Le acque e i canali nel Piano Beruto
Il sistema dei Navigli, compreso tra il Ticino e l Adda, si forma nel corso di un lungo periodo storico che intercorre tra il XII e il XIX secolo. Sec. XII - XIII Sec. XV Sec. XV Sec. XVIII Sec. XIV- XIX Lungo il corso del Navigli il territorio si arricchisce di borghi, ville, cascine e campi che documentano la storia delle comunità locali e configurano un paesaggio lineare lungo il quale si dispiega la narrazione dello storico rapporto di Milano con il suo territorio. Marc Antonio Barateri Novo et accurato disegno della Lombardia 1637 Milano Civica Raccolta Stampe Bertarelli
Nel Piano Beruto il rilievo dello stato di fatto fornisce una rappresentazione dettagliata del reticolo delle acque a Milano nel 1884. In particolare vi si legge la permanenza nella città del sistema dei Navigli ancora integro: Naviglio Grande Naviglio di Pavia la Martesana il Naviglio interno o Fossa Interna
M La Cerchia metteva in comunicazione D la Darsena, dove convergono tuttora il Naviglio Grande e il Naviglio di Pavia, con il laghetto di San Marco M che comunicava con il Naviglio della Martesana. D
Tra il 1854 e il 1855 scoppia un epidemia di colera che si estende anche a Milano. Nella carta sono individuati in rosso gli edifici nei quali si erano riscontrati casi di colera nel 1855.
La copertura della Cerchia Dalla relazione di Cesare Beruto al Piano Regolatore della città di Milano 31 dicembre 1884. Fra i principali canali di scarico a tombinarsi venne compreso il Naviglio interno. Dal momento che esso è causa di tanti inconvenienti, di provato danno alla salute e di quotidiani lamenti, dal momento che, ad onta dei suggeriti provvedimenti per renderlo meno molesto, si può presagire che non sarà mai per conferire all'igiene, né all'abbellimento della città, è lecito chiedersi come potevasi in un Piano regolatore, i cui intenti sono ben noti, consacrarne l integrale conservazione? Nel dilemma quindi fra il mantenerlo quale in oggi si presenta o il coprirlo, il progetto sì è attenuto a quest'ultimo partito dal quale deriva, necessariamente, la soppressione della navigazione interna,.
Quando nel 1929/30 la Cerchia è stata coperta, si è interrotta la continuità del sistema dei Navigli e Milano ha perso il ruolo di centro dominante di questo straordinario organismo idraulico, che aveva avuto per secoli. Conseguentemente i Navigli non sono stati più percepiti dai cittadini come organismo unitario.
Con la copertura della Fossa interna il sistema dei Navigli, perde la sua continuità Marc Antonio Barateri Novo et accurato disegno della Lombardia 1637 Milano Civica Raccolta Stampe Bertarelli
Rimangono tuttavia alcuni interessanti manufatti idraulici che per lo stato di degrado in cui si trovano richiedono un urgente azione di recupero: Darsena Conca dell Incoronata Conca di Viarenna
Darsena Cassina de Pomm Il percorso coperto va da acqua a acqua: dalla Darsena a a Cassina de Pomm
Dalla Darsena
A Cassina de Pomm
REFERENDUM 2011/ Milano Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità? DCR 24 gennaio 2012 il Consiglio regionale impegna la Giunta regionale e l'assessorato competente a destinare una parte consistente dei circa 175 milioni di euro previsti nel budget per Expo 2015 per la realizzazione della "via d'acqua", alla risistemazioni della darsena, alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei navigli e alla riapertura, ove possibile, dei navigli nel centro della città di Milano.",
Controdeduzione del Comune di Milano alle osservazioni al PGT in tema di riapertura Navigli... il progetto Fiume di Milano intende promuovere azioni volte a restituire riconoscibilità della Cerchia interna dei Navigli quale anello di congiunzione del sistema delle acque superficiali storiche della città mediante una progettualità attenta che sia in grado di verificare sia l aspetto paesaggistico, sia la fattibilità tecnica e finanziaria relativa alla riapertura, anche solo in parte".