Lo Specchio rurale A cura di Sandro Gentilini Paesaggio rurale Appunti didattici
(Coltivi ai margini della laguna di Grado in località Belvedere)
Introduzione Aspetti ecologici Aspetti paesaggistici Aspetti funzionali Conservazione e miglioramento Suggerimenti per l approfondimento Vegetazione riparia lagunare (Laguna di Grado)
Il paesaggio naturale.. e quello modellato dall uomo (Fascia litoranea interna della laguna di Grado in località Belvedere)
Introduzione Nell immaginario collettivo, il limite di costa viene associato per lo più ad attività portuali, pescherecce, turistico-balneari e talora anche ad ambiti naturalistici più o meno protetti. Si osservano però anche delle situazioni in cui l ambiente agrario e quello costiero si trovano a stretto contatto, anzi, interagiscono tra loro in modo complesso. Questo si verifica soprattutto al limite della pianura costiera, in presenza di litorale lagunare o marittimo sabbioso, condizione frequente ai margini degli ampi bassopiani interessati da opere di bonifica integrale. Inoltre, si riscontrano delle significative interazioni tra agricoltura e fascia litorale anche in situazioni di costa alta, specialmente se caratterizzata da terrazzamenti realizzati a scopo agricolo. Coltivi e vegetazione spontanea (Appezzamenti agricoli e vegetazione spontanea ai margini della laguna di Grado)
L incontro tra litorale e campagna coltivata presenta interessanti spunti botanici (Vegetazione sugli argini lagunari presso la foce dell Ausa-Corno)
Aspetti ecologici Gli ecosistemi riscontrabili nelle zone di transizione tra l ambiente agrario e il limite di costa a vegetazione naturale sono molto ricchi e complessi, con elevati valori di biodiversità, tanto nelle loro componenti botaniche quanto in quelle faunistiche. Numerose sono le specie di insetti ed altri invertebrati, rettili, anfibi, crostacei, pesci, uccelli, mammiferi che vivono in maniera stabile in tali ambienti o che in essi trovano rifugio temporaneo. Le fasce vegetali costiere, costituite da canneti e da altre formazioni erbose, arbustive ed anche arboree, in sinergia con le limitrofe siepi rurali, sono parte integrante del reticolo di corridoi ecologici, attraverso i quali numerose specie vegetali ed animali possono migrare, favorendo così lo scambio genetico tra le singole biocenosi e l arricchimento della biodiversità sull intero territorio. Un complesso sistema agro-ecologico (Campi coltivati e vegetazione spontanea ai margini della laguna di Grado)
Tra le sponde lagunari e la campagna il grado di biodiversità può essere notevole (Barene lagunari, argini in terra e terre coltivate ai bordi della laguna di Grado in località Belvedere)
Anche negli ambiti costieri carsici si possono trovare degli ecosistemi umidi (Dolina coltivata a Prosecco e laghetto carsico a Contovello, in comune di Trieste)
La fascia costiera triestina presenta un livello di biodiversità veramente elevato (Versanti carsici costieri in località Contovello, Trieste)
Aspetti paesaggistici Al limite tra la pianura e le superfici lagunari e talora anche il mare aperto dai bassi fondali (Fossalon di Grado), il paesaggio è per lo più caratterizzato da basse scogliere protettive o da strette spiagge naturali limose o sabbiose, da argini artificiali in terra ricoperti da vegetazione naturalizzata erbacea o anche legnosa, da fasce umide di transizione con canneti e altra vegetazione naturale, le quali in modo più o meno graduale cedono il passo ai campi coltivati. Molto diversi sono i connotati paesaggistici delle zone rurali poste al limite delle coste alte (riviera triestina), dove gli orti terrazzati e le piccole aree agricole ricavate in conche o altri avvallamenti naturali caratterizzano l azione dell uomo nell ambiente naturale. Un armonioso gioco di forme e colori (Laguna di Grado, località Belvedere)
La quiete e la serenità del paesaggio lagunare ai margini della campagna (Argini e barene della laguna di Grado in località Belvedere)
Vigneti e oliveti sui tipici terrazzamenti sovrastanti la riviera triestina (Versanti carsici costieri in località Contovello, Trieste)
