodio ioduro Borace
Riconoscimento sostanza incognita FU
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Efedrina L efedrina naturale, la 1R, 2S ( ) efedrina. È presente in Farmacopea come: Ø anidra p.f. 36 C. Ø efedrina ½ H 2 O p.f. 42 C. Ø efedrina HCl p.f. 219 C. L efedrina base è solubile in H 2 O, etanolo,
REGIONE PUGLIA A R E S Agenzia Regionale Sanitaria. Azienda Ospedaliera Policlinico Consorziale BARI. Ospedale Giovanni XXIII BARI
1 Soluzioni di Sodio Cloruro 0,9% in flaconi di vetro 1.1 Sodio Cloruro 0,9% 100 5.000 3.000 1.000 352.500 225.000 586.500 1.173.000 1.2 Sodio Cloruro 0,9% 250 20.000 1.000 1.000 221.000 70.000 313.000
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