Il plurisecolare lavoro umano ha modellato il paesaggio dei versanti carsici rivieraschi (Terrazzamenti agricoli con vite ed olivo sui versanti carsici costieri in località Contovello, Trieste)
Aspetti funzionali In molti casi gli appezzamenti agricoli posti ai margini lagunari e marittimi sono caratterizzati da terreni sabbioso-limosi piuttosto leggeri che, se adeguatamente irrigati, permettono coltivazioni orticole e frutticole di alto pregio, le quali, tra l altro, possono rifornire di verdura e frutta fresca i limitrofi centri turistico balneari e fornire ottimi prodotti per la vendita diretta in azienda o nei mercati contadini. In altri casi il terreno è decisamente pesante e a volte necessita di drenaggio, ma anche in questa situazione può fornire produzioni agrarie interessanti, talora anche in assenza di irrigazione, soprattutto per le specie cerealicole e foraggere. Di alto valore qualitativo e destinate a mercati esigenti sono le produzioni ortofrutticole e viticole ottenute nelle piccole aree rurali ai limiti delle coste alte. Fertili terreni perilagunali (Campagne ai margini della laguna di Grado)
Nautica da diporto ed agricoltura a stretto contatto (Territori rurali presso lo sbocco dell Ausa-Corno nella laguna di Grado e Marano)
Estese campagne coltivate ai margini della laguna di Grado e Marano (Comprensori agricoli bonificati presso lo sbocco in laguna dell Ausa-Corno)
Orti, campicelli e superfici a prato pascolo lungo la fascia costiera carsica (Carso goriziano presso Iamiano)
Negli ambiti rurali lagunari agricoltura e turismo ecocompatibile possono essere attività complementari (Laguna di Grado)
Tipiche case rurali e centralina di rilevamento agrometeorologico tra i vigneti che ornano i versanti carsici costieri (Versanti carsici costieri in località Contovello, Trieste)
Conservazione e miglioramento Gran parte dei territori agricoli costieri del Friuli Venezia Giulia sono stati interessati nei decenni passati da imponenti opere di regimazione idraulica, riordino fondiario e bonifica integrale, per cui il paesaggio attuale è il risultato di una sintesi tra gli interventi umani e la successiva parziale rinaturalizzazione della vegetazione spontanea. Ci sono altresì delle zone lagunari che mantengono un stato naturale, spesso oggetto di tutela ambientale, ma che sono molto vicine alle aree coltivate. Sono necessarie una grande sensibilità ecologica e paesaggistica e una notevole competenza tecnica per progettare e realizzare gli interventi conservativi e migliorativi in questi delicati territori. Vegetazione riparia perilagunare (Area umida presso la foce dello Stella nella laguna di Marano)
Due esempi della delicata interazione tra le attività umane l ambiente naturale (Agricoltura e turismo nautico presso lo sbocco dell Ausa-Corno nella laguna di Grado e Marano)
Ecosistemi tra acqua e terra Frangiflutti ed altre opere idrauliche (Superfici coltivate, canali di scolo e acque lagunari in località Belvedere, laguna di Grado)
Natura, agricoltura e turismo rurale tra Fossalon di Grado e la foce dell Isonzo (Percorsi ciclopedonali lungo l argine costiero e canneti fluviali ai bordi dell Isonzato, presso Fossalon di Grado)
Vecchi e nuovi impianti viticoli sui terrazzamenti carsici costieri (Vigneti a pergola ed a filare sui versanti carsici costieri in località Contovello, Trieste)
Muretti carsici di recinzione e viabilità campestre lungo la riviera triestina (Versanti carsici costieri in località Contovello, Trieste)
Suggerimenti per l approfondimento Alcuni aspetti identificativi per l osservazione e la descrizione degli ambienti rurali costieri: Matrice paesaggistica di fondo Struttura formale generale Omogeneità e disomogeneità Presenza di stagni e di aree umide Stratificazione della vegetazione Composizione floristica Variabilità cromatica spaziale Variabilità cromatica stagionale Entomofauna Fauna acquatica Mammiferi, uccelli, rettili, anfibi Eventuali opere idrauliche e fabbricati Presenza ed attività antropica Un contatto tra laguna e campagna (Laguna di Grado, località Belvedere)
Lo Specchio rurale Grazie per l attenzione (Argine interno della laguna di Grado, in località Belvedere)